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sommario 6 8

MONDO NAPOLI 16a giornata NAPOLI 1 - 3 ROMA Cronaca e Tabellini MONDO NAPOLI 16a giornata NAPOLI 1 - 3 ROMA Cronaca e Interviste I NUMERI AZZURRI

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Statistiche NAPOLI - ROMA

MONDO NAPOLI CALCIO MERCATO

IL NAPOLI A FUMETTI

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MONDO NAPOLI SERIE A R. 1a GIORNATA NAPOLI - GENOA Anteprima - Gemellaggio

INCHIESTA: NAPOLI LUCI E OMBRE

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I NUMERI AZZURRI

14

INCHIESTA: CALCIO SCOMMESSE

Statistiche NAPOLI - GENOA

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IL PERSONAGGIO GARGANO

L’ Angolo del TIFOSO

16 18 20

26 RUBRICA IL FORUM

FACEBOOK FAN

28 RUBRICA ... E io parlo di calcio

1x 2 LA BOLLETTA DEL FORUM

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L’ Angolo del PRONOSTICO di FULFARO

La BOLLETTA del FORUM

31 3


l’ editoriale

Parole, tante parole, a volte anche troppe all’indomani della sconfitta degli uomini di Mazzarri contro la Roma a “stelle e strisce blaugrana” di Luis Enrique. Gli azzurri non hanno lasciato agli annali calcistici una degna prestazione è vero, troppi errori, poca attenzione sotto porta per una serata iniziata con i migliori propositi, battere la Roma per gridare “presente” all’appello scudetto, ma terminata nel peggiore dei modi, calcisticamente parlando , si intende. Napoli non all’altezza del proprio cammino nel a cura di 2011 questo è fuori discussione, ma per onestà Paolo Marsico e dovere di cronaca è giusto sottolineare la prepotente concentrazione di jella, naturale o indotta che sia piombata sul San Paolo la scorsa domenica. Pali, gol immangiabili ma divorati senza ritegno, svarioni arbitrali, rimpalli a favore dei giallorossi su due dei tre gol messi a segno, e chi più ne ha più ne metta. A margine di tutto ciò l’indicazione generale non può che essere ambigua, ma a mio parere per niente negativa e senza via d’uscita. Il Napoli, ultime gare alla mano, non riesce più a reggere il ritmo, comprensivo di concentrazione e prestanza fisica, messo in risalto negli impegni europei e nelle grandi sfide finora disputare in campionato. Naturale stanchezza? Calo della condizione generale in seguito alle troppe “sfide decisive” disputate finore? Riserve non alla altezza dei titolari? I presunti mali del Napoli li conosciamo, sono sempre gli stessi, e puntualmente, all’indomani di ogni sconfitta o magra prestazione degli azzurri, vengono fuori da ogni angolo, in città, sui giornali, in televisione. Tutti sanno tutto, per parlare alla fine di niente. C’è poco da capire, poco da commentare facendo finta di comprendere quello che accade, perché per la verità non accade chissà cosa. Alla sedicesima giornata, di fatto quindicesima considerando la prima giornata saltata per lo sciopero dei calciatori, il Napoli occupa la sesta posizione in campionato, a due punti dall’ europa league, dieci dalla champions e dodici dalla prima posizione occupata attualmente dalla Juventus. Dopo sole quindici giornate, con ancora tutto da decidersi, con moltissime gare disponibili per dimostrare il proprio valore, in molti hanno già espresso l’amara sentenza. A girone d’andata non ancora terminato, molti tra tifosi e addetti ai lavori hanno già capito tutto. Ma come accennato in precedenza da capire c’è davvero poco. Il prossimo incontro, ancora casalingo vedrà il Napoli opposto al Genoa di Alberto Malesani, squadra solida e organizzata che gli azzurri affronteranno senza l’apporto sempre decisivo del pocho Lavezzi, infortunatosi contro la Roma e costretto ancora una volta (è successo quasi sempre) a saltare l’ultima gara di campionato prima delle feste natalizie. Dopo la sosta il mercato invernale, e li che si deciderà cosa potrà davvero il Napoli al campionato italiano e all’intera stagione. Si fanno già i primi nomi, e con essi arrivano le prime smentite. Ma qualcosa alla fine cambierà. Cambierà per far tornare alta la concentrazione, per dare ancora una volta identità ai sogni di un’intera stagione. Cambierà per permettere di capire ai detrattori, volontari e non, che ancora una volta si sbagliavano. Cambierà perché quello che succede al Napoli oggi è qualcosa di assolutamente naturale, ed è quindi d’obbligo aspettare che la stanchezza sia assorbita dalla voglia implacabile di vincere. Il Genoa attende ora gli azzurri, e dopo i gialloblù mesi e mesi di campionato, sfide, rivincite, attese e delusioni. Il tempo c è.. agli altri le sentenze.

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MONDO NAPOLI // 16a giornata NAPOLI 1 - 3 ROMA

(18.12.11)

“NON DEMONIZZIAMO NAPOLI”

I a cura di Michele Torre

NAPOLI - ROMA

L

a Roma vince a Napoli per tre a uno. La squadra di Mazzarri parte malissimo, dopo tre minuti papera di De Sanctis che infila nella propria rete un cross di Lamela e la partita diventa spettacolare con buone occasioni da una parte e dall’altra e un palo a testa prima del riposo. Il Napoli continua a creare occasioni anche a inizio ripresa, ma poi si infortuna Lavezzi e per la squadra di Mazzari tutto diventa più complicato. Al quattordicesimo della ripresa Osvaldo raddoppia su passaggio di Totti e Hamsik all’81esimo accorcia le distanze. Ma è la Roma a segnare ancora grazie ad un tiro di Simplicio deviato da Cannavaro al novantesimo. I numeri dicono che il Napoli ha avuto più possesso palla della Roma (51% vs 49%), mentre le due squadre hanno avuto gli stessi tiri nello specchio 6 su 18 totali per la squadra di Mazzari, 6 su 17 quelli della Roma. Nettamente a favore dei padroni di casa il numero dei corner, 12 a 2. Recordmen delle palle recuperate è stato Aronica 30, contro le 23 di Heinze. Il Napoli esce sconfitto in modo sonoro da un match che avrebbe potuto far suo con molta tranquillità, grande merito alla Roma che ha saputo approfittare di una giornata decisamente no dei partenopei, sfruttando una disattenzione iniziale e facendone un arma letale ai fini del risultato finale. Il Napoli a dire il vero risponde anche bene al casuale autogol di De Sanctis, ma incontra una giornata nera dal lato della fortuna, insomma poche parole per commentare un incontro che secondo gli addetti, e’ stato uno dei più’ belli degli ultimi mesi nel campionato italiano,

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peccato per le palle sciupate dai partenopei in area romanista, e mi ripeto grande merito alla Roma che con il rientro di Totti in mezzo al campo riesce a concretizzare per una volta le idee di Luis Enrique, che suo malgrado dimostra di dipendere dalla squadra in modo assoluto, chiaro l’accorgimento tattico suggerito dai senatori dello spogliatoio suggerito al tecnico Spagnolo. Nota da segnalare in tribuna presenti gli ex Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro, in veste di osservatori non si sa bene per quale interesse.

