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BOLLETTINO PARROCCHIALE ComunitĂ  di Claro e gnosca

Claro, Chiesa parrocchiale S. Rocco e S. Sebastiano

Gnosca, Chiesa parrocchiale S. Pietro Martire

1/2009


CARISSIMI PARROCCHIANI DI CLARO E DI GNOSCA

Pasqua di risurrezione

La vita cristiana è ritmata dai continui passaggi di Dio: Egli, come all’alba della Risurrezione, si accosta a ciascuno di noi per portarci l’annuncio di speranza: Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto (Mt 28,5). Ogni anno la liturgia ci guida per la via che conduce alla tomba vuota. Noi, come le donne di Galilea, incontreremo Cristo Risorto sulle strade della nostra vita quotidiana. A chi cerca il Risorto sarà dato in dono di poter udire la sua voce, di poter contemplare il suo volto, di poter assaporare la gioia della Risurrezione. L’anno liturgico diventa così per noi la via che ogni anno ci riporta alla Risurrezione di Cristo: in LUI la nostra vita è nata e deve attingere nuovamente il dono di poter crescere nella fede. Ogni anno, a partire dalla prima domenica di Avvento, si spalanca davanti a noi la via per riprendere il cammino; di domenica in domenica, di festa in festa, incontreremo sulla via il Buon Pastore, che sui sentieri verdeggianti o oscuri viene a visitare il suo gregge. La visita di Dio nel ritmo del tempo porta con sè conforto, speranza, forza, lungo il cammino. Ci illumina con la sua parola e ci porta conforto con il Pane della vita. Lungo il sentiero dell’anno liturgico, Dio irrompe nella nostra esistenza, per intrecciare con noi parole di luce e di speranza. Fino a quando anche per noi giungerà il giorno della Pasqua: il tempo del passaggio dalla morte alla Vita. In quell’istante, anche a noi sarà dato di poter varcare la soglia della Vita Nuova ed entrare con il Risorto nella pace del suo Regno. Oggi è un giorno di luce e di vita: le tenebre della morte sono state squarciate dalla luce di Cristo Risorto! Egli è veramente risorto per rimanere per sempre con noi. Anche per noi che celebriamo la Pasqua di risurrezione si apre la SALVEZZA e l’annuncio della Vita Eterna. Buona Pasqua a tutti! Don Gregorio


MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA QUARESIMA 2009

Cari fratelli e sorelle! All’inizio della Quaresima, che costituisce un cammino di più intenso allenamento spirituale, la Liturgia ci ripropone tre pratiche penitenziali molto care alla tradizione biblica e cristiana - la preghiera, l’elemosina, il digiuno - per disporci a celebrare meglio la Pasqua e a fare così esperienza della potenza di Dio che, come ascolteremo nella Veglia pasquale, “sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace” (Preconio pasquale). Nel consueto mio Messaggio quaresimale, vorrei soffermarmi quest’anno a riflettere in particolare sul valore e sul senso del digiuno. La Quaresima infatti richiama alla mente i quaranta giorni di digiuno vissuti dal Signore nel deserto prima di intraprendere la sua missione pubblica... .Possiamo domandarci quale valore e quale senso abbia per noi cristiani il privarci di un qualcosa che sarebbe in se stesso buono e utile per il nostro sostentamento. Le Sacre Scritture e tutta la tradizione cristiana insegnano che il digiuno è di grande aiuto per evitare il peccato e tutto ciò che ad esso induce... . Nel Nuovo Testamento, Gesù pone in luce la ragione profonda del digiuno, stigmatizzando l’atteggiamento dei farisei, i quali osservavano con scrupolo le prescrizioni imposte dalla legge, ma il loro cuore era lontano da Dio. Il vero digiuno, ripete anche altrove il divino Maestro, è piuttosto compiere la volontà del Padre celeste, il quale “vede nel segreto, e ti ricompenserà” (Mt 6,18). Troviamo la pratica del digiuno molto presente nella prima comunità cristiana (cfr At 13,3; 14,22; 27,21; 2 Cor 6,5)... .Ai nostri giorni, la pratica del digiuno pare aver perso un po’ della sua valenza spirituale e aver acquistato piuttosto, in una cultura segnata dalla ricerca del benessere materiale, il valore di una misura terapeutica per la cura del proprio corpo... La fedele pratica del digiuno contribuisce inoltre a conferire unità alla persona, corpo ed anima, aiutandola ad evitare il peccato e a crescere nell’intimità con il Signore. Al tempo stesso, il digiuno ci aiuta a prendere coscienza della situazione in cui vivono tanti nostri fratelli. Scegliendo liberamente di privarci di qualcosa per aiutare gli altri, mostriamo concretamente che il prossimo in difficoltà non ci è estraneo. Ci accompagni la Beata Vergine Maria, Causa nostrae laetitiae, e ci sostenga nello sforzo di liberare il nostro cuore dalla schiavitù del peccato per renderlo sempre più “tabernacolo vivente di Dio”. Con questo augurio, mentre assicuro la mia preghiera perché ogni credente e ogni comunità ecclesiale percorra un proficuo itinerario quaresimale, imparto di cuore a tutti la Benedizione Apostolica. Dal Vaticano, 11 Dicembre 2008 1


