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DIFFUSIONE

MELEGNANO

LODIVECCHIO

CODOGNO

CASALPUSTERLENGO

SAN MARTINO IN STRADA

SAN COLOMBANO AL LAMBRO

shopping magazine

MELEGNANO

ottobre 2019

www.myshopmagazine.com / n° 9

FREE

PRESS

BIOESTETICA

IN PRIMA LINEA PER LA TUA

BELLEZZA

FOTOGRAFIA ETICA LA BASILICATA VISTA DA MARIANO SILLETTI

TAVOLA LE DOLCEZZE DI STAGIONE SONO SERVITE!

BEAUTY IN FORMA CON IL METODO FIGURELLA


CONTENUTO

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OT TO B RE 2 0 19

SHOPPING MAGAZINE

Bellezza

Direttore Responsabile Luigi Rossetti. Redazione tel. 0371 417 340 - fax. 0371 417 339 redazione@myshop.com

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5 | Bioestetica, per un corpo da favola

Coordinamento editoriale Alessandra Depaoli

6 | Stile per barba e capelli?

Scotti. Impaginazione Debora Galli, Andrea

Da Cigo’s Barber Shop

Iacopino. Progetto grafico Andrea Iacopino.

8 | Prova il nuovo Figurella

Hanno collaborato Alessandra Barbazza, Carolina Bossi, Simona Bruschi, Oscar Dall’Orto, Miriam Parisi, Cristiano Rossetti, Flavia Senesi. Concessionaria pubblicità Promo Pubbli Press S.r.l. - pubblicita@lodishop.com. Stampa Monza Stampa S.r.l. Foto Fotolia, iPHOTOgrafi.it, Ludovica Boriani

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Tavola

10 | Dal tank al bancone, al Terminal 1 Brewpub 12 | Musica, gusto e divertimento all’Egò

Supplemento al n° 9 - 2019 di LodiSHOP.

13 | Dolcezze d’autunno

Pubblicazione mensile di informazione commerciale e culturale.

14 | Il mare in ogni boccone, da Nicolas

Distribuzione gratuita alle famiglie e alle attività commerciali del Sud Milano e del Lodigiano. © Copyright 2017 Promo Pubbli Press Editore S.r.l. Tutti i diritti riservati. Testi, fotografie e disegni contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, neppure parzialmente, senza l’autorizzazione dell’editore.

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MELEGNANO

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CASALPUSTERLENGO

SAN MARTINO IN STRADA

SAN COLOMBANO AL LAMBRO

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Salute

ottobre 2019

www.myshopmagazine.com / n° 9

FREE

PRESS

16 | Farmacia Gorla, un centro di cura e benessere a 360 gradi 24 | Spazio alla creatività

Casa 18 | Studio Venosta, la scelta dell’agente immobiliare

BIOESTETICA

IN PRIMA LINEA PER LA TUA

BELLEZZA

FOTOGRAFIA ETICA

LA BASILICATA VISTA DA MARIANO SILLETTI

TAVOLA

LE DOLCEZZE DI STAGIONE SONO SERVITE!

BEAUTY

IN FORMA CON IL METODO FIGURELLA

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MYSHOP 10·2019

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20 | L’amico giardiniere, il giardino che verrà 21 | Aprite le porte all’autunno

L’intervista

23 | Mariano Silletti, terre abbandonate ma meravigliose

Motori

27 | Ecomobilità, al via il progetto Move-in 28 | Dispositivi antiabbandono, dal 2020 scatta l’obbligo

Agenda

31 | Il lodigiano da vivere


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B EL L EZ Z A

PER UN

CORPO DA FAVOLA

In alto a sinistra, due scorci di Bioestetica. Nella foto sopra, le titolari Anna (a sinistra) e Mara (a destra), con il loro staff.

CONTRASTARE I PUNTI CRITICI E RIMODELLARE LA PROPRIA SILHOUETTE IN SOLI 30 MINUTI? SI PUÒ! CON UN’INNOVATIVA “LIPOSUZIONE ESTETICA LASER” E ALTRI TRATTAMENTI AVANZATI NEL CENTRO BIOESTETICA DI MELEGNANO TESTO: ALESSANDRA BARBAZZA FOTO: LUDOVICA BORIANI

I

l rientro dalle vacanze è sempre traumatico, ma bisogna saperlo affrontare: mare, sole e cene con gli amici possono lasciare il segno su viso e corpo, per cui è necessario correre ai ripari per rimettersi piacevolmente in pista e prepararsi, fisicamente, a nuove avventure metropolitane. La buona notizia è che l’estetica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, con la messa a punto di innovativi protocolli non invasivi e di ultima generazione, in grado di ripristinare il benessere e la bellezza perduti. A parlarcene sono Anna e Mara, titolari del centro Bioestetica di Melegnano, un vero e proprio “paradiso” per la remise en forme. Qui,

l’attenzione è tutta indirizzata verso la qualità e l’innovazione: per assicurare risultati visibili e duraturi si utilizzano solo le migliori tecnologie presenti sul mercato e le moderne formulazioni cosmetiche delle aziende leader dell’estetica professionale. Qualche esempio? «Per un viso giovane e luminoso, nel nostro salone potete sottoporvi a trattamenti di radiofrequenza e di Lpg endermologie (vero e proprio skin care). L’epilazione permanente con laser diodo 808 è, invece, la risposta evoluta al problema dei peli superflui. Per il corpo è da provare LPG, l’unica tecnica di stimolazione meccanica del tessuto connettivo che consente - in modo del tutto

naturale - di agire sugli inestetismi della cellulite e stimolare il drenaggio linfatico; c’è anche la radiofrequenza per il corpo, ideale per tonificare i tessuti, poiché stimola la produzione di nuove fibre di collagene ed elastina» spiegano. Ma la novità più interessante del centro è sicuramente Shapinpulse Laser Liposolution di APG Tech, la prima apparecchiatura made in Italy con tecnologia laser (a diodo 1060 nm) indicata come “liposoluzione estetica” (sia per uomini che per donne) ad azione strong - ma delicata sulla pelle - per dire finalmente bye bye ai fastidiosi accumuli adiposi localizzati e ritrovare, in soli 30 minuti e in massimo due sedute, la forma perfetta.

riferimento colore ORACAL 8500 Translucent Cal 081 Light brown

DOVE SI TROVA MELEGNANO Via C. Castellini, 124 Tel. 02 9836915 347 5172237 info@bioesteticamelegnano.it www.bioesteticamelegnano.it /

bioesteticamelegnano 10·2019 MYSHOP

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B EL L EZ ZA

STILE PER

BARBA E CAPELLI? Ne ha da vendere Cigo’s Barber Shop di Massalengo, tra beauty rituals al maschile, tagli di tendenza e rasature di precisione TESTO: BIANCA VERONESI FOTO: LUDOVICA BORIANI

