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December 30th, 2009

Published by: movoloco

M-Zine MOVOLOCO.it network di artisti ed eventi @ Molise, Italia. circuito di libera espressione e promozione.

è NATALE…luci, suoni, parole, tradizione… incanto da vivere, con Luigi Farinaccio By movoloco on December 26th, 2009

Si è svolto mercoledì 23 dicembre, presso il Teatro “Caffè Letterario” di Campobasso il concerto del cantautore molisano Luigi Farinaccio. L’evento inserito nel cartellone culturale “ è NATALE…luci, suoni, parole, tradizione… incanto da vivere ” patrocinato dal Comune di Campobasso, ha registrato un’ottima presenza da parte del pubblico che ha seguito la performance con molto calore. Luigi Farinaccio ha proposto brani attinti dal suo repertorio di inediti, accompagnato dai musicisti: Enzo Melillo al basso, Alessandro Palazzo e Massimo di Tanna alle chitarre elettriche, Matteo Cocomazzi alle tastiere e Stefano Giuliani alla batteria . Attualmente Luigi Farinaccio è impegnato a promuovere i suoi progetti artistici attraverso concerti e manifestazioni live; recentemente ha partecipato ai corsi di formazione organizzati dal CPM Music Institute di Milano presso l’Accademia della Canzone di Sanremo, dove si sono alternati professionisti del mondo dello spettacolo e dell’industria discografica come Franco Mussida, Fio Zanotti, Zucchero, Jovanotti, Giovanni Allevi, Andrea Rodini ; inoltre ha vinto il premio “ Miglior Testo ” consegnato dalla S.I.A.E. nella finale del Concorso Musicale Nazionale “ Premio Pigro ” omaggio ad Ivan Graziani presso il Teatro Comunale di Teramo; è stato selezionato anche tra i vincitori di due importanti concorsi nazionali di poesia, guadagnandosi la pubblicazione di alcuni lavori all’interno dei volumi antologici “ Poesie del Nuovo Millennio ” e il “ Federiciano ” quest’ultimo presentato ufficialmente il 5 dicembre in provincia di Cosenza e distribuiti in tutta Italia presso le migliori librerie da Aletti Editore di Roma.

Per Natale "AGGIUNGI UN PORCO A FAVOLA" By movoloco on December 25th, 2009

Oggi le favole non fanno più addormentare, ma ridere! La pensano così il l’autore e critico teatrale Edgardo Bellini e lo

scrittore Pino Imperatore che fanno uscire prima di Natale una singolare antologia, spassosa e originale, che raccoglie le favole e leggende più famose di tutti i tempi, a cui hanno cambiato una sola lettera nel titolo originale cambiandone, quindi, anche il senso e facendo scatenare la fantasia degli scrittori chiamati a riscriverle. E’ l’originale operazione letteraria curata da Edgardo Bellini e Pino Imperatore, intitolata "AGGIUNGI UN PORCO A FAVOLA", impresa compiuta da 36 autori italiani (fra cui la molisana Palma Spina), riuniti sotto la sigla GULP (Gruppo Umoristi Ludici Postmoderni). Un libro per bambini ma soprattutto per adulti, per coloro che sono stanchi del solito lieto fine e vorrebbero leggere Cenerentola o Pinocchio o Robin Hood da un altro punto di vista. Con una divertente copertina realizzata da Gianpaolo Derossi, esce un libro dissacrante e ironico, una serie di esilaranti racconti con nuovi titoli che hanno stravolto e cambiato il senso delle storie originarie. L’antologia contiene, inoltre, una vera e propria chicca, PANSÈL E GRETÈL, un inedito del Duecento scritto da Pietro Marpione, ciambellano di corte di Federico II di Svevia. Pino Imperatore è scrittore umorista e giornalista, oltre che direttore del servizio grandi eventi del comune di Napoli. È autore di fortunati libri umoristici e testi di cabaret. Edgardo Bellini è autore e critico teatrale, ludolinguista, enigmista, campione italiano di giochi di parole e caporedattore di Teatro.org. Dalla loro collaborazione nasce il Laboratorio di Scrittura Comica e Umoristica Achille Campanile, unica esperienza del genere in Italia, e in seguito danno vita a GULP (Gruppo Umoristi Ludici Postmoderni), il cui libro d’esordio è "Aggiungi un Porco a Favola". I racconti dell’antologia: ALÌ BABÀ E I QUARANTA PADRONI di Antonella Platì ALICI NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE di Paola Cannavale BIANCANEVE E I SETTE VANI di Virginia Danna BIRBABLÙ di Antonella Scotti CICCIOLI D’ORO di Luana Troncanetti COCAHONTAS di Marco Marsullo CAPPUCCETTO, POSSO? di Maurizio De Angelis CENERANTOLA di Arnaldo Tony Matania GLI ARISTOMATTI di Raffaella R. Ferré GUGLIELMO BELL di Febo Quercia IL GOBBO DI NOTTE, DAME! di Roberta Cuozzo IL CUPO E L’AGNELLO di Giuseppe Della Monica IL GITANTE EGOISTA di Liborio Savio Ciufo IL NASO DI PANDORA di Mauro De Cillis 1


December 30th, 2009

IL RATTO CON GLI STIVALI di Ugo Ciaccio e Aldo Putignano IL RE BEONE di Peppe Laurato I TRE PORCELLONI di Claudio Calveri LA BULLA ADDORMENTATA NEL BOSCO di Laura Rossetti LA GALLINA DALLE UOVA TORO di Laura Bugno LA LAMPADA DI AL E DINO di Enzo & Sal LA PECORA VERA di Gianni Puca LA PRINCIPESSA SUL PIVELLO di Anna Trieste LA SELLA E LA BESTIA di Francesco Di Domenico LA VOLPE E L’AVA di Mauro Mucci LE AVVENTURE DI PENOCCHIO di Lucio Rufolo LE MOLLE E UNA NOTTE di Elisabetta Malantrucco LE SCARPETTE MOSSE di Vincenzo Ibello LILLI E IL CAGABONDO di Aurelio Raiola MAXY POPPINS di Palma Spina PAPERONZOLO di Alessandro Ferrara POLLI-CINA di Guido Bulla PETER PEN di Giovanni Nurcato ROBIN FOOD di Maurizio de Giovanni Il racconto scritto da Palma Spina è MAXY POPPINS e racconta le avventure di una tata che non ama particolarmente i bambini. La biografia dell’autrice inserita nell’antologia recita così: Palma Spina è molisana dal 1971, sempre con la valigia sul letto, quella di un lungo viaggio perché non sa ancora chi è, cosa fare, dove andare, e non ha molti fiorini. Laureata in Lingue, ha pubblicato due romanzi (La voce del cuore, Papaveri a Milano), ha studiato un po’ recitazione e regia, e quel giusto di turismo per farla lavorare. Le riesce bene il tiramisù e la satira. Per il teatro ha scritto e interpretato Tutta Colpa del Purgatorio (Premio Migliore Attrice Protagonista nel 2007 a Castrocaro su decisione di Valeria Valeri), La sposa perplessa, e Donne in quota (Menzione Speciale Premio Massimo Troisi nel 2009). Ha scritto tre corti fra cui il pluripremiato Beloved Liza e due film in attesa di realizzazione. Figuriamoci, non conosce neanche una signora delle pulizie nel cinema. La sua massima ambizione è dimagrire e far innamorare Joaquin Phoenix, ma non riuscendo ad eliminare le pringles e il chinotto sarà per un’altra vita. http://www.myspace.com/palmaspina AGGIUNGI UN PORCO A FAVOLA (Edizioni Cento Autori, pagg. 240, € 13,00) Nelle migliori librerie o da ordinare presso la casa editrice. La spedizione è gratuita.