Una strada per la vita nuova in Cristo

Siamo entrati nel tempo santo della Quaresima. In questo anno giubilare, che il Santo Padre ha voluto dedicare a San Paolo, anche noi vogliamo farci guidare dall’Apostolo delle genti nel nostro cammino di penitenza e di sequela del Signore, di «amore più grande nel suo santo servizio» (cfr I Domenica di Quaresima, Orazione all’inizio dell’Assemblea Liturgica). Per questo ho scelto nelle Via Crucis, che attraverseranno le sette zone della Diocesi, di camminare «Con Paolo sulla via della croce» - è questo il titolo delle meditazioni -, raccogliendo il suo invito: «Fatevi miei imitatori, come io lo sono di Cristo»; e nelle catechesi alla Diocesi, che terrò tutti i martedì via radio e televisione, di fermarmi a commentare la seconda lettura - quella paolina - che il nuovo Lezionario Ambrosiano propone per le domeniche quaresimali (dalla II alla VI), cercando di riflettere sul Battesimo come sacramento della fede e dono della vita nuova in Cristo. Il nostro cammino quaresimale non è una ricorrenza del calendario o una semplice memoria dell’itinerario percorso nel deserto dal popolo di Israele e da Gesù stesso. La Chiesa non si limita mai a ricordare, la Chiesa celebra, cioè vive la perenne attualità dei misteri di Cristo, vi partecipa realmente. Entriamo dunque con Cristo nel deserto. Tutta la nostra vita è chiamata a diventare una imitazione della vita di Cristo perché anche la salvezza di Cristo possa entrare con potenza in noi e trasformarci a sua immagine. Non c’è altra via per la salvezza se non quella che Lui stesso ha percorso. Per questo il cammino quaresimale non è per noi questione di virtù o di buoni propositi: è via di salvezza, è quella strada di esodo da noi stessi, di deserto, di donazione pasquale che sola può dischiuderci alla vita nuova in Cristo. E’ lo Spirito a condurci con Gesù nel deserto per essere tentati. Non perché la tentazione non ci sia anche altrove, anzi, ma perché nel deserto c’è grazia singolare di prendere consapevolezza di ciò che abbiamo davvero nel cuore. La via del deserto, che è fatta di silenzio, di preghiera, di parola di Dio è tutta volta al rinnovamento di giorno in giorno del nostro «uomo interiore» - così Paolo parla del dono di Cristo che è in noi - «affinché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita». Vorrei invitare tutti a meditare con cura su questo testo del Santo Padre: ne abbiamo bisogno. Perché il digiuno - voglio chiederlo con franchezza - nella sua sana rigorosità è quasi scomparso dalla nostra pratica religiosa? Accogliamo come provvidenziali la saggezza della Chiesa e la meditazione che il Santo Padre ci propone... . Per questo la Quaresima, in particolare la pratica del digiuno, mi sembrano un’occasione preziosa per riflettere sul nostro personale 2


