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Sabato 13 Ottobre 2012

Chiusura ore 16.55 Venerdì 12.10.2012

Operatori uniti per la tutela della salute

Anno VI - N° 166

Sommario Presidio e sit in sotto la Prefettura della Spezia

Sciopero studenti e professori contro la spending review PAG. 7 Convegno giovedì a Sarzana di CGIL, CISL e UIL

Val di Magra, è allarme occupazione Sindacati: «Sbloccare i progetti strategici come Marinella» PAG. 8 Reclamo dei clienti

L’Arbitro Bancario e Finanziario, tavola rotonda PAG. 9 Sammarco sarà il play maker, in avanti nuova chance all’eroe di Livorno Antenucci

Verso Spezia Ternana: out Madonna, Lollo, Porcari, Okaka PAG. 23


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Sotto l’egida di Confcommercio si crea una nuova sinergia nel settore

Gli operatori della salute si riuniscono in Federazione

dersi veicolo di rappresentanza qualitativa delle varie componenti e delle esperienze organizzative che le rappresentano; realizzare, conseguentemente, un Organismo di rappresentanza unitaria dell’intera categoria settore che risulti momento di sintesi delle specificità imprenditoriali riconducibili al settore della salute; supportare ad ogni livello le istanze, le iniziative e i programmi riconducibili al settore della salute.”

La sinergia in città e provincia sta prendendo piede. Ne è testimonianza la nascita della Federazione provinciale Operatori della Salute che, sotto l’egida di Confcommercio, raggruppa varie figure professionali nel settore sanitario per tutelare loro stessi con evidenti ricadute sull’utenza. Un settore in cui si sente l’esigenza di migliore garanzia ed efficienza dato che tocca da vicino la pelle dei cittadini: anziani che non sanno come sbrigare le faccende burocratiche, privi di assistenza domiciliare, cittadini con scarsi mezzi economici per l’acquisto di occhiali o per cure ortopediche, e così via. L’unione fa la forza dice il detto. è così che gli operatori sanitari, riuniti in associazione, potranno vedere aperte le porte della dirigenza Asl per essere ascoltati, avere risposta a raccomandate, interloquire con gli enti locali e regionali. Le Federazione raggruppa al momento medici, farmacie, parafarmacie, ottici, dettaglianti di

materiali sanitari per la persona (e relative abitazioni), case di cura, case di riposo. I membri che fanno parte del gruppo provinciale della Spezia sono: Davide Majola, Presidente, Emilio Gemignani, Vicepresidente, Silvia Lombardi, Consigliere, Gianpaolo Poletti, Consigliere, Maurizio Sturlese, Consigliere, Giorgio Vincentelli, Consigliere. “Lo scopo primario in questo momento – afferma Roberto Martini direttore Confcommercio – è fare conoscere la Federazione. L’obiettivo consiste nell’avere un peso politico di fronte alle amministrazioni: in gruppo si conta di più. I nostri progetti andranno a beneficio dei consumatori finali nell’ambito della salute”. Un settore che finora ha risentito di conflittualità e che si unisce sia per eliminarli sia per risolvere i problemi del quotidiano che affliggono i malati. “Finora tante persone, circa 6000 si rapportavano col pa-

tronato per risolvere pratiche burocratiche – afferma Davide Maiola Presidente Federazione – nel futuro vorremmo prestare assistenza anche nel settore di questi servizi. Per ora cerchiamo di lavorare meglio in sinergia per la tutela nostra e degli utenti a cui le varie categorie si rivolgono. Tante realtà legate dal filo rosso della salute che ora cammineranno in maniera omogenea. Le finalità di questa Federazione sono quelle di raggruppare tutte le figure che operano nel campo della salute per avere una maggiore rappresentatività –sotto l’egida di Confcommercio- nei confronti delle autorità locali (Asl, amministratori politici, etc) e per tutelare gli interessi della categoria; esprimere con pienezza una capacità di rappresentanza corrispondente al reale peso del settore nella vita del Paese; connotare il settore della salute con una immagine unitaria e coordinata, immediatamente riconoscibile e suscettibile di ren-

Un’iniziativa che sposa in pieno la filosofia associativa di Confcommercio, come sottolinea il vice Presidente Vittorio Graziani, per la tutela non solo di interessi economici ma anche sociali, con sempre più maggiore efficienza. Tanto per fare un esempio, il settore delle farmacie risente problemi per la liberalizzazione degli orari, che porteranno i dipendenti a lavorare di più per coprire i turni e maggiori costi per i titolari, come ha affermato Paolo Ghigliazza titolare di farmacia. Con la speranza che si possa arrivare a portare i medicinali a domicilio agli anziani. Tanta carne dunque bolle in pentola, tante le idee ed i propositi per migliorare il settore della salute, che sta a cuore a tutti. Con buoni intenti da mettere a frutto, il gruppo è partito alla grande e per la prima volta in provincia ragiona in sinergia. Simona Pardini


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Unione europea Fondo sociale europeo

PROGETTO COFINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA NELL’AMBITO DEL PIANO OPERATIVO PROVINCIALE BIENNALE DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE 2011 – 2012 (APPROVATO CON DELIBERA DI CONSIGLIO PROVINCIALE N. 55 DEL 5 LUGLIO 2011) PRESENTAZIONE PROGETTI FORMATIVI ASSI ADATTABILITA’, OCCUPABILITA’, INCLUSIONE SOCIALE

ORGANIZZA IL SEGUENTE PIANO FORMATIVO PIANO INTEGRATO EDILIZIA SOSTENIBILE, TUTELA AMBIENTALE E CONTENIMENTO ENERGETICO approvato con determinazione Provinciale n. 379 del 21/06/2012 ASSE I ADATTABILITA’ A – A1 – 62 Obiettivo: Il progetto PIANO INTEGRATO EDILIZIA SOSTENIBILE, TUTELA AMBIENTALE E CONTENIMENTO ENERGETICO è rivolto a tecnici diplomati o laureati del settore delle costruzioni, liberi professionisti, imprenditori o dipendenti di imprese edili e prevede la realizzazione di n. 14 corsi finalizzati all’aggiornamento tecnico-culturale sulle tematiche ambientali, stimolando negli operatori del settore la ricerca di soluzioni appropriate per il raggiungimento di un’elevata qualità ambientale nell’attuazione di programmi di riqualificazione urbana, recupero edilizio e urbano, edilizia di sostituzione, pianificazione di nuovi insediamenti e utilizzo del suolo, e al rafforzamento e sviluppo delle risorse umane area progettuale/produttiva – informatica – area linguistica

In particolare, l’intervento proposto si articola in 14 attività formative: SEMINARI MONOTEMATICI SU MATERIALI E IMPIANTI BIOEDILI TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA ECOLOGIA DEL PAESAGGIO COSTRUIRE IN LEGNO L’EDIFICIO AUTOSUFFICIENTE: NUOVA COSTRUZIONE E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE MANUTENZIONE DEL TERRITORIO: GESTIONE TECNICA DELLE EMERGENZE MANUTENZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO – N. 2 EDIZIONI PROSPEZIONI GEOMAGNETICHE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DIAGNOSTICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO TESTO UNICO IN MATERIA AMBIENTALE BIODESIGN ED ECODESIGN CAD 3D RENDERING DO YOU SPEAK ARCHITECTURE? Destinatari n. 12

(per attività formativa) dipendenti di impresa, imprenditori o lavoratori autonomi per l’ammissione al corso farà fede la data di arrivo delle domande di iscrizione

Requisiti

Tecnici diplomati o laureati del settore delle costruzioni, liberi professionisti, imprenditori o dipendenti di imprese edili, lavoratori atipici, tecnici degli Enti Locali operanti nei settori Lavori pubblici, Ambiente, Programmazione territoriale senza limiti di età

Durata:

Attività formativa SEMINARI MONOTEMATICI SU MATERIALI E IMPIANTI BIOEDILI TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA ECOLOGIA DEL PAESAGGIO COSTRUIRE IN LEGNO L’EDIFICIO AUTOSUFFICIENTE: NUOVA COSTRUZIONE E RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE MANUTENZIONE DEL TERRITORIO: GESTIONE TECNICA DELLE EMERGENZE MANUTENZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO – N. 2 EDIZIONI PROSPEZIONI GEOMAGNETICHE PER LA TUTELA DEL TERRITORIO DIAGNOSTICA DEL PATRIMONIO EDILIZIO TESTO UNICO IN MATERIA AMBIENTALE BIODESIGN ED ECODESIGN CAD 3D RENDERING DO YOU SPEAK ARCHITECTURE?

ore 8 40 40 40 60 40 40 30 40 40 40 40 20 40

n. ediz. 10 1 1 1 1 2

LE ATTIVITA’ SONO COMPLETAMENTE GRATUITE La selezione avverrà in base all’ordine di arrivo delle domande d’iscrizione. Le iscrizioni saranno accettate fino al raggiungimento del numero di partecipanti previsto (n. 12 per attività formativa). Gli interessati possono presentarsi a partire da mercoledì 03/10/12 ore 9.00 per la compilazione della domanda di iscrizione, in regola con la normativa vigente sull’imposta di bollo presso SCUOLA EDILE SPEZZINA Via Pianagrande 18 - La Spezia telefono 0187 715270 - fax 0187 712520 - mail info@scuolaedilespezzina.com Orario segreteria: dal Lunedì al Venerdì 9.00-13.00 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI REGIONE LIGURIA - FONDO SOCIALE EUROPEO

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Gli operatori del Servizio per l’autismo della NPI dell’ASL 5

Concorso ASL5 Centro Autismo Commento alla decisione di internalizzare il servizio ll centro per l’autismo e i disturbi della comunicazione è nato circa dodici anni fa come servizio di natura riabilitativa e assistenziale con la duplice finalità di sollevare le famiglie dal carico che la patologia in questione implica e di attuare programmi di abilitazione funzionale.

vora con loro? No. Eppure sono tutti fermamente convinti che noi occupiamo impropriamente il nostro posto di lavoro. Chi informerà le famiglie che da un giorno all’altro cambieranno gli operatori? Chi preparerà i bambini stessi a questo radicale cambiamento dato che i soggetti con autismo non sanno affrontare i cambiamenti?

Dal 2004 il personale del centro, è stato appaltato dalla azienda sanitaria locale spezzina in accordo con la regione Liguria alla Fondazione Don gnocchi.

Da parte nostra è forse superfluo affermare che il trattamento che ci viene riservato è assolutamente indegno. Non solo non ci viene riconosciuta la competenza e la specificità di un lavoro che portiamo avanti da anni ma veniamo liquidati da un giorno all’altro e ci viene negata la possibilità di partecipare ad un concorso, facendo valere la professionalità acquisita in tanti anni di servizio nel settore.

