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New Artemisia Gallery - via Moroni 124 - 24122 Bergamo- Italia m.frassetto@libero.it - +39035241481 - 3895563828 www.galleryartemisia.com

SW1 Hiring Gallery - Cardinal Place - Level 12 - Off Victoria Street - London


ART ITALI Bergamo-Londra 3-15 ottobre 2011


VENEZIANO MARCO - POETA L'estremo confine

Simbologia

The extreme boundary

Symbols

Volere un mondo migliore, avvalendosi della ricerca dei perchè. Un ponte di storia ci riporta alle pellicole di immagini di terre lontane, dove la sabbia ha ricoperto ogni sconfitta subita dal popolo oppreso e depredato. La voglia di creare con nuovi mezzi dà speranza alle future generazioni dell'uomo di essere più ragionevole alle sue azioni. Tutto ha un inizio e una fine ma la pagina finale sarà solo l'ultimo significato, di ciò che non abbiamo mai voluto imparare.

Want a better world, taking advantage of the search for why. A bridge of history brings us back to film images of distant lands, where the sand has covered every defeat oppression suffered by the people and looted. The desire to create new means gives hope to future generations of man to be more reasonable in its actions. Everything has a beginning and an end but the final page will just be the ultimate significance of what we never wanted to learn.

Figure, dove posano i colori sgargianti di impressioni suggestive. L'essere che si ricopre al suo esterno dà sfondo alla magia delle forme arcaiche, dalle mani rupestri che dal suono della pietra lavorata generò l'arte nelle metafore simboliche delle emozioni umane.

figures, pose, where the bright colors suggestive impressions. being that is covered on the outside gives background the magic of archaic forms, rock hands that the sound of carved stone father of the art in symbolic metaphors of human emotions.


ART ITALY

ART ITALY

Da Bergamo a Londra un viaggio attraverso l’Europa che ha portato gli artisti della galleria d’arte moderna e contemporanea “New Artemisia Gallery “ Bergamo –ad esporre presso il locale della prestigiosa e famosa galleria londinese Un’esposizione in collettiva formata da 20 artisti che in questo particolare momento intendono presentarsi al pubblico londinese con le loro creazioni .

Art Italy, a european tour that has brought the artists of “New Artemisia Gallery” gallery of modern and contemporary art from Bergamo (Italy) to London, to exhibit their work at the prestigious and famous London gallery “Hiring SW1 Gallery.

Bergamo - London 3-16 Ottobre 2011

Da molto tempo si sente dire che nell’arte tutto è già stato fatto e visto, questo si potrebbe dire su qualsiasi altra creazione che l’uomo ha portato a compimento nel corso dei secoli ma le tecniche sono sempre le stesse, questo si riscontra anche nell’arte, alcune modificate e riviste, le emozioni e l’abilità ugalmente ripetitive ma sempre nuove e attuali. In questo primo periodo di secolo assistiamo ad una rinnovata espressione artistica che pur legandosi al passato riporta nuova linfa nell’arte figurativa. In questa collettiva che parte da una terra che è stata forgiata dall’arte in ogni sua forma, possiamo quindi constatare le nuove ed antiche tecniche, tutte comunque riportate all’attualità espressiva del momento in cui viviamo, troviamo opere di natura classica, affiancate da creazioni con tecniche nuove che si rifanno alle teconologie attuali, vedi fotografia e computer, altre sono elaborate in forme plastiche quasi scultoree, ed altre ancora in puro stile ad olio che ricordano i lavori dei secoli passati. Morbidi pastelli che raffigurano con maestria visi di popoli esotici, affiancano acrilici raffiguranti la libertà e la leggerezza di cavalli bianchi in fuga, donne seducenti, forme astratte che riempiono la tela con colori che si fondono fra di loro, diversi gli stili e diversi gli artisti. Tutto. questo intende essere una piccola presentazione dellagnialità e bravura dei nostri artisti fra i quali ne annoveriamo tre non italiani ma legati alla galleria che gli ha inseriti allargando così la sua centrale idea di internazionalità artistica. Sicuramente il pubblico londinese saprà ben apprezzate tanta maestria, e ringraziando la “SW1 Hiring Gallery “per l’opportunità concessaci, auguriamo di ritornare in futuro con altre esposizioni con sempre più antiche e nuove tecniche espressive. Aldebaran

Bergamo - London 3-16 Ottobre 2011

The collective exhibition consists in 20 artists who will be presenting to the London audience their work.

It has been said that all art has already been made and seen, this could be said about any other creation that mankind has accomplished over the centuries, but the techniques are the same.

This also applies to the arts, modified and revised; the emotions and the ability equally repetitive but always new and current. In this first decade of the new century have we witnessed a renewed artistic expression that brings new life to figurative art even if bound to the past.

In this exhibition that stems from a land that has been shaped by art in all its forms, we can see the new and old techniques, all reporting to current expressions of contemporary life. We find classical artworks besides innovative work realized using current technology (such as photography and digital media). Other pieces are close to sculptural forms, and other still are oil paintings reminiscent of past centuries.

Soft pastels depicting the faces of exotic peoples, alongside acrylic depicting freedom and lightness of white horses on the run, seductive women, abstract forms that fill the canvas with colors that blend with each other, different styles and different artists. This will be a small presentation of the genius and skill of our artists, including three non-Italians, but are connected to the gallery which has invited them thus enlarging their central idea of international feel. Surely the London public will very much appreciate this exhibition, and thanking the “Hiring SW1 Gallery” for the opportunity granted to us, we hope to be back with other shows, with more and more old and New techniques of expression Aldebaran


Art Italy, la nuova ed innovativa esposizione promossa dalla New Artemisia Gallery, in collaborazione con la galleria londinese, per la stagione autunnale 2011, si apre al pubblico dal 3 al 16 Ottobre presentando 20 interessanti e poliedrici artisti provenienti da tutto il mondo ma tutti “italiani” per le scelte stilistiche e formative che hanno sostenuto il loro cammino professionale. Stili diversi e tecniche artistiche del tutto personali, soluzioni compositive, talvolta originali, hanno reso questa mostra ancor più interessante nel suo insieme dando spazio tanto all’ aspetto puramente figurativo che a quello astratto ed essenziale dal punto di vista formale e contenutistico. Ecco che allora lo spettatore potrà ammirare con lo stesso entusiasmo e curiosità critica i ritratti dal sapore etnico e orientale di Bassoli Paola resi con estremo realismo attraverso il solo ausilio del pastello, accanto a quelli più accademici ma resi mediante una tecnica completamente moderna fatta di contrasti, luci e pennellate forti come in Raffaele Santalucia e LilianaPop. Ambientati e coronati da paesaggi quasi fiabeschi e irrealistici dal sapore naif si presentano i personaggi russi, in tutto e per tutto, delle opere di Chumakov OrleanskyVladimir , pittore allegro e vivace come riflettono gli sguardi e i gesti dei protagonisti delle sue opere. Non meno interessante ma lontana rispetto al gusto accademico dei suoi compagni è il figurativismo di Markova Irina che riesce avvalendosi della tecnica acrilico a rendere il movimento cadenzato e la profondità di una delle figure più difficili a livello rappresentativo nel mondo dell’ arte: il cavallo, leggero e dinamico. Inconfondibile e ben riconoscibile è lo stile di Longaretti Sebastiano, nella sua sigla stilistica caratterizzata da una netta ed essenziale linea nera di contorno a cui affida la definizione quasi totale della forma appena accompagnata dall’ ausilio del nero e del contrasto con un elegante colibrì bianco. Galavotti Gianluca stesso ha scelto come Longaretti di seguire una sua linea stilistica e rappresentativa ben riconoscibile e definita raffigurando sempre nelle sue opere particolari edifici dal sapore antico descritti con precisione certosina e “rinascimentali” per la veridicità di aspetti quotidiani. Informali ed eccentrici, vicini alla contemporaneità espressionista che affida al colore la resa emotiva e la comunicazione sono le opere di Gavazzi Paolo raffiguranti paesaggi sospesi “tra sogno e realtà”, evocativi della sintesi spaziale di Cèzanne e la fantasiosa tela di Scopetti Luca che nel mentre, ha riflettuto sulla poetica surrealista di Dalì lasciando che pochi segni comunicassero i suoi messaggi più profondi. Più vicina al puro astrattismo di Mondrian è invece l’ opera di Ferreri Clara che si affida alla scelta di pochi e calibrati colori, al dualismo cromatico, giocato su colori contrastanti, reso con simmetria ed equilibrio nella rappresentazione dell’ orizzonte e delle emozioni più inconsce. Più concitata e dinamica è invece la produzione di Ferretti Laura, “tormentata” nella pennellata e concitata nell’ effetto spatolato che rende con immediatezza il movimento magico del “sogno lunare” e del mare. A sua volta lunare è l’ atmosfera scelta da Cavallini Anna Franca per le sue opere dove la sfera, nei suoi molteplici effetti, fa “da padrona” nello spazio infinito che circonda l’ individuo.“Assenza del vento” è l’ opera di Ceci Paola, fuori dalla spazio ben definito, le cui elaborate immagini, rese attraverso la moderna arte fotografica e digitale, comunicano emozioni soggettive e vulnerabili agli effetti dinamici della luce. Apparentemente vicino a questa tecnica sembra essere l’ opera di Mallia Giuseppe per la precisione fotografica dei frutti resi in primo piano con estrema precisione e realismo dei dettagli ma in realtà trattasi di “miraggi” descritti abilmente dall’ artista e frutto della sua capacità pittorica. Le opere di Felice Andrea sono invece frutto dello sperimentalismo più estremo che combina tutte le arti potenzialmente utilizzabili nel mondo odierno dalla fotografia al digitale sino alla rivisitazione del collage che insieme si traducono in dei capolavori fuori dal tempo e assai prossimi al mondo giovanile. Appassionato a sua volta di tecnica mista, grafica, arte digitale, Bono Maurizio (vive e lavora a Sciaca) che ha scelto quest’ ultima, unita alla scansione dei disegni, per rappresentare il soggetto della sua opera,“Il sole”, dal sapore intimistico ed in cui l’ artista vuole comunicare il dinamismo, proiettato al futuro, del cavallo insieme al mistero dell’ entrata, del pertugio, la dove una chiave può svelare, al di là di esso, le verità più nascoste. Ricercatrice di nuove soluzioni compositive e rilevatrice di “verità nascoste” è stata. In questa mostra anche la produzione “fuori dal coro” ma altrettanto interessante e audace per la scelta delle tecniche utilizzate e dei materiali , di Terranova Valeria che si è cimentata nella reazione di tre opere in cui la cartapesta in rilievo si accompagna con equilibrio allo sfondo colorato. Funzionali, oltre che esteticamente e formalmente originali, sono le sculture in pietra di Forgione Claudio e Elvira, amanti ed appassionati di questa tecnica plastica che restituisce tanto nel candelabro quanto nelle due teste l’ effetto della bidimensionalità e della corporeità nello spazio. Strettamente legate alla tradizione accademica della natura morta e del paesaggio sono invece le tele di Segimiro Gianna raffiguranti diverse tipologie di fiori, talvolta con una tecnica totalmente accademica, che sottolinea il particolare talaltra utilizzando un effetto spatolato e sfuggente più moderno che conferisce maggiore profondità all’ insieme. Dott. Enrica Pasqua - scriti<o e storico dell’arte.


