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capitolo 2

Musica che racconta, musica che descrive

ASCOLTARE ATTENTAMENTE UN BRANO MUSICALE SENZA TESTO

ABB INA RLO AD UNA TRA MA INTERPRETARLO E ABBINARLO AD ALTRI LINGUAGGI

L

a musica, come vedremo in questo capitolo, può raccontare storie e vicende, oppure può descrivere situazioni o emozioni, anche senza l’aiuto delle parole. I suoni sono sufficienti per suggerirci situazioni precise e particolari. Le attività proposte ti aiuteranno a cogliere i sottili messaggi che la musica ti invia. Nella prima attività ascolterai alcuni brani scritti a commento di un’opera teatrale: in base alle sensazioni suscitate dalla musica e ai nostri suggerimenti dovrai, a grandi linee, ricostruire la trama della vicenda. Nella seconda ascolterai dei brani che non raccontano, ma descrivono le emozioni di fronte ad alcune opere d’arte; attraverso un ascolto guidato proverai ad esprimere, con disegni, le sensazioni che la musica ti evoca.

CAPITOLO 2

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MUSICA CHE RACCONTA, MUSICA CHE DESCRIVE

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Una fiaba in musica CD 1 tracce 16-19

Edvard Grieg PEER GYNT La storia di Peer Gynt è tratta da uno spettacolo teatrale dello scrittore norvegese Henrik Ibsen, che a sua volta si era ispirato a una fiaba popolare del suo Paese. Per questo spettacolo il musicista Edvard Grieg compose le musiche di scena, musiche a commento delle situazioni proposte dalla trama. Per facilitarti l’ascolto ti presentiamo la storia sotto forma di corrispondenza tra Peer e Solveig, una ragazza innamorata di lui. Il tuo compito è scoprire il finale delle vicende raccontate nelle lettere. I questionari ti aiuteranno a trovare preziosi indizi.

L’autore

E

dvard Grieg nacque a Bergen, in Norvergia, nel 1843. Fin dagli inizi della carriera dimostrò un grande interesse per la musica popolare nordica che cercò di diffondere e promuovere. Nelle sue composizioni traspare, infatti, una dolce semplicità che è una delle caratteristiche di questa musica. Le musiche di scena del Peer Gynt sono forse la sua opera più famosa. Morì nella sua città nel 1907.

In un lontano paesino della Norvegia viveva, tanto tempo fa, Peer Gynt, un giovane molto ambizioso che coltivava il sogno di diventare imperatore. Peer, un bel giorno, salutati parenti e amici, decise di partire alla ricerca della fortuna. CD 1

NELL’ANTRO

DEL RE DELLA MONTAGNA

traccia 16

Cara Solveig, sono in viaggio ormai da molto tempo e da quando sono partito ho vissuto tante avventure, ma quella che sto per raccontarti è veramente emozionante. Sto bene anche se la mia vita avventurosa non mi lascia molto tranquillo. Voglio raccontarti un sogno che ho fatto recentemente e che mi ha spaventato moltissimo. Passeggiavo nel bosco quando, ad un tratto, vedo vicino al sentiero una ragazza piuttosto brutta dai capelli aggrovigliati e la pelle color verdastro. Mi è venuta incontro presentandosi come la figlia del re dei trolls, un popolo di strani e mostruosi esseri che abitano in una grande caverna. Per essere adeguato anch'io mi sono presentato come il figlio d'un re e così, dopo poco tempo, mi ha invitato a casa sua per conoscere il padre. Una volta entrati nella reggia abbiamo percorso una galleria molto buia che portava alla sala del trono dove il re ci aspettava. Sono rimasto molto colpito dal suo aspetto: aveva un enorme occhio in mezzo alla fronte col quale mi scrutava diffidente. A quel punto le intenzioni della figlia mi sono state chiare: mi ha presentato come suo pretendente! Il sovrano, dopo aver riflettuto qualche istante, ha dettato le sue condizioni: " Per primo non dovrai mai più uscire dal nostro regno. Per secondo ti applicheremo una grande e lunga coda che ti trasformerà in un vero troll. Terzo dovrai bere l'idromele , una bevanda amara più di un veleno". Prima di poter dare una risposta i mostruosi abitanti della caverna sono accorsi a cavallo di enormi scarafaggi per festeggiare. Tremavo come una foglia, ma la festa in mio onore non era ancora finita! Il re aveva ordinato che mi venisse incastrato nella fronte un enorme occhio. Un troll, più alto e orribile di tutti, si è avvicinato con in mano un tizzone infuocato. Ad un certo punto però ...