TABELLINO NAPOLI 1 - 3 ROMA Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro (27’ st Dossena), Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler, Gargano (20’ st Mascara), Zuniga, Hamsik, Lavezzi (10’ st Pandev), Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Santana). All: Mazzarri. Roma (4-3-1-2): Stekelenburg, Rosi, Juan, Heinze, Taddei, Simplicio, De Rossi, Greco (35’ st Perrotta), Totti (43’ st Viviani, Lamela (25’ st Bojan), Osvaldo. A disp.:Curci, Cicinho, Josè Angel, Borriello). All.: Luis Enrique

a cura di Antonio Baduin

l dopo gara di Morgan De Sanctis ai microfoni delle Tv è una difesa a spada tratta come nessuno ha fatto negli ultimi anni nei confronti della nostra città. L’estremo difensore azzurro intervenuto ai margini del match con la Roma cercando di dare una spiegazione al momento no della compagine partenopea ha tenuto a sottolineare che l’origine del problema va ritrovata in una mancata lucidità rispetto ad inizio stagione dovuta anche per lo sforzo in Champions. Sicuramente qualcosa di diverso rispetto a quello che hanno provato a fare numerosi articoli e servizi in tutta Italia sulla sicurezza delle compagne dei calciatori del Napoli,come abbiamo già discusso in un numero di qualche settimana fa. Napoli è stata bersaglio di tutta la nazione per settimane glissando naturalmente su episodi simili accaduti quest’anno prima e dopo il suddetto incidente. È proprio questo che l’atleta abruzzese tiene a precisare categoricamente difendendo la città da una tentata diffamazione come se fosse lui il vero capitano di questo Napoli. Il portierone azzurro dall’ alto della sua esperienza,avendo vissuto in città italiane diverse tra loro e avendo anche esperienze estere come in Spagna e Turchia, continua nella sua difesa confermando che episodi di microcriminalità non sono solo presenti a Napoli ma in tutta Italia e non solo, sottolineando come alcuni episodi incresciosi non siano stati citati dai giornali in città più tranquille come Udine. E conclude affermandosi ancora una un uomo degno di stima da parte di tutti dichiarando che non bisogna demonizzare Napoli,citta splendida e unica al mondo. Morgan per noi tifosi può essere solo un onore avere un uomo come te pronto a difenderci sempre dentro e fuori dal campo. LA FASCIA DI CAPITANO E’ DOVEROSA AD UN UOMO COSI’!

Arbitro: Celi di Campobasso. Reti: 2’ pt Lamela; nel st 14’ Osvaldo, 36’ Hamsik, 45’ Simplicio. Angoli: 11-2 per il Napoli. Recupero: 1’ e 5’. Spettatori: 35 mila. Ammoniti: Rosi e Totti per gioco scorretto.

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MONDO NAPOLI // 16a giornata NAPOLI 1 - 3 ROMA

(18.12.11)

Le interviste

a cura di Antonio Baduin

C

NAPOLI- ROMA

ANALISI DI UNA SCONFITTA

ome sempre analizzare una sconfitta della propria squadra del cuore è difficile, soprattutto se si tratta di sfide di grande valore come quella con la Roma. Domenica sera gli azzurri, in linea con ciò che è stato dichiarato da Mazzarri,sono stati un po’ sfortunati anche se una difesa allo sbaraglio e mancanza di mordente in attacco sono stati visibili nel match. La sconfitta degli azzurri non deve essere vista come un “furto” dalla Roma dato che il Napoli durante il match ha avuto più e più volte ottime occasioni per rimettersi in partita, anche se c’è da dire che è stato annullato al Napoli un goal regolare siglato da Cavani. Cosa che non succede spesso a qualche altro club. Gara condizionata da un errore nei minuti iniziali dopo un numero di Lamela e una disastrosa collaborazione della difesa azzurra in toto,che porta la Roma in vantaggio da subito, cosa che più di tutto era Marek da evitare visto che i Hamsík giallorossi sanno gestire il possesso del pallone.

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Fatto sta che sfortuna a parte, il Napoli non riesce ad essere cinico sotto porta ed una squadra che punta in alto non può prescindere da questo visto che a volte come appunto domenica sera può capitare che la difesa non regga come al solito. E questa volta non c’è Champions che serva da scusa gli azzurri erano pronti per il match ma non sono stati decisivi come sempre. Questo è il punto principale di quest’analisi, la Roma come mai finora in questo campionato ha saputo sfruttare al meglio le sue occasioni a volte anche con una buona dose di fortuna,vedi il primo goal o la deviazione sul terzo. Ha il merito di concretizzare 3 goal su 5-6 azioni da rete, mentre il Napoli esce dal san paolo con rimpianti, occasioni mancate e giusto per allietare le feste anche un infortunio a Lavezzi, elemento imprescindibile della squadra, fortuna che c’è la sosta. Anche se c’è da pensare prima al Genoa sperando di non ripetere alcuni errori.

