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l’ editoriale

L’ultimo dell’anno è ormai e alle spalle, ma i “botti”, quelli che spaccano i timpani , fanno ancora oggi da colonna sonora ad ogni giornata in casa Napoli. La ripresa del campionato, la sfida con il Palermo, l’esordio del neoacquisto Vargas, l’assenza di Lavezzi per infortunio, il mercato invernale appena iniziato. Un “botto“ dopo l’altro ad accompagnare ogni mossa degli azzurri. E poi i rinnovi dei contratti dei calciatori a cura di Paolo Marsico titolari, i dubbi sulla tenuta della squadra, i detrattori e quelli che invece esaltano il lavoro svolto da mister Mazzarri e dai calciatori in questi mesi. Senza dimenticare che i soliti “botti”, vogliono un Mazzarri ormai in rotta con il Presidente De Laurentis e quasi sicuro partente il prossimo anno verso una nuova avventura professionale. Il mercato di riparazione ha regalato ai tifosi ed alla squadra un’abile colpo ad effetto, l’acquisto del neo prodigio del calcio sudamericano Eduardo Vargas. Sostituto di Cavani, di Lavezzi o di entrambi , questo non è ancora chiaro, quello che si sa e che la città è esplosa in un “botto” d’affetto verso il gioiellino cileno, conosciuto attraverso i video pubblicati su internet e le immagini televisive. Ma il mercato è appena cominciato e molti improvvisatisi opinionisti o conoscitori di calcio fanno strage di consigli su necessari accorgimenti di organico. Un giorno siamo alla ricerca di un difensore che abbia esperienza e qualità internazionali, un altro corriamo dietro ad un centrocampista dai piedi buoni, l’altro ancora è il turno della punta centrale, reale sostituto di Cavani. I soliti “botti” insomma. Tormentano, inseguono, segnano ogni momento, ogni immagine, ogni notizia riguardante la compagine napoletana. Sotto il Vesuvio il calcio è tutto, o quasi tutto, ma a volte la pressione , la troppa pressione alla quale il contesto calcistico è sottoposto tende quasi a svuotare l’attaccamento della città alla squadra, trasformandolo in qualcosa di morboso privo di onesta criticità e poco tendente alla reale emozione che una passione può dare. Il Napoli è una storia che va da se, i “botti”, quelli che spaccano i timpani, fanno parte ormai di quella storia, senza di questi probabilmente non si sarebbe stato quello che viviamo adesso, ma certo è, che ci sono botti e botti. I botti dello stadio tutto esaurito una partita di ed una no, degli acquisti che infiammano le piazze, del “Ti Amo” gigante in curva, delle centinaia di persone all’aeroporto ad ogni ritorno a casa degli azzurri, della passione che lega giorno dopo giorno milioni di persone ad una maglia. E poi ci sono i botti di chi parla per parlare, dei giornalisti in cerca di visibilità, dei calciatori che poco hanno a che fare con questa città, delle immagini troppe volte non corrispondenti alla realtà, dei luoghi comuni, di tutto quello che non questa città, questa gente, questa maglia non rappresentano.

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MONdO NAPOLI // R. 1a gIORNATA NAPOLI 6 - 1 gENOA (21.12.11)

NapolI GeNoa

cura di Ciro Galante

TABELLINO NAPOLI 6 - 1 gENOA

La valanga azzurra

G

ol e spettacolo al San Paolo, il Napoli saluta il 2011 nel migliore dei modi rifilando un sonoro 6 -1 ad un Genoa apparso spaesato e troppo presto arrendevole. Gli azzurri scacciano critiche e malelingue, sfoderando una prova di carattere. Cavani spiana la strada ai suoi già al dodicesimo con un secco diagonale che brucia l’ incolpevole Frey. La difesa del Genoa non è in serata di grazia e lo si capisce dal raddoppio di Hamsik che solo in area ha tutto il tempo di sbagliare e riprendersi il pallone per scaraventarlo in gol. Il Napoli gioca a tratti un grande calcio, il Genoa offre il fianco al Napoli e Cavani non perdona mettendo a segno il terzo gol azzurro con un delizioso cucchiaio. Il giovane Jorquera cerca di dare animo ai suoi con un bel gol da poco meno di 20 metri. Dopo appena trenta minuti il risultato è già sul 3-1. Pandev fa poker a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Nel secondo tempo è ancora il Napoli a farsi avanti, Cavani calcia di poco fuori da buona posizione. Il Genoa di Malesani è in completa balia degli azzurri che poco dopo vanno ancora in gol. Dossena e Hamsik triangolano sulla sinistra, lo slovacco serve un buon pallone all’ indietro e Gargano non ci pensa su due volte. Il “piccolo” uruguaiano non segnava da quattro anni, torna in gol con un destro tanto potente quanto preciso. La gara si chiude qui, ma Cavani ha fame di gol e solo in area manca di poco il bersaglio. Zuniga liquida la pratica rischiando il DASPO; è suo il “razzo” che