Progetto NATALE 2009 (programma eventi) By movoloco on December 23rd, 2009

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il 19 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso la Chiesa di San Giuseppe; il 27 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso la Chiesa di Santo Stefano; il 02 gennaio 2010, alle ore 19,00, presso la Chiesa di Santa Maria de Foras; Concerto del duo “14 Strings”, formato dai musicisti Isidoro Nugnes e Tiziano Palladino il 13 dicembre 2009, alle ore 18,30, presso la Chiesa della Madonna dei Monti il 17 dicembre 2009, alle ore 19,30, presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù Tre concerti natalizi del Coro dell’Università del Molise, diretti dal maestro Gennaro Continillo il 15 dicembre 2009, alle ore 20,30, nella Chiesa di S.A. di Padova il 20 dicembre 2009, alle ore 19,30, nella Chiesa di San Leonardo il 3 gennaio 2010, alle ore 19,00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” Iniziative natalizie a cura dell’Associazione di Quartiere “Campobasso Nord” il 18 dicembre 2009, alle ore 18,00, e il 27 dicembre 2009, alle ore 16,00, nello spazio antistante la sede della predetta Associazione Concerto di musica classica a cura del M° Carmine Fratipietro il 19 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso l’Auditorium della Scuola “I Petrone” Iniziative natalizie a cura dell’Associazione “ Il Nostro Quartiere San Giovanni” il 19 dicembre 2009, alle ore 15,00, presso il parco di S. Giovanni Iniziative natalizie a cura del Comitato di Quartiere “Città del Feudo” il 20 dicembre 2009, alle ore 17,00, presso la sede del Comitato di Quartiere, in c.da Feudo Spettacolo “Yoga Tales”, rivolto ai bambini, a cura di AMA – Artisti Molisani Associati il 20 dicembre 2009, alle ore 17,00, presso il Polo degli Eventi della Cittadella dell’Economia a Selvapiana Spettacolo “La Bella e la Bestia, la magia del Natale”, a cura della A.S.D. Dancing Art Molise il 21 dicembre, alle ore 18,00 e alle ore 20,00, presso l’Auditorium della Scuola “I Petrone” Concerto di Natale dell’Orchestra di sax del conservatorio “L. Perosi”, a cura dell’Associazione culturale “Sax Ensamble” il 22 dicembre 2009, alle ore 21,00, presso l’Auditorium della Scuola “I Petrone”

“Progetto NATALE 2009” Rassegna Corale “NATALEINCANTO”, a cura dell’Associazione “Cori del Molise” il 12 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso la Chiesa di Camposarcone;

Concerto di Natale (musica gospel), a cura dell’Associazione Culturale ETHOS il 22 dicembre 2009, alle ore 16,00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi del Molise 2


December 30th, 2009

Spettacolo musicale dedicato al dialetto e alla canzone popolare campobassana, a cura dell’Associazione Culturale e Musicale “New Harlem” il 23 dicembre 2009, alle ore 18,30, presso l’Auditorium della Scuola “I Petrone” Concerto del cantautore Luigi Farinaccio e la sua band, a cura dell’Associazione Culturale “John Molise” il 23 dicembre 2009, alle ore 21,00, presso il Dopolavoro Ferroviario Concerto dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio di Campobasso “L. Perosi”, diretto dal maestro Lorenzo Castriota Skanderbeg il 23 dicembre 2009, alle ore 17,00, nell’atrio dell’Ospedale “Cardarelli” Concerto di “Cassandra Mathews & the San Francisco Gospel Divas”, a cura dell’Istituto di Musica & Arte del Molise il 25 dicembre 2009, alle ore 20,00, presso la Chiesa di Santa Maria della Croce Spettacolo musicale itinerante “Le Maitunat di Gambatesa”, a cura dell’Associazione Culturale “I Maitunat” il 26 dicembre 2009, dalle ore 18,00, lungo le strade del centro storico della città, con conclusione in P.zza Prefettura Spettacolo “Babbo Natale itinerante & Christmas Band”, a cura dell’Associazione Musicale “A. Pistilli” il 27 dicembre 2009, dalle ore 10,30, lungo le strade del centro della città Spettacolo teatrale “Mucca Pazza Patchwork”, a cura dell’Associazione Culturale Moliart il 28 dicembre 2009, alle ore 21,00, presso il Dopolavoro Ferroviario Concerto di musiche napoletane del quintetto “Cuore di Napoli”, a cura dell’Associazione Culturale Mandolinistica “Giuseppe Pettine” il 29 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” Concerto di chitarra classica e flamenca, a cura del maestro Michele Di Maria il 30 dicembre 2009, alle ore 19,00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” Concerto di Capodanno, con esibizione a rotazione di artisti locali, a cura di Pubbliservice S.r.l. il 31 dicembre 2009, dalle ore 22,00 in poi, nella Piazza Prefettura. Concerto cameristico del “Trio Dèlian”, formato dai musicisti Iannetta Antonio, Circosta Tiziano e Seo Hee Seo il 2 gennaio 2010, alle ore 18,30, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” Presepe vivente - IV edizione, a cura dell’Associazione Città Viva il 3 gennaio 2010, alle ore 18,00, nel Borgo antico

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Spettacolo musicale del gruppo “Blue Velvet”, a cura dell’Associazione Culturale Essential Blue Line il 4 gennaio 2010, alle ore 21.00, presso il Dopolavoro Ferroviario Recital “Le Confessioni”, tratto dall’opera di Sant’Agostino, a cura di AMA – Artisti Molisani Associati il 4 gennaio 2010, alle ore 19,30, nella Chiesa di S. Leonardo Recital “De Vinibus non disputandum est”, a cura di AMA – Artisti Molisani Associati il 5 gennaio 2010, alle ore 19,00, nel Museo dei Misteri Spettacolo “Quo Vadis?”, a cura dell’Associazione Culturale Musicale “Inmysoul” il 5 gennaio 2010, alle ore 18,00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” La festa della Befana a cura dell’”Associazione Quartiere Vazzieri” il 6 gennaio 2010, dalle ore 10,00 alle ore 12,30, nella Piazza V. Emanuele il 6 gennaio 2010, dalle ore 18,00 alle ore 22,00 nel piazzale antistante la Chiesa Mater Ecclesiae Festival Musicale MolisEuropa 2009, a cura dell’Associazione Servizi Culturali “Ondeserene” il 4, il 6 e il 7 gennaio 2010, alle ore 18,30, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano”. Presentazione del calendario “La scalinata del folklore”, a cura dell’Associazione “La Morgia” il 16 dicembre 2009, alle ore 17,00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale “M. Pagano” “Natale nel cuore per tutto l’anno”: Cerimonia di premiazione della raccolta di riflessioni dei bambini della città e delle Associazioni per la disabilità il 16 gennaio 2010, alle ore 17,00, presso l’I.T.A.S. “S. Pertini” “La cultura del Bianco Natale…notte di Luce…”1^ edizione, con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Campobasso: il 12 dicembre 2009, dalle ore 21,30 alle ore 24,00, nella Chiesa di S. Maria della Libera: adorazione eucaristica, nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova: esposizione di pittura a cura del Liceo Artisitico “Manzù” e messaggi natalizi internazionali in lingua originale a cura del Liceo Linguistico “S. Pertini”, nella Chiesa di S. Francesco: concerto musicale “Sax Ensemble”, nella Chiesa di S. Leonardo: Letture e Musica di Stefano Sabelli e Duo musicale Miele, nella Chiesa di S. Maria della Croce: concerto dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio “L. Perosi”, nel Museo Sannita e nella Bibliomediateca comunale di via Alfieri: apertura notturna “Natale d’altri tempi”, a cura del Comitato Ristoratori del Centro Storico di Campobasso, in programma nei ristoranti del centro storico della città, nei quali si terrà una degustazione di piatti tipici natalizi, con inizio il 14 dicembre e conclusione il 20 dicembre 2009, giorno in cui avrà luogo, dalle ore 20,00 alle ore 21,00, in P.zza S. Leonardo, una festa con momenti musicali e di animazione in cui sarà servito un piatto caldo della tradizione natalizia; 3


December 30th, 2009

NATALE SEMPREVERDE 2009 , da svolgersi a cavallo delle festività natalizie, che consiste nel recuperare e ripiantare sul territorio cittadino una parte degli abeti utilizzati come alberi di natale.

Collettivo B.O.F su Fuoriluogo 14. Interrelazioni con Emanuela De Notariis By movoloco on December 17th, 2009

