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IL MENSILE gratuito per chi ama i MOTORI!

Anno II - numero 4

OMAGGIO!

Poste Italiane S.p.A. Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) Art.1, Comma 1, DCB Milano

FORMULA FUTURO Alla scoperta della Form

ula Abarth e delle altre

in pista

Superstars anno zero

in fuoristrada

A casa del campione

novità Tricolore

supertest

207 S2000: che Leone!


editoriale

www.motormedia.it motormedia 04 - FEBBRaio 2010

DIRETTORE EDITORIALE Paolo Necchi paolo.necchi@motormedia.it REDAZIONE redazione@motormedia.it DIRETTORE VENDITE E FINANZA Raffaella Menegoni raffaella.menegoni@motormedia.it FOTO Erreeffe, Fabrizio Parazzini, Photohouse, Andrea Porro, Luca Vallongo

Anno nuovo, vita...?

C

ome ogni anno, inizia un nuovo... anno. Può sembrare una frase banale, buttata lì, ma è in realtà quello che spesso si pensa e ci si sente dire. Per noi di MotorMedia sarà il “primo anno”, i primi 365 giorni “veri” di vita, e dovrà essere quello in cui cercheremo

di consolidare l’esperienza fatta nei nostri primi tre numeri e dove cercheremo di non commettere più gli errori fatti, in buona fede, sin qui. Ci aspetta un’intera stagione agonistica e questo ci riempie di speranze e di grandi motivazioni. Il nostro obiettivo sarà come sempre lo stesso: consolidare la passione viscerale per le competizioni che anima migliaia di persone e far sì che si parli maggiormente, e con più cognizione, di tutti coloro che godono oggi di poca visibilità

PRS media s.a.s. di Paolo Necchi & C. Via Maroncelli 11 - 20044 Bernareggio (MI) tel. 039/9631137 - fax. 039/9631138 www.motormedia.it

STAMPA Silea Grafiche - Via Marchesi 7 31057 Silea (TV) www.sileagrafiche.it

motormedia Pubblicazione registrata al Tribunale di Monza il 02/10/2009 n. 1960 Spedizione in abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma1 DIRETTORE RESPONSABILE Roberto Argenti Copyright PRS media s.a.s. di Paolo Necchi & C. La PRS media s.a.s. è titolare esclusiva di tutti i diritti di pubblicazione e diffusione. L’utilizzo da parte di terzi di testi, fotografie e disegni, anche parziale, è vietato. L’Editore si dichiara pienamente disponibile a valutare - e se del caso regolare - le eventuali spettanze di terzi per la pubblicazione di immagini di cui non sia stato eventualmente possibile reperire la fonte Informativa e Consenso in materia di trattamento dei dati personali (Codice Privacy d.lgs. 196/03) Nel vigore del D.Lgs 196/03 il Titolare del trattamento dei dati personali, ex art. 28 D.Lgs. 196/03, è PRS media s.a.s., con sede in via Maroncelli 11, Bernareggio. La stessa La informa che i Suoi dati, eventualmente da Lei trasmessi alla PRS media s.a.s., verranno raccolti, trattati e conservati nel rispetto del decreto legislativo ora enunciato anche per attività connesse all’azienda. La avvisiamo, inoltre, che i Suoi dati potranno essere comunicati e/o trattati (sempre nel rispetto della legge), anche all’estero, da società e/o persone che prestano servizi in favore della PRS media s.a.s.. In ogni momento Lei potrà chiedere la modifica, la correzione e/o la cancellazione dei Suoi dati ovvero esercitare tutti i diritti previsti dagli artt. 7 e ss. del D.Lgs. 196/03 mediante comunicazione scritta alla PRS media s.a.s. e/o direttamente al personale Incaricato preposto al trattamento dei dati. La lettura della presente informativa deve intendersi quale presa visione dell’Informativa ex art. 13 D.Lgs. 196/03 e l’invio dei Suoi dati personali alla PRS media s.a.s. varrà quale consenso espresso al trattamento dei dati personali secondo quanto sopra specificato. L’invio di materiale (testi, fotografie, disegni, etc.) alla PRS media s.a.s. deve intendersi quale espressa autorizzazione alla loro libera utilizzazione da parte di PRS media s.a.s. per qualsiasi fine e a titolo gratuito e comunque, a titolo di esempio, alla pubblicazione gratuita su qualsiasi supporto cartaceo e non, su qualsiasi pubblicazione (anche non della PRS media s.a.s.), in qualsiasi canale di vendita e Paese del mondo. Il materiale inviato alla redazione non sarà restituito.

mediatica. Avremo un calendario eventi molto vario e ricco e inizieremo questo mese il nostro primo concorso che premierà diciotto lettori/abbonati con l’opportunità di provare un vero simulatore di F.1. Ci aspetta un anno intenso che ci vedrà in prima linea per comunicare la nostra passione e quella di coloro che questa passione l’hanno trasformata in una professione densa di sacrifici. Come vedrete nelle prossime pagine, MotorMedia è già cambiato. Non perché lo ritenessimo già “vecchio” ma perché occorre salutare l’anno nuovo con il “vestito buono”, che sia rappresentativo della nostra voglia di far bene e di svecchiare l’ambito del giornalismo sportivo. Troverete nuove rubriche, alcune dedicate ai test delle vetture da competizione e alle principali novità di prodotto sportivo presentate sul mercato. Tutto questo sempre reso a voi gratuitamente perché crediamo che l’informazione del nuovo millennio sia un bene da rendere fruibile a tutti senza costi e che gli investimenti debbano arrivare da chi commercia nel mercato e da chi questo mercato lo deve promuovere. Sarà un anno in cui MotorMedia non sarà più solo una rivista, ma un vero network dedicato ai motori che cercherà di raccogliere la più ampia community di appassionati e addetti ai lavori. Vedrete altre novità nel corso della stagione e cercheremo di tenere il più aperto possibile il contatto con partner e lettori per essere sempre dentro la realtà che ci circonda. Facebook, il più noto social network al mondo, ha già dato il suo primo buon verdetto: 1.500 sono i fan della nostra pagina, che si sono aggiunti in soli 4 mesi. Questi dati, ci auguriamo, siano solo l’inizio del nostro percorso. Per cui adesso basta chiacchiere e torno a lavorare... buona lettura!

Il Direttore

MM03


Scuderia 22 Motorsport - ventiduemotorsport@yahoo.it


sommario

IN QUESTO NUMERO

pag. 07

Fast Lane - News dal mondo delle competizioni a quattro ruote. ......................................... pag. 07 MotorMedia Team - Tutte le attività della nostra rivista. ..................................................... pag. 09

pag. 10

cover story Il futuro è già arrivato - Il Presidente e il Segretario della CSAI spiegano il 2010 Tricolore...... pag. 10

in pista Le Superstars vanno in TV - Stagione della svolta per il campionato Superstars................. pag. 16 Fari puntati sul GT Sprint - Una nuova Serie riservata alle vetture Gran Turismo................... pag. 19 Quei bravi... Ragazzi - A tu per tu con Riccardo Ragazzi, protagonista del Ferrari Challenge...... pag. 20 Targa Tricolore per tutti - Alla scoperta del Monomarca del Porsche Club Italia. ................... pag. 24 Un amore di Prototipo - Con Silvio Alberti alla scoperta del C.I.P......................................... pag. 26

pag. 16

in prova speciale 12.000 traversi in fiera - Dindo Capello vince per la quinta volta in Brianza......................... pag. 28 Non solo tre diamanti - Il team HTR Motorsport tra Mitsubishi e Super 2000........................ pag. 30 Il punto di riferimento - Rally Point, una squadra che punta in alto..................................... pag. 34 Solo noleggi? No, grazie! - Rally Sport Evolution alla caccia del talento................................ pag. 36

pag. 28

in fuoristrada Gli specialisti del fango - RalliArt Italia presenta le novità 2010 del Tout Terrain.................... pag. 38 Cresciuto a pane e terra - A casa di Alex De Angelis, campione Produzione 2009. ................. pag. 42

pag. 42

supertest Un Leone da domare - Provata per voi la Peugeot 207 Super 2000....................................... pag. 44

speciale La sicurezza in testa - Con Ludovico Fassitelli, patron di Stilo, parliamo di caschi e Hans......... pag. 48 Racing on web - Il mondo delle corse nella Rete. .............................................................. pag. 50 In strada - Primo contatto con la Jaguar XJ e la Renault Mégane RS....................................... pag. 52 Flash Motori - Anticipazioni sulle auto e i prodotti in uscita................................................. Pag. 54

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pag. 44


Il nuovo DVD con un’ora di immagini altamente SPETTACOLARI!

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fast lane SCUDERIA LA.NA, Gran Turismo A TUTTO CAMPO Il team marchigiano è pronto per GT Italiano, GT Sprint e Ferrari Challenge

Grande fermento presso la Scuderia La.Na per l’organizzazione della stagione 2010. Saranno ben 4 le Ferrari F430 GT Cup che scenderanno in pista per l’annata di corse che sta per iniziare. Tre i campionati che affronterà il team con sede a Fano: il già conosciuto Campionato Italiano GT (Misano Adriatico, Vallelunga, Magione, Imola, Mugello e Monza), il nuovo Campionato Superstars GT Sprint (Monza, Imola, Portimao, Hockenheim, Le Castellet e Vallelunga), ed il prestigioso Ferrari Challenge Italia (Monza, Imola, Hockenheim, Mugello, Budapest, Vallelunga e le Finali Mondiali ad Abu Dhabi). Non mancheranno inoltre altre competizioni della Coppa Italia e del Campionato Endurance. Sul fronte dei piloti, oltre Lanci e Nattoni sono stati confermati i piloti 2009 Bassetto, Cerati, Trentin, Amaduzzi e Verzelli; hanno inoltre già concluso l’accordo i nuovi piloti Giovanni Bassetti e Gianni Checcoli, mentre sono numerosissime le trattative tuttora in corso per i sedili ancora disponibili. I primi test in pista si svolgeranno il 13/14 Febbraio a Misano Adriatico.

GT OPEN MON AMOUR Continua anche nel 2010 l’impegno del Team Villois nella serie Continentale GT

Squadra che vince non cambia. Ed è così che il Team Villois, campione della classe GTS lo scorso anno, sarà nuovamente al via del campionato GT Open, serie ormai da qualche anno affermatasi a livello europeo, toccando durante la stagione prestigiosi circuiti come Monza, SpaFrancorchamps e Brands-Hatch. La squadra capitanata da Chicco Villois schiererà due Aston Martin DBRS9 nella classe GTS, supportata da Prodrive con gli ultimi aggiornamenti disponibili. Trattative ancora in corso per la scelta dei piloti che andranno a formare gli equipaggi 2010.

FRANCIACORTA AL TOP

Ecco i piani per la stagione dell’Autodromo

Inaugurato quattro anni fa, l’Autodromo “Daniel Bonara” di Franciacorta sta acquisendo sempre più importanza nel panorama nazionale ed internazionale; l’impianto situato a Castrezzato vedrà in pista come evento clou dell’anno l’ultima tappa del FIA European Touring Championship, in programma nel weekend del 16/17 Ottobre. è imminente invece un weekend di gara ideato per vetture Turismo, prototipi, monoposto e GT: il 12/13/14 Marzo andranno in scena una gara GT Sprint da 20’, due gare GT mini-endurance con cambio pilota da 40’, gara sprint per vetture Turismo da 20’, una gara da 20’ che vedrà sfidarsi i prototipi (comprese le Radical), due gare che vedranno impegnate le Formula 2000 Light e un’altra invece con le più piccole Predator’s. Per informazioni potete contattare l’autodromo al numero 030 7040677.

MM07


motormedia team BUONA LA PRIMA

Simone Pinasco è il primo finalista del concorso “F1Driving Simulator Challenge” Si è svolta sabato 23 Gennaio la prima giornata relativa al concorso “F1Driving Simulator Challenge” promosso da MotorMedia e ARC_Team che permetterà a 18 abbonati di provare il simulatore di F.1 dell’azienda pavese e concorrere al premio finale messo in palio da Logitech. Vincitore della prima eliminatoria è stato Simone Pinasco, autore di 1’57”672 come miglior giro sul tracciato di Spa-Francorchamps battendo un coriaceo Alberto De Bernardi. Il prossimo appuntamento con i fortunati abbonati estratti è fissato per sabato 27 Febbraio.

FORUM & FACEBOOK Unisciti alla community di MotorMedia sul nostro forum e tramite FaceBook!

MotorMedia non è soltanto una rivista cartacea; nonostante la nostra giovane età, MotorMedia ha un proprio sito web raggiungibile all’indirizzo www.motormedia.it dove potete trovare numerosi contenuti multimediali come foto/video e non mancate di iscrivervi al forum dove potrete dialogare e scambiare opinioni con gli altri utenti del portale nonché con lo staff redazioale di MotorMedia. Oltre al sito web ufficiale, MotorMedia è presente anche sul più popolare social network del mondo, ovvero FaceBook; anche da qui potete seguire le nostre novità, gli eventi e tutto ciò che ruota attorno a MotorMedia e al mondo del motorsport. Grosse novità in arrivo nel corso del 2010, non mancate di seguirci!

TUTTI A LEZIONE AL POLITECNICO DI MILANO Seminario alla prestigiosa università meneghina sulla “Comunicazione nel Motorsport”

MotorMedia e il Politecnico di Milano hanno raggiunto un accordo di collaborazione per la stagone 2010, in particolare con il Team Dynamis PRC della facoltà di Ingegneria Meccanica, il quale compete nella Formula SAE, una serie riservata alle università di tutto il mondo (oltre 270 gli atenei che vi partecipano) dove competono piccole monoposto costruite secondo rigidi standard tecnici ed economici, valutate poi da commissione internazionale composta da giudici provenienti dal mondo delle competizioni e addetti al marketing di grandi case automobilistiche. Venerdì 22 Gennaio Paolo Necchi e Fabio Magnani di MotorMedia hanno tenuto un seminario invitati proprio dai Dipartimento di Meccanica sul tema “Comunicazione nel Motorsport”, un incontro dove sono stati trattati diversi argomenti del settore racing, grazie anche all’esperienza e alle argomentazioni interessanti degli interlocutori che hanno saputo catturare l’attenzione degli studenti. MotorMedia seguirà nel corso dell’anno i risultati del Team Dynamis PRC, augurandogli fin da ora un ‘in bocca al lupo’ per l’oramai imminente inizio!

