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“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.� Eleanor Roosevelt


TECNOLOGIE

SOMMARIO ETICHETTATURA

- Identificazione Automatica p. 4 > 5

CODICE A BARRE RFID

- Acquisizione dati p. 6 > 7

- Internet of things p. 8 > 9

MULTIMAC FOCUS

p. 10 > 11

SOLUZIONI PER SETTORI D’IMPIEGO > Industria manifatturiera

p. 12 > 13

> Industria alimentare

p. 14 > 15

> Industria abbigliamento

p. 15 > 17

> Industria chimica farmaceutica cosmetica

p. 18 > 19

> Logistica

p. 20 > 21

> Retail

p. 22 > 23

> Attività esterne

p. 24 > 25

> Uffici

p. 26 > 27

> Sanità

p. 28 > 29

> Trasporti

p. 30 > 31

> Hospitality

p. 32 > 33


ETICHETTATURA

| Tecnologie

Identificazione Automatica

Stampanti Desktop

Stampanti Kiosk e POS

Stampanti di Card

Stampanti portatili

Consumabili

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L’etichettatura elettronica dei giorni nostri trova origine dalla stampa termica, la cui ideazione risale alla fine degli anni ‘70, verso il 1979.

Applicatori automatici

Prima di questa innovazione, i primi codici a barre venivano stampati con la tecnologia dot matrix dove testine di stampa, generalmente con standard di 9,18,24 oppure 36 aghi, mossi da elettromagneti azionati da transistor Darlington, battevano sulla carta attraverso un nastro inchiostrato spostandosi lateralmente sul foglio. L’innovativa Stampa termica funziona grazie ad una testina larga quanto la pagina, costituita da una schiera di resistenze elettriche che si scaldano per effetto Joule, impressionando l’immagine sul foglio mentre questo vi scorre sotto. La Tecnologia a Trasferimento Termico deriva direttamente dalla precedente, ma invece di impiegare carta speciale, utilizza una pellicola di plastica rivestita da un pigmento che viene trasferito su carta comune o materiale plastico dal calore. Questo sistema permette una durata della stampa molto più longeva.

Stampanti Mid Range

Stampanti High Performance


CODICE A BARRE Acquisizione dati

| Tecnologie

Terminali veicolari

Vision Picking Lettori indossabili

L’idea dei codici a barre fu sviluppata da Norman Joseph Woodland e Bernard Silver. Nel 1948 erano studenti dell’Università di Drexel: l’idea nacque dopo aver ascoltato le esigenze di automatizzare le operazioni di cassa da parte del presidente di un’azienda del settore alimentare. Una delle prime idee era stata quella di utilizzare il Codice Morse stampato ed esteso in senso verticale, realizzando così barre strette e barre larghe. In seguito utilizzarono dei codici a barre ovali e brevettarono la loro invenzione. I primi tentativi di riconoscere i codici a barre con un fotomoltiplicatore originariamente utilizzato per la lettura ottica delle bande audio dei film non ebbero successo. L’eccessivo rumore dei dispositivi termoionici, il calore generato dalla lampada utilizzata per l’illuminazione e il peso risultante dall’insieme erano ostacoli insormontabili. Il successivo sviluppo della tecnologia laser permise ai lettori di essere costruiti a prezzi più accessibili e lo sviluppo dei circuiti integrati permise

Lettori a mani libere Rugged barcode smartphone

la decodifica vera e propria dei codici. Purtroppo Silver morì nel 1963 a soli 38 anni, prima di vedere le numerose applicazioni pratiche del suo brevetto. Nel 1972, un grande magazzino di Cincinnati fece degli esperimenti con un lettore con l’aiuto della RCA, ma i codici a barre ovali si macchiavano facilmente o si producevano delle sbavature durante la stampa, per cui si trattò di un insuccesso. Nel frattempo Woodland, presso l’IBM, sviluppò i codici a barre lineari che furono adottati il 3 aprile 1973 con il nome UPC (Universal Product Code). Il 26 giugno 1974 il primo prodotto (un pacchetto di gomme americane) veniva venduto utilizzando un lettore di codici a barre presso un supermarket a Troy, nell’Ohio (il pacchetto di gomme si trova ora nello Smithsonian’s National Museum of American History). Nel 1992, Woodland ricevette la Medaglia Nazionale per la Tecnologia dal Presidente George H. W. Bush.

