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Salone dell’Automobile di Ginevra: incomincia l’era del crossover 3008 All’importante manifestazione svizzera, la prima della stagione europea, sarà presentato come novità mondiale il primo crossover del Marchio. Si tratta della 3008 che tra due anni è destinata a conquistare un altro primato: sarà infatti il primo modello ibrido del Leone.

Successi

A pagina 3, al Rally di Montecarlo tripletta della Peugeot.

Record PSA

A pagina 3, il FAP® equipaggia oltre tremilioni di autoveicoli.

Sport

A pagina 8, inizia la sfida di Paolo Andreucci e la 207 Super 2000.

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l 5 marzo, con quello di Ginevra giunto alla 79esima edizione, si inaugura la stagione europea dei grandi saloni internazionali dell’automobile. Alla manifestazione svizzera, dove esporrà 25 modelli, Peugeot sarà protagonista sia a livello di novità di prodotto sia in fatto di proposte per una mobilità “più sostenibile”. Le presentazioni mondiali riguardano la 308 CC e la 3008. Con la prima, già nota ai lettori, il Marchio rafforza la propria posizione di leader nel segmento delle coupé – cabriolet. Questa nuova CC associa eleganza, stile espressivo e dinamico, ad una sintesi tra comfort e comportamento stradale piacevole e sempre sicuro. Gli equipaggiamenti innovativi di comfort e di sicurezza ne evidenziano l’appartenenza all’alto di gamma: scaldanuca (sistema airwave), roll-bar ad apertura pirotecnica e, in esclusiva mondiale, l’airbag per la testa. La crossover 3008 (nelle foto) è, invece, una nuova vettura compatta ma di grande volume, destinata ad esplorare nuovi segmenti di mercato. Multi-uso, si posiziona all’incrocio di diversi universi automobilistici, sia all’esterno sia all’interno, con un abitacolo pratico e valorizzante per il guidatore e per i suoi passeggeri. Offre nuovi equipaggiamenti (Grip control, dynamic rolling control, sistema di visualizzazione a testa alta, distance alert, freno di staziona-

mento elettrico automatico…) che contribuiscono al piacere di guida e alla sicurezza. Ovviamente, la 3008 è rispettosa dell’ambiente con una gamma prestazionale, la cui offerta-base ha emissioni di appena 130 g/km di CO2. A questo proposito, la nuova edizione del Salone di Ginevra è per Peugeot un’ulteriore opportunità, dopo il Mondi di Parigi, per presentare e per dimostrare la sua volontà di essere protagonista responsabile della mobilità globale e sostenibile, abbinando un basso impatto ecologico, una sicurezza di alto livello e un’offerta competitiva nelle due, tre, quattro ruote (cicli, scooter, vetture). Proporre a ciascuno una soluzione di mobilità tenendo sotto controllo le emissioni di CO2 e i consumi: questo è, infatti, uno degli obiettivi del Leone, una posizione che trova la propria espressione concreta nella ricerca e nell’adozione di soluzioni tecniche pertinenti e rispettose dell’ambiente. Peugeot è oggi leader europeo incontrastato

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dei veicoli a bassi consumi e a basse emissioni di CO2: infatti, un veicolo nuovo su sei venduti in Europa con emissioni inferiori a 120 g di CO2 / km è di sua produzione Questa prestazione è illustrata sullo stand ginevrino da: una 207 1,6 HDi FAP® 66kW/90 CV che propone un pacchetto tecnico particolarmente prestazionale (aerodinamica specifica, taratura del motore ottimizzata) che le permetterà prossimamente di ridurre le emissioni a 99 g / km di CO2; dalla nuova 107 che propone sin d’ora emissioni di 106 g / km di CO2; dalla 407 1,6 HDi FAP® 80kW/110 CV che limita le emissioni a soli 129 g / km di CO2, che sarà commercializzata a breve. Per mantenere e rafforzare questa leadership, il Marchio continua ad investire in tecnologie di rottura. Nel campo dei veicoli ibridi, le concept car presenti sullo stand testimoniano il progresso del Gruppo in materia di ibridazione della nuova generazione. Non a caso, tra due anni proprio la 3008 sarà il primo veicolo ibrido disponibile.


E D I T O R I A L E

In primo piano

Mercato dell’automobile: fiduciosi nonostante tutto

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di Alain Martinez

F N Cari Partner, c

Periodico di informazione e cultura motoristica

Direttore Responsabile - Patrizia Sala Redazione Via Gallarate 199 - 20151 Milano tel. 0230.703.351 - fax 0230.703.327 Impaginazione e fotocomposizione SOFOS Italia srl - Milano Fotolito e Stampa Lasergrafica Polver S.r.l. - Milano Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano - n. 706 del 19 Ottobre 1987 A questo numero hanno collaborato: Bruno Brida, Carlo Leoni, Fabrizio Piotti, Fabrizio Taiana

Numero chiuso in redazione il 13 FEBBRAIO 2009 Questo numero è stato stampato in 5.000 copie.

sumatori interessati ad acquistare una nuova vettura. Il Governo, quindi, dovrebbe prevedere anche misure di sostegno al credito al consumo senza introdurre alcun aggrravio di imposte per l’auto.

econdo i dati diffusi dal ministero dei Trasporti, in gennaio sono state immatricolate 157.418 autovetture con un calo del 32,64%. Questa contrazione, che tra l'altro è stata contenuta con il consueto ricorso alle immatricolazioni per chilometri zero, è dovuta al fatto che, sull’andamento già fortemente negativo per la fine degli incentivi alla rottamazione il 31 dicembre 2008 e per il quadro economico generale, ha inciso pesantemente l’annuncio di nuove agevolazioni statali dato a gennaio inoltrato. In questa situazione anche decisioni di acquisto già mature sono state rinviate in attesa della prevista adozione di nuovi incentivi. Si è prodotto così un vero e proprio blocco della domanda che si protrarrà, con ogni probabilità, fino all'entrata in vigore delle nuove agevolazioni. Secondo l’ampio campione di concessionari interpellati da un’équipe di ricerca a fine gennaio oltre al quadro economico e all’attesa degli incentivi, sul risultato di gennaio hanno influito negativamente anche «l’assillante comunicazione negativa dei media» o addirittura il «terrorismo mediatico» segnalato da un concessionario su cinque. D’altra parte, contrariamente a quanto avviene per gli operatori economici, il clima di fiducia dei consumatori non pare essere stato finora fortemente scosso anzi, secondo l’Isae, l’indice per i consumatori, che da settembre a dicembre aveva subito un calo di 3,1 punti (contro cali di 14,3 punti per gli operatori dell’industria e di 21,6 punti per quelli del commercio), in gennaio recupera tre punti e a ciò si aggiunge che, sempre in gennaio, a sorpresa, anche l‘indicatore relativo agli operatori del commercio recupera 6,8 punti, probabilmente per effetto della tenuta della fiducia dei consumatori e dei conseguenti comportamenti d’acquisto. Il “ritardo” dei consumatori nel percepire la gravità della situazione economica induce a ritenere che, entrati in vigore inuovi incentivi alla rottamazione, la risposta del mercato potrebbe essere pronta e positiva, così come è avvenuto negli altri Paesi europei che hanno già adottato da tempo misure di sostegno della domanda di autovetture. I concessionari interpellati segnalano in gennaio anche problemi legati alla crescente difficoltà di ottenere credito da parte di con-

in gennaio, a fronte di una debole raccolta di ordini, vi è stata una certa ripresa dell’affluenza di visitatori nei saloni di vendita con la richiesta di molti preventivi a cui non hanno fatto seguito ordini, presumibilmente

LA STRUTTURA DEL MERCATO ITALIANO - Gennaio 2009 Per alimentazione Diesel Benzina Altre totale

Gen 2009 73.437 68.451 15.526 157.414

Gen 2008 125.492 95.162 13.021 233.675

% Gen 2009 46,65 43,48 9,86 100,00

% Gen 2008 53,70 40,72 5,57 100,00

Per uso Privati Società Noleggio totale

Gen 2009 115.489 23.443 18.482 157.414

Gen 2008 182.310 31.546 19.819 233.675

% Gen 2009 73,37 14,89 11,74 100,00

% Gen 2008 78,02 13,50 8,48 100,00

Per segmenti A - Piccole B - Utilitarie C - Medie D - Medie superiori E - Superiori F - Alto di gamma totale