H

a solo quattro mesi di vita il nuovo Barber Shop di Massalengo, battezzato Cigo’s (dal nome del titolare), ma a Matteo Angelo Cigolini l’esperienza non manca, dal momento che con una punta di orgoglio dichiara di «aver “finito” il suo primo cliente a soli 14 anni». Ecco allora che all’interno del salone, perfettamente arredato in stile anni ’50, con due postazioni dedicate, potrete trovare mani esperte per rifarvi il look. Qui si va «dal rito della barberia classica, tra panni caldi, creme emollienti e passaggio finale freddo, alle nuove tendenze che vedono quest’anno la barba accorciarsi un pochino, per prediligere zone definite assieme a sfumature più naturali. Per la serie, “sciatto” ma con stile» spiega Matteo. Sul fronte hairstyling, invece, colorazioni e colpi di sole di tutti i tipi, ma soprattutto sì allo stile razor fade, super richiesto dai giovani: una zona è rasata a pelle e da lì si innestano sfumature verso l’alto di diverso tipo, tra medio-corti spettinati, riga e ciuffo. E ancora, di super tendenza l’hair tattoo: per Matteo attitudine al disegno di precisione e fermezza di mano, per definire a lametta motivi geometrici strepitosi. Non vi resta che provare!

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ORARI Martedì e Mercoledì: 8:30 - 12:30 / 14:30 - 19:00 Giovedì: su appuntamento, 13:00 - 21:00 Venerdì: su appuntamento, 8:30 - 19:00 Sabato: 8:00 - 18:30

DALL’INGHILTERRA, VINES VINTAGE

È la linea di prodotti utilizzata da Cigo’s Barber Shop: due linee, lucida e

DOVE SI TROVA

opaca, tra olio, creme e cera per una

MASSALENGO Via Premoli 45

per la cura a casa.

CIGO’S Barber Shop Men’s Space

tenuta perfetta. Da utilizzare anche

Tel. 334 7342864

cigosbarbershop


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B EL L EZ ZA

PROVA IL

NUOVO FIGURELLA TESTO: BIANCA VERONESI FOTO: LUDOVICA BORIANI

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B EL L EZ Z A

DOPO MELEGNANO E CODOGNO È APPENA STATO INAUGURATO ANCHE IL CENTRO LODIGIANO, ALL’INSEGNA DEL BENESSERE, DELLA SALUTE E DEL DIMAGRIMENTO CONTROLLATO

F

ino a poco tempo fa si chiamava Misaky, ma da oggi è diventato a tutti gli effetti un centro Figurella dedicato al dimagrimento. O meglio, dedicato a un migliore stile di vita. È proprio questa, infatti, la filosofia Figurella che non a ha caso presenta come claim “muoviti, mangia, ama”. Ce lo spiega con cura Marco Putignano, titolare dei tre punti lodigiani: «Figurella vuole puntare a riportare in equilibrio lo stile di vita della donna, tanto da vantare un riconoscimento da parte di ONDA (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) per il lavoro svolto a livello di prevenzione primaria. Il centro prevede anche la figura del direttore sanitario, coperta a Lodi dalla dottoressa Livia Carrai, dalla d.ssa Paola Carrai a Codogno e dal dr. Andrea Cutolo a Melegnano». Già perché parlare di perdita di peso, qui, è riduttivo. «Figurella propone un’educazione al movimento corretto, sempre seguito da professionisti chinesiologi. L’obiettivo è combattere la sedentarietà, offrendo anche un supporto nutrizionale, secondo protocolli estremamente personalizzati» spiega Marco. Sì, ma come

funziona il metodo? «Una prima visita mette a fuoco le esigenze della cliente e gli obiettivi da raggiungere. Si esegue la bioimpedenziometria, si prendono le misure delle circonferenze e si valutano la circolazione, la ritenzione idrica, la postura. Segue poi una visita medica vera e propria, per esaminare lo stato di salute generale e valutare gli esami ematologici. A questo punto si delinea il piano: le sessioni prevedono circa mezz’ora di attività fisica, che viene svolta stesi su un lettino termo attivo che porta la temperatura corporea a 36,8 °C, ideale per accelerare il metabolismo. Qui vengono proposte serie di esercizi guidati, da effettuare con appositi elastici che oppongono resistenza, per allenarsi e tonificare le diverse zone. C’è persino una workstation per intensificare l’esercizio. Segue un bagno di ossigeno attivo che riattiva il microcircolo, elasticizza i tessuti e stimola ulteriormente il metabolismo. La cliente, viene anche seguita dal punto di vista nutrizionale e viene monitorata di volta in volta, con grande supporto motivazionale» conclude Marco Putignano.

COME E QUANDO?

Il programma Figurella prevede percorsi che durano almeno 4 mesi: è importante la costanza e la continuità per avere risultati. È poi consigliabile sottoporsi ad almeno due o tre sedute settimanali, proprio per educare il proprio fisico al movimento. Il plus? Il fatto di avere a disposizione spazi ben curati, raccolti e discreti.

ORARI

LODI E CODOGNO orario continuato dal lunedì a venerdì (chiuso sabato) MELEGNANO orario continuato dal lunedì al sabato (chiuso mercoledì)

DOVE SI TROVA LODI Via XX Settembre 21 Tel. 0371 564028 CODOGNO Via Carducci, 42 Tel. 0377 379913 MELEGNANO Via Marconi 34 Tel. 02 98236992

Lo staff di Codogno: Francesca, chinesiologa e posturologa; Barbara, dietista; Carol, chinesiologa

Lo staff di Lodi: Ilenia, chinesiologa; Fabiana, chinesiologa; Francesca, consulente

Lo staff di Melegnano: Elisa, consulente; Elena, responsabile; Lucia, consulente; Alessia, chinesiologa; Barbara, chinesiologa

www.figurella.it

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TAVO L A

DAL TANK

AL BANCONE TESTO: ALESSANDRA BARBAZZA

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TAVOL A

IL BIRRIFICIO ARTIGIANALE BREWFIST, DI CODOGNO, È UN ESEMPIO DI IMPRENDITORIA E DI ALCHIMIA BIRRARIA DI SUCCESSO. LE LORO BIRRE? ORIGINALI, DI GRANDE BEVIBILITÀ E DA BERE DIRETTAMENTE ALLA FONTE: AL TERMINAL 1

PORTE APERTE Scoprire dove “accade la magia” e vedere come da pochi e semplici ingredienti naturali si ottengono le birre Brewfist? Si può! Durante la settimana il birrificio organizza visite guidate attraverso i locali della fabbrica seguite da pranzo e degustazione di quattro prodotti al Terminal 1. Il tutto, al prezzo di 29,50 € tutto incluso e senza un minimo di persone.

Sopra e nella pagina a fianco, alcuni scorci del Terminal 1. A destra, i titolari Andrea Maiocchi e Pietro Di Pilato.