La Fondazione ha continuato ad avvalersi delle stesse figure professionali che già operavano per la ASL, nove operatori con formazioni accademiche e professionali differenti ma accomunati da una specifica formazione sul trattamento dell’ autismo. I minori vengono inviati al servizio dopo la diagnosi clinica effettuata in Neuropsichiatria Infantile. La presa in carico prevede una valutazione specifica del livello di sviluppo del bambino e la stesura di un Piano Educativo Individualizzato e l’attuazione di un intervento di rete che coinvolge la famiglia e la scuola. La decisione della ASL 5 di internalizzare il servizio attraverso un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami che prevede la qualifica di “educatore professionale sanitario” esclude a priori tutti gli operatori che prestano attualmente servizio al centro. E questo ignorando, oltre che la preparazione professionale, l’esperienza tecnica maturata sul campo e il lavoro portato avanti per anni. Da un punto di vista tecnico l’autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative

all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri. L’autismo, pertanto, si configura come una disabilità “permanente” che accompagna il soggetto nel suo ciclo vitale, anche se le caratteristiche del deficit sociale assumono un’espressività variabile nel tempo. L’età evolutiva va individuata come il periodo in cui vengono messi in atto una serie di interventi finalizzati a garantire la migliore qualità di vita possibile per l’adulto autistico. La continuità e la qualità del percorso terapeutico devono essere garantite dal Servizio territoriale di Neuropsichiatria Infantile. La scelta di escludere dal bando gli operatori che attualmente prestano servizio al centro provoca disagio alle famiglie, compromette gli interventi di rete in atto e danneggia il percorso abilitativo che ogni bambino sta

seguendo. Da mesi si vociferava la possibilità che fosse bandito un concorso. Abbiamo chiesto di essere ricevuti, abbiamo chiesto chiarimenti senza mai avere una risposta. Per mesi abbiamo atteso un confronto, un dialogo non certo per presunzione ma perchè, in base all’esperienza professionale acquisita da tutti noi sul campo in questi lunghi dieci anni di servizio, siamo convinti del fatto che meritavamo almeno un ascolto. Nulla di tutto ciò si è verificato. Non abbiamo avuto risposte dall’azienda. La domanda che sorge spontanea è se qualcuno fra coloro che hanno deciso di intraprendere questa strada abbia idea di che cosa sia l’autismo. Qualcuno ha mia visto un bambino con autismo? Qualcuno ha mai messo piede nel nostro servizio per vedere per soli 5 minuti uno di loro? O come il personale la-

Mercoledì 10 ottobre alle ore 17.30 ha avuto luogo un incontro tra le istituzioni rappresentate dal Sindaco Federici, dalla Dott.ssa Silvano e dalla Dott.ssa Canini della ASL5 e i rappresentanti del servizio, i nove operatori e una piccola delegazione di genitori. Da tale incontro è emersa la difficoltà di trovare una soluzione che permetta di salvaguardare il personale, la continuità terapeutica e tutto il lavoro svolto in questi anni. E’ emersa una mancata assunzione di responsabilità da parte dell’azienda per il modo in cui la situazione è stata portata avanti. Eppure i casi sono sempre stati inviati dalla ASL che vigilava oltre che sui percorsi riabilitativi anche sul monte ore di ogni lavoratore. Ringraziamo il Cons.regionale Alessio Cavarra che fino ad oggi è stato l’unico ad interessarsi a questa situazione e a porre la questione a livello politico. In proposito attendiamo le risposte dell’Assessore Regionale alla Sanità all’interrogazione in essere.


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Incidente sul lavoro a Sarzana. CGIL: «Si faccia piena luce sulle responsabilità» è in coma farmacologico il lavoratore della ditta Ponzanelli di Sarzana che ieri sera è rimasto vittima presso l’Ipercoop di Sarzana dell’ennesimo incidente sul lavoro. Gianni Carassale, Responsabile sicurezza sul Lavoro della CGIL spezzina: “La Asl ha sequestrato giustamente la cabina elettrica dove è avvenuto l’incidente, attendiamo lo svolgimento delle indagini, che devono essere rigorose, in modo da fare luce senza alcun dubbio sulle responsabilità. La CGIL è fortemente preoccupata delle condizioni del lavoratore, si stringe attorno alla sua famiglia sperando che si risolva tutto nel migliore dei modi.”

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è successo ieri al distributore di Melara

Distributore aggredito da un uomo, chiede aiuto alla Lince to ad andare in escandescenza, insultandolo, minacciandolo e prendendo a calci tutto quanto nelle sue vicinanze e per evitare possibili aggressioni riferisce di essersi volutamente chiuso dentro il box/ufficio.

Sono le 22:40 di giovedì notte, quando alla centrale dell’Istituto di vigilanza la Lince scatta allarme furto presso il distributore di Melara, la pattuglia che copre la zona arriva sul posto in

soli tre minuti e trova il gestore visibilmente spaventato. Viene rassicurato, tranquillizzato e riferisce alla guardia di essere stato avvicinato da un uomo, che dopo pochi istanti ha inizia-

Giunge sul posto il coordinatore di zona della Lince e la stradale, il gestore racconta tutto quanto accaduto, dando precise indicazioni di dove poteva essersi diretto il malintenzionato. A seguito del racconto, viene trovato e sottoposto al fermo da parte delle Forze dell’ordine per gli accertamenti del caso

Incidente sul lavoro. Ricoverato in rianimazione Ricoverato in Neurochirurgia al San Martino

Grave operaio rimasto folgorato presso Grave trentenne colpito alla testa la cabina elettrica dell’Ipercoop di Sarzana durante una rissa Giovedì sera intorno alle ore 21 rissa fra trentenni in loc. Ruffino a La Spezia; uno dei due contendenti è stato colpito con corpo contudente al capo ed in

Giovedì sera intorno alle ore 23, infortunio sul lavoro presso la cabina elettrica dell’Ipercoop di Sarzana, dove un operaio di anni 47 è rimasto folgorato. Intervenuto mezzo Delta 2 con

medico ed infermiere che hanno defibrillato il paziente, rianimato e trasportato con mezzo della PA Sarzana all’Ospedale di La Spezia dove è stato ricoverato in Rianimazione.

conseguenza del trauma è stato trasportato in nottata presso la Neurochirurgia di Genova San Martino.


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Presidio e sit in sotto la Prefettura della Spezia

Sciopero studenti e professori contro la spending review Circa un migliaio tra studenti e professori hanno partecipato questa mattina al presidio sit-in sotto la Prefettura della Spezia. La manifestazione è stata organizzata in occasione dello sciopero della scuola indetto da FLC CGIL, che ha visto oltre 90 manifestazioni nelle principali città del Paese. “Con questa mobilitazione- ha

detto Lara Ghiglione, Segretaria della FLC CGIL della Spezia- ribadiamo la nostra opposizione ai tagli, gli ennesimi, del governo Monti che mettono ulteriormente in ginocchio la scuola pubblica già provata dalla “riforma” Gelmini e dai tagli di Berlusconi. Proponiamo invece un piano di stabilizzazione per docenti ed

ATA, lo sblocco delle immissioni in ruolo dei dipendenti ATA, nomine per amministrativi e tecnici, tutte operazioni a costo zero per la finanza pubblica. E poi organico funzionale per garantire tutte le attività, dimensionare le scuole rendendole stabili con propri Dirigenti e Direttori e in grado di offrire agli alunni un’istruzione di qualità; finan-

ziamenti adeguati e certi fin dall’inizio dell’anno, investimenti in tecnologie e innovazioni. E ci vuole anche un piano nazionale straordinario per l’edilizia scolastica.” Molto partecipata e colorata è stata la presenza degli studenti che hanno scandito slogan come “noi la crisi non la paghiamo”.

Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Comunisti Italiani, Verdi, Sinistra Ecologia e Libertà, Lavoro e società Cgil

Referendum sul Lavoro Alla Spezia nasce il comitato “Si è costituito il Comitato spezzino per i referendum sul lavoro, composto dalle organizzazioni spezzine delle forze politiche e sociali promotrici dei referendum per la abrogazione dell’art. 8 dell’ultima manovra Berlusconi, che abroga il contratto nazionale di lavoro, e per il ripristino dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori”. Lo rendono noto le forze promotrici spezzine: Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Comunisti Italiani, Verdi, Sinistra Ecologia e Libertà, La-

voro e società Cgil: “Il comitato è aperto all’adesione delle realtà politiche, sindacali e della società civile spezzina, organizzerà la raccolta delle firme per la promozione dei referendum nella Provincia della Spezia e promuoverà la costituzione di analoghi comitati sui luoghi di lavoro. “La nostra è una battaglia di civiltà in difesa dei diritti fondamentali di tutti i lavoratori, a cominciare da quelli più deboli. La precarietà si combatte con più e non con meno diritti” concludono.


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Convegno giovedì a Sarzana di CGIL, CISL e UIL

Val di Magra, è allarme occupazione Sindacati: «Sbloccare i progetti strategici come Marinella» Bisogna cambiare rotta a livello nazionale e rilanciare le politiche industriali ed il tema del lavoro. A livello locale occorre riconsiderare le linee di sviluppo di un territorio come questo, lavorare per superare burocrazia e facilitare l’accesso al credito per le imprese. Nello specifico, rimuovere i lacci ed i laccioli che ostacolano progetti come Marinella e fare tutte le azioni utili sul Magra per navigabilità e sicurezza delle popolazioni e imprese.” L’assessore ha poi proposto l’apertura di un tavolo permanente per affrontare la crisi aperto a tutti gli attori coinvolti, amministratori, sindacati ed associazioni di categoria. 2714 lavoratori in provincia della Spezia usufruiscono di ammortizzatori sociali, di cui 757 in Val di Magra e 347 nella sola Sarzana. Sono i numeri che descrivono, meglio di qualsiasi parola, la crisi economica ed occupazionale del nostro territorio. Un momento davvero grave, che investe in ugual misura ogni settore produttivo, dal manifatturiero al commercio, dall’edilizia ai servizi. Giovedì, CGIL, CISL e UIL hanno lanciato l’ennesimo allarme durante il convegno “Val di Magra: quale piano per il futuro infrastrutturale e occupazionale?” che si è tenuto alla sala della Repubblica, padroni di casa Luca Comiti, Segretario della CGIL di Sarzana, Pierluigi Peracchini, Segretario provinciale CISL e Walter Andreetti, Segretario Generale UIL della Spezia. Ospiti Massimo Caleo, Sindaco di Sarzana, Renzo Gucci-

nelli, assessore regionale allo sviluppo economico, Raffaella Paita, Assessore regionale infrastrutture ed Enrico Vesco, Assessore regionale alle politiche del lavoro ed occupazione. Luca Comiti, a nome di CGIL, CISL e UIL, ha introdotto il dibattito di fronte ad un publico numeroso: “Non c’è più tempo da perdere. Basta con la troppa burocrazia, gli appalti al ribasso, i veti incrociati che bloccano progetti come Marinella o l’Outlet di Brugnato. Bisogna diversificare lo sviluppo del territorio, puntando ad un mix di commercio, turismo e industria, a partire dalla cantieristica. Il caso Intermarine è emblematico, sì al trasferimento in Arsenale di parte delle attività, ma l’occupazione deve rimanere qui; e diciamo sì a tutti gli interventi che mettano in sicurezza il Magra per proteggere le famiglie e

le imprese dalle alluvioni.” I sindacati hanno rilevato anche come la difficoltà dell’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese, specialmente quelle artigiane (il 90% delle aziende in crisi di liquidità e oppresse da una pressione fiscale di oltre il 50% ) e infrastrutture ormai obsolete siano sensibili ostacoli al rilancio economico della vallata. Altra nota dolente, secondo CGIL, CISL e UIL, la mancanza di una strategia efficace di promozione e marketing territoriale per aiutare la crescita dei flussi turistici ( che sono in flessione di oltre il 2%) Tutti temi che chiamano direttamente in causa la politica e gli amministratori. Renzo Guccinelli non si è sottratto al confronto: “Ci muoviamo in un quadro difficile con cui fa i conti tutta la Regione e tutto il Paese.

