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n. 11 - Edizione del 6 aprile 2006

Esce una volta la settimana Distribuzione gratuita

EDITORE “Una Città per Tutti” Via G. Adragna, 107 Trapani

IL PICCOLO TOMMY Natale SALVO La Lega Nord chiede l’introduzione della pena di morte, e già ha avviato una simbolica raccolta di forme in tal senso. Pierferdinando Casini, leader dell’UDC, ha dichiarato che se non fosse cattolico chiederebbe di reintrodurla. In alcuni stadi sono apparsi, a cura degli ultras nazisti, degli striscioni con su scritto: pena di morte! Crediamo che sia pericoloso parlare di Giustizia nel momento dell’emozione. Crediamo, pure, che sia vergognoso sfruttare un evento come quello accaduto al piccolo Tommy per strappare qualche voto in più. Non crediamo, invece, che con la vendetta, perchè solo vendetta si potrebbe chiamare una tale finale pena, il piccolo Tommy possa ritornare a casa propria. Non crediamo che tale estrema pena possa servire ad evitare il ripetersi di tali efferati crimini, anzi, nella paura di una tale sentenza, il criminale può essere indotto a ripetere reati gravissimi. Noi pensiamo che prima si dovrebbe cercare il vero colpevole d’ogni crimine: Quella società che, coll’emarginazione, la disoccupazione, l’idolatria del dio successo e del dio denaro, ha creato quell’humus che trasforma i nostri dolci bimbi di oggi nei possibili criminali di domani. Ma chi processa la Società?

REGISTRAZIONE TRIB. TRAPANI n. 297 del 13.10.2004

DIRETTORE RESPONSABILE Leonardo FONTE

DIRETTORE EDITORIALE Natale SALVO

CONTATTI Tel. 392-948.76.65 Fax 178-227.29.98 scrivi@altratrapani.it

STAMPA “Grafiche Leo” Via G. De Luca, 20 Trapani

Leoluca Orlando a Trapani. Invito alla alfabetizzazione etica della politica

Occorre un Governo serio!

Natale SALVO “Di fronte a Berlusconi che gioca con i colpi ad effetto, con gli slogan che non risolvono i problemi del Paese, abbiamo bisogno di un leader serio”, così ha aperto il proprio intervento l’exsindaco di Palermo, Leoluca Orlando (nella foto), domenica scorsa all’Hotel Vittoria, a Trapani. “Romano Prodi può sembra re noioso - ha proseguito Orlando - ma la noia è l’altra faccia della serietà”. “Non cadiamo nella trappola mediatica dello slogan: meno tasse per tutti, più case per tutti. Non è questa la politica, quella seria, la politica seria è affrontare in modo serio i problemi seri del Paese: non cercare di vincere con uno slogan”. In questi giorni il centrodestra ha cercato, con gli

slogan, di diffondere la paura di un centro-sinistra che aumentebbe le tasse. Orlando, in proposito, ha risposto con un esempio. “Ho incontrato un mio amico disoccupato che è preoccupato per la tassazione delle rendite finanziarie: gli ho detto figlio di Dio, non hai piccioli per campare e ti preoccupi delle tasse che colpiscono le

rendite del plurimiliardari?”. Orlando, quindi ha affrontato il tema della “questione morale”. “Un privato cittadino che ha un compagno di scuola che è diventato mafioso può andare a cena col suo compagno di scuola: a condizione che parlino ... di musica. Ma un politico che rappresenta una Comunità non può andare a

BUONI & CATTIVI

GLI ITALIANI

Il capo del centro-destra, Silvio Berlusconi, ha dichiarato, in un’intervista TV, “gli italiani sono coglioni se voteranno per il centrosinistra”. Le TV straniere si sono “divertite” a ritrasmettere il filmato ed a spiegare il significato della parola. L’ennesima brutta figura internazionale per il nostro Paese, provocata da questo venditore di slogan, un Wanna Marchi della politica. Speriamo che il 9 e 10 aprile gli italiani lo fermino ... Giudizio: L A S E N T E N Z A .

cena con un mafioso. Auguro a Cuffaro di dimostrare che non ha commesso nessun reato, ma deve andarsene lo stesso. Non lascio dipendere dalla sentenza di un magistrato il mio giudizio politico. Non consento a nessun magistrato di stabilire, con una sentenza, chi può fare politica e chi non la può fare. Se così fosse la politica muore”. Orlando, infine, ha lanciato un allarme ”Oggi c’è la nuova tangente: non è più il pagamento di una somma ad un politico in cambio di un favore, ma la partecipazione di un politico in carica alle quote di una clinica convenzionata con la regione o la partecipazione ad un’impresa di costruzioni che ha un appalto con un Ente pubblico. Questa tangente distrugge la politica e l’economia”.