G

li italiani bevono sempre più birra e, soprattutto, cominciano a preferire quella prodotta in Italia, dando il via al trend del Drink Local che sta praticamente rivoluzionando il mercato della bionda con la schiuma. Lo sanno bene Andrea Maiocchi e Pietro Di Pilato (quest’ultimo formatosi in terra britannica nello storico birrificio Fuller’s, autentico pilastro della tradizione brassicola londinese), che nel 2010 hanno dato vita al Birrificio Indipendente Artigianale Brewfist, a Codogno. Da allora di birra nei fermentatori ne è passata parecchia e oggi la produzione si attesta su numeri importanti: 7500 ettolitri annui - di cui l’80% destinato al consumo nazionale - e il mercato estero che, oltre a tutta l’Europa

abbraccia anche Russia, Australia, USA e Asia. La Bassa, Il Montante, 24K, Jale, Burocracy, Fear, Spaghetti Western (solo per citarne alcune) e la Spaceman - diventata la flagship beer aziendale - sono tutte degustabili al Terminal 1, lo spazio attiguo al birrificio - in gergo si direbbe la “Taproom” aperto tutti i giorni, con orario continuato, dove fermarsi per una pausa pranzo, per cena o anche per uno spuntino. Le materie prime sono ottime, il servizio premuroso e la birra, beh, è una garanzia! Ci sono 20 birre alla spina, 4 pompe inglesi e più di 40 in bottiglia ed è consigliato l’asporto della sfusa nel “Growler”. Inoltre, c’è anche un vero e proprio laboratorio del pane (tutti i prodotti sono realizzati con farina Buratto del Mulino Marino,

tipo 2 macinata a pietra). Per un aperitivo o uno stuzzico si può partire con degli ottimi fritti di terra (tra cui stick di polenta, lingua di manzo, Salva cremasco), oppure di mare, come pesciolini, alici e gamberi in salsa teriyaki. Se volete fare subito sul serio, non avete che l’imbarazzo della scelta: focacce artigianali farcite, panini con Pulled Pork, burger (da provare il Pitagora, con Zola Croce Panna Verde, ‘Nduja calabrese e guanciale croccante) e pizza fritta farcita. Non vi basta? Ci sono anche primi e secondi piatti, insalatone e dessert. ORARI

Da Lunedì a Giovedì: 10.00 - 24.00 Venerdì: 10.00 - 02.00 Sabato: 16.00 - 02.00 Domenica: 16.00 - 24.00

DOVE SI TROVA CODOGNO Via Molinari, 7 Tel. 0377 379226 terminal1@brewfist.com 10·2019 MYSHOP

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TAVO L A

MUSICA, GUSTO E

DIVERTIMENTO C

Ogni pretesto è buono per fare tappa al ristorante - lounge bar Egò, di San Zenone al Lambro: tra pranzi di lavoro, happy hour rinforzati, cene a tema e un fitto calendario di appuntamenti serali

ercate un locale dove svagarvi con gli amici tutta sera, iniziando dall’aperitivo e finendo a scatenarvi a tarda notte sulla pista da ballo? Il posto giusto è Egò, a San Zenone al Lambro (nella zona industriale): un locale poliedrico, dall’atmosfera calda e accogliente votata alla spensieratezza, che sa conciliare perfettamente l’essere ristorante, cocktail bar e discoteca al tempo stesso. A tavola, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le tante prelibatezze della cucina

TESTO: CLAUDIA POZZINI

mediterranea, come i taglieri rustici di affettati e gnocco fritto, i sofisticati plateaux di cruditè di pesce, la maxi pizza cotta nel forno a legna, i primi piatti “mare e monti” e poi - complice il grill a vista nello spazio esterno - i secondi di carne e pesce cotti sulla brace. In pausa pranzo, si può approfittare del menu di lavoro a prezzo fisso. A partire dalle 18.30, invece, il locale dà il meglio di sé con l’happy hour “rinforzato” - tra cocktail e appetizer di ogni tipo - le cene a

IL LUOGO PERFETTO PER I VOSTRI EVENTI

I banchetti dedicati, le sale funzionali (tra cui una per le conferenze) e gli spazi outdoor con giardino fanno dell’Egò la location ideale per incontri di lavoro, momenti di convivialità, feste aziendali e private (anche a tema) come cresime, comunioni, compleanni e matrimoni. C’è anche l’esclusivo servizio di noleggio limousine.

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tema, le degustazioni (alcune in collaborazione con la cantina vitivinicola Giorgi) e un fittissimo programma di eventi capace di conquistare chiunque: concerti live, dj set, musica revival o commerciale, karaoke, balli latino - americani... Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! Non manca il dehors con chiringuito e pista da ballo, dov’è possibile sorseggiare un buon drink in compagnia, godendosi quella piacevole frescura tipica delle notti settembrine.

OGNI SERA, UNA FESTA! MARTEDÌ

Corsi di ballo (prova gratuita) MERCOLEDÌ Pizza a scelta con bibita o birra piccola a soli 6,50 € GIOVEDÌ Costata, piatto unico con degustazione vino rosso Giorgi a 14,50 € VENERDÌ Cena con pesce alla griglia 24,50 € SABATO Cena a lume di candela DOMENICA Gran buffet e musica latina

DOVE SI TROVA SAN ZENONE AL LAMBRO Via I° maggio 5 Tel. 02 4963 4878 377 5253400 oneego18@gmail.com www.egorestaurant.it egosanzenone


Dolcezze

TAVOL A

D’AUTUNNO TESTO: A CURA DI ALESSANDRA BARBAZZA

SE AMATE I FRUTTI ZUCCHERINI QUESTA È LA STAGIONE IDEALE. SONO IN ARRIVO LE MELE, L’UVA E I FICHI PIÙ BUONI, A ISPIRARE RICETTE SANE, AROMATICHE E GOLOSISSIME. ECCO LE IDEE FIRMATE MYSHOP PER INIZIARE BENE LA GIORNATA O ACCOMPAGNARE IL TÈ DELLE CINQUE

TORTA MORBIDA ALL’UVA NERA DALLE VIGNE ALLA TAVOLA: L’UVA È LA PROTAGONISTA INDISCUSSA DELLA STAGIONE IN TUTTE LE SUE DECLINAZIONI. PRIMA FRA TUTTE, OVVIAMENTE, IL VINO MA ANCHE COME INGREDIENTE PRINCIPE DI SOFFICI DOLCI. INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

• 250 g di farina 0

pizzico di sale fino a quando il composto

amalgamare bene il tutto e poi versate in

• 2 uova

non risulta chiaro e spumoso. Aggiungete

uno stampo imburrato e infarinato.

• 125 ml di yogurt bianco

yogurt, succo d’arancia, latte, olio e

Disponete il resto dell’uva sulla superficie.