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LUIS ENRIQUE – Il tecnico asturiano a proposito della partita: ”Oggi partita matta, tante palle gol per noi e per loro, poteva finire 5-5. Dobbiamo ancora migliorare tantissimo, ma nelle ultime due partite sono state più equilibrate le due fasi, offensiva e difensiva. La mia richiesta era di andare a fare la nostra proposta contro una squadra fortissima, fatta, che fa la Champions League. Una squadra più fatta di noi. Faccio i complimenti ai miei calciatori, così come li ho fatti nella partita di Udine. Dobbiamo però ancora migliorare tantissimo. La vittoria è per tutti quelli che pensano alla Roma. Cerchiamo di fare una rosa forte, è più facile con l’appoggio di tutti. Una partita come questa ti rinforza e ti fa essere felice.” SIMPLICIO – “Una grande partita. Vincere a Napoli non è facile, siamo tutti contenti. Ora ci riposiamo e poi pensiamo alla partita di mercoledì”. Sul poco utilizzo in questa prima parte di stagione: ”E’ un pò di tempo che non andavo in campo, sono contento di aver giocato così. Luis Enrique mi aveva detto che oggi segnavo. Cerco sempre di stare bene e di lavorare bene perchè so che le opportunità arrivano. Cerco di essere un professionista, di esser sempre pronto e quando mi chiamano di fare contenti i tifosi. Sono contento del 40�esimo gol fatto, non mi voglio fermare qui, voglio continuare a farne 5-6 a stagione.” TOTTI - “Oggi è stata una grande Roma. Abbiamo dimostrato di essere competitivi. Una svolta, fare tre gol al Napoli non è semplice. In certe circostanze bisogna trovare la profondità e oggi abbiamo fatto una grande partita. Alla domanda rivoltagli per sapere a chi dedicasse questa vittoria il capitano giallorosso risponde cosi: ”Al mister, perchè ci tiene a fare bella figura e noi ci teniamo a fargli fare bella figura. Siamo un bel gruppo e remiamo tutti dalla stessa parte.”

MAZZARRI - L’allenatore dei partenopei giudica in questo modo la prestazione che ha visto sconfitti i suoi ragazzi contro la compagine di Luis Enrique: “Il Napoli per me ha fatto un’ottima gara, siamo stati condannati da episodi sfortunati ed abbiamo avuto il torto di non concretizzare le nette occasioni da gol. Forse bisogna benedire il San Paolo ultimamente perchè Hamsik a due metri dalla porta non fa gol e la fortuna ed il fato hanno fatto il resto. Questo campionato è nato non sotto una buona stella, perché il Napoli ci è sempre stato ma i risultati non ci ripagano. Quando è scritto che devi perdere alla fine perdi. Loro hanno segnato un gol un po’ balordo all’inizio, poi però abbiamo comandato il gioco ed abbiamo giocato una partita di grande carattere. Poi è stato annullato un gol a Cavani e non capisco ancora il motivo anche rivedendo l’azione alla moviola.” DE SANCTIS - Il portiere del Napoli , autore fino a questo momento di prestazioni eccellenti ,è incappato in una serata storta che l’ha visto suo malgrado uno degli artefici della sconfitta della sua squadra. Intervistato ha detto la sua sull’andamento della gara: ”L’episodio del primo gol è stato sfortunato. Una leggera deviazione di Aronica mi ha ingannato. Peccato perché se la Roma non avesse segnato subito avremmo visto un’altra partita. Ma nonostante questo abbiamo avuto la possibilità di pareggiare e segnare anche successivamente. Peccato perché per un motivo o un altro stiamo perdendo punti in campionato. Ma dobbiamo restare sereni e non farci assillare da questo momento non positivo. Dobbiamo guardare in noi stessi e trovare la forza per risalire. Non credo che la squadra abbia problemi, è solo un momento che dovrà passare.“

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MONDO NAPOLI // 16a giornata NAPOLI 1 - 3 ROMA

(18.12.11)

I NUMERI AZZURRI DOPO NAPOLI-ROMA 1-3 cura di Mario Improta

CALCIO MERCATO

Ecco il nuovo attaccante del Napoli VARGAS

I

ncontro numero 76 tra le due squadre con il Napoli in casa. 67° incontro in campionato con la Roma che centra la sua 17° vittoria (29 vittorie del Napoli e 21 pareggi gli altri risultati). 88 le reti partenopee e 66 quelle della Roma. Il totale con la Coppa Italia e ora di 76 incontri con 31 vittorie del Napoli, 22 pareggi e 23 sconfitte. 97 i gol segnati dal Napoli contro gli 82 della Roma. Quella di domenica è stata la seconda sconfitta maturata con il risultato di 1-3 la precedente era del 10 ottobre 1982 (1-3 Pellegrini (N), Iorio, Nela e Chierico per la Roma. La data del 18 dicembre fatale nuovamente1-3 al Napoli che perse con la Roma per 1-2 anche I NUMERI AZZURRI DOPO NAPOLI-ROMA nel 1932. Passiamo ai giocatori quota 189 Incontro numero 76 tra le due squadre con il Napoli impiegati. in casa. 67°Hamsik incontro tocca in campionato conpresenze la totali (158 in campionato), segna la sua 45° rete in campionato (53° Roma che centra la sua 17° vittoria (29 vittorie del Napoli e 21 pareggi gli altri risultati). 88 le reti 166 presenze supera Savoldi con nella partenopee e 66 quelle dellatotale). Roma. IlCon totale con la Coppa Lavezzi Italia e ora di 76 incontri 31 classifica vittorie totale raggiungendo Montervino. Cannavaro raggiunge 212 del Napoli, 22 pareggi e 23 sconfitte. 97 i gol segnati dal Napoli contro gli 82 della Roma. totali (182 in campionato). Maggio Quella di domenica è stata lapresenze seconda sconfitta maturata con il risultato di 1-3 laraggiunge precedente Calaiò era del e Rossetti a 128 presenze totali in campionato). 10 ottobre 1982 (1-3 Pellegrini (N), Iorio, Nela e Chierico per la(104 Roma. La data del 18 Zuniga dicembrea 78 fatale nuovamente al Napoliraggiunge che perse con la Roma per 1-2 anchenella nel 1932. Criscimanni e Scarlato graduatoria totale. Passiamo ai giocatori impiegati. toccaquesta quota 189 presenze totalisconfitta (158 in campionato), NellaHamsik sua storia è l’undicesima per 1-3 subita in segna la sua 45° rete in campionato totale). 166 presenze Lavezzilasupera nella casa dal(53° Napoli (laCon seconda con la Roma, terzaSavoldi con in panchina classifica totale raggiungendo Montervino. Cannavaro raggiunge 212 presenze totali (182 in Mazzarri). campionato). Maggio raggiunge Calaiò e Rossetti a 128 presenze totali (104 in campionato). Zuniga a 78 raggiunge Criscimanni e Scarlato nella graduatoria totale. Nella sua storia questa è l’undicesima sconfitta per 1-3 subita in casa dal Napoli (la seconda con la Roma, la terza con in panchina Mazzarri).

