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La sede della Croce Rossa di Gavirate.

Rassegna stampa 2001/2009 VdS Giuseppe Titolo


Gavirate - Diversi gli interventi di ristrutturazione nella sede dell’ex asilo Gerli-Arioli Lavori in corso alla sede della CRI

Sono iniziati lo scorso 29 gennaio i lavori di ristrutturazione di parte del fabbricato che ospita la sede della Croce Rossa di Gavirate, presso lo stabile dell’ex asilo Gerli-Arioli di viale Rimembranze. Per una spesa complessiva che si aggira attorno a qualche decina di milioni sono state effettuate diverse opere in muratura e di messa in sicurezza dell’impianto elettrico che permetterà di rendere più agevole il servizio di primo soccorso dei quasi 130 volontari del soccorso attivi presso la struttura. La sede CRI di Gavirate avrà così a breve – nell’attesa di una nuova sede nelle vicinanze dell’attuale struttura, per la quale tuttavia si parla di anni prima di una sistemazione definitiva – una nuova camerata al piano terreno composta da diversi posti letto più una postazione notte per il centralinista, oltre ad una sala da bagno completamente rinnovata; tutto questo darà modo ai volontari di accedere più rapidamente alle ambulanze in caso di chiamata notturna. Sempre al piano terreno sono stati effettuati ulteriori lavori di ampliamento che forniranno un adeguato spazio adibito a magazzino, mentre alcuni interventi hanno rinnovato gli infissi dell’ispettorato. I lavori, che saranno a breve ultimati, si andranno a sommare al vantaggio apportato dalla nuova ambulanza di cui qualche mese fa si è dotata la CRI di Gavirate e messa a disposizione del 118 presso la struttura ospedaliera di Cittiglio. 6 Febbraio 2001 Andrea Camurani


Gavirate - Gavirate -Sono più di 200 i volontari che stanno aspettando segnali dall’amministrazione comunale per sperare in una nuova sede. A tracciare il punto della situazione Silvio Aimetti, delegato della locale sede della CRI «Vogliamo la nuova sede della Croce Rossa»

Uno stabile datato, strutture oramai inadeguate alle esigenze di un moderno servizio di soccorso, ma al contempo volontà di incrementare il servizio offerto alla cittadinanza a fronte della possibilità reale di avere una nuova sede. E’ questo in sintesi il punto della situazione che fa Silvio Aimetti, delegato della locale sede della Croce Rossa Italiana di Gavirate il quale ha deciso di offrire pubblicamente alla stampa in questi giorni un quadro generale sull’attività della Croce Rossa per sensibilizzare l’amministrazione comunale di Gavirate ad ottemperare alle promesse a suo tempo fatte ai volontari. "Sono diversi anni oramai che si parla di dotare Gavirate di una nuova sede della Croce Rossa, in sostituzione di quella esistente – spiega Aimetti. E non si tratta certamente di una questione estetica: l’attuale struttura riesce a sopportare a malapena le esigenze di più di 200 volontari che operano sul territorio coprendo un bacino d’utenza che supera di gran lunga le 60 mila unità e porta assistenza a una quarantina di centri del Medio Verbano". Con i suoi cinque mezzi di soccorso, di cui tre equipaggiati da centro mobile di rianimazione, oltre ad un attivissimo gruppo di salvamento in acqua (OPSA) e la Protezione Civile, infatti, la Croce Rossa di Gavirate rappresenta anche un fondamentale punto di riferimento per il primo soccorso e le urgenze mediche gestite dal 118 di Varese, che può disporre 24 ore al giorno dell’ambulanza di stanza presso l’ospedale di Cittiglio e nelle ore notturne in quella operativa a Gavirate. «Per i volontari della Croce Rossa – spiega Aimetti – sarebbe davvero determinante che il sindaco Alberio desse un concreto segnale affinchè sul terreno localizzato dietro l’attuale Pretura per accogliere la nuova sede della CRI venga accesa la concessione in diritto di superficie a suo tempo promessa». Il progetto di creare ex novo la nuova sede della Croce Rossa di Gavirate si innesta con una serie di iniziative che la stessa delegazione sta tentando di attuare. In primo luogo la possibilità di utilizzare uno spazio all’interno del nuovo centro commerciale "Campo dei Fiori" come sede della protezione civile facente capo sia alla Croce Rossa, che al comune


