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DELITTI Tra studenti e professionisti, la nuova vita degli appartamenti teatro di omicidi

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

Anno I Numero 139 Lunedì 14 novembre 2011 0,80 Euro

CAGLIARI Subito l’Inter per risalire Ballardini può puntare a quota 60

VIDEO Un regista cagliaritano racconta il tour dei Cas Trio

Lippi, Saba e Salis a pagina 16-17

Francesca Cardia a pagina 22

GOVERNO L’incarico a Monti Berlusconi: non mi arrenderò SETTIMO NIZZI

«Non voglio votare per il professore»

n Mario Monti accetta con riserva l’incarico del presidente della Repubblica per la formazione del nuovo governo che dovrebbe calmare i mercati: «Agirò con l’urgenza che la situazione richiede». Napolitano chiede coesione alle forze politiche: non c’è stato alcun ribaltone, dice, bisognava scongiurare il vuoto che si sarebbe generato in caso di campagna elettorale. E Berlusconi manda un messaggio al Paese: «Mi sono dimesso per senso dello Stato. Ferito da fischi e insulti. Ora tutti uniti contro la crisi». Antonio Moro alle pagine 2-4

CARO TRASPORTI .

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CRONACHE

Regione Le commissioni dividono il Pdl: un altro vertice n Domani alle 17 convocati i consiglieri per il rinnovo delle commissioni. Due ore prima, vertice degli onorevoli Pdl per cercare di superare l’impasse. Giacomo Bassi a pagina 9

Caccia tragica Sparo sbagliato un pensionato colpito e ucciso n La vittima, 63 anni, era di Marrubiu: era impegnato in una battuta di caccia a Monte Arci. Un ferito anche in Gallura. Marcello Zasso a pagina 10

In attesa della nuova continuità è una giungla di tariffe Aspettando che la nuova continuità territoriale entri in vigore e che la Flotta Sarda riprenda a navigare, i residenti nell’Isola che vogliono partire devono fare i conti con costi dei biglietti in

continuo aumento, voli cancellati all’ultimo istante, carrette del mare che salpano il Tirreno e con compagnie di trasporto marittimo pronte a variare rotte, orari e mezzi a seconda della

propria convenienza. In una giungla che costa almeno 160 euro a persona. Vincenzo Garofalo a pagina 8

SANITÀ LA PAURA DEL DIABETE, FOLLA AI CONTROLLI GRATUITI

a pagina 14

L’emergenza Solo a Sant’Elia 168 minorenni ai servizi sociali n Un vero e proprio boom di ragazzini residenti nel quartiere seguiti dal Comune. In tutta la città, 720 persone assistite. Manuel Scordo a pagina 12

Via Cornalias Resta il mistero sul movente dell’attentato n Bomba al negozio, i carabinieri hanno sentito trenta persone. Indagini anche sul tipo di esplosivo utilizzato. a pagina 15


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LA SVOLTA

L’INCARICO Monti: riscatto per l’Italia il Colle: non è un ribaltone PREMIER IN PECTORE Il senatore scioglierà la riserva dopo le consultazioni. Entro la settimana il nuovo governo che deve rassicurare i mercati e l’Europa. Napolitano: «Sostenetelo» n I mercati questa mattina apronosenza più Berlusconi a Palazzo Chigi e con il senatore Mario Monti al lavoro per redigere il programma e comporre l’esecutivo che deve «vincere la sfida del riscattoe dell’equità». Queste le parole usate dal professore, preside della Bocconi, qualche istante dopo aver ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l’incarico per formare il nuovo governo. Il premier in pectore Mario Monti, alle 10 di questa mattina aprirà il “suo” giro di consultazioni con i partiti, al termine del quale ritornerà al Quirinale per sciogliere la “riserva” e dopo il giuramento dei ministri andrà alle Camere per il voto di fiducia. L’iter si concluderà entro la settimana ma in molti, ad incominciare dal leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, annunciano tempi più stretti e prevedono che il tutto possa «concludersi nell’arco di due o tre giorni». Sui tempi è lo stesso Monti a ricordare che agirà «con il senso dell’urgenza che la situazione richiede ma con la consapevolezza che occorra fare un buon lavoro». Sui nomi del governo, il preside della Bocconi si unisce alla nota del Colle e smentisce le ipotesi che sono circolate, da prima che Berlusconi si recasse alla Camera per il voto di commiato sulla legge di

Stabilità: «Sono voci di fantasia» sottolinea l’incaricato da Napolitano che nelle dichiarazioni rese al termine del colloquio con il Capo dello Stato traccia le linee guida del suo programma. «Ritornare ad essere punto di forza e non di debolezza dell’Unione Europea - dichiara Monti - e faremo ogni sforzo per risanare la situazione finanziaria e riprendere il cammino della crescita». Il professore promette «rispetto per il Parlamento» e chiede «uno sforzo comune alle forze politiche in questo momento di particolare difficoltà» alle quali promette «una valorizzazione della loro proposta e del loro operato». LE RAGIONI DEL QUIRINALE Giorgio Napolitano a conclusione della giornata lunga nove ore di consultazioni riannoda le varie fasi del weekend destinato ad entrare nella storia italiana. Il Presidente della repubblica ricorda la crisi economica che ha investito il Paese e i rischi di regressione e dà una prima scadenza «da domani - spiega Napolitano - e fino ala fine di aprile ci sarà da ricollocare sui mercati 200 miliardi di euro di buoni del Tesoro, serve riconquistare la fiducia degli investitori e per questo un vuoto di governo che la

Dopo la rapida adozione della legge di stabilità, l’incarico a Mario Monti è un ulteriore segnale incoraggiante della determinazione delle autorità italiane di superare la crisi Jose Manuel Durao Barroso e Herman Van Rompuy

campagna elettorale avrebbe di fatto prodotto, è un pericolo da scongiurare per chi si occupa delle sorti dell’Italia». Da qui l’invito «alle forze politiche uscite vincitrici dalle elezioni del 2008 e a quelle di opposizione di dare il proprio sostegno al governo di Mario Monti». «Non c’è alcun ribaltamento del risultato delle urne - incalza il Presidente - né viene meno l’impegno per affermare il principio dell’alternanza ma si tratta di assicurare un governo al Paese che unisca le diverse forze politiche in un impegno straordinario».

mucchiata» e che a Maroni non piace «perché si deve tornare alle urne». Il Pdl con Alfano preannuncia una verifica sul programma e esclude «chi ha fatto del proprio impegno una pura militanza antigovernativa».

LA LEGA ALL’OPPOSIZIONE La fiducia al governissimo delle larghe intese è assicurata dall’Idv, dal Pd, dal Terzo polo e dal Pdl, mentre resta contraria a Monti, la Lega di Umberto Bossi. Le delegazioni che sono sfilate a ripetizione per l’intera giornata di ieri al Quirinale hanno confermato le intenzioni espresse alla vigilia dell’appuntamento per l’incarico ufficiale al preside della Bocconi. Non sono mancate le sottolineature sulla durata del nuovo esecutivo, Udc, finiani e Api chiedono che Monti arrivi fino al termine della Legislatura, mentre Di Pietro insiste «per un governo a tempo». Pd e Pdl concordano su un dato sostanziale: i ministri devono essere soltanto tecnici mentre Casini non vedrebbe male anche la presenza dei capigruppo. La Lega conferma la sua contrarietà a quella che Bossi definisce «un’am-

I PAPABILI DEL GOVERNO All'Economia: interim a Monti o Guido Tabellini. Allo Sviluppo Economico, un altro bocconiano, Carlo Secchi, ma si parla ancora di Saccomanni, e Bini Smaghi. Agli Esteri, Giuliano Amato (in alternativa, Giampiero Massolo). All’Interno, in corsa due prefetti: Anna Maria Cancellieri o Carlo Mosca. Al Welfare Carlo Dell’Aringa. All’Istruzione Lorenzo Ornaghi (o anche Andrea Riccardi). Alla Giustizia, Cesare Mirabelli (ma pure Ugo De Siervo o Piero Alberto Capotosti). Per la Difesa si parla del generale Rolando Mosca Moschini. All'Agricoltura, Federico Vecchioni o Mario Catania. Alle Infrastrutture Rocco Sabelli o Antonio Catricalà. Alla Cultura Salvatore Settis. Alla Pubblica amministrazione, la professoressa Luisa Torchia. A.Mo

QUIRINALE A sinistra: il premier in pectore Mario Monti dopo aver ricevuto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (foto al centro) l’incarico per formare il nuovo governo

LE REAZIONI Polemiche dopo la festa, cori dei fan per Silvio

BERLUSCONI L’ormai ex premier Silvio Berlusconi saluta i suoi sostenitori

n Le feste, i caroselli, i fischi e gli insulti al premier dimissionario Berlusconi provocano la reazione del Pdl. Sono ancora sui giornali le foto della folla in festa, davanti al Quirinale, quando, improvvisa, va in piazza l’indignazione degli elettori e dei fedelissimi del premier per gli attacchi che Berlusconi ha ricevuto sabato sera. Già in mattinata un gruppetto di giovanissimi pidiellini, giunti da Bolzano insieme al deputato Pdl Micaela Biancofiore per sostenere il loro leader si sono detti «amareggiati e feriti dall’ingratitudine degli italiani». «Elezioni subito, elezioni subito», hanno gridato nel pomeriggio i circa duecento elettori del Pdl che hanno deciso di manifestare in piazza del Quirinale.

Anche la politica però manifesta il proprio disappunto per quanto avvenuto sabato sera a Roma. «Indignazione» per i «moti di piazza» che ci sono stati ieri e che hanno di fatto provocato «un’offesa» a Berlusconi esprimono gli esponenti del Pdl Maurizio Gasparri e Fabrizio Cicchitto. E poco prima il segretario del Pdl aveva affermato: «Il mio dispiacere è per una sinistra che non cambia mai». Ancora più esplicito

MANIFESTAZIONE Fedelissimi in piazza Quirinale: «Elezioni subito». Cicchitto: «Rispetto o l’esecutivo non decolla»

Cicchitto che, in sostanza, avvertite: o c’è‚ rispetto verso il Pdl o il governo Monti «non decolla». «Le manifestazioni incivili svoltesi ieri a Roma - dice Cicchitto - non sono un episodio banale perché‚ esse hanno come retroterra la nostalgia e anche l’aspirazione di realizzare una sorta di nuovo Piazzale Loreto non solo come precedente storico ma come categoria dello spirito di una parte della sinistra per la quale dal 1945 ad oggi è sempre in corso una sorta di guerra civile fredda contro il nemico da demonizzare. Oggi ha il nome di Berlusconi». Per Margherita Boniver, deputata del Pdl, «in alcune piazze si sente odore di olio di ricino. le contestazioni sono il peggior viatico per il nascente Governo tecnico».


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IL MESSAGGIO Berlusconi in tv: non mi arrenderò IL VIDEO Il Cavaliere: «Ferito da fischi e insulti, mi sono dimesso per senso dello Stato. Ora tutti uniti contro la crisi» n Asserragliato a Palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi ha passato la giornata tra telefonate, messaggi e visite di fedelissimi. Poi in serata ha diffuso un videomessaggio, in cui ha affermato di essersi dimesso per senso di responsabilità e di non essere mai stato sfiduciato in Parlamento. Berlusconi ha quindi detto sì a un esecutivo tecnico con largo consenso e ha affermato che ora serve unità per combattere la crisi e salvare l’euro. «Siamo pronti a favorire gli sforzi del presidente della Repubblica per dare subito al Paese un governo di profilo tecnico. Faremo il nostro dovere. Ma bisogna mettere da parte ogni faziosità», ha dichiarato il presidente del Consiglio uscente. Poi il Cavaliere ha citato il videomessaggio con cui è sceso in campo nel ‘94 e ha ribadito che non si arrenderà. «Da domani raddoppierò il mio impegno in Parlamento e nelle istituzioni per rinnovare Italia non mi arrenderò finché non avrò rinnovato l’architettura dello Stato», ha sottolineato Berlusconi. La legge di stabilità «approvata con i nostri voti, contiene più del

«Siamo pronti a favorire gli sforzi del presidente della Repubblica per dare subito al Paese un governo di profilo tecnico. Faremo il nostro dovere. Ma bisogna mettere da parte ogni faziosità» Silvio Berlusconi

50 per cento delle riforme e delle misure che ci vengono richeste dall’Europa e ci consentirà di mostrare ai nostri partner europei e ai mercati che l’Italia sa mantenere gli impegni, che fa sul serio». «Nessuno potrà portarci via sovranità. Siamo un grande Paese», ha aggiunto. «È stato triste - ha aggiunto il Cavaliere - vedere che un gesto responsabile e, se permettete, generoso come le dimissioni, sia stato accolto con fischi ed insulti». E infine un ringraziamento agli italiani per «l’affetto» e «la forza» che hanno permesso di raggiungere «molti degli obiettivi che ci eravamo prefissi fin dal 1994». Il premier dimissionario insomma non si dà per vinto. In mattinata un colloquio telefonico con Angela Merkel e Vladimir Putin. Sempre in mattinata una lettera inviata al congresso de “La Destra” di Francesco Storace. Nel documento Berlusconi ha puntato il dito contro la «fronda» della componente finiania identificandola con il «peccato originale» che ha minato «il percorso di una legislatura che avrebbe dovuto essere costituente». Il premier uscente ha anche rivendicato con orgoglio i risultati ottenuti dal governo negli ultimi tre anni e mezzo. In serata la visita del premier incaricato Mario Monti, arrivato a palazzo Chigi intorno alle 21.20 per una cena di lavoro con Berlusconi.


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LA SVOLTA

la storia

È DURA FARE IL COORDINATORE? «SERVE RIPETTARE LE REGOLE» Tra duelli con Cappellacci e i conti che non tornano con gli Scajoliani e Beppe Pisanu, quanto è dura fare il coordinatore in Sardegna? «È sempre difficile ricoprire incarichi di partito quando è una corsa a delegittimare i partiti ed è difficile fare il coordinatore di qualsiasi forza politica quando troppo spesso non vengono le rispettate le regole interne che regolano la vita dei partiti».

L’INTERVISTA SETTIMO NIZZI (PDL)

«Non voglio votare per Monti e per Berlusconi non è finita»

I IL TERZO POLO IN REGIONE? «IL PDL È IL PRIMO PARTITO» Il Terzo Polo di Fini, Casini e Rutelli ha fatto fuori Berlusconi da Palazzo Chigi e in Regione tiene in mano il boccino dell’alleanza che sostiene Ugo Cappellacci. «Il Terzo Polo è il Terzo Polo e il Pdl è il primo partito della coalizione del centrodestra alla Regione. A me interessa serrare le file nel partito e sono certo che così anche il confronto con gli alleati sarà più sereno e produttivo».

l coordinatore regionale del Pdl sardo e deputato a Roma, Settimo Nizzi, mastica amaro e dopo la rabbia gridata alla Camera contro i suoi ex compagni di partito e di banco per il tradimento a Berlusconi, non placa né il giudizio, né l’ira. Anzi, dopo le immagini della festa italiana per la caduta del Presidente, sembra avere ritrovato la verve e il guizzo dialettico che l’hanno reso celebre fin dai tempi di Forza Italia. Onorevole Nizzi, com’è la prima giornata senza il Cavaliere? Certamente triste. Perché è triste constatare che viene mortificata la volontà degli elettori con lo stravolgimento delle regole democratiche. Vuol dire? Voglio dire che chi ha sempre goduto dei vantaggi della politica ha lavorato per usurpare il posto che gli elettori hanno assegnato a Silvio Berlusconi. È tutto chiaro, si è iscritto all’elenco

LARGHE INTESE IN SARDEGNA? «BASTA LA MAGGIORANZA» C’è posto per le larghe intese? «Se la maggioranza è coesa basta per garantire governabilità e riforme. E poi, il Pd chiede le larghe intese quando servono a far cadere il presidente e in Regione questo non è possibile».

SENZA IL CAVALIERE «Sono triste e ho urlato contro tutti i traditori. Senza il presidente non si va da nessuna parte»

È sempre salutare sottoporsi al giudizio degli elettori e in politica una volta si va al governo e un’altra all’opposizione, l’alternanza ci pone al riparo dai rischi di “sospensione” della democrazia.

degli orfani di Berlusconi... Non c’è nessuna lista degli orfani e sono già iscritto al Pdl. Berlusconi non è affatto finito, come non si è conclusa la sua missione in politica. Come è stata l’ultima giornata a Montecitorio con il premier in uscita da Palazzo Chigi? È stata bruttissima. Vedere chi ha lavorato per tre anni solo a delegittimare il governo italiano, insieme ai loro amici e ai loro compagni di merende, fare la morale, è stata una cosa davvero orribile. La verità è che hanno ammazzato l’Italia per cercare di fare fuori Berlusconi e oggi Berlusconi non è più presidente del Consiglio perché hanno vinto i poteri forti ma tutti devono sapere che senza Berlusconi e la sua forza politica non si va da nessuna parte. Perché si è messo ad urlare al centro dell’Emiciclo dopo il voto del commiato del governo alla Camera? Se è per questo prima ho anche fischiato. E chi fischiava? Il capogruppo del Pd, Dario Franceschini, che buttava fango sul nostro governo dicendo che con loro tutto si sarebbe risolto e che faceva un discorso di parte mentre ci chiedeva le larghe intese. E invece contro chi urlava? Contro Antonione, uno che ha avuto tutto dal partito e anche l’amicizia e il sostegno personale del presidente Berlusconi. È lui il traditore del Cavaliere? I traditori sono gli otto noti e lui è il loro capo. Ci sono anche i miserabili? Politicamente sì e non sono pochi, basta pensare a quelli che hanno gridato allo scandalo quando Scilipoti ha votato per il governo e non hanno battuto ciglio quando otto dei nostri sono passati all’opposizione. Per la sinistra il reato è votare Berlusconi, basta pensare alle denunce per le presunte compravendite sui voti in Aula che hanno presentato nelle procure. Scajola e Pisanu dove li mette? Si sono già collocati da soli, lo hanno detto a chiare lettere sono nel grande

La verità è che hanno ammazzato l’Italia per cercare di fare fuori Berlusconi e oggi Berlusconi non è più presidente del Consiglio perché hanno vinto i poteri forti ma tutti devono sapere che senza Berlusconi e la sua forza politica non si va da nessuna parte.

centro con Fini, Casini e Rutelli. Ma lei voterà il governo del professor Mario Monti? Non voglio assolutamente votare per il governo del professor Mario Monti. Vuole andare subito alle elezioni? Quando la maggioranza uscita dalle urne non ha più i numeri per governare si torna al voto anche se la crisi economica ci spinge a soppesare attentamente le nostre determinazioni. E anche perché il Pdl rischierebbe il cappotto, in Sardegna poi... È sempre salutare sottoporsi al giudizio degli elettori e in politica una volta si va al governo e un’altra all’opposizione, l’alternanza ci pone al riparo dai rischi di “sospensione” della democrazia. È vero che il Pdl in Regione sta per cambiare capogruppo? È una scelta che spetta ai consiglieri regionali ma al partito interessa un gruppo unito e non un gruppo spaccato, per fare gli interessi della Sardegna, scongiurando gli interessi personali. Anche perché dopo Mario Diana tocca a Settimo Nizzi. È una questione irrilevante e come dice Vasco Rossi «io sono ancora qua». L’ultima volta che ha parlato con Berlusconi premier? La settimana che si è appena conlusa, alla Camera. Cosa vi siete detti? Abbiamo parlato delle vicende sarde e su quelle romane mi ha detto: «Settimo, sono sereno ma vincerà il trasformismo». Quando lo rincontrerà cosa gli dirà? Presidente siamo con te per garantire che la democrazia non sia spazzata via dai trasformismi e da chi rappresenta i poteri forti. Se dovesse sfogare tutta la rabbia cosa urlerebbe al mondo intero? Traditori. Vendetta o rivincita? Lavoro già per la rivincita: restituire agli italiani un governo eletto dal popolo. Antonio Moro


