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magazine

MSC

MSC PEOPLE

Meet the country manager Leonardo Massa and the maître Ciro Cinque

REPORTAGE

MSC Seaside Float-Out A tour of the MSC Yacht Club

Numero 2

GALLERY


Editorial

Sono trascorsi più di due anni da quando nel 2014 decidemmo di intraprendere questo viaggio ed aprire le porte di una community dedicata agli amanti di questa Compagnia. Oggi, grazie al vostro supporto sempre crescente, abbiamo deciso di tornare ad alcuni progetti lasciati sopiti per qualche tempo, tra cui questo Magazine, che ritorna del tutto rinnovato nella grafica e con dei contenuti inediti. Facciamo dunque un ulteriore passo in avanti nel nostro percorso, al fine di darvi una sempre più completa informazione sul mondo MSC, in tutte le sue sfaccettature, come dice il nostro motto. L’appuntamento con l’MSC Fans Magazine sarà ogni due mesi, con interviste, foto, curiosità ed esclusive. In questo secondo numero parleremo con una persona che ha sempre supportato ed apprezzato i nostri progetti: Leonardo Massa, il Country Manager Mercato Italia della Compagnia che abbiamo avuto il piacere di incontrare negli uffici napoletani di MSC. La seconda intervista sarà particolarmente interessante per chi vuole conoscere i segreti del maître di sala di una nave come MSC Fantasia, colui che gestisce e coordina il servizio nei tanti ristoranti di bordo. Ci aiuterà a scoprirli Ciro Cinque, da ben venti anni in navigazione con MSC per i mari del mondo. A pagina 20 troverete il reportage dettagliato della nostra due giorni presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone, in occasione della cerimonia di float-out di MSC Seaside, il giorno in cui ha toccato l’acqua per la prima volta. Infine, uno sguardo al fiore all’occhiello della Classe Fantasia: l’area Yacht Club, tra la Main Pool e il Top Sail Lounge.

It has been over two years since in 2014 we decided to begin this journey and to open the doors of a community dedicated to the fans of this Company. Today, thanks to your growing support, we decided to return to some projects, including this magazine, which returns with completely new graphics and new contents. We make a further step forward in our path in order to give you a more and more complete information about the MSC world, in all its facets, as our motto says. The appointment with the MSC Fans Magazine will be every two months, with interviews, photos, trivia and exclusives. In this second issue we will talk with a person who has always supported and appreciated our projects: Leonardo Massa, the Italy Country Manager of the Company, we have had the pleasure to meet him in the MSC’s Naples offices. The second interview will be especially interesting for those who want to know the secrets of the maître of a ship like MSC Fantasia, the one who manages and coordinates the service in the many restaurants on board. Mister Ciro Cinque, since twenty years sailing with MSC across the World’s seas, will help us to discover them. On page 20 you will find a detailed report of our two days at the Fincantieri shipyard in Monfalcone for the ceremony of MSC Seaside float-out, the day she touched the water for the first time. Finally, a look at the pride of the Fantasia class: the Yacht Club area, between the Main Pool and the Top Sail Lounge.


MSC PEOPLE 04

Il country manager Leonardo Massa

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Il maître Ciro Cinque

The country manager Leonardo Massa The maître Ciro Cinque

REPORTAGE 20

MSC Seaside Float-Out

MSC Seaside Float-Out

Gallery 32

Scopri l’MSC Yacht Club

Discover the MSC Yacht Club

Pubblicazione esclusa da obbligo di registrazione secondo il decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, art. 3-bis.

Contents

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MSC People

LEONARDO MASSA


Cosa significa per lei e cosa l’ha portata a per riunirci e vagliare tutte le opportunità che scegliere di lavorare con MSC? il mercato ci presenta. Lavoro in MSC grazie a Domenico Pellegrino e Pierfrancesco Vago, con i quali nel 2003 sono entrato in questa azienda. Oggi mi reputo una di quelle poche persone fortunate che lavorano con passione, ma una passione che mi deriva dall’ambiente in cui mi muovo e dall’azienda straordinaria, in cui ho la fortuna di operare. Com’è cambiato dall’inizio della sua carriera il settore delle crociere? Rimpiange qualcosa degli inizi? Direi che è cambiata molto l’industria turistica nel suo complesso. Noi siamo cresciuti in maniera esagerata e continueremo a crescere, l’industria turistica invece è molto cambiata, nessun rimpianto se non quello di aver visto, a volte, gli agenti che sono i nostri naturali interlocutori, perdersi per strada per poca lungimiranza o per poca capacità di interpretare il cambiamento.

Lo slogan di MSC attualmente è “non è una crociera qualsiasi”. Quali sono secondo lei gli elementi di successo riconosciuti dai clienti affinché questo slogan sia veritiero? Cosa rende una crociera MSC diversa dalle altre? Credo che la nostra differenza sia innanzitutto in quello che io definisco l’elemento forte, cioè il personale, a prescindere dall’hardware, dai locali, dall’italianità, la vera, vera differenza, quella più difficile da imitare è il nostro personale, il suo modo di porsi, di relazionarsi con il cliente. Noi siamo convinti dei valori di MSC Crociere, perché abbiamo la fortuna di essere appunto un azienda con valori familiari, siamo una family company. Siamo interpretati nel modo più autentico da tutto il personale, nell’offrire il servizio ai nostri clienti, che sempre in qualsiasi situazione li fa sentire a casa. Questa credo sia la vera differenza rispetto a tutte le altre compagnie operanti nel settore.

