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Settimanale d’opinione Distribuzione gratuita

ECCOCI QUA

Antonino DI NICOLA Quanto mai d’obbligo l’editoriale, allorquando una nuova testata decide di intraprendere un percorso informativo e di sviluppo culturale dai connotati alternativi e differenziati, a scanso comunque di qualsivoglia critica o giudizio nei confronti della Stampa locale esistente. Di per sé “La Voce indipendente” desidera essere il megafono del Cittadino che intende rappresentare la propria opinione in seno ad un contesto sociale per lo più schierato, oppure condizionato, che poco spazio lascia alle idealità estranee agli schemi precostituiti. Tuttavia, neanche “La Voce indipendente” resterà indenne dagli orientamenti, ma cercherà di delineare una cronaca quanto più realistica od argomentare materie di pubblico interesse, al fine di conseguire risultati di comune utilità. I promotori di questa iniziativa giornalistica non hanno inventato nulla di nuovo e tanto meno hanno scoperto alcunché, ma hanno voluto creare una libera tribuna di espressione, improntata ai migliori canoni democratici, nel rispetto della Collettività tutta e con avulsa intenzione di prevaricazione. Dopo tutto il Territorio trapanese annovera al suo attivo una serie di analoghe realizzazioni, già a decorrere dagli inizi dell’800, che hanno concorso sicuramente al processo di sviluppo locale. “La Voce indipendente” non verrà meno a questa tradizione, con il precipuo intendimento di individuare le problematiche bisognose di risoluzione e le tematiche degne di trattazione.

Edizione del 16 gennaio 2006

Ma sarebbe stato positivo valutare un uso pubblico del prestigioso immobile

Fazio vende l’ex-dispensario Natale SALVO L’Autorità Portuale avrà una nuova sede. Il sindaco Fazio ha, ora, deciso di accogliere la richiesta presentata il lontano 16 gennaio 2004, dal C o m m i s s a r i o dell’Autorità, l’ing. Emilio Baroncini, e finalizzata all’utilizzo dell’ex-dispensario di via Spalti. Nell’atto che formalizza la volontà della cessione delibera di Giunta n. 335 del 21 dicembre - il sindaco Fazio traccia la storia dell’immobile. Il terreno dove è presente l’ex-dispensario fu ceduto dal Comune, il 9 settembre 1922, a Giuseppe Serraino Vulpitta “per erigervi un dispensario medico per curare i poveri affetti da tubercolosi”. Fazio rileva che “la suddetta cessione era subordinata alla condizione risolutiva di

non variare la destinazione dell’immobile” e che “era stabilito che in caso di mutamento il terreno sarebbe stato automaticamente retrocesso al Comune”. “Per effetto di disposizione testamentaria, a seguito del decesso Vulpitta - avvenuta il 30 ottobre 1927, continua la delibera - il terreno veniva trasferito, unitariamente alle opere nel frattempo realizzate, all’Istituto Rosa Serraino Vulpitta”.

Più recentemente la Direzione del Vulpitta, non ha più utilizzato l’immobile. Il sindaco Fazio, “preso atto della diversa destinazione data anche parzialmente all’immobile”, sostiene che l’area dell’ex-dispensario, quindi, sia rientrata nella piena disponibilità del Comune e contemporaneamente, ha ritenuto “necessario ed opportuno”, disfarsene cedendolo all’

Autorità Portuale. Secondo la valutazione calcolata, l’Autorità Portuale dovrà versare la somma di 167.423 euro al Comune di Trapani, quale corrispettivo del valore del terreno, e 472.000 all’Istituto Serraino Vulpitta, per la cessione dell’ex-dispensario. Una valutazione in conclusione. L’Autorità Portuale ha già una sede di proprietà (Stazione marittima, al Molo Sanità). Perché il sindaco Fazio non ha valutato di mettere, quindi, a disposizione della Città l’immobile, previa ristrutturazione, realizzandovi un centro d’aggregazione sociale e culturale, proprio in un luogo di straordinario fascino qual’è quell’area a fianco del riscoperto Bastione dell’Impossibile?

BUONI & CATTIVI Peppe PELLEGRINO

Il consigliere comunale ha invitato il sindaco Fazio a prevedere nel prossimo bilancio comunale “contributi in conto interessi su finanziamenti accordati da istituti di credito a cittadini interessati al rifacimento delle facciate ed alla ristrutturazione degli immobili del centro storico ... favorendone il ripopolamento e nello stesso tempo evitando di continuare a cementificare la periferia della città ... che oltretutto comporta notevoli investimenti di denaro per la realizzazione delle infrastrutture primarie e secondarie”. - Giudizio: B U O N O .