MM09


cover story

Il futuro è già arrivato

Si preannuncia un anno ricco di eventi e novità per quanto riguarda pista, rally e salite. MotorMedia ha intervistato la dirigenza ACI-CSAI per conoscere cosa vedremo nei prossimi mesi Testo: Paolo Necchi - Fabio Magnani

I

Foto: Ufficio Stampa ACI-CSAI

l 2010 sarà l’anno della scommessa per le

Tatuus per offrire una Serie dai costi contenuti

tenuti; numerosi sono i nuovi team che hanno

nuove leve dell’automobilismo italiano. La

e dall’indubbio valore tecnico. Ma non sarà solo

scelto la serie Tricolore nel 2010, nuovi ingressi o

nascita della Formula Abarth è un evento

quest’inedita categoria a catalizzare l’attenzione

vecchie conoscenze storiche che aumenteranno

che porta ad arricchire il panorama italiano del-

nel panorama motoristico tricolore: rimanendo

il numero delle auto al via e il livello globale del-

le formule per i giovani piloti, un programma

alle ruote scoperte, la Formula 3 si appresta a

la serie, cresciuta in maniera interessante nelle

creato dalla costola di Fiat insieme a ACI-CSAI e

vivere un nuovo anno ricco di emozioni e con-

ultime stagioni grazie anche al supporto di Fiat Power Train. Sempre ben nutrito lo schieramento del Campionato Italiano GT dove a farla ancora da padrone sarà la sfida Ferrari vs Porsche con l’incomodo di vetture decisamente performanti come la 430 Scuderia e l’Audi R8, entrambe auto di classe GT3 ma senza dubbio in grado di impensierire i piani alti della classifica assoluta, come accaduto nell’ultima gara 2009 a Monza. In pista anche il Campionato Prototipi, categoria sempre ricca di partecipanti e di differenti barchette, e il Campionato Italiano Turismo Endurance che quest’anno subirà una flessione in

Il Campione 2009 della F.3 Italia, Daniel Zampieri. Il campionato cadetto è lo step successivo alla F.Abarth, in alto, serie propedeutica della Federazione che dal 2010 sostituirà la F.Azzurra.

MM10

termini di partecipanti, anche a causa della defezione di Seat Sport Italia con la Supercopa.


cover story

La Grande Punto Abarth con cui Luca Rossetti si è giocato il Tricolore 2009, chiuso secondo. Il CIR quest’anno torna alle consuete due tappe.

Confermata la diretta televisiva su Nuvolari TV

Le attività della Scuola Federale CSAI saranno incrementate nel corso della stagione, grazie anche al progetto “Ferrari Driver Academy”.

te della CSAI Angelo Sticchi Damiani.

Un settore che, forse, per troppo tempo è stato considerato “esterno” all’automobilismo e che

(canale 218 della piattaforma SKY) per quanto concerne le gare di Formula Abarth, Formula 3,

MM: Presidente, al termine del suo primo

riteniamo invece sia a tutti gli effetti il primo

Formula Azzurra, Campionato Italiano GT e Turi-

anno di incarico quali sono stati gli obiettivi

vero passo verso l’automobilismo; per questo

smo Endurance.

primari del suo programma che sente di aver

abbiamo cercato di ricreare e consolidare un

Novità importanti anche nel Tricolore Rally, dove

raggiunto?

rapporto tra la CSAI e la FIK. Questa operazione

saranno 8 le gare valide per il campionato, tre

ASD: In questi giorni ho festeggiato il primo

è stata particolarmente complessa in quanto

su terra e cinque su asfalto. Novità anche per i

“compleanno” da Presidente della CSAI dato

la FIK difendeva alcune sue posizioni che nel

giovani: sulla falsariga del Mondiale, è stato in-

che il mio insediamento è avvenuto il 5 febbra-

tempo si erano consolidate o create in ragione

trodotto nel CIR il Campionato Junior, riservato a

io. Tra le molte priorità in agenda, insieme al

di un non adeguato “presidio” della CSAI. Oggi

vetture 2 ruote motrici e piloti Under 28. Per fare

mio staff, abbiamo deciso di affrontare un pro-

la nostra Federazione ha deciso di fare forti in-

un quadro più ampio possibile della situazione,

blema che ritenevamo fondamentale per le pro-

vestimenti anche per la promozione del karting

MotorMedia ha intervistato in primis il Presiden-

spettive future dell’automobilismo: il karting.

che, a cominciare dall’Open Master, sarà curata

Francisco Cruz Martins, campione italiano GT 2009. La Serie non sembra risentire troppo della crisi in questa stagione.

MM11


cover story

Il presidente della Federazione Angelo Sticchi Damiani, in primo piano, alla presentazione della Formula Abarth CSAI avvenuta a dicembre nell’Area 48 del Motor Show di Bologna.

direttamente da ACI Sport come tutti gli altri

questo progetto ha riscosso un incredibile suc-

MM: Nella F.1 odierna in forte crisi economica

Campionati Italiani di categoria.

cesso in termini di adesioni, con 41 vetture già

e di identità sembra non esserci all’orizzonte

Definita la situazione del karting, il nostro se-

ordinate dai vari team.

un pronto ricambio generazionale per i piloti

condo obiettivo era quello del “Progetto Gio-

Parallelamente a questo progetto prosegue,

tricolore. Esiste il rischio di non vedere piloti

vani” e della Formula Federale che, negli anni,

dopo la sua nascita nel 2008, l’accordo con

italiani al via di un Gran Premio in un prossimo

la CSAI ha sempre cercato di implementare.

la Scuderia Ferrari per il consueto test con la

futuro?

Dopo la Formula Gloria e la Formula Azzura,

Formula 1 riservato ai primi tre classificati del

ASD: La rinascita del Campionato Italiano di F.3

abbiamo deciso di fare un ulteriore passo im-

Campionato Italiano F.3. Da quest’anno è stata

è stata voluta proprio per portare giovani, di

portante nella crescita del progetto, fortemen-

poi varata la “Ferrari Driver Academy” la quale,

massimo 19 anni, verso le sfide a livello interna-

te voluto dal compianto Michele Alboreto. È

in collaborazione con la Scuola Federale CSAI

zionale. La situazione nella massima Formula è

nata così la nuova Formula Abarth che rappre-

e il nostro consulente Giancarlo Minardi, ha in

oggi quanto mai complicata e, in effetti, non si

senta un livello di formula più performante e

programma di far crescere i giovani talenti e

può negare che per i colori italiani non è anco-

sicura, che la rende più vicina alla F.3. Ad oggi

portarli a diventare dei veri professionisti.

ra pronto un naturale ricambio generazionale.

La Seat Leon di Roberto Colciago, vincitore del CITE 2009. La Serie Turismo sta accusando delle difficoltà in questa stagione.

MM12


cover story

Questa lacuna dovrà essere colmata attraverso

ne come tennis e calcio, riservati ai ragazzi in età

Successivamente vorremmo estendere tale pos-

i vari progetti che CSAI sta portando avanti per

scolastica. Lo scopo è di formarli quanto prima

sibilità anche ai rally ronde dove il navigatore

sostenere i giovani e potrà dare i suoi effettivi

e infondergli i primi rudimenti di un attività pro-

guiderà durante i trasferimenti aperti al traffico.

risultati in un lasso di tempo ragionevole di 2-3

fessionistica automobilistica. Stiamo lavorando

In questo caso ovviamente per le ricognizioni le

anni. La speranza è che un gruppo importante

seriamente alla possibilità di poter rilasciare la

strade verranno chiuse al traffico. Tutto questo

come Fiat possa rientrare nell’ambito competi-

licenza ai sedicenni per i rally dato che, nel set-

come si può notare è proprio fatto in ottica di

zioni in modo massiccio, e la scelta dei propulsori

tore velocità, ciò accade a 15 anni. Inizialmen-

poter sviluppare meglio il nostro vivaio azzurro

Abarth per la nostra Formula propedeutica è sta-

te il progetto sarà relativo solo alle gare che si

in ogni disciplina automobilistica.

ta mirata a questo e a consentire, gradualmente,

svolgono in aree private chiuse al traffico e ogni

a questo progetto ambizioso di proseguire.

pilota, dopo aver fatto un corso federale speci-

Stesso entusiasmo di inizio stagione anche per il

fico, sarà affiancato da un tutor navigatore che

segretario della CSAI Marco Ferrari.

MM: Quali sono, adesso, le sue priorità

lui stesso potrà scegliere tra un elenco proposto

MM: Quali sono, nel dettaglio, le novità delle

nell’agenda 2010?

direttamente dalla CSAI e che lo accompagnerà

varie categorie dell’automobilismo sportivo ita-

ASD: La nostra attenzione rimarrà sui giovani con

sino ai 18 anni dando un costante feedback sul

liano?

“summer camp”, molto utilizzati in altre discipli-

comportamento del ragazzo.

MF: Come ha anticipato il Presidente, abbiamo lavorato molto sul “Progetto Giovani”, riportando la gestione del settore karting direttamente sotto l’egida della CSAI e sviluppando la nuova Formula Abarth. A proposito di quest’ultima posso anticipare che molte altre Federazioni nazionali si stanno interessando al progetto e, per il prossimo anno, stiamo lavorando per una Serie europea dedicata alla F. Abarth e gestita dalla CSAI. MM: Gradino successivo alla F.Abarth è la F.3. Quali sono le principali novità della Serie cadetta?

Foto di gruppo per i tre piloti che hanno avuto la possibilità di testare la Ferrari di Formula 1. A destra, il segretario della CSAI Marco Ferrari che, in questo servizio, ci ha spiegato le novitò 2010.

MM13

MF: Per quanto riguarda la Formula 3 c’è stata un’esplosione di iscritti che saranno quasi 30.


cover story

Campionato Italiano Prototipi, a fianco, e Trofeo Rallies Asfalto, sopra, sono tra le varie serie organizzate dalla CSAI.

Molti i team nuovi, con qualche “new entry”

nare i giovani all’automobilismo sportivo che

troppo lontano, salire a bordo di una Formula 1

straniera come i francesi di SG-Formula, a dimo-

trova la sua massima declinazione nel progetto

del Cavallino.

strazione che l’interesse per la serie è sempre in

“Ferrari Driver Academy”. Ci può spiegare nel

crescita, grazie anche al premio finale che per-

dettaglio di cosa si tratta?

MM: Come vede, invece, la situazione delle vet-

mette ai migliori 3 del campionato di provare

MF: Il Ferrari Driver Academy è la ciliegina sulla

ture a ruote coperte?

la Ferrari di Formula 1. Interessante sarà anche

torta del “Progetto Giovani” della Federazione.

MF: Per quello che riguarda il Campionato Ita-

il confronto tra Dallara e Mygale, visto che ci

In collaborazione con la Scuderia di Maranello,

liano GT, nonostante la crisi mondiale e la mag-

saranno ben 10 vetture che useranno il telaio

infatti, le strutture e gli istruttori della Scuola

giore concorrenza (sono nate serie, organizzate

dell’azienda transalpina. Per il 2011, come per la

Federale CSAI saranno messe a disposizione di

da privati, che si corrono con vetture analoghe),

F.Abarth, stiamo lavorando per organizzare una

alcuni giovani piloti selezionati che saranno se-

l’interesse è ancora alto. Quello che, invece, sta

Serie europea anche per le vetture di F.3.

guiti nel corso della stagione. Obiettivo comune

un po’ “soffrendo” è il CITE, Campionato Italia-

di Ferrari e CSAI sarà quello di trovare e “alle-

no Turismo Endurance, che, rimasto orfano del-

vare” dei talenti che possano, in un futuro non

le vetture del Monomarca Seat, per la stagione

MM: Un lavoro importante, quindi, per avvici-

Nel Tricolore GT continua la sfida tra Ferrari e Porsche anche se nuovi outsider si stanno facendo avanti.

MM14


cover story

2010 non sta riscuotendo interesse. Il format

trofei di marca, di confrontarsi subito con i mi-

Tuttavia i margini per lavorare bene ci sono e al

di gara poco “televisivo” e l’elevato costo delle

gliori piloti, nelle migliori gare d’Italia.

vaglio ci sono una bella serie di iniziative.

MM: Un altro ambito del motorismo sportivo

MM: Marco, concludiamo l’intervista con le

italiano è quello delle Cronoscalate. Come sta

sue speranze per il 2010...

MM: Passiamo ai rally. Dopo un anno di “crisi”,

lavorando la Federazione per le gare in Salita?

MF: Dal punto di vista organizzativo, la spe-

nel CIR si torna al format delle gare su doppia

MF: Le Salite da qualche anno godono, a diffe-

ranza principale è che il grande lavoro fatto in

tappa. Quali altre saranno le novità per le gare

renza di altre specialità, di un’ottima salute: au-

questi mesi da tutti i miei collaboratori venga

di velocità su strada?

mentano gli iscritti, sia quantitativamente che

riconosciuto e ripagato con l’aumento di or-

MF: Il CIR è l’eccellenza del rallismo italiano ed

qualitativamente. Nel corso di ExpoRally, qual-

ganico che ho richiesto: le cose da fare sono

è su questo che, secondo me, devono essere

che settimana fa, ho avuto modo di incontrare

tante e, nonostante la grande volontà di tut-

dirottati i maggiori sforzi. A tale proposito ab-

una delegazione di piloti che corrono nel CIVM

ti, siamo comunque pochi. Dal punto di vista

biamo lavorato per avere la diretta televisiva di

e, insieme, si è iniziato a pensare al modo per far

sportivo, invece, la mia speranza è quella che

una PS di ognuno degli otto eventi in calendario

evolvere il Campionato dal punto di vista dell’im-

tutti i tesserati riescano a riconoscersi sempre

che, dopo i “tagli” anticrisi del 2009, tornano al

magine e dell’organizzazione. Non sarà una cosa

più in questa Federazione che sta cercando di

chilometraggio standard (da 150 a 190 km. di

facile, perché il rischio di snaturare un ambien-

fare del proprio meglio per loro. Inoltre, vorrei

Prove Speciali).

te ancora molto “genuino” e vicino al pubblico,

far presente, che, anche se ci sono interessi

Sono stati istituiti tre titoli per il Tricolore rally:

sempre numerosissimo a bordo strada, è alto e

economici in ballo, il nostro è pur sempre uno

Assoluto (che andrà al vincitore della classifica

dobbiamo fare in modo che ciò non avvenga.

sport e, come tale, deve essere vissuto. MM

vetture sono, secondo il mio punto di vista le cause maggiori di questa crisi del Campionato.

finale), Produzione (per il primo pilota a bordo si una vettura di Gruppo N) e Junior (riservato

Anche quest’anno i primi tre piloti della Formula 3 avranno la possibilità di testare la Ferrari di Formula 1. Le Cronoscalate, in alto, hanno sempre un enorme successo di pubblico.

ai piloti Under 28 che correranno con vetture di Gruppo R a due ruote motrici). Per quest’ultimo è previsto anche un premio finale in denaro, oltre alla partecipazione di diritto al Supercorso della Scuola Federale. Infine, abbiamo chiesto alle Case, di far correre i propri Monomarca nell’ambito del Campionato Italiano Rally. Questa operazione, oltre ad aver aumentato il numero dei costruttori che saranno impegnati direttamente nel Tricolore, permetterà ai giovani piloti, principali attori dei

MM15


in pista

Le Superstars vanno in TV Grande attesa per la settima stagione della Serie voluta da Maurizio Flammini, storico patron della Superbike: nuove vetture, piloti sempre più forti e la diretta televisiva “in chiaro” su LA7 Testo: Fabio Magnani

S

Foto: Photo4

uperStars capitolo secondo. Dopo

di qualità nel 2009 e si proietta adesso verso

delli (il quale ha conquistato il titolo al vo-

sei anni di “rodaggio”, il campionato

un 2010 di assoluto livello. Lo scorso anno si

lante della BMW M3 della ROAL Motorsport

promosso dalla Infront Motor Sport

è vista la partecipazione complessiva di oltre

di Roberto Ravaglia), Andrea Chiesa, Pierluigi

di Maurizio Flammini (la stessa società che si

35 piloti tra i quali spiccano nomi di indub-

Martini, Luca Rangoni e Filipe Albuquerque.

occupa con indiscusso successo del Mondiale

bio calibro che contribuiscono ad arricchire

Tanti anche i nuovi modelli che hanno preso

SuperBike) ha finalmente visto un’impennata

il palmares della serie, come Gianni Morbi-

la via della pista allestiti secondo il regolamento tecnico scritto dalla Oral Engineering (una delle aziende più qualificate in questo campo, presieduta da Mauro Forghieri, ex Direttore Tecnico di Ferrari F.1), berlinette nuove che si sono affacciate alla serie o ricambi generazionali di vetture che avevano già fatto la propria comparsa in SuperStars durante i primi anni della categoria. Scommessa vinta dalla Motorzone Race Car di Fabrizio Armetta che ha portato alla vittoria nell’ultimo round la bella Chevrolet Lumina CR8, conferme più che positive dalla Mercedes C63 AMG condotta dal sempre coriaceo Max Pi-

Andrea Chiesa (Maserati Quattroporte) e Fabrizio Armetta (Chevrolet Lumina CR8) appaiati alla partenza della gara conclusiva 2009 a Kyalami in Sud Africa.

