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Sabato 20 Ottobre 2012

Chiusura ore 16.25 Venerdì 19.10.2012

Anno VI - N° 171

Sommario Comunicati i 162 esuberi dall’azienda

ACAM, i sindacati rilanciano la trattativa: «Salvare posti di lavoro» PAG. 6 Approvata ieri in Senato la legge di riforma dei porti. La parola passa alla Camera

Il Senatore Grillo porta a casa la riforma dei porti di Simona Pardini

PAG. 8 Basterà un pc per riparmiare tempo e denaro

E-learning, la formazione a distanza per le aziende PAG. 9 Ballottaggio in attacco fra Antenuccie Pichlmann

Garavini: «Vendiamo il gas e diamo un futuro ad Acam»

Verso Varese Spezia: Serena passa al 3-5-2? di Gianluca Tinfena

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L’amministratore delegato dice che non ci sono alternative alla cessione di quote ma promette un’azienda in equilibrio nel 2015 e senza esuberi. “Ma non parlate di macelleria sociale”

Garavini: «Vendiamo il gas e diamo un futuro ad Acam» Dottor Garavini, con la decisione di attivare da oggi per Acam la procedura degli esuberi – 162 esuberi – alla Direzione Provinciale del Lavoro non teme di arroventare una vertenza già caldissima? Gaudenzio Garavini, da poco più di tre mesi amministratore delegato di Acam, accavalla le gambe e mi guarda dritto negli occhi da romagnolo poco aduso agli infingimenti diplomatici. Guardi, ho preso questa decisione non per consumare un ricatto nei confronti dei lavoratori ma per rispetto del nostro lavoro, del lavoro di tutti. Ogni giorno che passa senza trovare un accordo si traduce in un problema per l’azienda. Qui si è sempre gridato al lupo al lupo e non è mai successo nulla. Io non intendo proseguire su questa linea. Non ho scherzato, i numeri di Acam sono oggettivi e richiedono interventi urgenti In questi giorni ho persino disdetto l’abbonamento al Sole 24 Ore perché qui si cerca di intervenire anche sui costi minimi. I giornali li compro con i miei soldi e non ho l’auto aziendale. Non sono masochista e non voglio esacerbare il clima ma chiedo a tutti lo stesso senso di responsabilità. E confesso di provare fastidio quando sento analogie tra il caso Acam e quelli dell’Alcova e del Sulcis o quando si parla di macelleria sociale. Sono stupidaggini. Qui ogni mese gli stipendi corrono e quando sono arrivato in Acam nel luglio scorso c’erano i mezzi fermi perché mancava il gasolio ma ai dipendenti, a giugno, era stata pagata la quattordicesima. Non si facciamo analogie insensate, per favore. Le liste di mobilità però non rischiano di far rendere più difficile la trattativa? La procedura attivata prevede una fase di raffreddamento, 75 giorni per trovare un accordo. Mi auguro di riprendere il tavolo che non ho sospeso io. E ci tengo anche a precisare

come sono andate le cose lunedì quando è stato bloccato il cancello del piazzale senza che fosse stato proclamato lo sciopero. Il sindacato di categoria mi ha chiesto la disponibilità ad andare nel piazzale dove erano radunati i lavoratori. La polizia l’ha chiamata il sindacato, non io. Ho dato la mia disponibilità a incontrarmi con un gruppo di persone, ma non sono disposto a fare comizi nel piazzale. Si è fatta un’idea di come e perché Acam è finita sul baratro? I problemi vengono da lontano. Quando qui si pensava alla Grande Acam, le altre multiutility realizzavano le aggregazioni e oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti. Hera, Enia, Iren e le altre società hanno perseguito l’efficientamento e la modernizzazione con un occhio particolare rivolto al territorio. Lo hanno fatto quando ancora potevano farlo operando in un regime di monopolio. Acam poteva aderire a questo modello mantenendo il suo radicamento sul territorio. Un grande errore non averlo fatto. Si è pensato all’aggregazione solo quando è diventata insostenibile la situazione finanziaria. Ma il matrimonio con Hera è sfumato Hera l’accordo lo ha trovato con Acegas di Trieste e Padova che è una società poco più grande di Acam. Se avessimo portato in dote business e non problemi il matrimonio lo avremmo celebrato noi. Quando penso ai 400 milioni di indebitamento penso che nessuna azienda privata potrebbe reggere sul mercato con questo macigno sulle spalle. Acam per fortuna ha un fatturato annuo garantito di 220230 milioni l’anno. E’ una fortuna ma anche una sfortuna perché le aziende che lavorano in regime di affidamento in house o comunque non sul mercato devono trovare

al loro interno stimoli per la modernizzazione, devono chiedersi continuamente se possono fare meglio. C’è un aspetto di questa vertenza Acam che lascia sconcertati: i lavoratori occupano le assemblee dei Comuni e chiedono loro di salvare l’azienda. Ma della qualità e dei costi di servizio e dei costi che pagano i Comuni coi contratti non si parla. Ci si dovrebbe battere per salvare le inefficienze dell’azienda? Nell’accordo di San Valentino l’organico dell’azienda, chiaramente sovradimensionato, diventò una variabile indipendente. Un obiettivo insostenibile, non crede? Quando sono arrivato in azienda mi è stata posta una premessa a tutti i ragionamenti: no ai licenziamenti. Io ho replicato: d’accordo, ma non è la premessa. E’ la conclusione, la fine di un percorso. Nel 2015 l’azienda andrà in equilibrio e non ci saranno esuberi, purché si riesca a ristrutturare il debito con la 182 bis. Lavoreremo per l’efficientamento, l’ottimizzazione e il contenimento dei costi. Come si riducono i costi? In parte con le internalizzazioni. Le faccio un esempio: nel 2001

questa azienda ha pensato di ridurre il periodo di godimento delle ferie in deroga al contratto nazionale: da giugno a settembre, anziché da aprile a settembre. Con il risultato che nel settore Ambiente per due settimane siamo costretti ad assegnare ad una ditta esterna il servizio di raccolta. In una provincia come questa sarebbe stato più ragionevole fare un accordo per allungare il periodo non restringerlo come avviene a Milano che si svuota l’estate. Ma questo è solo un esempio. Si può migliorare il servizio meccanizzandolo e internalizzandolo. Il sindacato è ‘d’accordo? Sul documento presentato ho avuto una reazione assolutamente positiva. Si è discusso per tre ore lunedì pomeriggio con l’impegno di rivederci mercoledì per esaminare ipotesi di integrazione al testo. La situazione era lontanissima dalla radicalizzazione che poi c’è stata. La domanda che pongono oggi i lavoratori e alla quale legano la loro lotta sindacale è questa: c’è una alternativa praticabile alla vendita del gas? Guardi, prima di incontrare lei ho avuto una riunione con le banche creditrici. Vorrei renderla pubblica una volta o l’al-


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tra perché la gente pensa che l’azienda possa decidere quello che vuole, che il destino sia nelle sue mani, ma non è così. Le banche ci hanno dato soldi in prestito e li rivogliono indietro, almeno in parte. Fallita l’aggregazione, l’accordo con le banche è un passaggio obbligato. Senza di questo non c’è nulla di cui discutere. Come vendere e a chi? Quaranta milioni di euro è il minimo che dobbiamo tirare fuori e badi che le banche non ci hanno ancora detto che è sufficiente così, per questo non sono tranquillo. Non ci sono altre soluzioni. Tentativi sono stati fatti. I soci in passato hanno provato a realizzare un polo energetico, gas-ambiente, con un partner privato che acquistasse quote

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della spa ma non l’hanno trovato E non mi pare si possano considerare alternative praticabili cercare un partner per Acam Acque o ridimensionare in modo drastico la spa portandola da 190 a 20 dipendenti Che prospettive può avere un’azienda come Acam che si priva di un asset tra i più redditizi? Intanto è anche interesse delle banche confortare queste prospettive. Avranno parte dei soldi, secondo la nostra proposta, nel 2030. Non hanno interesse a prendere quattro soldi e scappare. Il gas è un pezzo importante di questo gruppo ma l’azienda può migliorare ancora. In quali settori? In tutti. Per fortuna ci sono

tante cose da fare ancora. Altrimenti non ci sarebbero speranze. Moltissimi miglioramenti può realizzarli nel settore ambientale dove nessun investimento è stato fatto negli ultimi anni . E si vede. Non si è chiuso il ciclo dei rifiuti e ci sono costi di smaltimento pesantissimi. Si deve intervenire su questi due fattori e l’Ambiente può dare molte soddisfazioni al gruppo. Lei viene da una regione che ha puntato sui termovalorizzatori. E’ una soluzione che esclude per la nostra provincia? Di questa ipotesi si può ragionare non come Spezia ma come Liguria. Ed è la Regione che dovrebbe farlo,non l’azienda. L’Emilia ha deciso di dare lo stop ai termovalorizzatori, ma ne ha uno per ogni provincia. Non

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so se oggi i termovalorizzatori siano il futuro. Alla Spezia se portiamo la differenziata a livelli più sostenuti non c’è bisogno di bruciare i rifiuti. Se valorizziamo l’impianto che produce cdr e troviamo la discarica di servizio, siamo a posto. Per sviluppare la differenziata però ho bisogno di impiegare persone che oggi sono negli uffici perché non possiamo appaltare il servizio all’esterno. Nel 2012 la differenziata s’è bloccata per questa ragione. Ristrutturiamo il debito e poi lavoriamo per una strategia industriale che dia un futuro a questa azienda. Ma prima di tutto c’è ha recuperare la credibilità e la fiducia che Acam ha perso in questi anni. Renzo Raffaelli

CISAL chiedere urgentemente un incontro con i vertici aziendali

ACAM. CisalFederenergia: «Strategicamente sbagliato interrompere il faccia a faccia con l’Azienda» In seguito agli ultimi sviluppi della vertenza in essere ad anche a precisazione di quanto apparso sulla stampa CISAL comunica quanto segue: - non siamo firmatari della dichiarazione dello stato di agitazione e conseguentemente non abbiamo partecipato agli incontri in prefettura durante i quali si sarebbe palesata una sorta di minaccia ai lavoratori peraltro smentita dall’AD; - pur non essendo favorevoli a

forme di lotta che penalizzano i lavoratori abbiamo preso atto della decisione dell’assemblea di proclamare uno sciopero generale, comunque intenzionati a proseguire il confronto con l’Azienda sul piano dei dati economici e possibili soluzioni; - il giorno 17 la convocazione della Direzione per le 15,30 (confermata al mattino del 16) è stata annullata a seguito nota scritta di Cgil-Cisl-Uil che comunicavano l’indizione dello scio-

pero e la contestuale diserzione all’incontro programmato; - Cisal ha avuto evidenza documentale di quanto sopra durante un veloce incontro con l’AD Garavini dove abbiamo chiesto i motivi della sospensione; contestualmente ci è stata comunicata l’intenzione di convocare il cda per il 18 con all’ordine del giorno il ricorso alla procedura di deposito all’ufficio provinciale del lavoro della richiesta di messa in mobilità per 180 di-

pendenti. CISAL ritiene strategicamente sbagliato interrompere il faccia a faccia con l’Azienda in questo momento dove anzi, l’eventuale articolazione delle forme di lotta, può dare forza e peso maggiore alle azioni dei rappresentanti dei lavoratori volte alla soluzione della vertenza. Per questo motivo è intenzione di CISAL chiedere urgentemente un incontro con i vertici aziendali.