Per Caleo “l’Amministrazione comunale sta supportando le imprese e lavorando per sbloccare i progetti strategici come Marinella, ed anche l’ampliamento dell’Ipercoop potrà portare benefici in termini occupazionali e di sviluppo,” mentre per Vesco imprescindibili dovranno essere i lavori per mettere in sicurezza il Magra, a cominciare dal dragaggio e dal rafforzamento degli argini. Discorso a parte merita la presenza di Raffaella Paita. L’Assessore regionale, dopo una disamina attenta della situazione infrastrutturale della vallata, ha tenuto un confronto serrato con un nutrito gruppo di lavoratori di ACAM intervenuti al convegno. Un dibattito fondamentalmente sereno, nel quale la Paita ha rassicurato i lavoratori e ribadito tutti gli sforzi per salvare l’azienda. Marco Ursano


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Reclamo dei clienti nel procedimento di conciliazione sulla meritevolezza del credito

L’Arbitro Bancario e Finanziario, tavola rotonda

Il Prefetto della Spezia ha promosso un primo incontro per presentare l’Arbitro Bancario e Finanziario, un organismo che ha come finalità la risoluzione delle liti su questioni bancarie e finanziarie. Istituito nel 2009, l’Arbitro Bancario e Finanziario (in sigla Abf) si occupa per legge delle controversie relative a operazioni e servizi bancari e finanziari, controversie di valore non superiore 100.000 euro su mutui (richiesta, istruttoria, estinzione), carte revolving, cessione del quinto dello stipendio, iscrizioni nella Centrale rischi. I vantaggi della procedura stragiudiziale attivata davanti all’Arbitro Bancario e Finanziario sono in sintesi: la snellezza, i tempi più brevi e spese limitate. All’Arbitro possono rivolgersi cittadini clienti di banche, finanziarie e poste (cioè gli intermediari), cittadini consumatori e imprese. Per giungere a una decisione occorrono in media sei mesi. Il costo per il cliente, il consumatore e l’impresa è di 20 euro (rimborsati in caso di accoglimento del ricorso). Con la legge n.82 del 18 maggio 2012 è stata attribuita al Prefetto la facoltà di segnalare all’Arbitro Bancario e Finanziario problemi specifici su istanza del singolo cliente dopo che abbia invitato la banca interessata a fornire risposta sulla meritevolezza del credito, sulla quale resta fermo comunque il principio della libertà di impresa degli intermediari, banche e finanziarie. Alla Tavola Rotonda che si è svolta presso la Sala Consiliare della Provincia sono intervenuti il Prefetto Giuseppe Forlani, il Direttore della sede di Genova della Banca d’Italia Letizia Radoni, il Direttore generale di Carispezia Roberto Ghisellini, il Presidente di Confindustria La Spezia Giorgio Bucchioni e il Presidente di Rete Imprese per l’Italia La Spezia Alfredo Toti. Ad illustrare i casi emblematici desunti dalla giurisprudenza di due anni di attività dell’Abf, che riguardano 18 casi nella provincia della Spezia, è intervenuta

vorano nelle banche e i clienti spesso sono le difficoltà di comunicazione a creare quelle incomprensioni che si potrebbero risolvere sul nascere al 90% dei casi e che invece e purtroppo influiscono sulla fiducia, fattore che fa funzionare le cose. Per le banche già il reclamo è uno sconfitta. Il vantaggio del quale è portatore l’Abf è che spinge a cercare il dialogo nella creazione la fiducia che si basa sulle buone regole e sulla trasparenza. Roberto Ghisellini non ha mancato di rilevare che Carispezia, come maggior istituto di credito del territorio, non è stato destinatario in due anni di alcun ricorso al’ABF.

Maria Teresa D’Annunzio della filiale della Banca d’Italia di Genova. Il Prefetto ha introdotto l’incontro, moderato dal giornalista Enzo Millepiedi, spiegando il nuovo compito attribuito alla Prefettura e sottolineando come l’Abf concorra a comporre le liti in una materia specifica nell’ambito di una litigiosità in aumento anche in conseguenza della crisi. Come si rileva dalle decisioni assunte in due anni dagli Arbitri è il loro anche un contributo alla crescita dell’educazione in materia bancaria finanziaria, condizione necessaria per instaurare rapporti sempre più corretti tra clienti e intermediari. Il Direttore della Filiale di Genova della Banca d’Italia ha illustrato genesi, funzioni e scopi dell’Arbitro Bancario e Finanziario e, in particolare, competenze e procedimenti, modalità dei ricorsi (che si possono presentare, peraltro, anche in ogni sede di filiale della Banca d’Italia), tempi contenuti della decisione e costi per clienti e intermediari, effetti delle decisioni dell’Abf. Letizia Radoni, scorrendo i punti emblematici delle decisioni emesse, ha anche rilevato come in due anni di attività gli Abf presso la Banca d’Italia,

assistititi da una Segreteria Tecnica che provvede all’istruttoria, abbia accolto il 62% dei ricorsi dei clienti. E come in sei mesi al massimo si giunga alla decisione che può contenere rilievi e raccomandazioni. L’Arbitro Bancario e Finanziario è, dunque, un organismo indipendente e imparziale che si articola sul territorio nei collegi di Roma, Milano e Napoli, e che decide su chi ha ragione e chi ha torto. è un sistema nuovo di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche e gli altri intermediari che riguardano servizi bancari e finanziari, da non confondere con la conciliazione o l’arbitrato. è detto stragiudiziale perché offre una alternativa più semplice, rapida ed economica rispetto al ricorso al giudice, che spesso comporta procedure complesse e anche molto lunghe. Le decisioni non sono vincolanti come quelle del giudice ma se l’intermediario non le rispetta è data pubblicità a questo suo comportamento. Il Direttore Generale di Carispezia ha sottolineto il contributo che l’Abf può dare nella costruzione dei rapporti di correttezza e di buona fede affinché trasparenza e concorrenza raggiungano i livelli auspicati. Ha poi ricordato come, nei rapporti tra gli uomini e le donne che la-

Il Presidente di Confindustria si è invece detto diffidente nei confronti di nuovi istituti anche se ha riconosciuto che ci può essere un contributo grazie alle procedure semplificate al massimo dell’Abf in settori come casa, auto ed edilizia che sono oggi i più colpiti. Dopo un excursus su alcuni principi fondamentali di economia che non hanno trovato e stentano a trovare in Italia quelle applicazioni che si attuano con successo in altri Stati occidentali, Giorgio Bucchioni ha ricordato che senza l’industria manifatturiera, dopo anni e anni di demolizioni e rinunce, non si può pensare alla crescita economica. Il Presidente di Rete Italia, infine, ha posto il problema, che rimane elemento centrale, del merito e della concessione del credito alle piccole e medie imprese, risolto in parte comunque dalle diverse convenzioni di categoria che hanno sottoscritto con Carispezia, particolarmente attenta alle esigenze del territorio. L’Abf per Alfredo Toti può essere utile alle imprese e alle banche per eliminare incomprensioni e difetti, un peso del quale le aziende, con tutti i problemi che hanno, fanno volentieri a meno. Per una informazione approfondita si può consultare il sito www.arbitrobancarioefinanziario.it


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I progetti in ambito medico

Convegno: «Il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio alla ricerca scientifica»

Si è svolto venerdì, nel centro congressi di Villa Marigola a Lerici, il convegno Il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia alla ricerca scientifica: i progetti in ambito medico. Questa mattina hanno aperto ufficialmente i lavori Matteo Melley, presidente della Fondazione Carispezia, e Gianfranco Conzi, direttore generale dell’ASL 5 Spezzino. Al centro della riflessione i progetti di ricerca scientifica in ambito medico sostenuti dalla Fondazione e attivati sul territorio, in sinergia con l’Asl 5 Spezzino, grazie alla collaborazione delle Università limitrofe. “Con il finanziamento di progetti di ricerca scientifica la Fondazione intende perseguire l’obiettivo di rafforzare il legame - ha affermato Matteo Melley, presidente dell’Ente - fra il nostro territorio e le Università attraverso le strutture ospedaliere, che accolgono e possono beneficiare delle competenze dei ricercatori. Obiettivo prioritario è anche quello di rafforzare la fiducia che i cittadini devono avere in queste stesse strutture, ritenute dalle Università idonee per sviluppare studi con importanti ricadute sulle attività di assistenza”. “La ricerca medica clinica, la formazione e l’aggiornamento sono aspetti fondamentali per promuovere la competitività della nostra azienda – ha detto Gianfranco Conzi, direttore dell’ASL 5 Spezzino, - e questi progetti, realizzati grazie alla sinergia con la Fondazione,

contribuiscono ad elevare l’efficienza clinica dei nostri ospedali, creando situazioni di eccellenza”. Nel corso del convegno sono stati illustrati da medici e ricercatori quattro progetti, avviati in collaborazione con le Università di Pisa, Genova, Napoli e del CNR, che studiano alcune fra le malattie più comuni della popolazione della provincia della Spezia e della Lunigiana, quali la cardiopatia ischemica, la depressione, l’ictus e le malattie neurodegenerative. Per il progetto Ansia e depressione come fattori di rischio di sindromi coronariche acute, Alberto Balbarini, direttore del Dipartimento Cardio Toracico e Vascolare dell’Università di Pisa, consigliere di Indirizzo della Fondazione, ha sottolineato come acquisire informazioni di tipo scientifico può consentire ai medici di curare meglio i pazienti. Il progetto di cui il professor Balbarini è responsabile, insieme a Stefano Pini, professore del Dipartimento di psichiatria dell’Università di Pisa, intende dimostrare l’eventuale presenza dei disturbi dell’umore e dell’ansia nei pazienti che hanno presentato un Infarto del Miocardio, e come questi disturbi possano influenzare l’evoluzione della malattia cardiaca. La ricerca ipotizza come curando la depressione possa esserci un minor effetto di rischio cardiovascolare e studia le cellule epiteliali (EPC) che hanno, tra le altre, anche la capacità di contribuire alla riparazione

del danno vascolare. I pazienti oggetto dello studio, sostenuto anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, sono stati reclutati nei tre Centri di Cardiologia degli ospedali di La Spezia, Sarzana e Lucca. Il progetto Nuove strategie terapeutiche per l’ictus acuto, illustrato da Massimo Del Sette, direttore dell’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale S. Andrea della Spezia, si focalizza sull’incidenza dell’ictus, sull’importanza della diagnosi precoce della malattia e sulle strategie di cura, oltre alla trombolisi. Lo scopo della ricerca è migliorare l’assistenza ai pazienti con ictus ischemico nella provincia spezzina. Recentemente, la dimostrazione dell’efficacia del ricovero presso Stroke Units o Centri Ictus dedicati a tale patologia - alla Spezia il Centro è attivo dal 2009 - ha consentito di effettuare importanti passi avanti nella cura di questa grave patologia. Lo studio Gestione dello scompenso cardiaco in Lunigiana, coordinato da Rita Mariotti, professore associato presso il Dipartimento Cardio Toracico dell’Università di Pisa, conclusosi recentemente, è stato teso a individuare sul territorio una modalità di cura dei pazienti affetti da scompenso cardiaco e di prevenzione delle riospedalizzazioni. La ricerca ha evidenziato come sia particolarmente utile diagnosticare e trattare al meglio i pazienti senza necessità di trasferimento dal proprio terri-

torio o dal proprio domicilio, se non in casi previsti e codificati. Due medici cardiologici sono stati impiegati nella creazione di ambulatori dedicati e nell’effettuazione di consulenze ed esami Ecocardiografici anche a domicilio. A conferma dell’efficacia del programma, si è osservata una riduzione statisticamente significativa dei ricoveri ospedalieri, passando da un tasso annuo del 22,9 per cento nei due anni antecedenti l’inizio dello studio a un tasso del 4,3 per cento durante la realizzazione del programma. Oltre alla significativa riduzione di riospedalizzazioni per scompenso cardiaco, si è ottenuta un’ottimizzazione del regime terapeutico in più del 50 per cento dei pazienti. Infine, il progetto La PET con 18-FDG come predittore di risposta alla riabilitazione cognitiva nel deterioramento cognitivo lieve, portato avanti da Andrea Ciarmiello, direttore dell’Unità operativa di Medicina Nucleare dell’Ospedale S. Andrea della Spezia, è nuovo progetto multicentrico che si prefigge di studiare le metodologie utili a riconoscere precocemente l’insorgenza della demenza nei soggetti anziani. Il progetto, finanziato nell’ambito dei programmi di ricerca del Ministero della Salute, ha come capofila l’ASL 5 Spezzino, e si realizzerà grazie alla collaborazione del dottor Massimo Del Sette e di unità operative esterne alla regione Liguria, quali il CNR e l’Università Federico II di Napoli.


