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Stampato in proprio n. 2

INVITO AL SINDACO DI ADERIRE AL PROGETTO “DECORO URBANO” Lo stato di degrado in cui versa la nostra città, pur pagando salati costi per la TARSU, ci ha spinti come già hanno fatto altre città a chiedere all’amministrazione comunale di aderire al progetto Decoro Urbano totalmente gratuito per il Comune e i cittadini. In questo modo i cittadini possono fotografare e inviare segnalazioni, il Comune prende in carico la segnalazione e provvede dandone, poi,comunicazione. In attesa che questo si verifichi il Movimento 5 Stelle Torre Annunziata si è già attivato raccogliendo le segnalazioni dei cittadini trasmettendole all’assessorato di riferimento. Abbiamo già ricevuto positivi riscontri (vedi foto prima e dopo) e continueremo ad attivarci per una Torre Annunziata sempre migliore e pulita. Fidiamo in una fattiva collaborazione di tutti, una cittadinanza attiva e partecipe è già un buon inizio.

Prima della segnalazione 10.05.2013

Dopo la segnalazione 15.05.2013


Dal Blog di Grillo. Le vittorie di Pirro

Di Alberto Paci - Dal Blog di Grillo Soli contro lo schifo

In Italia è sempre tempo di elezioni, è sempre il tempo dei Pavesini, che siano sindaci, presidenti di provincia, presidenti di Regione, deputati, senatori, eurodeputati. Il Paese è in elezione permanente. Un tormentone. Ogni anno si vota per qualcosa. E' un campionato di calcio, c'è sempre chi vince, chi perde per poi vincere l'anno successivo, chi pareggia e chi trionfa, come se l'amministrazione pubblica fosse un premio, un traguardo, e non un servizio. C'è pure il calcio mercato con i giocatori comprati all'asta che cambiano casacca. Il vincitore dell'elezione di circostanza sale sempre su un palco e a braccia tese saluta la folla. Non cambia nulla, ma la gggente è contenta che abbia vinto il "suo" candidato e non il "loro", quando in realtà sono la stessa persona, la stessa politica, lo stesso programma, persino lo stesso governo. Poi i giornaloni titolano e i politologi spiegano. Lo spettacolo in sé osceno e inquietante attrae sempre meno spettatori, la gggente non ha più voglia di pagare il biglietto, di votare. Questo o quello pari sono. Elezione dopo elezione il disgusto sale, il termometro dell'astensione si surriscalda, se alle prossime politiche superasse la soglia del 70% la Repubblica, lo Stato, il Governo e il Parlamento sarebbero delegittimati. E' questo che si vuole? Il Nipote Letta ha fatto solo annunci, il più ridicolo è il taglio dei rimborsi elettorali, mai avvenuto. Si chiede al M5S cosa ha fatto in questi mesi, ha presentato proposte di legge per le PMI, per l'abolizione dei contributi pubblici ai giornali e ai partiti, ha spinto l'iniziativa di cancellazione del Porcellum, unica voce nel Parlamento, insieme a molte altre iniziative, come il ritiro delle nostre truppe dall'Afghanistan, legate al suo programma. E ha rinunciato ai rimborsi elettorali per 42 milioni di euro, si è dimezzata lo stipendio parlamentare pari circa a 350.000 euro al mese. Le proposte di legge del M5S sono ignorate, respinte. Il M5S è legalitario, pacifico, ghandiano. Cosa ci si aspettava? Che dessimo fuoco al Parlamento? il M5S deriso h24 su tutte le televisioni è l'ultima barriera prima della furia popolare. Il M5S ha raccolto le firme per leggi popolari e referendum, ignorate o bocciate ogni volta dalla partitocrazia, ha partecipato alle elezioni con persone con la fedina penale pulita. Invece di chiedere conto ai partiti di cosa hanno fatto in 30 anni si demonizza il primo tentativo di democrazia dal basso nato in questo Paese. L'esito delle elezioni è drammatico per l'Italia. Gli italiani, la maggioranza degli italiani, cominciano a perdere la speranza. E questo è molto triste.