Questa settimana il nostro scanzonato sguardo, quello del collettivo B.O.F. (Brigata Osservazione Feste), si è soffermato su Fuoriluogo XIV- Interrelazionale: l'annuale esposizione di arte contemporanea organizzata dall'ass. culturale Limiti Inchiusi. La mostra di quest'anno si tiene a Campobasso ed a Termoli e prevede uno scambio di artisti tra queste 2 città, queste 2 anime della Galassia Molise così vicine e così lontane: l'una costiera, l'altra NO! l'una vicina all'autostrada, l'altra NO! In più, per pepare il tutto, espongono anche Emilio Fantin, Cesare Pietroiusti, Francesca Grilli, che hanno poco a che fare con la valle del Biferno, ma molto con l'arte italiana. Insomma ce ne è abbastanza da rabbrividire e sobbalzare. Noi del collettivo B.O.F. abbiamo intervistato Emanuela de Notariis, curatrice insieme a Silvia Valente dell'edizione di quest'anno. Le mostre sono allestite dal 12/12/09 al 7/1/10 a CB presso la Galleria Limiti Inchiusi (ex ONMI) in via Muricchio ed a Termoli presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea. Visite in orario di ufficio. Free entry, anche durante le vacanze. BOF: Perchè questa edizione si chiama "Interrelazionale"?? EDN: L'idea iniziale era quella di mettere in relazione tra di loro gli artisti ed i pubblici di Campobasso e Termoli, ma tutta la mostra verte sul concetto di interrelazione. L'opera d'arte in sè è qualcosa di interrelazionale, perchè stabilisce una relazione non solo tra l'artista e l'opera, ma anche tra l'osservatore e l'opera e quindi di riflesso tra l'artista e l'osservatore. L'opera d'arte è qualcosa attraverso cui ri guardare il mondo in maniera diversa e questo non vuol dire necessariamente in maniera estetica. Voglio dire che queste opere non sono solo qualcosa da contemplare, a cui guardare dicendo "che beello!!" ma qualcosa da interpretare e davanti cui pensare. Insomma, nelle opere d'arte contemporanea, molto dipende dall'osservatore e dalla relazione che si stabilisce tra artista, opera ed osservatore. l'osservatore infatti, viene considerato a pieno titolo parte dell'opera stessa... All'edizione di questanno partecipano ad esempio due artisti che mettono al centro del loro lavoro la relazione con il "territorio": Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti. Sono due tra i più importanti artisti concettuali italiani. Hanno pensato un progetto specificatamente per il Molise, il che ci lusinga molto, infatti hanno organizzato (il 12/12) un laboratorio gratuito a cui sono invitati tutti quanti gli artisti che si trovano in zona!!... BOF: Per capirci meglio...la tv non è interrelazionale?? EDN: Nelle opere d'arte sei tu ad entrarci dentro, la tv invece entra dentro casa tua. la tv è aggressiva, l'opera d'arte è riflessiva. la tv controlla il pensiero, l'opera d'arte lo stimola...vabbè dipende un pò dai programmi, ma perlopiù

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quello che vuole fare la tv è tramortire i pensieri, tramortire la facoltà critica della persona, l'arte invece vuole stimolarla...si tratta di una relazione diversa - io preferisco quella con le opere d'arte, voi?? BOF: ah - ehmm..Le domande le faccio io... Nelle tue opere c'è qualcosa di onirico e surreale, confermi? In che modo questo emerge anche nel tuo lavoro di curatrice?? EDN: Confermo... onirico e surreale, ma allo stesso tempo radicatissimo nella realtà, anche se potrebbe non sembrarlo..nel senso che nasce dalle mie riflessioni sul-reale e soprattutto sul relazionarsi tra gli esseri umani. Quando lavoro come critico d'arte non scelgo solo artisti affini al mio modo di fare arte. Entra in gioco una parte più ampia della mia formazione intellettuale. Sicuramente ci sono elementi che ricorrono un pò in tutti gli artisti contemporanei: usare l'arte per rielaborare le difficoltà della vita reale, esprimere un senso di frammentarietà, il "perdersi"...ma come critico e curatrice tendo comunque a staccarmi dal mio essere artista. il mio essere artista mi permette di sentire più intimamente l'arte dentro di me...e penso di essere più comprensiva verso le esigenze degli artisti, meno fredda, grazie a questa sensibilità. BOF: Tra gli artisti che espongono c'è anche Francesca Grilli, a cui questo mese è stato dedicato un articolo su Flash Art (una delle più importanti riviste di arte, non solo del panorama italiano). Perchè bisognerebbe venire a vedere la sua istallazione?? EDN: Prima mi parlavi della tv e quindi del video. Vedere il suo lavoro vuol dire trovarsi davanti al medium video in maniera diversa dal solito. Il video di Francesca Grilli ti propone una esperienza poetica: c'è qualcosa di impalpabile, invisibile; ci sono delle sensazioni che lei riesce ad inserire nel video, che ti colpiscono...il suo video sarà esposto nell'atrio del Palazzo della Provincia di Campobasso un luogo di lavoro, di passaggio quoridiano. L'idea è quella di creare una pausa d'arte in un posto che normalmente appare... grigio. BOF: Qual è la situazione dell'arte contemporanea in Molise?? EDN: Posso cambiare domanda? BOF: Sì EDN: No vabbè ci provo. Ci sto riflettendo. Sono tornata qui due anni fa, con tanto entusiasmo. Dopo aver passato 10 anni fuori, ho pensato che questa regione ha delle potenzialità di sviluppo per l'arte. ci sono anche un sacco di ragazzi che vogliono mettersi in gioco, che sono interessati a cose di questo tipo e non cè tutta questa ignoranza che si vuole attribuire al Sud in generale. Invece ti devi scontrare con le istituzioni, con l'ignoranza delle istituzioni, con l'arroganza della generazione adulta che ostacola e... ti passa la voglia BOF: Che peso hanno le istituzioni? l'arte contemporanea secondo te si può fare solo grazie alle istituzioni o si possono trovare anche vie extra istituzionali?? EDN: Il problema è che in Molise gli unici soldi disponibili sono quelli istituzionali. Questo è giusto, perchè prima di tutto l'arte è qualcosa di pubblico e che fa bene. Ma l'arte porta anche sviluppo ed economia. io ho curato il festivall Art Shake a Termoli, alla galleria civica della città. Quel posto potrebbe tranquillamente diventare come la galleria civica di Trento: una risorsa turistica per la città. Il problema è che 4


December 30th, 2009

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non ci si muove seriamente in questa direzione. Altre fonti di finanziamento potrebbero venire dai privati, ma qui è difficile: c'è ignoranza e l'arte è vista solo come evasione

Den: è il nome di una città molto antica della Mesopotamia e si narra di Ninive come di una città piena di mistero… (spalanca gli occhi, trenta secondi di silenzio… e scoppia in una risata).

BOF: Secondo te perchè un ragazzo tra i 18 e i 25 anni dovrebbe venire a vedere questa mostra??

Sta per uscire il vostro primo disco, in distribuzione nazionale, perché si chiama "INSONNE"?

EDN: Per vedere cosa bolle in pentola, avere nuovi stimoli, allargare i propri orizzonti mentali.

Den: Perché dovremmo smetterla di confondere la notte per il giorno! insonne rispecchia molto lo stato d’animo del cd, anzi ascoltarlo di notte ha un effetto più particolare, più intimo… più yamamay, più tezenis…. si può fare pubblicità occulta? (sorride)

BOF: Come è stato lavorare con quelli della vecchia guardia, che organizzano questa manifestazione da più di 10 anni?? EDN: Ho trovato professionalità. C'è sempre da imparare da chi ha fatto esperienza sul campo e in questo caso anche sul territorio. Sono sempre aperta alle collaborazioni. Se tutti quelli che si occupano di arte in Molise collabborassero tra di loro, si potrebbe davvero migliorare. Spesso ci si fa solo guerra, perchè tutti mirano ad i fondi pubblici. Un' ultima cosa vorrei dirla a voi di Movoloco: è giusto darsi una mano tra artisti molisani, ma non bisogna fossilizzarsi nell'etichetta "artista molisano". Bisogna essere locali e globali, andare fuori, puntare in alto. altrimenti si continua ad agire soltanto tra queste quattro mura della regione. Si ringrazia il collettivo B.O.F

“Insonne” il prossimo disco dei Ninive in uscita a Marzo

Non lo so, facciamo finta che si. Come si può definire il vostro genere musicale? Den: (sorride) il nostro produttore ha detto che facciamo “rock/dark di propedeutica alla copulazio”. E gliel’avevo detto che prima o poi l’avrebbe trovata da qualche parte questa sua affermazione! Visto che scrivi tu i testi, volevo chiederti cosa significa una frase, nel testo di PAINLESS: “non sono l’unico signore dei miei torbidi pensieri.”? Si,che se penso una cosa… la pensi pure tu, quindi tu sono io, cioè tu… sei quello che penso, quindi se io sono quello che pensi, tu… siamo io (ride). Daniè, ma da quanto tempo ti droghi? (al ritorno guido io) Den: Ah, se parli di musica….. confesso 28 anni.

By movoloco on December 17th, 2009

Come avete fatto a conoscere la vostra etichetta, la CNI music?

Intervista a Den cantante dei Ninive. ( a cura di Antonella Petti)

Den: un paio di anni fa abbiamo conosciuto il nostro manager Carlo, di Firenze ha fatto girare la nostra demo tra l’italia e l’europa, dandoci l’opportunità di farci ascoltare anche alla nostra attuale etichetta, che si è convinta e ci ha preso, e questa notizia ce l’hanno data a Roma nel giorno del mio compleanno. Un regalo pazzesco.

Da quanto tempo hai la patente? Den: (ride) Perché? Perché data la tua guida mi domando perché ancora non te la ritirano… ma perché stiamo al mare?