stile di vita; rimettere davanti ai nostri occhi l’ideale cristiano: di voler essere poveri, come Cristo povero, di quella povertà di chi dona generosamente se stesso; e per dare spessore esistenziale, cioè di scelte concrete, a quella “sobrietà” e “solidarietà” cui il Signore oggi ci chiama. Dionigi Cardinale Tettamanzi

Per me vivere è Cristo

Il cristianesimo non è una teoria, non consiste in un insieme di dottrine o di comportamenti morali, ma nell`aderire a una persona: Gesù Cristo

La vera novità di Paolo, la sua originalità, consiste nell`esperienza fatta che la vera conversione si realizza non tanto nel proporre norme particolari, un sistema di valori, l`adesione a una istituzione, ma l`aderire a una persona. Scrive infatti ai Filipesi: Ma quello che poteva essere per me un guadagno, l`ho considerato una perdita a motivo di Cristo. Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo (3, 7 - 8). Il cristianesimo, ci dice Paolo, non è una teoria, non consiste in un insieme di dottrine o di comportamenti morali, ma nell`aderire a una persona: Gesù Cristo. Per Paolo anche i valori più eminenti - scrive il biblista Vanhoye - vengono considerati come spezzatura, sporcizia, sono disprezzati, respinti. L`antico sistema di valori non viene sostituito con un altro sistema, bensì con l`adesione a una persona: Paolo ha abbandonato un sistema per attaccarsi a una persona, ha lasciato perdere tutte le sue esperienze del passato che ora considera “ come spazzatura”, “ al di fine di guadagnare Cristo”, “ al fine di conoscere Lui”. Mentre la storia religiosa dell`umanità consiste nel proporre dei sistemi di valori particolari, ideali ed interpretazioni diverse che vengono accolti e seguiti anche sganciati dai rispettivi autori e fondatori, il caso del cristianesimo è radicalmente diverso. San Paolo ci ricorda che uno è cristiano non tanto perché aderisce a verità, dottrine, riti, regole di vita, ma in quanto aderisce a Gesù Cristo stesso personalmente, che fa parte del “ sistema cristiano” in quanto persona, nella sua profondità individuale, nel suo essere umano e divino, nel suo destino di morte e di vita. 3


Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita nella carne, io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me (Gal 2, 20). Pier Giacomo Grampa (Dalla Lettera pastorale: Andava di villaggio in villaggio)

La parola al Consiglio Parrocchiale

Il Consiglio Parrocchiale, all`interno della Parrocchia, ha prevalemente compiti esecutivi ed amministrativi. Tuttavia, all`occasione, non disdegna scrivere per i parrocchiani lettori del Bollettino, cordiali parole di SALUTO e di AUGURIO, proprio in questi primi mesi che danno inizio all`ANNO 2009. Anche perché, per l`attuale Amministrazione, potrebbe essere l`ultima occasione visto che proprio quest`anno scade il mandato di coloro che furono riconfermati nella loro funzione, per quattro anni, nel 2005. I membri del Consiglio Parrocchiale scadenti, ringraziano per la fiducia che l`Assemblea aveva loro accordato; mettono a disposizione il loro mandato, pur dichiarando di essere ancora disposti a dare il loro servizio alla Parrocchia, offrendo tempo, capacità ed energie. La loro eventuale riconferma o la nomina di nuovi membri, avverrà durante l’ASSEMBLEA ORDINARIA che si terrà il prossimo 22 APRILE 2009 (mercoledì, alle ore 20. 15) e che all’ORDINE del GIORNO, oltre la presentazione dei CONTI 2008, prevederà appunto: la NOMINA del NUOVO CONSIGLIO PARROCCHIALE per il quadriennio 2009 - 2013. Del resto vivendo in una vera e propria democrazia, la nuova legge sulla Chiesa cattolica, prevede all`Art. 7, per ogni parrocchiano avente diritto di voto e di eleggibilità, la possibilità di presentare nuove candidature, per iscritto al Consiglio Parrocciale o verbalmente durante l’Assemblea. Il Consiglio Parrocchiale invita tutti i PARROCCHIANI all`Assemblea ordinaria, dove avranno occasione anche di conoscere la situazione finanziaria della Parrocchia, alla luce dei restauri che si sono realizzati e delle attività che si sono 4