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Unione europea Fondo sociale europeo

PROGETTO COFINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA NELL’AMBITO DEL PIANO OPERATIVO PROVINCIALE BIENNALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 2011 – 2012 (APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO PROVINCIALE N. 55 DEL 5 LUGLIO 2011) PRESENTAZIONE PROGETTI FORMATIVI ASSI ADATTABILITA’, OCCUPABILITA’, INCLUSIONE SOCIALE

ORGANIZZA IL SEGUENTE PIANO FORMATIVO PIANO INTEGRATO EDILIZIA SOSTENIBILE, TUTELA AMBIENTALE E CONTENIMENTO ENERGETICO approvato con determinazione Provinciale n. 379 del 21/06/2012 ASSE II OCCUPABILITA’ E – E3 – 66 Obiettivo: Il piano formativo è stato concordato dalle parti sociali per supportare il settore delle costruzioni con particolare attenzione ai lavoratori disoccupati e di primo ingresso. Il piano, progettato con percorsi modulari flessibili e individualizzati vuole garantire livelli di accesso differenziati derivanti dalle diverse esigenze dell’utenza. Il progetto si articola in due distinti interventi rivolti a disoccupati del comparto o disoccupati di primo inserimento nel settore edile. In particolare, l’intervento proposto si articola in:

1) CATALOGO FORMATIVO DI MODULI PROFESSIONALIZZANTI DI 60 ORE (MANUTENZIONE DEL TERRITORIO, MURATURA, CARPENTERIA, POSA DI PAVIMENTI E RIVESTIMENTI) PER I DISOCCUPATI DEL SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER 2) MODULO FORMATIVO DI 16 ORE DISOCCUPATI DI PRIMO INSERIMENTO NEL SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER Destinatari/Requisiti 1) CATALOGO FORMATIVO 30 Disoccupati del settore edile DI MODULI PROFESSIONALIZZANTI DI 60 ORE PER I DISOCCUPATI DEL SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER

Asse ASSE II – OCCUPABILITÀ

2) MODULO FORMATIVO DI 16 ORE DISOCCUPATI DI PRIMO INSERIMENTO NEL 92 Disoccupati di primo ingresso nel settore edile ASSE II – OCCUPABILITÀ SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER Durata 1) CATALOGO FORMATIVO DI MODULI PROFESSIONALIZZANTI DI 60 ORE PER I DISOCCUPATI DEL SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER 2) MODULO FORMATIVO DI 16 ORE DISOCCUPATI DI PRIMO INSERIMENTO NEL SETTORE EDILE AD ACCESSO INDIVIDUALE TRAMITE VOUCHER

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Inizio attività: ottobre 2012 (1° edizione) Attestato di frequenza

LE ATTIVITà SONO COMPLETAMENTE GRATUITE La selezione avverrà in base all’ordine di arrivo delle domande d’iscrizione. Le iscrizioni saranno accettate fino al raggiungimento del numero di voucher previsto (n. 122). Gli interessati possono presentarsi a partire da mercoledì 03/10/12 ore 9.00 per la compilazione della domanda di iscrizione, in regola con la normativa vigente sull’imposta di bollo presso SCUOLA EDILE SPEZZINA Via Pianagrande 18 - La Spezia telefono 0187 715270 - fax 0187 712520 - mail info@scuolaedilespezzina.com Orario segreteria: dal Lunedì al Venerdì 9.00-13.00 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI REGIONE LIGURIA - FONDO SOCIALE EUROPEO

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Comunicati i 162 esuberi dall’azienda

ACAM, i sindacati rilanciano la trattativa: «Salvare posti di lavoro» ACAM, è una corsa contro il tempo per salvare l’azienda ed i posti di lavoro. I segretari generali di CGIL, CISL e UIL durante una conferenza stampa questa mattina in Camera del Lavoro hanno ribadito la gravità del momento, accentuata dalla conferma odierna dell’Azienda di Via Picco dei paventati 162 esuberi. In questo momento ACAM è soggetta alla legge 182 bis, l’anticamera del fallimento vero e proprio, che prevede una serie di passaggi agevolati per la ristrutturazione del debito (ad oggi 507 milioni di euro) verso i creditori, in massima parte Istituti di Credito (circa 300 milioni) e fornitori (circa 100). Una rinegoziazione che entro il 10 dicembre, a termini di legge, deve andare in porto. Dopo, ci sarebbe solo il “si salvi chi può” del fallimento. La proposta di ACAM è di pagare entro il 2030 il debito alle banche con uno stralcio di 22 milioni di euro e un nuovo prestito di 15, mentre ai fornitori è richiesto di rinunciare dal 20 al 30 % del dovuto. Proposta strettamente interconnessa alla cessione dell’asset più appetibile, ACAM GAS, valore stimato 40 milioni di euro, di fatto un ultimatum delle banche creditrici, da effettuarsi entro l’anno tramite gara europea. Ma entro il 10 dicembre si deve risolvere anche il problema degli esuberi. I sindacati, al di là dell’attivazione degli ammortizzatori sociali (ci sono a bilancio 2011 già 5 milioni di euro da utilizzare come incentivi all’esodo), propongono sostanzialmente di ricollocarli, in tre anni, all’interno delle partecipate di proprie-

tà dei comuni soci. Un accordo che va trovato, appunto, entro la data fatidica del 10 dicembre. Perché dopo la palla passerebbe in mano ad un liquidatore, ed il potere di salvaguardia dei sindacati sarebbe prossimo allo zero. Lo sciopero del 29 prossimo, voluto fortemente dalla assemblea dei lavoratori contro il parere dei sindacati che invece proponevano una consultazione referendaria, secondo Lorenzo Cimino, Pierluigi Peracchini e Walter Andreetti deve essere letto come un segnale forte alla proprietà da parte dei lavoratori esasperati da continue promessa non mantenute, ma un secondo dopo deve essere riaperto il tavolo di trattativa. Sul piatto, i sindacati mettono in primis la difesa dei lavoratori, a cominciare dagli esuberi. Ma la piattaforma è composta anche dall’obbligo per la proprietà di individuare le discariche di servizio per chiudere il ciclo dei rifiuti (le ipotesi più probabili sono Mangina, Borghetto e Saturnia) entro fine mese; e poi viene chiesto sempre ai Comuni

di rivedere i contratti di servizio, il saldo delle fatture in sospeso, la collocazione, dicevamo, degli esuberi nelle società partecipate dai comuni stessi e l’attivazione di altre filiere di lavoro per ACAM. Altro punto determinante, che sarà sottoposto alla proprietà, la internalizzazione di servizi ora in outsourcing (un paradosso, tenendo conto che in ACAM ci sono circa 900 lavoratori) come il porta a porta, lo spezzamento, le letture contatori, e anche attività amministrative come preparazione buste paga e recupero crediti. Tutte operazioni virtuose per i conti di ACAM; perché secondo i tre segretari, le internalizzazioni valgono un risparmio di 3 milioni di euro l’anno, 5 milioni gli stipendi degli esuberi e addirittura 10 le discariche. Soldi buoni, utili per salvare e rilanciare un’azienda che cuba il 20% del PIL spezzino (e ha un indotto stimato di circa 2000 lavoratori); un po’ come Oto Melara, tanto per intenderci. I sindacati non escludono an-

che di utilizzare la formula dei contratti di solidarietà (“sarebbe una assunzione di responsabilità e di condivisione da parte di tutti i lavoratori” hanno detto), e di intervenire sui “superminimi” che da soli valgono circa 60mila euro mensili. “I lavoratori non accettano più promesse- hanno detto Cimino, Peracchini ed Andreettivogliono dare un segnale forte ed anche riaprire la trattativa. Chiediamo alla politica ed alla proprietà di assumersi le loro responsabilità e di dare risposte. Noi come sindacati abbiamo sempre firmato rispettato gli accordi, se non sono stati attuati in questi anni il demerito è tutto di ACAM. Fatto lo sciopero, deciso dai lavoratori non certo contro di noi, vogliamo da subito rimetterci a trattare, per salvare i posti di lavoro e l’azienda. Dobbiamo trovare un accordo entro il 10 dicembre, e fare tutto il possibile affinché non arrivi un liquidatore. Perché, altrimenti, sarebbe davvero la fine.” Marco Ursano


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Segretario provinciale UDC La Spezia Ivano Dardengo

UDC La Spezia interviene a difesa dei lavoratori ACAM

A seguito dell’aggravarsi della crisi ACAM e delle conseguenti forti proteste delle maestranze la Direzione del partito interviene in difesa dei lavoratori e a tutela dei livelli occupazionali evidenziando quanto segue: - CAUSE DISSESTO: la crisi della municipalizzata viene da lontano ed è chiaro che è stata causata da evidenti errori gestionali, anche e soprattutto da parte della politica locale, con uno scarso controllo da parte dei Sindaci azionisti; l’Azienda di fatto è stata utilizzata come Cassa Deposito e Prestiti a fini elettorali e clientelari generando una voragine di debito di oltre 500 Ml di € : uno scandalo a livello nazionale; - 4 ANNI PERSI: a seguito del manifestarsi della crisi nel 2008 i Soci proprietari piuttosto che implementare una seria politica di risanamento risolvendo i problemi strutturali causa della stessa (riorganizzazione aziendale, individuazione discarica, recupero crediti Enti locali, etc..) ha perso 4 anni raccontando “favole” su percorsi rivelatisi di fatto irrealizzabili (aggregazione con Hera) non tanto per la modifica delle normative quanto per il fatto che nessuno dei prerequisiti del famoso memorandum è stato soddisfatto (società

con le esternalizzazioni dei servizi sopra citate. Il partito ritiene pertanto che il risanamento debba invece partire dalle seguenti azioni propedeutiche e di immediata realizzazione e peraltro già in parte proposte dalle sigle sindacali: 1. Internalizzazione ove possibile, di tutti i servizi attualmente appaltati; 2. pagamento di tutti i debiti pregressi da parte dei Soci Azionisti;

delle Reti, chiusura ciclo rifiuti, etc..); - ADDOSSAMENTO RESPONSABILITA’ AI LAVORATORI: anziché perseguire i veri Responsabili del dissesto è stata fatta ad arte una campagna di addossamento delle responsabilità ai lavoratori (peraltro i costi fissi del personale non sono certo la causa primaria e sono di poco superiori alle media..) svuotando l’Azienda di attività, in particolare riguardo alla gestione rifiuti, con esternalizzazioni per svariati milioni di € a società cooperative contribuen-

do quindi alla creazione dei cosiddetti esuberi del personale piu’ volte dichiarati. Con queste premesse non vorremmo che il piano industriale presentato, anziché risolvere completamente i veri nodi strutturali, tendesse a far pagare il conto di questo dissesto finanziario soprattutto ai lavoratori spacchettando l’Azienda con la vendita di alcune attività “core business” e non ultima con l’applicazione dei contratti di solidarietà ai dipendenti giustificata dalla dichiarazione di oltre 180 esuberi in palese contraddizione

