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San Giovanni Lupatoto

San Giovanni Lupatoto

ANNO 6 NUMERO 2 - FEBBRAIO 2010

UN LUPATOTINO IN REGIONE di Giuseppe Stoppato, vicesindaco di San Giovanni Lupatoto ed assessore ai Lavori pubblici Per la prima volta il Comune di San Giovanni Lupatoto potrebbe avere un proprio rappresentante in Regione. Io, sono uno dei candidati consiglieri della Lega Nord. L’opportunità è da cogliere poichè, se verrò eletto, il nostro territorio potrà ricevere, più di quanto non sia accaduto fino ad oggi, quei finanziamenti indispensabili per la realizzazione delle opere a beneficio della collettività. I vantaggi verrebbero estesi anche ai Comuni e ai quartieri cittadini – Cadidavid, Buttapietra, Palazzina - vicini. Questi sono i piani più importanti che potrò attuare se scriverete il mio nome sulla scheda elettorale. VIABILITÀ E’ indispensabile per agevolare gli spostamenti di auto e camion la costruzione, fino ad ora annunciata ma mai effettuata, del collegamento tra la strada 434 Transpolesana e il quartiere cittadino di Basso Acquar e il casello autostradale di Verona Sud.

É indispensabile anche il prolungamento della strada 434 Transpolesana fino ai raccordi del capoluogo Verona che conducono alla stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova e nella zona stadio. Ciò eliminerebbe le colonne di veicoli che oggi quotidianamente intasano la zona industriale di San Giovanni Lupatoto, Palazzina, Cadidavid, Buttapietra e Bor-

Una opportunità da cogliere a vantaggio di tutto il territorio go Roma. Ciò, inoltre, renderebbe più scorrevole il transito di quanti oggi si dirigono dal Basso veronese e da Zevio a Verona usufruendo della strada 434 Transpolesana. Segue a pag. 3

ALL’INTERNO Cronaca San Giovanni Speciale piano opere pubbliche

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Cultura

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Sport

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illuminotecnica Via Cà Nova Zampieri, 16 37057 - San Giovanni Lupatoto (VR) Tel. 045 8778686 - Fax 045 8778680 http:// www.arredoluce.it


FEBBRAIO 2010

Segue dalla prima La strada 434 Transpolesana è una via di comunicazione fondamentale per gli spostamenti e per lo sviluppo residenziale e produttivo del Basso veronese e dell’Est veronese, ma deve essere resa maggiormente sicura con autovelox e etilometri e pattuglie. Dobbiamo prevenire le continue stragi. E’ improrogabile, ormai, anche la costruzione della variante alla statale 12 che farebbe finalmente respirare gli abitanti dell’asse Buttapietra – Borgo Roma soffocati dai gas di scarico di Tir e utilitarie. Bisogna verificare infine l’impatto sulle infrastrutture già presenti nei territori del Sistema delle tangenziali venete che prevede la revisione della viabilità da Peschiera a Padova, compresa la costruzione di una nuova tangenziale dagli svincoli di Verona Est fino a San Bonifacio. Ai progetti della grandi infrastrutture vanno tuttavia affiancati altrettanti progetti di percorsi protetti tra il verde a protezione di pedoni e ciclisti. SOCIALE Mai come in questo periodo di crisi c’è bisogno di dare un sostegno economico ai capifamiglia. Cioè la Regione Veneto dovrebbe assegnare un contributo economico a coloro che abbiano famiglia a carico e che, indipendentemente dalla loro volontà, siano rimasti senza lavoro. Visto che nella maggioranza delle famiglie entrambi i genitori lavorano, è vitale che venga aumentato il numero degli asili nido pubblici ma anche, laddove possibile, privati all’interno delle aziende. Ciò contribuirebbe ad abbassare i costi delle rette e migliorerebbe l’organizzazione all’interno delle stesse famiglie che, senza quelle strutture, faticherebbero ancor di più

2 a tirare avanti. E’ determinante incentivare l’applicazione della normativa che stabilisce le modalità di applicazione nel territorio del Piano Casa regionale che permette in particolare alle famiglie di ampliare o sopraelevare le abitazioni perchè possano ricavare l’appartamento per i figli in modo da contenere le spese e agevolare, grazie alla vicinanza degli stessi figli, la crescita delle nuove generazioni e l’assistenza, se necessaria, ai familiari e ai parenti. La sicurezza in casa propria, per le vie della propria città, all’uscita dagli uffici pubblici e delle banche è una delle condizioni essenziali per il benessere dei cittadini. Continueremo ad assicurare quella protezione giustamente chiesta dalla popolazione con provvedimenti nei singoli Comuni. SANITÀ La Sanità è il settore per eccellenza con cui si può attuare il Federalismo fiscale voluto dalla Lega Nord poiché le spese sanitarie interessano l’80 per cento del bilancio di una Regione, quale anche la Regione Veneto. E’ vitale, per una miglior gestione delle risorse economiche e umane, che le istituzioni creino le condizioni perché le prestazioni sanitarie siano sempre più puntuali. Tenendo conto del contenimento della spesa pubblica, sarebbe comunque necessario mettere a disposizione della popolazione dei centri di prima assistenza medica nei Comuni più popolati della nostra provincia in cui raccogliere i volontari delle diverse Croci convenzionate con Verona emergenza, i medici e altri specialisti per assicurare 24 ore su 24 il pronto soccorso per quegli interventi che non siano gravi da richiedere il ricovero ospedaliero. Faccio riferimento ai grandi Comuni perché soltanto così si economizzerebbero le risorse,

