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Domani Li b e r i Mensile di politica, cultura ed informazione - N. 10 E D I Z I O N E “ S P E C I A L E P R I M A R I E U N I O N E ” QUESTO NUMERO E’ IN DISTRIBUZIONE GRATUITA

Domenica 16 ottobre le Primarie dell’Unione

Andiamo a votare che sono positive. Poi, le primarie Ci sono varie considerazioni rimandano all'isulle primarie. Parte delle quali dea che la poliattengono al cosiddetto bicchie- tica sia meno re mezzo pieno e parte invece al p o l i t i c a n t e , bicchiere mezzo vuoto. Siccome meno partitica, in questo momento il Paese non meno di potere attraversa un periodo felice da e più di diritti e doveri. Quindi nessun punto di vista, tanto è opportuno che uno partecipi a meno da quello politico, io a questa occasione delle primarie. proposito delle primarie vorrei parlare soltanto delle considera- Ancora. Le primarie fanno zioni sul bicchiere mezzo pieno. "vedere" delle persone. Certo, come tutti mi augurerei che non Si possono fare osservazioni di ci fossero sempre solo quelle vario tipo anche molto critiche persone e quindi per me le prisulle primarie, ma non le farò. marie ideali sarebbero oggettiMi interessa in questo momento vamente un modo di selezionacome scelta parlare degli aspet- re - dal basso e non dall'alto - i ti utili delle primarie. rappresentanti del popolo. Innanzitutto le primarie rimanono una concezione della poli- Ma visto che al momento semtica, almeno idealmente, come bra un lusso che non possiamo politica partecipata e per questo permetterci, mi tengo questi. E

COSA SONO

Oliviero BEHA www.unioneweb.it

DOVE VOTARE

quindi voto e invito ad andare a votare per questi. Altra cosa. Teoricamente, idealmente le primarie servono a far discutere del programma elettorale e politico. Più di quanto non si sia fatto in passato. E questo è un altro aspetto positivo. Discutere delle cose da fare e trovare nelle primarie un'occasione per evidenziare questi progetti mi sembra un'ottima cosa. Quindi sono un'occasione preziosa che diventa ancora più preziosa se si va a votare in tanti esigendo la partecipazione di tutti.

COME VOTARE

TRAPANI PALAZZO BULGARELLA Via Regina Margherita, 21 (difronte Villa Comunale) SEZIONE DS RILIEVO (via Marsala - Elettori delle frazioni sud) C I R C O L O CULTURALE FULGATORE (vicino Chiesa - Elettori delle frazioni est)

IL DOCUMENTO

ERICE V I A VITTORIO EMANUELE, 16 (Elettori di Erice Vetta) V I A MARCONI, 363 (Tutti gli altri elettori del Comune)

IL CONTRIBUTO

PACECO SEDE SINDACATO CGIL VALDERICE EX-CINE MAZARA Via Vespri, ang. Via Sabaudia SI VOTA: dalle ore 8.00 alle ore 22.00

La “Primaria 2005” è lo strumento scelto dalle forze politiche aderenti all’UNIONE del centrosinistra italiano per l’individuazione di un candidato comune alla carica di Presidente del Consiglio per la prossima legislatura. La “Primaria 2005” è una iniziativa assolutamente nuova, destinata a restare nella storia politica del nostro Paese. E’ la prima volta, infatti, che le scelte fondamentali riguardanti il governo vengono affidate direttamente ai cittadini. La “Primaria 2005” si svolge secondo un regolamento-quadro stabilito di comune accordo dai nove partiti dell’UNIONE, i cui responsabili politici costituiscono il “Comitato per la Primaria 2005”.

Potranno partecipare al voto tutti i cittadini, anche coloro che compiranno i 18 anni entro il 13 maggio 2006, che si presenteranno al seggio muniti della tessera elettorale e di un documento d’identità. E’ richiesto di versare almeno un euro per contribuire alle spese di organizzazione.