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OPINIONI IL RICORDO

ROMAGNINO, LA MEMORIA DEI CAGLIARITANI

A

ntonio Romagnino non c’è più. Noi lo ricordiamo così. Era un non troppo lontano 20 settembre 2007, quando lo premiammo con una targa al Festival Letterario San Bartolomeo. La seconda edizione fu lunga un mese di libri e autori che presentammo insieme o alternandoci. Volevamo fortemente Antonio Romagnino al Festival ma ci dissero che, ormai novantenne, non andava più da nessuna parte. Si era ritirato. Ci inventammo un premio speciale da attribuire a personalità cagliaritane o sarde che avessero dato lustro alla città o alla regione. “Serata in onore di…” nacque così e la prima edizione fu assegnata a Romagnino. La formula prevede che alcuni relatori parlino in favore del premiato. Per raccontare Romagnino attraverso i suoi libri, episodi, aneddoti, contattammo diversi amici scrittori. Non era indispensabile la presenza del premiato ma ci sperammo per tutto il mese. Antonio Romagnino fu così contento di quel nostro piccolo ma sentito omaggio che decise di partecipare alla serata. Con noi quella sera, a raccontarci lo storico, il letterato, il giornalista, il politico, lo scrittore Romagnino, arrivarono Carlo Dore, Giuseppe Luigi Nonnis, Nino Nonnis, Marcello Polastri, Aldo Piras e molti altri chiesero e ottennero la parola, come ad esempio la signora Crespellani e Pietro Porcella tra i tanti. Forti dell’esperienza del 4 settembre, quando Marco Travaglio e altre cinquecento persone tremarono per il vento freddo nel cortile all’aperto, chiedemmo al generoso padre Antonio Sconamila, a lungo parroco della chiesetta secentesca, l’uso della sala attigua. Circa novanta persone si assieparono per assistere prima agli interventi degli ospiti e poi per ascoltare la flebile voce di Antonio Romagnino. Ci ringraziò, salutò i presenti e i tanti amici che rivedeva con piacere tutti insieme a San Bartolomeo. Ci raccontò e comunicò il suo amore per Cagliari, per la cultura, per l’ambiente. Ricordo che gli chiedemmo un pensiero sull’anfiteatro e non si sottrasse. La sua avversità alla “legnaia” era risaputa. È riuscito tuttavia a rivedere anche il suo anfiteatro libero dal rivestimento ligneo. Alla consegna della targa e di un dipinto dell’artista Giovanni Farci, ci ringraziò commosso ma fummo noi a ringraziarlo per la sua presenza quel lontano giovedì e per quanto ha fatto in tutta la sua lunga vita per la Cultura e per la sua città. In molti lo hanno accompagnato per l’ultima volta ieri in Cattedrale, in quel Castello che ha descritto nei suoi libri e nei suoi articoli. Vincenzo Di Dino Angelo Pili

il semaforo

l LORENZO CHERUBINI

Jovanotti È tempo di confessioni. E dopo anni Jovanotti bacchetta Walter Veltroni per la scelta musicale della campagna elettorale ‘08: «Quando Veltroni mi chiese “Mi fido di te”, io glielo dissi: guarda che in realtà questa canzone parla di perdita. Non è proprio un inno per trionfare». E infatti, poi...

l GIANFRANCO FINI

Gianfry-non-schiodo «Fini si dimette o no?». A porsi la domanda è Ignazio La Russa, dopo le dimissioni del Cav. Il presidente della Camera, infatti, quando uscì dal Pdl e fondò Futuro e Libertà, promise che si sarebbe dimesso cinque minuti dopo di lui. Per la prima volta Ignazio ha ragione: Gianfry, che fa?

l V. EMANUELE DI SAVOIA

Principe cacciatore Ieri la notizia è arrivata inquietante tramite Dagospia, che nel pomeriggio ha lanciato l’allarme ai quattro venti: “Flash! Vittorio Emanuele di Savoia oggi è stato avvistato con un fucile in mano in Germania. Era a caccia (di chi?). Attenzione ai passanti...”. Sempre efficiente, Dago.

MARIO MONTI ASCOLTI LE RAGIONI DI PIAZZA di Pietro Folena

I

l 12 novembre 2011, comunque la si voglia vedere, rimarrà una data importante della storia dell'Italia Repubblicana. Non finisce solo un Governo, e con esso la premiership più lunga dalla Costituzione ad oggi. Ma, con ogni probabilità, termina la Seconda Repubblica, come fu definita in opposizione alla Prima, la stagione che dopo l'89 e dopo il terremoto di Mani Pulite, vide la scomparsa di tutti i partiti costituzionali. Finisce il bipolarismo tra guelfi anticomunisti e ghibellini paracomunisti, così come è stato rappresentato nell'immaginario collettivo, divenendo senso comune. E finisce con un disastro economico e sociale che neppure la Cassandra più pessimista avrebbe potuto preconizzare. Ora molti benpensanti rimbrottano coloro che hanno vissuto la serata del 12 come una festa. Intendiamoci: c'è ben poco da festeggiare, rispetto alle condizioni in cui si trova il Paese. E per la mia cultura politica non amo molto quel di più di crudeltà e di volgarità che c'è in alcuni aspetti di queste manifestazioni. Ma occorre cogliere anche la verità interna -e dovrebbero farlo anche quei benpensanti- che c'è in questi moti del tutto spontanei: un sentimento di sollievo, rispetto all'incubo delle ultime settimane, e alle preoccupazioni, probabilmente esagerate, a proposito di cosa potesse fare “il Caimano” alla fine del suo ciclo politico. Tutto è stato più lineare, e nella debolezza del Cav e del sistema politico, ha giganteggiato la figura del Presidente della Repubblica: non solo arbitro ma, nella contingenza

che vedeva a rischio la dignità e l'unità della Patria, attivo regista e pilota della crisi più difficile. Berlusconi scrive a Storace, riceve alcuni fans, prepara un videomessaggio: ma questa volta non è come le altre. La magia, l'incantesimo, la fascinazione che per quasi 18 anni si sono prodotti con una larga parte dell'opinione pubblica sono andati in frantumi. E il vecchio capo stenta a rendersene conto. È, in qualche misura, travolto dagli stessi ingredienti con i quali egli, nel passato, aveva tra-

I benpensanti condannano il giubilo del 12 sera: non colgono la verità interna di questi moti spontanei volto la vecchia classe dirigente dei partiti. Se è facile dire ciò che lascia mo, non è facile dire ciò a cui andiamo incontro. Si profila un Governo Monti tecnico, con l'intento di durare fino al 2013. Non si sa ancora se il Pdl rimarrà unito nel sostenerlo, o esploderà nel corso di quest'esperienza nuova. Il Pd e Bersani, che avrebbero avuto tutto l'interesse -politico e perfino personale, in termini di leadership ad un rapidissimo voto anticipato, hanno avuto il merito, senza esitazioni né sbavature, di indicare la strada che poi si è seguita. L'auspicio è che Idv e Sel mantengano anch'esse questa direzione, senza cedere -come farà la Lega- alla tentazione di un'opposizione politica du-

IL PERSONAGGIO . Perfida, la realtà attende Travaglio E non solo lui di Silvia Zingaropoli

ra che veicoli la protesta sociale. Certo è che per Monti l'impresa di tessere un dialogo con le parti sociali, e in primis con la Cgil, è di quelle da far tremare le vene ai polsi, e compito del Pd, nella sua azione parlamentare, sarà quello di aiutare Monti in questo obiettivo. Se nel programma ci saranno la patrimoniale, l'Ici per i redditi alti, la lotta all'evasione fiscale, allora la transizione dalla Seconda Repubblica prenderà la giusta direzione. Si potrà immaginare, col dimezzamento dei parlamentari e

la semplificazione istituzionale -tagliando i costi della politica- un bipolarismo meno ingessato, o perfino un sistema che, come in Germania, permetta la competizione tra 4-5 grandi formazioni politiche. Se invece si volerà più basso, il Governo è destinato a non durare molto, e gli umori più radicali nella pancia della società italiana cercheranno nuovi ras o nuovi cacicchi per farsi rappresentare. L'augurio a Mario Monti è di avere la capacità di mettere l'orecchio a terra per sentire i rumori della società, e per interpretare la voglia di equità, di cambiamento e di dinamismo che, malgrado tutto, la percorre in modo tanto forte. www.pietrofolena.net

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n Travaglio è in travaglio. Inquieto. Del resto nella vita capita spesso di impegnarsi anima e corpo per raggiungere un obiettivo e, una volta arrivati a destinazione, chiedersi: «E ora?». Questo dev’esser lo stato d’animo del Travaglio post-Cavaliere. E forse a Marco non resta che aggrapparsi alle minacciose parole di un Silvio Berlusconi già in campagna elettorale: «Raddoppierò il mio impegno». Aiuto. E se Travaglio e l’ex premier son le due facce della stessa medaglia, il primo senza il secondo ha ben poco da dire. Ma la iattura, il rischio tracollo di ascolti, incombe anche su Micheluzzo Santoro e il neonato Servizio Pubblico. Solo Silvio li può salvare. A dimostrazione

del postulato, le parole di Marco all’indomani delle dimissioni del Cav: «Quando mai s'è visto un governo con tutti dentro e nessuno all'opposizione?» si chiede. Eppoi: «Se nessuno controlla, non si chiama democrazia». E tra le righe risuona un malinconico “si stava meglio quando si stava peggio”. Perché da oggi potrebbe non esserci più un Berlusconi su cui sfogare le collettive frustrazioni. E allora, nessun alibi ci sosterrebbe. Nessuna Ruby. Nessuna legge ad personam. Nessun Papi in preda ai deliri di onnipotenza. No. Potremmo rimanere solo noi. E Travaglio. Di fronte a un inesorabile specchio. Dal quale, perfida, ghigna quella realtà che da tempo ci aspettava.

ORFANO DEL CAV Marco Travaglio

Direttore Fiorentino Pironti Vicedirettore Alessandro Ledda Editore Società Cooperativa Giornalisti Sardi Presidente Antonio Moro Amministratore delegato Vito Meloni Sede legale viale Marconi 60/A 09131 Cagliari Redazione Centro Direzionale “Pittarello” ex SS 131 km 10,8, 09028 Sestu (CA) tel. 070/2330660, fax 070/2330678 Mail redazione@sardegnaquotidiano.it Stampa Grafiche Ghiani SS 131 km 17,450, 09023 Monastir (CA) Pubblicità tel. 070/2330660, fax 070/2330679 Progetto grafico Alberto Valeri Srl Registrazione Tribunale di Cagliari n. 7 del 27/04/2011


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VISTO DA FUORI

LEONARDO E IL MISTERO DEL GIOCONDO

notizie inutili

FACCE DA COLLE .DI ESTIQAATSI

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MIDDLETON NEWS LAUDON: ECCO PERCHÉ HO LASCIATO PIPPA

di FABIO MARCELLO

S

alai: chi era costui? Stanno facendo il giro del mondo le rivelazioni della ricercatrice francese Sophie Herfort secondo cui non solo Leonardo da Vinci sarebbe stato omosessuale, ma addirittura dietro la Gioconda del celebre dipinto si celerebbe “un Giocondo”, individuato per l’appunto in Salai ovverosia Gian Giacomo Caprotti, modello e allievo prediletto del genio toscano. Ad onor del vero, in ambo i casi non si tratta per niente di novità. A parte l’assenza di notizie di donne da lui frequentate, è risaputo che a Firenze nel 1476 Leonardo insieme ad altri della bottega del Verrocchio venne inquisito per sodomia ai danni di un adolescente, e soltanto per un soffio riuscì ad evitare una pesante condanna. Un pittore contemporaneo, Giampaolo Lomazzo, scrisse d’aver visto coi suoi occhi una gran mole di schizzi e disegni del Maestro dalla tematica a dir poco inequivocabile. Ancora, alla fine dei suoi giorni egli decise di devolvere la sua eredità artistica ad un altro degli adorati apprendisti, Francesco Melzi. Si può affermare che non è dunque da ieri che si ragiona sui gusti sessuali leonardeschi. Idem dicasi per la faccenda della presunta identità maschile della Monna Lisa del chiacchieratissimo ritratto, tesi ad esempio già sostenuta nel 2008 da Gianni Clerici nel suo Una notte con la Gioconda e più di recente dallo studioso Silvano Vinceti: per entrambi, quel morbido incarnato e quella nera chioma non apparterrebbero alla nobile fiorentina Lisa Gherardini (come vuole la tradizione cinquecentesca risalente al Vasari) bensì proprio a Salai, amante di Leonardo, agghindato per l’occasione in vesti femminili. Per intriganti che appaiano, le ipotesi della Herfort risultano piuttosto carenti di innovatività. La domanda resta sempre la stessa: chi è mai la misteriosa persona del piccolo quadro per il quale frotte di turisti affollano ogni giorno le sale del Louvre? Probabilmente manca ancora tanto prima di avere una risposta che metta tutti d’accordo, ma sarebbe molto bello se alla fine scoprissimo di trovarci innanzi ad un autoritratto ben dissimulato del grande artista. Ci piace immaginarlo mentre da secoli ci scruta e ci inchioda col suo enigmatico sguardo, abbozzando giusto un piccolo, beffardo sorriso a fronte dei nostri vani tentativi di sondare i pensieri e le intenzioni di una delle maggiori menti di tutti i tempi. fabio.marcello1975@gmail.com

n Alex Loudon, 31enne, banchiere ed ex giocatore di cricket, ha lasciato Pippa Middleton, dopo una relazione durata 3 anni: «È una ragazza dolcissima ma non riuscivo a vederla come moglie e madre dei miei figli». Fonti vicino alla coppia, però, rivelano che la verità sarebbe un’altra e cioè la difficoltà di Alex nell’accettare la popolarità della compagna.

PECCATI DI GOLA E LA STAR DI TWILIGHT SI MANGIA IL BUDINO n C’è chi brinda, chi si rilassa e chi, invece, si abbuffa di dolci. I modi per festeggiare la fine delle riprese di un film sono tanti e la star di “Twilight”, Taylor Lautner, ha scelto quello che, più di tutti, lo ha gratificato. Si è seduto su un divano comodo, ha chiuso gli occhi e ha mangiato un budino gigante.

GRAVIDANZE SOSPETTE BEYONCÉ E IN ATTESA MA LA PANCIA È PIATTA

n Quella di Beyoncé è ufficialmente la gravidanza più discussa della terra. Un nuovo piccolo scandalo si è abbattuto sulla bella cantante. Beyoncé, infatti, ha presentato il suo ultimo singolo Countdown sul palco del “Late Night”, ma la sua pancia era piatta come una tavola da surf.

LOPEZ IN LOVE IL NUOVO AMORE DI JLO È UN BRAVO BALLERINO n Altro che Bradley Cooper. Il nuovo amore di Jennifer Lopez non sarebbe affatto il collega attore, ma a quanto scrive “Us Weekly” a conquistare il cuore di JLo sarebbe stato Casper Smart, ballerino californiano, attualmente in tour con la cantante. La coppia avrebbe nascosto finora la relazione

Quei “ghost” in pompa magna al Quirinale Della serie come ti rispolvero il ghost, ieri al Quirinale sfilata in pompa magna dei dimenticati della politica, che per l’occasione han tolto dalla naftalina l’abito della festa. Alla foto 1, una ventata di freschezza ce la portano Antonio Del Pennino e Francesco Nucara, repubblicani dentro. Ala foto 2, dopo l’antico lampo di popolarità, l’avevamo cercata a Chi l’ha visto: è Daniela Melchiorre,

liberaldemocratica, affiancata da un La Malfa che ci sta sempre bene. Al veglione, non potevano certo mancare i taleba-socialisti (foto 3) Nencini («Non mi faccio la barba per partito preso») e Vizzini («Ho tanto sonno»). Per concludere, gli italianissimi esponenti della Sud Tiroler Volkspartei, Helga Thaler Ausserhofer e Siegfried Brugger. Lei ride perché l’interprete è andata alla toilette.

notizie incredibili HARRY POTTER GAME QUE VIVA CHILE! LA SFIDA DI QUIDDITCH I FOSSILI DI BALENE TRA NOVANTA SQUADRE SALVATI DALL’ASFALTO

DOPO L’11 SETTEMBRE CURATA DALL’ARTRITE L’EROINA LABRADOR

Oltre 90 squadre composte da atleti dei college e dei licei americani partecipano questo fine settimana al Randalls island park di Manhattan alla coppa del mondo di quidditch, lo sport praticato in volo sui manici di scopa da Harry Potter e dai suoi compagni nei film della serie. Ovviamente, gli sfidanti si affronteranno in una versione per “babbani”, termine con cui nel film si indicano le persone non dotate di poteri magici. L’evento, alla sua quinta edizione, include performance musicali e un talk show del Team StarKid ispirato al personaggio malefico Severus Piton.

Bailey, femmina di labrador che ha aiutato a recuperare i corpi delle vittime degli attacchi dell’11 settembre al Pentagono, è stata sottoposta a una terapia con cellule staminali perché soffriva di artrite. La cagnolina di 14 anni è stata curata gratis dai veterinari, nel Tennesse. I medici hanno prelevato cellule staminali dagli stessi tessuti dell’animale, per poi iniettarle nelle articolazioni. Il padrone di Bailey, Keith Lindley, era in servizio come vigile del fuoco durante gli attentati del 2001, quando gli fu chiesto di cercare le vittime grazie all’aiuto del cane.

Gli scienziati cileni e del Smithsonian institution, con base a Washington, stanno cercando di proteggere un’ampia serie di fossili di balena ritrovati nel deserto di Atacama, nel Cile settentrionale. Un’ottantina di balene sono state conservate in rocce sedimentarie e molti dei fossili sono completamente integri, tra cui un gruppo di tre esemplari che sembrano essere una madre, un padre e un cucciolo. L’area stava per essere asfaltata per costruire una strada costiera ma il paleontologo Mario Suarez ha convinto il governo a recuperare prima i fossili.


