__MAIN_TEXT__

Page 1

SISTEMI DI SALVAGUARDIA PER OPERE CIVILI SOSTENIAMO L’ITALIA Presentazione Aziendale Move Solutions


MOVE SOLUTIONS Presentazione aziendale

www.movesolutions.it info@movesolutions.it +39 3426486115 P.IVA: 09887990969 Piazza Cavour 7, 20121 Milano - Italia Via Guglielmo Lippi Francesconi 1256/J 55100 Lucca - Italia


We love Measuring our World.


1. Move Identity

4

6

1.1

1.3 Riconoscimenti

1.2 Soci

1.4 Pubblicazioni

2. Scenario

INDICE

Move Solutions

2.1

2.2

Legge sul monitoraggio

Un focus su ponti e viadotti

5 7

18

10 11

12

3. Soluzione Move

18

22

3.1

3.3 Applicazioni

3.2

L'innovazione Deck

Pacchetto per il monitoraggio

4. Sistema di monitoraggio

4.1

Funzionamento del sistema

4.3

Piattaforma di gestione Cloud

4.2 LoRaWAN

5. Casi studio

5.1

Esempi applicativi

19

24

28

29 31

32

34

35


MOVE IDENTITY

1. 4


Move Identity

MOVE SOLUTIONS Move fornisce delle soluzioni innovative, complete e di alta qualità ad un costo accessibile. L'obiettivo è cambiare l’approccio al monitoraggio rendendolo accessibile ad ogni costruzione e infrastruttura. Move Solutions nasce all’alba del 2017 per passione comune di alcuni giovani ragazzi italiani con base operativa situata a Lucca. Dopo uno studio sui sistemi di telecomunicazione all’avanguardia, Move si è focalizzata nell’ideazione, progettazione e produzione di dispositivi elettronici innovativi per il monitoraggio di grandi strutture. Inizialmente la giovane azienda ha studiato e si è applicata nell’utilizzo di sistemi di comunicazione di nuova tecnologia, in grado di trasmettere a lunga distanza con poco consumo energetico, adatti quindi alla cosiddetta Internet of Things (IoT), ovvero all’estensione dell’internet anche nel mondo fisico, sensorizzando e connettendo alla rete qualunque dispositivo che possa averne bisogno.

Questa ricerca ha portato ad una principale applicazione per Move, il monitoraggio strutturale. Move ha sviluppato e brevettato dapprima un unico sensore di nuova tecnologia chiamato DECK, facente parte di un intero sistema di monitoraggio, che si è poi esteso allo sviluppo di diverse altre tipologie di sensori, portando ad avere una soluzione a tutto tondo applicabile in moltissime situazioni.

5


Sosteniamo l'Italia

SOCI Ferdinando Frediani COO Gabriele Corsi CTO Gilberto Braglia Project Manager Marco Colzi Accounting Manager

Questi quattro ragazzi hanno creduto nell’azienda da ancor prima che prendesse forma, inseguendo varie idee e reinventandosi fino a trovare la strada aziendale nel mondo del monitoraggio strutturale.

Ansano Cecchini CEO Mario Monzo General Manager Luca Fini CFO Olivia Bernacchi CMO

Queste figure rappresentano la solidità finanziaria e l’esperienza imprenditoriale in Move. Con venti anni di imprenditoria di successo alle spalle, questi soci hanno creduto nell’azienda da subito, supportandola e garantendo un grande livello di serietà. Il valore aggiunto non è unicamente economico ma anche di consiglio direzionale.

6


Move Identity

RICONOSCIMENTI Conferimento del Premio Italia Giovane 2019 - VI edizione nel settore StartUp come una delle migliori iniziative italiane del settore. Premiazione presso la Luiss Business School di Roma. Ferdinando Frediani, giovane imprenditore lucchese e COO della sua start up Move Solutions si è classificato tra i 17 vincitori della sesta edizione del Premio Italia Giovane, prestigioso riconoscimento che è stato consegnato a Roma direttamente presieduto da Franco Frattini (presidente del Sioi).

Rai 1 - Linea Verde Life - 2 Febbraio Marcello Masi intervista il COO Ferdinando Frediani di Move Solutions. Marcello Masi, presentatore di Linea Verde Life di Rai1, intervista il COO Ferdinando Frediani riguardo gli innovativi sensori per il monitoraggio di strutture civili, progettati e prodotti da Move Solutions.