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Terminali portatili

Scanner automatici

Data collector

Lettori brandeggiabili

Barcode tablet


RFID

Internet of things

| Tecnologie

RFID (acronimo di Radio Frequency IDentification - traducibile in Identificazione a radio frequenza) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone. Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID usando dei lettori RFID. Un tag RFID è costituito da: un microchip che contiene dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio), una antenna e può essere dotato o meno di una batteria. Un tag è in grado di ricevere e di trasmettere via radiofrequenza le informazioni contenute nel chip ad un transponder RFID. Negli ultimi anni la procedura di riconoscimento automatico (Auto ID) ha suscitato molto interesse e si

sta sviluppando in ogni settore industriale, da quello di acquisto e distribuzione di servizi logistici a quello industriale, manifatturiero, metalmeccanico. La tecnologia RFID è considerata per la sua potenzialità di applicazione una tecnologia general purpose (come l’elettricità, la ruota, etc) e presenta un elevato livello di pervasività, ovvero una volta trovato una applicazione in un punto della filiera, l’applicazione ed i benefici si propagano velocemente a monte e a valle della stessa. Con gli RFID, grazie allo sviluppo passato delle tecnologie dell’informazione e di internet, è possibile creare una “internet of things”, ovvero mettere in rete oggetti o cose.

Lettori brandeggiabili

Lettori e controller

Stampanti di etichette

Lettori da muro

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Terminali portatili

Lettori da banco

Varchi automatici

Stampanti di card


MULTIMAC FOCUS

INDUSTRY 4.0: CONNETTERE LE MACCHINE, LE PERSONE, I PRODOTTI “Multimac è System Integrator nell’ambito AIDC, Automatic Identification dotti e delle tecnologie utilizzate per una gestione digitale della supply I sistemi AIDC creano visibilità nei processi aziendali: sapere sempre il portata di mano, con le persone al centro dell’ecosistema, grazie a

BRAND DISTRIBUITI

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ED I PROCESSI PER LA QUARTA RIVOLUZIONE INDUS TRIALE. & Data Capture. Si occupa della fornitura e dell’integrazione di tutti i prochain, come codice a barre, Rfid, Voice, RTLS e Wireless Lan. dove, il quando e il perché di ogni fase della supply chain. Tutto a strumenti di connessione digitali sempre più indossabili”.


Sorting

Avanzamento produzione Identificazione packaging

INDUSTRIA MANIFATTURIERA L’industria manifatturiera è il cuore pulsante dell’economia, tessuto da cui si sprigionano tutte le energie per i vari settori ad essa collegati. Le tecnologie di identificazione automatica risultano strategiche nel controllo di tutta la filiera produttiva; dalla gestione delle materie prime, all’etichettatura e alla tracciabilità dei componenti secondo logiche di lean manufacturing e kanban.

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Supply chain automation


Identificazione & tracciabilitĂ

Direct part marking Identificazione prodotto

Gestione materie prime


Etichettatura & TracciabilitĂ

Gestione materie prime

Automazione fine linea

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INDUSTRIA ALIMENTARE Gioiello della produzione italiana, l’industria alimentare ricopre centinaia di settori produttivi, e dà vita a migliaia di prodotti esportati in tutto il mondo che traggono origine dalla nostra meravigliosa terra. Etichettatura e tracciabilità sono due parole ormai di uso comune quando si parla di alimentazione; dalla produzione fino alla tavola del consumatore le tecnologie di identificazione automatica rendono sicuro ogni passaggio della filiera dando così le migliori garanzie a tutti noi utilizzatori.