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si infila in gol baciando l’ incrocio dei pali. Il Napoli chiude nel migliore dei modi un’ annata che resterà negli annali: dopo la qualificazioni alla Champions League il Napoli si giocherà addirittura l’ accesso ai quarti di finale contro il Chelsea nella massima competizione europea per club. Gli azzurri tornano alla vittoria congedandosi dal San Paolo ancora una volta gremito. Un plauso va alla sportività unica dei tifosi partenopei che dopo il quindo gol hanno iniziato a incitare il Genoa in virtù di un gemellaggio tra le due tifoserie che dura da un trentennio. Al termine della gara Mazzarri non parla, al suo posto viene mandato il d.s Riccardo Bigon: «Mazzarri? Ha dato le dimissioni! Scherzo, in questi giorni se ne leggono tante e questa era davvero divertente. Il mister aveva fretta di rientrare a casa per le feste natalizie, sono due mesi che non torna dalla sua famiglia. Le aspettative della società? Erano proprio queste, ossia sapevamo che la partecipazione alla Champions avrebbe comportato dispendio di energie e che avremmo dovuto cercare di tener botta in campionato per poi giocarci tutto fino in primavera per restare in corsa. In alcune partite poi la vittoria ci è mancata per poco, a volte per qualche svista arbitrale».

Sapevamo che ciò che è successo con la Roma non avrebbe potuto mandarci fuori strada. Abbiamo lavorato al massimo per fare una bella partita e abbiamo dato una bella risposta, ossia che questa squadra vuole arrivare lontano. Superato il momento difficile? Io credo che a tutti capitino dei momenti così, in tutte le squadre. Credo che, più di un momento personale, si sia trattato di un momento della squadra, quindi siamo sempre stati uniti per uscire da quel momento. Adesso dobbiamo pensare a riposare in questi dieci giorni e tornare con forze nuove per affrontare il nuovo anno che arriverà, che sarà durissimo. Che Napoli sarà quello del 2012? Io credo che quello di stasera sia il Napoli che deve scendere sempre in campo. Solo che giocare in competizioni come quelle di Champions, dove getti energie fisiche e mentali, è difficile, come è difficile giocare sempre al massimo ogni tre giorni. Noi cerchiamo di dare sempre il meglio per arrivare lontani».

NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro (21’ st Fernandez), Aronica; Maggio, Inler, Gargano (14’ st Dzemaili), Zuniga; Hamsik, Pandev (32’ st Lucarelli); Cavani. A disp.: Rosati, Dossena, Santana, Mascara. All.: Mazzarri gENOA (4-3-1-2) Frey; Mesto, Granqvist, Dainelli, Kaladze (14’ st Marchiori); Seymour (5’ st Merkel), Veloso, Rossi; Jorquera; Caracciolo (39’ Jankovic), Pratto. A disp.: Lupatelli, Antonelli, Sampirisi, Ze Eduardo. All.: Malesani Arbitro: Valeri Marcatori: 12’ Cavani (N), 17’ Hamsik (N), 24’ Cavani (N), 27’ Jorquera (G), 46’ Pandev (N), 4’ st Gargano (N), 35’ st Zuniga (N) Ammoniti: Aronica (N), Granqvist (G) Espulsi: -

Anche Edinson Cavani ha lasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Sky: «Siamo sempre stati convinti di quelle che sono le nostre forze.

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MONdO NAPOLI // R. 1a gIORNATA NAPOLI 6 - 1 gENOA (21.12.11)

NapolI - GeNoa

le paGelle Della ReDaZIoNe

I NuMeRI aZZuRRI cura di Mario Improta

a cura di Michele Torre

dE SANCTIS: impegnato poco o niente, non ha colpe evidenti sul gol incassato. VOTO: 6 CAMPAgNARO: primo tenpo di sofferenza contro Caracciolo. Avrebbe bisogno di un cambio ogni tanto, fa il suo compito. Le vacanze arrivano al momento giusto. VOTO: 5 CANNAVARO: Il capitano ha giocato senza errori, dando ordine ai compagni di reparto. VOTO: 6 (dal 66°: FERNANDEZ: attento, concentrato. VOTO: 6) ARONICA: Dopo un inizio con qualche difficolta’ prende le misure a Pratto, proponendosi anche spesso in fase di appoggio. VOTO: 6 MAggIO: Meno brillante del solito, meno sciolto nella corsa e poche incursioni nell’area avversaria. Ma non gli si possono contestare errori. VOTO: 6 gARgANO: Avesse un piede più preciso sarebbe il massimo. Molto generoso, alza il ritmo del gioco correndo su ogni pallone. Marek Suo un assist. E poi Hamsík segna anche un gran bel gol. VOTO: 7.5 (dal 59° dZEMAILI: ha un buon impatto con la partita. Prova spesso a proporsi anche sulla trequarti. VOTO: 6.5) INLER: Anche contro il Genoa non esce dal limbo di un gioco piuttosto scolastico. Tutti sappiamo che può dare di più. Comunque mantiene bene la posizione, recuperando qualche pallone davanti alla difesa. VOTO: 6 6