7


Sosteniamo l'Italia

PUBBLICAZIONI DAMAS 2019 Paper: Bridge monitoring using geophones: test and comparison with interferometric radar. Pubblicato presso: DAMAS2019 (Damage Assessment of Structures) Porto, Portogallo.

Nel corso del 2018 sono stati svolti degli esperimenti per la comparazione tra il sistema brevettato che sta alla base del sistema deck e l’interferometro radar, strumento dalla precisione e affidabilità altissime. Gli esperimenti sono stati svolti in collaborazione con il Professor Massimiliano Pieraccini dell’Università di Firenze, inventore, appunto, dell’interferometro radar. I sorprendenti risultati dell’esperimento sono raccolti nel paper "Bridge monitoring using geophones: test and comparison with interferometric radar" che viene pubblicato al DAMAS2019 (Damage Assessment of Structures) a Porto, in Portogallo. 8


Move Identity

GEORES 2019 Paper: Structural rehabilitation and real time monitoring of the “Ponte delle Grazie” bridge in Faenza, Italy. Pubblicato presso: GeoRes2019 (2nd international conference of geomatics and restoration) Politecnico di Milano, Italia.

Un paper di ricerca, "Structural rehabilitation and real time monitoring of the “Ponte delle Grazie” bridge in Faenza, Italy", descrittivo del monitoraggio in tempo reale del primo case study di applicazione di questo sistema, viene pubblicato al GeoRes2019 (2nd international conference of geomatics and restoration) al Politecnico di Milano.

9


SCENARIO

2.


Scenario

LEGGE SUL MONITORAGGIO Attualmente la legge prevede un controllo sistematico delle strutture (aventi luce superiore ai 10m) con ispezioni annuali fatte da ingegneri e tecnici specializzati. Esistono molti decreti, leggi e circolari sulla metodologia di costruzione delle strutture ma, dal punto di vista legislativo, non si parla delle modalità di monitoraggio delle stesse. Solo dopo i fatti di Genova del 14 Agosto 2018, attraverso il decreto legge del 28 Settembre 2018 si è iniziato a parlare di monitoraggio dinamico.

D.L. 28/09/2018, n. 109 Ritenuto necessario ed urgente operare il monitoraggio dinamico di quelle infrastrutture stradali e autostradali che presentano condizioni di criticità, mediante l'utilizzo di apparati per il controllo strumentale costante delle condizioni di sicurezza nonché dettare specifiche disposizioni riguardanti la sicurezza delle infrastrutture stradali e le competenze dell'Autorità di regolazione dei trasporti.

Sicuramente questo decreto pone una prima pietra miliare sia dal punto di vista legislativo, sia dal punto di vista del mercato. Finalmente anche lo Stato italiano sente la necessità di dover monitorare le strutture con tecniche moderne ed affidabili per garantire la sicurezza dei cittadini. Questo aspetto evidenzia come il mercato sia in crescita e come nei prossimi anni gran parte delle strutture dovranno essere controllate da uno di questi sistemi.

11


Sosteniamo l'Italia

UN FOCUS SU PONTI E VIADOTTI Attualmente in Italia ci sono decine di migliaia di ponti e strutture a rischio imminente di crollo. Solo una minima parte risulta costantemente monitorata. 60.000 Ponti monitorati Ponti in Italia

1.440.000 Ponti non controllati

12

In Italia esistono più di 1,5 milioni di ponti (fonte 4EMME). Solo 60 mila di essi (lo 0,04%) sono monitorati, mentre tutti gli altri risultano non essere sotto controllo né da enti statali né da aziende private. Molte di queste opere sono state costruite tra gli anni '50 e '80, quando il calcestruzzo era creduto molto più resistente di quanto sia in realtà. Queste strutture oggi hanno un rischio di crollo molto alto e per questo devono essere messe in sicurezza e continuamente monitorate. Secondo il CNR sono decine di migliaia i ponti a rischio imminente che devono essere messi subito sotto osservazione. Autostrade per l’Italia stima che il costo medio di costruzione di un ponte, in Italia, sia di circa 2000 euro/m2. Facendo alcune stime servirebbero almeno 10 miliardi di euro solo per ricostruire i ponti critici se questi fossero di piccole dimensioni.


