Issuu on Google+

ANNO III, N. 9

APRILE 2012

N avicelli N ews Trimestrale Informativo su Canale dei Navicelli e Nautica Pisana

Reg. Tribunale di Pisa Numero 8/09

ALL’INTERNO SEATEC 2012 PORTO DI BOCCADARNO FIRMA CARTA “CONNECTING WITH WATERWAYS” INTERVISTA A OPUS AUTOMAZIONE INTERVISTA A LAMBERTO FERRINI


Navicelli News

NAVICELLI NEWS - APRILE 2012 SOMMARIO EDITORIALE

3

UCINA: L’INDUSTRIA NAUTICA ITALIANA PUNTA SUL MERCATO CINESE

4

NAVICELLI A SEATEC 2012

5

SEATEC 2012: CONVEGNI SU INNOVAZIONE AMBIENTE E DESIGN

6

OVERMARINE AL BOAT SHOW DI DUSSELDORF

7

PORTO DI BOCCADARNO PIACE AGLI INGLESI

 INTERVISTA AD OPUS AUTOMAZIONE

UCINA: IN DIRITTURA D’ARRIVO LE PROPOSTE 9

TASSA DI STAZIONAMENTO. NAVICELLI ROWING MARATHON 2012

 SEATEC 2012  PORTO DI BOCCADARNO

7-8

CHE VOGLIONO PARTECIPARE NELLA GESTIONE

DELL’ASSOCIAZIONE PER LA MODIFICA DELLA

NEWS IN RILIEVO:

 INTERVISTA A LAMBERTO

FERRINI 10 - 11

 F IRMA

DELLA

“CONNECTING IL PROGETTO PROG-SHIP:INTERVISTA A OPUS AUTOMAZIONE

12 - 13

2

14

RASSEGNA FIERA DELL’ENERGIA 2012

15

IL PUNTO DI RENZO MOSCHINI

17

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DI “SCENARI DI INNOVAZIONE MOBILE NAUTICA”

18

L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE A BORDO: INTERVISTA A LAMBERTO FERRINI

19

ALLA NAVICELLI SPA..ZIO ALL’ARTE E ALLA CULTURA

21

RISULTATI PROGETTO SERENA

22

PROSSIMO EVENTO

23

RUBRICA “CUCINARE A BORDO”

24

WITH

WA-

TERWAYS: A CAPITAL CHOICE”

COMUNE DI PISA E NAVICELLI: FIRMA DELLA CARTA “CONNECTING WITH WATERWAYS: A CAPITAL CHOICE”

CARTA


ANNO III, Numero 9

EDITORIALE: NAVICELLI AL DUBAI BOAT SHOW 2012

Il Presidente di Navicelli Spa, Giovandomenico Caridi

“L’unica via d’uscita realisticamente percorribile è quella di internazionalizzare ancora di più le nostre aziende”

Offriva un colpo d’occhio davvero suggestivo il Siyahi Marine Club che, sullo sfondo della skyline degli avveniristici grattacieli della città di Dubai, ha ospitato dal 13 al 17 marzo scorso la ventesima edizione del Dubai International Boat Show, il più grande e prestigioso salone nautico di tutta l’Asia. In una cornice metropolitana in cui tradizione islamica e modernità avanzata si compenetrano senza alcun attrito, la manifestazione ha registrato una sorprendente affluenza di visitatori da tutto il mondo che hanno affollato gli stand dei circa 750 espositori giunti a Dubai da oltre 40 paesi. Cifre che danno l’idea del risveglio d’interesse che questo settore sta conoscendo nella regione della penisola arabica. La partecipazione della Navicelli Spa ha permesso di consolidare i rapporti allacciati nell’edizione dello scorso anno con costruttori di yacht, responsabili di marine, broker, operatori del settore e di ampliare le relazioni con imprese e istituzioni di un’area strategica dell’economia mondiale, che nel settore della nautica costituisce uno dei mercati più dinamici per la diportistica di alto lusso, come anche la manifestazione di quest’anno ha dimostrato. Oltre alla possibilità di creare partnership, la fiera è stata, infatti, un’occasione per conoscere gli sviluppi e il trend del mercato arabo, sistema economico in forte espansione che può costituire un’importante opportunità per i cantieri italiani. Secondo gli ultimi dati di un rapporto dell’ufficio ICE degli Emirati Arabi Uniti, i maggiori esportatori nautici nella regione sono gli USA con il 47%, seguiti dall’Italia con il 14%, aspetto che conferma il forte interesse per i prodotti italiani. Gli Emirati Arabi,

come gli altri paesi del Middle East, sono una realtà in continua espansione caratterizzata da una forte crescita, che anche in questa crisi economica hanno mantenuto un alto tasso di consumi soprattutto nella fascia dei prodotti di lusso, con margini di crescita sconosciuti altrove. Immersi nella fiera si è potuto, infatti, respirare un dinamismo economico che manca da troppo tempo alle nostre latitudini, dove la stagnazione se non il crollo della domanda interna sta mettendo a dura prova i nostri cantieri navali. L’unica via d’uscita realisticamente percorribile è quella di internazionalizzare ancora di più le nostre aziende, aiutandole a conquistare fette di mercato dove la domanda di imbarcazioni, specialmente quelle di maggior pregio che rappresentano il punto di forza della cantieristica italiana, conosce un trend di costante crescita in modo particolare in quelle aree del mondo, come gli Emirati Arabi, il Brasile, i giganti del Sud-Est, che a differenza dei paesi europei hanno assorbito in maniera indolore gli effetti della crisi economica. È illusorio, oltre che pericoloso, pensare che si esca dalla crisi arroccandosi per cercare di consolidare semplicemente il livello raggiunto, in un mondo in cui non esistono più rendite di posizione, ma solo competenze da far valere per non scivolare fuori dalla competizione internazionale. È quanto hanno compreso perfettamente le oltre 40 imprese italiane presenti alla manifestazione, riscontrando un interesse da parte degli operatori che lascia ben sperare e che conferma ancora una volta quanto sia vincente il mar-

chio del Made in Italy, se coniugato, come fanno i nostri cantieri navali, alla qualità e all’ eccellenza ovvero i punti di forza italiani: bellezza del design, accuratezza nella ricerca tecnologica dei materiali e attenzione artigianale ai dettagli. Sono questi i tratti distintivi del brand italiano nella nautica, che rappresenta in quasi tutti i mercati la prima scelta degli armatori e che è vincente solo quando riesce a tenere insieme e a far entrare in risonanza la tradizione di quel sapere operoso che le nostre maestranze si tramandano di generazione in generazione con la ricerca e l’innovazione tecnologica. Sfruttare a fondo una vetrina internazionale così prestigiosa come la fiera di Dubai è pertanto un obbligo irrinunciabile, al quale anche noi come Navicelli abbiamo cercato di ottemperare al meglio. Se si dovesse trarre un insegnamento dai numerosi incontri con gli operatori locali, riguarderebbe il modo in cui facilitare ed accrescere l’ingresso delle aziende italiane nel mercato arabo, che difficilmente può avvenire senza una presenza stabile in loco, attraverso la creazione di joint venture o l’apertura di Uffici di Rappresentanza. Solo così ci potremo radicare sul territorio e instaurare relazioni stabili con i partner arabi, aumentando i servizi post-vendita che rappresentano un fattore di importanza strategica per la fidelizzazione del cliente e per la stabilizzazione dei rapporti commerciali.