Etichettatura automatica prodotto

Identificazione GS1 128


Cartellini di identificazione Anticontraffazione, Supply Chain, RFID

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Olografia e anticontraffazione

Taglie e lavaggi

Special textile printers

Etichettatura

INDUSTRIA ABBIGLIAMENTO

Quando si parla di Fashion, Abbigliamento, Scarpe, Accessori, Moda, Lusso, il nome dell’Italia è sempre al primo posto. E l’identificazione automatica corre assieme alle migliori aziende del settore affiancandole nella perfetta gestione della produzione, grazie ad un’accurata gestione delle materie prime e del Work in Progress, così da rendere ogni prodotto unico e inimitabile. Tecnologie come BARCODE e RFID accompagnano tutta la vita dei nostri capi e dei nostri prodotti più belli, garantendoci qualità e autenticità.


INDUSTRIA CHIMICA FARMACEUTICA COSMETICA

Prodotti ATEX

Gestione variabili etichetta on demand

Etichettatura automatica prodotto

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Gestione laboratorio

Packaging

Sensori di temperatura RFID

Industria Farmaceutica, Chimica, Erboristica, Cosmetica; sono tutti termini che si sposano con le tecnologie legate all’etichettatura automatica, al codice a barre e all’RFID. Ancor prima della nascita di ogni prodotto, nei test di laboratorio e nella gestione delle materie prime si può notare un utilizzo intensivo di queste tecnologie che ne garantiscono sicurezza e tracciabilità fin dalle origini. Poi, in tutte le fasi di produzione, riempimento, imbottigliamento, i prodotti sono costantemente assistiti e controllati, come per esempio anche nel trasporto dove sensori di Temperatura RFID controllano che la temperatura consigliata venga sempre rispettata.

Etichettatura speciale


LOGISTICA

Terminali portatili

Rugged Barcode Tablet

Strumentazione da carrello

La logistica, centro nevralgico della distribuzione da cui transita ogni bene, è parte fondamentale ed essenziale del sistema economico di ogni paese, ed ogni elemento deve ruotare assieme agli altri in maniera perfetta. Tecnologie come codice a barre, Barcode & Voice Control, permettono la massima efficienza nella gestione, generando controllo, visione, tracciabilità , sicurezza di tempi, quantità e metodi certi. Sistemi tecnologici automatici e totalmente portatili, aiutano ogni addetto a fare da ponte nella gestione tra i sistemi informativi centrali e la merce presente direttamente sul campo.

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Scanner RFID & Barcode

Stampanti portatili Rugged

Sistemi indossabili Barcode & Voice


Smart RFID Inventory Riordino e ristampa etichette

Kiosk information & printing

RETAIL Retail, Negozi, Punti Vendita, Grande distribuzione, Supermercati, Minimarket, Ferramenta, Farmacie, Erboristerie, Autogrill, ogni luogo dove possiamo acquistare i prodotti di nostro bisogno e desiderio. E’ da qui che nascono le nuove tendenze e le nuove tecnologie per aiutare ognuno di noi a comprare ciò di cui ha bisogno in minor tempo, con maggiori informazioni, e con più sicurezza. E’ da qui che nacque l’idea del codice a barre, ed è da qui che nuove tecnologie come il Wifi a disposizione di tutti, i pagamenti veloci tramite tecnologia NFC, la possibilità di inquadrare i QR CODE per avere tutte le informazioni aggiuntive nascono e trovano poi spazio e diffusione anche in altri mercati.

Fidelity Card

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Inventario

Point of sale

Vendita assistita & Mobile Payments


Costruzioni

Riparazioni esterne

Gestione emergenze & Forze dell’ordine

Consegna merce


ATTIVITĂ€ ESTERNE

Utilities

Tentata vendita

Gestione estintori & sicurezza

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Vendita assistita

Multe e parcheggi


Informazioni

Lettura Barcode

RFID Asset Management Gestione ingressi

Etichettatura corrispondenza

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UFFICI

Protocollo documentale

Acquisizione informazioni

Identificazione e gestione cespiti


SANITÀ Communication La centralità e la sicurezza di ogni paziente, sono alla base della sfida tecnologica che, se implementata, permetterebbe il salvataggio di numerose vite. Ma non solo; perché l’implementazione tecnologica permetterebbe inoltre notevoli risparmi economici. Come evidenziato da una recente ricerca difatti, dalla de-ospedalizzazione di pazienti cronici grazie alle tecnologie a supporto della medicina sul territorio e dell’assistenza domiciliare, dall’introduzione della cartella clinica elettronica, dai referti digitali e dalla riduzione dei ricoveri dovuti a errori evitabili attraverso sistemi di gestione ottimizzata dei farmaci, i risparmi si conterebbero su valori di miliardi di Euro.