Scenario

1918 Ponti e viadotti

a rischio crollo in Italia

Dati risalenti al 2018 dove vengono escluse le grandi cittĂ metropolitane. Queste strutture, nello specifico ponti e i viadotti provinciali necessitano urgenti interventi di manutenzione e risanamento strutturale. 328-334 137-327 87-136 23-80

334

23

328 136 119 67

45

47

117

87 37 171 80

153

174

13


Sosteniamo l'Italia

€ 10.000.000.000

Per ricostruire gli eventuali ponti critici, contando che questi siano solo di piccole dimensioni. Anche se venissero messi a disposizione decine di miliardi di euro per la ricostruzione delle opere critiche, e se anche fosse possibile costruire mille ponti all’anno, sarebbero necessari almeno 20/30 anni per la ricostruzione totale dei ponti in questione.

Il 50% ha oltre 40 anni

Il 25% ha oltre 50 anni

A fronte di questa impossibilità pratica ed economica di ricostruire nell’immediato tutti i ponti critici, diventa chiaro il forte bisogno di monitorare le strutture da parte di enti e società private. Sicuramente i ponti critici sono le opere che più necessitano del sistema di monitoraggio e quindi le amministrazioni, o le società che li gestiscono, potrebbero essere altamente interessate all’installazione dei dispositivi. Come già detto in precedenza anche le costruzioni meno critiche necessitano di un sistema di monitoraggio per poter verificare l’andamento dello stato della struttura.

0,04 %

Ma tutt'ora solo lo dei ponti in Italia viene monitorato.

14


Scenario

Ponti e viadotti in sorveglianza speciale e con massime criticitĂ Ponti con maggior rischio di crollo Viadotti sorvegliati speciali Viadotto dei Lavatoi Como Vellino A 12

Cavalcavia Isella Lecco

Viadotto Ponte di Legno

Superstrada Milano-Meda Cesano Maderno Bovisio Mascaigo

Busalla A 7 Genova/Milano

Bormida A 26 Genova/ Gravellona Toce

Ponte sul Po Viadana-Borretto Ponte sul Po Colorno-Casalmaggiore

Gargassa A 26 Genova/ Gravellona Toce

Bisagno A 12

Moro A 14 Bologna/Taranto altezza Pescara Viadotto A24-A25 di Popoli Svincolo Bussi Tornimparte

Viadotto A6 Ferrania Cairo Montenotte

Coppetta A7 Genova/Milano

Ponte sul Po Ragazzuola-San Daniele

Ponte ad Archi A 10 Genova/Savona

Paolillo A 16 Napoli/Canosa

Viadotto A6 Chiaggi Priero Struttura di DemonteFossano Viadotto A6

SS 16 bis Viadotto Trani Viadotto Manna Ariano Irpino

Ponte Cannavino SS 107 tra Paola e Crotone

Ponte Petrace SS 18 tra Gioia Tauro e Palmi

30.000 ponti In gestione alle provincie

Cavalcavia SS 131 Mesu Mundu

12.000 ponti In gestione all'Anas 1.628 ponti Sulla rete Aiscat

Viadotto Morandi Agrigento

15


2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020

Strutture crollate

Sosteniamo l'Italia

Strutture crollate nel mondo

26

25

24

23

22

20 21

19

18

17

16 16

15

14

13

12

10 11

9

8

7

6

5

4

3

2

1

Anno


Scenario

Il grafico sulla sinistra riporta il numero totale per anno dei crolli delle di opere civili piÚ importanti e gravi in tutto il mondo. Purtroppo questa problematica, legata alla criticità delle opere civili, colpisce qualsiasi struttura con il passare del tempo, in tutto il mondo. La situazione che ne risulta non è molto distante da quella italiana, dato che l'inevitabile degrado si estende a tutte quelle infrastrutture che sono state costruite circa 50 anni fa. 17


SOLUZIONE MOVE

3.


Soluzione Move

L’INNOVAZIONE DECK Deck è un sistema elettronico che permette di misurare l’ampiezza dello spostamento, con una precisione del centesimo di millimetro, di una qualsiasi struttura su cui viene applicato. Si adatta perfettamente a strutture verticali come torri, campanili, grattacieli, quanto a strutture sotto stress come ponti o dighe, e costruzioni di qualsiasi tipo. Il dispositivo, completamente wireless, riesce a comunicare in raggi molto ampi grazie ad una nuova tecnologia di telecomunicazione chiamata LoRaWAN. Grazie ad essa è possibile far comunicare dispositivi che si trovano sparsi in aree molto vaste ottimizzando al meglio i consumi energetici e permettendo un’alimentazione a batterie della durata di anni. Sfruttando il protocollo LoRaWAN è possibile inviare e raccogliere facilmente i dati dai sensori che si trovano su qualsiasi punto di una o più strutture.