Gen 2009 36.950 54.853 37.335 23.364 4.139 773 157.414

Gen 2008 46.215 95.908 54.752 28.065 7.639 1.096 233.675

% Gen 2009 23,47 34,85 23,72 14,84 2,63 0,49 100,00

% Gen 2008 19,78 41,04 23,43 12,01 3,27 0,47 100,00

Per carrozzeria Berline Fuoristrada Station Wagon Monovolume Compatto Monovolume Piccolo Coupè Crossover Multispazio Cabrio e Spider Monovolume Grande Combi totale

Gen 2009 99.910 14.962 13.739 8.339 7.402 4.336 3.881 1.848 1.177 1.167 653 157.414

Gen 2008 153.333 18.998 20.184 16.655 11.668 3.042 2.843 1.375 2.284 2.097 1.196 233.675

% Gen 2009 63,47 9,50 8,73 5,30 4,70 2,75 2,47 1,17 0,75 0,74 0,41 100,00

% Gen 2008 65,62 8,13 8,64 7,13 4,99 1,30 1,22 0,59 0,98 0,90 0,51 100,00

Per aree geografiche Nord Occidentale Nord Orientale Centrale Meridionale Insulare totale

Gen 2009 47.313 31.598 44.948 22.344 11.211 157.414

Gen 2008 71.971 48.763 61.634 33.809 17.498 233.675

% Gen 2009 30,06 20,07 28,55 14,19 7,12 100,00

% Gen 2008 30,80 20,87 26,38 14,47 7,49 100,00

Elaborazioni Unrae su dati del CED - Ministero Trasporti al 31/01/2009.

Sempre secondo i concessionari in gennaio i fattori che hanno sostenuto la domanda sono stati i nuovi modelli (per le marche che ne hanno lanciati recentemente) e la politica di forti sconti e di promozioni incisive portata avanti da Case e concessionari. È auspicabile che questa politica non venga abbandonata, ma che, anzi, sia intensificata Dall’inchiesta citata in apertura emerge che

per l’attesa di conoscere modalità ed entità delle agevolazioni statali annunciate. Dall’inchiesta emerge anche un miglioramento delle previsioni a breve per l'evoluzione della domanda. I concessionari che ipotizzano a 3/4 mesi consegne stabili o in aumento passano, infatti, dal 36% di dicembre al 43% di gennaio. Ed anche in questo caso è la prospettiva degli incentivi ad attenuare il pessimismo.

Unrae: apprezzamento per gli incentivi, ma ora subito misure a favore del credito stato tutto concentrato all’atto dell’acquisto e non diluito in un tempo più lungo». Si ritengono, comunque, indispensabili provvedimenti a favore del credito (come accennato anche nell’ar ticolo d’aper tura) che rappresenta per il settore specifico la modalità d’acquisto di gran lunga più utilizzata.

L’Unrae esprime apprezzamento per le misure varate oggi dall’Esecutivo a sostegno del settore degli autoveicoli. «In particolare - sottolinea l’associazione delle Case automobilistiche estere - è stato ritenuto oltremodo opportuno il dispositivo di urgenza che si è inteso applicare, ed il fatto che il bonus statale sia

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«L’Unrae - conclude l’associazione degli impor tatori - ritiene che l’impatto degli incentivi governativi, unitamente all’impegno dei costruttori e dei concessionari permettere già nel mese di febbraio una ripresa della domanda, che si potrà concretizzare soprattutto a livello di acquisizione di contratti».


Notizie dal mondo PSA

Tripletta Peugeot a Montecarlo

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rimi tre posti per Peugeot e per la 207 Super 2000 alla 77esima edizione del Rally di Montecarlo: Sébastien Ogier (nelle foto), Freddy Loix e Stéphane Sarrazin hanno occupato i primi tre i gradini del podio.

Peugeot Sport per affrontate l’obiettivo principale dell’anno, la 24 Ore di Le Mans. La 207 Super 2000 ha nuovamente dimostrato le sue straordinarie doti prestazionali e di affidabilità».

La tripletta Peugeot è maturata in una gara con condizioni metereologiche sempre in evoluzione e un fondo stradale con aderenza variabile che ha messo in grossa difficoltà molti dei partecipanti, trasformando il rally in un’autentica gara ad eliminazione. È stata proprio l’ultima giornata di gara, con due passaggi sul mitico Col du Turini, a decretare la classifica finale, premiando il giovane Sébastien Ogier, al debutto assoluto alla guida della 207 Super 2000. Ogier nasce sportivamente nei trofei promozionali del Marchio (vincitore del Volant Peugeot 206 nel 2007) ed è considerato l’erede di Sébastian Loeb. Per Peugeot si tratta della prima tripletta della sua storia al Rally di Montecarlo, completata dalla buona performance di Tobia Cavallini (assistito dalla Racing Lions di Fabrizio Fabbri e Moreno Fusai) giunto dodicesimo assoluto. Olivier Quesnel, Direttore di Peugeot Sport: «Ventiquattro anni dopo la vittoria della 205 Turbo16 di Vatanen, Peugeot ha riportato una tripletta eccezionale in un Montecarlo d’antologia. Difficile immaginare un debutto migliore per la stagione, che dà fiducia a tutta l’équipe

Sébastien Ogier: «Il segreto della vittoria è aver fatto una corsa saggia, non forzando all’inizio, quando la gara è partita con un ritmo molto elevato. Considerate le condizioni della strada, abbiamo preferito scegliere la regolarità. La scelta si è dimostrata vincente. Sono incredulo, non mi sarei mai aspettato di vincere a Montecarlo. Del resto, solo tre settimane fa non pensavo neanche di essere al via». Prossimo appuntamento dell’Irc: Rally del Brasile (5-7 marzo).

Le vetture con il FAP® sono ben tremilioni Il tremilionesimo veicolo equipaggiato con il FAP®, una Peugeot 207 1.6 HDi, è uscito dalle linee di produzione dello stabilimento PSA di Poissy (Francia) a metà gennaio. Con quasi dieci anni d’anticipo sull’entrata in vigore della normativa Euro 5 (settembre 2009), questo filtro attivo antiparticolato con additivo è diventato un preciso punto di riferimento per quanto riguarda il diesel europeo. Brevetto di PSA, è stato lanciato in prima mondiale nel maggio 2000 sulla Peugeot 607, quindi, è stato gradualmente introdotto in tutti i segmenti delle gamme Peugeot e Citroën, contribuendo alla riduzione delle emissioni di particolato. Il FAP® equipaggia attualmente 22 famiglie di veicoli del Gruppo: per Peugeot sono 1007, 207, 308, 407, 607, 807 e 4007; per Citroën

integrati dal FAP®, si sono affermati come i motori termici più “virtuosi” in fatto di riduzione delle emissioni inquinanti e di particolato.

sono C2, C3, C4, C4 Picasso, C5, C6, C8 e C-Crosser. Ad esse si aggiungono i veicoli commerciali dei rispettivi Marchi. Il filtro attivo antiparticolato con additivo ha dimostrato, anche grazie ai continui miglioramenti, la sua efficacia nell’eliminazione del particolato, indipendentemente dalla dimensione delle particelle. La versione utilizzata attualmente, quella con filtro Octosquare ed additivo di seconda generazione, offre agli automobilisti anche una soluzione che non richiede praticamente manutenzione. La tecnologia d'iniezione diretta Common Rail aveva già “prodotto” i diesel della serie HDi, esemplari in fatto di riduzione delle emissioni di CO2 e, dunque, di controllo dell'effetto serra. Successivamente, questi stessi propulsori,

PSA mette oggi a profitto questa competenza unica per continuare ad ottimizzare il suo filtro attivo antiparticolato e sviluppare sinergie di funzionamento con i dispositivi di riduzione degli ossidi d'azoto, una sfida lanciata dalla futura direttiva Euro 6 che entre-