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PARTE PRIMA

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GUIDA ALL’ASCOLTO


Ora tocca a te! 1. Il ritmo inizialmente lento e via via più veloce suggerisce: a) una fuga b) una sosta c) una passeggiata 2. Il volume sempre più forte evoca un clima di: a) paura e confusione b) tranquillità e rilassamento 3. La melodia che viene eseguita da un numero sempre maggiore di strumenti simboleggia: a) i trolls all’inseguimento di Peer b) Peer che viene proclamato re 4. Il finale brusco e improvviso indica che: a) i trolls precipitano in una voragine b) Peer viene proclamato re Finale della vicenda: ..................................................................................................................................................................................................... .....................................................................................................................................................................................................

CD 1

IL

MATTINO

traccia 17

Cara Solveig, è passato molto tempo dalla mia ultima lettera. Stavamo navigando nel Mediterraneo ormai in vista delle coste nordafricane, alla ricerca di un’isola disabitata dove approdare e nascondere le ricchezze accumulate in tanti viaggi. Erano sette giorni che i venti erano favorevoli e il mare calmo. Improvvisamente però il mare si è fatto grosso e, sulle nostre teste, sono apparse minacciose nuvole nere: era imminente la tempesta. Il capitano gridando impartiva ordini precisi ai marinai che lottavano con grande coraggio contro la furia del mare e del vento. Ad un certo punto un’onda più alta e potente delle altre ha colpito la nave frantumando il timone. Completamente senza guida siamo stati trascinati dalle correnti in cima a giganteschi cavalloni. Alle prime luci dell’alba all’orizzonte è apparsa una sagoma frastagliata e minacciosa: la scogliera. Il veliero, ormai in balia della corrente, si avvicinava velocemente. L’urto è stato violentissimo. Ho perso i sensi e...

CAPITOLO 2

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MUSICA CHE RACCONTA, MUSICA CHE DESCRIVE

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Ora tocca a te! 1. La melodia ti suggerisce un finale: a) lieto b) tragico 2. Il suono dolce degli strumenti all’inizio del brano (flauto e oboe) evoca: a) l’aria calda e afosa di un pomeriggio estivo b) la brezza mattutina 3. Il ritmo molto regolare descrive un paesaggio di: a) spazi ampi e liberi b) spazi piccoli e opprimenti 4. Cosa simboleggia l’entrata di tutta l’orchestra? a) il sole che tramonta b) il sole che sorge Finale della vicenda: ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... .....................................................................................................................................................................................................

CD 1

LA

DANZA ARABA

traccia 18

Carissima Solveig, vivo ormai da tempo in Africa. Ero quasi al termine di un lungo viaggio affrontato su un bellissimo cavallo bianco, quando ho fatto sosta in una piccola cittadina araba. Gli abitanti erano disperati perché un uragano terribile aveva devastato la loro città. La pioggia torrenziale aveva rovinato le loro bianche casette e, sui muri, erano apparse grigie macchie d’umidità. Le strade, un tempo assolate e polverose, erano ora coperte di melma e fango. Per ottenere un aiuto divino, i cittadini pregavano tutti i giorni nelle moschee. Alcuni, però, cominciavano a guardarsi con sospetto: «Chissà quale terribile azione è stata commessa per far scatenare questa autentica maledizione divina», si dicevano tra loro. La situazione era veramente molto difficile. Una volta entrato nella cittadina prova a immaginare per chi sono stato scambiato? Non ci crederai, ma è proprio così: per un profeta. Speravano che con i miei poteri potessi salvarli da quella sciagura! Non me la sono sentita di deluderli e li ho assecondati. Così mi hanno portato in una bellissima casa dove, in mio onore, è stata organizzata una…