3. mantenimento di quote minoritarie delle attività “core business” previste in dismissione in modo da esercitare una minima attività di controllo territoriale dopo la vendita, solo se non esistono reali alternative a quest’ultima; 4. riorganizzazione aziendale con la vera eliminazione delle sacche di spreco e privilegi ancora presenti in Azienda e basata su un reale coinvolgimento e partecipazione delle maestranze nel percorso di risanamento , con evidente e manifesta volontà da parte Aziendale di risolvere la crisi senza inutili azioni di forza da entrambe le parti

Simona Cossu (Capogruppo PRC/FdS

Cossu (Prc): «Question time urgente al prossimo consiglio comunale sui 162 esuberi di Acam. Fuori i responsabili» Apprendiamo dalla stampa dell’apertura della procedura di mobilità per 162 lavoratori del Gruppo Acam e riteniamo intollerabile l’atteggiamento del nuovo Amministratore delegato nei confronti dei lavoratori. Siamo passati dalle minacce di sanzioni disciplinari nei confronti di coloro che una settimana fa avevano scioperato, giustamente, all’apertura della procedura di mobilità. Non vorremo che qualcuno pen-

si che le scelte fatte dai tecnici non debbano avere conseguenze politiche, in una riproposizione spezzina degli scenari del governo Monti. Per questa ragione riteniamo che il Sindaco debba dare motivo al Consiglio Comunale della scelta sostenuta dal proprio rappresentante all’interno del Cda di Acam, abbiamo scelto la formula del question time considerata l’attualità politica e l’urgenza di questa vicenda.)


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Approvata ieri in Senato la legge di riforma dei porti. La parola passa alla Camera

Il Senatore Grillo porta a casa la riforma dei porti

Il Senatore Luigi Grillo del Pdl, nonostante le polemiche di questi giorni all’interno del suo partito a La Spezia, torna a casa da Roma con un traguardo in “saccoccia”: l’approvazione ieri in Senato della legge sulla riforma dei porti. Lo comunica in qualità di Presidente dell’ottava commissione parlamentare trasporti, lavori pubblici e comunicazione. Orgoglioso di aver portato “in porto” una legge con l’unanimità dei partiti che sostengono la maggioranza dopo una battaglia intrapresa fin dal lontano1994. Ora la palla passa alla Camera che dovrebbe appprovare la legge con gli emendamenti entro novembre. Una riforma che mira a dare una migliore organizzazione alle 24 Autorità Portuali d’Italia per competere con gli altri scali del Nord Europa in un mercato globale che si evolve rapidamente. Si pensi che fino ad oggi aziende produttrici di vino a Torino preferiscono fare più strada per raggiungere Rotterdam anziché gli scali liguri più vicini. Il mare dunque come grande risorsa per i traffici, il futuro della nostra economia. “La riforma prevede innanzitutto l’autonomia finanziaria delle Autorità Portuali – ha affermato il Senatore Luigi Grillo – potranno introiettare l’1 per cento di Iva sulle merci movimentate con un tetto massimo di 70 milioni. Si inaugura quindi la stagione del federalismo economico. Tanto per fare un esempio Genova, secondo porto italiano dopo Gioia Tauro che movimenta il 25 per cento di merci a livello nazionale, potrà introiettare 16 milioni. Inoltre verranno premiati i concessionari privati, nel senso che più investiranno, maggiore durata avranno le concessioni per la costruzione di banchine.” In secondo luogo verrà dato maggiore potere gestionale ai Presidenti delle Autorità Portuali in senso manageriale. E meno ai comitati portuali di cui fanno parte anche gli enti pubblici. “I Presidenti anziché arbitri de-

putati alla mediazione diventeranno manager – afferma il Senatore – e dovranno coordinare tutti i soggetti che lavorano nei porti. Ai comitati resteranno le funzioni importanti di bilancio e di autorizzazione delle grandi concessioni. Inoltre i Presidenti, mentre finora venivano designati dalla terna Comune, Provincia, Camera di Commercio, nel futuro verranno scelti dal Presidente della Regione con l’avvallo del Ministro alle infrastrutture. Ci saranno 45 giorni di tempo per decidere, e se il nome designato non venisse approvato la parola passerebbe al consiglio dei Ministri per una nuova nomina. Altra novità, le Autorità Portuali potranno istituire con le Regioni, le Province ed i Comuni dei sistemi logistici costituendo società per la gestione dei porti e dei retro porti. Inoltre, i Piani regolatori portuali dovranno essere approvati

nell’arco di 12 mesi (Genova ultimamente ci ha messo 6 anni). I maggiori spazi liberi che si creeranno per una minore utilizzazione delle banchine dato che le navi stanno tendendo a scaricare direttamente nei Tir verranno utilizzati per lo sviluppo della nautica. Da tener presente al proposito che il porto della nostra città è l’unico ad essere dotato di un sottopasso senza necessità di passare attraverso l’autostrada.” Problemi sono già stati sollevati riguardo alla legge: l’Assoporti ad esempio chiede che la legge sul blocco delle assunzioni negli enti pubblici non riguardi le Autorità Portuali e che la percentuale di Iva introiettata dai porti aumenti al 2 per cento. Riguardo al punto finanziario, il senatore Grillo fa un passo in-

dietro: prima della costituzione delle Autorità Portuali, quando tanti enti si occupavano della gestione dei porti, i debiti accumulati dai consorzi ammontavano a 1000 miliardi. Poi le A.P. contrassero mutui anticipati dallo Stato. Ora, quando andrà a regime la legge, lo Stato dovrà dare meno risorse ai porti. Il Senatore Grillo quindi porta a “casa” una vittoria proprio nei giorni in cui c’è maretta all’interno del suo partito, il Pdl, per la sfiducia data dal comitato spezzino per le nomine delle segreteria regionali, appoggiate da Luigi Grillo stesso, che secco così replica “Una polemica sterile che fa solo male al partito. E poi i vertici della segreteria regionale sono stati nominati da Berlusconi”. Lasciando in un cantuccio le diatribe, il Senatore spezzino si fa forte di un traguardo in Senato per una legge che avrà ripercussioni sul nostro porto, su cui aleggiano polemiche per la gestione “manageriale” e poco partecipata. E che la nuova legge avvallerà con maggiori poteri ai Presidenti delle A.P. per competere con le rapide evoluzioni del mercato globale. Una riforma dunque che mira a dare nel contempo autonomia finanziaria ai porti ed un’organizzazione manageriale e logistica per competere con gli altri scali europei. Simona Pardini


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Basterà un pc per riparmiare tempo e denaro

E-learning, la formazione a distanza per le aziende

Attualmente c’è un grande bisogno di formazione, sia di corsi richiesti dall’utente per imparare un mestiere o per migliorare le proprie conoscenze e sia di corsi obbligatori per la sicurezza come prevedono le normative. Nell’ era di Facebook e dei social network le innovazioni tecnologiche e i software rendono la formazione professionale e l’aggiornamento in aula in parte superate. L’approccio tradizionale quello della formazione “in presenza”, con classi che necessitano di almeno una decina di persone per essere sostenibili non rispondono spesso alle esigenze degli imprenditori, alla compatibilità con i turni e gli orari di lavoro. Per questo motivo la Confartigianato della Spezia si è dotata di un moderno sistema che permetterà l’e-learning, cioè l’avvio di corsi a distanza per la formazione generale sulla sicurezza

dei lavoratori, sugli aggiornamenti e sull’HCCP (igiene alimentare). La nuova piattaforma telematica per la formazione è stata presentata presso la sede di via Fontevivo, 19 dal Presidente di Confartigianato Alfredo Toti, dal direttore Giuseppe Menchelli insieme ai realizzatori del software, il responsabile ambiente e sicurezza Enrico Taponecco e l’imprenditore Manlio Faridone. Ora l’Associazione proporrà, a seconda delle richieste, sia i noti corsi in presenza (oltre 40 corsi a catalogo) sia i nuovi corsi on-line. «Confartigianato con l’e-learning e la possibilità della formazione a distanza, guarda avanti – spiegano il presidente e il direttore dell’Associazione Alfredo Toti e Giuseppe Menchelli – con questa piattaforma cerchiamo di superare i vincoli della formazione in presenza. Basti pensare alla difficoltà di

convocare, con ragionevole anticipo, nello stesso luogo, alla stessa ora ed in orario di lavoro, del personale di aziende diverse con orari diversi e con carichi ed impegni di lavoro variabili giornalmente; la non ripetitibilità immediata del corso; l’efficacia comunicativa del docente». Con la formazione a distanza di terza generazione, o e-learning, si vengono a ricreare in modo virtuale le classi. I corsi sono fruiti dove e quando si vuole. Si possono ripetere lezioni a piacere e si può interagire con studenti e docenti. I software più avanzati sono in grado di seguire gli studenti nel percorso formativo e riconoscere in modo personalizzato errori od incomprensioni dando a ciascuno le correzioni e spiegazioni supplementari necessarie. «Nel corso a distanza – conferma il responsabile Ambiente e Sicurezza Confartigianato, Enrico Taponecco – che sarà

venduto alle imprese e ai consulenti in tutt’Italia abbiamo dei contenuti consolidati ed aggiornati nel corso di questi ultimi anni, utilizzati sinora per i corsi in presenza, adattati ad un tipo di fruizione diversa visto che non c’è il docente per spiegare ed integrare le diapositive». Sono previste per gli studenti domande di autovalutazione, che permettono di proseguire, altrimenti è necessario tornare indietro al punto dove ritrovano la spiegazione che non avevano ben compreso. Non è possibile insomma fingere di fare il corso, le pagine scorrono a tempo ed è possibile cliccare il pulsante di “avanti” solo dopo che la pagina è stata letta. «Abbiamo caricato i corsi – prosegue l’imprenditore Manlio Faridone - sulla piattaforma regionale di Confartigianato, allineata agli standard internazionali che permettono il funzionamento dei corsi e gestire l’accesso degli studenti. Ci consente così anche un costante monitoraggio del numero di accessi per studente, il tempo di consultazione, la collaborazione con gli altri studenti etc». Al termine del corso un quiz finale consente allo studente di verificare la propria preparazione e decidere se sentirsi pronto all’esame in presenza o ripassare degli argomenti. La piattaforma è già attiva, per informazione sull’e-learning Confartigianato, sui corsi attivi e per acquistare il pacchetto formativo sulla sicurezza è possibile tel. 0187.286632-48-60.


