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alle pagine 6-7

www.divasalotti.it

QUOTIDIANO

DI CAGLIARI

CAGLIARI La strana coppia: El Kabir e Nainggolan come Matri-Lazzari

Anno I Numero 63 Martedì 30 agosto 2011 0,80 Euro

CONCERTI Jovanotti arriva alla Fiera con un mega show a emissioni zero

Virginia Saba a pagina 17

L’EDITORIALE

Buona festa ai musulmani dalla Cagliari che è cambiata di Vito Biolchini

S

tamattina i musulmani che vivono nell’area cagliaritana festeggeranno la fine del Ramadan non più in una angusta stanzetta nel quartiere dalla Marina, ma in un padiglione della Fiera di viale Diaz. Per anni il Comune di Cagliari, succube di un approccio ideologico nefasto, ha negato a qualche centinaio di persone la possibilità di esercitare uno dei diritti garantiti dalla nostra Costituzione: la libertà di culto. La nuova amministrazione guidata dal sindaco Zedda ha voluto immediatamente invertire la rotta. Certo, ci sarà chi fomenterà ad arte le polemiche, ma non servirà: perché la città è cambiata. O meglio, non è mai stata intollerante: nel 2009 una ricerca del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro ha assegnato alla Provincia di Cagliari il primo posto assoluto in Italia nella graduatoria dei territori che meglio hanno saputo integrare i migranti. E la presenza nei mesi scorsi di 700 tunisini in arrivo da Lampedusa, ha mostrato un volto tollerante e solidale della città, a dispetto di chi invece profetizzava scenari da incubo. La concessione della Fiera non è però soltanto un atto dovuto di civiltà ma anche un gesto politico di grande importanza. La sfida che attende i paesi europei è infatti quella dell’integrazione. La Sardegna non può più ignorarla, e deve riuscire a sfruttare al meglio due condizioni ideali: il primo è la sua posizione geografica (Cagliari è più vicina a Tunisi che a Roma); il secondo è, paradossalmente, la crisi economica. Da noi ci sono ancora pochi migranti perché c’è poco lavoro. Esistono dunque le condizioni perché la nostra città si trasformi in un laboratorio culturale e di integrazione capace di sviluppare soluzioni coraggiose e innovative. È il momento di guardare avanti e di immaginare la Cagliari che verrà. Fra vent’anni (e come passano in fretta vent’anni!) la presenza straniera in città, ora limitata a poche migliaia di persone, sarà una realtà ben più consistente, e saranno tantissimi i figli di migranti diventati cagliaritani. A loro la nuova amministrazione deve pensare, creando le condizioni perché non siano più stranieri ma cittadini in grado di far crescere anche economicamente il nostro territorio. Perché i migranti portano soprattutto ricchezza, non delinquenza. Con la festa del Ramadan alla Fiera, l’amministrazione comunale si è aperta finalmente ad una politica di integrazione propria di tutte le maggiori città europee e ha assecondato la sua vocazione mediterranea. Da questo punto di partenza si può arrivare molto lontano. Auguri a tutti i musulmani cagliaritani, buona festa. Anzi, ’id mabruk. vitobiolchini.wordpress.com

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MANOVRA Sette emendamenti “salva Sardegna” e arriva la stretta sulle pensioni

Massimiliano Lasio a pagina 20

AEREI Guerra Pili-Cappellacci in Procura i voli negati ai sardi n Aerei pieni nel fine settimana, nessuna possibilità di lasciare l’Isola per i residenti. L’ex presidente della Regione e deputato del Pdl Mauro Pili presenta un esposto alle Procure di Cagliari e Roma contro Meridiana e Alitalia: «È interruzione di pubblico servizio». Poi l’attacco alla Giunta contro l’utilizzo di fondi pubblici per sostenere la continuità territoriale: «C’è già chi dentro e fuori gli uffici sta cercando di regalare milioni di euro le compagnie

aeree, l’unica soluzione è la tariffa unica». La replica del portavoce di Cappellacci fa esplodere la polemica. Il deputato: «Incompetenti». Il governatore va giù duro: «Consiglio all’onorevole Pili di utilizzare le sue energie per cercare di portare a casa qualche risultato per la Sardegna, non ho tempo da perdere con lui». Giacomo Bassi alle pagine 2-3

ESTATE CALDA .

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CRONACHE

Via Roma No della giunta arriva lo stop al multipiano n Bloccata la firma del contratto aggiuntivo che doveva dare il via libera al parcheggio da 400 posti a ridosso del porto. Adesso la parola passa agli avvocati del Municipio e dell’impresa. Enrico Fresu a pagina 12

Scuola Le minigonne fuori dalle aule «Tutti in divisa» n I presidi degli istituti superiori chiedono maggior rigore nell’abbigliamento degli alunni. Al Bacaredda: «Vorrei l’uniforme come in Inghilterra». Emanuele Piga a pagina 13

L’Isola brucia, è scontro nell’antincendio Mentre le fiamme devastano la Sardegna il vertice della Forestale, vicino alle pensione, è in ferie. Nel frattempo il vescovo di Nuoro invoca il giudizio divino per gli incendiari, mentre l’assessore provinciale all’Ambiente, responsabile della Protezione civile propone che la condanna per i piromani sia lavorare

alla bonifica e al rimboschimento. L’esponente della Giunta Milia accusa la Regione per la macchinosa organizzazione dei soccorsi tra Corpo forestale ed Ente foreste e chiede che aiuti i volontari.

Commercio La battaglia tra i negozianti Fozzi “esiliato” n Il vicepresidente dell’Ascom deferito ai probiviri. L’associazione: «Parla a titolo personale». E lui presenta le dimissioni prima del “processo”. Paola Pilia a pagina 14

Marcello Zasso a pagina 8

IL FESTIVAL NELLE STRADE DI CARLOFORTE SPETTACOLI E MUSICA pagina 22


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MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011

VIAGGIA LA POLEMICA

CONTROESODO Niente voli dalla Sardegna e parte l’esposto in procura tutte le tratte

SETTE LE TRATTE NAZIONALI SERVITE DALLA LINEA OLBIESE Sono sette le destinazioni servite da Meridiana. La compagnia olbiese fondata dall’Aga Khan vola da Cagliari per Milano, Roma, Napoli, Bologna, Verona, Firenze e Palermo. Per le prime due i voli giornalieri sono quatto.

L’EX COMPAGNIA DI BANDIERA SERVE SOLO ROMA E MILANO Vola verso Roma e Milano con diversi collegamenti giornalieri ma ha anche un collegamento quotidiano con Venezia: Alitalia però ha i biglietti per i residenti e quindi opera in continuità territoriale solo verso le due “capitali” nazionali.

TREDICI DESTINAZIONI IN ITALIA PER IL LOW COST IRLANDESE Bari, Bergamo, Cuneo, Genova, Parma, Perugia, Pescara, Pisa, Roma, Trapani, Treviso, Trieste e Venezia: sono tredici le località italiane che in questa stagione estiva sono raggiungibili da Cagliari grazie a Ryanair.

IL CASO Dopo due settimane di sold-out per i biglietti aerei da Cagliari e Olbia, il deputato Pdl Mauro Pili presenta una denuncia contro Alitalia e Meridiana: violato contratto di servizio pubblico n Due fine settimane di seguito senza un posto libero sui voli da Cagliari e Olbia per Roma e Milano. E per Bologna, Firenze, Napoli, Venezia, Verona, Torino. Tutto esaurito: nemmeno un sedile libero, liste d’attesa chiuse. E la Sardegna isolata dal resto del mondo. Con buona pace della Regione, della continuità territoriale, degli accordi con le compagnie aeree e degli oneri di servizio pubblico. Oltre che dei sardi, naturalmente, prime vittime di una situazione che si ripete da anni senza che mai nulla sia cambiato. L’AFFONDO DEL DEPUTATO Una situazione penalizzante per il diritto alla mobilità e per l’economia di una regione intera, che paga un prezzo sempre più alto a causa della sua insularità. E contro la quale ieri il deputato del Pdl Mauro Pili ha presentato un esposto alle procure di Roma e Cagliari e un’interrogazione urgente al ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli: «È inaccettabile l’atteggiamento delle compagnie aeree che pur di non ampliare l’offerta di collegamenti

aerei dalla Sardegna verso il continente abbiano di fatto preferito interrompere di fatto un servizio pubblico disciplinato dal regime di continuità territoriale. È indispensabile che gli organi competenti - sostiene il parlamentare - facciano luce sulle ragioni di questi comportamenti che ledono il diritto alla mobilità non solo di un popolo ma di un’intera regione». IL TESTO DELL’ESPOSTO In sostanza, con la sua denuncia, il parlamentare chiede ai magistrati romani e cagliaritani di verificare se Meridiana e Alitalia, le due compagnie che viaggiano da e verso Cagliari e Olbia in regime di continuità territoriale, abbiano o meno rispettato i contratti sottoscritti con la Regione Sardegna e il Governo proprio in base agli accordi sulle tariffe scontate ai residenti. Le due procure dovranno quindi valutare, è scritto nell’esposto, “se ci siano i presupposti per la responsabilità di interruzione di pubblico servizio considerato il regime di imposizione di oneri del servizio pubblico in vigore su

tutte le tratte dalla Sardegna per Roma e Milano”. Che di fatto per due settimane sono state destinazioni irraggiungibili: l’unica possibilità per residenti e non residenti nell’Isola che avessero voluto o dovuto partire, sarebbe stata (e su alcune tratte è ancora) la scelta di una delle due compagnie low cost che operano nei due principali scali sardi. Low cost che tanto a poco prezzo però non erano: 245 euro per un biglietto Ryanair da Cagliari a Bergamo (240,47 per Roma Ciampino) e 179,99 euro per un posto su un aereo Easyjet diretto dal capoluogo a Malpensa. «Da sabato 27 agosto a tutta la giornata di lunedì - segnala infatti Mauro Pili a corredo dell’esposto - la possibilità di collegamento dalla Sardegna verso gli aeroporti di Roma e Milano è preclusa a residenti e no. In qualsiasi fascia oraria non risulta disponibile alcun posto sulle rotte di linea con particolare riferimento agli aeroporti di Cagliari e Olbia verso Roma e Milano. Si tratta di un vero e proprio sequestro di una regione e si configura come l’interruzione di un pubblico servizio». Un pubblico servizio che il controesodo estivo (le due settime di sold-out erano le ultime di agosto) ha mandato a gambe all’aria. G.B.

AEREI TRATTE E TARIFFE LA PROPOSTA SARDISTA

n Il gruppo consiliare del Partito Sardo d’Azione, alla presenza dell’assessore regionale dei Trasporti, Christian Solinas, illustrerà un’iniziativa sul trasporto aereo. L’appuntamento è fissato alle 11 nella sala “business center” dell’aeroporto di Elmas. Insieme con il capo gruppo del Psd’Az, Giacomo Sanna, i consiglieri sardisti llustreranno la loro proposta per migliorare i collegamenti aerei Sardegna-Continente,in vista della conferenza dei servizi per la nuova continuità territoriale (fissata per il prossimo 7 settembre).

BILANCI Meridiana in perdita per 63 milioni n Meridiana Fly tira le somme di metà anno. Per la compagnia nata da Meridiana ed Eurofly nei primi sei mesi del 2011 i ricavi totali sono 283,9 milioni di euro mentre nello stesso periodo dell’anno scorso i ricavi si erano fermati a 260,1 milioni. Ben diverse le differenze sul fronte delle perdite, se nel primo semestre del 2010 la perdita netta era stata di 27,4 milioni, al 30 giugno di quest’anno la perdita netta è salita a 69,3 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto è pari a 20,1 milioni di euro, dai 19,3 milioni al 31 dicembre 2010. I ricavi di vendita nel primo semestre 2011 ammontano a 2,65 milioni di euro. Tenuto conto anche dei ricavi dei primi due mesi del 2010 del business ex Meridiana sti-

mabili in circa 39,4 milioni di euro - si legge in una nota - a parità di perimetro, la riduzione dei ricavi dei due semestri comparativi sarebbe stata di circa 19,4 milioni ed è connessa ai già citati effetti della riduzione dei volumi di vendita, con particolare riferimento alla attività in Egitto, nonché dei ricavi medi passeggero. L'Ebitda presenta un saldo negativo di 60 milioni di euro contro un saldo

I CONTI Rispetto ai primi sei mesi del 2010 aumentati sia i ricavi totali (+23,8 milioni) sia la perdita netta (+40 mln)

negativo di 20,5 milioni del primo semestre 2010, con un peggioramento dell'incidenza sui ricavi (-22,8% contro il -8,4 % del primi sei emsi del 2010). I noleggi operativi presentano un'incidenza sui ricavi sostanzialmente costante (10,5% contro 10,4% del 2010). Le due componenti di costo rappresentate dagli ammortamenti e svalutazioni e dagli altri accantonamenti rettificativi presentano un saldo di 6.8 milioni contro 7.4 nel primo semestre 2010, con un'incidenza pari al 2,5% sui ricavi. Per effetto di quanto sopra, l'Ebit è in negativo per 67.2 milioni di euro rispetto a 28 milione, con un ratio sui ricavi di -25,4%, in confronto a - 11,4% nel primo semestre 2010.


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LA LITE Bordate di Pili a Cappellacci sulla continuità la nuova guerra Pdl n È cominciata come una critica sulla continuità territoriale, è finita in una rissa verbale fatta di comunicati stampa, insulti e accuse reciproche e per interposta persona. Che dimostrano, ancora una volta, il livello altissimo di tensione raggiunto nel Pdl sardo. Un tutti contro tutti cominciato diversi mesi fa e che ha fatto registrare, in questa rovente estate politica, numerosi punti di attrito tutti interni al Popolo della Libertà: dalla vertenza entrate al rimpasto di giunta e fino agli emendamenti alla manovra Tremonti. L’ULTIMA (PER ORA) LITE Estate e polemiche che si arricchiscono di un nuovo capitolo: appunto quello scaturito dalle critiche sulla continuità territoriale. Protagonisti: Mauro Pili, ex presidente della Regione e ora deputato Pdl; Ugo Cappellacci, governatore sardo; Alessandro Serra, portavoce del secondo ed ex capogruppo di An in consiglio comunale a Cagliari. Sono loro i tre attori che hanno dettato l’agenda della giornata, loro che si sono scambiati critiche velenose e insulti fino a sera. Ad aprire le ostilità l’ex governatore Pili, che di prima mattina con una nota criticava l’impostazione del modello di continuità territoriale aerea che la Regione sta predisponendo: “Leggo in documenti ufficiali che sarebbe intenzione della Giunta stanziare denari pubblici per pagare la continuità territoriale. Spero si tratti di un errore: se così non fosse saremo dinnanzi a un regalo milionario alle compagnie degno della peggior sottomissione autonomistica pari a quello perpetrato dalla Tirrenia”. Una prima fucilata seguita poi da una seconda, a bruciapelo: “Utilizzare soldi pubblici per garantire il rispetto del diritto alla mobilità di una regione insulare sarebbe un regalo ingiustificabile alle compagnie aeree. In questi

FILE E LITI A Elmas migliaia di passeggeri in coda per partire mentre tra Pili e Cappellacci decollava la guerra sulla continuità

«Le Regione vuole regalare prebende da milioni di euro alle compagnie aeree». Mauro Pili

«Pili usi le sue energie per portare a casa qualche risultato concreto per la nostra isola» Ugo Cappellacci

«Pili non faccia il polemista locale e si metta a lavorare» Alessandro Serra, portavoce di Cappellacci

giorni sono riprese le manovre di chi dentro e fuori gli uffici pubblici si muove per garantire loro una prebenda milionaria”. L’idea di Pili, invece, è diversa: tariffa unica (decisa da Regione, Governo e compagnie aeree) per residenti e no, con gara internazionale per l’aggiudicazione delle tratte. “Se l’obiettivo è quello di una tariffa unica non si comprende l’impeto dell’on. Pili contro una Giunta che persegue tale finalità - è la replica del portavoce di Cappellacci -. Ancor meno comprensibili e tardive risultano le sue perplessità sulle modalità attraverso cui raggiungere tale traguardo e su elementi che non rappresentano certo una novità: l’intervento pubblico si rende necessario per assicurare un sistema economicamente sostenibile”. Altrimenti a pa-

gare il conto sarebbero i sardi: d’altronde, continuava il ragionamento di Serra, quando Pili era governatore i fondi alle compagnie erano stanziati dallo Stato. Ma da quando la materia dei trasporti è in capo alla Regione, è da viale Trento che devono arrivare i quattrini: “Se Pili ritiene che si debba cambiare - è la chiosa del portavoce più che limitarsi a interpretare in maniera infruttuosa la parte del polemista locale, può esercitare in maniera altrettanto energica e sicuramente più utile il suo attuale ruolo nell’assemblea legislativa, chiedendo che i costi della continuità siano nuovamente a carico dello Stato centrale”. Un affondo che a metà mattina fa sprofondare il Pdl nell’ennesima polemica al calor bianco: “Leggo con stupore l’esistenza di un portavoce

del presidente della Regione, osavo pensare che in tempi di ristrettezze finanziarie e di tagli ai costi della politica almeno la voce si potesse muovere da sola, ma forse mi sbagliavo. Rispondere agli incompetenti è notoriamente tempo perso ma il dovere di cronaca impone, mio malgrado, una risposta anche a loro”. Un loro (Alessandro Serra) definiti oltre che “incompetenti” anche “ignoranti” e “modesti”: “Forse sarebbe meglio che si smettesse di giocare con i portavoce e si iniziasse ad affrontare seriamente i problemi dei trasporti - attacca ancora Pili -. E per quanto mi riguarda non appena sarà chiaro quello che la Regione vorrà fare dirò quel che penso, al limite cercando di riparare i danni di chi per trasportare passeggeri vorrebbe utilizzare un modesto portavoce”. Il quale replica (ancora una volta) a muso duro: se dovesse passare l’idea di Pili, “quando i cittadini andranno a fare il biglietto dell’aereo, basterà un calcolo matematico affinché anche una figura politica del suo calibro comprenda quel che non sfugge a un modesto, ignorante e incompetente portatore di fiato. A meno che l’on. Pili non intenda assicurare i collegamenti con gli aerei di carta dei suoi comunicati stampa”. L’ultimo dei quali, a chiudere una giornata di insulti che nel pur tormentato Pdl sardo non si vedeva da tempo, arriva a firma proprio di Cappellacci: “Invito l’on. Pili a utilizzare le sue energie per portare a casa qualche risultato concreto per la nostra isola, magari attraverso battaglie comuni da condurre insieme. La responsabilità di governo che porto non mi consente, al contrario di lui, di dedicare tempo invano a dispute infruttuose e inutili». Il prossimo capitolo, per gli appassionati della saga, non tarderà. Giacomo Bassi