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CALCIO MERCATO // SERIE // MONDO NAPOLI

13/apr/1969

Napoli Fiorentina

1

3 Canè

19/mar/1978 14/dic/1980 10/ott/1982 7/mag/1995 3/mag/1998 11/giu/2000 17/feb/2008 13/mar/2010 22/set/2010 18/dic/2011

Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli

1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

3 3 3 3 3 3 3 3 3 3

Torino Torino Roma Inter Udinese Genoa Empoli Fiorentina Chievo Roma

Ha molti soprannomi

Edu TurboMan Varguitas El Genio Azul La Joya

Rizzo 2, Maraschi Sala P. (T), Pulici (T), Graziani Savoldi (r) (T). Musella Pulici 2 (T), Volpati (T) Pellegrini III Iorio (R), Nela (R), Chierico (R). Cruz Orlandini, Berti, Bergkamp Turrini (r) Poggi Bierhoff 2 Galletti Carparelli 2 Francioso Mannini Pozzi 2 Budel Lavezzi Gilardino 2 Jovetic Cannavaro P. Pellissier 2, Fernandez Hamsik Lamela, Osvaldo, Simplicio

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MONDO NAPOLI// SERIE A R. 1a GIORNATA NAPOLI - GENOA (21.12.11)

SERIE A//MONDO NAPOLI

ANTEPRIMA

IL GEMELLAGGIO

NAPOLI – GENOA cura di Ciro Galante

L

Tre punti da regalare ai tifosi

Q

uest’anno ,a maggio,Napoli e Genoa compiranno il 30° anno di uno dei più longevi gemellaggi.Nel maggio ‘82 al San Paolo si disputò l’ultima giornata di campionato. Il Napoli era matematicamente in Uefa e,al Genoa serviva un punto per salvarsi.In gioco c’era anche il Milan.Il Napoli stava vincendo per 2-1 sui Grifoni:il Milan stava vincendo col Cesena. Il San Paolo divenne una bolgia:i napoletani volevano il pareggio del Genoa.E nel finale il Napoli,imbambolato dai suoi stessi tifosi prima regala un calcio d’angolo ai rossoblù genoani poi

’ ultima del 2011 al San Paolo sarà il recupero della prima giornata di campionata slittata per lo sciopero dei calciatori. Napoli – Genoa è una partita da vincere a tutti i costi per il Napoli per non perdere il treno che porta nell’ Europa che conta e per congedarsi regalando un’ ennesima notte di gioia al pubblico di Fuorigrotta che è sempre vicino alla squadra. I partenopei vengono dalla sconfitta nel posticipo contro la Roma mentre i grifoni sono reduci dalla vittoria in extremis contro un buon Bologna. Il Napoli sarà orfano di Lavezzi, quattro settimane di stop per lui dopo lo stiramento rimediato domenica sera. Continua così la tradizione che vede il Pocho lontano dal terreno di gioco nella gara pre natalizia. Al suo posto ci sarà Pandev che spera di regalare un’ altro gol a Mazzarri. Per il resto ci sarà la formazione titolare anche se non è da escludere un turno di riposo per Campagnaro lasciando spazio al giovane Fernandez sul centro-destra. Dossena è favorito su Zuniga mentre al centro ci saranno Inler e Gargano con Maggio a presidiare

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a cura di Antonio Ammendola Castellini regala a Faccenda il 2-2.Il risultato:Genoa salvo,Milan spedito nel purgatorio cadetto.E fu festa a Fuorigrotta. Il Medico sociale d’allora dichiarò:”ringrazio Napoli perchè ha tifato per noi !”. Il gemellaggio si è rafforzato nella stagione 20062007:il Ciuccio ed il Grifone salirono a braccetto in A.C’era anche la Juve.Ma è roba vecchia. I rapporti tra i due presidenti odierni sono idilliaci anche se Preziosi non ama il rumorare di Aurelio De Laurentiis.Caro Preziosi,non ci rovini il gemellaggio.

la corsia destra. Hamsik e Cavani formeranno il terzetto d’ attacco insieme a Pandev. Malesani risponde con il suo solito 5-4-1 che in fase attiva diventa un 3-4-3. Sarà interessante la posizione di Constant, infatti il Napoli patisce molto le squadre che schierano un trequartista puro. Il francese mese in difficoltà Mazzarri quando giocava nelle fila del Chievo. Insieme a lui agiranno Seymour, Veloso e Merkel a supporto dell’ unica punta Pratto. La difesa sarà presidiata dagli esperti Rossi, Kaladze e Dainelli con Mesto e Granqvist che agiranno sulle corsie esterne. Sugli spalti ci saranno circa 45mila spettatori in festa dato anche il gemellaggio di vecchia data con il tifo genoano. La partita sarà affidata al signor Valeri di Roma con il quale il Napoli ha una tradizione positiva. L’ anno scorso la partita venne decisa da una gol di Hamsik al 40’ del secondo tempo, il Napoli attraversava un periodo simile a quello che sta attraversando oggi. Che sia proprio lo slovacco a rialzare il Napoli?!

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SERIE A//MONDO NAPOLI

MONDO NAPOLI// SERIE A R. 1a GIORNATA NAPOLI - GENOA (21.12.11)

...i numeri azzurri di Napoli - Genoa cura di Mario Improta 1957 - 1958

Q

uello del Campionato 2011/2012 sarà il 52° incontro tra le due compagini disputato in casa del Napoli. In Campionato le due compagini hanno disputato 49 gare (una in campo neutro) per uno score di 21 vittorie partenopee, 17 pareggi e 11 sconfitte, 63 gol realizzati e 48 subiti. In coppa Italia i 2 incontri rimanenti con una vittoria per parte, 2 gol fatti dal Napoli e 1 dal Genoa. Il totale è dunque di 51 gare con 22 vittorie del Napoli, 17 pareggi e 12 sconfitte. 65 le reti realizzate e 49 quelle subite. L’ultima vittoria del Napoli e dello scorso campionato correva il 1 maggio 2011 finì 1-0 con gol di Hamsik. Delle 22 vittorie azzurre 7 volte sono arrivate con il punteggio di 1-0, 7 volte con il punteggio di 2-1, 3 volte con il punteggio di 3-1, 2 volte con i punteggi di 3-0 e 2-0. 1 volta con il largo punteggio di 4-0. Una delle vittorie del Napoli arrivò in campo neutro. Finì 2-1 in serie B il 13 gennaio 2002 (Bonomi e Graffiedi per gli azzurri e Malagò per il Genoa). L’ultimo pareggio e del 30 gennaio 2010 finì 0-0. Dei 17 pareggi totali 7 sono finiti a reti inviolate, 5 volte è finita 1-1 e 5 volte è finita 2-2. L’ultima sconfitta risale al 22 febbraio 2009 finì 0-1 (gol di Jankovic). Delle 12 vittorie genoane 4 volte sono arrivate con il punteggio di 1-2, 3 volte con i punteggi di 0-2 e 0-1 ed 1 volta con i punteggi di 1-3 e 1-4. Delle 51 gare giocate tra le due squadre 4 si sono concluse a tavolino con lo 0-2 (con tre vittorie genoane e 1 del Napoli). Tra le due squadre due i precedenti disputati a dicembre. Per uno score di una vittoria del Napoli ed un pareggio: 27/12/1931 NAPOLI – GENOA 3-1 Sallustro 2, Mihailic (N), Patri (G) 12/12/1982 NAPOLI – GENOA 1-1 Ferrario (N), Iachini (G)