SONO PRESENTI GLI ARTISTI

BASSOLI Paola BONO Maurizio CAVALLINI Anna Franca CECI Paola CHUMAKOV Orleansky Vladimir FELICE Andrea FERRERI Clara FERRETTI Laura FORGIONE Claudio e Elvira GALAVOTTI Gianluca GAVAZZI Paolo LONGARETTI Sebastiano MALLIA Giuseppe MARKOVA Irina POP Liliana SANTALUCIA Raffaele SCOPETTI Luca SEGIMIRO Gianna TERRANOVA Valeria


BASSOLI PAOLA

La passione per la pittura in questa giovane artista è sempre stata presente fin da piccola quando, sotto l’occhio attento del nonno pittore, muoveva i primi passi sui fogli da disegno. La ricerca della giusta espressione della propria personalità è passata attraverso ogni forma artistica, ma né l’acquarello, né corsi d’illustrazione hanno soddisfatto appieno il proprio esprimersi. E’ durante un soggiorno negli Stati Uniti che ebbe l’occasione, forse anche un po’ casualmente, di frequentare ambienti artistici ed avvicinarsi quindi ad una tecnica per lei nuova. Sarà, infatti, con la pittura tonale ad olio che riuscirà a realizzare la vera espressione di se stessa: ritratti e figure, da foto ma soprattutto dal vero, sono i soggetti privilegiati per mettere in risalto una particolare attitudine ad enfatizzare luci ed ombre, ma sviluppa anche soggetti come fiori e paesaggi. Sviluppa in seguito un interesse per i pastelli e il carboncino, applicandovi sempre la tecnica della pittura tonale. Realizza opere su commissione, da foto e dal vero. Si confronta con il panorama artistico milanese, continuando però lo studio tra Stati Uniti e Italia.

A passion for painting in this young artist has always been evident since childhood, when under the watchful eye of her painter grandfather, she Paola made her first sketches on drawing paper. The quest for her own expression and personality has gone through every form of art, but neither watercolors nor other graphic forms of art have satisfied her expressive needs. It was during a sojourn in the United States that Paola had the opportunity, almost by serendipity, to attend art circles and approach a technique very new to her. In fact, it has proved to be tonal painting in oils that has totally captured her artistic personality. Portraits and figures, both from photos and more directly from life, are her most cherished subjects to highlight her particular attitude to emphasizes the rich texture created by lights and shadows. With the same approach, she also paints florals and landscapes. Subsequently, she has developed a great interest in pastels and charcoals while applying the same tonal painting technique. Paola creates works on commission from photos and from life. She is connected with the Milan artistic scene, and continually enriched by her connection with the United States and its very lively artistic community.

Cina- Pastello - cm 20x30 China - Pastel - cm 20x30


Africa - Pastello - cm 40x30 Africa - Pastel - cm 40x30

Iraq - Pastello - cm 40x30 Iraq - Pastel - cm 40x30

Madagascar - Pastello - cm 50x70 Madagascar - Pastel - cm 50x70


BONO MAURIZIO

Maurizio Bono è nato a Palermo nel 1970 e vive a Sciacca (AG). Diplomatosi presso il Liceo Classico T.Fazello (Sciacca, 1988), si è iscritto in Ingegneria Nucleare (Palermo), ultimando gli studi a Roma nel 2010, laureandosi in Ingegneria Industriale (indirizzo nucleare). Ha studiato arte presso l’Accademia di Belle Arti E. d’Aragona (Sciacca, 2006) e presso l’Istituto Statale d’Arte G. Bonachia (Sciacca, 2007). Ad una passione atavica per il disegno (grafite e carboncino) ha associato, dal 2006, un interesse sempre crescente per l’Arte Digitale, elaborando, con l’ausilio di software grafici, un mix di foto digitali, disegni e scansioni di riviste illustrate . Ha partecipato a mostre collettive in Portogallo (“ARTE E EMOÇAO”, Colorida Galeria de Arte e Design, Lisbona, 2011), Francia (“55°SALON INTERNATIONAL ARTS PLASTIQUES”, Béziers, 2011) e Italia (“Art in Progress”, Complesso Monumentale T.Fazello, Sciacca, 2009 – “OLTRE L’INFINITO”, Roma, 2011 – “INSOLITE EMOZIONI”, Orbetello (GR), 2011 – “LE DIVERSITA’ DEL CONTEMPORANEO”, Roma, 2011 – “FOSSILI FUTURI”, Capri (NA), 2011 – “TRASH GLOBAL METROPOLIS”, Roma, 2011 – “IN CONTEMPORANEA”, Roma, 2011 – “SOQQUADRO FACTORY”, Reggio Emilia, 2011). Ha pubblicato una raccolta di aforismi in Italia nel 2002 (“ANCHE LE RANE SPUTANO IL ROSPO, COMIX, ed. Franco Cosimo Panini) e scrive poesie, partecipando a diversi concorsi letterari, ricevendo segnalazioni e apprezzamenti.

Maurizio Bono was born in Palermo in 1970 and lives in Sciacca (AG). After graduating from Classical High School T. Fazello (Sciacca, 1988), joined in Nuclear Engineering (Palermo), completing his studies in Rome in 2010, majoring in Industrial Engineering (address nuclear power). He studied art at the Fine Arts Academy E. d’Aragona (Sciacca, 2006) and at the Art Institute G. Bonachia (Sciacca, 2007). For an atavistic passion for drawing (graphite and charcoal) has involved since 2006, an increasing interest in Digital Art, drawing, with the help of graphics software, a mix of digital photos, drawings and scans Magazines. He has participated in group exhibitions in Portugal (“ARTE E EMOÇAO”, Colorida Galeria de Arte e Design, Lisbon, 2011), France (55° SALON INTERNATIONAL ARTS PLASTIQUES”, Béziers, 2011) and Italy (“ART IN PROGRESS” Monument Complex T.Fazello, Sciacca, 2009 - “OLTRE L’INFINITO”, Rome, 2011 - “INSOLITE EMOZIONI”, Orbetello (GR), 2011 -”LE DIVERSITA’ DEL CONTEMPORANEO”, Rome, 2011 - “FOSSILI FUTURI” Capri (NA), 2011 - “TRASH GLOBAL METROPOLIS”, Rome, 2011 - “IN CONTEMPORANEA”, Rome, 2011 - “SOQQUADRO FACTORY”, Reggio Emilia, 2011). He published a collection of aphorisms in Italy in 2002 (“ANCHE LE RANE SPUTANO IL ROSPO”, COMIX, ed. Franco Cosimo Panini) and writes poems, participating in various literary competitions, receiving reports and appreciations.


Solaris - tecnica mista - cm 180x90 Solaris - mixed media - cm 180x90


CAVALLINI ANNA FRANCA

E’ nata a Genova (Liguria) nel luglio del 1966 dove tuttora vive e svolge la propria attività artistica. Autodidatta, nel 2005 si avvicina al mondo della pittura trasmettendo sulle tele la propria solarità Dopo vari studi abbandona il figurativo classico per trasformare le sue opere con movimenti della tela e perfetta armonia nei colori. Le sue creazioni si possono definire delle pitto-sculture. Ama utilizzare materiali quali resine, sabbie, meteoriti frantumate, drappeggi che impreziosiscono le tele sagomate accostate dove si può trovare uno studio dello spazio tra realtà e fantasia. Dotata di una creatività sensibile e spontanea e una equilibrata potenza concettuale, ama dare corpo alle energie che attraversano lo spazio e lo strutturano come immagine concreta e tangibile ricercando le sottese armonie universali. E’ nella totale libertà della creazione che situa il suo discorso artistico. Le sue sono opere dalla molteplice lettura: ciò che lo spettatore si trova davanti è materia elaborata in modo da creare vibrazioni di luce. Ha partecipato e tutt’ora partecipa a numerose mostre sia personali che collettive sia nel territorio nazionale che estero. Le sue opere sono tutti pezzi unici e si possono trovare in collezioni private di tutto il mondo.

Di lei dicono: “... per finire questa nostra prima esposizione a tema astratto dobbiamo parlare del lavoro dell’artista Anna Franca Cavallini di Genova, artista di chiara fama che si affaccia al pubblico bergamasco con un’opera di notevole spessore sia materico che formale. La sua opera, rossa e nera, squillante, contorta costruita, quasi plastica, che si fonde in un liquido rilucente e impalpabile, ci porta a riconoscere nell’artista una grande abilità di forma e maniera, un modo di raffigurare l’arte rapportato all’informale ed all’astratto, forse il lavoro che più si avvicina alla parola stessa. La sua rosa dei venti è un’opera degna di attenzione.” - Aldebraran (Collettiva “Venti astratti – New Artemisia Gallery – Bergamo) “.. I quadri di Anna F. Cavallini non sminuiscono il talento dell’artista ormai padrona assoluta di uno stile artistico personale ben caratterizzato teso alla definizione “plastica” del blu profondo e oltremodo dei sentimenti e della personalità umana dell’individuo. L’uso del colora e la bidimensionalità consentono inoltre all’artista di comunicare maggiormente la vicinanza ed il contatto con l’uni-

verso dello spettatore che si sente partecipe esso stesso”

Dott.sa Enrica Pasqua – Critico d’arte (Collettiva d’Arte “Art in Mind 2 – Londra

Anna Franca CAVALLINI was born in Genoa where she still lives and works as an artistin July 1966. Self-taught as a painter, in 2005 she approaches painting and evokes through her style her strong solar feeling. After a few study paintings she abandons the figurative style and starts transforming her paintings through movement and a perfect colour armony. We can define her works as sculpture-paintings, where she uses materials such as resins, sand, crashed meteorite, foldings that enrich the shaped paintings put one close to the other where one can find a concept of space between fantasy and reality. Anna owns a spontaneous and sensitive talent, balanced by conceptual power and loves to give life to the energy flows that structure space as a tangible image, by searching for implicit universal armony. Her artistic discourse is thus built on total freedom, and her work own a multiple layer readibility: the spectator is put in front of ready to face a matter designed to create light vibrations. During the last few years, Anna has often exhibited her work in Italy and abroad, both at individual and collective shows. Her works are unique pieces in several private collections all over the world. “... in order to define our first art exhibition devoted to abstract art, we have to talk about Anna Franca Cavallini’s work. Anna Franca Cavallini is a talented artist from Genoa, and she approaches Bergamo art audience with a work charaterized by formal and materical thickness. Her work is red and black, harsh, twisted, almost plastic, and it melts itself in a lucent liquid that shows her strong ability in building style and form. An abstract and informal way to create art that lives close to the “word”. Her work “la rosa dei venti” it’s worth attention. “...Anna Cavallini’s paintings do not downgrade her talent; in fact she completely masters a well defined personal artistic style, with a strong tension towards the “plastic” definition of the deep blue as well as of the feelings and of the individual human personality. Furthermore, the use of colour and the bidimensional approach enable the artist to better communicate the proximity with the viewer’s univers.A piece of art that shows a strong and liberating expression of spirituality, that flies high thanks to the talent of the artist. Professor Anna Francesca Biondolillo – art critic (1st International painting, sculpture and graphic design prize, New York city)


Paesaggio Sferico - tecnica mista cm 80x80 Spherical Landscapes - mixed media - cm 80x80

Lo spazio intorno a noi - tecnica mista - cm 50x100 The space around you - mixed media - cm 50x100


CECI PAOLA Paola Ceci nasce a Roma, città dove vive e lavora. Ha svolto mostre personali e collettive in molte città italiane ed estere. Sue immagini sono state pubblicate su riviste di settore e depositate in vari Musei (Italia, Francia, Spagna). Nel 1996 ha presentato le sue immagini nell’ambito della manifestazione Telethon e nel 1999 è stata commissario tecnico per la partecipazione italiana alla VII Biennale Internazionale di Fotografia a Cordoba (Spagna). Nel 2003 ha esposto nel Museo Nazionale di Brescia in occasione della collettiva “50 autori per l’anniversario del 50° della Fondazione del Museo”. Nel 2005 e nel 2007 ha partecipato alla manifestazione “Fotonoviembre - Atlantica Colectivas”, Centro de Fotografia Isla de Tenerife, Canarie, Spagna . Nel 2010 ha preso parte alla Mostra Internazionale della Fotografia e dell’Arte Digitale, Museo d’Arte di Chianciano Terme (Si) e nel 2011 al Tbilisi First International Exhibition of Digital and Photography Art, Georgian National Museum Tbilisi History Museum (Georgia). “Quello che cerco attraverso il linguaggio dell’immagine è stimolare la fantasia dello spettatore evocando alla memoria sensazioni, percezioni, suggestioni. “ (Paola Ceci)

Ceci Paola was born in Rome, where she lives and works. She has exbited her work in collective and singleartist shows. In 1996, for the National Bank of Labor of Rome, she has partecipated with hers images to the Telethon manifestation. Her photographs have been published in several specialized magazines, and some of them are part of the archives of various Museums ((Italy, France, Spain). In 1999, in quality of the tecnical officer, she has coordinated the italian partecipation in the within of the VII Biennial International of Photography of Cordoba (Spain). In 2003 he exhibited at the National Museum of Brescia at the collective "50 for the authors of the 50 th Anniversary of Foundation of the Museum." In 2005 and in 2007 attended the event "Fotonoviembre - Atlantic Colectivas", Centre de Fotografia Isla de Tenerife, Canary Islands, Spain. Recent exhibitions: in 2010 she took part in the ““Chianciano International Exhibition for Digital and Photographic Art”, Museo d’Arte Chianciano Terme (Si), Italy and in 2011 -“International Exhibition for Digital and Photographic Art”, Georgian National Museum de Tbilisi (Georgia).

