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ztl. Un blocco informatico ha rallentato l’emissione dei permessi. Ancora difficoltà per i tagliandi giornalieri

Il pass giornaliero acquistato negli uffici di Amat (*foto fucarini*)

Mercoledì 19 ottobre 2016

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Sportelli Amat con orari a singhiozzo. Il richiamo di Orlando: «È indispensabile che i cittadini possano ricevere tutte le informazioni e possano usufruire di tutti i servizi, nel modo più diffuso possibile». Giancarlo Macaluso OOO Paralisi. L’ufficio dell’Amat di via Borrelli abilitato al rilascio dei pass per l’ingresso in Ztl è stato continuamente afflitto dal blocco del sistema informatico, causando intoppi su intoppi e ritardi a catena. Con gli utenti in attesa e i nervi a fior di pelle e gli impiegati che non potevano fare altro che allargare le braccia e chiedere di avare pazienza. Molta pazienza. Giuseppe Sclafani, un nostro lettore, riferisce di essere stato inutilmente in attesa delle ore 14 alle ore 17. Tecnicamente quello accaduto ieri non è un problema il cui controllo e la cui soluzione dipendono da Amat. In questo caso a dovere fronteggiare l’inconveniente è la Sispi, società partecipata che gestisce la piattaforma telematica del Comune. Sul posto sono stati inviati

due tecnici che solo a fine giornata hanno avuto ragione del guasto. Sul fronte dei pass giornalieri la situazione dovrebbe essersi normalizzata: ciascuno sportello abilitato è stato rifornito con 500 tagliandi, anche se ieri mattina c’è stato un momento in cui quello di via Basile ne era sprovvisto. Oggi l’azienda di via Roccazzo, infine, comunicherà l’elenco dei rivenditori (una trentina) a cui verrà chiesto di vendere i pass giornalieri. Fino a ieri dall’inizio della scorsa settimana ne sono stati attivati 599 con la app, 1.641 tramite sms e 542 sul web. Mentre sono saliti a oltre 24 mila i tagliandi rilasciati con validità annuale, semestrale o mensile: quasi seimila sono quelli iscritti in lista bianca. Resta il fatto che gli sportelli Amat restano aperti solo negli orari di ufficio, chiudendo nelle ore in cui la Ztl è ancora in vigore e quando dunque gli automobilisti potrebbero avere bisogno di acquistare il biglietto per l’ingresso una tantum. Un disservizio che, velatamente, indispone il sindaco. Leoluca Orlando, infatti, ieri, ha scritto al presidente e al direttore generale di Amat dicendo che «è essenziale che si ga-

a pass di lumaca rantisca ed anzi sino incrementi tutti i servizi di informazione e di contatto con l’utenza. In un momento in cui l’azienda ha il dovere di garantire servizi efficienti di trasporto anche per rispondere all'aumento di domanda legato all'istituzione della Ztl, è indispensabile che i cittadini possano ricevere tutte le informazioni e possano usufruire di

tutti i servizi, nel modo più diffuso possibile». Un richiamo bell’e buono alla necessità di risolvere alcune criticità. Commercianti sempre più sul piede di guerra. Martedì prossimo sarà organizzata una manifestazione insieme ai residenti in Ztl. Partirà da piazza Croci e probabilmente si spingerà sino a piazza Pretoria, do-

ve ha sede il municipio. Di un provvedimento mal progettato parla la consigliera dem, Nadia Spallitta. «Sia la Regione che l’Arpa invitano nel medio termine a vietare l’ingresso di mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate - spiega la vicepresidente del Consiglio -. Ebbene, nel disciplinare tecnico varato dall’amministrazione, purché

si paghino ora 100 ora 600 euro, è consentito il passaggio di mezzi per il trasporto persone e merci fino a 17 tonnellate (tanto pesano gli autobus delle autolinee) che, pagando, possono transitare. Al riguardo conclude la Spallitta - sia l’Arpa che la Regione segnalano che il 60% dell’inquinamento deriva proprio da questa tipologia di mezzi».

l’indagine. Nel report dell’Ue la città è seconda in Italia per «accessibilità» dei trasporti pubblici: ci sono molti luoghi dove prendere una vettura ma serviti malissimo

Ci sono molte fermate ma mancano i bus, 8 su dieci li bocciano OOO Il Comune diffonde i risultati di una indagine dell’Unione europea sulle città (The State of European Cities 2016, consultabile su unhabitat.org) e si dice soddisfatto del risultato raggiunto. Palermo risulta fra le prime 25 città europee per accesso dei residenti ai trasporti pubblici. Certamente un risultato lusinghiero, anche se si tratta purtroppo dell’unico rispetto ai parametri presi in considerazione dallo «Stato delle città europee». Secondo il documento, che prende in considerazione più di 100 città in Europa su dati del 2014, il capoluogo siciliano è, dopo Torino, il secondo centro in Italia per accesso ai mezzi pubblici, con una percentuale di «alta accessibilità» che supera il 60 per cento. Secondo lo studio redatto sulla base dei dati del 2014, Palermo offre una elevata possibilità di accesso ai mezzi pubblici, offrendo la possibilità, per oltre il 60% dei cittadini, di raggiungere facilmente una fermata di bus/tram/metro/treni, presso la quale vi sono più di 10 corse l'ora. In particolare, il capoluogo siciliano offre una «accessibilità molto alta» per il 5% dei cittadini e una accessibilità «alta» per oltre il 55% della popolazione. Le buone notizie, però, finiscono qui. A ben leggere il rapporto presentato a Quito, in Bolivia, c’è scritto anche che Palermo è la città che riassume il giudizio più negativo sui mezzi pubblici da parte degli utenti (85 per cento, il peggiore d'Europa). La sostanza, dunque è che viviamo in una città piena di fermate, ma servite male: infatti 8 persone su 10 bocciano