Emilio BARONCINI

Il presidente dell’Autorità portuale, già raggiunto da un “avviso di garanzia” da parte della Magistratura per presunte violazioni alle leggi sulla tutela ambientale in merito ai lavori d’ampliamento portuale, a più di due mesi dalla fine degli “Louis Vuitton Acts 8 & 9” non ha provveduto ancora a far rimuovere i “travel-shift” istallati nella banchina Isolella per il varo delle barche a vela, così limitando l’operatività commerciale della banchina. Giudizio: C A T T I V O .

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LA VOCE INDIPENDENTE

Da Trapani L’OPINIONE DI ... Enzo ABBRUSCATO

Definire contributo una somma di denaro di circa 200 euro (per incoraggiare e incentivare la diffusione e la crescita civile dei giovani) ad una società sportiva, per quanto piccola ma sicuramente dignitosa, è sicuramente impresa

difficile. Il Sindaco Fazio, ammettendo la diminuzione del 67% delle somme previste in bilancio, l’ha giustificata per il finanziamento dell’America’s Cup, nonché per il fatto di "non voler elargire contributi indiscriminati alle varie società presenti sul territorio". E’ su quest’ultima affermazione che il sottoscritto non può non far ricordare che appena quattro mesi fa l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Fazio ha elargito un contributo veramente straordinario di 5.000 euro ad un’associazione sportiva di equitazione di Fulgatore per effettuare una passeggiata dal natio paese fino al Bosco Scorace, territorio di Buseto Palizzolo. Appare evidente che i sacrifici imposti alla stragrande maggioranza delle piccole società non siano stati richiesti a qualche altra più "vicina".

IL SONDAGGIO Chi preferisci come futuro sindaco di Trapani? 48,13% Girolamo FAZIO (Forza Italia) 4,62% Piero SAVONA (Margherita) 3,52% Salvatore DAIDONE (DS) 6,81% Ignazio GRIMALDI (Editore) 36,92% Nessuno di questi mi rappresenta. Rilevazioni del sito www.altratrapani.it non basate su un campione elaborato scientificamente. Il sondaggio non ha, quindi, un valore statistico. Votanti: 455.

HANNO DETTO "Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto". (Walter Lippmann, scrittore statunitense)

Lo sport minore non è al centro delle attenzioni di Fazio

Solo spiccioli

Natale SALVO I rappresentanti delle società sportive all’interno della Consulta comunale dello Sport, riuniti lo scorso 12 dicembre, hanno lamentato “la diminuzione sostanziosa dei contributi” ed hanno ribadito “la necessità di assegnare somme maggori per lo sviluppo dello sport”. La protesta è partita quando il sindaco di Trapani, Girolamo Fazio, ha comunicato che i contributi disponibili per l’anno 2005 erano ammontanti complessivamente a soli “euro 19.640 e cioè il 67% in meno rispetto a quelli dell’anno precedente”. Il sindaco ha giustificato la

scarsa attenzione nei confronti delle società sportive minori affermando che “l’assegnazione di quest’anno è un fatto assolutamente eccezzionale dovuto a motivi che hanno dato lustro e prestigio alla Città, anche dal punto di vista sportivo; infatti la diminuzione dello

stanziamento è determinata, soprattutto, per il finanziamento dell’America’s Cup”. Fazio ha, quindi, ulteriormente precisato come, comunque, egli sia contrario “ad elargire contributi indiscriminati alle società” preferendo investire nel “recupero delle strutture”.

MARETTIMO - Regione autorizza antenna per cellulari

A Forza di Decreto

La Gazzetta Ufficiale regionale lo scorso 30 dicembre ha pubblicato il Decreto dell’assessore Territorio ed Ambiente Francesco Cascio inerente la “Autorizzazione del progetto relativo all'installazione di una stazione radio base della rete di telefonia cellulare GSM nell'isola di Marittimo”. Col provvedimento, è autorizzato, in variante allo strumento urbanistico vigente del comune di Favignana, il progetto proposto dalla Vodafone Omnitel relativo all'installazione di una stazione radio base della rete di telefonia cellulare G.S.M., in contrada Calvario dell'isola di Marettimo.