ZUNIgA: Preferito ancora una volta a Dossena, dimostra a Mazzarri di aver scelto giusto. Parte benissimo, ubriacando di dribbling il pur esperto Mesto. Nella ripresa. complice anche il risultato, si fa vedere di meno, fino a sfoderare un gol fantastico. VOTO: 8 HAMSIK: Il campioncino slovacco lascia il segno, con una prestazione più determinata di altre. Bellissimo il gol, soprattutto per la caparbietà messa in mostra nel battere a porta. Firma anche due assist. VOTO: 8 PANdEV: Molto bravo, ha un piede bellissimo. Tecnicamente è forse l’azzurro che mostra di avere più classe di tutti. Si attarda un po’ troppo in occasione del rigore negatogli, ma segna una rete e fa vedere numeri d’alta scuola. Pensate: non ha fatto rimpiangere il Pocho! VOTO: 8 (dal 75° LUCARELLI: finalmente gli viene concesso un quarto d’ora di gioco. SENZA VOTO) CAVANI: Due gol realizzati con grande freddezza. Splendido il secondo, con un beffardo pallonetto. Se non avesse sprecato un paio di ottime occasioni, avrebbe meritato il 10. VOTO: 8 All. MAZZARRI: I ragazzi giocano anche per lui, dopo le polemiche di questi giorni, e lo dimostrano cercando il suo abbraccio dopo ogni gol. Il suo Napoli sovrasta il Genoa. VOTO: 8

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I

ncontro numero 52 tra Napoli e Genoa. La formazione partenopea conquista la sua 23 vittoria nei confronti dei Grifoni (22 in campionato, 1 in Coppa Italia). Il totale generale è ora di 23 successi partenopei, 17 pareggi e 12 sconfitte. 71 le reti realizzate e 50 quelle subite. Prima vittoria partenopea per 6-1 le altre erano maturate con il risultato di 1-0 (7 volte), 2-1 (7 volte), 3-1 (3 volte), 3-0 (2 volte), 2-0 (2 volte) e 4-0 (1 volta). Per quanto riguarda i giocatori: Hamsyk tocca quota 190 gare totali (159 in campionato) realizzando la sua 54 rete con la maglia azzurra. Cavani registra la sua 67 presenza totale e con la doppietta contro il Genoa aggancia al 13° posto dei marcatori di sempre Umberto Busani con 46 reti, Gargano tocca 172 gare totali (144 in campionato) realizzando la sua terza rete così come Zuniga (79 gare totali) e Pandev (17 gare). 110 presenze totali per Morgan De Sanctis (92 in campionato) Nella sua storia prima di questa gara il Napoli aveva vinto una sola volta in casa con il risultato di 6-1 esattamente nella stagione 1945/46 6 gen 1946 Napoli – Siena 6-1 Barbieri 3, Verrina 2, Rosi (N) Boldi (S) mentre dopo questa gara il Napoli ha realizzato 6 gol in casa ben 8 volte.

12/mag/1929 2 /dic./ 1934 6 /gen./ 1946 27/set/1953 6/ott/1957 11/ott/1987 16 dic.2000 21/dic/2011

Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli

Reggiana Palermo Siena Atalanta Verona Pescara Reggina Genoa

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6 6 6 6 6 6 6 6

2 0 1 3 0 0 2 1

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IL PUNTO dELLA SERIE A

Il puNto Della SeRIe a a cura di Giovanni Savastano

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iamo agli sgoccioli della sosta natalizia e, in attesa di tornare in campo e di entrare nel vivo del calciomercato, è tempo di primi bilanci per la Serie A 2011\12 . Alla ripresa del campionato troveremo una griglia di (ri)partenza che vede in pole position Milan e Juventus, che per molti addetti ai lavori rappresentano le vere candidate per la vittoria finale. I rossoneri dopo un avvio stentato si sono ripresi confermando le previsioni di inizio campionato che li vedevano favoriti vista la qualità della rosa a disposizione di Allegri .La Juve anche quest’anno ha attuato una mini-rivoluzione, affidandosi in panchina ad Antonio Conte e acquistando giocatori del calibro di Pirlo, Vucinic e Vidal , ma rispetto alle gestioni Ferrara e Del Neri fino ad ora i risultati sono nettamente migliori. I bianconeri, infatti, oltre ad essere l’unica formazione imbattuta del torneo, stanno dimostrando di essere una squadra solida e ben organizzata mostrando a tratti anche bel gioco, e ora, anche grazie all’acquisto di Marco Borriello cercheranno di essere competitivi fino alla fine per la conquista del tricolore. “ In seconda fila” ecco Udinese e Lazio, terza e quarta forza

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del campionato e due squadre che stanno confermando l’ottimo lavoro svolto lo scorso campionato, quando lottarono fino all’ultimo per arrivare al quarto posto, che valeva l’ingresso ai preliminari di Champions, ottenuto poi dai friulani. Gli uomini di Guidolin non stanno risentendo delle cessioni di giocatori come Sanchez, Inler e Zapata e stanno continuando ad esprimere un ottimo calcio trascinati dal solito Di Natale che anche quest’anno si sta candidando a suon di gol al titolo di capocannoniere già vinto nelle ultime due stagioni. I biancocelesti hanno aggiunto alla rosa elementi come Cissè e Klose , e proprio il bomber tedesco che con i suoi gol è risultato spesso decisivo, è diventato il punto di forza del team guidato da Reja . Dietro troviamo l’Inter, la Roma e il Napoli, che ora navigano in zona Europa League ma che sperano di rientrare nella corsa per il terzo posto, che vuol dire Champions . I neroazzurri sono in ripresa dopo un avvio disastroso che è costato la panchina a Gasperini , al quale è subentrato Ranieri, che cercherà l’impresa di fare un’altra rimonta in stile Roma 2009\10. Obiettivo arduo considerando l’organico, che è di qualità, ma è un

