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DISTRIBUZIONE GRATUITA ON LINE AI SOCI E SIMPATIZZANTI. ORGANO DI STAMPA DELLA ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MOVIMENTO SALUTE ONLUS N. 9 OTTOBRE ( 2017) 55° numero

BENESSERE Creativo O T T O B R E

LE TISANE

www.movimento salute.it info@movimentosalute.it CODICE FISCALE 97773590019 REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO 79/15353 per versamenti ed offerte CODICE IBAN IT44B0335901600100000144461


IL SOMMARIO DEL NUMERO OTTOBRE 2017 N. 9

- (55) BENESSERE CREATIVO- ORGANO DI STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO MOVIMENTO SALUTE onlus. info@movimentosalute.it www.movimentosalute.it

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il pensiero del mese

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La Pelle

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Le tisane

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Capelli secchi

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La camomilla

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Crampi notturni

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Il mirtillo

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Artriti ed Atrosi

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La salvia

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Il biancospino La malva

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La salute del cuore Punti di vista

LE NOSTRE PRINCIPALI INIZIATIVE PREVENIRE INVECE DI CURARE FARE SCREENING SALUTE CONSIGLI SULL’ALIMENTAZIONE PROMUOVERE L’ATTIVITA’ FISICA FAR CONOSCERE I PRODOTTI NUTRACEUTICI FAR APPREZZARE L’ACQUA OZONIZZATA REALIZZARE CORSI GRATUITI DI CUCINA BIO DIVENTA SOCIO DELLA NOSTRA ONLUS COSTA SOLO 20 EURO ALL’ANNO VISITA IL NOSTRO SITO: www.movimentosalute.it


Il pensiero del mese a cura del Presidente Cari Soci e Simpatizzanti, non mancate Venerdì 13 ottobre all’appuntamento insieme per Donare, organizzato nelle farmacie aderenti di Torino. La tua solidarietà Donando un prodotto per la salute, organizzato da Federfarma e Banco di Solidarietà sanitaria onlus. Nel corso del 2016 il Banco di Solidarietà Sanitaria onlus ha distribuito prodotti sanitari per un valore commerciale di 56,500 euro (65% per bambini, 35% per adulti) Venite inoltre la Domenica 22 Ottobre a trovarci alla festa di via Madama Cristina a Torino, con i nostri consigli alimentari e per fare il test sullo stato delle vostre vitamine e minerali. Come consiglio preparatorio per la stagione fredda, preparate l’organismo facendo il pieno di tisane durante tutto l’arco della giornata: la mattina per una colazione inusuale; durante la giornata per una pausa rigenerante e la sera per coccolare il vostro intestino in cambio di un sonno tranquillo e ristoratore … Qualche minuto in infusione e con un cucchiaino di miele italiano. A proposito di infuzione e di Camomilla, ATTENZIONE che potrete avere un duplice effetto: eccitante o rilassante. Come fare? Il segreto è il tempo !!! Se desiderate favorire il sonno, non lasciate la camomilla in infusione per più di 2 minuti. Passato tale tempo, infatti, vengono rilasciate sostanze eccitanti e si ottiene l’esatto contrario. La proprietà stimolante e lenitiva della camomilla, diventa però un ottimo rimedio per l’intestino gonfio e irritato (un massimo del beneficio fino a 20 minuti in infusione). Buone Tisane a tutti DomeNico Bijno


SU QUESTO NUMERO PARLIAMO DI ALCUNE TISANE COSA SONO?

Le tisane sono delle preparazioni acquose , molto diluite, spesso aromatizzate ed edulcorate.

Vengono ottenute da una o più droghe vegetali (erbe, spezie, frutti o altri componenti vegetali), le tisane sono destinate alla somministrazione per via orale a fini terapeutici o come veicolo di altri medicamenti. Più semplicemente, le tisane sono dei preparati che sfruttano l'effetto solvente dell'acqua calda o fredda per estrarre sostanze medicamentose da fonti vegetali d'interesse salutistico. LA DIFFERENZA TRA TISANE E INFUSI Le tisane si realizzando facendo bollire dell’acqua e poi immergendo per circa 5 minuti le erbe. Gli infusi invece, le erbe devono bollire con l’acqua.