Il disco è tutto in italiano tranne un brano, "Presence", perché?

Den: tu mi hai detto andiamo a fare l’intervista al mare! (ride), ma tra tante persone non potevi intervistare il bassista o la tastierista? (evitiamo di mettere in mezzo il batterista). Perché Tony si deve laureare e al fascino di Carla non avrei potuto resistere…

Den: perché in italiano l’avremmo rovinata, è un brano che chiedeva una composizione diversa, un’atmosfera molto, molto particolare. E’ infatti uno dei brani più intensi del disco, (la canta) “Again / this joy / i’ve seen in my eyes ”, come una visione…

Den: Da quanto tempo fai la giornalista?

Quando è prevista l ‘uscita del cd?

Daniè l’intervista la faccio io! come nascono i Ninive?

Den: andrà in stampa a Gennaio, quindi per febbraio, marzo dovrebbe uscire. Si venderà anche nei negozi in Molise, lo compriamo originale? (ride)

Den: dallo scioglimento di un'altra band gli Spleen. Io e il batterista siamo finiti in soffitta a “partorire” quelli che poi diventeranno i Ninive. E dopo tante prove, e tanti concerti, e tanti tanti cambi di formazione e partecipazioni a rassegne e a concorsi che ci hanno permesso di andare avanti, siamo arrivati qui. Tony al basso, che conosce bene l’armonia e gli arrangiamenti (e oramai si è abituato anche a me, che gli cambio gli accordi con la voce e si incazza) e Carla che è un genio, in fase di arrangiamento e sul disco è stata capace di trasformare le atmosfere in qualcosa di meraviglioso. Antonio ha un suonare molto particolare, tipico degli anni 80, e basta conoscerlo per immaginarlo. Che significa Ninive?

Ci sarà un tour, vero? Den: Beh, quando c’è un disco, c’è anche un tour. Speriamo di cominciare presto in primavera. Ti posso fare una domanda personale?Den: spara. Che cos’è per te l’amore? Den: Love is just a bloodsport. Grazie Den! INFO http://www.niniverock.it

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December 30th, 2009

Anima Popolare a Sanremo Lab 2010 By movoloco on December 17th, 2009

La Band Anima Popolare ha ottenuto ottimi risultati e numerosi consensi alle finali di SanremoLab, selezioni ufficiali per il Festival di Sanremo categoria Nuove Proposte. Dalla critica discografica, sono risultati una delle migliori realtà live musicali degli ultimi anni. Protagonisti di due grandi performance al Teatro del Casinò di Sanremo, hanno attirato su di sé l’interesse di diverse case discografiche. Nel mese di settembre gli Anima Popolare hanno frequentato degli stages formativi con alcune delle più importanti figure della musica e dello spettacolo italiano tra cui Zucchero Fornaciari, Lorenzo Jovanotti, Franco Mussida, Francesco Baccini, Giovanni Allevi, Fio Zanotti, Andrea Rodini e tanti altri. Vinta la prima selezione sono ritornati a Sanremo per le semifinali per essere giudicati da una Commissione Artistica, presieduta da Paolo Giordano (critico musicale de Il Giornale) e composta da Bruno Santori (Direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore), Nicoletta Deponti (Dj di Rtl 102.5) e Luigi Grasso (Esperto di comunicazione musicale), Federica Gentile (conduttrice di RadioRai) ed Elena Di Cioccio (conduttrice televisiva) e che li ha visti esibire nientedimeno nel tempio della musica italiana, il teatro Ariston, e nel prestigioso Teatro del Casinò di Sanremo dove hanno impressionato la giuria che li ha portati direttamente in finale. Si prospetta per gli Anima Popolare quindi, un 2010 ricco di impegni live sia sul territorio nazionale che all’estero, nonché l’uscita prossima di un nuovo lavoro discografico

Teatro del Loto. Focus d’au(t)tore: "Panza, crianza, ricordanza" con Giancarlo Cauteruccio e Peppe Voltarelli By movoloco on December 14th, 2009

Teatro del Loto, Ferrazzano (CB) – 15 dicembre 2009 ore 21 Focus d’au(t)tore Panza, crianza, ricordanza Tre pezzi dalla solitudine con Giancarlo Cauteruccio musiche originali eseguite dal vivo da Peppe Voltarelli Il Focus su Giancarlo Cauteruccio è l’ultimo in ordine cronologico per quanto riguarda la stagione 2009/10 del Teatro del Loto. Martedì 15 dicembre alle ore 21 l’attore calabrese sarà in scena con il primo dei suoi

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monologhi previsti a Ferrazzano intitolato “ Panza, crianza, ricordanza ” e sarà accompagnato alle musiche da Peppe Voltarelli . Il corpo contemporaneo avverte in profondità la crisi e il fallimento della propria identità nel complesso sistema della comunicazione: diventa immagine di se stesso, in una realtà che è soltanto rappresentazione della realtà. In questa condizione di crisi, Cauteruccio, recupera la sua lingua originaria e compone tre poemetti che affrontano le tematiche della solitudine e della marginalità esistenziale dell’uomo contemporaneo. Panza Crianza Ricordanza è un viaggio poetico nel quale la fame diviene un lamento ma anche un’invettiva. Un’analisi spietata sulla realtà della parola: la parola detta, scritta, urlata, stampata, negata; la parola defraudata dal caotico sistema della comunicazione. Giancarlo Cauteruccio , regista-scenografo-artista visivo, è noto in Italia e all'estero per la sua particolare poetica basata sul rapporto tra arte e tecnologia. Il suo Teatro di Luce , gli ambienti video, le performances sul paesaggio appartengono ad una sperimentazione avviata fin dalla fine degli anni '70. Sue opere sono state presentate nei maggiori teatri italiani e in capitali quali New York, Mosca, Oslo, Berlino. Negli ultimi anni Cauteruccio si è impegnato su una importante trilogia Beckettiana mettendo in scena L'ultimo nastro di Krapp, Giorni felici e Finale di partita , tradotto in dialetto calabrese e sta lavorando alla preparazione di una trilogia Shakespeariana che si prevede ambientata in luoghi urbani e naturali, essendo il dialogo tra la parola, il corpo e il luogo altro centrale campo di ricerca dell'artista. La sede operativa stabile della sua compagnia teatrale Krypton è la modernissima struttura del Teatro Studio di Scandicci alle porte di Firenze di cui è direttore artistico. Peppe Voltarelli è artista poliedrico e versatile che porta sul palco esperienze artistiche che vanno dalla musica al teatro e al cinema. Dal 1991 al 2006 è stato leader del gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti , con cui ha sperimentato un nuovo tipo di musica, il rock folk. Con incursioni nel cinema e nel teatro Voltarelli ha fondato a Bologna l’Emir (Ente Musicisti Italiani Rilassati), un organo indipendente di autori e agitatori culturali. La collaborazione con numerosi artisti ha permesso al cantautore di creare film e show musicali di successo, tra cui un recital sulla vita di Domenico Modugno dal titolo “ Voleva Fare l'Artista ”. Il suo primo lavoro da solista, “Distratto ma però”, ha visto Voltarelli alle prese con un genere musicale basato su fisarmonica, chitarra, pianoforte e piano. Prevendite biglietti: Libreria MONDADORI Via Pietrunto Campobasso Teatro del LOTO – Piazza Spensieri - Ferrazzano (CB) Info: amateatro@yahoo.it http://www.myspace.com/tsfloto tel. 0874/438772

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Riccia vive…anche d’inverno! Cartellone degli eventi By movoloco on December 17th, 2009

