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In collaborazione con

Giugno-Luglio 2012 n.22

CENTRO SERVIZI & DISTRIBUZIONE

Foto copertina: Luca Piana

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Oristano

L’EVENTO DEL WATER BOARDING IN UN MIX DI SPORT, SPETTACOLO, VACANZA E DIVERTIMENTO CHE APRE LA STAGIONE TURISTICO SPORTIVA DELLA PROVINCIA DI ORISTANO


EVENTI

OPEN WATER CHALLENGE TORREGRANDE, ORISTANO, DAL 1 AL 3 GIUGNO 2012

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opo lo straordinario successo delle due precedenti edizioni, è con grande soddisfazione che rinnoviamo l’appuntamento con l’evento degli sport legati al mare e al vento, due inestimabili risorse della Costa della Provincia di Oristano, ancora una volta, scenario unico per l’Open Water Challenge 2012. Un grande evento sportivo, ma non solo. Un mosaico di micro eventi culturali ed enogastronomici, assieme all’immancabile intrattenimento, che ci accompagnerà sulla spiaggia di Torregrande ad Oristano nelle giornate dall’1 al 3 Giugno, evento che aprirà la stagione estiva della Provincia di Oristano. L’impegno profuso dal Sistema Turistico Locale Eleonora d’Arborea, con il suo Prodotto Mare, sta dando i suoi frutti. La promozione degli eventi sportivi e culturali, legati all’offerta turistica del territorio, coinvolge sempre più operatori turistici che collaborano tra loro per soddisfare la domanda degli appassionati di

mare e di vento. Presidente della Provincia di Oristano e del Sistema Turistico Locale Eleonora d’Arborea On. Massimiliano De Seneen

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a costa della Provincia di Oristano è l’ideale per la pratica di molteplici sport, Windsurf, Kitesurf, Surf e S.U.P., è proprio partendo da questa particolare condizione della nostra splendida costa, che si è voluto organizzare un evento che coinvolgesse queste realtà sportive. Un approccio “esperienziale” voluto dalla Provincia di Oristano per l’organizzazione e la promozione degli eventi sportivi e culturali direttamente collegati all’offerta turistica del territorio. Sulla spiaggia di Torregrande, prospiciente il Golfo di Oristano caratterizzato da un mare sicuro per la pratica di questi sport, un’ampia area espositiva accoglierà i visitatori con stand di settore sportivo e stand di promozione del territorio. In acqua si

svolgeranno in contemporanea ben tre tappe nazionali di Windsurf, Kitesurf e S.U.P., valevoli al fine dell’assegnazione del titolo di Campione Italiano. Non mancheranno gli spettacoli d’intrattenimento e gli immancabili party serali in spiaggia, un programma fitto di eventi per una terza edizione dell’OWC sulla spiaggia di Torregrande. Assessore al Turismo della Provincia di Oristano Gianfranco Attene A nome della Provincia di Oristano diamo il nostro benvenuto ad atleti e pubblico.

Per informazioni: www.oristanowestsardinia.it www.gooristano.com www.oristanochallenge.it Foto di Luca Piana

WINDSURF

Si svolgerà l’Italian Slalom Tour, competizione a batterie dove l’obiettivo è tagliare il traguardo prima degli avversari alla fine di un percorso di boe su andature portanti. Sono gare di velocità, che si disputeranno nello scenario del Golfo di Torregrande.

KITESURF

Andrà in scena il Campionato Italiano 2012 per la disciplina di kitecross/slalom. La gara permette di realizzare diversi percorsi, abitualmente slalom sottovento o figura a 8, con la possibilità di avere ostacoli da saltare. La tappa è inserita nel circuito ufficiale italiano CKI, valevole per l’assegnazione del titolo italiano di specialità.

STAND UP PADDLE

Domenica è prevista la tappa nazionale del Campionato italiano, con possibilità di avere diversi percorsi, secondo le condizioni meteo marine sullo specchio acqueo di gara. Il venerdì e il sabato sono previste anche gare amatoriali, con una competizione di long distance e race. Inoltre sarà proposta la Tharros – Torregrande. Pagaiare dalle rovine maestose di Tharros alla lunga spiaggia sabbiosa di Torregrande, con un mare cristallino sotto la propria tavola è qualcosa d’impagabile, per un’esperienza indimenticabile!

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EVENTI

Programma OWC Giovedì 31 maggio

PACCHETTO GARA VACANZA

14.00 - 18.00 Consegna spazi ed allestimenti Surf Village 10.00 - 22.00 Open Water Challenge Welcome ELE cafè

Immersi nella provincia di Oristano tra sole, mare, vento e antiche emozioni.

venerdì 01 giugno

3 giorni - 2 notti dal 01 al 03 giugno Venerdì cena e pernottamento Sabato colazione, grigliata in spiaggia e pernottamento Domenica colazione, party chiusura

09.00 - 11.00 Iscrizioni e training libero 11.30 - 18.00 Rider’s meeting e inizio attività agonistica Sul palco attività ricreative con team animazione 18.00 - 20.00 Happy Hour con musica e animazione, premiazioni degli eventi svolti 20.00 - 22.00 BBQ grill party EOLO 22.00 - 24.00 Open Water Challenge live & DJ music

sabato 02 giugno

09.00 - 11.00 Iscrizioni e training libero 11.00 Rider’s meeting e inizio attività agonistica Sul palco attività ricreative con team animazione 18.00 Aquathlon Gran Torre aperto a tutti. Happy Hour con musica e animazione, premiazioni degli eventi svolti 22.00 Open Water Challenge Explosion Party BEACH BAR Torregrande

Sistemazione in casa vacanza (uso cucina) 2/4 persone Totale da € 85.00 a persona* * esclusa la cena Sistemazione in bungalow da 4 o 6 persone Totale da € 115.00 a persona Sistemazione in Hotel camera doppia Totale da € 155.00 a persona Per info e prenotazioni: info@oristanochallenge.it Info@oristanowestsardinia.it

domenica 03 giugno

09.00 - 11.00 Iscrizioni e training libero 11.00 Rider’s meeting e inizio attività agonistica Sul palco attività ricreative con team animazione 16.00 Cerimonia di chiusura e premiazioni

Programma serate Giovedì Aperitivo da Ele Cafè In pieno centro storico aperitivo in musica per tutti gli atleti, passeggiata sotto la torre di Mariano IV, in attesa del primo giorno di gare. venerdì da Eolo Happy hours e BBQ Grill party anticiperanno la serata live music. Animazione, musica e cocktail drinks per una serata all’insegna del puro divertimento.

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ante novità quest’anno, la nuova gestione diretta di Eolo con l’aiuto di Paolo, i nuovi istruttori di Windsurf e Vela Massimo e Michele, e con Daniele la novità 2012 la scuola di Kite, nuovissima disciplina olimpica, la segreteria attenta di Andrea e tutto l’entusiasmo e la passione di sempre con Eddy e Sebastiano. Eolo, dal 1994 è il punto di assoluto riferimento per gli sportivi ma anche per chi ama il benessere ed il relax assoluto. Dal 1998 Eolo Cafè è punto di ristoro e di tutti i servizi del centro sportivo. Eolo sul lungo mare di Torregrande lato sinistro, propone comfort e servizi, in una location curata e accogliente. Servizio spiaggia con assistenti bagnanti sempre presenti, lido attrezzato con ombrelloni e lettini. Un’area bimbi con giochi e mini club, un chiosco bar e ristoro di buon livello. Tutti i giorni L’aperitivo e l’imperdibile Happy Hours ogni sabato e domenica, con ottimi cocktail, ricco buffet e la musica dei migliori dj. Il tramonto ha da noi un altro colore. Vi aspettiamo numerosi per una nuova stagione ...insieme. Eolo Staff

sabato

al Beach Bar Immancabile l’appuntamento con la prima festa dell’estate, la serata più attesa Explosion Party musica dal tramonto all’alba. Anche quest’anno il BEACH BAR di Torregrande inaugura con l’ Open Water Challenge.

BEACH PHILOSOPHY

Airton Cozzolino Campione del mondo kite

domenica da Cocoloco Happy hours e arrivederci nella piazza della Gran Torre, la nuova gestione si presenta con i suoi cocktail e le serate in musica dalle 22.00 con il Sixties Four.

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Oristano Per la vostra pubblicità su MySardegna contattateci per un preventivo allo 070.2348127 - 340.5259346 – 349.2116567 oppure scriveteci su info@mysardegna.it

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NUMERO 22 - Giugno-Luglio 2012

SOMMARIO

MySardegna Oristano EVENTI

GASTRONOMIA

Anno IV • numero 22• Giugno-Luglio 2012 Proprietario e editore Marco Uccheddu m.uccheddu@mysardegna.it Direttore responsabile Ivan Fonnesu ivanfonnesu@yahoo.it

2 Open Water Challenge

21 Buono come il pane 22 La cucina sarda svelata dai maestri

SPECIALE SPOSI MODA

23 La pelle torna giovane con l’ossigeno 24 L’arma della seduzione colpisce ancora

5 Il più bel si? Ditelo coi fiori 6 La vita in un evento 7 Un morbido abbraccio di spugne 8

DESIGN

25 La pittura magica 26 Giardini Il Sentiero Verde, un’azienda che pensa in verde

9 Alla scoperta di Usellus

Collaboratori: Maria Rimedio Troncia, ABC Tipografia, Sandro Lai, Michela Mattana, Giorgia Aru. Fotografie a cura di: Luca Piana e Giuseppe Serra. Redazione Via Is Mirrionis 51/C, 09121 Cagliari, tel: 070.2348127 redazione@mysardegna.it Stampa Nuove Grafiche Puddu srl Via del Progresso, 6 - Zona Industriale Ortacesus (CA) Registrato presso il Tribunale di Cagliari Registrazione n° 6/09 del 07-04-2009

e tessuti La vita e l’amore racchiusi in un click

ALLA SCOPERTA DI USELLUS

Grafica e impaginazione Daniela Serpi info@danielaserpi.it

CULTURA

27 C’è poesia... ad ogni angolo...

La direzione di Mysardegna si riserva il diritto di rifiutare o sospendere una inserzione a proprio insindacabile giudizio. L’editore e la concessionaria di pubblicità non rispondono di eventuali errori di stampa, ritardi o danni causati dalla non pubblicazione di inserzioni per qualsiasi motivo. E’ vietata ogni riproduzione, anche parziale, di questa copia di giornale.