Vescovo Micciché

Il Vescovo ha la penna facile. Ad ogni occasione tenta di intromettersi nella politica con lettere spedite ai politici, ai cittadini. Parla di legalità, di Etica della politica. Poi, però, invita a non crocifiggere, anzi ad avere carità verso chi, David Costa (Udc), ad esempio, è un reo confesso di contiguità coi mafiosi; fermo invece a condannare i partiti che propongano di estendere i diritti, anche a coloro che non possono formalizzare oggi il proprio legame sentimentale Giudizio: M E N O G A Y , P I U ’ M A F I O S I ?


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LA VOCE INDIPENDENTE

Villa Margherita: Il Comune compie una strage di alberi

L’OPINIONE DI...

Loro non sanno potare...

VIA ROMA Vittorio CORTESE DS - Sez. Trapani centro Penso che tutti una volta nella vita si saranno chiesti se “Via Roma” è una delle vie principali più importanti e prestigiose di ogni città d’Italia, nella quale si concentra un folto numero di attività commerciali. La risposta ovviamente è si. Nell’eguale maniera tanti si saranno chiesti se la Via Roma di Trapani è così prestigiosa da considerarla tale anche se abbandonata da chi amministra la città. Verità a parte, chiedendomi se il centro storico trapanese abbia qualcosa da invidiare ad altri, penso proprio di no anche se per valorizzarlo, qualcuno pensa che bisogna che vengano organizzati eventi in continuazione. Però il dettaglio che ci sfugge è proprio nell’organizzazione delle america’s cup di turno. Da un lato festa e lavoro per tutti; dall’altro il deserto! Tanti pensano che l’espansione verso il quartiere Milo abbia portato via numerose persone dal centro storico senza una vera ragione. La vogliamo dare la possibilità ai commercianti di poter gestire al meglio il centro storico attraverso una loro rappresentanza organizzata, per presentare tutte quelle idee e proposte che possono migliorare l’attività economica?

Filippo SALERNO Nel giardino della villa Margherita a Trapani, nei giorni scorsi si è compiuto uno scempio da parte dei giardinieri del comune. Si tratta della capitozzatura di almeno otto alberi di Lagunaria patersonii. Non si riesce a capire per quale motivo degli alberi di tale valore, vengano potati in questo modo. Andate a vedere all’interno del giardino della Villa cosa è stato provocato. Vi renderete conto dell’ignoranza che vige nella nostra città. La poca cura che si ha per i beni preziosi che

possediamo. Che le piante avevano bisogno di un intervento questo era certo, ma che bisognava fare questo tipo d’intervento proprio no. Abbiamo più volte chiesto a questa amministrazione comunale che il servizio di giardinaggio fosse guidato da esperti del settore, da Agronomi o Forestali. Fare un intervento di potatura all’interno della Villa Margherita è una cosa completamente diversa rispetto a tante piante che si trovano lungo le strade della città. Le piante che sono presenti nella Villa sono secolari e di alto

valore monumentale. La stessa Villa ha bisogno già da anni di avere una manutenzione completa. Molti aspetti di arredo sono diversi l’uno dall’altro, la presenza dell’asfalto che rende poco naturale

l’ambiente. Purtroppo però la Villa pur essendo stata scelta per la cena finale dell’evento America’ s Cup deve continuare a essere trattata come un bene di poco valore per la città di Trapani.

fffff

Villa Margherita: Ora un’azione penale per il danno ambientale?