di Gavirate. Inoltre in futuro potranno essere attivati una serie di servizi a beneficio della cittadinanza per dar vita ad attività di carattere socio-sanitario e socio-assistenziale con l’ausilio di crocerossine e l’eventuale impiego di una postazione di guardia medica, così da rendere più capillare l’azione di soccorso e assistenza sul territorio. «E’ bene ricordare – conclude Aimetti – che tutte queste attività potranno essere realizzate solo se vi sarà il reale intento da parte dell’amministrazione comunale nel dare seguito a quanto promesso. Sarebbe bello festeggiare il ventennale della nostra associazione, che dal 1983 è attiva sul territorio e impiega solo volontari, nella nuova sede. Per questo motivo intendiamo sensibilizzare amministrazione di Gavirate e cittadinanza per raggiungere i nostri obiettivi. Siamo stufi di promesse, ora è tempo di realizzarle a beneficio dell’intera collettività».

Venerdi 8 Marzo 2002 Andrea Camurani


Gavirate - Gavirate - In seguito alla delibera d’intenti già approvata dalla giunta di Villa De Ambrosis, il sindaco Alberio spiega l’iter procedurale per il via libera tecnico da parte del comune, rispondendo alle richieste dei volontari «La volontà politica c’è, a breve il piano particolareggiato»

I volontari della Croce Rossa di Gavirate rivendicano una più veloce programmazione da parte del comune nel destinare l’area posta nel retro della Pretura per la costruzione della nuova sede della CRI, e la risposta del sindaco Giovanni Alberio non tarda ad arrivare. «Coi rappresentanti dei volontari abbiamo avuto diversi incontri in proposito – spiega il primo cittadino – e da tempo è stata sottolineata l’esigenza di una nuova struttura capace di ospitare in modo più agevole i volontari. L’area in questione, nei pressi degli uffici della sede distaccata del Tribunale e originariamente destinata ad accogliere la nuova caserma dei carabinieri, si è "liberata" dopo il l’accordo con l’ALER per lo spostamento della caserma dei militari nella sede dei vecchi uffici finanziari. Il terreno in questione è quindi ancora destinato ad usi pubblici e come amministrazione comunale siamo ben lieti che venga creata proprio qui una nuova sede della Croce Rossa. A dimostrazione di questo è stata approvata una delibera d’intenti da parte della giunta comunale il 14 settembre scorso dove se da un lato si dà apertamente parere positivo alla realizzazione dell’opera, dall’altro si demanda all’ufficio tecnico comunale di istruire la pratica da sottoporre al Consiglio Comunale». Quindi quanto tempo sarà necessario affinchè l’iter burocratico si sblocchi?

Qual è la sua opinione circa il possibile impiego di una postazione di guardia medica a Gavirate, a cui i volontari fanno riferimento nelle loro considerazioni?

«Diciamo che il prossimo passo, che verrà preso a breve – continua il sindaco – sarà diretto ad incaricare un professionista per la redazione di un piano particolareggiato dell’area, ossia uno strumento tecnico-operativo grazie al quale sarà possibile dare il via libera all’edificazione dell’opera. L’obiettivo è quello di velocizzare il più possibile questa


procedura. Credo che dovremo aspettare al massimo qualche mese. Nel frattempo gli organi competenti della Croce Rossa potranno iniziare a redigere un progetto per la realizzazione dell’edificio».«Ritengo che questo rappresenti un servizio importantissimo per la città e per il comprensorio – conclude Alberio. In questo, come per la creazione della nuova sede, daremo la massima disponibilità come amministrazione comunale».