Praticare lo jogging fa bene alla salute ed aiuta a fare incontri interessanti. Come quello del giovane sportivo che un giorno, durante la sua corsa mattutina, s’imbatte nella maliziosa Nuova 107 Sweet Years (non per niente è soprannominata Petite Peste), quella con Esp e navigatore satellitare Geosat 6 Drive Safe di serie; quella rispettosa dell’aria che respiriamo (ed il giovane jogger ne se qualcosa!) grazie ai suoi motori a ridotte emissioni di CO2. Cosa di meglio se non la scusa di una pausa per lo stretching per ammirare da vicino e toccare questa “francesina”? Ma ecco arrivare la proprietaria, un’altra … petite peste: la splendida Melissa Satta. La ex Velina bruna di Striscia la Notizia si avvicina con aria sensuale e maliziosa al ragazzo, gli toglie la felpa, la getta sul cofano, gli prende la mano e… gli fa pulire la sua 107 Sweet Years. Alla fine, Melissa sorride divertita, sale a bordo e parte, mentre la 107, da Petite Peste qual è, sfila dispettosamente il cappellino al ragazzo, con l’antenna. Questa la trama dello spot andato in onda a gennaio sulle principali emittenti televisive della Nuova 107 Sweet Years, che evidenzia le nuove qualità del modello dedicate alla sicurezza stradale, ossia l’adozione dell’Esp e del navigatore Geosat 6 Drive Safe, edizione speciale proprio per 107 Sweet Years. Lo spot (ideato da Euro rscg Milano, copy Elena Cappelletti, art Maria Signorini, direzione creativa di Francesca De Luca e Laura Trovalusci) è stato girato a Barcellona dal regista Matteo Pellegrini, coadiuvato dal direttore della fotografia Agostino Castiglioni. La colonna sonora è l’intrigante e divertente “Love song” di Sara Bareilles.

rà in vigore nel 2014. Una sfida importante che il Gruppo intende raccogliere con i suoi HDi, riducendone ulteriormente le emissioni di CO2 e contenendone ancor di più i costi di produzione.

Doppio premio per il Partner

Il comparto auto vale l’11% del Pil Oltre 172 miliardi di euro, pari all'11% del Prodotto Interno Lordo nazionale, il famoso Pil: tanto vale oggi complessivamente il mercato dell'auto. È questo il dato principale che emerge da una ricerca sul parco auto circolante sulle strade italiane e sul suo indotto, promossa dal Centro Studi Fleet&Mobility. Gli oltre 172 miliardi di euro includono voci legate all'acquisto e al ciclo di vita delle ''quattro ruote'': auto nuove, usate, tasse auto, pedaggi, ricambi, manutenzioni, parcheggi, pneumatici, carburanti, assicurazione, interessi su leasing e finanziamenti, noleggio

Nuova 107 Sweet Years: maliziosa e molto seducente

a lungo e a breve termine. Oltre all'analisi dei costi legati al parco auto già circolante, la ricerca si è soffermata, inoltre, sul valore del mercato del nuovo, con le ulteriori voci di spesa legate strettamente alla vendita di una nuova vettura. Proprio su questo valore - circa 50 miliardi di euro - potrebbe incidere il sostegno pubblico all'auto. Centomila macchine vendute corrispondono, infatti, a un giro d'affari di circa 2 miliardi di euro. Quindi, ad esempio, un intervento statale che riuscisse a mantenere il 2009 (per il quale si prevedono 1.850.000 immatricolazioni) sui livelli del 2008 (2.160131 nuovi veicoli) varrebbe circa 6 miliardi di euro: pari allo 0,4% del Pil.

Una giuria francese, composta da giornalisti specializzati e da utenti professionali, ha eletto il Par tner “Veicolo Commerciale dell’anno” e il Par tner Tepee “Familiale dell’anno”. Il primo si è imposto grazie alle doti di sicurezza attiva e passiva, all’ergonomia e per il rappor to qualità-equipaggiamenti/prezzo, il Par tner Tepee per lo stile, la modularità e per il rappor to prestazioni/costo di possesso. I premi sono stati assegnati dalla nota rivista transalpina “L'argus de l'automobile et des locomotions”.

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Il Leone sui giornali

3008: già stella ancora prima del debutto

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ome avete letto in prima pagina, la prima crossover sarà presentata in prima mondiale al Salone di Ginevra. Nonostante ciò, ha già “acceso” l’interesse della stampa italiana, al pari della sempre più apprezzata 308. AUTOMOBILISMO (Milano,numero di febbraio 2009) È probabile, visto il periodo che stiamo passando, che nei prossimi mesi assisteremo a un calo nelle vendite delle vetture più esotiche, come Suv o scoperte, a vantaggio di compatte e berline, sicuramente meno attraenti ma di certo più "di sostanza”: La Peugeot 308 è una di queste: linea moderna e razionale, interni curati ma non ostentati, buona dotazione di serie, meccanica economica e collaudata. Un acquisto quindi perfetto per un periodo in cui, più che dalla passione, ci si deve far guidare dal portafoglio. La gamma prevede due berline a tre e cinque porte, una station particolarmente capiente e, novità dell'ultimo Motorshow di Bologna, una coupé-cabriolet. Motori per tutti i gusti, a partire da un economico 1.4 a benzina da 95 CV fino a uno sportivo 1.6 turbo da 175 CV. Per i diesel, la consueta ampia scelta francese, con due cilindrate (1,6 e 2,0 litri) e tre livelli di potenza (90, 109 e 136 CV). Cambi manuali, automatici o robotizzati e disponibilità, sui diesel, del filtro antiparticolato completano l'ampia scelta di versioni di questa media. L'estetica è piacevole e razionale, con un ampio abitacolo perfetto per quattro adulti che permette comunque di disporre di un adeguato vano bagagli in grado di accogliere tutto l'occorrente per una famiglia. L'allestimento Tecno comprende tutte le dotazioni di sicurezza; tra quelle per il confort manca solo il climatizzatore automatico (ma è comunque presente tra gli optional e cotta solo 350 euro), mentre anche il navigatore satellitare con schermo a colori a scomparsa viene proposto al prezzo, tutto sommato accettabile, di 890 euro. La versione perfetta della 308 è la 1.6 HDi da 109 CV con filtro antiparticolato e cambio a sei marce di serie. Consente prestazioni di tutto rispetto, con 190 km/h di velocità massima e poco più di 11 secondi per arrivare a 100 km/h da fermo, e soprattutto consuma e inquina poco. Le emissioni di CO2 sono, infatti, contenute in 129 g/km, mentre nel ciclo combinato percorre 20,4 km/l. Non è ancora omologato Euro 5 ma nel complesso può essere considerato un ottimo propulsore grazie alle valide prestazioni complessive e alla notevole economia di esercizio. Su strada la 308 non delude: brillante, silenziosa, ben piantata a terra e altrettanto validamente frenata, mostra solo qualche lacuna per quanto riguarda il cambio, afflitto da una manovrabilità talvolta contrastata. Niente da dire invece per quanto riguarda il confort di bordo grazie all'assetto correttamente rigido in grado di adattarsi a tutti i tipi di percorso e alta rumorosità meccanica che non arriva quasi mai a infastidire.