Movimento salute vi parla su questo numero di alcune delle tisane più conosciute, spiegandone i pregi e magari anche qualche difetto. segue da pag. 5 a pag. 9 BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 4


CAMOMILLA La camomilla comune è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae e al genere Matricaria. Le proprietà della camomilla

Con i fiori di camomilla si preparano infusi notoriamente adoperati per le loro virtù blandamente sedative. In realtà la pianta non ha principi attivi ipnoinducenti, come la maggior parte delle erbe officinali che si usano contro l’insonnia, ma al contrario, ha principalmente proprietà antispasmodiche, come la melissa, cioè produce un rilassamento muscolare, per la presenza nel suo fitocomplesso dei flavonoidi (eupatuletina, quercimetrina) e delle cumarine. La camomilla è dotata di buone proprietà antinfiammatorie naturali, grazie all’azione protettiva sulle mucose esercitata dalle mucillagini e dai componenti del suo olio essenziale (azulene e alfa-bisabololo). Per questa ragione è utilizzata come rimedio lenitivo, decongestionante, addolcente e calmante, in tutti tipi d’irritazioni dei tessuti esterni e interni: dermatiti, ferite, ulcere, gastrite, congiuntivite, riniti, irritazioni del cavo orale, gengiviti e infiammazioni urogenitali. La pianta è utilizzata con successo anche come antidolorifico in caso di mal di denti, sciatica, mal di testa, mal di schiena e cervicale. Questo grazie agli acidi organici (acido salicilico, acido oleico, acido stearico) e ai lattoni, che gli conferiscono virtù antiflogistiche simili a quelle del cortisone. E’ consigliabile utilizzare questa tisana distante dai pasti, soprattutto prima di andare a letto CONTINUA A PAG. 6 BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 5


MIRTILLO

in Italia è spontanea al Nord e al Centro, limitatamente alle zone montuose. Ecco alcune delle sue proprietà: • astringenti, antinfiammatorie e lenitive, infatti i suoi principi attivi agiscono sui vasi sanguigni diminuendone la permeabilità e quindi l’essudazione; • vaso protettrici; • antivirali e antibatteriche; • ipoglicemizzanti; • lassative. La preparazione di una profumata tazza di tisana calda può essere fatta in modi diversi: aggiungendo a 200 ml di acqua bollente 1 g di foglie essiccate, oppure 1 cucchiaio di frutti essiccati o 100 g di estratto secco titolato al 25% di antocianosidi. In tutti i casi si consiglia l’assunzione della tisana 3 volte al giorno. In tutte le preparazioni a base di mirtillo si dovrebbe tener conto che mentre i frutti della pianta non hanno, né freschi né essiccati, particolari effetti collaterali. Le foglie, al contrario, potrebbero essere una causa di intossicazione. Queste parti della pianta sono, infatti, una fonte di idrochinone, un composto nocivo, irritante e allergizzante. In dermatologia l’idrochinone trovava impiego come depigmentante delle macchie della pelle tipiche del melasma, ma visti gli effetti tossici ed irritativi è stato vietato anche per questo utilizzo. BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAGINA 6


SALVIA

Ricca di virtù, nel Medioevo la pianta da cui oggi ricaviamo ottime tisane con effetti rilassanti, digestivi e antisettici era stata ribattezzata “salvia che salva”. E trattandosi di una pianta che la credenza popolare giudicava addirittura “miracolosa”, veniva usata per compiere riti magici. Non a caso, nel linguaggio dei fiori, la salvia rappresenta la pianta della longevità e dell’immortalità. Una tisana di salvia fa bene alla memoria e aiuta anche a digerire. La salvia, infatti, favorisce le secrezioni gastriche contrastando l’insorgere del mal di stomaco. Inoltre, i vapori dell’infuso caldo di salvia rilasciano un balsamo che si rivela benefico nel trattamento delle malattie respiratorie. La salvia è poi un ingrediente “salva-memoria”. A questa conclusione sono giunti i medici di un laboratorio universitario del Newcastle, in Inghilterra, i quali hanno notato che i principi attivi contenuti nella salvia proteggono una molecola di primaria importanza per il buon funzionamento del cervello. Nella salvia sono contenuti oli essenziali che svolgono una funzione antisettica; principi amari che agiscono sul sistema gastrointestinale; l’acido carnosico utilizzato come antiossidante e antiinfiammatorio; acidi fenolici che agiscono sulla cistifellea; flavonoidi che svolgono un ruolo antiossidante e estrogenico. continua a pag. 8 BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 7