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OPINIONI E TI PAREVA

SE IL FUMO FA (PIÙ) MALE ALLE DONNE di ADA SANTI

E

ti pareva. Ci mancavano i francesi, che sono venuti in pompa magna per dirci che il fumo fa cinque volte più male alle donne, rispetto agli uomini. Desolazione, sconforto. Manco una sigaretta. E così non bastavano i dolori del parto. Non bastava la (tripla) dura vita del sesso “debole” (si fa per dire) scissa tra pulizie, figli, mariti e lavoro. No. Un esempio? Eccolo. Un giorno di ordinaria follia. Ore 6. La donna si alza, e mentre il marito russa e i figli dormono, già ha, nell’ordine: annaffiato le piante, portato a spasso il cane, stirato i grembiulini, preparato la colazione, lavato i piatti, rassettato la casa e fatto pipì. Ore 7. La donna vede passare un fantasma col cuscino spiaccicato in faccia e i capelli elettrizzati. È il marito. Lo sa per consuetudine. Non perché abbia sembianze umane. Ripresasi dallo spavento, la donna va a svegliare i piccoli mostri, li trascina al tavolo della colazione, scaraventa il cane dalla finestra visto che il quadrupede tentava di azzannare i corn flakes delle creature, e tira fuori dalla narice del piccolo un pezzo di biscotto che aveva infilato tentando di imitare il dragone di Shrek. Nutrita la prole, inizia la fase lavaggio e vestizione bimbi. Vi risparmieremo i raccapriccianti dettagli. Ore 8. Puntualmente in ritardo, la donna trascina i mostri in direzione scuola, pronta ad affrontare la jungla del traffico. (Durante questa fase, nessuna traccia dell’ectoplasma, forse fagocitato dal mostro del lavandino del bagno). Ore 9. Dopo sfiancante rissa tra mamme esaurite imbottigliate nel gorgo infernale del traffico, finalmente i mostri vengono consegnati nelle mani della maestra (altra vittima). Neanche il tempo di un sospiro, presto, via, all’altro capo della città. L’ufficio non aspetta. Il capoufficio tantomento. La donna arriva al lavoro, pensando alla bomba atomica che l’aspetterà al rientro a casa e chiedendosi se l’ectoplasma sia riuscito a divincolarsi dalla piovra del bidet. Per brevità, vi risparmieremo l’inferno del lavoro (quasi rilassante in confronto al resto). Ore 17. La donna esce dal lavoro, si catapulta a prendere i figli a scuola, va a fare la spesa e si teletrasporta in direzione piscina. La piscina fa bene ai bambini (a loro). Ore 19. Si torna a casa. Camminando sulle ginocchia, la donna ri-rassetta la casa e prepara la cena. Torna il ghost e si lamenta: è stanco. Cenano. Lui tace, i mostri no. Pigiami. Dopo 48 minuti di lagne, tutti vanno a dormire. Silenzio. Lei ora vorrebbe fumare una sigaretta. Ma non può. Fa male. Cinque volte di più.

il semaforo

LA FOTONOTIZIA .

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l CARMELO BRIGUGLIO

Fli-Fli Il falchetto Briguglio chiede l’intervento della magistratura sulle frequenze tivvù: «Che il governo assegni le frequenze tv gratis a Rai e Mediaset, potendo indire un’asta per incassare qualche miliardo, è politicamente delittuoso e, crediamo, anche un illecito penale». Bravo tafferuglio-Briguglio.

l GIGI BUFFON

Super-portiere Sulla doppia tassa per i giocatori, Buffon afferma: «Dietro questa storia c’è la volontà di distrarre la gente dai problemi reali del paese. In Italia quando c’è confusione politica, si creano quindici giorni di polverone attorno al calcio». Forse ha ragione, ma... un paio di giorni di miniera non farebbero male lo stesso...

l CLAUDIO SCAJOLA

il signor “a sua insaputa” La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati l'ex ministro dello Sviluppo per violazione della legge sul finanziamento illecito dei partiti politici. Ovviamente stiamo parlando sempre di quella famosa casa vista-Colosseo comprata «a sua insaputa». Ahi che dolor...

Salvata dalla polizia, cagnetta cerca casa Domenica scorsa questa cagnolina vagava spaesata lungo la carreggiata della 131, nei pressi di Sardara: senza microchip o medaglietta, è stata avvistata e soccorsa da una pattuglia della Polizia stradale di Sanluri. La bestiola è stata portata in distaccamento e, una volta tranquil-

lizzata, è stata sottoposta a una visita veterinaria: ha circa due anni, è un incrocio di setter ed è in buona salute. Chi volesse adottarla, può telefonare al Distaccamento di Polizia Stradale di Sanluri al numero 070/938001, evitandole così di finire al canile comunale.

L’ISOLA E LA PARALISI “MEDITERRANEA” di Luciano Uras

I

eri, B & B, Berlusconi e Bossi, hanno discusso i contenuti dell’ennesima manovra finanziaria da far patire agli italiani, con ricadute territoriali differenti. Alla Sardegna, molto probabilmente, non toccherà la parte migliore. Su questa manovra e sugli effetti negativi che avrà per i sardi ho detto la mia, anche sulle ospitali colonne di questo giornale. Trovo interessante, per un attimo, guardare altrove. Osservare ciò che sta avvenendo nel bacino del Mediterraneo. Mi riferisco alla cosiddetta primavera araba, alla protesta popolare sanguinosamente repressa in Siria, alla guerra di liberazione dalla tirannide da parte della gente di Libia. Trovo importante riflettere sul destino di popoli a noi così vicini che vivono in paesi importanti come la Tunisia, l’Algeria, il Marocco e l’Egitto, ricchi di storia e cultura e di grandi capacità produttive in settori tradizionali delle economie mediterranee. Agricoltura e allevamento, pesca e turismo. Ambiente e natura, identità, storia e paesaggio. Tutto questo coinvolge la Sardegna, la sua aspirazione a diventare terra di “pace e amicizia tra i popoli”, come ha formalmente dichia-

rato il Consiglio regionale. Ospite naturale del dialogo internazionale necessario per costruire una convivenza pacifica, duratura e rispettosa tra le genti del Mediterraneo. Sede privilegiata di una nuova relazione tra nazioni come condizione di fruttuosa cooperazione economica, di scambio positivo e solidale di saperi di radice comune. Il futuro del Mediterraneo è il nostro futuro.

Tempo fa fu approvata una norma allo scopo di finanziare un sistema di osservatori economici e sociali Per questo motivo, anche prima che scoppiassero i recenti sconvolgimenti sociali e politici, il Consiglio, su nostra proposta, ha approvato con voto unanime, un articolo di legge che finanzia (otto milioni di euro in quattro anni) un sistema internazionale e mediterraneo di osservatori economici e sociali per anticipare le situazioni di crisi, e per sperimentare modelli di intervento atti a prevenire e scongiurare gli effetti delle stesse crisi, cogliendo, al contempo, ogni opportunità

IL PERSONAGGIO . Su Maria Elvira detta Marina e figlia di Silvio di Silvia Zingaropoli

di sviluppo dell’economia e dell'occupazione. Con uno specifico ordine del giorno unanime il Consiglio regionale ha impegnato il presidente della Regione e la Giunta regionale ad affidare la predisposizione e realizzazione di tali progetti alle Università di Cagliari e Sassari, coinvolgendo le parti imprenditoriali e sociali e il complesso mediterraneo e locale

delle camere di commercio. Ben si capisce, ora più che mai, quale importanza avesse, ieri, e abbia, oggi, una simile iniziativa. Ben si capisce quali molteplici implicazioni positive, politiche, culturali, economiche e sociali avrebbe avuto, e avrebbe ancora oggi, la piena attuazione di quella norma e di quel ordine del giorno. Ma la Giunta ha scelto la paralisi, di non fare nulla e rendere sterile anche quella norma. Capogruppo Sel in Consiglio regionale

. SARDEGNA QUOTIDIANO

n La notizia è di quelle da doppio salto mortale carpiato con avvitamento. E ce la regala il “fedele” Confalonieri: Maria Elvira Berlusconi, detta Marina, «non ci pensa neanche lontanamente» alla politica. Ed è festa nazionale. Ma basta con questa ironia fuori luogo... mica è colpa sua se è figlia di Papi. Però - tuttosommato - fare il presidente Fininvest e Mondadori, il cda Mediaset, Mediobanca e Mediolanum, così, tutti insieme, non può essere solo rose e fiori: eppoi Maria Elvira mica si erge a bersaglio, così... aggratis! Avanti, dunque. Abbiamo il pass. E così dal suo book vi consigliamo quel memorabile fermoimmagine di lei, la primogenita dei berluschini, un po’ alticcia e con seno debordante. Ommamma.

Ma tanto la donna più potente d’Italia può. Lo ha detto Forbes. E poi che dire? Simpatica come la tramontana, dicono che in famiglia Maria Elvira sia quella col “braccino” più corto. E la sua furia per la storia del Lodo lo dimostra: «neppure un euro!» tuonò. Alla fine capitolò. E gli euri furono 560 (milioni). Poco male. Per i cultori del genere, diremo che dietro alla scrivania Maria Elvira ha una gigantografia del Papi versione “pischello”. E poi... uh, peccato è finito lo spazio. Vuol dire che il “meglio di” lo terremo per noi. PS: Oltre all’impero, Maria Elvira ha preso dal Cav. la passione per i “ritocchini”: ma dato che non ci chiamiamo né Alfonso né Signorini, non vi forniremo la mappa della metamorfosi.

BERLUSCHINA Marina Berlusconi

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LEGGE ELETTORALE

VIA LA “PORCATA” PROPORZIONALE E PREFERENZA

notizie inutili GRAVIDANZE BEYONCÉ IN ATTESA FA VEDERE LA PANCIA

intanto in viale trento...

Disigio sociale

di FRANCESCO CASULA

L’

attuale legge elettorale, utilizzata nelle elezioni del 2008, contiene tre elementi fortemente antidemocratici. Primo: non ha permesso all’elettore di scegliere i propri rappresentanti. Questi, di fatto, sono “nominati” dagli oligarchi dei partiti: il cittadino, mancando il voto di preferenza, deve solo stabilire le quote spettanti ai partiti stessi. Secondo: grazie allo sbarramento (4%) vengono estromesse dal Parlamento forze politiche storiche come i radicali (costretti a intrupparsi nel Pd per continuare a esistere); i partiti che rappresentano le minoranze etnolinguistiche (fra cui quella sarda); l’intera sinistra: dai Socialisti a Rifondazione (che pure raggiunge circa due milioni di voti); La Destra (con un milione di voti). Terzo: assegna uno smisurato premio di maggioranza alla coalizione che ha preso più voti. A prescindere dalla percentuale. Si tratta di una legge che lede acutamente il principio di rappresentanza, tanto che molti costituzionalisti ritengono che contenga elementi di anticostituzionalità. Una legge di fronte alla quale, quella passata alla storia come “legge truffa”, eccelle per democrazia. De Gasperi nel 1953, per garantire alla Dc e ai suoi alleati una maggioranza su una linea centrista, fece approvare in Parlamento –fra le aspre critiche della Sinistra che durante il dibattito fece ricorso anche all’ostruzionismo- una legge che assegnava il 65% dei seggi alla Camera, al partito o al gruppo di partiti apparentati che avessero raggiunto il 50% più 1 dei voti. Ma risulta più democratica persino la legge fascista del 1923, soprannominata “legge Acerbo” dal nome del proponente. La legge fu studiata per consolidare definitivamente il fascismo decapitando le opposizioni parlamentari, e accrescere il potere esecutivo. Essa infatti, con l’adozione del principio maggioritario assegnava due terzi dei seggi alla Camera (cioè 356) alla lista che avesse ottenuto il maggior numero dei voti e il restante terzo, da ripartire su base proporzionale, alle liste rimaste soccombenti. “La porcata” occorre dunque spazzarla via. Ma non con un referendum che resusciti il vecchio sistema uninominale: ugualmente lesivo della rappresentanza. Quello che occorre è un sistema proporzionale, con la preferenza. Senza premi di maggioranza e senza sbarramenti di sorta: una testa, un voto. truncare.myblog.it

n La cantante Beyoncé ha mostrato il pancione alla serata degli Mtv Video Music Awards a Los Angeles annunciando così che lei e il marito Jay-Z aspettano un bambino. La superstar, che indossava un abito da sera lungo rosso, ha accarezzato la pancia evidenziandone la forma con le mani.

SECURITY VIP LA GUARDIA DEL CORPO DELLA BECKHAM FAMILY n David Beckham ha ingaggiato una guardia del corpo armata per proteggere la sua famiglia. Il calciatore, che ha quattro figli Brooklyn di 12 anni, Romeo 8, Cruz 6, e la piccola Harper Seven, è stato notato accanto a un bodyguard che teneva con sé, nella fondina, una pistola.

RELAX AMERICANO RITA RUSIC, A 51 ANNI UN FISICO PERFETTO

FACEBOOK.COM/INTANTOINVIALETRENTO

n Rita Rusic si rifugia a Miami per fuggire al caldo cittadino. Un relax, quindi, tutto americano per la produttrice cinematografica, ex moglie 51enne di Cecchi Gori. La meta a stelle e strisce è ormai abituale per la famosa produttrice italiana. Tutti gli anni si reca a Miami per le vacanze estive che trascorre con amici e famiglia.

MUSICA LEGGIADRA I TAKE THAT STANCHI SI FERMANO DUE ANNI n I Take That stanno pensando di prendere una pausa di due anni dal mondo della musica. Dopo il successo del loro ultimo tour, che ha visto un fitto calendario di date, i Take that hanno annunciato che si prenderanno una pausa di due anni: «Avere di nuovo Robbie nel gruppo è stato favoloso, ma la scaletta del tour è stata estenuante».

BANANA@INTANTOINVIALETRENTO.IT

notizie incredibili PAZZIE NAPOLETANE CERCA DI UCCIDERE IL COGNATO MOROSO

PRANZI INDIGESTI IL PESCE ERA CRUDO GLI INTOSSICATI VENTI

STALKING TRANS LI PERSEGUITA, ERA L’EX DEL MARITO

Armato di un manganello metallico telescopico, ha tentato di colpire il cognato minacciandolo di morte, con l’obiettivo di farsi restituire la somma di 10.000 euro che gli aveva prestato alcuni mesi prima. Così ieri a Mugnano di Napoli un 44enne del luogo incensurato è stato arrestato in flagranza per tentato omicidio e porto illegale di arma. Anche davanti ai carabinieri, l’uomo ha continuato a minacciare di morte il cognato, tentando ancora di colpirlo. L’arrestato è stato arrestato ed è in attesa di rito direttissimo.

Venti persone sono rimaste intossicate dopo aver consumato pesce crudo marinato, presumibilmente tinca, in un ristorante nei pressi del lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. Sull’episodio stanno effettuando analisi l’Asl di Viterbo e l’Istituto superiore di sanità, che ha individuato l’agente infettivo Opisthorchiasis Felineus, un parassita della tinca, analizzando il siero e le feci estratte dai primi ricoverati nei giorni scorsi negli ospedali di Perugia e di Viterbo, dopo il periodo di incubazione di due-tre settimane.

A Roma i carabinieri hanno arrestato un 32enne transessuale per atti persecutori nei confronti di una coppia di coniugi. Tutto è iniziato circa 4 anni fa, quando il 32enne ha cominciato una relazione con un 46enne sposato. All’inizio il rapporto extra-coniugale andava bene. Ma dopo un po’ l’uomo sposato ha deciso di interrompere la relazione. Da qui sono iniziate le minacce telefoniche, sms minatori ed altri atti persecutori, nei confronti dei due coniugi a cui il transessuale ha reso la vita quotidiana insopportabile.


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LA MANOVRA PALAZZO MADAMA OLTRE SEICENTO MODIFICHE E RIMANE IL MAXI PRELIEVO PER I CALCIATORI

LA RABBIA L’ANCI: MOBILITAZIONE PERMANENTE PISAPIA: SOLO UN PICCOLISSIMO PASSO INDIETRO

n Supertassa mantenuta, e anzi, raddoppiata per i calciatori. La commissione Bilancio del Senato, convocata per tutta la settimana anche in seduta notturna, dovrà vedersela anche con la proposta presentata comunque dalla Lega, come aveva “promesso” Roberto Calderoli nonostante dal vertice di Arcore si sia deciso di eliminare il contributo di solidarietà. Così come dovrà vagliare le centinaia di emendamenti (già oltre 600 ai quali sono da aggiungere un’ottantina del Partito democratico) che i gruppi hanno presentato più o meno puntuali alla scadenza di lunedì alle 20.00. Ora la palla passa alla commissione Bilancio del Senato.

n I Comuni italiani sono in mobilitazione permanente contro i tagli previsti nella manovra agli enti locali e lo resteranno finché non saranno accolte le loro richieste. Nemmeno l’incontro in prefettura a Milano con Maroni, ha sbloccato la situazione. Secondo il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, c’è stato solo qualche «piccolissimo passo indietro» e l’unica soluzione è la mobilitazione.

IL VERTICE Abolita la “supertassa” stretta sulle pensioni n Salta il contributo di solidarietà, che rimane solo per i parlamentari. Due miliardi in meno di tagli a Comuni Regioni e Province, mentre per la loro soppressione (con conferimento delle competenze alle Regioni), così come per il dimezzamento di deputati e senatori, si rimanda a un intervento «di natura costituzionale». Nessun aumento dell’Iva e mano al capitolo pensioni. Si conclude dopo sette ore a Villa San Martino ad Arcore il vertice tra Pdl e Lega per studiare le modifiche alla manovra. Nella residenza di Berlusconi erano presenti gli stati maggiori del Pdl e della Lega. «Molto bene», commenta il risultato del vertice il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti. Giudizio condiviso dal capogruppo Pdl, Fabrizio Cicchitto, che parla di «risultato davvero molto positivo», e dal ministro della Semplificazione, Roberto Calderli, secondo il quale «il testo è stato migliorato e per la prima volta qualcuno dimostra di fare sul serio contro l'evasione colpendo le società di comodo». Ecco più diffusamente alcune delle modifiche che saranno apportate alla manovra. I provvedimenti aggiuntivi, ma per via costituzionale, riguardano il dimezzamento del numero dei parlamentari e la soppressione di tutte le province. Per quanto riguarda le pensioni, il calcolo per il raggiungimento degli anni di anzianità non dovrebbe più tener conto degli anni di servizi militare prestato e degli anni universitari. «Verranno scorporati», mantenendo immutato l’attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, però, verranno computati per il calcolo della pensione. Si salvano i piccoli comuni. Il nuovo testo prevede la «sostituzione dell’articolo della manovra relativo ai piccoli comuni - si legge nel documento finale stilato nel vertice di maggioranza ad Arcore, «con un nuovo testo che preveda l’obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall'anno 2013 nonchè il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri». Le risorse recuperate per «diminuire le sofferenze per gli enti locali», dicono fonti della maggioranza, sarebbero reperite da una rimodulazione dei vantaggi fiscali e dall’intervento sulle pensioni. Il nuovo testo contempla inoltre maggiorni poteri per gli enti locali nel contrasto all’evasione fiscale «con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate». Da ultimo si riducono i vantaggi fiscali per le società cooperative. La conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama è stata fissata per domani in tarda mattinata. I presidenti dei gruppi dovranno decidere il calendario dei lavori del Senato che la settimana prossima sarà chiamato a votare in Aula la manovra. Soddisfazione nella maggioranza. «Ai mercati inviamo un messaggio chiaro - dice Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione

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È durato sette ore il lunghissimo vertice LegaPdl che si è svolto ieri ad Arcore.