19


Sosteniamo l'Italia

Qualità prezzo

Wireless

Tutti i dispositivi di Move si posizionano molto bene sul mercato grazie al loro prezzo competitivo e all'alta qualità. Il dispositivo Deck non ha competitor: essendo stato ideato e brevettato da Move come nuova tecnologia, non sono infatti presenti nell’area commerciale del monitoraggio dei prodotti comparativi. L’unica altra strumentazione comparabile a Deck per tipologia di misurazione è il Radar Interferometrico, che ha un costo d’acquisto che supera il centinaio di migliaia di euro, senza considerare ingombri, richiesta energetica, operatore e quant’altro. Deck ha un costo di oltre 100 volte inferiore ed è concepito per essere montato su una struttura ed essere lasciato a misurare e trasmettere per lunghi periodi di tempo.

Uno dei grandi vantaggi di tutti i dispositivi Move è il funzionamento completamente wireless accompagnato dall'alimentazione a batterie. Il protocollo di trasmissione radio è stato scelto oculatamente tra le tecnologie più all’avanguardia, selezionando il LoRaWAN che permette una trasmissione a lungo raggio (centinaia, migliaia di metri) con un consumo estremamente ridotto. Questo consumo ridotto permette ai dispositivi di funzionare per anni grazie a delle batterie montate a bordo. Il cambio batterie è un’operazione rapida e facile, in quanto sono state scelte delle batterie di tipo commerciale facilmente reperibili e rimpiazzabili.

20


Soluzione Move

Installazione Questa filosofia completamente wireless facilita non poco l’operazione di installazione, che risulta estremamente facile. Data la comunicazione wireless e l’alimentazione a batterie, i dispositivi sono scatole chiuse senza nessun cavo in entrata o uscita, sul cui lato posteriore è presente una piastra di installazione. Il dispositivo è quindi installabile grazie a quattro semplici viti con tassello nella superficie desiderata. Sono anche presenti altre soluzioni di installazione, ad esempio con fascette metalliche per pali tubolari. I dispositivi e il gateway di ricezione vengono consegnati già impostati e configurati, i dispositivi addirittura sono già accesi. È poi sufficiente, dopo l’installazione, accendere il gateway per avere subito il monitoraggio funzionante, visualizzabile online sulla piattaforma di visualizzazione e analisi Move.

Caratteristiche generali

Elevata precisione

Costi moderati

Piccole dimensioni

Facilità di installazione

Misurazione con precisione del centesimo di mm.

Precisione di misurazione pari a dispositivi con costi superiori a 100.000 €.

Minimo impatto visivo sulle infrastrutture ed edifici.

Installazione rapida e non invasiva, operazione semplice anche in luoghi di difficile accesso.

Wireless

Analisi statistiche avanzate

Inteligenza artificiale

Interfaccia di gestione

Nessuna necessità di cablaggi. Alimentazione interna a batteria.

Analisi di lungo periodo sulla salute della struttura con algoritmi predittivi.

Analisi real-time di enormi quantità di dati.

Visualizzazione e gestione dati grazie alla piattaforma Cloud su qualsiasi dispositivo.

21


Sosteniamo l'Italia

PACCHETTO PER IL MONITORAGGIO Oltre il sensore innovativo Deck, Move ha sviluppato un pacchetto completo di monitoraggio articolato in piĂš dispositivi con sensori di varie tipologie, per misurare oscillazioni dinamiche, deformazioni statiche, stato di apertura di crepe e altro. In tutti i suoi dispositivi Move mantiene il cuore di trasmissione LoRaWAN e la filosofa all-wireless. I sensori, previa installazione, possono essere di grande aiuto anche durante e/o successivamente a situazioni di emergenza come sismi, alluvioni, frane e altre catastrofi naturali e ambientali, ma soprattutto in supporto della Protezione Civile.

