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COMUNE DI POMEZIA


INDICE Presentazione del Sindaco Presentazione del sindaco

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La Relazione in sintesi Introduzione e logica espositiva Programmazione ed equilibri finanziari Programmazione ed equilibri patrimoniali Programmazione e politica d'investimento

2 3 4 5

Caratteristiche generali Popolazione Territorio Personale in servizio Strutture Organismi gestionali Strumenti di programmazione negoziata Funzioni esercitate su delega Economia insediata

6 8 9 11 12 13 14 15

Analisi delle risorse Fonti di finanziamento (bilancio corrente) Fonti di finanziamento (bilancio investimenti) Entrate tributarie Contributi e trasferimenti correnti Proventi extratributari Contributi e trasferimenti in c/capitale Proventi e oneri di urbanizzazione Accensione di prestiti Riscossione di crediti e anticipazioni

16 17 18 20 21 22 23 24 25

Lettura del bilancio per programmi Quadro generale degli impieghi per programma Personale e relazioni istituzionali Demografico e i.t.c. Sostegno alle imprese Attivita' commerciali - studi ricerche Politiche sociali e qual. vita Servizi finanziari Affari generali Istruzione sanita' cultura turismo sport Tutela ambiente Edilizia privata-urbanist-ass territorio Lavori pubblici Polizia municipale Gab.sindaco e staff-segret gen.-prot civ

26 27 30 35 36 38 42 43 44 47 52 55 58 62


Servizi cimiteriali, trasporti e mobilit Presidenza del consiglio Avvocatura Riepilogo dei programmi per finanziamento Contesto generale della programmazione Opere pubbliche in corso di realizzazione Piani regionali e programmazione locale

63 68 69 73 74 77


PRESENTAZIONE DEL SINDACO La sessione annuale che approva il bilancio rappresenta sempre l'occasione per fare il punto sulla strada già percorsa insieme e riaffermare, allo stesso tempo, la validità dei contenuti programmatici sottoscritti dalla maggioranza. Con questo documento, che è il più importante strumento di pianificazione annuale dell'attività dell’ente, il comune pone le principali basi della programmazione e detta, all’inizio di ogni esercizio, le linee strategiche della propria azione di governo. In questo contesto, si procede a individuare sia i programmi da realizzare che i reali obbiettivi da cogliere. Il tutto, avendo sempre presente sia le reali esigenze dei cittadini che le limitate risorse disponibili. Il punto di riferimento di questa Amministrazione, infatti, non può che essere la collettività locale, con le proprie necessità e le giuste aspettative di miglioramento. Questa Relazione, proprio perchè redatta in un modo che riteniamo sia moderno e di facile accesso, è sintomatica dello sforzo che stiamo sostenendo per stabilire un rapporto più diretto con i nostri interlocutori politici, istituzionali e sociali. Un confronto basato sulla chiarezza degli intenti e sulla reale comprensione delle linee guida a cui facciamo costante riferimento. Comunicare in modo semplice il risultato di questo impegno ci sembra il modo migliore per chiudere il cerchio e fornire uno strumento di conoscenza degli aspetti quantitativi e qualitativi dell'attività del comune, finalizzato a conseguire gli obiettivi che il mandato elettivo ha affidato alla responsabilità politica di questa Amministrazione. Il nostro auspicio è di poter fornire a chi legge, attraverso l’insieme delle informazioni riportate nel principale documento di programmazione, un quadro attendibile sul contenuto dell’azione amministrativa che l'intera struttura comunale si accinge ad intraprendere. E questo, affinché ciascuno possa valutare fin d'ora la rispondenza degli obiettivi strategici dell'Amministrazione ai reali bisogni della collettività. Il programma amministrativo presentato a suo tempo agli elettori, sulla base del quale è stata chiesta e poi ottenuta la fiducia, è infatti il metro con il quale valutare il nostro operato. Il programma di mandato del Sindaco, pertanto, rappresenta il necessario punto di partenza, mentre questo documento programmatico ne costituisce il naturale sviluppo operativo. Non bisogna però dimenticare che il quadro economico in cui opera la pubblica amministrazione, e con essa il mondo degli enti locali, è alquanto complesso e lo scenario finanziario non offre certo facili opportunità. Ma le disposizioni contenute in questo bilancio di previsione sono il frutto di scelte impegnative e coraggiose, decisioni che ribadiscono la volontà di attuare gli obbiettivi strategici di questa Amministrazione, mantenendo forte l’impegno che deriva dalle responsabilità ricevute. Il Sindaco

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INTRODUZIONE E LOGICA ESPOSITIVA Questo documento, oggetto di un'attenta valutazione del consiglio comunale, unisce in se la capacità politica di prefigurare finalità di ampio respiro con la necessità di dimensionare questi medesimi obiettivi alle reali risorse disponibili. E questo, cercando di ponderare le diverse implicazioni presenti nell'intervallo di tempo considerato dalla programmazione. Obiettivi e relative risorse, infatti, costituiscono due aspetti distinti del medesimo problema. Ma non è facile pianificare bene l'attività dell'ente, quando l'esigenza di uscire dalla quotidianità si scontra con la difficoltà di delineare una strategia di medio periodo dominata da rilevanti elementi di incertezza. Il quadro normativo della finanza locale, con la definizione delle precise competenze comunali, infatti, è ancora lontano da assumere una configurazione solida e duratura. E questo complica e rende più difficili le nostre decisioni. La presente Relazione, nonostante continuino a persistere le oggettive difficoltà appena descritte, vuole riaffermare la capacità politica dell'amministrazione di agire in base a comportamenti chiari ed evidenti, e questo sia all'interno che all'esterno dell'ente. Anche il consigliere comunale, chiamato ad approvare il principale documento di pianificazione dell'ente, come il cittadino, in qualità di utente finale dei servizi erogati dal comune, devono poter ritrovare all'interno di questa Relazione le caratteristiche di una organizzazione che agisce per il conseguimento di obiettivi ben definiti nel tempo. Questo elaborato, proprio per rispondere alla richiesta di chiarezza espositiva e di precisione nella presentazione dei dati finanziari, si compone di vari argomenti che formano un quadro significativo delle scelte che l'Amministrazione intende intraprendere nell'intervallo di tempo considerato. La prima parte, denominata "La relazione in sintesi", fornisce al lettore una chiave di lettura sintetica sulla dimensione economica dei mezzi che il comune intende reperire e poi utilizzare. Sono pertanto presi in considerazione gli elementi di natura finanziaria, con i relativi equilibri di bilancio tra le entrate e le uscite, le disponibilità concrete del patrimonio comunale, con il suo riparto in attività e passività, per concludere infine con il riepilogo dei principali elementi che caratterizzano il reperimento e il successivo impiego delle risorse di parte investimento, tradotte poi in opere pubbliche. La seconda sezione, intitolata “Caratteristiche generali”, sposta l’attenzione su quello che l’industria privata chiamerebbe “mezzi di produzione”, e cioè le dotazioni strumentali ed umane impiegate per erogare i servizi al cittadino. Il tutto, dopo avere delineato sia il contesto ambientale che gli interlocutori istituzionali, e cioè il territorio ed i partner pubblici e privati con cui l’ente interagisce per gestire talune problematiche di più vasto respiro. In questo contesto, assumono particolare importanza le attribuzioni delegate dalla regione al comune, gli organismi gestionali a cui l’ente partecipa a vario titolo, e gli accordi negoziali raggiunti con altri soggetti pubblici o privati per la valorizzazione del territorio, e cioè gli strumenti di programmazione negoziata. Nella terza parte della relazione, intitolata “Analisi delle risorse”, sono sviluppate le principali tematiche connesse con il reperimento delle risorse che saranno poi destinate a coprire il fabbisogno di spesa dei due principali campi di azione del comune, e cioè la gestione dei servizi e gli interventi in conto capitale. L’attenzione viene posta sulle specifiche fonti di entrata che finanziano sia il bilancio corrente (gestione) che il bilancio degli investimenti (opere pubbliche). Maggiori informazioni di dettaglio sono poi rese disponibili negli argomenti che riprendono le risorse finanziarie per analizzarle in un’ottica prettamente contabile. Si procede quindi ad osservare sia il trend storico che la previsione futura delle entrate tributarie, dei contributi e trasferimenti correnti, dei contributi e trasferimenti in C/capitale, dei proventi e oneri di urbanizzazione, delle accensione di prestiti per terminare, infine, con le riscossione di crediti e le anticipazioni. L’argomento successivo della Relazione è forse quello che riscuote il maggiore interesse proprio perché, ultimata la premessa ambientale (La relazione in sintesi) e quella finanziaria (Analisi delle risorse), si arriva finalmente al dunque e si delineano gli specifici ambiti di spesa dell’ente. Nella sezione “La lettura del bilancio per programmi”, infatti, sono identificati sia gli obiettivi che i costi monetari di ogni macro intervento programmato dall’Amministrazione. L’iniziale visione d’insieme, che delimita la programmazione finanziaria e strategica ciascun programma, è quindi seguita dalla dettagliata analisi di ciascun programma previsto nell’intervallo di tempo considerato, dove le risorse finanziarie e gli obiettivi programmatici costituiscono le facce distinte del medesimo sforzo di pianificazione e coordinamento. Chiude questa importante sezione il riepilogo dei programmi per fonte di finanziamento, nel quale l’attenzione è di nuovo posta sulle modalità di reperimento delle risorse che renderanno poi possibile la realizzazione degli interventi. La parte terminale della Relazione può essere considerata una semplice appendice, e il nome stesso di “Contesto generale della programmazione” attribuito a questa sezione già di per sé delimita il contenuto residuale dei due argomenti presi in esame. Si tratta, infatti, di distogliere per un istante lo sguardo dalla programmazione futura per fare alcuni rapidi accenni sullo stato di attuazione dei programmi precedenti, seguito poi da talune considerazioni sul necessario grado di coerenza dei programmi, o meglio ancora, dell’intero processo di pianificazione dell’ente locale.

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PROGRAMMAZIONE ED EQUILIBRI FINANZIARI Il consiglio comunale, con l'approvazione politica di questo importante documento di programmazione, identifica gli obiettivi generali e destina le conseguenti risorse di bilancio. Il tutto, rispettando nell'intervallo di tempo richiesto dalla programmazione il pareggio tra risorse destinate (entrate) e relativi impieghi (uscite). L'Amministrazione può agire in quattro direzioni ben definite, la gestione corrente, gli interventi negli investimenti, l'utilizzo dei movimenti di fondi e la registrazione dei servizi per C/terzi, dove ognuno di questi ambiti può essere inteso come un'entità autonoma. Di norma, le scelte inerenti i programmi riguardano solo i primi due contesti (corrente e investimenti) perchÊ i servizi C/terzi sono semplici partite di giro, mentre i movimenti di fondi interessano operazioni finanziarie di entrata e uscita che si compensano. Per quanto riguarda il contenuto della pagina, le prime due tabelle riportano le entrate e le uscite utilizzate nelle scelte di programmazione che interessano la gestione corrente (funzionamento), il secondo gruppo mostra i medesimi fenomeni ma a livello di interventi in C/capitale (investimenti), mentre i due quadri finali espongono tutti i dati di bilancio, comprese le entrate e le uscite non oggetto di programmazione.

Entrate correnti destinate ai programmi Tributi Trasferimenti Entrate extratributarie Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Risorse ordinarie

(+) (+) (+) (-) (-)

Uscite correnti impiegate nei programmi 58.318.235,75 5.710.686,50 9.539.854,96 0,00 1.225.000,00 72.343.777,21

Avanzo per bilancio corrente (+) Entr. C/cap per spese correnti (+) Prestiti per spese correnti (+) Risorse straordinarie Totale (destinato ai programmi)

Spese correnti

(+)

67.892.726,64 67.892.726,64

(+)

4.451.050,57 4.451.050,57

(+)

800.000,00

Funzionamento Rimborso di prestiti Indebitamento Disavanzo applicato al bilancio Disavanzo pregresso

0,00 0,00 0,00 0,00

Totale (impiegato nei programmi)

800.000,00 73.143.777,21

72.343.777,21

Entrate investimenti destinate ai programmi

Uscite investimenti impiegate nei programmi

Trasferimenti capitale Entr. C/cap. per spese correnti Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Avanzo per bilancio investim. Risorse gratuite

Spese in conto capitale (+) Investimenti effettivi

212.860.200,87 212.860.200,87

Totale (impiegato nei programmi)

212.860.200,87

(+) (-) (+) (+) (+)

201.535.200,87 0,00 0,00 1.225.000,00 0,00 202.760.200,87

Accensione di prestiti (+) Prestiti per spese correnti (-) Risorse onerose

10.900.000,00 0,00 10.900.000,00

Totale (destinato ai programmi)

213.660.200,87

Riepilogo entrate 2012

Riepilogo uscite 2012

Correnti Investimenti Entrate destinate ai programmi (+) Servizi C/terzi Altre entrate (+) Totale

72.343.777,21 213.660.200,87 286.003.978,08

Correnti (+) Investimenti (+) Uscite impiegate nei programmi (+)

7.315.930,80 7.315.930,80

Servizi C/terzi Altre uscite (+)

293.319.908,88

Totale

3

73.143.777,21 212.860.200,87 286.003.978,08 7.315.930,80 7.315.930,80 293.319.908,88


PROGRAMMAZIONE ED EQUILIBRI PATRIMONIALI Il conto del patrimonio mostra il valore delle attività e delle passività che costituiscono, per l’appunto, la situazione patrimoniale di fine esercizio del comune. Questo quadro riepilogativo della ricchezza comunale non è estraneo al contesto in cui si sviluppa il processo di programmazione. Il maggiore o minore margine di flessibilità in cui si innestano le scelte dell'Amministrazione, infatti, sono influenzate anche dalla condizione patrimoniale. La presenza, nei conti dell’ultimo rendiconto, di una situazione creditoria non soddisfacente originata anche da un ammontare preoccupante di immobilizzazioni finanziarie (crediti in sofferenza), o il persistere di un volume particolarmente elevato di debiti verso il sistema creditizio o privato (mutui passivi e debiti di finanziamento) può infatti limitare il margine di discrezione che l’Amministrazione possiede quando si appresta a pianificare il proprio ambito di intervento. Una situazione di segno opposto, invece, pone il comune in condizione di espandere la capacità di indebitamento senza generare preoccupanti ripercussioni sulla solidità della situazione patrimoniale. I prospetti successivi riportano i principali aggregati che compongono il conto del patrimonio, suddivisi in attivo e passivo. Attivo patrimoniale 2010 Denominazione

Importo

Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Rimanenze Crediti Attività finanziarie non immobilizzate Disponibilità liquide Ratei e risconti attivi

1.135.395,27 156.856.243,91 1.687.290,65 0,00 141.862.458,73 0,00 0,00 0,00 Totale

301.541.388,56

Passivo patrimoniale 2010 Denominazione

Importo

Patrimonio netto Conferimenti Debiti Ratei e risconti passivi

40.224.284,55 68.284.244,14 193.032.859,97 0,00 Totale

301.541.388,66

4


PROGRAMMAZIONE E POLITICA D'INVESTIMENTO La politica dell’Amministrazione nel campo delle opere pubbliche è tesa ad assicurare al cittadino un livello di infrastrutture che garantisca nel tempo una quantità di servizi adeguata alle aspettative della collettività. Il tutto, naturalmente, ponendo la dovuta attenzione sulla qualità delle prestazioni effettivamente rese. Il comune, con cadenza annuale, pianifica la propria attività di investimento e valuta il fabbisogno richiesto per attivare nuovi interventi o per ultimare le opere già in corso. In quel preciso ambito, connesso con l’approvazione del bilancio di previsione, sono individuate le risorse che si cercherà di reperire e gli interventi che saranno finanziati con tali mezzi. Le entrate per investimenti sono costituite da alienazioni di beni, contributi in conto capitale e mutui passivi, eventualmente integrate con l’avanzo di amministrazione di precedenti esercizi e con le possibili economie di parte corrente. È utile ricordare che il comune può mettere in cantiere un'opera solo dopo che è stato ottenuto il corrispondente finanziamento. Per quanto riguarda i dati esposti, la prima tabella mostra le risorse che si desidera reperire per attivare i nuovi interventi mentre la seconda riporta l'elenco delle opere che saranno realizzate con tali mezzi. Finanziamento degli investimenti 2012 Denominazione

Importo

Avanzo di amministrazione Risorse correnti Contributi in C/capitale Mutui passivi Altre entrate

0,00 0,00 0,00 3.900.000,00 7.605.395,96 Totale

11.505.395,96

Principali investimenti programmati per il triennio 2012-14 Denominazione

2012

Manutenzione alloggi comunali P.zza Aldo Moro Rotatoria Via Danimarca Viabilità e marciapiedi Via Naro e traverse Realizzazione n.3 passaggi a mare Riqualificazione urbana di Torvajanica Impermealizzazione edifici scolastici Viabilità ed eliminazione barriere architettoniche Manutenzione viabilità comunale zone industriali Parcheggio di scambio auto-bici Costruzione scuola elementare 1°circolo Costruzione scuola media in località Santa Palomba Campi sportivi polifunzionali Illuminazione stradale Marciapiedi centro urbano Pomezia Segnaletica e toponomastica Completamento fogne Via Castagnetta Ristrutturazione cimitero storico Manutenzione straordinarie centro anziani Completamento fognatura Santa Procula-Laurentina Ampliamento scuola media Orazio Totale

5

2013

2014

150.000,00 250.000,00 0,00 200.000,00 800.000,00 500.000,00 1.200.000,00 1.200.000,00 500.000,00 272.047,48 1.500.000,00 300.000,00 393.348,48 1.200.000,00 240.000,00 300.000,00 350.000,00 150.000,00 1.400.000,00 600.000,00

0,00 0,00 300.000,00 0,00 0,00 0,00 1.200.000,00 1.200.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.200.000,00 240.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.200.000,00 1.200.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.200.000,00 240.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

11.505.395,96

4.140.000,00

3.840.000,00


POPOLAZIONE Il fattore demografico Il comune è l'ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo. Abitanti e territorio, pertanto, sono gli elementi essenziali che caratterizzano il comune. La composizione demografica locale mostra tendenze, come l’invecchiamento, che un'Amministrazione deve saper interpretare prima di pianificare gli interventi. L’andamento demografico nel complesso, ma soprattutto il saldo naturale e il riparto per sesso ed età, sono fattori importanti che incidono sulle decisioni del comune. E questo riguarda sia l'erogazione dei servizi che la politica degli investimenti.

Popolazione (andamento demografico)

1.1

Popolazione legale Popolazione legale (ultimo censimento disponibile)

43.960

1.1.1 1.1.3

Movimento demografico Popolazione al 01-01

(+)

60.311

Nati nell'anno Deceduti nell'anno

(+) (-)

682 375 307

1.1.4 1.1.5

(+) (-)

1.1.6 1.1.7

Saldo migratorio

2.575 1.943 632

Popolazione al 31-12

61.250

1.1.8

1

Saldo naturale Immigrati nell'anno Emigrati nell'anno

Popolazione (stratificazione demografica) Popolazione suddivisa per sesso Maschi Femmine

1.1

(+) (+)

Popolazione al 31-12 Composizione per età Prescolare (0-6 anni) (+) Scuola dell'obbligo (7-14 anni) (+) Forza lavoro prima occupazione (15-29 anni) (+) Adulta (30-65 anni) (+) Senile (oltre 65 anni) (+) Popolazione al 31-12

30.524 30.726 61.250

1.1.2 1.1.2

4.743 5.036 9.833 40.002 1.636 61.250

1.1.9 1.1.10 1.1.11 1.1.12 1.1.13

Popolazione (popolazione insediabile)

1.1

Aggregazioni familiari Nuclei familiari Comunità / convivenze Tasso demografico Tasso di natalità (per mille abitanti) Tasso di mortalità (per mille abitanti)

(+) (+)

Popolazione insediabile Popolazione massima insediabile (num. abitanti) Anno finale di riferimento

6

27.311 15

1.1.2 1.1.2

14,13 6,12

1.1.14 1.1.15

61.250 0

1.1.16 1.1.16

Aspetti statistici Le tabelle riportano alcuni dei principali fattori che indicano le tendenze demografiche in atto. La modifica dei residenti riscontrata in anni successivi (andamento demografico), l'analisi per sesso e per età (stratificazione demografica), la variazione dei residenti (popolazione insediabile) con un'analisi delle modifiche nel tempo (andamento storico), aiutano a capire chi siamo e dove stiamo andando.


Popolazione (andamento storico)

1.1

2006 Movimento naturale Nati nell'anno Deceduti nell'anno

2009

2010

678 316 362

707 347 360

707 347 360

652 371 281

682 375 307

1.1.4 1.1.5

(+) (-)

3.357 1.813 1.544

3.173 2.330 843

3.173 2.330 843

2.801 1.820 981

2.575 1.943 632

1.1.6 1.1.7

(+) (+)

12,18 5,68

12,43 6,10

11,87 5,88

10,81 6,15

14,13 6,12

1.1.14 1.1.15

Saldo migratorio Tasso demografico Tasso di natalitĂ (per mille abitanti) Tasso di mortalitĂ  (per mille abitanti)

2008

(+) (-)

Saldo naturale Movimento migratorio Immigrati nell'anno Emigrati nell'anno

2007

Livello di istruzione della popolazione residente

1.1.17

Considerazione socio-economica delle famiglie

1.1.18

7


TERRITORIO La centralità del territorio Secondo l'ordinamento degli enti locali, spettano al comune tutte le funzioni amministrative relative alla popolazione e al territorio, in particolare modo quelle connesse con i servizi alla persona e alla comunità, l'assetto ed uso del territorio e lo sviluppo economico. Il comune, per poter esercitare tali funzioni in ambiti adeguati, può mettere in atto anche delle forme di decentramento e di cooperazione con altri enti territoriali. Il territorio, e in particolare le regole che ne disciplinano lo sviluppo e l'assetto socio economico, rientrano tra le funzioni fondamentali attribuite al comune.

Territorio (ambiente geografico) Estensione geografica Superficie Risorse idriche Laghi Fiumi e torrenti Strade Statali Provinciali Comunali Vicinali Autostrade

1.2 1.2.1 (Kmq.)

107

(num.)

0 0

1.2.2 (num.)

1.2.3 (Km.) (Km.) (Km.) (Km.) (Km.)

6 17 251 5 0

Pianificazione territoriale Per governare il proprio territorio bisogna valutare, regolare, pianificare, localizzare e attuare tutto quel ventaglio di strumenti e interventi che la legge attribuisce ad ogni ente locale. Accanto a ciò, esistono altre funzioni che interessano la fase operativa e che mirano a vigilare, valorizzare e tutelare il territorio. Si tratta di gestire i mutamenti affinché siano, entro certi limiti, non in contrasto con i più generali obiettivi di sviluppo. Per fare ciò, l'ente si dota di una serie di regolamenti che operano in vari campi: urbanistica, edilizia, commercio, difesa del suolo e tutela dell'ambiente. Territorio (urbanistica) Piani e strumenti urbanistici vigenti Piano regolatore adottato Piano regolatore approvato Programma di fabbricazione Piano edilizia economica e popolare

1.2 1.2.4 (S/N) (S/N) (S/N) (S/N)

Si (Delibera di Consiglio comunale n° 233 del 29/12/1967) Si (Delibera di Giunta regionale n° 4246 del 20/11/1974) No Si (Delibere di C.C. n. 97 del 20/12/1978 e n. 204 del 15/09/1989)

Piano insediamenti produttivi

1.2.4

Industriali

(S/N)

Artigianali Commerciali Altri strumenti

(S/N)

Coerenza urbanistica Coerenza con strumenti urbanistici Area interessata P.E.E.P. Area disponibile P.E.E.P. Area interessata P.I.P. Area disponibile P.I.P.

(S/N) (S/N)

(Delibere di C.C. dalla n. 133 alla n. 140 del 3/01/1989 e n. 43 Si del 29/05/96) No No No 1.2.4

(S/N) (mq.) (mq.) (mq.) (mq.)

Si 631.000 631.000 13.684 0

Considerazioni e vincoli

8


PERSONALE IN SERVIZIO L'organizzazione e la forza lavoro Ogni comune fornisce alla propria collettività un ventaglio di prestazioni che sono, nella quasi totalità, erogazione di servizi. La fornitura di servizi si caratterizza, nel pubblico come nel privato, per l'elevata incidenza dell'onere del personale sui costi totali d'impresa. I più grossi fattori di rigidità del bilancio sono proprio il costo del personale e l'indebitamento. Nell'organizzazione di un moderno ente locale, la definizione degli obiettivi generali è affidata agli organi di derivazione politica mentre ai dirigenti tecnici e ai responsabili dei servizi spettano gli atti di gestione. Gli organi politici esercitano sulla parte tecnica un potere di controllo seguito dalla valutazione sui risultati conseguiti. Le tabelle mostrano il fabbisogno di personale accostato alla dotazione effettiva, suddivisa nelle aree di intervento. Personale complessivo Cat./Pos.

1.3.1.1

Pianta organica

B1 B3 C1 D1 D3 Dir

Presenze effettive 41 9 228 91 31 15

7 3 115 67 7 14

415

213 102

Totale generale

315

Personale di ruolo Personale fuori ruolo

Area: Tecnica Cat./Pos.

Segue Pianta organica

B1 B2 B3 B4 B5 B6 B7 C1

Presenze effettive 17 0 2 0 0 0 0 32

Cat./Pos. 3 0 2 0 0 0 0 25

Presenze effettive 5 0 0 0 24 0

Cat./Pos. 1 0 0 0 15 0

B1 B3 C1 C3 C4

0 25 0 9 0 0 5

Pianta organica

Presenze effettive 12 0 5 0 0 2

Segue Pianta organica

Presenze effettive 1 0 67 0 0

Cat./Pos. 0 0 32 0 0

C5 D1 D2 D3 Dir

9

0 20 0 3 0 0 4

1.3.1.4

D1 D2 D3 D4 D5 Dir

Area: Vigilanza Cat./Pos.