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Ammorbiditi i tagli agli enti locali: due miliardi in meno.

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Resterà in vigore solo per i redditi dei parlamentari il contributo di solidarietà sui redditi più alti, il cosiddetto super-prelievo oltre i 150 mila euro e che verrà cancellato dalla manovra.

- In primis i saldi restano invariati e i termini saranno rispettati». Per Calderoli particolarmente significativo è il segnale dato dal governo che «dimostra di fare sul serio contro l'evasione colpendo le società di comodo».

L’ACCORDO Province abolite con una legge costituzionale L’Iva non si tocca, previsti meno vantaggi per le Coop

LA BAGARRE «Evidentemente i frondisti sono serviti a qualcosa», gongola il deputato frondista del Pdl Giuseppe Moles. Che sottlinea: «È passato il principio che non bisogna mettere la mani nelle tasche degli italiani». Critico anche il sindaco di Roma per il quale la manovra va «rivista profondamente, anzi azzerata». Storce il naso l’Udc: «I conti non tornano», dicono quasi in coro i capigruppo di Camera e Senato Gian Luca Galletti e Gianpiero D'Alia. «Temiamo - proseguono - che la stessa sensazione venga percepita dai mercati, poiché è fin troppo chiaro che non si gioca con le cose serie: l’abolizione delle province ad esempio,

preannunciata dai telegiornali, è in realtà stata cancellata con un rinvio ad improbabili costituzionalizzazioni. Che bisogno c'era di questa gigantesca finzione?». Scetticismo esprime anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani: «Dalle cose che si capiscono fino a qui siamo alla confusione, ad una quadra che non c’è, non vedo come possano quadrare questi conti». Bersani riiene le modifiche «una soluzione debole» e si auspica che «non venga valutata troppo pesantemente da chi ci osserva nel mondo». In merito all'apertura al confronto con l'opposizione, Bersani dice: «Invece di discutere ad Arcore di cose che non si capiscono, vengano a di-

L’ANZIANITÀ Nel nuovo testo previsti interventi sulle pensioni: esclusi gli anni di servizio militare e università nel conteggio dell’anzianità.

scutere le cose che abbiamo scritto noi, questo è un consiglio che mi sento di dare loro». Parla di «quadro sconfortante» Enrico Letta: «È bandiera bianca sui tagli ai costi della politica e indefinitezza sulle altre principali questioni. C’è da chiedersi come le autorità e i mercati europei possano prendere per buono un simile compromesso al ribasso». Critico anche il responsabile Economia e lavoro del Pd Stefano Fassina che attacca la Lega: «L’intervento sulle pensioni, oltre a contraddire i diktat della Lega, è un colpo a tanti impiegati e operai del Nord e del resto d'Italia che, a causa della neutralizzazione del riscatto del servizio militare o della laurea, dovranno posticipare il pensionamento». «È una vergogna il metodo del confronto fatto ad Arcore», dice il presidente dei senatori Idv, Felice Belisario. Un cauto apprezzamento viene dalla Cisl: bene rinuncia all’Iva, ora delega fiscale e calo Irpef.


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LA CGIL «Misure inique, sarà sciopero» n Anche la Cgil sarda si prepara allo sciopero generale indetto dalla segreteria nazionale contro la manovra finanziaria del Governo, ritenuta «iniqua, che non favorisce la crescita, fa pagare la crisi ai contribuenti onesti e ne scarica il peso su lavoratori e pensionati». Ieri mattina si sono riuniti i dodici segretari regionali di categoria e gli otto responsabili delle Camere del Lavoro, per un'assemblea voluta dal segreta-

la storia

SUI COMUNI DECIDE LA REGIONE La contromanovra sarda salva Comuni e Province. Il decreto Tremonti prevede il taglio dei centri con meno di mille abitanti. La commissione bicamerale per gli Affari regionali: decide la Sardegna.

ASSE PILI-NIZZI CON ALFANO I sette emendamenti “salva Sardegna” presentati dai parlamentari sardi hanno avuto il via libera del segretario nazionale del Pdl, Agelino Alfano. Tessitura di Settimo Nizzi e emendamento Pili in Bicamerale.

IL VERTICE DI VILLA DEVOTO Venerdì il vertice con i parlamentari sardi convocato dal governatore Cappellacci. Al tavolo solo tre esponenti Pdl e sei del Pd. Senatori e onorevoli del Pd danno l’ok ai correttivi in difesa degli Enti locali e delle prerogative dello Statuto.

rio generale, Enzo Costa. L'idea, spiegano dalla Camera del Lavoro, è quella di «convogliare nella protesta sindacale il malessere diffuso in Sardegna, dove i riflessi della manovra saranno devastanti e aggraveranno la situazione già gravissima di crisi e disagio economico e sociale». In particolare, per Costa va respinto ogni assalto allo Statuto dei lavoratori: «L’articolo 8 della manovra – ha detto Costa – è una minaccia gravissima

ai diritti fondamentali dei lavoratori e all’articolo 18 in particolare». Con la protesta, però, la Cgil presenta anche una proposta alternativa, a cominciare da una tassazione per i grandi patrimoni e da una vera lotta all’evasione fiscale e contributiva. Il sindacato chiede un’imposta ordinaria sulle grandi ricchezze, sui grandi immobili, un contributo di solidarietà su tutti i redditi e l’aumento della tassa di successione.

IN SENATO Sette gli emendamenti “salva Sardegna” n Le Regioni a Statuto speciale, Sardegna in testa, sono salve. Le norme che le penalizzano rispetto a quelle ordinarie, contenute nella manovra del Governo, dovrebbero essere drasticamente riviste, se non cancellate, dagli emendamenti presentati dai deputati Pdl sardi, siciliani, friulani in prima fila, e che nei giorni scorsi hanno avuto il via libera dal segretario nazionale del partito, Angelino Alfano. LA “CONTROMANOVRA SARDA” Le sette proposte di modifica rientrano, secondo quanto affermano gli stessi promotori, nell'accordo raggiunto tra Pdl e Lega per un pacchetto correttivo della manovra nei punti più contestati. Per quanto riguarda in particolare la Sardegna, ci sono le richieste presentate ai parlamentari sardi, di centrodestra e centrosinistra e contengono le indicazioni fornite dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci. Quindi sulle province e sui piccoli comuni la competenza primaria è della Regione che dunque decide sugli eventuali tagli e più in generale sull’ordinamento degli Enti locali. Negli emendamenti della “contromanovra sarda” si ribadisce che lo Stato non può intervenire in questioni finanziarie e regolate dallo Statuto Speciale. Quanto ai tagli alla spesa che le regioni autonome avrebbero subito in maniera decisamente più drastica rispetto alle ordinarie (due miliardi di euro invece di un miliardo e seicento milioni) con i correttivi presentati in Senato dalla pattuglia sarda glio oneri saranno ripartiti con il criterio oggettivo del nuomero di abitanti. Per la Sardegna, in soldoni, ci sarebbe una riduzione da 460 milioni a 100 milioni, che potrebbero scendere ancora fino a 50 se venissero accolti ulteriori emendamenti, in linea con la volontà espressa dal se-

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BEPPE PISANU Il senatore Pdl presidente della commissione Antimafia ha firmato i sette emendamenti presentati dai parlamentari sardi e che accolgono anche le indicazioni del governatore Cappellacci

gretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano di dimezzare l’ammontare complessivo dei tagli per tutte le Regioni.Sono state formalizzate in emendamenti anche alcune richieste del governatore: dal mantenimento della festa di Sant'Efisio alla salvaguardia dei tirocini formativi già avviati dalla Regione, oltre al richiamo al rispetto dello Statuto sardo per quel che riguarda le entrate fiscali. LE CONTROMOSSE DEL PD Il Partito Democratico sardo ieri mattina ha riunito a Cagliari parlamentari e consiglieri regionali per fare il punto sulla manovra e annunciare le iniziative parlamentari. «Abbiamo concordato una serie di emendamenti anche con i colleghi delle altre regioni a Statuto speciale – spiega il senatore Francesco Sanna – nel corso di un incontro con la capogruppo Anna Finocchiaro». «Si parte dal principio che non si possono fare disparità tra regioni ordinarie e autonome, che la manovra non può togliere soldi senza trasferire le risorse dovute e - conclude il senatore del Pd - lo Stato non può tagliare trasferimenti se non ha dato alle Regioni autonome quanto dovuto per Statuto». Salvi i piccoli comuni per accordo nel centrodestra, per Sanna anche la cancellazione del gettone per i consiglieri comunali rischia di essere cassata. «Per quel che riguarda la riduzione del numero dei consiglieri regionali – spiega ancora – come Pd abbiamo presentato un emendamento per la soppressione del comma che la prevede, inserendo una disposizione secondo la quale entro un anno Stato e Regioni operano per una diminuzione e, nel frattempo, ci apprestiamo a presentare in Parlamento una riforma dello Statuto». Francesca Zoccheddu


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STAGIONE IN FUMO

ANTINCENDIO

Si infiamma la lotta al fuoco di Marcello Zasso marcello.zasso@sardegnaquotidiano.it

n La Sardegna brucia ancora. Dopo un periodo di tregua, è di nuovo emergenza. Negli ultimi giorni c’è stato un picco improvviso, ma l’Isola non si è fatta trovare pronta. Da più parti della Sardegna devastata in questi giorni si sono levate lamentele sui soccorsi, troppi incendi in contemporanea hanno messo a dura prova la macchina dei soccorsi. La campagna antincendio coinvolge vigili del fuoco, protezione civile, Ente foreste e Corpo forestale, in collaborazione con le forze dell’ordine e i barracelli. Tante teste, tanti corpi. Troppi, secondo l’assessore provinciale all’Ambiente Ignazio Tolu. La Provincia di Cagliari da un anno è dentro il Centro operativo provinciale, da dove si coordina tutto il servizio antincendio, e ha deciso di non creare una sua colonna mobile e una sua sala operativa. «È necessario snellire l’organizzazione, non servono doppioni - spiega l’esponente della Giunta Milia - è proprio qusto è uno dei problemi della Regione. Dovrebbe essere rivista l’organizzazione: ci sono il Corpo forestale, l’Ente foreste... È fondamentale l’accorpamento di mezzi e uomini, con una struttura unica sarebbe molto più facile contrastare gli incendi e farlo con tutti gli elementi adeguati». Il bilancio del fine settimana è drammatico: sono stati 28 gli incendi quotidiani di giovedì, venerdì e domenica. In mezzo ci sono stati i 47 roghi di sabato. Questo colpo di coda della stagione di fuoco ha preso tutti alla sprovvista, la maggior parte dei mezzi aerei era stata dirottata verso altre emergenze della Penisola. Sugli incendi che flagellano l’Isola

LA PROPOSTA Secondo l’assessore Tolu per la prevenzione si dovrebbero sfruttare di più le tecnologie

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STRATEGIE «Mentre eravamo impegnati su una miriade di piccoli incendi per mancate bonifiche, hanno dato fuoco ai boschi di Camisa»

interviene anche il vescovo di Nuoro Mosè Marcia che chiede ai piromani: «Come vi presenterete al cospetto di Dio se nella vostra vita avete distrutto il suo patrimonio?». Prima del giudizio divino l’assessore provinciale all’Ambiente di Cagliari Ignazio Tolu invoca quello terreno: «I piromani dovrebbero essere condannati all’obbligo di bonifica e piantumazione arbustiva nei luoghi danneggiati». Per i danni provocati dal fuoco ieri alcune associazioni ambientaliste hanno chiesto alla Regione di bloccare la caccia nelle aree colpite per non infierire dopo le

fiamme. LA PREVENZIONE NECESSARIA Ma in questi giorni di superlavoro del servizio antincendio l’assessore provinciale all’Ambiente guarda al passato prossimo. «Il problema grave è che non funziona la prevenzione, cominciamo la stagione il 15 giugno e il picco degli incendi parte a fine luglio - spiega Ignazio Tolu avremmo tutto il tempo di controllare le aree non bonificate e sapere prima dove partiranno buona parte degli incendi». La Provincia partecipa ai lavori della sala del Cop (Centro

Come vi presenterete al cospetto di Dio se nella vostra vita avete distrutto il suo patrimonio? Mosè Marcia Vescovo di Nuoro

È necessario accorpare mezzi e uomini dobbiamo sfruttare le tecnologie per garantire una migliore prevenzione Ignazio Tolu

IL SERVIZIO Per l’antincendio lavorano i vigili del fuoco, la Protezione civile, il Corpo forestale e l’ente foreste e barracelli. Sotto: Gli uffici abbandonati al Cacip

Centro servizi a Macchiareddu? È l’emblema del fallimento totale delle attività di Protezione civile della Regione. Ignazio Tolu

operativo provinciale) che gestisce il servizio antincendio, assieme a vigili del fuoco, Corpo forestale Ente foreste, coordinando gli interventi dei volontari della Protezione civile. «È necessario un ammodernamento di mezzi e uomini - continua Tolu dobbiamo sfruttare le tecnologie: basterebbe creare un database e controllare via computer le zone non bonificate e lì spedire subito gli uomini per obbligare, come da legge, i proprietari a sistemare le aree». Secondo l’assessore provinciale all’Ambiente questo sarebbe un grande passo per la lotta agli incendi. «Alla fine chi appica il fuoco lo fa negli stessi luoghi e con gli stessi metodi, dovremmo essere organizzati meglio e intervenire prima che si creino le condizioni ideali per i piromani». La Provincia coordina il lavoro dei volontari della Protezione civile, ma non si sente aiutata. «In provincia di Cagliari ogni giorno ci sono 1500 persone pronte a intervenire, e i primi ad arrivare sul punto fuoco sono sempre i volontari - spiega Tolu - l’assicurazione e il bollo dei mezzi, le visite mediche obbligatorie, i dispositivi di sicurezza individuali: per tutto ciò la Regione dovrebbe alleviare le spese, ma questa Giunta non agevola le spese dei volontari». La Protezione civile ha a disposizione il Centro servizi di Macchiareddu. Un area di 15mila metri quadri al Cacip con capannoni, magazzini e uffici vuoti e inutilizzati. «È l’emblema del fallimento totale delle attività di Protezione civile della Regione incapace di fare un’unica colonna mobile, coi mezzi rimasti lì parcheggiati ad arruginirsi - conclude Tolu è la cesoia del rapporto che la Regione ha con i volontari».

PROVINCIA Tolu, assessore all’Ambiente, critica la Regione per l’organizzazione con doppioni e confusione


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CONTINENTI

DELITTO SCAZZI LA FAMIGLIA DI SARAH: «VOGLIAMO 33 MILIONI»

le. Tre delle vittime versano in condizioni definite gravi. L’episodio, considerato dalla polizia di probabile «matrice nazionalista», è avvenuto dopo la mezzanotte.

n Ammonta a 33 milioni, con una provvisionale di 300mila euro, la richiesta di risarcimento danni depositata dai legali della famiglia Scazzi, costituitasi parte civile, nei confronti dei Misseri imputati per l’omicidio di Sarah. Giacomo Scazzi, sua moglie Concetta e il loro figlio Claudio hanno chiesto in udienza preliminare 3 milioni a testa nei confronti di Michele Misseri, la figlia Sabrina e la moglie Cosima, più 1 milione a testa per Carmine Misseri e Cosimo Cosma, fratello e nipote di Michele.

VENEZUELA VIA AI RITI “AFRICANI” PER SALUTE DI CHAVEZ

n Centinaia di venezuelani hanno messo in atto un rituale “africano” per chiedere la guarigione del presidente Hugo Chavez per il quale, ieri era previsto il ricovero nell’ospedale militare Carlo Arvelo, dove si sottoporrà al terzo ciclo di chemioterapia, per sconfiggere il cancro. «Ringrazio tutti ha detto Chavez - Questa musica, questa melodia, questa magia afro-venezuelana la portiamo nel sangue. Senza questa non saremmo niente».

TANGENTI AREA FALK BERSANI A PENATI: SI FACCIA PROCESSARE

n Pier Luigi Bersani interviene ancora sul caso Filippo Penati, indagato dalla Procura di Monza, dalla festa del partito a Pontelagoscuro. Sulla vicenda, spiega il segretario del Partito democratico, «non ci devono essere ombre» e «si deve arrivare alla verità». E ha ribadito: «Non ci piacciono le prescrizioni anche per fatti di sette, dieci anni fa». Bersani chiede quindi un ulteriore passo indietro all’ex presidente della Provincia di Milano: «Rinunci alla prescrizione e si faccia processare».

BOLOGNA FA SESSO IN AUTO CON 12ENNE: IN CELLA n Approfittando dell’amicizia con la famiglia di lei avrebbe avuto ripetuti rapporti sessuali con una ragazzina di 12 anni, documentati anche da alcune foto che l’uomo aveva scattato con una macchina digitale e che sono stati ritrovati dai carabinieri di Bologna. L’uomo è stato arrestato per atti sessuali con minorenne. L’operazione è scattata, per caso, la notte tra sabato e domenica scorsa, quando una pattuglia dell’Arma ha proceduto al controllo di un’auto ferma in aperta campagna. A bordo c’erano l’uomo e la ragazzina. L’adulto ha giustificato la loro presenza in quel luogo isolato e a così tarda notte con il desi-

G8 Casa “regalata”, indagato Scajola n L’ex ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, è indagato dalla Procura di Roma per violazione della legge sul finanziamento illecito dei partiti politici in relazione all’acquisto di un appartamento a pochi metri dal Co-

derio espresso dalla giovanissima di ascoltare un po’ di musica. Una versione che non ha convinto i carabinieri. I due sono stati accompagnati in caserma, dove è successivamente arrivata la madre della bambina. In attesa del genitore, la piccola ha confidato ai militari di aver consumato un rapporto sessuale completo con l’uomo, poco prima, proprio nel luogo dove i carabinieri li avevano fermati.