difficile sarà individuare tra loro le varianti che compongono la famiglia 3008. Sono numerose, infatti. le versioni che da maggio saranno importate a scaglioni in Italia: unica originale carrozzeria, ma diverse le anime, visto che la grande differenza la fanno i motori. Delle “italiane” ne abbiamo provate quattro, iniziando dalle 1600. a benzina in versioni aspirata (120 CV) e turbo (150 CV): piuttosto tranquilla la prima, decisamente più vivace la seconda. Ma sono i turbodiesel della nota famiglia HDi a primeggiare sotto il corto cofano anteriore della 3008. Con cilindrata di 1.6 e di 2 litri e con potenza massima, rispettivamente, di 110 e di 150 CV. sono propulsori che hanno la medesima indole e ben si adattano a un'auto multiuso come questa. Molto piacevole il primo per via del temperamento brioso, esaltante il secondo per il tiro davvero notevole per un diesel, hanno entrambi un ottimo funzionamento: la sovralimentazione non si avverte tanto è progressiva, la spinta arriva con delicatezza quando serve. consentendo facili e rapidi disimpegni in ogni situazione. Non occorre passare molto tempo al volante della Peugeot 3008 per verificarne il temperamento, Già, perché è facile prendere confidenza: lo sterzo è leggero, ma consente di avere costantemente sotto controllo le reazioni dell'avantreno. Il limitato rollio e l'assetto sempre composto, grazie alla taratura delle sospensioni che costituiscono un giusto compromesso tra tenuta e confort, infondono sicurezza nell'affrontare le curve e permettono facili cambi di traiettoria. Notevole, inoltre, l'accoppiata motorecambio manuale, l'optimum su percorsi sia misti sia autostradali. Al volante della 3008 si viaggia soprattutto con tanto spazio attorno e in piena luce, in un abitacolo che può essere dotato di un ampio tetto panoramico di cristallo di 1,60 me. Un accenno, infine, al confort di viaggi, uno dei requisiti basilari per una tuttospazio. La comodità si compone di molti aspetti: spazio, equipaggiamenti, climatizzazione, guida sicura e rilassante, assetto azzeccato e altro ancora. Bene, la 3008 non delude grazie all'apprezzabile tenuta di strada, all'accurata insonorizzazione dell'abitacolo e alla capacità delle sospensioni di filtrare le ondulazioni stradali anche se, sulle asperità più marcate, si nota una diversa e un po' più secca risposta in presenza del sistema che sorveglia il rollio (Dynamic Rolling Control) sull'asse posteriore.

QUATTRORUOTE (Rozzano, numero di febbraio 2009) Dalla T84 alla 3008. Dalla concept car Prologue al modello di serie. Quattro gli anni impiegati dalla Peugeot per realizzare la sua prima crossover; quattro anni durante i quali i prototipi hanno percorso oltre 3 milioni di chilometri di impegnativi test a tutte le latitudini. Così, tra un mercato al collasso, quello americano, e uno in crisi, quello europeo, la Peugeot sembra guardare con ammirevole fiducia al futuro nella speranza di ritrovare l'entusiasmo soprattutto attorno a modelli singolari che si affiancano a quelli di normale produzione. Già, perché in un periodo in cui le cose non vanno particolarmente bene, anche le vendite di modelli di nicchia possono rivelarsi strategiche e così dopo la 1007, la piccola con le porte scorrevoli presentata nell'autunno del 2004, e la 4007, la Suv realizzata in collaborazione con Mitsubishi lanciata verso la fine del 2006, ecco la 3008, che debutterà in marzo al Salone di Ginevra. Eccoci al volante della 3008. Sì, perché, sia pur in versione di preserie, l'abbiamo guidata in anteprima. Una prova di qualche ora, ma sufficiente per capirne il carattere. Chi sale sulla 3008, chissà perché, si predispone a viaggi comodi, agevoli; insomma a delle trasferte in cui i chilometri corrono veloci che quasi non te ne accorgi. Aria un po' da station wagon, metà monovolume metà Suv, prendendo, nelle intenzioni dei progettisti, il meglio dell'una e dell'altra, che poi vuol dire praticità d'uso, la 4008- va oltre la mischia e, grazie ad alcune sapienti pensate, riesce a sfuggire alla trappola dell'omologazione. È, insomma, un'auto funzionale, polivalente, che si adatta alla vita di tutti giorni. Caratterizzata da un'apprezzabile modularità che permette di trasformare l'abitacolo secondo le proprie esigenze, la 3008 consente di andare al lavoro e in vacanza, di viaggiare sia con la famiglia sia da soli e poi la sfruttabilità dell'interno facilita la convivialità, incrementando il piacere del viaggio. Definirla bella o non bella, dare, insomma, un giudizio sull'estetica è difficile. Curiosa, sicuramente massiccia, persino intrigante per alcune soluzioni stilistiche, questa inedita crossover francese si fa notare per un design, razionale, pratico, rivisitato attraverso l'uso degli stilemi delle ultime Peugeot. Cosi, con importanti e sapienti tocchi, la 308 SW, che già è una station wagon equilibrata nelle forme, si trasforma in 3008, cambia aspetto e assume un'aria imponente, ma con quei tratti d'originalità fortemente ricercati dai designer della Casa francese. Cofano molto corto e spiovente, fiancata con andamento un po' a cuneo, carreggiata larga, pareti laterali rastremate verso il tetto molto alto danno l'idea di un'auto ben piantata a terra. Il frontale, naturalmente, è caratterizzato dall'ampia calandra che segna le Peugeot di oggi. Poi c'è la coda, importante ma non imponente, arrotondata, pur senza esagerazioni. La riconosceremo subito tra le altre; più

CORRIERE ADRIATICO (Ancona, quotidiano del 20 gennaio) Solo qualche mese fa è stato presentato al salone dell'auto di Parigi come concept car. Al prossimo evento di Ginevra lo vedremo finalmente ultimato e nel mese di maggio potrebbe addirittura essere già in vendita ad un costo di circa 21mila euro. Stiamo parlando del nuovo Peugeot 3008 il crossover che nel 2011 dovrebbe essere addirittura proposto in versione ibrida ... Il

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debutto di questo nuovo modello della casa automobilistica francese si avrà con le versioni a trazione anteriore, ma per gli amanti del fuoristrada, in attesa del 4x4 ibrido, c'è il "Grip control" (montato sull'avantreno), in grado di trasferire la coppia (anche il 100%) alla ruota che ne ha più necessità … LOMBARDIA OGGI (Varese, settimanale del 25 gennaio) Ha una sigla a quattro cifre come le Peugeot più originali. Ma ancor più della 1007 con le porte scorrevoli o della 4007, primo Suv della Casa francese, la nuova 3008 sembra essersi allungata il nome per riuscire a contenere tutte le innovazioni concepite dal Leone.A partire da quelle "di genere": la prossima creazione transalpina è infatti un mix sinuoso e affascinante tra una berlina, uno sport utility, una station wagon e una monovolume. Lunga 436 cm, larga 184 e alta 164. mira al cuore di una clientela familiare a proprio agio sia nel parcheggio di un ipermercato sia in un veloce percorso ricco di curve sia su sentieri di montagna. Gli amanti delle caricate potranno stivare. sotto il suo luminoso tetto in cristallo, da 512 a 1604 litri di bagagli e distribuire il carico secondo le più svariate esigenze, grazie al pavimento regolabile su tre altezze. I papà "da assalto” ne apprezzeranno l'ampia gamma motori - diesel 1.6 e 2.0 da 110, 150 e 163 CV; benzina 1.6 da 120 e150 CV- e il Dynamic Rolling Control, sistema idraulico che annulla il rollio in curva e mantiene l'assetto "piatto". Ma le sorprese maggiori saranno per gli ecologisti più avventurosi: a loro la 3008 offrirà il Grip Control, dispositivo elettronico antislittamento regolabile su 5 posizioni per ottimizzare la trazione su ogni superficie e non temere ostacoli (anche grazie all'uso di pneumatici invernali), e la tecnologia HYbrid4. Abbinando un motore termico collegato alle ruote anteriori e un modulo elettrico sulle posteriori, il crossover Peugeot si trasformerà (ma solo dal 2011) in una 4x4 ricca di potenza. coppia e motricità con consumi ed emissioni estremamente contenuti. AUTO OGGI (Milano, settimanale del 28 gennaio) La 308 risulta innanzitutto meglio insonorizzata rispetto alla serie precedente, senza dimenticare che anche il piacere di guida ha subito un'evoluzione in senso positivo. Grazie al cambio a sei marce si può contare su doti di ripresa più sostanziose, nonostante il motore sia rimasto di base lo stesso della 307. Malgrado un aumento di peso non indifferente, quantificabile in 120 kg, la frenata da 130 km/h si accorcia di sei metri, mentre il consumo si mantiene su valori praticamente uguali. Nell'abitacolo la qualità dei materiali è stata migliorata e í tre posti sul divano, pur assicurando spazi identici, si dimostrano più pratici e funzionali. Un ultimo dettaglio da non sottovalutare è l'ampliamento della zona riservata ai bagagli, che ha guadagnato 69 litri.