...E gli alberi si ribellano Potrebbe avere conseguenze penali la potatura svolta alla Villa Margherita. Un decreto regionale del 18 ottobre 1999, infatti, prevede che sono sottoposte a vincolo paesaggistico alcune Ville e Giardini storici di Trapani e di Erice. Tra queste, appunto, la Villa Margherita. La decreto, in particolare, prevede che ”ogni intervento all'interno dell'intera area vincolata dovrà essere preventivamente all'esame e alla valutazione della competente

Soprintendenza” e che, inoltre, “sono vietate opere che possano recare danni diretti o indiretti alle piante e che possano pregiudicare il decoro e l'aspetto estetico del giardino”. E’ del tutto evidente che il Comune, per bocca del sindaco Fazio, ha richiesto il parere alla Soprintendenza solo dopo aver avviato i lavori - e capitozzato almeno otto alberi -. E’ pure evidente che è stato creato un danno. Un danno di tipo cultura-

le, ambientale e paesaggistico e quindi del decoro e dell'aspetto estetico del

giardino. L’art. 734 del codice penale punisce il colpevole di questi danni.


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LA VOCE INDIPENDENTE

Italia dei Valori candida Enzo Augugliaro a Sindaco

Ha tanto da poter dare “Enzo, oggi stiamo iniziando una strada assieme: tra un anno circa ci saranno le elezioni comunali, tu sei ancora una persona in gamba, tu sei dell’età giusta per ricoprire ancora la carica di sindaco”. Così Nicola Causi, segretario cittadino della Lista Di Pietro, saluta la presenza del prof. Enzo Augugliaro (a fianco ed insieme a Leoluca Orlando), già sindaco di Trapani dal 1986 al 1991, al comizio di presentazione dei candidati alle politiche, svoltosi domenica presso l’Hotel Vittoria. Augugliaro, che, intanto, ha accettato una candidatura di “servizio”alla Camera nel movimento di-

pietrista, nel proprio successivo intervento ha affermato che “Non si può continuare a stare a guardare. Lo dico a me stesso ed a quanti hanno deciso per inerzia, per stanchezza o per delusione di farsi da parte pur avendo, probabilmente,

tanto da potere ancora dare”. Il prof. Enzo Augugliaro, quindi, in particolare, si è soffermato sul problema della mancanza di lavoro. “Mentre diverse zone del Paese hanno dato segni di ripresa, il nostro territorio

resta indietro. La forbice si allarga. La disoccupazione, quella intellettuale particolarmente, aumenta. Un fenomeno preoccupante per il futuro dei nostri figli, per la nostra serenità sociale. Un fenomeno che alimenta l’emi-

grazione delle nostre migliori energie, che rischia di impoverirci ancora di più”. La soluzione per Augugliaro, oggi preside dell’Istituto Nautico di Palermo, è quella di “introdurre un elemento di discontinuità, ancora meglio di rottura” con l’attuale sistema politico. “Il mediterraneo si riempie di un movimento eccezzionale, di un flusso di traffico, e noi stiamo qua a languire in questo pantano di cuffarismo che ci ha portato ad essere accreditati, agli occhi del mondo, di nuovo come quel piatto di spaghetti con la pistola sopra”, da quale possiamo uscire alzando la testa con una nuova “Primavera”. Augugliaro ha, infine, accusato l’attuale politica siciliana “uccisa dalla partitocrazia, o forse meglio, dai signori della partitocrazia, che partecipano alla competizione elettorale in una logica di potere e non di servizio”.

L A POSTA D E L C U O R E Ciao ho un problema. Ho conosciuto una ragazza tunisina e mi piace tanto. E' già da un po che è in italia con la sua famiglia e ormai non pensa più di tornare al suo paese. Solo che, anche se ci vogliamo bene (forse qualcosa d più) abbiamo dei problemi. Lei a volte mi “accusa” di essere un cattolico e dice che è dfficile che possiamo avere una vita insieme perchè lei è musulmana. Io non voglio diventare musulmano... che faccio? (Nuccio, Trapani) In questo periodo in cui si guarda con diffidenza chiunque non sia uguale a noi è bello sapere che due persone si sono innamorate superando la differente cultura e religione, quindi il mio consiglio è di non arrenderti. La religione non dovrebbe mai essere motivo di divisione tra due persone, stare insieme non vuol dire necessariamente essere uguali in tutto, anzi questa differenza dovrà esservi di stimolo per cercare di comunicare ancora di più tra di voi in modo da potervi comprendere e capire. Certo non sarà facile soprattutto all’inizio specie se entrambi siete praticanti perché le differenze ci sono ed inevitabilmente ci saranno pure gli scontri, quello che ci vuole è tolleranza, comprensione e molta buona volontà. Spero con tutto il cuore che superiate le difficoltà perché il vostro amore sia di esempio per tutti.. (Videl). Vuoi un parere? Scrivi a: postadelcuore@email.it

E’ MORTO MATTEO AIUTO Si è spento, la scorsa settimana, l’ex-consigliere comunale Matteo Aiuto. Aveva anche ricoperto la carica di assessore. Nelle elezioni del 2001 era risultato primo dei non eletti nella lista della Margherita.