Qual è la sua giornata tipo e quali le respon- Nello scorso febbraio abbiamo avuto modo sabilità dato il ruolo che riveste? di parlare con Jean-Philippe Congnet, Capo del Digital Marketing, il quale ci ha parlato La mia giornata tipo è diversa quando sono dell’intenzione da parte di MSC di sfruttare in partenza con un aereo, il che mi accade al- quanto più possibile le prenotazioni on-limeno due volte a settimana o quando sono a ne direttamente sul sito della Compagnia. Napoli e vado a lavorare in ufficio. Se sono in Dal suo punto di vista questo processo sta partenza con un aereo, la giornata inizia con andando avanti? E come si rapporta con le una sveglia mattutina molto, molto presto, agenzie on-line e quelle fisiche, da sempre continua con un caffè al lounge dell’aeropor- spina dorsale delle prenotazioni. to e poi in una destinazione italiana o all’estero per incontrare clienti e creare opportunità Le agenzie sono e continueranno ad essere di business. Qui a Napoli invece comincia, se la spina dorsale della distribuzione di MSC posso, con l’accompagnare i miei figli a scuo- Crociere, contestualmente il cliente ha diritto la e poi alle 8.30, 9 in ufficio con tutto il team di scegliere dove, quando e come prenotare 6


What does MSC mean to you and why did no other”. What should customers appreciayou choose to work with the Company? te and acknowledge in order to make this statement true? What makes an MSC cruise I work with MSC thanks to Domenico Pelle- different from the other ones? grino and Pierfrancesco Vago, with whom I joined the Company in 2003. I consider my- I think the main difference lies in what I conself to be part of those lucky people who sider to be the most important feature, that work with passion and I get this feeling both is the crew. Apart from the hardware, the from my working environment and from the pubs and the Italian character, our crew maCompany itself. kes the difference due to its manners and its way of relating with customers. We are sure How has cruise sector changed since your that MSC Cruises’ values are important berecruitment? Do you regret something of the cause they are based on family; we are a “faold days? mily company”. Our customer service always makes people feel like being at home while I think the whole tourist industry has chan- staying on our cruise ships. This is what maged a lot. Our Company grew fast and we will kes us different from other companies. keep growing, so it is normal that tourist industry too had some changes. I don’t regret Last year on February we had the chance to anything, even though I have sometimes seen talk to Jean-Philippe Congnet , Manager of our agents, who are our usual spokesmen, lo- Digital Marketing. He revealed us that it is in sing their way for a lack of foresight or for ina- MSC intention to use online bookings on the bility of understanding changes. Company’s website. In your opinion, is this process developing? How do you relate with What is your typical day and which are your travel websites and travel agencies? responsibilities? Travel agencies are and will still be the backI actually have two kinds of typical day; it de- bone of MSC Cruises distribution. The custopends on where I am and what I have to do. mer has the right to choose where, when and If I’m travelling by plane I have to get up very how he/she will book a cruise. I never liked early and take a huge cup of coffee at the very much the discrimination between onliairport lounge, then my journey goes towards ne agencies and traditional agencies becaueither an appointment with a client or a se nowadays there is no difference; I think it is chance to do business, both in Italy and abro- a matter of mind boundaries. Customers give ad. In Naples I try to make my day start at a feedback of our cruises both in traditional 8,30 by dropping my kids off at school; then travel agencies and on websites; the imporI join my colleagues at the office and we do tant is that the result is the same. As far as we some good team work to provide new mar- are concerned, direct selling on our website ket opportunities. is real but our aim is to offer the best consultations and advices to our costumers, since Your slogan at MSC is: “This is a cruise like they do not find the right information every 7


la sua crociera. Io ho sempre amato poco le distinzioni fra agenzie online e agenzie tradizionali, perché secondo me oggi è un confine più mentale e fisico che ci poniamo che altro. Per me sono dei clienti che propongono e raccontano il nostro prodotto, chi decide farlo con una presenza fisica a fronte strada, chi investendo su Google e sul web, ma il concetto è assolutamente simile ed equiparabile. Per quanto ci riguarda, la possibilità di dare accesso ai clienti al nostro prodotto e quindi le vendite dirette, sono una realtà ma l’obiettivo è solo quello di offrire il massimo della consulenza e delle spiegazioni a clienti interessati a dettagli che spesso sul mercato non riescono a trovare. Credo che questi mondi possano convivere, non c’è nessuna strategia di dumping o di sorpassare un canale e credo che oggi sia un dovere di un azienda moderna alle soglie del 2017, far sì di essere multicanali e dare la possibilità al cliente di scegliere il luogo fisico, virtuale o diretto, dove fare la propria prenotazione, l’importante e lo sottolineo, che il prezzo sia lo stesso.

musica, dei ciclisti dello sport, dell’enogastronomia o quant’altro. Però non vengono più promosse in prima persona da MSC ma dai nostri partner, gli agenti di viaggio. Il Ministro del turismo tunisino ha annunciato la ripresa dei contatti con le compagnie per il ritorno agli scali nel porto di Tunisi. Cosa ci può dire della posizione di MSC a riguardo? E dal punto di vista di nuove destinazioni come Saranda appena introdotta?

Fino a qualche anno fa venivano proposte da MSC diverse crociere a tema (arte, astri, ballo, benessere, enogastronomia, fitness, hobby, golf ecc.) così come crociere dedicate a singles, giovani. C’è la possibilità che queste crociere siano riproposte o volete puntare su Relativamente alle nuove destinazioni come altre iniziative? Saranda in Albania è chiaro che questo, mi La realtà è che negli ultimi anni abbiamo piace pensare, sia una delle caratteristiche di continuato a fare crociere di questo tipo ma MSC, ossia quella di innovare, che non vuol invece di essere noi MSC direttamente pro- dire solo in ambito tecnologico o in strumenmotori o organizzatori dell’iniziativa, ci sia- ti commerciali, ma anche in destinazioni. mo appoggiati ad agenzie sul territorio che Saranda, proprio parlando di innovazione, è hanno fatto questa attività e quindi costante- uno splendido esempio di come sia stato un mente sulle nostre navi ci sono tutt’oggi cro- modo per rivitalizzare la nostra presenza in ciere tematiche come quella del ballo, della Adriatico e devo dire che la MSC Poesia, che 8


single time. I believe that these realities can coexist and that there is no attempt to dump clients or overcome one of the distribution channels; furthermore, I think every agency that wishes to be modern, as we are near to 2017, should provide different channels in order to give the customer many ways of booking. The most important thing is the price, which must be exactly identical. Until not long ago, MSC used to propose themed cruises (art, stars, dancing, wellness, wine and food, fitness, hobby, golf) and cruises dedicated to singles and young adults. Is there any chance that these cruises will be proposed again or are you going to provide new ideas? Actually, in these past years we have kept providing this kind of cruises but it was not us who have promoted them, we have relied on professional promoters or travel agencies; so aboard there are still themed cruises such as those based on dancing, music, cyclists, wine and wood and many others. But as I said before MSC does not promote them personally, our partners and travel agents advertise them. The Minister for Tunisian Tourism announced the recovery of relationships with Companies in order to make stopovers come back to the port of Tunis. What can you tell us about MSC’s stance? And what about new destinations as Saranda, a totally new one?