Presenze effettive

Segue

Pianta organica

B1 B2 B3 B5 C1 C4

Pianta organica

C4 D1 D2 D3 D4 D6 Dir

Area: Economico-finanziaria Cat./Pos.

1.3.1.3

7 0 1 0 0 2

1.3.1.5

Pianta organica

Presenze effettive 0 13 0 2 1

0 14 0 2 1


Area: Demografica-statistica Cat./Pos. B1 B2 B3 B5 B6 C1 C3

Segue

Pianta organica

Presenze effettive 18 0 7 0 0 105 0

Cat./Pos. 3 0 1 0 0 43 0

C4 D1 D3 D4 D6 Dir

Considerazioni e vincoli

10

1.3.1.6

Pianta organica

Presenze effettive 0 41 15 0 0 7

0 26 1 0 0 7


STRUTTURE L'intervento del comune nei servizi L'ente destina parte delle risorse ai servizi generali, ossia quegli uffici che forniscono un supporto al funzionamento dell'intero apparato comunale. Di diverso peso è il budget dedicato ai servizi per il cittadino, nella forma di servizi a domanda individuale, produttivi o istituzionali. Si tratta di prestazioni di diversa natura e contenuto, perchè: - I servizi produttivi tendono ad autofinanziarsi e quindi operano in pareggio o producono utili di esercizio; - I servizi a domanda individuale sono in parte finanziati dalle tariffe pagate dagli utenti, beneficiari dell'attività; - I servizi di carattere istituzionale sono prevalentemente gratuiti, in quanto di stretta competenza pubblica. Queste attività posseggono una specifica organizzazione e sono inoltre dotate di un livello adeguato di strutture. Servizi al cittadino (Trend storico e programmazione) Denominazione Asili nido

2011 (num.) (posti)

Scuole materne

(num.) (posti)

Scuole elementari

(num.) (posti)

Scuole medie

(num.) (posti)

Strutture per anziani

(num.) (posti)

1 0 14 1.791 8 3.267 4 1.982 3 0

1.3.2

2012

2013 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

2014 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

1.3.2.1 1.3.2.2 1.3.2.3 1.3.2.4 1.3.2.5

Ciclo ecologico Rete fognaria

- Bianca - Nera - Mista

Depuratore Acquedotto Servizio idrico integrato Aree verdi, parchi, giardini

(Km.) (Km.) (Km.) (S/N) (Km.) (S/N) (num.) (hq.)

Raccolta rifiuti - Civile - Industriale - Differenziata Discarica

(q.li) (q.li) (S/N) (S/N)

0 0 0 No 0 No 0 0 0 0 No No

0 0 0 No 0 No 0 0 0 0 No No

0 0 0 No 0 No 0 0 0 0 No No

0 0 0 No 0 No 0 0 0 0 No No

1.3.2.7

1.3.2.8 1.3.2.9 1.3.2.10 1.3.2.11 1.3.2.14

1.3.2.15

Altre dotazioni Farmacie comunali Punti luce illuminazione pubblica Rete gas Mezzi operativi Veicoli Centro elaborazione dati Personal computer

(num.) (num.) (Km.) (num.) (num.) (S/N) (num.)

1 171 0 0 0 No 345

0 0 0 0 0 No 0

0 0 0 0 0 No 0

Altre strutture, considerazioni e vincoli

0 0 0 0 0 No 0

1.3.2.6 1.3.2.12 1.3.2.13 1.3.2.16 1.3.2.17 1.3.2.18 1.3.2.19

Valutazione e impatto L'offerta di servizi al cittadino è condizionata da vari fattori; alcuni di origine politica, altri dal contenuto finanziario, altri ancora di natura economica. Per questo l'Amministrazione valuta se il servizio richiesto dal cittadino rientra tra le proprie priorità di intervento. Da un punto di vista tecnico, invece, l'analisi privilegia la ricerca delle fonti di entrata e l'impatto della nuova spesa sugli equilibri di bilancio. Domanda ed offerta Nel contesto attuale, le scelta di erogare un nuovo servizio parte dalla ricerca di mercato tesa a valutare due aspetti rilevanti: la presenza di una domanda di nuove attività che giustifichi ulteriori oneri per il comune; la disponibilità nel mercato privato di offerte che siano concorrenti con il possibile intervento pubblico. Questo approccio riduce il possibile errore nel giudizio di natura politica o tecnica. Legenda Le tabelle di questa pagina mostrano, in una prospettiva che si sviluppa nell'arco di un quadriennio, l'offerta di alcuni dei principali tipi di servizio prestati al cittadino dagli enti locali. Le attività ivi indicate riprendono una serie di dati previsti in modelli ufficiali. 1.3.2.20

11


ORGANISMI GESTIONALI La gestione di pubblici servizi Il comune può condurre le proprie attività in economia, impiegando personale e mezzi strumentali di proprietà, oppure affidare talune funzioni a specifici organismi a tale scopo costituiti. Tra le competenze attribuite al consiglio comunale, infatti, rientrano l’organizzazione e la concessione di pubblici servizi, la costituzione e l’adesione a istituzioni, aziende speciali o consorzi, la partecipazione a società di capitali e l’affidamento di attività in convenzione. Mentre l'ente ha grande libertà di azione nel gestire i pubblici servizi privi di rilevanza economica, e cioè quelle attività che non sono finalizzate al conseguimento di utili, questo non si può dire per i servizi a rilevanza economica. Per questo genere di attività, infatti, esistono specifiche regole che normano le modalità di costituzione e gestione, e questo al fine di evitare che una struttura con una forte presenza pubblica possa, in virtù di questa posizione di vantaggio, creare possibili distorsioni al mercato. Organismi gestionali (Trend storico e programmazione) 2011 Tipologia Consorzi Aziende Istituzioni Società di capitali Servizi in concessione

(num.) (num.) (num.) (num.) (num.)

Totale

2012

1.3.3

2013

2014

1 0 1 2 0

1 0 1 2 0

1 0 1 2 0

1 0 1 2 0

4

4

4

4

1.3.3.1 1.3.3.2 1.3.3.3 1.3.3.4 1.3.3.5

CONSORZIO PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE ROMA-LATINA

1.3.3.1.1

Enti associati

1.3.3.1.2

Attività e note

ASSOCIAZIONE POLO UNIVERSITARIO "LA SAPIENZA" DI POMEZIA

1.3.3.3.1

Enti associati

1.3.3.3.2

Attività e note

POMEZIA SERVIZI S.P.A.

1.3.3.4.1

Enti associati

1.3.3.4.2

Attività e note

CONSORZIO PER L'UNIVERSITA' DI POMEZIA

1.3.3.4.1

Enti associati

1.3.3.4.2

Attività e note

Altri organismi gestionali

1.3.3.7.1

12


STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Gli strumenti negoziali per lo sviluppo La complessa realtà economica della società moderna spesso richiede uno sforzo comune di intervento. Obiettivi come lo sviluppo, il rilancio o la riqualificazione di una zona, la semplificazione nelle procedure della burocrazia, reclamano spesso l’adozione di strumenti di ampio respiro. La promozione di attività produttive locali, messe in atto dai soggetti a ciò interessati, deve però essere pianificata e coordinata. Questo si realizza adottando dei procedimenti formali, come gli strumenti della programmazione negoziata, che vincolano soggetti diversi - pubblici e privati - a raggiungere un accordo finalizzato alla creazione di ricchezza nel territorio. A seconda degli ambiti interessati, finalità perseguite, soggetti ammessi e requisiti di accesso, si è in presenza di patti territoriali, di contratti d’area o di contratti di programma. Tali strumenti implicano l’assunzione di decisioni istituzionali e l’impegno di risorse economiche a carico delle amministrazioni statali, regionali e locali.

13


FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA Una gestione vicina al cittadino Il sindaco è l’organo responsabile dell'amministrazione del comune ed esercita le funzioni che sono state attribuite all’ente dalle leggi, statuti e regolamenti. Sovrintende altresì all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune. Il criterio della sussidiarietà, e cioè il principio secondo il quale l'esercizio delle attribuzioni dovrebbe competere all'autorità più vicina al cittadino, ha indotto altri organismi territoriali, soprattutto la regione, ad accrescere il livello di delega delle proprie attribuzioni. Una serie crescente di funzioni, per questo motivo chiamate "funzioni delegate", sono pertanto confluite in ambito locale aumentando il già cospicuo numero delle attribuzioni comunali. Il problema più grande connesso con l'esercizio della delega è quello dell'assegnazione, accanto ai nuovi compiti, anche delle ulteriori risorse. Il bilancio comunale, infatti, non è in grado di finanziare questi maggiori oneri senza una giusta e adeguata contropartita economica. Valutazioni in ordine della congruità tra funzioni delegate e risorse attribuite

14

1.3.5.3


ECONOMIA INSEDIATA Un territorio che produce ricchezza L’economia di un territorio si sviluppa in 3 distinti settori. Il primario è il settore che raggruppa tutte le attività che interessano colture, boschi e pascoli; comprende anche l'allevamento e la trasformazione non industriale di alcuni prodotti, la caccia, la pesca e l'attività estrattiva. Il settore secondario congloba ogni attività industriale; questa, deve soddisfare dei bisogni considerati, in qualche modo, come secondari rispetto a quelli cui va incontro il settore primario. Il settore terziario, infine, è quello in cui si producono e forniscono servizi; comprende le attività di ausilio ai settori primario (agricoltura) e secondario (industria). Il terziario può essere a sua volta suddiviso in attività del terziario tradizionale e del terziario avanzato; una caratteristica, questa, delle economie più evolute. Economia insediata

1.4

15


FONTI DI FINANZIAMENTO (Bilancio corrente) La spesa corrente e gli equilibri di bilancio L'ente non può vivere al di sopra delle proprie possibilità per cui il bilancio deve essere approvato in pareggio. Le previsioni di spesa, infatti, sono sempre fronteggiate da altrettante risorse di entrata. Ma utilizzare le disponibilità per fare funzionare la macchina comunale è cosa ben diversa dal destinare quelle stesse risorse al versante delle opere pubbliche. Sono diverse le finalità ed i vincoli. La tabella a lato divide il bilancio nelle varie componenti e distingue le risorse destinate alla gestione (bilancio corrente), alle spese in C/capitale (investimenti) e alle operazioni finanziarie (movimento fondi e servizi C/terzi).

Fabbisogno 2012

2.1

Bilancio

Entrate

Corrente Investimenti Movimento fondi Servizi conto terzi Totale

Uscite

72.343.777,21 213.660.200,87 0,00 7.315.930,80

73.143.777,21 212.860.200,87 0,00 7.315.930,80

293.319.908,88

293.319.908,88

Le risorse per garantire il funzionamento Come ogni altra entità economica destinata ad erogare servizi, anche il comune sostiene dei costi, sia fissi che variabili, per far funzionare la struttura. Il fabbisogno richiesto dal funzionamento dell'apparato - come gli oneri per il personale (stipendi, contributi..), l'acquisto di beni di consumo (cancelleria, ricambi..), le prestazioni di servizi (luce, gas, telefono..), unitamente al rimborso di prestiti - necessitano di adeguati finanziamenti. I mezzi destinati a tale scopo hanno una natura ordinaria, come i tributi, i contributi in C/gestione, le entrate extra tributarie. È più raro il ricorso a risorse di natura straordinaria.

Finanziamento bilancio corrente 2012 Entrate

2.1.1

2012

Tributi Trasferimenti Entrate extratributarie Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Risorse ordinarie

(+) (+) (+) (-) (-)

58.318.235,75 5.710.686,50 9.539.854,96 0,00 -1.225.000,00 72.343.777,21

Avanzo per bilancio corrente (+) Entr. C/cap. per spese correnti (+) Prestiti per spese correnti (+) Risorse straordinarie

0,00 0,00 0,00 0,00

Totale

72.343.777,21

Finanziamento bilancio corrente (Trend storico) Entrate Tributi Trasferimenti Entrate extratributarie Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Risorse ordinarie

2009

2.1.1

2010

2011

(+) (+) (+) (-) (-)

43.995.376,83 8.423.215,59 6.495.269,94 0,00 0,00 58.913.862,36

52.216.215,78 9.077.341,11 6.009.042,47 0,00 0,00 67.302.599,36

54.032.527,22 8.054.359,78 7.687.200,00 0,00 0,00 69.774.087,00

Avanzo per bilancio corrente (+) Entr. C/cap. per spese correnti (+) Prestiti per spese correnti (+) Risorse straordinarie

183.440,23 0,00 0,00 183.440,23

0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00

59.097.302,59

67.302.599,36

69.774.087,00

Totale

16


FONTI DI FINANZIAMENTO (Bilancio investimenti) L'equilibrio del bilancio investimenti Come per la parte corrente, anche il budget richiesto dalle opere pubbliche presuppone il totale finanziamento della spesa. Ma a differenza della prima, la componente destinata agli investimenti è influenzata dalla disponibilità di risorse concesse dagli altri enti pubblici nella forma di contributi in C/capitale. La prima tabella divide il bilancio nelle componenti caratteristiche e consente di separare i mezzi destinati agli interventi in C/capitale (investimenti) da quelli utilizzati per il solo funzionamento (bilancio di parte corrente). Completano il quadro le operazioni di natura solo finanziaria (movimento fondi; servizi C/terzi).

Le risorse destinate agli investimenti Oltre che a garantire il funzionamento della struttura, il comune può destinare le proprie entrate per acquisire o migliorare le dotazioni infrastrutturali. In questo modo si viene ad assicurare un livello di mezzi strumentali tali da garantire l'erogazione di servizi di buona qualità. Le risorse di investimento possono essere gratuite, come i contributi in C/capitale, le alienazioni di beni, il risparmio di eccedenze correnti o l'avanzo di esercizi precedenti, o avere natura onerosa, come l'indebitamento. In questo caso, il rimborso del mutuo inciderà sul bilancio corrente per tutto il periodo di ammortamento del prestito.

Fabbisogno 2012

2.1

Bilancio

Entrate

Corrente Investimenti Movimento fondi Servizi conto terzi Totale

Uscite

72.343.777,21 213.660.200,87 0,00 7.315.930,80

73.143.777,21 212.860.200,87 0,00 7.315.930,80

293.319.908,88

293.319.908,88

Finanziamento bilancio investimenti 2012 Entrate

2.1.1

2012

Trasferimenti capitale Entr. C/cap. per spese correnti Riscossione di crediti Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Avanzo per bilancio investim. Risorse gratuite

(+) (-) (-) (+) (+) (+)

201.535.200,87 0,00 0,00 0,00 1.225.000,00 0,00 202.760.200,87

Accensione di prestiti Prestiti per spese correnti Anticipazioni di cassa Finanziamenti a breve

(+) (-) (-) (-)

10.900.000,00 0,00 0,00 0,00 10.900.000,00

Risorse onerose Totale

213.660.200,87

Finanziamento bilancio investimenti (Trend storico) Entrate

2009

2.1.1

2010

2011

Trasferimenti capitale Entr. C/cap. per spese correnti Riscossione di crediti Entr.correnti spec. per invest. Entr.correnti gen. per invest. Avanzo per bilancio investim. Risorse gratuite

(+) (-) (-) (+) (+) (+)

15.007.461,46 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 15.007.461,46

21.877.767,92 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 21.877.767,92

171.524.000,93 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 171.524.000,93

Accensione di prestiti Prestiti per spese correnti Anticipazioni di cassa Finanziamenti a breve Risorse onerose

(+) (-) (-) (-)

39.483.378,52 0,00 -39.481.728,95 0,00 1.649,57

43.989.441,06 0,00 -43.222.504,67 0,00 766.936,39

63.393.821,25 0,00 -44.332.754,25 0,00 19.061.067,00

15.009.111,03

22.644.704,31

190.585.067,93

Totale

17


ENTRATE TRIBUTARIE Federalismo fiscale e solidarietà sociale L'impegno nell'erogare i servizi alla collettività richiede la disponibilità di risorse adeguate ai compiti che la società affida all'ente locale. Questi mezzi possono provenire dallo Stato oppure, in un un'ottica tesa al decentramento, direttamente dal territorio servito. Più ricchezza resta nel territorio che la produce, maggiore è il ricorso al concetto di federalismo fiscale; più incisiva è la ridistribuzione di questa ricchezza verso zone meno prosperose, maggiore è il ricorso alla solidarietà sociale. Negli ultimi anni, con il crescere dell’autonomia finanziaria, si è dato più forza all’autonomia impositiva. L'ente deve pertanto impostare una politica tributaria che garantisca un gettito adeguato al proprio fabbisogno, ma senza ignorare i princìpi di equità contributiva e di solidarietà sociale.

Entrate tributarie Titolo 1 (intero titolo)

2.2.1.1

Scostamento

2011

2012

4.285.708,53

54.032.527,22

58.318.235,75

Composizione

2011

2012

Imposte (Cat.1) Tasse (Cat.2) Tributi speciali (Cat.3)

37.815.924,27 16.206.602,95 10.000,00

40.335.000,00 17.973.235,75 10.000,00

Totale

54.032.527,22

58.318.235,75

Uno sguardo ai tributi locali Il comune può intervenire con scelte di politica tributaria nel campo applicativo di taluni tributi. È questo il caso dell'l’imposta Municipale Propria (IMU), dell’addizionale sull'IRPEF, dell'imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni. Per quanto riguarda la concreta modalità di accertamento di queste entrate, i criteri che portano a giudicare positivamente il lavoro del comune sono essenzialmente due: la capacità di contrastare l’evasione e quella di riscuotere il credito con rapidità. Questi comportamenti sono un preciso indice di giustizia contributiva e, allo stesso tempo, denotano lo sforzo dell'Amministrazione teso ad aumentare la solidità del bilancio, condizione anch'essa irrinunciabile. Entrate tributarie (Trend storico e programmazione) Aggregati (intero Titolo)

Imposte Tasse Tributi speciali Totale

2.2.1.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

32.700.342,18 11.285.034,65 10.000,00

36.778.828,32 15.428.320,96 9.066,50

37.815.924,27 16.206.602,95 10.000,00

40.335.000,00 17.973.235,75 10.000,00

42.210.000,00 17.764.680,11 10.000,00

42.210.000,00 17.914.662,95 10.000,00

43.995.376,83

52.216.215,78

54.032.527,22

58.318.235,75

59.984.680,11

60.134.662,95

18


Imposizione sugli immobili

2.2.1.2

ICI / IMU

Scostamento

2011

2012

(intero gettito)

15.000.000,00

18.000.000,00

33.000.000,00

Aliquota

Detrazione

4,40 7,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00

Base imponibile IMU 1^ casa (ab.principale) 2^ casa (aliquota ordinaria) Fabbricati produttivi Altro

Gettito imposizione sugli immobili Gettito edilizia

2.2.1.2

Residenziale 2011 2012

1^ casa (ab. principale) 2^ casa (aliquota ordinaria) Fabbricati produttivi Altro

Totale

Non residenziale 2011 2012

0,00

4.000.000,00

Totale 2011

2012

-

-

-

-

18.000.000,00

29.000.000,00

18.000.000,00

33.000.000,00

Considerazioni e vincoli

2.2.1.7

Valutazione dei cespiti imponibili, loro evoluzione nel tempo e mezzi di accertamento

2.2.1.3

Incidenza del gettito IMU da fabbricati produttivi rispetto al gettito da abitazione

2.2.1.4

Aliquote applicate a ciascun tributo e congruitĂ del gettito rispetto ai cespiti imponibili

2.2.1.5

GeneralitĂ e posizione dei responsabili di procedimento dei singoli tributi

2.2.1.6

19


CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI Verso il federalismo fiscale I trasferimenti correnti dello Stato e della regione affluiscono nel bilancio sotto forma di trasferimenti in C/gestione, e cioĂŠ risorse destinate al finanziamento di funzioni proprie dell'ente. In seguito alla progressiva introduzione delle norme sul federalismo fiscale, il percorso delineato dal legislatore comporta l'abbandono di questo sistema che viene ad essere sostituito con forme di finanziamento fondate sul reperimento di entrate di stretta pertinenza del comune. In questa prospettiva, si tende a privilegiare un contesto di forte autonomia locale che valorizza la qualitĂ dell'azione amministrativa e la responsabilitĂ  degli amministratori nella gestione della cosa pubblica. La norma prevede infatti la "soppressione dei trasferimenti statali e regionali diretti al finanziamento delle spese (..) ad eccezione degli stanziamenti destinati ai fondi perequativi (..) e dei contributi erariali e regionali in essere sulle rate di ammortamento dei mutui contratti dagli enti" (Legge n.42/09, art.11/1). Contributi e trasferimenti correnti

2.2.2.1

Titolo 2

Scostamento

2011

2012

(intero titolo)

-2.343.673,28

8.054.359,78

5.710.686,50

Composizione

2011

2012

Trasferimenti Stato (Cat.1) Trasferimenti Regione (Cat.2) Trasf.Regione su delega (Cat.3) Trasferimenti comunitari (Cat.4) Trasf. altri enti pubblici (Cat.5)

3.332.391,78 3.863.154,53 260.705,87 0,00 598.107,60

1.471.903,63 3.924.077,00 246.705,87 0,00 68.000,00

Totale

8.054.359,78

5.710.686,50

Contributi e trasferimenti correnti (Trend storico e programmazione) Aggregati (intero Titolo)

Trasf. Sato Trasf. Regione Trasf. delegati Trasf. UE Trasf. altri enti Totale

2.2.2.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

4.907.798,49 3.244.152,40 130.514,58 61.000,00 79.750,12

5.843.974,54 2.495.275,80 17.847,59 5.200,00 715.043,18

3.332.391,78 3.863.154,53 260.705,87 0,00 598.107,60

1.471.903,63 3.924.077,00 246.705,87 0,00 68.000,00

1.471.903,63 3.746.000,00 246.705,87 0,00 30.000,00

1.471.903,63 3.746.000,00 246.705,87 0,00 30.000,00

8.423.215,59

9.077.341,11

8.054.359,78

5.710.686,50

5.494.609,50

5.494.609,50

Considerazioni e vincoli

2.2.2.5

Valutazione dei trasferimenti erariali rispetto alle medie nazionali, regionali e provinciali

2.2.2.2

Considerazioni sui trasferimenti regionali rispetto alle funzioni delegate/trasferite e ai piani di settore

2.2.2.3

Illustrazione di altri trasferimenti correlati a convenzioni, elezioni, leggi speciali o altro

2.2.2.4

20


PROVENTI EXTRATRIBUTARI Entrate proprie e imposizione tariffaria Questo genere di entrate è una significativa fonte di finanziamento del bilancio, reperita con mezzi propri e ottenuta con l'applicazione di tariffe a tutta una serie di prestazioni rese ai singoli cittadini. Si tratta di servizi a domanda individuale, istituzionali e produttivi. Le altre risorse che confluiscono in questo comparto sono i proventi dei beni in affitto, gli utili ed i dividendi delle partecipazioni e altre entrate minori. Il comune, nel momento in cui pianifica l'attività per l'anno successivo, sceglie la propria politica tariffaria e individua la percentuale di copertura del costo dei servizi a domanda individuale che sarà finanziata con tariffe e altre entrate specifiche. L'Amministrazione rende così noto alla collettività l'entità del costo che tutti saranno chiamati a coprire per rendere possibile l'erogazione di certe prestazioni ad un prezzo sociale. Il cittadino, però, non è obbligato ad utilizzare questo tipo di prestazioni ma se lo fa, deve pagare il corrispettivo richiesto. Proventi extratributari Titolo 3 (intero titolo)

2.2.3.1

Scostamento

2011

2012

1.852.654,96

7.687.200,00

9.539.854,96

Composizione

2011

2012

Servizi pubblici (Cat.1) Beni dell'ente (Cat.2) Interessi (Cat.3) Utili netti di aziende (Cat.4) Proventi diversi (Cat.5)

5.877.000,00 759.000,00 0,00 0,00 1.051.200,00

6.081.000,00 795.854,96 0,00 0,00 2.663.000,00

Totale

7.687.200,00

9.539.854,96

Proventi extratributari (Trend storico e programmazione) Aggregati (intero Titolo)

Servizi pubblici Beni dell'ente Interessi Utili netti Proventi diversi Totale

2.2.3.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

3.863.491,49 972.208,06 442.827,36 0,00 1.216.743,03

4.389.982,81 858.638,96 24.158,04 0,00 736.262,66

5.877.000,00 759.000,00 0,00 0,00 1.051.200,00

6.081.000,00 795.854,96 0,00 0,00 2.663.000,00

4.831.000,00 795.854,96 0,00 0,00 1.034.000,00

4.831.000,00 795.854,96 0,00 0,00 1.061.000,00

6.495.269,94

6.009.042,47

7.687.200,00

9.539.854,96

6.660.854,96

6.687.854,96

Considerazioni e vincoli

2.2.3.4

Analisi sui proventi dei servizi e congruità del gettito rispetto alle tariffe applicate

2.2.3.2

Analisi sui proventi dei beni e congruità del gettito rispetto l'entità dei beni ed i canoni applicati

2.2.3.3

21


CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI IN C/CAPITALE Investire senza aumentare l'indebitamento I trasferimenti in C/capitale sono risorse a titolo gratuito concesse al comune da entità pubbliche, come lo Stato, la regione o la provincia, oppure erogati da soggetti privati. Queste entrate, spesso rilevanti, possono essere destinate alla costruzione di nuove opere pubbliche o alla manutenzione straordinaria del patrimonio. Rientrano in questa categoria anche le alienazioni dei beni comunali, un'operazione il cui introito dev'essere sempre reinvestito in spese d'investimento, conservando pertanto l'originaria destinazione. Quello che è nato come investimento, infatti, può essere alienato ma il corrispondente ricavo di vendita non può diventare un mezzo di finanziamento del bilancio di parte corrente, salvo rare eccezioni previste però espressamente dalla legge. Contributi e trasferimenti in C/capitale

2.2.4.1

Titolo 4

Scostamento

2011

2012

(al netto Ris.cred.)