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PARTE PRIMA

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GUIDA ALL’ASCOLTO


Ora tocca a te! 1. Gli strumenti con cui inizia il brano (un flautino, tamburi, sonagli…) creano una atmosfera: a) festosa b) triste c) inquietante 2. Gli strumenti si alternano ricordando: a) i dialoghi degli invitati ad una festa b) le preghiere dei fedeli nella moschea 3. Il ritmo saltellante e vario ricorda: a) una processione b) una danza 4. Il carattere delle melodie eseguite evoca: a) la musica araba b) la musica norvegese Finale della vicenda. Descrivi che cosa, secondo te, hanno organizzato gli abitanti del paesino in onore di Peer: ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... .....................................................................................................................................................................................................

CD 1 traccia 19

LA

CANZONE DI

SOLVEIG

Mentre il nostro eroe continuava i suoi avventurosi viaggi, Solveig trascorreva le giornate aspettando sue notizie. In cuor suo sperava che un giorno Peer sarebbe ritornato. Intanto, però, il tempo passava e anche le sue lettere si facevano sempre più rare. Un giorno, preoccupata per il lungo silenzio, si ricordò che Peer le aveva lasciato l’indirizzo di un amico dove poteva rintracciarlo in caso di bisogno. Così gli scrisse:

Caro Peer, è da tanto tempo che non ricevo più tue notizie. Qui è ormai primavera e mi rattrista pensare che anche quest’anno non potrai sentire il profumo dei fiori del bosco e vedere i ruscelli colmi d’acqua fresca. Vorrei tanto che tu fossi qui con me per raccontarmi le tue mille avventure e farmi viaggiare, con la fantasia, in tutti i meravigliosi Paesi che hai visitato. Chissà, forse sei diventato un personaggio importante e famoso, magari sei riuscito a realizzare il tuo sogno e ora sei il re di un grande e potente paese orientale. O magari non ti ricordi più di me, preso come sei dai tuoi viaggi.

CAPITOLO 2

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MUSICA CHE RACCONTA, MUSICA CHE DESCRIVE

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Ora tocca a te! Prima parte 1. Cosa simboleggia il ritmo lento? a) il trascorrere lento del tempo durante l’attesa b) l’ambiente povero 2. La melodia, formata prevalentemente da suoni lunghi, ha un carattere: a) triste e rassegnato b) esultante 3. La voce esile dei violini descrive: a) l’animo in pena b) la paura Seconda parte 4. Il ritmo più movimentato (a tempo di valzer) evoca: a) la speranza b) la rassegnazione 5. La melodia ha un carattere: a) più triste b) più sereno 6. L’alternanza delle due melodie descrive: a) i diversi stati d’animo b) il passare del tempo Stato d’animo di Solveig: ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... ..................................................................................................................................................................................................... .....................................................................................................................................................................................................

Passerà ancora molto tempo prima che Solveig possa riabbracciare il suo Peer che nel frattempo vivrà mille avventure in giro per il mondo. Un giorno, però, stanco di questa vita errabonda comprenderà che nella vita i sogni e le ambizioni non rendono sempre felici, e che l’amore di una persona cara vale molto di più di qualunque altra cosa.

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PARTE PRIMA

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GUIDA ALL’ASCOLTO


Dalla pittura alla musica, dalla musica alla pittura CD 1 tracce 20-23

Modest Mussorgskij QUADRI

DI UN’ESPOSIZIONE

Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgskij è una suite, cioè una composizione strumentale, ispirata a danze popolari che si succedono secondo il criterio dell’alternanza di una veloce e una lenta. Mussorgskij scrisse questa composizione in occasione della visita a una mostra di quadri in memoria dell’amico Victor Hartmann, architetto e pittore, morto in giovane età. Il musicista descrive in musica ciò che l’amico aveva descritto con i colori, inserendo tra un movimento e l’altro un brano ricorrente (Passeggiata) che ha la funzione di descrivere gli spostamenti del visitatore da una sala all’altra. La composizione, scritta da Mussorgskij per pianoforte, venne orchestrata da Maurice Ravel, musicista del Novecento. Noi ascolteremo quest’ultima versione.