Riccia vive…anche d’inverno! Riccia, giovedì 17 dicembre 2009. Prenderà il via domani, venerdì 18 dicembre 2009, il cartellone degli eventi invernali allestito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Micaela Fanelli e denominato “ Riccia vive ”. Dopo il successo degli eventi estivi che hanno rivitalizzato la cittadina riccese, offrendo alla comunità un ventaglio di eventi culturali di grande pregio, l’amministrazione civica propone numerosi appuntamenti che abbracceranno tutto il periodo delle feste natalizie fino al 30 gennaio 2010. “ Si tratta di un cartellone di eventi molto ricco e particolarmente coinvolgente, che ci consente di mettere a punto un nostro obiettivo strategico importante. – ha spiegato Maurizio Moffa, consigliere delegato alla Cultura che ha aggiunto –Tutto il programma con eventi di grande spessore e soprattutto variegati, dal teatro alla musica, dalla poesia al viaggio intellettuale dell’architetto Valente alla scoperta delle opere d’arte e dei tesori del Molise, ci permette di sperimentare per la prima volta una offerta culturale completa, cui i cittadini sono chiamati a compartecipare economicamente, così da avere un quadro preciso della domanda di cultura nel nostro paese. Dalla risposta che riceveremo a questa nostra proposta ricaveremo indicazioni per impostare e calibrare meglio le nostre iniziative future essendo i vincoli di bilancio stringenti, consentendo cioè margini strettissimi di operatività. E’ nostra intenzione così arrivare alla fase di programmazione delle attività estive con l’ambizione che l’appuntamento divenga ancor più vario ed articolato rispetto a quello posto in essere ora, comprendendo anche teatro classico e dialettale e musica popolare (in particolare del repertorio partenopeo), andando così incontro ad una gamma di gusti ancora più articolata ma sempre con una logica di partecipazione parziale al sostegno economico delle nostre attività da parte della cittadinanza ”. Il cartellone prenderà il via domani sera al teatro delle scuole medie con lo spettacolo “ Parole scolpite nelle terra…Mangiate dal mare ” di e con Peppe Voltarelli , un piccolo viaggio musicale nel mondo poetico di Saverio Strati, voce e mente di un sud che resiste. Alcuni spettacoli, dunque, sono ad ingresso libero, altri a pagamento; per chi lo desidera c’è a disposizione l’abbonamento che, naturalmente, comprende tutti gli eventi. Il cartellone è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione turistica Pro loco. Di seguito sono indicati tutti gli appuntamenti: Venerdì 18 dicembre 2009 , Teatro scuole medie ore 21: “ Parole scolpite nelle terra…Mangiate dal mare ” di e con Peppe Voltarelli. Domenica 20 dicembre 2009 , Sala convegni Beato Stefano ore 18: “ Fourteen Strings Duo ” con Tiziano Palladino mandolino; Isidoro Nunes chitarra.

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Mercoledì 23 dicembre 2009 , Chiesa dell’Annunziata ore 20.30: Concerto del Coro dell’Università degli Studi del Molise diretto dal Maestro Gennaro Continillo. Sabato 26 e domenica 27 dicembre 2009 , centro storico a partire dalle ore 17 torna il “ Presepe Vivente ”, organizzato dalla Pro loco di Riccia e con la fattiva collaborazione del popolo riccese. Lunedì 28 dicembre 2009, sala convegni Beato Stefano ore 18.30: “ Le zampogne di Scapoli e Riccia si incontrano ” con Giuseppe Moffa e artisti di Scapoli. Martedì 29 dicembre 2009 , sala convegni Beato Stefano, ore 21: “ Borderline. Storie di confine ” con Alessio Bonomo accompagnato da Fausto Mesolella. Martedì 5 gennaio 2010 , palestra istituto scolastico Michele Cima piazza Umberto I, ore 17: “ La sorpresa della Befana ”, iniziativa organizzata dal Comune di Riccia, Assessorato alle Politiche Sociali e di Genere. Sabato 9 gennaio 2010 , sala convegni Beato Stefano ore 19.30: “ Tace la voce, grida il cuore ” le Confessioni di Alda e Agostino, riflessione su Creazione, Peccato e Redenzione. Lettura scenica di Stefano Sabelli con musiche dal vivo a cura di: Angelo Miele fisarmonica, Maria Miele violoncello, drammaturgia di Giovanna Fogliati tratta da: il libro de La Genesi, le Confessioni di Sant’Agostino, le poesie mistiche di Alda Merini. Sabato 16 gennaio 2010 , sala convegni Beato Stefano, ore 19.30: “ Andare per santi trovarsi migranti ”, un viaggio attraverso le opere d’arte del Molise, spesso sconosciute, alla scoperta di messaggi inediti legati al Natale cristiano. Sabato 23 gennaio 2010 , teatro scuole medie, ore 21: “ Disonorata ” di e con Saverio La Ruina. Sabato 30 gennaio 2010 , teatro scuole medie, ore 19.30: “ Fiddler in the Loop ” con Luca Ciarla violino & loop machine, Kezia arti visive.

Eddie Lang Winter Season. Appuntamenti By movoloco on December 16th, 2009

20 dicembre 200921.00 Le Cave, Isernia MATTIA CIGALINI QUARTET Feat. LUIGI TESSAROLLO Molto più che “enfant prodige”, “promessa” o “astro nascente” – le definizioni che di solito si adoperano per i giovanissimi – Mattia Cigalini, ventenne, è una delle realtà più solide nell’attuale panorama jazzistico. Musicista di razza, ha potuto affinare il suo talento al fianco di autentici veterani: da Franco 7


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Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni, fino a trovare la sua piena maturazione in “Arriving Soon”, il cd realizzato nel 2009 per la Dejavu Records con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tournée in Giappone (con gli stessi musicisti) e dall’affermarsi del cd su quel mercato discografico è in pratica arrivata la sua definitiva consacrazione. Al fianco di Mattia Cigalini si esibirà Luigi Tessarollo, personaggio di grande spicco della scena jazzistica nazionale, già in evidenza come partner di Stefano Bollani (“Homage to Bill Evans and Jim Hall”, 2002), Enrico Rava, Paolo Fresu, Lee Konitz, Slide Hampton, George Garzone e molti altri artisti di fama internazionale. Tessarollo ha anche militato nell’Orchestra della Rai, non disdegnando di accompagnare la regina della “disco music”, Gloria Gaynor, in qualche sua tournée, a riprova di una grande versatilità. Molto impegnato anche nella didattica, Tessarollo è docente nei Conservatori di Genova e Torino e dal 1998 collabora a Umbria Jazz con la Berklee School di Boston. Brillante la sezione ritmica del quartetto, con l’attivissimo Alessandro Minetto (Fabrizio Bosso, Alberto Marsico, Alfredo Ponissi, Riccardo Zegna, Gianni Basso) alla batteria e Davide Liberti al basso.

diventare una presenza importante nel ricco panorama delle vocalist italiane.

23 dicembre 200921.00 Momà, Venafro (Is) LUCA R. JACOVELLA – GIORDANO CARNEVALE TRIO Feat. FEDERICA FRUSCELLA

Lucy Campeti – voce Max Fuzz – sax Marcello Daga – chitarra Diego Calcagno – tastiere Giuseppe Maiolo – basso elettrico Alessandro Pizzonia – batteria

Luca Ruggero Jacovella – pianoforte Giordano Carnevale – sax contralto Federica Fruscella – voce http://www.youtube.com/watch?v=ypImSNu94UM http://www.youtube.com/watch?v=lj2UUXMyv64 ************************************************************ 29 dicembre 200921.00 La Strada, Isernia FRANKOFUNKY

Sestetto di recente formazione, costituito da musicisti con numerose esperienze alle spalle (collaborazioni con Mario Biondi, Franco Califano, Greg e Lillo, Latte e i suoi derivati), i Frankofunky sono entrati in breve a far parte della crema del funk italiano, partecipando prima al progetto “FunkinItaly” per una serie di concerti con i maggiori gruppi funky attualmente sulla scena (Signor Wolf Funk Exp, Sex FM, Funkallisto), poi a una doppia compilation (“Funk in Italy”, 2009, curata da Ernesto De Pascale e Bobby Soul) che Mattia Cigalini – sax contralto raccoglie il meglio della produzione funky in Italia. Luigi Tessarollo – chitarra Figura di rilievo, nel gruppo, la cantante Lucy Campeti, Davide Liberti – contrabbasso protagonista della scena musicale romana svariando fra soul, Alessandro Minetto – batteria gospel, jazz e funky, dopo aver maturato numerose esperienze in teatro e in televisione con Piero Chiambretti, Linda, Marisa http://www.youtube.com/watch?v=uhjbQIMVWfI Laurito, Checco Zalone. Con Francesco De Gregori ha inciso “L’Angelo”, duetto inserito in “Calypsos”, il disco più recente ************************************************************ del cantautore romano.