Giovandomenico Caridi 3


Navicelli News

UCINA: L’INDUSTRIA NAUTICA ITALIANA PUNTA SUL MERCATO CINESE Siglato un protocollo d’intesa con il Department of Industry and Information Technology della Provincia di Hainan

“[…] Si tratta di un segnale importante per quanto riguarda l’interesse delle autorità cinesi per il comparto nautico italiano. […]”

Presidente di UCINA, Francesco Albertoni

4

Anton

Il Presidente di UCINA Confindustria Nautica Anton Francesco Albertoni e il Direttore Generale del Department of Industry and Information Technology (DIH) della Provincia di Hainan Qiang Liao hanno siglato a Genova un protocollo d’intesa per la realizzazione di un salone nautico a cadenza annuale nella provincia di Hainan a partire dal 2013. L’accordo prevede la consulenza di UCINA per l’organizzazione del nuovo salone nautico, il supporto alle autorità locali per lo studio e la redazione della regolamentazione tecnico giuridica delle imbarcazioni e delle navi da diporto, charter inclusi, la definizione di possibili collaborazioni relative alla progettazione e realizzazione del si-

stema delle marine della provincia di Hainan e la promozione di incontri B2B tra gli associati UCINA e gli investitori cinesi interessati. La definizione degli accordi operativi sarà affidata a un gruppo di lavoro bilaterale UCINA - DIH che sarà costituito a breve. Le riunioni sono previste sia in Italia sia in Cina, e potranno partecipare in veste di osservatori anche i rappresentanti di aziende, enti e associazioni italiane e cinesi. “Questo protocollo d’intesa - dichiara il Presidente di UCINA Albertoni nasce con l’obiettivo di fornire un contributo concreto all’industria nautica nazionale nella ricerca di nuove opportunità di business in un mercato dalle

importanti prospettive di crescita come quello cinese. Si tratta di un segnale importante per quanto riguarda l’interesse delle autorità cinesi per il comparto nautico italiano, il cui valore e unicità rispetto ad altre industrie mondiali lo rendono prioritario e sinergico allo sviluppo turistico e industriale in Cina”. “Ritengo molto positivo – afferma il Direttore Generale del Department of Industry and Information Technology - l'incontro avvenuto. E’ un eccellente presupposto per le iniziative che si potranno concretizzare tramite l'accordo siglato con UCINA: le aziende italiane sono e saranno le benvenute ad Hainan”. Daniela Salvestroni


ANNO III, Numero 9

NAVICELLI A SEATEC 2012

“Questo anno è stata data particolare importanza alle tecnologie attente alla sostenibilità ambientale e al recupero e riutilizzo dei materiali.”

Si è svolta a Carrara, dall’8 al 10 febbraio, la decima edizione di Seatec, la Rassegna Internazionale di tecnologie, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi. L’evento che coinvolge a 360 gradi il settore della fornitura della cantieristica navale e da diporto, è stato anche questo anno accorpato alla manifestazione Compotec, la fiera internazionale della produzione in materiale composito e tecnologie correlate, giunta alla sua quarta edizione. La Navicelli S.p.A. ha partecipato alla rassegna con uno stand in rappresentanza della Provincia di Pisa, del Comune di Pisa, della Camera di Commercio di Pisa, del porto di Marina di Pisa Boccadar-

no, dello Sviluppo Navicelli e dei cantieri che sorgono sull’area. La nostra partecipazione ha avuto l’obiettivo di diffondere in modo preciso lo sviluppo che sta caratterizzando l’area e di presentare ai visitatori i servizi offerti dal Centro Servizi Yachting Lab, che hanno riscontrato l’interesse di molti stakeholder del settore. Inoltre, all’interno dei progetti Poli di Innovazione (tesi a creare reti di imprese), sono stati effettuati incontri con le aziende espositrici. Queste attività hanno consentito di ampliare il numero di aziende aderenti al Poli, di illustrare i servizi specialistici ad alto valore aggiunto offerti alle imprese, e di confrontarsi con le innovazioni

presenti sul mercato per stimolare l’interazione fra ricerca e impresa. Malgrado la difficile situazione economica, la fiera si è conclusa con risultati positivi: 632 espositori tra cui 228 stranieri, oltre 7.000 visitatori, il 6% dei quali stranieri provenienti principalmente da Gran Bretagna, Francia e Germania. Uno dei punti di forza della manifestazione è il calendario degli eventi collaterali: convegni, workshop tecnici, seminari di approfondimento su specifiche tematiche, organizzazione di oltre 200 incontri b2b ed iniziative di alto profilo scientifico e culturale. Questo anno è stata data particolare importanza alle tecnologie attente alla sostenibilità ambientale e al recupero e riutilizzo dei materiali. La valorizzazione dell’innovazione permetterà infatti di essere competitivi sul mercato internazionale. Viola Luti

Veduta Area del Complesso CarraraFiere - Seatec

5


Navicelli News

SEATEC 2012: CONVEGNI SU INNOVAZIONE, AMBIENTE E DESIGN Come da tradizione, anche questa edizione di SeatecCompotec ha visto svolgersi una serie di interessanti convegni e seminari riguardanti lo stato dell’arte dell’evoluzione tecnica in campo nautico, organizzati da esperti del settore di enti, aziende, associazioni di categoria, istituti di formazione e da CarraraFiere stessa, l’organizzazione che gestisce ormai da anni la rassegna a Marina di Carrara. Uno dei temi centrali di quest’anno è stato indubbiamente il binomio sostenibilità ambientale e innovazione, su cui l’intero comparto della subfornitura nautica ha dedicato particolare attenzione, sia nella progettazione che nell’utilizzo dei materiali compositi, con un occhio di riguardo per il segmento del Refit&Repair. Tra questi convegni tecnici possiamo citare quello riguardante il “Refitting, restoring, restyling in campo nautico” e “Verde co-

6

me i compositi”, che hanno vi-

ambienti, interfacce, organizzazioni e processi.

sto, tra gli altri, la presenza e partecipazione di Sergio Abrami, architetto e yacht designer specializzato in tema di sicurezza e ambiente. Sono state illustrate le caratteristiche tecniche di nuovi materiali polimeri e compositi ecocompatibili ed estremamente performanti, La struttura di CarraraFiere, sede della Rassegna Seatec come ad esempio l’interessante proposta di OCV Infine, sono stati esposti interesItalia, produttore dell’Unifilo, un santi contributi riguardanti il rinforzo innovativo in filato di miglioramento della sostenibilità vetro per le tecnologie a stam- ambientale in campo nautico in po chiuso. ottica “Life Cycle Assessment”, ovvero nella valutazione di tutto E’ stata affrontata, inoltre, la il ciclo di vita dell’unità da diportematica del design sia in ottica to, discutendo in particolare del ambientale (Eco-Design) che di miglioramento dell’efficienza “progettazione universa- energetica e della fase di dile” (Design For All), come ad smissione, smantellamento e esempio nel seminario “Design riciclo. e Ambiente”, dove sono stati messi in evidenza i pro, i contro Inoltre sono stati introdotti cone le possibili declinazioni di tali cetti e progetti assai rilevanti concetti in ambito nautico, con come l’impronta ecologica un contributo importante da (Ecological Footprint), ovvero parte di product designer del un indicatore di sfruttamento calibro di Marco Bonetto e Vale- delle risorse, studiata ad esemrio Cometti, oltre che di Massi- pio dai Cantieri San Lorenzo, e mo Paperini e Tommaso Spado- la futura attivazione del Green lini, due fra i più autorevoli archi- Passport, un documento che tetti in campo navale e nautico. dovrebbe accompagnare Nella discussione, è stata posta l’imbarcazione, presentando particolare attenzione una serie di informazioni utili all’aspetto della sicurezza a bor- riguardanti aspetti rilevanti dal do e dell’ergonomia che, ricor- punto di vista degli impatti diamo, ha come principale obiet- sull’ambiente e sulla sicurezza. tivo il miglioramento delle interaMarco Sammataro zioni dell’uomo con prodotti,


ANNO III, Numero 9

PORTO DI BOCCADARNO PIACE AGLI INGLESI CHE VOGLIONO PARTECIPARE ALLA GESTIONE Il punto sui lavori durante il sopralluogo del sindaco Filippeschi. Entro l’estate l’inaugurazione del bacino e le prime barche in arrivo

Recente sopralluogo del Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, al cantiere di Boccadarno

