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TRAPANI

ATM

AVULSS

Multa di 841 euro

Dai biglietti solo

30 anni della

ad una vecchina

il 15% del costo

sezione di Trapani

Questo periodico non fa pubblicità agli Enti Locali REGISTRAZIONE n. 297 13 ottobre 2004 PUBBLICAZIONE n. 38 - 26 ottobre 2013

IL PD IN CROCETTA Abita a Trapani in un palazzone dove c'era una volta la chiesetta di San Luigi dei Francesi. E' Trapanese doc ed è un esponente della sinistra riformatrice. E' stato consigliere comunale ed è attualmente consigliere provinciale del PD. Salvatore Daidone 52 annni una moglie e due figli, vive e lavora a Trapani. L'abbiamo incontrato in una giornata di questo caldo ottobre dove sembra che l'estate non ci voglia più lasciare. Sembra ai più che il PD sia ben poca cosa nella città di Trapani: «Il PD alle ultime amministrative ha eletto tre consiglieri comunali e se non avesse patito il dissenso di una parte importante del gruppo dirigente, avrebbe certamente conseguito un miglior risultato sia in termini di voti che di consiglieri». Si dice in giro che non tutte le figure istituzionali si siano iscritte al Circolo PD di Trapani: «E' vero, fino a questo momento non si è ancora iscritto l'ex segretario del PD di Trapani e cioè l'attuale consigliere comunale Ninni Grignano e la senatrice Pamela Orrù». (continua in ultima)

DIRETTORE RESPONSABILE Giacomo Augugliaro CONTATTI Cell. 388 196 260 1 altratrapani@gmail.com

EDITORE “Una Città per tutti” STAMPA in proprio

IL PARLAMENTO SICILIANO: MANGIA 162 MILIONI L'ANNO

Una sorta di “Circolo dei nobili” L'Assemblea Regionale Siciliana costerà, per il 2013, 162.372.563 euro. La voce dello stipendio dei parlamentari rappresenta una parte relativamente piccola del costo sostenuto dai cittadini per il mantenimento della “macchina mangiasoldi della politica”. In totale i 90 deputati regionali costano, infatti, di stipendi “appena” 20.425.000 euro. Sul bilancio, gravano, tuttavia, anche gli accantonamenti per la pensione loro e per tutti quelli eletti in precedenti legislature e già cessati: fanno altri 20 milioni di euro. Non manca, pure, il contributo di 70mila euro per sovvenzionare l'Associazione tra i Deputati regionali cessati

dal mandato, una sorta di “Circolo di nobili”, pagato però dai cittadini meno benestanti. La Regione gira, inoltre, altri 7.192.000 euro per il “funzionamento” dei Gruppi politico, Cinque stelle incluso, e per i portaborse

dei deputati. Oltre 87 milioni di euro costano i lauti stipendi del personale dell’ARS, le loro pensioni nonchégli esperti e il “personale addetto alle segreterie particolari”. Non mancano neanche i “fondi riservati” (ovvero cui la

Presidenza può spendere liberamente senza darne giustificazione alcuna) e quelli per le iniziative “culturali” della Presidenza dell'ARS: altri 871.000 euro o quelle, per 40.000 euro, per acquisto di “Opere d'arte”. L’Assemblea Regionale non si fa mancare le “spese relazioni esterne, cerimoniale e rappresentanza” (925 mila euro). Si arriva alla voce della famosa “bouvette”, il famoso ristorantecaffetteria dove i nostri parlamentari banchettano: 800.000 euro! 320.000 euro per le famose autoblu, simbolo del potere di polittanti e burocrati regionali. A leggere quest’elenco non resta che dire il classico “ed io pago”!!! N.S.

MONS. PLOTTI: I MISTERI? OGGI SONO FOLCLORE La processione dei Misteri? «Necessiterebbe dare dei contenuti a questa manifestazione. Ma dietro questa grande presenza di feste religiose cosa c'è? Occorre lubrificarle, per farle crescere, forse anche diminuirle. Non c'è un messaggio che viene percepito, per cui, talvolta, diventano solo folclore un po' kitsch».