MySardegna edizione Oristano è distribuito a: Oristano, Terralba, Cabras, Bosa, Marrubiu, Santa Giusta, Ghilarza, Mogoro, Arborea, Samugheo, Uras, Cuglieri, Abbasanta. Concessionaria esclusiva per la pubblicità MySardegna


SPECIALE SPOSI

IL PIù BEL SI? DITELO COI FIORI

Gli addobbi floreali sono parte importante nell’organizzazione di un matrimonio, della progettazione e decorazione della chiesa o di una sala, del ristorante o del giardino di una villa. La creazione del bouquet della sposa e del boutonnier dello sposo richiedono abilità, creatività e gusto. Dietro il lavoro del fiorista si cela un’abilità artigiana ricca di passione

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er ideare la decorazione perfetta per la festa nuziale è importante conoscere gli sposi e i loro gusti, oltre che il periodo in cui si celebrerà il loro matrimonio. Questo consente di proporre fiori stagionali che meglio si adattano alla cornice naturale e ai colori della stagione. La visita delle location aiuta a consigliare le migliori soluzioni per sfruttare le potenzialità dello scenario in cui si svolge l’evento. Le composizioni floreali devono rispecchiare lo stile della cerimonia e del ricevimento. Per questo è importante conoscere se gli sposi progettano un matrimonio intimo o fastoso, moderno o tradizionale, romantico o stilizzato, a tema o classico. Si tratta di trovare le soluzioni più adatte alle necessità e ai gusti degli sposi. Per gli allestimenti floreali per matrimoni il Centro dei Fiori di Sergio Obinu si occupa di ogni dettaglio. L’azienda oristanese consiglia i modi per valorizzare ogni momento di un giorno così speciale. Spesso gli sposi non hanno idee chiare sulle cose di cui bisogna tener conto nella pianificazione degli addobbi floreali per il matrimonio. I fiori possono rendere più gradevoli tutti i momenti del giorno delle nozze, oltre ad essere importanti nelle foto del matrimonio, creando angoli di colore nei ritratti. Non è

importante addobbare solo la chiesa e il ristorante. L’allestimento floreale nella casa degli sposi aggiunge eleganza all’evento indicando cura dei dettagli. Un’altra decorazione da non dimenticare è quella per l’auto degli sposi che dovrebbe riprendere la decorazione della chiesa o della sala della cerimonia e il bouquet della sposa. Il Centro dei Fiori di Sergio Obinu realizza allestimenti innovativi e unici a seconda dei colori e dello stile dell’evento. Si possono scegliere per bouquet e boutonnier soluzioni classiche oppure innovative. Il bouquet dovrà tener conto dell’abito della sposa per poterla valorizzare al meglio. Oltre ad altri particolari di rilievo, quali il cuscino per le fedi, Il Centro dei Fiori cura l’esterno della chiesa o della sala nuziale. Se la cerimonia prevede la presenza di damigelle si possono realizzare mazzolini complementari a quelli della sposa e cestini con i petali. L’altro punto focale dei festeggiamenti è il luogo del ricevimento. Il Centro dei Fiori crea allestimenti floreali per gli ambienti più diversi. Per il ricevimento, si realizzano centrotavola sia floreali che con frutta e altri elementi decorativi, decorazioni per le sedie, per gli ambienti interni ed esterni, allestimenti per le bomboniere, così da dare un senso di armonia a tutto il matrimonio.

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SPECIALE SPOSI

La vita in un evento

Chi ha organizzato un evento, che sia un compleanno, un pranzo di lavoro o un matrimonio, sa quale stress e quale dispendio di energia questo comporta. Spesso si è restii ad affidare il giorno più bello nelle mani di perfetti sconosciuti, ma se questo non fosse? Se al vostro fianco ci fosse un angelo custode pronto a tenervi per mano nella giungla del catering, dei pizzi, dei fiori e dei noleggi più disparati? Se nell’organizzazione della vostra festa ci fosse qualcuno che riesce ad interpretare i vostri sogni per renderli realtà?

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rganizzando con Valentina è la soluzione adatta per realizzare ogni evento senza stress, all’insegna del gusto e con un occhio al risparmio. Congressi, inaugurazioni, feste private, eventi sportivi e cerimonie in genere: Valentina Caddeo, titolare di Organizzando con Valentina è desiderosa di entrare nel vostro mondo con discrezione e professionalità per rendere ogni momento importante della vostra vita un’esperienza indimenticabile. I consigli e le tecniche di gestione degli eventi offerti da Valentina Caddeo rispecchiano una filosofia fondata sulla razionalità e il buon gusto, sempre in sintonia con le esigenze dei veri protagonisti dell’evento. Il ricevimento di matrimonio, ad esempio, è a tutti gli effetti parte integrante della cerimonia matrimoniale, ed è un momento conviviale di notevole importanza. “Il luogo del ricevimento di matrimonio – dice Valentina Caddeo - dovrà rispecchiare lo stile, il tono e l’atmosfera che gli sposi hanno dato alle nozze, in armonia quindi con la cerimonia, i fiori, l’abito da sposa e l’abito da sposo indossati”. Al contrario di altre scelte, fatte guidati esclusivamente dal proprio gusto, stile e modo di essere, la scelta del luogo del ricevimento è influenzata anche da altri fattori. Stabilito il budget, infatti, è necessario considerare, ad esempio, la distanza dal luogo della cerimonia. “Il consiglio – spiega Valentina Caddeo - è di non allontanarvi troppo dal luogo dove si svolge il rito del matrimonio, in quanto un tragitto per raggiungere

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il ricevimento di nozze più lungo di 30-40 minuti potrebbe stancare e scoraggiare molti degli invitati”. Sono i piccoli ma professionali accorgimenti che rendono grande un evento: Valentina Caddeo non lascia mai nulla al caso. “Il numero degli invitati - continua l’esperta wedding planner – condizionerà il budget a disposizione per persona, e poi la grandezza del posto che si sceglierà”. Il ricevimento di matrimonio è una festa e in quanto tale deve essere organizzato tenendo a mente che tutti gli ospiti dovranno essere a proprio agio. Il banchetto nuziale è solo uno degli aspetti dell’organizzazione del matrimonio, Valentina Caddeo lo sa bene. Il suo lavoro inizia con la progettazione di tutti quei servizi e particolari che rendono l’evento unico e irripetibile. Ai novelli sposi si svela una dimensione da sogno in cui tutto è perfettamente calibrato, dal bouquet di fiori agli addobbi in chiesa, dalla scelta del catering alla musica che accompagna tutte le tappe del matrimonio.


SPECIALE SPOSI

UN MORBIDO ABBRACCIO DI SPUGNE E TESSUTI

Fare la lista nozze è una della attività più divertenti della preparazione al matrimonio. Non ci sono particolari attenzioni da avere se non quella di non esagerare con l’acquisto di oggetti e di non rendere troppo scomodo l’accesso alla lista ai vostri invitati. Una lista nozze può essere aperta in un unico punto oppure in negozi diversi, se si preferisce differenziare il contenuto della lista oppure se si vuole semplificare la vita a chi dovrà farvi un regalo

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l centro della città di Oristano c’è un angolo dedicato a chi ama il meglio riguardo tessuti, spugne e tendaggi e biancheria, per arredare con stile la propria casa. Camelia è il punto vendita specializzato che offre la qualità eccelsa ai prezzi più bassi riguardo il mondo della casa in formato tessuto. Questo tipo di oggetti sono indispensabili per rendere funzionale e vivibile appieno la propria casa. Spugne tessuti, tendaggi e tappeti arredano la casa in maniera efficiente e rendono più inti-

mo e personalizzato ogni momento della vita quotidiana. Il momento del fatidico “si” rappresenta un occasione unica per tingere di qualità e bellezza ogni angolo della casa in sintonia con i gusti e le necessità della famiglia appena creata. Per non vanificare il progetto più importante della vita rischiando di creare un nido d’amore vuoto o con merceria e tessuti costosi ma di poca qualità occorre rivolgersi a chi sceglie con cura i propri prodotti, e li propone ad una clientela che regala con amore qualcosa di utile in un’occasione veramente spe-

ciale. La lista nozze esprime non solo i desideri profondi di una coppia novella, ma anche le necessità intrinseche per affrontare la vita di tutti i giorni. Sta quindi agli invitati scegliere con cura quegli oggetti che possono essere in sintonia con le richieste degli sposi, senza cadere nel tranello di optare per un regalo che rispecchi unicamente i propri gusti. Occorre quindi immedesimarsi nei desideri di chi riceverà il regalo seguendo la psicologia della nuova famiglia. Questo è il segreto di Camelia, cioè favorire la creazione di un range di prodotti, all’interno della lista nozze, che sia il più possibile in sintonia con i gusti e la personalità degli sposi. In questo modo non

solo si renderà un servigio unico ed utile ai protagonisti della festa, ma lo si farà per forza scegliendo solo il meglio che dura per la vita. Camelia propone solo i migliori marchi del settore e le collezioni più nuove, sia classiche che moderne, per rispondere a tutte le esigenze della vita di ogni giorno. Camelia offre alla propria clientela corredi di importanti marchi come: Bellora, Fazzini, Dea, Cotton Joy Bimbo, Spugna Bottaro, Daunenstep, Blumarine. Toccare con mano ma morbidezza, perdersi in un caldo abbraccio che ravviva i sensi e nutre la nuova vita d’amore. Camelia è un angolo di paradiso in cui perdersi per ritrovarsi nell’intimità di casa propria.