CRONACA DI SAN GIOVANNI

poiché i costi sarebbero troppo elevati per i piccoli paesi. Modulazione della rete ospedaliera e sociosanitaria per livelli di specialità ed esigenze territoriali. AGRICOLTURA E AMBIENTE La creazione del marchio “Qualità Veneto” garantirebbe sia le aziende agricole, che avrebbero i mezzi per competere maggiormente sui mercati nazionali e internazionali; sia i consumatori, che avrebbero maggiori garanzie sulla provenienza dei prodotti. Dobbiamo incentivare la moltiplicazione nei paesi dei mercatini a Km 0 che assicurano la tracciabilità dei luoghi e metodi di coltivazione e allevamento, che promuovono la freschezza e la stagionalità delle merci, riducendo al contempo la catena distributiva a vantaggio sia del produttore che del consumatore. Le amministrazioni pubbliche, oltre che nelle case, devono incentivare la fornitura di

merci locali negli istituti scolastici in accordo con i dirigenti scolastici e gli insegnanti, rivedendo le proprie gare d’appalto per l’assegnazione del servizio e negli stabilimenti. Grazie anche alla distruzione di opuscoli informativi. Le pubblicazioni hanno lo scopo di spiegare per esempio ai giovani e giovanissimi con dati, testi e foto facilmente comprensibili perché le tradizioni agricole sopravvivono. Le amministrazioni pubbliche devono favorire gli interventi strutturali nei propri territori per ridurre l’inquinamento quali l’incremento del trasporto pubblico, la sostituzione delle fonti di emissioni vetuste e l’aumento delle fonti derivanti dall’energia solare. Le azioni delle amministrazioni pubbliche devono preservare la salute dei residenti incentivando la raccolta differenziata dei rifiuti. A ciascuna provincia i propri rifiuti, perció la provincia di Verona smaltirà soltanto i propri rifiuti.


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

PUBBLICATO IL BANDO CON LE OPERE DA FINANZIARE blica da sostenere economicamente in proporzione al valore dell’intervento edilizio che prevede di eseguire. Il bando ha la durata di 30 giorni. L’iniziativa dell’amministrazione comunale deriva dalla quantità limitata (70 mila metri quadrati) di aree, oggetto di trasformazione urbanistica, al cui interno possono essere applicati i Piani degli Interventi che attuano gli obiettivi contenuti nel Piano di assetto del territorio di San Giovanni Lupatoto. Il nostro è uno dei pochi e primi Comuni nel Veneto che ha avviato la redazione dei Piani degli Interventi attuativi del Piano territoriale. Si tratta di una parte della nuova legge urbanistica regionale.

Nell’ambito delle attività edilizie private relative ai Piani degli Interventi nel territorio, l’amministrazione comunale privilegerà quegli stessi privati che proporranno all’amministrazione comunale degli accordi che prevedano dei benefici a vantaggio della collettività, sia che questi consistano in opere pubbliche sia in denaro. Per agevolare ulteriormente quei privati che intendano stringere degli accordi con l’ente pubblico, l’amministrazione comunale ha già pubblicato il bando che contiene l’elenco delle opere pubbliche programmate nei prossimi tre anni. Ciò dà modo ai privati di scegliere l’eventuale opere pub-

Comune di San Giovanni Lupatoto

PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2010/2012

OO.PP. > 100.000 € - Elenco triennale DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO

STIMA DEI COSTI DEL PROGRAMMA Primo Anno

Secondo Anno

Terzo Anno

Totale

CICLABILE P.zza UMBERTO I°: Rifacimento

110.000,00

110.000,00

ATTRAVERSAMENTI PEDONALI: messa in sicurezza

395.000,00

395.000,00

MUNICIPIO: sistemzione area antistante e completamento ciclabile

200.000,00

200.000,00

CICLABILE V. BATTISTI _ I° stralcio: da via Marinai d'Italia a via Bellette

150.000,00

150.000,00

VIA SCAIOLE: marciapiedi dalla scuola Aleardi alla rotatoria

100.000,00

100.000,00

PARCHEGGIO VIA M. ZANOTTI: ridefinizione degli stalli + opere a verde

130.000,00

130.000,00


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

PRIORITÀ AI PROGETTI URGENTI “Il bando che specifica le opere pubbliche da scegliere nell’ambito dei Piani degli Interventi si riferisce ai progetti che hanno un valore superiore ai 100 mila euro”, spiega l’assessore all’Edilizia privata di San Giovanni Lupatoto Giancarlo Rigo, “L’elenco delle opere pubbliche che i privati possono finanziare è stato compilato dando priorità ai progetti più

urgenti da realizzare. A tale riguardo, l’amministrazione comunale ha già organizzato un incontro tra i propri tecnici e gli specialisti del settore che assistono i privati per illustrare le modalità di presentazione delle domande e le successive puntualizzazioni relative ai piani edilizi”. Le proposte di accordo avanzate dai privati saran-

no vagliate dall’amministrazione comunale e, successivamente, i privati saranno ulteriormente interpellati per definire nei dettagli l’accordo e integrare la documentazione. “Sono certo che l’iniziativa dell’amministrazione comunale favorirà, in modo contenuto e controllato, lo sviluppo edilizio della nostra cittadina”, commenta Rigo.

PALESTRA SCUOLA PINDEMONTE: rifacimento in toto della copertura

140.000,00

140.000,00

ASFALTATURE di strade comunali

400.000,00

400.000,00

ASFALTATURE marciapiedi comunali

200.000,00

200.000,00

ILLUMINAZIONE: adeguamento e sistemazione della rete esistente

100.000,00

SC. ELEM. CANGRANDE V. CA' DEI SORDI: Rifacimento gronde, copertura + tinteggiatura + impianto fotovoltaico

215.000,00

CICLABILE PALAZZINA: collegamento via Garofoli - Palazzina EX RICAMIFICIO: edificio a destinazione pubblica (Piruea)

60.000,00

100.000,00

100.000,00

300.000,00

215.000,00

690.000,00

750.000,00

1.850.000,00

1.850.000,00

FORESTAZIONE VENETA: opere a verde compensanti Ca' del Bue (finanziamento regionale)

300.000,00

300.000,00

CASA ALBERGO: realizzazione centro diuno

405.000,00

405.000,00

PISTA CICLABILE "AREA GROSSULE": collegamento da via Marinai d'Italia a via Pertini

215.000,00

215.000,00

POLO SCOLASTICO RALDON

1.704.292,98

695.707,02

CIMITERO MONUMENTALE: ristrutturazione + restauro

446.000,00

1.315.000,00

PARCO AI COTONI: Realizzazione sale conferenze "Il Megafono"

300.000,00

300.000,00

1.530.000,00

1.530.000,00

PALAZZETTO SPORT

DOPPIA ROTATORIA : via Marinai d'Italia viale Olimpia

440.000,00

2.400.000,00

539.000,00

2.300.000,00

440.000,00


SC. ELEM. POZZO: parcheggio Leoncavallo

100.000,00

100.000,00

ILLUMINAZIONE: rifacimento in via Foscolo e via M.te Ortigara

150.000,00

150.000,00

CICLABILE VIA PACINOTTI: collegamento via XXIV Maggio e via Marinai D'italia (l=650 m)

157.000,00

157.000,00

SC. ELEM. CANGRANDE: ampliamento (Piruea)

400.000,00

SC. MEDIA MARCONI LODEGARIO: nuove aule e servizi annessi (Piruea)

980.000,00

1.380.000,00

2.400.000,00

2.400.000,00

SC. ELEM. POZZO: ampliamento

610.000,00

610.000,00

POLO SPORTIVO RALDON: campo bocce + skate board

100.000,00

100.000,00

200.000,00

PIAZZA DE GASPERI (RALDON): sistemazione

750.000,00

750.000,00

1.500.000,00

VIA M.te COMUN: realizzazione marciapiedi + ciclabile.

