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Numero 0 - Ottobre 2013

16 settembre 2013. In merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa da esponenti provinciali del Pd e dal nostro sindaco riguardo i paesi beneficiari degli eco bonus classificati in categoria sismica dal decreto recentemente approvato dal governo, riteniamo doveroso fare un po’ di chiarezza e soprattutto comunicare che Tuscania vi rientra di diritto. Ma ricostruiamo i fatti. Il 1 Agosto 2013 viene approvato al Senato e convertito in legge il decreto sugli eco bonus (Legge n. 90/2013) riguardante l’efficienza energetica e le ristrutturazioni edilizie. In esso sono contenuti anche degli articoli che prorogano al 31 dicembre 2013 la detrazione del 65% delle spese per il consolidamento antisismico su prime case e capannoni nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2). Dopo l’approvazione del decreto, il Pd provinciale, nella persona dell’onorevole Mazzoli, tramite giornali locali comunica la propria soddisfazione per es-

sere riusciti a far rientrare 32 paesi sui 60 della Tuscia nella lista dei comuni beneficiari degli incentivi per le ristrutturazione degli immobili. A corredo della notizia compare un elenco nel quale non figura Tuscania. Di qui, sempre a mezzo stampa, la richiesta di spiegazioni del sindaco Natali al Pd locale sulla mancata inclusione della nostra cittadina, sebbene terremotata. A distanza di più di un mese non sono stati dati chiarimenti né dalla sezione locale del Pd né tantomeno dal nostro primo cittadino. Per questo motivo abbiamo voluto approfondire la questione risalendo al reale elenco delle zone classificate come sismiche. I comuni in fascia 2 sono 39 e non 32 come sostenuto dal Pd Provinciale e tra questi è presente anche Tuscania che proprio con questa nuova classificazione è passata dalla Zona 3 alla Zona 2, come confermato dagli uffici preposti interpellati dalla nostra portavoce in Regione Silvia Blasi. Una buonissima notizia per tutte le imprese di costruzione e gli artigiani del settore che rappresentano il tessuto economico locale. Un’ottima opportunità per tutti i tuscanesi che intendono riqualificare i propri immobili con un occhio alla sicurezza e l’altro al portafoglio. Ancora una volta la nostra classe politica ha preferito fare inutili proclami senza accertarsi della veridicità delle proprie affermazioni. Avere dei riscontri su questa vicenda non era difficile, ma evidentemente per qualcuno non era così importante quanto il proprio autocompiacimento.

- SITUAZIONE ARSENICO - DECISIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE SULLA TARES

Chi Siamo ? Siamo un gruppo di cittadini tuscanesi, motivati e senza nessuna affiliazione a partiti politici, che ha deciso di dedicare parte del proprio tempo al miglioramento del paese in cui viviamo. Ci ispiriamo e approfondiamo i temi trattati dal Movimento 5 Stelle riportandoli alla nostra realtà locale.

Hai un’idea da proporci? Un problema da sollevare? Vuoi attivarti in prima persona e far parte del gruppo? Contattaci!

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Aggiornamenti sull’emergenza arsenico MESSA IN FUNZIONE DEL PRIMO DEARSENIFICATORE: DAL COMUNE ANCORA NESSUNA INFORMAZIONE

5 settembre 2013. In seguito ai ripetuti ritardi riguardanti l’installazione e la messa in funzione del primo dearsenificatore in località Cerquette, tramite la nostra Portavoce in Regione Silvia Blasi, abbiamo sentito gli uffici preposti. Gli stessi ci hanno aggiornato sull’attuale situazione comunicandoci che dopo l’ultimazione dei lavori dei primi di agosto si è conclusa anche l’operazione di lavaggio dei filtri.

Nel pomeriggio del 3 settembre è terminato con successo il collaudo che ha visto un’ispezione degli stessi tecnici regionali. Il Comune di Tuscania, secondo quanto riferito, si è occupato di effettuare il pagamento per la richiesta di variazione di potenza elettrica da far pervenire all’Enel per incrementare la potenza di fornitura. Tuttavia da nostri sopralluoghi all'impianto abbiamo potuto notare che il gruppo elettrogeno fornito dalla Regione è ancora presente ed è funzionante a fasi alterne. Ora le nostre ipotesi sono due: o l’operazione di allaccio alla rete elettrica è stata eseguita, ma a causa di problematiche a noi sconosciute forse è ancora richiesta l’attivazione in alcune ore del giorno del gruppo

elettrogeno, oppure la richiesta di variazione di potenza elettrica non è ancora stata portata a termine dall’Enel e si è valutato di attendere il compimento dell’iter prima di comunicare l’avvio dell’impianto. Nel primo caso ci meravigliamo di come l’amministrazione continui con questo atteggiamento poco trasparente nei confronti dei cittadini che da mesi aspettano informazioni su un tema così importante. Nel secondo caso invece crediamo che il Comune debba farsi sentire nei confronti del fornitore di energia elettrica: il distributore ha dei tempi prefissati dalla normativa entro i quali deve completare l’iter di incremento di potenza.