ful example of our will to renew our presence in the Adriatic Sea and furthermore bookings for MSC Poesia, which will be reaching this stopover in the summer of 2017, have increased since we have introduced it. In regard to Tunisia, it will be taken back in consideration as soon as our guests are guaranteed the maximum security. We are eager to come back to Tunisia, so we hope that this condition will be satisfied soon. We watched your performance on the TV show “Undercover Boss” and apart from congratulating you, we would like to know if this experience has changed you a bit and if performing roles of the crew has made you aware of things that maybe you once ignored. It was an extraordinary experience. Speaking in a professional way, I think I would have never had the possibility to know the “behind the scenes” with such a realism if I had not taken part into the TV show, because a formal visit or an inspection in official capacity would have had a different mark. But what I discovered while being undercover is the thing I have told the agencies for years, that is how fantastic our crew is. The programme was original at 100%, apart from the wig and fake moustache I had to wear, and there is no scene that was taken twice. The behaviour and the dialogues between the people were fully authentic too. As I have already said, I have found out something that is not new to me, that is the crew’s deep attachment to the MSC Company and the customers’ satisfaction. There is no joy greater than this one.

Relative to new destinations as Saranda in Albania, I can say that MSC always seeks innovation and being capable of innovating both in technologies and marketing, and in desti- Very frequently the fans ask us if in the futunations makes us special. Saranda is a beauti- re the possibility to book cruises sailing from

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poi è la nave interessata nell’estate 2017 a questo scalo, con l’introduzione di questa novità ha subito avuto una crescita delle prenotazioni. Per quanto riguarda la Tunisia, appena ci saranno le condizioni di sicurezza totali per i nostri ospiti sarà ripresa in considerazione assolutamente, scalpitiamo per ritornare nella destinazione, quindi ci auguriamo al più presto quando previa e verifica questa condizione, mi auguro che si possa rientrare in Tunisia. Tutti noi abbiamo seguito con molto interesse la sua performance nel programma “Boss in incognito” ed oltre a farle i complimenti, le chiediamo cosa le ha lasciato e cosa ha scoperto che ignorava rivestendo il ruolo di alcune delle figure che lavorano a bordo? È stata un’esperienza straordinaria, sia sotto il profilo professionale sia sotto quello umano. In termini professionali mai avrei avuto la possibilità di conoscere il dietro le quinte con tanto realismo, perché è evidente che qualsiasi visita, qualsiasi sopralluogo in veste ufficiale, avrebbe avuto un tono e un taglio differente. A livello umano ho scoperto quello che poi di fatto da anni racconto alle agenzie, che il nostro personale è veramente straordinario. La trasmissione era tutta originale, non c’è stata una scena che sia stata girata due volte, escluso la mia parrucca, i miei capelli e i miei baffi finti. Le reazioni delle persone, le frasi, gli atteggiamenti era tutto originale al cento per cento. Ho scoperto, ripeto, quello che di fatto racconto da anni, uno straordinario attaccamento all’azienda MSC da parte del personale dedicato al cliente e alla soddisfazione del cliente. Credo che nessuna soddisfazione sia paragonabile a questa.

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Ormai sempre più spesso i fans ci chiedono se c’è in previsione di allargare anche ai non autoctoni la possibilità di prenotare le crociere con partenza dalla Cina di Lirica. A tal proposito sarà Splendida la prima? E inoltre, cosa ci può dire sul dedicare una delle nuove navi al mercato orientale come ormai stanno facendo quasi tutte le compagnie? Sicuramente guardando il piano industriale delle prossime 11 navi da adesso al 2024 il far east rappresenta un’opportunità e certamente rientra nello sviluppo della flotta. Detto questo in termini strategici mi auguro innanzitutto per il mercato italiano e per tutti i mercati europei che nel prossimo futuro, anche se fortemente tagliato per il mercato cinese, si possano aprire nuovi itinerari, nuove destinazioni anche per passeggeri europei e in primis per i nostri clienti italiani. Quindi una cosa non nell’immediato, mesi o settimane, ma sicuramente nel prossimo futuro MSC avverrà.


China with Lirica will be widened also to non-natives. Will Splendida be the first one to offer this kind of opportunity? And can you tell us something about the dedication of one of the new ships to the East market, as many Companies nowadays do?

ships that are to be realized by 2024. Speaking in terms of strategy I hope that the future, even if it is mainly suited for the Chinese market, will set aside some new itineraries for Italian and European markets. So yes, I hope that destinations sailing from Far East will be also available for non-Chinese customers. Definitely Far East represents a huge oppor- And certainly MSC will not realize this plan tunity for the developing of the fleet, if we re- within weeks or months, but I can assure you fer to the industrial plan of the next eleven that something will happen.

CUBA Cruise Tips Ormai, anche in vacanza, c’è chi vuole sempre essere connesso con il mondo o condividere le foto della proprio viaggio. Proprio per questo motivo recentemente MSC ha varato i nuovi semplici e pratici pacchetti internet. Ma nei quasi quattro giorni in cui avrete l’opportunità di sostare nel porto dell’Avana occorre prestare attenzione, onde evitare di trovarsi con il proprio cellulare del tutto incapace di connettersi. A Cuba alcuni telefoni cellulare e smartphone, principalmente quelli con il sistema operativo Android, con chip SIM europeo, una volta registrati su rete GSM cubana, non saranno più in grado di connettersi ai sistemi di rete Wi-Fi, sia a bordo sia a terra. Al fine di continuare ad usare il servizio di hotspot Wi-Fi di bordo il consiglio è quello di evitare di connettersi alla rete GSM e di attivare, o meglio non scollegare una volta scesi dall’aereo, la modalità aereo dello smartphone. In caso contrario, il telefono viene “corrotto” e fino a quando non si sarà fuori dalla copertura GSM cubana persisterà il problema.