200.000,00

200.000,00

SC. MEDIA MARCONI LODEGARIO: gronde + revisione copertura

200.000,00

200.000,00

SC. ELEM. POZZO: Nuovi serramenti

292.000,00

292.000,00

TENNIS CAPOPLUOGO: Adeguamento impianti elettrici e antincendio.

115.000,00

115.000,00

SC. MATERNA CAPOLUOGO: nuova costruzione (Piruea)

536.000,00

536.000,00

CASA BOMBARDA': ristrutturazione

200.000,00

200.000,00

1.284.000,00

1.284.000,00

CAMPO CALCIO BATTISTONI: adeguamento impianti elettr./antincendio

110.000,00

110.000,00

CICLABILE LUNGO L'ADIGE: da via Porto al confine con Verona

500.000,00

500.000,00

CICLOPEDONALE CANALE MAESTRO

180.000,00

180.000,00

PIAZZA FALCONE: sistemazione

500.000,00

500.000,00

TENNIS CAPOLUOGO: copertura in legno lamellare di un campo

269.700,00

269.700,00

EX BAITA ALPINI in viale Olimpia: recupero con project financing

500.000,00

500.000,00

ROTATORIA POZZO incrocio ex Chiesa di Pozzo + PISTA CICLABILE lungo via Chiesa

650.000,00

650.000,00

CICLABILE V. BATTISTI _ II째 stralcio: da v. Cavrara a v. M.te Amiata (l=1600 m)

800.000,00

800.000,00

VIA MARINAI D'ITALIA: ciclabile + parcheggio

120.000,00

120.000,00

8.925.700,00

25.783.700,00

CENTRO CULTURALE: nuova costruzione (Piruea)

TOTALE

8.950.292,98

7.907.707,02


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FEBBRAIO 2010

CRONACA DI SAN GIOVANNI

VERONA DIVENTERÀ LA DISCARICA DEL VENETO? E’ gravissimo che il presidente di Agsm Gian Paolo Sardos Albertini dichiari che Cà del Bue per essere economicamente sostenibile debba bruciare i rifiuti di altre province venete. Se a questo uniamo il fatto che la Provincia di Treviso, lo scorso mese, ha detto no alla costruzione di due inceneritori nel Trevigiano, le affermazioni di Sardos Albertini, diventano ancora più preoccupanti per i veronesi. Si arriva infatti alla conclusione che Cà del Bue dovrà bruciare i rifiuti di mezzo Veneto. Perché? Perché non si attua un federalismo ecologico che pre-

Direttore Responsabile GIAMPAOLO ZORZO

Editing Viva Comunità Via Diaz, 18 37121 Verona REALIZZAZIONE GRAFICA: Mattia Baltieri grafica@edizionilocali.it REDAZIONE DI VERONA: Via Diaz, 18 telefono 045 8015855; Fax 0458041460 REDAZIONE DI ROVIGO: Corso del Popolo, 84 telefono: 0425.419403 fax. 0425.412498 REDAZIONE DI TREVISO: Responsabile: Giampaolo Zorzo REDAZIONE DI TRIESTE: Piazza S.Benco, 4 (Ts) REDAZIONE DI MANTOVA: Via Ippolito Nievo, 13 Mantova telefono 0376 321989 Fax 0376 321183 Stampato da Grafiche Piave Autorizz.Tribunale C.P. di Treviso nr. 1132 Supplemento di Treviso sette del 12/12/2009 La tiratura è stata di n. 15.000 copie Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Iscrizione al Registro Nazionale della stampa n.8857 del 15-12-2000

veda che ogni provincia smaltisca i propri rifiuti? I vicentini e i trevigiani sono cittadini di serie A ed i veronesi sono invece di serie B? Treviso con i numeri della raccolta differenziata spinta alla mano ha capito ciò che noi stiamo dicendo da parecchio tempo: con il sistema di raccolta por-

ta a porta gli inceneritori non servono più. E visto che sempre più Comuni stanno adottando questa modalità di raccolta, che prevede il riciclo del 70 – 80 % delle immondizie raccolte, vien da sè che chi gestirà Cà del Bue dovrà “procurarsi” i rifiuti da bruciare in altre province (o addirittura in altre Regioni?). Che senso ha che i cittadini lupatotini e veronesi si impegnino nella differenziazione dei rifiuti e poi debbano respirare i fumi di un inceneritore che brucia i rifiuti di altri ? Questo è assolutamente inaccettabile, per diverse ragioni. A parte il fatto che il piano regionale dei rifiuti non prevede che Cà del Bue bruci rifiuti di altre province, non è tollerabile che le valuta-

zioni economiche vengano prima della preoccupazione per la salute e la qualità della vita dei cittadini. Condivido infine la posizione del nostro sindaco: se “gli organi amministrativi superiori” insistono nel perseguire la strada della riattivazione di Cà del Bue, le tutele relative alla salute ed all’ambiente devono essere massime ed inoltre l’impianto deve essere dimensionato per le esigenze di Verona e provincia. Per finire, sono gli stessi “organi amministrativi superiori” che, preoccupati (?) per la qualità dell’aria che respiriamo, impongono ai cittadini di lasciare a casa l’auto per un giorno: provvedimento assolutamente inutile e demagogico che ottiene l’unico risultato di far legittimamente imbestialire i cittadini. Soprattutto coloro che non hanno i soldi per cambiare la vecchia auto. Turella Daniele Presidente del Consiglio comunale