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Tre spettacoli di qualità a novembre, dicembre, febbraio

SpeziaExpo diventa catalizzatore di cultura

Uno spazio che vive, aperto alla città, e catalizzatore di cultura: è questo il nuovo volto di SpeziaExpo, il centro dell’Ente Fiere della Camera di commercio, che nei mesi di novembre, dicembre, febbraio proporrà tre spettacoli di qualità. La regia è affidata al direttore artistico Mario Zucca, attore, tra i fondatori di Zelig. Un artista – imprenditore che si è buttato nella nostra città dove ha trovato estrema disponibilità da parte della CIIAA e degli enti. Proporrà il 29 novembre in prima nazionale “L’insostenibile leggerezza” spettacolo teatrale che sarà gratuito e probabilmente con una cena a modico prezzo prima della serata; poi sarà la volta il 28 dicembre con un altro debutto nazionale

di “Underwater bubble show” uno spettacolo di clwnerie circensi tutto imperniato sulle bolle di sapone a cura di una compagnia lettone che ha collaborato con Le cirque du soleil (con biglietto a modico prezzo); infine il 9 febbraio con “Prova d’amore comica” una gara tra dieci attori professionisti selezionati da una giuria (sempre con biglietto a modico prezzo). Il tutto costerà alla Camera di Commercio 20.000 euro. “SpeziaExpo diventerà luogo di cultura e non solo spazio espositivo – afferma Stefano Senese segretario generale della CIIAA – si aprirà alla città e sarà più frequentato. Abbiamo in corso anche una convenzione per realizzare concerti di musi-

ca classica e leggera. Sarà un modo inoltre per promozionare il centro, luogo deputato alle fiere d’affari”. La qualità sarà il fiore all’occhiello di questi eventi. Perché la qualità premia: porta visitatori e arricchisce l’indotto. “ I due eventi realizzati l’anno scorso hanno fatto il tutto esaurito – afferma Mario Zucca, direttore artistico – quest’anno si tratta di una nuova scommessa, in un luogo dove l’acustica è perfetta e la disponibilità assoluta. Contiene infatti 3000 spettatori. L’originalità e lo stimolo del pensiero saranno le carte che ci giocheremo per spronare gli spezzini a venire a SpeziaExpo”. L’intento dei dirigenti dell’En-

te Fiere, Roberto Ferrarini Presidente e Ilario Agata, direttore, è quello di dare una nuova immagine allo spazio quale catalizzatore di cultura. Un’intento che trova il pieno accordo dell’assessore alla cultura del Comune Diego Del Prato, aperto alle sinergie con altri enti come in questo caso. Resta ora da vedere quale sarà la risposta di cittadini ed operatori economici. La Camera di Commercio ed il Comune faranno opera di sensibilizzazione per promuovere gli eventi e convincere gli operatori (ristoratori e baristi) a rispondere in maniera consona ad un’offerta di tale apertura alla vivibilità della città. Simona Pardini


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“BenEssere... in movimento” il 13 e 14 Ottobre al molo Italia

Prevenzione a Gonfie Vele a bordo di Nave Scuola Palinuro

Il 13 e 14 Ottobre al molo Italia della Spezia avrà luogo la manifestazione “Prevenzione a Gonfie Vele” a bordo della nave scuola Palinuro, della Marina Militare. La manifestazione è organizzata dalle associazioni aderenti al Network “BenEssere... in movimento” per rispondere all’esigenza di conoscere e meglio prevenire i fattori di rischio cardio e cerebrovascolare. Sarà aperta alla popolazione che, nelle due giornate in cui si articola, potrà cogliere l’occa-

sione di visitare la nave, incontrare i nostri volontari ed alcuni medici specialisti, verificare i propri fattori di rischio per tali patologie, ricevere suggerimenti ed informazioni per migliorare il proprio stile di vita. In particolare la manifestazione avrà inizio il giorno 13 con il seguente orario di apertura: 1113; 15 -18. Nella giornata del 14 Ottobre sarà celebrata la giornata mondiale dell’ictus dall’Associazione A.L.I.Ce La Spezia: a bordo della nave sarà allestito uno stand

sanitario con personale della S.C. di Neurologia, guidati dal primario Massimo Del Sette e dalla capo sala Manuela Landini. Tale stand sarà operativo dalle 9 alle 13 per il controllo dei fattori di rischio dell’ictus. Potranno essere effettuati, in modo del tutto gratuito, controlli della glicemia, della colesterolemia, della Pressione Arteriosa, potrà essere effettuata la valutazione dell’Indice di Massa Corporea (IMC) e la misurazione del peso, dell’altezza e del girovita: fattori primari utili per diagnosticare una condizione di “rischio cardiovascolare”. Per i più a rischio potrà essere effettuato l’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici. Nel pomeriggio del 14 a partire dalle ore 15 si svolgerà un convegno sul tema “Cuore, Vasi e Cervello: come prevenire l’ictus”, relatori il prof Massimo Del Sette, il dott. Daniele Barone, la dott. ssa Cristina Rossi e la dr.ssa Pacetti. “L’iniziativa nasce da un impegno che le nostre associazioni- riferisce il coordinatore della manifestazione dott Gian

Pietro Montanari- hanno preso con il pubblico per sostenere l’educazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari: sono sufficienti, di norma, pochi e semplici accorgimenti per ridurre in modo sensibile il rischio”. Sono invitate a partecipare, in particolare, tutte le persone di età compresa tra i 29 e i 59 anni, di entrambi i sessi e in buono stato di salute - Tale classe d’età infatti si rivolge poco ai MMG per la scarsità di sintomatologia clinica ed esiste ampio margine d’azione per i fattori di rischio comportamentali con modalità non farmacologiche. La disponibilità della prestigiosa nave a vela, a nostro avviso, costituisce un importante incentivo per avvicinare le persone di tale fascia di età. Purtroppo eventi acuti quali infarto miocardico e ictus cerebri si presentano in modo inaspettato, non consentendo l’accesso alle cure mediche necessarie. Non ci resta che augurare alla nostra nave una buona navigazione grazie alla vostra partecipazione.

Incontro aperto al pubblico

La sindrome dell’ x fragile: aspetti medici e sociali Mercoledì 17 ottobre 2012, alle ore 14.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale - Palazzo della Provincia, via Vittorio Veneto n. 2 La Spezia, si terrà un incontro medico-scientifico di grande interesse, aperto al pubblico, dedicato ad una Sindrome Genetica nota come X Fragile.

L’incontro, patrocinato dalla Provincia della Spezia, dall’Associazione Ligure Sindrome X Fragile, dal Soroptimist Club della Spezia ed inserito fra gli eventi del Dipartimento Ligure di Genetica, vedrà, nel corso del pomeriggio, l’intervento dei maggiori esperti nazionali nel settore.

Tale sindrome, tanto rilevante quanto misconosciuta e sotto diagnosticata, comporta la forma di ritardo mentale ereditario più frequente nella popolazione generale e di particolare gravità nel maschio.

All’evento parteciperanno: Arch. Marino Fiasella, Commissario Straordinario Provincia della Spezia; Dott. Eugenio Volpi, Direttore S.C. Ostetricia e Ginecologia - Direttore Dipartimento Materno Infantile ASL5

Spezzino; Prof.ssa Franca Dagna Bricarelli,Coordinatore Dipartimento Ligure di Genetica E.O. Ospedali Galliera Genova; Sig.ra Sofia De Natale Schillaci, Presidente Associazione Ligure Sindrome X Fragile; Dott.ssa Francesca Forzano, Dirigente Medico S.S.D. Genetica Medica - Dipartimento Area delle Scienze Genetiche e IBMDR E.O. Ospedali Galliera Genova; Dott. ssa Marina Grasso, Dirigente Biologo, S.C. Laboratorio Genetica Umana - Settore Molecolare E.O. Ospedali Galliera Genova; Dott. Marco Lavagno, Staff Associazione Ligure Sindrome X

Fragile; Dott. Fabio Marcenaro, Staff Associazione Ligure Sindrome X Fragile; Dott.ssa Marzia Michelotti, Psicologo Neuropsichiatria Età Evolutiva ASL5 Spezzino; Dott.ssa Lucia Rosaia De Santis, Responsabile S.S.D. Genetica Medica - Dipartimento Materno Infantile ASL5 Spezzino; Dott.ssa Fiorella Senni, Staff Associazione Ligure Sindrome X Fragile. La cittadinanza, data la rilevanza del tema affrontato e le finalità informative dell’iniziativa rivolte alla promozione della salute, è invitata a partecipare.


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“Come possiamo soccorrervi se non abbiamo i mezzi per farlo?”

Croce Bianca Aulla: «Come possiamo soccorrervi se non abbiamo i mezzi per farlo?» E’ passato un anno dalla tragedia dell’alluvione del 25 ottobre 2011 e purtroppo, come già sapevamo, poco è stato fatto e molto resta ancora da fare. Sembra il ritornello di un disco

ascoltato e riascoltato più volte tuttavia è la triste realtà di un Paese (il nostro) dove i cittadini, chi più e chi meno, sono tutti solidali tra loro ma dove le Istituzioni sono puntualmente e fermamente ASSENTI!

Verrebbe voglia di citare il famoso film di Benigni e Troisi “Non ci resta che piangere” ma la Croce Bianca non può singhiozzare sulle proprie spalle. Noi il servizio dobbiamo e vogliamo offrirlo in ogni caso. La Croce Bianca di Aulla, nonostante le richieste di fondi per il risarcimento dei danni indirizzate un anno fa all’amministrazione Comunale di Aulla non ha ancora ricevuto un cent dalle Istituzioni locali quindi ancora una volta fa appello a coloro che vorranno aiutarci con un generoso contributo da parte di tutti. Cogliamo questa opportunità per ringraziare tutti i cittadini e

le piccole e medie imprese che in questi mesi ci hanno aiutato da ogni parte d’Italia e che già sappiamo continueranno ad aiutarci con affetto. Ai politici ed alle Istituzioni locali invece diciamo…. Ci ricorderemo di voi alle prossime elezioni! Massimo Bettinotti. Socio Volontario Croce Bianca Aulla Le coordinate bancarie eventuali donazioni

per

CROCE BIANCA AULLA BANCA: CARISPEZIA IBAN CODE: IT 24E060 3069 86 00000 353 10846

Dalle ore 21.00 di sabato 13 fino alle ore 21 di domenica 14 ottobre

TRENI. Sciopero Orsa domenica, regolari Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca Regolare più del 90% dei treni nazionali, qualche ripercussione sul regionale. Lo sciopero inizia alle 21.00 di sabato 13 e termina alle 21 di domenica 14 ottobre. Numero Verde Trenitalia 800.892021, gratuito, attivo dalle 9 di venerdì. Informazioni e notizie online su trenitalia.com, fsnews.it e FSNews Radio Circoleranno regolarmente i FrecciaRossa, FrecciArgento e FrecciaBianca e più del 90% dei treni nazionali di Trenitalia durante lo sciopero dei macchinisti proclamato dal sindacato ORSA

dalle 21 di sabato 13 alle 21 di domenica 14 ottobre. Per quanto riguarda i treni del trasporto regionale, il cui programma di circolazione potrà

essere oggetto di alcune modifiche, si ricorda che la domenica non sono garantiti i servizi minimi di trasporto, previsti invece durante le fasce di maggiore mobilità dei giorni feriali.

Trenitalia attiverà per le informazioni il Numero Verde gratuito 800. 892021 dalle 9.00 di venerdì 12 ottobre. Informazioni sullo sciopero potranno essere richieste anche nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, nelle agenzie di viaggio convenzionate e attraverso i new media del Gruppo FS Italiane. Il programma dei treni in circolazione sarà infatti consultabile, oltre che su trenitalia.com, sul notiziario web fsnews.it, mentre notizie e aggiornamenti saranno diffusi da FSNews Radio.


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Cinque Terre Card

Riprende la vendita delle Carte servizi Parco Cinque Terre Riprende la vendita delle Carte servizi del Parco Cinque Terre, interrotta a seguito dell’evento franoso verificatosi sulla Via dell’Amore, il 24 settembre scorso. Gli uffici di accoglienza turistica saranno tenuti ad informare il pubblico, in modo chiaro e leggibile della chiusura del tratto del sentiero n.2 da Riomaggiore a Monterosso, comunicando in doppia lingua a quali servizi, al momento attuale, le Carte stesse diano accesso. (Manarola, 12 ottobre) L’Ente Parco, nell’imminenza dell’evento franoso dello scorso 24 settembre ed in attesa di cono-

scere l’attuale condizione di sicurezza dei sentieri, nonché le conseguenti azioni che le Amministrazioni comunali avrebbero intrapreso, dispose la sospensione della vendita delle Carte di accesso ai servizi del Parco. L’attuale situazione, in base alle risoluzioni fin qui adottate dai Comuni sulla base delle prime cognizioni da essi assunte, consiste nella chiusura del sentiero n. 2 (tratto Via dell’Amore, sotto sequestro giudiziario chiuso per ordinanza sindacale – e tratto Manarola/Corniglia/Vernazza/Monterosso, chiuso per ordinanza delle rispettive Amministrazioni comunali) e nella necessità di ritenere la frui-

zione degli altri percorsi della rete escursionistica meritevole di grande prudenza, specie in occasione di avverse condizioni atmosferiche. Ciò premesso, in attesa di ulteriori elementi cognitivi, la vendita delle Carte potrà riprendere soltanto a condizione che tali informazioni vengano offerte al pubblico in modo chiaro e leggibile, in doppia lingua, precisando a quali servizi, al momento attuale, le Carte stesse diano accesso. L’Ente Parco sta inoltre valutando la possibilità di potenziare i servizi offerti dalla Cinque Terre Card così da consentire una migliore fruizione dei percorsi

escursionistici alternativi. Presso i punti informativi del Parco sarà affisso il seguente avviso: SI INFORMA CHE SONO ATTUALMENTE CHIUSI, PER MOTIVI DI SICUREZZA, LA VIA DELL’AMORE (RIOMAGGIOREMANAROLA) ED IL SENTIERO MANAROLA-CORNIGLIAVERNAZZA-MONTEROSSO AL MARE). GLI ALTRI SENTIERI SONO PERCORRIBILI ADOTTANDO LA MASSIMA PRUDENZA, IN CONDIZIONI METEO CLIMATICHE BUONE, CON CALZATURE ADATTE E DA PARTE DI PERSONE DOTATE DI BUONA PRATICA ESCURSIONISTICA.