• 100 g di zucchero di canna

sbattete ancora. Aggiungete un po’ alla

• 1 bustina di lievito

volta la farina setacciata con il lievito e la

40-45 minuti. Finita la cottura fate

• 1 bustina di vanillina

vanillina (se serve, regolatevi con farina e

raffreddare la torta

• 80 ml di olio di semi

latte per rendere più o meno morbido

Se volete, potete spolverizzare con lo

• 80 ml di succo di arancia

l’impasto).

zucchero a velo.

per un tortiera da 22-24 cm

• 40 ml di latte • 500 g di uva nera

1

2

Sbattete le uova con lo zucchero e un

3

Aggiungete l’uva nell’impasto e

mescolate dal basso all’alto in modo da

4

Infornate a 175° in forno statico per

Lavate bene l’uva, tagliate a metà

l’acino e togliete i semi.

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TAVO L A

L’APFELSTRUDEL DEL TRENTINO ALTO ADIGE IL NOME DERIVA DAL TEDESCO: “APFEL” ALLA LETTERA “MELA” E “STRUDEL” CHE VUOL DIRE “VORTICE, SPIRALE” (IN RIFERIMENTO ALLA FORMA ARROTOLATA DELLA PASTA CHE AVVOLGE IL GUSTOSO RIPIENO SPEZIATO). DI RICETTE NE ESISTONO DIVERSE VARIANTI, MA NOI ABBIAMO SCELTO LA VERSIONE PIÙ RAPPRESENTATIVA E CLASSICA, PER PORTARE IN CUCINA TUTTO IL BUONO DEI PROFUMI MITTELEUROPEI.

INGREDIENTI

• per la “pasta matta”

1

Mescolate tutti gli ingredienti per la

assorbirà il succo della frutta, impedendo che la pasta si bagni. Aggiungete le mele

160 g farina 00

“pasta matta”, lavorate lungamente ed

20 g olio evo

energicamente l’impasto fino a formare

60 g acqua tiepida (circa alla

un panetto liscio ed elastico. Avvolgete

superficie realizzando qualche taglio,

temperatura di 28°)

nella pellicola alimentare e fate riposare

attraverso la quale “sfiaterà” l’umidità che

sale q.b

per circa 30 minuti.

si andrà a creare all’interno del dolce.

• per il ripieno 4 mele Renette (o Golden Delicious) 75 g burro 75 g pan grattato 50 g zucchero semolato

2

Tostate il pan grattato in un pentolino

con una noce di burro. 3

Mettete in ammollo le uvette in una

con i profumi. 6

7

Chiudete lo strudel e incidete la

Spennellate con l’uovo sbattuto e

infornate a 200°C per 40 minuti. 8

Spolverate di zucchero a velo.

tazzina di acqua tiepida. Tostate i pinoli. 4

Sbucciate le mele, tagliatele CONSIGLI UTILI E ABBINAMENTI

25 g uvetta

sottilmente e riponetele in una ciotola con

25 g pinoli

le uvette, i pinoli tostati, la zeste di limone

Meglio gustare l’Apfelstrudel tiepido,

cannella q.b

e lo zucchero.

quando il calore ne sprigionerà i profumi:

scorza di limone q.b 1 uovo

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PROCEDIMENTO

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Stendete la pasta facendole assumere

l’aroma della cannella, la dolcezza

uno spessore di pochi millimetri e

dell’uvetta, i pinoli tostati e la freschezza

dandole una forma rettangolare.

del limone. È ottimo servito con gelato

Spennellate con un po’ di burro fuso e

alla vaniglia e in abbinamento a vini

ricopritela con il pangrattato il quale

amabili o dolci.


TAVOL A

UN LOCALE, DUE ANIME Riservato e raccolto durante la settimana, frizzante e festoso nel weekend: il ristorante - pizzeria Da Nicolas mette in scena una kermesse di serate musicali con tanto di piano bar e animazione.

• GIOVEDÌ: musica in acustico • VENERDÌ: karaoke • SABATO: musica live

IL MARE

IN OGNI BOCCONE

Il menù del ristorante - pizzeria Da Nicolas, a Melegnano, è sempre ricco di novità e spazia dai grandi classici a curiose sperimentazioni, dove il sea food tipico delle acque mediterranee e oceaniche è sempre il protagonista TESTO: ALESSANDRA BARBAZZA FOTO: LUDOVICA BORIANI

U

n tempo il pesce - quello buono e fresco - si poteva gustare solo nelle località costiere, ma negli ultimi anni anche nei centri urbani è possibile trovare prodotti d’eccellenza, provenienti dalle zone marittime (italiane e straniere) più rinomate. Basta pensare che il Mercato Ittico di Milano è tra i più famosi al mondo e il suo pesce è il più fresco di tutto lo Stivale. A Melegnano, per esempio - complice la vicinanza con il capoluogo meneghino - il ristorante - pizzeria Da Nicolas è diventato uno dei posti cult per “assaporare” il mare rimanendo in città. I titolari Pino Mallardo e Alessandro Minelli (nella foto in alto) hanno voluto ristrutturare la storica Osteria San Giorgio (nata nel lontano 1706) per avviare

un “molo” in cui proporre nuovi piatti, rivisitare quelli tradizionali e unire tecniche di cottura a ingredienti ricercati come Astici Jumbo o Blu e King Crub ed eccellenze stagionali come funghi porcini e tartufi. Si parte da una ricchissima varietà di entrée di crudi: tartare, carpacci, fasolari, ostriche, cannolicchi e mandorle di mare a rendere l’avvio davvero unico. Anche i primi e i secondi non sono da meno: da non perdere gli Spaghetti alla chitarra dello Chef con gamberi rossi, scampi e pesto di pistacchio oppure gli Spaghetti di Gragnano con ricci freschi; per proseguire con il Calamaro in agrodolce con cipolla rossa di Tropea o l’immancabile Pescato del giorno. Ma non è tutto. Qui, il pesce è anche protagonista

di spettacolari tranci di pizza, che Alessandro prepara personalmente con farine a Km 0, semola rimacinata di Altamura e pasta madre: ne sono un esempio Lo Scoglio, la gourmet con pomodoro e spadellata di cozze, vongole veraci, gamberi, scampi e seppie - egregiamente cucinati e posti sulla pizza a fine cottura - oppure la Fumè con pomodoro, fiordilatte, rucola, pomodorini e un tris di carpacci di tonno, spada e salmone affumicati. A conclusione di un menu non solo buono, ma anche scenografico, ci sono i dessert: dai più classici (come il tiramisù, la panna cotta o la tarte tatin) al Lingotto ai tre cioccolati con crumble biscottato e riduzione alla mela, tutti rigorosamente homemade.