SESTRI LEVANTE VIOLENTA RAGAZZINA E FINISCE IN GALERA n È stata fissata per oggi l’udienza di convalida dell’arresto di un ragazzo siciliano di 22 anni, residente a Casarza Ligure, accusato di aver stuprato una ragazzina di 15 anni a Sestri Levante (Genova) in un parcheggio privato. Il ragazzo,

losseo. L’immobile in via del Fagutale, secondo l’ipotesi degli inquirenti, è stato pagato in parte, anche se l’ex ministro sostiene di esserne stato all’oscuro, dall’imprenditore Diego Anemone, uno dei personaggi chiave dell’inchiesta su-

gli appalti del G8. «Sono sereno - ha dichiarato l’ex ministro -. Sarà chiarita la mia estraneità. Attendo, comunque, con la stessa serenità e la medesima riservatezza che hanno sinora contraddistinto il mio comportamento».

che ha precedenti per reati contro il patrimonio ed era stato arrestato per stalking nei confronti dell’ex fidanzata, è stato bloccato subito dopo la denuncia della quindicenne milanese, in vacanza con la nonna.

tomatico, in tutto simile a un parchimetro, che dovrà essere poi esibito a ogni eventuale controllo per evitare sanzioni o l'allontanamento dal posto di lavoro. «È una questione di giustizia fiscale», ha spiegato il Comune dalle casse in rosso.

GERMANIA A BONN PARCHIMETRO PER LE PROSTITUTE

LA RICERCA PIÙ SEI INTELLIGENTE E MENO FAI L’AMORE

n Un “parcometro” per le prostitute che lavorano in strada. È partita ieri la singolare iniziativa del Comune di Bonn con cui l’amministrazione dell’ex capitale della Germania occidentale intende tassare con sei euro a notte l’«occupazione di suolo pubblico» da parte delle professioniste del sesso. Prima di iniziare a lavorare ogni prostituta, da stasera, dovrà ritirare il suo “ticket” da un distributore au-

n Sarà che sono troppo intenti a pensare ai massimi sistemi o a studiare tomi pesantissimi e quindi hanno poco tempo per dedicarsi a più «basse» attività, fatto sta che gli “intelligentoni”, a giudicare da una serie di ricerche, fanno meno sesso. È quanto riportato sulla rivista Usa “Psychology Today”: diversi studi dimostrano che «l’intelligenza è associata in senso negativo alla frequenza dell'attività sessua-

le», ha spiegato Rosemary Hopcroft, sociologa della Università della North Carolina a Charlotte. Tradotto: più sei intelligente, meno fai sesso.

TEL AVIV ASSALTO CON COLTELLO PANICO IN DISCOTECA n A 10 giorni dalla ricomparsa del terrorismo su larga scala torna in Israele anche lo spettro dell'attacco solitario all’arma bianca. Protagonista un giovane palestinese di poco più di 20 anni, che la notte scorsa ha seminato il panico nel cuore di Tel Aviv accoltellando una mezza dozzina di persone a pochi metri da una discoteca alla moda affollata di ragazze e ragazzi. Il bilancio è stato di nove feriti, incluso l’attentatore, arrestato dopo una furiosa colluttazione e adesso piantonato in ospeda-

SIRIA MATTANZA CONTINUA SEI ATTIVISTI UCCISI n Almeno 6 civili sono stati uccisi dalle forze fedeli al presidente siriano Bashar al Assad in due località della Siria, mentre proseguono raid e arresti in numerosi epicentri della rivolta anti-regime. Lo riferiscono attivisti e testimoni. Decine sarebbero gli arresti nei sobborghi di Damasco, e nella regione di Homs. Gli attivisti denunciano l’assedio da ieri notte di Rastan, dove si sarebbero asserragliati decine tra ufficiali e sottufficiali dell'esercito che si sono uniti ai rivoltosi.

LIBIA GHEDDAFI È FUGGITO «ORA È IN ALGERIA» n Gheddafi e tre dei suoi figli sono entrati ieri in Algeria. La notizia è stata confermata dal ministero degli Esteri di Algeri, che non ha fornito indicazioni su dove sia il rais. È stata la gravidanza di Aisha Gheddafi, prossima al parto, a spingere l’Algeria a concedere il via libera per motivi umanitari, sulla base dei trattati internazionali. «È un’aggressione», è stata a reazione dei ribelli, «tenteremo di farlo estradare».


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Scuola Ritorna il rigore in aula «Alunni con divise tutte uguali»

Criminalità Topi d’appartamento raid nella notte, quattro arresti

Commercio All’Ascom è battaglia nel direttivo

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Via Roma Multipiano

c’è il blocco ufficiale stop al progetto da 400 posti auto COMUNE La Giunta dice no alla firma del contratto aggiuntivo dell’appalto da 7 milioni di euro per il parcheggio contestato. Uffici legali del Municipio al lavoro per trattare con l’impresa n Il parcheggio interrato di via Roma non si fa più. La giunta comunale, giovedì scorso, ha approvato una delibera che da una parte blocca la procedura per dare il via libera ai lavori, dall’altra dà mandato al direttore generale di trovare, col supporto dell’ufficio legale, un accordo con l’impresa. Resta aperto quindi il capitolo economico, mentre la decisione della settimana scorsa sembra mettere un macigno sopra una vicenda nata male e finita con uno stop annunciato. UN PROGETTO NATO MALE Quasi 600 parcheggi, da realizzare a ridosso del porto, sotto terra: il primo progetto risale al 2003. Solo l’idea scatenò le proteste degli ambientalisti. Il rischio, sostenevano gli oppositori del parcheggio, era che maggiori posti auto avrebbero comportato un aumento del volume di traffico in una zona già congestionata nelle ore di punta. Altro pericolo: un colpo di benna davanti ai portici, e le probabilità sono tante, avrebbe

fatto venire alla luce chissà quali reperti, con conseguente rallentamento dei lavori. Terza paura: la paralisi della viabilità che l’apertura del cantiere, per due anni, avrebbe provocato. Dopo le proteste, arrivate in consiglio comunale (allora sindaco era Emilio Floris), il progetto è stato ridimensionato. E da 580 stalli si era passati a quattrocento, per un appalto da 7 milioni e 234 mila euro che nel dicembre del 2009 era stato aggiudicato alla World Trade Srl. Da allora però tutto è rimasto fermo. Una delle ultime riunioni della guinta Floris diede il via libera al progetto definitivo, ma con l’arrivo di Massimo Zedda in Municipio il progetto del multipiano è stato congelato. LA DIFFIDA E IL BLOCCO A metà luglio i legali della World Trade Srl avevano inviato una diffida al Comune: date il via libera ai lavori o ne discuteremo in tribunale. Ovviamente davanti ai giudici l’argomento sarebbe stato un maxi ri-

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I posti auto previsti nella prima versione del progetto, che risale al 2003. Sono stati ridotti a 400 dopo la contestazione della mancanza della valutazione di impatto ambientale.

sarcimento per il blocco, non giustificato secondo l’impresa, di un appalto vinto regolarmente. Gli uffici del Municipio avevano quindici giorni per dare una risposta, poi avrebbero parlato solo gli avvocati. Luisa Anna Marras, assessore ai Lavori Pubblici, aveva spiegato: stiamo prendendo tempo per valutare tutte le carte e l’impatto del multipiano sul traffico e il sistema di trasporti della zona (in cui dovrebbe passare

anche la metropolitana leggera). Adesso sembra che le valutazioni siano state fatte e la decisione è stata presa. Niente firma sul contratto aggiuntivo che avrebbe reso operativo il progetto. Anche a costo di dover pagare la penale all’impresa: una cifra che non dovrebe essere molto lontana dal milione di euro. A questo penseranno gli avvocati. Enrico Fresu

L’OPPOSITORE Fu il Gruppo di intervento Giuridico a costringere il Comune a ridimensionare il progetto iniziale.

enrico.fresu@sardegnaquotidiano.it

Piazza d’Armi «Interventi contro il rischio idrogeologico»

L’ASSEMBLEA L’incontro dei residenti col sindaco e parte della Giunta

PILI/FC

n Piazza d'Armi e vie limitrofe a rischio idrogeologico: presto le strade, alcune sprofondate dopo le piogge del 2008, saranno riaperte al traffico pesante in via sperimentale. C'è la volontà di intervenire da parte del sindaco Massimo Zedda. È quanto emerso durante l'incontro organizzato dal Comitato dei residenti, che si è tenuto ieri sera presso il Web Cafè. Un tavolo tecnico a cui ha partecipato il sindaco, mezza Giunta, i tecnici del Municipio, gli esperti coinvolti dallo stesso comitato e i residenti. «Bisogna prendere delle decisioni dopo gli studi avvenuti in questi anni», ha detto Patrizia Tramaloni, presidente del comitato. «Stiamo predisponendo un bando di gara, di circa

70mila euro», ha assicurato l'assessore comunale al Traffico Mauro Coni, «per installare degli strumenti che a partire dal mese di ottobre rimarranno attivi e permetteranno di capire quale impatto avranno i mezzi pesanti sull'asfalto». «Si può pensare di mettere un campanello d'allarme che indica una situazione di emergenza e poi si potrà realizzare una rotatoria nella piazza», ha spiegato

L’INCONTRO Un nuovo appello dei residenti. Le strade presto riaperte al traffico pesante Zedda: la Regione dia i fondi

Coni. «Potranno ripassare i camion per la raccolta differenziata», ha aggiunto Pierluigi Leo, assessore ai servizi Tecnologici. Michele Casula, dirigente del Servizio Protezione Civile, ha precisato che «il quartiere va tenuto sotto monitoraggio stretto da parte di Abbanoa, che ha rifatto anche tutte le reti idriche». È intervenuto il primo cittadino che ha detto che “c'è la volontà di intervenire” e che deve incontrare il presidente Ugo Cappellacci. «Il presidente a marzo ha promesso alla città 62 milioni di euro per gli interventi straordinari», ha detto il sindaco, «si possono chiedere anche altri stanziamenti per gli interventi in quest'area». Monica Magro


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CAGLIARI

New York Irene ritarda il ritorno di Orrù n La maratona di Italo Orrù in America è finita sabato alle 18 italiane, quando ha tagliato il traguardo dopo 5 mila chilometri arrivando terzo. Ma non è ancora tornato a casa. L’uragano Irene è il nuovo ostacolo del reporter di Sinnai che non riesce a prendere un volo e rientrare in Sardegna da dove

manca da quasi tre mesi. Il riposo è durato poco: le gambe stanche devono ancora reggere il peso delle lunghe file in attesa per un posto su un volo che da New York lo riporti almeno in Italia. Nel frattempo deve fare i conti con le linee, elettriche e telefoniche, che vanno e vengono e lui confida su Face-

book: «Altro che Italo non ti ferma neanche Irene. Questa volta sono veramente bloccato, non riesco a partire da New York . La mia sicura partenza può essere il 3 settembre, adesso vado in aeroporto per mettermi in lista d'attesa sperando di trovare un posto prima. Vi farò avere notizie».

RAMADAN

Oggi alla Fiera la grande festa dei musulmani n «Vogliamo lanciare un messaggio di pace alla città, aprirci ai sardi e far capire loro chi siamo e quali sono le nostre tradizioni». A parlare è Sulaiman Hijazi, portavoce dell’associazione islamica El Hoda, che invita i cagliaritani ad assistere alla festa di fine Ramadan, in programma oggi alla Fiera . Il termine dei trenta giorni di digiuno coincide con l’inizio del mese di Šawwāl (il decimo del calendario lunare islamico) e, anche se solo per una mattina, il padiglione E vestirà i panni di una moschea, con all’interno un’enorme moquette per la preghiera degli uomini e di lato uno spazio circolare separato per le donne. Il programma della festa prevede una prima parte dedicata ai riti religiosi, ai quali possono partecipare, in qualità di spettatori, anche i semplici curiosi. Alle 8 è fissato il raduno dei fedeli per il canto corale, che precederà la preghiera collettiva in presenza dell’Imam di Cagliari Mehrz Triki. A partire dalle 10, invece, al via il programma civile con un dibattito sull’Islam e, a contorno, un buffet di specialità dolciarie arabe offerto dagli organizzatori. All’incontro parteciperà lo stesso Hijazi, che si soffermerà sul significato religioso delle celebrazioni: «Si tratta di uno degli appuntamenti più sentiti per la nostra comunità, perché consente ai diversi gruppi musulmani presenti sul territorio di unirsi e di festeggiare la fine del lungo periodo penitenziale». Fra gli altri interventi, Luca de Martini della stessa associazione, che invece rifletterà su questioni legali riguardanti il diritto di culto e sul problema degli spazi per la pratica religiosa. Non ci sarà invece il sindaco Massimo Zedda, perché impegnato con la festa nazionale del Pd a Pesaro. Ma la Giunta, che nei giorni scorsi ha approvato la concessione gratuita del padiglione della Fiera, sarà comunque rappresentata dall’assessore alle Politiche Sociali Susanna Orrù, segnale, questo, di apertura e volontà al dialogo da parte dell’amministrazione nei confronti della comunità islamica. Il prossimo appuntamento religioso, intanto, è fissato per il 6 novembre, quando si terrà la “Festa del Sacrificio”, altro momento cruciale del calendario musulmano. Francesco Cucinotta

IN INGHILTERRA Molti istituti impongono una divisa uguale per tutti

Scuola Basta con le minigonne

i presidi: divise uguali per tutti LE PROPOSTE Abbigliamento non “consono” alle aule, i dirigenti d’accordo sulla necessità del rigore in aula. Corso, Bacaredda: «L’uniforme è mal vista in Italia ma io la porterei nelle classi» n La minigonna? Un capo d’abbigliamento che con gli anni si è accorciato così tanto da essere considerato troppo provocante per essere indossato nelle scuole, tanto che diversi dirigenti di scuole medie e licei del Regno Unito imporranno alle studentesse di indossare i pantaloni. E il motivo è sempre lo stesso: «Le allieve – spiegano i presidi – arrivano in classe vestite come se andassero a ballare». Più liberali ma non troppo i presidi degli istituti cagliaritani. Nele scuole superiori della città il regolamento interno prevede venga utilizzato un abbigliamento decoroso e adeguato. RIGORE E TOLLERANZA «Non si parla di imporre un vestiario», sostiene Anna Melis, professoressa al Dettori, «una ragazza è libe-

ra di portare una gonna, basta che sia conforme ad una certa decenza. Sono sicuramente favorevole al fatto che vengano presi dei provvedimenti quando le gonne diventano “ascellari”». Non sembra assolutamente preoccupato il dirigente scolastico dell'Istituto Magistrale “Eleonora D'Arborea”, nonostante la scuola sia frequentata in prevalenza da studentesse. «Noi chiediamo semplicemente in base al regolamento d'istituto che l'abbigliamento sia dignitoso», spiega Antonio Piredda, «poi ognuno è libero di vestirsi come vuole. Nonostante nella nostra scuola ci siano in prevalenza donne, non abbiamo mai avuto problemi di questo genere, il loro abbigliamento è molto sobrio». In linea con questa visione anche Antonio Loddo, dirigente scolastico al

Siotto. «Non è importante gonna o pantalone», sostiene, «chi ha le qualità morali e intellettuali non ha bisogno di mini. Sono ragazzi ed è normale che si vestano come tali, se non si è provocanti la cosa non disturba. Interverrei solo in casi limite». LA DIFESA DELLA DIVISA Parla invece da esperto in materia Sandro Corso, preside dell' Istituto Tecnico per Geometri “Ottone Bacaredda”, che per anni è stato docente in Gran Bretagna. «L'uso dell'uniforme lì non è mai venuto a mancare», afferma, «perché rende i ragazzi tutti uguali eliminando le differenze tra chi può permettersi la maglietta firmata e chi no. In questo senso trovo ottima l'idea dell'uniforme, anche se purtroppo nel nostro Paese questa ha una connotazione diversa e non sarebbe favorevolmente recepita dagli studenti, ma subìta». «L'uniforme da noi è associata al militarismo», prosegue il professor Corso, «che è rimasto radicato nella storia.

Da noi l'uniforme intimidisce, viene vista in maniera negativa, mentre si dovrebbe capire che è un nostro servizio». D'accordo Roberto Pianta, dirigente scolastico dell'Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Sandro Pertini” che aggiunge qualcosa in più. «Non solo sono favorevole alla divisa, sostiene, ma credo che ogni istituto dovrebbe averne una diversa per avere quel senso di appartenenza e non di regime. Ormai si vedono così tanti tipi di abbigliamento, per la maggior parte non adeguati alla scuola, che una divisa non sarebbe male, anche se non ho idea se in Italia sia realizzabile». Corso non è nuovo a problemi relativi all'abbigliamento. «Mi è capitato», racconta, «anche durante gli esami di maturità di mandare dei ragazzi a casa perché si erano presentati in abbigliamento da mare. L'educazione parte da queste cose, ed è nostro compito di insegnanti educare anche in questo senso». Emanuele Piga redazione@sardegnaquotidiano.it


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CAGLIARI INIZIATIVE PROGETTO CHERNOBYL OSPITATI PIÙ DI TRECENTO BAMBINI n È arrivato alla conclusione il Progetto Chernobyl Estate 2011 dell’Associazione Cittadini del Mondo Onlus. Sono stati 300 i minori bielorussi ospitati presso famiglie sarde nei mesi estivi.

TRASPORTI SERVIZIO POTENZIATO NUOVI ORARI PER LE CORSE CTM

CAPITANERIA PESCA A STRASCICO BLOCCATO UN PESCHERECCIO

n Potenziato il servizio Ctm e da giovedì scatteranno i cambiamenti. In particolare il sabato e la domenica, fino al 14 settembre, le linee 3P e 9P seguiranno gli orari estivi. La linea QS avrà una frequenza di 17 minuti, la linea 9P è quindi soppressa dal lunedì al venerdì, mentre la 3P con frequenza di 30 minuti e prima corsa alle 8 da Piazza Giovanni XXIII.

n Sorpreso a pescare a strascico nelle acque antistanti il pontile denominato ex Rumianca, a quasi tre miglia dalla costa, la Capitaneria di porto ha multato il proprietario di un peschereccio.

AFFITTI RIAPRONO GLI SPORTELLI CONSULENZA DI SUNIA E APU n Il Sunia a l’Apu comunicano la riapertura degli uffici per la consulenza e assitenza sulle problematiche degli affitti e dei rapporti di locazione. Proprio in questo periodo dell’anno a seguito delle nuove norme di legge in materia fiscale il Sunia e l’Apu possono fornire informazioni sui contratti per gli studenti universitari.