A Marina di Pisa, nella grande area sulla riva sinistra del fiume, sono in via di completamento i lavori del porto turistico, la cui apertura alle imbarcazioni è prevista entro la fine dell’estate. Un porto, quello di Boccadarno, attiguo al Parco Naturale di San Rossore e distante pochi chilometri dall’aeroporto internazionale “Galileo Galilei”, che fa molto gola agli inglesi. La societa Mdl Marinas Group di Southampton, che è il maggior operatore europeo nella gestione degli approdi turistici, sta perfezionando un accordo con il presidente e ad della Boccadarno Porto di Pisa spa Stefano Bot-

tai per partecipare alla gestione del nuovo porto, visto come una delle infrastrutture più interessanti dell’intera costa toscana fra quelle dedicate al turismo nautico. L’annuncio dell’imminente completamento delle opere portuali e del probabile arrivo del gruppo britannico è stato confermato durante il sopralluogo che il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha compiuto nel cantiere del porto la cui apertura sarà l’evento centrale delle celebrazioni per il 140° anniversario della nascita di Marina di Pisa. Guidati da Stefano Bottai hanno partecipato all’incontro l’assessore all’urbanistica Fabrizio Cerri, quello ai lavori pubblici e litorale Andrea Serfogli e gli architetti del Comune Mario Pasqualetti e Daniele Berti. E’ stato possibile constatare che ormai la maggior parte delle opere portuali – banchine, pontili, attracchi, moli – sono state completate e l’intero bacino è ormai

scavato per più di due terzi della sua estensione, pronto per essere allagato e accogliere fra pochi mesi le prime imbarcazioni. Il porto avrà una capienza massima di circa 500 posti (il numero varia secondo le dimensioni delle barche) di cui un centinaio già acquistati sulla carta. Ha poi aggiunto che il progetto nella sua fase finale è interamente finanziato dalle banche toscane che hanno creduto nell’investimento fatto dalla società formata da capitali locali. Il sindaco Filippeschi ha poi ricordato come l’intero progetto del porto di Boccadarno sia stato sottoposto a un’attenta valutazione di impatto ambientale, considerando che si trova nel Parco Naturale e che la sua apertura rappresenterà un volano per il rilancio dell’intero Litorale Pisano. (Continua a pag 8)

Overmarine al Boat Show di Dusseldorf L’edizione 2012 del Boat Show di Dusseldorf , che si è svolta dal 21 al 29 gennaio, ha visto per la prima volta nella sua storia la partecipazione di Overmarine Group. Lo storico marchio viareggino, oggi presente nell’area dei Navicelli ha esposto al salone della città tedesca vari modelli di diverse dimensioni del Mangusta. Tra i modelli esposti il Mangusta 92 con nuove mo-

torizzazioni e caratteristiche inedite; il Mangusta 130 fantastico modello in grado di raggiungere la velocità di 40 nodi; il Mangusta 165, il più veloce yacht Maxi-Open di serie prodotto al mondo e il Mangusta 148 Oceano, nuova navetta dislocante a triplo ponte con cui il gruppo Overmarine si affaccia in un nuovo segmento di mercato. Andrea Bruscoli

Mangusta 92 di Overmarine, una delle imbarcazioni presentate al boat show di Dusseldorf

7


Navicelli News

“Attualmente nel cantiere di Boccadarno sono impegnate circa 70 persone”

8

(continua da pag 7) Il sopralluogo del sindaco nel cantiere è stata poi l’occasione per fare il punto dei lavori inaugurati il 26 aprile 2010 e affidati alla CMC di Ravenna procedono senza interruzioni. Attualmente nel cantiere di Boccadarno sono impegnate circa 70 persone di cui 20 dipendenti diretti della Cmc e gli altri operai e tecnici subappaltatori. I mezzi meccanici impegnati sono 6 escavatori, 2 autogru da 40 ton., 2 sollevatori telescopici e 1 apripista. A tutt’oggi le opere compiute si possono così riassumere. Opere geotecniche E’ stata conclusa la posa in opera dei 166 pali trivellati su cui poggeranno i sette pontili fissi e il pontile di collegamento con l’edificio del Fortino previsto al centro del bacino portuale. E’ stata realizzata la paratia di circa 1300 metri lungo l’intero perimetro portuale profonda fino a -15 metri la cui funzione è impedire l’ingresso del cuneo salino della falda acquifera del territorio circostante e permettere la realizzazione delle opere di banchina all’asciutto, grazie all’aggottamento delle acque di falda. Proprio al fine di abbassare la falda e consentire gli scavi in condizioni ottimali, sono stati realizzati una serie di drenaggi della falda acquifera.

Scogliera molo nord E’ stata completamente ricostruita e rialzata la grande scogliera esistente lungo la riva sinistra dell’Arno sulla quale si estenderà la grande passeggiata panoramica pedonale destinata a divenire una delle principali attrattive del porto di Boccadarno. Risulta pressoché terminato anche il riprofilamento della scogliera fino a 2,30 metri sul livello del mare. I massi esistenti sono stati sostituiti da un nucleo di materiale di cava e da una mantellata di dimensioni medie variabili a seconda della esposizione della scogliera alle mareggiate. Sono stati utilizzati massi da 1,3 tonnellate a oltre le 7 tonnellate. Scogliera molo sud E’ terminato il salpamento della scogliera della ex “area camper” e si è proceduto alla messa in opera di massi di oltre 7 tonnellate. Pressoché ultimata anche la realizzazione del cassone di testata sud collocato all’ingresso dell’avamporto su cui verrà piazzato il faro verde. Iniziato il raccordo tra la scogliera prevista dal progetto e quella esistente antistante il lungomare Tullio Crosio. Bonifica ambientale E’ stata realizzata la bonifica ambientale dell’ex “area camper” asportando per strati successivi circa 7.500 tonnellate di terreno contaminato trasportandolo nelle discariche o negli impianti autorizzati e degli eventuali residui. Opere in cemento armato Sono già state realizzate tutte le opere in banchina, ad eccezione di una piccola parte di quelle previste nell’area dell’ex Fortino. Realizzata anche la sovrastruttura lungo le banchine est, sud e in gran parte di quella a nord. In avanzata realizzazione anche i garage dei diportisti nel molo nord, compresa la copertura metallica degli

stessi per un totale di 6 moduli sui dieci previsti. Realizzati, completi degli anelli per l’ormeggio, i pontili 1, 2, 3 e 6 e parte dei pontili 4, 5 e 7. Inoltre lo scavo del bacino portuale risulta eseguito alla quota prevista dal progetto per oltre 2/3 del totale e in alcune zone è già iniziata anche la posa in opera dei “corpi-morti” per l’ormeggio delle imbarcazioni Tutela paesaggistica Tutti i lavori sono stati eseguiti tenendo conto delle prescrizioni ricevute tramite la VIA (valutazione di impatto ambientale) in considerazione della particolare natura dell’area, inserita Nel Parco Naturale e attigua a un centro abitato storico. La progettazione è stata effettuata nell’ottica della salvaguardia ambientale e non solo. Tutti i manufatti ritenuti di pregio storico o artistico all’interno dell’area sono stati tutelati e, nei casi in cui è necessario, sono stati o saranno accuratamente restaurati e conservati, come nel caso della Dogana Vecchia, oggi sede degli uffici della Boccadarno Porto di Pisa spa. Fra questi una casamatta risalente all’ultima guerra di cui la Soprintendenza ha deciso la conservazione e l’obelisco eretto in memoria di Garibaldi nel 1904 e divenuto un elemento caratteristico della foce dell’Arno. La struttura dell’obelisco è stata smontata e tutte le parti sono state numerate e custodite nel cantiere in attesa di essere rimontate nello spazio che risulterà all’interno dell’area portuale, dopo il restauro e la ripulitura. La casamatta che faceva parte delle difese costiere durante l’ultima guerra sarà invece spostata vicino all’imboccatura del porto. Giuseppe Meucci


ANNO III, Numero 9

UCINA IN DIRITTURA D’ARRIVO LE PROPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE PER LA MODIFICA DELLA TASSA DI STAZIONAMENTO. UN’INIEZIONE DI FIDUCIA PER L’INTERO COMPARTO.

L’emendamento Grillo – Cutrufo, che contiene le istanze del settore nautico, è stato approvato durante la seduta della 10° Commissione del Senato Industria, Commercio e Turismo.