If you want to keep connected with the outside world and at the same time taking advantage of MSC packages, you would better pay attention while standing in the Avana harbour area in order to avoid the risk of damaging your mobile phone. In Cuba some mobile devices, in particular with Android operating system, with European SIM chip, once registered on Cuban GSM network, will not be eable to connet to the Wi-Fi system anymore. In order to continue to use the on board hotspot Wi-Fi servire, we suggest to avoid to connect on Cuban GSM network and to set you mobile devide to Airplance Mode, but with Wi-Fi turned on. 11


MSC People

CIRO CINQUE Nella tranquillità del ristorante Yacht Club L’Etoile di MSC Fantasia facciamo la nostra conoscenza con il maître Ciro Cinque, originario di Positano, lungo la Costiera Amalfitana, non lontano dal Molo Angioino di Napoli dove Fantasia attende il ritorno dei suoi ospiti. Venti anni di servizio in Compagnia, dieci dei quali a capo di uno dei settori più importanti per il funzionamento di una nave da crociera.

e lavorare sulle navi da crociera per fare una semplice esperienza da aggiungere al curriculum, semmai fosse stato necessario per il mio futuro lavorativo, ma alla fine sono rimasto in MSC e ad oggi sono passati 20 anni. Quale è il suo compito specifico per la figura che riveste e quale formazione è necessaria per svolgere il suo lavoro?

Come ha iniziato la sua carriera a bordo del- Per svolgere il mio lavoro è necessaria una grande esperienza lavorativa, vale a dire vivele navi da crociera? re la nave e conoscere tutta la sua laboriosità. Mi sono imbarcato per la prima volta nel Ho frequentato le scuole superiori di ragio1997 su MSC Melody ricoprendo la mansione neria, quindi non ho studiato in una scuola di assistente cameriere e da quel momento, alberghiera, ma nonostante ciò posso ritenernel corso del tempo, step by step, da base mi soddisfatto, la mia più grande esperienza boy ad assistente maître, con passione, sono di studio alberghiero l’ho fatta a bordo e in giunto alla mia carica attuale, che rivesto da giro per l’Europa nei ristoranti degli alberghi. 10 anni. In origine ho deciso di imbarcarmi Dunque io credo che la più grande scuola 12


“Volevo fare una semplice esperienza da aggiungere al curriculum, ma alla fine sono rimasto in MSC e ad oggi sono passati 20 anni.�


In the calm Yacht Club restaurant “L’Étoile” on board of MSC Fantasia we had the chance to meet the maître Ciro Cinque. He was born in Positano, a town on the Costiera Amalfitana that is quite near Naples’ Angioino Pier. Here Fantasia was waiting for her guests to come back and we asked Ciro some questions; he has worked for twenty years in the Company and spent ten of them being the chief of one of the most important areas for the proper operation of a cruise ship, so he had a lot to tell.

Europe. Therefore I’m convinced that the best school you could attend is the one made of practice, and obviously you should be lucky to work side by side with really professional people, so that you could learn a trade. I am not saying school isn’t important because it plays an essential role, but in my opinion it is practice on a working place that makes the difference. In fact, theory seems to be a little bit less valuable if it doesn’t join practice. Try to imagine me explaining something complicated without giving you a realistic demonstration or application of it; it will be hard to How did you start your career on board cru- understand what I mean. ise ships? You depend on both the restaurant and the I boarded for the first time in 1997 and the buffet. Is the management of these two areship was MSC Melody. I was waiter assistant as different? then and little by little during the years I built my career, from base boy to maître assistant No, there is no difference between buffets until I reached my current occupation, which and restaurants because their management I’ve performed with passion for ten years. At is identical. However I must say I need the help the beginning I decided to board and work of five maître assistants to check everything on cruise ships in order to gain experience to on this ship; each on-board restaurant has add on my curriculum, in case I would have a maître assistant, including the buffet and needed it for a future occupation. But I was that of the Yacht Club. Moreover, one of the given the opportunity to stay at MSC and it’s main restaurants is arranged on two decks so been twenty years since I decided to stay. it needs a double check. Anyway the assistants refer to me, like the others 286 members of What is your specific assignment and what the crew do. kind of specific preparation is required for your occupation? There are a lot of passengers aboard a cruise ship. Which are the most critical moments Carrying out my assignment requires a great during the day and what are the problems working experience, which means you should one may have? “live” the ship; you should get to know all of it industriousness. I attended a chartered ac- The ship docking at the harbour or departing countant school and not a catering college; from it during lunchtime represents the grenevertheless I can say I’m satisfied with what atest difficulty you could encounter because I have, as I gained the greatest catering expe- in that lapse all the passengers, both those rience aboard and in hotel restaurants all over already boarded and the new ones, go to the 14


sia proprio quella pratica, la fortuna di avere l’opportunità di stare a stretto contatto con persone professioniste del settore, da cui imparare il mestiere. Non metto in dubbio che la scuola sia e svolga un ruolo importante ma la vera pratica è fatta sul posto di lavoro. Mi sento di affermare che se la teoria non è abbinata alla pratica ha una valenza minore, infatti se io spiego a voce come si deve fare una determinata cosa senza una dimostrazione pratica, sarà difficile che riesca bene, perché “in teoria è facile ma in pratica spesso no”. Lei fa capo sia al ristorante che al buffet? C’è differenza tra la gestione dell’uno e dell’altro? No non c’è differenza fra buffet e ristoranti, perché in fin dei conti la gestione è uguale. Di riscontro devo far presente che per controllare il tutto su questa nave mi avvalgo di 5 assistenti maître, uno per il buffet e gli altri quattro per i ristoranti di bordo, Yacht Club e i due principali, di cui uno essendo disposto su due ponti ha bisogno di doppio controllo. Ad ogni modo gli assistenti fanno capo a me, così come tutto il team di bordo composto da 286 persone. Il numero di passeggeri a bordo di una nave da crociera è elevato, quali sono i momenti più critici durante la giornata e quali difficoltà potrebbero sorgere? La difficoltà maggiore che può sorgere è nel momento in cui una nave arriva in porto o riparte all’ora di pranzo, perché tutti i passeggeri, sia quelli che si imbarcano che gli ospiti già presenti, si recano nello stesso momento ai ristoranti o al buffet e quindi spesso accade che ci sia un grande affollamento. C’è anche