30.011.199,94

171.524.000,93

201.535.200,87

Composizione Alienazione beni patrimoniali (Cat.1) Trasferimenti C/cap. Stato (Cat.2) Trasferimenti C/cap. Regione (Cat.3) Trasferimenti C/cap. enti P.A. (Cat.4) Trasferimenti C/cap. altri sogg. (Cat.5) Totale

2011

2012

58.540.255,78 379.653,50 79.504.091,65 0,00 33.100.000,00

62.040.255,78 379.653,50 107.797.070,10 0,00 31.318.221,49

171.524.000,93

201.535.200,87

Contributi e trasferimenti in C/capitale (Trend storico e programmazione) Aggregati (al netto Ris.crediti)

Alienaz. beni Trasf. Stato Trasf. Regione Trasf. enti P.A. Trasf. altri sogg. Totale

2.2.4.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

595.199,43 383.110,85 9.910.665,50 0,00 4.118.485,68

163.860,23 379.653,50 12.834.254,19 0,00 8.500.000,00

58.540.255,78 379.653,50 79.504.091,65 0,00 33.100.000,00

62.040.255,78 379.653,50 107.797.070,10 0,00 31.318.221,49

17.100.000,00 379.653,50 70.569.075,32 0,00 2.365.346,50

5.500.000,00 379.653,50 18.686.652,28 0,00 2.500.000,00

15.007.461,46

21.877.767,92

171.524.000,93

201.535.200,87

90.414.075,32

27.066.305,78

Considerazioni e vincoli

2.2.4.3

Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli

2.2.4.2

22


PROVENTI E ONERI DI URBANIZZAZIONE Urbanizzazione pubblica e benefici privati I titolari di concessioni edilizie, o permessi di costruzione, devono pagare all'ente concedente un importo che è la contropartita per il costo che il comune deve sostenere per realizzare le opere di urbanizzazione. Per vincolo di legge, i proventi dei permessi di costruzione e le sanzioni in materia di edilizia ed urbanistica sono destinati al finanziamento di urbanizzazioni primarie e secondarie, al risanamento di immobili in centri storici, all'acquisizione delle aree da espropriare e alla copertura delle spese di manutenzione straordinaria patrimonio. Il titolare della concessione, previo assenso dell'ente e in alternativa al pagamento del corrispettivo, può realizzare direttamente l'opera di urbanizzazione ed inserirla così a scomputo, parziale o totale, del contributo dovuto. Proventi e oneri di urbanizzazione Importo

2.2.5.1

Scostamento

2011

2012

-1.091.778,51

3.000.000,00

1.908.221,49

Destinazione

2011

2012

Oneri che finanziano uscite correnti Oneri che finanziano investimenti

0,00 3.000.000,00

0,00 1.908.221,49

Totale

3.000.000,00

1.908.221,49

Proventi e oneri di urbanizzazione (Trend storico e programmazione) Destinazione (Bilancio)

Uscite correnti Investimenti Totale

2.2.5.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

2.309.851,26 2.290.148,74

4.057.242,33 4.442.757,77

0,00 3.000.000,00

0,00 1.908.221,49

0,00 1.500.000,00

0,00 1.500.000,00

4.600.000,00

8.500.000,10

3.000.000,00

1.908.221,49

1.500.000,00

1.500.000,00

Considerazioni e vincoli

2.2.5.5

Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti

2.2.5.2

Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio (entità e opportunità)

2.2.5.3

Oneri destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio (quota percentuale e motivazione)

2.2.5.4

23


ACCENSIONE DI PRESTITI Il ricorso al credito oneroso Le risorse proprie del comune e quelle ottenute gratuitamente da terzi, come i contributi in C/capitale, possono non essere sufficienti a coprire il fabbisogno richiesto dagli investimenti. In tale circostanza, il ricorso al mercato finanziario può essere un'alternativa utile ma sicuramente onerosa, specialmente in tempi di crescente inflazione. La contrazione dei mutui onerosi comporta, a partire dall'inizio dell'ammortamento e fino alla data di estinzione del prestito, il pagamento delle quote annuali per interesse e per il rimborso progressivo del capitale. Questi importi costituiscono, per il bilancio del comune, delle spese di natura corrente la cui entità va finanziata con altrettante risorse ordinarie. L'equilibrio del bilancio di parte corrente, infatti, si fonda sull'accostamento tra i primi tre titoli delle entrate (tributi, trasferimenti correnti, extratributarie) ed i titoli primo e terzo delle uscite (spese correnti e rimborso mutui). Il peso del debito, inoltre, influisce sulla rigidità del bilancio comunale. Accensione di prestiti Titolo 5

2.2.6.1

Variazione

2011

2012

-8.161.067,00

19.061.067,00

10.900.000,00

2011

2012

Finanziamenti a breve (Cat.2) Assunzione mutui e prestiti (Cat.3) Prestiti obbligazionari (Cat.4)

0,00 19.061.067,00 0,00

0,00 10.900.000,00 0,00

Totale

19.061.067,00

10.900.000,00

(al netto Ant.cassa) Composizione

Accensione di prestiti (Trend storico e programmazione) Aggregati (al netto Ant.cassa)

Finanz. a breve Mutui e prestiti Obbligazioni Totale

2.2.6.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

0,00 1.649,57 0,00

0,00 766.936,39 0,00

0,00 19.061.067,00 0,00

0,00 10.900.000,00 0,00

0,00 10.600.000,00 0,00

0,00 13.530.000,00 0,00

1.649,57

766.936,39

19.061.067,00

10.900.000,00

10.600.000,00

13.530.000,00

Considerazioni e vincoli

2.2.6.4

Valutazione sull'entità del ricorso al credito e all'indebitamento

2.2.6.2

Limite di delegabilità dei cespiti e impatto del rimborso dei nuovi mutui sulla spesa corrente

2.2.6.3

24


RISCOSSIONE DI CREDITI E ANTICIPAZIONI I movimenti di fondi Il bilancio del comune non è costituito solo da operazioni che finanziano il pagamento di stipendi, l'acquisto di beni di consumo e la fornitura di servizi da terzi (bilancio corrente), o da movimenti connessi con la realizzazione o l'acquisto di beni ad uso durevole (bilancio investimenti). Si producono anche movimenti di pura natura finanziaria, come le concessioni di crediti e le anticipazioni di cassa. Queste operazioni non producono mai veri spostamenti di risorse dell'Amministrazione; ne consegue che la loro presenza renderebbe poco agevole l'interpretazione del bilancio. Per tale motivo, questi importi sono estrapolati sia dal bilancio corrente che dagli investimenti per essere collocati in uno specifico aggregato, denominato per l'appunto bilancio dei movimento di fondi. Riscossione crediti e anticipazioni di cassa Importo

2.2.7.1

Variazione

2011

2012

-44.332.754,25

44.332.754,25

0,00

Composizione

2011

2012

Riscossione di crediti (da Tit.4) Anticipazioni di cassa (da Tit.5)

0,00 44.332.754,25

0,00 0,00

Totale

44.332.754,25

0,00

Riscossione crediti e anticipazioni di cassa (Trend storico e programmazione) Aggregati (da Tit.4 e Tit.5)

Riscoss. crediti Anticip. cassa Totale

2.2.7.1

2009

2010

2011

2012

2013

2014

(Accertamenti)

(Accertamenti)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

(Previsione)

0,00 39.481.728,95

0,00 43.222.504,67

0,00 44.332.754,25

0,00 0,00

0,00 0,00

0,00 0,00

39.481.728,95

43.222.504,67

44.332.754,25

0,00

0,00

0,00

Considerazioni e vincoli

2.2.7.3

Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria

2.2.7.2

25


QUADRO GENERALE DEGLI IMPIEGHI PER PROGRAMMA Il budget di spesa dei programmi L'Amministrazione pianifica l'attività e formalizza le scelte prese in un documento di programmazione approvato dal consiglio. Con questa delibera, votata a maggioranza politica, sono identificati sia gli obiettivi futuri che le risorse necessarie al loro effettivo conseguimento. Il bilancio è pertanto suddiviso in vari programmi a cui corrispondono i budget di spesa stanziati per rendere possibile la loro concreta realizzazione. Obiettivi e risorse diventano così i riferimenti ed i vincoli che delineano l'attività di gestione dell'azienda comunale. Il successivo prospetto riporta l'elenco completo dei programmi previsti nell'arco di tempo considerato dalla programmazione e ne identifica il fabbisogno, suddiviso in spesa corrente (consolidata e di sviluppo) e interventi d'investimento. Quadro generale degli impieghi per programma Programma (numero) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Totale

Consolidata

3.3

Programmazione annuale Di sviluppo Investimenti

2012

Programmazione triennale 2013

2014

17.387.605,17 149.000,00 175.000,00 165.000,00 6.658.950,00 22.336.666,38 20.000,00 4.326.000,00 15.243.000,00 834.755,87 165.000,00 541.000,00 312.500,00 2.956.299,79 39.000,00 1.034.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 8.000,00 230.000,00 1.606.077,00 60.580.188,08 150.435.935,79 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

17.387.605,17 149.000,00 175.000,00 165.000,00 6.658.950,00 22.336.666,38 28.000,00 4.556.000,00 16.849.077,00 61.414.943,95 150.600.935,79 541.000,00 312.500,00 2.956.299,79 39.000,00 1.034.000,00

16.954.184,45 215.000,00 135.000,00 327.500,00 6.596.950,00 31.369.612,68 28.000,00 4.782.000,00 16.653.000,00 970.755,87 88.091.075,32 541.000,00 312.500,00 4.396.641,57 26.000,00 955.000,00

16.951.130,66 85.000,00 135.000,00 327.500,00 6.626.950,00 21.936.447,16 28.000,00 4.792.000,00 16.698.000,00 970.755,87 38.020.000,00 541.000,00 312.500,00 4.396.641,57 26.000,00 605.000,00

72.343.777,21

0,00

212.860.200,87

285.203.978,08

172.354.219,89

112.451.925,26

Considerazioni generali sulle variazioni rispetto all'esercizio precedente

3.1

Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente

3.2

26


PERSONALE E RELAZIONI ISTITUZIONALI Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

17.387.605,17

16.954.184,45

16.951.130,66

17.387.605,17

16.954.184,45

16.951.130,66

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

2014 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

17.387.605,17 0,00 17.387.605,17

16.954.184,45 0,00 16.954.184,45

16.951.130,66 0,00 16.951.130,66

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

17.387.605,17

16.954.184,45

16.951.130,66

Totale

Descrizione del programma 1 - PERSONALE E RELAZIONI ISTITUZIONALI

3.4.1

L'attività dell'Ufficio del personale riguarda la gestione e la pianificazione delle risorse umane attraverso procedure di selezione, accesso e mobilità del personale. Si occupa inoltre, della formazione e del trattamento economico dei dipendenti, curando la progettazione e l'attuazione del modello organizzativo e le relazioni sindacali. Altre competenze: ·

Realizzazione, gestione e controllo del piano degli orari dei servizi comunali

· ·

Gestione delle questioni connesse alla privacy e alla tutela dei dati personali e sensibili Gestione dei "buoni pasto"

Espletamento delle attività connesse alla gestione dei volontari in servizio civile presso il Comune e tenuta dei contatti con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile 3.4.2 Motivazione delle scelte Fonti Normative Con riferimento alle spese di personale, in sede di conversione del D. Lgs. 201 è stato elevato dal 40% al 50% del limite del rapporto tra spese di personale e spesa corrente oltre il quale non è consentito procedere ad assunzioni. Circa i criteri di calcolo, con il D. Lgs. 98, art. 20 comma 9, è stato precisato che si calcolano le spese sostenute anche dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che siano titolari di affidamenti diretti di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi 27


carattere non industriale, né commerciale, ovvero che svolgono attività a supporto di funzioni amministrative pubblicistiche, ad esclusione delle società quotate in borsa. Il contenimento della spesa di personale resta regolamentata dall’art. 14 comma 7 del D. Lgs. 78, secondo il quale gli enti oggetti al Patto devono assicurare una riduzione della incidenza percentuale della spesa di personale rispetto alla spesa corrente, la razionalizzazione delle strutture burocratiche e il contenimento della contrattazione integrativa. Il limite del 20% della spesa per assunzione di personale a tempo indeterminato corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente, ai sensi dell’art. 76 del D. Lgs. 112/2008, così come modificato dall’art. 14 comma 9 del D. Lgs. 78/2010 e per ultimo dall’art. 4 comma 103 della legge di stabilità 2011, è stato elevato al 40% dall’art. 4 comma 10 della legge 44/2012 di conversione del DL 16/2012, prevedendosi che ai soli fini del calcolo il personale destinato alle funzioni di polizia locale, istruzione pubblica e settore sociale è calcolato al 50%. L’art. 4 comma 102 della legge di stabilità introduce il limite del 50% delle spese 2009 per le assunzioni di cocco, personale a tempo determinato e lavoro interinale e altre forme di lavoro flessibile. La legge 14/2012, di conversione in legge del D. Lgs. n. 216/2011 “Milleproroghe” all’art. 1 Comma 6 bis ha prorogato l’entrata della polizia municipale al 2013. La legge di conversione del DL 16/2012 all’art. 4 comma 12 ha previsto che a partire dal 2013 gli enti locali possano superare il predetto limite per le assunzioni strettamente necessarie per garantire le funzioni di polizia locale, istruzione pubblica e settore sociale nei limiti della spesa sostenuta per le stesse finalità nel 2009. Restano inoltre in vigore i limiti di cui all’art.6 del D. Lgs. 78 con riferimento alla spesa 2009, relativamente a spese per studi e ricerche (20%), pubblicità, convegni, rappresentanza (20%), manutenzione e gestione autoveicoli (80%), formazione e missioni (50%). 3.4.3 Finalità da conseguire Sul versante della spesa, si intendono attivare percorsi di efficienza gestionale, determinando, nella salvaguardia dei servizi conseguente, una azione di riduzione della spesa di personale dipendente, al fine di ridurre anche l'incidenza della spesa di personale sulla spesa corrente, sostanzialmente contenendo la sostituzione del personale dimesso.

Si intendono ridurre le spese per incarichi e consulenze confermando la riduzione realizzata nel corso del 2011, incarichi da limitare a funzioni di alta specializzazione o a situazioni particolari, valorizzando al massimo e responsabilizzando in particolare il personale dipendente nello svolgimento delle attività; così come si procederà ad una sensibile riduzione del personal di Staff ex art. 90 del TUEL 267 Dal punto di vista economico la spesa dell'intervento 1 (che comprende il personale dipendente e i contratti di co.co.co. al netto dell’Irap) risulta nel 2012 pari a circa 16.520.796, 79, con una riduzione di circa 70.000,00 di euro rispetto all’assestato 2011 ( 16.597024,62) In particolare continua la diminuzione della spesa per i contratti di collaborazione coordinata e continuativa che è passata dai 120mila del 2010 ai circa 64mila del 2011 ai 60mila previsti nel 2012. Cosi come prosegue la forte diminuzione delle spese per il personale di staff ex art. 90 del TUEL 267/2000 che è passata dai circa 736mila del 2010 ai 610mila del 2011 ai circa 380mila del 2012. Le disposizioni in materia di contenimento delle spese di personale di cui all’art. 1, comma 557, della L. 296/2006, così come modificato dalla citata L. 122/2010, confermano che gli enti sottoposti al patto di stabilità interna assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi, con la sola esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali. Specificano altresì che tale spesa deve comprendere anche la spesa per incarichi di co.co.co., di somministrazione e la corrispondente IRAP. Nella spesa di personale sono altresì compresi gli stanziamenti delle risorse decentrate da destinare al salario accessorio che, sulla base dell’art. 9, comma 2 bis della citata legge n. 122/2010 non possono superare i corrispondenti importi dell’anno 2010 e prevedere una riduzione per le cessazioni di personale: · relativamente al personale dipendente non dirigente, le risorse di cui all’art. 31 del CCNL sottoscritto il 22/01/2004 ammontano complessivamente ad euro 1.527.980,12 ; · relativamente al personale dirigente, le risorse per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei Dirigenti a tempo indeterminato e determinato (art. 26 del CCNL sottoscritto il 23.12.1999) ammontano a circa 980mila. Il rapporto tra spesa di personale e spesa corrente (titolo 1^) si assesta sulla percentuale del 25,83% e l’Amministrazione si impegnerà, per l’intero triennio 2012/2014, a mantenere l’invarianza percentuale tale rapporto tra spese per il personale e spese correnti. L’art. 20, comma 9, del D. Lgs. 98/2011, prevede di includere nel calcolo delle spese di personale anche le spese sostenute dalle società a partecipazione pubblica locale totale o di controllo che sono titolari di affidamento diretto di servizi pubblici locali senza gara, ovvero che svolgono funzioni volte a soddisfare esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale né commerciale ovvero che svolgono attività nei confronti della Pubblica Amministrazione a supporto di funzioni amministrative di natura pubblicistica. Ai fini del contenimento delle spese in materia di pubblico impiego, con l’art. 9, comma 28, della legge 122/2010, è stato introdotto il limite del 50 per cento della spesa sostenuta nell’anno 2009 per le tipologie di cui agli articoli 7 e 36 del D. Lgs. 165/2001, e cioè: assunzioni di personale a tempo determinato, contratti di collaborazione coordinata e continuativa, contratti di formazione-lavoro, somministrazione di lavoro e lavoro accessorio. Così come previsto dall’art. 4, comma 102, della legge n. 183/2011, tali disposizioni costituiscono principi generali a cui si adeguano anche gli enti locali. In particolare per questi ultimi, il suddetto limite si applica alle assunzioni del personale educativo e scolastico a decorrere dall’anno 2013 (art. 1, comma 6 bis, legge 14/2012). 28


Infine l’art. 4/ter comma 12 della legge 44/2012 ha previsto che dall’anno 2013 il limite possa essere superato per le assunzioni strettamente necessarie a garantire le assunzioni per l’esercizio delle funzioni di polizia locale, istruzione e sociale nel limite della spesa complessiva 2009. Nel Comune di Pomezia il 50% della spesa anno 2009 per il personale a tempo determinato ammonta ad Euro 2.018.644,51; mentre la previsione di spesa anno 2012 per il personale con rapporto di lavoro a tempo determinato è di Euro 1.249.246,33. In applicazione della deroga sopra citata ex art. 4-ter, comma 12 del D.L. 2 marzo 2012, n.16, convertito in legge con modificazioni dall’art. 1, comma 1, della Legge 26 aprile 2012, n.44 che integra il comma 28 art. 9 del D.L. 78/2010 la spesa per il personale a tempo determinato per il 2013 ammonterà previsionalmente: · ·

ad Euro 1.669.804,19 per l’assunzione di Agenti di Polizia Locale, Personale insegnante presso le scuole materne comunali ed Assistenti Sociali; ad Euro 828.688,47 per le restati figure professionali di categoria Economico giuridica C1 ( amministrativi, amministrativo-contabili, autista)

Potranno essere garantite, in quanto esulano di vincoli assunzionali e dalle norme di contenimento della spesa per il personale, sempreché sia rispettato il limite in materia di Patto di Stabilità, le assunzione di unità disabili ai sensi della Legge n. 68/1999, sia in sostituzione di cessazioni programmate che di quelle che si dovessero verificare; Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

1. Dotazione organica n. 460 unità rideterminata con delibera Giunta Municipale n. 99 del 27 maggio 2010 2. Personale in servizio n. 376 unità, di cui n. 10 Dirigenti di cui 1 a tempo determinato ex art. 110 TUEL; Personale a tempo determinato n. 126 unità di cui: a. N. 1 unità di categoria B1 b. N. 116 unità di categoria C1 di cui 14 insegnanti di scuola materna e n. 33 agenti di Polizia Locale; c. N. 9 unità di staff ex art. 90 TUEL Personale a tempo indeterminato n. 240 unità di cui: d. n. 1 B1.2 e. n. 2 B1.5 f. n. 2 B1.7 g. n. 1 B3.7 h. n. 44 C1.1 i. n. 79 C1.1 j. n. 4 C1.3 k. n. 35 C1.5 l. n. 6 D1.1 m. n. 28 D1.2 n. n. 12 D1.3 o. n. 5 D1.4 p. n. 8 D1.6 q. n. 9 D3.3 r. n. 4 D3.6 Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

29


DEMOGRAFICO E I.T.C. Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17.000,00 17.000,00

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

132.000,00

198.000,00

70.000,00

149.000,00

215.000,00

85.000,00

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 17.000,00 17.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 15.000,00 15.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

149.000,00 0,00 149.000,00

215.000,00 0,00 215.000,00

85.000,00 0,00 85.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

149.000,00

215.000,00

85.000,00

Totale

Descrizione del programma 2 - DEMOGRAFICO E I.T.C.

3.4.1

PROGETTO N.1 Il Servizio Sistemi Informativi, Telematici e Comunicazioni ha la funzione di garantire la efficiente operatività della rete informatica comunale e delle relative infrastrutture, adottando procedure volte alla sicurezza nel trattamento dei dati informatici, dei server in dotazione, delle apparecchiature hardware; di fornire la giusta assistenza e consulenza agli uffici sulle procedure informatiche; nonché di provvedere alla manutenzione ed al funzionamento delle attrezzature e degli apparati informatici dell'ente. Per il 2012 sono previste alcune spese per la gestione e la messa in sicurezza del Sistema Informativo Comunale, meglio dettagliate nel prospetto di cui alla parte “risorse economiche”, da cui si evince tutta la pianificazione delle attività previste. In particolare si prevede : · · · · · · ·

l’aggiornamento del Software di gestione anagrafica alle nuove disposizioni normative riguardanti soprattutto gli stranieri; il rinnovo delle licenze per apparati Fortigate; assistenza della rete Lan comunale; acquisizione apparati per lo spamming e antivirus centralizzato; rinnovo Assistenza telefonica con la CEDAF; realizzazione ed implementazione di un sito di Disaster Recvovery della sala CED comunale; acquisizione di software specializzato per l’aggiornamento del DPS.