Le norme prevedono ulteriori misure di sviluppo. Trasformazione dell’attuale imposta da tassa di stazionamento a tassa di possesso sul bene e da tassa giornaliera a tassa annuale ed estensione della tassa di stazionamento a tutti i possessori italiani di imbarcazioni e navi, anche se con bandiera estera. Rimodulazione degli importi dell’imposta per renderli meno impattanti per il comparto, esclusione della tassazione sulle unità di proprietà degli stranieri, per i natanti e per le unità delle imprese di noleggio e locazione. Queste sono, in sintesi, le proposte di UCINA Confindustria Nautica al Governo per la modifica della tassa di stazionamento contenute all’interno di un emendamento firmato dal Sen. Grillo e controfirmato dal Sen. Cutrufo, approvato durante la seduta della Commissione Industria del Senato.

Una norma ulteriore, contenuta nell’emendamento, agevola la permanenza delle grandi unità di stranieri nelle nostre acque, non richiedendo più l’assunzione della bandiera italiana e riallineando quindi la nostra normativa a quella francese. Sono attese altre semplificazioni riguardanti il noleggio di imbarcazioni (1018 metri), presentate e sostenute dal Sen. Enrico Musso. “Il Governo – dichiara il Presidente di UCINA Anton Francesco Albertoni - ha valutato approfonditamente e con molta attenzione le nostre istanze prima di recepirle, e di questo devo dare atto al Ministro Passera e ai Sottosegretari Improta, Malaschini e Polillo. In particolare la parametrazione annuale, che ha consentito l’abbattimento delle aliquote originarie, pur rispettando il vincolo del gettito complessivo, l’agevolazione delle nuove immatricolazioni, per dare un segnale concreto al mercato e infine la tutela, tramite il criterio di vetustà, dei possessori di barche usate da almeno cinque anni. Pur perdurando un contesto economico assai difficile che non favorisce la ripresa del settore, questo complesso di interventi rappresenta per tutti gli esponenti del cluster marittimo un’iniezione di fiducia in quanto sancisce un riconoscimento da parte del Governo dell’importanza dell’industria nautica e del contributo che essa può dare al paese anche in termini di indotto e occupa-

zione”. Le proposte contenute nell’emendamento, condivise da UCINA con le altre Associazioni del Cluster nautico - Assilea, Assomarinas, Assonat, Assonautica, CNA Produzione Nautica, Confitarma, Federazione del Mare, Federagenti, Federturismo, FIV - mirano alla salvaguardia della filiera della nautica da diporto (cantieristica, refitting, portualità, turismo nautico, etc) in particolare sotto il profilo della tutela dell’occupazione. Un’indagine coordinata dall’Osservatorio Nautico Nazionale aveva, infatti, evidenziato forti ripercussioni economiche e occupazionali per l’intero comparto nautico qualora la tassa di stazionamento, così come inizialmente formulata, non fosse stata modificata. Infatti, a fronte di un gettito, peraltro assai incerto, stimato in 200 milioni di euro, l’imposta ordinariamente concepita avrebbe rischiato di causare, complessivamente, un danno di almeno 1,5 miliardi di euro (tra riduzione delle entrate dirette dello stato derivanti dal turismo nautico, mancato indotto generato dai superyacht in transito e investimenti portuali a rischio), con una perdita di circa 9 mila posti di lavoro e un impatto diretto sulla cantieristica nazionale stimabile, in due anni, in una riduzione del 35% del mercato interno. Daniela Salvestroni

9


Navicelli News

NAVICELLI ROWING MARATHON 2012 Confermato il successo della gara di Coppa Italia di Gran Fondo che si è svolta per il secondo anno consecutivo a Pisa nel Canale dei Navicelli

“Quest’anno hanno partecipato 700 iscritti di cinquanta società provenienti da tutta Italia per un totale di duecentotrentatre imbarcazioni.”

10

Il successo della Navicelli Rowing Marathon, organizzata a Pisa dalla società Canottieri Arno, dal Gruppo sportivo Billi-Masi dei Vigili del Fuoco e dalla Navicelli di Pisa spa con il coordinamento del Comitato regionale Toscana della Federazione italiana canottaggio, è confermato anche dalle parole del Presidente federale Enrico Gandola: “Il canale dei Navicelli è un campo di gara unico nel panorama nazionale. Un corso d’acqua calma lungo 17 chilometri, in gran parte rettilineo, con una pista ciclabile che consente di seguire le regate dallo splendido paesaggio naturale della campagna pisana. Inoltre si trova nel centro Italia ed è servito dall’aeroporto”. Il Canale dei Navicelli è un campo di gara ottimale anche per Piero Bolognesi, Consigliere federale FIC:

“Anche io, con la mia società, pur essendo a 40 km di distanza utilizzo questo campo di regata. Un canale di 16 km non è sempre facile da trovare. Qui si può sempre vogare. Avere un bacino calmo come questo è importante. Ci sarebbe anche la possibilità di fare un college remiero da queste parti, utilizzando la struttura del centro Coni di Tirrenia, come era stato ipotizzato anche in passato". Antonio Giuntini, Presidente del Comitato Toscana della Federazione Italiana Canottaggio, pensa alla terza edizione della regata: “Abbiamo fatto tesoro di consigli e critiche relative all’esperienza della passata stagione, quando comunque eravamo all’esordio, e abbiamo cercato di migliorare tutto quanto fosse possibile migliorare. Abbiamo approntato un pontile in più, c'erano ben undici motoscafi in acqua a vigilare sul buon andamento della regata, e

anche la fonica è stata nettamente migliore rispetto al 2011. Un grande aiuto sulla sicurezza ci è stato fornito dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico, che ha messo a disposizione i suoi sub. Ma tutto ciò che abbiamo fatto non sarebbe stato possibile senza l’aiuto delle istituzioni locali e degli oltre trenta volontari. All’inizio eravamo dubbiosi sulla partecipazione, soprattutto per la crisi economica che si fa sentire anche nelle casse dei club. Invece abbiamo ricevuto una grande risposta dalle società, che fa bene alla gara e al futuro del bacino. L’anno prossimo vorremmo organizzare la gara su due giorni per coinvolgere maggiormente le istituzioni cittadine, gli alberghi e i ristoranti e renderla ancora più importante nel panorama nazionale. (continua a pag seguente)


ANNO III, Numero 9

(continua da pag precedente) Inoltre siamo in contatto con alcune federazioni straniere che vorrebbero sfruttare il canale dei Navicelli per un periodo di preparazione in vista dei Giochi olimpici di Londra”. La valenza internazionale del Canale dei Navicelli è sottolineata anche da Simone Colla, Presidente della società Canottieri Arno:“Tante persone hanno creduto in questo progetto. E’ una possibilità importante per far conoscere il bacino anche oltre la cantieristica. L’apertura internazionale sarebbe davvero un sogno che si avvera, un’occasione per far capire a tutti lo spessore del canottaggio pisano”. E sull’importanza del canottaggio pisano si è espresso anche l’Assessore allo sport del Comune di Pisa Federico Eligi: “A Pisa il canottaggio non è uno sport minore e avere una competizione nazionale nella nostra città ne è la dimostra-

zione. Ma dobbiamo ringraziare l’intuizione politica di Caridi e le capacità tecniche di Giuntini che hanno portato all’istituzione di una iniziativa di grande livello”. Il successo della regata è dato anche dall’interesse crescente degli sponsor, come ha confermato Michele Caterino, segretario del gruppo sportivo VV.F. Billi-Masi di Pisa e responsabile della gestione degli sponsor della Navicelli Rowing Marathon: “E’ stato fatto un gran lavoro rispetto al 2011 e abbiamo ottenuto una sponsorizzazione in più. Inoltre tutti hanno già confermato l’interesse di riproporsi anche per la prossima stagione. Anche sulla comunicazione ci siamo proposti di dare il meglio attraverso l’istituzione del sito ufficiale della manifestazione (www.navicellirowing.it), di Radio Rowing e della pagina facebook”. I Vigili del Fuoco sono stati protagonisti della Navicelli Rowing Marathon, sia dal punto

di vista della sicurezza sia per il servizio ristoro, i cui proventi saranno donati al reparto pediatrico dell’Ospedale di Pontedera. Con il trofeo Novelli – ha dichiarato Alessandro Simoncini, responsabile della Billi Masi - abbiamo potuto ricordare un collega morto in servizio. Siamo contenti anche dei risultati delle nostre atlete e per il buono il lavoro dei vigili grazie anche al nuovo mezzo speciale per il salvataggio in acqua che abbiamo inaugurato”. “Una bella giornata di sport – ha commentato il Presidente della Navicelli di Pisa Spa Giovandomenico Caridi – che ci rende orgogliosi di valorizzare questa via d'acqua, importante dal punto di vista produttivo, ma anche per altre attività, tra cui quelle sportive e turistiche. Manifestazioni come questa saranno sempre più importanti nel futuro anche come incentivo al turismo nautico di Pisa che, con l'aeroporto, è una vera e propria porta verso la Toscana e non solo”. D.S.