Gestione sacche ematiche

Badge personale

Barcoding

Rintracciabilità strumenti chirurgici

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Mobile computing

Identificazione pazienti

Magazzino


TRASPORTI

Now boarding Le tecnologie di identificazione automatica ricoprono un ruolo di primaria importanza nell’ottimizzazione della gestione dei trasporti pubblici. Se parliamo di aeroporti sappiamo bene quanto tecnologie come codice a barre e RFID ci aiutino non solo a non perdere i nostri bagagli, ma anche a migliorare i tempi di attesa all’imbarco grazie all’utilizzo del proprio smartphone personale come biglietto di ingresso, il cui barcode verrà letto da un operatore all’ingresso del gate. Se parliamo poi di trasporti cittadini, abbiamo quasi tutti sperimentato l’utilizzo della tecnologia RFID, che ha sostituito la vecchia obliterazione cartacea, garantendo maggiori servizi, maggiore velocità e sicurezza e pagamenti gestibili comodamente da casa. Quando poi andiamo in ferie e ci capita di dover prendere un traghetto, magari per andare in Sardegna o in Sicilia, vediamo come la gestione automatica e mobile della lettura del titolo di imbarco e della stampa dell’etichetta da apporre sull’autoveicolo, garantiscano assoluta sicurezza e velocità.

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Ferries boarding

04


HOSPITALITY Asset management

Welcome

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Meeting check-in

Card di identificazione

Staff communication

Braccialetti identificativi

Ordering & payment


BARCODE TABLE L’EAN-13 è un codice a barre che può essere letto in modo omnidirezionale, dagli scanner dei punti vendita al dettaglio. Viene quindi utilizzato per la codifica delle unità consumatore; può essere utilizzato anche per le unità imballo.

L’EAN-8 permette di rappresentare il codice breve GTIN-8 per le unità consumatore la cui confezione o etichetta non possa accogliere il normale codice GTIN-13, una volta scartati tutti gli accorgimenti possibili (es: stampa di GTIN-13 ridotto, uso di etichetta aggiuntiva, riprogettazione della confezione, ecc).

L’ ITF-14 (Interleaved Two of Five) è un codice a barre utilizzato per l’identificazione delle unità imballo, mai lette dagli scanner dei punti vendita al dettaglio. Questa simbologia è più adatta alla stampa diretta su cartone ondulato.

Il GS1-128 è basato sul Code-128. Il suo utilizzo è concesso in licenza esclusiva a GS1. Questa simbologia è estremamente flessibile e viene usata per la codifica delle informazioni supplementari sulle unità logistiche, utilizzando gli identificatori dati. Può essere utilizzato anche per la codifica delle unità imballo.

Il GS1 Data Matrix è una simbologia a barre bidimensionale che sfrutta la medesima sintassi del GS1-128 (uso degli identificatori di dati) e non consente il passaggio in barriera cassa. È usato prevalentemente nel settore healthcare.

Un codice a barre Composite è costituito da una componente lineare (simbolo EAN/UPC, GS1 DataBar o GS1-128) e una componente bidimensionale (un simbolo MicroPDF o una sua variante).

GS1 DataBar è una nuova simbologia per codici a barre leggibile alle casse dei punti vendita. Si tratta di un codice a barre lineare che utilizza gli Application Identifier (già utilizzati dalla simbologia GS1-128) per codificare in uno spazio estremamente ridotto il GTIN ed eventualmente informazioni supplementari (es. numero lotto, peso netto, prezzo, …). Dal 2014 tutti i retailer dovranno essere in grado di leggere il GS1 Databar e processarne almeno il GTIN. Quindi, a partire dal 2014 il GS1 DataBar si aggiungerà al codice a barre EAN/UPC per la codifica delle unità consumatore, senza però sostituirlo: ogni fornitore della GDO potrà scegliere se applicare un codice a barre EAN/UPC o un GS1 DataBar, ma in nessun caso si potranno stampare entrambi i codici a barre su un singolo prodotto.