La valutazione economica delle previsioni sopra indicate sono riportate nell’allegato documento Prot. n. 93723 del 30


18/11/2011. La previsione di spesa è valutata in € 290.000,00 PROGETTO N.2 L’Ufficio Anagrafe svolge un'attività di costante e completo aggiornamento dei dati relativi alla popolazione residente attraverso le iscrizioni, le variazioni e le cancellazioni riguardanti la posizione delle singole persone, delle famiglie e delle convivenze anagrafiche. In particolare l'Anagrafe della popolazione residente ha la funzione di registrare nominativamente gli abitanti residenti nel Comune, nonché le persone senza fissa dimora che hanno stabilito nel Comune il proprio domicilio. L'Anagrafe di Pomezia è strutturata mediante sistemi di back – office e front – office, mediante l'apertura al pubblico di 4 sportelli polifunzionali, che raccolgono le richieste indirizzate ai vari uffici del Settore, nonché effettuano il rilascio ed il rinnovo di carte di identità, il rilascio di certificazioni di vario tipo e l'autenticazione di copie o di firme. Analoga struttura operativa si dispiega anche presso la delegazione di Torvaianica, la quale tuttavia presenta alcune note critiche in merito all'erogazione dei servizi all'utenza. Infatti suddetta anagrafe, oltre al rilascio di carte di identità, certificazioni ed autenticazioni, non effettua ancora autonomamente le istruttorie inerenti le iscrizioni e cancellazioni anagrafiche, le cui istanze da parte della cittadinanza vengono semplicemente recepite allo sportello e trasmesse all'anagrafe di Pomezia per la successiva lavorazione. Tale stato di cose, dovuto anche a problemi informatici in via di risoluzione, nonché alla scarsità di risorse umane, rappresenterà oggetto di cambiamento nell'anno 2012, in cui obiettivo dell'amministrazione sarà quello di parificare la delegazione di Torvaianica all'Anagrafe di Pomezia in termini di efficienza e di qualità e quantità dei servizi offerti. In particolare, la predetta delegazione dovrà garantire al pubblico, oltre le attività attualmente svolte, anche la definizione di procedimenti di cambio di residenza e domicilio, il rilascio dei certificati storici – anagrafici, le cancellazioni e tutti gli adempimenti anagrafici inerenti il territorio di Torvaianica. Altro obiettivo importante che si pone l'amministrazione comunale per il 2012 è quello di introdurre la possibilità per tutti i cittadini di Pomezia di ottenere la certificazione anagrafica direttamente on-line senza presentarsi agli sportelli, eliminando così code agli sportelli e sprechi di tempo. Tutto ciò sarà possibile mediante un progetto cofinanziato dalla Regione Lazio – ( denominato TiDIGIT ) e pertanto a bassissimo costo per il Comune - che permetterà la distribuzione on-line mediante accesso WEB di certificazione anagrafica dotata di timbro digitale. Da ultimo ma non secondario è l’avviamento del Sistema INA SAIA per il quale oggi l’Ente è inadempiente per carenza di personale. PROGETTO N.3 L'Ufficio di Stato Civile si occupa della formazione, dell'archiviazione, della conservazione e dell'aggiornamento degli atti concernenti lo stato civile. In particolar modo suddetto ufficio provvede a tutti gli adempimenti relativi all'attribuzione, all'acquisto ed alla perdita della cittadinanza italiana; agli adempimenti relativi alle iscrizioni ed alle trascrizioni delle nascite, ai riconoscimenti, alle adozioni; agli adempimenti relativi agli atti ed alla celebrazione dei matrimoni civili, alle pubblicazioni, allo scioglimento, alla cessazione degli effetti civili ed alla nullità dei matrimoni; a tutti gli adempimenti inerenti gli atti di morte, alle autorizzazioni alle sepolture, all'annotazione di morte presunta; nonchè agli adempimenti relativi alla rettificazione di attribuzione del sesso ed al cambiamento di generalità. PROGETTO N. 4 L'Ufficio Elettorale svolge tutte le funzioni relative all'esercizio del diritto elettorale ed alla organizzazione dei comizi. In particolare l'ufficio cura la tenuta e l'aggiornamento delle liste elettorali, effettua tutti gli adempimenti necessari al rilascio della tessera elettorale, si occupa della preparazione delle operazioni elettorali, procede alla formazione e revisione dell'albo dei presidenti di seggio e degli scrutatori, predispone tutti gli adempimenti da espletarsi a cura della commissione elettorale comunale e cura i rapporti con la commissione elettorale circondariale. L'Ufficio elettorale si occupa altresì della tenuta e dell'aggiornamento dell'albo dei giudici popolaha già predisposto ed attuato le operazioni elettorali per le elezioni amministrative finalizzate alla elezione del sindaco e del consiglio comunale nonché per il Referendum. Obiettivo dell'amministrazione sarà quello di razionalizzare al massimo le spese necessarie alla organizzazione delle consultazioni, sia in termini di utilizzo di risorse umane che di utilizzazione dei beni materiali e strumentali, costi gravanti sul bilancio comunale. A tal fine viene inserito un apposito capitolo di spesa per far fronte alla gestione delle elezioni amministrative previste per maggio 2011. L’ufficio Leva provvede alla compilazione delle liste di leva, il cui servizio obbligatorio è stato sospeso in forza della legge 64/01. Attualmente la compilazione e l'aggiornamento delle liste è l'unico adempimento in materia di leva militare rimasto a carico dei comuni. L'Ufficio A.I.R.E. gestisce le competenze relative all'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero, la quale raccoglie le informazioni relative alla residenza dei cittadini italiani che hanno fissato la propria dimora abituale all'estero, al fine di far pervenire agli stessi l'avviso delle consultazioni elettorali, per favorire la loro partecipazione alle stesse. Le anagrafi degli italiani residenti all'estero costituiscono a tutti gli effetti parte delle anagrafi della popolazione, e pertanto in esse vengono effettuate iscrizioni, aggiornamenti e cancellazioni. PROGETTO N.5 L'Ufficio Statistica effettua tutte le operazioni relative al censimento generale della popolazione, delle abitazioni, dei servizi e delle industrie, che si svolge di regola ogni 10 anni. Il 2011 è l'anno in cui è stato avviato il 15° censimento della popolazione con cessazione delle attività previste al marzo 2012. L’Ufficio Statistica provvede alla gestione di tutte le variazioni della popolazione rapportandosi con l’ISTAT nonché alla effettuazione di tutte le rilevazioni 31


statistiche annuali e/o decennali; Per quanto riguarda l’attuazione del XV Censimento della Popolazione e delle abitazioni è prevista l’assunzione nelle forme contrattuali flessibili di personale da adibire a Rilevatore e Coordinatore. Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

RISORSE ECONOMICHE PROGETTO 1 Per garantire una gestione efficiente del Servizio Informatico a favore e di tutti i servizi dell’Ente si prevedono per l’anno 2012, le seguenti spese di manutenzione ed investimenti: E’ tuttavia necessario rappresentare alla parte politica che una eventuale, ulteriore riduzione degli stanziamenti ivi previsti comporterà una inevitabile ricaduta sulla sicurezza ed il funzionamento dell’intero Ente, in quanto i servizi erogati dall’Ufficio informatica sono necessari per tutti gli uffici e non solo per il Settore demografico. E’ pertanto necessario che tale valutazione venga fatta con la dovuta attenzione e discernimento. RISORSE ECONOMICHE PROGETTO 2 Per la corretta esecuzione delle attività di natura ordinaria e per la realizzazione degli obiettivi strategici di cui sopra, verranno messe a disposizione somme che consentano l'approvvigionamento di tutti gli strumenti necessari al corretto funzionamento degli uffici. In particolare sarà necessario aumentare le somme destinate al funzionamento dell'ufficio ed all'aggiornamento del software di gestione dell’Anagrafe il quale risulta abbastanza vetusto e non più rispondente alle necessità Anagrafiche moderne ( ad es. vedasi le novità introdotte per la gestione anagrafica degli Stranieri e dei Cittadini comunitari nonché dei Senza Fissa dimora, etc. ) , soprattutto per consentire, oltre le spese ordinarie di gestione (noleggio fotocopiatrici, spese di acquisto materiali per matrimoni, cittadinanze, registri di stato civile, e varie), anche il miglioramento del sistema informatico presente presso l'anagrafe di Torvaianica. Per la realizzazione del progetto TiDIGIT – certificati anagrafici con timbro digitale, è necessario prevedere una quota di co-finanziamento a carico del Comune, come già deliberato da questo Ente come assunzione di impegno nei confronti della Regione Lazio . A fronte delle spese effettuate nell'anno 2011 e delle recenti disposizioni modificative apportate dal Decreto Sviluppo all’art. 3 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza di cui al regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 le quali consentono il rilascio della carta di identità ai minori di anni 15 ( anche ai neonati ), si dovrà necessariamente aumentare lo stanziamento necessario all'acquisto presso la Prefettura di Roma delle suddette carte di identità; il previsto aumento di spesa, che si precisa è autofinanziato con entrate proprie, dovrà consentire anche l’acquisto del materiale propedeutico al rilascio dei suddetti documenti ( adesivi anti – contraffazione, bia-desivo per rilievo fotografico, modulistica annessa). Un modesto incremento delle spese dovrà essere previsto anche per la partecipazione a corsi e convegni, necessari per l'aggiornamento obbligatorio degli ufficiali di stato civile e d'anagrafe. Le risorse stanziate lo scorso anno si sono rilevate ampiamente insufficienti, consentendo solo la possibilità di un rimborso spese di viaggio a favore dei partecipanti. Per la copertura delle relative spese, meglio previste nell'allegata proposta di PEG, potranno essere utilizzati i proventi derivanti dalla celebrazione dei matrimoni e dai diritti di segreteria sulle certificazioni e sulle carte di identità. Ulteriore previsione viene effettuata in relazione ai proventi derivanti dalle copie di elenchi anagrafici e liste, i quali, a mente della deliberazione di giunta comunale n. 105 del 06 giugno 2003, vengono ripartiti in quota parte per i costi sostenuti ed il miglioramento del servizio, in altra parte destinati agli addetti dei servizi per il maggiore impegno. Per quanto sopra verranno mantenute tra le spese del servizio solo quelle di cui al primo periodo, demandando al servizio del personale le competenze relative alla remunerazione degli addetti al servizio. Le Risorse finanziarie necessarie al funzionamento ed all’attuazione del programma sono riportate per singolo intervento nell’allegato prospetto delle spese. RISORSE ECONOMICHE PROGETTO 3 Tutte le spese relative alla celebrazione dei matrimoni civili sono state convogliate nel fondo di efficienza dei servizi per quanto concerne i proventi degli ufficiali di anagrafe che celebrano o che organizzano i matrimoni civili, e nel capitolo di spesa relativo al funzionamento del servizio per ciò che riguarda l'acquisto del materiale necessario alle cerimonie. Tali spese vengono finanziate attraverso i proventi derivanti dalla celebrazione dei matrimoni, versati dai nubendi per l'utilizzazione dei locali comunali quali la sala consiliare, la sala mostre ed esposizioni presso la delegazione di Torvaianica, nonché la location del museo civico di Pratica di Mare, secondo le tariffe individuate nel Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili e s.m.i. E’ altresì previsto l’acquisto annuale dei Registri di stato Civile per gli adempimenti di legge ( Nuovo capitolo di Bilancio ) . E’ altresì inserito un apposito capitolo di spesa destinato ad eventuali rimborsi di importi erroneamente versati ovvero 32


richiesti in restituzione nel caso di mancata utilizzazione dei locali comunali per la celebrazione di matrimoni ovvero per l'annullamento della cerimonia. RISORSE ECONOMICHE PROGETTO 4 E' necessario provvedere, per il 2012, nell’apposito capitolo di spesa le somme necessarie all'espletamento delle operazioni elettorali. Viene inoltre ad essere inserito un nuovo capitolo di spesa recante gli importi necessari al funzionamento della commissione elettorale circondariale. Tali spese comprendono il trattamento di trasferta dei componenti delle commissioni e tutti gli oneri finanziari necessari per assicurare il funzionamento del suddetto organo. Sono state previste altresì le spese necessarie allo svolgimento (per conto di terzi) quali le operazioni referendarie nonché il Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. RISORSE ECONOMICHE PROGETTO 5 Con particolare riferimento al censimento della popolazione è necessario inserire in bilancio le risorse in partita di giro indispensabili all'espletamento delle relative attività, come meglio evidenziate nell'allegato prospetto analitico. Tali risorse sono appositamente destinate dall’ISTA come segue : · Quota Fissa da destinare al funzionamento dell’Ufficio Comunale di Censimento UCC ; · Quota variabile da destinare ai Rilevatori ed ai Coordinatori ; Il tutto per una previsione di entrata di : · € 88.878,50 nell’esercizio finanziario 2011 ( somme già accertate in entrata ed impegnate) · € 160.930,80 nell’esercizio finanziario 2012 · € 35.498,00 nell’esercizio finanziario 2013 Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

RISORSE UMANE PROGETTO 1 Le risorse umane da impiegare per l’attuazione del programma indicato sono le seguenti: - Dottore Informatico cat. D3 nella qualità di responsabile del Servizio; - Dottore informatico sistemista cat. D1 quale specialista in attività informatiche; - Diplomato in materia informatica quale esperto cat. C1; - Esperto in attività amministrative cat. C1. Le unità di cui alle lettere a) e d) sono attualmente disponibili Le unità di cui alle lettere b) e c) sono da assumere. Sono altresì previsti stanziamenti per l’aggiornamento sistemistico ( € 5.000,00 ) e la riqualificazione del personale. RISORSE UMANE PROGETTO 2 Le risorse umane impiegate saranno le seguenti: · · · ·

n. 6 Specialisti in attività amministrativa cat. D di cui n. 1 addetto alla segreteria amministrativa, addetti alle funzioni di ufficiali di anagrafe presso l'anagrafe di Pomezia ed 1 addetta alle funzioni di ufficiale d'anagrafe presso la delegazione di Torvaianica; n. 6 esperti in attività amministrativa Cat. C di cui n. 3 impiegati presso l'anagrafe di Torvaianica e n. 4 impiegati presso l'anagrafe di Pomezia. n. 1 esperto in attività amministrative addetto all’AIRE

Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, sarà necessario potenziare la medesima mediante ricorso anche a procedure di mobilità volontaria interna ed esterna, al fine di garantire l'apertura di tutti gli sportelli ed il mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi sinora raggiunti. A tale scopo, qualora possibile, le risorse umane saranno incentivate anche mediante progetti obiettivo. Sono previsti appositi incrementi negli stanziamenti necessari alla frequentazione di corsi obbligatori di aggiornamento e perfezionamento professionale per gli ufficiali d'anagrafe. RISORSE UMANE PROGETTO 3 Le risorse umane impiegate saranno: · ·

n. 1 Specialista in attività amministrative cat. D1 con funzioni di ufficiale dello Stato Civile; n. 2 Esperti in attività amministrativa con funzioni di ufficiale dello Stato Civile.

Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, le risorse umane potranno essere incentivate mediante progetti obiettivo. Sono previsti appositi incrementi negli stanziamenti necessari alla frequentazione di corsi obbligatori di aggiornamento e perfezionamento professionale per gli ufficiali dello stato civile. 33


RISORSE UMANE PROGETTO 4 Le risorse umane impiegate saranno: · n. 1 Esperto in attività amministrativa cat. C1 addetto all'ufficio elettorale e leva Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, le risorse umane saranno incentivate, qualora possibile, mediante progetti obiettivo. Si prevedono altresì stanziamenti per l’aggiornamento e la riqualificazione professionale del personale. RISORSE UMANE PROGETTO 5 Le risorse umane impiegate saranno: · n. 1 Specialista in attività amministrativa cat. D1 · n. 55 Rilevatori · n. 5 Coordinatori Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, le risorse umane saranno incentivate mediante progetti obiettivo, nonché mediante il ricorso a forme di collaborazione esterna nei limiti previsti dalla legge. Per il censimento infatti si dovrà ricorrere al reclutamento di rilevatori secondo quanto previsto dalle circolari I.S.T.A.T. e dalla vigente normativa in materia, che prevedono la possibilità di ricorrere a contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Si prevedono altresì stanziamenti per l’aggiornamento e la riqualificazione professionale del personale. Prioritariamente sarà utilizzato personale dell’Ente in servizio così come stabilito dalla Circolare ISTAT n. 6/2011.

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

RISORSE STRUMENTALI PROGETTO 1 Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative. RISORSE STRUMENTALI PROGETTO 2 Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative. RISORSE STRUMENTALI PROGETTO 3 Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative. RISORSE STRUMENTALI PROGETTO 4 Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative. RISORSE STRUMENTALI PROGETTO 5 Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative. Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

34


SOSTEGNO ALLE IMPRESE Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

0,00 60.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 60.000,00

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

115.000,00

75.000,00

75.000,00

175.000,00

135.000,00

135.000,00

Totale

0,00 60.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 60.000,00

0,00 60.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 60.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

175.000,00 0,00 175.000,00

135.000,00 0,00 135.000,00

135.000,00 0,00 135.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

175.000,00

135.000,00

135.000,00

Totale

Descrizione del programma 3 - SOSTEGNO ALLE IMPRESE

3.4.1

Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

35


ATTIVITA' COMMERCIALI - STUDI RICERCHE Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

0,00 6.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 120.000,00 126.000,00

0,00 6.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 120.000,00 126.000,00

0,00 6.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 120.000,00 126.000,00

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

39.000,00

201.500,00

201.500,00

165.000,00

327.500,00

327.500,00

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

165.000,00 0,00 165.000,00

327.500,00 0,00 327.500,00

327.500,00 0,00 327.500,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

165.000,00

327.500,00

327.500,00

Totale

3.4.1 Descrizione del programma 4 - ATTIVITA' COMMERCIALI - STUDI RICERCHE Il settore commerciale, sostegno alle imprese, studi, ricerche e programmi speciali riveste una posizione particolare nel sistema economico del territorio di Pomezia per il ruolo di raccordo che svolge tra il mondo della produzione ed il mondo del consumo. Uno dei principali obiettivi dell’Amministrazione Comunale è la valorizzazione dell’attività commerciale e del sostegno alle imprese, mediante la promozione di azioni integrate e condivise con tutte le realtà presenti sul territorio. Maggiore semplificazione amministrativa a favore delle imprese (grazie alla creazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive SUAP – unico interlocutore per le imprese), maggiore facilità per gli imprenditori di conoscere le possibili fonti di finanziamento, riunioni ed incontri volti a presentare eventuali bandi di accesso a finanziamenti, sono strumenti volti ad incentivare la realtà commerciale e sviluppare quella industriale e produttiva. E’ importante valorizzare il commercio e le attività produttive quali veicoli sui quali esercitare e sviluppare la capacità economica di fare impresa, sostenendo ed incentivando la qualificazione degli operatori, gli investimenti e gli impianti produttivi.

Motivazione delle scelte

3.4.2

3.4.3 Finalità da conseguire L’obiettivo del programma, sia dal punto di vista del commercio che del sostegno alle imprese s'incentra sul potenziamento delle attività amministrative svolte per una valorizzazione del territorio e come primo passo per il diretto coinvolgimento degli operatori commerciali e produttivi. L'obiettivo è anche quello di realizzare nell'ambito dell’attività del Settore inerente il commercio su area pubblica eventi 36


relativi alle occupazioni di suolo pubblico in sinergia con altri settori dell'Amministrazione Comunale ed in collaborazione con alcune realtà locali quali ad esempio le Associazioni dei Commercianti, la Pro-Loco, etc.. Il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) è i ndividuato quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attivita' produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonche' cessazione o riattivazione delle suddette attivita', ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attivita' ed i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'attivita' o e' situato l'impianto. Il SUAP successivamente provvede all'inoltro telematico della documentazione alle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, le quali adottano modalita' telematiche di ricevimento e di trasmissione. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del SUAP gli impianti e le infrastrutture energetiche, le attivita' connesse all'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi, le attivita' di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, nonche' le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli articoli 161 e seguenti del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163. Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

3.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Il Comune è dotato di una propria rete telematica, sicura, protetta, diffusa e integrata. L’infrastruttura è costituita da server per la gestione della rete telematica, degli applicativi d’uso e del sito internet. Gli uffici del settore, sono dotati di apparecchiature informatiche e di specifici programmi applicativi che coprono i servizi. Le apparecchiature informatiche sono collegate alla rete locale e sono in grado di operare autonomamente, sia di interagire con l’intero sistema. Sono inoltre aperte a collegamenti telematici verso l’esterno. Inoltre tramite la PEC è possibile secondo quanto previsto dal D.P.R. 160/2010 avente ad oggetto “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” l'inoltro delle pratiche in modalita' telematica al SUAP.

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

37


POLITICHE SOCIALI E QUAL. VITA Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

3.013.950,00

3.111.950,00

3.117.950,00

6.658.950,00

6.596.950,00

6.626.950,00

Totale

0,00 3.560.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 85.000,00 3.645.000,00

2014

0,00 3.400.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 85.000,00 3.485.000,00

0,00 3.400.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 109.000,00 3.509.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

6.658.950,00 0,00 6.658.950,00

6.596.950,00 0,00 6.596.950,00

6.626.950,00 0,00 6.626.950,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

6.658.950,00

6.596.950,00

6.626.950,00

Totale

3.4.1 Descrizione del programma 5 - POLITICHE SOCIALI E QUAL. VITA Area Minori e Famiglia La realtà rappresentata dagli operatori dei Servizi e del Terzo settore presenta un’area di disagio sociale concentrata in alcune zone del territorio, soprattutto lungo la litoranea, relativamente agli orari extrascolastici in cui i minori, una volta terminato l’impegno scolastico, tendono a stare da soli e comunque fuori da contesti socio-educativi validi. Si registra un aumento delle famiglie multiproblematiche, dove tra l’altro sta diventando prevalente la precarietà economica e il disagio abitativo; aumentano anche le segnalazioni al Tribunale dei Minori per situazioni “a rischio”, così come giungono sempre più frequenti richieste da parte del Tribunale Ordinario per pareri sui “minori” in casi di separazioni giudiziarie. Il progetto “Sostegno alla Genitorialità” risulta ormai insufficiente, sia in termini quantitativi, ma anche come tipologia di risposta, in assenza di strutture ludiche e socio-ricreative territoriali. A tali bisogni i servizi cercano di rispondere con programmi di azioni concertate tra servizi e risorse, ma la carenza di quest’ultime, spesso anche umane, rimane un problema rilevante.

Area Anziani I bisogni degli anziani stentano ad emergere, anche secondo quanto riportato dai Servizi degli Enti Locali. L’assistenza domiciliare di tipo sociale non riesce a coprire le richiesta del territorio: esistono infatti liste d’attesa. Interessante è la presenza dei Centri Anziani distribuiti sul territorio: quattro a Pomezia (di cui 2 a Torvaianica), gestiti autonomamente, e ampiamente utilizzati dagli anziani in buone condizioni di salute. Area Disabili Nonostante la presenza sul territorio del Centro Diurno Disabili adulti “Raggio di sole”, una buona parte della popolazione disabile non trova adeguate risposte in termini soprattutto di socializzazione e opportunità lavorative. Il 38


tavolo tematico ha inoltre evidenziato la carenza di strutture residenziali o anche semiresidenziali per situazioni di emergenza, così come la necessità di progettare il “dopo di noi”. Nel Comune, inoltre, pur essendo previsti soggiorni estivi per minori, la fascia adulta è completamente priva di tali possibilità. Rispetto alla carenza di opportunità lavorative, i tavoli tematici intendono rappresentare ai comuni la possibilità di prevedere nelle gare d’appalto per la fornitura di servizi esterni, una riserva di posti per “soggetti svantaggiati” in trattamento socio-riabilitativo (pazienti psichiatrici, disabili, tsd,ecc). Area disagio ed esclusione sociale Tale area è rappresentata in un unico tavolo tematico di cui fanno parte i Servizi e le Associazioni che si rivolgono all’utenza di disagiati psichici, tossicodipendenti, immigrati. E’ in via d’apertura la casa famiglia per pazienti del DSM stabilizzati: il ricorso a tale struttura eviterebbe ricoveri impropri in comunità terapeutiche con costi per la collettività altamente superiori. Area Immigrati Il settore immigrati, rappresentato essenzialmente dall’associazionismo, ribadisce i bisogni evidenziati nel piano presentato alla Provincia di Roma in seguito al bando previsto dalla L. 286. Quadro generale dell’offerta dei servizi socio-assistenziali. Le principali aree di intervento del Servizio Sociale Comunale sono: · Area Minori e famiglia · Area Anziani · Area Disabilità · Area Immigrazione Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire Aree minori e famiglia INTERVENTI ECONOMICI - Contributi economici in favore di minori in difficoltà socio-economiche; - Contributi madri in difficoltà; - Sussidi economici per famiglie in difficoltà socio-economiche; - Contributi per canoni di locazione; - Asili nido; - Sostegno alla genitorialità STRUTTURE - Inserimento di minori in case famiglia e centri di accoglienza; - Consultorio familiare; - UONPI

3.4.3

Area Anziani INTERVENTI E SERVIZI DI SUPPORTO - Assistenza domiciliare; - CAD; - Soggiorni estivi anziani; - Risocializzazione anziani; - Attività di volontariato; - Inserimento in RSA INTERVENTI ECONOMICI - Canone di locazione; - Contributi economici. STRUTTURE - Centri Anziani; - Azienda Pomezia Servizi. Area disabili INTERVENTI E SERVIZI DI SUPPORTO - Assistenza domiciliare disabili; - Assistenza educativa scolastica; - Tirocini terapeutici per i pazienti del DSM; - Inserimento strutture riabilitative e semiriabilitative. STRUTTURE - Centro Diurno "Raggio di sole"; - DSM; - UONPI; - Unità operativa Medicina Legale; - Invalidi Civili e Protesica; 39


- Centro diurno DSM; - Centro diurno "Primavera" Area Immigrazione INTERVENTI E SERVIZI DI SUPPORTO - CSI; - Caritas Diocesana e Parrocchiali; - Corsi di italiano; - Mediazione interculturale; - Attività di integrazione scolastica; - Iniziative interculturali a livello sociale; - Contributi per il rientro emigrati. TRASFERIMENTI IN DENARO - Contributi economici per nuclei familiari in disagio socio-economico; - Canone di locazione; - Contributi per il rientro emigrati; - Contributi straordinari per le situazioni di emergenza. Misure per l'inclusione sociale INTERVENTI E SERVIZI DI SUPPORTO - Caritas Parrochiale; - Protezione Civile; - PIS; - Contributi economici per persone che versano in grave condizione di disagio socio-economico; - Canone di locazione; - Assistenza post-penitenziaria; - Borse di lavoro per soggetti in grave disagio psico-socio economico. TRASFERIMENTI IN DENARO - Contributi economici canone di locazione; - Contributi straordinari per le situazioni di emergenza; - Assistenza post penitenzairia borse di lavoro per persone in grave disagio socio economico. STRUTTURE - Caritas Diocesana e Parrocchiale; - Centro di accoglienza "Cardinal Pizzardo". Area Tossicodipendenze TRASFERIMENTI IN DENARO - Centro diurno media soglia "Persefone" Pomezia - Centro prima accoglienza "Tasso Trabasso" Pomezia. Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare Segretariato sociale Viene erogato dagli Assistenti Sociali presenti nel Comune, supportate dal personale amministrativo.