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OLTRETIRRENO

TRASPORTI&TARIFFE Voli nazionali e traversate via mare ecco quanto costa partire dall’Isola n Aspettando la nuova continuità territoriale con la tariffa aerea unica, e la ripartenza della flotta navale sarda, i residenti per viaggiare da e per la Sardegna devono fare i conti con i costi dei biglietti, voli cancellati all’ultimo istante, carrette del mare che salpano il Tirreno, e gli umori altalenanti (in base agli incassi) delle compagnie di trasporto, pronte a variare rotte, orari e mezzi a seconda della propria convenienza. VIAGGIARE IN AEREO Escludendo le offerte delle compagnie cosiddette low cost, il modo più conveniente per i sardi di raggiungere la Penisola in aereo resta quello di sfruttare il vecchio regime e le tariffe della continuità territoriale. Dai tre aeroporti di Elmas, Fertilia e Costa Smeralda le mete raggiungibili sono otto: Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna, Torino, Verona, Firenze, Napoli e Palermo. Le prime tre città sono collegate con tutti gli scali sardi, Verona con Cagliari e Olbia, Torino con Cagliari e Alghero, Firenze, Napoli e Palermo solo con l’aeroporto del capoluogo. Per viaggiare da Cagliari a Roma, un cittadino residente in Sardegna paga 49 euro di tariffa, più le tasse aeroportuali che sono 18,80 euro a Elmas e 22,82 euro a Fiumicino. In tutto un biglietto per il volo di andata e ritorno dalla Capitale costa 139,62 euro. I vettori che offrono il collegamento da Cagliari sono due, Alitalia e Meridiana fly. La compagnia di bandiera con 5 voli giornalieri, la società dell’Aga Khan, due, per un totale di sette voli al giorno. Anche il Cagliari-Milano è operato da Alitalia e Meridiana fly, con due voli al giorno ciascuna, per un costo di 77,80 euro l’andata e 80,91 il ritorno (59 euro la tariffa, più le tasse aeroportuali). La rotta Cagliari-Bologna viene coperta da Meridiana fly, che sui due voli giornalieri fa pagare un biglietto di 81,80 euro all’andata e 86,85 euro al ritorno (tariffa di 63 euro più le tasse). La compagnia Meridiana fly opera anche gli altri

VOLARE Il costo del biglietto di un volo oscilla tra i 68 euro per Roma e gli 83 per Bologna. Circa 20 euro sono di tasse

gamenti in continuità sono appannaggio di Alitalia, con aerei Air One. Questi i prezzi dei biglietti di andata e ritorno: Alghero-Roma Fiumicino (tre voli al giorno), 140,25 euro; Alghero-Milano Linate (un solo collegamento giornaliero), 159,34 euro; Alghero-Torino (un solo volo quotidiano), 163,25 euro; Alghero-Bologna (anche qua un solo collegamento al giorno), 165,28 euro.

numeri 50

Per garantire la nuova continuità aerea che partirà in primavera, la Regione metterà sul piatto 50 milioni di euro. Soldi che saranno utilizzati per pagare le compensazioni economiche alle compagnie aeree.

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È il numero di città della Penisola collegate per via aerea con la Sardegna. Sulle rotte Roma e Milano la nuova continuità prevede una tariffa unica di 45 e 55 euro, anche per i non residenti.

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È il numero dei collegamenti navali attivi tra l’Isola e il resto del Paese.

IL FUTURO FLOTTA NAVALE SARDA E TARIFFA AEREA UNICA n Flotta marittima sarda e tariffa aerea unica sono le novità che dovrebbero rivoluzionare il sistema dei trasporti da e per la Sardegna, garantendo la continuità territoriale. La Flotta sarda, sperimentata questa estate dalla Regione per calmierare il prezzo dei biglietti, ha spento i motori il 16 settembre, ma dovrebbe ripartire trasportando non solo passeggeri, ma anche le merci. A operare su mandato della Regione sarà sempre la Saremar, che durante il periodo estivo a collecinque collegamenti in continuità territoriale da e per lo scalo di Elmas. Il Cagliari-Firenze (un solo volo al giorno) costa 81,80 euro per l’andata, 85,65 euro il ritorno. Cagliari-Napoli (due collegamenti giornalieri) costa sempre 81,80 da Elmas, e 86,76 con partenza dalla città partenopea. Viaggiare da Cagliari a Palermo costa, 81,80 il biglietto sola andata, 82,61 il ritorno. Per un biglietto sul volo Cagliari-Torino il prezzo è sempre 81,80, mentre sul TorinoCagliari si paga 84,82 euro. Infine c’è la tratta Cagliari-Verona, che oltre ai consueti 81,80 euro per il biglietto di andata, costa 83,82 euro per il ritorno. Dall’aeroporto Olbia-Costa Smeralda, i collegamenti in continuità territoriale sono quattro, e sono tutti garantiti dalla compagnia Meridiana fly. Sull’Olbia-Roma (tre voli quoti-

gato Porto Torres con Vado Ligure e Golfo Aranci con Civitavecchia. La nuova Flotta approderà anche al porto di Cagliari e trasporterà passeggeri e merci anche verso gli scali della Toscana. Per quanto riguarda la nuova continuità aerea, dovrebbe diventare operativa in primavera, una volta espletata la gara internazionale. La grande novità sarà rappresentata dall’introduzione di una tariffa unica, anche per i non residenti, sui voli per Roma e Milano.

diani) il biglietto costa 49 euro di tariffa più le tasse, ossia 65,78 euro all’andata e 71,82 al ritorno. Olbia-Milano Linate (due voli al giorno) ha un costo di 78,75 euro l’andata e 80,91 per il biglietto di ritorno. Per spostarsi dallo scalo Costa Smeralda a Bologna si spendono, biglietto di andata e ritorno, 169,60 euro, mentre la doppia tratta Olbia-Verona (attiva solo il lunedì, venerdì e la domenica), ha un costo di 166,57 euro. Ad Alghero, lo scalo più penalizzato per quanto riguarda gli orari e il numero complessivo dei voli, i quattro colle-

TRAGHETTI Su Cagliari c’è anche il rischio di imbarcarsi su mercantili: per 120 euro si può trasportare l’auto

PREZZI Volare da Cagliari a Roma costa 140 euro (andata e ritorno), mentre per viaggiare su Milano si paga 160 euro

VIAGGIARE IN NAVE Per il viaggio in traghetto, utilizzato soprattutto da chi ha la necessità di spostarsi con l’auto al seguito, i sardi hanno a disposizione quattro porti: Cagliari, Arbatax, Olbia e Porto Torres. Al momento l’unica compagnia navale che collega la Sardegna con la Penisola in regime di continuità è la chiacchieratissima Tirrenia, dato che la Moby e la Grandi Navi Veloci hanno preferito abbandonare l’Isola non appena terminata la stagione turistica, e che la Flotta sarda, armata dalla Regione con Saremar, aspetta di riaccendere i motori. Viaggiando su Tirrenia dal porto cagliaritano è possibile raggiungere Palermo, Trapani, Napoli (su queste tre rotte si viaggia con i vecchi mercantili tipo “Puglia”) e Civitavecchia. I costi di un biglietto solo andata che comprenda un posto letto in cabina e un posto auto (un’utilitaria) sono questi: per Palermo, 119,51 euro; per Trapani,115,22 euro; per Napoli, 104,66 euro; per Civitavecchia, 110,13 euro. Il viaggio da Arbatax, alle stesse condizioni, costa 95,07 euro per Civitavecchia, e 97,12 per Genova. Dallo scalo di Olbia si può raggiungere Civitavecchia e Genova con la Tirrenia, e Livorno con la Moby. Il biglietto per Civitavecchia (sempre posto letto più auto, solo andata) costa 112,55 euro, quello per Genova si paga 105,06, mentre per arrivare a Livorno si spendono 120,79 euro. Il nord ovest della Sardegna ha come scalo quello di Porto Torres, ora collegato con la Penisola solamente via Genova, con i traghetti Tirrenia Bithia e Janas, operativi sette giorni su sette. Il costo del biglietto di sola andata (anche in questo caso un posto letto e posto auto per un’utilitaria) è di 139,31 euro, mentre imbarcandosi dal porto ligure si spendono 135,25 euro. Vincenzo Garofalo


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MURO CONTRO MURO

NODO COMMISSIONI

Pdl ancora diviso, nuovo vertice n Un nuovo vertice del Pdl, un nuovo tentativo di conciliazione tra le varie anime del partito di maggioranza relativa, un nuovo rischio fumata nera per il rinnovo delle commissioni consiliari. Il nodo che si è stretto nella maggioranza di centrodestra intorno alle presidenze degli organismi assembleari permanenti è tutto tranne che vicino allo sciogliersi, o quantomeno ad allentarsi. Così l’ennesima (la quarta) convocazione fissata per domani alle 17 da parte della presidente del Consiglio Claudia Lombardo per eleggere le nuove guide delle commissioni rischia di trasformarsi in un altro nulla di fatto. Come quello della settimana scorsa, d’altronde, ed esattamente con le stesse modalità: con il gruppo del Popolo della Libertà che, impegnato in una riunione fiume per cercare di sbloccare l’impasse (domani la convocazione è per il dopo pranzo, due ore prima dell’appuntamento in via Roma), non si presenta in Consiglio e fa così mancare il numero legale necessario a sbrigare definitivamente la pratica. IL VERTICE DEL PARTITO Una pratica che attende di essere archiviata da oltre un mese e mezzo oramai, da quando, scavalcata ai primi di ottobre la metà legislatura regionale, le commissioni avrebbero dovuto essere rinnovate. Ma già alla prima occasione valida per le nomine, proprio il Pdl si era spaccato sul nome di Paolo Maninchedda, sardista attuale presidente della commissione Bilancio e candidato dei Quattro Mori per la poltrona più importante di quella Autonomia. Un veto fino a oggi inamovibile e che poggia su due pilastri: il primo è quello delle forti critiche che negli ultimi mesi sono arrivate alla maggioranza di centrodestra e al governatore Ugo Cappellacci da parte del professore universitario sassarese, che anche sabato dal suo blog chiedeva le dimissioni del presidente della giunta e nuove elezioni; il secondo sulla volontà assembleare di Maninchedda, che come il suo partito sostiene la necessità della riscrittura dello Statuto regionale sardo attraverso un’Assemblea costituente della quale facciano parte tutte le diverse anime della società sarda, dai sindacati alle associazioni. Pilastri comunque sui quali una parte del Pdl (quella che si riconosce nelle posizioni del capogruppo del partito Mario Diana e della stessa Lombardo) ha costruito le barricate che hanno portato all’attuale situazione di stallo. Che, dopo il primo passo falso, e con il passare delle settimane, invece che migliorare si è aggravata: innanzitutto per il litigio tra il coordinatore regionale del Pdl Settimo Nizzi e Cap-

numeri 8

Il numero delle commissioni consiliari permanenti che devono essere rinnovate.

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I tentativi che già ci sono stati per la nomina dei nuovi presidenti, dei vice e dei segretari.

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L’orario della convocazione dei consiglieri da parte della presidente della Giunta regionale per tentare il rinnovo delle commissioni.

pellacci (a causa della presenza attorno al tavolo della trattativa del capogruppo di Fli, Ignazio Artizzu) nel corso del vertice di maggioranza a Villa Devoto di un mese fa, che ha fatto segnare la seconda fumata nera sui rinnovi; poi per la mancanza del numero legale della convocazione di martedì scorso. Il Pdl, riunito per sei ore nella sede della presidenza della Giunta, non è riuscito nemmeno in quell’occasione a trovare la quadra e così è andata in scena la terza fumata nera per il rinnovo degli organismi consiliari. E domani le possibilità che si arrivi a un quarto nulla di fatto sono sempre più concrete: i consiglieri regionali del partito di Berlusconi si incontreranno subito dopo

RINNOVI Per domani alle 17 è convocato il Consiglio per le nomine degli organismi, due ore prima confronto pidiellino pranzo per cercare di mettere a posto tutti i tasselli del puzzle delle nuove commissioni (oltre a quello di Maninchedda nelle ultime ore se n’è perso un altro: quello della presidenza dell’Industria, oggi occupata da Alberto Randazzo del Pdl, pretesa dai Riformatori e che invece il Popolo della Libertà non vorrebbe lasciare), ma le due ore di tempo che separano il vertice del partito dalla sedu-

LO STALLO Da oltre un mese e mezzo le commissioni consiliari attendono di essere rinnovate: sono ferme a causa dei veti incrociati del Pdl

ta convocata dalla Lombardo sono molto stretti. E non sembra che, con le tensioni che corrono nel Pdl isolano, la soluzione possa essere trovata in un così breve lasso di tempo. Sempre che la maggioranza dei consiglieri non chieda la sostituzione dell’attuale capogruppo Mario Diana, soluzione paventata nel vertice di martedì scorso a Villa Devoto, per cercare di superare la sua contrarietà (principale imputata dello stallo) alla nomina di Maninchedda all’Autonomia e di un Riformatore all’Industria. Una mossa possibile e dolorosa, oltre che carica di conseguenze, che rischierebbe però di acuire la faida interna al Pdl. G. B.

CRISI PALOMBA (IDV): CAPPELLACCI SI DIMETTA n «Il drammatico fallimento del governo e dell'era Berlusconi marchia a fuoco tutte le esperienze disastrose della destra ovunque al governo: anche il centrodestra che governa la Sardegna deve prenderne atto e trarne le dovute conseguenze». Il segretario regionale dell'Italia dei Valori Federico Palomba, a proposito dell'appello di Cgil, Cisl e Uil al presidente Napolitano sulla vertenza Sardegna, torna ad attaccare Cappellacci: «I 60mila pacifici “indignados” che venerdì hanno sfilato a Cagliari dimostrano il fatto che l'azione della Giunta si è dimostrata inadeguata a risolvere i problemi della nostra regione. Essa è stata la prima vittima delle promesse non mantenute e degli inganni di Berlusconi che nel tempo hanno contribuito a indebolire la credibilità politica del presidente Cappellacci e a compromettere irreversibilmente lo sviluppo di questa terra. Ora - prosegue Palomba - è tempo di cambiare pagina anche in Sardegna. La nostra regione ha bisogno di più posti di lavoro e meno privilegi della politica che, in questo momento, sembrano quanto mai anacronistici».

San Domenico


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DOMENICA DI SANGUE

CACCIA TRAGICA

Un morto e un ferito tra i monti

di Marcello Zasso marcello.zasso@sardegnaquotidiano.it

n Un morto e un ferito. Si chiude con un bilancio drammatico la domenica di caccia in Sardegna. Dino Silesu, pensionato di 63 anni di Marrubiu, ha perso la vita durante una battuta di caccia al cinghiale non lontano da casa sua, in località Zuradili alle pendici del Monte Arci. È stato colpito da un proiettile sparato da un compagno di battuta che, mancato il bersaglio, è rimbalzato contro una pietra e ha raggiunto il cacciatore. LA DINAMICA DELL’INCIDENTE «Si trovavano entrambi sullo stesso lato della linea frangifuoco, a circa sessanta metri uno dall’altro, il cinghiale è uscito dal bosco dalla loro parte per attraversare la striscia di terra - spiega Marco Efisio Pisanu, responsabile per la Sardega dell’associazione Cpa sport (Caccia, pesca e ambiente) - come il proiettile ha colpito terra ha deviato di quaranta gradi la sua traiettoria, andando completamente verso destra e raggiungendo Silesu, che è stato particolarmente sfortunato». Pisanu conosce entrambi i cacciatori coinvolti nel tragico incidente perché soci della sua associazione. «Sono stati veramente sfortunati - commenta - ma questi sono i rischi della caccia senza la carabina, perché il colpo è più len-

numeri 63

Gli anni di Dino Silesu, il pensionato di Marrubiu morto ieri mattina per un colpo rimbalzato a terra.

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L’età di Maurizio Tasini, cacciatore cagliaritano morto il primo settembre nelle campagne di Quartucciu.

to, quindi può rimbalzare». L’incidente è avvenuto verso le 8 di ieri mattina e i compagni di caccia hanno subito chiamato il 118. In poco tempo è arrivata l’ambulanza con il personale medico che ha cercato a lungo, ma inutilmente, di rianimare Dino Silesu, che è stato colpito in fronte. Per lui non c’è stato niente da fare ed è stato inutile l’arrivo dell’elicottero che avrebbe dovuto trasportarlo d’urgenza all’ospedale. La dinamica dell’incidente raccontata dai testimoni è stata confermata dai carabinieri di Marrubiu e Oristano che hanno effettuato i rilievi a Zuradili. La battuta di caccia è stata fatale per Dino Silesu che lascia la moglie e tre figli. È la seconda vittima nell’Isola

LA VITTIMA Dino Silesu, pensionato di Marrubiu, è stato raggiunto da un colpo che ha rimbalzato per terra dall’inizio della stagione venatoria 2011-2012, che si era aperta con la morte di Maurizio Tasini, cagliaritano di 40 anni, a cui erano partiti due colpi dalla sua doppietta all’alba del primo settembre mentre si accingeva a cacciare nelle campagne di Quartucciu, in località Terra Is Paras.

GLI INCIDENTI Per il pensionato di Marrubiu sono stati inutili i soccorsi, mentre non ha riportato ferite gravi un cacciatore gallurese.

UN FERITO IN GALLURA Non ha avuto gravi conseguenze,per fortuna, il secondo incidente di cac-

cia di ieri. Luigi Dasara, 51 anni di Luogosanto, era impegnato in una battuta di caccia nelle campagne di Baldu, vicino al suo paese, quando è rimasto ferito ed è stato subito soccorso dai compagni e dal personale del 118. Dasara è stato trasportato all’ospedale di Tempio e dimesso poco dopo, per appurare le cause dell’incidente sono in corso le indagini dei carabinieri di Tempio e di Luogosanto intervenuti sul posto. Secondo le prime ricostruzioni un proiettile avrebbe colpito la roccia frammentandosi e una delle schegge di pietra e piombo avrebbe colpito il cacciatore che è stato fortunato perché le conseguenze sarebbero potute essere peggiori.

L’ESPERTO: «LA TRAGEDIA SI POTEVA EVITARE» n «L’incidente di ieri si sarebbe potuto evitare». Marco Efisio Pisanu è il presidente regionale dell’associazione Cpa sport, che da anni si batte per la sicurezza nella caccia. «Siamo riusciti a far introdurre l’utilizzo della carabina enlla caccia al cinghiale perché evita cghe accadano tragedie come questa spiega - il fucile a canna liscia, a palla o a pallettoni, spara più piano e il colpo non si conficca per terra ma rimbalza. È così che capitano tanti incidenti, mentre con la carabiona non è possibile: il colpo viene sparato a 850 metri al secondo (rispetto ai 350 della canna liscia) e si conficca nel terreno o nella pietra. A quella velocità non rimbalza e gli altri cacciatori non corrono rischi». Anche se il rischio d essere colpiti direttamente è sempre alto. Proprio ieri è morto un cacciatore nel Lazio perché scambiato per un cinghiale da un suo compagno di caccia. «Siamo riusciti dopo molta insistenza a rendere obbligatorio l’utilizzo del gilet arancione - conclude Pisanu - è simile a quelli obbligatori per gli automobilisti in difficoltà e permette ai cacciatori di riconoscerlos empre, anche in mezzo alla boscaglia».

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Gli anni di Luigi Dasara, cacciatore di Luogosanto rimasto ferito ieri mentre cacciava in

Paracadutismo Atterra troppo veloce e si rompe una gamba

IN VOLO L’anno scorso sono morte due persone lanciandosi col paracadute

n Un errore che avrebbe potuto avere conseguenze fatali. Un giovane paracadutista olbiese ha sbagliato manovra durante l’atterraggio al campo di volo Skydive Sardegna di Serdiana e si è schiantato al suolo. Ora Andrea Degortes, 23 anni, si trova ricoverato all’ospedale Marino con una sospetta frattura al femore destro, ma viste le dinamiche dell’incidente gli sarebbe potuta andare molto peggio. È stato lo stesso Degortes a spiegare ai soccorritori del 118 e ai carabinieri di Dolianova di essere arrivato al suolo troppo veloce col suo paracadute ad ala. Il giovane paracadutista non ha mai perso i sensi ed è stato in grado di raccontare ai carabinieri

l’errore di valutazione che ha commesso poco prima della fase d’atterraggio. Il giovane stava partecipando a una manifestazione di paracadutismo sportivo a Serdiana e mentre stava planando per poter atterrare ha valutato male i tempi e la velocità di discesa, a quel punto ha provato ad arrestare la caduta ma non gli è stato possibile evitare di impattare duramente contro il

SERDIANA Ha rischiato la vita Andrea Degortes, 23 anni di Olbia, che ha calcolato male la velocità di arrivo al suolo

suolo a causa della forte velocità. Un errore di valutazione durante la frenata che non ha permesso di controllare il volo e fare un arresto controlalto. Per questo motivo è atterrato con forza e si è fatto male a una gamba, ma visto che ha messo a rischio la sua vita un femore spezzato è quasi la conclusione migliore per il suo volo. Perché i rischi in caso di errore durante un lancio col paracadute sono sempre altissimi. L’anno scorso infatti, nel giro di 24 ore, in Sardegna c’erano stati due morti durante uno stage di paracadutismo. Il primo era stato il militare sardo Alessio Rais e il secondo l’ingengere milanese Ambrogio Baseggio.