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SPECIALE SPOSI

LA VITA E L’AMORE RACCHIUSI IN UN CLICK

Spesso si dice “l’arte della fotografia” ma dietro a queste parole si nasconde un mondo intero. La fotografia riesce a rappresentare tante cose: un avvenimento, un gesto, può documentare un fatto o serve soltanto per portare a casa un ricordo. Il fotografo non deve solo registrare la realtà di quel momento ma deve riuscire anche a comunicare attraverso l’immagine. Più il fotografo è bravo e più le fotografie trasmettono emozioni

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a comunicazione visiva è un processo, non un prodotto. Comunicare significa catturare concettualmente un idea ed esternarla nella maniera più consona all’ambiente di riferimento, perché sia capace di raggiungere l’obiettivo prefissato: colpire i sensi e attrarre l’attenzione senza compromessi. Per questo una foto vale più di 1000 parole. Nell’era digitale e della comunicazione globale stupire non basta più. Per immortalare al meglio il giorno del proprio matrimonio, un evento sportivo, una manifestazione o un meeting è opportuno rivolgersi fotografi appassionati che con professionalità captino in modo creativo e innovativo la bellezza di un evento speciale. Tra i momenti che necessitano di un resoconto fotografico spiccano per importanza gli eventi nuziali. Ma solo un fotografo che vive questi attimi con passione può garantire una testimonianza irripetibile della cerimonia nuziale, o dell’evento del pranzo di nozze e delle foto con amici e parenti che resteranno ricordi perenni nella futura vita coniugale. Per questo motivo Giuseppe Serra si è specializzato in questo campo e realizza interi reportage matrimoniali per una clientela esigente alla ricerca di un servizio che testimoni nel tempo il giorno più bello della propria vita e che suggelli l’unicità dell’evento, facendo risaltare la bellezza dell’abito da sposa

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e la suggestione della location scelta per effettuare le fotografie. Giuseppe Serra offre inoltre alla clientela un carnet di proposte molto interessanti per eventi familiari, matrimoni, anniversari e ricorrenze, per eventi aziendali come convention e reportage commerciali, cataloghi, fotografie naturalistiche, riproduzioni d’arte, fotografie en plein air e fotografia per cataloghi. Giuseppe Serra offre anche la possibilità di effettuare book fotografici, ritratti e foto artistiche. I servizi realizzati, seguendo le indicazioni dei clienti, propongono interpretazioni dell’immagine che valorizzano ed evidenziano gli scenari più suggestivi, i particolari più interessanti e i momenti più belli. Un reportage fotografico è il racconto di un evento, la descrizione di una società o di una cultura, realizzato attraverso una sequenza di immagini con un inizio, uno svolgimento ed una fine, Giuseppe Serra sfrutta il concetto di narrazione fotografica per aggiungere senso alle immagini, creando delle storie che si tramutano in sensazioni indelebili. Segni perpetui dell’amore che nutre il fuoco divino chiamato vita.


ALLA SCOPERTA DI USELLUS

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l Cuore della Sardegna batte senza sosta: benvenuti nell’antico borgo di Usellus e della sua frazione di Escovedu! Un territorio magico ed emozionante, ricco di storia e tradizioni millenarie pronto ad accogliere visitatori da tutto il mondo. Riti, monumenti, natura e cultura fanno da sfondo ad una musica incessante che accompagna le festività e le sagre del paese. Sapori e colori di una terra sacra, crocevia di civiltà che hanno scritto le pagine più importanti della storia del mondo. Boschi incontaminati, variegata fauna selvatica, aria tersa. Un angolo di paradiso da scoprire ed amare dal primo momento.

www.comune.usellus.or.it tel: 0783.938001 - fax: 0783.938407 mail: info@comune.usellus.or.it 22

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS

il fascino di una storia millenaria

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dagiato nelle valli collinari della Sardegna Centro Occidentale della provincia di Oristano, tra il massiccio del Monte Arci e la Giara di Gesturi, il centro abitato di Usellus si svela quasi per magia al viaggiatore alla ricerca di itinerari insoliti ma carichi di suggestione. Adornato da imponenti boschi di leccio il territorio comunale Usellese conserva intatte tracce indelebili di un passato ricchissimo che affonda le sue radici nella notte dei tempi. L’antichissima

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frequentazione da parte dell’uomo, sin dall’epoca neolitica, è stata favorita dalla vicinanza dei giacimenti di ossidiana del Monte Arci, materiale indispensabile per le attività di sostentamento delle antiche società prenuragiche. Il centro urbano e la sua frazione di Escovedu contano una popolazione di 934 persone. Il centro storico risulta ancora ben conservato e custodisce numerose abitazioni tradizionali, di solito disposte intorno ad un cortile centrale, con i caratteristici porticati, detti lollas, addossati ai cortili in ciottolato che si affacciano sulle vie tramite maestosi portali. Una struttura di particolare pregio architettonico risalente al XVIII secolo è l’antica casa padronale Prinzis ad Escovedu, recuperata e tutelata grazie all’interesse del Ministero dei Beni Culturali. Il territorio usellese è diviso zone morfologiche distinte, sintetizzate dall’altopiano di Santa Lucia, in cui si trovano i caratteristici Paulis, come quelli de Su Quaddu, Pibera, Sa Zeppara, che d’inverno si allagano e ospitano una variegata fauna migratoria. Di seguito si ergo-

Escovedu, case in pietra

Escovedu, Sant’Antonio


ALLA SCOPERTA DI USELLUS

Bosco De S’Arroxiu

Complesso di Santa Lucia Torre centrale del nuarghe piccolo

I NURAGHI DI SANTA LUCIA Lunghezza: 5 km; dislivello: + 50 m; difficoltà: semplice; tempo di percorrenza: un quarto d’ora Come arrivarci All’uscita del centro abitato, in direzione di Villaurbana, presso le ultime case svoltiamo a sinistra e percorriamo la strada che s’inerpica per quasi 5 km verso l’altopiano di S. Lucia. Lasciamo l’asfalto e giriamo a destra per una strada sterrata che ci porta sino alla chiesa campestre di S. Lucia: da questo punto, a piedi, ci dirigiamo verso i nuraghi, posti 200 m a sud dall’omonima chiesa. Notizie del sito Raro esempio di nuraghi gemelli, quelli di S. Lucia sorgono sull’orlo dell’omonimo altopiano basaltico da cui vennero ricavati i blocchi per l’edificazione megalitica. In uno di essi è ben visibile la copertura a tholos e tra la vegetazione si possono scorgere ancora le zoccolature di pietre a pianta circolare delle capanne del villaggio attiguo. E’ stata rilevata anche una stazione di raccolta di ossidiana.

no i bellissimi boschi di leccio di S’Arroxiu, zona ancora incontaminata e ricca di purissime sorgenti d’acqua. Il paese è situato ad un altitudine di 289 metri sul livello del mare in una posizione da sempre strategica sull’antica via che congiungeva il sud dal nord dell’Isola lungo le amene vallate che, tagliando trasversalmente il centro della Sardegna, giungono direttamente alla Barbagia del Gennargentu. Questa posizione ha garantito un costante stanziamento delle grandi forze culturali che hanno dominato la storia della Sardegna. Insediamenti neolitici, nuragici e romani, sino al grande intervento della Chiesa Cattolica che scelse la Parte Usellus come sede vescovile. Tornando alle origini della pianificazione sociale della comunità locale, si può tranquillamente affermare che il comune di Usellus, come strutturazione complessa di gruppo antropico organizzato, abbia origini nuragiche. La presenza di diversi siti di rilevanza, con annessi villaggi organizzati, rappresenta senza dubbio l’inizio di una storia di civilizzazione che perdura sino ai tempi nostri e continua, alla ricerca di una commistione che unisca passato, presente e futuro di una comunità orgogliosa e tenace ma sempre ospitale verso i visitatori che ogni anno frequentano sagre, riti e località d’interesse, particolarmente abbondanti in questa parte di Sardegna. I principali siti di epoca nuragica sono i nuraghe Pinna, Stampasia, Bruncu Putzu, Tara, Carru, Cauri, Baddau, Fenungu, Nurafà e Arai, tutti dislocati nell’agro comunale. Il complesso di maggiore importanza è però quello di Santa Lucia, non lontano dall’omonima chiesa campestre e completato dalla tomba dei giganti rinvenuta negli anni 50 da Ercole Contu denominata Matrox’ ‘e Bois. Il complesso di Santa Lucia, databile tra il XV e l’XI secolo Avanti Cristo, ma frequentato sino ad età romana, si trova a circa 4,5 km dal centro abitato. Il sito è agevolmente raggiungibile percorrendo la strada asfaltata che attraversa un delizioso altipiano basaltico, sino al sagrato della chiesa campestre. Il complesso è composto da 2 nuraghi compositi, con annessi i villaggi, posti a circa 50 metri l’uno dall’altro. Secondo gli studi, quello posto più ad occidente doveva essere quello più antico e grandioso, data la mole delle macerie cosparse nell’area. Composto da 2 torri a tholos di notevole altezza, una delle quali risulta ancora preservata, il corpo conserva ancora l’andito d’ingresso con soffitto a sezione angolare, tipica del periodo nu-