11


ANNO III, N. 9

IL PROGETTO PROG-SHIP Intervista al Dott. STEFANO BATTISTINI, AD di OPUS AUTOMAZIONE

La Suite prevista da OPUS nel progetto PROG-SHIP

“Prog-ship consiste nella

realizzazione di una suite di programmi applicativi, di semplice utilizzo, dedicati alla nautica da diporto e da lavoro, per supportare il cantiere in tutte le fasi del processo produttivo .”

12

Attualmente la gestione della commessa nella nautica da diporto viene gestita, a partire dalla fase di progettazione, con scarse, e a volte inesistenti, analisi predittive a monte dei costi e dei materiali, per la riduzione degli sprechi. Gli studi di settore e i dati presentati dalle associazioni di categoria indicano uno scarso utilizzo di strumenti per la pianificazione e la gestione della produzione delle imbarcazioni. Il cantiere è un “artigiano” che fa un prodotto su misura, personalizzato in base alle esigenze del cliente, e come tale necessita di una struttura flessibile. Nelle fasi iniziali, ed in quelle intermedie, per un cantiere rimane difficile misurare, programmare, distribuire le spese organizzative e delineare un valore commerciale dello yacht in linea con i reali costi sostenuti. Alla fine del processo produttivo, si rischia di accumulare una serie di “errori” di valutazione, che aumentano la discrepanza fra Costi Preventivati e Costi Sostenuti. Questa differenza, che non può essere fatta rivalere sull’armatore, ricade, quindi, sul cantiere

stesso, rischiano di appesantire la struttura, rendendola meno elastica alla variabilità del mercato. La perdita economica, derivante dalla differenza di costi, può quindi divenire pericolosa per stabilità economica dell’azienda. Il progetto Prog-ship, cofinanziato dalla Regione Toscana, nasce dunque con l’obiettivo di riuscire a modularizzare tutte le fasi di processo, mantenendo la flessibilità tipica di un cantiere, con produzione su commessa, e abbattendo drasticamente i costi e le discrepanze fra costi preventivati e costi effettivi. Prog-ship consiste nella realizzazione di una suite di programmi applicativi, di semplice utilizzo, dedicati alla nautica da diporto e da lavoro, per supportare il cantiere in tutte le fasi del processo produttivo (Preventivazione, Progettazione, Costruzione, Manutenzione integrata e/o modulare e Giornale di bordo). Il progetto vede la Spa Navicelli di Pisa collaborare con Opus automazione s.r.l. (Azienda promotrice del progetto) allo scopo di caratterizzare lo strumento affinché sia rispondente alle esigenze di un cantiere nautico di piccola o media dimensione, produtto-

re di imbarcazioni di lusso. Infatti la suite si rivolge ai cantieri, in particolare, ma più in generale a tutti coloro che ruotano attorno al settore della nautica, dalle agenzie di charter, alle società di refitting ecc. È attualmente in atto la fase di sperimentazione della suite su un cantiere nautico locale per testarne così l’effettiva funzionalità ed apporre i necessari miglioramenti. Per saperne di più abbiamo intervistato il dott. Stefano Battistini, AD della Opus automazione s.r.l., azienda con sede a Follonica, oramai da anni affermata nel settore della progettazione di software per la manutenzione. Quando e come ha inizio la vostra attività? Opus automazione S.r.l. nasce nel 1991 per lo sviluppo di progetti di automazione e controllo, per la progettazione di software e per la produzione elettrostrumentale. Grazie ad una struttura flessibile e ad un orientamento all'industria, la società è oggi in grado di erogare, sia in Italia che all'estero, un servizio completo ai propri clienti, tecnologicamente avanzato e modellabile alle specifiche esigenze. (continua a pag seguente)


ANNO III, Numero 9

(prosegue da pag precedente) Innovazione e tecnologia, quanto sono importanti per la sua Azienda? Per Opus, l’innovazione rappresenta l’elemento chiave per garantire sempre un servizio di qualità, che migliori l’efficienza produttiva dei clienti, apportando benefit sostanziali al sistema aziendale. L’azienda ha, all’interno della propria struttura, un nucleo operativo dedicato all'innovazione, alla ricerca ed allo sviluppo di nuovi prodotti, processi e mercati. I nostri ingegneri progettano, sviluppano e realizzano prodotti altamente tecnologici, per migliorare i processi produttivi delle aziende clienti, in qualsiasi settore industriale. Perché sta diventando sempre più importante utilizzare software gestionali anche nel settore nautico? Per mantenere la leadership i cantieri italiani non possono più insistere soltanto sul “Made In Italy" ma è sempre più necessario puntare su aspetti qualitativi che coinvolgano tutte le attività dei can-

tieri, tutto il processo produttivo e tutti i soggetti interessati. Fino a pochi mesi fa era normale vedere che i cantieri più grandi avevano magazzini colmi di pezzi scelti in maniera approssimativa, uno di cui non farò il nome aveva immobilizzati beni per alcuni milioni di euro, praticamente una barca. È necessario traslare concetti già conosciuti nel mondo delle industrie e adattarli alla nautica da diporto, per eliminare i costi zavorra che nascono da un gap eccessivo fra costi previsti e costi reali. L'automazione e una migliore gestione dei processi produttivi porta a un'efficienza su tutta la filiera produttiva, così da far diventare i cantieri italiani competitivi sotto tutti i punti di vista. Da quest'analisi nascono Prog-ship e SIMnau, un software per gestire la manutenzione in maniera ordinata e programmata, capace di interfacciarsi con tutte le parti motore o elettriche dell'imbarcazione, grazie a una comunicazione FMS CANBUS. SIMnau ge-

stisce tutte le chiamate d'intervento, gli ordini di lavoro, le attività ordinarie e straordinarie, nonché il magazzino prodotti, realizzando report statistici ed economici utili per uno storico del cantiere. L’adozione di software gestionali quali vantaggi può comportare ad un cantiere? Con le mosse giuste, per un cantiere non è difficile crescere in efficienza, ridurre gli sprechi, avere prodotti che costano meno, che sono costruiti nei tempi previsti e che durano più a lungo. Tramite l’utilizzo di questi software, il cantiere può godere quindi di un maggiore controllo sulla gestione della commessa, di un’importante riduzione degli scarti di lavorazione, di un sostanziale aumento della sicurezza e di un più alto valore aggiunto al prodotto finale, tramite un servizio anche post vendita. Simone Pistolesi

“L'automazione e una migliore gestione dei processi produttivi porta a un'efficienza su tutta la filiera produttiva, così da far diventare i cantieri italiani competitivi sotto tutti i punti di vista. “