Pianista raffinato, «che ama il chiaroscuro e il dialogo a mezza voce» («Musica Jazz»), capace di spaziare con disinvoltura dai grandi standard alle proprie composizioni, dalle colonne sonore alle rivisitazioni di celebri brani pop, Luca Ruggero Jacovella è un musicista dinamico, versatile, di sicuro affidamento: sia che si tratti di operare sotto la luce dei grandi riflettori della Rai (bellissimi i suoi appuntamenti su Rai 2 con cantanti come Minnie Minoprio e Donatella Pandimiglio); sia che si tratti di esibirsi con autentiche leggende del jazz come Tony Scott (per il quale Jacovella ha composto la splendida “The Jump”); sia, come in questo caso, che si tratti di accompagnare due giovanissimi talenti quali Giordano Carnevale, al sax contralto, e Federica Fruscella alla voce. Giovani musicisti per i quali non è difficile preconizzare una bella carriera. L’uno, Giordano Carnevale, già capace di stare al fianco di musicisti come Roy Hargrove (in una memorabile jam al festival jazz di Campodipietra), Jerry Weldon o Joey DeFrancesco (nelle incandescenti nottate del festival jazz di Monteroduni), e postosi sulla scia di giovani fenomenali altosassofonisti italiani come Francesco Cafiso o Mattia Cigalini. L’altra, Federica Fruscella, che può veramente

************************************************************ 1° gennaio 2010 18.00 Chiesa di San Michele Arcangelo, Monteroduni (Is) BEVERLY LEWIS & ANTONELLO VANNUCCHI Quando si pensa ai “padri musicali” dell’Eddie Lang Jazz Festival e alle sue gloriose origini radicate nei primi anni Novanta, il pensiero va ad autentiche colonne della musica italiana. Musicisti come Gegè Munari, Roberto Podio, Carlo Pes, Giorgio Rosciglione e Antonello Vannucchi, presente per le prime tre annate (1991, 1992, 1993) del festival. Una presenza immortalata nella registrazione di uno dei più bei dischi di Massimo Urbani, “Wild Genius”, interamente registrato a Monteroduni nel 1992. Antonello Vannucchi si può definire una vera e propria sintesi della musica italiana degli ultimi 50 anni, essendo stato protagonista di primo piano della migliore espressione di ciascun genere musicale: il primo beat degli anni Sessanta (con Vito e Giovanni Tommaso nel Quartetto di Lucca che 8


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incideva le versioni italiane delle canzoni dei Beach Boys); le grandi orchestra della Rai, il festival di Sanremo, il varietà televisivo degli anni d’oro, le colonne sonore degli autori più prestigiosi: Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Piero Piccioni, Nino Rota, Piero Umiliani, spesso con i Marc 4 (Antonello Vannucchi, Carlo Pes, Roberto Podio e Maurizio Maiorana), padri del vintage, dell’italian lounge, dell’easy listening, generi venuti così prepotentemente di moda in questi anni. Grazie alla sua straordinaria abilità tecnica, si può sentire Antonello Vannucchi al pianoforte, all’organo Hammond o al vibrafono nel suono inconfondibilmente italiano delle musiche di 8 e ½, La dolce vita, Fumo di Londra, L’uomo dagli occhi di ghiaccio, Sette uomini d’oro, Sesso matto e decine di altri film, , visti e “ascoltati” decine di volte. Vannucchi ha poi accompagnato le cantanti pop più in voga, da Mina a Ornella Vanoni, incluse le Gemelle Kessler, non mancando di coltivare le sue origini jazzistiche con il meglio del jazz mondiale: Lee Konitz, Barney Kessel, Kenny Clarke, Chet Baker (nel 1959 con il Quartetto di Lucca e poi nel 1961, quando Chet era appena uscito di prigione), fino, in epoca assai più recente, a Jason Marsalis. A Monteroduni, Antonello Vannucchi presenta uno specialissimo progetto che sposa il jazz con le calde atmosfere natalizie, grazie alla voce potente e innatamente religiosa di Beverly Lewis, venata di gospel e di spiritual, e delle struggenti malinconie di Dinah Washington e Billy Holiday. Beverly Lewis – voce Antonello Vannucchi – pianoforte

Raif e il Molise a Sanremo - La canzone in lizza è “La sindrome di Peter Pan” By movoloco on December 15th, 2009

Per accedere ai dieci finalisti, votazioni on line sul sito Rai CAMPOBASSO - Tenta la scalata a Sanremo Nuova Generazione, ex Giovani, Antonio Raffone aka Raif con il brano “ La sindrome di Peter pan ”. Per accedere ai 6 finalisti, bisogna arrivare tra i primi dieci, tramite le votazioni sul sito www.sanremo.rai.it e cliccare sulla sezione Nuova generazione, da qui si sceglie l’artista preferito per votarlo. Raif, all’ultimo festival di Castrocaro (a fianco, con il presidente di giuria Lucio Dalla ) il 10 luglio scorso, è giunto secondo. Di buon auspicio per il prossimo festival di Sanremo (15/20 febbraio). Raif, cantautore leggero, scanzonato e un pò sopra le righe, parte da istantanee della società d’oggi, in questo caso per “ Sindrome di Peter Pan ”, in cui la voglia di restare sempre un pò bambini, di non pensare al matrimionio, è un pò il leit motiv del Raif pensiero. Per ora, il suo intento è quello di portare il Molise il più in alto possibile nel panorama

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Al via la mostra di collezione Aratro 2010 By movoloco on December 12th, 2009

L'ARATRO dal 16 dicembre 2009 alle ore 18 presenta una selezione degli artisti invitati agli eventi passati e futuri organizzati a partire dalla sua nascita nel 2006 e dall'apertura del suo spazio espositivo nel 2007. Nella volontà di festeggiare i suoi quattro anni di vita e la sua quinta stagione espositiva, l'ARATRO ospiterà così opere di autori italiani e internazionali di diverse generazioni, attivi con media che vanno dalla scultura al disegno, dalla fotografia alla pittura e che con la qualità del loro lavoro hanno contribuito e contribuiranno alla riuscita dei suoi progetti. La mostra diviene così un'ipotesi di collezione nata per raccontare la storia del laboratorio per l'arte contemporanea dell'Ateneo molisano e la sua volontà di continuare a portare avanti con attenzione e rigore scientifico la sua ricerca sul contemporaneo e sulla storia dell'arte del Novecento. ARTISTI Roberto Almagno Ubaldo Bartolini Angelo Bellobono Christian Breed Bruno Canova Francesco Cervelli Alberto Di Fabio Fabrice De Nola Stefania Fabrizi David Fagioli Letizia Fornasieri Carlo Galfione Alessandra Giovannoni Federico Lombardo Gino Marotta Ernesto Morales Adriano Nardi Andrea Nicodemo Sandro Sanna 9


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Mario Sasso

interpreti che volgono lo sguardo, senza alcuna soggezione, verso i nuovi linguaggi dell’arte, che abbracciano varie discipline e si relazionano con una pluralità di media.

Federico Solmi Silvano Tessarollo

La XIV edizione di Fuoriluogo è incentrata proprio sul concetto di arte come elemento interrelazionale e si propone di svecchiare il soliloquio degli anacronistici esempi d’irragionevole arretramento delle politiche culturali dei nostri territori.

Marco Verrelli Piero Zuccaro

Perchè l’opera non è più soltanto da guardare, è un elemento attraverso cui guardare il mondo e noi stessi. L’arte ci ri/ guarda e diventa stimolo alla riflessione, messa in dubbio di sistemi segnici e identitari della quotidianità. Penetra all’interno del reale e delle relazioni, fino a diventare il contesto stesso dell’osservatore.

FUORILUOGO 14 INTERRELAZIONALE By movoloco on December 9th, 2009

FUORILUOGO INTERRELAZIONALE a cura di Emanuela De Notariis e Silvia Valente

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12 Dicembre 2009 - 7 Gennaio 2010 Galleria Limiti inchiusi arte contemporanea, Campobasso Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli Provincia di Campobasso Assessorato alla Cultura In collaborazione con Comune di Termoli Assessorato alla Cultura Progetto e coordinamento Associazione culturale Limiti inchiusi, Campobasso www.limitiinchiusi.it INAUGURAZIONI: Campobasso sabato 12 Dicembre, H 18.00: Galleria Limiti inchiusi arte contemporanea Termoli domenica 13 Dicembre H 18.00: Galleria Civica d’Arte Contemporanea Fuoriluogo si focalizza sulla sperimentazione e sull’attenzione alle generazioni di giovani artisti e critici molisani, nuovi