3.4.5

Prestazioni: · Informazioni su opportunità offerte dalla rete dei servizi e dalla comunità; · Consulenza sui problemi familiari e sociali; · Accoglienza della domanda individuale, lettura del bisogno e attivazione dei progetti individuali di assistenza; · Utilizzo di reti solidali . Servizio Sociale Professionale Nel Comune il Servizio Sociale Professionale per quanto presente da molto tempo, è caratterizzato da un incessante turn-over degli operatori, in particolare assistenti sociali e psicologi, che riduce l’efficacia del Servizio, non tanto nell’operatività quotidiana, quanto nella progettazione a lungo termine e nella valutazione degli interventi. Attualmente l’organico è così composto: 1 psicologo a tempo indeterminato ed 1 assistente sociale di ruolo nel comune di Pomezia. In realtà la dotazione organica risulta insufficiente, in considerazione dei numerosi compiti istituzionali, dell’ampiezza e complessità del territorio. Le prestazioni svolte dagli operatori sono: · Sostegno individuale e familiare; 40


· · · · · ·

preparazione e affiancamento per l’affido familiare e adozioni (GIL Adozioni); inserimenti lavorativi (tirocini terapeutici pz DSM); definizioni piani assistenziali individuali; lavoro di rete; assistenza domiciliare sociale e per le dimissioni protette; rapporti con le Autorità Giudiziarie per la Tutela dei Minori ( Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario, Procure presso detto Tribunali)

Pronto intervento sociale (PIS) Il Pronto Intervento Sociale opera a livello distrettuale dal 2008, finanziato con il piano di zona 2005, con interventi messi in atto in tutte le situazioni di emergenza sociale segnalate oltre che dai servizi sociali, dalle forze dell'ordine e dalle strutture sanitarie del territorio. Il Pronto Intervento Sociale costituisce sul territorio un riferimento anche per il cittadino che si trova a vivere una condizione di difficoltà abitativa ed economica. Opera in sinergia con i servizi sociali dell’Ente Locale e con i servizi della ASL (DSM) ai quali vengono demandati gli interventi per la presa in carico delle situazioni. Servizi assistenza domiciliare (ass. domic. e ADI) Il Comune gestisce l’assistenza domiciliare per i propri residenti rivolta agli anziani e ai disabili fisici e psichici. Lo stesso vale per l’assistenza educativa domiciliare; è in corso di definizione il protocollo d’intesa per la realizzazione nel distretto dell’ADI. Le ore erogate nell’anno 2010-2011 sono risultate insufficienti rispetto alle richieste, esistono pertanto liste d’attesa. Strutture residenziali e semiresidenziali per soggetti con fragilità sociale Sono presenti tre case famiglia per minori nel Comune di Pomezia (zona Torvaianica) gestite dal Terzo Settore. A livello semi-residenziale sono presenti: Centri Anziani n. 4 a Pomezia, di cui 3 a Torvaianica. Centro Diurno Disabili Adulti “Raggio di Sole” Nell’anno 2011 il centro diurno ha avuta una utenza media di 19 persone. La gravità dello stato dell’handicap è stata così distribuita: · 5 molto gravi · 5 gravi · 8 medio-gravi · 1 medio Le attività settimanali sono articolate nei seguenti laboratori: · musico-terapia; · cortometraggio; · ttività espressive, psicocorporee, cognitive; · educazione alimentare; · percorsi guidati; · biblioteca; · sport; · cineforum; · sartoria. Le attività vengono modificate nel periodo estivo, in cui si intensificano le uscite esterne, per esempio per luoghi di balneazione. Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

41


SERVIZI FINANZIARI Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo. Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

0,00 1.246.903,63 0,00 0,00 0,00 0,00 21.089.762,75 22.336.666,38

0,00 1.246.903,63 0,00 0,00 0,00 0,00 30.122.709,05 31.369.612,68

0,00 1.246.903,63 0,00 0,00 0,00 0,00 20.689.543,53 21.936.447,16

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

0,00

0,00

0,00

22.336.666,38

31.369.612,68

21.936.447,16

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

17.885.615,81 4.451.050,57 22.336.666,38

26.737.510,80 4.632.101,88 31.369.612,68

17.113.327,92 4.823.119,24 21.936.447,16

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

Totale

0,00

0,00

0,00

22.336.666,38

31.369.612,68

21.936.447,16

Descrizione del programma 6 - SERVIZI FINANZIARI

3.4.1

Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

42


AFFARI GENERALI Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo. Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

0,00 28.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 28.000,00

0,00 28.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 28.000,00

0,00 28.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 28.000,00

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

0,00

0,00

0,00

28.000,00

28.000,00

28.000,00

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

20.000,00 0,00 20.000,00

20.000,00 0,00 20.000,00

20.000,00 0,00 20.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

Totale

8.000,00

8.000,00

8.000,00

28.000,00

28.000,00

28.000,00

Descrizione del programma 7 - AFFARI GENERALI

3.4.1

Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

43


ISTRUZIONE SANITA' CULTURA TURISMO SPORT Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

2.216.500,00

3.689.500,00

3.699.500,00

4.556.000,00

4.782.000,00

4.792.000,00

Totale

0,00 688.000,00 0,00 0,00 0,00 150.000,00 1.501.500,00 2.339.500,00

2014

0,00 703.000,00 0,00 0,00 0,00 150.000,00 239.500,00 1.092.500,00

0,00 703.000,00 0,00 0,00 0,00 150.000,00 239.500,00 1.092.500,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

2014

4.326.000,00 0,00 4.326.000,00

4.632.000,00 0,00 4.632.000,00

4.642.000,00 0,00 4.642.000,00

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

230.000,00

150.000,00

150.000,00

4.556.000,00

4.782.000,00

4.792.000,00

Totale

3.4.1 Descrizione del programma 8 - ISTRUZIONE SANITA' CULTURA TURISMO SPORT Con riferimento a questa area ciascun programma definisce il contenuto dell’obiettivo che l’ente si prefigge di raggiungere nello specifico campo d’azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l’efficacia dell’azione messa in atto dall’ Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa che nell’AREA Culturale e di Istruzione Pubblica risulta così composto:

ENTRATE (Istruzione) Contributi statali per le scuole dell'infanzia euro 215.000,00 Contributo Regionale assistenza scolastica euro 50.000,00 Contributo Provinciale per assistenza scolastica euro 90.000,00 Contributo Regionale per la scuola dell'obbligo euro 30.000,00 Contributo Regionale per borse di studio euro 60.000,00 Recupero proventi mense e refezione anni pregressi euro 50.000,00 Proventi dai servizi di assistenza scolastica mense e refezioni euro 1.250.000,00 Mutuo per arredi scolastici scuole infanzia, elementare e medie euro 150.000,00 ENTRATE (Sport) Contributo Regionale per acquisto attrezzature sportive euro 28.000,00 Recupero proventi impianti sportivi anni pregressi euro 8.000,00 Proventi dai centri sportivi euro 108.000,00 Proventi impianti sportivi annessi alle scuole euro 15.000,00 Contributi Regionali per acquisto attrezzature sportive euro 30.000,00 44


ENTRATE (Cultura) Contributo Provinciale mostre e visite guidate euro 15.000,00 Contributo iniziative culturali euro 200.000,00 Proventi da sponsorizzazioni di attività culturali euro 20.000,00 Contributi da altri enti per museo euro 15.000,00 Ingresso museo - Proventi da Book Shop euro 5.500,00 USCITE (Istruzione) Potenziamento tempo prolungato euro 25.000,00 Spese per gemellaggio scuole euro 2.000,00 Spese per istituzione nuovi servizi (Guardia medica) euro 30.000,00 Spese per scuole materne euro 10.000,00 Contributi statali per scuole dell'infanzia euro 215.000,00 Spese per servizio ausiliario nelle scuole dell'infanzia comunali euro 455.000,00 Spese funzionamento scuole elementari euro 10.000,00 Noleggio prefabbricati per le scuole dell'obbligo e università euro 165.000,00 Spese attuazione protocollo d'intesa scuole materne. elementari e medie euro 50.000,00 Fornitura di libri gratuita alunne scuole elementari euro 140.000,00 Borse di studio regionali euro 60.000,00 Spese funzionamento scuole medie euro 10.000,00 Spese per refezioni scolastiche euro 2.500.000,00 Spese funzionamento uffici euro 2.000,00 Spese per attività parascolastiche euro 5.000,00 Analisi fabbisogno scuole controllo qualità mense euro 25.000,00 Fornitura gratuita libri ed effetti scolastici alunni disagiati scuole dell'obbligo euro 125.000,00 Assegni borse di stuido euro 15.000,00 Mutuo arredi scolastici euro 150.000,00 Acquisto arredi scolastici euro 50.000,00 Spese del personale per partecipazioni a convegni e seminari euro 2.000,00 USCITE (Sport) Utilizzo locali impianti sportivi annesse alle scuole euro 15.000,00 Interventi per iniziative ricreative e sportive euro 5.000,00 Recupero proventi impianti sportivi anni pregressi euro 8.000,00 Contributo per promozione turistica e marketing territoriale euro 5.000,00 Rimborsi di somme indebite euro 5.000,00 Contributo Regionale per acquisto impianti sportivi euro 30.000,00 USCITE (Cultura e Turismo) Prestazioni servizio gestione museo euro 40.000,00 Spese mantenimento e funzionamento museo e pinacoteche euro 50.000,00 Acquisto libri per biblioteche euro 5.000,00 Mantenimento e funzionamento museo ed archivio storico euro 20.000,00 Iniziative culturali museo euro 5.000,00 Contributi da altri enti per museo euro 15.000,00 Promozione e valorizzazione museale euro 5.000,00 Acquisto gadget museo euro 2.000,00 Spese manifestazioni culturali euro 70.000,00 Manifestazioni culturali al museo euro 10.000,00 Convenzione banda musicale Santa Cecilia euro 5.000,00 Contributi per mostre e visite guidate euro 15.000,00 Contributi per iniziative culturali euro 200.000,0 3.4.2 Motivazione delle scelte Il programma realizza innanzitutto quei servizi alla persona ( refezione, assistenza scolastica.. ) che creano condizioni favorevoli al regolare svolgimento degli studi obbligatori. Il programma fornisce, inoltre, alla cittadinanza servizi e proposte culturali diversificate ( n. 2 biblioteche comunali, una innovativa struttura museale, spettacoli, concerti, mostre, conferenze, corsi ) nell’ottica della formazione permanente.

La motivazione delle scelte è dettata dal soddisfacimento dei servizi alla cittadinanza e quindi: a) andare incontro alle esigenze delle famiglie con figli in età scolare; b) migliorare la qualità dell’Istruzione; c) investire in cultura per migliorare la qualità della vita; d) fornire ai giovani informazione ed occasione di incontro per la prevenzione del disagio; e) coinvolgere la cittadinanza; f) ricondurre singole iniziative entro filoni progettuale di durata pluriennale. Finalità da conseguire

3.4.3

45


Servizi scolastici e refezione scolastica a) favorire attraverso il servizio la frequenza della scuola dell’infanzia e l’attuazione del tempo pieno nella scuola primaria e secondaria di primo grado; b) favorire interventi di riorganizzazione e razionalizzazione del servizio; c) favorire lo sviluppo di una corretta cultura dell’alimentazione. Istruzione ed Assistenza Scolastica a) collaborare con il Settore Servizi Sociali e con il Settore Trasporti per iniziative di supporto alle famiglie con figli in età scolare, in presenza di particolari problematiche e fornire un importante servizio alle famiglie con particolare riguardo per le zone più distanti dai plessi scolastici; b) erogare contributi ad alunni di ogni ordine scolastico per situazioni economiche disagiate e per merito; c) concorrere alla realizzazione degli obiettivi della programmazione educativa e didattica; d) favorire l’incremento di corsi di istruzione e formazione per adulti in collaborazione con il 16° Centro Territoriale Permanente con sede presso l’ I.C. Via della Tecnica ( ex SMS “Marone” ). Biblioteche comunali a) rispondere alle esigenze informative e culturali degli studenti di ogni età e, più in generale, della cittadinanza e del territorio; b) consolidare il ruolo di riferimento assunto dalle biblioteche comunali; c) collaborare con le istituzioni scolastiche; d) consolidare la concezione della biblioteca quale centro di aggregazione ( non solo giovanile ); e) valorizzare le risorse ed incentivare la fruizione delle biblioteche comunali; f) estendere i servizi offerti, grazie anche all’introduzione di nuove tecnologie; g) riservare una particolare attenzione agli utenti in età evolutiva attraverso la Sezione dei Ragazzi; h) realizzare attività di promozione ( incontri con l’autore, corsi di lettura… ); Museo a) valorizzazione del patrimonio locale attraverso attività che favoriscano la fruizione didattica costituisca attrattiva turistico-culturale; b) attività di ricerca, restauro e incremento del patrimonio; c) adeguamento agli standard vigenti per il funzionamento e lo sviluppo del museo; d) incremento dei servizi educativi per alunni, docenti, famiglie; e) progettualità in partenariato scuola-museo nell’ambito dei sevizi educativi; f) attività espositiva e rassegna “ estate al museo “ anche all’aperto; Sport a) saranno organizzate attività di promozione dello sport e iniziative sportivo-agonistiche; b) saranno garantite concessioni di patrocinio non oneroso e l’erogazione di servizi riconducibili a questo programma svolti tramite convenzione di gestione. Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

3.4.4 Risorse umane da impiegare Sono quelle che nella dotazione organica sono associate al settore Cultura, Turismo, Sport, Istruzione, Sanità, Tempo Libero, si ricorrerà a collaborazioni professionali (come la direttrice del Museo e una unità di personale co.co.pro sempre al museo)

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

46


TUTELA AMBIENTE Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

15.160.000,00

15.233.000,00

15.243.000,00

16.849.077,00

16.653.000,00

16.698.000,00

Totale

0,00 71.077,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.618.000,00 1.689.077,00

2014

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.420.000,00 1.420.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1.455.000,00 1.455.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

(+) (+)

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

1.606.077,00

1.410.000,00

1.410.000,00

16.849.077,00

16.653.000,00

16.698.000,00

Totale

15.243.000,00 0,00 15.243.000,00

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

15.243.000,00 0,00 15.243.000,00

Descrizione del programma 9 - TUTELA AMBIENTE

15.288.000,00 0,00 15.288.000,00

3.4.1

1. TUTELA E SVILUPPO AMBIENTALE (ACQUA, ARIA E SUOLO) Il servizio si occupa di tutti i procedimenti relativi alla tutela e sviluppo dell’ambiente. Il programma generale prevede un costante impegno del servizio verso la tutela dell’ambiente ed il miglioramento delle condizioni igieniche del territorio a salvaguardia ed a tutela della salute pubblica. In particolare, si ritiene necessario procedere ad un piano di monitoraggio delle componenti ambientali, volto alla valutazione delle stato ambientale in materia di acqua ed aria. 2. IGIENE AMBIENTALE Il servizio si occupa di tutti i procedimenti relativi all’igiene ambientale e servizi connessi, ad interventi mirati alla riduzione della produzione dei rifiuti, al servizio di pulizia dell’arenile demaniale e al servizio di disinfestazione, derattizzazione e disinfezione del territorio e del patrimonio pubblico, in particolare cura i rapporti funzionali, con compiti di coordinamento, con gli appaltatori di servizi comunali e con i soggetti esterni gestori di servizi pubblici. 3. SERVIZI DI VIGILANZA ED AMMINISTRATIVI Il Servizio attua un supporto interno per tutte le attività del Settore in materia amministrativo-contabile. Il servizio si occupa di tutti i progetti di sviluppo delle procedure di gestione interna e opera da supporto garantendo tutti i servizi a carattere generale. 4. PIANIFICAZIONE VERDE PUBBLICO Il servizio si occupa di tutti i procedimenti relativi alla pianificazione del verde pubblico, in particolare opera un controllo sui servizi erogati dalla Pomezia Servizi s.p.a. per ciò che concerne l’appalto del servizio di manutenzione ordinaria e 47


straordinaria del verde pubblico ed esegue verifiche, sopralluoghi ed ispezioni sul territorio (in collaborazione con la Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine ed altri organi preposti al controllo sul territorio ed aventi compiti di Polizia giudiziaria) sui lotti incolti privati.Garantisce inoltre le attività di gestione dei lavori pubblici di competenza del Settore. 5. PROTEZIONE ANIMALI Il servizio si occupa di tutti i procedimenti relativi alla protezione animali ed in particolare predisposizione di provvedimenti di carattere generale atti alla protezione degli animali in relazione al vigente Regolamento Comunale, mantenimento e cura degli animali randagi, rimozione carcasse animali rinvenuti sul territorio comunale, verifiche ed ispezioni presso il canile convenzionato in collaborazione con il servizio veterinario della ASLRMH. 6. UFFICIO ENERGIA Il servizio si occupa di tutti i procedimenti tendenti al risparmio energetico. 7. UFFICIO DEMANIO Il servizio si occupa di tutti i procedimenti relativi alla gestione del demanio marittimo di competenza del Settore. Motivazione delle scelte

3.4.2

PROGRAMMA 1 Obiettivo del servizio è quello di avviare una serie di indagini e forme di monitoraggio sul territorio al fine di avere una conoscenza completa dei problemi e dell’impatto degli stessi nei diversi settori, anche al fine di elaborare una strategia complessiva di interventi, assegnando la priorità secondo le risultanze degli studi effettuati. PROGRAMMA 2 Obiettivo principale del servizio è quello di ampliare in altre zone del territorio comunale il servizio di raccolta differenziata domiciliare. Tale attività è stata avviata nel 2008 nei due quartieri pilota di “Martin Pescatore” e “Torvaianica Alta” e successivamente da febbraio 2011 nei quartieri di Torvajanica, Campo Ascolano, Roma 2 e Campo Jemini. Nel corso dell’anno saranno implementati i progetti di raccolta nella restante parte del territorio comunale. PROGRAMMA 3 Obiettivo principale del servizio è di assicurare e migliorare le attività di gestione amministrativa e contabile a supporto degli altri servizi ed in particolare occuparsi del coordinamento di tutte le fasi necessarie al fine dell’ampliamento del servizio di raccolta differenziata domiciliare in altre zone del territorio comunale. PROGRAMMA 4 Obiettivo principale del servizio è di migliorare l’efficienza dei servizi erogati dalla Pomezia Servizi per la manutenzione dei giardini pubblici, mediante elaborazione di un sistema di programmazione e controllo delle attività svolte. Sempre nel quadro di garantire una migliore fruibilità degli spazi a verde pubblico, si ritiene necessario intervenire con progetti di riqualificazione volti alla realizzazione di aree di svago e ludiche e di impianti per la manutenzione del verde. PROGRAMMA 5 Obiettivo principale del servizio è di attivare accordi con il Servizio Veterinario e con veterinari privati per migliorare l’informazione alla cittadinanza, realizzare una campagna di sensibilizzazione finalizzata a responsabilizzare i proprietari e detentori di cani nei confronti dell’ambiente cittadino. Si ritiene inoltre necessario proseguire le attività volte al controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione dei cani randagi catturati e/o a rischio di riproduzione incontrollata. Si ritiene inoltre necessario promuovere le attività di collaborazione e sostegno a favore del volontariato, quale utile e privilegiato interlocutore dell’amministrazione nella difesa degli animali. PROGRAMMA 6 La Legge 10/01/1991, n. 10 disciplinante le norme per l’attuazione del Piano Energetico Nazionale, nonché la molteplice normativa nazionale in materia di energia, in particolare il D.P.R. 412/93 e il D.P.R. 551/99, prevedono una serie di adempimenti di competenza dei Comuni per il controllo e la verifica degli impianti termici installati presso edifici pubblici e/o privati, sia per la realizzazione dei nuovi impianti che per l’esercizio e la manutenzione degli impianti esistenti. PROGRAMMA 7 Le competenze comunali in materia di demanio marittimo investono una pluralità di competenze, definite dalla vigente legislazione nazionale e regionale di settore, finalizzate alla corretta gestione del demanio ai fini turistico-ricreativi, ispirate necessariamente a criteri di pubblica utilità. In tale quadro, compito del Comune è da un lato quello di garantire una adeguata azione di controllo sugli usi del 48


demanio, al fine di garantirne la conformità alle finalità di pubblica utilità, dall’altro è quello di adottare ogni necessaria azione a sostegno dello sviluppo degli usi del demanio per fini turistici. Finalità da conseguire

3.4.3

PROGRAMMA 1 Le finalità sopra descritte potranno essere perseguite, sempre compatibilmente alle risorse finanziarie che verranno stanziate con il Piano Esecutivo di Gestione, attraverso il monitoraggio delle forme di inquinamento (aria, acqua suolo, acustica, elettromagnetismo, radon) e la costituzione di una task force con l’obiettivo di valutare le risultanze del monitoraggio, pianificare azioni di mitigazione e collaborare con gli enti preposti alla repressione degli abusi. Si ritiene inoltre necessario procedere alla approvazione dei necessari atti di programmazione e pianificazione delle antenne per la telefonia mobile. In materia di disciplina degli scarichi, si rileva la necessità di proseguire le azioni volte alla corretta gestione delle acque meteoriche, privilegiandone il riutilizzo ove possibile e garantendo comunque il recapito delle stesse nelle fognature acque bianche. PROGRAMMA 2 Le finalità sopra descritte sono state perseguite nell’anno 2011 con la predisposizione del progetto preliminare per l’avvio del servizio di raccolta “porta a porta” nelle zone del territorio sopra indicate; la predisposizione di tale progetto ha consentito di aderire al bando provinciale per la concessione di contributi ottenendo il relativo finanziamento regolarmente contabilizzato nell’E.F. 2011 sui capitoli competenti. Compatibilmente alle risorse finanziarie che verranno stanziate con il Piano Esecutivo di gestione e alla concessione del contributo provinciale, nel corrente E.F. il servizio darà seguito operativo alle attività di realizzazione della nuova isola ecologica di Torvajanica, e alla predisposizione del progetto preliminare per l’avvio del servizio di raccolta “porta a porta” in altre zone del territorio comunale al fine della copertura di tale servizio in tutto il territorio comunale. PROGRAMMA 3 Le finalità sopra descritte potranno essere perseguite, sempre compatibilmente alle risorse finanziarie che verranno stanziate con il Piano Esecutivo di Gestione, attraverso le seguenti attività: nell’ambito dell’ampliamento del servizio di raccolta cosiddetto “porta a porta”, acquisizione di tutto il materiale necessario per consentire agli utenti di effettuare una corretta raccolta differenziata (pattumiere, sacchetti vari, depliant informativi, opuscoli ecc), realizzazione di una massiccia campagna informativa e di sensibilizzazione per incentivare la differenziazione dei rifiuti anche nei quartieri dove attualmente non è stato ancora attivato il “porta a porta”. Gestione delle procedure di gara relative alla individuazione delle piattaforme di destinazione dei rifiuti prodotti, alla gestione degli arenili, alla disinfestazione ed in generale delle procedure di evidenza pubblica relativa ai lavori pubblici di competenza del Settore. PROGRAMMA 4 Le finalità sopra descritte potranno essere perseguite, pre compatibilmente con le risorse finanziarie che verranno stanziate con il Piano Esecutivo di Gestione, con la realizzazione di una serie di giardini pubblici in varie zone della città, con il miglioramento dell’arredo urbano e delle attrezzature ludiche, e con numerosi interventi di riqualificazione del territorio (giardini delle scuole, aree per cani, viali, alberature, impianti di irrigazione, ecc.). Al fine di garantire un adeguato progetto di gestione del verde, è prevista la elaborazione della regolamentazione comunale in materia di gestione del verde pubblico mediante collaborazioni pubblico-privato. Si prevede inoltre di avviare le convenzioni di gestione (c.d. “adozioni”) già previste dal regolamento comunale per il verde, al fine di promuovere la collaborazione con associazioni ed enti no-profit esistenti sul territorio PROGRAMMA 5 Le finalità sopra descritte potranno essere perseguite attraverso le seguenti attività: predisposizione di convenzioni con strutture veterinarie del territorio per eseguire gli interventi di sterilizzazione, censimento dei cani randagi sul territorio in collaborazione con le associazioni cinofile, campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta alle scuole ed ai proprietari di cani. PROGRAMMA 6 Le finalità sopra descritte potranno essere perseguite attraverso la definitiva costituzione di un apposito ufficio per l’attuazione della Legge 10/91 e s.m.i., predisposizione di un programma di interventi di settore ed avviamento delle pratiche operative. Si ritiene inoltre necessario avviare progetti pilota su strutture comunali, volti alla sperimentazione di corrette pratiche energetiche. Le attività di audit energetico già effettuate, dovranno trovare compimento ed attuazione nella previsione di forme di gestione energetica degli edifici comunali, volte a conseguire una ottimizzazione dei consumi, un miglioramento dell’efficienza energetica ed un risparmio nei costi di gestione. 49


PROGRAMMA 7 Nel quadro appena descritto, obiettivo dell’amministrazione sarà quello di garantire una corretta disciplina degli usi demaniali, nel rispetto delle previsioni del PUA già adottato dal Consiglio e nell’ottica della continua valorizzazione del patrimonio costituito dalle numerose concessioni demaniali esistenti. Dovranno essere a tal fine individuati i criteri di intervento sulle strutture esistenti, finalizzati a migliorarne la fruibilità nei confronti dell’utenza, e l’adeguamento alle mutate condizioni di utilizzazione turistica. Verranno altresì individuati, coerentemente con le previsioni del PUA adottato, criteri di corretta gestione delle spiagge libere, volti a garantire omogeneità ed adeguatezza dei servizi all’utenza. Tutte le attività sopra descritte saranno effettuate in stretta collaborazione con le strutture comunali competenti in materia urbanistica, paesaggistica ed edilizia, nonché con le altre amministrazioni pubbliche competenti (Capitaneria di Porto, Agenzia del Demanio, Agenzia delle Dogane). In materia di tutela, si valuteranno le azioni necessarie ai fini della preservazione della macchia dunale ed in generale del sistema dunale, anche mediante accordi con gli operatori di settore. Investimento Si rinvia ai capitoli di competenza elencati sul Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2012.