Secondo incontro del ciclo di appuntamenti “Partecipa, conosci, scegli”

Gabbiani (Sel): «Società partecipate, un nuovo regolamento per dire basta alla lottizzazione»

Sabato 13 ottobre alle ore 16.30 presso l’Nh Hotel (ex Jolly) in via XX settembre 2, si terrà il secondo incontro del ciclo di appuntamenti Partecipa, conosci, scegli organizzati dal circolo spezzino di Sel. Si discuterà di trasparenza della politica

e partecipazione dei cittadini, con particolare riferimento al tema degli indirizzi e delle procedure per la nomina dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e società partecipate. Su questo punto verrà formulata la proposta di redigere un apposito regolamento del Comune. Interverranno Maria Elisa D’Amico (docente di Diritto Costituzionale all’Università degli Studi di Milano, presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Milano), Maurizio Baruffi (capo di gabinetto del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia) e il Coordinatore regionale di Sel Stefano Quaranta. La presenza di relatori che hanno concorso ad elaborare il regolamento del Comune di Milano è una grande occasione per conoscere una delle esperienze più avanzate in questo campo. “La trasparenza sulle nomine nelle aziende partecipate - afferma Vimal Carlo Gabbiani, portavoce del circolo spezzino di Sel - è uno dei 5 punti di fondo delle linee programmatiche con cui Sel si è presentata agli

elettori e lo rivendichiamo con forza. Vogliamo che le nomine si facciano come le fa Pisapia a Milano: netta presenza femminile, grande partecipazione della società civile, ruolo forte delle competenze. Trasparenza, professionalità e controllo saranno le parole d’ordine della proposta di regolamento comunale sulle nomine pubbliche che Sel a breve presenterà in Consiglio Comunale.” L’idea di fondo della proposta è quella di garantire trasparenza e meritocrazia, riducendo gli sprechi. Un candidato dovrà essere nominato esclusivamente in base alle competenze e al merito, oltre che all’onorabilità. Si potrà prevedere che commissioni di esperti analizzino i curricula dei candidati, che i curricula siano pubblicati online, che si tengano audizioni pubbliche da parte delle commissioni consiliari delle persone che il Sindaco intende nominare, e così via. “La nomina dei consiglieri di amministrazione delle aziende pubbliche - prosegue Gabbia-

ni - costituisce un momento molto delicato: ad essi, infatti, viene conferita la responsabilità di gestire servizi per tutta la comunità. Lo spirito per cui le nomine di quei vertici sono state riservate dal legislatore alla politica è soltanto perchè venisse perseguito l’interesse generale. Oggi va riscoperto quello spirito. Concretamente questo significa che non si può agire come troppe volte in passato, quando per diventare presidente o consigliere di una partecipata ha contato principalmente l’appartenenza a questo o a quel partito o a questa o quella corrente, in applicazione di un mero criterio di spartizione.” “Sel - aggiungono il coordinatore regionale Stefano Quaranta e quello del circolo del Golfo Cavatorti - attraverso l’organizzazione di eventi come quelli di sabato e l’azione in Consiglio Comunale si pone con fermezza l’obiettivo di giungere all’abbandono di ogni pratica di lottizzazione delle nomine per garantire alla città il massimo di efficienza e di risultati”.


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«Il Governo dia una prospettiva alle migliaia di profughi dell’“emergenza Nord Africa” dislocati su tutto il territorio nazionale»

Moreno Veschi e Michele Fiore: «Grande sofferenza per la morte di Usman Toffik» e decisione. Del resto siamo convinti che neppure le politiche di incentivazione economica per il rimpatrio volontario assistito rappresentino, esse sole, una soluzione percorribile.

Esprimiamo grande tristezza e sconforto per l’avvenuta morte di Usman Toffik, giovane togolese di 28 anni, suicidatosi pochi giorni fa presso il Centro Immigrati di Via Filzi a Pegazzano. Siamo convinti che, superato il momento del cordoglio, per quanto difficile di fronte a drammi umani di queste dimensioni, la politica debba essere chiamata a fare finalmente la propria parte su un tema così importante e delicato come la condizione dei circa 20.000 profughi attualmente ospitati nelle strutture dislocate in tutta Italia. Mesi fa, dopo le tensioni registratesi nel centro profughi di Santo Stefano Magra, evidenziammo la necessità che il Governo desse risposte concrete e nuove certezze rispetto alla condizione di questi migranti che, una volta terminata l’emergenza (il prossimo 31 Dicembre) si troveranno a non avere alcuna reale prospettiva con il rischio di divenire immigrati ir-

regolari a tutti gli effetti. Non è certo sufficiente, infatti, stanziare genericamente le risorse economiche necessarie a far fronte all’emergenza poiché è del tutto chiaro come la necessità primaria sia quella di attribuire loro un titolo che ne legittimi la permanenza sul territorio nazionale permettendogli, quindi, di muoversi, trovare un’occupazione e costruirsi una vita dignitosa. In Giugno dicemmo che concedere un permesso temporaneo per protezione o per ragioni umanitarie non ci sembrava affatto un bestemmia. Oggi una volta di più non possiamo che rimarcare quel punto di vista. A nostro avviso la drammatica vicenda di Usman deve rappresentare finalmente l’occasione per la politica di avere un sussulto di dignità ed umanità per affrontare da un lato le enormi carenze legislative esistenti sul fronte dell’“asilo politico”, attra-

verso una riforma organica che metta ordine nella “giungla normativa” che, allo stato attuale, regola la materia, dando finalmente attuazione ai sacrosanti principi contenuti nel comma 3 dell’art 10 della Costituzione, nella Convenzione di Ginevra del 1951 e nel protocollo del 1967 che ha opportunamente esteso l’ambito di applicazione delle forme di protezione dei rifugiati previste nella Convenzione stessa; dall’altro per prendere coraggio ed andare oltre la mera gestione dell’emergenza immaginando una soluzione che rappresenti una chiara scelta di contenuto politico quale è quella di “liberare” queste persone dal “limbo” in cui si trovano mettendoli nella condizione di poter vivere la propria esistenza. Non si tratta di un semplice atto di carità ma, semmai, di una scelta necessaria che spetta al Governo compiere, ma che i nostri rappresentanti nelle Istituzioni ai vari livelli debbono aver cura di stimolare con forza

Alberto Andreani FOTOGRAFO

Si tratta infatti di un tema di scarsissimo interesse per i migranti che, al di là delle somme effettivamente disponibili (che sono, comunque, piuttosto contenute) non vogliono certo fare ritorno nella terra da cui sono fuggiti poiché vittime di una condizione di sofferenza. Senza contare che per farlo hanno speso ben più delle poche centinaia di euro (stando alle cifre ufficiali) che, ad oggi, sono state messe loro a disposizione. Senza risposte concrete, a nostro avviso, è altissimo il rischio che, una volta terminata la fase di emergenza, si possa assistere a gravi forme di emarginazione sociale che debbono essere assolutamente evitate. Come Forum Immigrazione PD della Spezia e come PD ci faremo carico di monitorare attentamente l’evolversi della situazione mantenendo stretti contatti con i nostri rappresentanti nelle Istituzioni da qui al 31 Dicembre prossimo, impegnandoci al contempo ad organizzare iniziative dedicate con i nostri responsabili nazionali allo scopo di mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica su un tema troppo spesso dimenticato nel dibattito politico locale.

L’Amore si racconta con le immagini

matrimoni, comunioni, cresime, battesimi, compleanni, laurea, foto industriali, avvenimenti sportivi, spettacoli, sfilate, nautica La Spezia, Corso Nazionale 141 - Tel 0187.502348 Ceparana, Via Romana 87 – Tel. 0187.933710

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Domenica partirà “Cioccolato, spezie, spezialità” a cura di Confartigianato

Appuntamento fisso col cioccolato Leccarsi i baffi col cioccolato è ormai diventata una tradizione consolidata per gli spezzini. Giunge infatti a breve la nona edizione di “Spezia,cioccolato, spezialità”, la manifestazione organizzata da Confartigianato per il dolce sentire di grandi e bambini. Dal 14 ottobre all’8 dicembre. Un’occasione per andare alla scoperta del “Vivere sano” grazie al cioccolato, alimento che fin dalla più tenera età ha vari principi nutrienti positivi per la salute. Quattrocento sono i produttori di tutta la nostra provincia coinvolti in questa kermesse del gusto, che toccherà, oltre che il capoluogo, Sarzana, i centri in riva al Golfo, della Val di Vara e della Val di Magra, a 360 gradi. Confartigianato si è avvalsa del contributo della Regione Liguria, del patrocinio della Provincia e del validissimo ausilio di tanti volontari e associazioni. Nicola Carozza, responsabile sindacale di Confartigianato, ha già pronti 5000 contatti sul profilo Facebook di Confartigianato per divulgare l’iniziativa, con il fondamentale coordinamento di Antonella Simone, responsabile eventi dell’associazione. “Siamo

più che soddisfatti – afferma quest’ultima – dall’anno in cui siamo partiti fino ad oggi le vendite di cioccolato sono aumentate del 25 per cento. All’inizio partecipava solo una cioccolateria. Ora sono 3 ed un’altra è in apertura a Sarzana. Senza contare la specializzazione in dolci al cioccolato di tante pasticcerie”. Segno tangibile che la manifestazione ha fatto centro nel mercato.

Associazione Culturale Le Ragazze del Borgo in collaborazione con Confartigianato La Spezia

Cioccolato nei borghi a Nicola di Ortonovo Torna a Nicola di Ortonovo l’appuntamento più dolce dell’anno, quello con “Cioccolato nei borghi”, la festa dedicata al cioccolato organizzata dall’Associazione Culturale Le Ragazze del Borgo in collaborazione con Confartigianato La Spezia e con il patrocinio del Comune di Ortonovo. L’appuntamento è per domenica 14 ottobre a partire dalle 14.30 nel suggestivo centro storico di Nicola di Ortonovo. Tanti gli appuntamenti e i giochi per grandi e piccini: dai tappi, al filetto fino all’animazione curata

dalla Compagnia della Fata Morgana che presenterà lo spettacolo “La Biblioteca Fantastica”. Tanti saranno i punti di dolce ristoro in cui gustare specialità al cioccolato, gelati zucchero filato e altre prelibatezze. Infine non mancherà uno spazio riservato ai prodotti artigianali e realizzati a mano dai più piccoli, accanto ad un laboratorio di macramè e ad un angolo per esposizione e vendita di libri. In caso di pioggia le iniziative si svolgeranno nei locali del circolo culturale Almo Cervia.