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CONTINENTI

CAMORRA COLPITI GLI SCISSIONISTI IN MANETTE MUROLO

n Era sfuggito alla maxiretata del 19 maggio del 2009, 109 ordinanze di custodia cautelare che misero in ginocchio il clan Amato-Pagano (i cosiddetti “Scissionisti”), diventando nel tempo l’attuale reggente della cosca di Secondigliano protagonista per anni a Napoli della sanguinosa faida di Scampia. La latitanza di Fortunato Murolo, 40 anni, è finita ieri mattina poco dopo le 8 in una villetta di Mugnano, nel Napoletano. Ad arrestarlo sono stati i poliziotti della sezione Narcotici della Squadra Mobile di Napoli, da tempo sulle sue tracce. Quando lo hanno sorpreso, il pregiudicato era ancora a letto, in una villetta di via Luca Giordano nel comune a nord di Napoli, dove si era recato per incontrare la moglie. L'accusa nei suoi confronti è di associazione per delinquere di stampo mafioso.

il paracadutista non è riuscito ad aprire completamente il suo paracadute a profilo alare, forse a causa di una manovra errata, e non è riuscito ad azionare il paracadute di emergenza. L’uomo è morto all’istante.

LUCCA 15ENNE TRATTENUTA IN BRASILE DAL PADRE n Una quindicenne di Lucca partita lo scorso 19 settembre per andare a trovare il padre, separato dalla madre, in Brasile, non è più tornata. Era attesa per il 30 settembre. A trattenere a Rio de Janeiro la ragazzina sarebbe proprio il padre, che in Sudamerica si è rifatto una vita dopo la separazione della moglie rimasta in Italia e dalla quale ha avuto anche un’altra figlia, diciottenne. La madre dalla ragazza, 47 anni, ha presentato una denuncia alla questura di Lucca.

IL COLPO FURGONE CARICO D’ORO ARRIVA VUOTO IN BELGIO

Brasile La favela liberata con l’esercito

n Erano da poco trascorse le sette del mattino, in Brasile (le 10 in Italia), quando il capo di stato maggiore della polizia militare di Rio de Janeiro, Alberto Pinheiro Neto, ha annunciato che la favela “Ron Un uomo è stato ucciso cinha” era ufficialmente passata sotto il perché scambiato per un cinghiale da un proiettile partito dal fucile dell’amico con cui stava partecipando a una battuta di caccia nel frusinate. È successo sui monti di Viticuso, vicino a Cassino. L’amico aveva visto qualcosa agitarsi tra i rami e pensando si trattasse di un cinghiale ha sparato. Sul posto carabinieri, agenti della Forestale e personale del 118. La vittima si chiamava Antonio Tedeschi, 50 anni, di Pozzilli (Isernia). Accanto è rimasto a lungo il suo cane. Sul luogo della tragedia, avvenuta sui monti di Viticuso, vicino a Cassino, dove sono giunti anche alcuni familiari della vittima, lavorano i carabinieri, gli uomini del soccorso alpino e gli agenti della Forestale.

CASSINO LO CREDE UN CINGHIALE SPARA E UCCIDE L’AMICO

ALBA DUE TARTUFI DA RECORD BATTUTI 98MILA EURO n Due tartufi bianchi di Alba “fratelli”, trovati cioé nella stessa buca, sono stati “battuti” ieri per 98.000 euro alla 13.ma asta mondiale del tartufo bianco di Alba che si è svolta a Grinzane Cavour (Cuneo), in collegamento diretto con Hong Kong. I due preziosi tuberi, del peso complessivo di 1.253 grammi sono stati aggiudicati, a Hong Kong, a Jim Thompson, filantropo di origini americane, fondatore della società di trasporti “Crown World Wide Group”.

TORINO PARACADUTE FA FLOP MUORE UN 78ENNE n Un paracadutista, Piergiovanni Massazza, di 78 anni, di Torino, è morto ieri nel pomeriggio a Cumiana (Torino) dopo essersi lanciato da un aereo da un’altezza di circa quattromila metri. Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri,

controllo del potere pubblico. In appena tre ore (il blitz delle forze dell’ordine era cominciato all’alba), la baraccopoli più grande dell’America Latina, dominata per decenni dal traffico di droga, è stata liberata dall’azione dei criminali e ricon-

segnata ai suoi abitanti, ponendo fine a una lunghissima routine di violenza e terrore. La massiccia operazione militare ha coinvolto tremila uomini, tra poliziotti e soldati, oltre a 18 mezzi blindati della marina e a sette elicotteri.

n Un furgone carico d’oro, partito dalla Chimet di Badia al Pino (Arezzo), azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi da scarti di lavorazione, è arrivato a destinazione, a Bruxelles, vuoto. I ladri hanno rimosso i sigilli, senza lasciare traccia, e prelevato il carico, del valore di circa 70 mila euro. Gli uomini della vigilanza non si sarebbero accorti di niente fino all’arrivo a destinazione. Il furto potrebbe essere avvenuto alla frontiera tra la Francia e il Belgio. Nessuna traccia dei ladri.

FRANCIA DSK: «SONO MALATO HO BISOGNO DI CURE» n Dominique Strauss-Kahn ha ammesso di essere malato e che ha bisogno di essere curato. La confidenza è stata fatta ad una persona del suo entourage che ha voluto mantenere l’anonimato. DSK ha un comportamento sessualmente compulsivo, anche se fa buoni propositi, torna a cadere nel vizio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato lo scandalo a luci rosse di Lille, quello delle escort fornite da un uomo d'affari al potente DSK e che gli venivano “recapitate”' anche a Washington.

USA «OCCUPY WALL STREET UCCIDE GLI AFFARI»

n «Occupy Wall Street uccide i nostri affari». I commercianti del distretto finanziario di Manhattan sparano a zero contro gli indignati che stanno mettendo in crisi il loro business: secondo quanto riferisce il New York Post, da quando è iniziata l’occupazione di Zuccotti Park, il 17 settembre, negozianti hanno perso quasi mezzo milione di dollari. Circa 9.000 dollari al giorno, senza contare quelli per riparazioni e pulizie dei locali che gli attivisti usano come toilette.


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Omicidi Affittate o rivendute le case dei delitti cagliaritani

Via Cornalias Bomba al negozio ancora mistero sul movente

Sanità Paura del diabete 400 in fila per la visita

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Sant’Elia Minori,

168 ragazzini chiedono aiuto ai servizi sociali

I DISAGI Tra famiglie in difficoltà, problemi economici e genitori in carcere, il Comune aiuta un esercito di giovanissimi, ma tra loro ci sono anche quelli che hanno già commesso molti reati n Problemi con i genitori, famiglie in difficoltà per mancanza di lavoro e denaro, padri e madri sottoposti a misure restrittive, in carcere o agli arresti domiciliari, altri allontanati dal Tribunale, altri ancora con problemi legati alla tossicodipendenza. Sono solo alcune della problematiche vissute da tante famiglie e tanti bambini e ragazzini del quartiere Sant’Elia, sono solo alcune delle ragioni che portano molti di loro a chiedere aiuto agli assistenti sociali, per altri sono gli stessi asssitenti a intervenire. LA STATISTICA Secondo i dati in mano all’assessorato ai Servizi sociali, sono 720 i minorenni seguiti dagli assistenti in tutta la città, 168 sono residenti nel quartiere Sant’Elia. I dati riguardano i primi 10 mesi del 2011, quindi tutti gli interventi attualmente in corso. Si tratta di minorenni che hanno bisogno di assistenza per problemi amministrativi, oppure di ragazzini che hanno bisogno di un tutore o sono figli di genitori che hanno problemi giustizia. Tra i 168 minorenni residenti a Sant’Elia, 28 sono quelli che hanno a loro carico un provvedimento penale. Si tratta di minori che hanno commesso “piccoli crimini” come furtarelli, reati contro il patrimonio o si sono resi protagonisti di episodi legati allo spaccio di droga. Proprio lo spaccio di stupefacenti sarebbe uno dei reati che le forze dell’ordine , polizia e carabinieri, stanno cercando di contrastare a Sant’Elia e che vede sempre più spesso protagonisti anche giovanissimi, spesso appena maggiorenni. Solo la settimana scorsa un 20enne è stato arrestato per aver spacciato

cocaina. I carabinieri lo avevano visto mentre cedeva una dose di droga a un acquirente. Il giovane nel tentativo di fuggire aveva travolto con uno scooter due carabinieri, facendoli finire in ospedale. Nei mesi scorsi, invece, erano stati denunciati e arrestati ragazzi di 16 e 17 anni, perché sorpresi dalle forze di polizia a spacciare hashish, marijuana, ma anche eroina e cocaina. Molti anche i giovani e giovanissimi denunciati per altri reati. Una situazione difficile da gestire, quindi, per le forze dell’ordine (nel mese di ottobre sono state 40 le persone, denunciate o arrestate dai carabinieri a Sant’Elia), ma anche per gli specialisti dei servizi sociali, impegnati anche su altrui fronti, non solo a Sant’Elia. I SERVIZI SOCIALI Nel 2010 sono state 1.482 le persone che si sono rivolte ai servizi sociali in tutta la città, molte di queste hanno chiesto un aiuto economico. C’è infatti chi non riesce a pagare la bolletta della luce perché rimasto senza lavoro, c’è il pensionato che non arriva a fine mese con 400-500 euro, c’è l’anziano rimasto solo che con la pensione non riesce a pagare le spese per la casa di riposo, poi ci sono poi le persone che non hanno soldi a sufficienza per comprare medicine o per spese sanitarie. I servizi sociali del Comune, seguendo precisi criteri, cercano di far fronte a tutte le esigenze, ma il lavoro non è certamente facile. Le varie realtà con cui si confrontano ogni giorno gli operatori, a Sant’Elia e in tutti i quartieri cittadini, sono particolari e necessitano attenzione e comprensione. Manuel Scordo

numeri 28

Sono i minorenni di Sant’Elia seguiti dai servizi sociali che hanno commesso reati.

720

Sono i minorenni seguiti dai servizi sociali in tutta la città.

168

Sono i ragazzini seguiti dai servizi sociali residenti nel quartiere Sant’Elia.

40

Sono le persone arrestate o denunciate dai carabinieri nell’ultimo mese.

1482

Sono le persone aiutate dai servizi sociali del Comune in tutta la città. Molti sono i pensionati.

L’INTERVENTO I servizi sociali del Comune aiutano anche molte famiglie a Sant’Elia

RICCARDO GUANTINI

L’EMERGENZA LO SPACCIO DI DROGA GLI ULTIMI ARRESTI NEL QUARTIERE n Secondo le forze dell’ordine uno dei problemi nel quartiere è lo spaccio di stupefacenti. Un’attività che sembra coinvolgere sempre più i giovani. La settimana scorsa un 20enne è stato arrestato, mentre la settimana prima i carabinieri avevano ammanettato un altro giovane sorpreso a spacciare droga insieme alla frutta e alla verdura. Ma c’è chi di delinquere non ha intenzione. «Preferisco avere pochi soldi per mangiare e camminare a testa alta», ha detto un residente ai servizi sociali.

Internet Una casa in affitto con truffa in via della Pineta

AFFITTO CON BEFFA Il modello usato per la truffa è in voga in Inghilterra

n Cerca casa in affitto e rischia una truffa da migliaia di euro. L’idea è tutta britannica: da Londra si sta diffondendo su internet una fregatura che colpisce persone alla ricerca di un appartamento in affitto. Annunci troppo belli per essere veri, che però attirano. Non ci è cascato R.M, che ha “fiutato” appena in tempo: “Appartamento a Cagliari in via della Pineta, 70 metri quadrati, posto auto: 450 euro compreso di condominio” recitava l’annuncio online con tanto di foto. «Il prezzo era vantaggioso», racconta, «Quindi ho contattato l’inserzionista e gli ho chiesto maggiori dettagli, in fondo ero dubbioso su un prezzo al di sotto del mercato, ma magari si trattava di un inserzionista deciso a chiu-

dere in fretta oppure di un’abitazione in pessime condizioni». E invece l’affare sembra concretizzarsi perché l’appartamento è rifinito e sembra corrispondere alla esigenze dell’acquirente, che ha trent’anni e cerca la sua prima casa. «Ho chiesto di avere un recapito telefonico per sentirci e prendere appuntamento per una visita». E qui c’è la prima ombra, l’inserzionista fa leva sulla diffidenza che ha

L’ANNUNCIO Online condizioni vantaggiose, ma il locatore chiede un accredito immediato Una beffa diffusa a Londra

nell’acquirente a causa di un precedente affitto, dice di vivere a Londra e di non voler rischiare di spendere soldi per l’aereo senza garanzie. Quindi ecco la proposta: depositare le prime mensilità, 1350 euro con il servizio Western Union, con la promessa che «i soldi rimangono li finché non ci vediamo». A quel punto il misterioso venditore vedendo l’accredito sarebbe volato Cagliari per concludere l’affitto. Il 30enne ha risposto un sonoro «lasciamo perdere», ma purtroppo c’è chi ha perso migliaia di euro. E la truffa, che sta arrivando anche a Cagliari, si è già diffusa al punto da suscitare l’interesse della Bbc, che ha messo sotto accusa il portale “Gumtree”. L.C.


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CAGLIARI COMUNE LEGNA DA ARDERE IN VENDITA ECCO COME CONTATTARE GLI UFFICI

SANTA GILLA COZZE, PESCA SICURA RIENTRATO L’ALLARME SALMONELLA

PROVINCIA LAVORO E CONSORZIO CATAIS STASERA LA RIUNIONE DEL CONSIGLIO

n Il Comune vende legname da ardere, attualmente conservato nell’ex Cava di Monte Urpinu, sei quintali di legna al metro cubo. Il prezzo è di euro 39,60 per metro cubo stero. Gli acquirenti, dovranno preventivamente versare i corrispettivi sul conto corrente postale n.213090 intestato al Comune di Cagliari. Per informazioni: 070 677 7814 oppure rolando.casu@comune.cagliari.it o ancora pasquale.paretta@comune.cagliari.

n Rientrato l’allarme salmonella nella laguna di Santa Gilla, le cozze sono sicure. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Zedda è stato revocato l’obbligo, imposto precedentemente dallo stesso primo cittadino, di lavare i mitili con macchinari speciali prima di metterli in commercio. Si sono sensibilmente ridotte, infatti, le quantità di batteri rilevati nelle cozze.

n Riprendono oggi alle 17 a palazzo Regio, i lavori del consiglio provinciale. All'ordine del giorno tre variazioni al bilancio di previsione 2011, l'ordine del giorno presentato da Rita Corda (Pd) sulla situazione occupazionale nella provincia del gruppo bancario Intesa San Paolo, la revoca dell'adesione della Provincia al Consorzio Catais e la modifica del “Programma Triennale 2011 - 2013” ed “Elenco dei Lavori da realizzare nell'anno 2011”.

Omicidi La morte

POETTO .

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non fa spavento tutte occupate le case dei delitti LA MAPPA Da via Tuveri a via Azuni, a via Eleonora D’Arborea negli appartamenti teatro dei crimini è tornata la vita. Unico libero rimane l’immobile di via Milano: indagini in corso n Venduti o affittati. Succede a quasi tutti gli appartamenti teatro di omicidi negli ultimi anni. Non sfuggono alle regole di mercato, sarà perché si trovano al centro e c’è poco da essere superstiziosi. Così è stata venduta la casa in via Eleonora d’Arborea 55, dove il 10 dicembre del 2008 fu trovato assassinato Giancarlo Pani, 53 anni. Ancora sconosciuto il killer. Affittate invece sia quella di via Azuni, al numero 100, dove il 13 ottobre del 2007 venne assassinata la clochard di 79 anni Albina Batzella, che quella di via Palomba, al civico 39, dove viveva la farmacista Pierina Tola. Venne uccisa il 12 agosto del 2004 da Gianluca Marroccu, reo confesso, condannato a trent’anni con rito abbreviato. Per l’omicidio di Albina Batzella il 21 luglio di quest’anno la Corte d’appello ha condannato il tunisino Benjoud Khaled a 21 anni di carcere mentre per l’altro complice Abdelmalek Ghiloubi la pena era stata di trent’anni con rito abbreviato. DA VIA MILANO A VIA AZUNI Resta ancora senza nome invece l’assassino di Antonietta Piredda, maestra in pensione trovata massacrata il primo maggio del 2009 nel suo lussuoso appartamento di via Milano 67. L’ultimo sopralluogo degli inquirenti è dei giorni scorsi. La casa è ancora sotto sequestro: l’indagine è aperta, ed è stata sentita la colf filippina della vittima, con lo zio e il fratello. Nella casa le tapparelle bianche sono abbassate. Sul citofono ancora il cognome Columbano- Piredda. Di sicuro però la paura per il killer senza nome è ancora forte tra i residenti. La strada è silenziosa. Qualcuno porta a spasso il cane, c’è chi passeggia. La signora Adelaide Cossu ha 72 anni. Ricorda

bene la Piredda: «Era una persona gentile, è assurdo ciò che le è accaduto. Non so se abbiano intenzione di vendere l’appartamento e se qualcuno potrebbe viverci dopo quello che è successo. Io non lo farei». Non è quello che ha pensato il libero professionista che nel settembre del 2009 ha acquistato l’appartamento al secondo piano della palazzina di via Eleonora d’Aborea. Pare che l’affare sia stato concluso per circa 140 mila euro, altri 200mila per i lavori di restauro. Oggi le finestre hanno le tende, i balconi sono curati. Nessuno potrebbe immaginare che lì tre anni fa fu trovato in un lago di sangue il cadavere di Giancarlo Pani. Morto per le botte, dirà l’autopsia, da almeno due giorni. In via Azuni, al numero 100, ci sono nuovi inquilini nell’appartamento al terzo piano di Albina Batzella, assassinata per una rapina finita male. Nessuno sa se sono in regola, la palazzina è ancora fatiscente. La stessa Batzella era abusiva. Elisabetta Pani ha 56 anni e abita in via Santa Margherita: «Lo dovrebbero almeno restaurare questo rudere. Figuriamoci se riescono a venderla, in questo stato». Decisamente diversa l’atmosfera di via Palomba. Al civico 39 è un via vai di inquilini giovani soprattutto, nessuno ricorda più l’assassinio della farmacista Pierina Tola. Ferruccio Caschilli, 70 anni, abita in via Cugia ed ha invece la memoria lunga: «Fu una cosa atroce, non potevo credere che potesse succedere a due passi da casa mia. Il figlio della signora da queste parti non si è più visto. So che l’appartamento è stato messo in vendita ma non so se è stato comprato e da chi». Francesca Ortalli

Spiaggia presa d’assalto dai cagliaritani n Non c’è più la maggior parte dei chioschi. I bagni pubblici sono chiusi. La sabbia rimasta, dopo le mareggiate della settimana scorsa, sembra terra di campagna. In mezzo alla spiaggia è rimasta un’enorme lagu-

na. Ma il Poetto sui cagliaritani esercita un richiamo al quale sembra impossibile resistere. Ieri la spiaggia dei Centomila, complice la bella giornata che di autunnale aveva solo la posizione in calendario, era popo-

lata da centinaia di persone. Più di qualcuno ha azzardato un bagno. E mentre si dicute della possibilità di un nuovo ripasciomento, tutti aspettano di sapere che forma avrà l’arenila l’estate prossima.