LA FIRMA DEL PROGRAMMA

Prima del voto sarà necessario sottoscrivere il Progetto dell’UNIONE. INFO: Numero Verde 800.90.80.28


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I CANDIDATI Fausto BERTINOTTI

Alfonso PECORARO SCANIO

Sono nato 65 anni fa, a Milano. Mio padre era ferroviere. Sono entrato nella CGIL oltre 40 anni fa, ho svolto diversi incarichi, da segretario della federazione degli operai tes sili di Sesto, fino a segretario confederale della CGIL (1985). Sono stato militante del Partito Socialista di Unità Proletaria fino al 1972, quando il partito fu sciolto ed aderii al Partito Comunista Italiano. Nel PCI sono stato 20 anni fino al suo scioglimento avvenuto nel 1991. Dal 1994 sono il segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Ho 46 anni, sono nato a Salerno. Avvocato e giornalista-pubblicista. Ambientalista e federalista doc, sono stato sostenitore dei referendum contro il finanziamento pubblico ai partiti, legge Reale, caccia, nucleare, e delle campagne contro la pena di morte, contro la fame nel mondo e per i diritti civili. Sono attivamente impegnato nella battaglia in difesa dell’ambiente, della legalità nella Pubblica amministrazione e nella tutela e difesa dei consumatori.

Antonio DI PIETRO

Romano PRODI

Sono nato a Montenero di Bisaccia (Campobasso) 55 anni fa. Dottore in legge. Dopo un’esperienza di lavoro da emigrante a Monaco di Baviera (metalmeccanico e operaio in segheria), ho, sempre a seguito di pubblici concorsi, assunto le funzioni di Segretario comunale (1979), Commissario di Polizia (1980), Magistrato (1981), da P.M. mi sono occupato, significativamente, dell’inchiesta “Mani Pulite”. Ministro dei Lavori Pubblici sotto il Governo Prodi (1996). Nel 2000 ho fondato il Partito “Italia dei Valori”.

Sono nato a Scandiano (Reggio Emilia) ed ho 66 anni. Sono laureato in Giurisprudenza. Nel 1981 ho fondato Nomisma, che si è affermata come una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ho presieduto il Comitato scientifico. Sono stato Ministro dell’industria (1978-79) e presidente dell’IRI che ho condotto ad un profondo risanamento (1982-89). Nel febbraio 1995 ho dato vita all’Ulivo. Ho avuto l’onore di rico prire gli incarichi di Presidente del Consiglio e della Commissione Europea.

Ivan SCALFAROTTO

Clemente MASTELLA

Nato a Pescara 40 anni fa. Dottore in legge. Nel 1996 scrivo una lettera a Repubblica per dire che il governo dell’Ulivo non fa sognare come ci aspettavamo. Nascono “I delusi dell’Ulivo” . Fondo, nel 2001, insieme a degli amici, “Adottiamo la Costituzione” un movimento per la difesa della nostra Carta fondamentale, come si fa con le scuole e con i monumenti. E anche con i bambini. Dal 2002 vivo a Londra, accentando di fare il capo delle risorse umane di una grossa divisione di Citigroup.

Sono nato a San Giovanni di Ceppaloni, in provincia di Benevento, città della quale sono oggi sindaco, ho 58 anni. Laureato in Lettere e Filosofia, giornalista. Giovanissimo mi sono iscritto alla Democrazia Cristiana e sono stato dirigente nazionale dell’Azione Cattolica. Diventato giornalista professionista, ho lavorato nella sede Rai di Napoli. Fondatore del CCD, sono stato ministro del lavoro nel Governo Berlusconi (1994). Nel 1998 ho lasciato il CCD per dare vita ad una nuova formazione politica, oggi UDEUR.

Simona PANZINO Nasco a Catanzaro 34 anni fa, mio padre un operaio delle ferrovie. Nasco una seconda volta a Genova nel luglio 2001 e mi sento figlia di quell’esercito di sognatori. Sto a rappresentare le lotte sociali di questi ultimi anni cercando di rendere centrali per l’Unione alcuni temi chiave: amnistia per i reati sociali (più di 8000 procedimenti penali durante il governo Berlusconi), chiusura dei Centri di permanenza temporanea (veri e propri “lager”), reddito di cittadinanza per tutti/e, antiproibizionismo.


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Il progetto che l’Unione propone per la rinascita del paese L’OPINIONE VOGLIO SAPERE Marco TRAVAGLIO www.unioneweb.it

Progetto per l’Italia COSTITUZIONE La Costituzione, i valori fondamentali che la ispirano e i diritti e i doveri che essa definisce sono il fondamento della Repubblica Italiana. L’Unione si impegna a contribui re ad attuare pienamente i princìpi della Costituzione che va difesa, protetta e fatta conoscere. E’ la fedeltà ai valori di fondo della nostra Costituzione che potrà permet tere di aggiornarla per rispondere alle nuove esigenze della società italiana.