L’iniziativa toccherà per più di un mese tante tappe nelle varie località della provincia: dal 14 ottobre (con Biocioc a Varese Ligure e Ciccolato nei borghi a Nicola di Ortonovo) fino all’8 dicembre (in città, Fiumaretta e Levanto). Il 21 sarà la volta di Bocca di Magra, il 27 e 28 ottobre di Sarzana con Cioccolato & Co, 3 e 4 novembre a Lerici con dolci e regata velica, il 3 novembre a San Terenzo col concorso di dolci al cioccolato, il 17 novembre in città con “Tandem e cioccolato” una biciclettata di 400 bambini delle elementari coi genitori, il 25 novembre sempre in città col taglio della torta al cioccolato, per finire l’8 dicembre con la caccia al tesoro in centro e l’arrivo di Babbo Natale. “La manifestazione ormai è diventata un appuntamento fisso – afferma Alfredo Toti Presidente Confartigianato – con l’intento di divulgare la cultura del cibo degli dei che non fa certo male, anzi. Oltre che promuovere i produttori (artigiani, pasticcieri, ristoratori) avremo modo di formare nuove leve con corsi gratuiti. Perché lavorare il cioccolato è un’arte. Lo testimonia il fatto che un gruppo di ristoratori di Rapallo si iscriverà alla nostra associazione, reputan-

dosi degli artigiani, una sorta di artisti dei fornelli, e non dei commercianti”. L’evento consentirà anche di stringere un filo rosso tra tante località della provincia. E naturalmente cercare di vivere in modo sano. “Non bisogna intendere il cioccolato come quell’alimento che da piccoli si mangiava di nascosto – afferma Marino Fiasella Commissario straordinario della Provincia – e che faceva male. Se di qualità, e assaporato con oculatezza, può sconfiggere tante malattie”. Conferma ne viene dal primario di pediatria Stefano Parmeggiani, ben contento che parte degli incassi venga donato al reparto. Cioccolato e miele è un altro ottimo abbinamento culinario che verrà propagandato dall’associazione Le strade del miele presieduta da Romolo Busticchi, mentre ampio spazio verrà dato all’associazione “I nasi vuoti” di Letizia Lavagnini che si occupa dell’aiuto ai bambini malati. Piacere del gusto dunque e piacere del sano porteranno tante persone alla scoperta dei segreti del cioccolato, un mito che consentirà, in più, di “assaporare” le bellezze del nostro territorio. Simona Pardini


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circolo ricreativo dei dipendenti della difesa ex cinema Arsenale sabato dalle 14,30

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Sabato primo appuntamento della stagione autunnale

“Vola alla Spezia” La città festeggia i suoi cittadini più anziani con Dennis & The Jets Sabato 13 ottobre la città festeggia i suoi cittadini più anziani con una manifestazione che avrà luogo presso il circolo ricreativo dei dipendenti della difesa ex cinema Arsenale dalle 14,30. La festa, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali, Politiche della Salute e Promozione Sociale in collaborazione con AUSER, ANTEAS e ADA, inizierà con l’omaggio ai cittadini centenari ed ultracentenari da parte del Sindaco Massimo Federici e dell’Assessore Andrea Stretti, e proseguirà, alle 16 con la festa dei nonni con gli anziani dei Centri Sociali del Comune. Durante la festa verranno lette e premiate le frasi e le poesie che i bambini dedicano ai nonni e si esibirà la compagnia di burattini “BURATTIN BURATTINANDO”. Le varie fasi della giornata saranno accompagnate dal Coro dei Centri Sociali “Città della Spezia” diretto da Antonella Romano. Alla manifestazione oltre al Sindaco e all’Assessore Stretti saranno presenti il capo di Stato Maggiore Michele Cassotta e i presidenti delle Associazioni di volontariato Davide Fazioli, Mario Borromeo, e Marcello Notari. CENTENARI ANTONELLI FELICINA BETTINOTTI CESARE BUFFA GINO CALZOLARI SILLA

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CARRO MARIA ADA CARRO STELLA CARROZZO BIANCA DANI DUILIA DELVIGO OLGA FIORI CLELIA GALANTINI CATERINA LANI MARGHERITA LAZZINI LINA MAZZASCHI LEA PERALE TERESA PIANZOLA M.VITTORIA PLICANTI FELICINA RAGONESI GUERRINA RAVECCA FLORA ROLLA ANDREINA VENTURINI VALERIO VERONELLI GINA

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ULTRACENTENARI ADAMI GILDA BALDASSARRI LINA BALESTRI SILVIA BELLOMI PIETRO BERNARDINI NANDINA BERTOLINI ELESABETTA BRUNINI BRUNA CAPITANI VINCENZA CODELUPI URALDA COLLA VALENTINA CROVARA EGLIA D’ORIANO ASSUNTA LAZZURRI GIUSEPPINA MARCHILI AURELIA OBICI DIMMA PARODI MATILDE PAVANI ELVIRA PINETTI ISOLA PITTIGLIO CATERINA RIBOLLA TEOFILO ROSSI RINA SAVINA GUISEPPINA SOMMOVIGO INES TARTARINI AOFELIA VALENTI ANGELA

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Sabato 13 ottobre, primo appuntamento con il Vola alla spezia della stagione autunnale. Lo annuncia l’assessore al commercio Corrado Mori che ha voluto riproporre anche nel periodo autunnale il Vola alla Spezia, una manifestazione che riscuote sempre grande successo in città. Si comincia alle 18 in Piazza Sant’Agostino con ingresso gratuito con Dennis & The Jets, lo storico gruppo che accompagnava le trasmissioni di Arbore degli anni ’80. La manifestazione è realizzata da Comune della Spezia – Ass. Attività Produttive e Commercio, Azienda Manifestazioni Fieristiche e Comitato Eventi con il contributo degli sponsor Basko, Cogip, Ekom, Esselunga, Italianity e Zara.

Dennis & The Jets: divertenti, istrionici e trascinatori interpreti di un rock and roll pieno di sense of humour. Tanta esperienza sulle spalle maturata in più di 1400 concerti tenuti in carriera nei più importanti festival del rock & blues sia in Italia che all’ estero (Seattle, Spokane, Portland,Wa. State U.S.A. nel 1997). Apprezzata come una delle migliori band on stage del circuito dei club, Dennis & the Jets presentano oggi il loro show più completo. Riconosciuti internazionalmente come gli alfieri del Rock & roll e con un lungo pedigree di premi, nomination, partecipazioni e featuring, Dennis & the Jets sono oggi più che mai sinonimo di grande musica che coniuga le radici ed il futuro del vero rock & roll.

La nuova sede della Cisl Ex Area Ip traversa di Via Fontevivo Edificio Sub. 8


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Domenica 14 ottobre alle ore 21 presso il Centro Multimediale Dialma Ruggiero

Il Circolo Arci Btomic presenta: RANGDA + Paolo Spaccamonti + Paul Beauchamp Un evento da non perdere per gli amanti della musica strumentale sperimentale: RANGDA, un power avant-folk trio, Paul Beauchamp, musicista sperimentale, e Paolo Spaccamonti, chitarrista elettrico, saranno ospiti domenica 14 ottobre alle ore 21 presso il Centro Multimediale Dialma Ruggiero. Per il secondo appuntamento della II Edizione del progetto SongWriting/ 012, così come per l’evento del 7 novembre con il gruppo L’Ocean, il Circolo Arci Btomic si sposta nei locali del Centro Multimediale in Via Monteverdi 117. Rangda è l’unione di tre conosciuti musicisti della scena underground internazionale: Sir Richard Bishop dei Sun City Girls, Ben Chasny dei Six Organs of Admittance e Comets on Fire, e Chris Corsano, eclettico batterista jazz che vanta collaborazioni con Bjork e altri famosi artisti. Sir Richard Bishop è un chitarrista sperimentale statunitense, famoso per le sue improvvisazioni contaminate da sonorità indiane, nordafricane e zingare: risulta così comprensibile come mai il gruppo abbia preso il nome dalla leggendaria regina demonica balinese, che terrorizza gli esseri umani con

la sua arma infernale. Aspettatevi un free-noise, chitarre dissonanti, sferzate free-jazz, ritmi frenetici e ipnotici e improvvisazioni hard. Paul Beauchamp è un musicista sperimentale, interessato alla sperimentazione e manipolazione sonora e affascinato soprattutto da ronzii e trame musicali ottenute tramite l’unione di strumenti elettronici e acustici, dall’armonica a bocca alla sega musicale, al dulcimer. Dopo anni di attività nella scena

home taper diventa co-fondatore del collettivo internazionale di artisti e musicisti “Radon” col quale pubblica i lavori di artisti quali Smegma e Steve Mackay degli Stooges. Ha collaborato anche con una miriade di musicisti come Jahann Johannsson, Nurse With Wound, Jochen Arbeit, Cindytalk/Cadaverous Condition. Chitarrista e compositore torinese, Paolo Spaccamonti esordisce nel 2009 con l’album “Undici Pezzi Facili”, grazie alla cui intensa vena post-rock e

minimalista viene incaricato dal cinema Massimo di Torino a sonorizzare il classico film muto “Rotaie”, all’interno dell’importante rassegna “Magnifiche Visioni- Rassegna Permanente del Cinema Restaurato”. Oltre alle collaborazioni con il cinema, continua la carriera da chitarrista, condividendo il palco con artisti del calibro di Nick Cave & The Bad Seeds, Xiu Xiu, Le Luci della Centrale Elettrica, Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax. Nel 2011, dopo la fortunata collaborazione con il giornalista Maurizio Blatto nei reading del libro “L’ultimo disco dei Mohicani” (ospitati su Radio2 e sul palco del Miami) esce il suo secondo lavoro “Buone Notizie”, accolto entusiasticamente dalla critica specializzata e non (Rock It, Internazionale, La Repubblica- Rolling Stone, ecc.) per i suoi suoni caratterizzati da distorsioni, pedali e loop station. Per ulteriori informazioni, consultare il sito www.btomic. org, contattare direttamente il Circolo o il gruppo facebook (BTOMIC). Il costo del biglietto di ingresso è 10€, prenotabile direttamente chiamando il Centro Dialma Ruggiero (numero 0187 713264), con ritiro dalle ore 20.30 presso il Centro.

Il team di missione costituito dai giovani spezzini Andrea Maggiani e Manuele Micocci

Conclusa la missione di Carbon Sink Group in Mozambico

Si è conclusa con successo il 17 settembre 2012 la missione di Carbon Sink Group in Mozambico. Il team di missione costituito da Andrea Maggiani e Manuele Micocci, ha effettuato un sopra luogo nei due quartieri in cui si sta sviluppando il progetto, promosso da Fondazione AVSI, che prevede l’introduzione di 15.000 piani di cottura migliorati. è stato mostrato il nuovo forno ad alta efficienza energetica, ed

è stato verificato il coinvolgimento a 360° della comunità locale. Infatti sia le autorità locali che i cittadini hanno partecipato con entusiasmo ed interesse alle riunioni e dimostrazioni che hanno avuto luogo, come da programma, durante la settimana di missione. Il nuovo piano di cottura è stato anche testato dalla popolazione locale, e sembra essere adeguato ai loro tradizionali metodi

di cottura. Questo fa ben sperare nella riuscita del progetto e del suo accreditamento come

progetto Clean Development Mechanism (CDM) presso l’UNFCCC.


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Liguria protagonista con Airole, Brugnato, Castelnuovo Magra, Dolceacqua, Pigna, Pignone, Seborga, Toirano e Varese Ligure

Giornata Bandiere arancioni. Il 14 ottobre tutti in piazza in 100 Comuni italiani 100% qualità 100 Comuni in tutta Italia, 100 luoghi di eccellenza, 100 borghi meravigliosi e accoglienti, 100 bandiere arancioni che sventolano, cento per cento qualità. Venite a scoprirli con il Touring Club Italiano domenica 14 ottobre 2012 nella Giornata Bandiere arancioni, realizzata in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera arancione e che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Visite guidate gratuite ai centri storici aperte a tutti, eventi, degustazioni di prodotti tipici, il “sacchetto della qualità” omaggiato a tutti i partecipanti, feste e manifestazioni animano i nove comuni liguri che si svelano a cittadini e viaggiatori attraverso le proprie eccellenze. Tutti i partecipanti avranno inoltre a disposizione grandi fogli dove poter disegnare, con fantasia e creatività, ciò che li colpisce o che secondo loro rende ec-

comportamenti particolarmente virtuosi dei Comuni su temi come la tutela dell’ambiente e l’accoglienza che hanno portato in questi anni risultati migliori rispetto alla media degli altri Comuni italiani.

cellente la località che stanno visitando. Le foto dei disegni saranno poi inviate al TCI e pubblicate su facebook contribuendo alla realizzazione dell’album dell’entroterra di qualità vissuto e raccontato dai visitatori. I risultati di un’inchiesta realizzata dalla redazione di Touring, il nostro modo di viaggiare, la

Sabato 13 Ottobre presso il bar “Nirvana”

rivista del Touring Club Italiano evidenziano come i Comuni Bandiera arancione, forti della loro offerta di qualità, fanno segnare un dato in controtendenza rispetto all’andamento del turismo nazionale, chiudendo la stagione turistica estiva con un segno positivo sia per gli arrivi sia per le presenze. Ciò è reso possibile anche grazie a

Riconosciuta come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (2001), miglior piano di promozione territoriale per Turismo Oggi (2002), premiata dall’associazione Skal International (2008) e patrocinata dall’Enit, la Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico - ambientale che TCI assegna alle località che soddisfano oltre 200 rigorosi criteri di valutazione e che sono in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale di Touring. Ad oggi, su oltre 2.000 candidature, solamente il 9% ha ottenuto il riconoscimento: 191 luoghi che oggi, grazie a Touring, fanno parte di una rete dell’eccellenza italiana.

