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ACAF-ARTEMISIA GALLERY PRESENTA

MINI PERSONALE PREMIO 3째 CLASSIFICATO GIURIA CRITICA 1째 CLASSIFICATO GIURIA POPOLARE 10^ EDIZIONE TROFEO G.B.MORONI 2013

CASALI ANTONIO CIRESOLA ANDREA dal 15 al 30 marzo 2014


ACAF-ARTEMISIA GALLERY BERGAMO MOSTRA PREMIO – MINI PERSONALE – DAL 15 AL 30 MARZO 2014 Dopo la mostra personale premio del vincitore 1° classificato (Gabriele Marchesi) della decima edizione del Trofeo G.B.Moroni 2014, Sabato 15 marzo alle ore 17,00 nel locale di Acaf-Artemisia Gallery, via Moroni 124 – Bergamo si inaugura la mini personale a due, premio per il terzo classificato Trofeo G.B.Moroni, Giuria Critica (Casali Antonio) e del primo classificato Giuria Popolare (Ciresola Andrea) , ogni artista è presente con 10 opere cadauno che rappresentano le ultime opere della loro bella e vasta produzione. Antonio Casali di Altivole (Treviso) ha ottenuto il terzo premio con l’opera “Controluce” una bella immagine di donna che nella penombra della stanza osserva dalla finestra la luce intensa della campagna estiva. Ciresola Andrea di Monforte d’Alpone (Verona) ha vinto con un’opera iperrealista ,la calda solitudine di un vecchio innaffiatoio abbandonato sulla maniglia di un’altrettanto vecchia porta, sullo sfondo la luce intensa del pomeriggio estivo.

La mostra terminerà il 30 marzo con orario pomeriggio dal lunedi al sabato 16,00-19,00 / mattino: Martedi, Giovedi, Sabato dalle 9,30 alle 12,00 – per info tel.05241481 – 89556828 – galleria.artemisia.bg@gmail.com


TERZO PREMIO GIURIA CRITICA

10^ edizione concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni 2013

CASALI ANTONIO

COMMENTO DELL’ARTISTA SULLA SUA OPERA - “CONTROLUCE” Nel mio dipinto ho voluto rappresentare, nella sua delicata composizione, una realtà concreta, nè immaginaria, nè utopica, in una singolare e armonica composizione. Nel delicato tonalismo di luce e ombra pongo in risalto l’aspetto vibrante e atmosferico del ritratto di mia moglie in modo tale da rendere il soggetto immerso in una realtà tonale e spaziale. Luci e Ombre che si compenetrano e si integrano in uno stile pittorico di carattere caravaggesco. Antonio Casali


“Controluce” olio su tela cm 80x60


“Chiaro di Luna” olio su tela cm 100x120


“Ricominciamo da capo” olio su tela cm 100x120


“L’aurora degli Immortali” olio su tela cm 100x120


“In attesa deL diluvio” olio su tela cm 100x120


“Tentacoli” olio su tela cm 100x120


“Intimo notturno” olio su tela cm 90x100


“Il nibbio freudiano” olio su tela 120x100


“Come un gabbiano in volo� olio su tela 120x100


“Il salto della cavallina� olio su tela 120x100


“Diversamente uguali” olio su tela cm 70x90


“L’artista con la coppa del vincitore”


PRIMO PREMIO GIURIA POPOLARE

10^ edizione concorso di pittura Trofeo G.B.Moroni 2013

CIRESOLA ANDREA


“Composizione per Innaffiatoio e maniglia� acrilico su tavola di pioppo cm 80x120