BIANCOSPINO La tisana al biancospino è un rimedio naturale per diversi tipi di problematiche legate a tutto il nostro organismo, sia interno che esterno.

Il biancospino è una pianta dalle numerose proprietà benefiche. Le foglie ed i fiori del biancospino sono ricchi di flavoinoidi: questi sono degli ottimi antiossidanti naturali che contribuiscono a combattere la pressione alta, aiutando nella protezione del sistema cardiovascolare. Inoltre, questa pianta favorisce la pulizia delle arterie dal colesterolo ed i proantocianidoli contenuti in essa aiutano a rafforzare il cuore. Il biancospino è indicato per chi soffre di aritmie, tachicardia ed extrasistole, in special modo in soggetti anziani o, comunque, a rischio di infarto. Da assumere come infuso per chi desidera migliorare la propria concentrazione e come rimedio naturale contro la stipsi, se assunto per almeno 5 settimane. CONTINUA A PAG. 9 BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 8


MALVA Una panacea (omnimorbia) perché è un rimedio naturale efficace contro molti disturbi Antinfiammatoria: è consigliata soprattutto a chi soffre di dolori osteoarticolari, ma anche per curare i mali di stagione, le infiammazioni urinarie e respiratorie; Gastroprotettiva: le sostanze contenute nella malva si rilevano utili per placare gastrite e bruciori di stomaco; Cicatrizzante: grazie alle mucillagini questa pianta officinale ha un effetto cicatrizzante e pertanto può aiutare ad accelerare la guarigione delle ferite; Lenitiva: i rimedi naturali a base di malva, sono ottimi per curare gli arrossamenti della pelle, le infiammazioni, le punture d’insetto e le irritazioni; Sedativa: l’infuso di malva è consigliato per la tosse, specie quella grassa, per i problemi di gola irritata (laringiti e faringiti), l e infiammazioni del cavo orale e contro il raffreddore ma anche per calmare ansia ed agitazione; Un altro rimedio naturale facile e veloce per la tosse grassa è quello di mangiare un cucchiaio di miele cosparso di succo di limone. BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 9