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Incontro delle Associazioni

Forum delle Famiglie

«Il Forum delle Famiglie promuove un valore fondamentale per la società, al di là del credo religioso. La famiglia è un valore laico. Per questo, bisogna sostenerla e testimoniarla, tanto più in questo momento difficile, con la consapevolezza di operare per il bene comune. Per difendere la famiglia, non serve citare il Catechismo, ma la Costituzione». Lo ha detto l’Amministratore Diocesano, monsignor Giorgio Rebecchi, intervenendo giovedì all’incontro delle Associazioni del Forum delle Famiglie della Spezia, dove ha ribadito la vicinanza della Chiesa alle famiglie, specie quelle in difficoltà. «La Costituzione, riguardo alla famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, usa il termine “riconosce“», ha ripreso il presidente regionale

del Forum, Annamaria Panfili. «Lo Stato riconosce la famiglia come qualcosa che viene prima. Non è un qualcosa costruito a tavolino, ma scritto nella natura umana. La Costituzione si occupa della famiglia perché la riconosce come nucleo fondamentale della società. La pace sociale nasce dalle famiglie, che si assumono la responsabilità di far crescere buoni cittadini. Per questo, nella riscossione delle tasse, lo Stato dovrebbe lasciare più reddito alle famiglie numerose, perché possano assolvere al loro compito. Così dovrebbero fare anche i comuni per il pagamento dei servizi. Ad esempio, le scuole materne dovrebbero scalare la tariffa in base al numero dei figli. Ma invece di sostenere quella componente che quasi da sola, e con fatica, sta permettendo di

ammortizzare le grandi difficoltà della crisi, la politica trascura la famiglia».

pretesa di spezzare ogni legame sociale. Ma, con queste scelte, che convivenza civile consegniamo ai nostri figli? Loro hanno nel cuore il desiderio dell’amore infinito. “Ti amo x sempre”, scrivono sui muri. Bisogna togliere il velo alla cultura nichilista, usando la ragione e svelando le contraddizioni. Facciamolo almeno per i nostri figli! Ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare qualcosa per sensibilizzare le persone che conosce. Tra l’altro, la crisi economica è soprattutto una crisi demografica: le nazioni che crescono sono quelle che hanno più figli».

L’avvocato Panfili ha parlato anche dell’istituzione da parte di vari comuni di registri delle convivenze. «Il riconoscimento pubblico delle coppie di fatto è un elemento di disgregazione del tessuto sociale. A Genova, dove il Comune, copiando il testo della proposta di Pisapia a Milano, intende dotarsi di un registro delle coppie di fatto, ad una coppia per lasciarsi basterà che uno dei due mandi un’email all’ufficio comunale. Non si ha più neanche il coraggio di dire all’altro: “non stiamo più insieme”. Aborto, divorzio, coppie di fatto, eutanasia: l’impressione è che l’idea di libertà sottesa ai “nuovi diritti” non sia che un poter “liberarsi dall’altro”, la

L’incontro è stato condotto da Remo Righetti, presidente del Forum della Spezia e fondatore del Forum regionale, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra varie associazioni e l’imminente rinnovo delle cariche associative. Don Roberto Poletti, responsabile diocesano della Pastorale familiare, ha invitato le associazioni a impegnarsi per un’ulteriore valorizzazione del Forum, specie considerando l’urgenza di sostenere le famiglie. A seguire, i presidenti e delegati delle numerose associazioni presenti sono intervenuti costruttivamente in sintonia con le voci che hanno introdotto il tema.

Primarie del Centrosinistra

Comitato di cittadini per la candidatura di Pier Luigi Bersani Si è costituito il Comitato di cittadini per la candidatura di Pier Luigi Bersani per le Primarie del Centrosinistra. Il Comitato – aperto a tutte le adesioni – è costituito da esponenti, di varie generazioni, del mondo lavoro, delle professioni e dell’impresa. Prossimamente costruirà iniziative per la promozione delle ragioni della candidatura di Bersani alla guida della coalizione di centrosinistra in vista del Governo del Paese. Una candidatura affidabile per la comprovata capacità di governo, autorevole e rivolta a far uscire l’Italia dalla

crisi valorizzandone le risorse, il patrimonio umano e culturale, ed attuando politiche per il lavoro ed una maggiore equità sociale. Il comitato è costituito da: Elda Belsito – insegnante, Michela Passalacqua – Professore associato Università di Pisa, Andrea Luporini – fotografo, Andrea Cerri – Operatore culturale, Lorenzo D’Anteo – Artista, Roberto Barontini – Professore ordinario finanza aziendale Scuola Sant’Anna Pisa, Giorgio Specchia – Giornalista, Matteo

Fiorino – Critico d’arte, Maurizio Sergi – Avvocato, Pietro Cavallini – Insegnante, Lorenzo Vincenzi – insegnante, Presidente Istituto storico della Resistenza, Consuelo Farina – architetto, Luca Bondielli – operatore culturale, Marco Ghetti – Impiegato ATC, Carlo Del Prato – Medico, Gianni Iadarola – Commerciante, Tiziano Cerretti – Imprenditore, Denis Santini – Impiegato OTO Melara, Sandro Colle – Operaio Oto Melara, Enrico Passalacqua – Operaio Fincantieri, Anna Rosini – Psicologa

“C’è una Spezia per Renzi”, raccolta firme Il comitato comunale della Spezia “C’è una Spezia per Renzi” informa tutti i cittadini che sabato dalle ore 16,30 alle ore 20 in corso Cavour angolo piazzetta Attilio Del Santo sarà possibile sottoscrivere la candidatura di Matteo Renzi alle primarie del PD, aiutaci a candidare Renzi con il tuo sostegno. Contatti comitato “C’é una Spezia per renzi” email: comitatorenzisp@ gmail.com


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Domenica 28 al NH Hotel tenuto dal dottor Succi

Seminario sul potere personale Il dr. Alfredo Succi, psicologo, terrà un seminario intensivo “Sprigiona il tuo potere personale”, domenica 28 ottobre al Jolly Hotel di La Spezia. “È il potere personale la chiave per ottenere ciò che vogliamo” dice il dr. Succi. Il seminario insegnerà proprio a vivere questa nostra forza interiore, e ad usarla nel modo migliore. Da quarant’anni il dr. Succi conduce gruppi e seminari verso l’equilibrio interiore, la salute psico-fisica e l’armonia nelle relazioni. Il suo metodo si chiama Diamotion – il volo delle emozioni,

ed è un programma psico-emozionale che lavora nel profondo della nostra coscienza per aiutarci a superare limiti, paure e condizionamenti e per vivere più sereni e nel pieno del nostro potere personale. Ne guadagnano le relazioni, in tutti i campi: con chi amiamo, con i figli, i colleghi, il datore di lavoro, gli amici. Ne guadagna la salute: meno stress, più equilibrio. Ne guadagna la felicità: impariamo a trovarla dentro di noi, e a non farla dipendere dagli altri o dagli eventi. Il seminario è patrocinato da EWMD Network e da Confindu-

stria La Spezia. “Un evento imperdibile, che si rivolge a tutti” ha detto alla conferenza la Delegata del Network Clara Paganini. “Si stanno iscrivendo persone da tutta Italia” continua la Paganini “ e anche noi spezzini vogliamo far sentire la nostra voce ad un evento così importante”. Il seminario intensivo ormai è lanciato, le adesioni si moltiplicano di giorno in giorno. Le iscrizioni sono ancora aperte, per chi fosse interessato a non farsi scappare quest’occasione unica, e lo resteranno fino a ve-

Lunedì 22 ottobre in Piazza Europa, dalle 9.00 alle 12.30, l’Ambulatorio Oculistico Mobile

Ottobre: mese della prevenzione Visite Oculistiche gratuite in Piazza Europa Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti onlus in piazza per tutelare la salute dei tuoi occhi!

nerdì 26 ottobre. Il dr. Succi infatti lavora all’estero, e in diverse città italiane, ma sarà a La Spezia in via occasionale e sta a noi permettere che iniziative di questa importanza comincino ad essere presenti anche sul nostro territorio. La formazione personale infatti è un obbiettivo verso cui tutti dovremmo guardare. Per iscrizioni www.giuseppealfredosucci.com. Per info 338.4099467. Il seminario intensivo di una giornata inizia alle 9.00 e finisce alle 18.30: 9 ore per vivere un’esperienza profonda.

Nozze d’oro per Bertacca Giovanna e Barberis Giancarlo

Ottobre è da diversi anni il mese dedicato alla Prevenzione. Sebbene la nostra attività si svolge non solo in questo periodo bensì durante tutto l’arco dell’anno. Lunedì 22 ottobre l’Ambulatorio Oculistico Mobile sarà installato in Piazza Europa dove, dalle 9.00 alle 12.30, sarà possibile sottoporsi a visita oculistica per la prevenzione delle malattie degli occhi. Ricordiamo che la struttura non

può controllare né prescrivere

re serivizio di Pronto Soccorso

occhiali, e nemmeno effettua-

oculistico.

Domenica 21 ottobre, Bertacca Giovanna e Barberis Giancarlo festeggeranno le nozze d’oro con i figli Roberto, Paolo, nuore e nipoti. Gli auguri della redazione.