Interrelazionale è un progetto articolato in due luoghi espositivi: a Campobasso , la mostra curata da Emanuela De Notariis nella Galleria Limiti Inchiusi propone artisti originari di Termoli e i progetti site specific di Francesca Grilli, che ha ideato una videoinstallazione presso il Palazzo Magno, sede della Provincia di Campobasso e di Nordine Sajot, che opera all’interno della galleria con installazioni, fotografia e video. Gli artisti dall’area termolese, presenti con pittura, scultura, installazioni, azioni urbane, performance e disegno, sono: 999, Pino Caruso, Azzurra De Gregorio, Nicola Flocco, Prolifique (Adolfo Pretorino), Paolo Worde! Soriano, Cristiano Sornione (Chiara Scarpone), We/Ragni². a Termoli , la mostra curata da Silvia Valente nella Galleria Civica d’Arte Contemporanea comprende artisti originari dei due capoluoghi molisani con opere che spaziano dalla pittura, al video, alle installazioni audio e visual; tra questi Bonzo, Cristiana Califano, Stefano Cirillo, Paride Di Stefano, Raffaella D’Uva, Nazario Graziano, Cinzia Laurelli, Nicola Macolino, Luca Manes, Manovella, Chiara Mastropietro, Caterina Notte, Valentino Robbio e Soupy Records. Saranno inoltre presenti artisti del territorio nazionale come Nicola Renzi (Perugia) e Stefania Zocco (Ragusa). La doppia curatela trova un’unione nel coinvolgimento, a Campobasso, di due tra i più importanti artisti concettuali italiani: Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti, che condurranno un laboratorio presso la sala Alphaville dell’ex Onmi, con artisti, studenti e quanti interessati all’arte e alla cultura. Nella prima fase dell’incontro Fantin e Pietroiusti propongono un’operazione che si relazioni attivamente con il pubblico e il sistema culturale locale, in linea con la ricerca che contraddistingue il loro lavoro, sulla strutturazione di modalità di arte partecipata. Una seconda fase consiste in un laboratorio in cui gli artisti, assieme ai partecipanti, lavoreranno “ad un'idea di scuola ipotetica, che sia stimolante e si focalizzi su idee, persone e azioni che sono state volutamente o no relegate in nicchie culturali o emarginate per volontà politica o ignoranza”. Una scuola pensata a partire da riflessioni in merito ai concetti di marginalità e periferia, anche in relazione alla visione dell’artista fuori dai circuiti tradizionali. Il laboratorio si svolgerà nella giornata di sabato 12 Dicembre, dalle h 9,30 alle 16,30, presso il cinema Alphaville (ex Onmi), Campobasso. 10


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CALENDARIO:

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ha deciso di affiancare l'Unione Lettori Italiani nell'edizione 2009 di Ti racconto un libro".

12 Dicembre (sabato): h 9,30 - 12,30 e h 13,30 - 16, 30: laboratorio con Emilio Fantin e Cesare Pietroiusti presso Cinema Alphaville, Campobasso h 18.00: inaugurazione mostra presso Galleria Limiti inchiusi, Campobasso a cura di Emanuela De Notariis h 18.00: inizio videoproiezione di Francesca Grilli presso il Palazzo della Provincia, Campobasso h 19.00: performance dell’artista Azzurra De Gregorio 13 Dicembre (domenica): h. 18,00: inaugurazione mostra presso Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli a cura di Silvia Valente Informazioni: galleria Limiti inchiusi arte contemporanea via Muricchio 1, Campobasso tel: 328.1413929 / 333.7780889 www.limitiinchiusi.it limitinchiusi@virgilio.it

Narrativa, attualità, musica e teatro: un anno di successi per la IX edizione di Ti racconto un libro By movoloco on December 10th, 2009

Narrativa, attualità, musica e teatro: un anno di successi per la IX edizione di Ti racconto un libro Il “ Promemoria ” di Marco Travaglio ha infiammato il Teatro Savoia, “Il suggeritore” di Donato Carrisi ha fatto venire i brividi, Nada Malanima ha fatto sognare e lo stalking raccontato da Emilio Radice indignare. Il 2009 è stato un anno ricco di emozioni e di incontri avvincenti, scandito dal calendario della IX edizione di Ti racconto un libro, la manifestazione promossa e organizzata dall’Unione Lettori Italiani e dalla Provincia di Campobasso, con la direzione artistica di Brunella Santoli e la collaborazione del Comune di Campobasso, che con la scrittrice canadese Jane Urquhart , lo scorso 4 dicembre, ha concluso il carnet di appuntamenti. Sponsor di questa edizione è stato l’ENEL che ha inteso partecipare all'iniziativa perché “Cultura, valore e responsabilità sono le linee guida che spingono Enel a sostenere partnership con le più importanti Istituzioni nazionali e internazionali. Questi i presupposti con cui Enel

Anche nel 2009 Ti racconto un libro ha confermato il format dei vari “contenitori” di proposte culturali: Incontri con l’autore, Libri pensanti, Lezioni d’autore e il seguitissimo Pugilato letterario hanno fatto compagnia al pubblico da febbraio a dicembre, che ha risposto sempre in maniera entusiasta, affollando la sala conferenze della biblioteca Albino, così come il teatro Savoia che ha ospitato gli spettacoli serali. Una menzione particolare va certamente al popolarissimo premio regionale di narrativa “ Michele Buldrini ” che quest’anno è andato ad Angela Maddalena – per la sezione Scuola- e a Paolo Massari - per la sezione Giovani, premiati entrambi da una giuria di esperti di fama internazionale a cui, proprio a partire da quest’anno, si è aggiunto anche l’autorevole Marcello Fois .

Sebbene sia rimasto fedele alla linea inaugurata nel 2001, Ti racconto un libro 2009 ha introdotto alcune novità, come i percorsi di lettura paralleli tra i detenuti del carcere di Campobasso e gli studenti del Liceo scientifico di Campobasso nell’ambito della sezione Liberi di Leggere , che quest’anno ha ospitato un instancabile Ivan Cotroneo , confermato anche alla guida del Laboratorio di sceneggiatura cinematografica e televisiva che ha registrato un autentico boom di iscrizioni. Ti racconto un libro Infanzia ha invece aperto le porte delle fiabe ai più piccoli, con Anna Vivarelli e Fabrizio Monetti , prenotando loro anche un viaggio nell’universo con Alberto Zoina e Anna di Lena , mentre con Andrea Apostoli e Paola Antenucci i bambini hanno addirittura ascoltato Beethoven, oltre a una serie di “merende” pomeridiane insieme agli autori nel caffè Teatro di Campobasso. A novembre, poi, gli alunni hanno avuto l’occasione di “interrogare” Ivan Cotroneo , sceneggiatore del nuovo Pinocchio, la serie Tv del momento. La X edizione di Ti racconto un libro torna nel 2010 con nuovi indimenticabili appuntamenti pensati per chi non sa fare a meno dei libri. 11


December 30th, 2009

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Mail: stampa_uli@yahoo.it Tel. 339 4995848 Unione Lettori Italiani Via S. Antonio Abate, 68 86100 Campobasso tel.0874.96622 info@unionelettoritaliani.it www.unionelettoritaliani.it

POSTIT ...foglietti gialli che s’incollano a ricordarti cose..

perchè il nome è Postit?

By movoloco on December 6th, 2009

Nel nome POSTIT , o meglio nella sua radice, è già contenuto il nostro manifesto artistico, la nostra dichiarazione d’intenti: suoniamo post-rock e vogliamo lo si sappia sin da quando si legge il nome! A parte gli scherzi, volevamo un nome breve, secco e d’impatto che potesse rimanere impresso nella memoria, anche visiva, dell’ascoltatore. E poi, particolare da non sottovalutare, per questioni di lavoro, siamo tutti grandi utilizzatori di quei simpatici foglietti gialli che s’incollano a ricordarti cose da fare, numeri da chiamare, indirizzi da visitare. POSTIT Tra: Antonella Petti e Massimiliano Ferrante Massimiliano Ferrante 04 dicembre alle ore 14.44 a cura di Antonella Petti come nasce la band? I Postit nascono nell’inverno del 2005 davanti a un paio di Negroni avidamente trangugiati in uno dei locali della campodeifiori campobassana. Mi balenavano in testa da tempo alcune idee da mettere in pratica e avevo bisogno di persone che le condividessero con me. Daniele , con cui avevo avuto già modo di suonare in occasione della presentazione del mio romanzo, è stato il primo musicista che mi è venuto in mente, una vera e propria macchina del suono, un bassista fantastico. Inizialmente, abbiamo iniziato a lavorare soltanto lui e io, aiutandoci con le macchine e con l’elettronica. Risultato di questo incontro è stata la registrazione del nostro primo singolo, Happy Hour , inserito, nel 2006, all’interno della compilation Quota Periscopica , allegato editoriale al mensile Il Bene Comune . In un secondo momento si è ritenuto opportuno coinvolgere stabilmente nel progetto una terza persona alla batteria. L’anello mancante l’abbiamo trovato, nel 2007, con l’ingresso in pianta stabile nella formazione di Domenico Ciaramella , giovane batterista molisano già noto per la sua poliedricità e il suo drumming raffinato. A completare la band, nello stesso anno, è arrivata la nostra stella, Silvia Palladino , al pianoforte, scelta, quest’ultima, dettata dall’esigenza di rendere ancora più corposo e organico il nostro suono.