Trocathlon dal 12 al 21 ottobre 2012

Serata dedicata al blues TROCATHLON: il mercatino con la “Wine&Blues Band” dell’usato sportivo Sabato 13 Ottobre presso il bar “Nirvana” di Santo Stefano Magra serata dedicata al blues con la “Wine&Blues Band”. Cristian SALVADORI alla chitarra e voce, Riccardo BRUNI all’hammond, tastiere e voce, Moreno ANTOGNETTI al basso, Claudio MANGANELLI alla batteria, iniziano a collaborare al progetto “WINE&BLUES” nell’aprile del 2010. Nel repertorio ci sono brani di GARY MOORE, ERIC CLAPTON, CARLOS SANTANA, JEFF HE-

ALEY, DEEP PURPLE, CREAM, STEVE LUKATHER e molti altri. Emozioni profonde garantite per tutti. Ingresso libero.

Dal 12 al 21 ottobre Decathlon Santo Stefano di Magra propone TROCATHLON: il mercatino dell’usato sportivo. è possibile portare gli articoli sportivi in negozio dal 12 al 18 ottobre e stabilire con l’aiuto di un venditore Decathlon il giusto valore dei prodotti. Decathlon si impegnerà a venderli senza alcuna commissione. Dal 13 ottobre (12 ottobre per chi possiede la Carta Fedeltà) si possono acquistare i prodotti depositati. Gli ultimi due giorni - sabato 20 e domeni-

ca 21 - tutta la merce esposta sarà scontata del 20%.


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SARZANA Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia Francia Marittimo 2007-2013, Il Progetto “MARTE + _ Sottoprogetto SC”

Prima giornata nazionale sulla meccanizzazione della viticoltura e olivicoltura conservativa dalle minime dimensioni aziendali che si attestano sotto l’ettaro di superficie.

Il 16 ottobre 2012 presso il Centro Sociale di Castelnuovo Magra (SP) si svolgerà il Primo Convegno Espositivo Nazionale sulla Meccanizzazione della Viticoltura ed Olivicoltura Conservativa. La manifestazione propone l’esposizione statica di tutte le macchine e le attrezzature coinvolte nel progetto con la partecipazione delle diverse Case Costruttrici e Rivenditori provenienti da diverse regioni italiane. Inoltre un seminario, in mattinata, offrirà la presentazione del progetto MARTE+ Sottoprogetto SC con l’approfondimento delle tematiche della meccanizzazione in impianti viticoli e olivicoli. La manifestazione, oltre a realizzare un momento fondamentale per la divulgazione e promozione delle attività progettuali, consente di porre l’attenzione su alcune tematiche direttamente connesse con la tutela e salvaguardia del territorio. Tutte le innovazioni tecnologiche presentate infatti, oltre alla facilità di impiego e maggiore sicurezza offerta per l’operatore, essendo caratterizzate dalle “piccole dimensioni” offrono nuove e più ampie possibilità di operare in terreni difficili quali appunto quelli della Liguria con minor sforzo fisico e con rese lavora-

tive incredibili rispetto a quanto tradizionalmente realizzato a mano. “Un terreno coltivato è un terreno preservato!”. Tutte le attrezzature e le macchine presentate costituiscono la gamma tecnologicamente più avanzata per la così detta agricoltura conservativa (Agricoltura blu). L’evento interessa non solo gli agricoltori utilizzatori ma anche un buon numero di addetti ai lavori riconducibili all’indotto, diretto ed indiretto, che il segmento della meccanica integrata (meccarobotica e meccaelettronica) coinvolge: la presenza di numerose Case Costruttrici e di rivenditori, la maggior parte dei quali provenienti da altre regioni, costituisce prova dell’interesse che riveste tale fascia di mercato; la Liguria costituisce il miglior banco di prova di questo particolare segmento produttivo altamente tecnologico e innovativo. OLIVO: l’olivicoltura rappresenta la coltivazione maggiormente diffusa nel territorio ligure. La domanda di olio extravergine di oliva, soprattutto di qualità, è cresciuta molto negli ultimi anni, favorendo il recupero di vecchi oliveti e la nuova messa in coltivazione di nuovi e più

razionali impianti. In Liguria la coltivazione di olivo investe una superficie di 10.925 Ha. distribuita in n. 13.419 aziende.) La nostra olivicoltura è difficile in quanto organizzata su terreni ad elevata pendenza media generalmente in quote statisticamente definite di “montagna” (oltre i 300 m. s.l.m.). Il quadro risulta ulteriormente aggravato

VITE: la viticoltura in Liguria, nonostante rivesta superfici modeste (1.312 Ha. di superficie viticola totale, di cui meno della metà destinata alla produzioni di vini DOC e IGT, distribuita tra n. 3910 aziende), rappresenta un settore molto importante, soprattutto per la concezione “moderna” di produrre meno vino ma di qualità migliore. Come per l’olivo, anche per la vite la maggior parte delle superfici coltivate ricadono in situazioni con elevate difficoltà strutturali, che necessitano di una meccanizzazione particolare per poter sopravvivere: superfici con pendenze superiori al 30%, spesso terrazzate e collocate ad altitudini elevate (anche superiori a 500 m. s.l.m.) con aziende di dimensioni molto piccole.

I volontari Aido di Arcola

AIDO. Anthurium per l’informazione Tornano gli Anthurium per l’informazione: il 13 e il 14 ottobre, i volontari Aido di Arcola saranno presenti in tre piazze del territorio per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza. In cambio di un’offerta verrà consegnata una piantina di Anthurium andreanum, pianta divenuta ormai il simbolo di queste giornate di informazione. Un’unica specie per tutte le sedi e in ogni angolo del nostro

paese, in modo da permettere la diffusione di un messaggio unitario. Le offerte ricevute saranno finalizzate a ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti. Gli stand saranno presenti: al Ponte di Arcola sotto i portici del Tabacchino Bardi e di fronte alla Coop dalle ore 9 alle ore 12, a Ressora nella piazzetta antistante il complesso Arte e a Romito Magra di fronte alla Coop sempre dalle ore 9 alle ore 12.


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liguria Salute, approvato in Giunta programma di riorganizzazione dell’offerta sanitaria

Assessore Montaldo: «Fondi Fas per i nuovi ospedali» è stato approvato oggi in Giunta su proposta dell’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo il programma di riorganizzazione dell’offerta sanitaria ligure che riguarda la riorganizzazione dell’offerta territoriale sanitaria, dell’offerta ospedaliera e il dimensionamento della rete del sistema di emergenza. “Come le altre regioni – spiega Montaldo – la Liguria contesta duramente i tagli lineari effettuati dal Governo in sanità. Perché alcune regioni, tra cui la nostra, hanno già effettuato notevoli risparmi e si sono già adoperate sul fronte del contenimento della spesa. Nonostante ciò non ci sottraiamo alla necessità di riposizionare il servizio sanitario regionale, anche per evitare l’aumento delle tasse, potenziando i servizi sul territorio, non solo in termini di costruzione della rete di Case della Salute e piastre ambulatoriali, ma come modello organizzativo che consenta la presa in carico dei pazienti cronici”. Territorio La nuova organizzazione prevede il potenziamento dei distretti territoriali che dal 2013 avranno un proprio budget e diventeranno il fulcro dell’assistenza territoriale per i malati cronici affetti ad esempio da diabete, ipertensione, bronchiti croniche. Previsto inoltre un ulteriore sviluppo degli hospice con 30 posti in più e nuove strutture di cure intermedie, a metà strada tra l’ospedale e la residenzialità socio-sanitaria per accogliere, per un breve periodo di tempo, i pazienti dimessi da reparti per acuti e che non possono essere immediatamente accolti nelle Rsa. Ospedale Il piano persegue l’obiettivo di arrivare ad un numero di posti

vece sia al Galliera che all’ospedale San Martino. “Per quanto riguarda la nuova edilizia ospedaliera – spiega l’assessore Montaldo - il piano conferma nella sostanza l’impianto già fissato con i nuovi ospedali che dovranno essere riadattati in termini di posti letto, anche se, vista l’assenza di risorse nazionali, pensiamo di destinare una quota dei prossimi Fas”. letto per acuti per mille abitanti non superiore al 3 per mille e allo 0,7 per mille posti letto destinati riabilitazione /lungodegenza come è stato stabilito dalla legge 135 del Governo sull’aggiornamento degli standard dei letti. E’ previsto pertanto una riduzione di letti nelle aree territoriali dove lo standard era superiore per un totale di 800 posti letto per acuti in meno e un incremento di 332 posti letto per la riabilitazione./ lungodegenza. Inoltre è prevista la chiusura di 38 strutture complesse cliniche. Nella ASL 1 Imperiese sono previsti meno 45 posti letto per acuti e 89 posti letto in più per la riabilitazione. Inoltre verranno eliminate tre strutture complesse. Nella ASL 2 Savonese previsti 133 posti letto per acuti in meno e l’attivazione di 33 posti letto di riabilitazione e per la lungodegenza. Vengono inoltre disattivate 6 strutture complesse. Nella ASL 3 Genovese vengono chiusi 146 posti letto per acuti e attivati 51 posti letto per la riabilitazione. Vengono disattivate 6 strutture complesse. Ospedale Evangelico – Voltri chiude 18 posti letto per acuti e ne apre 4 per la riabilitazione, disattivando tre strutture com-

plesse. All’ IRCCS San Martino – Ist sono disattivati 223 posti letto per acuti e attivati 94 posti letto di riabilitazione e lungodegenza. Le strutture complesse di cui è prevista la disattivazione ammontano a 13. Ospedale Galliera disattiva 100 letti per acuti, apre 21 letti per la riabilitazione e chiude una struttura complessa. L’ Istituto Gaslini chiude 80 letti per acuti e ne attiva 20 per la riabilitazione. Disattiva inoltre 2 strutture complesse. ASL 4 Chiavarese chiude 33 posti letto per acuti, attiva 18 per la riabilitazione e la lungodegenza. . Strutture complesse disattivate 4. ASL 5 Spezzina la Giunta non prevede operazioni in quanto la dotazione di letti ospedalieri è inferiore allo standard previsto a livello nazionale. Ulteriori 26 letti per acuti verranno disattivati nelle pediatrie ospedaliere. Cambiamenti anche per alcune specialità ospedaliere: chirurgia maxillo-facciale oggi presente sia all’ospedale San Martino-Ist che al Galliera potrebbe essere accorpata presso l’unica sede di San Martino. Stesso percorso per la neurochirurgia che verrebbe unificata al S. Martino-Ist. Chirurgia vascolare rimane in-

Emergenza E’ confermata la chiusura entro 60 giorni della Centrale operativa di ASL 4 Chiavarese le cui funzioni saranno svolte dalla Centrale del S. Martino. Il piano prevede inoltre di concentrare in un’unica centrale regionale le rimanti 4. A questo punto si porta a termine un percorso di trasformazione di 4 strutture di pronto soccorso regionali in punti di primo intervento ospedaliero (PPI) aperti 24 ore. Negli stessi ospedali parte inoltre la collaborazione con i medici di medicina generale prevista dal decreto Balduzzi. Le sedi individuate sono: Bordighera, Cairo Montenotte, Albenga e Sestri Ponente. Rimangono aperti a 12 ore i punti di primo intervento di Pontedecimo e Rapallo. “Questo quadro – conclude Montaldo - suggerisce di portare a completamento le misure strutturali che modificano l’organizzazione territoriale e ospedaliera per affrontare il 2013 da una base più sicura. Tenendo conto che nel 2013 ci saranno ulteriori riduzioni nazionali delle risorse e non abbiamo avuto ancora nessuna risposta dal Governo nemmeno sulla richiesta delle Regioni di rivisitare i livelli di assistenza per un nuovo Patto della salute e non è stato ancora ripartito il fondo sanitario nazionale per il 2012”.