RISPOSTA DEL SINDACO 06/09/2013 “Prendo atto con piacere dell’interessamento del Consigliere Regionale Silvia Blasi circa la situazione del dearsenificatore [...]. Mi spiace però che la stessa affermi cose non vere, infatti, non abbiamo comunicato al pubblico l’effettivo cambiamento delle cose in quanto la Regione, che è l’ente che ci deve consegnare la struttura collaudata e perfettamente a norma, non lo ha ancora fatto e malgrado i continui solleciti non è ancora attiva l’erogazione della energia elettrica. Rifiuto, inoltre, l’accusa di poca trasparenza nell’informazione del nostro Comune ai cittadini, abbiamo, infatti, un sito aggiornatissimo e molto chiaro, con tanto di una rubrica dove rispondiamo alle istanze dei cittadini [...] ”.

RISPOSTA AL SINDACO 07/09/2013 Ci spiace dover rispondere al Sindaco Natali perché, forse preso dalla troppa foga nel replicare, ha fatto un po’ di confusione. Rispediamo al mittente l’accusa rivolta alla nostra portavoce in Regione Silvia Blasi: le informazioni pubblicate sul nostro blog provengono dal RUP che dall’inizio si è occupato della struttura. Inoltre rimarcavamo il fatto che il Comune effettuando il pagamento per la richiesta di variazione di potenza elettrica all’Enel aveva ottemperato ai propri compiti, cosa messa in dubbio da precedenti comunicati di altre forze politiche. Le nostre non erano dunque accuse ma ipotesi in attesa di conferme o smentite. Ci fa piacere invece che il Sindaco faccia riferimento alla sezione “L’amministrazione risponde”: maggiori informazioni erano state chieste da noi tramite una segnalazione del 12 luglio scorso, mai apparsa sul sito istituzionale. Un po’ più di chiarezza si è avuta solo perché chiamato nuovamente in causa da un’altra domanda in merito. Ciò sta ad evidenziare che la divulgazione di notizie sul tema arsenico non sia stata una priorità per questa giunta. Ricordiamo infatti che l’unica conferenza svoltasi a Tuscania, alla quale tutta l’amministrazione fu invitata invano, fu organizzata dal nostro gruppo locale.


ALCUNE CONSIDERAZIONI SULL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE In generale possiamo ritenerci soddisfatti del Consiglio Comunale, svoltosi lunedì 26 agosto, avente come argomento principale la Tares poiché una parte degli interventi da noi auspicati sono stati adottati. Infatti sono state definite agevolazioni del 10% per bar, ristoranti ed altri esercizi commerciali che, producendo molti rifiuti, sarebbero stati i più penalizzati dalla tassa targata “Monti-Pd-Pdl”. Altre riduzioni sono state introdotte per chi realizzerà compostaggio domestico nella misura del 20% sulla componente variabile della tariffa. Al momento non ci risulta, invece, alcuna agevolazione per chi ha disagi economici e/o disabili in casa. Sulla rateazione del 2014 crediamo che si potesse fare molto di più poiché sembra siano state scelte 3 rate quadrimestrali (Luglio, Settembre, Novembre) anziché le 4 consigliate nel decreto 201/2011. Un maggiore dilazionamento del pagamento del tributo avrebbe inciso in maniera minore sulle tasche dei tuscanesi. L’unico appunto sollevato dall’opposizione è stato l’aumento della distanza, da 500 m a 3 km, nella classificazione delle zone non servite dal servizio di raccolta. Questa scelta politica, anche per noi non molto condivisibile, a detta della giunta varrà ben € 70.000 e permetterà una maggiore distribuzione dei costi verso tutti i contribuenti. Forse, analizzando