ORARI Tutti i giorni (domenica inclusa): 12:00-15:00 / 19:00-24:00 Sabato: 19:00 / 24:00 Lunedì: chiuso

DOVE SI TROVA MELEGNANO Via San Martino 51 Tel. 02 98 695 227 Cel. 337 286 581 info@danicolas.it www.danicolas.it Pizzeria Trattoria Da Nicolas pizzatranciotop 10·2019 MYSHOP

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SA L U T E

UN CENTRO DI

CURA E BENESSERE

Sopra, le Dott.sse Paola Gorla (al centro) e da sinistra: Teresa Pedrini, Angela Guaitamacchi, Sivia Bellinzoni, Ombretta Di Vito e Ilaria Lavino. In alto e sotto, alcuni scorci della farmacia. In basso, le postazioni termali.

A 360 GRADI

Prestazioni diagnostiche innovative e dal rapido accesso, programmi di screening, prevenzione e anche consulenze alimentari: la Farmacia Gorla, a Lodivecchio, è un punto di riferimento per tutti TESTO: ALESSANDRA BARBAZZA FOTO: LUDOVICA BORIANI

N

uova parola d’ordine: servizi. Alla Farmacia Gorla di Lodivecchio l’offerta si allarga sempre di più: «fornire medicinali è solo una delle tante attività» spiega la dr.ssa Paola Gorla «i clienti si rivolgono a noi soprattutto per prenotare ed eseguire esami, sottoporsi a test diagnostici, chiedere consigli e molto altro. Dialoghiamo molto con le persone, le seguiamo passo dopo passo, facendo educazione e sensibilizzazione». Ecco di seguito i tanti servizi proposti.

1

AUTOANALISI

2

BIOIMPEDENZIOMETRO

Con il metodo dell’autoprelievo capillare è possibile eseguire le analisi del sangue per il controllo di glicemia, emoglobina glicata, colesterolo totale, colesterolo Hdl e Ldl, transaminasi e trigliceridi.

BMI, ovvero percentuali di massa grassa e magra: scoprite l’idratazione e la composizione corporea tramite il bioimpedenziometro.

4

5

TELEMEDICINA

Grazie alla piattaforma di Telemedicina HTN, potrete effettuare in loco lo screening cardiovascolare completo con elettrocardiogramma, holter pressorio e cardiaco, refertato da un’equipe di cardiologi e restituito nel giro di pochi giorni (anche in 24 h). 16

MYSHOP 10·2019

INSUFFICIENZA VENOSA

È possibile valutare l’efficienza venosa degli arti inferiori e il coretto funzionamento delle valvole con un dispositivo diagnostico a luce riflessa, un sistema a infrarossi che fornisce tutte le informazioni utili relative alla circolazione.

DA SEGNARE IN AGENDA Martedì 15 ottobre,

giornata di consulenza alimentare con le specialiste Vitalybra®, un modello

LE CURE TERMALI...

... arrivano in farmacia: inalazione a getto diretto, aerosol termico e doccia nasale micronizzata con l’acqua minerale delle Terme di Tabiano, per la prevenzione e la cura di patologie come bronchiti, faringiti, laringiti, otiti, riniti e sinusiti.

nutrizionale innovativo (su appuntamento).

3

PROGRAMMA VITALYBRA®

Ridurre chili in eccesso, i problemi di gonfiore, sonnolenza ed emicrania: la soluzione è Vitalybra®, il piano di educazione alimentare con consulto preliminare, test degli alimenti stressanti e del DNA.

6

TEST APOTECA NATURA

Salute cardiovascolare e delle vie respiratorie, sonno, digestione, sovrappeso, menopausa: volete identificare eventuali fattori di rischio e correggere lo stile di vita? Ci sono gli opuscoli informativi e i test Apoteca Natura.

Farmacia

Gorla

DOVE SI TROVA LODI VECCHIO Via Libertà, 40 Tel. 0371 752502 farmaciagorla@gmail.com www.farmacialodivecchio.it Farmacia Gorla (domenica chiuso)


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CASA

LA SCELTA DELL’AGENTE

IMMOBILIARE Quando si tratta di vendita o locazione, lo Studio Venosta di Codogno ci guida tra le caratteristiche del professionista giusto a cui affidarvi senza pensieri TESTO: BIANCA VERONESI FOTO: LUDOVICA BORIANI

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endere o locare un immobile non è un’impresa facile. Bisogna avere conoscenze dirette del settore e della territorialità, saper individuare il giusto prezzo, saper promuovere e trattare, senza contare quell’infinito bagaglio di conoscenza contrattualistica e burocratica che è fondamentale per la buona uscita di qualsiasi operazione. La domanda, quindi, è sempre la stessa: a chi mi rivolgo se devo vendere o locare un immobile? «La risposta è individuare un professionista vero» spiega Diego Venosta dello Studio Venosta di Codogno. «In nessun campo lavorativo siamo tutti uguali, nemmeno in quello 18

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immobiliare. Quando scegliete a chi affidarvi ricordate di tenere a mente queste caratteristiche: conoscenza, competenza, passaparola, capacità, comodità, professionalità, brand e garanzie. Tutti requisiti che lo Studio Venosta ha consolidato nel corso degli ultimi 30 anni. Ci siamo infatti organizzati nell’offrire la massima garanzia per il buon fine di una compravendita e per mettere a disposizione dei proprietari che locano il loro immobile le migliori garanzie possibili. Prima di optare per la vostra scelta definitiva, passate pure da noi per sentire il nostro parere… la nostra esperienza potrà farvi risparmiare tempo e denaro.

CARATTERISTICHE DEL GIUSTO PROFESSIONISTA:

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CONOSCENZA

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COMPETENZA

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PASSAPAROLA

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CAPACITÀ

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COMODITÀ

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PROFESSIONALITÀ

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BRAND

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GARANZIE

ORARI Lo Studio Venosta riceve a Codogno dal Lunedì al Venerdì. Sabato previo appuntamento. A garanzia del servizio consigliamo di chiamare per fissare l’appuntamento con il professionista dedicato.

DOVE SI TROVA Via Roma 66, CODOGNO Tel. 0377 310700 www.studiovenosta.it


TAVOL A

Le tre palazzine disporranno di appartamenti di varie tipologie: bilocali e trilocali con e senza giardino; quadrilocali. 4 locali - Incluso cantina e box

€257.000,00

L’opera prevede funzioni residenziali, commerciali e culturali, con la creazione di una piazzetta, con arredi urbani e spazi verdi ben distribuiti ed illuminati. 3 locali con cucina abitabile - Incluso cantina e box

€216.000,00

L’iniziativa prevede un progetto architettonico moderno, residenziale e commerciale. Verrà realizzato secondo le più recenti tecnologie costruttive ed impiantistiche, con l’obiettivo del contenimento energetico. 2 locali - Incluso cantina e box

€145.000,00

Valutazione gratuita del vostro immobile STUDIO CERRO srl Via Repubblica 6 - Cerro al Lambro

02.98 23 64 72 342.18 25 373

Attenzione particolare, alla riqualificazione urbana del centro di Riozzo, motivo per il quale è stato studiato un progetto paesaggistico, volto a rendere maggiormente piacevole e attrattiva l’area. 3 locali + giardino - Incluso cantina e box