”What I am trying to achieve through the image is to stimulate the imagination of the viewer remembering feelings, perceptions and suggestions. "(Paola Ceci)


Assenza di vento - opera fotografica - cm 40x60 No wind - photographic work cm 40x60

Passaggio a Tomer - opera fotografica - cm 40x60 Passage Tomer photographic work - cm 40x60


CHUMAKOV ORLEANSKY VLADIMIR Nato nel 1962 a Mosca (URSS)

Nel 1979 ha terminato la scuola secondaria arte № 50 di Moscacittà. Nel 1990 si è diplomato alla Scuola Superiore d’Arte di Mosca industriali (Stroganovskoe). Mostre 1989-1995: 1.Ulan Bator (Mongolia) personale 2.weingarten (Germania) 3.Pirna (DDR) 4.Sebnitz (DDR) 5.Konigstein (DDR) 6.Bratislava (Cecoslovacchia) 7.Moscow Youth Palace (la mostra “VOX”).

Mostre dal 2008: Casa 1.Moscow di artista sulla mostra Kuznetskiy Most.Collective “SETTIMANA D’ARTE RUSSA” 2.Bergamo (ITALIA) NEW ARTEMISIA GALLERY.the “I RICORDI” exhibition.2008 3.Central Mosca Manege.the “tradizione e modernità” exhibition.2009 4.MOSCOW “Gostiny Dvor”, il “perimetro” exhibition.2009 5.Copenhagen (DANMARK) Centro russo di cultura e mostre di arte russa Science.collective 2010 6.Madrid (SPAGNA) Rossotrudnichestvo gallery.collective exhibition.2010 7.Bucharest (ROMANIA) Palazzo Parliament.collective exhibition.2010 8.Constanza (ROMANIA), Museo Nazionale di Art.Festival del russo Art.2010 9.Berlin (GERMANIA) Centro russo di cultura e di Science.Festival russo Art.2011 10.Moscow.the mostra “MARS” gallery.Collective “SETTIMANA D’ARTE RUSSA” 0,2011 Trofeo . G. B. MORONI vincitore del Premio (ITALIA 2008) Dal 1989 membro del sindacato dei progettisti dell’URSS. DAL 2006 membro del sindacato dei progettisti della Federazione Russa

Born in 1962 in Moscow (USSR)

In 1979 has finished secondary art school №50 of Moscow-city. In 1990 has graduated from the Moscow Higher School of Industrial Art(Stroganovskoe). Exhibitions from 1989 to 1995: 1.Ulan Bator (Mongolia)personal 2.weingarten(Germany) 3.Pirna(DDR) 4.Sebnitz(DDR) 5.Konigstein(DDR) 6.Bratislava(Czechoslovakia) 7.Moscow Youth Palace(the “VOX”exhibition). Exhibitions from 2008: 1.Moscow House of Artist on the Kuznetskiy Most.Collective exhibition “RUSSIAN ART WEEK”.2008. 2.Bergamo(ITALY)NEW ARTEMISIA GALLERY.the”I RICORDI” exhibition.2008 3.Central Moscow Manege.the “TRADITIONAL AND MODERNITY”exhibition.2009 4.MOSCOW”Gostiny Dvor”the “PERIMETER”exhibition.2009 5.Copenhagen(DANMARK)Russian Centre of Culture and Science. collective exhibition of russian art .2010 6.Madrid(SPAIN)Rossotrudnichestvo gallery.collective exhibition.2010 7.Bucharest(ROMANIA)Palace Parliament.collective exhibition.2010 8.Constanza(ROMANIA)museum of National Art.Festival of Russian Art.2010 9.Berlin(GERMANY)Russian Centre of Culture and Science.Festival of Russian Art.2011 10.Moscow.the “MARS”gallery.Collective exhibition “RUSSIAN ART WEEK”.2011 G.B.MORONI PRIZE winner (ITALY 2008)- From 1989 member of the union of designers of the USSR. FROM 2006 member of the union of designers of the Russian Federation.


Cacciatori di Anitre - olio su tela -cm 80x80 Duck Hunters - oil on canvas cm 80x80


Dal Paradiso al Paradiso - olio su tela cm 90x100 From paradise in Paradise - oil on canvas - cm 90x100


Casinò - olio su tela - cm 90x100 Kasinò - oil on canvas - cm 90x100


FELICE ANDREA

Andrea Felice, architetto (1961), è docente di Editing e Compositing e Produzioni Cinematografiche con animazione e SFX presso il Corso di Laurea in Scienza dei Nuovi Media, Università di Tor Vergata di Roma; docente del Corso di Scenografia Cinematografica presso il Corso di Laurea in Grafica e Progettazione Multimediale, Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università “La Sapienza” di Roma; docente di Sistemi multimediali di comunicazione dell’Oggetto/Progetto, presso il master di II livello in Progettazione intergata eco-orientata, Università Federico II di Napoli (A.R.P.A.); è stato docente del Laboratorio di Interni III, Elementi di Architettura degli Interni, Progettazione di Prototipi e Simulazione e Modellazione e Rappresentazione Digitale presso il Corso Laurea di Architettura d’interni ed Arredamento Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università “La Sapienza” di Roma; ha svolto presso il consorzio A.R.P.A. attività di ricerca su multimedialità e design. Si occupa di progettazione partecipata, allestimento, interiors design e sistemi multimediali con il suo studio associato; ha tenuto e tiene corsi e incontri su fumetti e cinema di animazione a Roma (Istituto Quasar, Proxima) E’ esperto di cinema di animazione disneyano; dal 1999 al 2000, è nel direttivo di Immagine, associazione culturale che organizza le mostre Lucca Comics prima, ed Expocartoon (Roma) dopo, entrambe dedicate a fumetti e disegni animati. 1999 collabora con l’Editrice Comic Art di Roma. In occasione del Giubileo del 2000, disegna per la Bose s.p.a. la nuova linea di altoparlanti professionali Razor per gli impianti audio delle Basiliche di S. Pietro in Vaticano e S. Maria Maggiore a Roma, della Chiesa di S. Maria del Fiore a Firenze e della Cattedrale di Catania. Progetta l’allestimento dello stand dell'Arch. Massimo Fazzino, al Padiglione Italia della VI Biennale di Architettura di Venezia (1996) ed espone lavori di Scenografia cinematografica alla XII Biennale di Architettura di Venezia (2011Scrive articoli per le riviste di grafica e cinema, architettura, design e comunicazione come Computer Grafica, Progettare, OFX; ha scritto saggi critici sull’architettura, l’arte contemporanea, il cinema di animazione. Dal 2009 con l’Associazione “FAREVENTI” organizza mostre ed eventi nel campo dell’Arte, del Cinema e della Musica. Come pittore, il percorso artistico inizia nel 1991 con una personale alla Galleria l’Ariete di Roma, a cui seguono alcune collettive ed una personale nel 2001 presso la Galleria il Quadro di Amatrice (RI), è prevista per il mese di ottobre 2011 una collettiva a Londra con la New Artemisia Gallery, una personale a Pescara per novembre 2011 ed una a Roma presso la locale Sede dell’Ordine degli Architetti. Il Concept artistico: alle opere realizzate in tecnica mista acrilico, aerografo, pennello e collage con interventi realizzati al computer e successivamente stampati e riassemblati, traspare una forte visionarietà, contaminata in alcune opere da una vena Pop, la visione Piranesiana di Roma e le interferenze oniriche legate al mondo del cinema e del fumetto danno al fruitore del quadro la sensazione di proiettarsi all’interno di un fotogramma cinematografico fortemente carico di dettagli e colori intensi, non privi di richiami all’architettura classica e contemporanea e alla presenza di forme extraterrestri.

Andrea Felice, architetto (1961), è docente di Editing e Compositing e Produzioni Cinematografiche con animazione e SFX presso il Corso di Laurea in Scienza dei Nuovi Media, Università di Tor Vergata di Roma; docente del Corso di Scenografia Cinematografica presso il Corso di Laurea in Grafica e Progettazione Multimediale, Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università “La Sapienza” di Roma; docente di Sistemi multimediali di comunicazione dell’Oggetto/Progetto, presso il master di II livello in Progettazione intergata eco-orientata, Università Federico II di Napoli (A.R.P.A.); è stato docente del Laboratorio di Interni III, Elementi di Architettura degli Interni, Progettazione di Prototipi e Simulazione e Modellazione e Rappresentazione Digitale presso il Corso Laurea di Architettura d’interni ed Arredamento Facoltà di Architettura “Valle Giulia”, Università “La Sapienza” di Roma; ha svolto presso il consorzio A.R.P.A. attività di ricerca su multimedialità e design. Si occupa di progettazione partecipata, allestimento, interiors design e sistemi multimediali con il suo studio associato; ha tenuto e tiene corsi e incontri su fumetti e cinema di animazione a Roma (Istituto Quasar, Proxima) E’ esperto di cinema di animazione disneyano; dal 1999 al 2000, è nel direttivo di Immagine, associazione culturale che organizza le mostre Lucca Comics prima, ed Expocartoon (Roma) dopo, entrambe dedicate a fumetti e disegni animati. 1999 collabora con l’Editrice Comic Art di Roma. In occasione del Giubileo del 2000, disegna per la Bose s.p.a. la nuova linea di altoparlanti professionali Razor per gli impianti audio delle Basiliche di S. Pietro in Vaticano e S. Maria Maggiore a Roma, della Chiesa di S. Maria del Fiore a Firenze e della Cattedrale di Catania. Progetta l’allestimento dello stand dell'Arch. Massimo Fazzino, al Padiglione Italia della VI Biennale di Architettura di Venezia (1996) ed espone lavori di Scenografia cinematografica alla XII Biennale di Architettura di Venezia (2011Scrive articoli per le riviste di grafica e cinema, architettura, design e comunicazione come Computer Grafica, Progettare, OFX; ha scritto saggi critici sull’architettura, l’arte contemporanea, il cinema di animazione. Dal 2009 con l’Associazione “FAREVENTI” organizza mostre ed eventi nel campo dell’Arte, del Cinema e della Musica. Come pittore, il percorso artistico inizia nel 1991 con una personale alla Galleria l’Ariete di Roma, a cui seguono alcune collettive ed una personale nel 2001 presso la Galleria il Quadro di Amatrice (RI), è prevista per il mese di ottobre 2011 una collettiva a Londra con la New Artemisia Gallery, una personale a Pescara per novembre 2011 ed una a Roma presso la locale Sede dell’Ordine degli Architetti. Il Concept artistico: alle opere realizzate in tecnica mista acrilico, aerografo, pennello e collage con interventi realizzati al computer e successivamente stampati e riassemblati, traspare una forte visionarietà, contaminata in alcune opere da una vena Pop, la visione Piranesiana di Roma e le interferenze oniriche legate al mondo del cinema e del fumetto danno al fruitore del quadro la sensazione di proiettarsi all’interno di un fotogramma cinematografico fortemente carico di dettagli e colori intensi, non privi di richiami all’architettura classica e contemporanea e alla presenza di forme extraterrestri.