L’autore

M

odest Mussorgskij, uno tra i maggiori compositori russi dell’Ottocento, nacque a Karevo-Pskov nel 1839. Avviato dai genitori alla carriera militare, ben presto se ne discostò per dedicarsi completamente alla sua attività preferita: la composizione musicale. Nel 1860, con altri tre amici musicisti russi, tra i quali i compositori Borodin e Rimskij-Korsakov, fondò un gruppo chiamato «Gruppo dei cinque» con l’intento di difendere la musica russa dalle influenze straniere. Tra le sue più importanti opere ricordiamo il melodramma Boris Godunov e i Quadri di un’esposizione. Morì nel 1881 a San Pietroburgo.

La musica di Mussorgskij rievoca con molta forza l’atmosfera dei quadri. Dopo aver ascoltato i singoli brani cerca di tradurre, a tua volta, la musica in disegno (le domande ti aiuteranno nel lavoro). Puoi realizzare il tuo dipinto su cartoncino. Al termine del lavoro esponi con i tuoi compagni i quadretti: avrete ricreato una galleria simile a quella visitata da Mussorgskij.

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MUSICA CHE RACCONTA, MUSICA CHE DESCRIVE

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CD 1 traccia 20

GNOMO Il brano raffigura uno gnomo malvagio che si aggira nel bosco. Il compositore utilizza due melodie, una lenta dal ritmo «zoppicante» che descrive l’andatura dello gnomo, una molto veloce che lo ritrae mentre, spaventato da un pericolo, deve raggiungere in fretta il suo nascondiglio.

Ora tocca a te! 1. L’atmosfera generale del quadro è: a) sinistra e misteriosa b) serena e rassicurante 2. I colori più adatti a illustrare questa atmosfera sono: a) chiari b) scuri 3. L’espressione dello gnomo è: a) sorridente b) inquietante 4. La scena rappresentata è: a) diurna b) notturna

CD 1 traccia 21

IL

VECCHIO CASTELLO

Questo brano raffigura un castello italiano sotto le cui mura un menestrello canta una canzone malinconica. La descrizione è affidata ad una melodia eseguita da uno strumento solista. La musica crea un’atmosfera molto particolare che evoca un passato misterioso.

Ora tocca a te! 1. L’atmosfera generale del quadro evoca un passato: a) lontano e misterioso b) festoso e allegro 2. I colori più adatti a illustrare questa atmosfera sono: a) forti e contrastati b) tenui e sfumati 3. Il castello è: a) abitato b) abbandonato

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PARTE PRIMA

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GUIDA ALL’ASCOLTO


CD 1 traccia 22

TUILERIES Il parco parigino delle Tuileries fa da sfondo al gioco dei bambini. La musica ha un ritmo veloce, ma discontinuo. Il dialogo dei bambini è riprodotto dagli strumenti dell’orchestra che si alternano in modo vario.

Ora tocca a te! 1. L’atmosfera generale del quadro è: a) triste b) festosa e allegra 2. I colori più adatti a illustrare questa atmosfera sono: a) chiari e vivaci b) scuri e tetri 3. Il gioco dei bambini è: a) calmo e tranquillo

b) movimentato e chiassoso

4. La scena descritta si svolge in: a) inverno b) primavera

CD 1 traccia 23

BYDLO Il Bydlo è un carro agricolo trainato da buoi. La musica, dal ritmo uniforme, descrive l’andatura del carro.

Ora tocca a te! 1. I colori più adatti a illustrare questa atmosfera sono: a) chiari e solari b) scuri e contrastati 2. L’azione descritta è: a) tranquilla e serena b) faticosa 3. Il carro è: a) carico di merci b) vuoto

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MUSICA CHE RACCONTA, MUSICA CHE DESCRIVE

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musica che racconta  

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