TUVIXEDDU OGGI LA FIRMA SUI LAVORI NEL PARCO n Oggi riprendono, con una firma, i lavori nel parco di Tuvixeddu. Dopo quattro anni (non si muove niente dal 2007) torneranno in cantiere gli operai che dovranno sistemare l’aera verde, di competenza comunale, del colle punico. Un evento, quello che oggi porterà la firma dell’assessore ai Lavori Pubblici Luisa Anna Marras, che arriva dopo le promesse fatte dal sindaco Massimo Zedda durante tutta la sua campagna aletorale. Anche dopo l’incontro con il presidente della Regione Cappellacci, Zedda aveva annunciato che avrebbe posto in essere tutte le iniziative affinché la parte dei lavori in carico al municipio potesse partire al più presto. Il “gran giorno” è arrivato. Il costo dell’intervento si aggira intorno al milione di euro e l’aera tornerà fruibile per i cagliaritani tra non prima di un anno.

L’appello Malata e senza un tetto: «Qualcuno mi aiuti»

SAN MICHELE La signora Ciccilloni vive con la sorella

n Maria Antonietta Ciccilloni ha 57 anni e dopo essere rimasta senza lavoro non ha più neanche una casa. Due figli grandi che lavorano in Italia, l’unica sua fonte di reddito sono 550 euro della pensione di reversibilità. Soldi con i quali dovrebbe mangiare e pagarsi un affitto. Troppo pochi per fare tutto e così: «Al momento vivo ospite da mia sorella che abita in via San Michele - racconta- ma ho bisogno di avere un posto tutto mio». Tutto comincia quando Maria Antonietta si ammala, al diabete si aggiunge anche una forma di artrosi che le impedisce qualsiasi attività. «Ero impiegata in una ditta di pulizie ma quando ho cominciato a stare male ho chiesto di essere licenziata perché non ero più in grado». I

pochi euro ottenuti dalla liquidazione (circa duemila) le permettono di prendere una casa in affitto prima in città e poi a Quartu. «Ma poi non me lo potevo più permettere: 400 euro per me sono tanti». Così si trasferisce dalla sorella e nel frattempo chiede aiuto ai servizi sociali, per riuscire a ottenere un alloggio popolare. E qui arriva l’ennesima doccia fredda. Perché, come racconta sempre Maria Antonietta,

SAN MICHELE A 52 anni è rimasta senza lavoro e vive con la sorella: «Da sola e con la pensione non ce la faccio»

«l’assistente sociale mi ha detto che per me non poteva fare niente. Le case popolari al momento sono tutte occupate e il Comune non aveva i fondi per aiutarmi». Maria Antonietta si sente abbandonata da tutti. «Voglio solo un tetto sopra la testa, una casa come tutte le persone normali. Così non posso più andare avanti», dice. Intanto la disperazione ha aggravato il suo stato di salute: «Sono in cura da uno psichiatra e così con quei pochi euro che prendo devo anche comprarmi le medicine. Non so più a chi rivolgermi. Spero solo che qualcuno si muova per farmi avere almeno la casa. Meno male che i miei figli lavorano, in queste condizioni non li avrei potuti mantenere». F. O.


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CAGLIARI T-HOTEL NASCE L’UNIVERSITÀ DI ARISTAN DOMANI LA PRESENTAZIONE UFFICIALE

BUSINCO DAL 23 NOVEMBRE AL VIA LA DERMATOLOGIA PEDIATRICA

SANT’ELIA UNA PASSEGGIATA ECOLOGICA CONTRO LA SERVITÙ MILITARE DEL RADAR

n Sarà un Ateneo rivoluzionario, «concepito solo per la Polis, nel rispetto profondo di un’etimologia dimenticata», come spiega il suo fondatore Filippo Martinez, ma l’Università di Aristan non potrà ospitare alcuna facoltà di Scienze della Felicità né distribuire alcuna laurea di Teoria e Tecniche di Salvezza dell’ Umanità se non raggiungerà i 380 iscritti. L’iniziativa sarà presentata domani alle 19 al T Hotel.

n Un ambulatorio di dermatologia interamente dedicato ai bambini: dal 23 novembre, nell’Unità di Dermatologia del Businco, sarà attivo a tutti gli effetti l’ambulatorio di dermatologia pediatrica per le visite specialistiche richieste dai pediatri di libera scelta per i loro pazienti. L’ambulatorio resterà aperto un giorno alla settimana, il mercoledì, dalle ore 9 alle ore 12.

n Una passeggiata ecologica a Capo Sant'Elia seguita da un sit-in davanti al faro accanto al quale è stato installato un radar di sorveglianza marittima della Guardia Costiera: questa l’iniziativa assunta dal Comitato No Radar per protestare contro la rete di sorveglianza elettronica che provocherebbe danni alla salute. La passeggiata puntava a sensibilizzare i cagliaritani sulle conseguenze dell’installazione dei radar, nuove servitù militari.

LA PROPOSTA

«Il municipio intitoli una via a Romagnino» n Cagliari deve avere una strada intitolata ad Antonio Romagnino, storico e scrittore cagliaritano morto venerdì scorso a 94 anni. La proposta arriva dal consigliere comunale del Pd Claudio Cugusi, che ha inviato una richiesta scritta al sindaco Massimo Zedda. «La città deve questo tributo al professor Romagnino», spiega Cugusi, «e sarebbe un bel segnale se prendesse il suo nome una strada non in periferia ma, per esempio, di Genneruxi». Ieri sono stati celebrati i funerali di quello che è stato definito il difensore di Cagliari. Fu lui a portare in Sardegna l’associazione ambientalista Italia Nostra, della quale è stato anche presidente regionale e consigliere nazionale. Romagnino ha amato la sua città, e le ha dedicato alcune sue opere, come “Passeggiate cagliaritane” e “La Guida di Cagliari”. E adesso il Comune potrebbe decidere di onorarne la memoria dando il suo nome a una via.

MOLENTARGIUS

Valorizzazione del territorio premio al parco n Il parco di Molentargius ha conquistato il riconoscimento “Eco and City” della Fondazione Spadolini Nuova Antologia per l’impegno profuso nella valorizzazione dei territori e degli specchi acquei del comprensorio del Molentargius. L’Ente, rappresentato per l’occasione dal sindaco di Quartucciu, Carlo Murru, è stato premiato a Firenze dal presidente della Fondazione, Cosimo Ceccuti, già allievo di Spadolini, con il conferimento della medaglia, appositamente realizzata dallo scultore Riccardo Cordero. L’Ente si è distinto «per aver perseguito il compimento di un ampio progetto di tutela delle vasche del retrolitorale propedeutiche alla riattivazione del processo di estrazione saliniera e dal restauro conservativo degli immobili storici». Il territorio del Parco, identificato come “sostenibile” dal punto di vista ambientale, ha superato la concorrenza di 1.600 candidature.

LUCIANO CARBONI Responsabile del reparto di Diabetologia del Santissima Trinità

RICCARDO GUANTINI

Sanità Grande paura del diabete

tutti in fila per i controlli gratuiti IS MIRRIONIS Oltre 400 persone si sono sottoposte agli esami offerti dal reparto di Diabetologia del Santissima Trinità. Il responsabile del reparto, Carboni: bambini sardi ad alto rischio n Quattrocento in fila con la paura del diabete. Anche Cagliari ha partecipato alla giornata mondiale del diabete con l’obiettivo di battere sul tempo la malattia con la prevenzione. Secondo i dati dell’International Diabets Federation, nel 2010 ben 285 milioni di persone risultavano affette da diabete mellito. «La proporzione in Sardegna è pure peggiore», ha evidenziato il Luciano Carboni, responsabile del servizio di Diabetologia del Santissima Trinità, «risulta colpito il 10 per cento della popolazione e i bambini sardi diabetici sono quasi sei volte tanto quelli delle altre regioni». La giornata nel reparto al primo piano dell’ospedale Is Mirrionis cominciava con un test per permettere nella visita di capire e monitorare le cattive abitudini alimentari e fisiche. Seguito poi dalla misura-

zione della glicemia che gettavano le basi a una serie di accorgimenti da osservare da oggi. Di diabete non si guarisce, lo si può prevenire: un diabetico può vivere una vita normale, ma la necessità di insulina si traduce anche in tante spese. La maggior parte sono a carico della Sanità, che fornisce tutto il necessario a cominciare dall’infusore che vale intorno a cinquemila euro, «ma le spese sono proporzionali alle complicazioni. Il diabete non è solo un problema a se stante, ma genera tanti altri problemi», ha spiegato il primario, «a seconda delle complicazioni aumentano le cure e quindi le spese che si aggirano da un minimo di 1800 euro fino a quasi nove mila euro all’anno». Purtroppo c’è chi non approfitta di questi controlli, perlopiù gratuiti. «E allora diventa più difficile, mentre

affrontare un problema da subito è più facile». Però dipende. Perché se si tratta di un bambino, la vita del diabetico non è così facile: «Mio figlio è diabetico da quando ha sei anni», racconta un papà, «e a quell’età non è facile capire, anche perché non si può entrare nel dettaglio, soprattutto dei rischi. E un bambino è goloso, oppure non ha simpatia per gli aghi. E per i genitori significa dover lasciare il lavoro in qualunque momento, correre a scuola perché il personale non è preparato a gestire una crisi. Basta un piccolo errore per andare in coma». Enrico Marras ha 59 anni e teme che dei brutti valori possano essere sintomo di diabete: «Sono qui per capire cosa fare e continuare nel caso ad avere il mio stile di vita». Alessandra Loddo e suo marito Giuseppe Aresu hanno rinunciato a una passeggiata nonostante la bella giornata: «Oggi non si lavora quindi era giusto approfittarne, entrambi abbiamo un genitore diabetico e vogliamo calcolare il rischio». Lazzaro Cadelano

I PAZIENTI «SACRIFICI MA SI PUÒ CONVIVERE» n Maria Elena Littarru ha 32 anni ed è diabetica da 27: «Ma non mi considero malata, sono cresciuta dicendo che ho una disfunzione del pancreas». Niente insulina e una madre come altri genitori che ha cresciuto il proprio figlio spiegandogli come si vive da diabetico: «Faccio di tutto e non è un problema, solo che non si deve strafare». Il diabete non si riduce a tanti no e a tante privazioni alimentari: «Quello è un luogo comune. Si controllano i valori e si assume con l’infusore la quantità necessaria», ammette con semplicità. Ma le complicazioni sono tante, ho sofferto di retinopatia diabetica, uno dei problemi dovuti agli sbalzi dei valori e sono io in quel caso a pagarmi le visite». Ma tutto è accettato: «Anche non poter comprare certi tipi di scarpe: non possiamo correre rischi con eventuali ferite che tardano a cicatrizzare».

Brotzu Mangia i funghi velenosi, ricoverata in ospedale

L’INTOSSICAZIONE Donna di Asssemini ricoverata per aver mangiato funghi

n «Mi sento male, ho delle fortissime fitte allo stomaco che mi tolgono il respiro. Ho paura che mi abbiano fatto male i funghi che ho mangiato ieri sera». Sarebbe questa la telefonata ricevuta ieri mattina dalla centrale operativa del 118. Dall’altro capo del telefono c’era una donna di 58 anni di Assemini. La donna è stata soccorsa dal 118 e dai volontari ed è stata trasportata al Brotzu per un’intossicazione da funghi velenosi.

raccolti io stessa qualche giorno fa, conosco bene i funghi, ma forse mi hanno fatto male», avrebbe detto. Vista la situazione il 118 ha subito inviato ad Assemini un’ambulanza. La 58enne è stata trasportata in ambulanza, ma i volontari non si sono fermati. Con l’aiuto della padrona di casa hanno anche recuperato parte dei funghi che la donna aveva mangiato. La 58enne è stata trasportato

L’EMERGENZA L’allarme è scattato intorno alle 11 quando alla centrale del 118 è arrivata la telefonata della signora. La 58enne ha subito segnalato al 118 di aver mangiato dei funghi. «Li avevo

L’EMERGENZA Una donna di 58 anni di Assemini soccorsa dal 118. I volontari recuperano parte del cibo “incriminato”

d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Brotzu, dove è stata ricoverata. Non è la prima volta che in questo periodo dell’anno avvengono episodi di questo genere, proprio per questa ragione la stessa Azienda sanitaria ha predisposto da tempo dei “punti” per far controllare la commestibilità dei funghi da parte degli esperti. Chiunque raccolga funghi dovrebbe farli controllare agli esperti dell’ispettorato micologico che hanno gli uffici al mercato di San Benedetto (aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10) e in via San Lucifero, al numero 77. In questo caso gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 8.30 e dalla 13 alle 14. Ma.Sc.


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CAGLIARI

Volontariato A lezione di Protezione civile n Ripartono i corsi di Protezione civile. A ottobre si è concluso il corso per soccorritori di primo livello della Protezione civile nella sede operativa del Ma.Si.Se. a Sinnai, l’ultimo atto sono stati gli esami seguiti dal cardiologo Andrea Pili. Nelle lezioni sono state

insegnate ai nuovi soccorritori le tecniche fondamentali su come comportarsi con gli infortunati, le tecniche di soccorso e di Bls (Basic life support) secondo le linee guida Irc 2010 (Italian resuscitation council). Il corso, realizzato col supporto dei volontari

della Misericordia di Settimo San Pietro, è stato superato da 18 volontari della Protezione civile di Settimo San Pietro e 8 dell’associazione Farmacisti volontari della provincia di Cagliari. Il 29 ci sarà il primo corso per operatori volontari di Protezione civile di Base.

Nel frattempo andrà avanti una campagna informativa rivolta alla popolazione e agli studenti di Settimo San Pietro sul rispetto dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. Per informazioni: 347-7782958 e protezionecivilessp@libero.it.

Attentato Bomba, sentiti trenta residenti aspetti dell'attentato. Sotto i riflettori c'è proprio l'ordigno, la bomba costruita artigianalmente.

VIA CORNALIAS I carabinieri hanno raccolto le testimonianze degli inquilini del palazzo al numero 12 e degli abitanti della zona. L’inditimidazione forse non era indirizzata alla cartoleria n Un giornata di testimonianze, di accertamenti, di verifiche incrociate, prelievi, comparazioni e controlli. I carabinieri intendono fare al più presto luce sull'attentato di via Cornalias, sulla bomba artigianale lasciata, nella notte tra sabato e domenica, davanti all'ingresso della cartoleria “Mille idee regalo” di Marcello Trudu. I militari dell'Arma del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cagliari, coordinati dal tenente Giuseppe Pischedda, ieri hanno sentito una trentina di residenti. LE INDAGINI Raccolte le testimonianze sia degli inquilini della palazzina al numero 12 di via Cornalias, sia altri abitanti della zona. Ascoltato anche il proprietario dello stesso negozio. Marcello Trudu non saprebbe spiegarsi le ragioni dell'attentato, non riesce a capire perché qualcuno ha lasciato una bomba artigianale davanti all'ingresso del suo negozio. Proprio

sul “destinatario” del messaggio i carabinieri non scartano alcuna ipotesi. Se da un lato l'attenzione è chiaramente concentrata sul proprietario della cartoleria, i militari non escludono che la bomba fosse destinata a qualche altra persona. Un'ipotesi avvalorata dal fatto che l'ordigno è stato lasciato davanti all'ingresso del negozio alle 22 di sabato, quando in zona c'è ancora molta gente, quando gli inquilini della palazzina, ma anche quelli delle altre vicine stanno tornando a casa. Non si può quindi escludere che la bomba fosse indirizzata a qualche altra persona, non si può scartare la possibilità che il malvivente o i malviventi volessero colpire con quei frammenti metallici qualcuno che transita spesso nella zona. Proprio per questa ragione durante tutta la giornata di ieri i carabinieri hanno sentito gli inquilini e i residenti. Ma le indagini dei militari dell'Arma si stanno concentrando anche su altri

LE INDAGINI La cartoleria davanti alla quale è esplosa la bomba

GUANTINI

IL LAVORO DEI RIS I resti sono stati consegnati agli specialisti del Ris, il Raggruppamento investigazioni scientifiche, coordinato dal colonnello Giovanni Delogu. I carabinieri sarebbero lavorando sulla polvere da sparo, comparandola con quella utilizzata in altri attentati avvenuti in città, in provincia o in altre zone dell'Isola. Ma non solo. Al microscopio del Ris ci sono anche i resti metallici, i bulloni e le parti di serrature infilate nella carta stagnola insieme all'esplosivo. Si lavora anche sulla miccia, sul tempo impiegato dai malviventi per accendere l'ordigno e fuggire. La miccia, secondo alcune indiscrezioni trapelate, era molto corta. Quindi i malviventi dopo averla accesa hanno avuto pochissimo tempo per allontanarsi, forse a bordo di un'auto o di una moto. Infine si sta analizzando anche il potenziale effettivo dell’ordigno che ha denneggito gravemente alcune automobili parcheggiate e l’ingresso dell’esercizio. Ma.Sc.


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SPORT PRIMAVERA SOLO UN PAREGGIO COL MODENA A SEGNO MIGONI E MANNONI DAL DISCHETTO

NOTIZIARIO OGGI LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI INDISPONIBILI ANDREA COSSU E ANCORA EL KABIR

n Ancora un pareggio per la Primavera rossoblù sabato contro il Modena. La squadra di Festa ha chiuso la gara 2-2 nonostante la superiorità numerica in seguito all'espulsione del portiere Patexano nell'azione del calcio del rigore del 2-1. Cagliari in vantaggio con Migoni al 22', poi il pari nella ripresa di Ansaloni. Al 72' ancora Migoni veniva steso in area dal portiere: rigore ed espulsione. Mannoni siglava dal dischetto. Poco dopo il contropiede con Fiandaca infilava Ruzittu per il gol del 2-2.

n Oggi alle 15 il Cagliari riprenderà gli allenamenti conBallardini dopo due giorni di riposo. Il nuovo allenatore rossoblù dovrà preparare la gara con l’Inter probabilmente senza Andrea Cossu, fermatosi per una lesione muscolare. Tutti gli altri rossoblù dovrebbero essere disponibili tranne El Kabir e Astori.

Cagliari Dall’Inter fino al Milan sei partite per risalire FINO A FINE ANNO In palio 18 punti, di mezzo Bologna, Catania, Parma e Chievo. Per Natale si cerca l’aria d’Europa di Gabriele Lippi redazione@sardegnaquotidiano.it

n Sei partite per scoprire che ne sarà del Cagliari. Diciotto punti in palio, che racconteranno molto sul campionato che i rossoblù potranno fare da qui alla fine. Dall'esonero di Ficcadenti alla necessità di tornare a vincere e fare quei punti che portino quanto prima alla salvezza, per poi magari provare a guardare anche più in alto. Il compito di Ballardini è di quelli intriganti, e non poteva iniziare con una sfida più dura. SI RIPARTE DALL’INTER A Milano contro l'Inter sarà difficilissimo fare punti, quasi un'impresa vincere. A San Siro non succede da 11 anni, quasi 12. Era il 17 febbraio 2000, semifinale di Coppa Italia. Corradi e Sulcis rimontarono il gol di Zamorano, ma non bastò a cancellare l'1-3 subito al Sant'Elia e regalare una bellissima finale alla squadra di Ulivieri, che alla fine della stagione sarebbe anche tornata in serie B. Un'autentica vittoria di Pirro, difficile da iscrivere nel libro d'oro dei bei ricordi, dove trovano spazio altri 5 successi contro i nerazzurri al Meazza, al fronte di 24 sconfitte e 7 pareggi. Uno score senza dubbio negativo, che forse non potrebbe trovare un momento migliore per addolcirsi almeno un po'.

numeri 18

La data di dicembre nella quale si giocherà ChievoCagliari.

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I punti del Cagliari in classifica all’undicesima giornata di campionato con una partita da recuperare (col Milan).