“Composizione per bicicletta� acrilico su tavola di pioppo - cm 120x80


“Paesaggio con doccia sul mare� acrilico su tavola di pioppo - cm 120x80


“Paesaggio con campana per il vetro� acrilico su tavola di pioppo - cm 80x55


“Paesaggio con uomo che torna� acrilico su tavola di pioppo - cm 80x55


“Paesaggio con catena spezzata� acrilico su tavola di pioppo - cm 80x55


“Paesaggio con vasca per l’acqua” acrilico su tavola di pioppo - cm 80x55


“Visione di un idrante� acrilico su tavola di pioppo - cm 80x55


BIOGRAFIE E PERCORSI STORICI DEGLI ARTISTI

CASALI ANTONIO


Antonio Casali, pittore nato a Cesenatico (FC) ma residente in Altivole (TV), all’età di 12 anni frequenta la bottega del pittore Natalino Arfelli dove vive le prime esperienze pittoriche e affina la propria attitudine al disegno, copiando le copertine della Domenica del Corriere illustrate da Walter Molino e Achille Beltrame. La successiva formazione avviene al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna, grazie agli insegnamenti dei maestri Teodoro Orselli, Giulio Ruffini e Umberto Folli, consolidando così quell’afflato alla pittura neorealista e verista che è sigla tuttora evidente dell’espressione creativa dell’artista. Nel 2000 pubblica "ALTIVOLE nella memoria storica", libro in cui descrive la realtà urbano-architettonica dell'omonimo centro nell'ultimo quarto del secolo XX, soffermandosi in particolare sulle abitazioni rurali, fortemente legate alla cultura contadina, che sembrano destinate col tempo a scomparire. A Crespano del Grappa (TV) allestisce il museo della Prima Guerra Mondiale, corredato da sue opere in esposizione permanente. La sua figurazione scaturisce da un intendere i valori formali dell’opera non come fini, ma come mezzi d’espressione. Così come dall’analisi che scava dentro la figura rappresentata generi una forte carica emozionale, tale da improntare le opere in chiave espressionista. Laureato in Architettura, Antonio Casali, è impegnato in attività professionali che spaziano dalla pittura ai corsi di disegno e storia dell’arte. Ha partecipato a numerose personali e collettive in Italia e all'estero (Parigi, Berlino, Londra, La Valletta–Malta, Saarbrucken, Spa–Belgio., Luxor) riscuotendo notevoli consensi di critica. Alcune sue opere sono state premiate in importanti concorsi di pittura e pubblicate; altre sono esposte presso Musei, Biblioteche, Teatri e Gallerie d’Arte, riviste e in siti web. E’ presente nel catalogo dell’Accademia Internazionale Avanguardie Artistiche, Nell’Albo d’oro Internazionale del Top dell’Arte Contemporanea dei pittori e degli scultori, è stato insignito del titolo di Accademico Internazionale delle Avanguardie Artistiche e dell’ Investitura ufficiale di Membro Emerito Honoris Causa del Movimento Intellettuale del Federalismo dell’Arte, Nominato Maestro d’Arte benemerito Socio Onorario dall’Associazione Culturale Italia in Arte Le sue opere si trovano esposte in Italia e all’estero presso gallerie, musei e collezioni private


PERCORSO ARTISTICO 2014 BERGAMO : ACAF – New Artemisia Gallery : concorso “Luci e Ombre” –artista finalista (13–30/01/2014) BERGAMO : ACAF – New Artemisia Gallery : mostra PREMIO “mini personale” (15–30/03/2014) GENOVA: Satura Art gallery “ Venti d’Arte” Rassegna d’arte per il ventennale di Satura: mostra (8–22/02/2014) AD_ART: Concorso On-Line n°27 – 3° Premio della Critica (11/02/2014) TORINO: Centro Artistico Culturale “Arte Città Amica” Concorso Internazionale “Biennale Città di Torino 5^ Edizione” – opera selezionata. In mostra dal (18-25/04/2014) FOGLIZZO (TO): Ass. Culturale “Immagine Arte” Premio Città di Foglizzo 5^ Edizione 2014 – opera selezionata in mostra dal (1226/04/2014) 2013 LUXOR (EGITTO): mostra presso Biblioteca Scientifica (10–16/03/2013) BARI- Mostra nazionale di Arte Contemporanea "Il significato della propria contemporaneità" (1/7 giugno) BARI: Pinacoteca della Provincia (8/31 luglio) Circolo Ufficiali del Comando dei carabinieri. CUNEO- Santo Stefano Belbo, "Luoghi - personaggi - miti pavesiani" premio pittura Cesare Pavese. (4 agosto /29 settembre) LECCE – Santa Cesarea Terme - "Salento Silente"" Mostra presso Hotel Mediterraneo (1/30 luglio) LECCE- Torre Chianca sul Mediterraneo presso Lido Calù: Concorso d'Arte contemporanea: "In riva al mare all'ombra dell'ultimo sole" (1/31 agosto). LECCE Centro Storico "Area di Settembre" mostra presso Ex Convento dei Teatini. PADOVA– Resana, Centro Culturale del Comune "Visioni Simultanee" mostra (5/27 ottobre) LECCE- Centro Storico "La spiritualità nell'Arte, mostra presso Ex Conservatorio S. Anna (dicembre) 2012 PALERMO - "1° Premio effetto Arte" gennaio 2012 (due opere pubblicate) LECCE– Martano: Galleria Stomeo "Colori in concerto" (03/18 marzo). PADOVA- Loreggia. "Premio Baratella" ( 10-18/ marzo). TORINO - Foglizzo. "Premio città di Foglizzo" (31-marzo/14-aprile). TREVISO - Follina. "Italia Unita" il Sogno di Polifilo - Collettiva artisti del triveneto (1-25/aprile). LECCE- "2^ Biennale Internazionale" Castello Carlo V° (02-27/maggio). (artista invitato). 2011 PISTICCI (MT) – Selezionato Concorso “11x11 th” – Collettiva 05-14/08/201 Premio Internazionale Tokio -Bruxelles: Galleria Amart Louise: (1/15 luglio): Collettiva BARI: Italia in Arte: “L’ Arma dei Carabinieri nella storia d’Italia” (8/6) Artista invitato. LECCE: “Salentosilente” (1/31 luglio) Artista invitato VENEZIA: Concorso “Artelaguna” BERGAMO: New Artemisia Gallery “Mostra Arte Sacra” (7/30 maggio). Collettiva PIACENZA: Gall. La Spadarina: (8/16 gennaio): Collettiva PIACENZA: Gall. La Spadarina (16/4 – 1/5): Personale PIACENZA: Galleria La Spadarina: Esposizione permanente (24/1 – 5/7) PIACENZA: Galleria La Spadarina: Concorso Internazionale “La materia e lo spirito” Premio Giuria (18/26 giugno) VENEZIA – Scorzè: Villa Orsini “Confronto d’artisti” (14/23 Gennaio): Collettiva 2010 LECCE: 1^ Biennale Internazionale di Pittura, Scultura e grafica (Ottobre) MONTEBELLUNA (TV) – Villa Correr Pisani “Omaggio a Renzo Biason” (13-11/8-12) Collettiva TREVISO: Casa Dei Carraresi “L’ Arte Italiana Presente” (19-11/10-12) Collettiva MALTA –FLORIANA: 2010 Tempra Academy Art Exhibition from 22 Nattions at the Grand Hotel Excelsior (18/ 26 january) collettiva. ROMA-Palombara Sabina: Galleria Rosso Cinabro "Art Actually" (30 gennaio/ 7 febbraio): collettiva. TAORMINA: Taormina Gallery con New Artemisia Gallery (marzo/ aprile): collettiva. VICENZA-Rossano Veneto: Villa Caffo Navarrini "La bellezza della donna da Giorgione a Fellini" (27 marzo/ 25 aprile): collettiva. BERGAMO: New Artemisia Gallery “Arte Sacra” (13/30 Aprile): collettiva CESENATICO (FC): Galleria Leonardo Da Vinci “Crepuscolo” (17-04 / 02-05): personale. CASTELFRANCO VENETO : “Premio Giorgione” (27-03 /10-04): Concorso Internazionale.