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS

ragico arcaico. Il secondo complesso, situato più a est, risulta più recente e con impianto più semplice, con una torre centrale a cui è stata aggiunta un’ulteriore laterale, ad oggi completamente interrata. Questo mastio presenta caratteristiche di conservazione migliori del preceden-

te grazie alla conservazione della camera principale, di alcune nicchie e del vano scala sull’andito dell’ingresso. Tutto attorno i resti dell’antico villaggio, una pagina di storia ancora da approfondire che cela il mistero di una civiltà complessa ed erudita unica al mondo. Di particolare interesse è l’adiacente tomba dei giganti Matrox ‘e Bois, caratterizzata da un corridoio rettangolare ricavato dalla nuda roccia e sormontato di lastre calcaree. Non rimane nessuna traccia dell’emiciclo dell’esedra, mentre rimangono ancora visibili i conci in pietra di marna, disposti su un filare orizzontale, che vanno a formare le pareti del vano frontale. Con la dominazione romana Usellus divenne un centro di stanziamento stabile e di strategica importanza per gli spostamenti nell’Isola. L’antica Uselis, fondata nel II secolo avanti Cristo, nac-

La tavola di patronato e clientela del 1° settembre del 158 d.C. certifica lo status di Colonia della antica città di Usellus, ma esiste un altro documento non meno importante che può solo inorgoglire gli abitanti usellesi ed è la moneta cosidetta di Usellus, non solo per l’effigie umana rappresentata in un verso, ma per la presenza nell’altro verso, dell’aratro cosidetto di Usellus, un unicum descritto con dovizie di particolari e argomentazioni, da Felice Cherchi Paba. Questo Autore asserisce che “i coloni stanzianti a Usellus hanno certamente usato il loro tipo di aratro, quello romano, raffigurato nella moneta“. L’aratro di Usellus si differenzia dall’aratro sardo perchè presenta la bure molto robusta e questa robustezza le consente di eliminare la trasversale che fissa la bure al dentale, vicino al vomero. Da cui si evidenzia che il principio costruttivo di questo arato è differente da tutti gli altri aratri, è privo del nervo ed è snodato a livello del timone e su questo fatto Virgilio ci informa che il giogo può girare senza che si sollevi l’aratro da terra “Stivamque quae curris a tergo torqueat”. (R.Orrù) (Fonte: F. Cherchi Paba -Evoluzione storica dell’attività industriale agricola caccia e pesca in Sardegna.) Per gentile concessione del Dott. Raimondo Orrù

Complesso nuaragico di Santa Lucia Nuraghe piccolo e particolare del vano scale

Complesso nuragico di Santa Lucia - Nuraghe grande

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS que per le esigenze militari di controllo delle popolazioni autoctone ribelli alla dominazione romana stanziate nelle montagne del Gennargentu. La città guadagnò ben presto un certo rilievo fino ad ottenere lo status di colonia col nome di Iulia Augusta Uselis. Il dominio romano impose ben presto un sistema economico, basato sul latifondismo, teso allo sfruttamento agricolo incentrato sulla produzione di grano da esportare a Roma. Il territorio di Usellus si rivelò da subito molto favo-

revole ai piani di dominio romano. Alcune teorie esaltano l’importanza della Usellus romana, definendola una piccola Urbe poiché il suo nome deriverebbe da “Urbsellus”, ovvero “piccola città”, quindi “piccola Roma”, in correlazione con la capitale dell’Impero. Usellus fu insignita di ruoli di importanza per l’ordinamento burocratico e statale romano: fu municipium e colonia con l’appellativo Iulia Augusta voluto dall’imperatore Augusto in onore della figlia Giulia. Questo stato rese gli Usellen-

ses titolari degli stessi diritti politici e dei doveri pubblici dei Civium Romanorum. L’antica colonia romana, fu edificata nel colle di Santa Reparata, nei pressi dell’odierno centro abitato. Tra le citazioni che dimostrano l’esistenza della florida città romana vi sono quella relativa al famoso geografo Claudio Tolomeo e, più importante, quella risalente alla tavola bronzea di patronato “Tabula Patronatus” del 158 dopo Cristo che fu pubblicata nel Corpus Inscriptionum Latina-

rum. Il maggiore reperto superstite del periodo di egemonia romana è un ponte, tutt’oggi utilizzato come attraversamento pedonale. Il viadotto si trova nella periferia del centro abitato, a circa 100 metri dalla strada per Villaurbana, sul torrente Su Forraxi. Il ponte segue l’antica via per la montagna e segue, per 4 km, la strada che collegava Usellus a Foum Traiani, l’odierna Fordongianus. Di questa strada si sono conservati intatti circa 300 metri. Il ponte è composto da un’u-

SCOVATI. REGGAE’N ROLL Gli Scovati sono una band dell’Alta Marmilla nata nel 2007 ad Usellus. Il gruppo, non ancora agli esordi, si riuniva a casa del cantante, in una stanza soprannominata il “Covo”. Quando i genitori di questo decisero di ristrutturarla, la band si trovò senza una sala prove e da lì nacque l’intuizione di chiamarsi “Scovati”. La band, attenta a differenti generi musicali inizia suonando cover: dai Tre Allegri Ragazzi Morti ai CCCP, dai Creedence Clearwater Revival ai Cure, dai Violent Femmes ai Nirvana. A cavallo tra il 2007 e il 2008 prende il via la composizione di brani propri, cantati sia in italiano che in sardo Campidanese. La scelta di usare il campidanese nei testi è un fatto puramente culturale. I testi affrontano delicate problematiche sociali, ma anche storie di emarginazione, di libertà e vita quotidiana. La musica degli Scovati miscela le ritmiche Rock’n roll con il Reggae: l’interesse e la passione verso entrambi i generi ha portato sulla via di un personalissimo Reggae’n Roll, la cui forma è sempre in continua evoluzione. Tra il 2008 e il 2009 oltre alle numerose serata live nei pub e nelle piazze, gli Scovati partecipano anche a vari contest: Diapason Contest (Sarroch), Meeting Artes et Sonos (Ruinas), Nastro Azzurro Contest (Cagliari), Sottosuoni (Cagliari), Marrubiu Chiama Marte (dove ottengono il primo premio). Durante le loro esibizioni hanno condiviso il palco oltre che con le più svariate band isolane anche con artisti affermati (ad esempio Train To Roots e Radici nel cemento), in aggiunta a qualche apparizione in radio e sulla stampa. Nell’estate 2009 partecipano alla realizzazione di una compilation negli Stati Uniti, con il brano “Molti Modi” (brano e compilation sono acquistabili nei maggiori store internazionali di musica on line tra cui iTunes e Napster). A dicembre 2009 pubblicano il loro primo lavoro: un mini album, totalmente autoprodotto, dal titolo “Scovati Sardu Reggae’n Roll”.

Ponte Romano

Chiesa di Santa Reparata

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS

Una casa del paese

Grotta di Is Aruttas’e is Scabas

Chiesa romanica di Santa Lucia

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nica arcata e poggia su massicci blocchi calcarei che ne determinano sicurezza e stabilità. Il ponte ha subito un restauro relativo ai conci esterni, ma osare una datazione certa di questo intervento appare azzardato. La costruzione ingegneristica era dotata di un parapetto largo 50 cm, di cui rimane solamente traccia, così come dell’antico lastricato che ricopriva interamente l’opera. La caduta dell’Impero romano ad opera delle orde barbariche decretò la perdita delle funzioni delle città amministrative. Usellus non fu da meno. Ciò comportò un inesorabile decadimento per l’antico borgo che, contemporaneamente, aveva acquisito, nel III secolo, il ruolo di sede vescovile, funzione che permase sino al XII secolo, quando venne trasferita ad Ales. Nonostante ciò, ancora oggi, Usellus ha conservato il titolo della diocesi. Ne consegue la presenza del nome di Usellus in tutte le nomine papali che decretano la designazione del nuovo vescovo diocesano. La curatoria vescovile si trovava all’interno del Giudicato di Arborea sotto il nome di Partis Usellus. Proprio nel XII secolo il borgo venne abbandonato, senza che ne si conosca il motivo, per essere ricostruito più a valle. In seguito il centro venne assimilato alla contea di Quirra, feudo della famiglia Carroz, per passare, poi, ai Centelles e, infine agli Osorio de la Cueva. La storia di Usellus si presenta, quindi densa di vicissitudini e avvenimenti che hanno lasciato una testimonianza stratificata nel suo paesaggio urbano ed extraurbano. Tra le architetture di pregio storico spiccano i monumenti ecclesiastici disseminati in tutta l’area comunale. Nel centro urbano si trova la parrocchiale di San Bartolomeo, risalente al XVII secolo, edificata in marna ocra e trachite. Al suo interno è istallato un altare marmoreo di sicuro valore storico. Il Campanile, posto di fianco alla facciata, è a pianta quadrangolare con copertura cuspidata affiancato alla facciata. Esso sostituisce un campanile preesistente a vela. Nella frazione di Escovedu, invece, si trova la chiesa di Sant Antonio da Padova, anch’essa in marna giallastra con un campanile a vela. All’interno dell’edificio è conservato una pregevole fonte battesimale in pietra, rifinita con uno stemma squisitamente istoriato. La chiesa, ampliata nel 1928, è dotata di travatura in legno e di un campani letto a vela sul lato destro della facciata. Sono 2 le principali chiese campestri. La chiesa di Santa Lucia è un edificio ad unica aula, di gusto romanico risalente al XII secolo. La facciata è sormontata da un campanile