LA PELLE HA UN’ANIMA E PARLA DELLA NOSTRA SALUTE E BELLEZZA a cura della dr.ssa Franca Rizzuto “La Pelle è lo specchio dell’anima”, è questa una delle espressioni largamente utilizzata per esprimere quanto sia importante la Salute e Bellezza della Pelle nella valutazione dello stato di Salute e Benessere generale del Corpo, la “tela” su cui si disegna il nostro Benessere Interiore, inteso come Bellezza in armonia con Corpo, Mente e Anima. Un’espressione che trova sempre più spesso riscontri scientifici, la Pelle è il nostro organo più visibile ed esteso. Oggi sappiamo che esiste uno stretto legame tra disturbi della pelle, patologie di organi interni e disturbi della psiche. Nella comparsa di alcune dermatiti esiste una stretta relazione con gli aspetti emotivi e/o condizioni di stress della persona. L’ipotesi più sostenuta ad oggi, è la derivazione embriologica che l’Epidermide ha in comune con il Sistema Nervoso. L’Ectoderma, uno dei tre foglietti embrionali da cui si formano diversi organi, dà vita sia alla Pelle che al Sistema Nervoso. Non è difficile rendersene conto, attraverso la pelle arrossiamo, rabbrividiamo, si autoregola la temperatura corporea attraverso il processo di termoregolazione, si manifestano malattie che la coinvolgono direttamente, si sviluppano micosi dovute essenzialmente ad una maggiore vulnerabilità del nostro corpo ad attacchi micotici e/o batterico-virale, compaiono alcune dermatiti e cheratosi con quadri clinici più o meno complessi (acne alopecia psoriasi, eczemi), si manifestano patologie legate ad una alterazione del sistema endocrino-immunitario con il coinvolgimento di altri organi, nello specifico le patologie immunitarie sistemiche o connettiviti quelle cioè rivolte contro più organi e tessuti, es. lupus eritematoso, artrite reumatoide. La Pelle o Cute è formata da tre strati principali: epidermide o strato più superficiale, derma o strato intermedio, ipoderma o strato più profondo. L’epidermide è lo strato più esterno che vediamo e tocchiamo. Ha uno spessore di circa 0,2 mm., in alcune zone es. intorno agli occhi arriva a dimensioni ancora più sottili. Ci protegge da aggressioni esterne, raggi UV, inquinanti. La sua funzione principale è quella di proteggere da batteri tossine e perdita di liquidi. E’ un epitelio stratificato composto da diversi tipi di cellule: cellule di Langerhans coinvolte nella risposta immunitaria, cellule di Merkerl responsabili della sensibilità cutanea, cellule cheratinociti specializzate nella sintesi di cheratina. Gli strati che compongono l’epidermide sono cinque, distinti in strato basale spinoso e granulare quelli più profondi, strato lucido e corneo quelli più superficiali. L’epidermide è ricoperta da una emulsione formata da acqua e lipidi (o grassi) conosciuta come “film idrolipidico” alimentata dalle ghiandole sudoripare e sebacee. La parte acquosa o solubile di questo film idrolipidico è definita “mantello acido protettivo” e contiene diverse sostanze di natura acida e una componente acquosa o idrofila denominata NMF. La parte insolubile o lipidica è formata in prevalenza da sebo (circa il 95% del totale) e da lipidi formati dalle cellule cheratinociti. Il film idrolipidico dona alla pelle sana un PH leggermente acido che varia tra il PH 5,4 e il PH 5,9.. A tal

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proposito, cito un concetto ripetuto più volte dai grandi padri della cosmesi moderna secondo i quali “ciò che conta in un Cosmetico, è la Base della Formulazione Cosmetica. Senza una buona Base gli Ingredienti attivi scelti in una Formulazione Cosmetica non saranno mai in grado di svolgere un’azione al massimo della loro potenzialià” Scegliere le materie prime di Base di un Cosmetico secondo il criterio della dermo-affinità significa creare i presupposti perché quella Formulazione Cosmetica sviluppi una efficacia al massimo della sua potenzialità. Il Derma è lo strato intermedio della cute, compreso tra l’ipoderma l’epidermide, ha uno spessore di circa 3-4 mm. A differenza di quest’ultimo, da cui è separato dalla membrana basale, il derma è molto innervato e vascolarizzato da vasi sanguigni e linfatici. E’ un tessuto connettivo che si divide in due strati: il derma papillare e il derma reticolare più profondo. E’caratterizzato principalmente dalla presenza di Fibre di Collagene e Fibre di Elastina, le altre componenti sono Cellule e Sostanza Fondamentale Amorfa che va a riempire gli spazi non occupati da cellule e fibre. Le cellule, principalmente i Fibroblasti, sono responsabili della formazione delle Fibre di Collagene ed Elastina e dei componenti della sostanza fondamentale.