€191.000,00

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CASA

IL GIARDINO CHE VERRÀ

Alberto Rizza de L’Amico giardiniere ci spiega come curare adesso prato, alberi e arbusti... così da averli in splendida forma, a primavera TESTO: MATILDE GATTI

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Prevenire è meglio che curare, si sa. Quindi, che fare se a fine estate il tappeto erboso è diradato e ingiallito, provato da calpestio, siccità o eccessiva irrigazione, mentre alberi e arbusti mostrano qualche ramo secco e malato tra foglie, frutti e fiori ancora rigogliosi? «Bisogna intervenire subito», dice Alberto Rizza de L’Amico Giardiniere, «per quanto riguarda il prato, occorre effettuare un taglio basso dell’erba, arieggiare e scarificare con gli appositi attrezzi le zone coperte da feltro 20

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e muschio che impediscono all’aria e all’acqua di circolare correttamente nel terreno, quindi, distribuito uno strato di sabbia e torba su queste aree, si risemina. A questo punto, non resta che concimare tutta la superficie con un fertilizzante azotato a lunga cessione. Solo così si contrasterà lo sviluppo delle malattie fungine responsabili di diradamento e ingiallimento e il tappeto erboso arriverà sano e vigoroso all’inverno». E con i rami secchi e malati che si fa? «Vanno assolutamente eliminati.

Questo lavoro di pulizia è altrettanto importante ed è preliminare alle operazioni di potatura necessari prima della stagione fredda. Ricordando sempre che gli attrezzi vanno scelti a seconda della pianta e della parte da tagliare, cesoie a taglio passante per i rami verdi, come gli steli fiorali, a taglio battente per i rami più secchi e duri, troncarami e seghetti per rami di 50-55 mm di diametro». Alberto Rizza e il suo staff sono disponibili per sopralluogo, calendario lavori e preventivo.

DOVE SI TROVA CORNEGLIANO LAUDENSE Via Leopardi, 7 Tel. 320 3405532 ritz.93@hotmail.it L’Amico Giardiniere


CASA

APRITE LE PORTE

ALL’AUTUNNO Pantone svela la nuova palette autunno inverno 19/20 e diventa spunto per rinnovare casa all’insegna del colore TESTO: FLAVIA SENESI

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l cambio di stagione può essere traumatico per molti, anche perché spesso coincide con il temibile cambio degli armadi e, quando si tratta di quelli dei bambini, le cose si fanno difficili per la maggior parte delle famiglie. Non solo, la ripresa lavorativa, scolastica e sportiva può configurarsi come una scossa alle dolci abitudini quotidiane. In particolare quando si passa dalle stagioni calde a quelle

fredde, si è portati a pensare sempre più spesso anche ai cambiamenti. Non solo a livello personale, ma persino da attuare dentro le mura di casa. In fondo, basta concedere qualche novità all’occhio per sentirsi rinnovati in toto: e allora perché non procedere con piccole dosi di novità nelle stanze? Ci vuole solo un po’ di gusto, evitare gli accostamenti kitsch e farsi guidare dalle tendenze del momento, che sfilate e fiere

hanno già ampiamente lanciato. Ad esempio, a volte basta dare una svolta agli elementi tessili come i cuscini o le tende (se il budget è limitato, queste cose saranno sufficienti a portare una ventata d’aria fresca in casa). Ma è possibile anche valutare anche un turnover ai soggetti incorniciati o ai vasi su cui trovare il posto per un bouquet autunnale che dia un colpo deciso allo stile stagionale. Se invece sono le pareti ad avervi stancato, la palette proposta quest’anno da Pantone per l’Autunno/Inverno 19/20 parla chiaro e diventa lo spunto per rinnovare la casa a colpi di colore. Ecco quindi una selezione indicata durante la New York Fashion Week di febbraio in cui sono state individuate ben dodici tonalità che per certi versi vanno in una direzione tradizionale con i toni caldi dei rossi che virano verso il mattone, per altri puntano anche su scelte più

luminose come il Dark Cheddar, che si configura come un vero e proprio mix tra giallo e arancione. Non solo, possiamo trarre ispirazione anche da un rosa estroverso e vivace e da alcuni blu decisamente versatili, facili da abbinare a mobili e complementi. A queste scelte si accompagna una tavolozza di quattro colori utili per creare una base capace di spingersi su contrasti interessanti, non solo con neutri universali ma anche con un originale verde Guacamole raffinato e rivitalizzante. Ovviamente questa raccolta di ispirazioni può tornare utile non solo per un semplice cambio stagionale, ma anche come punto di partenza per arredare ex novo una nuova casa o per chi vorrebbe un restyling più approfondito tra le mura domestiche, usando il colore sulle pareti per dare nuova vitalità agli arredi esistenti.

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I NTERV I S TA

MARIANO SILLETTI

TERRE ABBANDONATE, MA MERAVIGLIOSE IL FOTOGRAFO, PRESENTE AL FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI, GUIDA LO SGUARDO SU SERRA MAGGIORE, SPERDUTO BORGO RURALE DELLA BASILICATA, ALLA SCOPERTA DI TRADIZIONI E ANTICHI VALORI, IN UN CRESCENDO DI SOLITUDINE, FRAGILITÀ E PURA BELLEZZA

TESTO: ALESSANDRA DEPAOLI SCOTTI FOTO: MARIANO SILLETTI

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In alto, esempio di borgo rurale lucano abbandonato dopo la riforma agraria; in basso, una giostra all’interno di un terreno incolto che rimanda a un luogo popolato da bambini; Rocco torna a casa dopo una battuta di caccia alla lepre che, in queste zone è ancora molto praticata. Sotto, il fotografo Mariano Silletti.

ive e lavora a Matera, si occupa di fotografia documentaria e storytelling. Ha vinto il World Report Award nella sezione short story e sarà presente al Festival della Fotografia Etica. Mariano Silletti, da sempre attento all’esplorazione della condizione umana nel quotidiano, approda a Lodi con il progetto “Serra Maggiore”: un percorso per immagini attraverso l’anima di questo borgo rurale della Basilicata costruito a seguito della Riforma Agraria degli anni ’50, il cui scopo era di creare una classe di proprietari terrieri economicamente autosufficienti. Fallita la riforma, la zona fu interessata da una massiccia emigrazione e in 70 anni le 100 famiglie che lo abitavano si sono ridotte a sei, intente nel salvare – per quanto possibile - le abitudini e le tradizioni dei genitori, vivendo in armonia con la natura. Il risultato? Un progetto fotografico che va dritto al cuore. Ce lo siamo fatti raccontare. 10·2019 MYSHOP

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IN T ERV I S TA Mariano, cosa ha destato il tuo interesse a Serra Maggiore e perché l’hai scelta per il tuo progetto fotografico? Ho scoperto questo borgo per caso e la prima volta sono rimasto colpito perché immerso nella natura, in un ambiente aspro e selvaggio. Ho poi conosciuto una famiglia che ci vive ed è nato un rapporto di amicizia. Serra Maggiore mi è sembrato affascinante per la storia che può raccontare, suggestivo per le unicità architettoniche abbandonate, unico per la carica evocativa capace di emanare. Insomma, bisogna viverlo per capirlo e capirlo per vivere. Lasciarsi avvolgere dai suoi colori, profumi, suoni e silenzi è stata un’esperienza indimenticabile, tanto da sentire il bisogno di raccontarne la bellezza attraverso la fotografia. Bisogna nutrirsi di bellezza per vedere bellezza, è questo il mio motto. L’intento del mio progetto è di mettere in luce gli aspetti più nascosti della mia regione, quelli che rendono davvero affascinanti luoghi così particolari.