22


Soluzione Move

Sensori Deck

Misurazione dell’ampiezza di oscillazione e temperatura. Adatto per il monitoraggio dinamico di ponti viadotti ed edifici. Può essere applicato anche su dighe per il controllo di oscillazioni anomale.

Inclinometri

Misurazione dell’inclinazione della struttura rispetto all’asse gravitazionale e rilevazione della temperatura. Perfetto per il monitoraggio statico di ponti e viadotti, dighe, opere sotterranee e frane.

Accelerometri

Misurazione delle componenti di accelerazione della struttura, rilevazione della temperatura. Perfetto per il monitoraggio dinamico di ponti ed edifici.

Crackmeter

Misurazione della dilatazione di crepe, rilevazione della temperatura. Perfetto per il controllo di fessure in qualsiasi opera civile.

Gateway

Centralina di ricezione dati via LoRa e caricamento dati su Piattaforma Cloud tramite LTE.

23


Sosteniamo l'Italia

Sensori Deck

Inclinometri

Caratterizzazione dei modi di oscillazione dinamica della struttura. Deck è uno strumento complesso in grado di monitorare tutto quello che è il comportamento dinamico della struttura, quindi tutte le oscillazioni e le vibrazioni.

Gli inclinometri di Move, dispositivi di fascia alta, misurano l’inclinazione del punto dove vengono installati prendendo come riferimento l’asse gravitazionale. La misurazione effettuata è di tipo statico, per la componente meno energetica e più lenta di movimento.

Serve a rilevare il passaggio del traffico su un ponte, le raffiche di vento su un grattacielo, le vibrazioni di un impianto produttivo, le correnti d’acqua su una diga e in generale tutte le sollecitazioni che compongono la parte di movimento più energetica. Ogni misura rilevata è correlabile alla temperatura, anch’essa misurata da un apposito sensore montato su deck. Trasmissione al Gateway mediante protocollo LoRaWAN. Alimentazione a batterie.

24

Posizionandone diverse unità lungo una struttura, è possibile costruire la deformazione statica che essa subisce anche se si tratta di un movimento estremamente lento. Ad esempio è possibile rilevare l’inarcatura di un viadotto sotto un carico pesante in sosta, oppure posizionando gli inclinometri sulle pareti di un edificio se ne può rilevare l’eventuale tendenza a pendere da un lato nel tempo. Anche gli inclinometri montano a bordo un sensore di temperatura. Come deck, il cuore di trasmissione è LoRaWAN e l’alimentazione a batterie.


Soluzione Move

Accelerometri

Gateway

L’accelerometro è un sensore molto riconosciuto e diffuso nell’ambito del monitoraggio, può misurare l’accelerazione nei tre assi con un’alta risoluzione ed affidabilità di misura. È possibile correlare le misurazioni alle temperature rilevate dal termometro di bordo. Trasmissione LoRaWAN, alimentazione a batterie.

Il gateway è il core che permette la connessione dei dati rilevati e trasmessi dai dispositivi con la rete internet. Ha una doppia connettività, LoRaWAN e Cellular: riceve via LoRa tutti i dati trasmessi a bassa potenza dai dispositivi sparsi per il sito di monitoraggio, e li inoltra sul cloud grazie alla connessione mobile Cellular. In ogni allestimento di monitoraggio è necessario almeno un Gateway per poter caricare i dati sulla piattaforma di visualizzazione ed analisi. Ogni gateway può gestire centinaia di devices distribuiti in aree molto vaste, dell’ordine di grandezza dei chilometri.

Crackmeter Questo sensore è molto specifico e nasce dalla necessità di controllare lo stato di dilatazione di crepe già presenti in una struttura. Montato il dispositivo di trasmissione e il crack-meter esterno (si tratta di un pistone molto sensibile in grado di rilevare la propria estensione) sulla crepa, è poi possibile sulla piattaforma online di Move controllare l’eventuale apertura o chiusura della crepa nel tempo, anche in correlazione con l’andamento termico rilevato dal sensore di temperatura. La trasmissione come per tutti i sensori avviene tramite LoRaWAN.

Il Gateway di Move Solutions è outdoor classe IP67, accede alla rete mobile tramite una sim telefonica e viene fornito provvisto di alimentatore esterno con comune spinotto a 220v. Essendo stato progettato internamente raggiunge prestazioni massime quando accoppiato con i devices Move, tuttavia ha una compatibilità completa con qualsiasi dispositivo con trasmissione LoRaWAN.