da precisare che è normale ciò in quanto arrivano nel giro di un’ora 3.000 persone, quindi vi lascio capire il disagio di quegli attimi. Sarebbe necessario non fare arrivare le navi all’una nei porti né farle partire a quell’ora, in special modo navi di questa stazza, ma non sempre è possibile a causa della disponibilità d’attracco degli scali. Tuttavia in ogni caso si riesce sempre a smaltire grazie all’organizzazione che mettiamo in campo e quindi fronteggiare e contenere bene i flussi. Un fattore invece che gioca a nostro vantaggio, dal punto di vista del momento critico, è la diversa omogeneità e differenza di nazionalità. Infatti i passeggeri di etnie differenti hanno anche orari di pranzo sfalsati, per cui più nazionalità diverse ci sono a bordo e meglio è, perché si distribuisco in più orari differenti. Notiamo sempre che se a bordo ci sono 3.000 italiani vengono tutti alla stessa ora, oppure se sono spagnoli vengono tutti sul tardi, per esempio. L’assegnazione dei tavoli è sicuramente un aspetto delicato. Come lo affronta e con che criterio sceglie i passeggeri da far accomodare ad unico tavolo? Inizialmente riceviamo delle informazioni dall’ufficio principale di Napoli, provenienti dalle agenzie di viaggi, nelle quali ci comunicano l’orario in cui il passeggero vuol mangiare e se ha espresso preferenze per i compagni di tavolo. Più informazioni ci giungono e più è facile far fronte all’abbinamento al tavolo secondo le esigenze del passeggero. Spesso mi accade di sentire da un passeggero: “sa, l’agenzia mi ha promesso, mi ha detto..”, ma se non viene comunicata a noi una preferenza, purtroppo non possiamo far fronte per esaudirla. E’ rilevante anche quando viene prenotata la crociera, per esempio ci 15


restaurants or to the buffet simultaneously; so it is no surprise to find them really crowded. I say it is no surprise because in about an hour nearly three thousands people approach catering areas and it’s easy to imagine the inconvenience of those moments. It should be avoided making cruise ships arrive or depart at 1.00 p.m. but I understand it is almost impossible due to the docking availability for stopovers. However, we always manage to face difficulties and to contain the inflow of guests. Moreover it seems we have a supporter during these critical lapses: the variety of nationalities. In fact, passengers coming from different cultures have different lunchtimes too and the more foreigners we have, the easier the work is for us. For example, Italians tend to have lunch at 1 p.m. while the Spanish usually go to restaurants at 3 p.m.

are established in advance, so the assortment of table seats is limited if you book your cruise a week before boarding. We take into account the Experience, too. The privileges one has depend on the Experience a guest chooses: Yacht Club, Aurea, Fantastica and Bella. This is not a way of discriminating who pays a little less by booking a Bella Experience, for example, but the Experiences have different prices and we think it is fair to give a little more to guests who pay more. In conclusion, you have the possibility to choose with a Bella Experience as well, but your choice will be subject to that of higher Experiences.

Tables’ assignment is a fundamental issue. How do you face it and what is the parameter that makes you place some passengers all together?

Our priority is to please passengers always and in any case, but we have to take into account our limits and to ponder accurately what the guest is asking. Baby food, such as vegetables purees or small pasta in soup, is always available if it has been previously planned. In fact we could have problems if the passenger has not warned the travel agency in time, which in turn should forward the request to MSC. In this case we could not be able to satisfy his/ her need. On the other hand, simple off-themenu demands can be easily accomplished if the pantry is provided with other foods in addition to those expected on the standard menu. But as I said before, we try to please everyone and if we receive a particular request, the following day we supply the pantry while the ship is docked.

Have you ever received requests regarding specific meals or off-the-menu dishes? For example, parents asking for baby food? Are you used to accomplish those requests?

Initially the main office in Naples gives us information taken from travel agencies, such as the lunchtime chosen by the guests or their preferences about whom they would like to share meals with. It is easier to assign a guest to a specific table if we have lots of information about him/her. We sometimes hear people talking about what a travel agency has promised or told them, but if they don’t let us know in time we are not able to satisfy them. It is also really important when a cruise is booked. There are people who book a cabin a week before the departure and then demand a table of four; this is an almost impossible request to accommodate because In your opinion, how important is being fast we assign tables gradually and therefore they and careful while serving tables? 16


sono persone che prenotano una settimana prima di partire e una volta a bordo chiedono e pretendono un tavolo da due o da quattro posti, ma non è possibile sempre accontentarli, non perché non si voglia ma perché non è possibile per una questione logistica, i tavoli in casi come questi sono già stabiliti per chi ha prenotato con molto anticipo, quindi rimasta poca o quasi nulla la possibilità di scelta. Hanno un ruolo importante per il fattore scelta e abbinamento tavoli anche le Esperienze, partendo da quella più in alto come la YC e il suo ristorante riservato e poi Aurea, Fantastica e Bella, in base a quella prenotata dal passeggero, si hanno delle priorità o dei privilegi rispetto alle altre, non per sminuirle o discriminare i clienti che hanno scelto, per esempio, la Bella, ma perché il costo della crociera è diverso ed è logico che abbiano qualcosa in più rispetto agli altri. In ogni caso

anche in Esperienza Bella si ha facoltà di scelta, ma sempre subordinata e dando la priorità all’esperienza più alta. Le è mai accaduto di ricevere richieste di pietanze particolari, oppure richieste fuori menù, per esempio da parte di genitori di pappe o simili? Se sì, di solito accontenta il passeggero? La nostra priorità è di accontentare il passeggero sempre e comunque, ovviamente nei limiti delle nostre possibilità e nei limiti delle richieste espresse dal passeggero stesso. Per esempio per i bambini: le pappine, le pastine in brodo o i passati di verdure sono sempre disponibili, se invece ci viene fatta una richiesta non precedentemente concordata in fase di prenotazione e non pervenuta in nave, perché le diete speciali vanno comunicate dal 17