Qual è stato lo scopo del tuo lavoro: solo documentario o hai voluto dare voce in qualche modo alle persone protagoniste dei tuoi scatti? Questo lavoro fatto di volti, di persone e paesaggi, è molto narrativo e man mano che fotografavo mi sono posto il problema di raccontarlo più che di documentare. I mie scatti raccontano quanta vita c’è dietro queste persone, guardano all’ordinario, al “quasi” nulla che non siamo più abituati a vedere. Per me si è trattato di documentare le apparenti “insignificazioni” che non sono tali, l’intimità della vita di queste persone.

Cosa cerchi quando sei dietro alla macchina fotografica? La macchina fotografica mi fa sentire libero. Dietro la macchina fotografica mi capita spesso di commuovermi, sento delle vibrazioni e lì allora capisco che non potrei fare a meno di fotografare. La fotografia è espressione dell’anima, cercare di fare venire fuori l’anima delle cose e non solo delle persone. Per questo amo molto i ritratti. Amo i ritratti perché a me interessano le persone e i miei progetti sono principalmente fatti d’incontri empatici, come credo che avvenga tra i fotografi e le persone ritratte, si crea sempre un rapporto molto forte legato a un linguaggio non verbale, legato ai sensi e al vissuto... Le foto hanno la capacità di esprimere tutto senza bisogno delle parole, hanno il potere di raccontare una storia. 

È possibile al giorno d’oggi “resistere” e tentare di preservare antiche tradizioni e abitudini, come a Serra Maggiore o saremo presto o tardi tutti omologati? Le tradizioni sono importanti in ogni cultura o civiltà, mettono in evidenza la cultura di un popolo. Sono le nostre radici. Siamo noi, la nostra cultura, la nostra identità, il nostro mondo. Un popolo senza tradizioni e abitudini è un popolo privo di anima. La maggior parte di noi, malgrado i tentativi della società moderna e postmoderna, di sradicarla dal suo passato, mostra un forte desiderio di recuperare i valori tradizionali. È importante saper cogliere quanto di buono e vitale ci ha trasmesso l’esperienza di coloro che ci hanno preceduto, nella consapevolezza che anche il nostro patrimonio di vita possa trasmettersi alle future generazioni.

Dall’alto, Domenico vestito da Cucibocca (figura tradizionale che all’Epifania percorre i vicoli, minacciando i bambini di cucire loro la bocca se non si comporteranno bene in attesa dell’arrivo della befana); Davide che, con la moglie, è emigrato da nord a sud in controtendenza negli anni ‘60 per godersi la pensione nella bellezza del paesaggio lucano; Caterina che lavora la terra appartenuta al padre.

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I NTERV I S TA

A fianco, Caterina che, con la sua famiglia ha riscoperto lo stile di vita delle passate generazioni, semplice e sobrio. Prendendo le distanze dall’incontrollato consumismo della modernità, cercano di vivere in armonia con il mondo animale e vegetale che li circonda.

Sei vincitore del World Italy Award 2019: cosa ha significato per te questo riconoscimento? Per me, l’inwvito al Festival della Fotografia Etica e il riconoscimento ottenuto sono stati due fulmini a ciel sereno. Serra Maggiore, prima di questo riconoscimento, è stato apprezzato in più circostanze, ma non pensavo addirittura di vincere il primo premio nella categoria World Italy. È stata un’emozione unica e, per la seconda volta in questo Festival, un riconoscimento importante. 

Vivi e lavori a Matera, che quest’anno è Capitale Europea della Cultura: ha saputo cogliere l’opportunità secondo te? Matera 2019 è frutto di un processo di cambiamento iniziato già qualche anno prima e ha sicuramente dato, a tutta la Basilicata, energia e visibilità. Si è innescato un processo di co-creazione e di formazione che rimarrà su tutto il territorio. La città, negli ultimi anni, ha fatto grandi sforzi: da vergogna nazionale a prima città del sud a essere nominata

Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura; da città misconosciuta a una delle principali città d’arte da visitare. Il 2019 non è un punto d’arrivo ma la partenza per una visione strategica che investe il futuro, ne capiremo la portata solo tra molti anni. Gli effetti e ricadute positive sono più che evidenti, Matera 2019 è già un modello consolidato a cui non solo l’Europa ma il mondo intero guarda con interesse. Ora bisognerà avere la capacità di consolidare quel modello e fare

in modo che evolva e sia proficuo già dal prossimo anno.

Sei già stato ospite del Festival di Lodi: una tua opinione sull’evento. A mio parere, uno dei pochi festival italiani virtuosi che immette nel panorama fotografico progetti poco conosciuti, come nel caso del mio Serra Maggiore. Credo che la sua forza stia nella capacità degli organizzatori di mantenere sempre molto alta la qualità della proposta anche dando spazio ad artisti emergenti.

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FONDAZIONE

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ECO-MOBILITÀ,

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AL VIA IL PROGETTO MOVE-IN È PARTITA IL 1° OTTOBRE 2019 L’INIZIATIVA SPERIMENTALE DI REGIONE LOMBARDIA IN FAVORE DELL’ AMBIENTE, CHE PREMIA I “CONDUCENTI VIRTUOSI” TESTO: OSCAR DALL’ORTO

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on l’arrivo del mese di ottobre è partito il progetto sperimentale MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti) di Regione Lombardia, ideato per promuovere modalità innovative per il controllo delle emissioni degli autoveicoli attraverso il monitoraggio delle percorrenze, dell’uso effettivo e dello stile di guida adottato. Aderendo al progetto, i cittadini lombardi in possesso di veicoli euro 0 a benzina e diesel, euro 1, euro 2 ed euro 3 diesel, soggetti a partire da questo mese alle limitazioni della circolazione su quasi

tutto il territorio della Regione (dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 7.30-19.30 nell’Area 1 e 2), potranno ottenere una “deroga chilometrica”, avendo così la possibilità di circolare per un numero di chilometri prefissato in base alla categoria e alla classe emissiva del veicolo: ad esempio per le vetture a benzina e gasolio Euro 0 e 1 è prevista una deroga di 1.000 km l’anno, di 2.000 km per quelle a gasolio Euro 1, di 3.000 per gasolio Euro 2 e 7.000 km per gasolio Euro 3. I chilometri percorsi dal veicolo all’interno delle aree soggette a limitazione

saranno rilevati dal dispositivo LoJack Connect, comunicati quotidianamente, nel rispetto della privacy, alla piattaforma MoVe-IN e scalati dal totale dei chilometri a disposizione dell’automobilista, il quale potrà esporre un apposito sticker sul parabrezza per indicare l’adesione al progetto Move-In per quella vettura. Per tutte le informazioni riguardanti la deroga, come la tipologia dei veicoli e le zone geografiche del territorio lombardo interessate, è necessario collegarsi all’indirizzo www.movein.regione.lombardia.it.

