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di fiori su ognuno dei tre monumenti principali. Anche a Kelme abbiamo fatto la distribuzione delle medaglie e dei calendari, dopo le funzioni in Chiesa. Subito dopo visitiamo la celebre Collina delle Croci e ci avviamo a Siauliai. Nella p iazza centrale, in presenza della statua della Madonna di Fatima nonché di numerose autorità civi li, si commemora il 12° anniversario dell'Indipendenza. C'è un omaggio floreale a Maria e una signora esc lama che, se è vero che ci furono uomini che lottarono per l'Indipendenza, è stata la Madonna Patrona della Lituania a far v incere la battaglia. Applausi. Dopodiché la Madonna v iene portata nella cattedrale strapiena, dove il vescovo Mons. Eugenius Bartulis celebra la Messa, commentando molto opportunamente nell'omelia le parole «le po11e dell'inferno non prevarranno».

1 settembre 2002 - E' il giorno principale della nostra «carovana», perché si va nella consueta process ione a piedi , un tragitto di 7 km. che da Tytuvenai porta al santuario della Madonna di Syluva, patrona nazionale della Lituania. Questo santuario, che ha una importanza immensa per il popolo lituano, sorge nella incantevole zona centra-

Syluva - La pioggia non ha dissuaso nessuno dall'affrontare i 7 km del pellegrinaggio.

le del Paese, sull a roccia nella quale la Madonna apparve in lacrime nel 1608 a un gruppo di calvi nisti, discendenti di quelli che avevano precedentemente distrutto una chiesa catto lica in questo luogo. Nel 1622 fu eretta una nuova chiesa cattolica, che divenne presto sorgente di devozione mariana, trasformandosi nella più nota meta di pellegrinaggi in questa zona d'Europa. Durante la dittatura, i comunisti cercavano di bloccare tutte le strade per impedire ai numerosi devoti, provenienti da ogni parte del paese, di raccomandarsi a lla Madre di Dio. Subito dopo l'indipendenza dai sovietici, 1'8 settembre 199 1, il Cardinale Sladkevicius e il presidente Landsbergis affidarono la Lituania a l Cuore Immacolato di Maria davanti a lla miracolosa icona di Nostra Signora di Syluva. La processione a Sy luva quest'anno è stata guidata dai due ve-

scovi, le cui diocesi confinano co l santuario: il già menzionato Mons. Bartulis - che ha solennemente incoronato la statua della Madonna di Fatima - e Mons. Sig itas Tamkevicius a rcivescovo di Kaunas e presidente della conferenza episcopale, che abbiamo incontrato a ll'indomani della sua nomina a rettore del seminario, poco dopo essere stato liberato della prigionia comunista. Tocca a l giovanile presule Mons. Ba11ulis di animare il pellegrinaggio con rosari, canti e meditazioni. Il numeroso pubblico, composto anche da molti sacerdoti, sem inaristi e religiose, non s i lascia intimidire dall'acqua che scende incessante dal cielo. A nome degli amici di Luci su!l'Est abbiamo potuto esaudire una richiesta di Mons. Tamkevicius: un donati vo per il Centro di accog lienza spirituale nel Santuario di Si luva, che servirà anche da sede del

Tytuvenai Mons. Bartulis depone il Rosario nelle mani della Madonna di Fatima prima di iniziare il pellegrinaggio a Syluva.

Spunti 2002 dicembre  

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