MM16

goli capace di aggiudicarsi due vittorie, e dal sempreverde Andrea Chiesa al volante della


in pista

Christian Montanari ha debuttato nella SuperStars nel round conclusivo di Kyalami al volante della BMW della Habitat Racing.

La nuova e bellissima Jaguar XFR della Ferlito Motors in azione, qui con al volante il torinese Francesco Dracone.

Maserati Quattroporte; ancora qualche pro-

do ben sette delle 18 gare in calendario.

di Marzo dal velocissimo circuito di Monza e

blema di affidabilità ma indubbie qualità per

Un calendario che lo scorso anno ha visto il

sarà subito una sfida incandescente, con ol-

la Chrysler 300C SRT8 schierata da un team

circus della SuperStars dar vita ad appassio-

tre 25 vetture previste al via; tra le adesioni

di esperienza come la Zakspeed di Peter Za-

nanti sfide in “teatri” di notevole importanza.

già confermate troviamo Max Pigoli e la bella

kowski con al volante l’ex F.1 Pierluigi Martini

A cominciare dai nostrani impianti di Monza,

Michela Cerruti entrambi al volante di due

e per le Cadillac CST-V della Santucci Motor-

Imola, Mugello, Vallelunga, Adria e Magione,

Mercedes C63 AMG schierate dalla AeffeM,

sport. È risultata ancora acerba ma sulla carta

per arrivare ai due i round “oltreconfine”: uno

Mimmo Schiattarella con una BMW M3 E92

estremamente competitiva la Jaguar XFR che

sul nuovissimo e spettacolare Circuito dell’Al-

della RGA Sportmanship, mentre la ROAL Mo-

prenderà il posto della “veterana” S-Type R.

garve (situato a Portimao, in Portogallo) e

torsport schiererà ben quattro BMW M3 E92

Menzione particolare meritano Gianni Mor-

l’altro, quello conclusivo, che si è consumato

relativamente alle quali non sono ancora sta-

bidelli e la BMW M3 E90 ufficiale del team

a oltre 8000 km dal suolo italiano, ovvero sul

ti ufficializzati i piloti. Vito Postiglione, Ste-

padovano che hanno portato a casa sia il tito-

tecnico tracciato di Kyalami in Sud Africa.

fano Livio, Matteo Cressoni e Giorgio Vinella

lo tricolore che quello internazionale, vincen-

La stagione 2010 scatterà l’ultimo weekend

hanno invece assaggiato le potenzialità della

MM17


in pista SuperStars durante l’inverno provando rispettivamente i primi due la Chevrolet Lumina a Vallelunga mentre i secondi la Jaguar XFR sul tracciato lombardo di Franciacorta; anche l’esperto Luca Cappellari, pilota proveniente dalle gare GT ed endurance, ha avuto modo di testare recentemente la BMW allestita dal team di Roberto Ravaglia e Aldo Preo presso il tracciato di Adria. Altresì sono numerosi i nomi che ruotano attorno a una possibile partecipazione nella Serie 2010 ma ad oggi ancora nulla di ufficiale è trapelato. Cambiamenti importanti vedranno soggetta la SuperStars anche sul fronte tecnico con l’adozione dei pneumatici Michelin al posto delle coperture Pirelli e una rinnovata aerodinamica contraddistinta da un’ala posteriore maggiorata. Per quanto riguarda le location di gara, il calendario 2010 della serie targata Flammini vedrà le grosse e potenti berline approdare a Hockenheim, in Germania, e a

Come dimostrato in questi anni, l’organizza-

disfazione - dichiara Maurizio Flammini - che

Le Castellet, in Francia, mentre restano con-

zione ha sempre riservato un ruolo chiave

sottolinea le capacità del nostro Gruppo di

fermate la gara sull’ostico e tecnico circuito

alla parte mediatica della Serie e quest’anno

dare un reale contenuto di marketing allo

portoghese di Portimao e la tappa conclusiva

le gare della SuperStars, oltre a essere tra-

sport del motore in Italia. Il 2010 sarà l’anno

nell’emisfero australe, sempre sui bellissimi

smesse in diretta televisiva su Nuvolari TV

della definitiva affermazione di SuperStars, e

saliscendi di Kyalami; in Italia le SuperStars

come lo scorso anno, saranno visibili anche in

di una nuova opportunità per i tanti appas-

vedranno la luce del semaforo verde a Mon-

chiaro su LA7, il tutto commentato dall’esper-

sionati del motore che troveranno ne LA7 e

za, Imola, Vallelunga (due weekend di gara),

ta voce di Marco Cortesi.

in SuperStars un’alternativa televisiva ai we-

Mugello e Varano de’ Melegari.

“L’accordo con LA7 è per me una grande sod-

ekend in cui non corre la Formula 1. Dopo il test qualitativo delle prime due gare, SuperStars diventerà un appuntamento tradizionale per tutti i telespettatori italiani”. Dello stesso avviso Lillo Tombolini. “Riteniamo che SuperStars abbia le stesse caratteristiche che hanno decretato il grande successo del Campionato Mondiale SuperBike - dichiara il direttore di Rete di LA7 - che è un dei programmi di maggior appeal del nostro palinsesto. La spettacolarità delle gare, le tante case automobilistiche partecipanti e la notorietà dei piloti saranno apprezzate dai nostri telespettatori che potranno avere un appuntamento domenicale fisso sulla nostra emittente”. Menzione particolare, sempre sul piano della comunicazione, spetta anche al bellissimo sito web della SuperStars, sempre aggiornato con dettagli su auto, piloti e circuiti, classifiche, immagini e video sintesi delle gare (sia in lingua italiana che inglese), regolamenti tec-

Frontale aggressivo per la veloce Mercedes C63 AMG vista in pista nel 2009 con Max Pigoli. Le C63 del team AeffeM saranno due, una per il pilota comasco e una per la giovane Michela Cerruti.

MM18

nico e sportivo e copertura televisiva in Italia e nel resto del mondo. MM


in pista

Fari puntati sul GT Sprint

Il top delle auto derivate dalla serie, supercar da maratone endurance di 6, 12 o 24 ore... in un nuovo format di gara veloce da 25’. Questa è la nuova idea di Maurizio Flammini e l’interesse è già notevole Testo: Fabio Magnani

F

orte del successo riscosso nell’ultima

rance che rispondono ai regolamenti FIA GT, GT

za, Imola e Vallelunga) e tre su circuiti europei

stagione dal “format” della SuperStars,

Nazionali e Le Mans Series, auto di classe GT2,

(Portimao, Hockenheim e Le Castellet), dove i

l’organizzazione capitanata da Maurizio

GT3, GT4 e GT Cup come Ferrari F430, Porsche

piloti concorreranno in due gare a weekend da

Flammini ha deciso di lanciare nel panorama

997, Chevrolet Corvette, Lamborghini Gallardo,

25’ l’una senza cambio pilota (particolare inu-

automobilistico da corsa una nuova serie per il

Audi R8 e altre supercar di indubbio valore pre-

suale su questo tipo di auto). Un format di gara

2010: il campionato GT Sprint. Questa catego-

stazionale.

“sprint”, come dice il nome, in quanto le gare

ria vedrà prender parte ai weekend agonistici

Gli appuntamenti previsti in calendario sono sei:

si correranno su distanze decisamente brevi,

vetture abitualmente partecipanti a gare endu-

tre che si correranno su tracciati italiani (Mon-

fattore che dovrebbe dar vita ad accesissime

Ferrari F430 GT3, sotto, e Audi R8, in alto, sono tra le possibili protagoniste del neonato campionato GT Sprint, riservato alle vetture di categoria Gran Turismo.

battaglie vissute sul filo del rasoio. Anche nel GT Sprint le auto adotteranno la monofornitura di pneumatici Michelin e la Serie godrà della diretta televisiva via satellite con le gare in onda su Nuvolari TV. Numerose le squadre che si sono già dette interessate a questo nuovo campionato e tra quelle confermate citiamo la Scuderia La.Na, che schiererà ben quattro Ferrari F430 in configurazione GT Cup, la Scuderia Ventidue Motorsport, al via con una Corvette Z06R GT3 e il team AF Corse di Amato Ferrari che porterà in pista una Maserati Quattroporte in allestimento GT4 per Gabriele Marotta. MM

MM19


in pista

Quei bravi... Ragazzi

In attesa che il Ferrari Challenge 2010 prenda il via, siamo andati a intervistare uno dei protagonisti delle ultime due edizioni. Figlio d’arte, Riccardo Ragazzi, si racconta ai lettori di MotorMedia Testo: Paolo Necchi

A

lla vigilia di una nuova stagione del

MM: Avendo un padre pilota, viene da pensa-

di alle competizioni. Giocando a calcio, da

Ferrari Challenge, ultima edizione

re che il tuo avvicinamento alle competizioni

piccolo, non ho mai fatto kart, iniziando così

con le F430, MotorMedia ha incon-

sia stato una cosa naturale. È così?

direttamente con le vetture turismo di picco-

trato un giovane figlio d’arte che corre nel Tro-

RR: Pur essendo “nato e cresciuto” in pista

la cilindrata. L’aiuto di mio padre è diventato

feo Pirelli per la Concessionaria Ferrari Ineco:

e avendo seguito praticamente sempre mio

nel tempo fondamentale: per i consigli tecnici

Riccardo Ragazzi.

padre nelle sue gare, mi sono avvicinato tar-

e sportivi, per avermi sempre dato una mano a coprire il budget necessario a correre, indirizzandomi sempre nella scelta delle giuste categorie. MM: Quali sono state le tue prime esperienze in pista? RR: I miei primi “passi” in pista risalgono al 1999, quando ho fatto alcune gare nel Driver’s Trophy. La mia prima “vera” stagione è stata, però, quella del 2000, quando ho partecipato alla Volkswagen Lupo Cup, un campionato che mi ha visto al via per ben cinque edizioni (con bel due secondi posti finali, nel 2002 e 2003),

Riccardo Ragazzi nell’abitacolo della sua Ferrari F430, vettura con cui il giovane pilota padovano ha vinto il Tricolore Coppa Shell e le Finali Mondiali nel 2008.

MM20

prima in pista e poi in salita. Ho un bellissimo ricordo di quegli anni: il cam-


in pista

In principio era la Lupo. Stagione 2000, il giovane Ragazzi muove i primi passi nel monomarca Volkswagen in pista e nelle gare in salita.

L’Aston Martin DBRS9 GT3 è stata l’arma di Riccardo Ragazzi nella stagione 2007 del Tricolore GT.

pionato era organizzato e gestito in modo per-

ni. Se parliamo di soddisfazioni di guida, sicu-

sultati, non posso che risponderti la Ferrari

fetto da Roberta Gremignani ed Emilio Radaelli,

ramente la mente vola al 2007, quando, grazie

F430 Challenge, una vettura che, in due anni

persone splendide con le quali ho un rapporto

alla BMS ed in particolar modo a Tiziano Mi-

di gare, mi ha fatto vincere un Tricolore e un

di amicizia e lavorativo da ormai 10 anni.

nuti, ho avuto la possibilità essere al via della

Mondiale Shell nel 2008, mentre quest’anno

Anche con i miei avversari di allora ho mante-

24h di Spa valevole per il FIA GT, con l’Aston

ho chiuso al 3° posto finale nel Pirelli Italia e

nuto un ottimo rapporto e, quando ci vediamo

Martin DBR9 GT1. È stata un’esperienza fanta-

nella Finale Mondiale...

nelle varie piste italiane, ricordiamo quei bei

stica poter provare quel tipo di vettura, forse

momenti vissuti a suon di sportellate!

la massima espressione tecnica tra le vetture

MM: La gara da incorniciare e quella da di-

a ruote coperte: cambio velocissimo, motore

menticare?

MM: Quale è stata la vettura, tra quelle che

che oltre a spingere aveva un sound da brivido,

RR: Sai, gare da incorniciare ce ne sarebbero

hai guidato, che ti ha dato maggiori soddisfa-

freni in carbonio, peso ridotto… Non potrò mai

tante: la mia prima vittoria, nel 2002 a Zeltweg,

zioni?

dimenticare la prima uscita dai box!

nella Lupo Cup, la vittoria di Gr. N alla Trento

RR: Bisogna distinguere due tipi di soddisfazio-

Se parliamo, invece, di soddisfazioni come ri-

Bondone (l’Università delle Salite), nel 2006

MM21


in pista valevole sia per l’Italiano che per l’Europeo, e tante altre... Ma c’è una gara in particolare che è stata sia da incorniciare che da dimenticare: la Finale Mondiale del Ferrari Challenge. Quella del 2008, al Mugello, mi ha visto vincere nella Coppa Shell dopo un errore alla prima partenza. A causa di un grosso incidente alle mie spalle, hanno dato bandiera rossa e un nuovo “start”. Dopo il secondo via, sono stato in testa dal primo all’ultimo giro, vincendo con appena tre decimi su Mantovani. La stessa gara, svoltasi quest’anno a Valencia, mi vedeva al via nel Trofeo Pirelli, e avrei potuto fare il colpaccio. Sì, perché fino a tre minuti dal termine ero in testa, poi un drive-trough ha compromesso tutta la gara. Peccato, perché avrei potuto fare il bis: due

Superchallenge: aziende in pista

Mondiali in due anni, nelle due categorie del Ferrari Challenge. MM: Hai corso nel CIVM vincendo il titolo. Quale categoria preferisci tra Pista e Salita?

La Superchallenge organizza dal 2000 giornate “incentive” per privati e aziende che vogliono vivere l’emozione della guida in pista. Le attività, svolte sui principali autodromi nazionali, vedono i clienti al volante di potenti Ferrari 430 con istruttori professionisti al loro fianco che forniscono i corretti consigli per la guida in pista. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare Superchallenge all’indirizzo mail: superchallenge@libero.it

RR: La Salita è un mondo fantastico. Dopo due anni con la Lupo nel Marangoni Junior Trophy, ho fatto due stagioni con una BMW M3 3.2 Gr.N, ben curata dalla A.C. Racing dei fratelli Abate, finendo 3° nel Gr. N, nel 2005, e vincendo l’assoluto sempre di Gr. N l’anno successivo. Sono due mondi diversi, difficili da

La carriera di Riccardo Ragazzi si divide da sempre tra Pista e Salita. Nel 2006 ha disputato tutto il CIVM con la BMW M3, foto in alto, di gruppo N, ma è la Ferrari F430, sopra, la vettura che più di ogni altra gli ha preso il cuore grazie soprattutto ai bellissimi risultati che ci ha conseguito.