Gli attivisti del M5S di Tuscania dal 14/07/2012 effettuano le riprese video delle sedute del Consiglio Comunale. L’intento è quello di fornire un servizio gratuito ai cittadini che non possono essere presenti fisicamente. Consideriamo ciò un primo passo fondamentale per riavvicinare le persone alla gestione del bene comune e permettere loro di rimanere informate sulle scelte riguardanti il proprio paese. CERCA Tuscania 5 Stelle su

meglio le entrate e le spese e ottimizzandole si sarebbe potuto agire diversamente senza penalizzare chi non usufruisce di alcun servizio comunale o ne usufruisce in maniera molto limitata. Informazioni importanti sono poi trapelate riguardo la raccolta differenziata che per il Sindaco partirà il 1 Gennaio 2014. Dalle dichiarazioni della Giunta sembra che il sistema prescelto sia il porta a porta esteso. Se verrà confermato ne saremo lieti e ci auspichiamo che la gestione del servizio vada nella direzione da noi più volte segnalata. Attualmente, come si è appreso, raggiungiamo dei livelli di differenziata pari al 14%, una percentuale a dir poco imbarazzante e lontanissima dai limiti di legge. Importante sarà dunque l'azione amministrativa per una completa e virale campagna informativa e sensibilizzatrice, in grado di coinvolgere anche le scuole.

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TARES: A COSA SERVONO LE COMMISSIONI CONSILIARI?

In merito alla scelta di aumentare la distanza nella perimetrazione delle zone non servite dai servizi viene da chiederci a cosa servano le commissioni consiliari. Questo argomento andava trattato e discusso trovando una mediazione tra i vari componenti del Consiglio Comunale. Invece è stata portata in seduta una decisione di cui gli stessi appartenenti all'opposizione non sembravano molto a conoscenza. Ci chiediamo se in commissione siano state tentate strade alternative, magari trovando un accordo e dimezzando la distanza. I 3 km ci sembrano un’esagerazione rispetto gli altri Comuni. Sfruttando appieno gli strumenti democratici di un ente locale si sarebbe potuto fare di più per non creare discriminazioni tra cittadini e antipatiche classificazioni tra utenti di fascia A e B. Se le commissioni consiliari fossero rese pubbliche, come stabilisce la legge, o tantomeno ne venissero pubblicati i verbali sapremmo realmente come sono andate le cose. Continueremo ad evidenziare questa anomalia tutta tuscanese perché i cittadini hanno il diritto di sapere se i propri rappresentanti fanno il loro dovere.

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IMU: M5S AVEVA RAGIONE, GOVERNO E QUIRINALE "AZZARDANO" 24/09/2013. Et voilà: come volevolevasi dimostrare. La Corte dei conti ha svelato l'inganno sull'IMU, anche se non ha ancora tolto il velo in modo completo. E i magistrati contabili danno ragione alla denuncia del MoVimento 5 Stelle nei confronti del Presidente della Repubblica. Napolitano, lo abbiamo detto più volte, ha firmato infatti un decreto Imu che ha coperture a dir poco ballerine, per non dire inesistenti. Dunque viola il principio del pareggio di bilancio contenuto nell'articolo 81 della Costituzione. Ora i nodi vengono al pettine e le responsabilità

del capo dello Stato sono evidenti: ha firmato un provvedimento incostituzionale. E perché non c'è copertura certa? L'azzardo sui giochi d'azzardo tentato dal governo sta facendo saltare il banco. Le aziende coinvolte non si sognano di pagare la multa (pur estremamente ridotta) e ricorrono in tribunale, mentre il gioco delle tre carte dei saltimbanchi Letta e Saccomanni è ormai chiaro agli occhi dei cittadini e a quelli, molto severi, della Corte dei conti che si è dichiarata addirittura imbarazzata per gli interventi del governo su questo contenzioso tra

un grado e l'altro di giudizio. Seconda copertura scoperta: l'extragettito Iva per quasi un miliardo derivante da una nuova tranche di saldo dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese. Quasi sicuramente il governo (anch'esso "bacchettato" dalla Corte dei conti) dovrà ricorrere alle clausole di salvaguardia e all'aumento di acconti e accise, per esempio sulla benzina. Il risultato? Tasse abolite per finta e tasse aumentate per davvero. Preparatevi a pagare l'IMU... e anche l'aumento dell'IVA.

Questo foglio non è una testata giornalistica in quanto viene pubblicato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge numero 62/01.

Dal sito www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/

Tuscania in movimento ottobre 2013  

Il primo numero del giornalino di informazione a cura degli attivisti del Movimento 5 Stelle di Tuscania. 1- Ecobonus anche per Tuscania 2-...