1962 - 1963

QUESTE LE 22 VITTORIE DEL NAPOLI 26/feb/1928 Napoli Genova 2 1 Ghisi I Costa 27 dic. 1931 Napoli Genova 3 1 Sallustro (2), Mihalic 28 mag. 1933 Napoli Genova 3 0 Sallustro A. (2) Ferraris II 29 mar.'36 Napoli Genova 2 1 Sallustro A. Venditto 16 apr. 1939 Napoli Genova 2 0 Zanni Mian 24 mar. 1940 Napoli Genova 3 1 Quario (2) Venditto 23 feb. 1941 Napoli Genova 1 0 Rosellini 12 gen. 1947 Napoli Genoa 2 1 Verrina, Barbieri 22 feb. 1948 Napoli Genoa 3 0 Andreolo La Paz Capolino 6/feb/1955 Napoli Genoa 3 1 Beltrandi Vitali Posio 2/ott/1955 8/set/1957 7/ott/1962 27/gen/1974 4/mar/1990 24.02.91 24/mag/1992 26/feb/1995 22/nov/1998 13.01.02 1/mag/2011

Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli Napoli

Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa Genoa

IN COPPA ITALIA 16/09/73 Napoli Genoa

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2 4 1 1 2 1 1 1 2 2 1

1 0 0 0 1 0 0 0 1 1 0

Puerari Patri * Vojak (G), * Conti (G), * Trevisan * Pistrin (G). Frizzi (G) Amadei Ciccarelli (r), Vinicio Brugola Di Giacomo Franchini * Tacchi * Canè * Francini, Zola Paz Zola * Mauro * Rincon * 2 Bellucci Pirri Bonomi, Graffiedi Malagò Hamšík *

2 0 A Tavolino

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IL PERSONAGGIO// Walter Alejandro Gargano

Walter W alter Alejandro GARGANO

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Walter Alejandro Gargano // IL PERSONAGGIO

Walter Alejandro Gargano nasce a Paysandu in Uruguay il 27 luglio di 27 anni fa. Centrocampista con doti d’interditore cresce calcisticamente nel Danubio, squadra d’elite del Campionato uruguagio con la quale gioca dal 2003 al 2007, 83 volte segnando tre gol. Nel 2004 e nel 2006 vince rispettivamente sia il campionato di apertura che quello di clausura. Nell’estate del 2007 viene acquistato per poco più di tre milioni di euro dal Napoli che batte la feroce concorrenza dell’Udinese. Debutta con la maglia del Napoli in coppa Italia contro il Cesena e d in Campionato contro il Cagliari. La sua prima rete in azzurro la realizza nella stagione d’esordio nel pirotecnico pareggio, 4-4, contro la Roma all’Olimpico. Il suo è il gol del tre pari con una conclusione al fulmicotone dai trenta metri che batte l’estremo giallorosso Curci. Il secondo dei due gol realizzati nella sua prima stagione lo realizza alla Juventus con una f u l m i n e a incursione in area ed un diagonale che non lascia scampo a Buffon. Fino ad oggi sono anche gli unici due gol realizzati in maglia azzurra. Nelle successive stagioni e fino ad oggi colleziona in totale 143 presenze in campionato, 9 presenze in coppa Italia e 19 presenze nelle coppe europee per un totale di 171 presenze che lo collocano attualmente al 48° posto nella classifica all time al pari di Amadeo Amadei e Rodolfo Beltrandi . Ha un contratto con la squadra azzurra fino al 2015. Punto fermo della Nazionale uruguagia ha disputato la Copa America 2007 e quella 2011 con la quale si è laureato campione questa estate. Da segnalare per lui il rigore trasformato nei quarti di finale contro i padroni di casa dell’Argentina nella serie da cinque dopo i tempi supplementari. Con l’Uruguay ha disputato anche il Mondiale 2010 in Sudafrica per un totale di 43 presenze ed 1 gol. Tra le curiosità il matrimonio con la sorella di Hamsyk, Michaela dal quale è nato nel 2010 il figlio Matias.

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IL FORUM

MAGAZINE

cura di Pasquale Pesce

Napoli – Roma, vista dalla curva

Mazzarri

ed il mistero del campionato smarrito

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Napoli – Roma non è stata certo all’altezza delle aspettative dei tifosi. In Curva, il cuore del tifo Napoletano, si discute su un campionato che non decolla e su questa che ci si augura sia la gara della svolta. Si comincia e subito il primo infarto targato De Sanctis è servito. Nonostante tutto piovono applausi per “il pirata” e non ci si perde d’animo. Così, mentre si spreca l’impossibile, tra la disperazione e le imprecazioni generali si continua a cantare. Finisce un bel primo tempo equilibrato ma ci si aspetta di più dai ragazzi : volenterosi si ma troppo distratti in fase difensiva. Intanto, caffè borghetti e sigaretta. Si riprende e subito viene annullato un gol regolare a Cavani. Ogni commento è poco appropriato ed educato. Dopo un po’ il Pocho si fa male ed è costretto ad uscire ed è qui che il “calendario” del tifoso arrabbiato è già completo. Il Napoli perde il suo uomo ma ci prova nonostante la confusione ed infatti la difesa scricchiola ancora: la Roma raddoppia, 0-2. La gara è “storta”, il canto si ferma tra la rabbia generale per poi riprendere incitando i ragazzi a non mollare. La risposta c’è, non mollano , ci provano ed accorciano le distanze, 1-2. Il Napoli ci crede, gol del pari annullato per fuorigioco, ma la iella continua: la Roma trova un altro jolly con un tiro innocuo deviato, 1-3. In molti lasciano lo stadio qualche minuto prima, non accadeva da anni. La Curva, invece, resta al suo posto, la Curva ama e sostiene a prescindere dal risultato. Nonostante la profonda delusione sarà cosi per sempre, perché è una mentalità, è la nostra fede ed il motto è sempre lo stesso: Il Napoli non si discute, si ama! Punto.