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“I Luoghi del Cuore 2012”

Fai e Lella Costa per “I terrazzamenti 5 terre”: a Levanto si firma l Comitato Vallesanta di Levanto scende in campo per sostenere l’iniziativa “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI-Fondo Ambiente Italiano, e chiede a tutti di votare per “I terrazzamenti delle 5 Terre”. L’iniziativa nazionale, giunta alla sesta edizione, chiede ai cittadini italiani e stranieri di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero conservati intatti per le generazioni future. Il FAI, sulla base delle indicazioni, solleciterà poi le istituzioni locali e nazionali competenti per far mettere a disposizione le forze necessarie per salvaguardarle. Per “I Luoghi del Cuore 2012” le delegazioni FAI di Genova, Portofino-Tigullio e La Spezia puntano le forze su “I terrazzamenti delle 5 Terre”: quell’antico lavoro dell’uomo ligure che ha reso unico e celebre nel mondo il paesaggio di questa terra, ma insieme così fragile

territorio. Il Comitato Vallesanta ha organizzato un presidio alla Loggia di piazza del Popolo a Levanto per sabato e domenica: verranno raccolte firme sabato dalle ore 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18. Ma sarà possibile firmare i moduli predisposti anche presso numerosi esercizi commerciali che espongono il manifesto dell’iniziativa.

e a rischio di scomparsa. Testimonial d’eccezione, anche sul

sito FAI, è l’attrice Lella Costa, particolarmente legata al nostro

Intanto la collaborazione tra Comitato Vallesanta e FAI prosegue anche su altri argomenti. Dopo che il FAI ha inserito la spiaggetta di Vallesanta minacciata dal maxi-porto tra i 100 “SOS Emergenza Paesaggio” in tutta Italia e dopo che l’Ufficio Ambiente e paesaggio ha espresso dubbi anche sul secondo lotto del waterfront, adesso, in seguito alla segnalazione fatta proprio dal Comitato Vallesanta, il FAI nazionale sta esaminando la possibilità di acquisire il Semaforo di Punta Mesco.

Una serie di Gazebo in tutta la provincia

Lega Nord. Raccolta firme a sostegno di tre progetti di legge d’iniziativa popolare per modificare la Costituzione Sabato 20 ottobre e domenica 21 ottobre la Lega Nord organizza una serie di Gazebo per una raccolta di firme a sostegno di tre progetti di legge d’iniziativa popolare per modificare la Costituzione. Con la prima e la terza proposta si chiede la revisione della normativa sui referendum per far si che il popolo possa esprimersi liberamente anche sui trattati internazionali, sull’EURO e sulle tasse. Oggi la costituzione preclude ai cittadini ogni possibilità di esprimersi su tali temi. Con la firma a questi due quesiti non si chiede l’uscita dall’Unione Europea o l’abbandono dell’Euro: si vuole solamente dare la facoltà al popolo di potersi esprimere, a mezzo referendum, anche sui trattati internazionali. La Lega Nord vuole un’Unione

Europea democratica e federale, basata sui popoli e sulle Regioni, con l’adesione all’area Euro solo per le regioni virtuose in grado di sostenere i vincoli che questa adesione impone senza spremere e tartassare i cittadini. Con la seconda proposta di legge invece si chiede che il 75% delle imposte pagate dai cittadini resti sul territorio d’appartenenza. Attualmente del gettito che ogni cittadino Ligure paga allo Stato centrale, solamente il 44% fa ritorno direttamente in Liguria: di 15 Miliardi di tasse versate dai cittadini Liguri, solo 6,6 tornano nella nostra Regione. Il 75% di tasse sul proprio territorio significa una grande quantità di denaro con cui si

potrebbero migliorare il livello dei servizi ed aumentare la qualità della vita di tutti quanti, elevandone la qualità agli standard europei. Con la modifica della Costituzione per prevedere che il popolo possa esprimersi sulle tasse, la Lega Nord vuole indire un Referendum popolare sull’IMU decisa dal Governo di Monti, una tassa iniqua che colpisce un bene primario come la casa frutto di una vita di risparmi. La Lega Nord ha cancellato l’ICI perché lo chiedeva il popolo, Monti con l’appoggio del PD e del PDL invece ha imposto la sua IMU per sistemare i conti delle banche. Nella provincia della Spezia si terranno i seguenti Gazebo: La Spezia – piazza Beverini –

Sabato 20 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 19:30 Sarzana – piazza Matteotti – Sabato 20 ottobre dalle ore 16:00 alle ore 19:30 Lerici – piazza Garibaldi – domenica 21 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 S. Stefano Magra – piazza garibaldi – domenica 21 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 13:00 Sabato e domenica vieni a votare per far contare il popolo! Tutti i cittadini sono invitati a firmare, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità. Per ogni informazione è possibile mettersi in contatto con Simone al numero 3284491364.


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21 ottobre 2012 > 1° aprile 2013 Centro Arte Moderna e Contemporanea

CAMeC. L’onnipotenza del sogno

Domenica 21 ottobre a Bocca di Magra

Manifestazione Cioccolato, Spezie e spezialità ad Ameglia Tanta cioccolata, buona e bella. Sì, anche bella, perché l’estetica sarà uno dei criteri per valutare le torte al cioccolato che parteciperanno alla tenzone dolciaria di Domenica 21 ottobre a Bocca di Magra, nell’ambito della manifestazione organizzata dalla Confartigianato in collaborazione con l’associazione Boccadamare e il patrocinio del Comune di Ameglia. Per iscriversi alla singolare gara telefonare allo 0187609017 x altre info: boccadamare@ libero.it -. Il maestro pasticcere Francesco, Mariolina Cannuli e Salvatore Marchese, giudici d’eccezione, eleggeranno infatti la torta vincente considerandone vari aspetti, tra cui laqualità degli ingredienti, l’originalità, la forma, la squisitezza. “La Gara della Torta” si terrà alle h.16 sotto i portici dell’hotel ristorante “Sette Archi”,dove la manifestazione all’insegna del cioccolato aprirà i battenti, alle h.10, con una ghiotta “Dama

con pedine golose”. In alternativa, i visitatori potranno effettuare una rilassante passeggiata guidata nel meraviglioso Parco del Monastero di S.Croce del Corvo. Premi per tutti, a fine mattinata, con la pesca di beneficenza. Da mattina a sera Bocca di Magra sarà animata dalle bancarelle della “Fattoria sul fiume” - prodotti naturali, alimentari e non - e di “Riusami”, il mercatino di cose usate che, questo mese, migra dalla consueta seconda domenica alla terza. Dalle 14,30 in poi in tutto il paese si svolgeranno giochi vari, si suonerà musica e si potrà assistere agli spettacoli d’animazione dei “Nasi Rossi”.

Con questa mostra il CAMeC intende presentare una già proposta e riuscita formula espositiva, centrata sull’incontro e il dialogo fra le raccolte permanenti e autorevoli prestiti, in collaborazione scientifica con istituzioni pubbliche e collezioni private. In questa occasione il progetto affianca a un’inedita selezione di ascendenza Surrealista un prezioso florilegio di dipinti di Giorgio De Chirico della prima Metafisica e della Nuova Metafisica degli anni Cinquanta- Settanta, con l’intento di documentare il legame cardinale fra la corrente ferrarese e l’avanguardia nata a Parigi nel 1924, saldamente confermato dalla storiografia a dispetto del burrascoso rapporto intercorso fra il Maestro e

André Breton. Fra le altre opere in mostra tre Piazze d’Italia a confronto, del ’16, ’57 e ‘70, la Composizione Metafisica proveniente dalla GAM di Palazzo Pitti, replica del Canto d’amore del 1914 conservato al MOMA di New York e, da metà dicembre, l’Enigma della partenza del ’14 appartenente alla raccolta Magnani Rocca. Dalle raccolte del CAMeC opere di Hans Jean Arp, Hans Bellmer, Victor Brauner, Jean Cocteau, Salvador Dalì, Paul Delvaux, Gianni Dova, Marcel Duchamp, Max Ernst, Maurice Henry, Wifredo Lam, Edouard Mesens, René Magritte, Sebastian Matta, Juan Miró, Man Ray, Alberto Savinio, Paul Wunderlich.

Fino alle 18 ci saranno banchetti con merende a base di dolci, cioccolata in mille forme e vin brulé. Domenica 21, chi verrà a Bocca di Magra potrà godere di un’offerta molto variegata per trascorrere una giornata d’ottobre in tutta dolcezza.

La nuova sede della Cisl Ex Area Ip traversa di Via Fontevivo Edificio Sub. 8


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LERICI Dal 22 al 26 ottobre torna a Lerici la settimana dedicata alla lettura

In biblioteca... perché c’è il futuro della tua storia

“In biblioteca..perché c’è il futuro della tua storia” è l’iniziativa promossa dalla rete Provinciale delle Biblioteche della Provincia di Massa, a cui ha aderito il Sistema Bibliotecario Provinciale della Spezia. Fra le biblioteche della rete provinciale interessate a presentare il proprio progetto, anche la biblioteca lericina. Come ogni anno l’Istituto Comprensivo di Lerici ha aderito all’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione rivolta alle scuole del territorio, organizzando eventi volti a sensibilizzare gli studenti al piacere della lettura. “Si tratta di un progetto a cui crediamo molto – affermano il Sindaco Caluri e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Tartarini. – “Settimo comandamento: il diritto di leggere ovunque”,

ricordava D. Pennac. Proprio su questa scia, crediamo sia importante che i bambini, fin dalla più tenera età, siano invitati ad avvicinarsi ai libri, che riconoscano nel libro un compagno di viaggio e di avventure, uno strumento ricco di significati attraenti, che li accompagni anche da adulti e li aiuti a sviluppare una coscienza critica”. Gli appuntamenti in programma seguiranno la falsariga dei progetti proposti negli anni precedenti a livello nazionale, con “Ottobre piovono libri” e “Tipi da biblioteca”. Momenti di animazione, incontri con gli autori, visite guidate e mostre, sono gli ingredienti di questa “maratona di lettura” in programma a Lerici da lunedì 22 ottobre a venerdì 26 ottobre, con appuntamenti distri-

buiti al castello di Lerici e negli istituti scolastici del territorio, a Lerici, San Terenzo, Pugliola e Tellaro. Fra gli appuntamenti, si distingue una divertente caccia la tesoro che coinvolgerà tutto il paese, in programma a Tellaro il 22 ottobre alle 9,30. Negli incontri i bambini saranno seguiti dagli autori, animatori e maestri Gabriella Molli, Rosanna Mattera, Adriana Beverini, Marina Ruggia, Lidia Balestracci, Franca Pellegrini, Beppe Mecconi, Marco Greco, Aldo Padula, Chiara Lazzoni, Giulia Marsigli, Brunella Fiori, Maura Novelli, Lia Azzarini e Bruno Menegatti. La manifestazione si concluderà il prossimo 9 novembre con il convegno aperto a tutti, dal titolo “Leggere liberamente: nuove letture per nuovi lettori”,

in programma presso la Sala Consiliare del Comune di Lerici a partire dalle ore 16,00. Saranno ospiti la Dr.ssa Luisa Finocchi, Dirigente della Fondazione Mondadori di Milano, La Dr.ssa Caterina Ramonda, blogger bibliotecaria e redattrice di “Le letture di Biblioragazzi”, il Dr. Francesco Langella, direttore scientifico della biblioteca internazionale dei ragazzi De Amicis di Genova. Interverranno la prof.ssa Eliana Bacchini, Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo di Lerici, la Prof.ssa Olga Tartarini, Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lerici, i professori Cristina De Scalzi, Maria Luisa Eguez, Annalisa Fresco, Michele Gizzarelli, Anna Pavone, docenti dell’Istituto Comprensivo di Lerici, e Carla Giunchi, responsabile della biblioteca civica di Lerici.