13


Navicelli News

COMUNE DI PISA E NAVICELLI: FIRMA DELLA CARTA “CONNECTING WITH WATERWAYS: A CAPITAL CHOICE” Pisa si unisce a cinque capitali europee per rafforzare il ruolo dei trasporti attraverso vie di navigazione interna per la fornitura e la distribuzione di merci in ambito urbano Pisa ha formalmente firmato la Carta

rio interno e poi verso il resto del mondo, 'Collegarsi con i corsi rendendo più facile ed economico il movimend'acqua: una scelta to di persone e merci. capitale' con una cerimonia durante il I firmatari hanno per“La città di Pisa è 'Barge to Business ciò voluto riscoprire i 2012' una conferenza vantaggi dei corsi d'acla prima città sulle vie navigabili inqua, così importanti al italiana ad unirsi terne che si è tenuta a momento della fondaalle cinque capitali Vienna il 15 marzo zione delle loro città. La città di Pisa e la Società Navicelli di Pisa firmano europee“ 2012. Per la firma un’importante Carta internazionale sulla valorizzazione Queste città si sono della Carta era prerese conto che l'urbasente David Gay, Assessore versano le città. nizzazione non implica solo un alla Viabilità e Trasporti del La città italiana si è allineata aumento del fabbisogno di Comune di Pisa e, per la so- quindi con le città di Berlino, trasporto pubblico, ma precietà che gestisce la via navi- Bruxelles, Budapest, Parigi e senta anche una necessità gabile “Canale dei Navicelli”, Vienna, che lo scorso settem- crescente nel trovare soluziol’Ing. Marco Magnarosa, Vice- bre hanno già firmato la Car- ni sostenibili per il trasporto presidente della Navicelli Spa. ta. Quest’ultima, grazie ad merci. La città di Pisa è la prima un’iniziativa del Ministro Grou- La città di Pisa, sia perché città italiana ad unirsi alle wels Brigitte di Brussels, in rappresenta una delle città originarie cinque capitali eu- collaborazione con la Federa- turistiche d'Italia più imporropee i n zione europea dei Porti inter- tanti, sia perché, nel contemu n ’ i n i z i a t i v a ni (FEPI) e la navigazione in- po, ospita una delle più antiche mira a terna in Europa (INE), mira a che università, deve far fronvalorizzare il concretizzare l'ambizione te a variazioni stagionali della ruolo del tra- europea di realizzare una popolazione e quindi risconsporto sulle vie logistica priva di anidride car- tra importanti fluttuazioni navigabili inter- bonica nei grandi centri urba- nella necessità di rifornirsi di ne e intensifi- ni, entro il 2030. merci. Questo motiva la città, care il dialogo Tale idea di sviluppo è stata e le società che gestiscono e La Firma del Vicepresidente Marco Magnarosa di tra i porti interuna conseguenza del fatto si interfacciano sui corsi Navicelli Spa ni e le autorità che molte delle più importanti d’acqua, a riflettere sui metofluviali. L'obietti- città europee hanno preso di di valorizzazione delle povo è quello di trovare soluzioni seriamente coscienza dei tenzialità rappresentate dal sostenibili per l'approvvigiona- motivi della propria esistenza: Canale dei Navicelli, che comento urbano delle merci e la loro posizione storica lungo me sappiamo, connette Pisa per i problemi di distribuzione vie d’acqua ha permesso loro con il porto di Livorno, e dal attraverso un uso maggiore di ingrandirsi ed accedere ad fiume Arno. dei corsi d'acqua che attra- insediamenti verso il territo-

14


ANNO III, Numero 9

RASSEGNA FIERA DELL’ENERGIA 2012 Tre giornate dedicate alle energie rinnovabili, alla bioedilizia e al risparmio energetico hanno caratterizzato la terza edizione della Fiera ENERGIA 2012, svoltasi il 17,18 e 19 di febbraio presso Stazione Leopolda di Pisa. Gli organizzatori della Fiera, Andrea Cheli, presidente Aceer Toscana e Sabrina Busato, presidente Associazione AttuttAmbiente, si sono detti molto soddisfatti per l’attenzione e la partecipazione delle aziende e della cittadinanza locale alla manifestazione, apprezzata sia dai rappresentanti delle istituzioni che dai cittadini.

Nella prima giornata si sono svolti due convegni tesi a fare il punto sull’efficienza energetica nel panorama edilizio e sul tema dell’Energy Management, di recente introdotta in Italia. La seconda e terza giornata hanno visto in primo piano il tema dell’energia nell’agricoltura, la geotermia e le nuove prospettive dell’innovazione tecnologica per quanto riguarda le fonti rinnovabili: eolico e fotovoltaico" . Una delle novità molto apprezzate da quest’edizione è stata sicuramente lo spazio “Energy for food'', un padiglione riservato alle aziende biologiche, agli imprenditori agricoli che producono energia pulita e alle imprese agricole a filiera corta

che promuovono la genuinità e la sostenibilità ambientale dei prodotti a km zero. Collateralmente alla fiera si sono svolte numerose iniziative, affini alla manifestazione, con ampio spazio dedicato all’energia creativa, alla comunicazione ambientale, fino ai temi dell’ efficienza energetica e all’utilizzo delle energie pulite, con il proposito di sensibilizzare i giovani sulle tematiche della sostenibilità. Sono stati ricreati momenti di arte ed improvvisazione sulle tematiche green, esibizioni di breakdance e danza hip-hop con coreografie che hanno voluto rappresentare l’energia sprigionata dal movimento. Inoltre sono state realizzate alcune esposizioni di fumetti a tema eco-green, percorsi didattici tra i quali uno dedicato all’Editoria ecosostenibile e alcuni documentari cinematografici “CinEnergia”. La Fiera è stata un’occasione per promuovere la Navicelli come area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA) con una forte sensibilità rispetto alle problematiche riguardanti il risparmio energetico, l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, come fattore importante per la riduzione di emissioni di Co2 in atmosfera e la salvaguardia ambientale. La Navicelli ha partecipato alla manifestazione con uno Stand all’interno dello spazio espositivo, presentando i depliant e i materiali pubblicitari relativi ai progetti di profilo energetico che promuovono l’uso dell’energia da fonti rinnovabili

nell’area produttiva dei Navicelli. Nella giornata del 17 di febbraio, il Presidente della SpA Navicelli, l’Ing. Giovandomenico Caridi, ha avuto l’occasione di presentare il progetto APEA, “Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata”. Nella presentazione sono stati definiti gli interventi orientati al risparmio energetico e all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili come il fotovoltaico, il microeolico. Infine l’ing. Caridi ha illustrato il progetto SMART GRIDS,“reti intelligenti”, finalizzato al miglioramento della distribuzione del flusso energetico nell’area della Navicelli, mediante lo sviluppo di sistemi innovativi di gestione ed ottimizzazione dei flussi sulle reti termiche ed elettriche, attraverso l’utilizzo di tecnologie di accumulo energetico. Il campo d’applicazione di questo progetto, in un primo momento e in via sperimentale, sarà circoscritto alla sede della Navicelli per ipotizzare i vantaggi, dal punto di vista economico e ambientale, che si possono ottenere con l’applicazione di queste tecnologie. Silvia Leon

“ [,,,] è stata un’occasione per promuovere la Navicelli come area produttiva ecologicamente attrezzata […]”

15


Navicelli News

16


ANNO III, Numero 9

IL PUNTO di Renzo Moschini Chi semina bene fa buoni raccolti. Sui Navicelli c’è solo l’imbarazzo della scelta tante sono le notizie, le situazioni, le polemiche che negli ultimi tempi straripano sulle cronache non soltanto locali. Tiene banco naturalmente la stato del settore nautico con i suoi delicati problemi occupazionali a cui però si è aggiunta con effetti clamorosi la questione IKEA con il suo strascico di polemiche anche europee oltre che giudiziarie.