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po’ logoro visto che molti dei suoi componenti sono probabilmente appagati dai successi degli ultimi anni. Anche la Roma è in crescita. Per i giallorossi questa stagione è una sorta di anno zero dopo aver cambiato proprietà, allenatore e gran parte della squadra. L’andamento è stato altalenante, le difficoltà non sono mancate ma ora il tecnico Luis Enrique sembra aver trovato la quadratura del cerchio ad una squadra giovane ma dall’altissimo potenziale .Il Napoli sta pagando lo straordinario rendimento in Champions, dove è riuscito a qualificarsi in un girone di ferro comprendente Bayern , Manchester City e Villareal. Gli azzurri hanno ottenuto delle bellissime vittorie con Inter e Milan ma di contro hanno perso molti punti con le cosiddette piccole, e ora, approfittando anche della pausa della Champions dovranno cercare di recuperare terreno in campionato . Le vere sorprese del campionato sono probabilmente Catania e Atalanta. Etnei e bergamaschi si stanno rendendo protagonisti di un ottimo campionato e stanno andando oltre le aspettative, in particolare i neroazzurri che sono partiti con una penalizzazione di sei punti in seguito allo

scandalo-scommesse. Entrambe navigano nella zona centrale della classifica in compagnia di squadre come Palermo Genoa e Fiorentina dalle quali ci si aspettava sicuramente di più da questo inizio di stagione. Tutte e tre, hanno cambiato allenatore e sperano in un inizio del 2012 migliore della fine del 2011. La lotta per la salvezza anche quest’anno sembra appassionante. Più staccate dalla zona calda ci sono Chievo, Parma e Cagliari, che dovranno cercare di mantenere un buon trend per non essere risucchiati nelle ultime posizioni, dove ci sono Bologna, Siena, Novara, Cesena e Lecce. Le due neopromosse, considerando i loro organici possono essere abbastanza soddisfatte del loro rendimento, mentre ci si aspettava di più da Bologna e Cesena, in particolare dai bianconeri dopo la campagna acquisti di quest’estate che ha visto arrivare in Romagna calciatori come Mutu, Eder e Candreva . Il Lecce si affida alla voglia di combattere di Serse Cosmi e magari al mercato di riparazione per cercare di migliorare una situazione molto critica alla luce della classifica e dell’organico attualmente a disposizione del tecnico umbro .

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CALCIO MERCATO // SERIE // MONdO NAPOLI

IL PUNTO dELLA SERIE A

la 17a giornata di Serie a: analisi e Statistiche

CalCIo MeRCato

e’ arrivato tuRboMaN

le prime immagini in Italia

a cura di Michele Torre

E

bbene si, 17a come le sfide tra Siena e Lazio, in programma questo pomeriggio alle ore 18:00. Spostando la lancetta dell’orologio poco più di due ore avanti troviamo lo scontro tra Inter e Parma. 16 le vittorie dei nerazzurri, 3 i pareggi e l’unica sconfitta a favore della squadra parmense risale allo scorso campionato, il 16 aprile 2011 (Parma-Inter 2-0). L’allenatore, Franco Colomba, ha incontrato solo 2 volte Ranieri, dalle quali ne è uscito vittorioso. Finisce col match a San Siro questo sabato sportivo. E arriva la domenica, il giorno di riposo per tutti (o quasi). Nell’antipasto di mezzogiorno ci viene presentata una sfida interessante: quella tra Udinese e Cesena. I bianconeri dell’Udinese vogliono riconfermarsi anche in questo 2012 una squadra che sa cosa vuol dire essere in Serie A, mantenendo il distacco di soli 2 punti dalla vetta (1. Milan 34, 2. Juventus 34, 3. Udinese 32). I cesenati invece vogliono la vittoria per scacciare la “paura retrocessione”.

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Alle 15:00 invece iniziano altri match come RomaChievo (18 incontri – 9 vittorie R., 8 pareggi, 1 vittoria C.), Bologna-Catania (11 incontri – 9 vittorie B., 1 pareggio, 1 vittoria C.), Cagliari-Genoa (48 incontri – 18 vittorie C., 15 pareggi, 15 vittorie G.), Novara-Fiorentina (26 incontri – 10 vittorie N., 5 pareggi, 11 vittorie F.), Lecce-Juventus (30 incontri – 4 vittorie L., 6 pareggi, 20 vittorie J.) e AtalantaMilan (50 incontri – 11 vittorie A., 20 pareggi, 19 vittorie M.). Questi due ultimi incontri serviranno a determinare quale squadra tra Milan e Juventus agguanterà il primo posto. Il weekend calcistico finisce con Palermo-Napoli (ore 20.45). I rosanero hanno appena cambiato tecnico (assunto Bortolo Mutti) e ci si aspetta qualcosa di positivo da loro. Favoriti anche “dal passato”, che parla chiaro: 10 vittorie, 11 pareggi e 3 sconfitte. E se questo tabù verrà sfatato? Buona 17a giornata a tutti!