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

PROGRAMMA 1 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, verranno previsti progetti obiettivi incentivanti la produttività. Alle risorse disponibili dovranno essere affiancate altre unità tecniche di supporto da utilizzare per periodi variabili in base a progetti attivati e alla loro durata. PROGRAMMA 2 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, verranno previsti progetti obiettivi incentivanti la produttività. A queste dovranno essere affiancate altre unità tecniche, da acquisire a tempo determinato con compiti specifici e specialistici, e alcune unità di supporto da utilizzare per periodi variabili in base a progetti attivati e alla loro durata. PROGRAMMA 3 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, verranno previsti progetti obiettivi incentivanti la produttività. PROGRAMMA 4 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, verranno previsti progetti obiettivi incentivanti la produttività. A queste dovranno essere affiancate altre unità tecniche (agronomo e/o perito agrario), da acquisire a tempo determinato con compiti specifici e specialistici, e alcune unità di supporto da utilizzare per periodi variabili in base a progetti attivati e alla loro durata. PROGRAMMA 5 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, verranno previsti progetti obiettivi incentivanti la produttività. A queste dovranno essere affiancate altre unità tecniche (veterinario) da acquisire a tempo determinato ovvero con contratti di prestazione di servizi, al fine di gestire le attività di sterilizzazione. PROGRAMMA 6 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Si evidenzia comunque la necessità e l’urgenza di acquisire ulteriori figure con adeguata specializzazione tecnica al fine di garantire l’ampliamento dei servizi. PROGRAMMA 7 Le risorse umane impiegate saranno quelle della dotazione organica dell’Ente, assegnate al servizio. Ai fini del supporto legale e specialistico all’ufficio, è prevista inoltre la possibilità di ricorrere a consulenze specialistiche, nei limiti delle disponibilità finanziarie che saranno definite in sede di PEG. 50


3.4.5 Risorse strumentali da utilizzare Saranno impiegati gli strumenti e le attrezzature attualmente disponibili nel servizio. Si prevede un rinnovo degli strumenti e delle attrezzature in dotazione e l’acquisizione di software specifici per migliorare l’efficienza generale del servizio, sempre compatibilmente alle risorse finanziarie disponibili da Piano Esecutivo di Gestione. Si prevede inoltre l’attivazione di convenzioni con altri soggetti pubblici (istituti di istruzione, enti operanti in campo ambientale e sanitario, organi di vigilanza ambientale) al fine di potenziare la capacità di controllo e gestione del territorio in materia di inquinamenti.

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

PROGRAMMA 1 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia, tutti tendenti al miglioramento della qualità dell’ambiente. PROGRAMMA 2 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia, tutti tendenti al miglioramento della qualità dell’ambiente. In particolare si da seguito alla concreta attuazione a livello locale delle linee guida provinciali inerenti la corretta gestione del ciclo dei rifiuti. PROGRAMMA 3 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia, nonché alla normativa di carattere generale sull’organizzazione del lavoro presso la pubblica amministrazione dalla legge 241/90 fino al Codice dell’Amministrazione digitale (D.lgs. 7/3/2005, n. 82). PROGRAMMA 4 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia, tutti tendenti al miglioramento del verde pubblico urbano. PROGRAMMA 5 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia. In particolare si da piena attuazione alla Legge Regionale n. 34/97 e alla Delibera di Giunta Regionale n. 487 in data 3/7/2007 di approvazione delle linee guida per la ripartizione dei fondi regionali per l’attuazione dei piani di controllo delle nascite attraverso la sterilizzazione dei cani randagi catturati nonché alla Delibera di Giunta Regionale n. 43 del 29/01/2010 “Direttiva per il coordinamento delle funzioni amministrative e sanitarie in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”. PROGRAMMA 6 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia. PROGRAMMA 7 Gli obiettivi e le finalità da conseguire sopra illustrate vengono realizzate in sintonia con i programmi di settore della Regione e della Provincia.

51


EDILIZIA PRIVATA-URBANIST-ASS TERRITORIO Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

0,00 20.705,87 0,00 0,00 0,00 0,00 61.394.238,08 61.414.943,95

0,00 20.705,87 0,00 0,00 0,00 0,00 950.050,00 970.755,87

0,00 20.705,87 0,00 0,00 0,00 0,00 950.050,00 970.755,87

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

0,00

0,00

0,00

61.414.943,95

970.755,87

970.755,87

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

(+) (+)

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

60.580.188,08

400.000,00

400.000,00

61.414.943,95

970.755,87

970.755,87

Totale

834.755,87 0,00 834.755,87

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

570.755,87 0,00 570.755,87

570.755,87 0,00 570.755,87

Descrizione del programma 10 - EDILIZIA PRIVATA-URBANIST-ASS TERRITORIO

3.4.1

Lo Sportello unico per l'edilizia cura tutti i rapporti fra il privato, l'amministrazione e ove occorra, le altre amministrazioni tenute a pronunciarsi in ordine all'intervento edilizio oggetto della richiesta di permesso o di denuncia di inizio attività. ·

Rilascio o diniego delle autorizzazioni e dei permessi di costruire curando la predisposizione di tutti gli atti amministrativi e contabili necessari

·

Istruttoria tecnica delle pratiche di edilizia privata e di condono o di Enti pubblici

·

Predisposizione dei provvedimenti relativi alle opere abusive e versamento delle relative oblazioni

·

Gestione del contenzioso edilizio

·

Istruttoria delle domande di agibilità e sopralluoghi di verifica

·

Vigilanza sulle costruzioni e sulle trasformazioni del territorio

·

Istruttoria e rilascio di attestazioni varie in materia edilizia (certificati linee e quote, inizio e fine lavori, ecc.)

·

Accesso agli atti pratiche edilizie

Il Settore Urbanistica persegue l'ordinato sviluppo della città, assicurando la conformità delle trasformazioni del territorio alle politiche pubbliche e all'assetto normativo e regolamentare esistente. In particolare: ·

coordinamento delle azioni relative ad accordi di programma e partecipazione alle conferenze di servizi aventi 52


per oggetto trasformazioni urbanistiche del territorio ·

promozione, redazione e gestione dei programmi urbani complessi (L.R. 13/97), PRU (L. 179/84), PRUSST (D.M. 8.10.1998) e similari

·

istruttoria di Piani Particolareggiati, Piani di Lottizzazione di iniziativa privata o pubblica, Piani Integrati di Intervento, Piani Industriali, Piani di Edilizia Residenziale Pubblica (P.P.E. - P.d.R. - P.P.I. - P.I.I. - P.d.L. P.E.E.P)

·

elaborazione dei pareri di competenza

·

rilascio dei certificati di destinazione urbanistica e di quelli storici

·

accesso agli atti ai piani urbanistici

·

predisposizione ed aggiornamento del Regolamento Edilizio

·

controllo urbanistico dei frazionamenti e tipi mappali catastali

·

controllo urbanistico dei frazionamenti e tipi mappali catastali PARTE SPESE:

- CAP. 87750.00 : Restituzione Oneri di Urbanizzazione Adeguamento a € 50.000,00 Questo Capitolo è finalizzato alla restituzione degli oneri concessori versati per il rilascio di Permessi di Costruire non attuati per rinuncia o non più attuabili; - CAP. 3810.00 : Spese per Aggiornamento Professionale , Pubblicazioni , Giornale , Ecc. Adeguamento a € 10.000,00 La necessità di aggiornamento professionale si rende necessario per il continuo evolversi della legislazione nel settore urbanistico, del settore Ambientale, nel Piano Casa; - CAP. 923 sub 10 (49520.00) : Fondo di Progettazione Interna ex Art. 18 Legge 109/94 Adeguamento a € 50.000,00 La necessità di tale adeguamento è un obbligo stabilito dalla Legge, in quanto questa impone tale impegno in relazione agli incarichi assegnati dall’Amministrazione agli Uffici, e nel caso specifico, occorre prendere atto che negli ultimi anni si sono avviati e sono stati già programmati, interventi che riguardano : Varianti ai P.P.E. vigenti ( Torvaianica Alta – Martin Pescatore – Campo Ascolano – Pomezia Centro – Campo Jemini “ Conforti “ – Castagnetta – Via Naro – Campobello – Viceré – Ecc., Recupero Nuclei Abusivi ( Martin Pescatore Basso – San Pancrazio Macchiozza – Tre cannelle – Via dei Ciliegi -; Programmi e Piani Integrati ; Varianti ai Comparti Industriali , VARIANTE AL P.R.G. ; - CAP. 49700.00 : Acquisto materiale per mantenimento uffici Adeguamento a € 30.000,00 Tale adeguamento si rende necessario in quanto i computer in dotazione a questo Settore sono guasti e/o obsoleti e necessitano di essere urgentemente sostituiti. - CAP. 50000.00: Spese per formazione e adeguamento degli strumenti urbanistici Tale adeguamento si rende necessario in quanto occorre procedere con urgenza all'aggiornamento del S.I.T. - CAP. 118419.00 : Incarichi professionali per redazione del Piano Particolareggiato edilizio, del Piano Regolatore generale ed altri strumenti Urbanistici Adeguamento a € 600.000,00 La necessità di tale supporto scaturisce dall’entità e complessità di interventi di pianificazione affidati al Settore, per i quali necessita il parere geologico-vegetazionale e poiché dall'anno 2010 sono divenuti obbligatori i pareri VAS e VIA, e non si è ancora provveduto a redigere una mappa delle Microzonizzazioni tali pareri geologici vegetazionali, obbligatoriamente devono essere integrati con più approfondite informazioni inerenti a: Situazione geomorfologia ed idrogeologica, Indicazioni geotecniche e geofisiche e Aspetti agronomici, pedologici e vegetazionali. Sono a tutt'oggi in itinere: Varianti ai P.P.E. vigenti ( Torvaianica Alta – Martin Pescatore – Campo Ascolano – Pomezia Centro – Campo Jemini “ Conforti “ – Castagnetta – Via Naro – Campobello – Viceré, Recupero Nuclei Abusivi ( Martin Pescatore Basso – San Pancrazio - Macchiozza – Tre cannelle – Via dei Ciliegi - Ecc.; Programmi e Piani Integrati ; Varianti ai Comparti Industriali , Variante al P.R.G. Tale incremento verrà, in parte, finanziato con il 10% degli introiti degli oneri concessori dovuti per il rilascio dei Permessi di Costruire di cui al Capitolo entrate 1826.00. PARTE ENTRATE: A seguito del progetto di produttività denominato “Condono Edilizio Leggi 47/85 – 724/94 – 326/2003, si fa presente che per il rilascio dei Permessi di Costruire in Sanatoria vengono regolarmente corrisposti, dove dovuti, gli oneri concessori, pertanto, si chiede che nei sotto elencati capitoli vengano previsti gli introiti a fianco indivati: 53


CAP. 18270 PROVENTI DA CONDONI EDILIZI

150.000,00

CAP. 18280 PROVENTI DA CONDONI EDILIZI ANNI 1983-1994

200.000,00

Si precisa che tali previsioni in bilancio sono necessarie al fine di calcolare il 10% degli introiti degli oneri concessori da erogare ai dipendenti impegnati nel citato progetto di produttività. Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

54


LAVORI PUBBLICI Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

9.083.804,76

34.514.162,37

11.650.000,00

150.600.935,79

88.091.075,32

38.020.000,00

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 10.750.000,00 0,00 130.767.131,03 141.517.131,03

2014

0,00 0,00 0,00 0,00 10.450.000,00 0,00 43.126.912,95 53.576.912,95

0,00 0,00 0,00 0,00 13.380.000,00 0,00 12.990.000,00 26.370.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

(+) (+)

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

150.435.935,79

87.746.075,32

37.675.000,00

150.600.935,79

88.091.075,32

38.020.000,00

Totale

165.000,00 0,00 165.000,00

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

345.000,00 0,00 345.000,00

Descrizione del programma 11 - LAVORI PUBBLICI

345.000,00 0,00 345.000,00

3.4.1

Definisce i contenuti tecnici, verifica e aggiorna gli strumenti di programmazione annuale e triennale dei lavori e delle opere pubbliche sulla base delle linee programmatiche individuate dall'ente; coordina la relativa comunicazione verso i committenti e verso l'esterno.

Parte Spese TITOLO I – Spese Correnti ·

Spese Funzionamento Sez. OO.LL.PP. = Trattasi delle spese necessarie al funzionamento dell’Ufficio, consistenti nell’approvvigionamento di materiale per consentire l’attività dello stesso (carta, toner, aggiornamento ed acquisto programmi informatici per calcoli ingegneristici e strumentazione tecnica, etc.); mediante il mantenimento e l’incremento delle dotazioni di Ufficio è stato infatti possibile sfruttare appieno le ottime professionalità presenti all’interno dell’organico del Settore LL.PP., ancorché esiguo rispetto alla programmazione triennale delle opere pubbliche approvata negli ultimi anni dall’Amm.ne, che ha comunque consentito di ridurre il ricorso ad incarichi professionali esterni;

·

Spese per formazione del personale = Trattasi di una dotazione indispensabile a garantire l’aggiornamento professionale dei dipendenti del Settore, considerata la continua evoluzione legislativa sia delle norme tecniche che del campo contrattuale pubblico; 55


·

Fondo accordi bonari ex art. 12 DPR 554/99 = Il citato articolo normativo, oggi trasfuso nell’art. 12 del DPR 207/2012, che ha sostituito il DPR 554/99, prevede un accantonamento annuale pari ad almeno il tre per cento delle spese previste per l’attuazione del programma triennale delle opere pubbliche da destinare ad accordi bonari e/o transazioni nell’ambito dei contratti di appalto di lavori in essere; considerata l’esiguità statistica del contenzioso presente all’interno del Settore, è sempre risultato sufficiente costituire un fondo di importo notevolmente più contenuto;

·

Spese gestione e manutenzione impianti = Trattasi di una disponibilità economica utile a fronteggiare casi particolari e/o interventi urgenti di gestione manutenzione degli impianti tecnologici istallati negli edifici pubblici, con particolare riferimento agli uffici comunali, le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, gli impianti sportivi, i centri anziani;

TITOLO II – Spese in Conto Capitale Il Programma Triennale delle Opere Pubbliche proposto ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs. 163/2006 è articolato in schede per ogni singola tipologia di opere. Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire In dettaglio si espone quanto segue relativamente all’elenco delle opere proposte per il primo anno:

3.4.3

·

Strade, piazze e marciapiedi = considerata la limitata disponibilità di fondi propri di bilancio, derivanti dal versamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei costruttori edili privati, si darà priorità ai lavori finanziati dalla Regione Lazio che prevedono la compartecipazione agli oneri da parte del Comune, nonché agli interventi di segnaletica stradale; si propone altresì l’accensione di mutui per interventi sulla viabilità comunale nei centri abitati e nelle zone industriali con l’eliminazione delle barriere architettoniche, il completamento dei marciapiedi sulla nuova strada di collegamento fra il Quartiere Viceré ed il Quartiere di Torvaianica Alta, la realizzazione del passaggio pedonale al di sotto dei binari ferroviari in prossimità della stazione di Santa Palomba, il completamento dei marciapiedi sul Lungomare di Torvaianica; il programma riporta quindi tutta una serie di opere di cui si è proposto, ovvero si proporrà, il finanziamento ad Enti sovraordinati, in particolare alla Regione Lazio, che veicola come noto consistenti fondi provenienti dalla Comunità Europea;

·

Parcheggi = considerata la limitata disponibilità di fondi propri di bilancio, derivanti dal versamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei costruttori edili privati, si darà priorità al pagamento dell’indennità di esproprio dovuta per il parcheggio realizzato a suo tempo in Via dell’Ecologia, oggetto di sentenza giudiziaria in linea con il pronunciamento della Corte Costituzionale del novembre 2007, ed alla compartecipazione dei fondi comunali ai lavori finanziati dalla Regione Lazio; seguono una serie di opere di cui si è proposto, ovvero si proporrà, il finanziamento ad Enti sovraordinati, in particolare alla Regione Lazio;

·

Edilizia scolastica = considerata la limitata disponibilità di fondi propri di bilancio, derivanti dal versamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei costruttori edili privati, si darà priorità al completamento del nuovo fabbricato realizzato all’interno del College “Selva dei Pini”, nonché all’adeguamento del plesso scolastico in Località Santa Palomba; si propone inoltre l’accensione di mutui per il rifacimento della struttura in legno di copertura di parte della sede storica del plesso “San Giovanni Bosco” al centro della Città, che consentirà di recuperare l’utilizzo di ben otto aule, nonché l’attuazione di una serie di interventi di messa a norma negli altri plessi scolastici del territorio, in base al progetto redatto dal Settore LL.PP.; seguono una serie di opere di cui si è proposto, ovvero si proporrà, il finanziamento ad Enti sovraordinati, in particolare alla Regione Lazio; il programma prevede infine la possibilità di offrire in locazione a soggetti privati, mediante procedure ad evidenza pubblica, le coperture degli edifici scolastici allo scopo di istallare impianti fotovoltaici di produzione dell’energia elettrica, i quali, remunerando il capitale investito dai privati, consenta l’alimentazione a costo zero del fabbisogno energetico dell’edificio, ovvero preveda la corresponsione di un canone di locazione utile allo scopo;

·

Edilizia pubblica = considerata la limitata disponibilità di fondi propri di bilancio, derivanti dal versamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei costruttori edili privati, si propone uno stanziamento minimo di tali fondi per il completamento dell’applicazione del piano del colore del centro storico; si propone inoltre l’accensione di un mutuo per l’istallazione di ulteriori impianti di videosorveglianza sul territorio, considerato il positivo riscontro fornito da parte di quelli esistenti, in termini di sicurezza della cittadinanza nei confronti della microcriminalità e del patrimonio pubblico nei confronti degli atti vandalici; seguono una serie di opere di cui si è proposto, ovvero si proporrà, il finanziamento ad Enti sovraordinati, in particolare alla Regione Lazio; fra le opere finanziate con fondi comunitari europei vi è il noto progetto PLUS (Piani Locali Urbani di Sviluppo) POR-FESR 2007/2013, dell’importo di oltre 9 milioni di euro, dove il Comune di Pomezia si è classificato al secondo posto, dietro il Comune di Viterbo, a motivo della validità del complesso di progetti ed attività di promozione sociale presentati, il quale è in pieno corso di attuazione; è altresì previsto l’avvio della procedura di finanza di progetto per la costruzione del secondo stralcio dell’ampliamento del cimitero urbano; nella programmazione in parola sono anche compresi gli stanziamenti per i contratti di manutenzione edile, impiantistica e stradale, attualmente affidata alla Pomezia Servizi S.p.A.; il programma prevede infine la possibilità di offrire in locazione a soggetti privati, mediante 56


procedure ad evidenza pubblica, le coperture degli edifici pubblici di proprietà comunale allo scopo di istallare impianti fotovoltaici di produzione dell’energia elettrica, i quali, remunerando il capitale investito dai privati, consenta l’alimentazione a costo zero del fabbisogno energetico dell’edificio, ovvero preveda la corresponsione di un canone di locazione utile allo scopo; ·

Impianti sportivi = si propone l’accensione di un mutuo per l’adeguamento antisismico della copertura metallica della tribuna centrale dello stadio di Via Varrone; è altresì previsto l’avvio della procedura di finanza di progetto per la riattivazione della piscina comunale di Torvaianica; nel programma è infine presente il finanziamento regionale per la costruzione di tre campetti di quartiere, in corso di esecuzione;

·

Pubblica illuminazione = dal 2 luglio scorso è partita la manutenzione e gestione del parco cittadino impianti di pubblica illuminazione da parte di ENEL SOLE, vincitrice della gara ad evidenza pubblica bandita allo scopo; pertanto la costruzione di nuovi impianti, per i quali l’Amm.ne intende richiedere finanziamenti agli enti sovraordinati, dovrà rispettare gli standard previsti nel citato contratto di manutenzione, gestione ed efficientamento energetico, ed in particolare la realizzazione con LED della fonte illuminante;

·

Opere idriche e fognarie = considerata la limitata disponibilità di fondi propri di bilancio, derivanti dal versamento degli oneri di urbanizzazione da parte dei costruttori edili privati, si propone uno stanziamento di 1.500.000,00 euro, ripartito in tre anni, che consenta il completamento della rete idrica che si diparte dal serbatoio sopraelevato in Località Santa Palomba; infatti, mentre il Quartiere “Roma 2” verrà allacciato direttamente alla rete acquedottistica ACEA che serve il Comune di Roma, immediatamente confinante con la zona in parola, sarà necessario effettuare il collegamento del serbatoio stesso con l’insediamento storico di Santa Palomba, il c.d. “Borghetto”, che comprende, oltre al nucleo originario, anche la zona della stazione ferroviaria, la zona industriale e le Aziende ubicate in zona Solforata, il plesso scolastico storico, etc.; fra le opere necessarie ricade anche la tubazione che dovrà sottopassare i binari ferroviari; si propone l’accensione di mutui per il completamento della rete fognaria nera in zona Castagnetta, e la realizzazione del collettore fognario di Via della Tecnica; seguono una serie di opere di cui si è proposto, ovvero si proporrà, il finanziamento ad Enti sovraordinati, in particolare alla Regione Lazio, considerata l’attenzione che quest’ultima ha riservato negli ultimi alla problematica in oggetto.

Per quanto concerne i lavori proposti per i successivi anni 2013 e 2014, è stata prevista la realizzazione di nuove opere, in linea con il dettato del citato art. 128 del D.Lgs. 163/2006. Un approfondimento a parte merita la questione della richiesta di finanziamenti agli Enti sovraordinati, in quanto tali Enti, e la Regione Lazio in particolare, richiede espressamente e legittimamente nei bandi di concessione che il Comune, già in sede di istanza, dimostri che l’opera indicata sia concretamente prevista nel programma triennale delle opere pubbliche approvato, e che quindi non sia stata “ideata” artatamente al momento della domanda di finanziamento. Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

57


POLIZIA MUNICIPALE Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 541.000,00 541.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 541.000,00 541.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 541.000,00 541.000,00

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

0,00

0,00

0,00

541.000,00

541.000,00

541.000,00

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

541.000,00 0,00 541.000,00

541.000,00 0,00 541.000,00

541.000,00 0,00 541.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

541.000,00

541.000,00

541.000,00

Totale

Descrizione del programma 12 - POLIZIA MUNICIPALE

3.4.1

PARTE I - ENTRATA RISORSA 3 01 0900 – Proventi per sanzioni amministrative, violazioni di regolamenti comunali e ordinanze - Capitolo 009000: Sanzioni amministrative per violazioni a regolamenti comunali e ordinanze

€. 250.000,00.

Il presente capitolo è relativo alle entrate extratributarie derivanti dalle violazioni delle statuizioni previste dai regolamenti comunali, dalle ordinanze e leggi varie. RISORSA 3 01 0910 – Proventi da sanzioni al Codice della Strada - Capitolo 009100: Sanzioni al Codice della Strada

€. 1.100.000,00.

Il presente capitolo è relativo alle entrate extratributarie derivanti dalle violazioni delle norme dettate dal Codice della Strada in relazione alla circolazione dei veicoli. RISORSA 3 01 0911 – Proventi per rivalsa spese di rimozione veicoli - Capitolo 009101: Rivalsa spese per rimozione veicoli

€. 2.000,00.

Il presente capitolo costituisce una partita di giro con il corrispondente capitolo di spesa relativo alle spese sostenute 58


dall’amministrazione per rimuovere i veicoli abbandonati nel territorio comunale. Il presente capitolo si alimenterà delle entrate dovute al recupero, nei confronti del proprietario del veicolo abbandonato e rimosso, delle somme anticipate dall’amministrazione per il servizio. RISORSA 3 01 0912 – Proventi per rivalsa spese di custodia veicoli sequestrati - Capitolo 009105: Rivalsa spese di custodia veicoli sequestrati

€. 100.000,00.

Il presente capitolo si alimenterà delle entrate dovute al recupero, nei confronti dei proprietari dei veicoli sequestrati, delle somme anticipate dall’amministrazione per il sequestro e la custodia dei veicoli stessi. Per le specifiche, vedi corrispondente capitolo della parte 2 – spesa. PARTE II - SPESA INTERVENTO 1 03 01 01 – Personale - Capitolo 009105: Spese per Fondo di previdenza Personale P.M.

€. 48.000,00.

Il capitolo in questione viene utilizzato per accantonare annualmente le somme destinate, ai sensi dell’art.208 del C.d.S., ad alimentare lo specifico Fondo istituito per realizzare la previdenza e assistenza complementari in favore del Personale della Polizia Municipale. INTERVENTO 1 03 01 02 – Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime - Capitolo 012203: Acquisto vestiario per Personale di Polizia Municipale

€. 15.000,00.

La previsione del presente capitolo si rende necessaria per garantire l’acquisto di ulteriori capi di abbigliamento per il Personale già in servizio, nonché l’acquisto della massa vestiaria agli agenti effettivi che eventualmente vengano assunti nell’anno 2011 a seguito delle procedure di mobilità o delle procedure concorsuali per l’accesso dall’esterno. - Capitolo 012300: Spese per il potenziamento del Servizio di Polizia Municipale

€. 25.000,00.

Il capitolo in questione sarà utilizzato per l’acquisto di beni vari, anche tecnologici, e di materiale innovativo quali: apparati radio veicolari, integrazione apparati ricetrasmittenti, integrazione kit per infortunistica e tutela incolumità pubblica, armadietti del Personale, arredi per ufficio, ecc.. Nel capitolo in questione è compresa la somma di €. 14.806,36, pari al 43% circa dell’importo di €.34.806,36, costo del progetto redatto dal sottoscritto e inviato alla Regione Lazio in data 17.6.2011 al fine di ottenere un finanziamento di €. 20.000,00 dall’apposito Fondo Regionale che consentirà di dotare questo Corpo di Polizia Municipale di una Centrale Operativa e di una rete radio digitale VHF che consenta il potenziamento delle dotazioni tecnico-logistiche del Corpo. - Capitolo 012360: Spese Postel per Servizio di Polizia Municipale

€.200.000,00.