Il Porto di Ripetta nel 3000 d.c. acrilico,aerografo,tecnica mista - cm 53x51 The Port of Ripetta in 3000 AD - acrylic,airbrush,mixedmedia - cm 53x51

I Fori nel 3000 dc. - acrilico, aerografo, tecnica mista -cm 53x51 The Holes in 3000AD - acrylic, airbrush, mixed media - cm 53x51

Draghi a PiazzaNavona - tecnicamista - cm 58x118 Dragons in Navon Place- mixed media - cm 58x118


Ai margini del Bosco - tecnica mista , aerografo, acrilico, tempera, matite, uniposca, pennarelli, PC, Plotter, collage e ritagli cm 220x60 At the edge of the forest - mixed media, airbrush, acrylic, gouache, pencil, uniposca, markers, brushes, PC and plotter, collages and scrap - cm 220x60


Natale alla Suburra - acrilico , aerografo, tecnica mista - cm 132x60 - Christmas in the Suburra - acrylic, airbrush, mixed media cm 60x132

Presenze 1 - acrilico,aerograf,PC,tecnica mista cm 53x78 Attendance n.1 - acrylic,airbrush,cPC,mixed media-cm 53x78

Presenze 2- acrilico,aerograf,PC,tecnica mista cm 53x78 Attendance n.2 - acrylic,airbrush,cPC,mixed media-cm 53x78


FERRERI CLARA

Clara Ferreri lei nasce in Sardegna nel 1981 e coltiva la sua passione per le arti e lo spettacolo sin dalla giovane età. Laureatasi in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha lavorato per lo studio scenografico bolognese Magma e curato gli allestimenti per il teatro Bonci di Cesena. Diplomata in Regia all’Accademia Nazionale di Arti Cinematografiche, ha lavorato come assistente ai casting sul set del film"Albakiara" e come scenografa per svariati cortometraggi. Nel 2007 ha realizzato un cortometraggio dal titolo “Neuro-Pills”, di cui ha firmato la regia, la scenografia e la sceneggiatura .

Clara Ferreri she was born in Sardegna in 1981 and he cultivated his passion for the arts and entertainment from a young age. She graduated in theater design at the Academy of Fine Arts in Bologna, he worked for the study and edited Magma Bologna spectacular outfits for the Bonci Theatre in Cesena. She graduated in Directing at the National Academy of Cinematic Arts , worked as a casting assistant on the film "Albakiara" and as a set designer for several short films. In 2007 he made a short film titled "Neuro-pills", which has signed directing, set design and script.

Nel 2009 Clara Ferreri ha lavorato con il regista Lluìs Pasqual In 2009 Clara Ferrer has worked with director Lluis Pasqual for the staper la messa in scena di “La casa de Bernarda Alba”di Federico ging of "La casa de Bernarda Alba" by Federico Garcia Lorca, at the PicGarcia Lorca, presso il Piccolo Teatro di Milano. colo Teatro in Milan. Nel 2008 si è stabilita a Roma, determinata a investire tutte le In 2008 he settled in Rome, determined to invest all his energy and imasue energie e la sua immaginazione nella forma di arte che me- gination in the form of art that best expresses his creativity and artistic glio esprime la sua creatività e sensibilità artistica: la pittura. sensibility: painting. For some years he exhibited his paintings in numrous group exhibitions Da alcuni anni espone le sue opere pittoriche in numerose moin Rome. stre collettive romane.

Horizont - acrilico su tela - cm 30x24 Horizont - acrylic on canvas - cm 30x24

Le mie mani sanguinano - acrilico su tela - cm 24x30 My hans bleed - acrylic on canvas cm 24x30


Resterei - pasta acrilico su tela cm 50x70 I would stay - pasta acrylic on canvas - cm 50x70

Su un altro piano - acrilico su tela- cm 40x50 On another level - acrylic on canvas - cm 40x50


FERRETTI LAURA

Laura Ferretti vive e lavora nella sua terra, la Maremma, di cui sente e racconta il fascino. Nel corso degli anni, pur rimanendo fedele ad un genere figurativo, ha investito i suoi paesaggi di significati emblematici. Ed i luoghi sono diventati sempre più luoghi dello spirito, strumenti per un articolato discorso sulla vita, sul senso stesso della vita. E così la Maremma, quella di oggi, dei girasoli, semplice e vitale e rigogliosa, ma anche quella antica, quella amara del padule, la Maremma con i suoi grandi cieli diviene uno sguardo sul suo vissuto, sulle sue radici. E il deserto, nella sua dura, nuda essenzialità allude all’incontro con il proprio io: un incontro che scava, che va oltre le apparenze, i luoghi comuni. E poi i fondali marini: liquida ricerca di ciò che sta al fondo, oltre la stessa conoscenza di sé in quella affascinante e multiforme divenire che è il nostro inconscio. Ed il mare così mutevole, così inafferrabile ed affascinante. Come la vita. Ancora il movimento colto nel fluire del tempo, nelle stagioni reso attraverso la combinazione dei tre colori fondamentali da cui nascono i complementari rosso-verde, blu-arancio, gialloviola, bianco-nero. Pochi elementi, sempre gli stessi, che tuttavia divengono emozioni sempre nuove. Se molti sono i temi ed i messaggi, gli elementi portanti della pittura di Laura Ferretti sono un senso limpido del colore ed un vero amore per la luce che irrompe sempre ad animare le sue opere. Ma c'è anche il gioco che unisce la morbidezza serica del colore ad olio alla rigidità della spatola d'acciaio. È da ciò che nascono l’immediatezza e l’essenzialità delle forme che divengono ancor più nitide e tridimensionali mentre ci allontaniamo dalla tela. La Ferretti realizza anche un progetto pittorico sulla Civiltà Etrusca ” Profonde radici: gli etruschi e il loro mondo” articolato in modo da rendere viva ed attuale questa antica cultura. Tale suo lavoro costituirà il nucleo di una mostra itinerante in Italia ed all'estero: Ambasciata Italiana a La Paz (Bolivia), Musei Archeologici di Grosseto e Vetulonia, Galleria Luigi Sturzo e Villa Pozzi a Venezia Mestre, Palazzo Nerucci a Casteldelpiano, Fondazione Guseppe De Nittis e il Centro Culturale Zerouno di Barletta. Fra le personali più significative: Galleria Pascucci di Grosseto, Umbria Expo Arte di Bastia Umbra, Palazzo Pignatelli di Roma, Palazzo Ghibellino di Empoli, Palazzo Piccolomini a Pienza, Università di Stanford in California, Castello Estense di Ferrara, La Mostra Gallery di Cardiff (Galles), Manchester art show (U.K.),Centro San Vidal (Venezia), Galleria Luigi Sturzo (Mestre), Hiring SW1 Gallery in Londra. Hanno scritto di lei: G. Gasparotti, S. Perin, G. Turola, G.Lombardi, A. Soricaro, Elizabeth Lorenz, U.Marianelli, G. Scotti, C. Ruzzi, T. Paloscia, P. Pisani, M. Violi, A. Branca, R. Marzocchi ed altri.

Laura Ferretti lives and works in her native land, the Maremma, of which she feels and tells the charm. Throughout the years, still remaining faithful to figurative art, she has invested her landscapes in symbolic meanings. And the places have become more and more places of the spirit, ways for an articulate reflection on life, on her actual sense of life. So Maremma, the Maremma of today, of sunflowers, simple and vital and luxuriant, but also the ancient one, that bitter one of marshes, Maremma with its wide skies becomes a vision of her life, her roots. And the desert, in its hard, naked essentiality, alludes to the encounter with ourselves: an encounter which goes beyond appearances, beyond common places. And then the sea depths: liquid search of what is in the depths, beyond the actual knowledge of ourselves, in that fascinating and multiform essence that is our subconscious. If there are a lot of themes and messages, the fundamental elements of her painting are a strong sense of color and a true love for the light that always breaks forth to animate her work. But there is also the play that unites the silky softness of oil colors with the rigidity of the steel spatula. Color, light, spatula: it is from them that come out the immediateness and essentiality of the forms that become more and more clear and three-dimensional as we distance ourselves from the painting. Ferretti works too at an articulated pictorial project about Etruscan Civilization so as to make alive and updated this ancient people and his culture. “Deep roots: Etruscans and their world” becomes a travelling exhibition on display in Italy and abroad: Italian Embassy in La Paz (Bolivia), Archaeological Museums in Grosseto and Vetulonia, Luigi Sturzo Gallery and Centre of Culture, Villa Pozzi in Venice Mestre, Nerucci Palace in Casteldelpiano, Giuseppe De Nittis Foundation and the Cultural Center of Barletta Zerouno. Among her exhibitions we remember the main ones: Gallery Pascucci in Grosseto, Umbria Expo Arte in Bastia Umbra, Pignatelli Palace in Rome, Ghibellino Palace in Empoli (Florence), Piccolomini Palace in Pienza, Stanford University in California, Castle of Este in Ferrara, La Mostra Gallery in Cardiff (U.K.), Manchester Art Show (U.K.), Centro d’Arte San Vidal in Venice, Luigi Sturzo Gallery in Venice Mestre, Hiring SW1 Gallery in Londra. Her works were appreciated very much both by the public and the art reviewers. G. Gasparotti, S. Perin, G.Lombardi, A. Soricaro, Elizabeth Lorenz, U.Marianelli, G. Scotti, C.Ruzzi, T. Paloscia, P.Pisani, M. Violi, A.Branca, R. Marzocchi and others reviewers have written about her.


Sogno lunare - olio su tela cm 60x50 Moonlight dream - oil on canvas - cm 60x50

Sogno acquatico - olo su tela - cm 60x50 Aquatic dream - oil on canvas - cm 60x50


FORGIONE CLAUDIO E ELVIRA

Elvira Forgione: nata a Gesualdo il 10 ottobre 1972, dove vive si dedica alla scultura esclusivamente su pietra, avendo predilezione e passione per questo tipo di materiale tramandato da generazione. Le sculture realizzate di solito oltre a donare emozioni, di per se possono essere anche utilizzate. Ha partecipato a varie mostre in ambito regionale. Claudio Forgione: nato ad Ariano Irpino il 07 luglio 1979, e vive a Gesualdo dove si dedica alla scultura su pietra e svariati marmi. Essendo appartenente ad una famiglia che da svariati anni si dedica alla lavorazione della pietra, avvicinatosi a questa passione è stato spontaneo ed ha cominciato ad avere dimestichezza con scalpelli già all’età di 14 anni, creando gia piccole opere. Le sue sculture vanno dal moderno al classico anche se predilige il classico. A partecipato a varie mostre soprattutto a carattere Regionale.