A sostenere questa, da noi condivisa, tesi è l'amministratore apostolico mons. Plotti, intervistato (Monitor, n. 31), a pochi giorni dall'insediamento del nuovo vescovo di Trapani, da Giovanni Cammareri, collaboratore del settimanale, giornalista sempre attento ai temi religiosi. Plotti era stato inviato a Trapani dal Papa dopo

«la visita apostolica con una relazione catastrofica da parte del vescovo Mogavero» - ammette lo stesso Plotti a “Monitor” - e dopo che, caso più unico che raro, era stato allontanato il vescovo Micciché. L'amministratore vaticano spiega: «è stata raccolta un pò di documentazione fino ad arrivare alla condanna definitiva (continua a pag. 2)


AltraTrapani Sabato, 26 ottobre 2013

DALLA PRIMA di Treppiedi». Plotti si riferisce a don Ninni Treppiedi il parrocco sospeso “a divinis” per, fra l'altro, una serie di “ammanchi” nelle parrocchie da lui amministrate. Mons. Alessandro Plotti ammette pure che la Fondazione Auxilium, amministrata dalla Curia trapanese, «era gestita in modo clientelare e c'erano pieni poteri da parte di alcuni. Abbiamo quindi rifatto il Consiglio di Amministrazione, nominato un suo nuovo direttore nella persona del dottor Camarda, nella paura che ci avrebbero potuto chiudere l'istituto dal giorno alla mattina». Per il nuovo vescovo ci sarà tanto lavoro.

T R A PA N I

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I VIGILI MULTANO L’ANZIANA DEL DOPPIO DELLA PENSIONE

Multa di 841 euro ad una vecchina Come sempre, in piena attività la Polizia Municipale di Trapani nell'azione di contrasto all'abusivismo edilizio. In particolare, gli uomini del Comandante Francesco Guarano hanno comminato una sanzione di 841 euro ad una donna di 84 anni abitante nella zona delle “Scuole Umberto”, rea della «realizzazione di due scivoli scarrabili sul marciapiede». Né l'età avanzata della pericolosa criminale, né le condizioni economiche della stessa (841 euro li prende in due mesi di pensione sociale) hanno piegato la ferrea volontà degli uomini in divisa, consapevoli della propria

responsabilità di essere l'ultimo baluardo fra il caos ed il rispetto della Legge. La coraggiosa azione dei vigili urbani risale allo scorso 17 luglio, ma la notizia è trapelata solo adesso poiché la vecchietta ha deciso di por-

tare il Comune di Trapani davanti il Giudice di Pace, ritenendo d'essere vittima di un duplice errore da parte degli inflessibili poliziotti. Come un po' tutti gli anziani, la vecchina possiede un pericoloso vizio: conserva tutto.

Rovistando fra le sue “carte”, pertanto, ha rinvenuto tutte le ricevute della TOSAP, dall'epoca della concessione del “passo carraio” sino ai nostri giorni. In parole povere, dovrebbe riuscire a dimostrare che i lavori di realizzazione del manufatto risalirebbero ad epoche vecchissime e che quindi, qualora irregolari, i lavori sarebbero coperti dalla prescrizione quinquennale. Tutti accertamenti che i vigili sembra abbiano mancato di svolgere prima dell'irrogazione della sanzione. Come si sa, “a muro basso ognuno ci si appoggia”. Stavolta il “muro basso” potrebbe dimostrarsi ostico.

PIPPO CIVATI GIUSTIFICA L'INCIUCIO PD-PDL

Nessuna apertura al M5S

www.altratrapani.net ogni giorno nuovi servizi

«Abbiamo bisogno di una politica che sia più semplice nelle parole, anche più rigorosa nei comportamenti, forse più immediata nelle cose che abbiamo da portare all'attenzione delle persone», con queste parole s'è presentato, a Trapani, Pippo Civati, deputato del Partito Democratico e candidato, assieme a Renzi, Pittella e Cuperlo, alla segreteria nazionale di quel Partito. Civati è considerato il candidato più a “sinistra” del PD. Civati, tuttavia, ha rappresentato, a parte le belle parole, una delusione. Nel suo intervento, riesce a definire l'inciucio PD-PDL semplicemente