ALLA SCOPERTA DI USELLUS a vela. Ai lati del portale sono scolpiti due visi in pietra. Al suo interno è murata, accanto ad un ingresso laterale, un’acquasantiera decorata, forse risultato del riutilizzo di un manufatto preesistente. Di fronte alla sua facciata, a ridosso del muro di cinta perimetrale, si possono notare i ruderi delle “cumbessias”, antichi loggiati in cui i fedeli potevano soggiornare durante le novene per la santa e durante la festa in suo onore. La seconda chiesa campestre, dedicata a San Michele Arcangelo, ma meglio conosciuta come chiesa di Santa Reparata, si trova all’interno dell’area archeologica della città romana. Si tratta di un edificio di impianto romanico a tre navate, con una facciata a terminale piano e abside orientato a est, sormontato da un campanile a vela centrale e quattro merli, probabilmente sede dell’antica diocesi. All’interno si conserva un antica fonte battesimale, incamerato nel pavimento. Accanto alla chiesa, intorno al sagrato, si conservano le “lollas”, costruzioni in cui gli artigiani allestiscono le loro veetrine durante la festa in onore della santa. Al centro della piazza, infine, fa bella mostra una antica cisterna romana, che da secoli veglia di fronte alla facciata del tempio cristiano.

Chiesa di Santa Reparata

Cisterna romana nel sagrato della chiesa

Cumbessias di Santa Lucia

PARCO DI S’ARROXIU Lunghezza: 7 km; dislivello: + 120 m; difficoltà: semplice; tempo di percorrenza: mezz’ora Come arrivarci Da Usellus ci dirigiamo verso la montagna seguendo il tracciato che s’inerpica verso l’altopiano di Santa Lucia: una comoda strada asfaltata ci conduce sino all’ingresso del parco. Parcheggiamo e proseguiamo a piedi, verso il sentiero che porta giù al bosco. Notizie del sito La foresta di S’Arroxiu vegeta presso l’omonimo canalone, esposto a nord, del Riu s’Arroxiu. Il microclima fresco e umido favorisce la crescita rigogliosa di diverse specie vegetali. Nell’altopiano di Santa Lucia sorgono i nuraghi gemelli e l’omonima chiesetta di campagna, dedicata alla Santa protettrice della vista, a cui è dedicata la festa che si svolge la prima domenica di Settembre. I festeggiamenti della Santa prevedono il tradizionale pranzo nella foresta: infatti la sorgente e l’area attrezzata per il picnic incoraggiano una piacevole e ristoratrice sosta. Nella foresta le specie arboree più frequenti sono lecci, viburni, corbezzoli e filliree, ma non mancano neppure alcuni esemplari monumentali di sughera. La presenza diffusa del mirto contribuisce a differenziare questa zona ricca anche di funghi mangerecci.

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS

TUTTI I COLORI DELLA FESTA

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l calendario delle festività di Usellus è particolarmente ricco di appuntamenti. I primi festeggiamenti dell’anno sono quelli in onore di S. Isidoro il 13 maggio a Usellus, durante i quali ricade anche la Sagra della Pecora Bollita. La festa viene ripetuta successivamente anche nella frazione di Escovedu il 26 maggio. Caratteristici di questa festa sono il suggestivo falò, la degustazione, oltre che del pregiato ovino, dei formaggi offerti dai pastori, ed infine la processione, molto affascinante, con la sfilata di cavalli e trattori addobbati a festa. Il 7 luglio si svolge la festa di S. Elia e il 24 agosto quella di S. Bartolomeo, e ogni anno durante l’estate viene inaugurato il “Concorso di Pittura, Scultura e Fotografia” le cui opere sono visionabili fino alla festa di S. Lucia, che si svolge la prima domenica di settembre, dove alla solenne religiosità si uniscono i festeggiamenti civili con canti, balli e un succulento pranzo che si imbandisce nel vicino bosco di S’Arroxiu. S. Elia del 7 luglio è una festa religiosa, sporadicamente si festeggia con rito civile, grazie alla collaborazione di volenterosi organizzatori. S. Bartolomeo, il Patrono del paese, viene celebrato il 24 agosto, giorno in cui il simulacro del Santo viene portato in processione. Appuntamento imperdibile per gli abitanti di Usellus e del circondario, è S. Lucia, a cui è dedicata la chiesa campestre nell’omonimo altipiano, in cui si possono trovare anche 2 Nuraghe, il Parco di S’Arroxiu e i pauli. Fino agli anni ‘60 era festeggiata il suo giorno Reale, 13 dicembre, ma poiché la tradizione vuole che sia accompagnata a piedi dalla parrocchiale alla sua chiesetta nell’altipiano, si pensò, per via del brutto tempo invernale, di cambiare data alla prima domenica di settembre. Il culto della Santa è tutt’oggi praticato con passione perché è la protettrice della vista. La manifestazione prevede 3 giorni di festeggiamenti: sabato, domenica e lunedì. Ogni anno viene organizzata da un comitato cittadino di devoti alla Santa ed alle tradizioni a lei collegate. Il sabato pomeriggio Santa Lucia viene portata in processione dalla chiesa parrocchiale di San Bartolomeo alla chiesetta campestre a lei intitolata, mentre la domenica pomeriggio compie il percorso inverso. La processione si

Santa Lucia

Chiesa di Santa Lucia

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS svolge sempre a piedi in un percorso di circa 5 km, in cui il simulacro viene trasportato in spalla. La domenica è tradizione pranzare in montagna nelle aree adibite a picnic nella foresta di S’Arroxiu. Durante i giorni della festa è possibile ancora visitare la Mostra di Pittura e Scultura. Un altro appuntamento è fissato per l’8 ottobre: Santa Reparata. Alla Santa è dedicata la chiesa di maggior pregio del paese, situata nella periferia ad ovest del centro urbano. I festeggiamenti prevedono, come per Santa Lucia, la processione con partenza da S.Bartolomeo verso la chiesa campestre. A differenza dell’altro rito, Santa Reparata rimane nella

Santa Reparata

sua chiesa per i giorni della festa e si riaccompagna in parrocchia a celebrazione terminata. Accanto alla chiesa, intorno al sagrato, si conservano i porticati detti “lollas”. Un tempo, nella piazza antistante la chiesa si svolgeva un ricco mercato di prodotti dell’agricoltura, della pastorizia e dell’artigianato locale, tra i più floridi della Sardegna. All’interno, commercianti e artigiani facevano bella mostra delle loro mercanzie. E’ noto che ogni sposa del circondario aspettasse questo evento per acquistare tutto il suo corredo, che a suo tempo era composto da “su stresciu e feu” (sa corbula, ovvero la cesta per il pane, e altri prodotti realizzati con intrecci di

Chiesa di Santa Reparata

GROTTA DI FUNTÀ MUTTA Lunghezza: 12 km; dislivello: + 170 m; difficoltà: media; tempo di percorrenza: 2 ore Come arrivarci All’uscita del paese in direzione Mogorella-Villaurbana, percorriamo la S.P.36 sino all’incrocio per Mogorella; continuiamo poi per la S.P.35 verso Villaurbana e, giunti in prossimità dell’ingresso per Campu Massidda dell’Ente Foreste (sulla sinistra), continuiamo il percorso sino al caseggiato della Forestale. Parcheggiamo e proseguiamo a piedi seguendo le apposite indicazioni segnaletiche. Notizie del sito La grotta è inserita in uno spettacolare scenario boschivo, nel fondovalle del Rio s’Arroxiu. Adattata dall’uomo per il riparo contro le avversità ambientali (pioggia, sole e vento) con semplici muretti a secco, si caratterizza per l’evidente facilità all’erosione offerta dal materiale di cui è costituita, ossia sedimenti marini miocenici. Nel periodo invernale una peculiare cascatella sovrasta la grotta e contribuisce a rendere ancora più suggestivo quest’angolo di montagna.