Walter Mazzarri e Napoli, ultimamente, non vanno molto d’accordo. Molti tifosi visto il campionato ce l’hanno proprio col tecnico livornese, “accusato” di scarsa elasticità tattica e di non saper gestire le partite in corsa, cambiando le carte spesso troppo tardi. Il rapporto per molti si era già incrinato per le vicende di fine campionato scorso, dove si vociferava di un suo passaggio alla Juventus, e che soprattutto lui fosse già d’accordo con Marotta, neo Direttore Generale alla corte degli Agnelli e di Mazzarri alla Samp. Più che altro ha dato fastidio il suo atteggiamento sempre ben poco sicuro e con parole che non lasciavano poi tanta sicurezza sul suo futuro. Tutto ciò a campionato ancora in corso. Bisogna ammettere che Mazzarri si è spesso cacciato nei guai con le sue stesse mani in alcune partite come quelle a Verona col Chievo ed a Catania, tanto per citarne un paio, dove un turnover esagerato nel primo caso e qualche ruolo a dir poco “azzardato” nel secondo, hanno di fatto regalato le vittorie agli avversari. Il Napoli nelle ultime sette gare ha vinto una sola volta, in casa col Lecce, collezionando per il resto quattro pareggi e due sconfitte. Quello che però un po’ sconvolge è l’involuzione della squadra, non c’è più quella grinta, quella verve, quella corsa e l’agonismo che finora ne avevano contraddistinto il cammino ed i tanti elogi in tutto il mondo. Ci sarà da preoccuparsi? I tifosi già lo sono in gran parte. Ma tutti sperano che il buon Walter sappia ritrovare la giusta via ed il suo “vecchio” Napoli.

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a cura di Paolo Marsico

e io parlo...di calci

Destino beffardo, al Bentegodi di Verona, dove a beffare definitivamente il

Cagliari dopo il vantaggio del Chievo di Thereau ci pensa nientemeno che Sardo.. se non è cattiveria questa. A Cesena si rifà viva l’Inter di Ranieri.

IL NAPOLI A FUMETTI �� E�z� Ca��rt�n�

“ENZO CASERTANO È UN ATTORE DI CINEMA, TEATRO E TELEVISIONE, I SUOI FUMETTI SUL NAPOLI, NATI PER GIOCO, RISCUOTONO MOLTO SUCCESSO SUL WEB. DA QUEST’ANNO IN ESCLUSIVA I SUOI LAVORI SONO SU NAPOLI STYLELIFE.

Decisivo il “guizzo” nel secondo tempo di Ranocchia. Festival della sfiga al San

Paolo di Napoli, dove , pali, gol mangiati e gol negati, oltre a rocambolesche

azioni da gol dei giallorossi, confezionano un’altra batosta per i partenopei. Emblematico il commento di Mazzarri a fine partita..”Facciamo benedire

lo stadio”, altro che ristrutturare. Attimi di angoscia al Giuseppe Meazza di Milano. In seguito ad un contropiede rossonero condotto da Kevin Prince

Boateng, quest’ultimo causa un istantaneo calo di zuccheri, viene colpito da improvviso svenimento, nei pressi dell’area di rigore avversaria. L’arbitro

Romeo per rincuorare l’umore del calciatore assegna un calcio di rigore agli uomini di Allegri. Ibrahimovic

ringrazia. Prima trasforma il penalty

portando a due le marcature dei campioni d’Italia, e poi si fa notare per

una manciata di caramelle alla frutta donate allo sfortunato compagno di squadra Boateng, giusto per permettergli di ritrovare le forze necessarie a terminare la partita in corso.

ENZO CASERTANO

Il disegno è di Pietro Serra e Filippo Martinez tratto da «Il terzo uomo»

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MONDO NAPOLI// SERIE A - INCHIESTA

INCHIESTA

Napoli, luci e ombre

Una anU stagione enoigats dal doppio oippod lad volto otlov

C

he questa sarebbe stata un’ annata particolare lo si era capito dal sorteggio di Champions in agosto. Da inizio stagione si era messo in conto di perdere qualche punto in campionato ma ad oggi la questione sta diventando allarmante. La conferma è arrivata nel match perso seppur in maniera sfortunata contro la Roma. La squadra guidata da Mazzarri soffre di cali di tensione, alternando partite stratosferiche contro le big a dei passi falsi inimmaginabili (vedi la sconfitta casalinga contro il Parma). La difesa quando non è quella titolare formata dal terzetto Aronica, Cannavaro e Campagnaro perde di solidità e compattezza lasciando il solo De Sanctis a difendere la porta azzurra che comunque si fa sempre trovare pronto quando è chiamato in causa. Fernandez e Fideleff sono due buoni giocatori, ma forse ancora non hanno l’ esperienza necessaria per giocare nel nostro campionato. Il reparto arretrato è orfano di Britos e ha visto di recente il

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ritorno in campo di Grava. A centrocampo Gargano è diventato insostituibile anche se in estate sono circolate alcune voci che lo vedevano lontano da Napoli. La grinta e il dinamismo del folletto uruguaiano unite alle geometrie del corazziere Inler avrebbero dovuto dare alla mediana azzurra corsa è qualità. Purtroppo però i due si sono visti solo a sprazzi, Gargano continua a recuperare un infinità di palloni che però subito restituisce agli avversari date le sue scarse doti tecniche mentre Inler nella prima parte di stagione è apparso lento e macchinoso; nulla a che vedere con il centrocampista ammirato in maglia bianconera. Si affianca a loro anche Dzemaili, che è apparso fuori condizione tutte le volte che è stato chiamato in causa, anche se a Novara ha riacciuffato una partita che sembrava essersi messa davvero male trovandosi al momento giusto nel posto giusto così come il suo connazionale Inler che con in suo siluro ha affondato il “sottomarino giallo” .