Venerdi 8 Marzo 2002 Andrea Camurani andrea@varesenews.it


Gavirate - Proficuo, secondo il sindaco Giovanni Alberio, l'ultimo incontro con i vertici della locale delegazione di volontari Sede CRI, entro fine anno via libera dal comune

«Un incontro chiarificatorio e proficuo». Così ha commentato il sindaco Giovanni Alberio in merito all'ultimo incontro, avvenuto qualche giorno fa con Silvio Aimetti, delegato della Croce Rossa di Gavirate. Oggetto della riunione, la nuova sede della Croce Rossa di Gavirate. Già qualche mese fa, come si ricorderà, emerse tra i volontari la necessità di una nuova sede nei pressi della sezione distaccata del tribunale - l'ex pretura. Qui è presente un terreno che il comune ha messo a disposizione per l'edificazione dell'immobile, benché le pratiche per dare l'avvio alla realizzazione della nuova sede siano rimaste ferme in comune. Qualche settimana fa, nel corso di una riunione della Corce Rossa tenutasi proprio in comune a Gavirate, la decisione dei volontari di sottoporre al sindaco un documento portante un centinaio di firme per sottoporre la questione nuovamente

all'amministrazione,

così

da

velocizzare

le

pratiche.

«Ho ricevuto la lettera dei volontari verso la metà di luglio - ha affermato Alberio - e in seguito si è tenuto un incontro col delegato dei volontari Silvio Aimetti il quale mi ha esposto i problemi di spazio e logistici dell'attuale sede. La questione è certamente importante per Gavirate, e sicuramente, una volta superata l'approvazione in consiglio comunale

e

i

tempi

tecnici,

si

concluderà

entro

l'anno».

Buone notizie per i volontari anche sul piano degli altri spazi promessi a suo tempo per la sezione della protezione civile. Dal comune giunge notizia che in questi giorni si sono resi disponibili i locali presso il centro commerciale Campo dei Fiori dove troverà spazio la componente della protezione civile della Cri attualmente ospitata presso la sede dell'ex asilo Gerli Atrioli.

Mercoledi 31 Luglio 2002 Andrea Camurani


Gavirate - Sorgerà dietro l’attuale Pretura una nuova struttura polivalente attrezzata anche a sede di protezione civile e di guardia medica Croce Rossa, via libera dal comune per la nuova sede

Non è una novità che i volontari della Croce Rossa di Gavirate necessitino di una nuova sede, in sostituzione dell’attuale fabbricato che ospita le attività dei 200 tra volontari del soccorso, gruppo femminile e salvamento in acqua (Opsa), ora di proprietà dell’ente morale GerliArioli. L’attuale sede è fatiscente e inadatta, anche alla luce dell’ampliamento che subirà l’organico quando, a primavera, avrà termine il nuovo corso per volontari del soccorso. Proprio in questi giorni, quindi, è stato accolto come una buona notizia lo stralcio dell’area retrostante l’ex pretura dal piano particolareggiato, modificando la previsione dell’area da “standard” ad “area per attrezzature di interesse comune”. Una promessa a suo tempo fatta dal sindaco Giovanni Alberio, anche a fronte delle pressioni mosse dagli stessi volontari, e che è stata mantenuta. In un’assemblea avvenuta la scorsa estate, infatti, tra i volontari iniziò a girare addirittura la voce di trasferirsi in un altro centro della zona – vedi Besozzo – qualora la costruzione della nuova sede non fosse avvenuta entro tempi brevi. Oggi, con lo stralcio dell’area dal piano particolareggiato la palla passa dal comune – la variante al Prg dovrà giungere ancora in consiglio comunale per l’approvazione finale, tra circa sessanta giorni - alla stessa Croce Rossa, cui spetta la progettazione e la realizzazione della struttura. Sul piano dei servizi, certamente la realizzazione della nuova sede comporta non pochi vantaggi per Gavirate. Non solo per la maggiore efficienza che la struttura potrà assicurare in termini operativi ai volontari, ma anche alla possibile integrazione di una più adeguata sede della Protezione Civile (oggi già ospitata nella sede Cri) e della realizzazione di un ambulatorio per la guardia medica. Di quest’ultimo argomento, a dire il vero, se ne parlò già a suo tempo quando iniziarono i lavori di ristrutturazione per la “ex maternità”, dove a breve saranno pronti diversi mini alloggi per anziani.«In questa struttura potrà trovare posto anche la guardia medica per eventuali uscite sul territorio – ha spiegato il sindaco di Gavirate Giovanni Alberio. Un servizio di questo genere, non solo per Gavirate ma per l’intero comprensorio, non può che venir accolto positivamente dall’amministrazione comunale». Più cauto sulla questione Silvio Aimetti, delegato della CRI Gavirate. «Stiamo portando avanti i contatti con l’ASL per verificare la possibilità di