GS1 DataBar Omnidirectional

GS1 DataBar Stacked Omnidirectional

GS1 DataBar Expanded

GS DataBar Expanded Stacked

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Codice 2/5 i (Interleaved) - Detto anche ITF (Interleaved Two of Five), è strutturato su una soluzione di compenetrazione fra caratteri costituiti da barre nere e caratteri costituiti da barre bianche. Presenta alta densità di informazione (fino a 32 caratteri) ma esclusivamente di tipo numerico. È usato negli imballi ed è tuttora diffuso in ambienti industriali e commerciali; viene convenientemente sostituito dal Code 128 subset C, solo numerico.

Il Codice 39, sviluppato già nel 1974 da Intermec, tratta informazioni alfanumeriche, solamente con lettere maiuscole. Grazie alla sua alta densità di informazione per numeri e lettere, è diffuso in svariati settori applicativi, sia nella versione standard che in versioni modificate. In Italia, una sua versione in base 32 rappresenta il codice ministeriale farmaceutico.

Il Codice 128 è il codice più universale, affidabile e compatto fra i codici lineari. Ha 3 tabelle di codifica, subset A, B e C inizializzate ciascuna da un carattere di start diverso. La tabella A contiene soprattutto caratteri di controllo, la tabella B contiene la tabella ASCII quasi al completo mentre la tabella C è passare da una tabella all’altra per massimizzare la compattazione.

Il codice PDF 417 è un codice multilinea largamente supportato a livello mondiale, può memorizzare fino a 1.850 caratteri alfabetici o 2.710 caratteri numerici su un massimo di 90 righe e 30 colonne. Il livello di correzione degli errori è liberamente programmabile fra 0 (nessuna correzione) e 8 (massima correzione, ridondanza e sicurezza).

Il Codablock F è un Codice multilinea basato sul codice 128, può memorizzare fino a 2.725 caratteri alfabetici o 5.450 caratteri numerici su un massimo di 44 righe con 62 caratteri per riga. Non ha correzione di errori; in questo caso la sicurezza è data dalla altezza delle singole righe che può essere incrementata a piacimento.

Il Data Matrix è un Codice a matrice molto compatto, può memorizzare fino a 2.235 caratteri alfabetici 3.116 caratteri numerici. Particolarmente adatto per la marcatura diretta su manufatti. E’ un codice estremamente compatto ed altamente affidabile, grazie ad un potentissmo algoritmo di correzione degli errori, il Reed Solomon. Una corretta lettura è possibile anche in presenza di aree danneggiate pari al 25% dell’intero codice, questo grazie alla presenza di un numero minimo di caratteri per la correzione degli errori. Un Codice QR (in inglese, QR Code) è un codice a matrice (o codice a barre bidimensionale) creato dalla corporation giapponese Denso-Wave nel 1994. Il “QR” deriva da “Quick Response” (Risposta Rapida), poiché il creatore pensava ad un codice che consentisse una rapida decodifica del suo contenuto. Più recentemente, sono state sviluppate applicazioni orientate verso la comodità, finalizzate a sollevare l’utente dal noioso compito di inserire dati nel proprio telefono cellulare. Stanno diventando sempre più comuni in magazzini e pubblicità, i codici QR che memorizzano indirizzi e URL. Anche l’aggiunta di codici QR sui biglietti da visita sta diventando comune, semplificando notevolmente il compito di inserire i dettagli personali di una nuova conoscenza nella rubrica del proprio cellulare

Il codice Maxi Code è stato Sviluppato da Ups nel 1989 per lo smistamento, la classificazione e l’identificazione rapida dei pacchi su nastri trasportatori, è un codice a dimensione fissa (circa un pollice quadrato) e dalla capacità costante di 100 caratteri. È costituito dalla sezione trasversale di una griglia esagonale, con finder centrale ad “occhio di bue”. Consente la lettura a velocità fino a 2,8 m/s.


Multimac srl Via W. Baffin, 10 35136 Padova - ITALY T. +39 049 713267 F. +39 049 713582 P. IVA 01281830289 C. F. 01633140239

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SISTEMA CONFINDUSTRIA

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Multimac 2016  
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