Alle primarie andrò a votare. Ma poi mi aspetto una serie di risposte prima delle politiche Andrò a votare alle primarie nella speranza di sapere, prima delle elezioni, non soltanto chi sarà il candidato premier, ma anche quali leggicanaglia abolirà nei primi cento giorni del prossimo governo, chi metterà nei posti chiave che dovranno occuparsi di giustizia e informazione, e che cosa intende fare per liberare la televisione dal cancro del controllo politico e da quello del conflitto d'interessi. Se non sentirò parole chiare dal vincitore delle primarie sulla necessità di rendere ineleggibili i possessori di mezzi di comunicazione, di ritirare i partiti dalla Rai, di varare una draconiana legge antitrust che impedisca concentrazioni nel settore televisivo e pubblicitario, ma anche di combattere la mafia e la corruzione anzichè prendersela con i magistrati che le combattono, non andrò a votare alle elezioni politiche.

ECONOMIA L’aumento dell’occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita, una redistri buzione a favore delle realtà sociali che più hanno sofferto per la perdita del pote re d’acquisto costituiscono condizioni essenziali per il rilancio del paese.

LAVORO Il lavoro dovrà ritrovare centralità ed essere rafforzato, promuovendo l’occupazione, contrastando la precarietà e sostenendo la qualità professionale. La semplificazione delle regole della Pubblica Amministrazione e dei suoi rapporti con i cittadini è una componente e una condizione di più efficaci politiche pubbliche.

GIUSTIZIA La lotta alla criminalità, alla corruzione e all’evasione fiscale sono un dovere dello Stato e delle istituzioni. Tuttavia, non ci possono essere né vera giustizia né vera eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge se la giustizia stessa non è ammini strata con tempi certi e rapidi.

PACE

Il rispetto degli impegni derivanti dai trattati e dalle convenzioni internazionali liberamente sottoscritti è un elemento essenziale della nostra azione, ispirata ai principi della pace e della sicurezza nel quadro del multilateralismo. Il rilancio delle politiche di cooperazione allo sviluppo costituisce una componente fondamentale di una politica internazionale attenta e sensibile alle esigenze di un più equo e sostenibile rapporto tra il Nord e il Sud del mondo.

SICUREZZA

L’Unione considera la sicurezza individuale e collettiva come un bene essenziale che le istituzioni debbono garantire. Tuttavia, la società italiana è e vuole restare una società capace di conciliare sicurezza e libertà nella difesa dello Stato di diritto.

LA SCHEDA

IN PIAZZA "Gli italiani sono stati spet tatori dell'arroganza di un potere che non ha esitato a ricorrere a leggi ad personam per salvare dalla giusti zia il presidente del Consiglio e i suoi amici" ha affermato Romano Prodi durante la manifestazioo ne di domenica scorsa a Roma. "Leggi talmente spudorate che perfino chi ne ha curato la prima stesura oggi se ne vergogna e le discono sce: la legge Cirielli oggi si chiama ex Cirielli". "Questa maggioranza, ormai minoranza nel Paese, timorosa di perdere le prossime elezioni, sta per cambiare la legge elettorale" ha proseguito il leader dell’Unione "una legge che prevede liste bloccate, senza preferenze, con candidati decisi dai partiti e con un parlamento scelto di fatto da poche persone”. Riferendosi alla prossima legge finanziaria, Romano Prodi ha affermando “I tagli e i tetti di spesa che essa prevede per gli enti locali vanno a colpire i servizi ai cittadini" . Prodi ha concluso con una dichiarazione di speranza "Dobbiamo ridare fiducia al Paese, riappropriarci del nostro futuro e insieme renderemo forte di nuovo l'Italia".


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I M A N I F E S T I DEI CANDIDATI

Manifesto di Simona PANZINO

D o m a n i Ediz. Straordinaria Reg. Tribunale Trapani n. 297 del 13 ottobre 2004 PROPRIETARIO ed EDITORE DIREZIONE, REDAZIONE, PUBBLICITA’ Associazione “Una Città per Tutti” Via G. Adragna, 107 - Trapani Tel. 392-9487665 - Fax 178-2272998 e-mail: natskom@tin.it

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DIRETTORE RESPONSABILE Leonardo FONTE IDEA EDITORIALE E GRAFICA Natale SALVO STAMPA Tipografia “Nuova Stampa” Via M. Torre, 213 Trapani Tel. 0923-23.425

ABBONAMENTI Annuo (ordinario, 11numeri) 10 Euro da versare sul c/c/p n. 58896754 La consegna delle copie d’obbligo, ai sensi degli artt. 1 e 9 L. 374/1939, è effettuata presso la Prefettura e la Procura della Repubblica di Trapani. IVA assolta dall’Editore


N 10 domani liberi del ottobre 2005 (speciale primarie)