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liguria Siglata intesa con sindacati e Cociv

Infrastrutture. Paita: «Regole condivise per lavori Terzo Valico»

Terzo valico banco di prova per la gestione della sicurezza nel cantiere, della salute dei lavoratori e delle ricadute economiche sul territorio. E’ quanto si prefigge l’intesa siglata oggi alla presenza dell’assessore alle infrastrutture della Regione Ligu-

ria, Raffaella Paita con il Cociv, il consorzio che realizzerà l’opera e le organizzazioni sindacali confederali e di categoria. “Vista l’importanza dell’opera – ha spiegato l’assessore Paita che a regime impiegherà 2500 lavoratori per un costo complessivo di 6,2 miliardi di euro, come Giunta regionale abbiamo voluto presidiare una serie di aspetti che ne garantiscano la corretta realizzazione, sia dal punto di vista della sicurezza sul lavoro, che della tutela dei lavoratori e della prevenzione delle infiltrazioni criminali”. A questo proposito Cociv, sindacati e Regione hanno concordato di prestare particolare attenzione al problema delle infiltrazioni mafiose, grazie all’osservatorio

regionale sui contratti pubblici e al protocollo sulla legalità in via di sottoscrizione con la Prefettura di Genova; di assumere in via prioritaria manodopera locale; attivare un presidio sanitario nei pressi del cantiere per garantire la sicurezza sul lavoro; di istituire un servizio mensa ad opera di Cociv per i lavoratori e le imprese affidatarie, coinvolgendo i servizi di ristorazione locali. Oltre a questi aspetti particolare attenzione sarà dedicata alle soluzioni di alloggio per i lavoratori del Cociv impegnati nell’opera, per i quali prevedere agevolazioni e agli aspetti ambientali connessi alla movimentazione dei materiali, attraverso l’attivazione di una sessione locale dell’osservatorio ambienta-

le nazionale. “Questo protocollo è un passaggio importante – ha spiegato l’assessore Paita – vista anche la difficoltà nel procedere con l’opera per il contrasto che incontra nella cittadinanza. In questo modo vogliamo ribadire il valore dell’infrastruttura per attivare nuovo lavoro e coinvolgere settori non direttamente assimilabili, come le attività economiche cittadine in grado di creare consenso”. Soddisfatti dell’iniziativa le organizzazioni sindacali che hanno auspicato l’estensione di questa metodologia di lavoro, sia alle opere che verranno avviate in futuro, sia a quelle già partite come l’aurelia di Savona e della Spezia.

“Riconosciuto il tfr, ma per lo Stato non sono ancora lavoratori a tutti gli effetti”

Vigili del fuoco, Piredda: «Per i precari discontinui ancora una strada in salita»

Maruska Piredda, consigliere regionale di Italia dei Valori e presidente dell’Associazione lavoratori vittime del precariato, fa il punto sulla situazione in cui si trovano 16mila vigili del fuoco in Italia. Il tribunale di Roma ha respinto per la seconda volta il ricorso del ministero degli Interni, dando così ragione ai vigili del fuoco discontinui che avevano richiesto il pagamento del proprio Tfr. «Una seconda importante vittoria ottenuta dai legali dell’Alvip, lo studio Gallone e D’Urso, che da anni combattono una difficile battaglia per il riconoscimento di status di lavoratori discontinui a migliaia di vigili del fuoco in tutta Italia». Così Maruska Piredda, consigliere regionale e responsabile Lavoro di Italia dei Valori per Liguria e Lombardia, spiega l’ultimo successo incassato dall’Alvip-Associazione lavoratori vittime del precariato, di cui è presidente, a difesa dei diritti dei circa 16mila vigili del fuoco discontinui sparsi in tutta Italia, di cui 200 solo in Liguria. «Come associazione – spiega Piredda –

abbiamo iniziato una lunga battaglia legale, che dura oramai da tre anni, su due versanti: l’attribuzione in busta paga del tfr ai vigili discontinui e il loro riconoscimento dello status di lavoratori a tutti gli effetti e non di semplici volontari. I giudici hanno riconosciuto la legittimità del versamento del trattamento di fine rapporto in quanto un vigile del fuoco, benché in modo discontinuo, svolge un lavoro vero e proprio e quindi non può essere considerato un semplice “volontario”. Inoltre, sappiamo bene che, vista la carenza ormai cronica degli organici dei Comandi in tutta Italia, il ricorso ai vigili discontinui è una necessità imprescindibile per la regolare gestione delle emergenze sul territorio». «Purtroppo, però – continua Piredda – si è generata una contraddizione. Se da una parte, alcuni vigili del fuoco hanno ottenuto il legittimo versamento del proprio trattamento di fine rapporto che quindi implica il fatto che abbiano svolto un lavoro vero e proprio, dall’altra la Corte di Appello di Genova, nei mesi scorsi, ha bocciato il rico-

noscimento dello status di lavoratori per i “discontinui”. Infatti, in seguito all’inserimento di una norma nella legge di stabilità dello scorso anno, che dichiarava la non applicabilità del D.lgs. 368/2001 (legge sul contratto a tempo determinato) al loro rapporto di lavoro, è stato ribadito che il loro non è un lavoro dipendente. In pratica, i discontinui possono essere richiamati in servizio non più per “particolari necessità”, come invece era scritto in passato nella legge, bensì per “qualsiasi necessità”. Con una rapidità sorprendente dall’emanazione della nuova norma, nei mesi scorsi, la Corte di Appello di Genova ha bocciato l’unica sentenza del tribunale di Savona che aveva condannato il ministero a pagare le 15 mensilità a tre vigili del fuoco discontinui, che quindi non hanno percepito neanche un euro di risarcimento. Ebbene da questa sentenza in poi, il Ministero ha avuto gioco facile. Ci viene riportato che ormai l’avvocatura spesso non si presenta più nemmeno in udienza, limitandosi a presentare un copia e incolla della sentenza della Corte d’Ap-

pello di Genova. A onor del vero bisogna dire che i giudici sono incuriositi da questa vicenda e pare che trovino difficoltà a motivare le loro sentenze in quanto sembra difficile liquidare il caso dicendo che i discontinui sono chiamati per “esigenze sostitutive”: sarebbe una sostituzione se fossero chiamati a lavorare al posto di un collega permanente assente per malattia o per ferie, ma non è così. I vigili discontinui vengono, infatti, chiamati per integrare l’organico sempre più carente dei colleghi “permanenti”. A questo punto, visto che da una parte un giudice riconosce la legittimità dell’attribuzione del tfr come avviene per tutti i lavoratori subordinati e dall’altra una sentenza non li riconosce come tali, ritengo sia opportuno continuare a portare nelle aule dei tribunali di tutta Italia le legittime istanze dei vigili discontinui che, oltre a svolgere un compito di vitale importanza per la sicurezza del nostro Paese, esigono chiarezza sulla propria condizione di lavoratori e non di semplici volontari».


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Verso Spezia-Ternana: out Madonna, Lollo, Porcari, Okaka Dopo la gioia smisurata susseguente al trionfo di Livorno lo Spezia è pronto a tornare davanti al proprio pubblico per la sfida di domenica alle 15 contro la Ternana. Per il match contro gli umbri si preannuncia un Picco delle grandi occasioni per una partita che torna d’attualità qualche mese dopo l’ultima volta. Spezia e Ternana infatti, vincitrici del girone A e del girone B della scorsa annata di Lega Pro 1, si erano sfidate per la Supercoppa con gli aquilotti capaci di ribaltare il risultato proprio al Picco dopo il pareggio della partita di andata allo stadio Liberati. Le due squadre dopo otto giornate sono appaiate al quarto posto nella classifica di serie B, ma se per gli aquilotti la maggior parte degli addetti ai lavori non si stupisce più di tanto per l’ottimo avvio, sorprende invece il ruolino di marcia dei rossoverdi di mister Toscano reduci da quattro vittorie consecutive contro Empoli, Crotone, Novara e Cittadella. Mister Serena dovrà fare ancora a meno di Madonna, così come di Lollo ai box per più di un mese a causa di un problema alla caviglia. Mancherà all’appello anche lo squalificato Porcari e Okaka, ancora alle prese con l’infortunio rimediato a Livorno, in forte dubbio anche Schiavi. Per questo la formazione che scenderà in campo domenica dovrebbe essere quella con il confermatissimo Iacobucci tra i pali, Piccini, Benedetti, il rientrante Goian e Garofalo in difesa, Sammarco, Bovo e Mandorlini a centrocampo, quindi Di Gennaro alle spalle di Sansovini e Antenucci.

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Un derby che mantiene tutto il suo fascino

Basket Follo. Dopo la Coppa Liguria, torna anche in campionato il derby contro la Pontremolese Non c’e’ due senza tre? Dopo l’ottima partenza in campionato con le vittorie su Tigullio e Ovada, il Basket Follo proverà a centrare il tris domani, sabato 13 ottobre, contro la Pol. Pontremolese Conad, già battuta in Coppa Liguria. Un derby che mantiene tutto il suo fascino, e che per questa nuova sfida prenderà il via alle 17.45 sul parquet del Palasport di via Martiri della Libertà a Pontremoli, diretto da Francesco Pompei e Luca Pompei, entrambi di Santo Stefano Magra (SP). La squadra biancoceleste si presenta quasi al completo: “e’ in dubbio soltanto Canini – spiega il consulente tecnico Cesare Gritti - , assente in questi giorni per motivi di lavoro: potrebbe

riuscire ad aggiungersi ai compagni ma non avrebbe comunque gli allenamenti di tutta la settimana nelle gambe”. La presenza dell’ala pivot, che aveva militano nelle scorse stagioni nella formazione lunigianese, non e’ l’unica incognita: dall’altra parte sono in dubbio gli altri due ex Zoppi e Ceragioli, fermi lo scorso turno per problemi fisici. “Sarà certamente una partita dal tenore diverso – commenta Gritti - : quella in Coppa è stata un allenamento, vedremo se si presenteranno con una formazione rimaneggiata. Certo e’ che il derby è sempre molto sentito; dal nostro punto di vista, dovremo fare attenzione alle rotazioni, perché potrebbe mancarci un giocatore importante”.

Prima partita il 18 novembre in casa con il Farmigea di Carrara

Pallamano Spezia si prepara alla serie B femminile

Stilato il calendario di serie B femminile dove è impegnata la Pallamano Spezia che prosegue a pieno ritmo la preparazione precampionato con amichevoli e tornei. Si inizia il 18 novembre in casa con il Farmigea di Carrara per concludere la fase regolare il 3 marzo. Play off e playout dal 24 marzo al 14 aprile. Intanto domenica si gioca a Montecarlo un torneo quadrangolare. Primo collaudo per il team allenato da Enzo Sapere e Salvatore D’Ettorre che devono trovare l’amalgama fra le giocatrici provenienti dall’under 18 del Piana Battolla del Presidente Gian Paolo Camuglia e le giocatrici più esperte che hanno già militato nei campionati di serie negli anni passati.

Sarà presentata per l’occasione la nuova maglia da gioco realizzata con la collaborazione di:

Vittoria Assicurazioni di Camuglia & Airoldi, ASA Costruzioni di Agliano Nico, Anteprima Nails

& Beauty di Barani Giovanna e Agenzia Marittima e Doganale di Bucchioni Sandro.


Sabato 13 Ottobre 2012

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Cronaca4 di Sabato 13 Ottobre 2012