Elvira Forgione: been born to Gesualdo October 10 th 1972, where alive him dedication to the sculpture exclusively on stone, having predilection and passion for this type of material handed down by generation. The sculptures usually realized besides giving emotions, than for if you/they can also be used. You/he/she has participated in various shows in regional circle.

Claudio Forgione: been born to Aryan Irpino July 07 th 1979, and alive to Gesualdo where it devotes him to the sculpture on stone and varied marbles. Being belonging to a family that from varied years it devotes him to the workmanship of the stone, approached him to this passion you/he/she has been spontaneous and you/he/she has started to already have familiarity with chisels to the 14 year-old age, already creating small works. Its sculptures go from the modern one to the classical one even if it has a preference for the classical one. To participated above all in various shows to Regional character.


La luce e le tenebre -scultura in pietra di “Carpignano” - cm 40x30x8 The light and dark to “Carpignano” stone sculpture cm 40x30x8

Le due teste - scultura in marmo - cm 35x30x10 The two heads -marble sculpture - cm 35x30x10


GALAVOTTI GIAN LUCA

Nato in Italia nel 1967, dipinge fin da bambino per curiosità, per passione, per voler dare un pensiero ad una pittura che diventa espressione di un mondo autentico e realistico che lo circonda e che avvolge lo spettatore in sensazioni semplici e primordiali , allo stato attuale, purtroppo, quasi dimenticato. Autodidatta inizia a dipingere all'età di 12 anni il suo primo lavoro "Paperino" (Paperino). I suoi primi lavori sono l'inizio di una crescita costante fino ad oggi. Un viaggio che pochi possono permettersi di fare. Il "lusso" di gamella: Gian Luca Galavotti lavorando su questo passato, si raffina, è il suo stile e soltanto suo e evidenziato con le opere di oggi, al più alto livello. Questo è il talento. L'emozione e la paura di doversi misurare, che dovrebbe entrare in collisione con un mondo che può appartenere solo a noi. La purezza del talento è questo. I veri artisti sono eccitati, piangono, hanno paura. L'energia che si tenta di dipingere è incredibilmente personale, è forte. E 'la vita. E non ci sono scuole, ne insegnanti, ci sono libri che possono insegnare come gestire un'emozione del genere. La semplice forza del talento. Gian Luca Galavotti dipinge da sempre per passione, con un crescente apprezzamento e di numerose mostre, dal 2006, in alcune situazioni e luoghi in Italia e all'estero. Questi includono: 2011 BERLINO - mostra collettiva "Grosse Berlino 2011" BRUXELLES - mostra finale "Tokyo Premio 2011" SORANO - collettiva "Walking in the Art" mostra TORINO - mostra collettiva "Expocasa" ROMA - mostra finale "VIII Premio Open Art" 2010 PITIGLIANO - mostra collettiva "ArtExpo 010" PECHINO - mostra coll. alla Fiera Internazi.d'Arte 13 - World Trade Center FANO - mostra personale a Santa Teresa Art Gallery SPA (BELGIO) - collettiva "Medaglia d'Oro Città di Spa Prize 2010", mostra alla Galerie d'Art de l'Office du Tourisme RIJEKA (CROAZIA) - collettiva "Grand Tour" presso il Castello Grobnik GUBBIO - collettiva "Gubbio dal Mare 2010" mostra TAORMINA - mostra collettiva "Emozioni"BERGAMO - mostra personale presso L'Hotel San Giorgio STOCCARDA - mostra finale "Syrlin Internazionale Artprize 2010" - Art Fair "ANTIK & Kunst" LONDRA - collettiva "Art in Mind", mostra alla Galleria Brick Lane 2009 FORLI '- mostra personale presso l'Art Fair "Contemporanea 2009" PARIGI - mostra coll presso l'Art "SHOPPING ARTE" Fiera - Carrousel du Louvre - MILANO - collettiva "Architettura e Cityscapes" 2008 FORLI '- mostra personale presso Art Fair "Contemporanea 2008" LAZISE - mostra personale presso la Sala Civica 2007 BERGAMO - mostra personale presso la New Artemisia Gallery TREVISO - mostra collettiva "I Percorsi dell'Arte" MIRANDOLA - mostra personale a Sacramento Chiesa PACENGO - mostra personale presso la Sala Civica Attualmente l'artista è impegnato nell’ arricchimento delle sue opere con altri dipinti unici e riconoscibili, quali sono i suoi paesaggi silenziosi architettonico, ricco di colori caldi e forti eomozioni: Cristian Riva

Born in Italy in 1967, he painted as a child out of curiosity, for passion, for wanting to give a thought about a painting that becomes an expression of a genuine and realistic world that surrounds him and which surrounds the viewer in simple and primordial sensations, at the present unfortunately almost forgotten. Self-taught he began painting at the age of 12 years his number zero work "Paperino” (Donald Duck). His early works are the beginning of steady growth to the present. A journey that few can afford to do. The "luxury" of mess tin: Gian Luca Galavotti working on that past, process it, refine it, is his and his alone and impressed with the works of today, at the highest level. That's talent. The emotion and the fear of having to measure, that he should collide with a world that might just belong to us. The purity of talent is this. The real artists are excited, they cry, they are afraid. The energy that you try to paint is incredibly personal, it’s strong. It’s life. And there are no schools, no teachers, there are any books that can teach how to handle an emotion like that. The simple force of talent. Gian Luca Galavotti always paints for passion with a growing appreciation and many exhibitions, from 2006, in some situations and locations in Italy and abroad. These include: 2011 BERLIN - collective exhibition “Grosse Berlin 2011” BRUSSELS - final exhibition “Tokyo Prize 2011” SORANO - collective exhibition “Walking in the Art” TURIN – collective exhibition “Expocasa “ ROME - final exhibition “VIII Open Art Prize” 1 2010 PITIGLIANO - collective exhibition “ArtExpo 010” BEIJING - collet. Intern. Art Fair - World Trade Center FANO – solo exhibition at Santa Teresa Art Gallery SPA (BELGIUM) - collective exhibition “Gold Medal City of Spa Prize 2010 “ at Galerie d’Art de l’Office du Tourisme RIJEKA (CROATIA) -collective exhibition “Grand Tour” at Grobnik Castle GUBBIO - collective exhibition “Gubbio by the Sea 2010” - April 2010 TAORMINA – collective exhibition “Emotions” - March / April 2010 BERGAMO - solo exhibition at San Giorgio Hotel - March 2010 STUTTGART - final exhibition “Syrlin International Artprize 2010” – Art Fair “ANTIK & KUNST” 2009 LONDON – collective exhibition “Art in Mind” at The Brick Lane Gallery FORLI ‘- solo exhibition at Art Fair “CONTEMPORANEA 2009” PARIS – collec. exhibition Art Fair “Art Shopping” Carrousel du Louvre MILAN - collective “Architecture and Cityscapes” 2008 FORLI ‘- solo exhibition at Art Fair “CONTEMPORANEA 2008” - LAZISE solo exhibition at the Civic Hall 2007 BERGAMO - solo exhibition at New Artemisia Gallery TREVISO - collective exhibition “The Paths of Art” MIRANDOLA - solo exhibition at Sacramento Church 7 PACENGO - solo exhibition at the Civic Hall -Currently the artist is engaged in the enrichment of his works with other unique and recognizable paintings, what are its silent architectural landscapes, rich of warm colors and strong emotions. Cristian Riva


Stellata n.1 - olio su tela -cm 40x70 Starry .1 - oil on canvas - cm 40x70

Stellata n.2 - olio su tela - cm 40x70 Starry .12- oil on canvas - cm 40x70


GAVAZZI PAOLO

Percorso artistico dal 2007 ai giorni nostri 1° premio nazionale “Città di Montecatini Terme” 3° classificato, 2007 Mostra collettiva “Casa del pittore e dello scultore” Montecatini Terme (PT), 2007 Mostra collettiva Chiostro di S. Domenico (PT), 2007 Mostra collettiva Sala Consiliare del Comune di Lastra a Signa (FI), 2007 41° Premio città di Lastra (FI), 2007 1° Premio nazionale “Città di Montecatini”, 2007 Partecipazione manifestazione arte in città “evoluzioni” (PT), 2007 1° Premio nazionale di pittura “la pergola d’ora”, Firenze, 2007 Moda in giardino, esposizione di pittura e sfilata di gioielli, 2007 Mostra collettiva d’arte contemporanea Galleria d’Arte malatestiana (Rimini), 2008 Partecipazione manifestazione “Impresa musica e arte a Reutlingen” (Germania), 2008 Mostra collettiva “parlando d’arte” tribunale Piazza del Duomo (PT), 2008 Mostra collettiva ”parlando d’arte” saletta Gramsci Piazza San Francesco Pistoia, 2008 1° Premio di pittura “opere di studio a tema libero” Premio Naz. “Il Cardo” Castagno di Piteccio, 2008 Mostra collettiva “Premio Metropoli” Hotel West Florence Campi Bisenzio (FI), 2008 Partecipazione Manifestazione Arte in Città “Evoluzioni” (PT), 2008 Mostra collettiva Galleria M'Arte (PT), 2008 Premio internazionale "La Pergola Arte" Piccolo formato, Firenze, 2008

Parlando d'arte, Collettiva, Pistoia, Atrio Tribunale Piazza Duomo, 2009 Territori in Festival, Montecatini Terme, Area Excelsior, Mostra gioielli e pittura, 2009 Hotel Milano, Pistoia, Mostra "Luce e Colore", 2009 Refrigerio "Le mani che sanno, le mani che fanno" Itinerario in città, Pistoia, presso laboratorio artiginale, 2009 In giuria premio nazionale "Il Cardo di Castagno di Piteccio" Pistoia, 2009 Galleria centro Storico, Signa, Firenze, Rassegna d'Arte Artisti in Vetrina "Premio Universale", 2009

1st National Prize “Città di Montecatini Terme”, 3rd prize, 2007 Collective exhibition “Casa del pittore e dello scultore” Montecatini Terme (PT), 2007 Collective exhibition at Chiostro di S. Domenico (PT), 2007 Collective exhibition at Sala Consiliare at Comune di Lastra a Signa (FI), 2007 41° Prize Città di Lastra (FI), 2007 1° National Prize “Città di Montecatini”, 2007 Participation to the event art in the city “evoluzioni” (PT), 2007 1° National painting Prize “La pergola d’ora”, Firenze, 2007 Moda in giardino, painting exhibition and jewellery defilée, 2007 Collective contemporary art exhibition Galleria d’Arte malatestiana (Rimini), 2008 Participation to the event “Impresa musica e arte a Reutlingen” (Germany), 2008 Collective exhibition “Parlando d’arte” tribunale, Piazza del Duomo (PT), 2008 Collective exhibition ”Parlando d’arte” saletta Gramsci, Piazza San Francesco Pistoia, 2008 1st painting prize “Opere di studio a tema libero” National prize “Il Cardo” Castagno di Piteccio, 2008 Mostra collettiva “Premio Metropoli” Hotel West Florence Campi Bisenzio (FI), 2008 Participation to the event Art in the City “Evoluzioni” (PT), 2008 Collective exhibition M'Arte Gallery (PT), 2008 International prize "La Pergola Arte" Small format, Florence, 2008 Parlando d'arte, collective exhibition, Pistoia, at Atrio Tribunale Piazza Duomo, 2009 Territori in Festival, Montecatini Terme, at Area Excelsior, painting and jewellery exhibition, 2009 "Luce e Colore" exhibition at Hotel Milano, Pistoia, 2009 Refrigerio "Le mani che sanno, le mani che fanno" city itinerary, Pistoia, at arts and crafts workshop, 2009 In giuria national prize "Il Cardo di Castagno di Piteccio" Pistoia, 2009 Centro Storico art gallery, Signa, Firenze, Rassegna d'Arte Artisti in Vetrina "Premio Universale", 2009


Luci e Ombre - olio su tela cm 60x60 Lights and Shadows - oil on canvas - cm 60x60

Paesaggio tra realtĂ  e fantasia - olio su tela cm 60x60 Landscape between reality and fantasy - oil on canvas - cm 60x60


LONGARETTI SEBASTIANO Wondering artist thinking architect

L’ Arte - quindi pittura- é da sempre uno strumento dell’estetica per riscattare ciò che é dentro ognuno di noi, che pulsa e che vive, aspettando solo un’occasione per poter uscire e urlare a tutti la propria bellezza. La Bellezza - é una necessità interiore che sfocia in un costante bisogno di riscattare nel quotidiano.