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DISPOSITIVI

ANTIABBANDONO

DAL 2020 SCATTA L’OBBLIGO Dopo un lungo iter legislativo, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato il decreto attuativo per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli TESTO: OSCAR DALL’ORTO

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opo l’ultimo tragico fatto di cronaca legato a un bimbo dimenticato in auto a Catania dal papà, vittima di un inspiegabile “black out” della mente, è finalmente arrivata la legge: sarà obbligatorio installare i dispositivi antiabbandono sui seggiolini per i bambini che hanno meno di 4 anni. La ministra dei Trasporti Paola De Micheli ha infatti

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firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nelle auto. L’obbligo sarà operativo non appena il decreto legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, presumibilmente nella seconda metà di ottobre. A quel punto ci saranno 120 giorni per mettersi in regola con le dotazioni previste. Bisognerà attendere quindi la

pubblicazione per conoscere le ultime specifiche richieste e le caratteristiche tecniche. Per ora, quel che è certo, è che sul seggiolino ci sarà un sistema di allarme, connesso allo smartphone, che ricorderà al guidatore tramite un segnale sonoro, della presenza del piccolo passeggero a bordo, prima che lo stesso guidatore esca dal veicolo. Il decreto chiarirà, inoltre, se possono

essere trasformati anche normali seggiolini con l’aggiunta di accessori dedicati. A questo riguardo, sono allo studio anche agevolazioni fiscali. I nuovi prodotti saranno in grado di interfacciarsi con gli smartphone, per un funzionamento più semplice e per notifiche tempestive, ma non è escluso che possano esserci modelli in grado di avvisare tramite chiamate, quindi


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adatti anche a normali telefoni cellulari. L’obbligo dei seggiolini ha avuto un percorso a ostacoli. La legge 117/2018 entrata in vigore a fine 2018 disponeva l’introduzione dell’obbligo ma demandava la definizione delle caratteristiche tecniche ad un decreto attuativo del ministero dei Trasporti, che ha visto la luce il 21 gennaio 2019. Il decreto, a sua volta, è

stato mandato in approvazione alla Commissione europea, ma è stato bocciato e poi riscritto. Il nodo principale riguardava l’incompatibilità del testo con le norme europee. Dopo l’approvazione bipartisan del Parlamento, il parere favorevole acquisito dall’Ue e il via libera pochi giorni fa del Consiglio di Stato questo “è il passaggio conclusivo della legge”, sottolinea il

ministero dei Trasporti. Obiettivo della normativa, dunque, è salvare più vite possibili, alla luce dei tristi fatti di cronaca. A parte il caso più recente di Catania, dal 1998 in Italia sono state nove le morti di bambini dimenticati in auto, con un tragico copione che si è ripetuto ogni volta. Genitori che dimenticano i bimbi pensando di averli già portati all’asilo.

Tra i casi più recenti, nel 2018 una bambina di un anno è rimasta nell’auto del papà per ore, nel parcheggio della ditta dove l’uomo lavorava a Pisa. Mentre nel 2016, a Livorno, una bimba di 18 mesi fu dimenticata dalla mamma nella propria auto in un parcheggio e morì. E per fortuna ci sono casi a lieto fine: come quello di due gemellini, nel 2011, salvati a Roma da un passante.

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il Lodigiano IL LODIGIANO DA VIVERE A CURA DI CRISTIANO ROSSETTI

EVENTI 10° EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA, A LODI DAL 5 AL 27 OTTOBRE

Dal 5 al 27 ottobre Lodi si prepara ad essere uno dei poli della fotografia in Italia e non solo, con la 10°edizione del Festival della Fotografia Etica. Il percorso fatto ha portato il festival ad essere un punto di riferimento solido all’interno del panorama europeo dei festival di fotografia, grazie alla scelta di raccontare l’attualità attraverso percorsi diversi e originali. Questa edizione si è data l’obiettivo di “diffondere sempre più il linguaggio fotografico, e la sensibilità culturale che ne consegue, tra i non addetti ai lavori”. Per quattro settimane densissime di proposte, di grande fotografia e soprattutto di straordinaria umanità.

ENOGASTRONOMIA AL VIA LA 31° RASSEGNA GASTRONOMICA DEL LODIGIANO, DAL 19 OTTOBRE AL 1° DICEMBRE 2019 Al via dal 19 ottobre al 1° dicembre 2019 il tradizionale appuntamento con la Rassegna Gastronomica del Lodigiano, la più ampia kermesse culinaria dell’intera Lombardia, giunta alla sua 31^ edizione. I 13 ristoranti partecipanti rappresentano ad ampio spettro la cucina basso-lombarda in tutti i suoi stili, dalle osterie tradizionali a quelle più moderne, dai ristoranti storici ai cascinali. In ognuno di essi sarà possibile degustare il Menù Classico, un compendio della cucina lodigiana, e alcuni Menù tematici, come quello dedicato a Zucca e Castagne, e agli “Antichi Sapori”, con una selezione di ricette tipiche di ogni storico ristorante.

SPETTACOLI NATALINO BALASSO GIOVEDÌ 24 OTTOBRE ALL’AUDITORIUM TIZIANO ZALLI CON “VELODIMAYA”

Giovedì 24 ottobre alle ore 21 presso l’Auditorium Tiziano Zalli di Lodi, l’attore e comico Natalino Balasso porta sul palco il monologo intitolato “Velodimaya”. Il nuovo spettacolo teatrale scritto e interpretato dall’artista veneto è una specie di mappa del pensiero contemporaneo, attraverso un tempo indefinito, nel vortice degli uomini e delle nazioni. Le nazioni moderne non sono nazioni, sono affari. E in tutta questa compravendita, qual è la verità? Siamo dentro un film, ciascuno di noi recita. “Come possiamo raccontarci tutto questo senza cedere allo sconforto?” Solo il teatro può farlo, attraverso la commedia, attraverso l’arte della risata.

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Viale Della Repubblica, 38 - MELEGNANO (MI) T. 02.48.84.61 - fratelligiacomel.it 32

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myshop magazine Ottobre 2019 [Edizione Nord]  

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