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SARZANA Il Comune disposto a valutare l’allungamento dell’orario di accesso alle auto

Sarzana. Assemblea sulla viabilità in centro storico

meccanico di vie e piazze del centro eliminando l’attuale previsione di rimozione forzata dei veicoli lasciati in sosta. Anche la proposta di “allungare” l’orario di accesso al centro fino alle ore 14, rispetto all’attuale mezzogiorno, è un’altra opzione che il Comune si è impegnato a verificare.

Parcheggio di Santa Maria: riconfermata l’idea di una convenzione con la parrocchia per riservare i box soltanto a coloro che potranno avere accesso al centro storico.

stratori e cittadini è entrato nel vivo. Presenti anche l’assessore all’urbanistica Roberto Bottiglioni, il dirigente del settore territorio Franco Talevi ed il comandante della polizia municipale Fabrizio Filattiera.

Una quarantina di persone ieri sera ha partecipato all’assemblea organizzata dalla Consulta su questioni legate alla viabilità e mobilità del centro storico. Dopo l’illustrazione del Piano della Sosta a cura dell’assessore ai lavori pubblici Massimo Baudone il confronto tra ammini-

Fra le richieste dei presenti all’Amministrazione comunale, quella di riservare ai residenti un numero maggiore di parcheggi nelle aree immediatamente a ridosso del centro cittadino. Richiesta che gli amministratori non hanno condiviso spiegando che “i parcheggi pubblici do-

vranno essere accessibili a tutti e non soltanto ad alcuni e che le deroghe previste saranno concesse in numero limitato e per casi specifici”. L’assessore Baudone ha però ricordato “che ogni famiglia residente nella zona interessata dalla fase due del piano della sosta avrà un pass per parcheggiare l’auto gratuitamente negli spazi blu limitrofi”. I cittadini sono riusciti ad ottenere l’impegno, da parte del Comune -non appena le condizioni contrattuali lo consentiranno- di sperimentare lo spazzamento

Alberto Andreani FOTOGRAFO

Inevitabili poi alcune domande e chiarimenti sul parcheggio interrato nel campetto di Santa Maria. A questo proposito Bottiglioni e Talevi hanno ribadito che “il parcheggio è previsto nel PRG vigente” precisando poi che il Comune ha trovato un accordo con la Parrocchia per la sottoscrizione di una convenzione - qualora dovesse richiedere l’autorizzazione al rilascio del permesso di costruire- che garantirà la fruizione dei garage soltanto a coloro che saranno muniti di pass per accedere al centro storico. Ai cittadini che hanno manifestato forte preoccupazione sulle modalità e i tempi di realizzazione dell’opera l’ingegner Talevi ha risposto assicurando che l’ufficio tecnico comunale porrà la massima attenzione nell’imporre regole rigorose a tutela di chi abita e lavora nel quartiere. All’assemblea, era presente anche il presidente del Consiglio comunale Paolo Mione.

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LIGURIA Stanziamento complessivo di 11 milioni e mezzo

Variazione Bilancio. Rossetti: «Garantita copertura fondo non autosufficienza fino a fine anno» milioni di euro saranno destinati ai corsi triennali e al diritto allo studio universitario e 800.000 euro andranno alla viabilità minore. Inoltre sono state adeguate assegnazioni vincolate in campo sanitario per 6,5milioni di euro e 1,5 milioni nel settore della prevenzione del rischio sismico. Per quanto riguarda gli investimenti, 1 milione di euro saranno utilizzati sul piano investimenti comunali per la riqualificazione di immobili e aree urbane.

Oggi in Giunta è stata approvata la terza variazione al bilancio per l’anno in corso su proposta dell’assessore alle finanze, Pippo Rossetti. Si tratta prevalentemente di un documento di natura tecnico contabile fatto per dare sistemazione a poste

vincolate, realizzate dopo l’assestamento dell’ agosto scorso. Col provvedimento si assicura la copertura fino al 31 dicembre 2012 del fondo regionale per la non autosufficienza che con uno stanziamento complessivo di 11 milioni e mezzo, supplendo così

all’azzeramento dei trasferimenti statali. Verranno inoltre destinati fondi per circa 700.000 euro al turismo e alla cultura; 1,5 milioni di euro al settore disabili. Per quanto riguarda l’istruzione 1,7

“Le Regione Liguria in grande difficoltà per le varie manovre degli ultimi anni continua a sforzarsi di mantenere misure a favore del welfare – spiega l’assessore Rossetti – per evitare che venga smantellato dai mancati trasferimenti governativi. La situazione continua ad essere molto difficile, ma il tentativo di mantenere il più possibile i servizi è prioritario”.

Avvio del nuovo anno scolastico 2012-2013 al comprensivo ISA VIII

L’assessore Rossetti, Pubblica istruzione Regione Liguria, sabato alla Spezia la nuova biblioteca dell’istituto stesso. Alla manifestazione parteciperà il Sindaco della Spezia, Massimo Federici, e l’assessore con delega alla cultura e all’ Istruzione Diego Del Prato.

Sarà Sergio Rossetti, Assessore alla Pubblica Istruzione Regione Liguria, a salutare l’avvio del nuovo anno scolastico 20122013 al comprensivo ISA VIII.

L’evento, previsto per sabato 20 ottobre alle ore 11.00 presso i locali della scuola media Cervi, e’ organizzato nell’ambito della cerimonia d’inaugurazione del-

“Non posso che ritenermi soddisfatto dell’attenzione che le Istituzioni locali hanno rivolto al mondo della scuola, - commenta Tiziano Lucchin - neo Dirigente Scolastico del comprensivo ISA VIII, a maggior ragione in questo momento di

forte contrazione della spesa pubblica. Gli ambienti, - continua il Dirigente - dove si svolgono le attività scolastiche, così come le dotazioni strumentali, sono ormai decisive per un percorso formativo moderno e di qualita’. Un ringraziamento, infine, a quanti hanno partecipato alla riqualificazione di questa importante struttura, dalle Istituzioni, agli uffici comunali, dal personale scolastico, ai genitori, ognuno nel proprio ruolo, mostrando nell’impegno profuso, la volonta’ di rilanciare forte il valore dell’istruzione pubblica.”


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Sport SPORT

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Tutta la linea vintage delle Aquile

Inaugurazione di Sportball con i ragazzi dello Spezia Calcio pallavolo

Presentate le squadre dalla Ballerini Podenzana calcio

Buono l’avvio delle squadre giovanili dell’Aullese in campionato calcio

Grande serata di gala per l’Associazione Italiana Allenatori Calcio spezzina “Franco Licinio” Cronaca4 | Testata giornalistica iscritta al Tribunale della Spezia Registro Stampa n.2 del 24.03.06 Edizione LA SPEZIA Redazione | Piazza del Bastione Via Da Passano, 42 | La Spezia Tel. 0187.022377 Email: redazione@cronaca4.it TV-Cronaca4 | Tel. 0187.022497

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Ballottaggio in attacco fra Antenuccie Pichlmann Varese in crisi di risultati da un mese

Verso Varese-Spezia: Serena passa al 3-5-2?

Vigilia di campionato per lo Spezia, impegnato domani allo stadio ‘Franco Ossola’ di Varese. Sarà a tutti gli effetti una sfida play off tra due squadre divise in classifica da un solo punto. I lombardi, arrivati ad un passo dalla promozione in serie A nello scorso campionato cadetto,

non stanno attraversando un bel periodo e sono reduci dal pesante ko esterno di Modena dove hanno subito 4 gol dalla capolista Sassuolo. Sarà una partita decisiva anche per il tecnico Castori dopo aver conquistato un solo punto nelle ultime quattro gare.

Proprio per questo i biancorossi potrebbero cambiare qualcosa nell’assetto tattico passando dal 4-3-1-2 ad un più accorto 4-4-2 con le bocche da fuoco Ebagua e Pereyra in avanti. Non ci saranno gli squalificati Grillo e Rea e l’influenzato Kink, mentre sarà al suo posto

al centro della difesa Carrozzieri. Tanti gli assenti invece in casa Spezia, dove Serena dopo l’infortunio di Di Gennaro potrebbe optare per un nuovo modulo di gioco. Dal 4-3-1-2 al 3-5-2 con Pasini, Benedetti e il rientrante Goian davanti a Iacobucci, Piccini e Garofalo sulle corsie laterali, al centro Bovo, Porcari e Sammarco, mentre in attacco è ballottaggio fra Antenucci e Pichlmann per affiancare Sansovini. A meno che il tecnico lagunare decida di confermare lo schema a rombo avanzando il raggio d’azione di Sammarco sostituito sulla mediana da Mandorlini. Okaka non è al meglio ma sarà ugualmente in panchina, ancora out invece Lollo, Schiavi e Madonna. Fischio d’inizio alle ore 15 affidato a Massimiliano Irrati di Pistoia. G.T.

Tutta la linea vintage delle Aquile

Inaugurazione di Sportball con i ragazzi dello Spezia Calcio Il nuovo negozio per gli sportivi, situato presso lo stadio ‘Alberto Picco’, in Viale Fieschi alla Spezia, ha aperto quest’oggi i battenti presentando in prima linea tutta la linea vintage delle Aquile. I padroni di casa, Stefano, Anastasia, Valeria, e Eva, hanno presentato ai curisiosi intervenuti, tutto il campionario disponibile; presenti i più importanti brand del panorama internazionale di materiale sportivo. Presente e visibilmente soddisfatto, il Responsabile Commerciale di Lotto Italia, Fabio Berti

che si è intrattenuto con la dirigenza e con i giocatori aquilotti intervenuti: Sansovini, Mandorlini, Piccini, Pasini, Okaka e poi ancora Pichlmann e Russo. Tante le foto ricordo e gli autografi, proprio sotto la grande foto che ritrae la squadra di mister Serena durante la sera della presentazione alla città, che fa bella mostra su una parete dell’ampio locale. Sportball sarà aperto tutti i pomeriggi dal martedì al venerdì (16/20), e il sabato (10/12:30 e 16/20).