It is extremely important and I dare to say it is a fundamental feature of on-board service. Nobody wants to wait too much while sitting at the table, especially if the lapse of time between the courses is too long. Almost everyone would like to eat within fifteen minutes but no one usually understands we have a schedule to follow, above all when the ship is full. Our cooks prepare meals for nearly two thousands passengers three times a day; moreover, they have to consider cooking times, so that meals can arrive at tables well dished out and as hot as possible. Our courses are not precooked or prepared in advance; they have to be cooked at the moment and this is what really matters for MSC. I’ve been working here for twenty years and I can say we have always served high quality products to passengers. This requires an extraordinary care and customers know it perfectly, they appreciate it too but it happens to deal with people who complain about how much they have to wait before eating. In general we assume that in order to guarantee the appropriate service, the right lapse of time between the courses is of an hour and a half. Does the arrangement of the hall change depending on the on-board passengers’ nationality, or depending on seasons and destinations? Yes, it could happen. My last cruise reached China (MSC Lirica, ed.) and we had to change our way of serving tables because of Chinese’s different costumes and habits. Now, as MSC Lirica is dedicated exclusively to the local market (i.e. Far East) we must adapt ourselves to their diet and costumes. It is the same if a ship boards Americans, who have needs completely different from those of Eu18

ropeans’. Then it is necessary to make some adjustments depending on both the seasons and the placement of the ship. Would you like to tell us a fun event or an anecdote that happened to you while being on board? Passengers’ requests are often incredibly absurd so it is not easy to choose just one! For example, they usually ask if the ship crew goes ashore in the evening or if there is a lift that goes from bow to stern…


passeggero all’agenzia che provvede poi ad inoltrare in MSC e quindi giunge a noi, ovviamente non siamo organizzati e ci viene difficile accogliere l’esigenza. Per richieste semplici fuori dal menu cerchiamo di accontentare tutti, secondo la disponibilità della cucina, se è rifornita la cambusa di quello richiesto oltre i cibi che prevede il menù standard. Tuttavia cerchiamo di far fronte alla richiesta per il giorno dopo, rifornendoci in fase di attracco di quel che occorre. Quanto è importante secondo lei l’attenzione e la tempistica nel servire al tavolo? E’ importante ed è un aspetto molto fondamentale del servizio a bordo. A nessuno piace aspettare più di tanto, specialmente se passa un lungo periodo tra una portata e l’altra, tutti vorrebbero mangiare in un quarto d’ora, però purtroppo su una nave da crociera c’è una tempistica da osservare, specialmente quando le navi sono piene. Dobbiamo cucinare pietanze per 1.900 ospiti al giorno a turno e ovviamente la cucina ha i suoi tempi pratici e questo per poter portare al tavolo una pietanza ben impiattata e per dare un prodotto quanto più fresco e caldo possibile al passeggero. Il cibo che serviamo a bordo non è già preparato, non è precotto, ma bisogna cuocerlo, mantecarlo al momento. Io credo che aspettare cinque minuti in più non è poi una cosa così grave, oltretutto si è in vacanza, quindi l’attesa minima comporta la certezza di avere un pasto caldo, appena cucinato e questo è il nostro segreto in MSC. Lavoro qui da vent’anni e abbiamo sempre cercato di dare un prodotto quanto più conforme ai canoni dell’ottima cucina, molti lo comprendono perfettamente e lo apprezzato, ma a volte ci accade che qualche passeg-

gero si lamenti asserendo di aspettare molto. Il limite per fare un buon servizio tra una portata e l’altra necessità di un‘ora e mezza circa, questo per garantire che la portata arrivi a tavola nel modo più consono. L’organizzazione della sala cambia in base alla nazionalità dei passeggeri presenti a bordo, secondo le stagioni, destinazioni o altro? A volte sì, accade. La mia ultima campagna è stata in Cina (MSC Lirica, ndr) ed abbiamo dovuto cambiare quello che è il nostro modo di servire, perché in base alle usanze e ai costumi dei passeggeri, essendo una nave rivolta esclusivamente al mercato locale. Bisogna necessariamente adattarsi al loro modo e alla loro alimentazione. Stessa cosa se la nave ha una clientela americana, con esigenze totalmente diverse da quelle europee. Quindi in base alle stagioni o ai diversi posizionamenti in giro per il mondo delle navi qualcosa cambia. Ci può raccontare un episodio particolare o un aneddoto che le è accaduto durante il suo lavoro? Le richieste dei passeggeri a volte sono incredibili per cui non saprei quale raccontarvi! Per esempio mi chiedono spesso se il personale della nave la sera sbarca, oppure se c’è l’ascensore che porta da prua a poppa.

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Era il 22 maggio del 2014 quando nella sede romana di Fincantieri veniva svelato per la prima volta il Seaside Project, la prima nave made in Italy di MSC Crociere, la più grande mai costruita da Fincantieri. La struttura era così particolare e fuori dagli schemi che persino noi, veri MSC Fans, inizialmente vedevamo con occhio critico questo prototipo. Ma ormai, più di due anni dopo, ci siamo affezionati a Seaside ed è stato emozionante vederle toccare per la prima volta il suo elemento naturale: l’acqua. Successivamente alla presentazione del progetto il primo step è stato l’inizio della costruzione con la cerimonia del taglio della prima lamiera, avvenuto negli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone, in Friuli Venezia Giulia, il 22 giugno 2014. Da quel giorno si è provveduto alla creazione dei blocchi di costruzione dall’acciaio grezzo. Il 3 marzo dell’anno successivo è iniziata la costruzione vera e propria con i primi blocchi impostati nel bacino di carenaggio. Il mese successivo si è celebrata la cerimonia della moneta, dall’alto valore simbolico, consistente nel saldare all’interno dello scafo due monete d’oro come buono auspicio. Arriviamo dunque all’evento che andremo a raccontarvi in queste pagine di magazine, che nell’epoca dei grandi transatlantici avveniva in modo certamente più “romantico” ma che mantiene tutt’oggi la sua importanza: il varo, detto anche varo tecnico o, per gli amanti dell’inglese, float-out. La nostra due giorni dedicata ad MSC Seaside inizia venerdì 25 novembre 2016 a Trieste dove, grazie all’ottima organizzazione di MSC e Fincantieri, veniamo prelevati da un’auto e dopo poche decine di minuti di autostrada già inizia a stagliarsi la sagoma della nave, im-