La Forma - nessun gioco per pochi eletti, nessun silenzio espressivo da dover interpretare - tutto é riconoscibile. La ricerca della Bellezza non può che partire da qui, dalla chiarezza di una realtà espressa attraverso la plasticità del corpo umano, per arrivare ad una dimensione metafisica, quella del sogno, del desiderio, di una speranza. Il Colibrì A volte puntiamo alla Leggerezza, la sentiamo come una necessità. Non per possedere i cieli ma per dimenticare, anche solo per poco, che siamo esseri umani; che siamo composti da pesante carne ed ossa. Punto al raggiungimento di questo meraviglioso Status, incominciando con lo smettere di creare importanti rapporti con tutto ciò che è pesante, qui, sulla Terra. Sebastiano Longaretti

Wondering artist thinking architect

Art - painting has always been an aesthetic instrument to redeem what’s inside each of us, and that beats alive, waiting only an opportunity to come out and shout its beauty to everyone. Beauty - is an interior need resulting in a constant need to redeem every day.

Form - not a game for the chosen few, not an expressive silence to be interpreted - everything is recognizable. The pursuit of Beauty can only start from here, from the clarity of a reality expressed through the plasticity of the human body, to achieve a metaphysical dimension, the one of dream, of desire of hope.

Il Colibrì Sometimes we aim to Lightness, we feel it as a need. Not for gaining skies, just to forget for a while we’re human; we’re made of heavy meat and bones. I’d like to reach this marvelous status, starting to stop creating heavy links with all belongs, here, to this heavy earth. Sebastiano Longaretti


Il ColibrĂŹ - acrilico su tela cm 82x88 The Hummingbirds - acrylic su canvas - cm 82x88


MALLIA GIUSEPPE

Giuseppe Mallia, nasce nel 1957 in Sicilia, si trasferisce a Parma nel 1976 dove vive ed opera ancora oggi, qui scopre di avere un dono, cioè l'inclinazione verso la pittura, così comincia a fare delle ricerche sperimentando quasi da subito la pittura iperrealista. Il suo maestro ideale è stato Gregorio Sciltian, avendo visitato presso la rotonda della Besana in Milano una mostra a lui dedicata nel 1980 rimanendone molto entusiasta. Così decide di frequentare l'Istituto d'arte Paolo Toschi di Parma, questa esperienza dura per circa due anni, dovendo interrompere per forza di causa maggiore indipendentemente dalla sua volontà. Egli comunque prosegue le sue ricerche, confrontandosi continuamente con gli artisti del passato ottenendo una crescita artistica notevole, studiando “I Preraffaelliti “ soprattutto il suo maggior rappresentante Holman Hunt; i “ Nazzareni “, Caravaggio, Vermeer, ecc. Le sue creazioni pittoriche sono entrate a far parte di numerose collezioni pubbliche e private specialmente in Italia, Germania, Spagna. Hanno scritto di lui affermati critici d'arte:- Gianni Cavazzini, Tiziano Marcheselli, Brenno Romiti, Salvatore Perdicaro, Donato Conenna, Chiara Baudone, Chiara Bernazzani, Elena Gavazzi, Fabio Bianchi, Simone Fappanni... Hanno trattato di lui numerosi giornali,riviste e cataloghi d'arte come:- la Gazzetta di Parma, la Gazzetta di Reggio emilia, la Repubblica, il comanducci, il quadrato, arti e lettere, bolaffi arte, l'elite, selezione arte italiana, top art, arte, la libertà, cronaca di Piacenza, il resto del carlino,TV Parma.

Giuseppe Mallia non ama seguire le avanguardie contemporanee, non cerca di stupire con ricerche estetiche audaci, non sperimenta nuove tecniche, non sceglie temi drammatici per comunicare le sue emozioni e si allontana da qualunque problematica. Il suo racconto si ispira al quotidiano dipingendo oggetti, indumenti, composizioni floreali attraverso una estrema precisione del segno grafico. Mallia è un attento osservatore della realtà e il suo merito è quello di ridare alle cose il loro fascino segreto. Ogni cosa cela dietro di sé ricordi, impressioni, sentimenti, sensazioni che non possono essere cancellate. L’autore concepisce il dipinto come una immagine comunicativa e predilige indirizzarsi verso un linguaggio figurativo. Egli si dedica anche alla natura morta con il tema del dolce rappresentandolo come un miraggio nel deserto, ed aumentando l’emozione dando un effetto in 3D. Ciò che colpisce è la sincerità con cui Mallia stabilisce un rapporto con la natura. I suoi fiori diventano il pretesto per esprimere il suo amore per il creato. Le immagini sono sostenute da un vibrante gioco coloristico e sono immerse in una atmosfera incantata sospesa in un tempo senza fine. Nulla è affidato al caso, tutto è immobile. Il bisogno di dipingere di Mallia sorge dalla necessità di trasmettere allo spettatore le vibrazioni raccolte dal mondo che lo circonda. Le composizioni sono caratterizzate da pennellate sicure e da una abilità di riprodurre la realtà indiscutibile. E’ chiara in queste opere la ricerca della forma oltre ad una interessante impostazione dinamica della scena. Il pittore entra in contatto con ciò che descrive senza lasciarsi sfuggire nulla di quanto contraddistingue il soggetto, senza sottostare alla rigidità fotografica, ma facendo emergere l’attimo fuggente di un istante che non si ripeterà. Critico d’arte Elena Gavazzi


Miraggio al tramonto - olio su tela - cm 80x60 Mirage at Sunset - oil on canvas cm 80x60

Miraggio in una tormenta di sabbia- olio su tela - cm 80x60 Mirage in a sandstorm - oil on canvas cm 80x60


MARKOVA IRINA

Irina Markova pittrice di origine russa che vive e lavora a Como, Italia. L'arte e la pittura sono sempre stati parte della sua vita e ha seguito diverse fasi nel ritrarre, tecniche pittoriche e scuole di design - da quando ha conseguito il diploma presso l'Istituto Statale di Design di Mosca, Russia. L'artista ha partecipato a mostre d'arte a Como, in Italia e all'estero, raggiungendo il successo con la critica di pubblico e di storici dell’arte. La sua ricerca artistica mira a trasformare un oggetto tangibile in un'entità totalmente astratta come espressioni geometriche, vedere un triangolo, un cerchio, un rombo ... nello spirito del concetto espresso da V. Kandinsky – "La forma, anche se del tutto astratta può assomigliare ad una figura geometrica, ma è proprio il suono intrinseco ... " I cavalli e gli esseri umani scolpiti con incantevoli muscoli e flessioni già si avvicinano all’ascendenza di alcune forme geometriche ... questi sono i soggetti preferiti dell’arte di Irina. La pittura dell'artista si apre su una visione sintetica di un corpo coperto da ricami geometrici - che a un certo punto decompongono e implodono nei loro propri elementi. Le forme geometriche - nonostante che rappresentino volti profondamente diversi - introducono la stretta relazione tra massa, energia e luce ...

Ti voglio bene - olio su tela - cm 40x50 I vole you - oil on canvas - cm 40x50

Irina Markova is a painter of Russian origin who lives and works in Como, Italy. Art and painting were always part of her life and she followed several stages in portraying, painting techniques and design schools - since she achieved her diploma at the State Institute of Design in Moscow, Russia. The artist has participated at many art exhibition in Como, in Italy and abroad, attaining success with public and art critique. Her artistic research aimed from transforming a tangible object in a totally abstract entity as geometrical expressions, see a triangle, a circle, a rhombus…in the spirit of the concept expressed by V. Kandinsky “ The form, even if totally abstracted may resemble to a geometrical figure but has is own intrinsic sound…” Horses and humans with sculptured and enchanting muscle-flexing are already neared to their certain geometrical ancestry... those are the preferred subjects of Irina’s art. The painting of the artist opens a synthetical vision of a body covered by geometrical embroidery - which at a certain decompose and implode in their own elements. The geometrical forms - notwithstanding representing deeply different faces - but introducing the close relation between mass, Energy and light…


Sinfonia n.1 - olio su tela cm 60x60 Symphony n.1 - oil on canvas - cm 60x60

Sinfonia n2 - olio su tela cm 60x60 Symphony n,2 - oil on canvas - cm 60x60

Due Cavalli - olio su tela - cm 50x60 Two horses - oil on canvas - cm 50x60


POP LILIANA

Sono nata in un giorno di autunno, una sera di domenica del primo ottobre 1972, in una piccola cttà della Transilvania, chiamata Zalau in Romania. Il nome della regione Transilvania significa letteralmente (il paese) oltre la foresta. Da piccola mi piaceva disegnare. A scuola disegnavo pazientemente i ritratti delle mie colleghe. Col passare del tempo ho scoperto che il disegnare un ritratto aveva per me un significato molto profondo, precisamente quello di cogliere l’essenza, l’anima della persona ritratta. In seguito, guardando le foto ingiallite dei miei bisnonni, mi sono resa conto del mio interesse per la fotografia. Leggere le fotografie di qualcuno significava per me non solo leggere lo stato d’animo che la persona aveva nel momento unico dello scatto, ma significava ancor di più, come per il ritratto, leggere nel suo cuore, conoscerlo. Ho seguito i corsi del Liceo Pedagogico di Arad, sezione letterestoria. Ho avuto da sempre un grande interesse per la psiocologia e per la teologia. L’immagine di Cristo è stata da sempre per me un oggetto di meditazione. Di conseguenza, ho continuato i miei studi presso l’Università Babes-Bolyai, Facoltà di Teologia Greco-Cattolica, sezione di Oradea. Col passare degli anni, la mia passione per le arti è diventata sempre più forte Dal 1998 al 2001 ho seguito il corso di arti grafiche presso la Scuola Popolare di Arti di Arad. Mi sono iscritta al cenacolo artistico “Ion Andreescu”, dal quale facevano parte gli allievi della scuola. Il cenacolo dava l’opportunità di esporre le proprie opere nelle mostre collettive organizzate su diverse tematiche. Ho partecipato alle mostre con disegni in matita e tecniche miste, disegni di panneggi e ritratti e opere di linoleografia. Gli studi di disegno conseguiti presso la Scuola Popolare di Arti mi hanno offerto la preparazione necessaria per sostenere l’esame di ammissione all’Accademia Di Belle Arti “Albertina” di Torino, scuola di Pittura. Nel 2003 ho continuato la preparazione artistica all’Accademia Albertina studiando i grandi maestri della pittura e della fotografia, la storia dell’arte, incisione (acquaforte). Durante i miei studi accademici ho realizzato molti dipinti, sotto la guida del mio professore di pittura Renato Galbusera. Insieme ai miei colleghi ho partecipato alle mostre collettive organizzate dalla Scuola di Pittura in diversi spazi espositivi di Torino. Allo stesso tempo ho continuato i miei studi di teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, sezione di Torino. A marzo 2009 ho conseguito la Laurea in Pittura con la votazione 110/110. Nel 2008 mi sono iscritta al corso annuale di fotografia organizzato dalla Società Fotografica Subalpina di Torino, membro della FIAF (Federazione Italian Associazioni Fotografiche).

