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Sorico e il Bengala: il destino dei Munda passa dall'Alto Lago Il 10 maggio la presentazione del documentario di un missionario e un videomaker sorichesi

Foto Copes Una piccola comunità di 3.500 persone che vive ai margini della Foresta del Bengala, a stretto contatto con la tigre che la abita, diversa per etnia e tradizioni dalla restante popolazione bengalese: sono i Munda, fuoricasta che cercano un riscatto dalla miseria partendo da ciò che a questa li ha condannati, la propria diversità. SORICO E IL BENGALA A raccontare la storia, piccola ma preziosa, di questa comunità che vive non soltanto ai margini della foresta, ma anche del Bangladesh e del sistema globale, è Guido Copes, videomaker di Sorico che ha realizzato un documentario sulla popolazione del Sunderbon e del ruolo svolto all’interno di questa da un missionario suo compaesano, padre Luigi Paggi, in Bangladesh da oltre trent’anni.


UNA VISIONE DIVERSA Una storia che racconta della fatica d’integrazione di un popolo giunto nel Bengala dall’India quasi due secoli fa, che ancora non parla bengalese e viene disprezzato dai locali per via di alcune sue usanze. Ma, come sottolinea Copes nel suo filmato, l’integrazione è soprattutto un percorso mentale, una visione diversa di sé che può scaturire soltanto, grazie ad un più elevato livello di cultura, da un ritrovato senso e valore delle proprie tradizioni. Così, per dare una possibilità di futuro diversa a se stessi e alla propria gente, i giovani Munda inseguono le vie dell’istruzione, offerte dalla missione di padre Luigi, combattono contro insensati allevamenti di gamberetti che distruggono l’agricoltura e il loro territorio, e rifuggono pratiche dannose di matrimoni precoci ai quali tradizionalmente vengono costrette le ragazzine di 12-13 anni. PER FARSI CONOSCERE

Guido Copes tra alcune ragazze Munda della missione «Padre Luigi voleva un documento che raccontasse la cultura di questa gente, per diffonderla e farla conoscere, non solo all’estero, ma anche nel loro stesso paese, in Bangladesh – ci ha raccontato Guido Copes - . Per questo il video verrà presto tradotto in bengalese da ragazze Munda, probabilmente a giugno, quando verranno in visita qui a Sorico». Guido, che da anni collabora con il Gruppo Missionario di Sorico, ha realizzato il video gratuitamente: dieci giorni intensi di riprese effettuate lo scorso dicembre, per dodici ore di filmati, poi condensati in quaranta minuti densi di contenuti e vita.


LA PRESENTAZIONE A SORICO Quattro mesi di lavoro per produrre il documentario “I Munda del Sunderbon”, iscritto al Sondrio Film Festival, che verrà presentato per la prima volta a Sorico giovedì 10 maggio, alle ore 20:45, nella sala consiliare del comune. Tutto il ricavato della serata, organizzata dal Gruppo Missionario di Sorico, andrà direttamente nel Sunderbon, a padre Luigi Paggi, per proseguire nella sua missione.

A cura di Elisa Denti


2012-05-05 vaol.it