come una «situazione particolare», «che debba essere transitoria», di cui lamenta solo che non è stato «definito quanto durerà questa stagione», e che spesso «ci troviamo a votare su cui non sono convinti né il PD né i suoi parlamentari», «siamo all'indistinzione totale, facciamo cose contrarie di quelle che erano scritte nella nostra carta d'intenti», ma, d'altro canto, «c'era da governare». Affrontando i temi della vita interna del Partito, il parlamentare del Partito Democratico s'è lamentato di come, in Sicilia, si producano «tessere in batteria», per, ovviamente, tentare di “influenzare” l'esito del Congresso e

delle Primarie. «Non ne posso più: vedo troppa attenzione sui sostenitori, le cordate, le correnti», ha dichiarato Pippo Civati, aggiungendo di preferire, invece, un congresso «dove ci si misuri sulla base delle idee che abbiamo». «Perché un elettore su tre dei nostri ha votato Grillo?» - s’è domandato, infine, il candidato alla Segreteria nazionale: Civati, una risposta prova a darsela: «Abbiamo fatto una campagna elettorale all'inseguimento di Monti, mentre i nostri elettori avevano un'esigenza di cambiamento, e gli otto punti del cambiamento li abbiamo presentati dopo le elezioni».


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T R A PA N I

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ATM, DAI BIGLIETTI COPERTI SOLO IL 15% DEI COSTI

L’Azienda così è solo un costo sociale L'ATM, l'Azienda di trasporto urbano di proprietà del Comune di Trapani, rappresenta un patrimonio da tutelare in quando consente di dare lavoro, oggi, ad 81 dipendenti (1 dirigente, 7 impiegati, 18 operai in officina, 55 autisti). Non è difficile, però, fuori dagli orari mattutini, osservare mezzi girare vuoti o semivuoti. “Scoprire” cosa non va nella propria offerta e provare ad adeguarla è certamente uno degli obiettivi cui deve puntare l'ATM, Viceversa, con i continui tagli dei trasferimenti comunali e regionali, l'ATM è destinata

a non avere futuro. Dal bilancio 2012, si rileva come i ricavi risultano in calo, rispetto all'anno precedente, in maniera consistente, ovvero per oltre 430mila euro. Il deficit è essenzialmente dovuto al “taglio” dei trasferimenti regionali che sono scesi di 389mila

eueo, cioè dai 2.182.000 euro del 2011 al 1.792.000 euro del 2012. Gli incassi per abbonamenti, risultano in lieve calo ed ammontano a 481mila del 2012. I ricavi per vendita di biglietti singoli, invece, sono saliti dai 280mila euro del 2010 ai 382mila del 2011

per poi stabilizzarsi a quota 378mila nel 2012. Certamente, in questo segmento, sembra aver inciso la politica aziendale di lotta ai “portoghesi” che ha responsabilizzato gli autisti concedendo loro una provvigione sui biglietti venduti a bordo. E' di tutta evidenza, tuttavia, che non risulta particolarmente positivo per una Azienda che costa, dati 2012, 5.585.000 euro, poter contare su una copertura da parte dell'utenza di appena 859.000 euro (biglietti più abbonamenti), ovvero del 15%, e doversi affidare, per il resto, finanziamenti del Comune di Trapani o Regione. Natale Salvo

PROPOSTE SERVONO CLIENTI E' di tutta evidenza, leggendo questi numeri, che l'ATM, per avere un futuro, deve incrementare i propri servizi d'ufficio, ovvero trasportare più utenti, sia cercando di entrare in contatto col segmento dei turisti che, per un motivo o l'altro, non fruiscono del mezzo, sia intercettando quell'utenza che oggi preferisce il mezzo privato, fornendo loro servizi più comodi e celeri. Occorre, in parole povere, investire sulle fermate (istallandovi delle panchine e le “famose” paline che informino sui tempi di attesa), sulla pubblicità degli orari, sulla velocità di crociera dei mezzi (riducendo le fermate e creando corsie riservate).