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a cura di Ciro Galante

Le corsie esterne, che sono uno dei punti di forza del Napoli, hanno sempre garantito quantità e qualità, Maggio e Dossena sono le due frecce azzurre macinando chilometri di campo arrivando qualche volta anche al gol. Zuniga è l’ alternativa ai due; il colombiano ha giocato sia a destra che a sinistra ricoprendo vari ruoli, ma nonostante la sua generosità spesso si perde in virtuosismi. Il reparto avanzato azzurro è quello che ha fatto il bello e il cattivo tempo. Il Napoli è orfano dei gol di Cavani, anche se il Matador nei match che contano ha sempre risposto presente. Hamsik è il solito: settanta minuti di anonimato è poi piazza la zampata vincente. Lavezzi sta diventando il leader della squadra in campo e fuori, senza di lui il Napoli diventa lento e prevedibile, sempre più uomo assist ma anche goleador: sono già tre i gol segnati dallo scugnizzo argentino. Pandev si è presentato al pubblico napoletano sparando sulla traversa un gol fatto contro il Cesena, ha ritrovato la forma è

sta entrando dei meccanismi della squadra. E’ entrato di prepotenza nel cuore dei napoletani grazie alla doppietta messa a segno contro la Juve e per le sue giocate di classe cristallina che potrebbero rivelarsi l’ arma in più per la rincorsa alla vetta. Non sono pervenuti purtroppo i vari Santana, Chavez e Donadel. Mazzarri è l’ artefice principale della cavalcata azzurra dello scorso anno e dell’ anno precedente, forse ha peccato un po di presunzione in alcune partite (Chievo e Parma) pagando un po di inesperienza nel gestire al meglio due competizioni. Il Napoli sta pagando soprattutto sotto l’ aspetto mentale, anche se in questa prima parte di stagione la dea bendata ha voltato le spalle agli azzurri. Ci sarebbe anche da tener conto anche di alcuni errori arbitrali in alcuni momenti che forse avrebbero potuto cambiare la stagione dei partenopei, ma questa è un’ altra storia...

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MONDO NAPOLI// SERIE A - INCHIESTA

INCHIESTA

a cura di Antonio Baduin

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CALCIO SCOMMESSE

on bastava l’amarezza per tutto quello che lo scorso giugno aveva portato ad arresti, interrogatori e perquisizioni in tutta Italia, ed infatti proprio nelle ultime ore è scattato il nuovo capitolo dell’inchiesta sul calcio scommesse della Procura di Cremona che porteranno un processo bis. Ancora una volta il capitano dell’Atalanta Cristiano Doni, già sospeso dall’attività agonistica per oltre 3 anni grazie a “lastbet”,è protagonista in negativo. Arrestato insieme ad altre 16 persone,tra le quali spiccano 4 giocatori: Sartor ex-giocatore

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di Parma,Inter,Vicenza e Roma, Zamperini ex giocatore di serie B, Gervasoni del Piacenza ma già sospeso e Carobbio in forza allo Spezia. Per la bandiera orobica, accusato della combine di tre partite dell’Atalanta del campionato di Serie B Con Santoni e Benfanti,la situazione sta ulteriormente aggravandosi grazie al tentativo di inquinamento delle prove, poiché avrebbe cercato  pagare la parcella dell’avvocato di Santoni, per non farlo parlare. Novità dell’ultimo scandalo riguardante il calcio

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scommesse è il coinvolgimento anche della serie A che fino ad ora sembrava fuori da tutto questo. Sotto esame da parte degli inquirenti ci sarebbero appunto anche tre partite di serie A 2010/11 sospette: Brescia-Lecce, Brescia-Bari e Napoli-Sampdoria, vinta dagli azzurri per 4 a 0.Match del quale nessuno si è meravigliato visto il pessimo campionato dei blucerchiati e il stratosferico rendimento in casa degli azzurri. Nessuno dei 3 incontri era presente nella lista delle partite segnalate lo scorso giugno per flussi anomali di scommesse. Al momento però non è chiaro che tipo di coinvolgimento possano avere le società e i giocatori, anche perché al momento sulla vicenda le Società mantengono il silenzio. Altro punto fondamentale dell’inchiesta è la scoperta di un organizzazione criminale ,che aveva base a Singapore e ‘ha ramificazioni in tutta Europa specialmente nell’est. A gestirla dall’alto Eng Tan Seet, detto Dan,creatore di frode che si basava sui risultati alterati delle partite e sulla sicurezza dei siti asiatici sui quali venivano effettuate le puntate sulle partite.

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ANGOLO DEL TIFOSO

a cura di Enzo Acanfora

In collaborazione con gli amici del forum “PASSIONE PARTENOPEA FORUM CAFÈ”

Ciao sono Giovanni da Casandrino e vi seguo da un po’ di tempo e volevo farli i complimenti per il lavoro che svolgete soprattutto con il magazine. Mi domandavo … dopo l’ incontro con la Roma credete che in difesa si debba rivedere qualcosa ?

Ciao mi chiamo Enrico e sono di Cercola. Qui a Cercola abbiamo un club Juventus che quest’anno a differenza dell’anno scorso sventola bandiere ogni domenica scordandosi la passata stagione. Perché il Napoli proprio quest’anno ci da dei dispiaceri ?

Sono Lino da Soccavo e sono uno dei 15.000 che tutte le domeniche affolla la Curva A. Devo farvi una critica anche se credo che non pubblicherete la mia domanda. Perché non denunciate quelle persone che allo stadio non vanno per assistere alle partite ma per fare altro ?

Intanto a nome di tutta la redazione ti ringrazio: Effettivamente la difesa degli ultimi incontri a scricchiolato un po’, ma non drammatizzerei anche perché non abbiamo visto ancora Britos che poco non è costato. Io sono del parere che i conti si fanno sempre alla fine e se dovesse il Napoli quest’anno fallire i suoi obbiettivi, saremo pronto a criticarlo.

Caro Enrico, il calcio va visto come uno sport e come tale va vissuto. Premesso che la Juve è una società blasonata, ti consiglio però una strategia. Quando loro sventolano le bandiere tu sfoggia la tua napoletanità, che non ha uguali in tutto il mondo. Tra l’altro non vivevano momenti così da un bel po’ di anni … loro sono come i bambini, … sono da compatire.