La sostanza fondamentale amorfa è costituita essenzialmente da GAG (glucosamminoglicani ovvero polisaccaridi costituiti da lunghe catene di disaccaridi in cui almeno una delle due estremità è un amminozucchero. Nella sostanza fondamentale amorfa è presente l’Acido Ialuronico, molecola naturalmente prodotta dall’organismo allo scopo di idratare e proteggere i tessuti. Il derma svolge un importante funzione di supporto meccanico e metabolico nei confronti dell’epidermide. Anche in questo caso è necessario sottolineare come sia di fondamentale importanza, al fine di mantenere e proteggere la naturale elesticità e tonicità delle fibre di collagene, scegliere un cosmetico che abbia delle Sostanze Funzionali o Principi Attivi capaci di stimolare il naturale processo di formazione del Collagene e di Elastina, preservando e migliorando la compattezza e la tonicità degli strati più profondi della Pelle. Fisiologicamente, infatti, già dall’età di 25 anni , il collagene subisce un invecchiamento naturale e non reversibile manifestandosi con perdita di idratazione cutanea, ipercheratosi, macchie senili e comparsa di solchi e rughe prima superficiali poi più profonde. La Pelle diventa più sottile e più fragile poiché il processo di rigenerazione cellulare naturale rallenta. L’Ipoderma, anche conosciuto come tessuto sottocutaneo, è lo strato più profondo della nostra Pelle,localizzato al di sotto del derma con il quale non vi è una netta e precisa distizione. Analogamente a quest’ultimo, anche l’ipoderma è costituito da una piccola parte di tessuto connettivo tra le cui fibre sono presenti ammassi o lobuli di adipociti, cellule deputate all’accumulo dei grassi, principali depositi di energia per il corpo. Riccamente vascolarizzato e innervato, fornisce protezione meccanica da traumi meccanici, modella la figura corporea ed influenza il metabolismo corporeo tramite il rilascio di sostanze ormonali. “La Pelle è il manoscritto sul quale scriviamo e rimane impresso ogni attimo della nostra vita. Ci rende unici, è un sistema vitale-dinamico-complesso e in continua rigenerazione. Richiede la massima cura, intesa come intervento che supera il rimedio strettamente farmacologico ma che abbraccia un approccio sia preventivo che di trattamento e/o affiancamento essenzialmente basato su trattamenti dermo-cosmeceutici caratterizzati da sostanze funzionali potenti ed efficaci formulate ed integrate con materie prime di base dermo-affini con la struttura della Pelle, in simbiosi con la naturale Bellezza interiore che vive in Noi ”

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Capelli secchi: consigli e rimedi da PAGINEMEDICHE.IT

Le cause dei capelli secchi

Il malessere dei capelli è legato a numerosi fattori. Dalle carenze nutrizionali all’eccessiva esposizione ai raggi solari, dall’uso di prodotti troppo aggressivi a disfunzioni ormonali, dall’impiego (senza limiti) di piastre per capelli al cloro usato per le piscine. E ancora, lavaggi troppo frequenti, una scarsa produzione di sebo o semplicemente alcuni fattori ereditari possono rendere i capelli secchi e sfibrati.

I POSSIBILI RIMEDI • fare soltanto una tintura per capelli ogni sei settimane ricorrendo a prodotti naturali; • imparare a proteggere i capelli dai raggi solari; • lavare i capelli utilizzando uno shampoo delicato e naturale per uso frequente; • evitare di usare acqua troppo calda oppure eccessivamente calcarea; • limitare l’uso dei farmaci, consultando sempre il proprio medico prima di ogni variazione. Ma la cosa maggiormente importante per evitare i capelli secchi è quella di seguire una dieta sana ed equilibrata BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 12


Crampi notturni, e se fosse carenza di potassio? Da UMANITAS

Un fastidio che può diventare un tormento ed ostacolare il sonno. Sono i crampi muscolari notturni, di cui molte persone, spesso donne hanno fatto esperienza nella loro vita. Prima che il disagio sia tale da interferire con il riposo notturno è possibile seguire qualche piccolo accorgimento e far fronte a questo disturbo «ma per cercare di risolverlo è necessario risalire alla causa e una di queste potrebbe essere la carenza di potassio», ricorda la professoressa Daniela Lucini, responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio di Humanitas. I rimedi per limitare i disagi ci sono, «dai massaggi ai bagni caldi dall’attività fisica per mantenere una buona funzionalità muscolare agli esercizi di stretching con cui flettere i piedi verso il corpo. Ma si tratta solo di interventi sintomatici. Quello che conta è individuare la causa di questi crampi muscolari», sottolinea la specialista. «I crampi muscolari possono essere dovuti, ad esempio, all’ipopotassiemia, ovvero la carenza di potassio nel sangue. Il deficit di questo prezioso minerale può essere causato da disturbi gastrointestinali o può sorgere come effetto collaterale di una terapia farmacologica o da una ridotta assunzione o altre cause. Per questo motivo bisogna rivolgersi al medico e fare gli esami necessari per misurare i livelli di potassio». Il potassio è contenuto in tanti alimenti – oltre alle classiche banane, anche nelle patate, nelle albicocche, nei kiwi e nel pesce come il salmone, per esempio. Ma in caso di carenza il potassio che serve non potrà essere assunto solo con la dieta: «L’alimentazione può contribuire a colmare il deficit, ma servirà assumere degli integratori, anche diversi dai prodotti da banco e con un dosaggio definito dal medico», conclude la prof.ssa Lucini. BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 13