5 STELLE: STOP PORTOGHESI, TORNELLI NEI BUS

Più sanzioni agli evasori L'istallazione dei tornelli negli autobus, dopo il successo della loro istallazione negli stadi, è stata proposta dalla deputata regionale Angela Foti (Movimento Cinque Stelle) nel corso di una riunione della quarta Commissione “Territorio ed Ambiente” svoltasi lo scorso mercoledì 9 ottobre La proposta della deputata sarebbe utile, per la stessa, in chiave di contenimento del «fenomeno dell'evasione tariffaria» sui mezzi del trasporto pubblico urbano. Per Foti la soluzione è «realizzare dei tornelli da cui i passeggeri sono

costretti a obliterare il biglietto prima di entrare nel mezzo». Si tratta di una soluzione in corso di sperimentazione in altre regioni; è il caso di Brescia, Savona, Trento.. L'ipotesi della Foti, tuttavia, non ha trovato appoggio né fra i tecnici del settore, né fra i colleghi deputati. Nel corso della seduta il dott. Giuseppe Modica, presidente dell'AMAT di Palermo, ha fatto rilevare come «a causa del fenomeno dell'evasione, si registrano molte perdite, il cui valore stimato è di circa 20 milioni di euro annui», in particolare il «tasso di evasione a Palermo e a Catania è

pari al 50%, Messina del 40%». La soluzione al problema, per il presidente Modica, è quella della «attribuzione della natura di sanzione amministrativa» al mancato possesso del titolo di viaggio. Attribuzione che, in sostanza instaura un procedimento che conduce sino all'esecuzione forzata della somma evasa, della multa e delle relative spese legali di esazione! La Commissione, invece, ha respinto, bollandola come irripetibile nelle grandi città, la proposta dell’on. Fazio di seguire l’esempio di Trapani e premiare gli autisti con una provvigione.

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(dalla prima: PD IN CROCETTA) Forse non condividono le scelte che il Circolo PD di Trapani porta avanti sul territorio? «Non credo. Penso che non hanno avuto tempo da dedicare a questo importante appuntamento di domenica 27 ottobre, quando gli iscritti del PD Trapanese saranno chiamati a scegliere il nuovo gruppo dirigente cittadino». Questa giustificazione mi sembra che si possa attagliare alla senatrice Pamella Orrù, ma non certamente al giovane consigliere Grignano, che è la dura e pura espressione di coloro che detengono il consenso elettorale dalle nostre parti: «Il consigliere Grignano è persona specchiata, ed il fatto che così giovane sia

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POLITICA diventato consigliere comunale di-mostra che la base del PD sà riconoscere le qualità dei giovani e delle donne». Sarà! Diceva qualcuno che a pensar male si fà peccato, ma che spesso ci si azzecca! Veniamo all'appuntamento di domenica 27 ottobre. Che tipo di organizzazione metterete in campo: «Domenica 27 ottobre si voterà per eleggere sia il nuovo gruppo dirigente del PD Trapa-nese che i delegati al Congresso provinciale. Questo appuntamento è riservato ai soli iscriti del PD, che potranno perfezionare la loro iscrizione al Partito fino a un'ora prima della chiusura delle urne». Ma non crede che questa modalità possa dare atto a certe espressioni del PD di intrufolare fra gli iscritti le famose truppe

cammellate che nella maggior parte dei casi provengono dai quartieri popolari? «Capisco a che cosa e a chi allude lei. Ma noi teniamo gli occhi aperti e se qualcuno pensa di farci fessi, stia tranquillo troverà pane per i suoi denti». L'altro giorno il consigliere di Trapani Enzo Abbruscato mi ha confidato che lui è del "PD in Crocetta". Significa forse che è nella stessa situazione delle donne sposate che acquisiscono il nuovo cognome del marito? «Abbruscato ha dato un contributo alla vittoria elettorale del Governatore Crocetta andando in lista col Megafono, e contribuendo alla vittoria del centrosinistra con più di 1,500 voti di preferenza. A me sembra che più delle parole nella fattispecie, parlino i fatti. E i fatti ci

dicono che Abbruscato oltre ad essere generoso è anche popolare». Ho visto di nuovo fra di voi anche la candidata a sindaco di Trapani Sabrina Rocca: «Sabrina Rocca è stata sempre con noi nel PD, una sola volta è capitato che il suo dissenso travalicasse i confini del Partito» Presidente Daidone, si lasci andare a un pronostico. Chi vincerà le prossime primarie alla segeteria nazionale del PD fra Civati, Renzi, Cuperlo e Pittella? «Non lo so! Ma sò a chi può chiederlo». A chi presidente Daidone? «A Luigi Manuguerra inteso dai trapanesi come il Mago, il compagno della consigliera comunale di Erice Cettina Montalto». Giacomo Augugliaro