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS giunco e fieno), “su stresciu e rami” (pentole e padelle di rame), e il corredo tessile, lenzuola, tappeti, tovagliati. Nelle lollas avveniva anche il cambio dei servi pastori: la festa di Santa Reparata si svolgeva proprio nel periodo in cui finiva la transumanza e i pastori, oltre a confermare o cambiare i propri servi, acquistavano anche gli attrezzi del mestiere come coltelli, campane e l’abbigliamento che serviva per l’anno successivo. Col tempo la mostra-mercato è sparita, perdendo la sua rilevanza regionale. Oggi il fenomeno della mostra mercato sta tornando in auge nelle lollas, specie in occasione della festa, ma la vendita di prodotti artigianali (lavori in pietra, in legno, in ceramica, coltelli, pittura, fotografia) avviene per scopi benefici o per finanziare attività sportive e culturali, come la squadra di calcio locale, le chiese, le associazioni di volontariato. Ad Escovedu il 13 giugno si festeggia S. Antonio da Padova, patrono del borgo, mentre il 2 settembre si celebra S. Vito. A giugno si festeggia S.Giovanni. Tra l’ultima settimana di giugno e la prima settimana di luglio si rievoca un ballo antichissimo, “Il Ballo Proibito”; la festa è occasione per ospitare la Sagra del Maiale Arrosto. Per info: 340.7188460 - 347.1956126

Usellus - Su Magasiu de su Monti

(Monte de Piedad - Monte Granatico - Monte Frumentario)

fondato nel 1681 - prima banca istituita in Sardegna. Per gentile concessione del Dott. Raimondo Orrù

Copia di Municipio, anni ‘30

Chiesa di Santa Lucia Interno di un cortile

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ALLA SCOPERTA DI USELLUS

RAPPRESENTAZIONE DELL’ANTICO BALLO PROIBITO Si riferisce ad antichi riti fallici che sopravvivevano ancora nelle nostre genti, sopratutto nella notte del 24 giugno, notte di S. Giovanni. Il rito venne proibito nel 1566, nel Secondo Sinodo di Usellus, dal vescovo Petrus Fragus; secondo questo vescovo il fatto era da considerarsi sconcio, il popolo andava “ricristianizzato” e per questo lo proibì. La notte della vigilia di S. Giovanni Battista, gli abitanti di questa diocesi (Usellus) erano soliti tenere a due a due una canna, nella quale era infilzato un pane, dopo averlo passato sul falò acceso, davano un bacio alla canna, e baciandosi e abbracciandosi reciprocamente, “si nominanta goppais e gommais de froris”. Si badi che per il popolo sardo oppresso era l’unica valvola di sfogo ai soprusi dei dominatori e della chiesa. Questo rito continuò fino agli anni 1950-60 ma addolcito, persistendo il ballo attorno al falò; scomparve “l’atto impuro” risolto, mentre si saltava per tre volte il falò e ci si scambiavi i fiori, con una semplice cantilena: “…’omari, ‘omari…’ommari e sant’Uanni…’ommari ‘e sant’justa…nosu seus giustas…giustas cun Deus…nosu ‘ommaris seus…”.

USELLUS PRODUCE

U

sellus è sicuramente il paese della autenticità e delle antiche tradizioni gastronomiche. Oggi le tradizioni sono state soppiantate dalle lavorazioni industriali dettate dalle necessità contemporanee, ma continuano ancora a resistere tecniche antiche di trasformazione dei prodotti della terra. Le coltivazioni più diffuse sono quelle di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, vite, frutteti e olivo. Si pratica anche l’allevamento, e nelle fertili terre delle campagne di Usellus pascolano ovini, suini e bovini e nascono i sapori degli immancabili latticini, ricotte e formaggi e delle prelibate carni, cucinate secondo la tra-

dizione di semplici ricette tradizionali. Dalle pendici della montagna nascono rigogliosi vigneti e olii extravergini di antichi uliveti. L’abilità e la creatività dei ceramisti, l’ingegnosità dei coltellinai, degli artisti della pietra, del legno e dei pittori, completano, come piccole e immancabili tessere di un mosaico, il quadro produttivo di Usellus. I prodotti tipici enogastronomici si legano alle attività agricole e alla pastorizia: come in tutti i centri dell’interno della Sardegna e in tutti quelli che fanno parte dell’area del Parco del Monte Arci, una grande importanza è assunta dalla panificazione tradizionale. Per quanto concerne i primi piatti, la cucina di

FILLIREE DI CAMPU MASSIDDA Lunghezza: 11 km; dislivello: - 10 m; difficoltà: semplice; tempo di percorrenza: 1 ora Come arrivarci All’uscita del paese in direzione Mogorella-Villaurbana, percorriamo la strada provinciale n° 36 sino all’incrocio per Mogorella; continuiamo poi per la S.P. n° 35 verso Villaurbana e, giunti in prossimità dell’ingresso per Campu Massidda dell’Ente Foreste (sulla sinistra), continuiamo il percorso oltrepassando il caseggiato della Forestale sino al parco di Campu Massidda. Parcheggiamo e proseguiamo a piedi l’esplorazione del sito. Notizie del sito Questa zona, un tempo utilizzata intensamente dall’uomo per l’allevamento di animali da pascolo (a testimonianza di ciò le numerose strutture di capanni restaurati) è oggi adibita a parco. Oltre a esemplari di querce da sughero e lecci, questa zona e resa interessante per la presenza di una specie che, generalmente, si vede solo a portamento arbustivo: si tratta della fillirea a foglie larghe che qui, chissà per quali strane vicissitudini (forse perché utilizzata come albero da ombra per le greggi), si presenta a portamento arboreo con chioma espansa. E’ una specie sempreverde tipica della macchia e dei boschi caldi.

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CRISTO DI USEDDUS Opera lignea del 1630 di un artigiano locale, rinvenuta nei locali adiacenti la sacrestia. Oggetto di recente restauro, a cura della Soprintendenza alle Belle Arti, che ne ha certificato il valore storico. Si può ammirare nella parrocchiale di San Bartolomeo, dove è esposta con un’accurata documentazione sulla modalità che ne ha permesso il ritrovamento. La particolarità delle braccia mobili lo riconduce alla celebrazione de “su scravamentu”, ovvero il rito pasquale della rimozione del cristo morto dalla croce.

Usellus propone malloreddus, cruguscioisi, fregua e tanti piatti che possiamo definire unici come su succu ‘e faa (le favette secche, bollite con l’aglio novello e su caccai (cotenna di maiale cucinata insieme al suo grasso, che al termine della cottura si arrotola su se stessa rimanendo morbida), is suppasa (pane civraxiu artigianale bagnato nell’acqua bollente e condito a strati con dugo e pecorino), sintzellasa e sintzicorrus (lumache cucinate e condite con vino, oppure con sugo o con pane grattugiato o al forno). Non dimentichiamo i dolci: zippuasa, padruasa, gueffusu, biancheddusu e gattò di mandorle. Il settore industriale risulta di dimensioni molto modeste, tuttavia, nella Zona PIP si registra la presenza di aziende che operano nei comparti della produzione alimentare, dei materiali da costruzione e dell’edilizia. Il terziario si concentra nella rete distributiva e assicura il soddisfacimento delle esigenze della comunità. Le strutture culturali sono rappresentate dalla biblioteca comunale, la squadra di calcio Colonia Julia,

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nata nel 1975 e composta da atleti di Usellus, Escovedu ed Albagiara. Ha ospitato nel passato atleti di alto livello provenienti da squadre blasonate dell’hinterland oristanese. L’associazione culturale Julia Augusta. Questa si regge sull’autofinanziamento associativo e sulla raccolta fondi in occasione di feste e sagre. Nasce nel 2008 con l’intento di coinvolgere la popolazione in attività ludiche ma non solo. Organizzatori della passeggiata ecologica, che non solo diverte, ma è un utile strumento per la comunità. Infatti la passeggiata ecologica si basa sulla raccolta dei rifiuti nelle zone adiacenti l’abitato. Altro evento dell’associazione, quello di Natale, dove babbo natale in groppa al suo pony distribuisce regali, facendo ridere i bambini. Ancora, le passeggiate con gli anziani con pranzo sociale. Infine uno degli obiettivi prossimi da raggiungere: riportare in auge la festa patronale di San Bartolomeo. Il comparto ricettivo offre una vasta scelta di ristoranti sempre pronti ad accogliere con benevolenza i turisti che si soffermano nella zona.

Gattò di mandorle

Inserto realizzato con il contributo della Amministrazione Comunale del Comune di Usellus e delle aziende locali aderenti al progetto. Si ringrazia tutta la comunità di Usellus ed Escovedu per aver sostenuto l’iniziativa.

Foto di Giuseppe Serra e di Ivan Fonnesu


GASTRONOMIA

BUONO COME IL PANE

Il Pane Sardo è un’arte antica di migliaia di anni capace di esaltare ed entusiasmare per la molteplicità e varietà in cui viene preparato nelle diverse zone dell’Isola:da alimento di base indispensabile in ogni tavola è pronto a diventate un saporito supporto a diversi tipi di companatico fino a tramutarsi in un primo piatto indimenticabile. Storia e tradizione millenaria che si ripete instancabilmente senza tregua, la tradizione del pane trova in alcune botteghe artigiane la sua preparazione ottimale

è

il caso del Panificio Fratelli Casu ad Albagiara, eredi di una tradizione che affonda le radici in una passato in cui il prodotti della terra erano trattati con cura e senza artifici. Il panificio nasce nel 1975 ad Usellus, ad opera del padre dei fratelli Casu. Solo in seguito il laboratorio è stato trasferito ad Albagiara dove funge da punto di riferimento per tutti i paesi limitrofi. Importante anche la presenza di una rivendita nella città di Oristano, dove si possono assaporare tutte le specialità sempre fragranti e di giornata. I Fratelli Casu hanno attinto dalla maestria paterna l’amore per la creazione dell’elemento base della dieta dei sardi: il pane nella sua molteplicità di forme, gusti e sfumature, ma sempre all’insegna di una tradizione genuina ed in sintonia con la natura. Il primo segreto, che rende

fragrante, ricco di gusto e sano il pane dei Fratelli Casu è l’utilizzo del lievito madre. I Fratelli Casu conservano gelosamente il loro speciale lievito naturale, tenuto in vita e accudito con cura come se fosse il nume tutelare della loro attività. Da esso scaturiscono tutte le specialità della tradizione sarda, senza additivi ne conservanti, affinché la leggenda del rito quotidiano del pane mantenga quella sacralità che da millenni lo contraddistingue. Il lievito madre è un impasto a base di farina, acqua e zuccheri che mescolati tra loro, fermentano spontaneamente. Questa fermentazione ha come effetto visibile la produzione di anidride carbonica che fa aumentare il volume dell’impasto producendo delle bolle interne. A differenza del lievito di birra, il lievito madre comprende diverse specie di batteri lattici del genere Lactobacillus. La fermentazio-

ne dei batteri lattici consente una maggiore crescita del pane e una maggiore digeribilità e conservabilità. La pazienza è la prima virtù dei Fratelli Casu nel loro lavoro. Grazie a questa grande dote umana i titolari del forno riescono ad entrare in simbiosi con la natura e la tradizione sfornando le ricette tipiche sarde più famose. La loro produzione comprende anche altri prodotti, tra cui il pane arabo, diversi prodotti al latte, pane senza lievito, pane pizza e tutte le specialità integrali e al frumento e alla soia. Ma è nelle ricette tradizionali che i Fratelli Casu danno il meglio di se. Civraxiu, Coccoi, Pistoccu, la tradizione panificatrice sarda rivive intatta secondo i ritmi della natura, con amore e senza fretta, perché La pazienza è ciò che nell’uomo più assomiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni.