MM22


in pista

paragonare. In Salita corri in posti fantastici,

pista, invece, il rapporto con gli altri piloti è

MM: Di cosa ti occupi nella vita di tutti i

luoghi che magari non vedresti mai; è molto

più freddo, complice lo scontro diretto: con

giorni?

bello il rapporto con gli altri piloti, qualunque

alcuni ti saluti a malapena. A favore però, la

RR: Faccio l’istruttore di guida sicura e sporti-

sia la tua classe o gruppo. Capita spesso, in-

“vita da autodromo” è molto più organizzata:

va per Audi, Lamborghini e AMG. A quest’atti-

fatti, di ritrovarsi a cena o a provare il percor-

hai i tuoi orari, le comodità dei box e poi stai

vità si affianca la gestione della Superchallen-

so con altri piloti, consigliandosi a vicenda. E

tanto in macchina, se consideri che nel Chal-

ge con mio padre. Superchallenge organizza

poi come non nominare il pubblico? In alcune

lenge arrivi a indossare il casco per oltre due

eventi promozionali per le aziende e corsi di

gare, soprattutto al sud, puoi trovarti a corre-

ore nell’arco di un week end.

guida sportiva per i privati esclusivamente

re con oltre 20.000 persone assiepate lungo

Come vedi, ogni specialità ha i suoi pro e con-

con le Ferrari F430 Challenge, inoltre parte-

il percorso. Per contro, a volte stai via 3 o 4

tro, e infatti, pur correndo in pista in queste

cipa in maniera attiva con due vetture al Fer-

giorni per guidare 10, massimo 15, minuti in

ultime stagioni, una o due salite all’anno cer-

rari Challenge.

tutto, oltre alle lunghe e snervanti attese. In

co sempre di farle. MM: Quali sono i tuoi programmi per la stagione 2010? RR: Sperando di riuscire a chiudere il budget necessario, penso di ripetere il Ferrari Challenge sempre per la concessionaria Ineco con l’assistenza della M.P. Racing. L’anno scorso ho fatto alcuni podi e vinto a Monza quindi questo, che è il mio terzo anno nel monomarca del Cavallino, non nascondo di puntare al Titolo e, perché no, alla Finale Mondiale. Avversari permettendo. Aspettiamo dunque di vedere questa nuova stagione nel Ferrari Challenge che vedrà in

Riccardo Ragazzi sul gradino più alto del podio delle Finali Mondiali Ferrari 2008, premiato dal pilota del Cavallino Felipe Massa. Per il driver veneto è stata una delle sue gare più belle.

MM23

Ragazzi Jr. uno dei principali pretendenti al titolo nel Trofeo Pirelli 2010. MM


in pista

Targa Tricolore per tutti

Riparte dal circuito del Mugello la storica Targa Tricolore Porsche, quest’anno ancora più ricca di vetture, team e piloti amanti della supercar di Stoccarda; andiamo a scoprirne le novità Testo: Domenico Luiso

L

a prossima edizione della Targa Trico-

tappe previste per un calendario che termi-

stico, peculiarità che contraddistingue ormai

lore Porsche è ormai alle porte: Italia

nerà il 7 novembre sul tracciato di Misano.

da anni la Targa Tricolore come tra i migliori

Motorsport e Porsche Club Italia han-

Confermata la preziosa collaborazione con la

monomarca del panorama nazionale. La no-

no presentato in questi giorni i program-

Pirelli, sponsor storico delle attività sportive.

vità assoluta sarà il nuovo campionato GT3

mi della stagione 2010 che prenderà il via

Molte le novità e le conferme che garantiran-

Cup, serie riservata esclusivamente alle 911

il prossimo 21 marzo dal Mugello: sette le

no anche nel 2010 un altissimo livello agoni-

GT3 Cup, sia nella versione 996 e sia nella più recente 997. La ex Super Sports Cup, che nel 2009 contava di un parco partenti di 35 unità, nel 2010 sembra mantenere lo stesso gruppo di iscritti, però mono-modello. La felice proposta degli organizzatori comprende il nuovo campionato GT Open Cup che, grazie alla sua struttura di gare di durata, permetterà a più piloti di poter correre con la stessa vettura del campionato sprint. La GT3 Cup si articolerà nello spettacolare format di gare sprint sulla distanza di 28 minuti + 1 giro finale. Mentre la GT Open Cup si correrà sulla distanza di 48’ + 1 giro finale, e sarà aperta

Sei gare in Italia a Monza, Misano, Mugello e Vallelunga, queste ultime due su doppio appuntamento. La Targa Tricolore farà anche tappa in terra francese sul tracciato del Paul Ricard

MM24

a tutte le vetture da competizione Porsche, come da regolamento particolare. Il Trofeo


in pista

Le battaglie in pista sono sempre molto accese con oltre 30 piloti in media a comporre lo schieramento di partenza con i modelli più blasonati.

Anche nel 2010 Pirelli sarà fornitore e partner della Targa Tricolore Porsche, un binomio che si rinnova da anni.

Cayman Cup, giunto alla sua quarta edizione,

degli organizzatori. L’intuizione di organizza-

ordinarie, nell’ordine di 35 GT e 30 Cayman

continua ad attirare grandi consensi, oltre a

re un campionato GT di primo approccio con

Cup. Devo ringraziare per questo, oltre allo

confermarsi un’ottima categoria propedeu-

la Cayman Cup, le recenti proposte mirate

staff organizzativo, anche i preparatori che

tica; nel 2010 saranno almeno 4 i piloti che

all’abbattimento dei costi, ed una esposizio-

sono stati a stretto con noi. Indubbiamente,

debutteranno con la più potente GT3 Cup. I

ne mediatica di primo ordine, colloca la Targa

la nostra intuizione di creare un campiona-

protagonisti avranno la possibilità di sfidarsi

Tricolore ai massimi vertici dell’automobili-

to Endurance, che permetterà di affittare la

sui circuiti più prestigiosi del “vecchio conti-

smo nazionale.

vettura a più piloti, si sta rivelando determi-

nente”. Sei le gare italiane, oltre alla ormai

Piero Mattei, Amministratore delegato Italia

nante e molto appetibile. Così come la nuova

consueta trasferta francese sul tracciato del

Motorsport: “Abbiamo fatto un grosso lavoro

serie GT3 Cup, rinnovata nel regolamento che

Paul Ricard. Mugello, Monza, Vallelunga e

di ricerca per perfezionare anche quest’anno

prevede la sola partecipazioni delle vetture

Misano completano il calendario 2010. Or-

una proposta appetibile ai concorrenti e pre-

omonime: questa permetterà ai piloti di con-

mai si assiste ogni anno ad un incremento

paratori. La scorsa stagione abbiamo avuto

frontarsi in una serie di gare di velocità ad

di partecipanti che premia il prezioso lavoro

a Monza e Misano griglie di partenza stra-

alto contenuto agonistico”. MM

MM25


in pista

Un amore di Prototipo

Da quattro anni protagonista del Campionato Italiano Prototipi, Silvio Alberti si appresta a vivere una nuova stagione al volante della Lucchini CN4 del Team Audisio & Benvenuto

L

a redazione di MotorMedia, sempre

figli: ho la grande fortuna di avere una grande

pronta a far conoscere piloti e team

moglie al mio fianco, molto comprensiva che

anche fuori dal proprio abitacolo, ha

mi fa sentire meno questo peso.

deciso oggi di incontrare uno dei protagonisti del Campionato Italiano Prototipi: Silvio Al-

MM: Quando e come hai iniziato a correre

berti. Gentlemen driver con una forte passio-

in macchina?

ne per i motori, il pilota reggiano è da qual-

SA: Da sempre ho vissuto di pane e benzina,

che anno protagonista della categoria con il

pur con genitori che mi hanno sempre remato

Team Audisio & Benvenuto.

contro: i primi approcci li ho avuti con il motocross a metà degli anni ‘70, ma a causa dei

MM: Silvio, come coniughi la tua vita profes-

pessimi profitti scolastici ero stato costretto

sionale con la tua attività di pilota?

a desistere presto. Poi nel 1979 ho comin-

SA: Con estrema difficoltà. Ho varie attività

ciato a fare rally regionali e in seguito sono

in giro per il mondo e questo mi impedisce di

passato alla pista, partecipando al trofeo FIAT

pianificare i miei programmi agonistici. Devo

Day dove correvo con la Ritmo di mia madre.

sempre rubare spazi al mio lavoro e alla fami-

Erano altri tempi, si attrezzava la macchina in

glia arrivando spesso in pista il venerdì con

garage con gli amici, un rollbar, un carbura-

ancora lo strascico dei problemi aziendali. Il

tore doppio corpo, le cinture di sicurezza e

rischio è quindi di non riuscire a fare bene né

lo scarico libero fatto in casa: quel minimo

l’uno né l’altro. Sono soprattutto costretto a

necessario che poteva essere smontato alla

sottrarre tempo alla famiglia e ai miei tre

domenica sera per riconsegnare la vettura

MM26

Silvio Alberti, pilota da oltre quarant’anni, da 4 stagioni è protagonista nel Tricolore Prototipi.


in pista

Silvio Alberti comanda il gruppo alla Prima Variante di Monza. Il parco partenti del Campionato Italiano Prototipi è sempre numeroso.

Bfc, Prima Industries e Tecno Project.

al legittimo proprietario per andare a fare la

zarmi ma sinceramente non vedo orizzonti

spesa. Il tutto, ovviamente, veniva fatto sem-

molto sereni. Gli sponsor che mi hanno ap-

pre di nascosto per cui, come era prevedibile,

poggiato finora sono anche loro vittime della

MM: Cosa ne pensi del CIP?

il gioco durò poco e fui costretto a sospende-

congiuntura economica attuale e quindi sarà

SA: Pur avendo gareggiato per qualche lu-

re di nuovo le attività agonistiche. Ho dovuto

tutto da vedere. Sarò al via del Campiona-

stro con le monoposto, devo dire che le

aspettare l’indipendenza economica alla fine

to Italiano Prototipi con la Lucchini CN4 del

Sport Prototipo sono auto entusiasmanti.

degli anni ’80 per ricominciare dal Turismo

team Audisio & Benvenuto, ma sarà un pro-

Hanno un rapporto peso/potenza di tutto

con la Peugeot 309, F.2000 con una Ralt RT3 ,

gramma ridotto malgrado l’aiuto dei miei ma-

rispetto e sono molto performanti. Devo

poi F.3 Club, Endurance con BMW M5 e quin-

nager Marco Accorsi e Stefano Carmagnoli, in

poi dire che in questo Campionato mi trovo

di Campionato Italiano F 3. Dal 2006 ho deci-

prospettiva di un programma 2011 che sarà

bene visto il folto gruppo di partecipanti che

so di dedicarmi ai Prototipi.

sicuramente più ambizioso e che ci porterà

si è sempre aggirato sulle 25/30 unità. Non

a correre anche fuori dall’Italia. Devo un rin-

sono il più anziano nell’elenco partenti per

MM: Quali programmi hai per il 2010?

graziamento particolare ai miei partner sto-

cui sta a significare che ho ancora tempo per

SA: Bella domanda! Sto cercando di organiz-

rici come Aquafil, Ax Informatica, F.lli Baggi,

divertirmi e far bene! MM

MM27


in prova speciale

12.000 traversi in fiera

Nel weekend del 16-17 Gennaio si è tenuta presso la Fiera di Brescia la seconda edizione di ExpoRally. Numerosi i marchi, le squadre e i piloti presenti in un evento considerato ormai irrinunciabile. Testo: Fabio Magnani

D

Foto: EvoRace - MotorMedia

iecimila visitatori nella prima edi-

tutt’altro che negativa la seconda edizione di

motoristici. Sono stati oltre cento gli esposito-

zione, datata 2009, 2.000 in più

ExpoRally, evento che ha visto presenti pres-

ri a Brescia tra i quali non possiamo non citare

quest’anno dopo una stagione con-

so il complesso Brixia Expo di Brescia diversi

marchi importanti del panorama rallistico ita-

trassegnata da una crisi globale finanziaria che

addetti ai lavori ma anche numerosi appas-

liano ed internazionale come Renault, Pirelli e

non ha risparmiato neanche il settore motor-

sionati, non solo dei traversi su sterrato, in un

Yokohama oltre all’importante partecipazione

sport. Con questi numeri si può considerare

mese solitamente povero in quanto a eventi

di ACI-CSAI, con la presenza in loco anche del segretario generale Marco Ferrari. MotorMedia non poteva mancare con un proprio stand dove sono state distribuite numerose copie della rivista che ha ricevuto anche qui, dopo la presenza al Monza Rally Show e al MotorShow di Bologna, notevoli attestati di stima sia da parte del pubblico, sia da parte dei molti addetti ai lavori presenti. L’impatto con ExpoRally non ha lasciato indifferenti neppure gli oltre cento delegati FIA arrivati da venti nazioni diverse per il FIA Rally Seminar oltre che per la premiazione dell’European Rally Championship 2009, vinto dal no-

Tra le varie premiazioni che si sono svolte sul palco di ExpoRally 2010 (in alto un’immagine di insieme del padiglione espositivo), si è tenuta anche quella del Trofeo “Rally For Fun” 2009.

MM28

stro Giandomenico Basso. A corollario degli eventi più importanti come


in prova speciale

Splendide vetture moderne, sopra la Ford Focus WRC del Team A-Style, e fantastiche vetture storiche, a fianco, erano esposte a ExpoRally 2010.

le presentazioni dei trofei 2010 ERC, Renault,

tatori sono entrati nei padiglioni di Brixia Expo;

Suzuki e Mitsubishi, nella due giorni bresciana

per il nostro preciso target di riferimento non sa-

abbiamo assistito anche a premiazioni e forum

rebbe stato logico aspettarsi di più. Rispetto al

che hanno visto alternarsi sul palco principale pi-

2009 abbiamo avuto un incremento del 20% ri-

loti del calibro di Miki Biasion, Luca Rossetti, Gigi

guardo agli ingressi e del 37% relativamente agli

Galli, Paolo Andreucci e Franco Cunico.

espositori. Siamo davvero soddisfatti!”.

Anche per quel che concerne gli espositori pret-

Dello stesso avviso il socio di Veronesi, Davide

tamente “racing” come team, preparatori e or-

Grillo: “Ci aspettavamo un consolidamento dei

ganizzatori, a ExpoRally hanno presenziato nomi

numeri ottenuti lo scorso anno perché abbiamo

come Balbosca, HRT Motorsport, Autorlando

creato i presupposti per permetterlo”.