A fronte di una situazione drammatica che riguarda la sospensione della democrazia nel nostro Paese con un evidente e strisciante colpo di Stato, a fronte di provvedimenti che nulla hanno a che fare con la drammaticissima crisi economica: la nomina di una commissione per la modifica della Costituzione italiana, che serve solo per distrarre l'attenzione dei cittadini dagli intrugli che stanno più a cuore al pdl e al pd (menoelle, ndr), leggi ad personam per salvare Berlusconi, Monte dei Paschi con 20 miliardi di debiti che stanno per essere scaricati sulla Cassa depositi e prestiti e cioè sui risparmi degli italiani, leggi prescrittive su reati commessi da politici vari, restituzione dei miliardi utilizzati dalle banche per l'acquisto del debito pubblico. Questi sono i veri problemi che questi ipocriti devono risolvere: le cose loro! Mentre ogni giorno si consumano drammi spaventosi, esodati e piccoli imprenditori che vengono suicidati dalle banche e dalla legge Fornero-Monti e company (compreso il rivoluzionario ex ministro Barca), licenziamenti di massa (vedi il caso Indesit), licenziamenti e cassa integrazione minacciati per 8000 dipendenti ILVA, operai e manifestanti picchiati dalla polizia (Vedi Venezia e Terni), un passo indietro di 40 anni sul terreno della democrazia. A fronte di tutto questo c'è un solo soggetto politico che si oppone a questo schifo: il M5S. Di Mario D’Amelio LA PASSIONE DEVE VINCERE SUL DENARO Tratto dall’intervista de “La Voce della Provincia” a Luigi Gallo, neo parlamentare del Movimento 5 Stelle. Montecitorio: sulla porta della stanza assegnata al neo parlamentare del Movimento 5 Stelle c’è scritto soltanto Luigi Gallo. Dice: “Il titolo di onorevole bisogna conquistarlo. Come matricola non reputo oggi di meritarlo. A tempo debito, quando avrò dimostrato di non avere speso invano il mio tempo, quel titolo non mi dispiacerà”. Comincia così l’intervista al deputato di Torre del Greco, ingegnere, trentacinquenne, presente Francesco Di Donna, suo collaboratore che filma l’intervista. Come nasce il suo interessamento al Movimento di Grillo? L’attivismo all’interno del Movimento 5 Stelle è un percorso nato attraverso delle piattaforme virtuali che facevano riferimento a Beppe Grillo e che ha consentito a tanti cittadini di incontrarsi su temi comuni. Il mio primo impegno nasce sui temi ambientali. Quando ha saputo di essere diventato onorevole? Intorno alle ore 18 di lunedì. A metà delle schede scrutinate, le percentuali erano molto alte per il Movimento. Dico la verità, in quel momento un pensierino l’ho fatto. La prima telefonata dopo l’exploit? Francamente, non ricordo. Le telefonate furono decine, una dietro l’altra. Sente spesso Beppe Grillo? Non spessissimo, l’ultima volta alla fine di maggio.


Grillo, un dittatore? La cattiva stampa ha distorto il legame che ci lega con Beppe, rappresentato come il capo che detta a tutti il compitino del giorno. In realtà il Movimento si autodetermina sia sui territori che nel Parlamento. Nelle continue assemblee che teniamo le decisioni sono prese a maggioranza. …che vanno rispettate da tutti. Devono essere senz’altro rispettate avendo tutti noi sottoscritto un regolamento mutuato in statuto. Le decisioni non potranno mai contraddire il programma. Emozionato una volta messo piede a Montecitorio? Come non lo si può essere. È un luogo importante. C’è la storia dell’Italia e il ricordo di tanti personaggi illustri. Devo però precisare che mi ha dato la impressione di aver perso il contatto con i cittadini. A quanto ammonta il suo stipendio da parlamentare? Intorno ai tremila euro. A questi bisogna aggiungere il rimborso spese, peraltro modesto. Vi attendavate il mezzo flop alle amministrative? Non parlerei di flop. Un Movimento come il nostro, nato da poco, non poteva competere con soggetti che hanno sempre partecipato a competizioni elettorali. E mi fermo qui. Altre sono le elezioni a livello nazionale. Qui è in gioco la partecipazione attiva all’interno delle Istituzioni . È in gioco il voto di opinione. Ma è proprio da evitare la televisione? No. Bisogna scegliere i canali giusti e le trasmissioni giuste. Noi rivendichiamo una informazione imparziale ed obiettiva. Quanti moduli ha dovuto compilare nel Palazzo? Diversi. Eccessiva la burocrazia. Eccessivo lo sciupio di carta. É ora di dare valenza al formato digitale. Quando ha redatto il suo profilo sul web della Camera? Il primo giorno. C’è qualcuno che le ha fatto un sincero complimento? Ho gradito quello di un signore che mi ha detto: finalmente onesti cittadini attivi sul territorio presenti nelle Istituzioni. È d’accordo con chi sostiene che senza passione nulla di grande è stato fatto nel mondo? Assolutamente d’accordo. Come un tempo la politica deve tornare ad essere passione. La passione deve vincere sul denaro. Ci sarà veramente rinnovamento? Io credo che il rinnovamento è iniziato ed è ineluttabile. Ma ovviamente pretende tempi lunghi Troppi giovani senza lavoro, troppi precari, troppi lavoratori in stato di tensione. Il Movimento 5 Stelle si attiverà per restituire tranquillità a migliaia di persone? Abbiamo due grosse iniziative: reddito di cittadinanza e sostegno diretto alle piccole e medie imprese. Abbiamo impegnato questa settimana (l’altra, ndr) il Governo affinché imprese che hanno crediti verso la Pubblica Amministrazione non siano obbligate, prima di riscuotere, a pagare eventuali debiti allo Stato. Un grosso risultato. Rettitudine, intelligenza, onestà sono parole a lei familiari? Sì e non mi taccia di essere immodesto. Sono davvero contento che nel mio gruppo ho potuto salutare colleghi che nei loro luoghi di lavoro si sono conquistati molta stima. Parlamentari di altre forze politiche sono incapaci tuttora di mettersi in discussione.