PIACENZA Galleria La Spadarina – “Nel cassetto dei ricordi” – (12-27/06): collettiva BERGAMO: New Artemisia Gallery – “Venti nudi” – (04-25/09): collettiva BERGAMO: Hotel San Giorgio – “Crepuscolo” – (04-30/09): personale 2009 Roma: Galleria Rosso Cinabro "Qualcosa di personale" (19 dicembre/ 18 gennaio 2010): collettiva. Bergamo: New Artemisia Gallery: VI° Trofeo G.B. Moroni “Emozione” (7/ 28 novembre): 4° classificato. Treviso-Caerano San Marco: Villa Benzi Zecchini “Futurismo e futurismi” (31 ottobre/ 2novembre):collettiva. Milano: Galleria Modigliani - mini personali internazionali - “Tendenze e stili a confronto” (3/15 ottobre) Milano: Galleria Arte Cultura “Expo Azzurra” (6/ 26 maggio): personale. Berlino: Galleria d’Arte Moderna Infantellina - Contemporary Gallery - con New Artemisia Gallery “ A Better world: Dalla terra di Leonardo da Vinci” (18 luglio/ 10 settembre): collettiva. Treviso-Trevignano: Villa Onigo: XVII^ Biennale d’Arte “Speranza” (6/ 21 giugno) 1° premio. Milano: Galleria ArteCultura “Un nudo per l’estate” (4/ 22 luglio): collettiva. Londra: con New Artemisia Gallery - The Brick Lane Gallery “The Beauty Art Show” (14/ 27 aprile): collettiva. Venezia-Mestre: Vempa Arte “Contemporary Art in Concessionari Car (18 aprile/ 3 maggio): Malta-Valletta: Mediterranean Conference Centre “Art Biennale 2009”. Bergamo: New Artemisia Gallery “Emozione” collettiva dei finalisti del VI° Trofeo G.B. Moroni (7/28 novembre). 2008 Treviso-Montebelluna: Biblioteca Comunale “Metamorfosi - omaggio ai grandi”(29 novembre/ 12 dicembre): personale. Treviso-Caerano San Marco: Villa Benzi Zecchini: Manifestazione “Palma d’Oro” V^ Edizione (4/ 14 ottobre): menzione speciale. Ferrara: Castello Estense - IV^ Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea “ArtChitettura e Paesaggio Urbano” (settembre/ novembre). Treviso-Altivole: Villa Dametto “Sguardi dal paese...l’Arte a Km. 0” (19 settembre/ 2 ottobre): collettiva. Parigi: Centre Culturel Cristiane Peugeot “Metafisica del vero” (15/ 31 juillet): collettiva. Forlì: Palazzo Albertini “Metamorfosi - omaggio ai grandi -” (6/ 16 giugno): personale. Treviso-Castelfranco Veneto: - Concorso Nazionale di pittura “Città di Castelfranco Veneto” (9/ 17 maggio): targa d’onore dell’Assessorato alla Cultura. Bergamo: New Artemisia Gallery - V° Trofeo G.B. Moroni “I Ricordi” - (19/ 24 ottobre): Targa menzione d’onore. Treviso-Trevignano: Villa Onigo - Collettiva “artisti finalisti” segnalati alla XVI^ Biennale d’Arte 2007 - (16 febbraio/ 9 marzo). Bergamo: New Artemisia Gallery “Artisti a confronto” (5/ 26 aprile). 2007 Treviso-Castelfranco Veneto: Galleria Arte e Media “Spirito/Corpo-Corpo/Spirito” (2/ 24 dicembre): collettiva. Treviso-Asolo: Villa Razzolin Loredan “Mondi Perduti” (24 novembre/ 24 dicembre): personale. Treviso-Caerano San Marco: Atelier Laila “Metafisica del vero”(maggio): personale Bergamo: New Artemisia gallery - IV° Trofeo G.B. Moroni “ L’acqua, le sue forme e i suoi colori” (21/ 27 ottobre): terzo premio giuria popolare e menzione d’onore Padova-Monselice: Complesso Museale San. Paolo “Concorso Nazionale Città di Monselice” (15 settembre/ 7 ottobre): opera premiata. Treviso-Mogliano Veneto: Arte Laguna “II° Premio Internazionale di Pittura” (1/30 luglio): due opere segnalate. Treviso-Trevignano: Villa Onigo - XVI^ Biennale d’Arte -”Blu” (23 giugno/ 1 luglio): opera premiata. Treviso-Fonte: Manifestazione “Fonte in fiore” (aprile). Treviso-Fonte: Manifestazione “immagini in strada” (28 settembre/ 7 ottobre) 2006 Treviso-Altivole: Villa Dametto “Artisti altivolesi” (9/ 23 luglio). Treviso-Fonte: Manifestazione “Immagini in strada” (8/ 24 settembre). Saarbrücken - Germania: Sparkasse “Arte Italiana” (7/ 31 marzo): personale.