come è nato il disco? Mumble è il risultato di due anni di lavoro in sala prove e in studio, due anni particolarmente fertili e densi che ci hanno portato a ottenere un suono organico e vicino il più possibile a quanto avevamo in mente. Come saprai, nel linguaggio dei fumetti, mumble è il rumore che fanno i personaggi quando sono assorti, quando riflettono. E’ esattamente questo l’obiettivo programmatico che contiamo di centrare con la nostra musica: indurre l’ascoltatore a pensare. Da qui la scelta, se vuoi anarchica, di proporre musica nuda, svestita di un testo che lo indirizzi in qualche modo. Ci siamo ispirati alle sensazioni e alle emozioni che ognuno di noi vive nel corso delle nostre giornate, penso alla rabbia o alla serenità o all’inquietudine.

come è andato il Mei? Il fatto che il disco sia uscito praticamente in contemporanea con la nostra esibizione al MEI di Faenza è stata una circostanza davvero fortunata. Non capita spesso di poter presentare la propria fatica discografica al meeting degli addetti ai lavori più importante che ci sia in Italia. E’ stata 12


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un’esperienza molto positiva e proficua, grazie alla quale abbiamo conosciuto molta gente interessante e interessata. quali sono le impressioni di dicembre? Le impressioni di dicembre sono calde, di quel calore che ti protegge dal freddo, avvolgenti e soffici come la neve, quella dei giorni di Natale, sono impressioni colorate di bianco o magari celeste chiaro. C’è un pezzo nel nostro disco, Waitin’ For , che riesce a rispondere alla tua domanda in maniera molto più precisa di quanto io non stia riuscendo a fare ora. Prova ad ascoltarlo NEW CD OUT NOW ! In vendita on-line su www.rockit.it Punti vendita: DooBop - Parco dei Pini - Campobasso Mondadori - Via Pietrunto - Campobasso INFO: http://www.myspace.com/bandpostit

Premio "Miglior testo" per il cantautore molisano Luigi Farinaccio

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Positivo riscontro da parte dei progetti artistici del cantautore molisano, che proprio recentemente è stato selezionato anche tra i vincitori di due importanti concorsi nazionali di poesia, guadagnandosi la pubblicazione di alcuni suoi lavori all’interno dei volumi antologici " Poesie del Nuovo Millennio " e il " Federiciano " quest’ultimo presentato ufficialmente il 5 dicembre in provincia di Cosenza e distribuiti in tutta Italia da Aletti Editore di Roma. INFO ( www.luigifarinaccio.com )

CINEFORUM - ARCI ISERNIA By KEIN on December 6th, 2009

Da Novembre scorso il Circolo Arci di Isernia organizza un appuntamento settimanale dedicato al cinema. Ogni lunedì nel locale di Corso Marcelli (centro storico della città) è possibile partecipare alla serata con una piccola quota di sottoscrizione. L’entrata è aperta ai tesserati Arci e a tutti coloro che intendano diventarlo. L’idea del Cineforum nasce dall’esigenza di creare un’opportunità di aggregazione e di scambio con un appuntamento fisso che segue la formula della *cena+film*. L’impostazione scelta è semplice: individuare per ogni mese un tema sul quale creare un percorso visivo trasversale, basato sul confronto tra diverse culture e realtà sociali.

By movoloco on December 7th, 2009

Il cantautore molisano Luigi Farinaccio , vince il premio " Miglior Testo " consegnato dalla S.I.A.E. nella finale del Concorso Musicale Nazionale " Premio Pigro " omaggio ad Ivan Graziani. La serata presentata da Matilde Brandi, si è svolta presso il Teatro Comunale di Teramo lo scorso 3 dicembre. Il " Premio Pigro " è un Festival giunto all’ undicesima edizione, nel tempo è diventato un evento molto atteso, grazie alla presenza di ospiti di rilievo nazionale , interessando la stampa ed i media di tutta Italia e rappresenta inoltre una delle vetrine più importanti nel panorama della musica emergente italiana. Molto applaudita è stata la performance di Luigi Farinaccio dal pubblico che ha gremito il teatro in ogni ordine di posto, proponendo il brano da lui scritto intitolato " Good night John " dedicato al celebre scrittore italo -americano John Fante. Ad accompagnare Luigi, la sua fedele band composta da Enzo Melillo al basso, Alessandro Palazzo e Massimo Di Tanna alle chitarre, Stefano Giulian i alla batteria e Matteo Cocomazzi alle tastiere. Durante la serata si sono susseguiti vari ospiti tra cui Povia, la Corale Giuseppe Verdi, Ellade Bandini, Ares Tavolazzi .

“Periferie” (tema del mese di Novembre) prevedeva la visione dei seguenti film: - Certi Bambini (regia di Andrea Frazzi e Antonio Frazzi - Italia 2004) - City of god (regia di Fernando Meirelles - Brasile/Francia/ Usa, 2003) - Brutti sporchi e cattivi (regia di Ettore Scola - Italia 1976) - Ken Park (regia di Larry Clark ed Ed Lachman - Usa 2002) Per il mese di dicembre, l’Arci propone la visione di tre film (italiani) e di un documentario (internazionale) con l’intento di creare una riflessione sulla contraddittorietà dell’esistenza. I temi analizzati sono due: la “famiglia” e le “radici”. Da una parte, tre commedie: storie di affetti che mettono in luce possibili conflitti all’interno di realtà familiari molto diverse tra loro; dall’altra, la condizione del migrante, una questione sempre aperta, che svela il dramma dello sradicamento dal proprio territorio. Questa la scaletta: 07/12/2009 - L’albero delle pere (regia di Francesca Archibugi - 1998) 14/12/2009 - Incantesimo Napoletano (regia di Paolo Genovese e Luca Miniero - 2002) 21/12/2009 - Parenti Serpenti (regia di Mario Monicelli 1992) 28/12/2009 - Come un uomo sulla terra (regia di Andrea Segre, Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene - 2006)

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December 30th, 2009

Movoloco, cultura continua Le nuove idee che nasceranno dal sito attivo da anni

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artisti molisani, per aderire basterà contattarci all'indirizzo "info@movoloco.it" e sottoscrivere una simbolica quota associativa che darà diritto a numerosi benefici".

By movoloco on December 2nd, 2009

Continua il nostro viaggio alla scoperta di Movoloco, il portale messo online per iniziativa di Pino Digiorgio, dopo il passato ed il presente ecco il futuro. Le aspirazioni verso un progetto in continuo sviluppo. "Ci siamo guardati intorno - spiega Digiorgio - abbiamo preso coscienza delle capacità, della passione e dei contenuti del movimento artistico molisano ...un movimento vivo, pieno di idee e iniziative individuali (con tutti i suoi limiti e le sue difficoltà) . Le istituzioni e la disattenzione di gran parte della popolazione creano spesso ostacoli ad uno sviluppo libero e consapevole dell'arte, musica e cultura in Molise . Per questi motivi abbiamo posto delle riflessioni e abbiamo maturato tutti insieme la necessità di portare avanti un progetto molto ambizioso : costituirci in associazione così da poter far valere concretamente le nostre necessità, per realizzare con uno spirito nuovo e ancor più coordinato i nostri progetti. Per aiutarci e sostenerci a vicenda e poter essere riconosciuti quando dovremo far valere le nostre proposte, i nostri impegni di fronte ad istituzioni pubbliche e private. Un'associazione di tutti, senza un "capo o un padrone" . Un luogo in cui tutti possiamo avanzare le nostre proposte e le nostre richieste. Ecco alcune idee già formulate e sulle quali intendiamo lavorare in perfetta autogestione e con l'aiuto di chi vorrà sostenerci. Realizzare il magazine (al momento on-line) con tutti gli artisti presenti sul portale e distribuirlo in tutti i centri di aggregazione della regione, nei posti in cui si fa cultura o divertimento. Un magazine stile fan-zine dove chi vorrà potrà darci una mano nella sua redazione, con l'indicazione degli eventi molisani, con interviste e rifiessioni sulla scena artistica molisana (e non solo) . Realizzare una web radio direttamente sul sito di movoloco con programmi e selezioni musicali fatti direttamente dagli artisti in maniera totalmente autogestita. Creare una netlabel come ormai ce ne sono tante in giro per il web in grado di promuovere e diffondere il più possibile e in maniera assolutamente gratuita la musica degli artisti molisani che avranno voglia di aderire all'iniziativa . Il tutto sotto licenza "free" come la creative commons copyright license. E al più presto ci piacerebbe realizzare una compilation dei musicisti molisani da esportare fuori regione. Organizzare e promuovere eventi (magari con l'aiuto di qualche locale della regione) che siano espressione del dinamismo e della creatività degli artisti molisani, senza escludere la partecipazione di artisti provenienti da fuori regione Aspettiamo nuove proposte, idee e suggerimenti direttamente attraverso il sito di movoloco. Apriamo discussioni e dibattiti per far crescere il progetto movoloco e con lui tutto il movimento artistico molisano nella consapevolezza che l'unione fa la forza. Dunque sta per nascere l'associazione degli 14


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