IL CASO SAN PAOLO

Basket all’oratorio, ora arriva lo sfratto di matrice religiosa n Dopo la società basket anche i piccoli cestisti musulmani, ortodossi e protestanti rischiano di vedere chiusi i cancelli dell’oratorio. Lo sfratto della San Paolo basket potrebbe non essere un gesto clamoroso fine a se stesso, ma stando a quanto sostiene il presidente della società, Daniele Sabiu, «si tratta di un tassello di un progetto ecclesiale più ampio». Via il basket, ma forse “l’epurazione” ha una matrice molto più religiosa che non sportiva. La scelta di cacciare la San Paolo e affidare l’attività cestistica alla Superga si basa su un’idea che potrebbe far tornare indietro nel tempo l’oratorio di Piazza Giovanni XXIII: «Il parroco e il direttore, non so se per un disegno interno o per rispondere a dettami su scala nazionale, vogliono riportare una gestione rigida e cristiana come accadeva 50 anni fa». I 160 bambini hanno trovato ospitalità a Selargius, grazie alla società San Salvatore, ma per alcuni l’allontanamento potrebbe dipendere dalla loro religione: «Temo che se anche volessero restare, i bambini musulmani, ortodossi e protestanti della società - spiega Sabiu -potrebbero essere mandati via per questioni di credo». I genitori hanno sperato in un ripensamento: «In molti ci hanno manifestato la loro solidarietà - ha denunciato Carlo Lai, padre di due bambini - ma nessuno ha osato opporsi a questa decisione assurda. La Chiesa ha dimostrato ancora una volta di essere fatta di uomini, e da qui ne scaturiscono affari e malaffari». E sabiu evidenzia: «Più volte i salesiani attuali ci hanno rimproverato la nostra laicità, ma il centro è sempre stato di aggregazione non solo religioso - ha spiegato Sabiu, che ha ricordato un aneddoto di qualche decennio fa Bisognava andare in chiesa per ottenere un bollino, e quindi il permesso, per andare a giocare a calcio o a basket». La vicenda non è conclusa neanche per la chiesa di Piazza Giovanni: una loro replica non è stata possibile, perché sia il parroco, don Mario Steri che il direttore don Ezio sono a Roma proprio per una riunione con i vertici nazionali Salesiani. Lazzaro Cadelano

«Il parroco e il direttore, non so se per un disegno interno o per rispondere a dettami su scala nazionale, vogliono riportare una gestione rigida e cristiana come accadeva 50 anni fa». Daniele Sabiu presidente San Paolo Basket

LA DECISIONE Il vicepresidente della Confcommercio si è dimesso, perché accusato dinon rappresentare il pensiero dell’associazione

La polemica Cacciato Fozzi

è guerra in Confcommercio LE ACCUSE Il vicepresidente dell’Ascom si dimette prima di presentarsi davanti ai probiviri. Deidda: «In molte occasioni ha espresso idee che non rappresentano il nostro pensiero» n Ha rilasciato dichiarazioni che non rappresentano il pensiero di Confcommercio. Per questo Franco Fozzi ora rischia di essere espulso dall’associazione. La guerra all’interno dell’Ascom, latente da tempo, è esplosa ieri mattina durante la riunione della giunta che ha deciso di deferire il commerciante al collegio dei probiviri. Fozzi che ha la carica di vicepresidente, all’incontro di ieri non era presente. Sarà convocato nei prossimi giorni. Ascolterà, potrà difendersi, poi arriverà la decisione: dentro o fuori dall’associazione di cui fa parte da trent’anni. Intanto le sue dichiarazioni da ieri sono da intendersi solo a titolo personale. Così ha specificato il presidente Giancarlo Deidda. È stato proprio lui a proporre alla giunta di farlo giudicare.

«È intervenuto in molte occasioni, esprimendo posizioni difformi dal dettato di Confcommercio, anche in situazioni difficili. Sulla stampa e in altri contesti - spiega Deidda che preferisce non specificare quali sono le dichiarazioni contestate - I probiviri decideranno entro una settimana, poi ne parleremo più diffusamente». LE DIMISSIONI Fozzi, che ha appreso del provvedimento ieri sera, gioca d’anticipo e si dimette da vicepresidente. Ieri sera ha mandato una raccomandata al direttivo di Confcommercio per comunicarlo. «Ne prendo atto e tolgo il disturbo prima, non aspetto che mi mandino via. Certo, ritengo che non sia corretto che abbiano preso la de-

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DECISIONE DI GIUNTA La giunta ha deciso di denunciare ai probiviri il vicepresidente che poi si è dimesso.

cisione proprio quando non ero presente». Presidente dell’unione di commercianti Consorzio Insieme, e tra i fondatori insieme ad Antonello Gregorini del Patto per Cagliari, che ha sostenuto Massimo Fantola alle ultime comunali, Fozzi è molto conosciuto in città e spesso presente anche sui giornali e le sue esternazioni non sempre sono gradite. «Non ho idea di cosa possa aver dato fastidio, io partecipo a molti tavoli e dico sempre quello che penso. Ma sempre a titolo personale. Forse disturbano le mie posizioni in maniera sindacale. Avrebbero comunque potuto chiedermi semplicemente spiegazioni”, conclude Fozzi, ricordando che le frizioni con Deidda sono vecchie - Io sono stato tra quelli che si erano opposti alla sua elezione». La decisione di Deidda è giusta secondo il vicepresidente Lino Bistrussu: «Ieri non c’ero alla riunione, ma condivido la linea del presidente». Paola Pilia

Comune La lettera: dove sono le strutture dell’Anfiteatro?

LE STRUTTURE L’impianto trasferito dall’anfiteatro all’Arena Beach

n La stagione di concerti all’Arena Beach è finita. Adesso il Comune vuole sapere quanti, di che tipologia e dove sono le strumentazioni che Sardegna Concerti aveva smantellato dall’anfiteatro per trasferirle al Margine Rosso. Dal Municipio, ufficio Cultura e Spettacolo, sta per partire una lettera indirizzata al patron Massimo Palmas nelle sede della cooperativa in via Sulis. Non sarebbe la prima missiva: i vertici dell’assessorato hanno già scritto all’indirizzo di Sardegna Concerti, perché hanno necessità di fare l’inventario delle strutture. Ma non hanno ancora ricevuto risposta. E così rischia di aprirsi un nuovo fronte nella lite tra assesso-

rato alla Cultura e la coop organizzatrice di eventi. Le prime schermaglie risalgono alla costruzione dell’Arena Beach. Palmas e i suoi operai hanno smontato tutte le strumentazioni dall’arena di viale Fra’ Ignazio a metà luglio. Tutto, americana, luci e palco, è di proprietà del Comune, ma è in custodia a Sardegna Concerti, in base a una convenzione firmata dopo che

IL DOCUMENTO L’assessorato alla Cultura scrive a Palmas per chiedere informazioni sull’attrezzatura smontata

erano stati investiti i fondi Por necessari per l’acquisto. Il trasferimento al Margine Rosso non è stato concordato con l’assessorato, che aveva spedito una diffida a Palmas, con l’intimazione di non utilizzare gli impianti fuori dalla finalità per la quale erano stati comprati, ossia il supporto alla rassegna internazionale Jazz in Sardegna. Palmas aveva risposto immediatamente: non devo chiedere nessuna autorizzazione, gli impianti sono nella mia custodia e sto agendo nel rispetto della convenzione. L’assessore alla Cultura Enrica Puggioni non ha mai ritirato la diffida, e adesso vuole sapere che fine hanno fatto le attrezzature.


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Via Po Prostituta rapina un sordomuto n Avrebbe rapinato un cliente sordomuto, gli avrebbe sfilato dalla tasca dei pantaloni 30 euro prima di consumare il rapporto sessuale e poi lo avrebbe aggredito. La cagliaritana K.H. 21 anni, è stata arrestata con l'accusa di rapina ai danni di un 50enne. La donna, domenica sera in via Po, si sarebbe appartata

con il 50enne per consumare un rapporto sessuale, ma avrebbe invece sfilato dai pantaloni del cliente i soldi, tentando di fuggire. L'uomo l'avrebbe strattonata per fermarla, ma in tutta risposta è stato aggredito. La prostituta sarebbe poi fuggita salendo a bordo di una Fiat Uno. A fare scattare l'allarme è stato

un automobilista che ha assistito alla rapina. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante che hanno bloccato l'auto con a bordo la prostituta. La 21enne, difesa dall'avvocato Marcello Spissu, ieri doveva essere processata. L'udienza è stata rinviata al 12 settembre e la giovane è tornata libera.

Criminalità Topi d’appartamento scatenati CARABINIERI I militari dell’Arma intervengono per tre abitazioni svaligiate tra Cagliari e Quartu, in manette finiscono quattro persone. La refurtiva è stata quasi del tutto recuperata

ziano scassinando la porta d'ingresso e una volta dentro aveva arraffato velocemente i tre cronografi. Gli orologi sono stati restituiti al proprietario e il 48enne è stato arrestato.

n Tre furti in appartamento sventati, quattro arresti e oltre seimila euro di refurtiva recuperata. È il bilancio dell'attività di controllo del territorio portata a termine dai carabinieri nell'ultimo fine settimana. I militari dell'Arma, in tre distinte operazioni, hanno arrestato quattro persone, a Cagliari e Quartu.

L’ABITAZIONE A QUARTU È stata anche restituita la refurtiva del furto messo a segno, sempre nella notte tra domenica e lunedì, a Quartu. In manette, in questo caso, sono finiti L.S. 31 anni e M.L.Z., 33 anni. I due, secondo quanto accertato dai carabinieri, sarebbero riusciti ad entrare nell'appartamento di C.G., 56 anni, rubando gioielli e oggetti preziosi. Ma il furto è andato male, proprio mentre uscivano dall'abitazione sono stati visti da una pattuglia dei carabinieri mentre scavalcavano la recinzione e sono stati bloccati. I gioielli e gli oggetti rubati, per un valore complessivo di oltre tremila euro, sono stati recuperati e restituiti al proprietario. Ieri mattina il 31enne e il 33enne sono stati processati per direttissima e condannati a sei mesi di reclusione, i due hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena e sono tornati liberi. Ma.Sc.

I FURTI A CAGLIARI Il primo a finire in manette è stato il cagliaritano A.P, 48 anni bloccato sabato sera in via Principe Eugenio a Cagliari. Il 48enne, secondo quanto accertato dai carabinieri del Radiomobile intervenuti sul posto, poco dopo le 21 si sarebbe introdotto all'interno dell'abitazione di una 39enne filippina che lavora come domestica, dove avrebbe rubato oggetti d'oro del valore di mille euro. Appena uscito dall'appartamento avrebbe cercato uno spacciatore, scambiando i gioielli con una dose di cocaina da un grammo e e una di ha-

shish da un grammo e mezzo. Ma non ha fatto in tempo a consumare la droga che è stato bloccato dai carabinieri, chiamati dalla proprietaria dell'abitazione svaligiata, che lo hanno arrestato per furto aggravato. La droga appena acquistata dal 48enne è stata sequestrata. È sempre furto aggravato il reato contestato il giorno dopo a G.P., 48 anni di Dolianova. L'uomo è stato bloccato nella notte tra domenica e lunedì in via Bandello a Cagliari. I militari dell’Arma, impegnati nella consueta attività di pattugliamento, lo hanno fermato per un normale controllo scoprendo che in tasca nascondeva tre orologi, del valore complessivo di tremila euro. Insospettiti i militati hanno scattare una serie di verifiche per accertare la provenienza degli orologi. Hanno così scoperto che erano stati rubati poco prima all'interno dell'appartamento di un pensionato di 71 anni. Il 48enne si era introdotto nell'abitazione dell'an-

L’INTERVENTO I carabinieri sono riusciti a catturare i ladri

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SPORT INTER L’EX SAMP POLI SI PRESENTA «UN SOGNO, MI ISPIRO A ZANETTI» n L'Inter presenta il nuovo acquisto Andrea Poli. L’ex Samp: «Per me è un grande sogno, mi ispiro al capitano Zanetti, un grande professionista». Arriva in prestito per 1 mln, riscatto a 6.

DIEGO FORLAN È GIÀ NERAZZURRO IL BOMBER: «RINGRAZIO MORATTI»

VIVIANO «HO FIRMATO COL GENOA» VA A GENNAIO E KUCKA ALL’INTER

n Forlan-Inter, il matrimonio è ufficiale. L'uruguaiano in conferenza stampa ha dato l’addio all'Atletico Madrid: «Ho grande voglia, il cambio di squadra mi aiuterà a rinnovarmi. Sto bene: non sempre a 32 anni si ha la possibilità di giocare per un grande club e per questo voglio ringraziare il presidente dell'Inter Moratti». Forlan ieri era già a Milano.

n Viviano annuncia: «Ho firmato per il Genoa, ma, per il momento, rimango all’Inter». Il portiere vestirà rossoblù a gennaio quando il mediano slovacco Kucka passerà in nerazzurro.

MERCATO IL NAPOLI PUNTA JUAN IL NO ALLA JUVE PER RHODOLFO n Il San Paolo dice no alla Juventus, e salta l'arrivo del difensore Luiz Rhodolfo. Alla Roma arriva Osvaldo, torna in Italia dopo una stagione. Ha scelto la maglia numero 9 lasciata libera da Vucinic : «Avevo voglia di tornare in Italia e prendermi una rivincita. Pagato 15 milioni? Li valgo tutti». Napoli su Juan, campione U-20 dell’Internacional.

IERI GLI INCONTRI CON ABETE

Beretta: «Sciopero bis? È diabolico» L’Aic: Lega disunita n «Al momento non c'è nessuna novità. Abbiamo cercato con il presidente Abete, attraverso colloqui informali, un percorso metodologico che possa portare a una soluzione». Così ha detto il presidente di Lega Beretta dopo quasi due ore di colloquio con il presidente federale Giancarlo Abete sulla questione del contratto collettivo dei calciatori. «È stato un confronto sereno, stiamo cercando di fare degli approfondimenti sullo scenario e sui punti in discussione. Ottimista? Non lo so, ma già lo sciopero indetto unilateralmente dall'Aic è stato una follia. Errare è umano, ma perseverare sarebbe diabolico». Proprio mentre Beretta parlava ha fatto il suo ingresso in Federcalcio Damiano Tommasi. «Il nostro obiettivo non è fermare il campionato a oltranza, noi saremo contenti solo quando scenderemo in campo» ha detto il presidente dell'Aic, Damiano Tommasi è pronto a riprendere i colloqui per trovare una soluzione al braccio di ferro con la Lega sul rinnovo del contratto dei giocatori con la speranza che l'11 settembre la serie A possa giocare. «Non siamo contenti, noi volevamo firmare l'accordo e giocare. Volevamo una lega serie, unita, compatta con delle idee e oggi non siamo a questo punto, e per questo non siamo contenti. Noi ci teniamo a iniziare il campionato alla prossima giornata. Beretta non ha potere, non ha deleghe precise e può solo riferire quello che fa l'assemblea: è questo che nei colloqui manca». Tutti, perciò, sembrano d'accordo sul fatto che un altro rinvio al campionato sia impensabile. Gianni Petrucci, presidente del Coni, non sarebbe disposto a tollerare un'altra giornata di sciopero che «solleverebbe problemi con le tv e con tutti quelli che investono nel calcio». Abete, a riguardo, già prima dell'incontro con i due presidenti è stato categorico. «È un obbligo che la giornata di campionato dell'11 settembre si giochi». La palla ora è nella metà campo della Lega, che giovedì dovrà superare ogni divisione e arrivare alla 'fumata biancà per evitare scenari ancora più traumatici.

numeri

CESARE PRANDELLI «Speravo di trovare un gruppo più allenato e una partita ufficiale nelle gambe. Spero ci sia la volontà di tutti per risolvere tutto con responsabilità le persone a capo scredo siano in grado»

GIGI BUFFON «Con tutti i problemi che il Paese ha oggi, credo che questo sciopero faccia comodo a qualcuno, per buttare un po’ di fumo negli occhi alla gente. Le colpe sono di tutti, tolgono l'attenzione della gente dai problemi dell'Italia».

EL KABIR DETTO “MOU” DA MOUSTAPHA E RADJA NAINGGOLAN

ENRICOLOCCI/FC

Cagliari Nainggolan-El Kabir

pazza coppia già in sintonia ROSSOBLÙ Nella stessa fascia di campo, con l’Olanda in comune, sono già inseparabili e si candidano per sostituire gli affiatati Lazzari e Matri. Ma c’è un duo in costruzione: Ribeiro, il “rifornitore” di Nenè n Il passaggio liftato di Lazzari per Matri era un piccolo capolavoro. Ricercato per far esplodere la strana esultanza, se n’è andato con loro. Dal momento in cui Allegri le “mezze ali” se le cuoce al Milan (ne ha almeno quattro, Seedorf, Boateng, Aquilani, Emmanuelson) qui i giochi sono cambiati e quei passaggi liftati non esistono quasi più (Cossu permettendo). Il gioco delle coppie, per ora, lo fa l’idioma, la cultura, la testa. Ad esempio l’asse Cagliari-Olanda ha unito sin dal principio El Kabir e Nainggolan (entrambi parlano bene la lingua degli “orange”), come un po’ di stravaganza misurata (“cerniere” sulla testa rasata al millimetro, tatuaggi, macchine roboanti e bicolore...). Se cercate nuove coppie sul

campo eccoli lì, dalla stessa parte del campo a promettere divertimento. Come possono interagire? Visto che giocheranno uno dietro l’altro aguzzate la vista per gli 1-2 in fascia sinistra, qualora anziché sviluppare l’azione con il terzino, sia Nainggolan a proporsi più avanzato. Che poi El Kabir giri per il cagliaritano con la stessa disinvoltura con la quale gira in campo sempre è dovuto all’amico Radja che l’ha fatto ambientare e gli sta facendo conoscere la Sardegna. Di certo, se vi aspettate il ritorno di strane esultanze aspettatevelo da loro. Ma quanto sarebbe bello qualche passetto di samba sulla bandierina? L’altra coppia dei sogni è quella dei brasiliani Thiago Ribeiro-Nenè, parlano il portoghese con la bocca e coi piedi.