2005 Vicenza-Thiene: Sala Borsa "Metafisica del vero" (4/ 19 giugno): personale. Ravenna-Cervia: Magazzini del Sale "Quel che resta, se resta" (30 ottobre/ 20 novembre): Treviso-Montebelluna: Villa Correr Pisani "Pittoriche ricordanze" (16 aprile/ 1 maggio): personale. 2004 Forlì: Galleria d'Arte Farneti "Pittoriche ricordanze" (27 marzo/ 10 aprile): personale. 2003 Treviso-Crespano del Grappa: Palazzo Reale "Progettazione del museo,allestimento, realizzazione di opere pittoriche inerenti al tema della grande guerra". 2002 Cesenatico: Palazzo Veronese "Nella penombra del ricordo" (30 marzo/ 7 aprile): personale. 1999 Treviso-Castelfranco Veneto: Teatro Accademico "Colori, Tele, Pennelli" (22 maggio/ 20 giugno): collettiva. 1996 Treviso-Crespano del Grappa: Biblioteca Comunale "Poesia della realtà" (23 novembre/ 1 dicembre): -personale

Hanno scritto di lui ALDEBARAN: Brochure per mostra “Artisti a confronto” - Bergamo, New Artemisia gallery (5/26 aprile ) SILVIA ARFELLI: Voce di Romagna (8/4/2004) GIANNI BARACCHETTI: Catalogo “A Better World” Berlino (18/07-10/09/2009) ANNA FRANCESCA BIONDILLO: Motivazione dell’attestato di merito artistico della 1^ Biennale della città di Lecce (ottobre 2010) ELIA BORDIGNON: presentazione mostra - Crespano del Grappa - “Poesia della realtà” (22/5-20/6/1996) MARINA CASALBONI: La Voce di Romagna (28/3/2002) ENZO DALL’ARA: Biadene (2005) – Cervia, Magazzini del Sale (2005) – Tiene, Sala Borsa (2005) – Forl’, Palazzo Abertini (2008) Corriere Romagna (7/4/ 2004), Corriere di Ravenna (16/11/2005) LUCIO DE BORTOLI: Presentazione mostra Montebelluna “Metamorfosi” (29/11- 12/12/2008) Catalogo “Crepuscolo” – la via della metapittura (marzo 2010) CRISTINA DEEG: Saarbrücker Zeitung (7/3/2006) RAFFAELLA FERRARI: Commento opere in mostra a Cervia Magazzini del sale (ottobre 2005) GIAN MARIA FONTEBASSO: Presentazione mostra Asolo Villa Razzolin Loredan (24/12/2007) LEO MALTONI: Cesenatico, presentazione mostra “Crepuscolo” (2010) GIUSEPPE MARTUCCI: Arte Cultura Milano (marzo 2009) GABRIELLA NIERO: Castelfranco Veneto mostra “Tele, Colori, Pennelli” commento opere (22/5-20/6/1999) ORLANDO PIRACCINI: Brochure per mostra “Nella penombra del ricordo” - Cesenatico, Palazzo Veronese (30/3 - 7/4/2002) ANTONIO LOMBARDI: Corriere Romagna (30/3/2002) GIACOMO MASCELLANI: Mostra Cesenatico Palazzo Veronese (30/3-7/4/2002) LEO MALTONI: La Voce di Romagna (29/8/2008) LUIGINA MAZZOCCA: Catalogo collettiva “Spirito corpo/corpo spirito” (2-24/12/2007) STEFANI OTTORINO: Presentazione al Catalogo “Crepuscolo” – Il pensiero creativo tra sogno e realtà – (marzo 2010) Brochure di accompagnamento alle mostre: “Il bianco oltre l’immagine” ENRICA PASQUA: Catalogo della collettiva d’arte a Taormina (19/03 – 2/04/2010),


Catalogo collettiva “Venti nudi” (4-25/9/2010), Catalogo: “A Better World” Berlino (18/07-20/09/2009) Catalogo concorso “Luci e Ombre” (13-30/01/2014) MARIA PORRA: Il Giornale di Vicenza (9/6/2005) MASSIMO PREVIATO: Corriere di Forlì (27/10/2005) CATERINA RANDAZZO: Catalogo mostra “Torino-Lecce-Luxor” Luxor(Egitto) (10-16/03/2013) Articolo su EFFETTO ARTE: periodico bimestrale d’Arte e Cultura – Anno I, n°6. Pag. 115 (Novembre/Dicembre 2011) ROSANNA RICCI: Resto del Carlino (4/4/2004) ATTILIA TARTAGNI – Critica alla mostra “Crepuscolo” (Cesenatico; Aprile, 2010) POMPEA VERGANI: Commenti alle opere nelle mostre: “Colori in concerto” (marzo 2012) “L’arte sosta in luoghi storici” (settembre 2012) “2^ Biennale di Lecce” /maggio 2012) UFFICIO CULTURA: Comune di Trevignano (TV); XVII^ Mostra Biennale d’Arte - Villa Onigo – (6-21/6/2009) Articolo su “Qui Edizioni di Trevignano” n° 13 (luglio 2009), Gazzettino di Treviso (21/6/2009)