Born in Transylvania, Romania in 1972. During 1998-2001 attends the classes in graphic arts at the School of Popular Art of Arad, the class of ProfessorIoan Cott. Entered in the art circle "Ion Andreescu", takes part in exhibitions on different themes organized by the Circle with works in pencil, charcoal, mixed media and linocuts, master Ioan Cott’s preferred technique.

In 2003 continues her studies in drawing and painting at the Accademia Albertina delleBelle Arti in Turin, Italy, under the guidance of Professor Renato Galbusera, Milanese artist. Joins the exhibitions organized by the School at the end of each year. In April 2007 participates with a mixed media drawing at the exhibition Contemporaneo 2, organized by the Open011, The Youth Mobility and Intercultural House in Turin. Attends the annual course in photography (2008/2009) organized by the Photographic Society Subalpina of Turin, a member of FIAF (Italian Federation of Photographic Associations).

In March 2009 graduates in painting with the thesis: A mirror of the psyche: The Cabinet of Dr. Caligari by Robert Wiene. An analysis of the scenographic aspects. Along with that presents the following four paintings: Square in Holstenwall, The Hallucination, The Awakening of Caesar the Somnambulist, Caesar's death.In May 2011 participates at the Sacred Art exhibition organized by the New Artemisia Gallery, located in Bergamo, Italy, with two photographs titled The Man of the Shroud .The artist is currently represented by Agora Gallery from New York.


Il fantasma di Nosferatus - oio su tela - cm 60x90 Nosferatuâ&#x20AC;&#x2122;s Ghost - oil on canvas cm 60x80


SANTALUCIA RAFFAELE

Sono nato nel 1975 a Pisa, e fin da piccolo ho nutrito una forte attrazione verso le espressioni artistiche pittoriche e musicali, che ho sempre coltivato con passione e costanza. Dopo qualche anno dal conseguimento del diploma di ragioniere e da esperienze lavorative, nel 1998 ho frequentato l’Accademia d’arte di Pisa presso il maestro Bruno Pollacci. Nello stesso anno sono stato ammesso all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove, sotto l’egida del professor Roberto Giovannelli, ho conseguito il Diploma in pittura. In quell’occasione ho sviluppato la tesi: teoria e metodo dei mass-media, con relatore il professor Nicola Corradini. Poco dopo la laurea, per tre anni, ho lavorato come grafico pubblicitario ed illustratore di libri, ma già dal 1999 ho iniziato ad esporre pubblicamente le mie opere alle varie manifestazioni indette dalla mia città e presso gallerie. Nel 2007, incuriosito dalle potenzialità e dalla resa del getto di colore, ho frequentato il corso di aerografia, allievo di Marco Paoletti, all’Art & Heart Studio di Firenze, sperimentando a più riprese supporti e tecniche. Nel 2009 ho voluto perfezionare l’espressività anatomica dei miei dipinti puntando sullo studio della mimica e della dinamicità, motivo per il quale mi sono iscritto alla Scuola di Fumetto Livingstone di Pontedera, dove ho potuto approfittare degli insegnamenti di Riccardo Bogani e Riccardo Pieruccini. Impulso sconosciuto, l’arte, che mi spinge ad esternare le mie emozioni con esplosioni di colore e movimento […] L’imperfetto, l’asimmetrico, l’irregolare e il particolare. Questo è quello di cui mi nutro. “[...] Le figure in movimento sono un richiamo per riflettere sulla quotidianità dell’esistenza, una società frenetica che corre e che non genera movimento vitale, l’artista ci investe nel suo mondo pittorico fatto di leggerezza e allo stesso tempo di vigore in continuo mutamento come le sue forme […].” Elisabetta Caporali

“La gestualità che conduce alla stesura figurale, è la scelta con la quale Raffaele Santalucia si propone, nei colori intensi, fondi, portati sulla tela per cercare di fermare l’attimo” “La forma nella sua infinità di variazioni, la posa nella sua pacata leggerezza, il colore assuefatto dalla luce, sono plasmati e ricondotti a pura e semplice materia, che coinvolge tutti i sensi. Se ne assaporano i corpi, ascoltano i moti, sfiorano le cromie… e Sono nata in un giorno di autunno, una sera di domenica del primo ottobre 1972, in una piccola cttà della Transilvania, chiamata Zalau in Romania. Il nome della regione Transilvania significa letteralmente (il paese) oltre la foresta. Da piccola mi piaceva disegnare. A scuola disegnavo pazientemente i ritratti delle mie colleghe. Col passare del

Raffaele Santalucia was born in Pisa in 1975, and since childhood has nurtured a strong attraction to the artistic expressions of painting and music, which has always cultivated with passion and perseverance. In 1998 was admitted to the Academy of Fine Arts in Florence, where, under the aegis of Professor Roberto Giovannelli, received his diploma in painting. At that time he developed the thesis: theory and method of the mass media, with supervisor Professor Nicola Corradini. In 2009 he wanted to improve the expressiveness of his paintings focusing on the anatomical study of facial expression and dynamism, which is why he enrolled at the School of Cartoon Livingstone in Pontedera, where he was able to take advantage of the teachings of Riccardo Bogani and Riccardo Pieruccini. He exhibited his works in Rome, Milan, Turin, Florence, London, Berlin... Impulse unknown, the art, which impels me to express my emotions with explosions of color and motion [...] The imperfect, the asymmetrical, irregular and the particular. This is what I eat.


Elisa al mare - olio su tela cm 70x100 Elisa at the sea side - oil on canvas - cm 70x100


SCOPETTI LUCA

Luca Scopetti, è nato nel 1984 a Pisa, e vive nella stessa provincia. Si occupa di arte in senso ampio da diversi anni. La sua creatività si manifesta nei più svariati campi, dalla cucina alla musica, per finire poi all'attività che lo occupa maggiormente, la pittura. Dipinge, da sempre, la condizione umana nei suoi aspetti più profondi, le nevrosi e i sentimenti quotidiani dell'essere umano che si ripercuotono nello spazio e nel tempo, sperimentando tecniche miste e la versatilità degli oggetti e dando corpo a questo tema nei più svariati modi. Il suo percorso artistico si può dividere in due fasi: una prima fase sperimentale nella quale si possono notare il contatto con l'inconscio, lo studio ricercato delle architetture, dei colori e della matericità; e una seconda fase più istintiva e gestuale in cui la sua pittura in un certo senso si spoglia, per fondersi con la street art e che vede protagonista una grafica ipnotica di nasi e bocche dalle molteplici espressioni (goliardiche, tristi, perplesse, stupite ecc..) che è diventata, adesso, il marchio di fabbrica dell’artista. Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali, tra cui le più importanti a New York nel 2009, Roma, Treviso, Avellino nel 2010 e l’ultima a Londra a febbraio 2011, e a innumerevoli live painting. E’ talmente appassionato d'arte in qualsiasi sua forma che per portare avanti questa passione da qualche anno si dedica anche all'attività di curatore, cercando di promuovere artisti emergenti e non, e perché no... anche se stesso!!!!

BIOGRAPHICAL SKETCH. Luca Scopetti, was born in Pisa in 1984, and lives in the same province. He focuses on art in a broad sense for many years. His creativity is manifested in various fields, from cooking to music, to finish the work that occupies him most, painting. He paints, as always, the deeper aspects of the human condition, the neuroses and everyday feelings of human beings who have an impact in space and time, experimenting with mixed media and versatility of the objects and giving substance to this theme in various ways . His artistic career can be divided into two phases: an initial experimental phase in which you can see the contact with the unconscious, a sophisticated study of architecture, color and materiality, and a second phase that is more instinctive and more gestural , where his painting strips, to merge with the street art, in which a hypnotic graphics of noses and mouths from a variety of expressions (goliardic, sad, puzzled, surprised, etc. He has participated in several solo and group exhibitions, among which the most important in New York in 2009, Rome, Treviso, Avellino in 2010 and last in London in February 2011, and he also participated in numerous live painting. And he is so passionate in all forms of art, which for some years he dedicated himself to the activity of art curator, trying to promote emerging artists, and why not... even himself


Mind the Gap - tecnica mista su tela - cm 70x70 Mind the Gap - mixed media cm 70x70


SEGIMIRO GIANNA

Segimiro Gianna è nata a Milano dove vive e lavora.

Ha frequentato scuole di belle arti (Brera, Castello ecc..) e studi di noti pittori ( G. Moro, G. Campestrini, A. Fornoni, ecc) ed ha al suo attivo dal 1975 al 2010 numerose esposizioni in mostre personali e collettive. In questa mostra sono stati privilegiati come soggetto i fiori, i quali s'impongono all'attenzione sia per la freschezza dei colori che per l'immediatezza del segno sempre deciso e fermo nella definizione dei tratti e dei particolari. Le opere d'esordio eseguite ad olio costituiscono il presupposto coerente per uno sviluppo di originalitĂ  anche nelle tecniche miste. Questa stesura pittorica piuttosto netta e compita, caratterizzata da colori ricchi e consistenti affioranti dagli sfondi scuri, conferisce alle composizioni un'impressione di straordinaria scioltezza. Sue opere si trovano in collezioni nazionali ed estere

Cime ovest della Grigna - pastello morbido su carta - cm 93x34 Peaks east of grigna - soft pastel on paper cm 93x34

Gianna Segimiro was born in Milan (Italy) where she lives and works. She attended Schools of Fine Arts (Brera, Castello..) as well as studios of remarkable painters (G. Moro, Gianfranco Campestrini, Aldo Fornoni). From 1975 to 2010 Segimiro exposed in many art exhibition, both personal and collective ones. In this art-show absolute protagonist are flowers, impressive for color freshness and neatness of mark, ever resolute and firm in precision of line and detail. The first oil painting are a coherent basis of an original development, also in mixing techniques. This pictorial texture, rather neat and defined, with rich, dense colors standing on dark background, obtains effects of exceptional easiness. Paintings of Gianna Segimiro are in national and foreign collections.