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Stagione pallavolistica femminile 2012-13

Pallavolo. Presentate le squadre dalla Ballerini Podenzana La Ballerini Podenzana ha presentato la settimana scorsa, in una gaia atmosfera serale al noto ristorante podenzanese “La Gavarina d’oro”, le proprie squadre per la stagione pallavolistica femminile 2012-’13 che oramai è al decollo. Appena partita difatti in campionato l’ Under 18, fra non molto toccherà pure all’ Under 16 a sua volta allenata da Sergio Denitto, mentre la Prima squadra (comunque da tempo scrupolosamente al lavoro alla palestra di Barbarasco agli ordini di coach Walter Giangreco) scatterà in 1.a Divisione-donne soltanto all’inizio del 2013. Non dimentichiamo che con quest’annata sportiva il sodalizio inaugura una strettissima collaborazione col Valdimagra Volley, nel contesto di una crescita che il sodalizio vuole intraprendere quanto

in loco, al suo fianco il vicepresidente Enrico Ballerini. Discorso appunto di Baldassini all’inizio dell’ “happening”, quindi presentazione della maglia ufficiale da parte in particolare del capitano della compagine maggiore, Valentina Bianco; poi buona tavola per tutti.

prima, per quanto ci sia tutta una programmazione a mediolungo termine. Coi tecnici era presente alla

cena d’apertura, logicamente, tutto lo staff dirigenziale con in testa il presidente Claudio Baldassini, inoltre assessore

Questa infine per la cronaca il “parco-giocatori” della Prima squadra… Bande: Chiara Baroni, Valentina Bianco, Gaia Parlotti, Monia Musso Centrali: Mina Allegretti, Sofia Girali, Denise Reitano Liberi: Rosella Giannini e Silvia Reburati Palleggiatori: Gaia Baldini, Francesca Bertolucci, Laura Lucccin / anche libero Universali: Katy Bacchini e Manuela Triaca

Campionati calcistici provinciali delle varie categorie giovanili

Calcio. Buono l’avvio delle squadre giovanili dell’Aullese in campionato Vittoriosa su tutta la linea l’Aullese nell’apertura dei campionati calcistici provinciali delle varie categorie giovanili (anche se per la verità gli Juniores già rientrano nel Settore dilettantistico). Con l’eccezione degli Esordienti classe 2000, sconfitti a Carrara dall’ Atletico, tutte le squadre del “vivaio” nero-verde hanno vinto la prima partita del competente campionato di categoria; vediamo con calma… JUNIORES ATLETICO CARRARA – AULLESE 2 – 1 AULLESE: Ricci, Pierini (Asdizzi), Pitalà, Altieri, Granato, Giansoldati, Giuliott, Pagani, Costa (Marcelli), Barbieri, Ginesi (Fabiani). All. Della Zoppa. RETE AULLESE: Giuliotti ALLIEVI AULLESE - RICORTOLA 3 – 1 AULLESE: Grondacci, De Fran-

cesco P., Polloni, Bondi (Cosentino), Giannetti, Chakir, Ramaj (Salomoni), Gabrielli, Signanini (Dallara), Goffo (magnanimi), Cheleman (Benvenuto). All. Pigerini. RETI AULLESI: Cheleman e Goffo (2).

mondi, Galletti (Pinotti), D’ Elia (Laudicino), Corsini, Diamanti (Gabrielli), Calzolari, Viglianesi, Pasqualetti (Bianchi), Dal Prà (Menegatti). A disp. Razzoli.All. Lunghi. RETI: Dal Prà (2) Diamanti8 (2) Viglianesi e Bianchi

AULLESE: Gerali, Benacci, Carlini, Baldassarri (Mori), Egei, Lombardi (Mariani), Gavazzi, Giubbani (Brizzi), Cresci (Kdim), Lisi (Petriccioli), Polloni (Gabrielli). A disp. Chiesa. All. Conti. RETI: Cresci (2) Lisi e Polloni.

GIOVANISSIMI A (annata 1998) VERSILIA – AULLESE 0 - 6 AULLESE: Saluzzo, Bello, Rai-

GIOVANISSIMI B (annata 1999) AULLESE - MARINA LA PORTUALE 4 - 0

Nella foto il responsabile del Settore giovanile aullese, Oreste Petrucci, a destra il vicepresidente Paolo Mori


Sabato 20 Ottobre 2012

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Ospite il tecnico dello Spezia calcio Michele Serena che terrà una conferenza dibattito di tattica e tecnica calcistica

Grande serata di gala per l’Associazione Italiana Allenatori Calcio spezzina “Franco Licinio”

Grande serata quella che lunedì prossimo ha organizzato l’Associazione Italiana Allenatori Calcio spezzina “Franco Licinio” del neo presidente Alteo Bolognini che alle ore 18 nella Sala Conferenze del Centro Sociale (presso il Campo Sportivo “Carmelo Amenta” di Mezzano) ospita il tecnico dello Spezia calcio Michele Serena che terrà una conferenza dibattito di tattica e tecnica calcistica. Nell’occasione la florida Associazione spezzina che ricordiamo in tema di tecnici iscritti è tra le prime cinque sezioni d’Italia provvederà alla premiazione dei tecnici associati vincitori dei Campionati 2011/2012 e Premi Speciali alla carriera agli sportivi benemeriti. Si inizierà naturalmente con il bravo mister veneziano premiato per il magico “triplete” con gli aquilotti, per poi proseguire con Pietro Fusco che ha entusiasmato con i suoi ragazzi sia nel campionato “Berretti” che nel torneo di Viareggio. Ecco l’elenco dei premiati di una serata che si preannuncia magica per il calcio dilettantistico e

giovanile spezzino. Campionato “Lega Pro Prima Divisione”: Michele Serena (Spezia Calcio). Campionato “Berretti”: Pietro Fusco (Spezia Calcio). Promozione: Mirco Nardi (Real Valdivara). Prima Categoria: Vittorio Memo (Canaletto Sepor) e Graziano Valenzano (Don Bosco). Seconda Categoria: Ivano Pedretti (United Rebocco). Juniores Provinciale: Gianfranco Carosi (Fezzanese). Allievi Regionali: Gabriele Lucchinelli (Colli di Luni) e Arturo Demi (Canaletto Sepor). Allievi Provinciali: Massimo Andreoni (Arci Pianazze). Giovanissimi Regionali (Prima e seconda fase): Paolo Rossi (Canaletto Sepor). Giovanissimi Regionali (Prima Fase): Alfredo Piccioli (Arci Pianazze). Giovanissimi Sperimentali: Pietro Napoletano (Arci Pianazze). Giovanissimi Provinciali: Oreste Di Bernardo (Don Bosco). Giovanissimi Provinciali (Prima Fase): Gabriele Bertilorenzi (Tarros Romito). Esordienti “Fair Play”: Paolo Cozzani (Spezia Calcio). Premi speciali sono stati as-

segnati a Giuseppe Spalenza, Amministratore delegato dello Spezia Calcio, a Marco Biso, responsabile organizzattivo Real Valdivara, mentre il Premio Seminatore intitolato a “Alessandro Manzo” sarà consegnato a David Sassarini ora nella gloriosa Spal in serie D e l’anno scorso protagonista, prima di un inspiegabile licenziamento dove con i lagunari era primo in classifica, della promozione del Venezia in Seconda Divisione. Intanto dopo l’addio alla Presidenza dopo un quarantennio di attività di Domenico Canepa, il Consiglio direttivo dell’Aiac ha deliberato le nuove cariche per il prossimo quadriennio. Ecco i nuovi incarichi. Presidenti Onorari: Domenico Canepa e Fulvio Magi. Presidente: Alteo Bolognini. Vice Presidenti: Pilade Guani e Osvaldo Motto. Segretario: Maurizio Figoli. Cassiere: Ivan Giustini. Consiglieri Regionali: Francesco Bolognini, Maurizio Figoli e Osvaldo Motto. Pubbliche relazioni e rapporto con Figc e Aia: Arcangelo Città. Verifica Attività Associati:

Giancarlo Franceschini e Fabrizio Vaccarini. Attività Ricreative e Aggiornamenti: Giancarlo Franceschini, Massimiliano Ottolini e Fabrizio Vaccarini. Rapporti Spezia Calcio: Francesco Bolognini Addetto Stampa: Fabrizio Vaccarini. Tesseramento: Maurizio Figoli. Soddisfatto il Presidente Alteo Bolognini: «Invito tutti gli allenatori spezzini ad intervenire alla serata e alla cena che abbiamo organizzato dopo le premiazioni. E’ un momento importante di una Associazione che in questi anni ha fatto passo da gigante sia a livello nazionale che provinciale e che vuole ancora crescere. Ritrovarsi è un momento importante per consolidare l’amicizia tra colleghi e per portare nuove idee ; cercheremo di organizzare serate di aggiornamento sia per i dilettanti che per il settore giovanile dove abbiamo già contattato mister importanti e sono in programma anche un paio di gite per visitare a domicilio ed assistere ad allenamenti di allenatori di società professionistiche».


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Sabato e domenica quarti di finale di Coppa Italia con Giovinazzo, Molfetta e Sandrigo

Coppa Italia: il Carispezia Hockey Sarzana a Giovinazzo per il primo concentramento

Inizia la stagione per la squadra rossonera allenata da Alessandro Cupisti che sabato e domenica sarà impegnata a Giovinazzo nel girone dei quarti di finale di Coppa Italia con Giovinazzo, Molfetta e Sandrigo. Molta amarezza nelle file societarie per non essere riusciti ad aggiudicarsi l’asta per l’organizzazione del concentramento ma, nonostante il clima incandescente che la squadra rossonera troverà in Puglia, l’obiettivo è la conquista delle semifinali. (nella foto Edoardo Di Donato e Luca Sterpini). SI COMINCIA: e se la scorsa stagione l’avventura iniziò in terra toscana nella vicina Forte dei Marmi, dove gli sportivi rossoneri ebbero modo di poter prendere da subito confidenza con la nuova squadra, quest’anno sarà molto difficile per i tifosi sarzanesi vedere dal vivo la squadra all’opera nel primo appuntamento ufficiale della stagione in quanto il concentramento di Coppa Italia si giocherà in Puglia a Giovinazzo. La società, presieduta da Maurizio Corona, ha fatto tutto il possibile per portare a Sarzana la Kermesse di Coppa Italia ma l’offerta ligure è stata superata da quella pugliese e di conseguenza il Giovinazzo, aggiudicandosi l’asta, si è aggiudicato l’organizzazione del concentramento dei quarti di finale del girone “B” in cui sono inserite oltre al Carispezia Sarzana e Giovinazzo due formazioni di serie A2 del Molfetta, reduce dalla retrocessione della scorsa stagione, ed i veneti del Sandrigo. Girone che sulla carta dovrebbe racchiudersi nella sfida finale di domenica sera alle ore 21,00 contro i padroni di casa. I rossoneri faranno il loro esordio sabato 20 alle ore 19,30 contro il Molfetta, squadra completamente rinnovata che, dopo aver “salutato” la serie A1, si prepara ad affrontare il campionato di A2. Della squadra della passata stagione non è rimasto quasi nulla e le cessioni del talentuoso Onofrio Spadavecchia all’ Afp Giovinazzo, oltre l’esperto Luigi Boccassini, il portiere Gaetano

Fernandez ed i due argentini, il portiere Valentin Grimalt e il bomber, nonchè idolo della torcida pugliese, Dario Gimenez. Il Giovinazzo punta ancora a stupire in questa stagione, dopo il terzo posto nella passata regular season, prima del crollo nei playoff.