Il Leone sui giornali

3008: già stella ancora prima del debutto

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ome avete letto in prima pagina, la prima crossover sarà presentata in prima mondiale al Salone di Ginevra. Nonostante ciò, ha già “acceso” l’interesse della stampa italiana, al pari della sempre più apprezzata 308. AUTOMOBILISMO (Milano,numero di febbraio 2009) È probabile, visto il periodo che stiamo passando, che nei prossimi mesi assisteremo a un calo nelle vendite delle vetture più esotiche, come Suv o scoperte, a vantaggio di compatte e berline, sicuramente meno attraenti ma di certo più "di sostanza”: La Peugeot 308 è una di queste: linea moderna e razionale, interni curati ma non ostentati, buona dotazione di serie, meccanica economica e collaudata. Un acquisto quindi perfetto per un periodo in cui, più che dalla passione, ci si deve far guidare dal portafoglio. La gamma prevede due berline a tre e cinque porte, una station particolarmente capiente e, novità dell'ultimo Motorshow di Bologna, una coupé-cabriolet. Motori per tutti i gusti, a partire da un economico 1.4 a benzina da 95 CV fino a uno sportivo 1.6 turbo da 175 CV. Per i diesel, la consueta ampia scelta francese, con due cilindrate (1,6 e 2,0 litri) e tre livelli di potenza (90, 109 e 136 CV). Cambi manuali, automatici o robotizzati e disponibilità, sui diesel, del filtro antiparticolato completano l'ampia scelta di versioni di questa media. L'estetica è piacevole e razionale, con un ampio abitacolo perfetto per quattro adulti che permette comunque di disporre di un adeguato vano bagagli in grado di accogliere tutto l'occorrente per una famiglia. L'allestimento Tecno comprende tutte le dotazioni di sicurezza; tra quelle per il confort manca solo il climatizzatore automatico (ma è comunque presente tra gli optional e cotta solo 350 euro), mentre anche il navigatore satellitare con schermo a colori a scomparsa viene proposto al prezzo, tutto sommato accettabile, di 890 euro. La versione perfetta della 308 è la 1.6 HDi da 109 CV con filtro antiparticolato e cambio a sei marce di serie. Consente prestazioni di tutto rispetto, con 190 km/h di velocità massima e poco più di 11 secondi per arrivare a 100 km/h da fermo, e soprattutto consuma e inquina poco. Le emissioni di CO2 sono, infatti, contenute in 129 g/km, mentre nel ciclo combinato percorre 20,4 km/l. Non è ancora omologato Euro 5 ma nel complesso può essere considerato un ottimo propulsore grazie alle valide prestazioni complessive e alla notevole economia di esercizio. Su strada la 308 non delude: brillante, silenziosa, ben piantata a terra e altrettanto validamente frenata, mostra solo qualche lacuna per quanto riguarda il cambio, afflitto da una manovrabilità talvolta contrastata. Niente da dire invece per quanto riguarda il confort di bordo grazie all'assetto correttamente rigido in grado di adattarsi a tutti i tipi di percorso e alta rumorosità meccanica che non arriva quasi mai a infastidire.

difficile sarà individuare tra loro le varianti che compongono la famiglia 3008. Sono numerose, infatti. le versioni che da maggio saranno importate a scaglioni in Italia: unica originale carrozzeria, ma diverse le anime, visto che la grande differenza la fanno i motori. Delle “italiane” ne abbiamo provate quattro, iniziando dalle 1600. a benzina in versioni aspirata (120 CV) e turbo (150 CV): piuttosto tranquilla la prima, decisamente più vivace la seconda. Ma sono i turbodiesel della nota famiglia HDi a primeggiare sotto il corto cofano anteriore della 3008. Con cilindrata di 1.6 e di 2 litri e con potenza massima, rispettivamente, di 110 e di 150 CV. sono propulsori che hanno la medesima indole e ben si adattano a un'auto multiuso come questa. Molto piacevole il primo per via del temperamento brioso, esaltante il secondo per il tiro davvero notevole per un diesel, hanno entrambi un ottimo funzionamento: la sovralimentazione non si avverte tanto è progressiva, la spinta arriva con delicatezza quando serve. consentendo facili e rapidi disimpegni in ogni situazione. Non occorre passare molto tempo al volante della Peugeot 3008 per verificarne il temperamento, Già, perché è facile prendere confidenza: lo sterzo è leggero, ma consente di avere costantemente sotto controllo le reazioni dell'avantreno. Il limitato rollio e l'assetto sempre composto, grazie alla taratura delle sospensioni che costituiscono un giusto compromesso tra tenuta e confort, infondono sicurezza nell'affrontare le curve e permettono facili cambi di traiettoria. Notevole, inoltre, l'accoppiata motorecambio manuale, l'optimum su percorsi sia misti sia autostradali. Al volante della 3008 si viaggia soprattutto con tanto spazio attorno e in piena luce, in un abitacolo che può essere dotato di un ampio tetto panoramico di cristallo di 1,60 me. Un accenno, infine, al confort di viaggi, uno dei requisiti basilari per una tuttospazio. La comodità si compone di molti aspetti: spazio, equipaggiamenti, climatizzazione, guida sicura e rilassante, assetto azzeccato e altro ancora. Bene, la 3008 non delude grazie all'apprezzabile tenuta di strada, all'accurata insonorizzazione dell'abitacolo e alla capacità delle sospensioni di filtrare le ondulazioni stradali anche se, sulle asperità più marcate, si nota una diversa e un po' più secca risposta in presenza del sistema che sorveglia il rollio (Dynamic Rolling Control) sull'asse posteriore.

QUATTRORUOTE (Rozzano, numero di febbraio 2009) Dalla T84 alla 3008. Dalla concept car Prologue al modello di serie. Quattro gli anni impiegati dalla Peugeot per realizzare la sua prima crossover; quattro anni durante i quali i prototipi hanno percorso oltre 3 milioni di chilometri di impegnativi test a tutte le latitudini. Così, tra un mercato al collasso, quello americano, e uno in crisi, quello europeo, la Peugeot sembra guardare con ammirevole fiducia al futuro nella speranza di ritrovare l'entusiasmo soprattutto attorno a modelli singolari che si affiancano a quelli di normale produzione. Già, perché in un periodo in cui le cose non vanno particolarmente bene, anche le vendite di modelli di nicchia possono rivelarsi strategiche e così dopo la 1007, la piccola con le porte scorrevoli presentata nell'autunno del 2004, e la 4007, la Suv realizzata in collaborazione con Mitsubishi lanciata verso la fine del 2006, ecco la 3008, che debutterà in marzo al Salone di Ginevra. Eccoci al volante della 3008. Sì, perché, sia pur in versione di preserie, l'abbiamo guidata in anteprima. Una prova di qualche ora, ma sufficiente per capirne il carattere. Chi sale sulla 3008, chissà perché, si predispone a viaggi comodi, agevoli; insomma a delle trasferte in cui i chilometri corrono veloci che quasi non te ne accorgi. Aria un po' da station wagon, metà monovolume metà Suv, prendendo, nelle intenzioni dei progettisti, il meglio dell'una e dell'altra, che poi vuol dire praticità d'uso, la 4008- va oltre la mischia e, grazie ad alcune sapienti pensate, riesce a sfuggire alla trappola dell'omologazione. È, insomma, un'auto funzionale, polivalente, che si adatta alla vita di tutti giorni. Caratterizzata da un'apprezzabile modularità che permette di trasformare l'abitacolo secondo le proprie esigenze, la 3008 consente di andare al lavoro e in vacanza, di viaggiare sia con la famiglia sia da soli e poi la sfruttabilità dell'interno facilita la convivialità, incrementando il piacere del viaggio. Definirla bella o non bella, dare, insomma, un giudizio sull'estetica è difficile. Curiosa, sicuramente massiccia, persino intrigante per alcune soluzioni stilistiche, questa inedita crossover francese si fa notare per un design, razionale, pratico, rivisitato attraverso l'uso degli stilemi delle ultime Peugeot. Cosi, con importanti e sapienti tocchi, la 308 SW, che già è una station wagon equilibrata nelle forme, si trasforma in 3008, cambia aspetto e assume un'aria imponente, ma con quei tratti d'originalità fortemente ricercati dai designer della Casa francese. Cofano molto corto e spiovente, fiancata con andamento un po' a cuneo, carreggiata larga, pareti laterali rastremate verso il tetto molto alto danno l'idea di un'auto ben piantata a terra. Il frontale, naturalmente, è caratterizzato dall'ampia calandra che segna le Peugeot di oggi. Poi c'è la coda, importante ma non imponente, arrotondata, pur senza esagerazioni. La riconosceremo subito tra le altre; più