L'area prescelta risulta terreno incolto ma ubicata nella vicinanza del centro abitato di Marittimo. Il palo porta-antenne avrà un'altezza totale di 16,80 metri, un settore antenne per TIM posto all'estremità del palo ed un settore antenne per Omnitel posto a circa mt. 11,50 dalla base del palo. Con delibera del 22 marzo 2004, il consiglio comunale di Favignana aveva espresso il proprio parere “non favorevole” alla realizzazione del progetto. Tuttavia, l’Assessorato ritenuto che “Il sito prescelto maggiormente risponde alle esigenze tecniche di copertura della rete e permette un servizio di telefonia cel-

lulare di interesse pubblico per il territorio di Favignana … che le opere di che trattasi rivestono carattere di pubblica utilità …” ha deciso di operare in difformità del parere dei rappresentanti della popolazione democraticamente eletti. E ciò né opportunamente valutando che l'isola di Marittimo è inclusa nell'elenco dei siti (S.I.C.) individuati dalla Comunità europea "Elenco Natura 2000", né tenendo conto del parere della Soprintendenza BB.CC.AA., espresso lo scorso 10 marzo 2005, con il quale si attesta la “non conformità del progetto alle norme di attuazione del piano territoriale paesistico vigente”.


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LA VOCE INDIPENDENTE

TEATRO - Il progetto preliminare desta molte perplessità

L’Opera solo un sogno La presentazione del progetto del nuovo teatro a Palazzo Lucatelli, scelta voluta dal sindaco Fazio, senza consultare il Consiglio, ha avuto un paio di momenti interessanti. Il primo quando si è capito che più di 2/3 della vecchia struttura sarà demolito. Resterebbero in piedi, in sostanza, le facciate (salvo quella di via Cassaretto) e poche salette interne, nonchè parte dei solai.. Il resto andrebbe tutto giù ... quindi il teatro sarebbe, insomma, totalmente nuovo, con struttura contemporanea. L'operazione di demolizione potrebbe avvenire anche nella prima metà del 2007 qualora la Regione concedesse i fondi - che saranno richiesti secondo un bando che scade il

prossimo 28 febbraio -. Per il resto, cioè per il teatro vero e proprio, si dovrà aspettare eventuali finanziamenti che i Governi nazionali vorranno, di anno in anno, accordare per il recupero della struttura: qualcuno in aula ha parlato di un teatro pronto nel giro di ... 15 anni! Infatti la spesa, che il progettista professore Rocchi di Roma cita in 25 milioni di euro, è indicata al netto degli arredi. In aula Braschi e De Santis, a polso, hanno quantificat tali altre spese in ulteriori 25 milioni di euro! Quindi per avere il teatro operante - poi ci sarà da far fronte alle enormi spese di gestione della struttura - ci vorranno, quindi, oltre 50 milioni di euro!

Francesco Braschi, presidente del Luglio Musicale, ha lamentato che secondo il progetto si potranno fare solo "opere liriche ridotte". Quindi niente Aida, per esempio. Lo stesso prof. Rocchi ha spiegato, poi, che gli ipotizzati 100 posti auto, previsti in un sotterraneo a quota -undici (11 metri sotto il livello del mare!), potrebbero anche essere di meno, perchè la loro realizzazione è molto difficoltosa. Altra novità: il progetto ipotizza la recinzione del giardino davanti Palazzo Lucatelli per renderlo di esclusiva pertinenza del teatro, anche a salvaguardia delle aiuole e della scultura. I Trapanesi quindi perderebbero l’uso della Piazza Lucatelli.

ERICE - Dalla “Grande Trapani” agli ... “Ericini ortodossi”

Comitati & Elezioni

L’Uomo della Valle La telenovela riguardante la plurisecolare controversia sui confini Trapani–Erice si arricchisce di nuove ed avvincenti puntate. Sul versante del comitato per la “Grande Trapani” ispirato dal sen. D’Alì si è registrato un cambiamento di strategia. Dall’annessione per via referendaria propugnata in una prima fase si è passati all’annessione per via di legge. Per essere più chiari la raccolta di firme partita in pompa magna nella primavera scorsa si è fermata ben lontani dalle oltre 30.000 firme necessarie per indire una consultazione referendaria che portasse all’abolizione del Comune di Erice. La nuova impostazione perseguita dal

sottosegretario agli interni è quella di un disegno di legge da presentare alla Regione. che preveda l’annessione al Capoluogo della quasi interezza del territorio ericino ad esclusione dei 300 abitanti della Vetta. E’ evidente che tale mossa sembra più una trovata pubblicitaria che una concreta ipotesi di lavoro. Sembra difficile, infatti, che la Regione, a pochi mesi dalla fine della legislatura, trovi il tempo (e l’accordo) per varare una legge di tale natura. Sull’altro versante, quello rappresentato dai comitati degli Ericini puri e duri della Vetta (dietro i quali si scorge l’ispirazione dell’ex sindaco di Valderice Tranchida), si era intrapreso la strada del referendum consultivo su