ABBATTUTI I PLATANI MALATI Si comunica ai lettori che il Servizio Viabilità della Provincia di Verona , vista il notevole propagarsi della micosi nota come “cancro colorato del platano”, su indicazione dei Servizi forestali e del disciplinare della Regione del Veneto in materia (consultabile sul sito internet della regione), ha dovuto procedere all'abbattimento di alcuni platani ed alla potatura di altri per impedire il propagarsi dell'infezione. Il pericolo oltre al propagarsi dell'infezione, è dato anche dal fatto che piante

ammalate gravemente, possano rovinosamente cadere sulla strade provin-

ciali con conseguenze immaginabili. Alberto Brunelli


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

CA’ DEL BUE: INACCETTABILI LE DICHIARAZIONI DELL’AGSM “Sono assolutamente inaccettabili le dichiarazioni del presidente di Agsm Gian Paolo Sardos Albertini, massimo responsabile dell’azienda che gestisce la struttura di Ca’ del Bue. Dice Sardos Albertini che, considerato che il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti ridurrà drasticamente la quantità di rifiuti da incenerire, nell’impianto di smaltimento di Ca’ del Bue bisognerà bruciare i rifiuti provenienti dalla provincia di Vicenza”, protestano i sindaci di San Giovanni Lupatoto Fabrizio Zerman, di San Martino Buon Albergo Valerio Avesani e di Zevio Paolo Lorenzoni. “Sardos Albertini dice anche che, considerato che il “porta a porta” si sta gradualmente diffondendo in tutti i Comuni del Veronese e inevitabilmente accadrà anche in città, diminuirà considerevolmente la quantità di rifiuti da portare a Cà del Bue e questo renderà antieconomico l’inceneritore ristrutturato e che, per di più, bruciare rifiuti costerà ulteriori risorse economiche. Evidentemente Sardos Albertini ha capito ciò che i Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio sostengono con forza da anni e cioè che l’inceneritore è antieconomico”, continuano Avesani, Zerman e Lorenzoni. “Ci chiediamo, però, se il presidente di Agsm si preoccupi della salute della popolazione, considerato che per Sardos Albertini la questione sembra essere soltanto economica, tanto da poter essere risolta impor-

tando i rifiuti da altre province o magari anche da altre regioni”, aggiungono Lorenzoni, Zerman e Avesani. “Ricordiamo a Sardos Albertini che l’attuale assessore regionale all’Ambiente Giancarlo Conta ha sempre escluso la possibilità che a Verona vengano bruciati i rifiuti di altre province. Una posizione ribadita anche dai dirigenti regionali in molte occasioni pubbliche e, soprattutto, dal piano regio-

nale dei rifiuti”, osservano i tre sindaci. “Considerate le ultime dichiarazioni di Sardos Albertini, è necessario che Conta ribadisca anch’egli pubblicamente la propria posizione. I Comuni confinanti con Ca’ del Bue sono per il federalismo dei rifiuti e cioè che ogni provincia si debba fare carico dei propri rifiuti. Non è accettabile che Vicenza o Treviso si oppongano agli ince-

neritori, mentre Verona sia costretta ad accettare anche le loro “sgauie”. Non si devono ingannare i Comuni che stanno spendendo risorse importanti per utilizzare il “porta a porta”. I sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio vogliono rassicurazioni che a Verona non si bruceranno i rifiuti di altre province. Non solo a salvaguardia dei loro Comuni ma dell’intera provincia che già mostra dati insostenibili sull’inquinamento dell’aria. Se proprio si deve fare un inceneritore, che i tre sindaci ritengono inutile e dannoso, perlomeno lo si faccia delle dimensioni strettamente necessarie alle esigenze della provincia di Verona. I sindaci di San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio hanno insistito, insistono e insisteranno perché a Ca’ del Bue sia operante, oltre ai forni, un sistema di riciclo a freddo delle immondizie – il cosiddetto polo integrato – alimentato dalla raccolta differenziata dei rifiuti”, concludono i tre sindaci.

Tendaggi - Salotti - Letti - Tappeti - Tessuti e carte per lʼArredamento 37057 San Giovanni Lupatoto (VR) - Negozio: Via Roma, 45 - Tel. 045 8750098 - Fax 045 8757290 Laboratorio: Via R. Simoni, 9 - Tel. 045 545598


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MESSAGGIO PROMOZIONALE

BANCA POPOLARE DI VICENZA, UNA REALTÀ DI FIDUCIA INTERVISTA CON JOHNNY VERONESE, NUOVO DIRETTORE DELLA FILIALE DI SAN GIOVANNI

LO SPORTELLO SARÀ POTENZIATO A BREVE CON UN ADDETTO IN PIÙ Dott. Johnny Veronese, quali sono i punti di forza della Banca Popolare di Vicenza a San Giovanni Lupatoto? La nostra è una vera banca popolare, molto attenta alle esigenze delle famiglie e delle imprese, in particolare delle piccole e medie aziende. Disponiamo di 650 sportelli nell’intero territorio nazionale: di questi, 430 si trovano nel Nord Italia. Nel Veronese abbiamo una presenza molto consistente. Offriamo servizi e prodotti di elevata qualità, in linea con quelli dei grandi gruppi, disponiamo di un pro-

forte legame con il territorio. E’ un momento difficile per l’economia. Che cosa può offrire la Banca Popolare di Vicenza a San Giovanni Lupatoto? Innanzitutto, la possibilità di sospendere le rate del mutuo. Per le famiglie, la sospensione può arrivare a 18 mesi, per le aziende a 12. Nel 2009, la Banca Popolare di Vicenza ha erogato 2,5 miliardi di euro di prestiti in più rispetto all’anno precedente. I prestiti aumenteranno anche nel 2010, come conti corrente della gamma “SemprePiù”: “Rendimento 3%”, “Risparmio”, “Famiglia” e “Online 24 su 24”. E’ un’offerta completa di prodotti in grado di coprire a 360° le necessità della clientela privata.

cesso decisionale veloce, di una migliore conoscenza della nostra clientela e di un

gesto concreto di fiducia verso tutte le realtà del territorio.