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THIAGO RIBEIRO Il brasiliano ha caratteristiche diverse da Nenè e facilmente si completeranno

Mercato Tornano Sau e Burrai, preso Capuano

TOTO BURRAI

n Meno due. Il count-down è iniziato e il Cagliari è attivissimo. Gli ultimi scampoli di mercato potrebbero cambiare non poco la rosa a disposizione di Massimo Ficcadenti, in entrata e in uscita. Dopo Mancosu, anche Biondini potrebbe andar via, e il centrocampo ha bisogno di rinforzi. Oggi sarà il giorno di Salvatore Burrai e Marco Sau. Il regista e il bomber torneranno a Cagliari dopo un'estate decisamente impegnativa. Erano in prestito a Foggia che però li aveva riscattati non rispettando gli accordi col club rossoblù. I due si sono impuntati: Burrai si allenava con il gruppo di Bonacina,ma era fuorirosa, Sau si era dato in malattia fino al 25 agosto. Il presidente Casillo ha dovuto dunque fare buon viso

a cattivo gioco e lasciarli al collega Cellino per disfarsi di due ingaggi troppo alti per la Lega Pro. I due potrebbero restare o, più probabilmente, andare in prestito in qualche altro club. Il Pescara ad esempio, innanzitutto perché lì ritroverebbero Zeman e poi perché il Cagliari ha chiuso con la società abruzzese per il difensore Marco Capuano. Per la comproprietà del 20enne il Cagliari ha offerto tra i 1,2 e 1,5

MANOVRE Il Foggia sgancia i due ex rossoblù, il difensore U21 resterà al Pescara. L’agente di Sampaio: «Oggi si decide»

milioni. Il nazionale under 21 (6 presenze) resterà con gli abruzzesi di Zeman e arriverà in rossoblù nel 2012. Ma i due obiettivi principali restano Rui Sampaio e Marco Parolo. Il primo è in pausa di riflessione. A parlare, ai microfoni di Goal.com, ci ha pensato il procuratore Bruno Carvalho: «C’è un altro club ma la trattativa più avanzata è con il Cagliari, domani (oggi, ndr) potrebbe essere il giorno decisivo. Sicuramente lascerà il Beira-Mar». Il Cagliari è favorito su Braga e Sporting Lisbona. Per Parolo si aspetterà all'ultimo, per far abbassare le richieste del Cesena (8/9 milioni) e vedere se Biondini farà rotta in Romagna, alla Lazio o resterà rossoblù. Gabriele Lippi

Sono prima e seconda punta, caratteristiche completamente diverse che li rendono compatibili come le migliori delle coppie: se Nenè è pericoloso davanti alla porta per la sua irruenza fisica, El Diablo ha velocità e tecnica affinata per portarsi a spasso la palla e allora, oltre che essere un cecchino, diventerebbe il rifornitore ufficiale di Nenè. A volerli accoppiare per ora è così. Ma anche Ibarbo ha perso la timidezza e quella triplice finta in amichevole fa capire che si è ambientato bene e ad averlo aiutato è stato proprio chi meno te l’aspetti, perché Joaquin Larrivey, magari, prima che pensare ad aiutare gli altri avrebbe dovuto concentrarsi su se stesso. E invece ha fatto l’uno e l’altro e abbastanza bene, visti i risultati. Chissà che anche questa non diventi una coppia vincente sul campo. Non saranno Vieri-Inzaghi, Baresi-Costacurta o Mancini-Vialli. Ma qualcosa di bello potrebbe venir fuori. Virginia Saba

SNEIJDER «RIMANGO ALL’INTER, PER ORA...» n «Resto all'Inter, non penso che me ne andrò a questo punto della sessione di mercato. Il Manchester United? Tutto è possibile nel calcio, ma non credo che questa volta accadrà qualcosa». Giusto una battuta per dire che, in questa fase avanzata del mercato, è difficile un suo trasferimento dall'Inter a un'altra squadra. «Almeno per ora», marca il trequartista nerazzurro Wesley Sneijder che sta vivendo quasi da separato in casa. Dice solo poche parole riguardo alla sua situazione all'Inter dove anche il modulo di “Gasp”, che non prevede il giocatore della trequarti, sembra non aiutarlo affatto.


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SPORT CALANGIANUS MISTER MAMIA PIÙ SERENO DOPO GLI ARRIVI DI SOGGIA E ZACCHEDDU

TAVOLARA TATTI GIÀ SULLA GRATICOLA PATRON PITTA ALLERTA GIÀ PITTALIS

TORTOLÌ SALTA LA FUSIONE CON LA CASTOR I TIFOSI DEL CLUB GRANATA SI RIBELLANO

n Il Calangianus in fretta e furia sta completando la rosa. Dopo aver perso diversi giocatori importanti (Rusani, Pischedda e Tusacciu), il tecnico Tore Mamia ha chiamato i difensori Soggia e Zaccheddu (ex La Palma e Tavolara), dopo aver convinto il bomber Armando Casu a lasciare il Tempio. Sono rimasti Secchi, Rubino, Gori e Fraschini, che ha deciso la gara all’esordio nel campionato di Eccellenza contro il Pula.

n La prima partita l’ha bucata, ora c’è l’appello domani in Coppa Italia. Per Tomaso Tatti la panchina già traballa e se il suo Tavolara dovesse perdere contro l’Olbia il presidente Pitta ha già pronto il cambio in panchina: Giovanni Pittalis (foto). L’ex tecnico del San Teodoro è stato messo in allerta dal vulcanico numero uno tavolarino che vuole riconquistare la serie D appena perduta.

n Prima una fusione che pareva certa poi salta tutto e Tortolì mantiene le due squadre di calcio. La tifoseria della Castor, club che milita in Prima categoria, si è ribellata appellandosi al sindaco per mantenere in vita il club granata che verrà rilevato da un gruppo di vecchie glorie (presidente Massimliano Piras). Il Tortolì Calcio di Cualbu continuerà per la sua strada nel campionato di Promozione dopo gli otto anni in Eccellenza.

SANT’ELIA AI RIPARI

PROMOZIONE A SAMASSI E S.ANTIOCO IN FORMA

Dal Cagliari arriva Bodano E torna Bergese

n La partita di domenica contro il Budoni non può fare testo se a una squadra mancano otto giocatori. Quelli titolari tra l'altro. Ma il Progetto Sant’Elia corre già ai ripari. È in arrivo dal Cagliari il centrocampista centrale Mattia Bodano, classe ‘90, l’anno scorso in prestito in C2 al Gavorrano. Oggi verrà chiusa la trattativa, come spiega il diesse biancoblù Roberto Ibba: «Bodano è un buon giocatore e siamo riusciti a strapparlo alla concorrenza. Oggi (ieri, ndr) ho incontrato il direttore sportivo del Cagliari Francesco Marroccu, che mi ha presentato di persona il ragazzo. Viene con molto entusiasmo a Sant’Elia e conosce già alcuni compagni come Sedda e Di Laura perché sono stati assieme nel Cagliari». E il centrocampo biancoblù sta per essere rinforzato anche con il ritorno di Hugo Bergese previsto tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. Sarà quasi sicuramente disponibile per la gara contro il Budoni. «Ha risolto i problemi che aveva in Argentina - spiega Ibba - lui è di nostra proprietà e in questo campionato può darci una grossa mano. Stiamo solo trovando il sistema per farlo rientrare, credo che massimo lunedi o martedì potrebbe essere con noi, se non prima». Due rinforzi in attesa che tornino a disposizione Di Laura, Sedda e Atomei, fuoriquota che in un campionato come questo fanno la differenza. Il bomber Farrugia è ancora alle prese con il problema all’adduttore, che lo tiene fermo ormai da sei mesi ma è in fase di recupero. Giuseppe Atzori dà una marcia in più in fase offensiva, mix di fantasia e intelligenza tattica, la botta al quadricipite deve del tutto assorbirsi. Ianniciello è una mano in fase difensiva e si rimetterà presto, I due ‘91 Garrucciu e Festa hanno problemi al ginocchio. Tanti contrattempi ma Ibba non non è per niente preoccupato dopo l’eliminazione dalla Coppa: «Tanti “esperti” erano fuori e se avessimo avuto un pizzico di fortuna in più e senza quelle due cappellate difensive, la partita avrebbe preso un'altra piega, anche con tanti assenti in campo. Al centro abbiamo dovuto mettere due fuoriquota che ancora devono fare esperienza e Cotza ha sofferto anche per questo». El.F.

MARCO PAU Il capitano del Budoni è nato a Bitti il 10 gennaio del 1971

ROBERTO PILI/FC

Budoni Bomber Pau...roso

«Non ingrasso e segno» INTRAMONTABILE A 40 anni l’ex punta di Tempio e Torres ha castigato il Sant’Elia in Coppa: «Il segreto? Vita sana e la fortuna di non farmi male». Il tecnico Bacciu: «È un vero professionista» di Eleonora Fava n L’amore non ha età e forse neanche il calcio. Chi è che a quarant’anni non vorrebbe essere in forma come Marco Pau? «Alla sua età si allena con la voglia di un ragazzino e fuori fa una vita da vero professionista». Il tecnico Bacciu descrive così il suo attaccante di fiducia, classe 1971, che riesce ancora a far la differenza in serie D. Col Budoni ha segnato il suo primo gol stagionale domenica in Coppa Italia. Un bomber generoso perché segna e fa segnare come dimostra l’assist al compagno Sias per il due a zero. Da raccontare tutta è lunga, ma la sua è una carriera non passa inosservata. Inizia con il Tempio in C2 e rimane coi galletti otto anni, poi va alla Torres. Nel 97’ è in serie D a Montichiari e segna 44 gol in due anni. È stato a

Novara, adesso in serie A allora in C1. In serie D gioca anche con il Rodengo Saiano, Cologna Veneta, Cassino due anni e poi solo Budoni. Marco, il segreto per esser sempre al top in campo? Ho la fortuna di non avere mai infortuni, mi alleno come un ragazzino e mi sento sempre bene. E il fisico? Sempre una fortuna, quella di mangiare e non ingrassare mai, è una questione naturale credo. Ma anche io faccio una vita sana Come è il Budoni quest’anno? Una squadra discreta, abbiamo giocatori validi ma dobbiamo ancora lavorare con il mister perché fuori le squadre sono tutte più attrezzate. La partita di Coppa Italia è stata un buon test? Sì e almeno abbiamo visto come gio-

chiamo con una squadra di pari livello. Per adesso avevamo fatto solo amichevoli con squadre di Eccellenza pareggiando sempre. Eravamo in preparazione per cui le gambe erano cariche. Domenica abbiamo corso e avuto un buon possesso palla. La fase offensiva? Non benissimo, diciamo che ci siamo dovuti inventare qualcosa per fare gol e ci è riuscita. Siamo ancora in fase di rodaggio. La squadra è al completo? No, dovrebbe firmare Martinez, una punta, e poi ci vorrebbe qualche altro vecchietto come me, uno per reparto per dare più esperienza. Il campionato incombe, la prima partita è contro l’Arzachena Difficile, sono più attrezzati di noi. Abbiamo obiettivi diversi, noi per la salvezza loro puntano in alto, hanno fatto un gran mercato. Poi di nuovo il Sant’Elia Sarà una gara da giocare alla pari, Pani recupererà gli infortunati. Domenica entrambe miglioreremo e la prossima sarà tutt’altra partita.

Eccellenza Torres e Olbia subito padrone

CANESSINI L’argentino del Taloro

n La prima giornata del campionato di Eccellenza ha detto molte cose, la prima è che Torres e Olbia non hanno tradito i pronostici. Se per i sassaresi l’anticipo di sabato era una formalità (la baby Nuorese schiantata 6-0), la vittoria dell’Olbia ad Alghero firmata Siazzu è di quelle pesanti. Contro i giallorossi di Calvia, costruiti per andare nei playoff, i ragazzi di Cerbone hanno dato un segnale importante, quello che non è riuscito a dare il Tavolara che ha toppato all’esordio nonostante i tanti acuti in sede di mercato. Al Nespoli, il Fertilia ha dimostrato di essere più allenato e rodato. Tatti traballa, già a Olbia si parla che patron Pitta abbia messo in preallarme Giovanni Pittalis. Il derby di Cop-

pa Italia di domani sarà indicativo. Per Muravera e Castiadas un avvio lento, due pareggi in rimonta (con San Teodoro e Carbonia) che mostrano come gli organici delle due sarrabesi siano da completare. L’impresa l’ha fatta il Calangianus, il tecnico Mamia con appena una settimana di lavoro, è riuscito a guadagnare tre punti-salvezza contro una squadra importante come il Pula. Zottoli a Sa-

FAVORITE La vittoria dei bianchi ad Alghero vale tanto ma i sassaresi fanno paura. I bomber Tribuna, Falchi e Canessini a segno

nluri rende al meglio (esordio con vittoria in rimonta sul Valledoria). I BOMBER IN EVIDENZA All’asciutto Ibba (Tavolara), il capocannoniere dello scorso campionato, molti attaccanti hanno timbrato il cartellino. L’argentino Canessini, con due colpi di testa, ha tramortito l’Atletico, il 3-0 del Taloro è di Puddu ex Cagliari. Mister Asara a Castelsardo cerca la consacrazione, l’intramontabile Tribuna lo aiuta con una doppietta che stende il Villacidro. Fabrizio Falchi (due gol) e Andrea Sanna fanno vedere subito le loro doti ai tifosi della Torres, Siazzu è grasso che cola per l’Olbia. Fabio Salis

n La Coppa Italia svela già le forze in campo. Il Samassi di Falco (foto), la corazzata favorita per la vittoria finale, ha già ipotecato gli ottavi (il baby Tronu in evidenza), così come il Lanusei (doppio Patteri) e il Sant’Antioco trascinato da Basciu (ex Carbonia) e Porcu (ex Villacidro). Cardedu e Quartu 2000 sono a metà dell’opera mentre stenta il Porto Corallo costretto ad inseguire il Sant’Elena (Mura replica a Corongiu). Il 4 settembre il ritorno. L’andata dei sedicesimi: Arbus-Fulgor 1-0, Samassi-Serramanna 3-0, Sant’Antioco-Siliqua 5-0, Ferrini-La Palma 1-1, Porto Corallo-Sant’Elena 11, Quartu 2000-Asseminese 2-0, Barisardo-Lanusei 0-2, Cardedu-Tortolì 2-0.

PROMOZIONE B OTTIME USINESE E DORGALESE

n L’unica squadra già certa degli ottavi di Coppa è l’Usinese, il poker in trasferta dei rossoblù di Nieddu (bomber Merella e Ippoliti già a segno) è una garanzia. Anche la Dorgalese (doppietta di Cadoni, foto) già pregusta la qualificazione dopo il 3-2 a Posada. Il 3-1 della Corrasi sul Fonni (beffato dall’ex Noli) può essere pericoloso meno del 2-1 del Latte Dolce (Masia al 90’). L’Abbasanta fa suo il derby al ‘92 (Saba) ma il Ghilarza proverà a rifarsi. Il 4 settembre il ritorno. L’andata dei sedicesimi: AbbasantaGhilarza 1-0, Corrasi-Fonni 3-1, Posada-Dorgalese 2-3, F. Olbia-Porto Rotondo 2-2, Latte Dolce-Codrongianos 2-1, Borore-Ozierese 0-1, OlmedoUsinese 0-4, Ilva-Tempio 1-1.

COPPA ITALIA DOMANI SEI GARE CON 2 DERBY n Domani l’Eccellenza è ancora in campo per il 1° turno di gare di Coppa Italia. Sei le partite (alle ore 17) dei sei triangolari. Spicca il derby Olbia-Tavolara (riposa San Teodoro): al Nespoli tanti ex biancoverdi come Manis, Di Gennaro e Siazzu, dall’altra parte c’è il bomber Palumbo. L’altro derby sentito è nel Sarrabus tra Muravera e Castiadas (Nuorese). Torres-Alghero (Fertilia), si giocherà alle 20.30 e sarà per i sassaresi un test ben più probante dell’esordio con la Nuorese. Le altre gare: Atletico-Carbonia (Pula) CalangianusCastelsardo (Valledoria), SanluriTaloro (Villacidro). Il 2° turno mercoledì 14 settembre, riposa chi vince o, in caso di pari, la squadra ospite.


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SPORT CALCIO FEMMINILE

i protagonisti

Gandini carica: «Il Cagliari in A2 con entusiasmo» n Il calcio isolano si tinge di rosa. Se in campo maschile, Cagliari a parte, bisogna scendere fino in serie D per trovare squadre sarde, lo stesso non si può dire per quello femminile. In seguito alla riorganizzazione dei massimi campionati nazionali da parte del consiglio federale, una serie sotto la Torres Campione d’Italia quest’anno ci sarà anche il Cagliari femminile, ammesso in A2 - in compagnia di Caprera, Atletico Oristano e Villacidro dopo la promozione in serie B conquistata sul campo 4 mesi fa. La sfida non spaventa Francesca Gandini, centrocampista classe 1980, arrivata lo scorso gennaio e già reduce da 3 campionati nella medesima serie, due stagioni col Villaputzu ed una con l’Olbia. In una stagione dalla C1 alla A2. Un bel salto di qualità? La promozione dello scorso anno è stata assolutamente inaspettata, figuriamoci ora. Sono arrivata qua dopo un lungo infortunio, scegliendo un club che non aveva nessuna ambizione e che occupava la penultima posizione in classifica. Poi, in dieci partite abbiamo raggiunto altrettante vittorie. E vinto il campionato. Quali sono gli obiettivi? La parte media della classifica. Anche perché la squadra ha molti elementi nuovi che ancora non si conoscono bene. Ora starà al mister riuscire a far convivere tutti nel migliore dei modi e curare l’entusiasmo che ci portiamo dietro dalla scorsa stagione. Anche perché un campionato nazionale come la A2 è diverso da quello regionale. Quanto è difficile per il calcio femminile emergere su tv, giornali e quant’altro? È difficilissimo. Siamo poco seguite, in giro ci sono pochi soldi, nessuno investe. In 20 anni che sono nel mondo del calcio, per esempio, le interviste che ho rilasciato sono pochissime. Si può vivere solo di calcio nel femminile o è necessario un lavoro? Vivere solo di calcio per noi è impossibile. Anche oggi mi sono divisa tra allenamenti e lavoro perché persino i rimborsi che ci danno sono minimi. Il calcio resta solo una grande passione. Silvia Dell’Orto

COACH FEDERICO XAXA COL CUS LA SECONDA VOLTA IN SERIE A1 Dopo le prime esperienze col Basket Quartu in C1 maschile, ha esordito nel femminile con la Virtus Cagliari in A2 per poi andare a Viterbo in A1, prima vice di Scaramuccia, poi primo allenatore. Ora il “Marco Giampaolo” del basket torna nella massima serie.