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CALCIO MERCATO // SERIE // MONdO NAPOLI

MONdO NAPOLI// SERIE A 17a gIORNATA PALERMO - NAPOLI (08.01.12)

aNtepRIMa

Christian il Napoletano

paleRMo - NapolI F a cura di Antonio Baduin

a cura di Antonio Ammendola

I

l pendolino azzurro dai cross bassi e(quasi tutti vincenti)ha rinnovato col Napoli fino al 2015. Perchè? Perchè il Nazionale ha trovato la sua dimensione ideale, ed è fondamentale da un paio d’anni per Mazzarri. La famiglia è felice di stare nel capoluogo campano:lui vuole solo il Napoli, quindi si è arrivati abbastanza velocemente al rinnovo del contratto. Subito dopo aver rinnovato, il laterale azzurro ha rilasciato una serie di dichiarazioni, parlando di Champions, di campionato e di Coppa Italia. Per quanto riguarda la Champions e la sfida con il Chelsea, Maggio ripete che l’avversario è si una grande squadra ma se viene “punzecchiata” alla maniera “napoletana” potremmo trarne profitto. Comunque la Coppa dalle “grandi orecchie” sarà lontana dal Vesuvio per quasi due

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mesi, quindi per il momento la teniamo da parte. Per il “testa-coda” in Serie A l’ala conferma che” non centra la psicologia o lo stress fisico ma un mix di elementi”, ecco perche’ il Napoli ottiene risultati altalenanti. Questione Coppa Italia:Mazzarri ci tiene, e’ lo stesso Maggio a confermare. Si parla anche di gruppo, spogliatoio unito: De Sanctis (vero portavoce degli azzurri) e, l’ala di Montecchio Maggiore, organizzano cantate in italiano che trascinano il gruppo, ed anche il neo arrivato Edu Vargas se ne accorgerà. La forza del Napoli è proprio il Team. Maggio si sente napoletano, come ha dichiarato. Nonostante le richieste, ha voluto riconfermare e forse chiudera’ proprio a Napoli la sua carriera. Auguri Christian, auguri Napoli.

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inalmente Domenica 8 gennaio si ritorna e dopo le consuete chiacchiere di inizio mercato l’assenza per i tifosi azzurri e non solo dal calcio giocato finirà allo Stadio Renzo Barbera di Palermo. Il famoso derby delle due Sicilie, che sarà diretto dal signor Mazzoleni, è il posticipo della diciassettesima giornata della serie A pronto a promettere grande spettacolo. Terminate le feste ricomincia il campionato e il Napoli inizierà il nuovo anno scendendo in campo contro i rosanero di Mutti, Il neoallenatore del club siciliano contro la compagine di Mazzarri deve ottenere il successo per tornare a conquistare quei punti in casa,che sono stati finora fattore decisivo per questa squadra che al di fuori delle mura amiche ha fatto ben poco. Oltre questo il Palermo deve puntare a vincere anche per ridare una serenità che oramai manca alla squadra che viene ancora sottoposta ad un cambio in corsa,fatto dal presidente Zamperini poco prima della sosta. Discorso differente per il Napoli che dopo questa pausa piena di voci di mercato vere o false che siano su alcuni suoi gioielli ritornano per centrare un risultato positivo per iniziare bene l’anno. Sfida calda, Mazzarri dovrà sfatare quel tabù che dura al Barbera da decenni, uno dei pochi che manca ancora all’appello,vera e propria bestia nera per il Napoli nonostante alcune ottime prestazioni. Per centrare l’ennesimo obbiettivo il coach azzurro schiererà tutti i suoi titolarissimi, ad esclusione di Lavezzi ancora indisponibile. Si prospetta dunque un turno difficile e vivace Mazzarri & Co andranno al Barbera per fare risultato,sperando sia la volta buona, ma troveranno una squadra motivata,solida e soprattutto molto sostenuta dal caloroso pubblico di casa. Ma il Napoli dopo un inizio stagione altalenante in campionato ha l’obbligo di sfruttare al meglio tutte le occasione che si presentano e quindi deve ingranare la marcia e tentare di recuperare il maggior numero di punti possibili prima della parentesi Champions.


SERIE A//MONdO NAPOLI

MONdO NAPOLI// SERIE A 17a gIORNATA PALERMO - NAPOLI (08.01.12)