Ortensie rosse - tecnica mista su tela - cm 35x50 Red hydrangea - mixed media cm 35x50

Sterlizie - tecnica mista su tela - cm 40x50 sterlizia - mixed media on canvas - cm 40x50

Viola bianca - olio su tela cm 25x35 Purple White - oil on canvas - cm 25x35

Anemoni - olio su tela cm 40x50 Anemones - oil on canvas - cm 40x50


TERRANOVA VALERIA

Valeria Terranova nasce nel Settembre del 1985 a Messina,terra feconda di ingegni artistici e letterari. Educata all'arte fin dalla tenera età,viene stimolata dall'ambientefamiliare all'introspezione artistica. Influenzata da correnti pittoriche come il cubismo,il surrealismo,la pittura naif e la pop-art,il suo stile personale e libero mantiene vivo il rapporto con la realtà delle cui suggestioni si nutre. Dopo gli studi classici e durante la frequentazione universitaria, presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Viterbo,si avvicina agli ambienti culturali londinesi,intrattenendo rapporti con artisti della capitale britannica. Il 13 febbraio 2010 partecipa alla Notte della Cultura a Messina,esponendo alcune tele presso lo showroom Galea. L’11 Marzo 2010 partecipa alla mostra collettiva “Art Cohesion”,organizzata da Oxygen presso la galleria dello Spazio Fitzcarraldo a Milano. Ottobre 2010 partecipa al 7° Trofeo G.B.Moroni Ottobre 2010 partacipa collettiva “Preludio d’Autunno” Bergamo New Artemisia Gallery Dai lavori di Valeria Terranova traspare un bisogno sotteso e tenero di comunicare. “Dipingo la mia realtà. La sola cosa che so è che dipingo perché ne ho bisogno e dipingo qualsiasi cosa mi passi per la testa,senza altre considerazioni.” (Frida Kahlo). "L'arte è una specie di malattia,stato d'animo d'eccezione,sovreccitazione di ogni fibra e di ogni attimo" (G. Puccini)

Valeria was born in September 1985 in Messina, a land rich in artistic and literary talents. has learned the art from an early age, educated and stimulated by a family artistic introspection Influenced by the artistic trends such as cubism, surrealism, naive art and pop art, his personal style and keeps alive the free relationship with the reality of the suggestions which it feeds. After studying classical and while attending university at the Faculty of Preservation of Cultural Heritage of Viterbo, is close to London's cultural environment, maintaining relationships with artists of the British capital From the work of Valerie we see a need for communication, made with tender feelings On February 13, 2010 participates in the Night of Culture in Messina, exhibiting some paintings at the showroom Galea .L ‘11 March 2010 participates in the group exhibition “Art Cohesion”, organized by Oxygen at the gallery Space Fitzcarraldo Milano. October 2010 to participates in the 7th 0 Trophy G.B.Moroni October 2010 participates collective “Prelude Autumn” Bergamo New Artemisia Gallery

February 2011 – participates collective “Brick lane Gallery” London by New Artemisia Gallery

Sotto la superficie- n.1 - tecnica mista - cm 70x100 Beneath the Surface n.1 - mixed media - cm 70x100


Sotto la superficie- n.2- tecnica mista - cm 70x100 Beneath the Surface n.2 - mixed media - cm 70x100

Sotto la superficie- n.3 - tecnica mista - cm 70x100 Beneath the Surface n.3- mixed media - cm 70x100


RIFLESSIONI

Art Italy, la nuova ed innovativa esposizione promossa dalla New Artemisia Gallery, in collaborazione con la galleria londinese, per la stagione autunnale 2011, si apre al pubblico dal 3 al 16 Ottobre presentando 20 interessanti e poliedrici artisti provenienti da tutto il mondo ma tutti “italiani” per le scelte stilistiche e formative che hanno sostenuto il loro cammino professionale.

Stili diversi e tecniche artistiche del tutto personali, soluzioni compositive, talvolta originali, hanno reso questa mostra ancor più interessante nel suo insieme dando spazio tanto all’ aspetto puramente figurativo che a quello astratto ed essenziale dal punto di vista formale e contenutistico. Ecco che allora lo spettatore potrà ammirare con lo stesso entusiasmo e curiosità critica i ritratti dal sapore etnico e orientale di Bassoli Paola resi con estremo realismo attraverso il solo ausilio del pastello, accanto a quelli più accademici ma resi mediante una tecnica completamente moderna fatta di contrasti, luci e pennellate forti come in SantaLucia e Liliana Pop. Ambientati e coronati da paesaggi quasi fiabeschi e irrealistici dal sapore naif si presentano i personaggi russi, in tutto e per tutto, delle opere di Chumakov, pittore allegro e vivace come riflettono gli sguardi e i gesti dei protagonisti delle sue opere. Non meno interessante ma lontana rispetto al gusto accademico dei suoi compagni è il figurativismo di Markova Nina che riesce avvalendosi della tecnica acrilico a rendere il movimento cadenzato e la profondità di una delle figure più difficili a livello rappresentativo nel mondo dell’ arte: il cavallo, leggero e dinamico.

Inconfondibile e ben riconoscibile è lo stile di Longaretti Sebastiano, nella sua sigla stilistica caratterizzata da una netta ed essenziale linea nera di contorno a cui affida la definizione quasi totale della forma appena accompagnata dall’ ausilio del nero e del contrasto con un elegante colibrì bianco. Galavotti stesso ha scelto come Longaretti di seguire una sua linea stilistica e rappresentativa ben riconoscibile e definita raffigurando sempre nelle sue opere particolari edifici dal sapore antico descritti con precisione certosina e “rinascimentali” per la veridicità di aspetti quotidiani. Informali ed eccentrici, vicini alla contemporaneità espressionista che affida al colore la resa emotiva e la comunicazione sono le opere di Gavazzi Paolo raffiguranti paesaggi sospesi “tra sogno e realtà”, evocativi della sintesi spaziale di Cèzanne e la fantasiosa tela Di Scopetti Luca che nel mentre, ha riflettuto sulla poetica surrealista di Dalì lasciando che pochi segni comunicassero i suoi messaggi più profondi. Più vicina al puro astrattismo di Mondrian è invece l’ opera di Ferreri Clara che si affida alla scelta di pochi e calibrati colori, al dualismo cromatico, giocato su colori contrastanti, reso con simmetria ed equilibrio nella rappresentazione dell’ orizzonte e delle emozioni più inconsce. Più concitata e dinamica è invece la produzione di Ferretti Laura, “tormentata” nella pennellata e concitata nell’ effetto spatolato che rende con immediatezza il movimento magico del “sogno lunare” e del mare. A sua volta lunare è l’ atmosfera scelta da Cavallini Anna Franca per le sue opere dove la sfera, nei suoi molteplici effetti, fa “da padrona” nello spazio infinito che circonda l’ individuo. “Assenza del vento” è l’ opera di Ceci Paola, fuori dalla spazio ben definito, le cui elaborate immagini, rese attraverso la moderna arte fotografica e digitale, comunicano emozioni soggettive e vulnerabili agli effetti dinamici della luce. Apparentemente vicino a questa tecnica sembra essere l’ opera di Mallia Giuseppe per la precisione fotografica dei frutti resi in primo piano con estrema precisione e realismo dei dettagli ma in realtà trattasi di “miraggi” descritti abilmente dall’ artista e frutto della sua capacità pittorica. Le opere di Felice Andrea sono invece frutto dello sperimentalismo più estremo che combina tutte le arti potenzialmente utilizzabili nel mondo odierno dalla fotografia al digitale sino alla rivisitazione del collage che insieme si traducono in dei capolavori fuori dal tempo e assai prossimi al mondo giovanile.

Appassionato a sua volta di tecnica mista, grafica, arte digitale, Bono Maurizio (che vive e lavora a Sciacca) ha scelto quest’ ultima, unita alla scansione dei disegni, per rappresentare il soggetto della sua opera,“Il sole”, dal sapore intimistico ed in cui l’ artista vuole comunicare il dinamismo, proiettato al futuro, del cavallo insieme al mistero dell’ entrata, del pertugio, la dove una chiave può svelare, al di là di esso, le verità più nascoste.

Ricercatrice di nuove soluzioni compositive e rilevatrice di “verità nascoste” è stata. In questa mostra anche la produzione “fuori dal coro” , ma altrettanto interessante e audace per la scelta delle tecniche utilizzate e dei materiali , di Terranova Valeria che si è cimentata nella creazione di tre opere in cui la cartapesta in rilievo si accompagna con equilibrio allo sfondo colorato. Funzionali, oltre che esteticamente e formalmente originali, sono le sculture in pietra di Forgione Claudia e Luca, amanti ed appassionati di questa tecnica plastica che restituisce tanto nel candelabro quanto nelle due teste l’ effetto della bidimensionalità e della corporeità nello spazio. Strettamente legate alla tradizione accademica della natura morta e del paesaggio sono invece le tele di Segimiro Gianna raffiguranti diverse tipologie di fiori, talvolta con una tecnica totalmente accademica, che sottolinea il particolare talaltra utilizzando un effetto spatolato e sfuggente più moderno che conferisce maggiore profondità all’ insieme. Dott.ssa Pasqua Enrica critico e storico dell’arte


RIFLESSIONI

Art Italy is a new and innovative exhibition promoted by New Artemisia Gallery, in collaboration with the Londoner gallery for the fall season 2011. The exhibition will be open to the public from 3rd to 16th october, and will be presenting 20 interesting artists from different countries, but all connected to the art gallery for their stilistic and professional choices. Different styles, different artistic techniques and very original solutions, have made this exhibition even more interesting in its whole, by giving space to both figurative and abstract styles and approach. So the visitor, will have the chance to admire the ethnic portraits by Paola Bassoli, characterised by an oriental flavour and an extremely realistic feel, rendered through the use of pastels. Besides those portraits, a more academic style conveyed by a modern technique made of contrasts, lights and strong brushworks as in the paintings Raffaele Santalucia and Liliana Pop. The russian characters depicted in Chumakov Orleansky Vladimir work, are picked in an irrealistic and fairy landscape almost a naif setting, where naif russian smiling characters reflect their author happy feeling. The figurative style that features Irina Markova's work is far from the academic taste of the other artists, but is not less interesting. Her light and dynamic horses, depicted in a moving rhythm, are rendered with the fine use of the acrilic technique. Sebastiano Longaretti's style is well recognizable, almost unmistakable, with his stilistic signature featured by a neat and essential contour black line that runs around his figures, defining them, with the only help of black colour to build the contrast. The artist Gavallotti Gianluca has chosen as well to be extremely recognizable by depicting architecture through the very precise and detailed description of everyday aspects that bring the representation of these buildings coloser to renaissance ones. Informal and unconventional, close to a very contemporary way of expression that choses the colour as the medium for communicating emotional messages, Paolo Gavazzi's work is suspended between dream and reality. A strong reference to Cezanne's spatial synthesis and to Dali's surrealism can be seen in Luca Scopetti's work, where a few signs are enough to communicate his very deep messages. Still referring to the the XX century avanguarde scenario, but close to Mondrian's abstraction, we find Clara Ferreri's work, where a very few calibrated colours build constrast and chromatic dualism on the canvas by keeping simmetry and balance in the representation of the horizon of incoscious emotions. Laura Ferretti's production appears much more dynamic, excited, almost tormented in the brushwork and in the effect that renders the magic lunar movement of the dream and of the sea. A lunar atmosphere is also present in Anna Franca Cavallini's artworks, where the sphere shape of the moon is a “queen” shape in the infinite space that surrounds the human figure. “Assenza del vento”, (Absence of the wind) -Paola Ceci's work- is a very communicative and emotional work; here the artist experiments the use of very thorough digital photography that deals with emotions by strongly interacting with the lighting effects. Giuseppe Mallia's work is at a first sight close to this technique, thanks to the use of a very precise almost photographic representation, especially in the foreground figures where the realistic representation, yet pictorial, of those mirages is very strong. Andrea Felice's work is, on the other hand, the result of an extreme experimental approach that successfully combines different visual languages and different media, from digital photography to collage, obtaining out-of-time masterpieces, that recall youth and pop culture. Maurizio Bono is an other interesting artist passionate about mixed media techniques, graphic design and digital art. His work Il sole (The sun) brings an intimist flavour and the message of a dynamic tension to the future -represented by the horse figure coming in- where only the key can unveil the hidden secrets. The interest to investigate new compositive solutions and the tension to search for hidden truths and secrets, is also the key to access Valeria Terranova's artistic production. Her work shows an alternative thus interesting way of expression, especially thanks to the use of very materical techniques such as papier maché used on very colourful backgrounds. Functional but also extremely original for their esthetics, are Elvira and Claudio Forgione's sculptures. Passionate about this plastic technique, these two artists show their talent in realizing the chandellier and the two heads, where bidemensonality and tridimensionality are both represented. Gianna Segimiro's canvas is instead very influenced by the academic tradition of still-life and landscape tradition. Here the artist plays with both an academic technique that underlines the detail of the single flower, as well as with a spatulate touch, a much more modern effect that gives thickness and a perspective feel to the whole work. Dr. Enrica Pasqua historian and art critic


4 OTOBRE 2011 - LONDRA- ALCUNI MOMENTI DELL’INAUGURAZIONE ALLA SW1 GALLERY -



ART ITALY - BERGAMO LONDRA 3-15 OTTOBRE 2011