ponente come la grande ciminiera della centrale termoelettrica accanto. Giungiamo nella cittadina di Monfalcone e quindi all’interno del cantiere in continuo fermento. Accanto ai 323 metri di Seaside gli operai già lavorano ai blocchi di costruzione della sorella Seaview, la cui costruzione in bacino inizierà a breve ed ulteriori sezioni sono in arrivo dagli stabilimenti Fincantieri dislocati nel Mediterraneo, in primis quello di Genova che ha lavorato ad una grande porzione di scafo. Ci registriamo, riceviamo il nostro badge “press”, il caschetto protettivo e siamo pronti a salire a bordo di MSC Seaside, strutturalmente completa ma ancora un guscio vuoto che da qui ad un anno dovrà essere riempito seguendo le direttive dei quattro team di architetti a cui MSC ha affidato il design di questa nave, in modo che ogni locale sia diverso e particolare rispetto all’altro: Tillberg Design, Petter Yran & Bjørn Storbraaten Architects As, Studio Daz e, immancabile e autore di tutte le attuali 12 navi della flotta, De Jorio Design di Genova. Una volta a bordo usufruiamo di uno degli ascensori di servizio della zona equipaggio già in piena funzionalità, sebbene ancora senza rivestimenti, arrivando al ponte 19 , il cui nome ancora non è stato reso noto da MSC. Usciamo sul ponte esterno esattamente sotto il grande fumaiolo che già sfoggia la rosa dei venti della Compagnia ma che ancora non ha ricevuto la colorazione blu che gli si addice. Per i più navigati degli MSC Fans potrebbe ricordare il periodo della storia MSC in cui il fumaiolo era bianco e il logo dorato. Uno sguardo all’area che ospiterà il parco acquatico e il campetto polivalente per poi andare verso poppa da cui la vista può spaziare


MSC Seaside FLOAT-OUT

R E P O R T A G E


sull’ampia zona piscine del ponte 16 Siesta Beach sopra la quale correranno le due zip lines parallele lunghe 130 metri, una delle attrattive di Seaside. Il nostro tour continua proprio scendendo di un ponte e raggiungendo il 16 (il 17 per ragioni di scaramanzia non esiste sulle navi MSC e Seaside non farà

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certamente eccezione) e giungendo nell’area della nave dove troveremo i ristoranti speciali, quali il Teppanyaki o la steakhouse, nonché il family lounge dedicato, appunto, alle famiglie. All’esterno, come già scritto sopra, la grande area lido con piscina e maxi schermo. Ma la parte migliore è a poppa, dove stando


It was the 22nd of May 2014 when in Rome Fincantieri’s headquarters was unveiled for the first time the Seaside Project, the first ship of MSC Cruises made in Italy, the largest ever built by Fincantieri. The structure was so special and unconventional that even we, authentic MSC Fans, initially saw with a cri-

tical eye this prototype. But now, more than two years later, in Seaside we trust and it was exciting to see her touch its natural element for the first time: the water. Following the presentation of the project, the first step was the starting of construction

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su un ponte sospeso si potrà sostare, letteralmente, sopra il lido otto ponti più in basso, circa 20 metri di altezza. Certamente la zona più particolare della nave, grazie al suo design inedito. Completato il tour dei ponti alti possiamo scendere al numero 8 Pink Sands dove visitiamo la zona che accoglierà l’atrio disposto su quattro ponti, il buffet e la caratteristica più importante del progetto Seaside: la promenade esterna, la più estesa del comparto crocieristico che abbraccerà a 360 gradi tutta la nave. Completiamo la visita con il ponte 7 Miami Beach, dove troveremo vari lounge e locali, discoteca e bowling, nonché, nell’area esterna a poppa, la seconda zona lido all’aperto dopo quella del ponte 16. In tutto le piscine di Seaside saranno quattro, tre esterne (una delle quali riservata alla zona Yacht Club) ed una con copertura semovente a centro nave. Terminato il tour possiamo tornare con i piedi sulla banchina per prepararci all’apertura delle valvole. Momenti di attesa con gli occhi sul pannello con quattro semafori che indicano l’effettivo inizio dell’operazione. Una volta divenuti tutti verdi l’acqua inizia a defluire nel bacino di costruzione, a pochi metri dalla gigantesca poppa di Seaside. Serviranno circa 6 ore affinché il livello dell’acqua raggiunga la soglia di galleggiamento e la nave abbandoni dunque le taccate. Dopo aver trascorso diversi minuti ad ammirare la potenza dell’acqua entrare nel bacino è il momento di andare a visionare i mock-up delle future cabine di Seaside nonché alcuni elementi che andranno ad arredare i locali della nave. Così come per Meraviglia, lo stile delle cabine ricalca il De Jorio tradizionale, ma con linee più contemporanee che passa24


with the first metal cutting ceremony, which occurred in the Fincantieri’s shipyard in Monfalcone, Friuli Venezia Giulia, on the 22nd June 2014. Since that day, they began creating construction blocks from raw steel. On the 3rd March 2015 they started the actual construction with the first block set in the dry dock. The next month they celebrated the coin ceremony, a symbolic value, which consisted in welding two gold coins into the hull as a good omen. Now let’s focus on the event that we are going to describe you in these pages of the magazine. At the time of great liners it certainly happened in a more “romantic” way, but it still maintains its importance: the launch, also said technical launch or float-out. Our two days long trip dedicated to MSC Seaside begins on Friday, the 25th November 2016 in Trieste, where thanks to the excellent organization of MSC and Fincantieri we are picked up by a car. After a few minutes on the highway the silhouette of the ship already begins to stand out, impressive as the great chimney of the thermal power plant on her side. We arrived in the town of Monfalcone and then in the yard, which was in continuous turmoil. Next to a 323 meters long Seaside, workers were already working at the building blocks of her sister Seaview, whose construction in dry dock will begin shortly. Further sections are coming from Fincantieri’s facilities located in the Mediterranean, primarily that of Genoa that provided a large portion of the hull. We received our badge as “press”, the protective helmet and we were ready to get on board MSC Seaside: it was structurally complete, but still an empty shell that will be fil25


no dalle curve ad angoli netti. Importante la base tecnologica di questi ambienti, già predisposti all’utilizzo della tecnologia Near Field Communication per essere sempre connessi tramite vari device personali. La nostra prima giornata negli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone si conclude con un’impeccabile e suggestiva cena di gala a pochi metri da Seaside. Durante la quale l’Amministratore Delegato di MSC Gianni Onorato presenta le caratteristiche della futura ammiraglia caraibica della Compagnia quali la promenade esterna a 360 gradi, la grande scelta di ristoranti speciali come Butcher’s Cut e Teppanyaki, le inedite cabine con terrazzo e la connessione digitale che rende Seaside una smartship pronta al futuro. Potete riascoltare l’intervento integrale sui nostri canali social. Un ultimo sguardo al livello dell’acqua, che 26