Milano, Sala Azzurra Artecultura 6 - 26 maggio 2009 Inaugurazione 9 maggio ore 18 Sul finire del secolo scorso molti autorevoli sociologhi teorizzavano l'eclissi del sacro, vale a dire la presa d'atto che pratiche, usi, tradizioni, credenze, legate ad un certo tipo di mentalità fossero sul punto di aver oramai esaurito il loro ciclo, in un singolare pendant con quanti nel campo della critica d'arte sottolineavano la fine del linguaggio iconico, comunque formulato o addirittura la "morte dell'arte"'. Profezie quanto meno azzardate, infatti né l'eclissi del sacro, né l'esaurirsi della figurazione, come elemento ispirativo dell'arte contemporanea, si sono oggettivamente determinate. Ora in particolare riferimento all'arte occorre prendere atto di una persistenza dell'immagine figurativa, del suo prolungarsi nelle vicende estetiche non più come elemento residuale o anacronistico, ma come realtà a se stante e attivamente dialettica, percepibile e documentabile nelle attuali esperienze artistiche per chi abbia occhio e mente sgombro da pregiudizi. A queste particolari esperienze è assolutamente da ascrivere il percorso culturale ed espressivo di Antonio Casali. Originario di Cesenatico, a pochi chilometri da quella magica Rimini che un tempo sollecitò l'introspettivo ricordo dell'Amarcord felliniano, Casali deve indirettamente al mare non poco della sua raffinata e meditata ricerca pittorica. A dodici anni frequenta la bottega del pittore Natalino Arfelli dove avviene l'incipit della sua preparazione artistica e professionale, ulteriormente raffinata in seguito con la frequentazione del liceo Artistico e dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna, sotto la guida di Maestri come Teodoro Orselli, Giulio Ruffini, Umberto Folli. Successivamente si trasferisce in Veneto, ad Altivole, in provincia di Treviso, sua attuale residenza. Ad uno sguardo attento i suoi dipinti rivelano, come si diceva, questo intenso rapporto con il mare che Casali sviluppa all'interno di un linguaggio liricamente introspettivo, ricco di allusioni, metafore, allegorie che ne intensificano il ritmo interiore. Pittura e riflessione si compenetrano con lucida struttura compositiva, in cui l'immagine figurale appare non certo come percezione naturalistica o verista, quanto come cifrario simbolico che fa emergere con còlti rimandi al mondo classico oppure con poetici disvelamenti di una realtà quotidiana, apparentemente dimenticata, un mondo enigmatico e poetico. Un mondo che Casali interpreta con un senso della forma che rivela una concezione del tempo non più quale misura cronologica, ma come aspetto di una personale esistenza che fa rivivere e trasfigura quello che è stato. Spazio e tempo, sempre circostanziati e riconoscibili in un contesto figurale narrativo, qui assumono un valore assoluto, incondizionato poiché sono rispecchiamento di una pura dimensione dell'animo. Si configura così una pittura asciutta, rigorosa nella sua struttura compositiva priva di riferimenti al tocco pittorico, alla ricerca dell'effetto. Casali dipinge le sue immagini con calibrata purezza conferendo ai suoi impaginati visivi un configurazione essenziale. L'artista interviene sulla dinamica del ricordo che si intensifica in una atmosfera acutamente evocativa. Realtà e sogno si fondono in una pittura che silenziosamente attiva il suo dialogo con l'interlocutore. In questa fine regìa espressiva l'aspetto esistenziale, di per se stesso soggettivo. acquista una sua eloquente e seducente oggettività. Come se Casali ponesse i suoi oggetti figurativi sotto l'occhio di una lente non deformante, ma che illumina il reale o meglio le sue interiori proiezioni con una potente ed incontrovertibile evidenza. Pittura, quindi, che diventa analitica, senza nel contempo essere autoreferenziale o iniziatica. Casali nelle sue composizioni rivela una perspicace intelligenza visiva, un senso raffinato dell'allusione e nel contempo alimenta la robustezza dei suoi interventi cromatici, sempre sensibili e ricercati. La sua pittura sottolinea la singolare capacità dell'artista di porre la forma all'interno di una misteriosa tensione, che si concentra sul valore espressivo della metafora. Il concetto pittorico di Casali si emancipa da ogni ristretta visuale di natura post-impressionista. La sua indagine pone in rilievo con una determinazione quasi filosofica la natura ambigua dell' oggetto, il fatto che la percezione non è un processo unilaterale, ma in costante divenire, che sollecita diversi stimoli da quelli psicologici e più profondi a quelli più acclaratamente intellettuali e culturali. Questa pittura approfondisce il senso dell'apparenza, ossia della possibilità di poter cogliere o intuire quello che si cela dietro lo schermo grafico e colorato dell'immagine. Per cui deformare l'immagine, sconvolgerne il suo assetto plastico, ossia porsi sulla direttrice su cui è mossa, con l'emergere dell'espressionismo, gran parte della pittura figurativa del XX secolo, non risolve il problema, ma lo esaspera. L'approccio più promettente, invece, è quello di prendere in considerazione il lato enigmatico, misterioso, della forma e delle sue componenti. Ed ecco che allora il mare, questa presenza così costante e fedele nella pittura di Casali, diventa il rispecchio della vicenda umana con le sue inquietanti domande e le sue riposte ancora più inquietanti. Leggere il dipinto di Casali significa interrogare il senso di una pittura che non svolge alcuna funzione celebrativa o didascalica, ma che esprime un paradossale incontro tra ragione e mistero, tra destino ed esperienza, che un'arte senza enfasi come quella di Casali, accoglie nella sua luce più liberante e chiarificatrice. Teodosio Martucci (Aoristias)