Ciao Lino, se vai sul magazine n 6 e nello specifico alla pag 18, articolo “VITA DA CURVA ?” puoi notare che proprio il sottoscritto ha evidenziato delle anomalie che accadono in curva. Il nostro lavoro e quello di fare anche cronaca e laddove vi sono delle notizie le diffondiamo tranquillamente. Hai visto che l’ abbiamo pubblicata la tua domanda. Accettiamo qualsiasi tipo di critica, purché fatta con educazione come hai fatto tu.

scrivi a:

redazione@napolistylelife.it

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FACEBOOK FAN

O I M E R

NAPOLI AMORE MIO

O M A I L

a cura di Salvatore Chietti

O

https://www.facebook.com/pages/Napoli-Amore-Mio/140606048926

Alessandro Cervo

Come Nasce la tua pagina?

Questo Napoli dove potrà arrivare?

La pagina è nata con l’idea di riunire tutti i tifosi e gli amanti della squadra partenopea in un unico gruppo di persone, con l’intento di avere un punto di aggregazione dove scambiarsi opinioni e idee e dove trovare tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, di ciò che succede nel mondo del Napoli Calcio. Inoltre, il mio desiderio, era quello di dare la possibilità a tutti i tifosi che come me, non vivono in campania, di poter seguire le gesta e le sorti dei propri beniamini.

Il mio giudizio, purtroppo, non può essere del tutto obiettivo. Parlando con il cuore direi che il Napoli può vincere lo scudetto e arrivare fino alla finale di Champions, ragionando invece con la testa, mi auguro che la mia squadra si classifichi al secondo posto in campionato entrando così dalla porta principale per la Champion del prossimo anno e che si qualifichi ai quarti di finale della coppa dei campioni battendo un avversario ostico come il Chelsea.

Che rapporto hai con i tuoi utenti?

O P A N

L’aggiornamento della pagina è in tempo reale, 7 giorni su 7 quasi 24 h su 24. Pubblico notizie dell’ultima ora, curiosità, video, fotografie e tutto ciò che riguarda il “nostro” napoli. Fai parte di un fan club ufficiale calcio napoli ?

Il mio fan club... sono io !!

A mio giudizio, il miglior giocatore di questa splendida stagione del napoli, è senza dubbio, il pocho Lavezzi perchè rappresenta colui che può, da solo, all’improvviso cambiare le sorti di una partita, o che con una semplice accelerazione può dare una speranza che sembrava sopita. Il peggior giocatore di questa stagione, è secondo me Santana, nonostante lo considero una buona riserva, non lo reputo all’altezza di un rincalzo del napoli.

O M A I L

Con gli iscritti alla pagina, cerco un confronto, non mi piace imporre le mie idee. Anche se entusiasta delle “imprese” della squadra, cerco di non esaltare troppo una vittoria e cerco di non far demoralizzare troppo per una sconfitta, con la volontà di mantenere tutti insieme un unico obiettivo, quello di sostenere la nostra squadra. Aggiorni quotidianamente la tua pagine ?

O I M E R

Il tuo miglior e peggior giocatore in questa stagione?

I L O P A

Parlaci del Presidente cosa ne pensi?

Il presidente va sempre ringraziato, i numeri parlano per lui... fino ad oggi è l’unico che ha mantenuto le promesse fatte, riportando la squadra al posto che merita in Italia e in Europa. Da tifoso, ovviamente chiedo sempre di più e sempre il massimo, ma non dimentico le trasferte di Martinafranca e di Castellammare, i mesi trascorsi sotto la fallimentare di Napoli aspettando un fantomatico Gaucci e la speranza che la famiglia Naldi non ci portasse al fallimento, o che nella persona dell’amministratore unico Bellamio riuscisse in qualche modo a non farci umiliare in serie c. Adesso, bisogna dare merito al presidente De Laurentis che siamo passati da Gatti, Berrettoni e Varricchio ad Hamsik, Cavani e Lavezzi.

N

Da quanto tempo segui il Napoli e come è iniziata la tua passione azzurra?

La passione per il Napoli è nata insieme a me... i miei nonni prima e i miei genitori poi, mi hanno tramandato nel sangue questo amore. ricordo sin da piccolissimo, mio nonno sempre con la radiolina in mano per seguire la partita, mia nonna ancora oggi a 90 anni, non rinuncia a vedere nessuna partita del Napoli, mia madre che la sera invece di raccontarmi le fiabe, mi leggeva gli articoli del napoli e mio padre, ancora oggi compagno nella gioia della vittoria e nella delusione della sconfitta. la mia passione non è nata, il napoli è sempre stato parte integrante della mia vita, il mio sangue è azzurro !! un amore così grande per la mia squadra sancito anche con un tatuaggio che porto sul cuore.

Ci lasci un tuo pensiero sulla tessera del tifoso?

E’ un discorso complesso, potrai stare qui ore a parlarne, ma riassumendo il mio pensiero, trovo assurdo che un tifoso, per seguire la sua squadra del cuore, abbia bisogno di una tessera con la quale essere schedato. per altre attività questo non è necessario... secondo me è una cosa che viola i diritti personali.

Un tuo saluto alla redazione e lettori di napolistylelife.it

Ringrazio tutti per lo spazio che mi avete dedicato in questa splendida rivista. faccio i miei complimenti alla redazione per la precisione, la puntualità e la professionalità con cui cura e gestisce questa rivista che è tra le primissime sul napoli calcio. Un caro saluto anche a tutti i lettori, augurandomi che l’articolo su di me e sulla mia pagina possa avervi fatto sentire coinvolti in prima persona nei racconti e nelle speranze che tutti abbiamo per la nostra squadra.

SEMPRE, COMUNQUE E DOVUNQUE... FORZA NAPOLI,


1x 2

ATALANTA-CESENA=1 BOLOGNA-ROMA=GOL INTER-LECCE=OVER LAZIO-CHIEVO=GOL NAPOLI-GENOA=GOL NOVARA-PALERMO=GOL PARMA-CATANIA=GOL

SI POSSONO AGGIUNGERE A SCELTA SIENA-FIORENTINA=OVER 1.5 CAGLIARI-MILAN=UNDER 3.5 UDINESE-JUVENTUS=GOL

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BOLOGNA - ROMA 1X 1.57 (PABLITO1983) ATALANTA - CESENA 1 1.90 (BACCO78) LAZIO-CHIEVO 1 1.50 (ULTRAS91) UDINESE-JUVENTUS GOL 1.83 (GAETANO2609) WIGAN-LIVERPOOL 2 1.53 (DUCA78) FULHAM - MAN UNITED UNDER - 1.85 (OJVITAMIA)

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