...i numeri azzurri di palermo - Napoli cura di Mario Improta

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iuscirà il Napoli ha sfatare l’incredibile serie negativa di sconfitte maturate sul campo del Palermo. Le due squadre dal 1933 hanno disputato in totale 24 gare in campionato con 3 vittorie degli azzurri, 11 pareggi e 10 sconfitte. Per un totale di 30 reti subite e 17 realizzate. In Coppa Italia le due squadre hanno disputato 6 gare con due vittorie per parte e due pareggi per 11 reti subite e 8 fatte. In totale dunque 30 gare 5 vittorie del Napoli, 13 pareggi e 12 sconfitte. 41 le reti subite, 25 quelle realizzate. Gli ultimi sette incontri in ordine di data si sono conclusi tutti con la vittoria della formazione siciliana (cinque volte con il risultato di 2-1, una per 3-0 e una per 4-0). Le sconfitte totali sono maturate con i punteggi di 2-1 (5 volte), 4-0 (2 volte), 1-0 (2 volte), 2-0 (1 vola), 5-1 (1 volta) e 3-0 (1 volta). In Campionato il Napoli non vince dal 1969. Una gara che finì 2-3 sul campo (Barison, Altafini, e Micelli, per il Napoli, doppietta di Troja 2 per il Palermo) ma fu sospesa per invasione di campo ed il risultato fu trasformato in 0-2. Le altre due vittorie in campionato sono maturate con i punteggi di 1-2 (1934) e 0-1 nel 1950. Più recente l’ultima vittoria in Coppa Italia. Stagione 1977/78 finì anche quella gara 2-3 con le reti per il Napoli di Savoldi, Mocellin e Massa e doppietta di Chimenti per il Palermo. L’alro successo sempre in coppa Italia e del 1975 e finì 0-3. Per quanto riguarda i 13 pareggi sono maturati con il risultato di 0-0 (7 volte), 1-1 (4 volte) e 2-2 (2 volte) Nel mese di gennaio le due squadre si sono incontrate tre volte con uno score di due pareggi ed una vittoria dei siciliani. Queste le gare disputate a gennaio: 29-1-1933 PALERMO – NAPOLI 1-0 Checchi 31-1-1954 PALERMO – NAPOLI 2-2 Jeppson, Amadei (N), Prunecchi, Cavazzutti (P) 20-1-1957 PALERMO – NAPOLI 0-0

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report match// MONdO NAPOLI

MONdO NAPOLI // report match

17A gIORNATA 08 gennaio 2011 Ore 20.45

STAdIO RENZO BARBERA

PALERMO

PROBABILI FORMAZIONI Arbitro: Paolo Mazzoleni

NAPOLI

(4-3-1-2)

de Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio,Inler, gargano, dossena; Hamsik, Pandev; Cavani

Benussi; Muñoz, Silvestre, Cetto, Balzaretti; Migliaccio, Barreto, Acquah; Vazquez; Budan, Miccoli

A disp.:, Rosati, Fernandez, Zuniga, Dzemaili, Santana, Lucarelli, Mascara All: Mazzarri

A disp.: : Tzorvas, Aguirregaray, Mantovani, Della Rocca, Bertolo, Alvarez, Mehmeti All: Mutti

Benussi

Muñoz

Silvestre

Cetto

Balzaretti

(3-4-2-1)

Migliaccio

De Sanctis

Campagnaro

Cannavaro

Aronica

Maggio

Inler

Gargano

Dossena

Hamsik

Pandev

Cavani

MAZZARRI

Fabrizio Miccoli Barreto

Acquah

a cura di Michele Torre

Vazquez

Budan

Miccoli

MUTTI

Marek Hamsik

uoMINI MatCH

Uomini a confronto di questo match, emergono due giocatori in modo deciso, Marek Hamsik per il Napoli e Fabrizio Miccoli per il Palermo. Marek con il Napoli in serie A dopo la brutta parentesi nella serie cadetta, e’ risultato sempre uomo decisivo o quantomeno uomo match, ben 4 i gol realizzati contro i rosanero, l’ultimo nel gennaio 2010 in una sfida che, proprio come la prossima, vedeva il Pocho assente e la moglie dello slovacco vicina al giorno del parto. Miccoli risulta il pretendente dei palermitani non per i numeri a confronto nelle partite precedenti, ma perché’ nei momenti di difficoltà’ del Palermo ha sempre saputo rispondere con forza e responsabilità’, portando spesso i propri compagni a fare bella figura contro squadre che arrivano al Renzo Barbera con un accredito superiore rispetto ai propri colori. Hamsik ha una responsabilità’ in più’ tra i due, il Napoli deve ricominciare a correre, anche se i numeri azzurri nelle partite post vacanze natalizie non sono stati sempre positivi, siamo sicuri che questo e’ l’anno per sfatare l’ennesimo tabù’, sbancare il Barbera, che risulta un fortino per la squadra di mazzarri dal 1969, ed il Napoli vinse a tavolino…nemmeno quella volta si riuscì a tornare vincenti per meriti sportivi, dalla Sicilia.

arbitro Mazzoleni COSI’ IN CARRIERA 151 presenze (73 in A e 78 in B) 66 vittorie interne (il 43,7%) 42 pareggi (il 27,8%) 43 vittorie esterne (il 28.5%) 562 ammonizioni (quasi 4 partita) 45 espulsioni (circa una ogni 3 a partite) 43 rigori (circa uno ogni 3 partite) 5.545 falli fischiati (circa 37 a partita) Palermo-Napoli: arbitro Mazzoleni di Bergamo. Il Palermo vanta 3 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte in 6 direzioni. Il Napoli ha un bilancio di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte in 9 precedenti, con un incrocio stagionale: 1-2 al San Paolo dal Parma il 15 ottobre scorso. GLI OTTO PRECEDENTI CON IL NAPOLI Tre vittorie, tre pareggi e due sconfitte Siena-Napoli 1-1 il 16 dicembre 2007 NapoliEmpoli 1-3 il 17 febbraio 2008 Livorno-Napoli 0-2 il 24 gennaio 2010 Napoli-Cagliari 0-0 il 25 aprile 2010 Napoli-Parma 2-0 il 7 novembre 2010 Bari-Napoli 0-2 il 23 gennaio 2011 Napoli-Brescia 0-0 il 6 marzo 2011 Napoli-Parma 1-2 il 15 ottobre 2011