Fanno discutere i risultati di un’indagine dell’Unione europea sui trasporti pubblici a Palermo

Incidente. Due feriti lievemente, traffico in tilt

polizia municipale. Perquisizioni a Ballarò e Zen 2

OOO Ancora un incidente nel capoluogo che ha visto coinvolto un mezzo Amat. Ieri mattina un bus dell’azienda comunale dei trasporti, intorno alle 11.30, avrebbe tamponato un'auto in via Libertà, all'altezza di via Gioacchino Di Marzo. Secondo quanto ricostruito dagli uomini dell’infortunistica della polizia municipale, intervenuti sul posto insieme alla volanti della polizia, due passeggeri sono rimasti lievemente feriti. Sul luogo dell’incidente anche i soccorritori del 118, che hanno medicato i feriti. Indagini in corso da parte dei vigili urbani per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il traffico nella zona, subito dopo lo scontro tra il bus Amat e l’auto, è andato completamente in tilt: lunghe co-

OOO Avrebbero rubato ai passeggeri dei mezzi pubblici palermitani orologi, borselli e quant’altro. Insomma dei veri e propri borseggiatori. Ieri mattina gli uomini della polizia municipale del capoluogo hanno eseguito controlli e perquisizioni in casa di otto persone residenti nei quartieri di Ballarò e dello Zen 2, che secondo quanto ricostruito dalle indagini delle autorità sarebbero i componenti di una banda di borseggiatori. Gli indagati avrebbe rubato ai passeggeri dei mezzi pubblici portafogli, orologi, borselli e soldi nel corso della loro «attività», con un bottino che ancora non è stato quantificato. Le indagini della polizia municipale hanno preso il via da alcune immagini dei sistemi di videosorveglian-

Un mezzo tampona auto in via Libertà Borseggi in centro, otto denunciati de e disagi in via Libertà, all’altezza di via Di Marzo, e gli uomini della polizia municipale hanno dovuto anche cercare di risolvere i problemi della circolazione stradale dovuti all’incidente. La situazione si è comunque risolta nel giro di un paio d’ore. Qualche giorno fa c’era stato lo scontro nella rotonda di piazza Giovanni Paolo II, con più di trenta feriti, tra un bus Amat e un Suv. I passeggeri coinvolti, tra cui nove bambini, sono stati portati in ospedale, la maggior parte di loro in codice verde: nessuno di loro, comunque, è stato poi ricoverato in gravi condizioni. Le indagini da parte della polizia municipale sullo scontro di piazza Giovanni Paolo II sono ancora in corso. (*LANS*)

za sugli autobus e per strada che hanno ripreso più volte l'azione dei componenti della banda, con i componenti in azione nei mezzi pubblici di tutta la città, soprattutto quelli più affollati del centro, dove, proprio per via dell’affluenza, era sicuramente più facile fare «colpi» ed essere meno notati. I vigili urbani, durante la loro indagini, sono riusciti a risalire agli autori dei colpi e hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni, sia nel centro storico, ovvero a Ballarò, sia allo Zen 2. Alla fine, gli uomini della polizia municipale hanno denunciato otto persone, e durante le perquisizioni gli agenti avrebbero trovato anche delle banconote false, che sono state poi sequestrate. (*LANS*)

senza appello il servizio. Infatti, quando si va al dato che riguarda gli utenti che effettivamente utilizzano bus o altro si scopre che è in assoluto il più basso d’Europa (15 per cento), insieme a quello di Napoli che è comunque migliore. Stesso giudizio negativo sullo stato delle strade: 75 per cento: insieme a Napoli e Roma il peggiore del vecchio continente. Pollice verso sulla qualità delle aree verdi/pedonali: oltre il 50 poer cento degli intervistati (peggior risultato in Europa insieme ad Atene e Napoli). Il sindaco e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, sono ottimisti nonostante tutto. «Questi indicatori - affermano - sono ancora più significativi se si considera che fanno riferimento al 2014, quando non era ancora entrato in funzione il tram e non erano operative le nuove stazioni della ferrovia metropolitana. Accanto all’impegno per ampliare costantemente l’offerta di servizio pubblico, che negli ultimi mesi si è arricchita grazie a nuovi mezzi, alle navette gratuite e agli scuolabus - proseguono Orlando e Catania - occorre lavorare perché si rafforzi il cambiamento culturale verso la mobilità dolce e sostenibile, per far sì che sempre più palermitani usino i mezzi pubblici o le biciclette per i propri spostamenti». Ah, quasi sfuggiva. Il report riporta che il capoluogo siciliano risulta la città europea con il peggior giudizio negativo in assoluto dei cittadini (circa l’85% degli intervistati) rispetto alla «efficienza degli amministratori per risolvere i problemi evidenziati». Gi. Ma.

Gds | Ci sono molte fermate ma mancano i bus, 8 su 10 li bocciano  

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