DA IERI, KEITH BENSON, NUOVO CENTRO DELLA DINAMO, SI ALLENA CON LA SQUADRA

Basket Banco: ecco Kito

Cus all’estrosa Plumley LE SARDE Benson infiamma gli spalti: «Prometto schiacciate e stoppate». Finalmente Brunetti in A1. Alla Virtus l’impossibile: arrivate Noè e Niccolini. Le sfide Russo-Olimpia da pregustare n «Hi, I’m Kito». Ci piace aprire così, con questa voce profonda, limpida, grave, da cattivo di “Heroes”, la stagione degli appassionati della palla a spicchi sarda. Due squadre in A1 e non sembra manco vero. Porteranno in alto il nome della Sardegna, comunque vada, Dinamo e Cus. Due squadre in A2 femminile destinate a raschiare per tenere dignitosamente la serie, puntando su tecnici, ex e “bambine”. E poi? La Divisione Nazionale degli amici, parenti, ex...insomma, un bel potpourri di basket cagliaritano destinato a creare spalti caldissimi e a mettere in campo il meglio che c’è da anni in città con Russo (a Marco Sassaro), Olimpia (a Danilo Magiera) e Calasetta (Paolo Massidda). La stracittadina RussoOlimpia apre le sfide tra Mastio e Pintor, i Peretti contro Pedrazzini e Villasanta, Sirianni contro Sanna e Villani. Solo un assaggio di storici duelli da non perdere.

sto per andare in aritmia e scatenare l’inferno. Per coach Sacchetti meglio quando dice: «All’Università ho lavorato molto sul post basso, sull’uso delle due mani, ho giocato contro diversi tipi di difesa, fra zona e zona press. Mi piace il basket veloce, mi piace fronteggiare ed attaccare il mio avversario». Welcome Kito, cuffione rosse e maglia del college di Oakland, ha fatto impazzire di gioia una signora in aeroporto. E dopo una settimana di preparazione c’è che la gradinata C esaurita, come le tessere “Young” e le tribune centrali e laterali “bloccate” in attesa della scadenza del diritto di prelazione abbonati che ha superato quota 2000. Il 23 e 24 settembre il “Torneo Internazionale” a Cagliari con Siena, Olympiakos e il Partizan Belgrado. Un sacrilegio perderselo.

(il Marco Giampaolo del basket) ha voluto in primis premiare la grinta di Oppo e Piana. Giocatrici come Arioli e Fabianova erano già di prima classe. In particolar modo Federica Brunetti avrebbe meritato un tuffo in A1 da tempo. Questa è anche la sua occasione dopo una valanga di punti e stoppate. Tra poco si aggiungeranno Lukačovičová, Darrett e Plumley: play da basket-spettacolo di altri livelli, una marziana degli assist. Completano Costa, Bergante, Giorgi. L’avventura dal 16 ottobre col Faenza.

GIOVANNA NOÈ ALLA VIRTUS CON LEI ANCHE LAURA NICCOLINI Una vita al Cus Cagliari da protagonista, play-guardia classe ‘79 che dopo un anno di stop per belle ragioni rinizia con Roberto Fioretto nella squadra avversaria di sempre, la Virtus. Riprende il numero dieci ed è pronta a regalare punti e assist.

VIRTUS E ALGHERO La Virtus raccoglie le forze e allora si affida ancora al duo Fioretto-Bonu, coppia affiatata e così affidabile che ha portato dentro l’impossibile: Giovanna Noè, talento sardo ex Cus che ha cambiato vita, non solo perché è mamma ma perché per la prima volta giocherà con la maglia delle “avversarie” che dopo calde sfide basate sempre su stima e rispetto l’hanno accolta a braccia aperte. E Laura Niccolini, play ugualmente ex Cus, argentina di grande talento che darà una mano alle “affezionatissime” come Marcello e Fava, e all’unica novità, l’ala Silvia Passon. Potrebbe arrivare una lunga, ma un ruolo importante lo avranno le giovani Mastio, Niola, Beato. Lusso, Speziale. L’Alghero riparte da Andrea Paccariè al comando e dalla play Elisa Donati. V.S.

L’ OLIMPIA È IN BUONE MANI MASTIO-SIRIANNI MA NON SOLO Guardia e centro si ritrovano per affrontare i vecchi compagni di un tempo come Pintor e Villasanta. Ma l’Olimpia è anche di Schiffini e dei Peretti e si è rinforzata ancora. Coach Sassaro proverà a fermarli con Sanna e conta sull’intramontabile Pedrazzini.

Mondiali Robles ostacola Liu, oro a Richardson

TENNIS CATTANI SUPER SCUDETTO ALLE DONNE

LA DINAMO SASSARI Ma torniamo a Keith “Kito” Benson, lui si che è buono. Così buono da promettere che ...«giocherò duro e spero di regalare ai tifosi della Dinamo stoppate e schiacciate». Per i “malati” del PalaSerradimigni basterebbe que-

IL CONTATTO Robles ferma Liu Xiang

n Ci sono sfide destinate e non vedersi mai compiute. Quella sui 110 ostacoli tra Dayron Robles e Liu Xiang è una di queste. Il mancato scatto dai blocchi di Robles, ingannato da una mezza falsa di Liu, ai mondiali indoor di Valencia nel 2008, poi l'infortunio del cinese alle Olimpiadi di Pechino nello stesso anno, con oro al cubano. Stavolta c'è stata ma è stata annullata. Oro per Robles, bronzo per Liu, poi la squalifica di Dayron per il contatto con il rivale di sempre, e il titolo mondiale consegnato nelle mani di Jason Richardson (Usa). Chi la sua sfida l'ha appena lanciata è Oscar Pistorius, che senza gambe gareggia con chi le ha, superando anche le batterie. Poco importa se poi in semifinale va un se-

IL CUS CAGLIARI E in attesa di un main sponsor il Cus Cagliari per certi versi è in mani sicure con coach Federico Xaxa. Lui sa come si gioca in A1, perché ha investito due anni di carriera allenando il Viterbo (prima vice poi capo allenatore). Scuola Floris, affezionatissimo della sua lavagnetta e con un amore profondo per i tecnicismi del basket

condo più piano e arriva ultimo. La sua gioia è pari a quella di tutto il Botswana, che festeggia la sua prima medaglia ai mondiali di atletica, con l'oro di Amantle Monthso nei 400 metri femminili. Lei, che nel 2005 ha perso la casa in un incendio e che si allena in Senegal in un centro Iaaf, batte l'americana Allyson Felix, che rinuncia alla doppietta e si accontenterà di provare a difendere il titolo sui 200. Stati Uni-

ATLETICA Nei 110 ostacoli intervengono i giudici, Monthso regala la prima medaglia al Botswana. Pistorius eliminato

ti che tornano a battere la Giamaica nei 100 metri femminili dopo sei anni. L'oro è di Carmelita Jeter, Veronica Campbell è seconda, Shelly-Ann Fraser, partita fortissimo, arriva solo quarta. Si spezzano le aste del ceco Jan Kudlicka (taglio superficiale al costato) e del russo Dmitry Starodubtsev (solo tanta paura), non quella del polacco Pawel Wojciechowski, che salta sopra i 5.90 al secondo tentativo ed è campione del mondo. Sono d'oro anche il peso dell'australiana Valerie Adams (21.24, record dei campionati) e il martello del giapponese Koji Morofushi. Solo ottavo Nicola Vizzoni, che rilancia la sfida per Londra. Alla faccia dei quasi 38 anni. G.L.

n Scudetto sfiorato, ma un’impresa. Luca Cattani della Torres Sassari è vicecampione italiano di Terza categoria. Il tennista sassarese, classe 1984, è ritornato sui campi quest’anno, alternando nelle ultime stagioni gli studi giuridici per inseguire la carriera notarile e qualche partita nel campionato di serie C. Ai Tricolori di Catania è stato sconfitto in finale da Matteo Ventavoli del Tc Pistoia per 6-1, 76 Negli ottavi si è fermato Mario Ziulu del Tc Cagliari sconfitto da Cattani (6-3, 6-1). Nei campionati italiani di Terza femminili a Teramo lo scudetto è arrivato in doppio con Carlotta Lehner e Elisa Idini. L.C.


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CULTURA

CONCERTI Arriva Jovanotti è la sua “Ora” un mega show per l’ambiente di Massimiliano Lasio

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n fiore che sboccia, un tramonto d’aprile, il sorriso di un bimbo, una lite fra innamorati che finisce in amplesso, un pianto sincero per la scoperta della povertà. Le tasche piene di sassi, e ci sei sempre tu, ti ho incisa nel mio cuore. E via “jovanottando”. Il re delle emozioni postmoderne eppure antiche, Lorenzo Cherubini, macchina di spettacolo e di soldi, nel trogolo delle immagini semplici e dei colori ben distinguibili ci sguazza. Elogio della semplicità e della meraviglia per le piccole cose vere della vita, il sold-out è garantito. Forse anche a Cagliari, dove approderà il 10 settembre nello spazio allestito alla Fiera, con un bastimento carico di canzoni, vecchie e nuove. Riuscirà anche stavolta a conquistare fior di cuori teneri e sentimentali? Sì. Farà commuovere adolescenti e convincerà anche 50enni mattacchioni, con le sue melodie luccicanti, coi suoi ritmi africani, coi suoi testi impegnati, con i suoi piatti fusion fatti di trippa e Guacamole, con il suo rap che sa di talco Robert’s e la chitarra a tracolla. E i balli e i gesti di ragazzone sincero e dinoccolato. E poi, ribaldo, con quelle campagne buoniste che conquistano tutti. Lorenzo, icona sincretista e irenica, vuol bene a tutto e a tutti: «Sono di sinistra ma mi piacciono i conservatori Eastwood e Milius». L’ultima di queste sue campagne accompagna il suo fortunatissimo “Ora in Tour 2011”. LA CAMPAGNA Dal 16 aprile il musicista romano gira l’Italia proponendo uno show tutto particolare. A favore dell’ambiente, of course. In collaborazione con l’Enel Lorenzo compenserà le emissioni prodotte in occasione delle singole date della tournée, con la posa la posa a terra di nuovi alberi in Africa. Nel piatto della bilancia rigorosamente ecosostenibile, per le circa 6mila tonnellate di CO2 prodotte durante concerti di Lorenzo, l’Enel pianterà 12 mila nuovi alberelli nel villaggio di Mankin in Camerun. Uno scambio tanto equo e solidale che questo trade-off contribuirà a creare, come recita la nota ufficiale, «sistemi produttivi in grado di migliorare le condizioni socio-economiche delle popolazioni locali, sviluppare la micro imprenditorialità locale, la formazione di pratiche forestali e prodotti agricoli e il coinvolgimento nelle lavorazioni agricole e dei vivai». Avviso per i fans: al concerto potranno, partecipando a un'estrazione sul sito www.enel.it/Jovanotti, vedersi assegnato un albero a cui poter dare un nome, seguendo tutta la fase della piantumazione direttamente su Google Map. A Cagliari Jovanotti sarà quello nuovo, maturo, musicalmente sofisticato degli ultimi album ma non mancherà una manciata di evergreen dei tempi in cui caracollava sul palco leggero come l’acqua minerale tessendo l’elogio della mamma, dell’amore muccinesco e del divertimento (“Bella”, “Ciao mamma”, “Rag-

info

10 SETTEMBRE I biglietti sono disponibili nei circuiti nazionali e regionali ticketone.it al boxoffice greenticket.it e boxol.it./tel. 070 657428.

gio di sole”, “punto, ”Serenata rap”, “L’ombelico del mondo”, “Piove” e via “jovanottando”). La sua ultima opera è “Ora”, uscita lo scorso gennaio in due versioni basic (15 tracce) e deluxe (25 tracce). Tutti avranno già sentito almeno i tormentoni dell’album, curatissimo. Da “Megamix” (È questa la vita che sognavo da bambino? Un po’ di apocalisse un po’ di Topolino»), e poi “Kebrillah” («Hai messo un diamante dentro al mio cuore, che brilla, che brilla»... ecc ecc.), “Tutto l’amore che ho”, “Le tasche piene di sassi”, un incredibile caleidoscopio di disco, pop, ballate, rap, world music, funk, melodie latine, electro pop. Se non ci fossero i testi (e la voce) di Lorenzo, ci si troverebbe persi e disorientati in tanto mare. Il pubblico invece apprezza, e molto, lo stile eclettico e l’approccio “world”. E Jovanotti è abituale frequentatore dei piani altissimi delle classifiche. I suoi concerti sono eventi, sold out si è detto. «Io ne ho viste cose, che voi umani non potreste immaginarvi», diceva il replicante in Alien. Magari alla Fiera di Cagliari il 10 non ci sarà “Il più bello spettacolo dopo il Big Bang”, per citare un altro tormentone di “Ora”. Ma un bel concerto, quello Lorenzo è in grado di garantirlo.

IL TOUR Jovanotti con il suo “Ora in Tour 2011” fa tappa a Cagliari il 10 settembre alle ore 21,30 nello spazio allestito alla Fiera di Viale Diaz a Cagliari. il concerto del musicista romano sarà a impatto zero

TEATRO A Villagrande approda la “Nave dei folli”

LO SPETTACOLO Il primo settembre

n Il primo appuntamento del NurArcheoFestival è giovedì 1 settembre, ore 20, nel sito archeologico S'Arcu ‘es forros a Villagrande Strisaili: va in scena lo spettacolo “La nave dei folli” del Teatro S’Arza, con Evelina Carta, Bruno Idini, Stefano Petretto, Angelica Porru, Gian MarcoPorru, Claudia Sanna, Sabina Sanna, Valentina Spina, diretti daRomano Foddai. Lo spettacolo è una libera rielaborazione di temi mutuati dall’opera di Hieronymus Bosch, “La Nave dei Folli”, uno dei dipinti che ha reso celebre l’artista fiammingo. L’intero spettacolo è stato costruito come un susseguirsi di immagini equadri, senza parole: come se le opere di Bosch prendes-

sero vita e trasmettessero le proprie emozioni, avvolte da colonne sonore che accompagnano il movimento sulla scena. Alla linea poetica principale è stato affiancato il tema sempre più attuale dell’immigrazione in Italia e delle strutture che gravitano attorno ad esso. Ciò rende lo spettacolo un apporto del S’Arza che, a suo modo, vuol contribuire a far conoscere un mondo solo par-

L’APPUNTAMENTO Giovedì 1° primo settembre alle 20 c’è il NurArcheoFestival, nel sito archeologico S'Arcu ‘es forros

zialmente noto. Un mondo spesso ignorato e su cui pesano pregiudizi e su cui raramente sono gettati squarci di verità. Le storie dei migranti, molto spesso di dolore e miseria, si intrecciano con le emozioni dei quadri viventi di Bosch, dando origine ad uno spettacolo originale e intenso, congrande ritmo. Lo spettacolo, a ingresso libero, sarà preceduto da una visita guidata al sito. Il raggiungimento del sito è inoltre facilitato dal servizio ArchoBus, creato dalla Provincia Ogliastra, che dalla costa favorisce lo spostamento del pubblico nelle zone interne dove sono ubicati i siti. Prenotazioni al numero 333.1710243.


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CULTURA

MUSICA

D-Storta, atmosfere disco anni '80

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a San Sperate con la forza del rock alternativo e delle atmosfere disco anni '80. I D-Storta entrano nella scena musicale nazionale con il loro disco d'esordio “Un colpo di pistola” e con il video di “Cerchi”, primo singolo estratto dall'album. Christian Sarritzu (voce e chitarra, e già cantante degli Scacco Matto), Biagio Di Pinto (batteria), Michele Mura (chitarra), Pierlorenzo Zodio (basso e voce) e Giacomo Cossu (sintettizzatori e programmazioni), suonano insieme da quasi due anni, e hanno trovato nell'etichetta indipendente barese Nomadism una fedele alleata. «Gli abbiamo mandato i nostri provini e siamo piaciuti», racconta il cantante Christian Sarritzu. «Hanno deciso di produrci e hanno scelto il primo singolo». “Cerchi”, il più radiofonico secondo la casa discografica, lanciato da un video girato tra il ponte della Saras e l'asilo di Rio San Girolamo, da uno dei videomaker più richiesti della scena indipendente sarda, quel Roberto Pili regista anche di “Fibai e Tessi” di Randagiu Sardu e di “Gli Spari Sopra” di Bravopie. Una sorta di missione la sua, al servizio della musica underground regionale. «Per me l'importante è aiutare a emergere questi gruppi che meritano davvero tanto, realizzando dei video qualitativamente superiori a quelli che potrebbero girarsi da soli con attrezzature di livello inferiore», i premi non gli interessano, anche se “Cerchi”, prenderà parte al Pivi (premio internazionale video indi-

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IL NUOVO DISCO È uscito il primo disco dei D-Storta “Un colpo di pistola” sotto etichetta Nomadism. Il disco contiene 10 brani inediti, anche su distributori digitali.

pendenti) a fine novembre. I D-Storta saranno impegnati nel M.e.i., il Meeting delle etichette indipendenti, che si terrà il 25 e 26 novembre a Bari. «Sarà un'occasione per promuovere ancora il nostro disco», spiega Sarritzu, «Una delle vetrine che cercheremo di sfruttare insieme al Pivi e al video del nostro secondo singolo». “Un colpo di Pistola”, ancora diretto da Roberto Pili con uscita a settembre. Chiunque veda nel nome dell'album e del brano un richiamo e un omaggio ai Subsonica non sbaglia poi di tanto: «È stato casuale, ma loro sono il gruppo a cui ci ispiriamo maggiormente, quindi ci fa piacere che sia andata così e che molti critici ci abbiano accostato a loro per le nostre sonorità». Rif di chitarra e sintetizzatori molto indie, ma testi che strizzano l'occhio al pop: «Ci piace che la nostra musica sia diretta e facile da ascoltare». Nell'immediato futuro anche un concerto al parco comunale di Decimomannu («Un regalo che ci ha voluto fare il Comune e di cui siamo grati»), la promozione del disco, e, magari, la possibilità di vedere il video di “Cerchi” in rotazione su Mtv Generation. Poi le recensioni che usciranno nei prossimi mesi su due prestigiosissime riviste di settore come “Rolling Stones” e “Il Mucchio”, quindi si rientrerà in studio per la pre-produzione di un nuovo disco: «Abbiamo già iniziato a scrivere qualche pezzo, e l'anno prossimo contiamo di poter preparare il nostro secondo album». Sono appena partiti e a fermarsi non ci pensano nemmeno. Gabriele Lippi

IL GRUPPO A settembre uscirà il video del secondo singolo, la band sarà il il 25, 26 novembre al M.E.I