Blerim Džemaili // IL PERSONAggIO CARATTERISTICHE TECNICHE È un centrocampista di interdizione abile anche in fase offensiva,che può giocare sia al centro che sulle fasce. CARRIERA CLUB Gli esordi allo Zurigo Esordisce tra i professionisti nel 2003-2004, all’età di 17 anni, nelle file della squadra Svizzera dello Zurigo, dove presto diventa un importante punto di riferimento del centrocampo, e già al primo anno colleziona 30 presenze e 2 reti; La parentesi in Inghilterra: Bolton Nel 2007 si trasferisce in Inghilterra al Bolton, dove l’allora allenatore Sam Allardyce prevede per lui un futuro radioso, sottolineandone la giovane età e al contempo la già notevole esperienza come regista. L’avventura inglese, complice un gravissimo infortunio ai legamenti del ginocchio, non è tuttavia felice: al suo completo recupero (durato mesi), l’allenatore che lo aveva voluto era stato nel frattempo esonerato e il giocatore rimane così ai margini della squadra, non scendendo mai in campo nell’arco di tutta la stagione. L’approdo in Italia: Torino Il 31 agosto 2008 passa al Torino con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il 24 settembre esordisce in Serie A in Chievo-Torino (1-1) e torna ad ottimi livelli disputando una stagione eccellente. Colleziona 30 presenze diventando ben presto idolo dei tifosi ma tuttavia, nonostante le sue buone prestazioni, la squadra granata retrocede in Serie B. Il 16 aprile 2009 il presidente Urbano Cairo annuncia di aver esercitato l’opzione per l’acquisto a titolo definitivo del giocatore. Il riscatto del centrocampista da parte della società granata è poi stato ufficializzato dal Bolton il 15 giugno 2009. PARMA Il 31 agosto 2009 passa al Parma con la formula del prestito oneroso (un milione) con diritto di riscatto della comproprietà fissato a 3,5 milioni. Per la stagione, sceglie il numero 10. Riceve la prima convocazione per Inter-Parma, vinta 2-0 dai milanesi, ma il suo debutto è in Lazio-Parma, vinta 2-1. Nell’anticipo della 23ª giornata di campionato vinto dal Palermo per 2-1,si infortuna gravemente al legamento del ginocchio sinistro riportando una lesione parziale che causa il termine anticipato della stagione per il giocatore.. A fine stagione, il Parma riscatta la metà del cartellino del giocatore. Nella stagione seguente riesce a giocare 30 partite e segna la sua prima rete in Serie A, alla 35^ giornata in Parma-Palermo 3-1, siglando l’1-0 approfittando di un cattivo rinvio di Salvatore Sirigu dopo soli 2’. Al termine della stagione i ducali riscattano l’altra metà del cartellino.

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ARRIVO A NAPOLI Il 1º luglio 2011 passa a titolo definitivo al Napoli per 9 milioni di euro, saldati con conguaglio economico e con le cessioni di Manuele Blasi a titolo definitivo e di Fabiano Santacroce in prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino. In maglia azzurra ritrova il suo compagno di reparto in Nazionale e ai tempi dello Zurigo, Gökhan Inler, arrivato nella medesima sessione di mercato. Esordisce in maglia azzurra il 10 settembre 2011 nella trasferta di campionato contro il Cesena, prima partita della stagione, terminata 3-1 per i partenopei.Quattro giorni dopo esordisce anche nella massima competizione europea, la UEFA Champions League (di cui aveva giocato solo un turno preliminare ai tempi dello Zurigo), subentrando ad Ezequiel Lavezzi nella partita esterna contro il Manchester City, terminata 1-1.Segna il suo primo goal in gare ufficiali con il Napoli siglando il momentaneo 3-0 sul Lecce il 3 dicembre 2011. Il centrocampista svizzero, sta cercando con grande attenzione di ricavarsi uno spazio nell’11 base di Mazzarri, cosa assolutamente difficile, ma non impossibile, c’e’ da tener conto che le competizioni che affronta il Napoli sono diverse, l’importante per il nostro azzurro e’ farsi trovare sempre pronto ed essere decisivo, come negli ultimi match del 2011.

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a cura di Paolo Marsico

e io parlo...di calci

Impeccabile lezione di tattica di Alberto Malesani contro il Napoli. Dopo aver passato praticamente una settimana ad organizzare una difesa ad oltranza contro gli azzurri di Mazzarri, esce da Fuorigrotta carico di un sonoro 6-1

a favore dei partenopei. Al termine della gara, il tecnico rossoblù rimanda tutto alla gara di ritorno con aria di sfida. Verrà esonerato

il giorno

dopo. A Bergamo, l’Atalanta domina il Cesena per 4-1 dopo essere andata

sotto di un gol. Per la cronaca, segna per la trecentesima volta in questo

campionato German Denis. “Abbiamo capito che il Napoli ha commesso un errore cedendoti German, ma ora stai esagerando..”. A Milano, sponda

neroazzurra , si rivede l’Inter giocare al calcio. Va sotto contro il Lecce, ma poi ne rifila quattro gol ai salentini di Serse Cosmi. A gara conclusa, visti

gli enormi progressi della squadra, e considerata l’opportunità del mercato

invernale, uno scaramantico Claudio Ranieri ha sussurrato ai giornalisti:”Zitti che forse quest’anno vinco qualcosa…”. Pari senza reti all’ Olimpico di Roma,

tra Lazio e Chievo. Le squadra biancoceleste , concentrata fino alla noia nel non subire reti, perde di vista la regola principale del calcio.. buttarla dentro.