CORRIERE ADRIATICO (Ancona, quotidiano del 20 gennaio) Solo qualche mese fa è stato presentato al salone dell'auto di Parigi come concept car. Al prossimo evento di Ginevra lo vedremo finalmente ultimato e nel mese di maggio potrebbe addirittura essere già in vendita ad un costo di circa 21mila euro. Stiamo parlando del nuovo Peugeot 3008 il crossover che nel 2011 dovrebbe essere addirittura proposto in versione ibrida ... Il

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debutto di questo nuovo modello della casa automobilistica francese si avrà con le versioni a trazione anteriore, ma per gli amanti del fuoristrada, in attesa del 4x4 ibrido, c'è il "Grip control" (montato sull'avantreno), in grado di trasferire la coppia (anche il 100%) alla ruota che ne ha più necessità … LOMBARDIA OGGI (Varese, settimanale del 25 gennaio) Ha una sigla a quattro cifre come le Peugeot più originali. Ma ancor più della 1007 con le porte scorrevoli o della 4007, primo Suv della Casa francese, la nuova 3008 sembra essersi allungata il nome per riuscire a contenere tutte le innovazioni concepite dal Leone.A partire da quelle "di genere": la prossima creazione transalpina è infatti un mix sinuoso e affascinante tra una berlina, uno sport utility, una station wagon e una monovolume. Lunga 436 cm, larga 184 e alta 164. mira al cuore di una clientela familiare a proprio agio sia nel parcheggio di un ipermercato sia in un veloce percorso ricco di curve sia su sentieri di montagna. Gli amanti delle caricate potranno stivare. sotto il suo luminoso tetto in cristallo, da 512 a 1604 litri di bagagli e distribuire il carico secondo le più svariate esigenze, grazie al pavimento regolabile su tre altezze. I papà "da assalto” ne apprezzeranno l'ampia gamma motori - diesel 1.6 e 2.0 da 110, 150 e 163 CV; benzina 1.6 da 120 e150 CV- e il Dynamic Rolling Control, sistema idraulico che annulla il rollio in curva e mantiene l'assetto "piatto". Ma le sorprese maggiori saranno per gli ecologisti più avventurosi: a loro la 3008 offrirà il Grip Control, dispositivo elettronico antislittamento regolabile su 5 posizioni per ottimizzare la trazione su ogni superficie e non temere ostacoli (anche grazie all'uso di pneumatici invernali), e la tecnologia HYbrid4. Abbinando un motore termico collegato alle ruote anteriori e un modulo elettrico sulle posteriori, il crossover Peugeot si trasformerà (ma solo dal 2011) in una 4x4 ricca di potenza. coppia e motricità con consumi ed emissioni estremamente contenuti. AUTO OGGI (Milano, settimanale del 28 gennaio) La 308 risulta innanzitutto meglio insonorizzata rispetto alla serie precedente, senza dimenticare che anche il piacere di guida ha subito un'evoluzione in senso positivo. Grazie al cambio a sei marce si può contare su doti di ripresa più sostanziose, nonostante il motore sia rimasto di base lo stesso della 307. Malgrado un aumento di peso non indifferente, quantificabile in 120 kg, la frenata da 130 km/h si accorcia di sei metri, mentre il consumo si mantiene su valori praticamente uguali. Nell'abitacolo la qualità dei materiali è stata migliorata e í tre posti sul divano, pur assicurando spazi identici, si dimostrano più pratici e funzionali. Un ultimo dettaglio da non sottovalutare è l'ampliamento della zona riservata ai bagagli, che ha guadagnato 69 litri.


Peugeot Italia e dintorni

Energie alternative? Nulla di nuovo

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a parigina Rétromobile non è forse la manifestazione d’auto d’epoca più grande in Europa, ma è cer tamente la più affascinante e di maggior qualità. Ogni anno l’Aventure Peugeot è presente con un’ampia area espositiva tematica. Per quanto riguarda l’edizione 2009, dal 6 al 15 febbraio i visitatori hanno potuto ammirare, ad esempio, le eleganti 504 cabriolet Pininfarina (che quest’anno festeggiano i loro 40 anni), le sportive Darl’mat, l’esposizione delle miniature Peugeot, quella delle motociclette col marchio del Leone. Il tema centrale dello stand di quest’anno, organizzato in collaborazione con il Museo di Sochaux e con il contributo di alcuni prestiti privati, ha inteso, però, evidenziare le varie fonti energetiche utilizzate nel tempo dal Marchio con lo scopo di garantire la mobilità individuale o collettiva. Si è par titi, così, da un triciclo a pedali di fine ‘800, per simbolizzare la trazione umana, per passare alla Tipo 1 del 1889, prima vettura voluta da Armand Peugeot che utilizzava ancora in fase sperimentale un motore a vapore con brevetto Serpollet. Dopo solo quattro esemplari di Tipo 2 ecco la vettura a petrolio che per prima tracciò la via del successo automobilistico di Peugeot: la Tipo 3 del 1891, come quella che per prima circolò in Italia. Di queste ne furono prodotte ben 64. In fatto di energie alternative, ecco la VLV del 1941, una piccola vettura elettrica utilizzata anche dalle Poste francesi e prodotta nelle vicinanze di Parigi fino al 1945, per un totale di 377 esemplari. E, poi, la 402 a gassogeno di legna: un espediente per circolare anche in mancanza di benzina. Già nel 1937 Peugeot aveva, però, realizzato alcune decine di 402 diesel, offerte

a tassisti e a clienti affezionati. A Rétromobile era esposto un suo telaio, a testimoniare l’impor tanza di questa realizzazione che in seguito diede il via ad una

Castelvecchio Pascoli (Lucca), 6 - 8 marzo: con la 32esima edizione del Rally del Ciocco e Valle del Serchio prende ufficialmente il via il Campionato italiano rally 2009. Anche se non confermato al momento della chiusura del numero di Azione, questa prova potrebbe segnare il debutto di Paolo Andreucci e di Anna Andreussi con la 207 Super 2000 di Peugeot Italia. Sesto S. Giovanni (Milano), 11 marzo): incontro stampa presso la loca-

Nel mese di dicembre, presso il Circolo Tennis di Bra (Cuneo), si sono svolte le finali nazionali del campionato di tennis categoria seria A. Il Leone era presente, tra uno smash ed un fondo linea, a mostrare tutta la sua eleganza e dinamicità. Infatti, i campioni di domani ma anche tutte le autorità del mondo del tennis e non solo, hanno usufruito della folta flotta messa a disposizione da Peugeot Italia (407 SW ed 807) per i vari spostamenti, constatandone l’assoluta eccellenza. Così, grazie anche al prezioso aiuto del staff della concessionaria AutoLeone2, che ha provveduto alla preparazione delle auto per la transportation ed ha messo a disposizione dei propri veicoli per l’esposizione nel Circolo, Peugeot ancora una volta ha potuto mettere in mostra tutte le sue qualità. Mondo del tennis e Peugeot, quindi, un laison ormai indissolubile, un altro “servizio vincente” per il nostro marchio, auspicio migliore per iniziare l’anno, ancora una volta da protagonisti. Andrea Invernizzi

lunga teoria di modelli diesel, come la 403 disegnata da Pininfarina e commercializzata fin dal 1959, o la 404 diesel dei record del 1965, oppure le 607 con il FAP® o le prossime diesel ibride…ma queste non fanno ancora par te della storia, anche se sono collegate ad essa in un flusso continuo di evoluzione che è stato possibile ammirare al Rétromobile. Non tutto, però, è possibile ammirare, soprattutto i prototipi o le vetture sperimentali a meno che ci si metta in una prospettiva storica. E’ il caso, infatti, della “Esposizione Vietata”, una mostra visitabile fino al 28 giugno presso il Museo di Sochaux. Qui sono esposti alcuni prototipi del passato mai entrati in produzione, come la 505 cabriolet o la 104 familiare o testimonianze di progetti, come ad esempio quello del motore a 8 cilindri a V che nel 1936 avrebbe dovuto equipaggiare le 402 o meglio le 802, a dimostrazione che l’innovazione non è solo una necessità per il futuro, ma lo è stata anche per il passato. E questo Peugeot lo sa bene.