abbinare il servizio di guardia medica in appoggio agli interventi effettuati dall’ambulanza – ha spiegato Aimetti. Ad oggi sarebbe più opportuno che la sede di questo servizio fosse integrata con quella della Croce Rossa, per motivi operativi: è quindi auspicabile che questa trovi posto nella nuova struttura che deve ancora sorgere». Il nuovo immobile, che verrà realizzato su un’area di circa 2.700 metri quadrati, non sarà quindi a solo uso e consumo della Cri, ma anche di altre componenti attive sul territorio. Quanto ai tempi di realizzazione, lo stesso Aimetti non si sbilancia, anche se «sarebbe verosimile una scadenza di due anni per avere la nuova sede».

Martedi 5 Novembre 2002 Andrea Camurani


Gavirate - Presentato dal sindaco Paronelli il bilancio di previsione. Nei progetti anche la realizzazione della nuova sede per la Croce Rossa Le tasse comunali non aumentano ma le opere sì

Nessun aumento delle tasse ma un programma di interventi edilizi che rivaluteranno Gavirate per un milione

e

140.000

euro.

Questo

il

senso

dell'intervento di presentazione del bilancio 2008 fatto dal

Sindaco Felice Paronelli nel corso

dell'ultimo consiglio comunale. Dopo aver lamentato la scarsità dei fondi e i lacci imposti dalla legislazione nazionale, il primo cittadino ha presentato il conto preventivo che vede il mantenimento dei livelli di tassazione degli scorsi anni: « L'addizionale comunale si manterrà allo 0,4%, così come l'Ici rimane invariata allo 0,5% per gli immobili adibiti a prima abitazione e allo 0,7% per le seconde case. La Tosap ( imposizione per l'occupazione del suolo pubblico) non solo non aumenta ma verrà ridotta per quanto attiene all'occupazione del sottosuolo per il teleriscaldamento. Riduzioni in programma anche per la Tarsu ( la tassa sui rifiuti) che sarà abbassata a 0,90 centesimi di euro a mq per le famiglie. Nessun aumento, infine, per la tassa sulla pubblicità e e per le tariffe legate al consumo dell'acqua potabile o per l'utilizzo degli impianti sportivi. Anche la politica relativa ai parcometri non subirà modifiche, rimanendo a 0,50 euro all'ora con la sospensione totale nel mese di dicembre. A fronte del mantenimento dei livelli di pressione fiscale, il Sindaco ha posto l'accento sulle opere: realizzate, in corso e in programma, intese a rivalutare il centro storico e il lungolago. Oltre alla piazza del chiostro a Voltorre, ormai completata così come la palestra, sta per essere aperta l'area giochi sul lago che viene inaugurata sabato 22 aprile. È, infine in dirittura d'arrivo la zona camper. Sotto la voce "nuove opere", sono stati iscritti, invece, i 450.000 euro per la sistemazione di argini, pontili e darsene sul lungo lago, i cui lavori inizieranno una volta terminati i Mondiali di ciclismo; l'ampliamento della zona cimiteriale di Oltrona ( 300.000 euro), realizzazioni di marciapiedi in piazza Libertà e in via Marconi ( 216.000), messa in


sicurezza della provinciale a Groppello con lo spostamento del semaforo e la realizzazione di un attraversamento pedonale ( 30.000 euro), oltre ad altri interventi per manutenzioni straordinarie. Il Sindaco ha, inoltre, elencato le opere non ancora messe a bilancio come la sistemazione della spiaggetta a Groppello o del lavatoio ( 30.000 e 12.000 euro), il potenziamento della rete pubblica di illuminazione e il congruo numero di interventi che saranno realizzati grazie alla convenzione con il centro commerciale che, a fronte del suo ampliamento, si accollerà opere viarie di messa in sicurezza per i pedoni e i ciclisti. «Ho lasciato per ultimo, ma non per importanza - ha spiegato il sindaco Paronelli - la Croce Rossa in quanto il problema merita un approfondimento perchè l'intervento caratterizzerà questa Amministrazione che investirà nell'operazione un milione di euro». Il Comune, infatti, ha deciso di realizzare una nuova sede che sorgerà dietro la vecchia pretura, a pochi metri dall'attuale sistemazione di via IV Novembre, ormai in condizioni non ottimali. Dopo il lungo elenco di opere, Paronelli ha assicurato che non ci saranno variazioni in tema di servizi socio-assistenziali e socio-culturali mentre finanziamenti sono previsti a sostegno di iniziative turistiche e sportive. I bilancio ha ottenuto l'approvazione dei consiglieri di maggioranza mentre hanno votato contro i tre gruppi di opposizione.