25


Sosteniamo l'Italia

APPLICAZIONI Le applicazioni del sistema di monitoraggio Move Solutions e dei suoi sensori sono molteplici, coprendo una vasta gamma di soluzioni. Disponendo di tipologie sensoristiche diverse, adatte sia al monitoraggio di tipo dinamico sia a quello statico, è possibile applicare tali sistemi su qualunque infrastruttura che possa in qualche modo risentire dell’invecchiamento e del degrado strutturale, specie se soggetta a stress. Su tutti i ponti, cavalcavia e viadotti, siano essi stradali, autostradali o ferroviari, i dispositivi Move trovano una delle loro applicazioni principe. È possibile monitorare la reazione della struttura al traffico ordinario e accorgersi qualora ne passasse di straordinario, osservare l’invecchiamento e la deformazione strutturale, capire eventuali compromissioni grazie alla rilevazione del cambio di frequenze e molto altro. La misurazione statica può monitorare strade e gallerie, e unita a quella dinamica può essere applicata su edifici verticali soggetti a raffiche di vento, come a dighe che incontrano la pressione del corso d’acqua e che subiscono vibrazioni rapide e deformazioni lente. I cantieri di costruzione o ristrutturazione, con ponteggi e strutture temporanee o in costruzione parziale, oggetto di grande sollecitazione, come gli stabilimenti e gli impianti di produzione industriale, risultano come situazioni di forte interesse per il sistema di monitoraggio Move.

26


Soluzione Move

Monitoraggio di ponti, viadotti e ponti ferroviari: •

Monitoraggio della salute della struttura

Monitoraggio dei profili di traffico e oscillazioni anomale

Monitoraggio di elementi portanti quali pile, travi e campate

Monitoraggio edifici: •

Monitoraggio per verifica della solidità strutturale

Monitoraggio di oscillazioni pericolose e verifica sismica

Monitoraggio dighe: •

Monitoraggio delle deformazioni della diga

Monitoraggio degli sforzi

Monitoraggio opere sotterranee: •

Monitoraggio gallerie

Monitoraggio nelle fasi di costruzioni delle opere sotterranee

27


SISTEMA DI MONITORAGGIO

4.


Sistema di monitoraggio

FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO Il sistema è strutturato in modo tale che molteplici sensori rilevino diverse tipologie di sollecitazioni ed ogni eventuale mutamento morfologico/strutturale dell’opera in cui sono stati installati. Tutti i dati rilevati dai molteplici sensori vengono trasmessi tramite il protocollo LoRaWAN al Gateway di ricezione. Si tratta di una centralina che ha lo scopo di radunare tutti i dati trasmessi dalla rete di sensori e inoltrarli sui server online, a cui accede tramite una connessione mobile cellulare. A questo punto le informazioni possono essere visualizzate sulla piattaforma Cloud di Move, permettendo così di controllare costantemente lo stato di salute della struttura e di creare una storicità di dati oggettivi a cui è possibile attingere in qualsiasi momento.

LoRaWAN

LoRa WAN

Gateway LoRaWAN

Piattaforma di gestione

29


Sosteniamo l'Italia

Diversi sensori monitorano costantemente qualsiasi cambiamento strutturale. Mappando variazioni morfologiche e cinematiche quindi possibile individuare le aree pi a rischio della struttura.

Il sistema riceve e archivia i dati ricevuti via LoRaWAN. La tecnologia di comunicazione permette una comunicazione bi-direzionale tra ogni nodo ed il gateway stesso.

I dati vengono elaborati tramite algoritmi di analisi statistica generando report oggettivi. Viene quindi creata una cronologia di dati non modiĂžcabili. ĂŠ possibile attingere in qualsiasi momento a questo database per controlli o revisioni.

Gestione e visualizzazione dei dati tramite graĂžci e analisi sulla piattaforma online. Una volta ricevuti dal gateway i dati vengono inoltrati sulla piattaforma web di Move, uno strumento basilare per ingegneri civili per avere struttura monitorata.

30

Interventi di manutenzione programmati. Grazie ai dati di monitoraggio strutturale raccolti quotidianamente possibile avere un quadro chiaro della situazione della struttura e agire coi giusti tempi, senza urgenze e oneri eccessivi.


