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Che gioia, siamo arrivati a maggio

un mese con Maria! Inserto N. 2

2009


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4째 Mistero glorioso Maria viene assunta in Cielo in anima e corpo

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i n i b m a dei b «L’immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, al termine della sua vita terrena, venne assunta in corpo e anima alla gloria celeste». Dal Magistero infallibile della Chiesa: definizione di Pio XII

Gesù Risorto da qualche tempo era tornato in Cielo e il cuore di Maria desiderava poter rivedere e riabbracciare il suo caro Figlio… Ma anche Gesù dal Cielo aveva nostalgia delle carezze della sua mamma ed ecco che Dio, nella sua infinita bontà disse: «Accogliamo Maria fra Noi in Cielo: la Madonna è Immacolata, non ha mai conosciuto il peccato, quindi il suo corpo è puro e pronto per entrare in Paradiso!». Che gioia quel giorno: Maria lasciò la Terra e fu assunta in Cielo, entrò in Paradiso (che è il posto più bello e più felice di tutto l’universo!), fu accolta da tutti gli angeli e finalmente corse ad abbracciare il suo Gesù…! E oggi? Bè Maria non si è dimenticata di noi, perché è la nostra mamma… e allora da lassù ci guarda, ci insegna, ci dona tante grazie, ci ama e ci aspetta… non vede l’ora di abbracciare anche noi!

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Il sogno Una notte ho fatto un bel sogno e ve lo voglio raccontare. C’era una strada lunga che dalla terra saliva fino a perdersi tra le nuvole, e arrivava in cielo: era una strada piena di ostacoli, cosparsa di chiodi arrugginiti, pietre taglienti, pezzi di vetro e la gente, che camminava su quella strada a piedi scalzi, faticava e soffriva tanto. Le persone però non desistevano: volevano arrivare in cielo! Ma poi arrivò Gesù: era anche lui a piedi scalzi e camminava lentamente, ma in modo risoluto. E neppure una volta si ferì i piedi. Quando giunse al cielo si sedette su un grande trono dorato e da lì, guardava in giù, verso quelli che si sforzavano di salire, e con tanto amore li incoraggiava. Subito dopo di lui, arrivò Maria, la sua mamma, ed ella camminava ancora più veloce di Gesù.

E sapete perché?

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i n i b m dei ba Metteva i suoi piedi nelle impronte lasciate da Gesù ! Così arrivò presto accanto a suo Figlio, che la fece sedere su una grande poltrona alla sua destra. E da lassù anche Maria si mise a incoraggiare quelli che stavano salendo e li invitava a camminare nelle orme lasciate da Gesù, proprio come aveva fatto lei… Gli uomini più saggi seguivano il consiglio della Madonna e procedevano spediti verso il cielo, felici di correre incontro a Gesù e a Maria!

Invece i più testardi, volendo far tutto da soli, si lamentavano per le ferite e si fermavano spesso... Qualcuno addirittura rinunciava e si fermava sul bordo della strada pieno di tristezza

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Maggio... ... è il mese dedicato alla Madonna: abbiamo ben 31 giorni per stare più vicini alla nostra mamma del Cielo …! Ed ecco una piccola proposta per voi: in questo mese voi bambini potrete offrire ogni giorno un fiore a Maria… e questo fiore potrebbe essere la vostra decina del rosario insieme a … (leggete qui a fianco…!)

Ogni giorno, dopo aver fatto il vostro piccolo regalo alla Madonna, colorate qualche parte di ognuno di questi fiori… e così, alla fine del mese, avrete coltivato un bellissimo giardino dove invitare la vostra Mamma del Cielo… e state certi che la Madonna sarà felicissima di accogliere il vostro invito: adesso vi ricompenserà facendo scendere su di voi una pioggia di Fiori di Grazie e un domani vi stringerà forte al suo Cuore!

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i n i b m dei ba Oggi coglierò il fiore 1 della gentilezza risponderò educatamente, senza prepotenza

2 dell’obbedienza farò quello che mi chiede la mamma, senza discutere o rimandare

3 del perdono perdonerò chi mi ha offeso e dirò tre Ave Maria per lui

4 della gioia anche nei momenti tristi Gesù ci lasci un motivo per ringraziarTi e io lo voglio trovare

5 della discrezione quando faccio qualcosa… cercherò di non mettermi in evidenza

6 della calma è troppo facile rispondere male, ma oggi ci starò attento

7 della generosità con il mio regalo o con il mio servizio, voglio fare felice qualcuno

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8 della pace mi dispiace per chi litiga, voglio ricordarli nella preghiera

9 del pudore le parolacce fanno male a chi le dice e a chi le ascolta: non le voglio più dire

10 della testimonianza “Gesù e Maria sono importanti per me e gli voglio bene” lo dirò senza vergogna…

11 della cordialità oggi niente “musi”: saluterò affettuosamente quando esco o rientro a casa

12 dell’ascolto voglio imparare ad ascoltare e … a capire bene prima di rispondere

13 della preghiera come i pastorelli di Fatima, oggi reciterò tutto il rosario

14 dell’impegno cara Madonnina, aiutami a vincere la pigrizia, che mi fa perdere tanto tempo

15 della lealtà voglio essere un buon amico, di cui Tu e gli altri si possano veramente fidare

16 della sincerità basta bugie per nascondermi… voglio dire la verità

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17 dell’amore all’Eucarestia oggi finita la Messa non uscirò subito dalla Chiesa, ma starò un po’ insieme a Gesù

18 della docilità voglio far scegliere al papà e alla mamma i programmi televisivi da guardare… senza far storie!