Venerdi 21 Marzo 2008 A.T. redazione@varesenews.it


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Gavirate - Parole di fuoco da parte del responsabile dei volontari: “Il sindaco ha fatto false promesse, chiediamo alle amministrazioni della zona di venirci in contro per poter continuare il servizio” La Croce Rossa manda un sos: “La nostra sede sta cadendo, qualcuno ci aiuti”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa integrale inviato in data odierna dai vertici della Croce Rossa Medio Verbano (Gavirate) sulle condizioni della sede dove operano centinaia di volontari.

La Croce Rossa Italiana si occupa dal 1864 di soccorrere, prestare aiuto e conforto a persone che, per diversi motivi quali, guerre, povertà, stato di salute, hanno difficoltà nell’affrontare la vita. La nostra associazione si basa su sette principi fondamentali, universalmente riconosciuti, che caratterizzano la Croce Rossa come l’unica associazione che, in qualsiasi circostanza, può garantire corretta tutela delle persone in difficoltà Uno di questi principi è quello della neutralità da ogni ideologia politica. E’ proprio nel rispetto di questo attributo che il Comitato Locale del Medio Verbano ha sempre considerato con estremo rispetto per i ruoli reciproci, il rapporto con le Amministrazioni e gli enti presenti sul territorio di propria competenza. Il nostro obiettivo è stato, è e sarà sempre solo quello di soccorre le persone nel modo migliore. Il nostro piccolo Comitato Locale, fondato da alcuni gaviratesi di buona volontà, esiste da 25 anni ed è cresciuto in modo graduale per circa 20 anni ed in maniera particolarmente intensa negli ultimi 5 anni, tanto da configurarsi attualmente come l’associazione di volontariato più numerosa ed attiva sul territorio. I circa 250 volontari (suddivisi tra le componenti dei Volontari del Soccorso, delle Infermiere Volontarie e del Comitato Femminile) e gli otto dipendenti (servizio 118), permettono di effettuare circa 55.000 ore/anno di servizio a favore della nostra gente (il solo lavoro dei volontari ha una consistenza di circa 40.000 ore/anno). Il parco automezzi è costituito da 7 ambulanze e da 4 autovetture. E’ inoltre da considerare la presenza di un nucleo di pronto intervento (costituito dalle Infermiere Volontarie) che in caso di emergenza può attivarsi in 4 ore per qualsiasi tipo di crisi umanitaria o sanitaria in Italia e nel mondo.