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GASTRONOMIA

LA CUCINA SARDA SVELATA DAI MAESTRI

La cucina sarda, con i suoi sapori vivi e variegati, è lo specchio fedele di un’antica cultura: i suoi sapori, autentici e genuini, sono figli della tradizione agricola e pastorale dell’isola. Nei suoi piatti, troverete tutta la ricchezza di una cultura gastronomica che nel corso dei secoli ha saputo contaminarsi delle altre tradizioni mediterranee, mantenendo però sempre quelle caratteristiche originali di una terra unica circondata dal mare

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l Ristorante sa Pratza a Simala è il luogo ideale dove riscoprire i sapori della cucina tipica sarda, come: Pesce fresco, cucinato secondo antiche ricette sarde, Paste fresche (ravioli, gnocchetti sardi, fregola sarda), Salumi, Formaggi (fiore sardo, pecorino, crema sarda, formaggio alla griglia con miele), Maialino al forno, Dolci (seadas, ravioli dolci, paste di mandorle, papassini, sospiri). Ogni giorno i prodotti tipici della Sardegna arrivano sempre freschi, per offrire solo gli autentici e genuini sapori sardi. I locali sono comodi e accoglienti, perfetti per un pranzo di lavoro, per una cena tra amici o per banchetti. Potrete scegliere sempre tra la sala interna, sempre climatizzata, o i tavoli all’aperto. La continua ricerca di ingredienti genuini e il forte legame con la tradizione permettono al ristorante Sa Pratza di offrire un menu sempre vario, in armonia con le stagioni e con la freschezza dei prodotti del territorio. “Questa è la nostra cucina – dice Giuseppe Erbì, titolare del Ristorante Sa Pratza a Simala insieme a Giorgio Erbì - un vivo laboratorio che non dimentica la buona tradizione, ma capace anche di rinnovarsi proponendo nuovi

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gusti, semplici e raffinati: un’ampia scelta di piatti tipici della cultura gastronomica sarda, ricchi sapori di terra e di mare, rielaborati con fantasia e con attenzione alla qualità delle materie prime”. E’ cosi che dalle mani dello chef nascono proposte capaci di soddisfare le preferenze di ogni ospite, accompagnandovi nella scoperta delle specialità che quest’isola offre generosa. I forti sapori di carni e salumi, i formaggi, il pane e le elaborate varietà di pasta raccontano storie antiche dell’entroterra sardo, conquistando con gli aromi e i profumi delle erbe e delle verdure che accompagnano questi piatti. Il pesce appena pescato, i freschi prodotti del mare svelano la genuina semplicità e le peculiarità che fanno della cucina tipica un prezioso esempio nel panorama isolano. Immerso nelle magnifiche campagne della Marmilla, il ristorante Sa Pratza è il luogo ideale dove poter trascorrere le vostre giornate speciali: matrimoni, anniversari, battesimi, comunioni, cresime, compleanni e feste private. Sa Pratza è anche bar, gelateria e pizzeria, all’interno del locale verranno proiettate tutte le partite di calcio più importanti e Gli Europei di Calcio 2012.


MODA

LA PELLE TORNA GIOVANE CON L’OSSIGENO Gli effetti dell’ossigeno sui tessuti cutanei sono ben noti: è essenziale per la vita delle cellule e per la salute dei tessuti, migliora il metabolismo cellulare, accelera i processi di guarigione, ha proprietà antibatteriche, favorisce la produzione di collagene, il naturale antirughe prodotto dal nostro corpo

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l Centro Estetico Dermoestetica a Oristano propone un innovativo trattamento con ossigeno concentrato a base di acido ialuronico, vitamine, aminoacidi, collagene e principi attivi esclusivamente naturali. Il trattamento, già dopo una sola seduta, indolore e svolta nel più assoluto relax, permette di attenuare visibilmente i segni del tempo, le linee sottili e le rughe sul viso, collo, décolleté e mani, ridisegnando i tratti del viso rilassati, rigenerando i tessuti cutanei e rendendo la pelle luminosa, idratata e levigata. Il primo beneficio del trattamento topico con l’ossigeno è una rivitalizzazione degli strati cutanei che rende la pelle sana, tonica, luminosa e morbida. Il metodo e i prodotti proposti dal Centro Estetico Dermoestetica consentono di eseguire una terapia completa con ossigeno concentrato, particolarmente indicata per viso, collo e décolleté, mani. L’ossigeno ed i principi attivi lavorano in sinergia e i risultati sono immediati. Il trattamento produce un effetto lifting naturale, eliminando le linee sottili e riducendo notevolmente le rughe, anche quelle di espressione e questo già durante una sola seduta. È semplice, indolore, non invasivo e non limita in alcun modo le normali attività. L’assenza totale di effetti col-

laterali, dolore e traumi rende il trattamento completamente privo di controindicazioni e adatto a qualsiasi età e a qualunque stagione dell’anno. Già al termine della prima seduta risulta evidente il miglioramento di tutti i parametri morfologici cutanei, con un tangibile miglioramento in termini di luminosità, tono e spessore della zona trattata, con notevole diminuzione delle rughe, il restringimento dei pori cutanei. Nelle sedute successive i risultati sono incrementati e consolidati. I trattamenti viso e corpo di Dermoestetica a Oristano sono consigliati anche nel post-chirurgico: si evidenzia una ottimizzazione del risultato operatorio con regressione veloce degli edemi e assestamento cutaneo veloce. La non invasività, la totale assenza di controindicazione e la possibilità di riprendere, al termine di ogni seduta, le normali attività quotidiane, inclusa la possibilità di esporsi al sole o di truccarsi, rende questo trattamento estremamente versatile. Il trattamento permette di combattere in modo efficace anche problemi di capelli e cuoio capelluto. Un siero specifico, studiato e testato per perfusione su cuoio capelluto, favorisce l’equilibrio e l’idratazione della cute, riduce l’eccesso di sebo, rinforza i capelli deboli, arresta la caduta, combatte psoriasi, dermatiti e forfora.

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MODA

L’ARMA DELLA SEDUZIONE colpisce ancora Sono il biglietto da visita della nostra personalità più intima, veri segreti alchemici da sfoderare nei momenti topici della nostra vita. Sono i profumi per il corpo e le fragranze per la casa LaGusta, vere sintesi naturali dei blasonati marchi leader del mercato mondiale, le composizioni LaGusta uniscono la praticità dell’erogazione alla spina con il risparmio dato dall’utilizzo di eleganti e personalizzati flaconi riutilizzabili

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delle giuste fragranze che sprigionino le giuste vibrazioni. Evocative, polisensoriali, raffinate, le fragranze per la casa LaGusta sono tutte create in Italia e ti regaleranno, per oltre 4 mesi, una sensazione di benessere interiore al solo varcare della soglia di casa. I profumi per l’ambiente LaGusta sono ideali per gli ambienti di lavoro, per le auto, per le attività commerciali e per gli ambienti più intimi che ogni persona ama condividere con se stesso e con gli altri. Le fragranze sono tutte da scoprire e da provare senza paura di sprechi, grazie al sistema di riciclo dei flaconi diffusori. Tutti i profumi e le fragranze LaGusta sono contraddistinte da un numero. In questo modo è possibile combinare più essenze creando il tuo personalissimo mix, capace di identificarti nel mondo e nei sentimenti di chi ti ama. Questo è il segreto LaGusta: la creazione di un concetto di profumazione che non abbia come unica funzione quella di disegnare e identificare una fragranza, ma che accenda le passioni, la trasgressione, il desiderio e stimoli l’energia interiore attraverso diversi utilizzi. LaGusta propone, tra le novità, una serie di fragranze nuove per il corpo per l’uomo e per la donna. Queste si sommano alla ricca collezione di profumi, tutti disponibili nel tuo negozio LaGusta.