attuate nel corso del 2008, per sopperire alle spese e diminuire il debito che pur sempre grava sulle spalle dei parrocchiani. A tutti AUGURIAMO, in questo particolare momento: - BUON cammino QUARESIMALE - che sfocerà nella GIOIA della GLORIOSA RISURREZIONE PASQUALE Con gli Auguri per ogni bene.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA

I parrocchiani di Claro sono cordialmente invitati all’Assemblea ordinaria:

MERCOLEDÌ 22 aprile alle ore 20.15 (Sala superiore Asilo vecchio) Ordine del giorno

1. Nomina dell’Ufficio presidenziale

2. Lettura e approvazione verbale ultima Assemblea

3. Messaggio del Consiglio Parrocchiale

4. Presentazione conti 2008; rapporto revisioni e delibere

5. Nomina del Consiglio Parrocchiale 2009-2013 (4 membri)

6. Nomina di 2 membri supplenti del Consiglio Parrocchiale (2009-2013) 7. Nomina di 3 membri Commissione della gestione (2009-2013)

8. Nomina del delegato parrocchiale all’Assemblea Vicariale (2009-2013)

9. Eventuali

Il Consiglio Parrocchiale Claro

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GRUPPO LETTORI

Da parecchi anni, nella nostra Parrocchia, è attivo un “ Gruppo Lettori “ . I Lettori prestano la loro intelligenza, la loro voce, la loro capacità di parlare, di leggere, la loro buona volontà e generosità, a SERVIZIO della PAROLA di DIO e della COMUNITÀ – CHIESA. Quello del LETTORE è un compito specifico di ogni BATTEZZATO, dopo che il Concilio Vaticano II (1962 – 1965) ha offerto ai laici questa possibilità e questo impegno attivo: quello cioè di proclamare la Parola di Dio nell’Assemblea dei fedeli che, uniti al prete che presiede, celebrano la Messa, il solenne rito dell’Eucarestia. Il nostro è sempre stato e vuol continuare ad essere un “ Gruppo “ aperto: infatti, nel corso degli anni, c’è sempre stato un ricambio : Lettori che vanno e nuovi Lettori che arrivano. È un normale ricambio generazionale dovuto all’anagrafe ; oppure c’è chi si è… “perso“ per impegni particolari di studio, impegni professionali o famigliari. Comunque ogni BATTEZZATO si senta invitato, nel limite delle sue possibilità, a mettersi a SERVIZIO della PAROLA di DIO e della CHIESA. Il LETTORE infatti legge nella CHIESA, per la CHIESA, con la CHIESA. Un impegno maggiore è rivolto ai Lettori e a tutti coloro che desiderano esserlo, proprio ora, con l’introduzione, nel nostro RITO AMBROSIANO, del NUOVO LEZIONARIO che dobbiamo imparare a usare correttamente nella concreta realtà di ogni giorno. Generalmente i nostri incontri di preparazione per le letture domenicali, hanno scadenze mensili. Sono momenti di riflessione, di approfondimento, di organizzazione e di preghiera per un “ cammino di fede “ comunitario. Prossimo incontro:

GIOVEDÌ 2 APRILE ORE 20.00

(Sala Asilo vecchio)

Sarà un momento di preparazione alle Letture della SETTIMANA SANTA per le celebrazioni dei GRANDI MISTERI della PASQUA di CRISTO, nostro SALVATORE. A tutti un cordiale invito.