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La data di dicembre di recupero di Cagliari-Milan, gara che ad agosto saltò per il mancato accordo sul contratto collettivo tra Lega e Aic. È l’ultima gara prima della vacanza natalizia.

sfida di sabato prossimo con un pizzico di ottimismo in più. Appena due vittorie in campionato, una sola in casa contro il modesto Chievo Verona, a San Siro la squadra di Ranieri ha già perso contro Napoli e Juventus, e ha pareggiato con la Roma quando ancora in panchina c'era Gasperini. Una crisi di gioco e risultati che trova le sue motivazioni in una campagna acquisti-cessioni deficitaria, che ha visto andar via Samuel Eto'o e arrivare Luc Castaignos. L'Inter sembra tornata quella della prima era Moratti, quella del pre-calciopoli, imbottita di giovani giocatori semisconosciuti pescati all'estero, piena di mezzepunte (Coutinho, Alvarez, Zarate), ma senza che nessuna di queste in fin dei conti sia in grado di fare davvero la differenza. POCHE RETI PER I NERAZZURRI I nerazzurri segnano poco (11 reti, appena due in più del Cagliari) e subiscono tanto (16 gol incassati in 9 partite), sembrano quasi allo sbando, certamente molto più abbordabili di quanto non lo siano stati negli ultimi 5 anni. Certo, vincere non sarà semplice, ma pensare al colpaccio non è reato. Anche perché tornare da Linate con un risultato positivo potrebbe essere quello che serve per

far scattare la molla della ripartenza. Da lì a Natale il Cagliari dovrà affrontare Bologna e Parma in casa, Catania e Chievo in trasferta, prima di cancellare quella fastidiosa discrepanza tra giornate di campionato e partite effettivamente giocate con il recupero della gara contro il Milan, il 20 dicembre, ancora al Sant'Elia. Prima dei campioni d'Italia, quattro occasioni per guadagnare terreno su altrettante dirette concorrenti per la salvezza, per ritrovare il feeling con il proprio pubblico, che non esulta per una vittoria dalla terza di serie A contro il Novara, per riscoprire che si può fare gol anche al Sant'Elia. Dall'Inter al Milan sei partite che diranno tanto di quel che sarà da qui a maggio per il Cagliari di Ballardini. CLASSIFICA CORTA La classifica è corta, ma può allungarsi da un momento all'altro: basterebbero tre punti in più per tornare a respirare aria d'Europa, ma è anche vero che con cinque in meno si rischia di cadere nella depressione da serie B. Sotto l'albero sarebbe meglio trovare il primo dei due pacchi, nell'attesa che l'Epifania restituisca Davide a Davide. Ballardini ha già scritto la letterina: nella calza vuole Astori.

DONADONI LA SAMP CHIAMA, RESCISSIONE IN VISTA n La Sampdoria ha esonerato il tecnico Gianluca Atzori. Lo ha annunciato il direttore sportivo della società blucerchiata, Pasquale Sensibile. La sconfitta interna di ieri contro il Vicenza per 1-0 è costata il posto al tecnico, peraltro già contestato dai tifosi dalla sconfitta interna contro il Torino di un mese fa. Atzori potrebbe essere sostituito o dall'ex tecnico del Brescia, Giuseppe Iachini, o dall'ex ct della Nazionale, Roberto Donadoni. «Il nuovo tecnico dovrà avere grande serenità e grande senso della leadership», ha commentato Sensibile. Donadoni, ancora sotto contratto col Cagliari potrebbe chiedere la rescissione. Dopo gli ultimi fatti che hanno visto l’ennesimo scontro tra società rossoblù e cittì con il presidente Cellino che ha denunciato «l’irreperibilità del tecnico dopo l’esonero di Ficcadenti» e la smentita puntuale del legale di Donadoni, si potrebbe aprire un nuovo capitolo. Il presidente del Cagliari potrebbe nel caso pensare di non rescindere e aspettare la decisione del tribunale.

C’È OTTIMISMO Il periodo negativo dell'Inter, terzultima in classifica alla pari con il Lecce seppure con una partita da recuperare, concede di guardare alla

A San Siro Assente Cossu rispunta il 4-3-3

ANDREA COSSU Out per l’Inter

n «Cossu? Mi ha già fatto arrabbiare perché si è fatto male». Davide Ballardini se la cavò con una battuta il giorno della presentazione ad Assemini ma, forse, tanto battuta non doveva essere. Perché se è vero che uno dei motivi che ha riportato il tecnico di Ravenna a Cagliari è stato il gioco d’attacco involuto dei rossoblù e l’utilizzo spesso decentrato di Cossu, Ballardini aveva capito che non avendo a disposizione il miglior interprete del 4-3-1-2 la terza avventura sull’Isola iniziava con un grattacapo non di poco conto. In rosa non c’è un altro trequartista all’altezza: Ceppelini è ancora troppo acerbo ed è improbabile che possa giocare titolare contro l’Inter nella prima gara del dopo-Ficcadenti. Ekdal ha la tecnica ma

non la rapidità che ci vuole quando si agisce tra le linee. Nainggolan l’ha fatto in passato, specie a Piacenza, ma la considerazione di Juventus, Napoli e Milan l’ha avuta giocando interno. Ecco allora che il neo-tecnico rossoblù potrà sfoggiare a San Siro il nuovovecchio modulo, il 4-3-3, inserendo Ibarbo attaccante esterno destro, RIbeiro largo a sinistra e Nenè centrale; più che il 4-4-2, sempre con l’inseri-

SABATO L’assenza del trequartista può portare al cambio del modulo, Ibarbo nel tridente con Nenè e Ribeiro, come con Donadoni

mento del colombiano ma in posizione più arretrata. Il tutto per una serie di motivi: due dei tre reparti, difesa e centrocampo, rimarrebbero immutati, poi il tridente è stata una soluzione spesso utilizzata nel precampionato da Donadoni quando gli esterni d’attacco erano El Kabir e appunto Ibarbo. Il 4-4-2 col colombiano sulla linea mediana comporta cambi in tutti i reparti: costringerebbe Biondini o Nainggolan a giocare esterni non avendone il passo e la difesa, immutata negli uomini, farebbe movimenti diversi specie in fascia. Vero è che andare a San Siro col 4-3-3 farebbe ripensare a Ficcadenti ma, certamente, con Ballardini le punte non farebbero i mediani. Fabio Salis

IL BALLA COL GENOA STESSO PROBLEMA n Quando l’anno scorso al Genoa Ballardini sostituì Gasperini provò a giocare subito col 4-3-1-2 ma dovette rivedere immediatamente i propositi ottenendo due vittorie di fila, di cui una a Cagliari, col 4-3-3. Provò a riproporre il 4-3-1-2 che subito abortì per l’infortunio che capitò a Kharja e le deludenti prestazioni di Jankovic che tornava da un lungo periodo di inattività. Capì allora che il modo migliore per ottenere i risultati fu quello di utilizzare il 4-4-2 utilizzando spesso Konko (ora alla Lazio) e Rossi esterni, e centrali Kucka (a gennaio all’Inter) e Veloso o Milanetto. Aveva i giocatori per farlo, a Cagliari no. F.S.


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PONTEDERA GIOCATORE IN COMA FARMACOLOGICA DOPO UN DURO SCONTRO CON UN AVVERSARIO

GUARDIOLA IL TECNICO DEL BARÇA SUGLI SPALTI HA VISTO BRESCIA-ASCOLI CON LA SUA FAMIGLIA

n Manuel Caponi, 25 anni, è in coma farmacologico dopo aver ricevuto un calcio al volto in uno scontro di gioco durante la partita fra la sua squadra, il Pontedera, e il Sansovino (serie D). Il colpo è stato violento, con Caponi che ha subito un taglio tra il naso e la bocca, perdendo anche sangue. Trasportato all'ospedale di Pontedera, il venticinquenne è stato sottoposto a una Tac che ha evidenziato un ematoma alla testa. Il calciatore è stato poi trasferito al reparto di neurochirurgia dell'ospedale Cisanello a Pisa.

n Brescia-Ascoli aveva il suo spettatore d'eccezione: pochi minuti prima dell'inizio del match è arrivato l'allenatore del Barcellona Pep Guardiola, in città già da un paio di giorni. Guardiola è arrivato allo stadio in compagnia della moglie e dei tre figli, sta assistendo alla partita da uno sky box. Guardiola non ha rilasciato dichiarazioni.

Ballardini Con i ritmi di tre anni fa all’orizzonte ben 60 punti IL TECNICO Nella corsa salvezza di tre stagioni fa ebbe una media di 1,5 punti a gara. È tornato con più esperienza

busca sempre. Chissà come sarebbe andata a finire con Ficcadenti. Onde evitare dubbi Ballardini dovrebbe rappresentare il sicuro. Non è certo il tecnico del calcio coi fuochi d’artificio, ma quello della semplicità ed essenzialità. Due passaggi e si arriva dall’altra parte. Sulla carta quei 1,5 punti a gara sarebbero assicurati.

info

di Virginia Saba virginia.saba@sardegnaquotidiano.it

Brevi

n Perché Ballardini? L’uomo dagli occhiali scuri con ogni cielo è tutto d’un pezzo. Non è una Ferrari, ma dovrebbe essere quell’utilitaria che ti porta tranquilla a destinazione. Curioso scoprire che la sua media salvezza di quella memorabile stagione 2007-2008 equivale quasi a quella di Ficcadenti in questi due mesi. A partita 1,5 punti assicurati. Ma se il tecnico che amava il gel nei capelli non ha superato la maledizione delle cinque giornate di caduta libera, iter ormai obbligato del campionato rossoblù, è anche per le sue tesi. Il coraggio è venuto a mancare con un episodio in particolare, quando Astori si è fatto male. Una garanzia in meno che ha fatto abbassare il baricentro rossoblù e le sue capacità offensive. E se c’è una considerazione certa, quella è che il Cagliari, per il livello che da anni è più o meno lo stesso, se si difende le ABETE: «BALOTELLI CIRCONDATO D’AFFETTO» «È bello avere Balotelli - ha commentato il presidente della Figc Abete - si è visto anche a Rizziconi in cui Mario ha messo in mostra le sue qualità eccezionali. Fa piacere anche che abbia fatto il suo primo gol in Polonia e sono felice che sia circondato da tanto affetto e fiducia non solo da parte del ct Cesare Prandelli ma da tutta Italia».

DAVIDE BALLARDINI La sua corsa salvezza nella stagione 20072008 iniziò dalla vittoria con Napoli a gennaio (2-1).

UN FINALE DA CAPOGIRO Se così fosse come andrebbe a finire il campionato rossoblù? A sessanta punti considerando anche lo scarto dei conti, uno 0,2 a partita circa. Ovvero il sesto posto. Che sia arrivato Ballardini allora non è un caso perché questa pare sia la speranza. C’era un altro particolare di Ballardini che ha entusiasmato. I pareggi erano una rarità, concessi solo con squadre come Roma e Juventus di allora (ma anche col Parma). Un dato che in casa Cagliari influenza molto gli entusiasmi e anche le decisioni. Il paradosso è che a volte si preferisce la sconfitta al punticino che nel Cagliari sembra avere la faccia del povero Giampaolo ai suoi tempi in rossoblù profeta nel deserto. Per il resto resteranno indimenticabili le vittorie di Ballardini. Ad iniziare da quella contro il Napoli, 2-1 con Conti e Matri che risolsero la partita al Sant’Elia segnando tra il

TOMMASI: «STADI PIENI? SE FINISCE LA GUERRA» «Stadi pieni quando il calcio si prenderà meno sul serio e non vivrà più di esagerazioni. Ciò accadrà quando la smetteranno di vivere questo sport come se fosse una guerra». Damiano Tommasi, presidente Aic guarda al futuro. «Le società ragionano con la propria testa. Il primo obiettivo dei presidenti non è il campo e il fare calcio, ma incrementare il business».

93’ e il 95’. Ma poi la carrellata arrivò con la Lazio (1-0), il Genoa (2-1), il Torino (3-0), l'Atalanta (1-0), il Livorno (2-1), l'Empoli (2-0), la Fiorentina (2-1), l'Udinese (0-2). Un percorso fatto di venti partite sempre al massimo che ha regalato alle statistiche un dato rarissimo: anche con dieci punti alla fine del girone d’andata si può sopravvivere in serie A. Il punto è che ora il Cagliari ne ha tredici e ha tutta la tranquillità per chiudere il girone di ritorno senza stress particolari. TROPPE ASPETTATIVE? L’unica sofferenza che può manifestare Ballardini? L’ansia da prestazione. Tutti si aspettano molto da lui, che comunque sa il fatto suo. Stessa faccia stesso mare, qualunque cosa accada. Immutevole come occhiali e giubbino. Ballardini la sfinge però è sicuramente tirato più a lucido di tre anni fa. Le sue esperienze con Palermo, Lazio e Genoa intorno all’alta classifica con giocatori di gran classe valgono più di un anno di Milan per Allegri o di una promozione col Cesena o tante altre esperienze degli ex allenatori del Cagliari. Ballardini al Cagliari era uno sconosciuto, oggi è un allenatore. A pensarci bene il più esperto in casa rossoblù delle ultime stagioni.

CAVANI DOMANI IN CAMPO CONTRO L’ITALIA «BELLA GARA, PIRLO FA LA DIFFERENZA» Cavani col suo Uruguay domani sfida l’Italia al’Olimpico: «Noi più forti dell'Italia? Siamo due nazionali diverse ma entrambe abbiamo giocatori molto importanti. Sarà una bella partita. La differenza la farà Pirlo».

Nazionale Azzurri a Rizziconi. Prandelli: «Giorno storico»

CESARE PRANDELLI Il cittì ieri in Calabria a Rizziconi

n «È stata per noi una giornata storica, andiamo via arricchiti, siamo rimasti particolarmente colpiti dalle parole di Don Ciotti e dalla partecipazione dei ragazzi». Queste le parole del ct azzurro, Cesare Prandelli che ieri ha guidato l’allenamento degli azzurri a Rizziconi, su un campo di calcetto costruito su un terreno sequestrato alla 'ndrangheta. «Siamo orgogliosi di aver insistito perchè la Nazionale potesse venire qui. Non è solo una sfida ma l'idea di poter iniziare qualcosa di importante non solo per questa terra ma anche per l'Italia», ha aggiunto il tecnico di Orzinuovi. Sulla stessa lunghezza d'onda il centrocampista della Juven-

tus, Claudio Marchisio che ha confessato di sentirsi molto piccolo davanti alle questioni del piccolo paese di 8000 abitanti. «È stata una giornata importante - ha commentato - oltre ad aver vissuto una grande emozione. Ci sono stati tanti bambini qui per noi e speriamo di aver dato qualcosa anche noi a loro. Il problema non è solo in Calabria ma di tutti. Con forza e compattez-

ALLENAMENTO Azzurri nel campo sequestrato alla ‘ndrangheta. Buffon: «Un dovere essere qui» Marchisio: «Forte emozione»

za si possono fare cose importanti come questa struttura», ha concluso Marchisio. Anche Buffon toccato dall’atmosfera. «Era un dovere presenziare ad un'occasione come quella di oggi. In campo sono scese oggi tante persone. La politica? Ci deve sostenere e dare una mano, devono scendere in campo i valori della libertà in primo luogo. Come ha detto don Ciotti il grimaldello di tutto deve essere migliorare la nostra cultura, conoscere appieno la storia di ogni paese e di ogni città, solo la conoscenza diretta può far smuovere le coscienze». Gli azzurri si sono allenati a circa un migliaio di tifosi in festa, soprattutto giovanissimi.


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SPORT

Perra «Vittoria meritata e senza subire reti» n Contento della prestazione il tecnico dell’Arzachena Perra: «Era una prova importante, il campo è piccolo e stretto ma non abbiamo sofferto. Siamo tre gare che non subiamo gol, questo è un aspetto importante». La chiave della partita? «Abbiamo gestito bene la palla a terra, siamo stati bravi a sfruttare gli spazi nonostante il campo stretto.

Loro non ci pressavano, potevamo fare il 3-0 per chiudere prima la gara ma va bene così. L’unica difficoltà è stata quella di gestire i cambi perché mi mancavano giocatori importanti». Il capitano Porcu sottolinea che «per noi era d’obbligo vincere, non abbiamo raccolto quanto seminato nelle altre gare ma oggi abbiamo rispecchiato i nostri

valori. Ora ci prepariamo per il derby col Selargius, una gara particolare per molti di noi ex granata». Felicità pura per il 17enne Samuele Spanu autore del 2-0: «Una gioia indescrivibile, serviva vincere fuori casa, sono partito dalla panchina ma ora spero di giocare titolare col Selargius». El. F.

Sant’Elia Trionfa l’Arzachena stinu, dal calcio d’angolo, prova direttamente la conclusione, Rassu esce, Figos in area sfrutta la respinta e calcia forte ma il difensore Boi salva la porta. Cordeddu e Chessa cercano di accorciare le distanze ma è sempre Onesti a farsi trovare pronto. Al 44’ l’arbitro annulla il gol di Farrugia su respinta del portiere smeraldino per fuorigioco. Bonacquisti, Nuvoli e Spanu cercano il 3-0 senza fortuna. Per l’Arzachena è la vittoria della svolta, per il Sant’Elia si arresta il decollo.

SERIE D Con un gol per tempo di Figos e Spanu gli smeraldini si impongono a Cagliari, passo indietro per i ragazzi di Affuso di Eleonora Fava n Un derby senza troppe storie quello tra Arzachena e Sant’Elia. Il pubblico di casa, dai ragazzi di mister Affuso, si aspettava qualcosa in più ma l’avversario oggi era di tutto rispetto. Perché per gioco, determinazione e per le belle prestazioni di Porcu, Figos, Nuvoli e Steri, ha ben meritato tutti gli applausi dei presenti all’impianto di Via Schiavazzi. Entrambe le squadre si schierano con il 4-42, davanti ci sono nomi importanti: gli smeraldini con Figos e Mastinu, i cagliaritani con Farrugia e Virdis . Il Progetto Sant’Elia parte bene, i primi 20’ chiude gli spazi avversari, trova l’anticipo su alcuni palloni e anche le conclusioni in avanti con la rasoiata di Caddeo al 2’ e con il tiro defilato di Virdis, poco alto sulla traversa al 10’. Mastinu ci prova al 15’ da fuori area ma la palla va oltre il palo destro. Al 20’ Frongia serve in area una palla per

PROGETTO DELUSO

PROGETTO SANT’ELIA ARZACHENA IL GOL Samuele Spanu esulta dopo aver messo a segno il gol dello 0-2

Caddeo che sfiora il gol colpendo di testa, ma il pallone rimbalza sul terreno e finisce di un pelo sopra la porta. La gara si sblocca al 24’: Mastinu crossa in area per il troppo libero Figos, l’attaccante incorna di testa e porta in vantaggio l’Arzachena. Il Sant’Elia invece che reagire abbassa un po’ il ritmo, subisce il gioco avversario , Figos e Mastinu minacciano più volte la

porta senza però finalizzare. La ripresa è tutta dell’Arzachena e la mossa di mister Perra (Spanu al posto di Melis), sembra esser del tutto azzeccata: al 2’ Pitta serve in verticale Spanu, Frongia non chiude, il classe ‘94 raddoppia con un diagonale rasoterra di destro. Al 13’ ci prova Frongia dai 25 metri su calcio di punizione, Onesti vola e manda la palla in angolo. Al 25’ Ma-

0 2

RETI 24’ pt Figos, 2 st Spanu PROGETTO SANT’ELIA (4-4-2) Rassu; Sedda, Chessa, Serao (12’ st Cordeddu), Frongia; Caddeo, Coppola (29’ st Atzori), Giraldi, Chianese (1’ st Boi); Virdis, Farrugia. Allenatore Rosario Affuso (Di Leo, Loi, Riccardi, Atomei) ARZACHENA (4-4-1-1) Onesti; Pitta, Porcu, Rossi, Pinna P.; Melis (1’ st Spanu), Steri, Di Prisco, Nuvoli; Mastinu (44’ st Bonacquisti); Figos (24’ st Palmisano). Allenatore Virgilio Perra (Diofebi, Secchi, Pinna L., D’Aqui) ARBITRO Luigi Martire di Grosseto NOTE Ammoniti Giraldi, Pitta, Boi.