Quali sono le altre novità per le famiglie? Abbiamo lanciato i nuovi

E per le imprese? Siamo una banca “al servizio del territorio e dell’economia reale”, Abbiamo appena lanciato un nuovo pacchetto di prodotti e servizi: “SemprePiù Impresa”. Si tratta di tre innovative linee di conto corrente, progettate per adattarsi con facilità alle esigenze delle aziende, a cui sono abbinati servizi a condizioni esclusive, creati su misura per ogni settore di appartenenza dell’azienda stessa.


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

UN AIUTO SUBITO PER HAITI Si è svolta al centro commerciale Verona 1 la prima giornata di raccolta di materiale e fondi per un aiuto concreto alle popolazioni di Haiti colpite duramente dal terremoto. La raccolta, che gode del patrocinio del comune di San Giovanni Lupatoto e della Provincia di Verona, è coordinata dal gruppo lupatotino della Protezione Ambientale e Civile e dalla Associazione culturale per il sociale Balder, con la partecipazione della Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Carabinieri, Nucleo di Soccorso e prevenzione, e vari nuclei di protezione civile tra cui quelli di Mozzecane e Cologna Veneta. La gente ha dato una grande risposta sommergendo letteralmente il banco dei volontari con il materiale

Ambientale e Civile. Chi volesse contribuire all’acquisto di generi alimentari e farmaci per la popolazione haitiana può fare una donazione sul conto corrente attivato dalla Provincia di Verona: IBAN: IT63Y020081172500010088 00395 Causale versamento: terremoto Haiti 2010 che era stato indicato: tonno e sardine in scatola, crackers, latte e succhi di frutta in tetrapak, acqua e cibo a lunga conservazione, garze e cotone, bendaggi elastici, pannolini, disinfettanti. Il prossimo appuntamento è per i giorni 13 e 14 febbraio 2010 sempre al centro commerciale Verona 1. La merce verrà spedita entro il mese di febbraio tramite i container dell’Esercito Italiano grazie al d.o.g.e. Alessio Furi della Protezione

STRADA AMICA, PEDONI SICURI “Grazie al contributo della Regione Veneto di 59.500 euro, che corrisponde al 70% del costo totale delle opere, sarà avviato il piano denominato “Strada amica, pedoni sicuri” che prevede il potenziamento della sicurezza nelle vie comunali tramite l'installazione di attraversamenti pedonali e impianti semaforici che saranno di supporto ai pedoni di San Giovanni Lupatoto e Raldon”, spiega l'assessore alla Sicurezza di San Giovanni Lupatoto Roberto Sterza, ringraziando l’assessore

regionale Massimo Giorgetti per il finanziamento. Il progetto, il cui capofila è San Giovanni Lupatoto, verrà condiviso con il Comune di Zevio, destinatario di parte del finanziamento. A San Giovanni Lupatoto interesserà via Cesare Battisti, località Comotto e, a Raldon, via Croce e via Legnaghese con la creazione di impianti semaforici a chiamata pedonale e con la sistemazione della relativa segnaletica stradale per proteggere i pedoni, in particolare gli scolari.


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

SERVIZIO DI APERTURA SERALE DELLA BIBLIOTECA prestiti eseguiti. Inoltre sono state registrate 11 nuove iscrizioni al servizio. “Questi numeri”, aggiunge Fiocco, “confermano che i lettori hanno manifestato pieno interesse per l’iniziativa poiché sono impossibilitati ad usufruire del servizio nei consueti orari di apertura. Ringrazio, a nome dell’amministrazione comunale, i volontari dell’associazione Liberidea per il loro impegno”.

“Proseguirà fino a luglio 2010”, spiega l’assessore alla Cultura di San Giovanni Lupatoto Gino Fiocco, “il servizio di apertura serale della biblioteca comunale in collaborazione con l’associazione culturale Liberaidea, i cui volontari si impegneranno a garantire il servizio ogni mercoledì dalle 20.30 alle 22”. Nel corso del 2009, nelle dieci serate sperimentali sono state contate 125 presenze, per un totale di 144

Nel 2010, probabilmente in primavera, l’associazione Liberaidea proporrà, sempre il mercoledì sera e sempre in biblioteca, due nuove iniziative: un Cantiere di lettura, libero e aperto a tutti, da realizzare una volta al mese e un Laboratorio di scrittura. Per maggiori informazioni rivolgersi ai volontari dell’associazione Liberaidea, presenti ogni mercoledì dalle 20.30 alle 22 presso la biblioteca comunale.

RIAPERTA VIA SAURO Sarà riaperta via Nazaro Sauro a Pozzo, di fronte alla ex chiesa. Tale tratto di strada era rimasto chiuso per circa un’anno per dei lavori alla fine dei quali l’amministrazione aveva

deciso di mantenere la chiusura. Ora la strada sarà riaperta con senso unico verso via Battisti. Il consigliere comunale di Pozzo Davide Bimbato esprime la propria soddi-

sfazione e ringrazia il sindaco per “la riapertura anche se solo a senso unico della strada a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini della frazione”.

A PROPOSITO DELLA EX CHIESA DEL POZZO Sono una cittadina di San Giovanni Lupatoto e, leggendo l’articolo pubblicato il 16.01.2010 su L’Arena, sono rimasta stupita e contrariata. Da cittadina laica e da persona credente nella religione cristiana, non trovo alcun aspetto negativo nel consentire lo svolgersi di cerimonie civili nella chiesa sconsacrata di Pozzo. Anzi chredo che sia encomiabile che l’amministrazione comunale utilizzi un luogo ‘comune’, per l’appunto, per cerimonie ed eventi che sono la base della società civile, quali i

matrimoni. Se si può unire uno scenario storico e di interesse collettivo quale sfondo decorativo ad un momento di gioia collettiva, che fastidio può nascere nelle persone che vivono nel territorio? Trovo alcune affermazioni contenute nell’articolo pretestuose e bigotte, non so da quanti condivise. Mi auguro che chi come me è estraneo ad estremismi non si lasci trasportare da polemiche insulse, ponendo invece attenzione ai veri problemi da risolvere. Una Lupatotina