TAV O L A CALDA Un gruppo dell’associazione dell’Unesco è stata ospite della Giunta comunale di Trapani lo scorso 31 marzo. Con l’occasione l’Amministrazione ha offerto un “aperitivo rinforzato” assegnando il servizio, per la somma di 750 euro, alla nota tavola calda di “angelino”.

H A N N O DETTO «E' una cosa ben schifosa, il successo. La sua falsa somiglianza con il merito inganna gli uomini.» Victor Hugo

Elettore, si vota mettendo soltanto un segno di “X” sul simbolo del Partito da te scelto. Non scrivere alcun nome di preferenza, altrimenti il Tuo voto sarebbe annullato.


LA VOCE INDIPENDENTE

IL SONDAGGIO Berlusconi: Abbiamo realizzato il programma ... ed adesso avanti. E' vero?

a

50 % No, ha realizzato solo una parte.

a

50 % Si, ha attuato il Contratto cogli italiani

Rilevazioni del sito www.altratrapani.it non basate su un campione elaborato scientificamente. Il sondaggio non ha, quindi, un valore statistico.

PER SORRIDERE Due amici stanno facendosi una partita a golf nel loro club. Uno di loro sta per completare una buca con un tiro semplicissimo, quando vede passare nella strada di fianco al campo la processione di un funerale. Immediatamente si ferma, lascia cadere la mazza, si toglie il cappello e si inginocchia a pregare. L'amico lo guarda con ammirazione. «Questa è la più toccante dimostrazione di rispetto per i defunti che io abbia mai visto. Paolo, sei veramente un uomo ammirevole». L'altro, contrito, gli spiega: «Dopotutto siamo stati sposati per 35 anni».

LA CURIOSITA’

Siamo alle spalle della Caserma Giannettino. Una volta era un’auto, oggi bruciata e senza targhe è solo un rifiuto. Un rifiuto che degrada la zona, un rifiuto che può servire anche da pericoloso “trampolino” per accedere in una zona militare. Un rifiuto “ingombrante”, insomma, ma che il Comune di Trapani non vede e non rimuove.

Laicità e clericalismo: Ne ha dibattuto la Rosa nel Pugno

Serve un passo indietro

L’auspicio che sostanzialmente è stato ribadito dai giovani riuniti, lunedì sera, presso la sede de “La Rosa del Pugno” al termine del dibattito promosso da Mimmo Scarcella è stato quello della “divisione tra il potere religioso e quello politico”. “La chiesa dovrebbe lasciare allo Stato di fare le leggi, salvo educare le coscienze ad un uso appropriato dei diritti acquisiti”, ha sottolineato nel proprio intervento Elena Lombardo, che ha aspramente criticato l’intervento della chiesa in occasione del recente referendum sulla procreazione assistita, fallito “perché i preti avevano invitato a non votare”. “Non è democratico educare all’ideologia cattolica i nostrio bambini sin dalle scuole elementari”, ha aggiunto Stefania Giuffrè. Queste ingerenze della chiesa nella politica sono un problema solo italiano

ha precisato qualche altro, un problema che non si rileva nel Nord Europa. Per Nino Oddo, segretario provinciale dello SDIRosa nel Pugno, dopo anni di apertura, specie da parte di Papa Giovanni XXIII, ci si trova difronte “un nuovo modo di porsi da parte della chiesa, un modo che rappresenta un passo indietro di trent’anni”. Per il segretario comunale del Partito, Salvatore Orso, occorre prevedere un nuovo impegno per la

laicità dello Stato, anche per garantire quella multiculturalità, fondamento per integrare i nuovi cittadini provenienti dai paesi extracomunitari. Anche Leoluca Orlando, domenica a Trapani, era intervuto sull’argomento con un “Dai a Dio quel di Dio, dai a Cesare quel che è di Cesare. Dare a Dio quel che è di Cesare è clericalismo. I tanti politici clericari, offendono i credenti. Occorre separere la dimensione della Fede da quella dello Stato”.


N 24 la voce indipendente del 6 aprile 2006  
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