CREPUSCOLO ANTONIO CASALI UNA FINESTRA APERTA SUL MONDO, UNO SGUARDO IN CONTROLUCE RIVOLTO ED ABBANDONATO VERSO ESSO IN UNA PROFONDA E SERENA CONTEMPLAZIONE. QUESTA E’ L’ IMMAGINE SCELTA DAL PITTORE, ANTONIO CASALI, TREVIGIANO MA EMILIANO DI NASCITA, PER RAPPRESENTARE E COMUNICARE QUEL SENSO DI DISTACCO E AL CONTEMPO DI FUSIONE TRA LUCE E OMBRA SENZA CHE NESSUNA REGNI E PREVALGA SULL’ALTRA MA CON L’INTENTO DI AFFIDARE ALLA PRIMA LA DEFINIZIONE DEGLI SPAZI E DEI PARTICOLARI DI UN PAESAGGIO, PROBABILEMENTE VENETO, TANTO CARO ALL’ARTISTA, E DI DEFINIRE LE CARATTERISTICHE DI UN VOLTO A NOI SCONUSCIUTO MA DI CERTO A LUI FAMILIARE, MENTRE ALL’OMBRA, DAL CANTO SUO, VIENE AFFIDATO IL COMPITO DI ESALTARE LA PROFONDITA’ DELL’AMBIENTE EVOCANDO RICORDI DI LUMINOSITA’ FIAMMINGHE. QUESTO FONDERSI DI CONTRASTI SI TRADUCE NELLA PENOMBRA, RARAMENTE UTILIZZATA DALL’ARTISTA NELLA SUA RICCA E POLIEDRICA PRODUZIONE DOVE INVECE E’ SOLITO ASSOCIARE VISIONI METAFISICHE E TALVOLTA ENIGMATICHE, INTRISE DI MISTICISMO, A IMMAGINI CONCRETE DI VITA QUOTIDIANA. LA SUA PLURIMA E VARIEGATA ESPERIENZA E FORMAZIONE ARTISTICA CHE SPAZIA DAL DISEGNO ALLA PITTURA, ALL’ARCHITETTURA SINO A GIUNGERE ALLA GRAFICA EMERGE PREPONDERANTE IN QUESTA COME IN TUTTE LE SUE OPERE IN CUI CASALI RIVELA UNA PIENA ADERENZA E PADRONANZA NELLA RESA DELLA PENNELLATA, NELLA PRECISIONE DEL SEGNO, NELLA DEFINIZIONE PROSPETTICA DEGLI SPAZI E DELLE PROFONDITA’COME NELLA SCELTA ARMONICA DEI COLORI, CHE SI COMBINANO NEI TONI FREDDI DEL BLU CON QUELLI CALDI E PROFONDI DEL ROSSO VIVO. Pasqua dott.ssa Enrica critico e storico dell’arte


BIOGRAFIE E PERCORSI STORICI DEGLI ARTISTI

CIRESOLA ANDREA


Nato in una città,vive in un paese. Andrea Ciresola, con la sua pittura, risponde all'urgenza di rappresentare il quotidiano in tutte le sue forme attraverso le nevrosi e le ossessioni che accompagnano ognuno di noi ogni giorno. Nei dipinti cerca, riproducendo paesaggi contemporanei, il senso e la presenza di una nuova estetica che scaturisce dalla collisione fra l’ambiente naturale e l’intervento artificiale dell’uomo. La tecnica iperrealista, pur così contemporanea, trae origine dallo studio delle tecniche antiche che Ciresola sperimenta durante il lavoro di restauratore di opere d’arte. Per la continua necessità di comunicare Andrea Ciresola ha scritto e diretto commedie per il teatro, pubblicato poesie, fiabe e romanzi e continua a realizzare serate pubbliche a tema sull'importanza della lettura e dell'arte nella crescita della persona. La percezione dell’immagine che dallo sguardo viene proclamata al cervello è, oggi più che mai, dominante nella costruzione del sé per ogni essere umano. Ne consegue che noi siamo ciò che vediamo e, in definitiva, siamo ciò che le immagini del quotidiano determinano nel nostro essere. Questo pensiero sta fortemente condizionando la mia ricerca visiva a tal punto che la realizzazione di immagini della realtà esce dallo schema del realismo ( inteso come corrente artistica) e sposta la rappresentazione della realtà nel territorio di una realtà “altra” dove ogni immagine, di solito data per scontata e invisibile ai più, invita a pieno titolo al nuovo, all’imprevisto, all’imprevedibile. Proprio perché la costruzione del sé attraverso l’immaginario è opera lunga, legata ad anni di apprendistato del vedere, ho scelto di realizzare i dipinti secondo una tecnica iperrealista, ad acrilico su tavola e senza ausilio di materiali fotografici; ogni opera consta di centinaia di ore di lavoro al cavalletto e proprio nella lentezza del fare, in ogni immagine dipinta si evoca la lentezza della formazione della propria natura umana. Sulla scorta di questa premessa la serie di dipinti che propongo vuole assolvere all’esigenza di promuovere la bellezza del mondo generato dall’Uomo per rivendicarne la pari dignità al mondo creato da Dio. Intervista Ad Andrea Ciresola su STILEARTE. QUI