Il capitolo in questione sarà utilizzato per l’espletamento della gara d’appalto del servizio di gestione, stampa, spedizione postale e catalogazione su supporto informatico dei verbali di accertamento di violazione al Codice della Strada. Il contratto di fornitura in essere con Poste Italiane S.p.A., a titolo di affidamento temporaneo, prevede che la predetta anticipi, oltre alle spese del servizio offerto, anche le spese postali di spedizione dei verbali, a fronte di un successivo rimborso da parte del Comune, comprensivo di una quota relativa alle spese di lavorazione dei verbali. Si precisa, comunque, che tutte le spese sostenute dal Comune per il servizio Postel sono poste, nel verbale, a carico del trasgressore. Le spese preventivate per l’anno 2012, che costituiranno la somma annua prevista per la gara d’appalto, ammontano a €.200.000,00. - Capitolo 012500: Spese per il mantenimento e funzionamento degli Uffici di Polizia Municipale €. 20.000,00. Il capitolo in questione sarà utilizzato per l’acquisto di materiale vario che non venga fornito direttamente tramite Centro Servizi; dei toner per le stampanti e le fotocopiatrici; materiale cartaceo dalla tipografia (intimi contravvenzionali, verbali di accertamento di violazione, ecc.); pagamento del canone annuo per l’accesso al CED della MCTC, nonché delle note trimestrali relative alle visure effettuate; pagamento del canone annuo per la concessione del ponte radio; lavaggio degli autoveicoli di servizio; pagamento del canone per l’accesso al PRA tramite ACI; spesa per esercitazioni al poligono di tiro. - Capitolo 012700: Spese per parco mezzi in dotazione Polizia

€.0,00.

La manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli di proprietà comunale ancora in dotazione al Corpo di P.L. dovrà essere garantita dal Settore 6 – Servizi Cimiteriali, Trasporti, Mobilità. - Capitolo 013200: Spese per meccanizzazione degli Uffici di Polizia Municipale

€. 15.000,00.

Il capitolo in questione sarà utilizzato per l’acquisto e manutenzione di apparecchiature informatiche (computer, note 59


book, stampanti ecc.), di fotocopiatrici e di telefoni fax, nonché per l’eventuale riparazione dei macchinari in dotazione agli uffici. INTERVENTO 1 03 01 03 – Prestazioni di servizi - capitolo 012200: Spese per lavaggio vestiario del Personale

€. 4.000,00.

Il capitolo in questione sarà utilizzato per il lavaggio delle uniformi di servizio del Personale. - Capitolo 012201: Spese per rimozione veicoli:

€. 2.000,00.

Il capitolo in questione viene utilizzato per l’esclusivo rimborso delle spese di cancellazione dal PRA anticipate dalla ditta che svolge, a titolo gratuito, il servizio di rimozione dei veicoli abbandonati. Nel corso dell’anno 2012 dovrà essere bandita la gara d’appalto per l’assegnazione definitiva del servizio. - Capitolo 012202: Anticipazione spese per custodia veicoli sequestrati

€. 210.000,00.

Il capitolo in questione viene utilizzato per anticipare ai depositi giudiziari il pagamento delle spese di custodia dei veicoli che vengono sequestrati dal Personale della P.L. nell’anno in corso, che vengono quantificate in €.10.000 per l’anno in corso. Verrà poi attivata dal Comando di P.L., nei confronti del proprietario del veicolo sequestrato, una procedura volta al recupero delle spese di custodia anticipate. Inoltre, il presente capitolo sarà utilizzato per liquidare le fatture dei depositi giudiziari autorizzati dalla Prefettura relative ai veicoli in giacenza degli anni passati, veicoli che saranno oggetto della nuova procedura di alienazione e rottamazione al fine di evitare che producano ulteriori costi. - Capitolo 012400: Spese per formazione e qualificazione Personale

€. 0,00.

Il capitolo in questione è stato istituito per consentire a tutto il Personale di partecipare a corsi, convegni e giornate di approfondimento in materie di specifico interesse. Tali attività sono complementari alla formazione generica di competenza del Settore Gestione Risorse Umane. - Capitolo 020201: Rimborso di somme indebite

€. 2.000,00.

Il capitolo in questione viene utilizzato per rimborsare agli utenti le somme da loro indebitamente corrisposte, circostanza che si verifica allorquando il cittadino paghi due volte la stessa multa o paghi la sanzione portata da un verbale che sia stato annullato prima della data di effettivo pagamento. Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Il Corpo di POLIZIA LOCALE, nei limiti delle proprie attribuzioni e nell'ambito delle direttive impartite dall'Amministrazione comunale, provvede a: ·

vigilare sull'osservanza delle Leggi statali e regionali, dei Regolamenti e degli altri provvedimenti amministrativi, la cui esecuzione è demandata alla polizia locale, svolgendo le relative attività di prevenzione, accertamento e repressione degli illeciti;

·

assolvere incarichi d'informazione, accertamento e rilevazione connessi ai compiti d'istituto;

·

vigilare sull'integrità e sulla conservazione del patrimonio pubblico;

·

prestare i servizi d'ordine, di vigilanza, di scorta e di rappresentanza per l'espletamento delle attività e dei compiti istituzionali del Comune;

·

prestare compiti di soccorso in occasione di pubbliche calamità e disastri;

collaborare, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di polizia dello Stato. Il Corpo di Polizia Locale, oltre alle funzioni di polizia locale, nell'ambito territoriale del Comune e nei limiti delle proprie attribuzioni, esercita anche funzioni di polizia giudiziaria, funzioni di polizia stradale e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza. Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5 60


Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

61


GAB.SINDACO E STAFF-SEGRET GEN.-PROT CIV Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo. Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

2014

0,00 30.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 108.500,00 138.500,00

0,00 30.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 108.500,00 138.500,00

0,00 30.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 108.500,00 138.500,00

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

174.000,00

174.000,00

174.000,00

312.500,00

312.500,00

312.500,00

Totale

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

312.500,00 0,00 312.500,00

312.500,00 0,00 312.500,00

312.500,00 0,00 312.500,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

Totale

0,00

0,00

0,00

312.500,00

312.500,00

312.500,00

Descrizione del programma 13 - GAB.SINDACO E STAFF-SEGRET GEN.-PROT CIV

3.4.1

Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

62


SERVIZI CIMITERIALI, TRASPORTI E MOBILIT Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

2.925.299,79

4.365.641,57

4.365.641,57

2.956.299,79

4.396.641,57

4.396.641,57

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.000,00 31.000,00

2014

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.000,00 31.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 31.000,00 31.000,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

2.956.299,79 0,00 2.956.299,79

4.396.641,57 0,00 4.396.641,57

4.396.641,57 0,00 4.396.641,57

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

2.956.299,79

4.396.641,57

4.396.641,57

Totale

Descrizione del programma 14 - SERVIZI CIMITERIALI, TRASPORTI E MOBILIT

3.4.1

PROGRAMMA 1 - TRASPORTO PUBBLICO E MOBILITÀ Descrizione del programma 1 L’attività amministrativa del Comune si articola non solo in obiettivi strategici, ma anche, e per certi versi soprattutto, in obiettivi di mantenimento e miglioramento di servizi e procedure già avviate; senza dimenticare che alcuni servizi e alcune procedure attinenti ad affari generali, finanziari ed economato svolgono una funzione strumentale a tutti i settori comunali, quindi una positiva innovazione che riguarda quei servizi, che determinano, in via automatica, un accrescimento dell’efficacia, efficienza ed economicità di tutta la macchina comunale. Ci si attende, pertanto, prima ancora della realizzazione di specifici obiettivi strategici, il costante sforzo di miglioramento, semplificazione, razionalizzazione dei procedimenti amministrativi e della distribuzione del carico di lavoro tra i diversi uffici e dipendenti, con un effettivo coordinamento tra i diversi settori ed il pieno utilizzo delle dotazioni organiche e tecniche e delle procedure informatiche già in possesso, al fine di un servizio sempre più efficiente per la cittadinanza. Si dovrà, inoltre, avviare un costante processo di “de-materializzazione”, nell’ottica di una velocizzazione delle procedure e della marcata riduzione di utilizzo della documentazione cartacea, a partire dalla circolazione interna di atti, quali delibere e determine e altri atti. Si dovrà prestare una forte attenzione ad azioni volte al risparmio, sia di fonti energetiche sia di materiali di consumo. Tutti i servizi dovranno prestare particolare attenzione all’aggiornamento delle pubblicazioni sul sito internet del Comune. La Direzione Generale e ciascun responsabile, relativamente ai propri servizi, dovranno dar conto delle suddette azioni nella loro relazione annuale al nucleo di valutazione. I risultati raggiunti saranno elemento centrale nella valutazione. Il programma prevede per il 2012 la proroga del contratto in essere circa le attività mirate alla pianificazione del trasporto pubblico locale, della mobilità e del rispetto delle norme contrattuali del servizio di TPL urbano, stabilite nelle varie posizioni contrattuali. 63


Particolare rilevanza riveste il monitoraggio del contratto di servizio in base al quale l'Impresa affidataria sarà invitata a predisporre il "Rapporto annuale sui servizi" articolato e corredato da due relazioni periodiche semestrali, quali documenti di consuntivazione dei dati di caratterizzazione e di valutazione del servizio offerto, della qualità erogata e dei risultati di esercizio raggiunti; il "Rapporto annuale sui servizi" è redatto dall'Impresa affidataria in regime di autocertificazione, in conformità con le modalità di rilevazione. Il rapporto annuale e il sistema di monitoraggio della qualità, sono gli strumenti di base per la valutazione da parte dell'Ente affidante, del rispetto degli impegni dalla stessa assunti in sede di presentazione dell'offerta e di sottoscrizione del contratto di servizio, nonché per la valutazione del livello di raggiungimento degli obiettivi ivi indicati di miglioramento degli standard. Con la gestione del contratto che prevede un nuovo assetto dei servizio relativamente alla configurazione della rete extraurbana della Provincia di Roma e urbana del Comune di Pomezia, che deve assicurare il riequilibrio della domanda di trasporto pubblico dell’intero bacino, sulla base degli indirizzi della pianificazione provinciale e delle principali previsioni del piano di bacino e documento di aggiornamento. Il programma comprende, pertanto, le attività di pianificazione e l’esercizio delle funzioni amministrative che regolano il settore dei trasporti in seguito all’ampio processo di decentramento dei compiti dallo Stato agli Enti Locali di cui alla L.59/97 “Bassanini”. I compiti amministrativi riguardano vari settori: servizi di trasporto pubblico locale (la cui materia è disciplinata dalla Legge regionale “norme per il riordino del trasporto pubblico regionale e locale nel Lazio), autotrasportatori di merci (L.298/74, D.Lgs.395/00 e L.454/97), officine di revisione (art.81 D.Lgs. 285/92 e artt.239-240 del D.P.R. 495/92), agenzie di consulenza automobilistica del (L.264/91), autoscuole (D.M. 317/95, D.Lgs. 285/92 art.123, D.P.R. 495/92 artt.335 e 336), scuole nautiche (D.P.R. 431/97), taxi e noleggio con conducente (L.R.10/98 e L.21/92). PROGRAMMA 2 - TRASPORTO SCOLASTICO Descrizione del programma 2 Il servizio di trasporto scolastico è stato istituito per gli studenti residenti. Esso permette di raccogliere gli studenti in vari punti della città e portarli presso le scuole del territorio. Il suddetto servizio risponde all’esigenza di facilitare l’assolvimento dell’obbligo scolastico, concorre a rendere effettivo il diritto allo studio e facilita l’accesso alla scuola di competenza.L’intento è di ottimizzare il percorso stante i numerosi rientri ed uscite ad orari diversificati stabiliti dalle scuole. Lo scopo è quello di contenere i costi e nel contempo di soddisfare tutte le richieste delle famiglie. A tutt’oggi sono garantite diverse percorrenze giornaliere, sia all’inizio che al termine delle lezioni di tutte le realtà scolastiche presenti sul territorio.Il contratto del servizio scuolabus, rep. 5358 del 03/02/2006, fino ad oggi affidato alla Soc. ATI CIAL, in scadenza al 31/12/2010, prorogato per l’anno 2011 e ad oggi in fase di assegnazione dietro esperimento di gara ad evidenza pubblica.Gli utenti concorrono al costo del servizio con una retta mensile come da capitolato allegato al contratto rep. 5358/2006. Il pagamento dell’abbonamento avviene mensilmente direttamente alla ATI CIAL che con compensazione in sede di fatturazione detrae i proventi dal costo del servizio. PROGRAMMA 3 - PROGETTO CIMITERI Descrizione del programma 3 Tre sono i pilastri che caratterizzano le politiche cimiteriali del Comune di Pomezia: politiche sociali di valorizzazione degli aspetti etici e sociali: recenti norme hanno introdotto criteri di economicità anche per la gestione dei cimiteri e del trasporto funebre che costituiscono, per la comunità, un segmento di grande rilevanza etica e culturale per il quale il Comune intende mantenere il connotato di servizio sociale, istituzionale e pubblico, ispirato a principi solidaristici, da rendere alla cittadinanza nel pieno rispetto della dignità e dei valori di coloro che affrontano un lutto, indipendentemente dalla etnia, dalla condizione economica e dalla diversità di religione; politiche ambientali e contenimento degli immobilizzi: le politiche cimiteriali adottate dal Comune individuano nel contenimento degli immobilizzi, un obiettivo strategico per perseguire un “virtuoso rapporto con l’ambiente” in termini di riduzione o contenimento degli ampliamenti. Conseguentemente vengono promosse la inumazione e la cremazione in quanto tipologie di sepolture che rispondono a queste istanze. Una intensa attività di recupero delle vecchie sepolture, la divulgazione di politiche culturali volte alla riduzione dei cicli di sepoltura sostituiti da un durevole “ciclo della memoria”, sostenute da politiche di incentivazione economica favoriscono il perseguimento di obiettivi di contenimento degli spazi; politiche della qualità: il Servizio cimiteriale del Comune dovrà conseguira la certficazione di qualità che si ispira alle norme ISO 9001:2000 ed alle norme tecniche europee UNI EN 15017. L’impegno deve essere quello di continuare nell’ottica delle certificazioni raggiunte, nonché perseguire obiettivi di certificazione ambientale, etica, fino alla certificazione EMAS. Questo significa migliorare la qualità dei servizi, indirizzare il culto della memoria verso la permanenza dei resti mortali in ossari e cinerari con la riduzione dei periodi di tumulazione delle salme, promuovere la comunicazione e l’informazione nei confronti della cittadinanza.

Motivazione delle scelte

3.4.2

PROGRAMMA 1 Le scelte sono motivate dall’esigenza di dare attuazione alle disposizioni normative che hanno attribuito al Comune le funzioni autorizzatorie, di vigilanza amministrativa e tecnica nel settore dei trasporti ed in particolare verso alcune categorie professionali (autotrasportatori, consulenti automobilistici, insegnanti ed istruttori di scuola guida, ecc). Parallelamente all’esercizio delle funzioni amministrative e tecniche vengono svolte dal Servizio anche attività di pianificazione e informazione con lo scopo di incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico ottimizzandone il servizio. Importanti motivazioni derivano anche dall’esigenza di prevedere e coordinare soluzioni progettuali che consentano di 64


intervenire per dare concrete soluzioni alle problematiche di sicurezza e vivibilità generate dall’attuale e crescente flusso di mezzi sulle strade provinciali come risulta dal rilevamento dei flussi di traffico realizzato dal servizio. PROGRAMMA 2 Le scelte sono motivate dall’esigenza di dare attuazione alle disposizioni normative che hanno attribuito al Comune le funzioni autorizzatorie, di vigilanza amministrativa e tecnica nel settore del trasporto scolastico ed in particolare verso alcune categorie professionali (autisti, consulenti automobilistici, insegnanti assistenti, ecc). Parallelamente all’esercizio delle funzioni amministrative e tecniche vengono svolte dal Servizio anche attività di pianificazione e informazione con lo scopo di incentivare l’utilizzo del Trasporto scolastico, ottimizzandone il servizio. PROGRAMMA 3 Le scelte sono motivate dall’esigenza di dare attuazione alle disposizioni normative che hanno attribuito al Comune le funzioni autorizzatorie, di vigilanza amministrativa e tecnica nel settore dei Servizi cimiteriali Parallelamente all’esercizio delle funzioni amministrative e tecniche vengono svolte dal Servizio anche attività di pianificazione e informazione. Finalità da conseguire

3.4.3

PROGRAMMA 1 1) Migliorare l'offerta dei servizi di trasporto pubblico; 2) Incentivare l’uso del TPL attraverso azioni a sostegno della mobilità pubblica; 3) Valorizzare le funzioni di indirizzo, di programmazione, di vigilanza, di controllo da parte della provincia in materia di trasporti; 4) Organizzare gli uffici e le procedure per l’esercizio delle nuove funzioni. PROGRAMMA 2 1) Migliorare l'offerta del servizio di trasporto scolastico; 2) Incentivare l’uso del Trasporto scolastico attraverso azioni a sostegno della mobilità pubblica; 3) Organizzare gli uffici e le procedure per l’esercizio funzioni di coordinazione e controllo. PROGRAMMA 3 1) Migliorare l'offerta del servizio; 2) Organizzare gli uffici e le procedure per l’esercizio funzioni di coordinazione e controllo. Investimento

3.4.3.1

PROGRAMMA 1 Acquisto di strumentazioni d’ufficio e specifiche per le attività. PROGRAMMA 2 Acquisto di strumentazioni d’ufficio e specifiche per le attività. PROGRAMMA 3 Acquisto di strumentazioni d’ufficio e specifiche per le attività. Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

PROGRAMMA 1 Si ritiene opportuno, per l’adempimento dei complessi compiti attribuiti e dei progetti assegnati, integrare con ulteriori 4 unità l’organico del Servizio per la carenza delle risorse umane assegnate: 1 Dirigente, 1 funzionario, 1 istruttore amm.vo. Si precisa che le attività previste dal programma saranno gestite in alcuni casi da gruppi di lavoro interservizi costituiti anche da personale del Servizio Trasporti e Mobilità, e saranno previsti incarichi specifici a professionisti esterni. PROGRAMMA 2 65


Si ritiene opportuno, per l’adempimento dei complessi compiti attribuiti e dei progetti assegnati, integrare con ulteriori 2 unità l’organico del Servizio trasporti per la carenza delle risorse umane assegnate: 1 Dirigente, 1 funzionari, 1 istruttore amm.vo. Si precisa che le attività previste dal programma saranno gestite in alcuni casi da gruppi di lavoro interservizi costituiti anche da personale del Servizio Trasporti e Mobilità, e saranno previsti incarichi specifici a professionisti esterni. PROGRAMMA 3 Si ritiene opportuno, per l’adempimento dei complessi compiti attribuiti e dei progetti assegnati, integrare con ulteriori 3 unità l’organico del Servizio per la carenza delle risorse umane assegnate: 1 Dirigente, 1 funzionario, 1 istruttore amm.vo. Si precisa che le attività previste dal programma saranno gestite in alcuni casi da gruppi di lavoro interservizi costituiti anche da personale dei Servizi cimiteriali, e saranno previsti incarichi specifici a professionisti esterni Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

PROGRAMMA 1 Attrezzature in dotazione al Servizio con particolare riferimento a quelle d’ufficio (computer, stampanti, fax, telefoni, ecc.) e a quelle tecniche per la pianificazione (Software: Visum, ArcWiew Gis, piastre NUMetrics conta traffico). Per quanto riguarda le attività di pianificazione e di informazione del T.P.L. saranno necessari ulteriori strumentazioni da acquisire. PROGRAMMA 2 Attrezzature in dotazione al Servizio con particolare riferimento a quelle d’ufficio (computer, stampanti, fax, telefoni, ecc.) e a quelle tecniche per la pianificazione. PROGRAMMA 3 Attrezzature in dotazione al Servizio con particolare riferimento a quelle d’ufficio (computer, stampanti, fax, telefoni, ecc.) e a quelle tecniche per la pianificazione. Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

PROGRAMMA 1 I piani e le attività illustrate verranno svolte in coerenza con i piani di settore regionale relativi, approvati, come il Programma Triennale dei Servizi e il Piano Regionale dei Trasporti. Scelte numeriche e motivazioni Cap. 77301) Il servizio di trasporto urbano è stato affidato alla Soc. Autoservizi Troiani s.r.l., giusto contratto rep. 4474 del 05/07/2002 per n. km annui 285.211 per un importo di €uro 305.923,67 + iva 10% che con atto aggiuntivo del 18/02/2010 sono stati implementati fino a Km 375.211 per un importo di €uro 607.930,24, sui quali il Comune di Pomezia ha l’obbligo di assolvere agli oneri fiscali pari ad €uro 60.793.02, oltre che alla copertura totale dei costi delle linee aggiuntive, istituite con Deliberazione G.C. n. 296/09 per un totale annuo di circa € 410.000. vi sono inoltre i servizi di trasporto pubblico nei giorni festivi, in occasioni di ricorrenze nazionali e celebrazioni, per un importo annuo di circa 40.000 €uro; il rimborso dell’iniziativa comunale “Carta Oro” per un importo annuo di circa 24.750 €uro; Cap. 7701) il servizio è stato affidato alla Società Pontina Petroli s.r.l. giusto contratto rep. 7825 del 25/03/2010. Non è possibile quantificare in modo esatto l’importo della convenzione, tuttavia nel 2010 sono state liquidate fatture per consumi di carburante per un importo di circa 50.000 €uro. Tenendo conto dell’andamento dei prezzi del petrolio è stato previsto un incremento rispetto al 2010 di 20.000 €uro. Cap. 992) con contratto rep. 5098 del 15/07/2005 veniva affidata la fornitura di 21 autoveicoli con la formula del noleggio lungo alla Società LeasePlan italia s.p.a. per un importo complessivo annuo di circa 80.000 €uro; tuttavia ad oggi il contratto è scaduto, alcuni automezzi devono essere sostituiti, ed il fabbisogno dell’amministrazione è lievitato fino a 30 mezzi, pertanto è prevista una spesa per il 2012 di circa 150.000 €uro. Cap. 2600) sono da imputare a questo capitolo tutti gli interventi di natura ordinaria e di natura straordinaria da effettuarsi sui 28 mezzi di proprietà comunale, tenuto conto però che di questi 11 sono stati ceduti in comodato d’uso gratuito alle società che gestiscono il servizio di trasporto scolastico ed il servizio di trasporto di persone o alunni con handicap. Per il 2012 è stimata una spesa complessiva di 30.000 €uro. Cap. 86931) A questo capitolo sono imputate le spese per il lavaggio delle divise di tutto il personale dell’Ente che ne ha diritto. Con contratto rep. 7880 del 12/05/2010, veniva affidata la pulizia dei capi di abbigliamento che compongono le divise alla Impresa Individuale Sara Mastroianni al costo complessivo annuo di circa 6.000 €uro. Cap. 9190) è quanto mai opportuno individuare le spese di funzionamento del Servizio Trasporti e Mobilita così come quelle dei Servizi Cimiteriali. In questa ottica è necessario modificare la dicitura di questo capitolo, che già per codice di bilancio è attribuito al servizio trasporti. Su questo capitolo gravano tutte le spese di funzionamento degli uffici che fanno capo al Servizio trasporti e mobilità, la cui spesa presunta per il 2012 è di circa 5.000 €uro. Capitoli da istituire) riguardano sostanzialmente capitoli volti a sanare situazioni pregresse per le quali il Comune ha 66


erogato servizi alla cittadinanza attraverso la Soc. Partecipata Pomezia Servizi S.p.A. e la Soc Autoservizi Troiani che detiene l’appalto per il T.P.L. PROGRAMMA 2 Scelte numeriche e motivazioni Cap. 1036) Il servizio di trasporto scolastico è stato affidato alla Soc. ATI CIAL, giusto contratto rep. 5358 del 03/02/2006 e s.m.i., l’importo contrattuale del servizio base è di circa 970.000 €uro + iva l’anno; le 3 linee aggiuntive, autorizzate con Deliberazione G.C. 248 del 28/10/2010, hanno un costo annuo di circa 740.000 €uro + iva; il potenziamento delle assistenti sulle linee hanno un costo annuo di circa 250.000 euro + iva. Tuttavia lo stanziamento di 1.200.000 € è giustificato dal fatto che il 21/05/2012 è scaduto il termine per le presentazioni delle offerte finalizzate all’assegnazione con procedura ad evidenza pubblica, del servizio scuolabus. Cap. da istituire) l’istituzione di nuovi capitoli sui quali si possano reperire i fondi necessari a svolgere il servizio di trasporto delle colonie estive, piuttosto che sanare situazioni debitorie venutesi a creare per diverse motivazioni, è assolutamente indispensabile. PROGRAMMA 3 Scelte numeriche e motivazioni Cap. “E” 2239 e 9500) così come per il cimitero nuovo, anche le concessioni, i rinnovi contrattuali, gli spostamenti di salme ecc., nel cimitero storico, generano proventi per le casse comunali prevedibili nel 2012 rispettivamente in circa 30.000€ e 1.000€ Cap. “S” 56801) per quanto concerne il cimitero storico, vi sono oneri di ordinaria manutenzione stimabili in circa 10.000 €uro l’anno. Cap. “S” 56600) fanno capo a questo capitolo tutte le spese di ordinaria manutenzione del cimitero storico, incluse quelle di funzionamento e degli uffici cimiteriali presso il cimitero stesso. Esse sono quantificabili per il 2012 in circa 20.000 €uro. Cap. “S” 56500) sono da considerare spese attribuibili a questo capitolo le spese per l’acquisto delle divise ai custodi cimiteriali. Esse sono quantificabili in circa 5.000 €uro.