Ma vi sono anche aspetti più specifici che per comodità di ragionamento potremmo definire più locali ma non per questo meno importanti e significativi come l’apertura dell’incile, lo scolmatore, il battello sul canale, la golena d’Arno e ancora Marina di Pisa e Tirrenia con il suo litorale carico di problemi ed anche di veleni

non metaforici ma veri. Si tratta di eventi che per molti aspetti a distanza di anni –da quando Cervellati predispose il piano del parco- che dopo tante polemiche confermano che quella fu una buona semina da cui oggi possiamo trarre un buon raccolto. E’ un punto che deve essere ribadito anche con orgoglio perché fa giustizia di tante fregnacce sostenute a suo tempo contro il parco ( e c’è anche chi imperterrito cerca di riciclarle). Ed è tanto più doveroso e giusto farlo proprio nel momento in cui i parchi se la passano –tutti- poco bene. Ecco, qui si tocca con mano non solo che non è vero che i parchi sono una fregatura di cui si può fare a meno ma sono una opportunità da non sprecare. E siccome proprio in relazione ai problemi che oggi angustiano anche il nostro litorale e più in generale l’area marina del Santuario dei cetacei non mancano quelli che -come già non pochi anni fa sfottevano i ‘visionari’ dell’ambiente- oggi

tornano a suonare la stessa musica è bene non farsi prendere per il naso. Il partito del fare senza se e senza ma ha fatto già più danni della grandine e non solo dalle nostre parti. Anche allora ricordo le accuse al parco di ignorare la realtà, di inseguire traguardi cervellotici, di voler mettere le brache al mondo. Se oggi ai Navicelli e non solo possiamo trarre un bilancio lusinghiero è perché non ci lasciammo incantare dal piffero stonato dei tanti cantori della concretezza che concreta effettivamente lo era ma nei danni che avrebbe procurato come in tante parti d’Italia. Restano naturalmente molti problemi e difficoltà dovute alla situazione degli enti locali e dei parchi sempre più alle prese con i tagli non soltanto finanziari. Ma qui abbiamo accumulato risorse culturali e esperienze istituzionali che oggi risultano preziose anche per fronteggiare le novità.

Renzo Moschini

“ […] abbiamo

accumulato risorse culturali e esperienze istituzionali che oggi risultano preziose [...] ”

Renzo Moschini 17


ANNO III, Numero 9

AL VIA LA TERZA EDIZIONE DI “SCENARI DI INNOVAZIONE MOBILE E NAUTICA” Dopo il successo degli scorsi anni, il Progetto Scenari di Innovazione Mobile e Nautica promosso dalla Provincia di Pisa unitamente al Tavolo Provinciale del Mobile è giunto alla sua Terza edizione. Il progetto è caratterizzato dall’intersecazione delle tre tematiche relative a Comunicazione, Formazione e Innovazione intese come propulsori dello sviluppo del settore del mobile e complemento arredo ha visto negli anni una crescita di prestigio sia per la partecipazione degli Istituti coinvolti sia per l’interesse mostrato dagli studenti e dalle imprese coinvolte. L’integrazione con il settore della nautica, che è una peculiarità del territorio provinciale pisano, ha dimostrato come lo sviluppo di un settore economico possa incidere sul sostentamento e rilancio di un altro in crisi o stagnazione. L’integrazione fra mobile e nautica ha permesso di mettere alla

prova i presupposti della triangolazione fra il sistema della produzione, fatto dalle imprese, il sistema della scuola e le strutture che raccordano le realtà formative ed imprenditoriali che gravitano su uno stesso territorio. La vera novità sta in questa lettura sinergica delle competenze: sistemi industriali, mestieri, arti applicate trovano uno spazio più strutturato nella relazione fra università e il sistema di mediazioni territoriali quali i centri di competenza e di servizio. L’edizione 2012, organizzata in collaborazione con la Facoltà di Architettura di Firenze, Isia (Industrial & Communication Design di Firenze) e la SpA Navicelli di Pisa, prevede un progetto formativo-progettuale su nautica, mobile, complemento-pellecuoio e tecnologie consolidate. Il percorso vuole dare continuità e ottimizzare, gli obiettivi conseguiti nelle due edizioni precedenti, in particolare saranno approfonditi i temi del refitting attraverso la progettazione di soluzioni innovative con una forte attenzione ai temi della sostenibilità ambientale. In questa fase la piattaforma di progettazione vedrà la partecipazione di nuovi settori produttivi, importanti per l’economia del territorio della Provincia di Pisa: il settore pelle-cuoio e le tecnologie consolidate e alternative e innovative. Questa terza edizione vuole confermare Scenari d’Innovazione come una piattaforma stabile di progettazione trasversale, dove i settori produttivi possano confrontarsi ed interagire in modo sinergico e rappresentare le capacità produttive del territorio pisano.

“In particolare saranno approfonditi i temi del refitting attraverso la progettazione di soluzioni innovative con una forte attenzione ai temi della sostenibilità ambientale”

18


ANNO III, Numero 9

“L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE A BORDO”: INTERVISTA A LAMBERTO FERRINI

Il comandante Lamberto Ferrini , assieme ad un ingegnere di bordo

Chiediamo a Lamberto Ferrini, elbano con la passione del mare e comandante di imbarcazioni da più di 25 anni, quale siano le maggiori difficoltà che il personale di bordo deve affrontare nello svolgimento del proprio lavoro. Normalmente quale sono i maggiori scogli da superare per relazionarsi correttamente con l’armatore? Una delle prime cose importante e’ avere un rap-

porto corretto e rispettoso da parte delle due parti. Devo dire che nella mia esperienza non ho mai trovato particolari difficoltà’,forse anche perché ho sempre avuto un comportamento corretto, professionale ed onesto. Credo che con queste tre componenti difficilmente si possono avere scogli da superare. Quanto conta la moglie o la compagna dell’armatore nella gestione dello yacht? Come nella vita normale sono le donne che comandano, che decidono dove vogliono andare e cosa vogliono fare,spesso sono loro che decidono l’equipaggio soprattutto le hostess/steward. Pertanto meglio assecondarle,d’altronde sono le loro vacanze. !!!!! Anche qui devo dire di non avere mai avute grossi problemi con le mogli, ho sempre trovate delle ottime persone. Secondo il suo giudizio, alla luce anche dei recenti fatti di cronaca legati alle grandi navi da crociera, quanto è importante la preparazione p r o f e s s i o n a l e

dell’equipaggio? Fondamentale, fino a qualche mese fa’ probabilmente era presa con un po’ di superficialità’ invece e mi rivolgo ai giovani marinai in particolare, devono mettercela tutta e seguire con attenzione tutte le istruzioni impartite, In questo momento quali sono le figure professionali di cui si ha maggiore carenza tra i marittimi? Gli Italiani si sono sempre distinti per il cibo, quindi i cuochi sono molto graditi, altre figure mancanti a mio giudizio sono i direttori di macchine, gli addetti alla parte tecnica. Come mai secondo lei si hanno difficoltà a reperire personale italiano? Perché ormai la globalizzazione e’ anche nella nautica, si va alla ricerca di personale a basso costo asiatico ecc. Quello italiano e’ notevolmente alto per il mercato internazionale e la nautica da diporto in Italia e’ crollata. Le amare conclusione sono presto fatte. Andrea Bruscoli 19


Navicelli News

20


Navicelli News

ALLA NAVICELLI SPA...ZIO ALL'ARTE E ALLA CULTURA! Con l'inizio del 2012, si sono avvicendati diversi momenti di musica e intrattenimento, presentazioni di libri e l'appuntamento consueto della mostra di inizio mese.