PERCORSO ARTISTICO •Primo Premio Giuria del Pubblico Trofeo Moroni New Artemisia Gallery BG 2014 •SELEZIONATO PREMIO ARTE 2013 •Secondo premio Premio Nocivelli 2013 •Vincitore concorso MALAMEGI per l'arte contemporanea 2013 •Finalista Primal Energy 2012 - Orbetello •inalista Biennale d'Arte Artemisiacontemporanea 2012 - Ancona •Selezionato Premio ARTE 2012 - Milano •Finalista premio CDZ galleria Ponte Rosso 2012 - Milano •Finalista Blindonkey Prize 2012 - Verona •Finalista Premio Basilio Cascella 2012 - Ortona •Selezione Premio Bocca 2012 - Milano •Vincitore FIORINO D'ORO - 29 ^ edizione Premio Firenze con "Paesaggio con raccordo blu" •Vincitore premio ACQUAPURA - Salerno in Arte 2011 con "Paesaggio con bottiglia" •Finalista premio ARTE 2011 con "Paesaggio con giostrina rossa" •Finalista premio Il Segno 2011 con "Visione di una panchina" •VincitorePremio Arte Laguna Venezia 2011: premio speciale Koller Gallery •Donkey Art Prize: selezionato •Premio Firenze XVIII edizione: finalista 2010 •Celeste Prize International 2010: selezionato •VincitorePremio G.B Moroni New Artemisia Gallery: •Premio Ad-Art on line: vincitore premio della Critica •Yicca 2009: finalista PERSONALI 2014 •MUSEO MAGMA l’opera PAESAGGIO CON CASSETTA POSTALE entra nella collezione permanente del Museo 2013 •”Il polittico del possibile” Stilart - Verona •”La bellezza inattesa” : Buongusto Fuorisalone - Milano •”Lo shock del reale”: Retro - 1febbraio/20 marzo - Verona 2012 •”L’Ora squisita”: libreria Bonturi - 11/30 novembre - S. Bonifacio (Vr) •”La realtà rimossa”: libreria Bocca in Galleria - 9/23 ottobre - Milano COLLETTIVE 2014 •Gallewria Arterrima: “Hortus” CE •Luci e Ombre New Artemisia Gallery BG 2013: •Museo MAGMA Casaerta - Opere in rosso •Premio Nocivelli esposizione dei vincitori Accademia S. Giulia Brescia •ARTBRESCIA Biennale •Art Brescia premio catalogo 2012: •Primal energy - Orbetello - esposizone dei finalistiBiennale Artemisia Contemporanea” collettiva dei vincitori - Mole vanvitelliana - Ancona • “Premio CDZ” -collettiva dei finalisti - Galleria Ponterosso- MIlano • “Premio Bocca - collettiva dei selezionati - Galleria V. Emanuele II”


Milano •”Festa dell’Ecologia - Piazza Brà “ Verona •”Collettiva Ortona (Ch) 2011: • "Palazzo Vecchio - Salone dei Cinquecento" Firenze • "ACQUAPURA" - Salerno in Arte • "Il segno collettiva dei superfinalisti" Milano - Torino - Ferrara • “Premio Arte laguna collettiva dei finalisti” Venezia • “Ecocentrica - casa sensoriale” La Spezia • “Palazzo Bastogi della Regione Toscana” Premio Firenze – Firenze • “Affinità e contrasti” Sede della Biennale di Architettura – Venezia 2010 • “I colori della mia terra” New Artemisia Gallery – Bergamo •dal 5 dicembre 2009: "For your eyes & not only" presso la galleria Infantellina Contemporary di Berlino (Germania) • "New edge of contemporary painting" Santo Stefano al mare (Im) A cura di Marzia Frozen

Dal catalogo della mostra “La realtà rimossa” Milano - ottobre 2012 LA REALTA’ RIMOSSA Nella sua pittura Andrea Ciresola indaga la realtà circostante trovandovi visioni e paesaggi nei quali si cela qualcosa di misterioso. Con occhio attento coglie le potenzialità estetiche dell’incontro tra naturale e artificiale. Una cancellata arrugginita, un vecchio bidone, le giostrine colorate dei parco giochi...sono tutti elementi che l’uomo comune non vede; ed è proprio questa realtà rimossa che il pittore recupera nelle sue opere proponendo una particolare interpretazione dell’intervento dell’uomo nell’ambiente naturale: il risultato è una nuova estetica in cui non ci sono né vincitori né vinti ma solo protagonisti. Non è con sguardo malinconico o critico che Ciresola guarda alla contemporaneità di plastica e cemento, quanto piuttosto con disincantata curiosità. Il suo fotografico ritratto della realtà coglie il mistero delle cose dimenticate, sparse dall’uomo nei luoghi in cui vive e che l’artista raccoglie invece nei suoi quadri iperrealisti. Con meticolosa pazienza Ciresola stende gli acrilici sulle tavole e le popola con la banalità del quotidiano che però ha la sorprendente capacità di stupire e meravigliare. La luce della sera rende poetica anche una cassetta gialla in mezzo ai vigneti, l’idrante rosso in mezzo ad un’assolata piazza ci sorprende in tutta la sua lucente modernità. È questo che Andrea Ciresola vuole dire con la sua ricerca pittorica: con sguardo scevro da preconcetti possiamo incappare nel mistero anche dentro a quella realtà di tutti i giorni che ne è apparentemente priva e possiamo rimanere attoniti di fronte ad una bottiglietta di plastica in mezzo ad un vigneto almeno quanto lo saremmo davanti ad un tramonto. Alice Ciresola