varie opzioni che prevedevano tutte comunque lo smembramento del Comune di Erice. Su tale percorso ci si è imbattuti in ostacoli di natura burocratica legati all’insediamento della commissione presso il Comune che doveva valutare l’ammissibilità dei quesiti. Questo ostacolo nei giorni scorsi è stato superato dal Consiglio Comunale di Erice, grazie ad un emendamento allo Statuto che ripristina il plenum della Commissione in questione. A questo punto la telenovela si arricchisce di una nuova puntata. Gli Ericini della Vetta non sono più interessati al referendum consultivo (forse perché prevedono il possibile esito negativo dell’esame di

G I E Z

DI TASCA N O S T R A IL GIURI’ BANCARIO Antonino DI NICOLA

Non tutti sanno che l’Associazione Bancaria Italiana sin dal 1993 ha voluto istituire un organo collegiale per risolvere gratuitamente le controversie nascenti tra banche ed intermediari, da una parte, e la clientela dall’altra. L’utente bancario può ricorrere all’Ombudsman, nella qualità di privato consumatore, solo dopo essersi rivolto all’ufficio reclami della banca od intermediario di cui al contendere, senza avere ricevuto debita risoluzione in ordine alla fattispecie. I presupposti essenziali dell’istanza si configurano quali limite del danno subito pari a 10 mila euro e che la contesa non sia stata sottoposta all’Autorità Giudiziaria o collegio arbitrale. Del che il Giurì bancario è tenuto ad emettere giudizio entro 90 giorni dal ricevimento del reclamo, ancorché correlato dalla documentazione necessaria, oppure entro il termine di 120 giorni se richiesta integrazione documentale. Nel caso di decisione favorevole al ricorrente, l’Ombudsman fisserà una scadenza alla banca o all’intermediario entro la quale eseguire la decisione assunta dal Giurì bancario. Tuttavia l’utente bancario, nell’ipotesi di sfavorevole decisione a suo carico, conserverà il diritto di appellarsi all’Autorità Giudiziaria. Infine, a pena di mancato adempimento della banca o dell’intermediario, a fronte della decisione emessa dall’Ombudsman, è prevista una pubblicazione della notizia sulla stampa a spese degli eventuali inadempienti. accoglibilità dei quesiti proposti), e puntano l’attenzione sulle prossime elezioni comunali. Il comitato per Erice, attraverso un documento lanciano una nuova sottoscrizione (la mania della raccolta delle firme rimane una costante!) di un appello politico rivolto a tutti coloro che intendono far parte di un cartello elettorale che si candiderebbe alla guida del comune di Erice. Di tale cartello dovrebbero far parte le forze politiche del centrosinistra e singoli esponenti della C.D.L. interessati a partecipare ad un processo di cambiamento. Ad una condizione: bisogna non avere ricoperto incarichi amministrativi nel passato. Anche in questo caso è facile

prevedere che il concorso indetto andrà a vuoto per carenza di partecipanti. A questo punto diamo un suggerimento agli “ericini ortodossi“: intraprendere l’ennesima raccolta di firme (si possono anche riciclare quelle già apposte per le altre proposte precedenti!) su una nuova proposta di legge che preveda che Erice possa essere amministrata solo da chi sia nato in Vetta e possa vantare almeno una decina di generazioni di “Ericinità” o chi sia stato sindaco del comune di Valderice negli ultimi 10 anni. Se questa proposta divenisse legge non occorrerebbe neanche modificare più i confini territoriali e la telenovela avrebbe finalmente fine.

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LA VOCE INDIPENDENTE

Dal Parlamento Siciliano SCHIFEZZE PRE-ELETTORALI Nelle scorse settimane il Commissario dello Stato ha impugnato, davanti alla Corte costituzione, una serie di norme approvate dalla maggioranza di centro-destra dell’Assemblea regionale sicialiana, ritenendole illegittime. L’on. Fleres (Forza Italia) ha deciso di riproporre all’aula “tutte le norme impugnate”. A nulla è valso l’intervento dell’on. Cracolici (DS) che ha ricordato come “persino il Presidente della Regione, una sorta di dr. Jekyll e Mr. Hyde, ha dichiarato che parte di queste norme sono una ‘schifezza’ e che era giusto impugnarle”. All’affermazione del centro-destra che vi era urgenza di ridiscutere e riapprovare gli interventi già proposti (e bocciati dal Commissario) ha fatto riscontro la dichiarazione dell’on. Forgione (RC) “Volete dire che l’emergenza sociale è data dall’assunzione dei giornalisti e dei portavoce dei deputati, degli assessori, degli uffici stampa?”