Il disegno è di Pietro Serra e Filippo Martinez tratto da «Il terzo uomo»

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IL NAPOLI A FUMETTI �� E�z� Ca��rt�n�

“ENZO CASERTANO È UN ATTORE dI CINEMA, TEATRO E TELEVISIONE, I SUOI FUMETTI SUL NAPOLI, NATI PER gIOCO, RISCUOTONO MOLTO SUCCESSO SUL WEB. dA QUEST’ANNO IN ESCLUSIVA I SUOI LAVORI SONO SU NAPOLI STYLELIFE.

ENZO CASERTANO

ALTREPROdUZIONI cortometraggio, 2012 22

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l’angolo del tifoso

Inaugurazione del Club Napoli Sant’ Antonio Abate a cura di Rosario Aronne

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n venerdì di dicembre, per la cronaca il 16, in via Roma 215 a Sant’ Antonio Abate la passione azzurra s’ incontra per fa esplodere la loro fede in una piccola cittadina della provincia napoletana. La redazione di Napoli Style Life non si lascia scappare questo evento a dir poco genuino. Ancora in pochi reggono alla storia dei club Napoli. Oggi con i forum che spopolano in rete a costi zero c’è ancora qualcuno che dedica il suo tempo ed il suo danaro per una fede che non morirà mai. Il club Napoli di Sant’ Antonio Abate con una manifestazione che coinvolge il sacro al profano inaugura la loro sede tra la folla che accorsa non

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vuole perdersi una cerimonia emozionante. Il presidente Emilio D’ Auria ha mostrato il progetto ed il percorso che vuole portare avanti il club. Oltre a non far mancare il calore della provincia alla squadra del cuore, il club regala ai ragazzi del quartiere un posto tranquillo dove passare momenti in assoluta tranquillità. Non sono mancati fuochi, musica e la benedizione del parroco. Ha partecipato all’ inaugurazione del club il presidente delle Associazioni Club Napoli Antonio Caruso, ospite d’ onore Salvatore Carmando grande massaggiatore degli anni ottanta del Napoli di Maradona. Dall’ inviato Rosario Aronne Napoli Style Life.


MONDO NAPOLI// SERIE A - INCHIESTA

INCHIESTA

a cura di Antonio Baduin

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CALCIO SCOMMESSE

asta anche solo una voce e si scatena una tempesta,figuriamoci se si dichiarano delle vere e proprie bombe. E’ questo ciò che è accaduto in seguito ad alcune notizie rilasciate da “Panorama”. Il tema è ancora una volta il calcio scommesse che secondo il famoso settimanale potrebbe non essere limitato soltanto alle partite già prese in considerazione dalla Procura di Cremona. Tra le poche indiscrezioni trapelate sembra sia finito sotto esame da parte degli inquirenti di Napoli anche lo scontro contro il Milan degli azzurri in trasferta del

28 febbraio 2011, terminata 3-0 per i rossoneri e non solo. Inoltre ci sarebbero diversi punti di contatto tra le due inchieste: quattro delle partite finite sotto indagine hanno avuto puntate anomale proprio in Campania. Sempre secondo Panorama, i calciatori che sarebbero finiti sotto controllo dagli inquirenti della procura di Napoli sono il capitano della squadra Paolo Cannavaro, l’attaccante Giuseppe Mascara e l’ex portiere Matteo Gianello. Dalle indiscrezioni trapelate finora troppo frammentarie non è possibile sapere se siano intercettati calciatori

Coinvolti, ma non TROPPO

Le solite voci per infangare il Napoli

di altri club, perché Sul fascicolo c’è il massimo riserbo della Procura di Napoli. Proprio per questo è difficile definire un quadro completo ma dei tre giocatori intercettati il solo Gianello risulterebbe indagato, per l’ipotesi di frode sportiva. Mentre i due giocatori del Napoli Mascara e Cannavaro non sono indagati, sembra siano stati intercettati per precauzione per la possibilità di essere persone informate sui fatti e come nel caso del capitano per capire le possibili reazioni dello spogliatoio alle presunte proposte esterne di ‘combine’. Quindi è bene sottolineare essere protagonisti di un intercettazione non sempre vuol dire essere colpevoli di qualcosa. Tutti noi tifosi siamo fiduciosi e speriamo nel buon esito della possibile inchiesta, uscendo a testa alta anche da questa situazione. Infondo la magistratura deve fare il suo lavoro e risolvere questa complessa situazione affinché la verità esca allo scoperto per allontanarci da un calcio pieno di ombre, che ci ha abituato a numerosi scandali negli ultimi anni,ma non ci tocchino il nostro Napoli.

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1x 2 ATALANTA-MILAN GOL BOLOGNA-CATANIA 12 CAGLIARI-GENOA OVER 1.5 LECCE-JUVE OVER NOVARA-FIORENTINA OVER 1.5 ROMA-CHIEVO 1 PALERMO-NAPOLI GOL OPPURE OVER      

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