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CRONACA DI SAN GIOVANNI

INIZIA IL PORTA A PORTA A SAN GIOVANNI LUPATOTO E’ partito lunedì 1 febbraio il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta” nel centro abitato di San Giovanni Lupatoto, che coinvolge numerose famiglie residenti. L’obiettivo dell’iniziativa è incrementare la percentuale di raccolta differenziata, peraltro già molto elevata nel limitrofo Comune di Verona e, nello stesso tempo, limitare gli scarichi abusivi da parte di non residenti del Comune di San Giovanni Lupatoto che non fanno altro che provocare ulteriori situazioni di degrado visivo e sanitario. Per informare imprese e famiglie sono state consegnate lettere corredate delle informazioni tecniche più utili e i relativi calendari settimanali. “Finalmente si è partiti anche a San Giovanni Lupatoto – conclude Paternoster - con la raccolta dei rifiuti “porta a porta”, fortemente voluta dall’amministrazione comunale. Questo rappresenta l’ultimo

passo di un percorso che ha coinvolto anche le frazioni dello stesso comune.” “Il nostro impegno è quello di risolvere nel modo migliore anche particolari necessità che possono nascere in tema di rifiuti - afferma il Presidente Paternoster – “Il nostro obiettivo - continua - per raggiungere il quale domandiamo la

collaborazione di tutte le famiglie coinvolte, è quello di ridurre drasticamente il rifiuto destinato a discarica. Contiamo di ripetere grandi risultati come in altre zone della provincia di Verona dove siamo riusciti, con la collaborazione di tutti, a ridurre il conferimento in discarica dell’85% di rifiuti. Il nuovo sistema avrà pieno successo solo con il positivo contributo di tutte le persone coinvolte e non possiamo fermarci di fronte all’eventuale non corretto comportamento di pochi che vada a vanificare l’impegno dei più. La distribuzione dei nuovi

contenitori ha preceduto il ritiro di tutti quelli presenti sulle strade. Contemporaneamente i servizi operativi AMIA, in accordo con l’ufficio ecologia del Comune di San Giovanni Lupatoto, hanno programmato una radicale pulizia di tutta la zona coinvolta con personale e mezzi meccanici per lo spazzamento delle strade, la pulizia dei marciapiedi, il taglio dell’erba e la rimozione dei rifiuti abusivamente abbandonati lungo i cigli stradali. “Questo intervento ci auguriamo porti i risultati attesi – dichiara il Presidente di Amia, Paolo Paternoster – perché consentirà di sottrarre alle discariche una massa di rifiuti molto consistente e di inserire nel circuito delle materie seconde (quelle provenienti dal riciclaggio dei rifiuti) nuove risorse, con un evidente e positivo vantaggio per l’ambiente naturale.


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C R O N AC A D I Z EV I O

SISTEMATA LA PISTA CICLO PEDONALE DEL FIUME ADIGE

Da qualche settimana è stata sistemata la pista ciclopedonale lungo l’argine destro del fiume Adige da Pontoncello a Santa Maria. L’intervento era già stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche redatto dall’amministrazione

comunale di Zevio. Durante i lavori si è deciso di sistemare la pista ciclopedonale fino a Perzacco. A breve inizieranno i lavori del secondo tratto. “Abbiamo ricevuto molti complimenti per i lavori del primo tratto della pista ciclopedonale – spiega l’assessore ai lavori pubblici Samuele Campedelli – così abbiamo deciso di realizzare la pista lungo tutto l’asse destro del fiume Adige. Un intervento – continua Campedelli – che valorizza il nostro paese e offre l’opportunità ai nostri cittadini di percorrere in tranquillità, magari per una salutare passeggiata o bibiclettata, un tragitto che attraversa Pontoncello, Santa Maria, Zevio e Perzacco”. La pista si inserisce nel percorso più ampio di caratte-

re interprovinciale, denominato “Dalle Alpi all’Adriatico”, una pista ciclabile lun-

go il fiume Adige, a partire dalla provincia di Bolzano, fino alla foce dell’Adriatico.


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MESSAGGIO PROMOZIONALE

CORSI GRATUITI PER CHI CERCA LAVORO ta Toscana, 1). Le persone interessate possono iscriversi gratuitamente presso lo sportello Informagiovani di Zevio, (telefono 045.6068410 e.mail: informagiovani@comune.zevio.vr.it ) aperto ogni martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e il

L’assessorato alle politiche sociali di Zevio in collaborazione con il Cosp di Verona ed il locale servizio Informagiovani propongono, anche per il 2010, un ciclo di incontri gratuiti dedicati alle persone, giovani e adulte, che sono alla ricerca di un’occupazione. I corsi si terranno tutti in orario serale (dalle ore 20,30 alle ore 22,30) presso il nuovo Centro Culturale di Zevio (Piazza San-

lunedì e sabato dalle 9,00 alle 12,00. Di seguito il programma dei corsi: STRATEGIE DI COMUNICAZIONE PER LA VITA E PER IL LAVOROa martedì 23 febbraio, martedì 2 marzo e martedì 9 marzo. STRUMENTI PER LA RICERCA EFFICACE DEL LAVORO giovedì 4 marzo, giovedì 11 marzo, giovedì 18 marzo e giovedì 25 marzo.

CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI È Francesco Spiniella, il nuovo primo cittadino del Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr). Lo hanno eletto le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di Zevio. Il neo sindaco dei ragazzi si avvarrà della collaborazione di: Amedeo Girardi (vice-

sindaco e assessore all’istruzione), Marika Finotti (assessore al sociale, inoltre avrà cura della segreteria del sindaco), Ilaria Gaburro (assessore alle manifestazioni), Martina Fabricci (assessore all’ecologia e ambiente), Michele De

Angeli (assessore allo sport e tempo libero) e Ivan Ottolini (assessore all’urbanistica). A supportare il sindaco e la giunta ci saranno anche cinque consiglieri del Ccr: Ilena Todeschini, Lorenzo Sandrini, Elia Gugole, Riccardo Borsini e Mycol

Negroni. Alla cerimonia di insediamento del nuovo consiglio comunale dei ragazzi di Zevio era presente il sindaco Paolo Lorenzoni che dopo la proclamazione degli eletti ha augurato a tutti buon lavoro.

RICETTE TEZZA NOMINATA ALL’ANCI MEDICHE L'iniziativa di servizio gratuito per le ricette mediche ripetibili, partita sperimentalmente lo scorso ottobre per sopperire alla mancanza di medici di medicina generale nelle frazioni, ha riscosso un buon successo nelle frazioni di Perzacco e Santa Maria. “La sperimentazione – conferma l’assessore alle politiche sociali Diego Ruzza - comunque proseguirà anche per il 2010, aggiustando la presenza dei volontari in base alle effettive richieste dei cittadini residenti”.