La Croce Rossa del Medio Verbano svolge attualmente attività a supporto dei servizi sociali di diversi comuni (Gavirate, Cittiglio, Laveno Mombello, Caravate, Orino), costituendo un valido supporto che permette alle Amministrazioni Comunali di ottimizzare i costi destinati a tali servizi. Il Comune di Gavirate, ad esempio, è quello che utilizza in maniera più marcata tale tipo di supporto (trasporto dializzati, trasporto per effettuare visite, consegna pasti a domicilio, consegna pacchi alimentari, etc.) Si può inoltre affermare che la Croce Rossa del Medio Verbano sia una dimostrazione di gestione sana di un Ente Pubblico; infatti dalla data di costituzione del Comitato Locale (3 anni fa), il bilancio è sempre stato chiuso con un avanzo di gestione che il Consiglio Direttivo ha deciso di reinvestire nell’acquisto di automezzi, di materiale sanitario e nell’eventuale contributo per l’affitto/acquisto di una nuova sede. E’ proprio considerando questo ruolo importante dal punto di vista sociale, educativo (anche quest’anno quasi 40 persone hanno deciso di seguire un corso per diventare Volontari del Soccorso) e non da ultimo economico che la Croce Rossa, negli anni passati, ha iniziato a dialogare con le Amministrazioni Comunali al fine di radicare in modo ancora più consistente ed integrato la propria presenza sul territorio. Gavirate è sempre stato considerato il cardine su cui sviluppare la strategia di sviluppo della Croce Rossa sul nostro territorio e questo per due ragioni principali; il rispetto verso i fondatori e la posizione sul territorio. La Croce Rossa utilizza attualmente due sedi principali da cui si attivano i mezzi di soccorso. La prima, quella storica, presso lo stabile sede della Fondazione Gerli Arioli (ex asilo), la seconda presso il presidio ospedaliero di Cittiglio. Sono inoltre utilizzati, come aula di formazione, alcuni locali in Via Marsala, locali resi disponibili dall’Amministrazione Comunale e sistemati (tinteggiatura, luci, riscaldamento) dai Volontari della Croce Rossa a loro spese. La sede presso il “Gerli Arioli” è occupata dalla nostra associazione da quasi vent’anni. Inizialmente lo stabile, pur vetusto, permetteva ancora di accedere ai piani superiori presso i quali erano ubicate le camerate dei volontari poi, il graduale degrado dell’immobile, ha fatto sì che i piani rialzati non potessero essere più utilizzati. Nel corso degli ultimi 10 anni la Croce Rossa ha provveduto (a proprie spese) ad adeguare, per quanto possibile, gli impianti tecnologici ed i locali utilizzati dai Volontari. Nel frattempo (siamo nel 2003), i contatti con l’Amministrazione “Alberio” hanno portato alla concessione del diritto di superficie del terreno posto sul retro dell’attuale sede del catasto, terreno sul quale sarebbe dovuta sorgere la nuova sede della Croce Rossa. E’


inoltre da citare il fatto che, nel corso del 2004 gli amministratori della Fondazione Gerli Arioli offrirono lo stabile alla Croce Rossa, e questo in virtù delle attività benefiche svolte a favore della popolazione. Con un tempestivo intervento, il Sindaco Paronelli ci chiese di desistere da tale soluzione (peraltro a noi gradita) in cambio della promessa di una soluzione definitiva in un altro luogo entro il termine del suo mandato. Nel periodo trascorso dal 2003 ad oggi i contatti con l’Amministrazione sono sempre stati improntati ad una reciproca collaborazione con il preciso scopo di donare ai gaviratesi dei servizi in più ( ambulanze, guardia medica, servizi socio assistenziali). La Croce Rossa negli ultimi due anni ha dedicato tempo e risorse allo scopo di fornire al comune i requisiti tecnologici ed abitativi della futura sede, questo al fine di poter creare un piccolo gioiello del Volontariato. A tal proposito, con grande sacrificio, i Volontari hanno profuso ulteriori sforzi al fine di poter raccogliere la cifra richiesta dall’Amministrazione come contributo alla costruzione (200.000 €). L’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Paronelli, sino ad un mese fa, aveva garantito la posa della prima pietra entro la fine dell’anno e questo “per il ruolo importante svolto dalla Croce Rossa sul territorio”. E’ importante a questo proposito sottolineare che tale urgenza da parte nostra, è stata sempre motivata al Sindaco in ragione delle pessime condizioni di conservazione dello stabile (infiltrazioni d’acqua, non agibilità dei piani superiori, crepe diffuse nei soffitti). Tutto questo premesso, è quindi con vivo stupore che tutte le Componenti della Croce Rossa del Medio Verbano assistono all’utilizzo strumentale della propria immagine e del proprio nome da parte del Sindaco di Gavirate. Troppe volte false promesse ci hanno illuso !! Chiediamo cortesemente al Sindaco di “non invitarci” e di lasciare in pace la nostra associazione. Continueremo, come sempre, ad impegnarci a fondo in favore della popolazione che soffre, fatto questo che ha sempre rappresentato l’unico nostro scopo ed interesse. Per quanto riguarda la sede, chiederemo a tutte le Amministrazioni comunali del territorio (Gavirate inclusa) la possibilità di avere una sede provvisoria e/o definitiva dalla prossima primavera e, nel caso in cui questo non avvenisse, ci vedremo costretti, nostro malgrado, a chiudere la sede di Gavirate per motivi di sicurezza, in quanto, a tal proposito, giova ricordare, che la prima regola del Volontario è l’autoprotezione.