PER SORRIDERE Un giovane trapanese si reca all'ufficio di collocamento: "Vorrei un lavoro". L’impiegato ribatte: "Avremmo questa occasione: 10 milioni al mese, piu' auto e autista pagati". "Ma che fa, scherza?". "Si', ma ha cominciato prima lei!".

LA CURIOSITA’

La ditta Adragna di via Fogazzaro a Trapani, è una delle imprese chiamate dai Vigili Urbani per quell’ingrato compito di prelevare le nostre autovetture quando in sosta in zona rimozione. Ci domandiamo tuttavia se l’Azienda paghi regolarmente la TOSAP per i tre passi carrabili” davanti i propri garage. A giudicare dall’assenza di idonee insegne sembrerebbe di no! Auspichiamo che il Comandate Russo sia solerte nelle verifiche. ... Chi di spada ferisce ... di spada perisce!

L’AGENDA Domenica 22 gennaio 2006 alle ore 10,00 lo SDI, il partito dei socialisti democratici, svolgerà il 4° congresso provinciale presso il salone dell’ex-cine Mazzara a Valderice. Il dibattito sarà concluso dall’intevento del senatore Gerardo Labellarte (nella foto), responsabile nazionale Enti locali del partito.

Migliaia di cittadini protestano contro la privatizzazione

Acqua bene di tutti

A breve, appena terminato il processo della costituzione ed organizzazione delle società di ambito (ATO), i Comuni cesseranno la titolarietà dell’erogazione del primario servizio idrico. Il 20 dicembre scorso, il deputato regionale Francesco Forgione ha presentato un’interrogazione al presidente della regione per chiedere se questi “non ritenga grave che, nono-stante una crescente opposizione da parte di alcuni comuni oltre che delle migliaia di cittadini, si prosegua nella scelta del partner privato quale soggetto per la gestione del servizio idrico anziché privilegiare la solu-

zione di una società d'ambito interamente pubblica”. “Un ampio arco di forze sociali hanno raccolto migliaia firme con l'obiettivo di impedire il processo di mercificazione di un bene pubblico come l'acqua e per ottenere che l'Ato sia costituito in una società a intero

capitale pubblico”. Ricorda, infatti, il deputato, che “Con la legge istitutiva degli Ato idrici la gestione del servizio è passata alle società d'ambito, ma la strutturazione societaria di dette S.p.A. può essere a capitale privato, misto o completamente pubblico (in house)”.

TRAPANI - La gestione del servizio idrico privatizzata!

Adamo controcorrente La presidente della provincia Giulia Adamo lascia l’incarico con un ultimo “regalo” alla collettività. Il 20 dicembre scorso ha emanato il bando (“procedura negoziata aperta”, che scadrà il prossimo 20 febbraio 2006) per l’affidamento in concessione della gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale comprende il Territorio dei 24 (ventiquattro) Comuni ricadenti nell’Ambito Territoriale Ottimale n. 7 di Trapani Il suddetto bando prevede una concessione del servizio al privato per trenta anni e dunque un tempo

enorme che non permetterà di tornare indietro qualora si ritenga necessario e più conveniente assumere un altro modello di gestione. Secondo il bando le offerte saranno valutate in base a diversi elementi quali eventuali miglioramenti

della qualità del servizio, miglioramento nella riduzione del valore attuale della tariffa reale media per la durata della concessione, riduzione dell’impatto ambientale al livello più basso possibile, riutilizzo del personale delle gestioni preesistenti.

LA VOCE INDIPENDENTE DIRETTORE RESPONS. EDITORE Leonardo FONTE

COMIT. EDITORIALE Nino DI NICOLA, Tonino PACE, Natale SALVO

Reg. Tribunale Trapani n. 297 del 13.10.2004

Associazione “Una Città per Tutti” Via G. Adragna, 107 Trapani Tel. 392-948.76.65 Fax 178-227.29.98 scrivi@altratrapani.it

STAMPA

“Grafiche Leo” Via G. De Luca, 20/26 Trapani

n.1/2006 iva assolta dall’editore

N 13 la voce indipendente del 16 gennaio 2006  
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