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Il presepe vivente 22 dicembre 2008

Ecco infatti io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente, poiché si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare, e farò di Gerusalemme una gioia, del suo popolo un gaudio. Io esulterò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto, grida di angoscia. ( Is 65, 17-19 )

...” Un Dio soltanto pensato e inventato non è un Dio. Se Egli non si mostra, noi comunque non giungiamo fino a Lui. La cosa nuova dell`annuncio cristiano è la possibilità di dire ora a tutti i popoli: Egli si è mostrato. Egli personalmente. E adesso è aperta la via verso di Lui. La novità dell`annuncio cristiano non consiste in un pensiero ma in un fatto: Egli si è mostrato. Ma questo non è un fatto cieco, ma un fatto che, esso stesso, è Logos - presenza della Ragione eterna nella nostra carne.

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Verbum caro factum est (Gv 1, 14): proprio così nel fatto ora c`è il Logos, il Logos presente in mezzo a noi. Il fatto ragionevole. Certamente occorre sempre l`umiltà della ragione per poter accoglierlo; occorre l`umiltà dell`uomo che risponde all`umiltà di Dio. Dal discorso del Papa Benedetto XVI a Parigi (aux Bernardins)

La presenza del Mistero di Dio si è fatta riconoscibile, si è delineata ai nostri occhi, non dobbiamo più immaginare o sperare sognando. Affrontiamo con fiducia e libertà la realtà che ci si presenta, desideriamo modificarla in bene per quanto possiamo, guardiamo infine al contenuto ultimo della speranza: il compimento finale del Regno di Dio nella vita eterna, verso cui si muove tutta la nostra vita e la nostra storia. don Gregorio

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Bambini, bambini, bambini... 6. Gesù, inchiodato sulla croce, muore: q Alle nove del mattino q A mezzogiorno q Alle tre del pomeriggio

Cari bambini, prima di celebrare la Santa Pasqua provate a rispondere a queste domande: 1. Gesù va con i discepoli nella città di: q Cesarea q Gerusalemme q Betania

7. Gesù è sepolto: q Sotto terra q in un sepolcro scavato nella roccia q In un sarcofago

2. Gesù è in questa città per: q Discutere con i sacerdoti q La Pasqua ebraica q Recarsi al tempio

8. Gesù risorge da morto: q Il terzo giorno q Il quinto giorno q Il secondo giorno

3. Gesù nell’ultima cena: q Fa una guarigione q Istituisce l’Eucaristia q Recita una preghiera

9. I primi a vedere Gesù sono: q I soldati q Alcune donne q Gli apostoli

4. Gesù è tradito da: q Pietro q Giacomo q Giuda

Chi di voi consegnerà le risposte esatte a don Gregorio entro Cari bambini ricordatevi che illa 4 aprile 2008 riceveràQuaresimale, un piccolo busta del Sacrificio pensiero. dovete riportarla durante la Santa Vi salutiamo cordialmente Messa Domenica 5 aprile alle ore Don Gregorio + Teo 9.00.

5. Gesù è condannato a morte da: Erode q Pilato q Caifa

Vi saluto cordialmente don Gregorio

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viaggio a Milano 14 dicembre 2008

Domenica 14 dicembre Don Gregorio e una cinquantina di parrocchiani di Claro e di Gnosca, tra questi parecchi bambini, si sono recati a Milano in occasione di S. Ambrogio, Patrono di Milano. Ambrogio rinnovò la liturgia. Dopo il pranzo alle porte della città, si inizia la visita della Basilica di S. Ambrogio, e si visita la tomba custodita nella cripta dietro il coro, insieme a quelle dei santi Gervasio e Protasio. La gita prosegue nel cuore della città dove è situato il Duomo di Milano, dedicato a Santa Maria Nascente. Si visita poi il centro città, dove non si è persa l’occasione per acquistare i regali di Natale. Un giretto a curiosare fra le bancarelle del mercatino e poi una sosta obbligatoria e incantevole presso la Galleria Vittorio Emanuele II. Il ritorno in serata, con a bordo tanta allegria e gioia per aver trascorso una giornata in compagnia, ricca di serenità e buonumore. Daniela

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Cammino con la Parola

Proseguono gli incontri della “Lectio Divina” in Casa Nazaret, l`ormai tradizionale “ Cammino con la Parola”:

giovedì 26 marzo, giovedì 16 aprile, giovedì 21 maggio, giovedì 04 giugno Sempre alle ore 20.00 A tutti partecipanti buon cammino con la Parola del nostro Signore!