COMMENTI CRITICI Una cassetta di plastica, un vecchio rubinetto arrugginito, uno scivolo o altri giochi per bambini, un cartello stradale, un cancello. Andrea Ciresola porta nei suoi dipinti oggetti che fanno parte del quotidiano, paesaggi contemporanei in cui l'ambiente naturale si scontra con l'intervento artificiale dell'uomo. Racconta, con una tecnica iperrealista, nevrosi e ossessioni che ci accompagnano ogni giorno. Comunica all'osservatore il suo modo di vedere e sentire il tempo che passa, la vita che scorre pian piano e lascia sull'uomo, e nel mondo, tracce indelebili. Singoli oggetti sono i protagonisti dei quadri di Andrea Ciresola. Da soli dominano la scena, circondati da un paesaggio silenzioso, metafisico, immersi in una realtà che sembra irreale per quanto è distante e diversa da quell'oggetto. Di fronte ad essi l'essere umano si sente smarrito e dominato. Prigioniero di se stesso.L'artista si sofferma sui particolari, con una precisione ossessiva riproduce ciò che vede. Ma quello che vede è anche quello che sente nel profondo di se stesso. E queste sensazioni cominciano a prendere vita nel quadro che cresce ora dopo ora, si arricchisce di elementi giorno dopo giorno fino a raggiungere la perfezione.Sulla tavola si vedono le emozioni di Andrea Ciresola, di un uomo che vive in un'epoca che va avanti troppo velocemente, frenetica, in cui si pensa ad arrivare e ci si dimentica delle piccole cose, della bellezza della natura che ci circonda, che sta anche in una vecchia panchina consumata dal sole. Una Natura che sarà sempre lì ad aspettarci anche se il tempo passa! di Roberta Filippi - ARTE TIVU' LAB La pittura di Andrea Ciresola è intrisa di umori malinconici legati ad una riflessione sul tempo e sullo spazio della memoria, soffermandosi su strade vuote e silenziose, su testimonianze e tracce di eventi a cui l’osservatore non è chiamato a partecipare. Un ripiegamento intimistico, un arco aperto sull’infinito, ma anche una pausa di contempalzione. Ciresola crea uno schema cmpositivo del tutto originale, dove la presenza umana è solo percettibile, come una traccia invisibile, un’eco. Resta forse solo un odore ancora sospeso per aria. La composizione è studiata sulle vobrazioni prospettiche, supportate dalle velature cromatiche di sapiente fattura. Eppure questi lavori, nel loro disperante pessimismo, emanano una singolare fascinazione che coinvolge lo spettatore richiamandolo alla costruzione di un futuro migliore. Un racconto che libera il cuore dalle sensazioni per sottrarlo alla contingenza del tempo in una emozione sempre vigilata dalla ragione. TATIANA CARAPOSTOL Dal catalogo “2° edizione Affinità e contrasti” - Venezia 2011

Resistere alla tentazione di cadere nell’eccesso di velocità e di cose, che entrano ed escono dalla nostra vita quotidiana lasciando tracce indelebili, può costituire il punto di partenza per il lavoro di ogni creativo. Non c’è dubbio che ciò costituisca il motore della pittura di Andrea Ciresola, in sintonia con il suo “fare” in qualsiasi altra direzione della vita.Il gioco può essere quello di narrare un Uomo smarrito, ridotto a macchina desiderante, posseduto dagli stessi oggetti di cui si riempie la vita e che crede di possedere, con l’intento di svolgere un compito: essere, in quanto pittore, avamposto privilegiato che si oppone a quest’ Uomo inconsapevolmente prigioniero di se stesso.Andrea Ciresola nel suo dire suggerisce anche un metodo:cercare il mistero celato nelle cose che ne sono apparentemente prive. Forse è per questo che Andrea Ciresola è nato in una città e ha scelto un paese per vivere? Forse per questo svolge da molti anni lo stesso appassionante lavoro di restauratore, ma vive nella speranza di fare altro?Anche in questo laboratorio (e con questi dubbi) Andrea Ciresola ci tiene a ribadire l’inadeguatezza del ruolo che si trova a svolgere, consapevole della difficoltà di trovare nuovi convincenti modelli per comunicare. Dalla mostra “ For your eyes & not only “ Galleria I.C. Berlino - 2010 Le precisione innata, trasforma le sue opere in perfette riproduzioni di particolari del mondo in cui si vive, cose che in genere non vengono notate oppure se lo sono è perchè sono fuori uso ed abbandonate, con lui ritornano alla memoria ed alla conoscenza, lanciando sempre un segnale ed un avvertimento sul territorio in cui viviamo , che sempre più dimentichiamo e trascuriamo, rovinando la bellezza, che è tanta, di questa terra considerata da sempre il giardino del mondo, grazie alle sue espressioni forse riusciremo a migliorarla. Pasqua dott.ssa Enrica, critico e storico dell’arte


ACAF-ARTEMISIA GALLERY via G.B.Moroni 124 24122 Bergamo tel.+39 035241481 - 3895563828 www.galleryartemisia.com galleria.artemisia.bg@gmail.com

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