L’assessore Maria Luisa Tezza è stata nominata dall’A.N.C.I. Nazionale come delegata alla famiglia. “La mia esperienza di mamma e di amministratrice - spiega l’assessore Maria Luisa Tezza - mi spinge a proporre obiettivi chiari e concreti in fatto di tutela di diritti e di salvaguardia dei valori fondanti e irrinunciabili su cui si basa la famiglia. Felice per l’assunzione di questi incarichi – conclude l’assessore Maria Luisa Tezza – rimango nella convinzione che è proprio la rete comunale la struttura amministrativa più vicina alla famiglia e che è proprio il benessere delle nostre famiglie a legittimare le politiche nazionali”.


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CULTURA

UNA FAVOLA DI PROVINCIA Proprio così, immerso nelle luci ed i suoni del Teatro Astra, ho sentito un brivido lungo la schiena, il sapore di domeniche nebbiose, di bar sport, di attese al freddo dell’amico con l’auto per un giro in città, di serate in gruppo a scoprire la ‘nuova’ musica. Odori e sensazioni di provincia, nella quale si suona la musica del gruppo preferito, sognando un giorno di poter conoscerne i membri e magari esibirsi assieme. Ed è quello che è accaduto, il sogno di una vita si è realizzato. Pensare a ciò, ha aggiunto emozione al già grande concerto dei Forever Deep e Ian Paice, ad una serata da ricordare. E’ stato veramente felice l’incontro tra lo storico batterista dei Deep Purple, e la tribute-band scali-

gera, che ha inaugurato la seconda edizione della rassegna “Acusticamente”, promossa dall’assessorato lupatotino alla Cultura con l’organizazione di Box Office Live, Cyc Promotion e ArtNove. È stato proprio il tastierista dei Forever Deep, Simone Pistaffa, a proporre all’assessore Gino Fiocco l’idea del concerto che ha visto il tutto esaurito ed un pubbli-

co entusiasta. Sul palco ogni musicista è stato all’altezza, dallo strepitoso chitarrista Mauro, a Simone che ha stupito per il suo virtuosismo alle tastiere, bene anche il bassista ed il cantante. Ed Ian Paice, che ha dato anche lui il massimo, senza risparmiarsi, come con l’assolo di The Mule. Nella scaletta tutti i più conosciuti brani dei Deep Purple, da

Highway Star a Black Night, da Smoke on the Water a Child Time, da Lazy a strange Kind of Woman e tanti altri. Verso la fine del concerto Marco, il batterista dei Forever Deep, ha affiancato Ian Paice in un duetto emozionante. Una serata difficile da dimenticare. Un grazie a chi l’ ha realizzata. Maurizio Simonato

IDEE DI SUONO EDIZIONE 2010 Dopo il successo della prima edizione, tenutasi a San Giovanni Lupatoto lo scorso anno ritorna nel 2010 la manifestazione Idee di Suono. Adottando la stessa formula di lezioni – concerto, sperimentata nella prima edizione, la rassegna, patrocinata dai Comuni di San Giovanni, Castelnuovo e Cerea, proporrà anche quest’anno tre eventi, che vedranno protagonisti alcuni dei più significativi esponenti della scena musicale italiana. La novità dell’edizione 2010 è costituita dall’allargamento del progetto dal Comune di San Giovanni Lupatoto ai due comuni di Castelnuovo e Cerea,

ognuno dei quali ospiterà un incontro della rassegna. A San Giovanni, che l’anno scorso aveva ospitato l’intera manifestazione, andrà l’incontro inaugu-

rale, che si terrà venerdì 26 febbraio alle 21 presso Casa Novarini e vedrà come protagonista Vasco Brondi, alias Le Luci Della Centrale Elettrica.

Nato nel 1984, Vasco Brondi ha pubblicato con lo pseudonimo Le Luci Della Centrale Elettrica il disco Canzoni da spiaggia deturpata, con cui si è affermato nel panorama musicale nazionale, riscuotendo un enorme consenso di pubblico e di critica. Nel 2008 ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il prestigioso Premio Tenco come Miglior Opera Prima. Nell’ottobre 2009 è uscito per Baldini Castoldi Dalai il suo primo libro Cosa racconteremo di questi anni zero. Per informazioni e prenotazioni (l’ingresso è a pagamento, prezzo popolare): www.artnove.it, info@artnove.it


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CULTURA

ATTENTATI VERI E FASULLE RAPPRESENTAZIONI “Ci sono segnali molto seri di una ripresa del terrorismo in tutto il mondo e segnali preoccupanti anche in Italia.”. Queste sono le parole del Ministro dell’Interno Maroni. Preoccupanti perché indicano il pericolo, tutt’altro che remoto, di essere presi di mira dal terrorismo di matrice islamica. Ora sappiamo che non possiamo più considerarci al sicuro e c’è chi agisce in modo da creare quotidianamente una situazione d’allarme, in cui la tensione, il timore, l’insicurezza, sono palpabili. Per fare ciò mescola sapienCODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PROPAGANDA ELETTORALE In ottemperanza alle disposizioni di attuazione previste nella Delibera n. 29/06/CSP relativa alle disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le ELEZIONI REGIONALI DEL VENETO 28 - 29 MARZO 2010, la nostra testata per porta a conoscienza degli utenti il seguente Codice di Autoregolamentazione, pubblicata in forma estesa sul nostro sito. Tutte le iscrizioni dovranno recare la seguente dicitura "PROPAGANDA ELETTORALE" e l'indicazione del Soggetto Politico Committente. La richiesta di inserzione elettorale dovrà essere fatta presso i nostri uffici situati in Vi a Diaz 18 VERONA (Tel. 347.5284233 - Email in-piazza@libero.it) presso i quali è disponibile un documento analitico consultabile su richiesta riportante i criteri di autoregolamentazione qui indicati. 4) Le inserzioni elettorali ed i relativi materiali dovranno pervenire almeno due giorni non festivi prima delle data di stampa utile: · Venerdì 19 Febbraio 2010 Le tariffe dei formati previsti saranno le seguenti: (oltre IVA 4 % ) ¨ 1 Pagina intera a COLORI