Febbraio ha aperto con Carlo Quercioli, creativo trasformatore di marmi e alabastri, recuperati durante le numerose passeggiate e escursioni col Wwf. L'amico livornese con passione e dedizione, trasforma e da nuova vita alle pietre seguendo ciò che la forma stessa ispira..e utilizzando nuove idee e antiche tecniche di lavorazione. E' stato allestito un bel percorso tra animali e personaggi legati al mare e creature fantastiche lasciando cosi sorpresi i visitatori della vividezza e vivacità delle opere. Come per tutti gli artisti che son passati e hanno esposto prima di lui, potete oggi vedere una delle sue opere rimasta in bella

21

mostra alla sede. Marzo invece con la festa della donna ha ospitato un'articolata esposizione su Dannunzio e le donne e il periodo pisano, curata dall'appassionato Andrea Balestri. Ricordi, ritagli di giornale, scritti di prova, pezzi unici collezionati con passione ed esposti com meticolosità a rivelare i tratti più salienti del divin autore. Letture dannunziane curate dall'associazione Incontro, si sono avvicendate con brani eseguiti dal duo piano-sax Rossi Messicani. Silvia e Fiorenza sono ormai abituali protagoniste dell'8 marzo. Dopo i saluti del presidente sono intervenute anche l'Assessore alla Cultura Panichi e la presidente del Consiglio Comunale Maccioni. La festa della donna e' stata anche l'occasione, come da due anni a questa parte oltre che di un momento di musica e di piacevole conversazione culturale, di un momento di approfondimento su tematiche sociali e di attualità. Dopo aver parlato della tratta delle donne nel 2010 con l'associazione DIM donne in movimento, dell'integrazione con ADMI (Associazione Donne del Mondo Insieme) nel 2011, quest anno gli amici volontari dell'Aism, hanno colto l'occasione per parlarci dell'incidenza della Sclerosi multipla, nella vita di uomini e, particolarmente di donne a tutte le età. Questa giornata cosi si e' conclusa in un clima di forte partecipazione e sensibilizzazione. E invece delle mimose...i boccioli candidi e profumati delle gardenie sono rimasti monito di quanto intensa e

fragile la vita di ogni persona sia e proprio per questo l'impegno di ciascuno dev’essere a costruire legami forti e autentici nella solidarietà. Sabato pomeriggio prossimo infatti sempre all'Onda un Convegno promosso dall'Aism. A partire dalle 16. Prossimi appuntamenti culturalmusicali segnaliamo Cantina Jazz il 30 marzo alle ore 18. E mercoledì 4 aprile l'altro evento legato al marzo delle donne e ai 30 anni del gemellaggio Pisa e Angers. Il fiume-le fleuve. Sull'onda dei colori , dei sapori , dell'arte. Sur la vague des couleurs , des saveurs, de l'art. In collaborazione con il Comune di pisa e la Ville di Angers. Con il concerto del duo Rossi Messicani e una presentazione articolata sulle due città e i due territori e a seguire una degustazione di vini e cioccolate pisana e angioina.

Che dire di più? Sull'Onda della musica del gusto e della cultura...il Presidente di Navicelli Spa e il suo staff dinamico e attento, sempre più stanno caratterizzando la sede come luogo attivo per occasioni di cultura piacevoli e mai scontate, sempre più varie e accattivanti. Mariachiara De Neri


Navicelli News

RISULTATI PROGETTO SE.RE.NA.

22


Navicelli News

PROSSIMO EVENTO, 18 APRILE: DALLA TRASMISSIONE ALLA CONTINUITA’ COMPETITIVA

23


ANNO III, Numero 9

CUCINARE A BORDO: DAL MEGAYACHT ALLA PICCOLA IMBARCAZIONE A cura di Daniela Salvestroni I segreti della cucina in barca, dall’organizzazione della cambusa alle ricette più adatte a chi va per mare, sono svelati da alcuni manuali scritti da navigatori esperti. Eccone alcuni. “Cucina in barca – Ricette e menù per mangiar bene in navigazione” di Marina Cecchetti e Barbara Donà (Hoepli) Il libro spiega come organizzare bene la cambusa per evitare gli sprechi e come fare per mangiare bene a bordo, stando anche attenti a seguire un’alimentazione equilibrata. Oltre alle ricette, le due autrici forniscono, infatti, i loro consigli sulla salute per chi va in barca. Marina Cecchetti (nutrizionista) e Barbara Donà (dirigente medico) sono due skipper esperte. “Come cucinare in barca a vela” di Mario Zanino (www.laboratorioebook.it) Tutti i consigli sulla cucina a bordo in versione ebook: dai

cibi più sani e nutrienti alla cambusa e alla realizzazione dei piatti, persino quando il mare è agitato. Il volume è il risultato di 30 anni di passione e viaggi in barca a vela, con il gusto di studiare ricette curiose, culture diverse, cibi esotici e mediterranei. Mario Zanino (manager e imprenditore) ha scritto anche il libro “Come fare una vacanza felice in barca a vela”. “La cucina di bordo” di Franco Bertozzi (Nutrimenti) Una guida per i diportisti su tutto quello che bisogna fare per attrezzare la cucina di un’imbarcazione, per stivare la cambusa, per conservare gli alimenti in navigazione e per realizzare i piatti più adatti. Dopo i consigli sulla scelta degli alimenti per nutrirsi correttamente, si passa alle 250 ricette scelte per il volume, con i trucchi per la preparazione utilizzando le limitate attrezzature di bordo. Franco Bertozzi (imprenditore di cinema documentario e di alta formazione) da oltre trent’anni si dedica con passione alla nautica da diporto.

LE RICETTE DI FRANCO BERTOZZI ZUPPA DI CECI E VONGOLE Ingredienti (per 4 persone) 1 scatola da 400 g di ceci 1/2 kg di vongole 100 g di spaghetti 1 spicchio d’aglio 1 peperoncino 1 rametto di rosmarino 1 ciuffo di prezzemolo 1 bicchiere di vino bianco 1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva Sale In un tegame soffriggere i gambi di prezzemolo, l’aglio e il peperoncino, sfumare con il vino, poi aggiungere 3-4 ramaioli d’acqua e i ceci con il loro liquido di governo. Far bollire per qualche minuto con un rametto di rosmarino. Eliminare il rosmarino, estrarre momentaneamente la metà circa dei ceci e metterli da parte, frullare il resto nel tegame di cottura, quindi reintrodurre quelli interi e salare. Riportare a bollore e cuocervi gli spaghetti spezzettati corti, mescolando spesso. Nel frattempo a parte, dopo averle pulite e spurgate per un’ora in acqua salata, aprire le vongole aggiungendo un ramaiolo d’acqua in una padella in cui soffriggono aglio e mezzo peperoncino. Quando la pasta è cotta versare nel tegame le vongole aperte compresi i gusci, rimescolare e servire, se si vuole, con una spolverata di prezzemolo tritato.

POLPETTE DI BACCALA’ ALLA PORTOGHESE Ingredienti (per 4 persone) 800 g di baccalà già bagnato 500 g di patate 4 uova 1 cucchiaio di prezzemolo 1 cipolla Olio extravergine di oliva Sale Pepe Lessare il baccalà in acqua con le patate pelate per 30 minuti, poi schiacciare le patate con una forchetta. Togliere la pelle e le lische dal pesce e farlo asciugare, poi farlo a pezzetti e mescolarlo alle patate, insieme alla cipolla a fettine sottili, al prezzemolo tritato, pepe, sale e un po’ d’olio. Unire le uova e mescolare fino a quando il composto è abbastanza omogeneo da ricavare delle palline. Con l’aiuto di due cucchiai, fare delle polpette e cuocerle in forno (fritte sono sicuramente migliori, ma l’odore di fritto in barca permane a lungo).

24


NAVICELLI NEWS

Editore

Indirizzo:

Via della Darsena, 3 56121, PISA

Navicelli Di Pisa SpA Presidente Giovandomenico Caridi Direttore Responsabile

Tel.:

050-26158

Fax:

050-46478

E-mail:

info@navicelli.it info@yachtinglab.it

Andrea Bruscoli Grafica ed Impaginazione Marco Sammataro Redattori Marilena Branchina Andrea Bruscoli

Online: www.navicelli.it www.yachtinglab.it

Giovandomenico Caridi Paolo Cini Nicola D’Andretta Daniela Gennusa Silvia Leon

Hanno collaborato a questo numero:

Ilaria Lotti

Stefano Battistini

Viola Luti

Francesca Bertolucci

Marco Magnarosa Patrizia Mammini

Mariachiara De Neri

Piero Pagliaro

Lamberto Ferrini

Andrea Pecori

Giuseppe Meucci

Gaetano Petrizzo

Renzo Moschini

Simone Pistolesi Daniela Salvestroni Marco Sammataro Valter Tamburini

Chiuso in redazione il 07/04/2012

25

Reg. Tribunale di Pisa Numero 8/09


Navicelli News n°9