Artrite e artrosi, qual è la differenza da pagine mediche.it

Si tratta di due tra le più diffuse malattie reumatiche delle articolazioni, contraddistinte da dolore, rigidità e limitazione dei movimenti, ma che sono differenti tra loro per natura ed età di insorgenza. Che cos’è l’artrite L’artrite, che colpisce in genere tra i 30 e i 60 anni, è una malattia autoimmune, una malattia infiammatoria cronica sistemica capace di attaccare le articolazioni sia piccole sia grandi (che diventano dolenti, tumefatte e – nel corso del tempo – deformate) ma che può coinvolgere anche altri organi e apparati. Calore e rossore sono segni distintivi dell’infiammazione. Tra le forme più diffuse di artrite, tutte accomunate dal fatto che si attiva un processo infiammatorio a livello articolare, ci sono: •

• •

artrite reumatoide: conseguenza di un attacco delle articolazioni da parte del sistema immunitario, non ha una causa unica (un fattore ambientale potrebbe “ingannare” il sistema immunitario oppure modificare determinati antigeni che dovrebbero essere visti come propri da quest’ultimo); artrite gottosa: conseguenza di un aumento dei livelli sanguigni di acido urico che si raccoglie sotto forma di cristalli all’interno delle articolazioni, in particolar modo nel piede, originando un’artrite decisamente violenta; spondiloartriti: tipologia di artriti contraddistinte dall’interessamento della colonna vertebrale e del bacino e dalla presenza di alcune condizioni non reumatiche. segue a pag. 15 BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 14


Che cos’è l’artrosi

Diffusa soprattutto tra i 60 e gli 80 anni, l’artrosi è una malattia cronicodegenerativa (le origini vanno ricercate nell’usura e nell’invecchiamento delle articolazioni) contraddistinta dall’assottigliamento della cartilagine articolare con conseguente deformazione ossea. La cartilagine rappresenta un tessuto che riduce l’attrito fra le ossa e che quando si deteriora perde la sua elasticità, diventando più rigida e più danneggiabile. Oltre al deterioramento della cartilagine, i tendini e i legamenti dell’articolazione si infiammano provocando dolore. Quali sono le giunture più colpite? Sicuramente quelle che risultano più sollecitate dal peso e dall’attività: le mani, le ginocchia, i piedi e la colonna vertebrale. Dolore, rigidità e limitazione nell’utilizzo dell’articolazione rappresentano i sintomi più comuni dell’artrosi. La terapia farmacologica, volta a ridurre il dolore e la sintomatologia disfunzionale comprende l’utilizzo di farmaci anti infiammatori di tipo non steroideo (es. acido acetil salicilico, diclofenac, nimesulide etc.), analgesici a base di tramadolo-paracetamolo, la terapia infiltrativa locale con farmaci corticosteroidei, la viscosupplementazione con acido ialuronico e altre opzioni quali la terapia condroprotettiva orale a base di glucosamina e condroitinsolfato. QUALI TRATTAMENTI SI POSSONO FARE Il trattamento di tipo non farmacologico della gonartrosi comprende il calo ponderale, esercizio fisico mirato e un programma fisiokinesiterapico di supporto. La terapia farmacologica, volta a ridurre il dolore e la sintomatologia disfunzionale comprende l’utilizzo di farmaci anti infiammatori di tipo non steroideo (es. acido acetil salicilico, diclofenac, nimesulide etc.), analgesici a base di tramadolo-paracetamolo, la terapia infiltrativa locale con farmaci corticosteroidei, la viscosupplementazione con acido ialuronico e altre opzioni quali la terapia condroprotettiva orale a base di glucosamina e condroitinsolfato. Nei casi avanzati di artrosi si ricorre al trattamento chirurgico con interventi sia di tipo mini invasivo, quali il lavaggio articolare e il debridement artroscopico, la sostituzione protesica articolare, e gli innovativi trattamenti quali l’impianto di condrociti (cellule cartilaginee) e la riparazione cartilaginea tramite utilizzo di cellule mesenchimali (cellule staminali).  