Porsche, Rally Link, Transilvania Motorsport e

Dunque ExpoRally è diventato in solo due edi-

VieffeCorse giusto per citarne alcuni, ma l’elenco

zioni un evento di alto livello che rivedremo si-

delle presenze di un certo livello è sicuramente

curamente in scena nel 2011, magari ancora più

più lungo. Una menzione speciale per gli amici di

grande e importante. MM

RBR-Online presenti a Brescia per il Virtual Rally Challenge che ha visto premiati da Yokohama

Il folto pubblico che ha visitato il padiglione di Brixia Expo nel fine settimana del 6 e 7 gennaio osserva le immagini del DVD “MotorMedia Rally Crash” presso il nostro stand.

i migliori piloti virtuali del weekend; il palco di ExpoRally ha visto premiata anche la controparte virtuale del rallismo internazionale, sempre grazie a RBR-Online, con la consegna dei premi a Saby Nagy, campione del WIRC (World Internet Rally Championship), Denis Lisovskis, campione dell’EIRC (European Internet Rally Championship) e Zelio Gregorietti, campione del CIIR (Campionato Italiano Internet Rally). Se si pensava di poter motivare il successo della prima edizione con l’elemento “novità”, con questa seconda occasione si è avuta la prova dell’alto livello organizzativo e della validità tecnica dell’evento. “Abbiamo volutamente mantenuto la formula mista tra esposizione e presentazioni sperimentata già lo scorso anno - ci dice Luca Veronesi, organizzatore di ExpoRally - e possiamo dire che la risposta è stata ottima: quasi dodicimila visi-

MM29


in prova speciale

Non solo tre diamanti

Il team HRT Motorsport, una squadra che ha legato il proprio nome a Mitsubishi, anche se, dopo aver “assaggiato” la Grande Punto, la voglia di Super 2000 è sempre maggiore... Testo: Paolo Necchi

I

l Veneto è, senza ombra di dubbio, la culla

to per visitare l’officina e conoscere da vicino il

per i motori e, quindi, la voglia di non ave-

dello sport motoristico, in particolare dei

suo “eclettico” proprietario Ugo Zandonà…

re più a che fare con noleggiatori “poco seri” che, spesso in passato, mi hanno dato frega-

rally. Ed è proprio in questa regione che ha

sede una squadra relativamente “giovane” ma

MM: Cosa ti ha spinto a intraprendere la car-

ture quando decidevo di fare qualche gara

che ha già fatto parlare di sé, il Team HRT Mo-

riera di team manager della HRT?

come pilota. Ho inoltre valutato che, impren-

torsport. Lo staff di MotorMedia si è oggi reca-

UZ: Il motivo principale è stato la passione

ditorialmente, ci sarebbe stata la possibilità di fare un buon lavoro e mi sono convinto a “buttarmi” nell’avventura della HRT Motorsport. MM: Quali vetture avete nel vostro Team? UZ: All’inizio, principalmente a causa delle risorse economiche non abbondanti, avevo optato su una sola vettura ma competitiva e la scelta era ricaduta sulla Mitsubishi Lancer Evo VII. Da quel momento, sono sempre rimasto fedele al Marchio e al modello e, oggi, il team HRT Motorsport dispone di 4 Mitsubishi Evo IX e di una Mitsubishi Lancer Evo X.

Uno scorcio dell’officina del team HRT Motorsport. La squadra di Ugo Zandonà dispone di quattro Mitsubishi Lancer Evo IX, una Evo X e di una Grande Punto Abarth Super 2000.

MM30

Date le sempre maggiori richieste, poi, abbiamo deciso di acquistare anche una vettura di


in prova speciale

La Mitsubishi Lancer Evo IX del Team HRT Motorsport sulle strade della Ronde del Grifo 2009 con l’equipaggio Sprea-Rossetti.

Mores al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX sulle strade di Bassano. Sotto, la Grande Punto Abarth del team HRT Motorsport.

Classe Super 2000 e la scelta è ricaduta sulla

viso, manca sia ai piloti professionisti che a

reputo assurdo che si debba fare le verifiche

Grande Punto Abarth.

tutti quelli veramente appassionati di questa

il venerdì, le ricognizioni il sabato mattina e

disciplina, indipendentemente dalle loro pos-

la gara con 2 Speciali in programma il sabato

MM: Nel futuro dei rally quali tipologie di

sibilità di risultato in gara. Senza dimenticare

sera e altre 2 la domenica! È un inutile sper-

competizioni credi che possano avere mag-

gli appassionati che, facendo il tifo ai propri

pero economico che va a incidere sui costi e,

gior futuro?

beniamini, con un format di gara del genere

quindi, sul prezzo del noleggio. Tre giorni di

UZ: Io penso che il futuro dei rally si possa

si sentono più appagati.

trasferta finiscono per costare come un rally

dividere in due parti. Da una parte il rally

Dall’altra parte, vedo un buon futuro per le

da 100/110 km per i piloti. A mio avviso la

“vero”, sempre più alla ricerca del suo valore

Ronde che, sostanzialmente, sono la formula

formula giusta sarebbe: verifiche e ricogni-

“reale”, con prove speciali più lunghe e, ma-

di rally che i piloti non professionisti predi-

zioni sabato e gara la domenica.

gari, tratti misti terra/asfalto o PS sia diurne

ligono. A volte, però, in questi casi gli orga-

che notturne e suddivise in 2 o 3 giorni di

nizzatori commettono, sempre a mio avviso,

MM: Raccontaci come siete organizzati in-

vera gara. Questo format di gara, a mio av-

alcuni errori: per fare meno di 50 km di PS

ternamente nel team?

MM31


in prova speciale Il mio team opera in una struttura di circa 1000 mq dove abbiamo diversi reparti specifici per motori-cambi-trasmissioni, carpenteria per scocche, reparto gomme e officina meccanica. Ci sono quattro addetti fissi, un Direttore Sportivo, un Tecnico elettronico di nome Giorgio Collato, e 5 collaboratori “esterni” che, spesso, lavorano anche la settimana presso la mia struttura. Come supporto logistico, la squadra dispone di un furgone assistenza, un motorhome per hospitality, un camion “officina mobile”, un carro attrezzi, tre carrelli trasporto vetture, un monovolume 7 posti e da, questa stagione, di un camion e semirimorchio attrezzato ad officina, magazzino ricambi, trasporto auto e hospitality, per garantire sempre di più un servizio adeguato e professionale. Inoltre è in arrivo un pulmino 9 posti per le trasferte

Daniele Batistini e la Mitsubishi Lancer Evo X del team HRT Motorsport sulle strade del Rally del Friuli e delle Alpi Orientali 2009. La squadra veneta ha un particolare legame con la Casa giapponese.

alle altre concorrenti e, quindi, necessita, per

mettere il pilota in condizione di conoscere

esprimersi al meglio, di un pilota di alto livello.

il mezzo al meglio in modo da potere essere

MM: Voi che avete una Grande Punto Abarth

Nelle mani giuste sono convinto che sia anco-

lui l’artefice della vittoria di una macchina o

Super 2000 come vedete l’arrivo di nuove

ra la vettura da battere o, comunque, un’auto

dell’altra...

vetture come la Skoda Fabia e la Ford Fie-

assolutamente vincente, alla pari di altre sue

sta?

concorrenti. Questa macchina è, secondo me,

MM: Quali sono i programmi del team HRT

UZ: Abbiamo scelto la Grande Punto Abarth,

più penalizzata da fattori gestionali esterni più

Motorsport per questa stagione?

anche se, oggi, è il modello più vecchio della

che dal valore tecnico stesso del mezzo.

UZ: Sicuramente il 2010 si annuncia impegna-

categoria, perché tutt’ora la considero una

Detto questo, stiamo facendo un pensiero

tivo e denso di programmi. HRT Motorsport

macchina “vera” e lo dimostrano i grandi ri-

anche sulla “neonata” Ford Fiesta S2000 che

sarà presente nel Challenge di Quarta Zona,

sultati di piloti come Basso e Ravaglia che,

mi ha “attirato” dal momento in cui l’ho vista

nell’International Rally Cup e probabilmente

con vetture di Team privati (D’Ambra e Trico,

nelle prime foto. Gusti o “amori” a parte, ri-

nel trofeo Mitsubishi “Evolution Cup”. Inoltre,

ndr) hanno ottenuto vittorie assolute anche

tengo che le macchine, se vengono rialzate,

è ancora in fase di definizione la partecipa-

contro i piloti che disponevano di vetture

revisionate e controllate sistematicamente,

zione a campionati come il TRT e, addirittura,

ufficiali. La Punto ha, forse, il “difetto” di es-

siano tutte in linea e ugualmente performan-

il CIR con un pilota in grado di essere sicura-

sere un mezzo più difficile da settare rispetto

ti, per questo credo moltissimo nei test e nel

mente molto competitivo e vincente. MM

e per l’assistenza durante gli shake down.

Paris-Bogo di traverso in un tornante del Rally Zumellese 2009. Le vetture del team HRT Motorsport sono molto richieste anche nelle gare di Zona.

MM32


NOLEGGIO E ALLESTIMENTO VETTURE DA CORSA ASSISTENZA IN GARA HOSPITALITY

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in prova speciale

Il “punto” di riferimento Nata nel 2001, la scuderia Rally Point è diventata in poco tempo una realtà importante nell’ambiente rallistico nazionale. Ripercorriamo la storia della squadra toscana e scopriamo le novità per il 2010

C

on le sue auto bianco-arancio, Rally Point

gestita in prima persona da Armando Colombini,

trano nel team professionalità e predisposizione

è una delle realtà più dinamiche del pano-

Rally Point segue in prima persona tutte le attivi-

al raggiungimento di traguardi sportivi che pochi

rama rallistico nazionale. Un parco auto in

tà automobilistiche ed è in grado di gestire pro-

altri possono vantare.

continua crescita e risultati importanti sia in Tosca-

grammi sportivi e di immagine di piloti e azien-

Traguardi che trovano le loro radici nella passione,

na che nelle altre zone d’Italia ne fanno una delle

de. I primi scelgono la struttura per il rapporto

prima ancora che in altri motivi: Rally Point è nata

strutture più professionali del momento. Fondata e

umano che vi trovano, mentre le aziende riscon-

nel 2001 proprio dalla volontà di Armando Colombini di creare un punto di aggregazione per tutti gli appassionati che volevano un qualcosa di nuovo, di diverso da quanto già esisteva. Così, passo dopo passo il team è cresciuto, passando dalle singole uscite a livello locale ad impegni importanti sul palcoscenico di campionati, trofei e monomarca nazionali. Dalle Speciali del Challenge di zona a quelle del Campionato Italiano, dai tanti giovani esordienti o gentlemen drivers ad un nome del calibro di Bruno Bentivogli, ultimo arrivo nel team pistoiese, in casa Rally Point c’è posto per tutti. Saper coniugare preparazione e noleggio delle vetture, organizzazione logistica e gestione dell’immagine: in pratica, Colombini e i suoi uomini sommano il ruo-

Tutte le vetture e la squadra al completo in posa per una foto di gruppo della “famiglia” Rally Point.

lo di noleggiatore a quello di scuderia. La struttura,

MM34


in prova speciale Quando la passione beffa la vita... Ciao Franco!

Una delle tre Renault Clio R3C del team Rally Point. Le vetture francesi sono le nuove protagoniste dei rally “di zona” e dei trofei monomarca della Regie.

Domenica 7 febbraio il team Rally Point ha perso un amico, il CT della Nazionale di ciclismo Franco Ballerini (nella foto, con la squadra al Monza Rally Show del 2009). Da qualche anno si era avvicinato ai rally, sua grande passione, e, proprio nel corso di un rally, la Ronde di Larciano, ha perso la vita: uno schianto frontale con la Renault Clio R3 guidata da Alex Ciardi (che nell’incidente ha riportato la frattura del bacino) non gli ha lasciato scampo. Alla famiglia, alla moglie Sabrina e ai due figli Gianmarco e Matteo, e a tutti gli amici di Franco Ballerini le più sentite condoglianze dello staff di MotorMedia.

infatti, nasce anche come punto di sostegno per i

grammi ambiziosi. L’impegno più importante sarà

nella factory bianco-arancio è presente anche la

propri soci, messo a disposizione da un gruppo di

nell’International Rally Cup, dove saranno prota-

Renault Clio S1600, vera punta di diamante dalla

appassionati che da anni sono immersi nel mondo

gonisti Marco Casipoli con la Renault Clio S1600,

quale lo scorso anno sono giunte vittorie impor-

dello sport automobilistico e hanno vissuto i rally

Nicola Fiore con le Renault New Clio R3C e il giova-

tanti come quella, ma è solo l’ultima in ordine di

in prima persona. “Per i nostri risultati – commen-

ne Dimitri Tomasso con la Citroën C2 di classe A6.

tempo, ottenuta nel novembre alla Ronde di Po-

ta lo stesso Colombini – devo ringraziare quattro

All’impegno nell’IRC si affianca la presenza di Gior-

marance. Completano la formazione Rally Point

persone in particolare che con il loro supporto mi

gio Alex Baisi nella International Rally Ronde Series,

un’intramontabile Renault Clio Williams Gruppo

hanno seguito fin dall’inizio: Paolo, Simone e Beppe

dove il pilota ligure sarà al via con la Renault Clio

A, che ha scritto la storia del team a suon di vitto-

e Alberto, dei quali è doveroso riconoscere la pro-

S1600. Oltre ai campionati maggiori, infine, Rally

rie e risultati importanti ed oggi, anche se “sca-

fessionalità, sia tecnica che umana, che dedicano a

Point sarà protagonista delle gare di zona, dalle

duta”, continua ad essere richieste senza sosta

questo ambiente. Non da meno sono gli altri com-

ronde ai vari challenge, dove negli anni sono giunte

dai piloti, e la Citroën C2 VTS di classe A6.

ponenti del gruppo: persone che non si tirano mai

molte soddisfazioni in termini di vittorie di classe e

Rally Point, inoltre, non significa solo rally: da

indietro quando l’imprevisto, che nel nostro lavoro

di piazzamenti assoluti.

anni è impegnata nel Campionato Italiano Velo-

capita sempre al calar del sole, richiede sacrifici e

Dalle prime vetture preparate, il parco auto si

cità Montagna, al fianco del pistoiese Alessandro

ore di sonno perse. Come quelle di Simone, fonda-

è notevolmente ampliato negli anni. Gli acqui-

Bindi che ha vinto per tre volte consecutive la

mentale mano creativa dell’Arcograf, che con la

sti più recenti sono la nuova Peugeot 207 R3T,

classe A1600, e dell’empolese Daniele Cozzi.

sua fantasia e professionalità dà vita alle affasci-

vettura all’insegna del buon rapporto qualità-

Presenza importante anche in pista, grazie ad

nanti livree delle nostre vetture”.

prezzo destinata principalmente ai Monomarca

Alessandro Baccani, protagonista del mono-

Per la stagione alle porte, Rally Point ha già pro-

del Leone, e le tre Renault New Clio R3C. Ma

marca Porsche. MM

Nel parco vetture del team Rally Point trova posto anche la Peugeot 207 R3T, arma “da monomarca” della Casa del Leone.

MM35


in prova speciale

Solo noleggi? No, grazie!

Alla scoperta della Rally Sport Evolution, una squadra che si pone l’obiettivo di seguire il pilota a 360° nella sua avventura nel rallismo: dai corsi di guida, alla logistica, i molti servizi per i propri clienti

N

el panorama del rallismo nazionale ci

essere molto competitivo. Il suo fondatore, Clau-

per volere dello stesso Albini, è strutturato in due

sono, al di là della crisi, alcune nuove

dio Albini, tuttora impegnato nelle vesti di pilota,

divisioni: una tecnica e una sportiva.

realtà che si sono affacciate sul merca-

ha deciso di iniziare quest’attività imprenditoriale

Questa divisione consente a ogni singolo membro

to. Una di queste è rappresentata dalla Rally Sport

con lo scopo prioritario di cercare nuovi talenti e

di ciascuna divisione di operare nel proprio set-

Evolution, giovane team rallistico nato nel febbra-

aiutare la loro crescita professionale. Il Team, con

tore di competenza garantendo così ai clienti un

io 2009, e che già dai primi passi ha dimostrato di

sede a Milano, è oggi composto da 15 persone e,

elevato livello di professionalità del lavoro svolto sia in officina che sui campi gara. Malgrado la sua giovane età il Team Rally Sport Evolution ha già, nel suo primo e unico anno di attività, ottenuto molti risultati di prestigio: il palmares conta 25 partecipazioni in rally nazionali con 5 vittorie ottenute e ben 8 podi. Risultati, questi, che rappresentano la conferma della bontà del loro operato e la dedizione con cui questo nuovo team affronta il mondo dei rally. La stagione 2010 si presenta sicuramente fondamentale per il team lombardo che, per consolidare il buon lavoro fatto nella precedente stagione, ha deciso di perseguire due obiettivi ambiziosi rappresenta-

La Renault Twingo R2 è l’ultima arrivata in casa “Rally Sport Evolution”. La piccola della Casa della Régie sarà impegnata nel Monomarca ad essa riservato, studiato per i giovani piloti.