Non è bello, per chi è abituato a soccorrere e confortare le persone, intervenire in questo modo, che potrebbe sembrare brusco, in una polemica politica, ma non possiamo tollerare ulteriori speculazioni sulla nostra Associazione.

Silvio Aimetti Presidente Comitato Locale Medio Verbano Venerdi 28 Novembre 2008 redazione@varesenews.it


Nuova sede : Articolo Prealpina Domenica 15 Febbraio 2009 09:46

Duecentocinquanta persone da vent’anni nelle stanze dell’ex Asilo “Gerli Arioli" aspettando una nuova sede.

I Volontari della Cri: “ Mentre i politici litigano, qui piove dal tetto”.

“La Croce Rossa deve rimanere a Gavirate” il presidente del Comitato Silvio Aimetti esprime la ferma volontà dei volontari e ribadisce: “L’unica cosa che la Cri non vuole è pesare sulle tasche dei gaviratesi. I Volontari non hanno mai chiesto niente. L’Amministrazione comunale non ci ha mai dato niente, adesso pensi a risanare il suo bilancio; il nostro siamo fieri di dire che è attivo. Per il resto lo stupore per il contraddittorio comportamento della politica e vivo e presente in tutti i volontari. E’ imbarazzante dover spiegare, a chi offre il proprio tempo gratuitamente, le speculazioni politiche alle quali la nostra associazione è soggetta oramai da alcuni anni. Rimaniamo, in ogni caso, fiduciosi nella possibilità di trovare una soluzione che ci permetta di rimanere a Gavirate e di continuare a servire i cittadini con la stessa competenza e celerità sino ad oggi dimostrate”.

Sono circa 250 i volontari (tra componenti del Soccorso, Infermiere e Comitato Femminile) e otto dipendenti (servizio 118). Effettuano circa 55.000 ore l’anno di servizio a favore della cittadinanza (circa 40.000 ore l’anno solo i volontari) svolgono attività di supporto ai servizi sociali comunali (trasporto dializzati, per effettuare visite, consegna pasti a domicilio, consegna pacchi alimentari). La sede fatiscente dell’ex asilo “Gerli Arioli”, dove piove persino dentro, costringendo i volontari a posizionare bacinelle di raccolta dell’acqua che gocciola dai soffitti (per non parlare poi delle crepe


diffuse) è occupata dalla Cri da quasi vent’anni. Inizialmente lo stabile, pur vetusto, consentiva ancora l’accesso ai piani superiori dove c’erano le camerate poi, il graduale degrado, ne ha impedito l’utilizzo. Nel corso degli ultimi dieci anni la Cri ha adeguato (a proprie spese) per quanto possibile, gli impianti tecnologici e i locali utilizzati.

Nel 2003, i contatti con l’amministrazione Alberio avevano portato alla concessione del diritto di superficie di un terreno dietro il catasto dove costruire la nuova sede. “Un iter che non fu tuttavia completato” dice Aimetti. In merito alla proposta delle opposizioni di ristrutturare il “Gerli Arioli” fa sapere: “ andava bene cinque anni fa quando gli amministratori della Fondazione ci offrirono lo stabile in virtù delle attività benefiche svolte a favore della popolazione e il sindaco Paronelli ci chiese di non accogliere l’offerta in cambio della promessa, non mantenuta, di una soluzione definitiva in altro luogo entro la fine del suo mandato. Ora la ristrutturazione del “ Gerli Arioli” potrebbe essere una delle soluzioni ma servirebbe la riconferma della volontà chiaramente espressa a suo tempo dalla Fondazione, il coinvolgimento delle atre associazioni ospitate nello stabile e dei gaviratesi, di concerto con il comune. La Cri è disposta a fare la sua parte”

La Prealpina del 15 Febbraio 2009 (pagina 14 - foglio 1) firmato Lisetta Buzzi Reschini.


Rassegna stampa  

Croce Rossa Italiana Comitato Locale del Medio Verbano -- Rassegna stampa 2001-2009 costruzione nuova sede

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