Preparazione al Sacramento del Battesimo

per le Parrocchie: Claro e Gnosca Claro, Casa Parrocchiale, ore 20. 15

Il parroco è a disposizione per la preparazione al Sacramento del Battesimo, per i genitori che ne faranno richiesta. Propongo in alternativa le seguenti date:

lunedì 06 e 20 aprile, lunedì 04 e 18 maggio, lunedì 08 e 22 giugno

Il Battesimo può essere celebrato solo quando è stato preparato, attraverso uno o più incontri, con il parroco del luogo di domicilio ( o con un suo delegato ) in collaborazione con i genitori, e se possibile con i padrini e le madrine.

Preparazione al Sacramento del Matrimonio

Casa S. Giuseppe a Biasca, ore 20. 30 - 22. 30 Tel. 091 872 11 76 2° Corso: 23, 30 settembre, 07, 14, 21, 28 ottobre 2009

Gli interessati sono pregati di annunciarsi ai rispettivi parroci almeno sei mesi prima dalla data del Matrimonio: don Gregorio 091 863 13 68 11


CALENDARIO LITURGICO

Venerdì 27 marzo Via Crucis per tutti i nostri bambini 17.30 Claro, S. Rocco 18.15 Claro, Asilo Vecchio Cena povera pro Sacrificio Quaresimale

Domenica 29 marzo 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

V di Quaresima: di Lazzaro S. Messa S. Messa

Mercoledì 01 aprile 20.00 Claro, S. Rocco

Celebrazione penitenziale comunitaria per Pasqua (giovani)

Lunedì 30 marzo 20.15 Claro, S. Rocco

Domenica 05 aprile 09.00 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro Mercoledì 08 aprile 20.00 Claro, S. Rocco

Giovedì 09 aprile 09.30 Lugano, Cattedrale 17.30 Gnosca, S. Pietro 20.00 Claro, S. Rocco

Venerdì 10 aprile 09.00 Claro, S. Rocco 13.30 Claro, S. Rocco 15.00 Claro, S. Nazaro 17.30 Gnosca, S. Pietro 20.00 Claro, S. Rocco

Sabato 11 aprile 09. 00 Claro, S. Rocco 19. 30 Gnosca, S. Pietro 21. 30 Claro, S. Rocco

Celebrazione penitenziale comunitaria per Pasqua (adulti)

Delle Palme, nella Passione del Signore S. Messa con la processione della casa parrocchiale S. Messa con la processione Presentazione della Passione del Signore I Cresimandi presentano la Passione del nostro Signore Gesù Cristo

TRIDUO PASQUALE

Giovedì Santo S. Messa crismale con il Vescovo S. Messa “in Cena Domini” S. Messa “in Cena Domini”. Adorazione eucaristica

Venerdì Santo Le Lodi. Adorazione Eucaristica Via Crucis per tutti i bambini delle nostre Comunità Via Crucis Celebrazione della Passione del Signore Celebrazione della Passione del Signore

Veglia pasquale Le Lodi. Adorazione Eucaristica Veglia pasquale Veglia pasquale 12