DESIGN

LA PITTURA MAGICA

La pittura muraria si fa intelligente. Fino a ieri si imbiancava casa per restituire un tocco di luminosità all’ambiente domestico. I muri grigi tornavano candidi e niente più, lasciando intatta l’atmosfera domestica. Oggi alle tinte murarie si chiede di assolvere compiti impensabili, quasi fantascientifici. Un esempio? Esistono pitture che scacciano il fuoco e proteggono la casa, altre che riconoscono alghe e batteri, neutralizzandoli e impedendone la loro proliferazione, senza dimenticare gli effetti decorativi delle nuove pitture, impensabili sino a pochi anni fa

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ellezza, salute e sicurezza nelle pareti di casa grazie a Mecom di Oristano. La ditta specializzata in prodotti per il recupero del patrimonio edilizio apre le porte ad una rivoluzione domestica capace di coniugare tre direttive fino ad oggi sconosciute al mondo delle pitture murarie. La bellezza della casa, da oggi, parte dalle colorazioni e dagli effetti decorativi realizzabili attraverso speciali vernici. La battaglia è iniziata contro la bidimensionalità di un bianco ormai obsoleto che male si sposa con le moderne istanze del design. Oggi, infatti, non basta più rinnovare le pareti di casa con una mano di bianco. Me-

com propone una gamma di tonalità che devono sposarsi perfettamente con l’ambiente casalingo in base a vari fattori. Dimensione dell’ambiente, esposizione all’irraggiamento solare, arredamento, psicologia dei padroni di casa. Via libera alle tinte sfumate e alle macchie di colore calibrate, possibili grazie alle pitture murarie commercializzate da Mecom. Le sfumature esaltano l’effetto tridimensionale e trasformano la casa in una angolo di paradiso privato. Mecom consiglia l’utilizzo di cornici in gesso per esaltare l’effetto tridimensionale, impreziosendo ulteriormente il risultato finale. Per portare a casa tua la qualità dell’aria che si respira al mare o in

alta montagna, invece, Mecom consiglia l’idropittura a effetto ionizzante. Questa è una particolare pittura che reagisce alla luce e depura l’aria della stanza. Inodore, a base d’acqua, questa pittura innovativa garantisce gli stessi benefici dei comuni ionizzatori elettrici col vantaggio di non consumare energia. Altra novità proposta da Mecom è la pittura ignifuga per la difesa dal fuoco. Si tratta di una vernice trasparente che, in caso di incendio, crea una barriera tra il fuoco e la struttura attigua, in modo che non si perda staticità a causa del calore. Questo prodotto è stato ideato per il legno e

i suoi derivati, ovunque si pretenda un’efficace e certificata protezione dal fuoco. Tra le proposte Mecom spicca la pittura muraria antialga e muffa. Questo prezioso ritrovato viene utilizzato per la pitturazione di pareti esposte all’azione distruttiva di alghe, muffe e funghi, per conferire una protezione contro la crescita di questi microrganismi. Inoltre può essere utilizzato per la verniciatura di pareti dove sono già presenti questi microrganismi, oppure per la verniciatura degli edifici ubicati in zone con climi particolarmente umidi dove è favorita la crescita di questi microrganismi.

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DESIGN

GIARDINI IL SENTIERO VERDE

UN’AZIENDA CHE PENSA IN VERDE Chi non ha mai sognato di camminare a piedi nudi su un prato verde all’inglese? Provate ad immaginare di stare sdraiati su un soffice manto erboso a prendere il sole nel giardino di casa durante una assolata giornata primaverile. Potete immaginare qualcosa di più rilassante? Il prato erboso è l’ideale per impreziosire i giardini di abitazioni e attività commerciali, ma anche per creare il fondo ideale di impianti sportivi. Comodo, pratico, di indubbio gusto estetico, il prato a rotoli è senza dubbio un sogno per tutti i sardi

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l tappeto erboso a rotoli è un prato seminato e coltivato nei campi con cure e attenzioni costanti mediamente per dodici mesi. Esso viene raccolto in strisce con una particolare attrezzatura ed arrotolato per facilitarne il trasporto e la posa. Le zolle vengono tagliate un centimetro e mezzo sotto il livello del terreno e l’erba rimane unita grazie al fitto intreccio di radici. L’impiego di questo tipo di tappeto erboso fornisce diversi vantaggi rispetto alla tradizionale semina. Il prato in zolla non necessita delle cure richieste dalle giovani piantine (annaffiature delicate e costanti, concimazioni frazionate, diserbi, risemine in caso di forti piogge che spostano i semi). L’effetto finale è immediato e il nuovo prato è calpestabile con tranquillità entro una quindicina di giorni. Il trapianto può avvenire in tutti i mesi dell’anno, ma nei periodi molto caldi è bene ricordare che l’ope-

razione è più delicata e richiede attenzione e tempestività nelle irrigazioni. La sua durata dipende essenzialmente dalle cure prestate e può essere considerata infinita se la manutenzione è corretta e costante. In ogni caso la durata non dipende dall’ottenimento del prato dalla semina o dal trapianto dei rotoli. Un prato ottenuto con il trapianto dei rotoli comporta le stesse cure richieste da un prato ottenuto dalla semina che abbia almeno un anno di vita. L’impiego dei rotoli consente una grande semplificazione e risparmio di tempo in quanto nelle prime fasi dopo la semina le piantine d’erba sono delicatissime e richiedono molte cure ed esperienza perché si sviluppino al meglio. Il prato cresce e si sviluppa al meglio su un terreno molto ricco di sabbia. Questa infatti favorisce il drenaggio dell’acqua in eccesso e non si compatta neanche dopo un calpestamento ripetuto.

Il Vivaio Il Sentiero Verde produce il manto erboso per il vostro giardino e, avvalendosi della stretta collaborazione di esperti del settore, è in grado di fornire anche una progettazione e realizzazione completa di impianti di irrigazione, progettazione e realizzazione giardini. Un equipe di esperti, dopo aver effettuata il sopraluogo, presenterà il progetto del vostro giardino in versione 3D. Tra i servizi da considerarsi gratuiti Il Vivaio Il Sentiero Verde offre sopraluoghi, progettazione 3D per i giardini, trasporto.

PENSIAMO IN VERDE: Conosciamo i vostri spazi Progettiamo e Realizziamo Il giardino che desiderate

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Il Vivaio Il Sentiero Verde Loc. Murera (Prolungamento via Neapolis) 09098 - TERRALBA (OR) Cell: 393.5784582 - 347.4624034 Web: www.vivaioilsentieroverde.it Mail: info@vivaioilsentieroverde.it


CULTURA

C’è poesia... ad ogni angolo...

Chi può dire... cosa sia veramente Poesia?...

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l grande Ungaretti diceva: “La poesia è poesia quando porta in se un segreto”; e come dargli torto… Sono quelle emozioni taciute che scalpitano, sensazioni che marciano, si muovono dentro in cerca di respiro, e allora non puoi fare altro che liberarle, perché è l’anima che te lo chiede, e non importa se a scriverle sia una penna, o che nascano dal ticchettio di una tastiera. Fatto sta che trasudano da dentro, creano emozione, ti coinvolgono, non pensi se possano piacere o no. Non pensi neanche se verranno mai lette, e forse, non pensi neanche. Scrivi e basta, devi scrivere, perché solo così, forse, bruciano meno, le ami di più, o semplicemente, le senti più leggere... Questa è l’esperienza in rete di un gruppo di amici. Non si reputano poeti e tantomeno scrittori. Semplicemente... scrivono nero su bianco, le loro emozioni, le loro idee, condividendole con quelli che, per loro, sono amici e non fan. Esperienza che li porta ad un confronto sano, e culturalmente stimolante, inter nos… ma, sopratutto, con autori già affermati e conosciuti nel mondo dell’editoria ufficiale... Scrivono per passione, nessuna pretesa, se non quella di dare voce, alle loro anime... Maria Rimedio Troncia

Danzavo

Abba(a)rdente nasco dalla mia Terra acqua, solo di nome

subdola, mi faccio strada mi incendio nella tua anima

limpido specchio come mare al profumo d’estate

Leggera come una farfalla nell’universo delle magiche melodie, danzavo vestendomi d’immenso. Ora, seduta sulla riva del mare contemplo ed ascolto, cercando di inalare l’energia della natura, affinchè possa rigenerare il mio corpo e la mia anima per ritrovare ciò che le grandi sventure della vita mi hanno tolto. Ma forse un giorno verrà colui che tendendomi la mano, mi risolleverà e tenendomi stretta mi accompagnerà in un nuovo tango... Autore: Artemide Poesia pubblicata il 29.04.2012 Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0 sul sito http://www.poesieracconti.it/

fuoco dei sensi

roccia di forte apparenza

e la passione esplode

è un segreto, il mio... l’essenza...

brucia dentro...

lenta, mi assapori

lascia il segno difficile scordare...

Autore: Lady Luna Poesia pubblicata il 16.04.2012 Dal sito www.scrivere.info Opera pubblicata nel sito Scrivere.info ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell’Autore. Le immagini sono fotomontaggi realizzati da Lady Luna con immagini prese dal web

LADY LUNA

ARTEMIDE

Scrivere è la mia passione...da sempre... mi ha lenito dolori, curato delusioni, coccolato l’anima... scrivo per dare nome alle emozioni, forma ai pensieri, voce al silenzio... scrivere è la mia àncora di salvezza... così è stato...e così sarà...

Io...Rosso scarlatto, anima libera nella musica, nella danza, nell’amore universale per tutte le cose del creato…ed in esse si fonde, in un tutt’uno di pura energia, eleganza, dolcezza e sensualità... luce immensa che annienta le tenebre!

Lady Luna © www.poesieracconti.it/community/utenti/LadyLunaDiamond www.youtube.com/user/LadyLunaDiamond

Artemide © www.poesieracconti.it/community/utenti/Artemide

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MySardegna N.22  
MySardegna N.22  

Edizione Oristanese di MySardegna. Il N22 ospita in copertina l'Open Water Challenge: tre giorni da trascorrere in Provincia di Oristano all...

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