temente attentati veri e grossolane rappresentazioni fasulle degli stessi… Non potremo mai vincere, l’apprensione e la paura, di fronte ad un sacchetto di plastica abbandonato. Dovremmo vergognarci di noi stessi, quando il nostro miope concetto dell’esistenza ci fa allontanare chi è diverso, chi è lontano dalla nostra cultura, chi è straniero, solo in quanto tale, dovremmo vergognarci perché questo è il Euro 500,00 ¨ ½ pagina a COLORI Euro 400,00 ¨ ¼ di pagina in COLORI Euro 250,00 Verrà praticato uno sconto per l’acquisto di più pagine. Il pagamento dovrà essere effettuato in contanti e contestualmente alla prenotazione. Il mancato adempimento comporterà automaticamente la mancata accettazione di pubblicazione. 6) In osservanza delle regole di cui alla legge 10.12.1993 N° 515 e degli art. 2 e 3 del Regolamento 26.01.94, In Piazza al fine di garantire la possibilità d'accesso in condizioni di parità e l'equa distribuzione degli spazi fra tutti i soggetti interessati che ne abbiano fatto formale richiesta, qualora, per la data prenotata per la pubblicazione non vi fossero , per esigenze informative o precedente carico pubblicitario di altra natura, spazio sufficiente all'esaurimento delle inserzioni regolarmente pagate attuerà la seguente procedura: dando la priorità a quelle che saranno giunte cronologicamente prima. Pubblicherà le domande pervenute secondo un rigoroso ordine temporale, nel senso che esaudirà le stesse secondo la data in cui sono state effettuate. Qualora le richieste fossero giunte in pari data provvederà alla pubblicazione dando priorità a quelle che saranno giunte cronologicamente prime.

vero razzismo. Ma dovremmo avere il coraggio morale di opporci con alla presenza sul territorio di persone senza arte né parte, di

definire “non desiderabili”, le persone che, pur avendo “arte e parte”, anzi, proprio per questo, costituiscono un pericolo, come certi Imam. La cultura dell’accoglienza, dell’ asilo politico, cose buone e auspicabili, sono spesso foriere di guai. Nazioni più aperte a ciò, come la Francia, stanno pagando ora, pesantemente, le imprudenze del passato. Certo, impedire con la violenza il naturale spostamento delle genti è inaccettabile eticamente. Ma, lo è ancor più essere aggrediti da chi è ospite nella nostra nazione. A.D.Z.



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SPORT

UNA TRASFERTA DA LUPI DELL’ HELLAS Una trasferta che rimarrà sicuramente nella memoria dei tifosi gialloblù quella organizzata dal Calcio Club “ I LUPI DELL’HELLAS” a Terni. Partenza all’alba, una bufera di neve da Rovigo fino a Firenze, il sole e poi l’arrivo a Terni carichi di entusiasmo.

grande partita della squadra che ha dominato vincendo 2 a 0 su un campo molto ostico. Conclusa la partita, grande abbuffata con pasticcio, codeghin e pearà, panini a volontà. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che collaborano con il nostro Cal-

Una trasferta caratterizzata come sempre, da una grande passione che si chiama HELLAS, ed anche da una

cio Club e l’autista Moreno del pullman della ditta Renesto. Prossimamente il Calcio

Club organizza due eventi: Sabato 27 Febbraio ore 20:30 il Carnevale Gialloblu’ al Bar Magic di Pozzo e la trasferta di Pescina di

Domenica 14 Marzo: per prenotazioni chiamare Davide 347/6990303 oppure Alberto 340/5879819. Forza Hellas!


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SPORT

LIBERTAS LUPATOTINA: AL VIA LA STAGIONE AGONISTCA La stagione delle corse campestri è partita a S. Giovanni Lupatoto nel Parco al laghetto. “Fatica sudore e fango” hanno caratterizzato questo primo appuntamento. La manifestazione si è svolta su un percorso tipico delle corse campestri dove di fango ce n’era veramente tanto, ma gli atleti giunti da tutta la provincia non hanno avuto timori nell’affrontare la prova. La Libertas Lupatotina ha ben figurato vincendo subito la categoria Esordienti C con l’ottima prestazione del giovanissimo Michael Mensah. Dopo un avvio di gara dominata fin dai primi metri Michael è riuscito a difendere il primo posto giungendo all’arrivo con uno sprint finale degno di atleta di grande esperienza. Ottime le prove degli Esor-

dominato la prima parte della gara dell’impegnativo percorso di 2 Km. Nella categoria Cadette Veronica Gobbo supera brillantemente la prima esperienza agonistica giungendo tra le prime 10 classificate. Le iscrizioni all’atletica leggera sono sempre aperte e si ricevono presso la segreteria della Libertas Lupatotina in via Garofoli 6 a S. Giovanni Lupatoto tel. 045 549679. dienti A. In campo maschile Enoch Mensah si è aggiudicato il 4° posto, buona la prova di Edoardo Fusa. In campo femminile ottimo il 7° posto di Gloria Mensah. Tra i Ragazzi Carpene Elia e Jacopo Rizzardi sono giunti al traguardo piazzandosi a metà classifica. Protagonista nella categoria Cadetti Nicholas D’Ademo giunto al 2° posto dopo aver

CORSO POMERIDIANO DI TAIJI QUAN Il corso di Tai Chi Chuan è promosso dalla Polisportiva Olimpia e gli insegnanti sono allievi del M° cinese Wang Zhi Xiang. Verrà trasmessa la forma lunga dello stile Yang che può essere praticato a qualsiasi età per la morbidezza dei suoi movimenti. Verrà curato l’aspetto didattico integrando la sequenza dei movimenti con esempi di applicazioni marziali allo scopo di favorirne la migliore esecuzione. Le lezioni si terranno il Venerdì dal 12 febbraio al 28 Maggio del 2010, dalle

ore 18.15 alle 19.45, presso la palestra della Scuola Elementare “Pindemonte” (fra la Torre e l’Ufficio Postale di San Giovanni Lupatoto). Alla dimostrazione gratuita e alla lezione di Venerdì 12 Febbraio tutti possono partecipare gratuitamente, senza impegno; bastano una tuta e un paio di scarpette da tennis. Sarà possibile riscontrare l’eleganza e la morbidezza di questa disciplina che apporta miglioramenti fisici e calma mentale a coloro che la esercitano.


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