Sistema di monitoraggio

LORAWAN In diffusione solo da pochi anni, il LoRaWAN è un protocollo di comunicazione innovativo facente parte della famiglia dei LPWAN (Low Power Wide Area Network). Sfruttando il LoRa è possibile trasmettere dati nel raggio di vaste aree (oltre 10 km in situazioni ottimali) rimanendo però Low Power, quindi con una bassa potenza di trasmissione e di conseguenza un basso assorbimento energetico. È quindi l’ideale per trasmettere dati leggeri con dispositivi che non possono contare su una grande fonte di alimentazione, che infatti nei device Move è solitamente a batteria. LoRa utilizza bande di radiofrequenza sub-gigahertz libere come 433 MHz, 868 MHz (Europa) e 915 MHz (Nord America).

Deck sensors

Network Server

LoRaWAN LoRaWAN LoRaWAN

4G

Gateway 4G

Move Solutions Data Platform

Grazie a queste caratteristiche è perfetto per tutti gli impieghi nella Internet of Things, dove si rende necessario spargere molti dispositivi in vaste aree, dove spesso non c’è possibilità di collegamento elettrico, e le cui funzioni sono solitamente quelle di trasmettere dati molto leggeri e per lunghi periodi, come nel caso del monitoraggio strutturale in ambito civile. Molti sensori di tipologia diversa possono essere installati nella stessa area: se la trasmissione avviene via LoRaWAN, tutti i dati potranno essere raccolti da un unico Gateway LoRa, che si occuperà poi di inoltrarli sul cloud. 31


Sosteniamo l'Italia

PIATTAFORMA DI GESTIONE CLOUD La piattaforma Cloud permette di visualizzare i dati ovunque e su qualsiasi dispositivo, monitorando costantemente lo stato della struttura, mostrando attraverso vari grafici i trend di oscillazione, e mettendoli matematicamente in relazione tra loro. Inoltre, il software verifica il cambiamento della struttura nel tempo monitorandone il peggioramento attraverso mesi e anni. Attraverso questo sistema è possibile visualizzare ed elaborare i dati trasmessi dai singoli sensori. Prendendo Deck come esempio, è possibile vedere, per ogni evento registrato, ampiezze di oscillazione, temperature e frequenze (attraverso gli algoritmi di FFT). Viene svolta un’analisi continua e approfondita per stimare il tipo e l’intensità dello stress.

32


CASI STUDIO

5.


Casi Studio

ESEMPI APPLICATIVI Viadotto Via Aldo Ferraresi Tipologia: Viadotto soprelevato sulla città Struttura: 18 campate sostenute da piloni Luogo: Ferrara (FE) Inizio monitoraggio: Ottobre 2018 Installazione: 6 dispositivi deck; 12 devices di schiacciamento; 1 gateway

Trattasi di un imponente viadotto a 18 campate che corre sul lato ovest di Ferrara, passando sopra un corso d’acqua, una ferrovia e una strada. A seguito di alcuni segni di cedimento, è stata predisposta una attività di monitoraggio. Sono stati montati sei sensori deck sotto le campate più critiche (due per campata, ovvero uno al centro di ogni senso di marcia). Inoltre su questo viadotto sono stati montati da Move, in alcuni punti indicati, dodici sensori di schiacciamento, che si attivano in caso di ulteriori cedimenti e trasmettono un’allarme.

35


Sosteniamo l'Italia

Ponte Vespucci - Ing. Morandi Tipologia: Ponte su fiume Arno, costruito nel 1957 Struttura: 3 campate, 2 pile Luogo: Firenze (FI) Inizio monitoraggio: Novembre 2018 Installazione: 6 dispositivi deck; 6 accelerometri; 1 gateway

Il ponte Vespucci è un ponte in centro a Firenze che attraversa il fiume Arno. È stato progettato dall’Ing. Morandi, costruito tra il 1955 e il 1957, e nel tempo si è deteriorato, soprattutto nelle pile che lo sostengono, per la parte sommersa. L’approccio di base è stato quello classico: sono stati montati due dispositivi deck al centro di ogni campata, uno per corsia di marcia, per un totale di 6 unità, per monitorare la flessione e la torsione di ogni campata al passaggio del traffico. Inoltre, dovendo predisporre degli interventi di manutenzione sulla parte deteriorata e sommersa delle pile di sostegno, sono stati montati sei accelerometri in sei punti delle pile indicati dagli strutturisti, con lo scopo di monitorare la reazione strutturale agli interventi di restauro. Nel periodo di monitoraggio è stato eseguito con il Prof. Pieraccini dell’UniFI un test comparativo di misura con il radar interferometrico, comparazione da cui in seguito è stato redatto il paper “Bridge monitoring using geophones: test and comparison with interferometric radar”, pubblicato al DAMAS2019 (Damage Assessment of Structures) a Porto, in Portogallo.