I tre Concessionari Business Center di Roma protagonisti al Pa.Bo.Gel Presso la Nuova Fiera di Roma si è svolta la 15esima edizione del Pa.Bo.Gel, fiera internazionale della panificazione, pasticceria, gelateria e ristorazione. I tre concessionari Business Center di Roma - A.Q.S. Auto, Autoberardi, Filiale di Roma - hanno par tecipato all’evento, con la presenza dei loro venditori specialisti: Gian Marco Ruggeri, Emiliano Tagliaferro ed Antonio Gallo. Alla manifestazione erano presenti 350 espositori, tutte aziende dei settori merceologici attinenti al mondo alimentare.

Accadrà a marzo … Ginevra (Svizzera), 5 - 15 marzo: si svolge il primo salone europeo dell’automobile, che quest’anno festeggia la sua 79esima edizione. Per le novità presenti sullo stand Peugeot, vi rimandiamo alla prima pagina di questo numero di Azione.

I futuri campioni assieme al Leone

le Filiale per la presentazione della gamma di veicoli commerciali del Leone.

Con uno spazio di 160 metri quadri e tutta la gamma commerciale esposta, lo stand Peugeot ha visto molte persone interessate ai suoi veicoli, anche agli allestimenti proposti, coibentazioni ed officina mobile, ottenendo davvero un buon risultato di contatti clienti e soprattutto contratti. Possiamo dire che gli ottimi ingredienti (collaborazione, professionalità ed entusiasmo dei par tecipanti) hanno determinato la riuscita di questa interessante manifestazione.

Fax Azione

Milano, 17 marzo e Roma, 19 marzo: presentazione alla stampa nazionale della prima novità dell’anno, la 206 Plus.

All’inizio dell’anno sono avvenuti i seguenti aggiornamenti all’interno di Peugeot Italia:

Sochaux (Francia), 20 - 22 marzo: prima “uscita” dell’anno per i soci del Club Storico Peugeot Italia, con destinazione il museo de l’Aventure Peugeot ed il locale stabilimento del Marchio.

• il Servizio Relazioni Clientela è entrato a far parte della Direzione Marketing; • Massimo Delfini è entrato a far parte, in qualità di Addetto PAD, del Servizio Piattaforma Assistenza Diagnostica presso APV;

Sebring (Florida, Usa), 21 marzo: si disputa la 12 Ore di Sebring, una delle gare di durata più classiche. Per la 908 HDi FAP® è la prima ed importante tappa di preparazione per la 24 Ore di Le Mans, in programma a metà.

• Marco Ostuni, ferma restando la sua attuale funzione di Consigliere VO RMIL, è stato nominato Responsabile Attività VO nell'ambito del Servizio Attività VO presso VDO.

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Il Leone e lo sport

Campionato Rally: ben tornato, Paolo!

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991: Paolo Andreucci da Castelnuovo Garfagnana, con la nera Peugeot 309 Gti 16V della scuderia Valleserchio, metteva tutti in fila nel Trofeo Peugeot Rally alternando al proprio fianco Liliana Armand, Giacomo Bagni e Maurizio Bimbi. Nessun dubbio sull’esito della serie legata al campionato nazionale rally: a parte l’iniziale ritiro proprio sulle strade di casa del Ciocco, per lui solo vittorie di trofeo e di categoria, nell’ordine Targa Florio (nono assoluto), Salento (sesto assoluto), Lanterna (nono assoluto) e Limone Piemonte: 380 punti in classifica contro i 204 di Sergio Rao, giunto alle sue spalle. Una tale dimostrazione di forza che Peugeot Italia decise di affidargli una vettura ufficiale. Non subito, in quanto la stagione 1992 fu di transizione e test della nuova 106 Xsi 1.6 Gr.A. Ma nel 1993 Andreucci, affiancato da Popi Amati, era pilota ufficiale Peugeot in una formazione tutta nuova che prevedeva due esemplari della debuttante 106, con la seconda per Angelo Medeghini. Una stagione ricca di soddisfazioni con risultati eclatanti anche a

Peugeot Competition Tutto quello che occorre sapere D. Dove devo mandare il modulo d’ordine del kit? R. Il modulo d’ordine va spedito solo ed esclusivamente a Peugeot Sport (Francia) all’indirizzo indicato sul modulo stesso. Non deve essere assolutamente allegato all’iscrizione che si invia a Peugeot Italia.

Ne uscì anche una fantastica vittoria assoluta al Rally dell’Elba, la prima di alto livello nella carriera del grafagnino. Negli anni immediatamente successivi sino al ‘99 le strade di Peugeot e di Paolo Andreucci hanno corso curiosamente parallele: le Peugeot 306 a vincere scudetti a raffica nel Tricolore 2RM, il pilota a conquistare con altrettanta puntualità il titolo per le tuttoavanti nel Cir. Solo con il passaggio nel nuovo millenio Paolo Andreucci è diventato uno dei grandi avversari diretti della squadra ufficiale di Peugeot Italia. Basti dire che nelle ultime tre stagioni ha raccolto nell’ordine un primo, un terzo ed un secondo posto nella classifica dell’Italiano Rally, con un bottino di tredici vittorie assolute su trenta gare con validità tricolore. Ora il ritorno, per puntare agli scudetti 2009 insieme a Peugeot.

D. In alto a sinistra è indicato un numero di telaio/kit: va compilato? è quello che corrisponde con il telaio della vettura sul libretto di immatricolazione? R. No. Non va compilato (è un campo riservato a Peugeot Sport) ed è un numero progressivo che serve soltanto a Peugeot Sport per tenere traccia dei kit prodotti e della loro destinazione e non ha nulla a che vedere con l’immatricolazione. D. Chi deve versare la caparra dell’ordine, chi fa fisicamente l’ordine o l’intestatario della fattura? R. Se non coincidono, chi fa l’ordine. Perché il kit venga fatturato ad altri, è necessario indicarlo esplicitamente a Peugeot Sport. D. Dove viene consegnato il kit 207 R3T? R.Va ritirato in Francia presso Peugeot Sport. Per l’Italia non è prevista una consegna a domicilio a cura di Peugeot né presso una sede italiana unica. Per questo la parte del modulo d’ordine relativa all’indirizzo di consegna non va compilata, come espressamente indicato. D. Esiste una priorità nelle consegne dei kit 207 R3T? R. Hanno la priorità di consegna gli iscritti al Peugeot Competition. Per questo, insieme all’ordine del kit va perfezionata anche l’iscrizione di un pilota: ad ogni kit deve corrispondere almeno una iscrizione al Peugeot Competition 2009. La consegna avviene poi in successione, in base alla data di perfezionamento dell’ordine. D. Siamo una scuderia, vogliamo ordinare il kit ma non abbiamo ancora definito alcun pilota iscritto: come fare per non perdere la priorità di consegna? R. Potete iscrivere al Peugeot Competition un pilota dichiaratamente fittizio (es. X Y) versando la tassa d’iscrizione minima di 1.000 Euro.Avrete poi la possibilità di assegnare tale iscrizione ad un pilota reale comunicandone gli estremi entro il 30 aprile 2009. Se tale pilota desiderasse ricevere anche casco e collare Hans, sarà sufficiente versare il supplemento dell’iscrizione contestualmente alla comunicazione del nominativo. D. Quali modelli stradali possono essere utilizzati per applicarvi il kit di trasformazione? R. 207 Le Mans Series e 207 GTi sono i modelli dotati del motore 1.6 16V THP in versione 175 CV. La 207 Le Mans è una serie speciale della 207 GTi da cui si distingue per la mancanza di alcuni accessori (ad esempio, il caricatore CD) e per la livrea Le Mans specifica. La Le Mans viene offerta ad un prezzo speciale per gli iscritti ed è disponibile in colore bianco (quello di base previsto per la livrea del trofeo) o nero.