19 della fraternità mi dispiace che qualcuno stia da solo, cercherò di coinvolgerlo nei giochi

20 del coraggio dammi la forza di capire e di far capire che non è giusto prendere in giro gli altri

21 del silenzio per oggi niente confusione, voglio prendermi un po’ di tempo per pensare a Gesù

22 della riconoscenza dimostrerò a papà e a mamma la mia gratitudine, per ciò che fanno per me

23 dell’attenzione cosa mi chiedi oggi Gesù? Voglio essere attento, non farmi sfuggire nulla!

24 della fiducia Gesù mi vuole veramente bene… anche se non lo vedo, non devo mai dimenticarlo!

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25 della condivisione senza segreti: voglio aprire il mio cuore e condividere i miei pensieri con chi mi vuole bene

26 della lettura leggerò un po’ di “buona stampa” (vedi numero 4/2008), un bel libro o un giornalino…

27 della missione voglio pregare per tutte le persone che non conoscono o non credono a Gesù

28 del divertimento chi bara al gioco non si salva… e tu Gesù come giocavi con i tuoi amici? Voglio imitarti!

29 del dono insegnami a offrirti quello che faccio, che penso e che sono, perché solo Tu sai il mio vero bene

30 del rispetto voglio fare attenzione a non offendere o ferire nessuno

31 del chiedere Gesù, manda lo Spirito Santo su di me… e saremo veramente amici per sempre

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"Cara Madonnina, d'ora in poi sarai Tu mia madre!"

Caterina nacque nel 1806 in un piccolo paese di campagna in Francia, e qui viveva serenamente con i suoi genitori e ben 10 fratelli. Purtroppo però la piccola Caterina restò orfana della mamma quando aveva solo 9 anni e subito corse in chiesa, dove piangendo abbracciò la piccola statua della Vergine e le disse fra i singhiozzi:

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Così Caterina comprese finalmente che sarebbe divenuta anche lei una Figlia della Carità!

Caterina non aveva mai visto quel catelo! sacerdote, ma un giorno entrò a Parigi nel convento delle Figlie della Carità e lì, dipinta in un quadro, riconobbe la persona che aveva sognato, così chiese subito ad una suora: ”Chi è quel prete?” – “E’ San Vincenzo de Paoli, il fondatore della nostra famiglia…”

Da questo momento Caterina comprese sempre meglio la sua Figlia mia, un giorno vocazione: voleva diventare suora, ma ancora non sapeva in sarete contenta di quale famiglia religiosa Gesù la stesse entrare nella mia casa. chiamando, fino ad una notte in Dio ha dei disegni su cui sognò un prete anziano di voi, non dimentiche le disse:

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Suor Caterina, suor Caterina, alzati subito e vieni in cappella, la Santa Vergine ti aspetta!

Qualche tempo dopo, mentre trascorreva il periodo di noviziato nel convento di Rue du Bac, proprio alla vigilia della festa di San Vincenzo, chiese a questo Santo di farle una grandissima grazia: desiderava tanto vedere la Madonna‌ Ed ecco che Caterina verso le 11 e mezza si sentÏ chiamare da un fanciullo vestito di bianco, il suo Angelo Custode:

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Ecco la Santa Vergine, … eccola

Quando Caterina giunse in cappella la attendeva una bellissima sorpresa: tutte le candele e le lampade erano accese, come alla messa di mezzanotte, poi il bambino le disse:

Allora Caterina, senza esitare, corse verso di lei e si gettò in ginocchio, posando le mani sulle ginocchia della Santa Vergine “Quello fu il momento più dolce della mia vita. Mi sarebbe impossibile dire tutto ciò che provai!” disse in seguito la suora.

Caterina sentì un rumore come un fruscio di una veste di seta, e una bella signora scese dalla destra dell’altare e, fatta una profonda adorazione al tabernacolo, andò a sedersi sulla sedia del predicatore…

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“Figlia mia fai coniare una medaglia su questo modello; tutte le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie, specialmente portandola al collo, le grazie saranno abbondanti per coloro che la porteranno con fiducia…”

Poi la Madonna le apparve così:

I raggi sono il simbolo delle grazie che io spando sulle persone che me le domandano, mentre tutte le gemme che non mandano alcun raggio sono il simbolo delle grazie che Io vorrei concedere ma che le persone purtroppo non mi chiedono…!”

Cosa sono i raggi che partono dalle mani? E perché alcune gemme non mandano alcuna luce?

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La medaglia fu coniata e distribuita proprio alle Figlie della Carità e queste la donarono a tante persone che, nel giro di due anni, la battezzarono <<Medaglia Miracolosa>>. Infatti le guarigioni furono istantanee e prodigiose: una bambina di otto anni guarì immediatamente con l’imposizione della Medaglia, una donna incinta in pericolo di vita partorì felicemente; un bambino paralitico si mise a camminare e un ragazzo di sedici anni guarì dall’epilessia dopo essere stato morso da un cane rabbioso…

Ma ancora oggi, sono soprattutto le grazie del cuore che ci rendono così cara e preziosa la “Medaglia Miracolosa”….

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http://www.sulrosario.org/archivio/rosarium-bambini/2009-02.pdf