36


Casi Studio

Ponte Paolillo Tipologia: Ponte autostradale su corso d’acqua Struttura: 1 campata Luogo: Cerignola (FG) Inizio monitoraggio: Agosto 2019 Installazione: 4 dispositivi deck; 1 gateway

Il Ponte Paolillo è un piccolo ponte ad unica campata passante sopra il canale Paolillo lungo una tratta autostradale vicino Cerignola. Dopo una indagine per falsificazione di report strutturale, è stato richiesto il monitoraggio del ponte. Sono stati quindi montati quattro dispositivi deck al centro della campata, su alcune specifici travi indicate dagli strutturisti del caso. Dopo l’allestimento è stato eseguito un test comparativo con l’interferometro radar per controllare la bontà delle misure dei dispositivi deck, che è stata confermata.

37


Sosteniamo l'Italia

Ponte temporaneo per cantiere San Lorenzo di Sebato Tipologia: Ponte temporaneo metallico modulare su fiume Struttura: 1 campata Luogo: San Lorenzo di Sebato (BZ) Inizio monitoraggio: Giugno 2019 (Unico test) Installazione: 2 dispositivi deck; 1 gateway

Questo ponte metallico temporaneo è stato montato a fine giugno 2019 a San Lorenzo di Sebato in Trentino Alto Adige per permettere il passaggio dei veicoli operativi necessari allo sviluppo di un cantiere, e rimarrà operativo per alcuni anni. Dopo il primo montaggio è stato eseguito prima un test di abbassamento statico caricando centro del ponte con dei camion fermi ed aspettando la flessione dello stesso. In seguito sono stati montati due sensori deck centrali (uno per lato) e sono stati eseguiti dei test di oscillazione dinamica con il passaggio di camion in movimento.

38


Sitografia

Sitografia Giuseppe Filetto, Marco Lignana, Ultimo report di Autostrade, altri 11 ponti malati e in cura fra Liguria e Piemonte, La Repubblica, novembre 2019, www.genova.repubblica.it Enrico Marro, Ponti crollati: le peggiori tragedie mondiali degli ultimi 10 anni, Il Sole 24 Ore, agosto 2018, www.ilsole24ore.com Informazioni sulla sicurezza dei viadotti, Autostrade per l'Italia, www.autostrade.it Ferruccio Pinotti, Dieci i ponti crollati in 5 anni: in calo la manutenzione e gli investimenti, Corriere della sera, agosto 2015, www.corriere.it Tutti i ponti crollati recentemente in Italia, Agenzia Italiana, agosto 2018, www.agi.it The Economist, La fragilità dei ponti è un problema in tutto il mondo, Internazionale, agosto 2018, www.internazionale.it La mappa dei ponti a rischio in Italia, neXtquotidiano, agosto 2018, www.nextquotidiano.it Alessandro D'Amato, Quali sono i ponti e i viadotti a rischio nell’Italia che crolla, neXtquotidiano, novembre 2019, www.nextquotidiano.it Andrea Tundo, Ponti, viadotti e gallerie: le quasi duemila “urgenze” delle Province rimaste sulla carta da 16 mesi. “Progetti pronti, mancano i soldi”, Il Fatto Quotidiano, febbraio 2020, www.ilfattoquotidiano.it

39


www.movesolutions.it

info@movesolutions.it +39 3426486115 P.IVA: 09887990969 Piazza Cavour 7, 20121 Milano - Italia Via Guglielmo Lippi Francesconi 1256/J, 55100 Lucca - Italia


www.movesolutions.it info@movesolutions.it +39 3426486115 P.IVA: 09887990969 Piazza Cavour 7, 20121 Milano - Italia Via Guglielmo Lippi Francesconi 1256/J, 55100 Lucca - Italia

Profile for Move Solutions

Rivista Presentazione Move  

Rivista Presentazione Move  

Advertisement