MM36

ti da due trofei monomarca di alto profilo: Twingo R2 Gordini e il Renault Clio R3 Trophy.


in prova speciale Puntando tutto sulle attività svolte sotto l’egida

puro noleggio di vetture da competizione ma

della RĂŠgie, la Rally Sport Evolution crede molto

intende curare l’attività sportiva dei propri pi-

nel progetto R3, negli ultimi anni riferimento di

loti in modo completo. Si parte dalla gestione

categoria, e ha creduto da subito al nuovo pro-

e ricerca sponsor, passando per l’attività di rac-

getto rappresentato dalla neo arrivata Renault

colta di materiale video fotografico, attraverso

Twingo R2 Gordini. Se la prima è, a oggi, una delle

l’attività di ufficio stampa e gestione siti web

“vetture scuolaâ€? piĂš interessanti a livello nazio-

per finire nell’organizzazione della logistica del-

nale e internazionale, la seconda rappresenta di

le trasferte di gara, allestimento di aree hospi-

sicuro un’ottima entry level di categoria e, come

tality e produzione e vendita di materiale tec-

ogni monomarca, sarĂ  in grado di garantire

nico sportivo (tute, caschi, collari Hans, etc‌).

spettacolo e di fare la giusta selezione tra i pi-

Essendo molto concentrata sulla crescita dei

loti iscritti.

giovani talenti, la Rally Sport Evolution ha in

Per la stagione che sta per iniziare, il team Lom-

programma anche di organizzare degli specifici

bardo punta sul giovane piacentino Riccardo Bel-

corsi di guida rally attraverso i quali chi intende

lotti, classe 1987, che dopo un ottima stagione nel

avvicinarsi a tale disciplina potrĂ  ricevere, da

monomarca Fiesta Sporting Trophy si appresta a

piloti da affermata esperienza, i necessari rudi-

schierarsi, come Junior, al via del Campionato Ita-

menti relativi alle corrette tecnica di guida oltre

liano Rally a bordo della Renault Clio R3, dove po-

che alle principali nozioni in termini regolamen-

trebbe essere affiancato da un pilota di assoluto

tari. Prima di iniziare dunque questa importan-

livello che non è ancora stato annunciato. Sicure

te stagione, e a conferma di quanto il team sia

anche le partecipazioni all’International Rally Cup

attento alle attività di PR, si è recentemente

con Marco Arici, su Renault Clio R3 e trofeo Re-

svolta in provincia di Bergamo e alla presenza

nault R3, e al Trofeo Twingo con Simone Bellotti e

dello stesso Albini una cena di ringraziamento

Giorgio Centofanti.

per l’operato 2009 con relative premiazioni e di

Rally Sport Evolution in realtĂ  non si occupa di

presentazione dei programmi 2010. MM

ď€‘ď€˜ď€–ď€“ď€—ď€™ď€•ď€—ď€˜ď€’ď€Žď€“ď€›ď€˜ď€šď€™ď€€ď€ƒď€€ď€€ď€‚ď€…ď€ ď€‚ď€„ď€ ď€ƒď€‚ď€€ď€€ď€ƒď€ˆď€Œď€‡ď€†ď€€ď€€ď€?ď€“ď€”ď€•ď€—ď€“ď€€ď€ƒ

Un’immagine della cena di presentazione dei programmi 2010 della RSE.

 

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MM37


in fuoristrada

Gli specialisti del fango

Tutte le novità della disciplina fuoristrada per eccellenza viste insieme a Ralliart, la divisione agonistica di casa Mitsubishi, protagonista indiscussa della specialità nelle passate stagioni Testo: Raffaella Menegoni

T

out Terrain addio. Dal 2010 la specialità

nato affronta in questo 2010. La competizione

ripetuti più volte, con fondo più scorrevole e

prenderà, infatti, la denominazione di

italiana off road cambia, l’accordo con la CSAI

regolari, questo per ridurre i costi di rialzi e

Baja; come mai questo nuovo nome?

ed FMI ha apportato a questi nuovi regolamenti

rotture meccaniche e per consentire la parte-

Che sia dedicato alla gara, forse, più bella che si

sportivi e tecnici.

cipazione dei Suv e delle WRC da rally. Il chi-

disputa in questo Campionato? Chissà... Oltre al

Le auto tornano ad affiancarsi alle moto e ai

lometraggio minimo sarà di 300 km. per una

nome, molti sono i cambiamenti che il campio-

quad, le prove saranno a Settori Selettivi ma

sfida articolata su due tappe (o giorni di gara). Abolizione della navigazione e degli strumenti obbligatori a bordo. Il comitato CSAI-FMI provvederà a gestire la disciplina seguendo le stesse linee base, ma con normative tecniche differenti, per ovvi motivi. Alla FMI il compito di gestire il regolamento delle moto e dei quad, mentre alla CSAI spetterà la gestione delle auto e dei “side by side”. Come di consueto, sono presenti il gruppo T1, quello dei 4X4 soggetti a modifiche, e il gruppo T2, aperto ai mezzi prettamente di serie. Insieme a questi due raggruppamenti tradizionali arriva il nuovo gruppo TH (partecipazione delle scadute

Uno splendido passaggio della Mitsubishi L200 di Riccardo Colombo, campione italiano assoluto Tout-Terrain nella stagione 2000 e, adesso, in forza nella squadra di RalliArt Italia.

MM38

omologazioni), aperto anche ai Crossover, ai Suv e ai Buggy.


in fuoristrada

Il campione italiano Produzione Alex De Angelis festeggia con la navigatrice Simona Mantovani al Raid del Riso 2009.

Tutti i gruppi correranno sugli stessi tracciati ma,

Riccardo Colombo, navigato da Rudy Briani, e

avrà al suo fianco il talentuoso navigatore Mas-

mentre i veicoli T1 e T2 potranno correre per il

quella di Alex De Angelis, con Simona Mantova-

similiano Catarsi. Tassi promette grandi perfor-

Campionato Italiano, i mezzi TH e TM lottano per

ni, nella categoria T2 - riservata ai veicoli di serie

mance, forte della storica vittoria assoluta in oc-

i Trofei.

- RalliArt Off Road è pronta a confermare la sua

casione del 2° Raid dei Templi, nell’ottobre 2009.

Ottima novità per gli amatoriali, o comunque per

leadership anche nella stagione 2010 del Cross

Una prestazione che passerà alla storia, la sua,

chi è alla prima “volta”, è il Trofeo esordienti. Gli

Country Rallies, massima competizione Tout Ter-

che da pilota diversamente abile ha dimostrato

appuntamenti già inseriti sono molti, non è an-

rain del panorama nazionale.

che il connubio “disabilità-sport”, non soltanto è

cora ben chiaro quali saranno validi per il Titolo

I vincitori della passata edizione, Colombo e De

possibile, ma può riservare dei risultati impor-

nazionale e quali per i Trofei.

Angelis, saranno infatti in corsa nel Campionato

tanti anche a livello agonistico.

Italiano, a confermare i grandi livelli di competi-

Ai ranghi di partenza, con i colori RalliArt, non

Il 2010 secondo RalliArt

tività a cui ci hanno abituato, assieme a Gianluca

potevano inoltre mancare gli affezionati piloti

Dopo la chiusura in grande della stagione 2009,

Tassi, primo pilota disabile a mettersi in gioco in

Giovanni Segato, Eugenio Zeraschi, Silvio Totani,

con la splendida vittoria assoluta del lombardo

competizioni fuoristrada di livello nazionale, che

Roberto Ciampolini, Paolo Abini, con program-

MM39


in fuoristrada mi in fase di definizione legati sia al Campionato Italiano che a quello Europeo, dove si vedranno riconfermati anche i clienti stranieri di casa RalliArt Off Road Italia, con qualche appuntamento anche nella Coppa del Mondo. Programma ambizioso anche per Riccardo Garosci, il pilota lombardo già Campione del Mondo T2 nel 2007 e reduce della Dakar 2009 con ottimi risultati, che a breve parteciperà all’impegnativa gara su ghiaccio in Russia in coppia con Rudy Briani, con cui ha condiviso molte avventure, oltre a presenziare ad altri appuntamenti internazionali di pregio. Rimanendo in ambito Mitsubishi, una novità da segnalare è sicuramente la pausa di un anno che l’ormai storico Trofeo Mitsubishi Off Road ha scelto di prendersi, in attesa di veder concretizzati gli sviluppi regolamentari avve-

fredda per Garosci che a febbraio correrà in

sede, nel cuore commerciale di Massarosa, in

nuti nel settore Cross Country Rallies.

Russia!

via Montramito 934 (LU), accoglie da sempre

Appuntamento quindi all’Italian Baja di Por-

appassionati di fuoristrada, per riparazioni,

denone, 18-21 marzo, tappa dell’Internatio-

Rickler come R Service

modifiche a 4x4 per la guida quotidiana o per

nal Cup for Cross-Country Baja. Il rombo dei

R Service è una delle realtà più importanti nel

preparazioni più importanti per affrontare al

motori RalliArt Off Road è già nell’aria… Molto

panorama fuoristradistico italiano e la sua

meglio competizioni amatoriali o veri e propri

La Mitsubishi Pajero di Alex De Angelis viaggia verso il successo nella classifica riservata alle vetture di Produzione del Campionato Italiano Tout Terrain 2009. In alto e nella pagina a fianco, le splendide immagini della Mitsubishi L200 di Riccardo Colombo.

MM40


in fuoristrada

Raid, anche tra le insidie del deserto. Negli ol-

Rally Miki Biasion, nel team RalliArt Divisione

Rickler come R Team

tre 1000 mq di R Service sono infatti commer-

Fuoristrada Italia di Rickler alla Dakar Argenti-

È composto da uomini di massima affidabilità

cializzati i migliori marchi di ricambi e acces-

na Chile 2009.

e grande esperienza, che quando è necessa-

sori specializzati. A garanzia di tutto questo,

Non meraviglia quindi, che nel “laboratorio

rio, sono disponibili a qualsiasi sacrificio. Essi

il nome del coordinatore di R Service, Renato

dell’alta accademia fuoristrada” di R Service

rappresentano il punto di forza della attività R

Rickler Del Mare, con un’esperienza ultraven-

prendano forma anche i gioielli di Mitsubishi

Team, grazie alla capacità sono stati raggiunti

tennale nel settore fuoristrada, sei Dakar alle

RalliArt Divisione Fuoristrada Italia ed R Team,

risultati ineguagliabili. R Team così composto:

spalle e collaborazioni con piloti di livello in-

i Team che hanno raggiunto maggiori successi

Renato Rickler (Team Manager), Giacomo Da-

ternazionale, tra cui il Campione del Mondo

nella stagione del CIR TT 2009.

nisi (Ingegnere Responsabile), Giampiero Aiello (Capo Officina), Stefano Iacopinelli (Elettronica) oltre a 9 meccanici, due segretarie e un addetto al magazzino. Le auto da gara schierate da R Team sono Mitsubishi Pajero WRC T1 3800 (benzina), Mitsubishi Pajero DID 3.2 TD T2, Mitsubishi Pajero L200 T1 3800 (benzina) e Mitsubishi Pajero 3.2 TD T2.

Corso di pilotaggio Rally Raid La Scuola Pilotaggio Fuoristrada Mitsubishi organizza corsi di guida sulla sabbia dei deserti di tutto il mondo. La durata dei corsi va dai 3 ai 15 giorni, in base alla località in cui si svolgono. Piloti esperti con alle spalle vittorie in gare come la Parigi – Dakar, il Rally dei Faraoni e svariate gare in tutto il mondo metteranno la loro esperienza a disposizione dei partecipanti per far vivere emozioni uniche, oltre alla possibilità di vedere scenari mozzafiato. MM

MM41


in fuoristrada

Cresciuto a pane e terra

Il Campione Italiano Produzione del tout terrain Alex De Angelis si racconta per i lettori di MotorMedia: dai primi passi col kart, alle incertezze per il 2010, passando per la fantastica stagione 2009... Testo: Matteo Bacci

T

rentenne, ferrarese DOC e grande ap-

terrain, si è laureato nel 2009 campione tra le

MM: Hai iniziato nel kart all’età di 14 anni. Com’è

passionato di sci e squash, Alex De An-

vetture di produzione. Siamo andati a trovarlo

avvenuto il passaggio al fuoristrada? E quali dei

gelis condivide con il proprio omonimo,

nella sua casa di Ferrara dove, davanti a un piat-

due mondi (pista e tout terrain) preferisci?

il centauro sammarinese, una dote innata: la

to di spaghetti (la buona tavola è un’altra delle

ADA: Sicuramente la Terra! Ho iniziato con i kart

velocità.

sue innumerevoli passioni, Ndr), ci ha racconta-

poiché a 14 anni non si poteva correre con altri

Pilota ufficiale Mitsubishi nel Tricolore tout-

to un po’ di sé.

mezzi, poi, quando mi sono accorto che andavo molto più forte sotto la pioggia che sull’asciutto, ho capito che forse mi sarebbero piaciute più le specialità rallistiche e così ho iniziato un po’ a “guardarmi in giro”. Andrea Debbi, team manager del Team Tuareg di Maranello, è stato una persona molto importante per me in questa fase: mi ha aiutato molto sia economicamente, con i primi sponsor, sia a livello personale, indicandomi le giuste direzioni da seguire. Insieme abbiamo vinto il Trofeo Nord Italia e la Coppa Valvoline. MM: Il 2009 è stato un anno assolutamente positivo con, tra l’altro, la vittoria del Tricolore

Alex De Angelis festeggia il Titolo Produzione 2009 del Tricolore tout terrain. In alto, in azione con la Mitsubishi WRC a benzina lungo le Speciali del Rally di Biella, ultima gara della scorsa stagione.