Finalmente a … casa! Bentornato, Paolo! «Ne è passato di tempo! Ma era ora. Ero ancora un ragazzino quando vinsi il Trofeo Peugeot!». Una sorta di rilancio in una carriera iniziata benissimo ma incredibilmente a rischio di stop quasi immediato … «Vero. L’anno prima avevo avuto l’opportunità di correre con una vettura di vertice ed in un team di primo piano. Ma come capitato anche ad altri, l’occasione si rilevò tale solo sulla carta, e prima di fine stagione, nonostante un paio di vittoria assolute nella Paolo Andreucci e la 309 nel 1991. serie terra, il programma terminò per esaurimento fondi e mi ritrovai a ripartire da zero. Con la scuderia di casa, la Valleserchio guidata da Tullio Rocchiccioli, puntammo sul Trofeo Peugeot: da sempre la strada migliore per chi vuole mettersi in mostra e dispone di un budget limitato. In effetti così è stato, visto che vincendo il Trofeo diventai pilota ufficiale Peugeot e per me iniziò la vera carriera». Ora il ritorno da campione affermato La squadra Peugeot nel 1993, con Popi Amati. con il preciso obiettivo di far rivincere i titoli piloti e costruttori a Peugeot … «Da sempre il mio obiettivo è vincere. Credo che ad iniziare da questo io e Peugeot siamo in perfetta sintonia. Tecnicamente, poi, ho avuto ampiamente modo di verificare anche da avversario quanto sia competitiva la 207 Super 2000 e quanto efficiente sia la Racing Lions. Altrimenti non si spiegherebbero né i titoli conquistati dalla vettura né la striscia di oltre trenta gare senza ritiri segnata dalle vetture curate dalla Racing Lions». Andreucci e la 106 nel 1993. Com’è stato il primo contatto con la vettura? «Visto che ho anche il ruolo di pilota per livello assoluto, ovviamente in proporzione gli sviluppi degli pneumatici da competizione alla cilindrata della vettura. Pirelli, avevo già avuto modo di salire sulla 207 Ma proprio l’impossibilità di competere ad Super 2000, anche se si trattava di un esemalto livello, alla fine portò Paolo ad approdare plare di un team privato. Ma la forza della 207 ad altri lidi. Solo nel 1995 Andreucci, con al comincia proprio dal fatto che tutte, private ed fianco Simona Fedeli, tornò brevemente su ufficiali, vanno forte. Chiaramente contare su un una Peugeot per svolgere sulla debuttante team ufficiale fa la differenza in termini di affi306 Rallye lo stesso lavoro di sgrossamento dabilità e consente di trovare quella competitifatto per la 106 Xsi.

D. Quanti esemplari di 207 Le Mans può acquistare ciascun iscritto al prezzo speciale? R. Premesso che trattandosi di una serie speciale può essere acquistata solo finché ne esiste disponibilità, solamente per i primi 15 esemplari venduti c’è la certezza di poter usufruire sia del prezzo speciale sia del finanziamento a tasso 0 fino a 48 mesi (dettagli dal Concessionario). D. Sono in possesso di pneumatici non Pirelli: posso utilizzarli? R. Per le 207 Rally la risposta è no. Per le altre vetture, proprio al fine di favorire lo smaltimento delle gomme che si hanno già in casa, Pirelli ha acconsentito di ritardare tale obbligo lasciando una gara “libera” in ciascuna Zona dei Challenge. Dalla seconda (l’elenco preciso zona per zona è riportato nell’Allegato 3 del Regolamento), scatta l’obbligo dell’esclusivo uso di pneumatici Pirelli con tutte le conseguenze del caso. D. L’acquisto del pacchetto pneumatici proposto da Pirelli e indicato nell’Allegato 1 al Regolamento è obbligatorio? R. No. Nessun pacchetto proposto è di acquisto obbligatorio. I pacchetti sono delle proposte elaborate autonomamente dal partner del Peugeot Competition ma in nessun modo vincolanti. I partecipanti hanno solo l’obbligo di correre con i prescritti pneumatici Pirelli non di acquistarli in una forma o presso un rivenditore specifico. D. Le ruote utilizzabili sono libere? R.A fine gennaio Peugeot ha definito un accordo di esclusiva per le ruote con la società Evo Corse per la fornitura delle 207 Rally R3T: pertanto sarà consentito solo l’uso di tali ruote. L’accordo prevede l’approvvigionamento diretto presso Evo Corse, il cui personale sarà anche presente su alcuni campi di gara per fornire consigli ai piloti. L’accordo comprende anche la sostituzione gratuita da parte di Evo Corse dei 4 cerchi forniti con il kit di trasformazione da Peugeot Sport, ovviamente purché perfettamente integri. Per tutte le altre vetture l’uso dei cerchi Evo Corse non è obbligatorio ma consigliato. D. Perché i calendari del 207 Rally riportano delle alternative? R. I calendari sono di fatto quelli definitivi. La presenza delle gare “alternative” è da intendersi soprattutto come modo per avere già delle “riserve” predefinite in caso di spostamento o annullamento di una gara o di rinuncia degli organizzatori alla validità per il Peugeot 207 Rally. D. Nel Peugeot Competition Rally cosa si intende per gare valevoli per i challenge di zona: solo i “Coppa Italia” o anche i Tra inseriti in zona? R. Si intendono tutte le gare con validità per i challenge di zona tra il 01/03/09 ed il 09/11/09, dunque compresi Tra e Cir, se hanno anche tale validità. D. Nel Girone Nord Ovest hanno validità di zona anche i Tra di Alba e Aosta ed il Lanterna: ma con quale coefficiente? E se ne può contare solo una per la classifica del Trofeo? R. Per semplicità il Peugeot Competition Rally non prevede coefficienti di sorta e rispetta le validità Csai per le zone: nell’esempio 1,2,3 per il Girone Nord Ovest. Il limite di risultati utili è di cinque nell'ambito della propria classe. Non essendoci coefficienti tali cinque risultati possono essere ottenuti ovunque in tale ambito, ad esempio tre possono essere nelle tre gare indicate. D. Il kit d’allestimento base 207 Rally Sparco è da acquistare obbligatoriamente? R. No. Però è obbligatorio che la vettura sia allestita con particolari Sparco. Ciò significa che se già si possiede tali particolari a marchio Sparco, essi possono essere riutilizzati. Inoltre lo stesso kit di allestimento base è una proposta: i singoli componenti possono essere sostituiti con altri purché sempre Sparco. Ovviamente con le conseguenti variazioni di prezzo. D. È possibile cambiare la livrea indicata della 207 Rally? R. No. È solo possibile integrarla purché non se ne alteri la sostanza e si rispetti le regole richieste per il posizionamento degli adesivi. D. Cosa significa che l’Azienda aderente deve essere una persona fisica oppure un soggetto di diritto pubblico o privato purché fiscalmente identificabile? R.Vuol dire che non può essere un’entità di fantasia ma qualcosa di riconoscibile per il Fisco, cioè qualcuno che abbia un codice fiscale o una partita Iva, visto che ci sono dei premi in palio e su tali premi è prevista una tassazione. D. Ci sono classifiche indipendenti per Giovani e Under 23? R. Sì. Nel 207 Rally Top e Junior anche gara per gara vengono assegnati punteggi indipendenti. Solo nel Rally (che interessa solo i Giovani) la classifica è comune con quelle assolute di classe ed i premi per i Giovani verranno riconosciuti a quelli meglio piazzati nelle graduatorie generali.

vità in più che è determinante. La vettura della Racing Lions mi è piaciuta sin dal primo contatto, ma ora stiamo lavorando per renderla ancora più adeguata al mio modo di guidare e per adattarne le regolazioni agli pneumatici Pirelli». Che stagione tricolore sarà quella che sta per

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iniziare? Ti senti favorito per il titolo? «Come sempre sarà un campionato tiratissimo dove nessuno parte battuto in partenza. Chiaramente i favori del pronostico non possono che andare alle Super 2000 ed ai detentori dei titoli. Dunque alla Peugeot, e di conseguenza a me, ed a Luca Rossetti, che ora rappresenta l’Abarth».


Azione 162 - Febbraio 2009