TRAPANI, IL GENERALE "SVITA" LE LAMPADINE A XITTA

I Cittadini restano al buio Ci sono circostanze che fanno diventare famosi alcuni luoghi per i motivi più disparati. Questo è il caso delle vie fratelli D'Angelo e la via del fiore che si trovano dalle parti di via Marsala a Xitta. La colpa degli abitanti di queste due vie è quella di essere delle persone per bene. Per carità mica si vuole affermare che da altre parti ci siano persone per male! Ma comunque la si intenda sta di fatto che il Sindaco-Generale della città di Trapani ha fatto svitare le lampadine che illuminavano queste due vie da tempi immemorabili. Unica e solo colpa degli

abitanti delle due strade, quella di non averle il Comune, negli anni passati, acquisito al patrimonio urbano. Ma come c'è da chiedersi il Comune non fa il suo mestiere e poi per giunta se la prende con i cittadini lasciandoli al buio? Si! Proprio così! Incredibile ma vero. E allora c'è da chiedersi se le parole e le affermazioni che il Sindaco-Generale ha profuso in campagna elettorale abbiano nella realtà un riscontro. Perché da ciò che si è acquisito fino a questo momento i suoi propositi di dare spazio e vivibilità alle frazioni non hanno,

non solo trovato corrispondenza nei fatti, ma sembra che una vena di vièto legalismo colpisca quei cittadini, che lontani dai centri del Potere polit i c o-am m i nis t rat i vo, inciampino nelle maglie del Sindaco-Generale. Certo se la stessa diligenza fosse applicata nel perseguire tutti coloro che imbrattano le strade della nostra città, è chiaro che saremmo tutti più contenti. Hai voglia parlare e discernere di futuro se anziché rendere più sicure le strade per tutti noi con una illuminazione certa ed adeguata, ci si appiglia per delle questioni che non alcunché di serio.

E pensare che Xitta ha ben tre consiglieri comunali, Antonino Bianco, Francesco Briale e Antonino Grignano, che poggiano le loro auguste terga nelle sediole del consiglio comunale di Trapani. Fatta eccezione per il consigliere Nino Bianco, che ha prodotto inascoltate interrogazioni sull'argomento al SindacoGenerale e ai Dirigenti dei vari Settori della burocrazia comunale, di tutti gli altri non si hanno notizie. Molto probabilmente saranno impegnati a risolvere questioni più importanti, urgenti e utili alla nostra comunità! G.A.

AVULSS TRAPANI 30 ANNI DI AMORE VERSO IL PROSSIMO «Il Volontario AVULSS è accanto a chi soffre, intende aiutarlo a superare i momenti di difficoltà e si offre come punto di riferimento», ci spiega Antonino Stabile, 67 anni, presidente della sezione trapanese dell'AVULSS, che conta quasi 70 socivolontari. L'AVULSS e' una Associazione di volontariato cattolico. Si rivolge, soprattutto, ai malati ricoverati in ospedale, agli anziani ricoverati nelle case di riposo, ai carcerati. La Sezione di Trapani ha appena compiuto trenta anni di attività e li ha festeggiati lo scorso 5 ottobre. Il presidente Stabile ci ha raccontato di come i volontari aiutano, sia fisicamente ma soprattutto psicologicamente, chi sta male, e soprattutto, vive in solitudine. Ci ha raccontano di come i volontari sono vicini agli anziani del Vulpitta o dell'Ospizio Marino, organizzando mensili conviviali per festeggiare i compleanni dei loro “ospiti” lì “depositati” da familiari troppo “impegnati”; di come supportano le detenute del carcere di Trapani offrendo loro, tramite lavori femminili di cucito, la possibilità di trascorrere in maniera attiva le lunghe giornate dietro le sbarre. Di certo una forma, la loro, concreta di “vivere” la loro cristianità. Natale Salvo


N 38 altratrapani del ottobre 2013