MM42

Produzione. Com’è il tuo bilancio della stagione appena passata?


in fuoristrada ADA: Beh direi che i numeri parlano da sé. Su 8 gare, 8 podi di classe e 5 assoluti: davvero una grande stagione. C’è da dire anche che il team che mi ha seguito, la Ralliart Italia, mi ha messo sempre a disposizione un’auto perfetta al cento per cento. Con la squadra e con la mia navigatrice, la biellese Simona Mantovani, poi la sintonia è sempre stata perfetta: una stagione al top in tutto. Un rimpianto solo per il Rally di Biella dove, con un po’ più di esperienza, forse l’epilogo assoluto sarebbe stato diverso... ma va bene così. MM: A Biella, nel finale di stagione 2009, hai debuttato con la Mitsubishi WRC. Come ti è sem-

ADA: Ancora non lo so... Purtroppo il futuro della

ADA: “Obiettivo Sicurezza” è una campagna vol-

brata la vettura?

stagione è, come sempre in questo sport, molto

ta alla sensibilizzazione stradale, nata da un’idea

ADA: A Biella ero al via con la WRC alimentata a

legato al budget ed in questo periodo non è fa-

dell’Osservatorio Regionale per la Sicurezza Stra-

benzina, l’auto usata da Larini nella passata sta-

cilissimo reperire le giuste coperture economiche

dale dell’Emilia Romagna, in collaborazione con la

gione. Inizialmente avrei dovuto correre con la

per pianificare un’intera stagione su una WRC nel

Provincia di Ferrara. Essendo io molto legato alla

WRC Di-D Common Rail a gasolio ma poi, alla

Tricolore Baja. Devo dire che, comunque, ci sono

mia città, è stato abbastanza immediato il mio

ricerca della prestazione, abbiamo preferito pun-

state molte proposte, alcune delle quali parti-

coinvolgimento come testimonial e, dal 2008 a

tare sulle doti velocistiche del modello a benzina.

colarmente interessanti anche da parte di altre

oggi, abbiamo interessato oltre 9.000 dipendenti

Sulla WRC abbiamo fatto, assieme agli ingegneri

Case ufficiali. Ora si tratterà solo di fare le ultime

pubblici e di aziende private, un bel risultato.

di Ralliart, un grande lavoro di sviluppo e penso

valutazioni, ovviamente sempre con un occhio di

che potrebbe essere molto competitiva per il tipo

riguardo verso la Mitsubishi.

Il tempo a nostra disposizione è terminato: è il momento di lasciare Alex a giocare con i suoi

di gare che abbiamo in Italia. MM: Sei impegnato in varie campagne sociali

cani, nell’attesa di capire che cosa farà in questa

MM: La nuova stagione è ormai alle porte, che

di sensibilizzazione alla guida sicura. Ci parli di

stagione che, ne siamo certi, sarà ancora ricca di

cosa farai?

“Obiettivo Sicurezza”?

soddisfazioni. MM

Alex De Angelis con la “fida” Mitsubishi Pajero T2 sulle Speciali del Raid “Il Ciocco”.

MM43


supertest

Il Leone da domare

La Peugeot 207 S2000 è senza dubbio una delle vetture più competitive nel panorama rallistico internazionale. MotorMedia l’ha provata per voi tra le nebbie piemontesi e, in gara, al Rally di Monza... Testo: Paolo Necchi

D

Foto: Fabrizio Parazzini - Eros Maggi - Danilo Genovina

allo scorso numero di MotorMedia

GT, questa volta abbiamo deciso di provare

rappresenta sicuramente l’ennesimo tassello

abbiamo deciso di aprire uno spazio

l’auto vincitrice del campionato internazionale

nella gloriosa attività racing a 360° del marchio

periodico che riguardasse i test delle

IRC e del Campionato Italiano Rally: la Peugeot

francese. L’occasione del test è lo shake-down

vetture da competizione. Dopo aver testato la

207 Super2000 del Team Balbosca. La vettura,

effettuato prima del Monza Rally Show di fine

splendida Aston Martin DBRS9 del Team Villois,

da qualche anno, è tra le principali protagoniste

novembre; il Kartodromo di Nizza Monferrato

protagonista vittoriosa del campionato Open

delle varie serie nazionali e continentali rally e

ci attende per quella che sarà la prima presa di contatto con la 2 litri a trazione integrale che oggi rappresenta il benchmark della categoria. La giornata è fredda e umida con un po’ di nebbia, sempre ben accetta (si fa per dire...), e l’asfalto è umido e molto freddo, insomma una classica grigia giornata di fine novembre. Condizioni dunque difficili per prendere confidenza con i quasi 300 cv della potente 207. Per prima cosa cerchiamo di aggiustare la posizione di guida che, a maggior ragione su di una vettura da rally, assume molta importanza dato che il controllo della vettura in sbandata è spesso una necessità di guida più che un fenomeno di

La Peugeot 207 Super 2000 del Team Balbosca in azione sul kartodromo di Nizza Monferrato dove il nostro Paolo Necchi ha effettuato uno shake down in vista del Monza Rally Show.

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folklore. Trovare la corretta posizione si dimostra facile anche per i più alti come il sottoscrit-


supertest

I meccanici del team Balbosca in azione sulla Peugeot 207 Super 2000 nel corso del test della vettura “gemella” di quella campione d’Italia.

to e i comandi, pur se ridotti al minimo, sono

idraulico che è a mio avviso un po’ troppo cor-

fettuare delle eventuali piccole modifiche di

tutti a portata di mano. Il cruscotto davanti agli

ta e troppo in basso per cui a volte, forse anche

assetto. Giro dopo giro incomincio a prendere

occhi del pilota ha una strumentazione ridotta

a causa della non abitudine a tale manovra, si

confidenza con la vettura che mostra subito un

al solo display del cambio marcia, posizionato

rischia di non riuscire a prenderla al volo come

elevato limite, sopratutto in frenata e in per-

quasi all’estremità del piantone dello sterzo,

spesso, invece, è necessario fare. Definita in-

correnza di curva. Gli innesti del cambio sono

al quale si aggiunge una spia verde che avvisa

sieme ai ragazzi del Team Balbosca la posizione

precisi anche se la leva richiede movimenti

quando è arrivato il momento di passare al re-

di guida sono pronto a scendere in pista.

secchi e abbastanza decisi per essere sicuri del

gime superiore. Il volante è a calice con la leva

I primi due giri servono giusto per prendere

corretto inserimento della marcia. La risposta

del cambio posta al suo fianco per rendere le

contatto con l’asfalto e poi subito ai box per

dello sterzo è molto rapida, grazie al sistema

manovre il più rapide possibili. I pedali sono 3,

verificare che tutto sia ok. Con il titolare del-

servoassistito, malgrado il fondo sia umido e

anche se l’uso della frizione è necessario solo

la scuderia, Luigi Balbo, si è deciso di dividere

le curve a raggio strettissimo creino un nor-

in partenza e in fase di scalata. Un discorso a

i vari “run” in pochi giri per fare un costante

male sottosterzo nella prima fase di curva. Il

parte merita invece la leva del freno a mano

check delle mie impressioni di guida e per ef-

motore spinge bene soprattutto a regimi alti

Un passaggio sulla “parabolica” per Paolo Necchi in gara al Monza Rally Show 2010 con la Peugeot 207 S2000 del team Balbosca.

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supertest

Paolo Necchi all’interno dell’abitacolo della vettura francese protagonista del nostro test.

La 207 S2000 in cifre MOTORE Cilindrata: 1998 cc Numero cilindri: 4 Potenza: 280 CV Coppia: 250 Nm Regime massimo: 8500 giri/min. TRASMISSIONE Modo: 4 Ruote motrici Cambio: 6 rapporti sequenziali Differenziale: 2 differenziali autobloccanti DIMENSIONI Lunghezza: 4.03 m Larghezza: 1.80 m Passo: 2.56 m Peso minimo: 1200 kg sia su Asfalto sia su Terra

poiché essendo un propulsore aspirato non

cidiamo di modificare l’assetto indurendo la

ha una coppia eccessiva ai bassi. Mi meraviglia

barra che è troppo morbida e crea eccessivo

invece il livello di controllo che la vettura ha

rollio e trasferimento di carico nei cambi di

anche nelle situazioni più critiche o quando si

direzione. Iniziamo a forzare un po’ il ritmo

esagera con l’acceleratore. Si riesce a farla sci-

e la vettura incomincia a piacermi molto pur

volare sulle quattro ruote e a controllarla sen-

nella consapevolezza che “domarla” non sarà

za grossi problemi grazie alla motricità sempre

cosa semplicissima. Giro dopo giro nella mia

eccellente e, presa la giusta confidenza, si

testa c’è un pizzico di rammarico nel provare

può sfruttare la sbandata per essere più effi-

questa vettura su un tracciato troppo tortuo-

caci sia in inserimento di curva che in uscita.

so e lento dove non si riescono ad apprezzare

La frenata è sicuramente uno dei must della

le doti telaistiche e il vero potenziale dei freni

207 S2000 ed è degna delle migliori vetture

del piccolo bolide transalpino. La pista tende

GT da pista. Trovare il giusto limite in frenata

ad asciugarsi e possiamo spingere un po’ di

è tutt’altro che intuitivo. Dopo alcuni giri de-

più riuscendo a fare qualche bella “spazzolata”

Dopo i primi giri di apprendistato, il feeling con la 207 Super 2000 è decisamente migliorato ed è stato possibile apprezzare le grandi doti tecniche della vettura del Leone che, nel corso del 2009, si è confermata leader di categoria aggiudicandosi il titolo IRC, con Meeke, e quello Tricolore, con Andreucci.

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supertest

che ci aiuta anche a capire come si comporta

nostro test li facciamo con al nostro fianco lo

renza in curva è sicuramente superiore anche

la vettura al limite. Come tutte le quattro ruote

stesso Balbo che, conoscendo perfettamente

grazie alla maggior impronta dei pneumatici

motrici con coppia ripartita in modo identico

la sua creatura, ci fornisce le ultime corrette

a terra e a un telaio ancora più rigido. No-

sui due assi, la vettura ha spesso un accenno

indicazioni su come sfruttarla al meglio.

nostante la ripartizione di coppia bloccata,

al sottosterzo nelle fasi di ingresso curva che

A fine del test siamo sicuramente molto sod-

la trazione della vettura si rivela bilanciata e

poi si trasforma in sovrasterzo e conseguente

disfatti perché la Peugeot 207 S2000 si è di-

relativamente facile da gestire. Complimenti

sbandata sulle quattro ruote nella sua fase di

mostrata una vera auto da corsa per piloti di

dunque a Peugeot per questo ottimo prodot-

uscita. Il segreto dunque, nei tratti lenti, è di

alto livello. Rispetto alle vetture Super 1600

to e ai piloti titolari dello sviluppo, tra cui Kris

aprire gas presto facendo scivolare la vettura e

da me precedentemente guidate in gara nel

Meeke e Paolo Andreucci, che sono riusciti a

farla scorrere in modo che la sbandata non sia

Monza Rally Show degli scorsi anni, la 207 ha

tirarne fuori sempre il meglio.

mai eccessiva e garantisca alla vettura di usci-

molto più motore ma soprattutto più motrici-

Appuntamento al prossimo test, con una vettu-

re rapidamente dalla curva. Gli ultimi giri del

tà e precisione di guida. La velocità di percor-

ra da pista davvero sensazionale... MM

MM47


speciale

La sicurezza in testa

Da questa stagione il collare Hans sarà obbligatorio in tutte le competizioni motoristiche. Ne abbiamo parlato con Ludovico Fassitelli, fondatore della Stilo, azienda leader nella produzione di caschi Testo: Fabio Magnani

L

a sicurezza nell’automobilismo è un fatto-

questa stagione in tutte le gare automobilistiche

battuta d’arresto, facendomi passare dallo status

re fondamentale e sempre in primo piano,

sarà obbligatorio il collare Hans. A tale proposi-

di pilota ufficiale a quello di normalissimo priva-

dove la protezione dei piloti deve andare

to abbiamo scambiato quattro chiacchiere con

to, quando nel 1992 la Lancia si ritirò dai rally. A

di pari passo con l’evoluzione della tecnologia

Ludovico Fassitelli, fondatore della Stilo, società

nulla per me valse l’aver vinto nello stesso anno il

e l’incremento di prestazioni delle vetture. Da

leader nella produzione di caschi.

titolo italiano “Aperol” o aver vinto l’anno prima il Trofeo Uno Turbo conquistando 5 vittorie su 7

MM: Come e perché è nata la Stilo?

gare: fui appiedato, esattamente come accadde a

LF: La Stilo nasce nel 1999 (il primo casco è stato

Pigi Deila che aveva vinto il Totip. Ma alla passione

venduto nel giugno del 2000) per una sorta di

non si comanda e quindi cercai in tutti i modi di

“fallo di reazione” che ha dato l’ispirazione a me

continuare a correre. Nel ‘95 vinsi il Trofeo Peuge-

e a mia moglie Elena su quale potesse essere il

ot nell’Italiano Due litri (5 vittorie su 5 gare) e nel

settore in cui creare quell’attività che, da tempo,

‘98 mi accordai per disputare sempre il Due Litri

stavamo valutando di avviare insieme. Mi spiego

con la Nissan gruppo A. Essendo un’auto rumoro-

meglio. Nel 1991/1992, quando ero un giovane

sa mi servivano due caschi con le cuffie e quindi

pilota in carriera, ero sponsorizzato da un’azien-

chiamai il mio vecchio sponsor per chiedere se

da che oggi è uno dei miei concorrenti, la qua-

potevo andare da loro in azienda per comprare

le mi forniva caschi e interfoni, cambiandomeli

(sottolineo comprare) due caschi. Mi risposero

molto più spesso di quanto ne avessi effettiva

che avevano cambiato politica e che avrei dovuto

necessità , poiché erano interessati a promuo-

rivolgermi ad un rivenditore. Poiché sono un “mi-

vere l’allora nuova linea di interfoni e caschi. La

nimo” orgoglioso mi sono detto: “piuttosto due

mia carriera di pilota ha poi subìto una brusca

caschi me li faccio da solo”.

MM48


speciale Così mi sono messo a cercare chi potesse fornirmi

8860 deve essere per forza in carbonio, è altrettan-

due elmetti e chi un interfono e, mentre mettevo a

to vero che un casco in carbonio non è per forza

punto i miei due caschi, ho pensato che fosse possi-

omologato FIA 8860. Esistono infatti caschi in car-

bile che anche altri piloti avessero voglia di utilizzare

bonio omologati Snell e non FIA 8860.

un prodotto nuovo, diverso, studiato nel dettaglio

Questa omologazione è uno degli ultimi importanti

per l’uso su un’auto da rally. Ho quindi cominciato

passi fatti per incrementare la sicurezza nelle compe-

a studiare e progettare quello che reputavo potesse

tizioni automobilistiche; si tenga conto che un casco

essere il casco più funzionale per un pilota: è nato

FIA 8860 è in grado di reggere impatti di 225J, contro

così il WRC ed è nata la Stilo

i 160J di un casco omologato Snell, che è comunque un’omologazione già molto buona. La FIA sta inve-

MM: La Stilo ha appena compiuto i 10 anni di attivi-

stendo molto in termini di sicurezza e questo è un

tà; può tracciare un bilancio di questo primo decen-

fatto assolutamente positivo.

nio? Quali sono i vostri obiettivi futuri?