Picca e il “bomber” Luigi Marzella all’ Eboli nonché l’addio del ‘Kondor’ Sinisi, la dicono lunga sulle velleità e le ambizioni del Molfetta. Ci si affiderà, come dichiarato dal presidente Massimo De Palma ad un noto quotidiano pugliese, ad una squadra di ragazzi giovani, poco più che maggiorenni alla loro prima esperienza nell’hockey che conta. In panchina poi, siederà Vito Bavaro, che sostituisce il trainer Michele Poli, andato via al termine della travagliata scorsa stagione. Insomma, un’altra annata di “passione” attende i colori biancorossi, che con una squadra di giovani volenterosi e di belle speranze, ma ancora molto inesperti, cercherà di puntare all’obiettivo salvezza. Ma questa sarà soprattutto la partita di Leonardo Squeo, ex di turno, il talento di scuola molfettese ora punto di forza del Carispezia Hockey Sarzana. La seconda gara di Coppa Italia in programma per la formazione allenata da Alessandro Cupisti è prevista per domenica 21 ottobre alle ore 12,00 contro il Sandrigo, che si presenta rinnovato in vista della nuova stagione. L´estate ha portato con sé varie novità con Dario Scanavin, che ha ereditato il ruolo di Presidente da Giandomenico Pozzato, e anche un cambio nello staff tecnico; salutato, infatti, Roberto Zonta, dopo due stagioni condite con la doppia conquista dei playoff, è toccato a Fausto Pozzan guidare i biancocelesti nel quarto campionato di fila in cadetteria. Pozzan, uno

dei “monumenti” dell´hockey della vicina Breganze, non sarà affatto un volto nuovo per gli appassionati del palasport di Sandrigo, dove ha giocato da portiere conquistando la prima storica promozione in A1, a fine anni ´80. Il parco giocatori è costituito in gran parte dal proprio vivaio tra cui spicca su tutti Michele Crovadore, alias “Corvo”, 37 anni stecca d’oro nella speciale classifica dei bomber di serie A2 nell’ultima stagione condita oltretutto dal record personale, a 37 anni, del primato di reti, datato 15 anni orsono. Inoltre il mercato estivo ha portato tra le fila della squadra veneta il portiere Fabio Cattellan dal Thiene e l’esperto Enrico Sperotto dal Breganze. La terza ed ultima gara di domenica prossima sarà quasi sicuramente il crocevia per il passaggio al turno di semifinale ed è la sfida contro i padroni di casa del Giovinazzo. La squadra pugliese ha affidato la guida tecnica a Angelo Depalma, capitano e simbolo del cuore giovinazzese, che è andato a sostituire Antonio “Nino” Caricato. Ad affiancarlo ci sarà Pino Stufano, nella duplice veste di preparatore atletico e “consigliere” di Depalma. Della squadra della scorsa stagione mancherà Domenico Illuzzi, l’unico ad aver lasciato la truppa biancoverde per accasarsi in Lombardia, all’Amatori Sporting Lodi dove ha ritrovato il vecchio maestro Pino Marzella. A Giovinazzo è invece arrivato Onofrio Spadavecchia, ex capitano dei rivali dell’Hockey Club Molfetta. Uomini di spicco della formazione biancoverde il cileno Nicolas

La squadra guidata da Angelo Depalma, reduce dall’esperienza con la maglia azzurra agli Europei di Paredes in Portogallo, è la favorita di questo concentramento in quanto giocherà la sfida tra le proprie mura e potrà contare sul calore del numerosissimo pubblico di casa. Il Carispezia Sarzana, dal canto suo, sembra a un buon punto di preparazione; la squadra di Alessandro Cupisti ha giocato due amichevoli di precampionato perdendole entrambe di misura sia a Lodi che a Forte dei Marmi ma mostrando buone trame di gioco e rimanendo sempre in partita a cospetto dei più quotati avversari. Sabato e domenica gli occhi degli sportivi sarzanesi, che potranno seguire le gare in streaming su Giovinazzo live, saranno puntati sui volti nuovi, in particolar modo su Gonzalo Gomez , ma anche sul talentuoso Leonardo Squeo condite dalla speranza che se le prime due gare contro le squadre di serie A2 si mettessero subito in discesa si possa ritagliare anche uno scampolo di gara per il giovane azzurrino under 17 Andrea Perroni convocato in sostituzione di Simone Fioravanti impossibilitato a partecipare alla trasferta per motivi di lavoro. “ Volevamo organizzare il concentramento perché confidavamo che nel nostro impianto avevamo buone possibilità di passare il turno - dichiara il presidente Corona – se lo dovessimo fare nella pista calda di Giovinazzo l’impresa sarà ancora più goduriosa; il passaggio al prossimo turno è importante – continua il presidente rossonero - perché così avremmo la possibilità di giocare altre tre gare di livello il sabato successivo e arriveremmo al debutto in campionato meglio rodati”.


Sabato 20 Ottobre 2012

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Sabato 20 ottobre staffetta podistica dalle 9 alle 19, per le vie della città

A La Spezia una maratona per far correre la ricerca

Per dare una speranza sempre più concreta alle persone che convivono con una malattia genetica; per raccogliere sempre più fondi a sostegno della migliore ricerca; perché ogni persona per Telethon è importante. Sono queste le ragioni per cui il 20 ottobre si svolge a La Spezia una staffetta podistica che percorre un anello di 3 chilometri, dalle 9 alle 19, per le vie della città.

Village, No Limits, Atletic Olimpia Club, Fitness Club Srl, Pro Italia, A.S.D. Health Club, Mente e Cuore, Fitness Olimpia. Dalle 15 alle 18 presso viale Mazzini si potrà prendere parte alla pedalata con il campione ciclismo RAAM 2011 Paolo Aste. Sia sabato che domenica mattina il campione RAAM 2011, che a breve tenterà anche di entrare nel guinness dei primati per il Giro d’Italia più veloce e sarà disponibile a pedalare in compagnia fra le salite dello spezzino.

La staffetta dà così il via alle iniziative organizzate ogni anno dal coordinamento Telethon di La Spezia guidato da Mara Biso. Numerosi i partner locali che hanno contribuito alla costruzione di un ricchissimo pacco gara che sarà consegnato a tutti i partecipanti ed è composto, oltre che dalla T-shirt della manifestazione, anche una serie di buoni sconto e prodotti. Sostiene la manifestazione il Comune di La Spezia che patrocina l’iniziativa e che, attraverso l’assessore allo sport Patrizia Saccone, conferma il suo sostegno alla migliore ricerca perché «è proprio in momenti come questi che viene fuori il grande cuore degli spezzini. I risultati incoraggianti – continua l’assessore – ci mostrano che il traguardo della cura è più vicino. Non possiamo rallentare e facciamo un grande appello alla

L’appuntamento è per sabato 20 ottobre ore 8.30 in Piazza Europa.

donazione. Perché sonostenere la ricerca vuol dire fare qualcosa per il futuro di tutti».

no, via del Prione, via Armando Diaz, viale Mazzini. Il programma

Il percorso Via Armando Diaz, via Chiodo, Giardini, piazza Chiodo, Arsenale Porta Principale, piazza Chiodo, via Chiodo Giardini, corso Cavour, via Fratelli Rosselli, via del Prione, piazza Sant’Agosti-

Dalle 9 alle 13 al Centro Allende avrà luogo una esibizione di palestre spezzine: Quality, Palasprint, Funakoshi, Gold Gym, Postural Pilates, Body & Mind, Vallenove, New Charme, Vida

Infine dalle 16 alle 20 al Centro Allende a cura dell’officina degli artisti si terrà una esibizione di cantanti, attori, artisti di strada e cabarettisti. Il programma della giornata prevededalle 16 alle 17 cabarettisti, dalle 17 alle 18 cantanti, dalle 18 alle 19 artisti di strada, dalle 19 alle 20 attori con pezzi inediti. Hanno aderito alle iniziative: Comune e Provincia della Spezia, Museo del Sigillo, CAMeC, museo Tecnico Navale, museo Etnografico, Panathlon club della Spezia, Marina Militare, ATC, Museo Amedeo Lia, Avis.

Campionato di serie C Regionale

Il Basket Follo si prepara per la sfida contro il Granarolo Sabato 20 ottobre alle 21.15, quarto turno del campionato di serie C Regionale per il Basket Follo, che viaggia a vele spiegate con tre vittorie su altrettante partite; i ragazzi di Danilo Gioan se la vedranno questa volta con la GS Granarolo, anch’essa a punteggio pieno, nella sfida in programma al PalaMariotti diretta dai sig.

ri Fabio Moscatelli di Arcola (SP) e Francesco Pompei di Santo Stefano Magra. Il tecnico biancoceleste deve ancora sciogliere il dubbio sulla presenza del pivot-ala Davide Canini: “il nostro giocatore, che già la scorsa settimana era mancato per impegni di lavoro concomitanti, è stato malato in questi giorni e non sappiamo ancora

se scenderà in campo. Speriamo, comunque, di riuscire a recuperarlo”. Tutto a posto, invece, per il resto del roster “anche se – continua Gioan – la preparazione risente del fatto di poter contare su un senior in meno”. Dopo il Red Basket Ovada, bat-

tuto senza grossi patemi d’animo, il Follo affronta ora un’altra delle formazioni più quotate del girone, che ad oggi ha vinto Rapallo, Cogoleto e Recco. “Si tratta indubbiamente di una buona squadra – chiude il coach - , e quindi l’incontro sarà un test importante: abbiamo necessità di verificare a che punto siamo e dove collocarci”.


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Cronaca4 di Sabato 20 Ottobre 2012  

Cronaca4 di Sabato 20 Ottobre 2012

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