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CULTURA

RASSEGNA

Tra “social dreaming” e acrobazie

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iardini di Visioni e Giardini di Note, la fantasia degli spazi accoglie la varietà delle idee. Teatro e circo, cibo e mito, cinema e burattineria, passeggiate musicali e aperitivi sonori. E un appuntamento speciale con il “social dreaming” (sognare sociale/sognare insieme), la più recente e raffinata tecnica psicoanalitica per esplorare l’inconscio collettivo, i sogni e i ricordi. Da oggi al 4 settembre ritorna a Carloforte il festival internazionale “Dall’Isola dell’Isola di una Penisola”. Giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione è organizzata dall’associazione Botti du Schoggiu con la direzione artistica della regista Susanna Mannelli. Anche quest’anno le strade, le piazze e i vicoli che dal porto risalgono il piccolo centro dell’isola di San Pietro fino all’antico quartiere di Porta Leone, saranno mattina e sera il palcoscenico di un gran numero di spettacoli. IL PROGRAMMA Il programma della quindicesima edizione sarà, come di consueto, aperto dalla rassegna cinematografica organizzata dal cineclub Dauvea, diretto da Chicco Angius, e che quest’anno è raccolta attorno al titolo “Fillus de anima – immagini e storie d genitorialità provvisoria”. Si inizia oggi, nello spazio del Giardino di Note con la proiezione (ore 22) del film “Kolya” di Jan Svera, presentato da Chicco Angius e dallo psichiatra Giancarlo Stoccoro che domani (ore 11) nello spazio de La bottega – via Venezia 6/a, terrà una seduta di “social dreaming”: quanti hanno assistito alla proiezione del film potranno raccontare i sogni, i ricordi, le libere associazioni evocati dalla proiezione. Sempre mercoledì, (Giardino di note ore 21,30) presentazione del libro “Venti da sud ovest” di Mariano Strina. A seguire ci sarà la presentazione del progetto “Fill’e anima”, servizio affidi del distretto socio-saniatrio di Carbonia, nato nel marzo 2011. La serata sarà chiusa dalla proiezione di “La mia casa è la tua” di Emmanuel Exitu. Da giovedì la rassegna teatrale “Visioni” che quest’anno racconta di cibo e mito. Gli spettacoli sono riservati agli spettatori prenotati. Le prenotazioni possono effettuarsi presso la Pro Loco negli orari d’ufficio. Il primo spettacolo, giovedì, “Digerseltz”, della compagnia Kataclisma, di e con Elvira Frosini (inizio ore 19 – luogo che verrà comunicato ai prenotati). Alle 20.30, nella piazza Repubblica, i burattini di Beppe Rizzo che ricorre alla tecnica dell'animazione a vista. Alle 21.30, sempre nella piazza Repubblica, avrà inizio la divertente e festosa “Passeggiata musicale” per le vie del centro con i Camillocromo, piccola orchestra di sei musicisti che gioca con la musica, con il teatro, con gli strumenti e con la parola. Mentre alle 22.30, nel palco centrale di Porta Leone andrà in scena Capas - benvenuti al nostro circo! Nuova produzione della giovane compagnia di circo contemporaneo Eia, che giunge a Carloforte dopo il grande successo in Francia e Spagna. La prima giornata si concluderà con il concerto di Romeo Scaccia (inizio ore 23.45 Giardino di Note). Venerdì alle 13, con “L’aperitivo musicale” dei Camillocromo. Alle 19 (il luogo verrà comunicato ai prenotati) secondo appuntamento con la rassegna Visioni: “Bella Tutta I miei grassi giorni felici”. Alle 20.30, nella piazza Repubblica, i burattini di

CARLOFORTE L'incontro di diversi generi teatrali e musicali che si snodano nelle strette e fitte trame del centro

info

CONTATTI E SPETTACOLI L’info-bike in piazza Carlo Emanuele, o contattare la segreteria organizzativa del festival allo 0781857053 o 3479054753. Mail: info@isolabot ti.org.

Beppe Rizzo. Dopo la Passeggiata Musicale con i Camillocromo (dalle 21.30 da Piazza Repubblica), alle 22.30, sul palco centrale di Porta Leone, andrà in scena “Fratelli di padre” spettacolo della compagnia Ditta Vigliacci tre attori comici, tre artisti di circo. Alle 23.45 nel Giardino di note, si chiude con la musica dei Contramilonga, una formazione specializzata nel repertorio tanguero. Ultima giornata, dopo i consueti aperitivi musicali dei Camillocromo (ore 13 via XX Settembre), alle 19 (il luogo verrà comunicato ai prenotati) terzo e ultimo appuntamento con la rassegna Visioni, per la quale l’attore Francesco Siciliano metterà in scena Il Ciclope, libero adattamento e traduzione “macaronica” dal Ciclope di Euripide. Per i bambini, alle 20.30, nella Piazza Repubblica, i burattini di Beppe Rizzo; mentre alle 21.30, sempre nella Piazza Repubblica Passeggiata Musicale. Spazio al circo contemporaneo alle 22.30 sul palco di Porta Leone con La meccanica della bellezza, nuova produzione della compagnia MaLu Circo. Chiusura in musica, alle 23.45 ai Giardino di note, degli Swing-deluxe.

CARLOFORTE Dal 30 agosto al 4 settembre ritorna a Carloforte il festival internazionale Dall’Isola dell’Isola di una Penisola.

FESTADELMARE

Turismo e ambiente, ecco il festival

P

er allungare la stagione turistica tre giorni di arte, cultura e divertimento. Il 2, 3 e 4 settembre a Santa Lucia di Siniscola torna Festadelmare, il festival nazionale di Legambiente sui temi del mare: dibattiti, giochi, festa, concerti, enogastronomia, artisti di strada. Il programma è particolarmente vario: si potranno visitare gli spazi espositivi dove enti locali, parchi, aree marine protette, associazioni e aziende metteranno in mostra le loro esperienze, lo spazio bimbi con laboratori di educazione ambienta-

le, giochi e spettacoli di strada, la mostra mercato dove artigiani e produttori locali esporranno le loro specialità e per finire le mostre fotografiche e le installazioni artistiche presenti sul lungomare e al C.E.A. A Festadelmare ogni giorno alle 18.30 si parlerà dei principali temi di attualità ambientale con particolare focus sui tre temi. Acqua in Sardegna: laghi superficiali e sotterranei (2 settembre); Sardegna cO2: il ruolo delle energie rinnovabili nello sviluppo del territorio (3 settembre); Turismo e ambiente: scenari futuri (4 settembre).

APPUNTAMENTI Il 2, 3 e 4 settembre a Santa Lucia di Siniscola convegni, escursioni, sagre e molta musica dal vivo L’ottava edizione del festival sarà caratterizzata dalla partecipazione di diversi operatori culturali e sportivi legati al mare in Sardegna. Grande ospite l’Acquario di Cala Gonone che sarà presente al festival con una ricca esposizione di pesci tropicali in va-

sca illustrata dal suo direttore Flavio Gagliardi e il naturalista. Interverrà anche Egidio Trainito che presenterà il suo libro Atlante di flora e fauna del Mediterraneo nella giornata conclusiva della manifestazione. Il velista Gaetano Mura, invece, presenterà il suo ultimo progetto Gironelmondo. Infine sarà presente Pietro Porcella referente per la Sardegna di Surf Raider Foundation. Domenica si svolgerà l’inaugurazione del Faro di Capo Comino, recuperato dalla amministrazione comunale di Siniscola per farne un centro di ricerca. Concerti in piazza della Torre il 2 settembre con Zaman e Isla sound, I Nasodoble il 3 settembre. Domenica 4 settembre gran finale con la sagra del pesce.


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MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011

VISIONI

ALCINEMA CAGLIARI

Sala 7

ARENA VILLA MUSCAS Via Sant’Alenixedda, 2 - Tel. 070271709 Sala 1 Riposo CINECLUB NAMASTE Via Ospedale, 4 - Tel. 3290380299 Sala 1 Chiusura Estiva

Sala 8 h

le trame

Kung Fu Panda 2 Ore 17.30-19.40-21.50 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 18.05-20.15-22.25

Sala 9

Conan the Barbarian 3D Ore 17.35-20.05-22.35

❆h

Sala 10

Kung Fu Panda 2 Ore 18.55-21.05

Ore 21.30

Sala 11

CINE TEATRO NANNI LOY ❆▲ho Via Trentino, 15 - Tel. 070201691 Sala 1 Chiusura Estiva

Professione Assassino Ore 17.45-19.55-22.05

Sala 12

Le regole della truffa Ore 17.45-19.55-22.15

h

Sala 13

Captain America: il primo vendicatore Ore 19.15

CINEWORLD ❆▲ho Viale Monastir, 128 - Tel. 0702086096 Sala 1 Fright Night Ore 17.30-20.00-22.30

Sala 13

Conan the Barbarian

CINE TEATRO ALKESTIS Via Loru, 31 - Tel. 070306392 Sala 1 Four Lions

CINETECA SARDA Viale Trieste, 126 - Tel. 070275271 Sala 1 Riposo

Sala 2

Le regole della truffa Ore 18.00-20.15-22.30

Sala 3

Kung Fu Panda 2 3D Ore 16.45-18.40-20.40-22.40

Sala 4

Kung Fu Panda 2 Ore 16.50-18.45-20.45-22.40

Sala 5

Professione Assassino Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 6

Conan the Barbarian

Sala 6

Hanna

Sala 6

Harry Potter e i doni della morte - Parte II Ore 17.45

Ore 21.55

SESTU THE SPACE CINEMA CINECITY ❆▲ho Loc. More Corraxe - C/O Centro Comm.le La Corte del Sole - Tel. 0702281700 Sala 1 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2

Le regole della truffa Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 3

Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma Ore 20.00-22.30

Sala 3

Horror Movie

Sala 4

Horror Movie

Ore 22.40

Ore 18.00

Ore 20.00

Sala 7

Le amiche della sposa Ore 17.30-20.00

Sala 8

I pinguini di Mister Popper Ore 18.15-20.30-22.30

Sala 9

Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 20.30-22.30

Sala 9

Horror Movie Ore 17.45

Sala 9

Red Hot Chili Peppers Live Ore 21.00

GREENWICH D’ESSAI Via Sassari, 67 - Tel. 070666859 Sala 1 Chiusura Estiva

❆h

SPAZIO ODISSEA Viale Trieste, 84 - Tel. 070271709 Sala 1 Chiusura Estiva

❆▲h

THE SPACE CINEMA LE VELE ❆▲ho Via delle Serre (Quartucciu) - Tel. 892111 Sala 1 Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato Ore 17.50-20.00-22.10 Sala 2

Fright Night Ore 17.30-20.05-22.40

Sala 3

Hollywood Party

Sala 3

Le amiche della sposa Ore 18.00

Ore 21.00

Sala 4

Horror Movie

Sala 4

Tekken

Ore 20.20-22.30 Ore 18.10 Sala 5

Kung Fu Panda 2 Ore 18.00-20.10-22.20

Sala 6

I pinguini di Mister Popper Ore 17.40-19.50-22.00

Ore 22.30 Sala 4

Le amiche della sposa Ore 17.30-20.00

Sala 5

Fright Night Ore 17.30-20.00-22.30

Sala 6 Sala 7

Kung Fu Panda 2 Ore 17.30-19.30-21.30 Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-20.30-22.30

OLBIA

SASSARIESTATE CINEMA Cortile scuola media N. 2 Sala 1 London Boulevard Ore 21.15 TEATRO VERDI Via Politeama - Tel. 079239479 Sala 1 Riposo

▲ho

ALGHERO MIRAMARE ❆▲h Piazza Sulis, 1 - Tel. 079976344 Sala 1 Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-21.30

OZIERI TEATRO CIVICO OZIERI ho Via Sebastiano Satta - Tel. 079758666 Sala 1 Chiusura Estiva

TORRALBA CARLO FELICE ❆▲ho Via Carlo Felice - Tel. 079847354 Sala 1 Chiusura Estiva

CARBONIA NUOVO SUPERCINEMA ❆▲ho Via Satta, 53 - Tel. 078164251 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.30-20.30-22.30

IGLESIAS CINEWORLD ❆▲ho Localita’ Monte Figu - Tel. 078133510 Sala 1 Riposo

SANT’ANNA ARRESI MODERNO Via Cagliari, 2 - Tel. 0781966744 Sala 1 Riposo

❆▲h

GUSPINI CINETEATRO MURGIA Via pio Piras, 2 - Tel. 3290344291 Sala 1 Chiusura Estiva

❆ho

LUNAMATRONA TRE CAMPANE Piazza Italia, 6 - Tel. 070939010 Sala 1 Chiusura Estiva

▲ho

▲h

Conan the Barbarian 3D Ore 20.15-22.30

Sala 8

I pinguini di Mister Popper Ore 18.20

Sala 9

Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato Ore 18.30-22.30

Sala 9

Conan the Barbarian Ore 20.20

Sala 2

Sala 10

Professione Assassino Ore 18.30-20.30-22.30

Le amiche della sposa Ore 18.30-21.10

Sala 3

Sala 11

Kung Fu Panda 2 Ore 19.00-21.00

Kung Fu Panda 2 Ore 18.00-20.30-22.30

Kung Fu Panda 2 Ore 18.00-20.00-22.00

SASSARI ARISTON Viale Trento, 5 - Tel. 079291273 Sala 1 Riposo

▲ho

MODERNO ▲ho Viale Umberto, 18 - Tel. 079236754 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.00-21.00 QUATTRO COLONNE ❆▲ho Via Vittorio Emanuele - Tel. 079239369 Sala 1 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 18.30-20.30-22.30

ILMETEO

NUORO MULTIPLEX PRATO ❆▲ho Localita’ Prato Sardo - Tel. 085413000 Sala 1 Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 18.20-20.40-22.40

Sala 4

Horror Movie Ore 20.50-22.45

Sala 4

I pinguini di Mister Popper Ore 18.30

Sala 5

Fright Night Ore 18.15-20.45-22.50

Sala 6

Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.50-21.00-22.50

TORTOLI’ GARIBALDI ❆▲ho Corso Umberto, 57/59 - Tel. 0782622088 Sala 1 Kung Fu Panda 2 Ore 19.00-21.45 Sala 2

COME TROVARE NEL MODO GIUSTO L’UOMO SBAGLIATO

13 Assassini Ore 19.30-22.00

Sala 2

Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 22.30

Sala 2

I pinguini di Mister Popper Ore 20.00

TEMPIO PAUSANIA

Genere Commedia Anno 2011 Durata 133 minuti Regia S. Allocca, D. Cursi Masella Con F. Inaudi, G. Bevilacqua Trama Tutti cercano il vero amore e tutte le donne desiderano “l'uomo giusto”. Come trovarlo? Tre amiche cercano anche loro di sbrogliare la “complicata faccenda”: Sofia, collezionista di relazioni, ma non per questo meno ingenua, Alice, aspirante fotoreporter, ma con un lavoro nei fotoromanzi, e infine Penelope, perennemente alla ricerca dell'uomo ideale...

CINEMA GIORDO ▲o Via Asilo 2 - Tel. 0796391508 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.00-20.00-22.00

LE REGOLE DELLA TRUFFA

CINEMA ARENA Via Capo Testa, 6 - Tel. 0789754684 Sala 1 Harry Potter e i doni della morte: Parte II Ore 21.30

Genere Commedia Anno 2011 Durata 110 minuti Regia Rob Minkoff Con Patrick Dempsey, Ashley Judd Trama Quando, in un giorno come tanti, Tripp Kennedy si reca in banca non sa cosa lo aspetta. Una volta dentro, infatti, Tripp si trova coinvolto in una doppia rapina intentata da due diverse gang, l'una formata da hacker professionisti e l'altra da squattrinati intenzionati a scassinare maldestramente il bancomat. E' da quì che prendono il via una serie di eventi avvincenti ed esilaranti...

FRIGHT NIGHT

SAMASSI ITALIA Piazza Italia, 4 - Tel. 0709388041 Sala 1 Chiusura Estiva

Sala 8

Sala 12

CINEMA TEATRO OLBIA ❆▲ho Viale delle Terme, 2 - Tel. 078928773 Sala 1 Kung Fu Panda 2 Ore 19.30-22.00

Genere Horror Anno 2011 Durata 120 minuti Regia Craig Gillespie Con Colin Farrell, Imogen Poots Trama Il protagonista è Charlie, giovane senza problemi e assolutamente popolare tra i compagni. Quando Jerry, uomo apparentemente tranquillo, si trasferisce di fianco casa sua, tutto cambia. Osservandolo, giorno dopo giorno, inizia a sopsettare che Jerry sia un vampiro, ma non trovando nessuno disposto a credergli, si troverà costretto a rivolgersi a un “esperto” per eliminare il problema...

KUNG FU PANDA 2

Genere Animazione Anno 2011 Durata 91 minuti Regia Jennifer Yuh Trama Avanzano nuove minacce per il kung fu, un nuovo nemico è alle porte della Cina e mina l’arte marziale alle fondamenta. Il panda Po, che è ormai divenuto un guerriero, ha il compito di fermare il distruttore. Con l’aiuto dei suoi collaboratori, parte per un viaggio attraverso la Cina, per scoprire e distruggere l’arma segreta che ha in mano l’acerrimo nemico...

LA MADDALENA ARENA LA CONCHIGLIA Via Principe Amedeo - Giardini Pubblici Sala 1 Cars 2 Ore 21.30

PALAU ARENA EFFETTO NOTTE Via Nazionale, 113 - Loc. Montiggia Sala 1 In un mondo migliore Ore 21.30

SANTA TERESA DI GALLURA

ORISTANO MULTISALA ARISTON ❆▲ho Via Diaz, 1A - Tel. 0783212020 Sala 1 Fright Night Ore 18.30-20.30-22.30 Sala 2

Kung Fu Panda 2 Ore 18.30-20.30-22.30

Sala 3

Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.40-20.40-22.40

Sala 4

I pinguini di Mister Popper Ore 18.30-20.30-22.30

GHILARZA JOSEPH ❆h Corso Umberto I, 211 - Tel. 078554047 Sala 1 Chiusura Estiva

SANTA GIUSTA MOVIES MULTISALA ❆▲ho Localita’ Zinnigas - Tel. 0783359945 Sala 1 Kung Fu Panda 2 3D Ore 18.30-20.45-22.30 Sala 2

Conan the Barbarian 3D Ore 22.35

Sala 2

Kung Fu Panda 2 Ore 17.45-20.00

Sala 3

Fright Night Ore 17.35-20.10-22.35

Sala 4

I pinguini di Mister Popper Ore 18.10-20.20-22.30

Sala 5

Come ammazzare il capo... e vivere felici Ore 20.20-22.30

Sala 5

Hanna

Sala 6

Le amiche della sposa Ore 17.30-20.00-22.25

Ore 18.00

LEGENDA

❆ h o ▲

Aria condizionata Acceso disabili Servizio bar Dolby sourround


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MARTEDÌ 30 AGOSTO 2011


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