Il nostro è uno sport che è sempre stato rischioso e

LF: Quando siamo partiti era difficile pronosticare

continuerà ad esserlo, ma sono innegabili e impor-

così tante soddisfazioni. Dopo il primo campionato

tanti i passi avanti che sono stati fatti in questi ultimi

vinto con Paolo Andreucci, abbiamo vinto 5 titoli

anni e grazie all’analisi degli incidenti accaduti e allo

mondiali con Sebastien Loeb, conquistato 5 Dakar,

studio del comportamento del corpo umano e delle

e siamo diventati partner di Citroën, Abarth, Skoda,

strutture preposte a proteggerlo, si riesce a mette-

solo per citare i maggiori team.

re a punto strumenti sempre più idonei a migliorare

Nel 2008 abbiamo iniziato a lavorare anche per

la sicurezza: un’attività che deve rimanere in conti-

la pista con il casco integrale ST4, l’unico casco al

nua evoluzione, come accade oggi. Il collare Hans è

mondo omologato FIA 8860 (l’omologazione nata

un’altro elemento importante in termini di sicurezza

per la Formula 1) con le cuffie anti rumore e il siste-

ma è bene ricordare che è efficace solo negli impatti

ma per bere integrato. Un prodotto che ha subito

frontali e già in impatti laterali di 30° perde di effica-

riscosso grandi successi considerando che nel 2009

cia. Ecco quindi che un’altro elemento molto impor-

ha vinto il WTCC con Gabriele Tarquini, la Formula 2

tante sono le protezioni laterali della testa presenti

con Andy Soucek, la gara di Spa-Francorchamps in

sui sedili. Ma anche in questo caso non bastano due

GP2 con Alvaro Parente e ha vinto la Formula BMW

semplici sporgenze per essere tranquilli ed è quindi

Europa con Felipe Nasr. Quest’anno poi siamo in te-

bene rivolgersi a quei prodotti che soddisfano le ulti-

sta alla GP2 Asia con Davide Valsecchi.

me normative FIA che anche in questo settore sono

Per quanto riguarda gli aspetti commerciali,

diventate più stringenti e severe. MM

quest’anno abbiamo completamente rinnovato la gamma dei nostri caschi da rally con l’introduzione dei modelli WRC e Trophy Des e, con il WRC DES,

In Italia arrivano, grazie a Tecno 2, anche i caschi B 2

abbiamo l’orgoglio di essere la prima azienda al mondo ad essere riuscita ad omologare un casco Jet secondo il severissimo standard FIA 8860 quest’anno obbligatorio per i piloti P1 e P2 che corrono nel Mondiale Rally. I nostri obiettivi futuri sono quelli di entrare in Formula 1 ed espandere ulteriormente i nostri mercati (oggi Stilo esporta in 36 paesi nel mondo) cominciando la commercializzazione anche negli USA. MM: La sicurezza nelle competizioni automobilistiche si è decisamente evoluta negli ultimi anni, soprattutto con l’introduzione del collare Hans e del casco in carbonio; cosa ne pensa lei da ex pilota e da addetto ai lavori? LF: Innanzi tutto un piccola precisazione: non parliamo di casco in carbonio ma di omologazione FIA 8860. Se infatti è vero che un casco omologato FIA

B 2 sbarca in Italia, grazie alla Tecno 2 di San Mauro Torinese, con nuovi caschi, sviluppati specificatamente per il Motorsport, tutti predisposti ed omologati anche per l’uso del collare Hans. Progettati e costruiti per le corse automobilistiche ed omologati Snell 2005, i caschi B2 sono interamente realizzati a mano con largo utilizzo di materiali compositi all’avanguardia, come, secondo i modelli, il carbonio+fibra aramidica o il carbonio+fibra aramidica+fibra di vetro. Con l’utilizzo del collare Hans è ora necessario avere un casco adattabile. Tutta la serie di caschi B 2 RZ è già con le clips montate e predisposte per i collari Hans. Clips che, secondo le norme FIA, sono marchiate in maniera indelebile sul metallo e sono corredate dall’etichetta metallescente apposta sul casco che in fase di verifica verrà controllata dai commissari tecnici. Tutti i caschi B2 per l’uso automobilistico sono omologati Snell 2005 e FIA 8858 per l’uso con il sistema Hans. Il casco RZ31 KY che è invece sviluppato per il kart e per i ragazzi al di sotto dei 18 anni è omologato secondo la nuova normativa Snell CMR 2007.

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racing on web TEAM DYNAMIS PRC http://www.dynamisprc.com

Il Team Dynamis PRC è la squadra “da corsa” del Politecnico di Milano che partecipa alla Formula Student, una competizione internazionale di matrice universitaria nella quale gli studenti, provenienti da tutto il mondo, si sfidano nella progettazione, nella realizzazione e nella messa in pista di una monoposto a ruote scoperte. Nel 2009 il team Dynamis ha partecipato alla tappa di Silverstone e a quella di Varano de’ Melegari raccogliendo le lodi dei giudici in ambedue le tappe. Il sito web illustra le novità, gli appuntamenti, i componenti del team e tutto ciò che ruota attorno a questo piccolo team con grandi ambizioni!

Per approfondire alcuni degli argomenti trattati in questo numero, o semplicemente per curiosare un po’, eccovi una selezione di siti web “da corsa”. In collaborazione con

SUPERSTARS OFFICIAL WEBSITE http://www.superstars.it

Dal “papà” della SBK Maurizio Flammini è nata l’idea SuperStars, ovvero grandi berline come BMW, Jaguar, Maserati, Mercedes, Chevrolet, Cadillac, Audi e Chrysler da potenze di tutto rispetto (oltre 500 cv) ma dall’aerodinamica e dal comparto tecnico pressoché di serie. Numerosi i nomi di spicco che hanno deciso di greggiare qui tra cui Gianni Morbidelli, Dindo Capello e Andrea Chiesa- Sul sito web di SuperStars potete trovare informazioni su team, piloti, circuiti, classifiche e regolamenti, oltre che una buona carrellata di immagini e le sintesi (sia in italiano che in inglese) delle gare svoltesi durante la stagione.

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racing on web TOP GEAR

http://www.topgear.com Chi non conosce Top Gear, la celebre trasmissione britannica (creata e trasmessa da BBC) dedicata al mondo delle quattro ruote? Chi non è fan dei mitici Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May? E come dimenticare il mitico Stig? Bene, ora che avete un’idea di quanto siamo “malati” di questo format, non possiamo non parlare del sito web di questa celebre trasmissione dove potete trovare novità, test, sondaggi, recensioni in puro ‘stile Top Gear’ e una fornitissima area merchandising. A complemento di questo, la parte multimediale del sito offre numerosi e spettacolari wallpaper, anticipazioni delle puntate che andranno in onda, video e pillole provenienti dal circuito prova della trasmissione situato a Dunsfold (Surrey), simpatici giochi in flash e altro ancora. Assolutamente da visitare!

RALLY POINT

http://www.rallypoint.it Presente sul web da diversi anni, il sito di Rally Point è stato completamente rinnovato nei mesi scorsi. Potete trovare la storia, le immagini e tutte le informazioni relative all’attività e ai successi della squadra toscana. Sul sito sono presenti inoltre tutti i partner del team, che, grazie ad un accurato e puntuale lavoro dell’ufficio stampa, vengono aggiornati settimanalmente sui risultati ottenuti durante le gare del weekend. Nell’attenzione all’immagine rientra anche la presenza di Rally Point al Motor Show 2009, dove lo stand con le vetture bianco-arancio è stato uno dei più visitati dell’intera manifestazione.

SIMWORLD

http://www.simworld.it SimWorld è una novità nel mondo del motorsport virtuale. Nato da un’idea di Matteo Tuzi, questo portale si occupa di tutto ciò che sono le gare virtuali e dei suoi prodotti software e hardware. Interessanti i contenuti che spaziano dalle news pista e rally (sempre in ambito virtuale) alle recensioni di periferiche come volanti, pedaliere e altro ancora. A corollario della fornitissima homepage, troviamo un forum dove potrete disquisire di ogni curiosità e novità relativa al mondo delle simulazioni di guida; numerose inoltre le funzioni a disposizione della community, assolutamente da non perdere!

MM51


in strada

Rivoluzione inglese

Jaguar rinnova, dopo quasi 40 anni, lo stile della propria ammiraglia XJ, rompendo con la tradizione grazie a linee aggressive e filanti. Motori benzina e diesel per una berlina “mozzafiato” ed ecologica

L

a nuova Jaguar XJ introduce il nuovo

XJ combina un de-

spirito del marchio inglese che punta a

sign elegante con il

stilemi dinamici e sportivi che consolidi-

comfort, il lusso e

no il family feeling dei nuovi modelli. Il nuovo

l’inconfondibile stile

tetto panoramico in vetro è parte integrante

sportivo Jaguar. La

del concetto di design della nuova XJ, che per-

vettura è stata re-

mette alla vettura di avere una linea più bassa

alizzata

e più aerodinamica, enfatizzando la sensazio-

la tecnologia Jaguar

ne di luce e spazio all’interno. Al momento del

della carrozzeria in

lancio, previsto per i primi mesi del 2010, sarà

alluminio

disponibile sia la versione a passo normale che

dall’industria

quella a passo lungo. L’abitacolo della nuova

spaziale, che la rende più leggera di 150 kg

Premium Luxury, Portfolio e Supersport – com-

rispetto alle concorrenti dirette. La XJ verrà

binano insieme differenti elementi per con-

commercializzata con potenti ed efficien-

sentire al cliente di realizzare un’auto a propria

ti motori benzina e diesel, accoppiati ad un

misura, che soddisfi i suoi gusti personali. La

cambio automatico a sei marce “shift by

nuova XJ ha anche costi di gestione estrema-

wire”. Si va dal 3.0 litri diesel da 275 Cv ai 5.0

mente vantaggiosi, grazie ad un impressionan-

benzina da 385, 470 e 510 Cv.

te risparmio nei consumi di carburante per

La nuova XJ fissa nuovi parametri di ecososte-

tutta la gamma (la 3.0 litri AJ-V6D turbodiesel

nibilità nel segmento delle vetture di lusso. La

consuma 7.0 litri/100 km nel ciclo combinato

sua struttura leggera in alluminio, con il 50%

e le emissioni di CO² sono pari a 184 g/km)

di materiale riciclato, permette alla nuova XJ

conserva elevati valori residui e gli intervalli di

di minimizzare l’impatto ambientale. Quattro

manutenzione sono previsti ogni 24.000 km.

diversi livelli di equipaggiamento – Luxury,

Prezzi a partire da 83.601 euro. MM

utilizzando

derivata aero-

La linea filante della nuova XJ, sopra e in alto, cattura immediatamente l’attenzione. Gli interni, in basso, sono come sempre curatisssimi.

MM52


in strada optional che sottoline-

RS un aspetto decisamente aggressivo.

nano l’anima sportiva

Rinnovato in oltre il 25% dei componenti, il propul-

della nuova Mégane

sore dispone adesso di 250 Cv e di una coppia di

RS, sono gli esclusivi

340 Nm a 3.000 g/min. e risponde alle normative

RS Setting Manage-

Euro 5 sull’inquinamento. Il cambio manuale a 6

ment, uno strumento

rapporti permette di sfruttare a pieno l’unità pro-

che consente di se-

pulsiva, permettendo alla Mégane RS di raggiun-

lezionare il livello di

gere i 100 km/h in 6”1 e di coprire il chilometro,

intervento degli ausili

con partenza da fermo, in un tempo di 25”7.

elettronici alla guida

Con un prezzo di attacco che si aggira intorno ai

(come ESP, ABS, ecc...),

27.000 euro, la Mégane RS ha tutte le carte in rego-

e Renault Sport Di-

la per confermare il successo di vendite della pre-

ici Renault Sport e la mente vola su-

splay, una sorta di “telemetria” che permette

cedente versione che, ricordiamo, detiene ancora il

bito alle molteplici vetture della (ex)

di registrare una serie di parametri prestazio-

record sul giro di categoria al Nürburgring. MM

Casa della Régie. Autentiche “bombe”

nali e tecnici della vettura. L’RS Display con-

da strada come la R8 Gordini, la Supercinque

sente, inoltre, di personalizzare la mappatura

La caratterizzazione estetica della nuova Renault Mégane RS è visibile all’esterno, sopra e in basso, e all’interno, sotto a destra.

D

GT Turbo, la Clio Williams o, più di recente, Clio

del pedale dell’acceleratore.

RS e Mégane R26.R. Una dinastia di auto belle e

Già molto grintoso nella versione “liscia” della Mé-

divertenti da guidare che, adesso, ha una nuova

gane Coupé, il design del modello Renault Sport

degna rappresentante, la nuova Mégane Coupé

è ispirato direttamente alla Formula 1: il disegno

Renault Sport. Una vettura fortemente caratte-

del deflettore anteriore, ad esempio, ricorda forte-

rizzata sia nel design che nelle specifiche tecni-

mente il musetto delle monoposto impegnate nel

che, disponibile con due differenti configurazio-

circus iridato. Ma la caratterizzazione estetica non

ni di telaio: Sport, che equipaggia la versione di

si ferma a questo: parafanghi allargati per ospita-

serie, e Cup, abbinata al differenziale autobloc-

re cerchi fino a 19”, terminale di scarico centrale,

cante meccanico e studiata appositamente per

diffusore e spoiler posteriori e luci diurne a led

l’utilizzo in pista, disponibile in opzione. Altri

nel paraurti anteriore conferiscono alla Mégane

La nuova Mégane Coupé Renault Sport non tradisce le aspettative: con 250 CV, soluzioni tecnologiche avanzate studiate apposta per l’uso in pista e un look accattivante è la degna erede della R26.R

Nata per i trackday

MM53


flash motori PEUGEOT SR1 CONCEPT

Il prototipo che svela il nuovo design del Leone Tempo di svolta in casa Peugeot. Come avvenuto lo scorso anno per i “cugini” di Citroen, la Casa del Leone si rifà il look con un logo ristilizzato e con nuove linee guida per quello che riguarda il design delle future vetture. A svelarle è un concept, denominato SR1, che sarà presentato al prossimo Salone di Ginevra. Una coupé-cabriolet dai tratti contrastanti: superfici morbide si alternano a tagli netti nella carrozzeria e nelle superifici vetrate. Nuovo anche il design della calandra anteriore e della fanaleria.

FORD FOCUS

Dal 2011 una gamma globale per la nuova media Presentata al Salone di Detroit con più di un anno di anticipo sulla data di commercializzazione in Europa e USA, la terza generazione della Ford Focus è caratterizzata da un aspetto fortemente influenzato dal “kinetic design”, con un insieme di elementi grafici forti, forme tridimensionali e sculture dinamiche. Progettata in Europa, nella sede di Colonia, la nuova Focus sarà pressoché la stessa in tutti i mercati mondiali dove sarà disponibile a partire dal 2011. Completa la gamma di motorizzazioni: dagli Ecoboost Turbo 1,6 e 2 litri ai diesel TDCi.

Aria di rinnovamento! Peugeot, con un Concept che anticipa le nuove linee del design del Marchio e un nuovo logo, BMW, con un doppio facelift, e Ford, con la nuova Focus, guardano al futuro.

BMW SERIE 3 COUPé E CABRIO

La Casa tedesca aggiorna due dei suoi bestseller. Nuove le motorizzazioni, arriva la 318i da 143 CV “Squadra che vince, non si cambia”. O meglio, si cambia poco. Seguendo questa sua filosofia, BMW ha aggiornato due dei suoi modelli di maggiore successo negli ultimi anni: la Serie 3 Coupé e la Serie 3 Cabrio. Piccoli aggiustamenti (alcuni impercettibili ad occhio meno “smaliziati”) che permettono alle sportive bavaresi di confermarsi tra le leader di categoria. Nuovi i paraurti, la forma del “doppio rene” e i proiettori allo xeno con luce diurna LED e luci d’accento LED. Qualche “ritocchino” anche negli interni dove troviamo adesso nuovi tessuti e materiali per i rivestimenti che si sposano con il nuovo volante sportivo e con le nuove tonalità delle vernici esterne. Aggiornata la gamma motori con, tra gli altri, il nuovo 2.0 a benzina da 143CV della 318i.

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i t a n o b b A e n o i z o m e ’ l i v i ev e r a d i u g i d a t s i p in a n i h c c a m a n u ! a s r o c a d in collaborazione con

info su:

www.motormedia.it



MotorMedia 04 (Febbraio 2010)