Terapia innovativa per il trattamento dell’artrosi: infiltrazioni intra-articolari di gel di polinucleotidi.

Di recente e’ stato introdotto un nuovo concetto di viscosupplementazione articolare per il trattamento dell’artrosi, tramite l’utilizzo di GEL di Polinucleotidi (PDRN). Indagini di farmacologia sperimentale eseguite in vitro hanno dimostrato che le molecole PDRN presenti nelle composizioni hanno un’importante azione trofica su colture primarie di cellule sinoviali, condrociti e biopsie cartilaginee, questa osservazione e’ coerente con l’osservazione clinica che i risultati delle attivita’ di dette composizioni possono migliorare e mantenere nel tempo un buon compenso clinico funzionale dell’articolazione, a differenza dei risultati prodotti dall’acido ialuronico che sono piu’ limitati nel tempo. Il trattamento consiste nella somministrazione intra-articolare di 1 fiala di PDRN a dosaggio 20 mg/ml con cadenza settimanale per 5 volte.

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NUOVI FARMACI CHE TUTELANO LA SALUTE DEL CUORE da sanit.org

Al congresso della European Society of Cardiology di Barcellona, è stato presentato uno studio sull’efficacia di un nuovo farmaco per la salute del cuore. Il medicinale in questione è una molecola chiamata canakinumab, un anticorpo monoclonale, già impiegato nel trattamento di malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide. Lo studio, sponsorizzato dalla Novartis, ha dimostrato che tale molecola è in grado di ridurre la probabilità di un secondo infarto in chi ne ha già avuto uno grazie alla sua azione antinfiammatoria. Circa diecimila pazienti di 39 Paesi in tutto il mondo, ad alto rischio perché già colpiti da infarto e con livelli elevati degli indici di infiammazione, hanno ricevuto la terapia standard, ovvero statine per abbassare il colesterolo, oppure, in aggiunta, un’iniezione a cadenza trimestrale di varie dosi dell’anticorpo canakinumab. A quattro anni di distanza, tra coloro che avevano ricevuto anche il nuovo farmaco, c’è stata una riduzione di circa il 15 % dei casi di infarto e ictus. In particolare, l’effetto è stato maggiore tra coloro che avevano assunto la dose intermedia del medicinale. Per anni si è accusato il colesterolo “cattivo” di essere la prima causa di aumento del rischio di infarti, ma da tempo si ritiene che a incidere nelle malattie cardiache sia anche l’eccesso di infiammazione, segnalato dalla presenza nell’organismo di molecole come la proteina C reattiva. “Lo studio Contas ha dimostrato per la prima volta in modo deciso che l’infiammazione ha un ruolo importante nell’infarto” osserva Aldo Maggioni, direttore del Centro Studi Anmco. “Confermando tra l’altro l’ipotesi di Attilio Maseri, uno dei primi cardiologi a sottolineare il ruolo dei processi infiammatori nelle malattie cardiache”. “Il farmaco canakinumab è particolarmente costoso, ha degli effetti collaterali non trascurabili, dovuti al fatto che agisce sul sistema immunitario, e probabilmente è quindi solo adatto per un numero ristretto di pazienti” osserva Maggioni. Movimento salute onlus è particolarmente sensibile a tutto quanto riguarda il cuore e le sue malattie. Nel caso specifico sembrerebbe che questo nuovo farmaco possa aiutare le persone a non avere più degli infarti o ictus, ma come avrete letto, oltre ad avere un alto costo, sembra che abbia anche altri effetti che possono nuocere la nostra salute e di cui ancora non si conoscono le problematiche. BENESSERE CREATIVO- MESE OTTOBRE 2017 PAG. 16