67


PRESIDENZA DEL CONSIGLIO Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo. Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

2014

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

39.000,00

26.000,00

26.000,00

39.000,00

26.000,00

26.000,00

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

2012

3.6

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

39.000,00 0,00 39.000,00

26.000,00 0,00 26.000,00

26.000,00 0,00 26.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

Totale

0,00

0,00

0,00

39.000,00

26.000,00

26.000,00

Descrizione del programma 15 - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

3.4.1

Motivazione delle scelte

3.4.2

Finalità da conseguire

3.4.3

Investimento

3.4.3.1

Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare

3.4.4

Risorse strumentali da utilizzare

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

68


AVVOCATURA Risorse e impieghi destinati al programma Ciascun programma definisce il contenuto dell'obiettivo che l'ente si prefigge di raggiungere in quello specifico campo d'azione; rappresenta anche il punto di riferimento sul quale i cittadini potranno misurare, a esercizio chiuso, l'efficacia dell’azione messa in atto dall'Amministrazione. Il programma, avendo una spiccata valenza strategica, è deliberato dal consiglio nella stessa sessione in cui si approva il bilancio. Con lo stesso documento è definito il fabbisogno di risorse necessarie per realizzare ciascun programma e la relativa previsione di spesa. Partendo da questo, il primo prospetto riporta le entrate specifiche, i proventi dei servizi e le risorse generali che finanziano il programma, mentre il secondo indica la spesa, composta da investimenti, spesa corrente consolidata e di sviluppo.

Risorse previste per realizzare il programma Origine finanziamento

3.5

2012

2013

Stato Regione Provincia Unione europea Cassa DD.PP. e Istit.bancari Altri indebitamenti Altre entrate Entrate specifiche

(+) (+) (+) (+) (+) (+) (+)

Proventi dei servizi

(+)

0,00

0,00

0,00

Quote di risorse generali

(+)

219.000,00

955.000,00

605.000,00

1.034.000,00

955.000,00

605.000,00

Totale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 815.000,00 815.000,00

2014 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

Spese previste per realizzare il programma Destinazione spesa

3.6

2012

2013

2014

Spese correnti consolidate Rimborso prestiti Corrente consolidata

(+) (+)

1.034.000,00 0,00 1.034.000,00

955.000,00 0,00 955.000,00

605.000,00 0,00 605.000,00

Corrente di sviluppo

(+)

0,00

0,00

0,00

Per investimenti

(+)

0,00

0,00

0,00

1.034.000,00

955.000,00

605.000,00

Totale

Descrizione del programma 16 - AVVOCATURA

3.4.1

PROGETTO N.1 Il Progetto prevede la realizzazione di tutte le attività correlate alla difesa giudiziaria dell'ente, effettuata attraverso due modalità: 1.

Costituzione in giudizio a mezzo del personale assegnato all'ufficio legale dell'ente con qualifica di Avvocato e specifica categoria giuridica. Predetto personale si occupa della gestione ed organizzazione della difesa in giudizio, nonchè di tutte le attività complementari quali deposito, notifiche, iscrizione, e predisposizione di atti e memorie, discussione in aula, ed infine recupero delle spese liquidate in sentenza. A tal fine l'avvocatura dovrà essere dotata di un fondo per il pagamento del contributo unificato, marche, bolli ed altre spese vive per l'iscrizione a ruolo o la costituzione in giudizio, nonché di una vettura di servizio per gli adempimenti connessi. I dipendenti inquadrati come avvocati presso il servizio, nonché il personale amministrativo ausiliario hanno il dovere di effettuare il prescritto aggiornamento professionale, nonché di dotarsi di tutti gli ausili normativi e giurisprudenziali per l'esercizio delle funzioni. I suddetti accedono ai compensi professionali spettanti, a norma dell'art. 27 del CCNL Comparto regioni ed Autonomie Locali del 14.09.2000 e del R.D. n. 1587 del 27.11.1933 (recante l'ordinamento della professione forense), in caso di vittoria di spese legali e di sentenza favorevole all'ente.

2.

Costituzione in giudizio per mezzo di professionisti esterni, appositamente incaricati, qualora la natura del contenzioso preveda specifiche specializzazioni. A tal proposito l'ufficio legale svolge funzioni di raccordo tra i legali incaricati a difesa delle ragioni dell’ente e gli uffici che hanno emesso l’atto oggetto di lite, al fine di veicolare adeguatamente la documentazione necessaria al giudizio, e di curare la successiva trasmissione di sentenze e 69


provvedimenti giudiziari per la definitiva esecuzione da parte dell'amministrazione. Molti professionisti esterni, incaricati negli anni pregressi alla istituzione dell'avvocatura interna, sono ancora in attesa di ricevere, dal servizio ragioneria, la liquidazione dei propri compensi. A tal fine viene destinato un apposito capitolo di spesa alla corresponsione delle somme spettanti a vari avvocati esterni quale compenso per l'attività professionale svolta. Quanto sopra anche al fine di evitare che, sentenze esecutive ottenute dai legali creditori a seguito di procedimenti ingiuntivi, possano concorrere a generare debiti fuori bilancio da gestire con azioni di ripianamento. Per ciò che concerne le spettanze dei legali, attualmente si rende necessario adeguare le procedure relative agli incarichi esterni alle nuove tabelle dei compensi professionali recentemente approvate con Decreto del Ministero della Giustizia n. 140 del 20/07/2012. Nel complesso, si rende necessario riorganizzare l’intera gestione del contenzioso prevedendo la creazione, di banche dati relative ai procedimenti pendenti, con relativo controllo delle spese legali sostenute nel corso dei giudizi, al fine di tenere costantemente monitorata la situazione dei molteplici processi che coinvolgono l’amministrazione e che, come noto, hanno decorsi molto lenti e costi sottoposti all’alea processuale. A tal fine si rende necessario un software di gestione dei procedimenti, al fine del corretto e rapido monitoraggio dello stato del contenzioso ed allo scopo di rendere più agevole l'archiviazione ed il successivo reperimento delle pratiche. Al fine di realizzare quanto previsto dal presente punto, è necessario che il PEG dell'avvocatura sia dotato di appositi fondi per la registrazione delle sentenze, nonché per il pagamento delle spese di condanna. Per ciò che concerne invece la vittoria di spese legali, che vengono liquidate a sentenza a seguito di un procedimento giudiziario che veda soccombente la controparte del Comune, è necessario istituire una risorsa in entrata ai fini della relativa quantificazione e per la corretta iscrizione delle somme in bilancio. PROGETTO N.2 Il progetto prevede lo svolgimento dell'attività consultiva a favore dei vari uffici ed apparati dell'ente, su questioni di natura giuridica riguardanti le funzioni amministrative espletate su materie di competenza comunale. Tale attività ha il compito di coadiuvare gli uffici nella risoluzione di problematiche particolarmente complesse, all'interno delle quali si rende necessario compiere delle valutazioni strettamente giuridiche e di diritto. I pareri e le consulenze legali vengono rese dal personale interno all'ufficio Avvocatura, con notevole risparmio per l'ente dovuto alla soppressione degli incarichi esterni per l'attività consultiva, salvo quando casi eccezionali lo richiedano. L'attività consultiva consiste altresì nell'assistenza agli uffici nell'ambito della redazione e realizzazione di strumenti o atti normativi di particolare complessità, quali statuto, regolamenti, deliberazioni di particolare natura. PROGETTO N.3 Il progetto in argomento prevede l'espletamento dell'attività extragiudiziaria volta alla risoluzione alternativa delle controversie in corso, finalizzata sia ad evitare il contenzioso, sia a chiudere in maniera anticipata e con forte riduzione dei costi, una lite già avviata. Tale attività può essere svolta attraverso vari modi: 1. Transazioni: a norma dell'art. 1965 c.c., la transazione è il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro. Tale strumento è stato molte volte utilizzato dall'ente, allo scopo di definire controversie in maniera bonaria, in un'ottica di rinuncia al contenzioso finalizzato al risparmio. 2. Accordi bonari e conciliazioni: Sono istituti previsti all'interno di contratti e capitolati, che vengono posti quale alternativa al contenzioso nello specifico contesto in cui operano (es. contratto di appalto). Consentono l'espletamento di un tentativo di conciliazione prima di ricorrere all'autorità giudiziaria, al fine di evitare il giudizio e di consentire lo snello ed immediato proseguimento del rapporto contrattuale. 3. Mediazione Civile: si tratta di uno strumento alternativo di risoluzione delle controversie, introdotto dal D. Lgs. 28/2010, che prevede un tentativo obbligatorio di conciliazione su alcune materie, quale condizione di procedibilità per l'avvio del contenzioso. Stante la portata della norma, che introduce la mediazione obbligatoria anche su materie di interesse per il Comune, la Giunta provvederà a fornire i giusti indirizzi ai servizi competenti, al fine di adeguare la prassi amministrativa a queste nuove norme. 4. Arbitrato: è un procedimento speciale attraverso cui gli arbitri, nominati dalle parti tra cui esiste un conflitto, decidono in merito ad una particolare e controversa questione. Il ricorso a tale istituto è molto utile alla risoluzione di complesse vicende, ed è stato utilizzato per varie e disparate situazioni (ASER, stabilizzazioni del personale...) PROGETTO N.4 Il progetto in parola pone in capo al servizio legale il coordinamento delle attività che garantiscono ai dipendenti e funzionari dell'ente, che sono stati sottoposti ad un procedimento per responsabilità penale, civile o amministrativa per ragioni afferenti il proprio ufficio, la refusione delle spese legali sostenute per la propria difesa, nei casi in cui la legge ne riconosca il diritto (assoluzione, proscioglimento, …...). Tale tipo di attività viene gestita in collaborazione con l'ufficio finanziario, il quale è tenutario di una polizza assicurativa per la copertura di questo genere di sinistri. Le posizioni dei dipendenti vengono valutate dall'assicurazione, con la supervisione degli uffici legale e finanziario. Poiché da qualche tempo le posizioni dei dipendenti aventi diritto alla refusione delle spese legali non vengono liquidate dalla compagnia assicurativa, è stato dato mandato ad alcuni legali di fiducia dell'ente, di verificare la correttezza 70


dell'operato assicurativo, al fine di intraprendere eventuali azioni a tutela del comune. Per i dipendenti aventi diritto viene previsto un apposito fondo come meglio previsto dalle stime numeriche allegate alla presente. PROGETTO N.5 Il progetto sub 5 si pone come obiettivo quello di favorire la partecipazione del cittadino all'attività amministrativa e di garantire la trasparenza e l'accessibilità agli atti amministrativi da parte dei soggetti interessati a procedimenti che li riguardano. Come noto, la Legge 23 dicembre 2009 n. 191 (Finanziaria 2010) ha soppresso la figura del difensore civico comunale, stabilendo che le funzioni da esso espletate, potessero essere attribuite, mediante apposita convenzione, al difensore civico della provincia territorialmente competente. Atteso quanto precede, l'avvocatura comunale avrà cura di predisporre apposita convenzione da sottoscrivere con l'ente competente secondo la normativa vigente, al fine di consentire ai cittadini di fruire delle garanzie fornite dalla figura del difensore civico. A tal fine l'ufficio avvocatura comunale effettuerà attività di coordinamento tra le istanze inoltrate dai cittadini locali e l'ufficio del difensore civico provinciale, con conseguente monitoraggio sulla esecuzione dei provvedimenti emessi da quest'ultimo ufficio da parte dell'apparato comunale. Motivazione delle scelte

3.4.2

PROGETTO 1 Il progetto sopra descritto ha come obiettivo quello di effettuare una politica di risparmio attraverso la gestione “diretta” del contenzioso. L'attività forense sostenuta da personale dell'ente consente un notevole abbattimento delle spese, nonché offre la possibilità di una diretta e più efficiente conoscenza dello stato del contenzioso e delle relative criticità e problematiche. Il ricorso a professionisti esterni, ridotto ai soli casi di estremo tecnicismo ovvero di eccesso di lavoro, verrà effettuato con maggiore moderazione, favorendo una notevole compressione dei costi. PROGETTO 2 Il progetto sopra descritto ha come obiettivo quello di effettuare una politica di risparmio attraverso la gestione “diretta” dell'attività consultiva la quale, sostenuta da personale dell'ente in possesso dell'adeguata qualifica, consente un notevole abbattimento delle spese. Il ricorso a professionisti esterni, ridotto ai soli casi di estremo tecnicismo ovvero di eccesso di lavoro, verrà portato ad esaurimento, con successiva compressione dei costi. PROGETTO 3 Il progetto sopra descritto ha come obiettivo quello di evitare il più possibile il ricorso al contenzioso, la cui mole attuale raggiunge livelli consistenti, comporta spese e rende incerta l'attività amministrativa, essendo i procedimenti amministrativi continuamente subordinati all'esito aleatorio del giudizio. Il ricorso a strumenti alternativi consente una rapida risoluzione delle problematiche con costi contenuti, ferma restando l'azionabilità del giudizio ove si ritenga necessario. Al fine di incentivare l'utilizzo di tali procedure da parte dell'ente, l'avvocatura dovrà occuparsi di predisporre un'apposita clausola per il ricorso alle medesime, da inserire all'interno dei contratti dell'ente. PROGETTO 4 Il progetto sopra descritto ha come obiettivo quello di rendere più efficienti le garanzie poste a tutela dei lavoratori del comune che con la propria attività possono incappare in vicende giudiziarie malgrado il proprio buon operato. Al fine di ottimizzare tali risultati, è necessario verificare che la compagnia assicurativa applichi in maniera corretta le clausole contrattuali, nonché ponga in essere tutte le attività necessarie a garantire la piena refusione delle spese legali nei casi previsti dalla legge. PROGETTO 5 Il progetto sopra descritto ha come obiettivo quello di favorire il cittadino nell'utilizzo di uno strumento di massima partecipazione e trasparenza rispetto all'attività amministrativa, al fine di riempire un vuoto nel sistema delle garanzie, determinato dalla soppressione degli uffici di difesa civica comunali. 3.4.3 Finalità da conseguire Le finalità sopra descritte saranno perseguite attraverso l’individuazione di obiettivi volti allo sviluppo, al miglioramento, all’efficienza ed all’ottimizzazione del servizio, anche attraverso un’ efficace articolazione del lavoro all’interno delle unità organizzative. Il piano degli obiettivi dovrà essere conforme a quanto contenuto nella presente relazione, costituente l'indirizzo politico-amministrativo per l'attività amministrativa nel triennio di competenza, e a cui la Giunta, i Dirigenti e l'intero apparato comunale, dovrà uniformarsi in sede esecutiva. Nella realizzazione degli obiettivi si terrà conto del Piano Esecutivo di Gestione assegnato al Settore 9 – Avvocatura Comunale.

Investimento

3.4.3.1 71


Si rinvia all’elenco allegato, inerente le previsioni per l’esercizio finanziario 2012, nonché per il triennio 2012, 2013, 2014. Erogazione di servizi di consumo

3.4.3.2

Risorse umane da impiegare Le risorse umane impiegate saranno: · · ·

3.4.4

n.1 Specialista in attività amministrative cat. D3; n.1 Specialista in attività amministrative cat. D1 con incarico di posizione organizzativa; n. 2 Esperti in attività amministrative cat. C1, di cui 1 a tempo determinato con contratto triennale.

Essendo la dotazione organica al di sotto delle esigenze minime, le risorse umane saranno incentivate mediante progetti obiettivo. Sono previsti stanziamenti per l’aggiornamento e la riqualificazione del personale, attraverso il sistema dei crediti formativi. Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali impiegate saranno quelle attualmente in dotazione ai servizi ed elencate in modo analitico nell’inventario del comune, potenziate in base all’effettivo fabbisogno delle unità organizzative.

3.4.5

Coerenza con il piano regolatore di settore

3.4.6

72


RIEPILOGO DEI PROGRAMMI PER FINANZIAMENTO Le risorse destinate ai programmi Il finanziamento delle decisioni di spesa è il presupposto su cui poggia la successiva distribuzione delle risorse. Si può dare seguito ad un intervento che comporta un esborso solo in presenza della contropartita finanziaria. Questo significa che l'ente è autorizzato ad operare con specifici interventi di spesa solo se l'attività ha ottenuto la richiesta copertura. Fermo restando il principio del pareggio, la decisione di impiegare le risorse nei diversi programmi nasce da considerazioni di carattere politico, come la scelta di intervenire in nuovi campi sociali, o da valutazioni tecniche, come l'obiettivo di garantire continuità in servizi già attivati. Ciascun programma, inoltre, può essere composto solo da interventi di parte corrente (costi di gestione), dai soli interventi in C/capitale (opere pubbliche), oppure da una combinazione degli stessi (spesa corrente e investimenti). La tabella riprende l'intero budget e ne analizza la diversa fonte di finanziamento, programma per programma. Riepilogo programmi 2012-14 per fonti di finanziamento (prima parte) Denominazione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Ris.generali

PERSONALE E RELAZIONI ISTI... DEMOGRAFICO E I.T.C. SOSTEGNO ALLE IMPRESE ATTIVITA' COMMERCIALI - STU... POLITICHE SOCIALI E QUAL. VI... SERVIZI FINANZIARI AFFARI GENERALI ISTRUZIONE SANITA' CULTUR... TUTELA AMBIENTE EDILIZIA PRIVATA-URBANIST-A... LAVORI PUBBLICI POLIZIA MUNICIPALE GAB.SINDACO E STAFF-SEGR... SERVIZI CIMITERIALI, TRASPO... PRESIDENZA DEL CONSIGLIO AVVOCATURA Totale

Stato

3.9

Regione

Provincia

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 180.000,00 18.000,00 10.360.000,00 3.740.710,89 84.000,00 2.094.000,00 71.077,00 62.117,61 0,00 0,00 90.000,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

186.181.820,34

0,00

16.699.905,50

0,00

0,00

Riepilogo programmi 2012-14 per fonti di finanziamento (seconda parte) Denominazione 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Cassa DD.PP.

PERSONALE E RELAZIONI ISTI... DEMOGRAFICO E I.T.C. SOSTEGNO ALLE IMPRESE ATTIVITA' COMMERCIALI - STU... POLITICHE SOCIALI E QUAL. VI... SERVIZI FINANZIARI AFFARI GENERALI ISTRUZIONE SANITA' CULTUR... TUTELA AMBIENTE EDILIZIA PRIVATA-URBANIST-A... LAVORI PUBBLICI POLIZIA MUNICIPALE GAB.SINDACO E STAFF-SEGR... SERVIZI CIMITERIALI, TRASPO... PRESIDENZA DEL CONSIGLIO AVVOCATURA Totale

U.E.

51.292.920,28 400.000,00 265.000,00 442.000,00 9.243.850,00 0,00 0,00 9.605.500,00 45.636.000,00 0,00 55.247.967,13 0,00 522.000,00 11.656.582,93 91.000,00 1.779.000,00

Altri debiti

Altre entrate

3.9

Ris.servizi

Tot.generale

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 34.580.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 450.000,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

0,00 49.000,00 0,00 360.000,00 279.000,00 71.902.015,33 0,00 1.980.500,00 4.493.000,00 63.294.338,08 186.884.043,98 1.623.000,00 325.500,00 93.000,00 0,00 815.000,00

0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

51.292.920,28 449.000,00 445.000,00 820.000,00 19.882.850,00 75.642.726,22 84.000,00 14.130.000,00 50.200.077,00 63.356.455,69 276.712.011,11 1.623.000,00 937.500,00 11.749.582,93 91.000,00 2.594.000,00

34.580.000,00

450.000,00

332.098.397,39

0,00

570.010.123,23

Considerazioni e vincoli

73


OPERE PUBBLICHE IN CORSO DI REALIZZAZIONE Le opere pubbliche in corso di realizzazione A differenza della spesa corrente, che trova compimento in tempi rapidi, l'opera pubblica segue modalità di realizzazione ben più lunghe e articolate. Difficoltà tecniche di progettazione, aggiudicazione degli appalti con procedure complesse, tempi di espletamento dei lavori non brevi, unitamente al non facile reperimento del finanziamento iniziale (progetto), fanno sì che i tempi di realizzazione di un investimento, di solito, abbraccino più esercizi. Questa situazione, a maggior ragione, si verifica quando il progetto di partenza ha bisogno di essere poi rivisto in seguito al verificarsi di circostanze non previste, con la conseguenza che il quadro economico dell'opera sarà soggetto a perizia di variante. Il prospetto riporta l'elenco delle principali opere in corso di realizzazione. Opere pubbliche non ancora ultimate e finanziate negli anni precedenti Valore

4.1

Denominazione

Esercizio Rif.Cont.

(Opera pubblica)

(Impegno) (Fun./Serv.) (Totale intervento) (Stato avanzamento)

Liquidato

Finanziamento (Estremi)

Ottimizzazione adduzione idrica 1° stralcio Realizzazione teatro comunale Sistemazione aree perimetrali via De Gasperi Completamento fogne via Naro Realizzazione ecopunti a scomparsa docup ob 2 asse 1 Marciapiedi centro urbano Pomezia Contributi parcheggi S. Palomba Rifacimento muro di sostegno passeggiata a mare Restauro edificio anagrafe P.za S.Benedetto Manutenzione alloggi comunali P.za Aldo Moro Spese per toponomastica, numerazioni civiche e segnaletica stradale Rotatoria Via Danimarca Pomezia Completamento viabilità e marciapiedi Via Naro e traverse Realizzazione di n.3 passaggi a mare (Via Brema-Brasilia-Ischia) Riqualificazione urbana di Torvajanica L.R. N.1/2011 Impermeabilizzazione edifici scolastici Viabilità comunale ed eliminazione barriere architettoniche Pomezia Manutenzione viabilità comunale zone industriali Contributi realizzazione teatro comunale 2° stralcio Realizzazione di n.3 passaggi a mare (Via Brema-Brasilia-Ischia) Quota parte a carico del Comune Parcheggio di scambio auto-bici (Litorale) Costruzione Scuola elementare 1° Circolo - Completamento Costruzione Scuola media in località Santa Palomba Rifacimento pista atletica leggera

2002

904

1.048.407,51

991.724,14 Cassa depositi e prestiti

2004 2004

103 801

4.750.000,00 131.000,00

4.568.388,20 Cassa depositi e prestiti 120.812,40 Cassa depositi e prestiti

2004 2006

904 905

647.441,99 874.645,01

617.613,19 Cassa depositi e prestiti 775.084,10 Contributo regionale

2006 2006 2006

801 801 801

500.000,00 408.623,99 700.000,00

279.937,54 CTR 381.512,62 Cassa depositi e prestiti 623.817,38 Cassa depositi e prestiti

2010

105

427.818,39

113.402,60 CTR

2011

105

74.800,00

0,00 CTR

2011

801

52.615,50

0,00 Bilancio comunale

2011 2011

801 801

250.000,00 293.153,81

0,00 OO.UU 0,00 OO.UU

2011

801

200.000,00

0,00 CTR

2011

801

1.568.000,02

34.728,03 CTR

2011 2011

401 801

250.000,01 723.923,02

0,00 CTR 468.120,74 Residui mutui acquisiti

2011

801

104.078,63

41.449,91 Residui mutui acquisiti

2011

502

8.326.267,25

2011

801

200.000,00

0,00 OO.UU

2011

801

125.000,00

2011

402

272.047,48

2011

403

600.000,00

0,00 OO.UU Quota parte a carico del Comune 0,00 OO.UU Quota parte a carico del Comune 0,00 Residui mutui acquisiti

2011

602

200.000,00

Realizzazione campi sportivi polifunzionali Rifacimento illuminazione stradale Pubblica illuminazione Cinque poderi S.Procula Marciapiedi centro urbano Pomezia Segnaletica e toponomastica Sopraelevazione Scuola media Pestalozzi Succursale Rifacimento impianti fatiscenti Pomezia

2011

602

60.000,00

2011 2011

802 802

55.144,24 275.000,00

2011 2011 2011

801 801 403

220.062,46 557.317,56 248.950,00

2011

801

276.370,52 74

320.142,77 CTR

0,00 OO.UU Quota parte a carico del Comune 54.131,29 Cassa depositi e prestiti 0,00 CTR 0,00 OO.UU Quota parte a carico del Comune 0,00 Cassa depositi e prestiti 115.955,39 OO.UU 0,00 OO.UU Quota parte a carico del Comune 1.826,25 CTR


Completamento fogne Via Castagnetta confine Comune di Ardea Ristrutturazione cimitero storico Manutenzioni straordinarie centri anziani Adduzione rete idrica aree industriali Via Naro - Quota comunale

2011

904

300.000,00

2011 2011

105 901

210.000,00 205.182,78

2011

904

83.370,41

75

0,00 CTR 0,00 OO.UU 17.868,31 CTR 0,00 Bilancio comunale


Opere pubbliche non ancora ultimate e finanziate negli anni precedenti (segue) Denominazione

Esercizio Rif.Cont.

(Opera pubblica)

(Impegno) (Fun./Serv.) (Totale intervento) (Stato avanzamento)

Completamento rete idrica Via Laurentina - Via S.Procula - Via Castelli romani - Torvajanica Ampliamento Scuola media Orazio

Valore

4.1

Liquidato

2011

904

2.500.000,00

0,00 CTR

2011

901

415.553,00

105.984,11 CTR

Considerazione sullo stato di attuazione dei programmi

76

Finanziamento (Estremi)

4.2


PIANI REGIONALI E PROGRAMMAZIONE LOCALE Obiettivi chiari e programmi congrui Il Comune è l'ente che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e agisce per promuovere il suo sviluppo. La gestione delle risorse finanziarie, strumentali e umane è realizzata all'interno di un percorso coerente, che nasce dal processo di programmazione, si sviluppa nell'attività di gestione e termina con le modalità finali del controllo. A ciascun organo spettano precise competenze che si traducono in separati atti deliberati. Al consiglio compete la definizione delle scelte di ampio respiro mentre alla giunta spetta il compito di tradurre gli obiettivi generali in risultati concreti. Obiettivi chiari e programmi coerenti, pertanto, sono i presupposti perché questi punti di riferimento abbiano poi l'elevata possibilità di tradursi in concreti risultati, apprezzati dall'intera cittadinanza. Valutazioni finali della programmazione

6.1

77

Relazione previsionale e programmatica (1)  

Relazione previsionale e programmatica (1)

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