Che ne pensa di Giorgio Napolitano? La sua rielezione è stata una forzatura. Ha rallentato il processo di rinnovamento. Durerà il Governo Letta? Una maggioranza così ampia non l’ha ricevuto alcun Governo precedente. È triste alimentare il dubbio che le sorti di un Paese siano legate alle vicende giudiziarie di una sola persona. Caso Deiulemar come andrà a finire? Oggi come oggi non lo so. Siamo riusciti ad accendere i riflettori su questa vicenda corallina e a interessare la Rai. Il che non è poco. In Parlamento sto raccogliendo quante più informazioni possibili sulla Deiulemar. Sono poi in dirittura di arrivo progetti di legge sul falso in bilancio e sulla riduzione delle prescrizioni. Se non le abbiamo posto qualche domanda se la ponga pure. Anche tramite il suo Giornale rivolgo un appello a tutti i cittadini perché partecipino alle attività sociali e politiche che si svolgono sul territorio. La democrazia è in crisi ed è da ristabilire.

FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE! Fate sentire la vostra voce! L'Italia sta crollando. Non è una previsione, è una certezza. Chiunque conosca il calvario della disoccupazione, dello sfratto, della chiusura della sua azienda lo sa. La vostra voce è esplosa a fine febbraio, con nove milioni di voti al M5S. Poi è diventata più flebile. L'Italia potrà cambiare solo grazie a voi, alla vostra partecipazione, al vostro sdegno. Fate sentire più forte la vostra voce a chi ha distrutto il Paese, ai ladri, ai corruttori, ai politici prescritti, ai mafiosi. Fate sentire la vostra voce alta e forte o l'Italia sarà perduta. Non potete credere che Beppe Grillo, con l'aiuto di un pugno di ragazzi in Parlamento, possa combattere da solo contro la partitocrazia, la massoneria, il sistema bancario, la BCE, la criminalità organizzata, contro tutti i media. Senza di voi, vinceranno loro. Ognuno deve valere uno per riportare la democrazia in questo Paese espropriato di ogni cosa, dalla sovranità territoriale, a quella monetaria, a quella economica, alla rappresentanza in Parlamento. Un Paese che perde le sue imprese a ritmo impressionante. Un Paese, sedato da giornali e televisioni, dove i giovani emigrano e che si sta giocando il futuro. Fate sentire la vostra voce! È fondamentale, tiratela fuori nei bar, nei treni, nelle piazze, al lavoro, in rete. Ovunque ci sia qualcuno da informare, una verità da gridare. Stampate volantini, diffondeteli, fate banchetti, tenete comizi anche di fronte a poche persone. Non abbassate mai la testa. La realtà è intorno a voi: raccontatela! Nessuno verrà a salvarvi se non cercherete di salvarvi da soli. Fate sentire la vostra voce! Il Sistema sa che se vincerete sarà distrutto per sempre con conseguenze inimmaginabili come fanno presagire MPS e il processo di Palermo per i rapporti Stato-mafia. Lotta per la sua sopravvivenza come una bestia ferita. Con il vostro voto avete cambiato la Storia del Paese. Ma è solo un inizio. Ovunque voi siate, fate sentire la vostra voce. Ognuno di voi è importante.


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Giornalino 5 Stelle Torre Annunziata n. 2_Giugno 2013