Affuso: «In gara fino al 2° gol» Cardia: loro forti n Dopo gara amaro per il tecnico Affuso: «Nel primo tempo siamo partiti bene, stavamo tenendo testa a una squadra costruita per vincere. Il gol di Figos ci ha tagliato le gambe e invece che reagire ci siamo un po’ demoralizzati». Un gol che forse si poteva evitare. «Se avessimo seguito meglio alcune disposizioni - dice il tecnico dei cagliaritani - cioè seguire il taglio in area di Figos, non avremmo preso gol». La reazione del Sant’Elia questa volta non c’è stata. «La superiorità dell’Arzachena è venuta fuori col secondo gol - continua Affuso - loro hanno avuto vita facile e noi abbiamo abbassato i ritmi. Finché siamo stati in partita era un Sant’Elia vivo». Deluso il presidente Franco Cardia: «Non potevamo contrastare giocatori bravi come loro, l’Arzachena ha dimostrato di essere una grande squadra. Non riesco a capire l’altalena di determinazione dei miei ragazzi, di certo non erano gli stessi che contro il Sora. È un problema di stimoli e per chi sposa il nostro progetto questo non deve esistere». El.F.


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SPORT SERIE D COLPO DEL PORTO TORRES (1-2) FRAU E BORROTZU DECISIVI AD ANZIO

PROMOZIONE A CADE IL P. CORALLO SAMASSI SOLO IN TESTA, Q 2000 È 3°

PROMOZIONE B LATTE DOLCE KO A FONNI SCIVOLA L’USINESE, POSADA AL 2° POSTO

n 11ª giorn Anziolavinio-P.Torres 1-2 (Frau, Gallaccio, Borrotzu), Fidene-Boville 2-0, Marino-Astrea 1-1, Palestrina-Cynthia 24, Pomigliano-M.rotondo 1-0, Sant'Elia-Arzachena 0-2, Salerno-Budoni 1-1, Selargius-Bacoli 3-0, Sora-Civitavecchia 1-0. n Classifica: Budoni, Salerno 23; P.Torres, Sora 19; Pomigliano 17; Arzachena, Marino, Monterotondo, Selargius 16; Anziolavinio 15; Cynthia, Fidene, Palestrina 13; Astrea 12; Civitavecchia 10; Boville 8; Bacoli 7; Prog. Sant'Elia 5.

n La 9ª giornata Asseminese-Arbus 2-2, CardeduQ 2000 1-2, Fulgor-Serramanna 2-0, La Palma-Porto Corallo 2-1, Lanusei-Ferrini 2-0, S.Antioco-Samassi 1-3, S.Elena-Siliqua 1-1, Tortolì-Barisardo 1-2. n Classifica Samassi 25; P.Corallo 22; Q 2000 17; S.Antioco 16; Serramanna 15; Asseminese 14; Barisardo 13; La Palma, Siliqua 12; Ferrini, Lanusei 10; S.Elena 9; Cardedu 6; Arbus, Fulgor, Tortolì 5.

n La 9ª giornata Abbasanta-Ozierese 1-0, Borore-Olmedo 4-0, Codrongianos-Corrasi 5-2, Fonni-Latte Dolce 2-0, Porto Rotondo-Dorgalese 1-0, Posada-Ghilarza 2-1, Tempio-F Olbia 05 1-0, Usinese-Ilva 1-2. n Classifica Latte Dolce 24; Posada 20; Usinese 19; Tempio 18; Dorgalese 16; Ilva 15; Codrongianos, Fonni 14; Porto Rotondo 11; F Olbia 05 9; Abbasanta, Borore, Corrasi 8; Ghilarza, Ozierese 7; Olmedo 0.

TRIS AL BACOLI

IL TECNICO FADDA

n Il Virgilio Porcu resta un fortino inviolabile, il Selargius vince senza subire gol e Caboni si conferma sempre più bomber: Vincenzo Fadda avrà spunti interessanti da analizzare nella settimana che porta al derby dei tanti ex con l’Arzachena. Eppure vincere il match contro un Bacoli in crescita e con una classifica bugiarda non era facile, il 3-0 finale però è netto. A parte il forfeit per squalifica di capitan Farci, le novità sono le esclusioni di Mancosu e Sarritzu, tagliati fuori per il poco impegno mostrato in allenamento; Fadda li rimpiazza con Corongiu e Nurchi. I granata partono subito forte: al 4’ Garau pennella una punizione in area, Piras ci arriva più in alto di tutti e mette dentro il suo secondo gol di fila dopo quello in trasferta una settimana fa. Il Bacoli, orfano di Manzo out dopo un contrasto, prova a reagire con Raffaele Poziello, ma il compagno De Rosa, appostato sulla linea di porta, gli nega il gol e il guardalinee lo pesca in fuorigioco 2’ dopo. Il Selargius soffre, specie sulle palle alte, ma resiste, fallendo il 2-0 al 45’ con Caboni. Al rientro dagli spogliatoi il Bacoli spinge ancora e per poco De Rosa non segna in semirovesciata, ma al 18’ Caboni si procura e segna il rigore che chiude la pratica. Alcolino para poi una punizione a giro di Rais e Mainas risponde bene alla mezz’ora sul solito Poziello. Allo scadere, ci pensa Caboni a siglare il suo settimo sigillo stagionale con un gran tiro su assist di Rais che decreta il 3-0 finale. Silvia Dell’orto

n Sorride Vincenzo Fadda con in tasca il 3-0 al Bacoli: «Dopo la sconfitta della scorsa settimana volevamo a tutti i costi questa vittoria. Centrare la salvezza, visti anche gli altri risultati, è sempre più difficile perciò, specie in casa, dobbiamo approfittarne. Fuori ci manca un po’ di personalità». E sulle esclusioni di Mancosu e Sarritzu: «Ho puntato molto su di loro all’inizio dell’anno. Ma se in allenamento non ti applichi, corri e lotti non va bene, non si possono allenare come se fossero Juniores. Spero che questa scelta serva, da martedì mi aspetto molto da loro». Uno da prendere come esempio, fuori come in campo è D’Agostino. «Aspettiamo a breve il transfer – dice Fadda – È un acquisto importante che può aiutare anche i giovani a migliorare». Domenica ad Arzachena: «Una gara difficilissima, andremo a giocarcela provando a fare una bella prestazione». S.D.S

Piras e poi Caboni «Grande vittoria Selargius arpiona Mancosu-Sarritzu tre punti salvezza ora diano di più»

BUDONI I galluresi mantengono l’imbattibilità in campionato e conservano il primato a pari punti (23) col Salerno

Budoni Impresa sfiorata

pareggia 1-1 a Salerno e conserva il primo posto

«Felice per i 2 gol e finalmente difesa imbattuta»

RETI 4’pt Piras, 19’st Caboni (rig), 43’st Caboni SELARGIUS (4-4-2) Mainas, Garau, Piras, Boi, Puddu, Pinna (22’ st Callai), Rais, Lai Nic., Corongiu (34’ st Botarelli), Nurchi (43’st Mura), Caboni Allenatore Vincenzo Fadda (Arrus, Piselli, Acquaviva, Lai Ant.) BACOLI (4-4-2) Alcolino, Rainone (31’ st Viglietti), Caraviello, Poziello Ciro, Punziano, Arena, Carannante, Conte, Poziello Raff., Manzo (10’ pt Citro, 15’ st Sabatino), De Rosa. Allenatore Vincenzo Carannante (Costagliola, Bonifacio, Simonetti, Sibilli) ARBITRO Armando Gentile di Lodi NOTE Ammoniti Puddu, Corongiu, Lai Nic., Poziello Ciro, Caraviello, Punziano, Carannante

n Nel bene e nel male il protagonista è sempre lui. Due settimane fa, nel derby col Sant’Elia, dopo aver portato in vantaggio il Selargius si era fatto espellere alla fine del primo tempo per aver rimediato due ammonizioni, una delle quali per essersi tolto la maglia dopo il gol. Ora, scontata la squalifica, il personaggio in vista è ancora lui. E questa volta, davvero, la scena è tutta sua. «Sono molto contento – ammette Luca Caboni che, con i due gol al Bacoli, tocca quota 7 –dopo la sconfitta della settimana scorsa ci voleva una bella vittoria. La classifica non è ancora ben delineata, un passo falso ti proietta direttamente nelle posizioni più pericolose, vincere ti fa schizzare in alto. Questa è una vittoria meritata che dà morale. Nel secondo tempo ci aspettavamo la loro reazione, ma li abbiamo contenuti bene. E poi, dopo tanto tempo, abbiamo vinto senza subire gol». S.D.O.

Eccellenza Il bomber Siazzu fa decollare l’Olbia

CLASSIFICA L’ATLETICO VINCE A CASTIADAS

SERIE D Grande gara dei galluresi passati in vantaggio col pallonetto di Pau al 39’, il pareggio, 2’ dopo, è di Polani in sospetto fuorigioco. La squadra di Bacciu è imbattuta, la salvezza comincia a stare stretta

SALERNO BUDONI

1 1

RETI nel pt al 39’ Pau, al 41’ Polani SALERNO (4-3-1-2) Sestito; Calori, Puglisi, Chiavaro, Montervino; Pacini, Nicodemo, Giacinti; Caputo; Polani (30’ st Mounard), Biancolino. Allenatore Perrone (Iannarilli, Zero, Avagliano, Lanni, Canotto, Barbarisi) BUDONI (4-3-3) Capello; Monaco, Nnamani, Scugugia, Lasi; Gancitano (9’ st Martinez), Gavioli (36’ st Lepore), Ezeadi; Pau, Mesina (24’ st Fronteddu), Meloni. Allenatore Bacciu (Deledda, Sirigu, Secchi, Sandu) ARBITRO Marchesini di Legnago NOTE Ammoniti Calori, Biancolino, Monaco

L’OLBIA FESTEGGIA SIAZZU

n Piccolo, grande Budoni. La squadra esce imbattuta dalla trasferta di Salerno e conserva il primato proprio con i campani. I galluresi sfiorano l’impresa all’Arechi perché, in vantaggio con capitan Pau al 39’, subiscono il pareggio 2’ dopo con Polani in sospetta posizione di fuorigioco. Di fronte a quasi 5mila spettatori, i ragazzi di Bacciu offrono una prova di spessore rendendo innocui i blugranata contestati a fine gara dai tifosi. Il Salerno ci prova al 7’ ma l’ex Ascoli Pacini fa tutto bene tranne che il cross. Poi è la volta di Montervino (ex Napoli) con un tiro dal limite fuori misura. Il Budoni non si spaventa e risponde con le conclusioni dalla distanza di Pau (24’) e Me-

n La Torres prova a scappare di sabato (2-0 a Calangianus con due gol di Manzini) ma l’Olbia si riporta sotto, il Fertilia fa fuori il Taloro. Villacidro-Olbia 0-1. Il solito Siazzu non si smentisce e ragala la vittoria all’Olbia con un pallonetto al 5’ della ripresa, la vice capolista non rischia (mai impegnato Manis) e sfiora il raddoppio con Castricato e Siazzu. Fertilia-Taloro 2-0. Una doppietta del baby Alberto Santona mantiene in quota il Fertilia che, contro il Taloro, vince il duello tra le sorprese. Pula-Alghero 4-1. Poker del Pula che torna alla vittoria dopo due ko, i catalani bene nel primo tempo col botta e risposta dal dischetto tra Porceddu e Peana. Nella ripresa l’allungo dei bian-

sina (27’), belle ma poco precise. Il Salerno potrebbe passare al 29’ quando Polani, servito da Caputo, calcia al lato di fronte a Capello. Non sbaglia invece capitan Pua al 39’ che supera Sestito con un preciso pallonetto. L’Arechi ammutolito ma ci pensa Polani, aiutato dalla terna arbitrale, a pareggiare 2’ dopo insaccando in posizione di dubbio fuorigioco. Nella ripresa, mister Bacciu rompe gli indugi e mette dentro una punta, Martinez, per un centrocampista, Gancitano. Al 13’, però, Lasi rischia l’autogol, la palla finisce in angolo. Due minuti dopo Biancolino carica il sinistro ma non inquadra la porta. Bacciu inserisce Fronteddu e Lepore e non rischia più niente dietro portandosi via un prezioso pareggio mostrandosi al cospetto della favorita del girone un osso durissimo. La salvezza, ora, non può più essere l’obiettivo dell’ottimo Budoni.

CABONI SUPER

corossi con Lantieri (di testa), Uccheddu (bell’inserimento) e Floris (dribbling e destro imparabile). Nuorese-Valledoria 0-0. I barbaricini ci provano specie nel primo tempo con Nieddu e Iannini ma non trovano la vittoria per la risalita, il Valledoria sfiora il colpo con Ferreira. Castelsardo-Carbonia 3-1. Torna alla vittoria il Castelsardo e lo fa inguaiando il Carbonia. Tribuna e Virdis, en-

LE GARE Torres sempre prima, il Fertilia fa fuori il Taloro col baby Santona, l’Alghero cade male a Pula, Carbonia ko a Castelsardo

SELARGIUS BACOLI

3 0

trambi su assist di Gareddu, in 2’ nel primo tempo segnano la gara, ancora lo scatenato Tribuna firma la doppietta prima del gol minerario con Foddi. Castiadas-Atletico 2-3. Non basta al Castiadas andare due volte in vantaggio con Massimo Onano (tap-in) e Piccarreta (punizione), il primo pari è di Sartorio (comodo appoggio), il secondo è di Manunza (punizione). Nella ripresa gol-vittoria di Boi. San Teodoro-Sanluri 0-0. Mister Prastaro al debutto coglie un buon punto in casa dei teodorini privi dello smalto di inizio campionato. Tavolara-Muravera 3-0. Si risollevano gli olbiesi con tre reti firmate Di Pasquale, Ibba e Carboni, al capolinea il mister dei sarrabesi Senigagliesi.

n 13ª giorn.Calangianus-Torres 0-2, Castelsardo-Carbonia 3-1, CastiadasAtletico 2-3, Fertilia-Taloro 2-0, Nuorese-Valledoria 0-0, Pula-Alghero 4-1, S.Teodoro-Sanluri 0-0, Tavolara-Muravera 3-0, Villacidro-Olbia 0-1. n Classifica: Torres 36; Olbia 33; Fertilia 30; Taloro 26; Alghero 24; Calangianus, Pula 20; Valledoria 19; Castelsardo 17 Sanluri, Tavolara 16; Castiadas, San Teodoro 14; Atletico Elmas, Carbonia 10; Muravera 9; Nuorese 6; Villacidro 3. n Prossimo turno 20/11: AlgheroFertilia, Atl Elmas-Olbia, CarboniaPula, Muravera-Calangianus, Sanluri-Nuorese, Taloro-San Teodoro, Tavolara-Villacidro, Torres-Castelsardo, Valledoria-Castiadas


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LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2011

SPORT F1 DISASTRO VETTEL, VINCE HAMILTON ALONSO 2°: «NEL 2012 ESULTEREMO NOI»

CLASSIFICHE MASSA CHIUDE AL 5° POSTO FERNANDO ORA È A -10 PUNTI DA BUTTON

n Un super Hamilton mette tutti dietro nel Gp di Abu Dhabi, conquistando il titolo in una gara inusuale per l'uscita di scena al 1° giro del campione Vettel. Dietro la McLaren dell’inglese solo Alonso ha provato a vincere. Il ferrarista ha chiuso secondo davanti a Button e Webber. Massa in testacoda nel finale 5°. Hamilton: «Sono felicissimo, è stata una delle mie migliori corse». Alonso: «L’anno prossimo l’obiettivo è vincere».

n Ordine d'arrivo: 1. Hamilton (McLaren) in 1h37'11; 2. Alonso (Ferrari) a 8’’457; 3. Button (McLaren) 25’’881; 4. Webber (Red Bull) a 35’’784; 5. Massa (Ferrari) a 50’’578; 6. Rosberg (Mercedes) a 52’’317; 7. Schumacher (Mercedes) 1'15’’964. n Mondiale piloti: 1. Vettel (GER) 374 punti; 2. Button (Gbr) 255; 3. Alonso (Spa) 245; 4. Webber (Aus) 233; 5. Hamilton (Gbr) 227; 6. Massa (Bra) 108; 7. Rosberg (Ger) 83; 8. Schumacher (Ger) 76.

TENNIS .

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Basket L’Olimpia sorride

Pinna ancora scatenato DONNE IL CUS CAGLIARI KO A POZZUOLI 66-60 n Il Cus cagliari perde di soli sei punti a Pozzuoli (66-60). La squadra di Xaxa dopo aver resistito nel primo quarto (ha chiuso a meno tre) ha trovato l’ottima verve della Callens (17 punti a tabellino). Buona prova Wbara (15 punti) e Fabianova con tre triple su otto. In doppia cifra anche Brunetti (10). A penalizzare le cussine la poca precisione nel tiro dai due punti. Per Lukacovicova 2 su 11, la Darret non ha fatto meglio con 1 su 10. Anche da tre le percentuali sono state del 29%. I tabellini. Pozzuoli: Micovic 13, Fazio 6, Vilipic 12, Chesta 6, Callens 17, Ward 2, Mazzante 5, Minervino ne, Linguaglossa ne, Zampella 5. C.U.S. Cagliari: Bergante 0, Lukacovicova 9, Giorgi 1, Fabianova 12, Piana ne, Plumley 2, Darrett 2, Arioli 9, Brunetti 10, Wabara 15. Parziali: 18-15; 39-29; 53-46.

