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Cronache per una storia d’Italia del 1943*

10 maggio Quello che sta avvenendo fra gli stessi fascisti dimostra che un vero uomo di Stato deve disprezzare tutti i partiti e tutte le clientele, compresa la propria, appoggiandosi e contando sulla massa anonima dei «senza partito» di quelli cioè che intendono essere lasciati in pace e tutelati con criteri di giustizia e di selezione, ad eccezione degli antinazionali, dei traditori e dei vigliacchi. Bisognerebbe, pertanto, in certe situazioni saper dimenticare e non dare peso agli antecedenti degli individui, ma stimolare l’ingegno, premiare l’onestà e la buona fede ovunque si trovino. Le gerarchie di parte, sono quelle che hanno il minimo d’influenza nel paese. Esistono, infatti, per gli italiani delle leggi morali che sono altrettanto inesorabili quanto le leggi fisiche. Oggi in Italia non è possibile altro che quello che si può dimostrare indispensabile, ma dato che nessuno si preoccupa di dare questa dimostrazione, nulla viene fatto, e l’assenza, l’atonia, l’abulia, l’indifferenza, il fatalismo, dominano tutte le attività nazionali. 15 maggio Si ha l’impressione che l’Italia stia andando a fondo. Nell’esercito l’atmosfera è sempre più sfiduciata. Dicono apertamente che non abbiamo armi, che in vent’anni di fascismo non ci si è mai preoccupati di attrezzare e di adeguare l’esercito in modo proporzionato ai discorsi ed agli atteggiamenti bellicosi del Regime, che infine, si continua a rubare in un’atmosfera di corruzione degna del peggiore Basso Impero. * Archivio centrale dello Stato, Archivio Suster, b. 2, fasc. 9, diario dattiloscritto di Roberto Suster 10 maggio 1943-15 giugno 1944. Si pubblica il diario – forse riscritto, almeno in qualche passaggio, ex post – nella forma originale del dattiloscritto, correggendo solo gli errori di battitura, numerosi e macroscopici. Anche l’uso delle maiuscole e della punteggiatura è stato uniformato all’uso corrente, mentre sono stati ricondotti alla forma più nota i nomi di alcuni personaggi citati. Il diario di Roberto Suster è già stato pubblicato da Andrea UNGARI, «Il crollo del fascismo in presa diretta: il diario di Roberto Suster, direttore della Stefani». Nuova storia contemporanea. Roma, a. 7, n. 4 (lug.-ago. 2003): 91-128.

Volume Suster-2.p65

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07/03/2006, 14.32

Per una storia d'Italia del 1943: la cronaca di Roberto Suster e altri scritti  

Il giornalismo al tempo del fascismo. Il diario di Roberto Suster, trentino di nascita e direttore dell’agenzia ufficiale del Regime, la Ste...

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