I RAPPORTI TRA I GIOVANI E GLI

PUNTI DI VISTA di R. G. Bijno

ANZIANI Su questo numero affronto un tema, molto controverso dove le due parti: giovani ed anziani si confrontano. Secono le statistiche gli anziani , tra due decenni, raddoppieranno rispetto agli attuali e quindi potranno essere in netta concorrenza con i giovani che mal sopportano le loro idee e le loro osservazioni. Già oggi, manca un vero rapporto tra le due generazioni: i giovani ritengono “matusa” gli anziani e decisamente superati e li escludono da un rapporto di collaborazione e questo fatto, ritengo, possa diventare un grosso male per l’umanità, che potrebbe anche in futuro sfociare nel caos, creando un solco profondo ed invalicabile tra loro. Non sempre i giovani rispettano gli anziani ed è già molto che non li deridano. Solo chi ha avuto una buona educazione ed il buon esempio in famiglia, sa che gli anziani vanno ascoltati e, così facendo, si eviterebbero tanti ma tanti errori; l'esperienza non si impara sui libri!!! Un anziano non è, come credono molti giovani, un essere nell'anticame‐ ra della morte: è una persona che ha vissuto bene o male la sua vita e che ha fatto tesoro di errori e di successi che vorrebbe trasmettere ai giovani. L'errore sta, molto spesso, nel sistema di trasmissione: se si cerca di pontificare si ot‐ tiene il rigetto dei giovani, ma se si cerca un dialogo in modo abbastanza disin‐ cantato e non proprio "serioso", nella maggior parte dei casi si riesce a farsi capire, apprezzare ed aprire un dialogo.

Ma cosa succederà , quando gli scienziati troveranno il modo di prolungare di molti anni la popolazione degli anziani? Gli anziani anche se rivestono nella nostra epoca una grande importanza, mi sembra però, che mai come ora questi, abbiano la paura d’invecchiare inseguendo spesso un giovanilismo esasperato. Ne è un esempio il ricorso a volte ossessivo alla chirurgia estetica sia da parte di uomini che di donne, per cancellare i segni del tempo. Vi è anche la tendenza sempre più diffusa, tra adulti non più giovani, a rifuggire responsabilità, rompendo matrimoni anche trentennali, stanchi della routine coniugale, alla ricerca di quelle emozioni del tempo che fu. Lo dimostra l’esaltazione dell’efficientismo e del conseguente occultamento, per esempio sui media, di quanto contrasta con questo modello, di quanto viene considerato scarto.

Mi piacerebbe conoscere il parere dei lettori su questo argomento, magari approfondendolo….

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LA PELLE HA UN’ANIMA E PARLA DELLA NOSTRA SALUTE E BELLEZZA vedi articolo della Dr.ssa Rizzuto a pag. 10-11 per contatti tel: 3489352286


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MOVIMENTO SALUTE onlus SI UNISCE A QUESTO IMPORTANTE PROGETTO CHE HA SOPRATTUTTO LO SCOPO D’AIUTARE LE PERSONE BISOGNOSE AD AVERE UN AIUTO MATERIALE IN PRODOTTI SANITARI, UTILI SOPRATTUTTO PER I NEONATI.

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INSIEME PER DONARE 2017 una sfida di solidarietà Venerdì 13 Ottobre 2017 presso le Farmacie aderenti al progetto L’iniziativa, attraverso una donazione utile alla tutela ed alla salvaguardia della salute coinvolge, in un impegno condiviso fra soggetti diversi INSIEME: Cittadini / Farmacie / Federfarma Torino / Aziende dove, ognuno secondo propria disponibilità ed attraverso una partecipazione diretta e responsabile, secondo il principio del fare insieme, contribuisce a portare aiuto a persone in situazione di disagio e povertà. “INSIEME PER DONARE” è una CATENA DI SOLIDARIETA’ per chi ha bisogno.

Benessere Creativo Ottobre 2017  

Notiziario Movimento Salute - Alimentazione sana e corretti stili di vita

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