DIVISIONE NAZIONALE La squadra di Restivo espugna Carrara vincendo 71-61. Ottima la regia del play Manca. La Russo crolla a Pistoia, non basta la prova di Pintor con 20 punti a tabellino n Dopo la sconfitta del Calasetta nel match di sabato, Olimpia e Russo alternano sorrisi e musi lunghi : i ragazzi di Restivo vanno a espugnare il campo del Carrara per 71-61, mentre la Russo continua il momento no in trasferta andando a perdere 65-51 a Pistoia. CARRARA - OLIMPIA 61-71 Grande equilibrio nei primi due quarti tra le due formazioni, che giocano con grande intensità difensiva. L’Olimpia alza i ritmi al ritorno dal riposo lungo e trascinata da Pinna, ancora decisivo dopo il derby col Calasetta, cuce un vantaggio di dieci punti. Nell’ultimo quarto i padroni di casa le provano tutte, ma Manca, abile in regia e freddo dalla lunetta, chiude il discorso senza troppi pate-

mi. Olimpia Trony Cagliari: Peretti En. 10, Manca 10, Spampinato 9, Sirianni 3, Raselli 2, Soro 15, Pinna 19, Peretti Ed., Mastio 3, Chessa. PISTOIA – RUSSO CAGLIARI 65-51 Partono fortissimo i ragazzi di Sassaro, che chiudono il primo quarto con un perentorio 21-10. Pistoia si risveglia dal torpore e capovolge il risultato, andando all’intervallo addirittura con sei punti di vantaggio (37-31). La panchina dei verdi forse non è lunga come sarebbe necessario, e i punti di Pintor (che chiuderà a 20) non bastano per riportare sotto Pedrazzini e compagni. Finisce 65-51. Russo Cagliari: Chessa 0, Biggio 0, Pintor 20, Graviano 7, Puggioni 13, Piano ne, Pedrazzini 8, Sanna 3, Cara ne. Filippo Congiu

Il Tc Cagliari sconfitto a Parma ma Crema lo tiene ancora in corsa n Il Tc Cagliari non compie il miracolo a Parma, ma l’Ata Battisti lo tiene in corsa per il 4° posto battendo Crema. Il team di Capitan Lecca è più vicino alla salvezza nonostante la sconfitta per 5-1 cl Castellazzo perché a Trento è caduto (6-0) il Tc Crema diretto avversario per la permanenza senza playout in A. Punto della bandiera di Matteo Trevisan (foto), ma senza il russo Shukin, pure Andrea Lecca è sceso in campo nel doppio. Il Ct Le Rocce, domenica a Cagliari, sarà l’ultima sfida dal sapore di passerella per la squadra sarda che non può non vincere e quindi il 4° posto sembra in cassaforte anche se adesso davanti c’è Sarnico con un solo punto in più ma a riposo nel prossimo turno. Castellazzo Parma–Tc Cagliari Ecoserdiana 5-1.Singolari. Tombolini – Mocci 3-6, 6-3, 3-0 ritiro; Montenet–Comune 6-0, 6-1; Brizzi – Galimberti 6-4, 6-7, 6-3; Trevisan–Vanni 6-3, 6-4. Doppi. Montenet/Brizzi–Lecca/Comune 6-3, 63; Tombolini/Vanni–Trevisan/Galimberti 3-6, 6-3, 10-7. Lazzaro Cadelano


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LUNEDĂŒ 14 NOVEMBRE 2011

Nuove Collezioni autunno/inverno 2011

Sala da pranzo Louis-Marie Rovere di francia massiccio, Particolari in bronzo massiccio anticato. Tavolo da pranzo L.270 x P.118 Buffet sagomato 4 ante: L.230 xP.60.5xH.94

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LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2011

CULTURA

JAZZ I tre figli d’arte di Venice Beach il dvd del tour made in Sardinia

P

rovengono dal jazz, sono tre figli d'arte, ma la loro musica valica i confini di genere. Il loro sound è un un mix di funky, blues, jazz, rock. E non poteva essere altrimenti visto che hanno mangiato pane e musica fin da quando erano in fasce. Difficile cercare una definizione per il Coryell Auger Sample Trio, Cas trio, è la musica a parlare per loro. La band si muove su circuiti lontani dallo show business tradizionale. E forse è proprio quella la loro forza. Julian Coryell alla chitarra, Karma Auger alla batteria e Nick Sample al basso, suonano nei migliori Jazz Club americani ed europei, Blue Note, NY; Ronnie Scott’s Londra, con un buon seguito di appassionati. Sono i tre figli d'arte di tre famosi musicisti: Larry Coryell, chitarrista Jazz, Brian Auger, hammond/tastiere, funk, Joe Sample, pianista jazz. Un tour di successo e un documentario in uscita, “Coryell Auger Sample Beginnings”, che porta la firma del regista cagliaritano Angelo Camba. Il film ha una durata di un’ora e 40 minuti con un menù diviso in venti capitoli che raccontano in parte la vita della band in tour in giro per l’Europa e le canzoni che venivano eseguite dal vivo. Camba ha girato tutto con camere non professionali. Una scelta obbligata per abbattere i costi, ma anche perché ogni live è stato girato con sei camere che contemporaneamente riprendevano qualcosa. «Abbiamo fatto di necessità virtù e il risultato è un film chiaramente "low fi", ma in linea con l'immagine on the road che la band voleva trasmettere», spiega il regista cagliaritano che vive a Milano. «È stata un po’ una sfida perché girare da solo un live, tutto un live, in modo poi da avere 6 stacchi di camera non è facile. Il risultato però è soprendente. È come se ci fossero stati 6 operatori. Invece c'ero solo io...». “Bit by Bit”, il video che sta girando adesso su Youtube, si trova all'interno dei contenuti speciali del film, un’ora di extra, ed è semplicemente una celebrazione del tour attraverso le sue immagini, un assaggio «per far respirare l'aria che si respira nel film e la sensibilità musicale del gruppo». ON THE ROAD Le immagini sono state girate prevalentemente fra Regno Unito, Belgio, Germania e Austria. «In qualche modo ho cercato di raccontare il cammino che col pullmino abbiamo percorso durante tutto il mese in cui si svolgeva il tour», dice Camba. Su quel bus hanno girato l'Europa in lungo e in largo: Leeds, Londra, Anversa, Amburgo, Vienna, Stoccarda, Hannover, «è stata lunga, ma la rifarei domani». Da Venice Beach perché contattare a un cagliaritano “espatriato” a Milano? «Sono arrivati proprio a me perché sono amico del batterista, Karma

info

CAS TRIO LA BAND Julian Coryell alla chitarra, Karma Auger alla batteria e Nick Sample al basso formano il Cas Trio, Coryell Auger Sample Trio.

Auger, il figlio del celebre Brian Auger, uno dei migliori musicisti funk della storia della musica», spiega divertito il regista. «La moglie di Brian è cagliaritana e anche se vive da molti anni a Venice Beach, in California, tutta la famiglia ha mantenuto un forte legame con Cagliari e la Sardegna. Così, è stato tutto abbastanza semplice: Karma ha pensato che fosse interessante girare qualcosa per il loro tour. Me l'ha proposto con qualche mese in anticipo e parlandone ne è venuta fuori la possibilità di fare il dvd». Un dvd di un viaggio che è un po’ una costante nei lavori di Camba. «Il video dei Ratapignata "Torrada su callenti" l'ho girato proprio in tour con questa band. Stavamo passando da una zona ancora carica di neve ad una in cui era già dissolta. Se non mi ricordo male ci trovavamo fra Austria e Germania ma molto vicini al confine con Repubblica Ceca. Insomma, è dentro il pullmino dei Cas che è nato quel video. Nei miei video c'è un po’ la metafora della strada e del cammino, sì. Forse perché io sono partito da Cagliari e non sento di volermi fermare a Milano. Anche se non so ancora bene dove sono diretto». Francesca Cardia

IN GIRO PER L’EUROPA Il regista Angelo Camba e i Cas trio hanno girato il documentario nel corso del loro viaggio “on the road” durante il tour della band per le città europee

IL CORSO Il sardo come lingua di tutti i giorni

LE LEZIONI Il corso inaugura oggi

n Con una locandina provocatoria e la frase ironica “Imprea sa Limba”, un nuovo corso di sardo per appassionati di lingua e tradizione sarda fino ai principianti sarà inaugurato oggi in via Tempio 27 (la sede di ProgReS – Progetu Repùblica) alle ore18. Già in settanta hanno inviato la loro adesione, un dato incoraggiante che ispira ottimismo negli organizzatori e conferma l’interesse crescente dei giovani per le tematiche relative alla nostra cultura linguistica. Il curatore del corso, MassimoCireddu, è un ingegnere informatico di 26 anni, si occupa di traduzioni per diversi programmi informatici eha collaborato alla realizzazione del correttore ortografico in lingua

sarda: «C’è la necessità di inserire l’utilizzo pratico della lingua sarda in tutti i contesti della vita quotidiana, dal curriculum vita e alla scrittura creativa sino alla recitazione». Il corso, spiega, durerà qualche mese, «non abbiamo ancora una data di chiusura. Ogni lezione avrà la durata di due ore, copriremo anche la grammatica ma verrà datomaggior rilievo all’utilizzo pratico della lingua». «Le

IMPREA SA LIMBA Oggi in via Tempio 27 l’inaugurazione: per appassionati, esperti o anche principianti assoluti

lezioni vedranno l’intervento di un ospite ogni settimana», spiega Cireddu. La lista degli ospiti è variegata. «Sarà una sorpresa. Molti però sono professionisti conosciuti», continua, «ci saranno per esempio scrittori, attori, fumettisti». Una vera e propria immersione nella lingua sarda che permetterà ai partecipanti di assimilare informazioni e vocaboli nuovi e soprattutto insegnerà a metterli in pratica. «Insomma, utilizziamo la nostra lingua quotidianamente e perché no, divertendoci», conclude Cireddu. Le iscrizioni al corso sono ancora aperte ed è possibile registrarsi sul sito www.impreasalimba.net. Man.Fio.


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LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2011

VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

Sala 6

CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 Sala 1 Riposo

h

Immortals 3D Ore 17.00-19.30-22.00 I soliti idioti Ore 18.10-20.20-22.30 Il re Leone 3D Ore 17.45-19.55-22.05 Le avventure di Tintin Il segreto dell’Unicorno 3D Ore 16.55-19.25 Warrior Ore 21.55 Il cuore grande delle ragazze Ore 16.25-18.25-20.25-22.25 Maga Martina 2 Ore 17.45 The tomorrow series Il domani che verra’ Ore 19.55-22.15 I soliti idioti Ore 17.05-19.15-21.25 La kryptonite nella borsa Ore 21.55 Warrior Ore 18.55

Sala 7 Sala 8

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 070306392 Sala 1 Tomboy

❆h Sala 9 Ore 21.30

CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Riposo CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

h

Sala 9 Sala 10 Sala 11 Sala 11

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Il re Leone 3D Ore 16.50-18.45-20.40-22.40 Sala 2 Il cuore grande delle ragazze Ore 18.15-20.40-22.40 Sala 3 One Day Ore 17.45-20.15-22.30 Sala 4 Lezioni di cioccolato 2 Ore 17.45-20.15-22.30 Sala 5 Immortals 3D Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 6 I soliti idioti Ore 18.45-20.40-22.40 Sala 7 La kryptonite nella borsa Ore 20.00 Sala 7 The tomorrow series Il domani che verra’ Ore 18.45 Sala 7 Warrior Ore 22.15 Sala 8 Johnny English - La Rinascita Ore 16.50-18.45 Sala 8 La peggior settimana della mia vita Ore 16.50-20.45-22.40 Sala 8 Le avventure di Tintin Il segreto dell’Unicorno 3D Ore 17.30 Sala 9 Arrietty Ore 16.50 Sala 9 L’amore all’improvviso Larry Crowne Ore 20.15 Sala 9 This Must Be the Place Ore 22.30 GREENWICH D’ESSAI ❆h Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Il cuore grande delle ragazze Ore 19.15-21.30 Sala 2 I primi della lista Ore 19.15-21.30 SPAZIO ODISSEA ❆▲h Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala Kub. Pina Ore 17.00-19.15-21.30 Sala Truf. Faust Ore 18.00-21.00 THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Insidious Ore 17.00-19.20-21.40 Sala 2 La peggior settimana della mia vita Ore 20.00-22.10 Sala 2 Le avventure di Tintin Il segreto dell’Unicorno Ore 17.30 Sala 3 One Day Ore 17.30-20.00-22.20 Sala 4 L’amore all’improvviso Larry Crowne Ore 17.50-20.10-22.30 Sala 5 La peggior settimana della mia vita Ore 16.50-19.10-21.20

le trame

Sala 12 Sala 13 Sala 13

Sala 12

il ole

alle 07:05

alle 17:11

laLuna

alle 20:05

alle 10:12

i ena

rescente

CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 L’amore all’improvviso Larry Crowne Ore 18,00 Sala 1 The tomorrow series Il domani che verra’ Ore 22.40 Sala 1 Warrior Ore 20.00 Sala 2 Insidious Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 3 La peggior settimana della mia vita Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 4 I soliti idioti Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 5 Immortals 3D Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 6 Il cuore grande delle ragazze Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 7 Lezioni di cioccolato 2 Ore 18.15-20.20-22.40 Sala 8 Il re Leone 3D Ore 18.15-20.20-22.40

IL RE LEONE 3D

Genere Animazione Anno 2011 Durata 90 minuti Regia Roger Allers, Rob Minkoff Trama Il perfido Scar fa credere a tutti che Simba sia stata la causa della morte di Mufasa, padre dello stesso Simba e fratello di Scar. Allontanato dal villaggio, viene allevato dal suricato Timon e dal facocero Pumbaa, che si prendono cura di lui, cercando di fargli dimenticare il passato. Ritrovato da Nala, sua vecchia compagna di giochi, e Rafiki, babbuino sciamano, decide di tornare per scacciare Scar.

SANT’ANNA ARRESI

MODERNO ❆▲h Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Johnny English - La Rinascita Ore 18.00-20.45

IL CUORE GRANDE DELLE RAGAZZE

LUNAMATRONA

TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Matrimonio a Parigi

▲ho

Genere Commedia Anno 2011 Durata 85 minuti Regia Pupi Avati Con Cesare Cremonini Trama Anni '30, gli Osti sono una famiglia di proprietari terrieri e hanno tre figlie in età da marito: Francesca, la minore e la più bella, è stata mandata a studiare in città, mentre le altre due sono piuttosto insignificanti. Credendo di non poter sperare in chissà quale matrimonio per le prime figlie, Sisto e Rosalia Osti accettano che il figlio dei Vigetti, una famiglia contadina, le frequenti. Quando, però, Francesca decide di tornare a casa, verranno scombussolati i piani di tutti...

Ore 21.00

SAMASSI ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 I soliti idioti

▲h

Ore 21.00

NUORO

MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Insidious Ore 18.10-20.30-22.40 Sala 2 La peggior settimana della mia vita Ore 18.30-20.40-22.40 Sala 3 Lezioni di cioccolato 2 Ore 18.20-20.40-22.45

DOMANI

TORTOLI’

GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 I soliti idioti Ore 19.15-21.45 Sala 2 Il re Leone 3D Ore 17.15-19.30

OLBIA

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Il re Leone Ore 17.30 Sala 1 Matrimonio a Parigi Ore 20.00-22.30 Sala 2 Lezioni di cioccolato 2 Ore 17.00-19.30-22.00

TEMPIO PAUSANIA

CINEMA GIORDO Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 I soliti idioti

▲o

Ore 21.30 Sala 1

Il re Leone 3D Ore 17.30-19.30

ORISTANO

MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 I soliti idioti Ore 18.00-20.15-22.30 Sala 2 Immortals 3D Ore 17.30-19.50-22.10 Sala 3 Il re Leone 3D Ore 17.30-19.30-21.30 Sala 4 Lezioni di cioccolato 2 Ore 17.50-20.00-22.10

GHILARZA

JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Johnny English - La Rinascita Ore 21.30

SANTA GIUSTA

MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Il re Leone 3D Ore 17.30-20.00 Sala 1 Insidious Ore 22.35 Sala 2 Immortals 3D Ore 17.45-20.10-22.30 Sala 3 I soliti idioti Ore 17.40-20.15-22.35 Sala 4 Lezioni di cioccolato 2 Ore 18.00-20.10-22.25 Sala 5 La peggior settimana della mia vita Ore 18.10-20.15-22.25 Sala 6 Matrimonio a Parigi Ore 17.50-20.00 Sala 6 Warrior Ore 22.00 LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround

Olbia

PortoT orres assari Alghero Nuoro

Nuoro

Tortol

Oristano

illacidro Iglesias

Cagliari

Carbonia

Tortol

Oristano

illacidro Iglesias

ia 7° - 18° Iglesias gl ia 7° - 18°

CENTRO CULTURALE Via Veneto - Tel. 3485673199 Sala 1 Riposo

OGGI

Tempio Pausania

Olbia

Alghero

Tempo: La circolazione ciclonica si esaurisce e lascia spazio a una giornata più asciutta, per la nostra isola l’aria più umida in quota sarà responsabile dell’ aumento della nuvolosità durante il pomeriggio. Temperature in calo nei minimi, e venti deboli. Mari poco mossi tendenti a molto mossi.

Alghero 5° - 18° Cagliari 10° - 19° Car

LEZIONI DI CIOCCOLATO 2

Genere Commedia Anno 2011 Durata 89 minuti Regia Alessio Maria Federici Con Luca Argentero, Nabiha Akkari Trama Dopo essere divenuti amici, Mattia e Kamal hanno preso strade diverse, il primo è tornato nell'edilizia, il secondo è riuscito ad aprire la sua cioccolateria. Quando, però, Mattia decide che dell'edilizia non vuole più saperne, si rivolge a Kamal, che ha in mente un nuovo progetto per la cioccolateria, chiedendogli di renderlo partecipe...

IGLESIAS

PortoT orres assari

u ova

❆▲h

Ore 21.30 This Must Be the Place Ore 18.30

OGGI

alante

IMMORTALS

Genere Commedia Anno 2011 Durata 110 minuti Regia Tarsem Singh Con Henry Cavill, Stephen Dorff Trama Nella Grecia mitologica, Iperione mira a liberare i Titani, prigionieri degli Dei, per ottenere il potere sul mondo. Per realizzare l'impresa ed entrare, semina distruzione per tutta la Grecia. Gli Dei non possono fermarlo, in osservanza ad un'antica legge. Teseo, desideroso di vendicare la madre morta per mano di Iperione, si cimenta nell’impresa di salvare il mondo, con la benedizione di Zeus...

CARBONIA

SESTU

a

DORGALI

NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 I soliti idioti Ore 20.30-22.30 Sala 1 Il re Leone 3D Ore 16.45-18.30

Tempio Pausania a

Sala 6

ALGHERO

MIRAMARE Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 I soliti idioti

THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Tel. 0702281700 Sala 1 Il re Leone 3D Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 2 Le avventure di Tintin Il segreto dell’Unicorno Ore 17.00 Sala 2 Warrior Ore 19.30-22.30 Sala 3 One Day Ore 17.00-19.10-21.20 Sala 4 Il cuore grande delle ragazze Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 5 La peggior settimana della mia vita Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 6 I soliti idioti Ore 17.00-19.00-21.00 Sala 7 I soliti idioti Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 8 Immortals 3D Ore 17.50-20.10-22.30 Sala 9 Le avventure di Tintin Il segreto dell’Unicorno Ore 18.00-20.10 Sala 9 The tomorrow series Il domani che verra’ Ore 22.00 Sala 10 Matrimonio a Parigi Ore 16.30-18.30-20.30-22.30 Sala 11 I Puffi 3D Ore 17.00 Sala 11 Immortals 3D Ore 19.10-21.30

Oggi Sorge

Sala 5

QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 I soliti idioti Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 1

Immortals 3D Ore 18.30-20.40-22.50 I soliti idioti Ore 18.00-20.50-22.50 Il re Leone 3D Ore 18.00-20.30-22.30

Ore 18.15-20.20-22.30

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Il re Leone 3D Ore 16.30-19.00 Sala 1 L’amore all’improvviso Larry Crowne Ore 21.00

UCI CINEMAS CAGLIARI ❆▲ho Via Santa Gilla, 15 - Tel. 892960 Sala 1 Il cuore grande delle ragazze Ore 18.00-20.20-22.20 Sala 2 La peggior settimana della mia vita Ore 17.50-20.00-22.10 Sala 3 La kryptonite nella borsa Ore 20.40 Sala 3 Warrior Ore 17.40-22.30 Sala 4 I soliti idioti Ore 18.00-20.20-22.40 Sala 5 Insidious Ore 22.50 Sala 5 Johnny English - La Rinascita Ore 17.40-20.10 Sala 6 Il re Leone 3D Ore 17.30-20.00-22.20 Sala 7 Immortals 3D Ore 17.30-20.00-22.30 Sala 8 Lezioni di cioccolato 2 Ore 17.50-20.20-22.40

ILMETEO

Sala 4

Insidious

SASSARI

Carbonia

Cagliari

r 6° - 13° Olbia 9° - 17° Oristano 10° - 19° Porto Torres 9° - 17° Sassari 5° - 17° Tempio Pausania 9° - 18° Tortolì 12° - 17° Villacidro illa i ro 6° - 17°

Sereno

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LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2011


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