ormai ha raggiunto i timoni di Seaside, ed è tempo di fare ritorno a Trieste, concludendo il primo giorno. La mattina seguente facciamo ritorno al cantiere dove, sfortuntamente, troviamo Seaside già fuori dal bacino di carenaggio ed ormeggiata nella zona del cantiere dedicata all’allestimento di interni ed esterni. All’interno di una tensostruttura in banchina assistiamo all’intervento dell’Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono che sottolinea le grandi ambizioni di questa commessa, la prima che Aponte affida al cantiere italiano, e l’impegno di consegnare tra un anno un prodotto all’avanguardia. “Esservi riusciti con un progetto prototipo così riconoscibile, col quale ribadiamo la leadership commerciale e tecnologica nel settore, ci rende doppiamente fieri del risultato”, ha concluso. In seguito è


led following the directives of the four teams of architects to whom MSC has entrusted the design of this ship, so that every local is different and unique compared to the other: Tillberg Design, Bjørn Petter Yran Storbraaten Architects & As, Daz Studio and, of course, the author of all the 12 ships in the fleet, De Jorio Design of Genoa. Once on board we use one of the service lift of the crew area; it was already working, though still without coatings. We arrived at deck 19, whose name hasn’t been announced yet by MSC. We went on the outside deck just below the big smokestack, which has already got the Company compass rose but without the blue color that suits it. For the most experienced MSC Fans it might recall the period of the MSC history in which the funnel was white with the gold logo. We

gave a look at the area that will host the water park and a multipurpose playing field and then we proceeded towards the stern. Here the view could space on the large pool area of 16 Siesta Beach bridge, over which two parallel 130 meters long zip lines will run. This is one of the attractions of Seaside. Our tour continued on the underlying deck and we reached deck 16 (deck 17 for reasons of superstition does not exist on MSC ships and Seaside will not certainly be an exception) , which hosts the ship area where we found special restaurants such as the Teppanyaki or the steakhouse, as well as the area dedicated to the family lounge. Outside, as already noted above, we could see the large pool area with the swimming pool and a big screen. But the best part was the stern, where you can step on a large suspension bridge (literally) over the lido eight decks below, about 20 27


il turno del Presidente Esecutivo di MSC Pierfrancesco Vago il quale ricorda come la blue economy, l’economia dunque legata al mare, sia uno dei mercati fondamentali per l’Italia, rappresentante circa il 3,5% del PIL nazionale, ovvero 123 miliardi di euro, 5 dei quali riconducibili al gruppo MSC. Gruppo, di cui MSC Crociere fa parte “che è orgoglioso” dice Vago “di poter contribuire in modo determinante a questo settore e ha progetti ambiziosi per il futuro che sono destinati a generare ulteriore impatto economici e occupazione attraverso investimenti sia del comparto crociere che delle altre aree in cui è impegnato in Italia – dal cargo, ai traghetti sino alla gestione dei terminal”. Si conclude così la nostra due giorni presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone, dove abbiamo avuto la possibilità di assistere ad uno degli step più importanti della costruzione di una nave da crociera ed in particolare di una nave così importante come il prototipo MSC Seaside.

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meters high. Certainly one of the most particular areas of the ship, thanks to its design. Once completed the tour of the high decks, we managed to get down to the number 8 Pink Sands, where we visited the area that will become the atrium on four decks, the buffet and the most important feature of the Seaside project: the outside promenade, the largest in the cruise sector spanning 360 degrees around the ship. Our tour finished with deck 7 Miami Beach, where we found various lounges and bars, a nightclub and a bowling alley, as well as an outdoor zone in the open area of the stern. The pools on Seaside will be four: three external (one of which is reserved to the Yacht Club area) and one with a retractable cover amidship.

guests personal devices.

Our first day in Fincantieri’s shipyard in Monfalcone ended with an impeccable and impressive gala dinner, just a few meters away from Seaside. During the gala dinner, the MSC’s CEO Gianni Onorato talked about the characteristics of the future Company’s Caraibic flagship such as the outdoor 360 degrees promenade, the rich selection of special restaurants such as Butcher’s Cut and Teppanyaki, the unpublished cabins with terrace and the digital connection that makes Seaside a “smartship” ready for the future. You can listen to the integral speech on our social channels. A last look at the water level, which had then reached the rudders of Seaside, and it was time to return to Trieste, concluAfter the tour, we came back down on the ding the first day. platform to prepare for the opening of the valves. We spent a few moments with the The next morning we returned to the site eyes fixed on the panel with four lights indi- where, unfortunately, we found Seaside alrecating the beginning of the operation. Once ady out of the dry dock and moored in the all the lights became green, the water star- area of the yard dedicated to interior and exted to flow into the building dock, a few me- terior. We listened to the speech of the CEO ters away from the gigantic stern of Seaside. of Fincantieri, Giuseppe Bono, in a tensioned It will take about 6 hours to reach the water structure placed on the dock. He pointed out line of the ship and therefore abandon the the great ambitions of this order, the first that dock’s blocks. Aponte relies to the Italian shipyard, and the commitment to deliver a “vanguard” product. After spending several minutes admiring the “Having managed a prototype that has a so power of water entering the dock, it was time recognizable design, with which we reiterato go to see the mock-up of the future of Se- te the business and technology leadership in aside cabins as well as some elements that the industry, makes us doubly proud of the are going to decorate the rooms of the vessel. result”, he concluded. Then it was the turn of As well as for Meraviglia, the cabin follows the the Executive Chairman of MSC Pierfrancesco traditional De Jorio style, but with more con- Vago, who recalled how the blue economy, temporary lines. The technological base of the economy attached to the sea, is one of these rooms is important, already predispo- the key markets for Italy, representing about sed to the use of Near Field Communication 3.5% of national GDP, or 123 billion euros, technology to stay connected through the with five of those related to the MSC Group. 29


MSC Cruises, part of this Group, “is proud”, said Vago “to contribute significantly to this sector and has got ambitious plans for the future, which are intended to generate additional economic and employment impact on the sector through investments, both in cruises and in the other areas engaged in Italy - from cargos, to ferries and to the management of terminals”. We concluded our two days trip at Fincantieri’s shipyard in Monfalcone, where we had the opportunity to attend one of the most important steps of the construction of a cruise ship and in particular of a ship as important as the MSC Seaside prototype.

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Conciergerie

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The One Pool


Top Sail Lounge

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Deluxe Suite

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www.mscfans.it

MSC Fans Magazine #2  

MSC Fans Magazine è la prima pubblicazione non ufficiale dedicata al mondo MSC Crociere

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