Domenica 12 aprile 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

di Pasqua nella Risurrezione del Signore S. Messa S. Messa

Domenica 03 maggio 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

IV di Pasqua S. Messa Festa della Prima Comunione

Domenica 26 aprile 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

III di Pasqua S. Messa Festa Patronale: San Pietro martire

Domenica 10 maggio 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

V di Pasqua, Festa della mamma S. Messa S. Messa

Domenica 17 maggio 09.15 Gnosca, S. Pietro 10.30 Claro, S. Rocco

VI di Pasqua S. Messa Festa della Prima Comunione

Sabato 16 maggio 17.00 Claro, S. Rocco

Celebrazione della Confermazione Presiede don Sandro Vitalini

Giovedì 21 maggio 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

Ascensione del Signore S. Messa S. Messa

Domenica 31 maggio 09.15 Claro, S. Rocco 10.30 Gnosca, S. Pietro

Pentecoste S. Messa S. Messa

Giovedì 11 giugno 09.30 Claro, S. Rocco 18.00 Gnosca, S. Pietro

SS. Corpo e Sangue di Cristo S. Messa con la processione Eucaristica S. Messa

Domenica 24 maggio VII di Pasqua 09.15 Claro, S. Rocco S. Messa 10.30 Gnosca, S. Pietro S. Messa Pellegrinaggio a piedi a Bellinzona. Festa della Madonna delle Grazie. Partenza alle ore 14.00. La Santa Messa presieduta da vescovo Pier Giacomo Grampa alle ore 17.00 nella chiesa Madonna delle Grazie. Domenica 07 giugno SS. Trinità Santa Messa per tutti i bambini della nostra comunità 09.15 Claro, S. Rocco S. Messa 10.30 Gnosca, S. Pietro S. Messa

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ARCHIVIO PARROCCHIALE

CLARO Col Battesimo sono entrati nella ComunitĂ  Cristiana Filippo Pifferi

battezzato il 25.01.2009

Sono tornati nella Casa del Padre

Ilda Ostini Sergio Gemetti

anni 101 anni 79

morta 11.12.2008 morto 16.01.2009

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LA NOSTRA GENEROSITÀ

CLARO Offerte pervenute al Consiglio Parrocchiale tramite il Parroco e il conto corrente postale, periodo dicembre 2008 – febbraio 2009. Offerte Pro restauro Chiese:

totale

Offerte Pro attività Pastorali:

totale

Fr.

650.00

Offerte Pro Bollettino parrocchiale:

totale

Fr.

1’250.00

- Offerte 2° domenica del mese - Offerte diverse attività - Offerte in memoria dei defunti - Offerte per battesimi - Offerte varie

- Offerte varie - Offerte per battesimi

- Offerte varie - Offerte in memoria dei defunti

Fr. 20'747.40

Fr. 3'420.20 Fr. 12'707.20 Fr. 2’220.00 Fr. 200.00 Fr. 2'200.00

Fr. Fr.

Fr. Fr.

350.00 300.00

1'230.00 20.00

Parroco e Consiglio Parrocchiale ringraziano di cuore tutti coloro che offrono e aiutano con buon cuore la nostra Comunità.

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LA NOSTRA GENEROSITÀ GNOSCA

dal 17.11.2008 al 31.12.2008

Offerte pro restauro

CHF 170.00

Offerte per attività parrocchiali Offerte domenicali Offerte per cerini

CHF 1’014.00

CHF 126.00

CHF 1’310.00

dal 01.01.2009 al 16.02.2009

CHF 160.00

totale CHF 170.00

CHF 160.00

CHF 329.00

CHF 1’343.00

CHF 550.00

CHF 1’860.00

CHF 61.00

CHF 187.00

Auguri di Buona Pasqua dal Consiglio parrocchiale di Gnosca

Il Consiglio parrocchiale di Gnosca, dopo un lungo e freddo inverno, è lieto di augurare a tutti quanti un sereno e gioioso risveglio: l’arrivo della primavera possa farci rinascere con rinnovata e rinvigorita fede. Buona Pasqua! 16


INFORMAZIONI Parrocchia Cattolica San Rocco A San Rocch, 2 6702 Claro

Parrocchia Cattolica San Pietro martire Gnosca

Sito internet delle Parrocchie Sito internet della Zona pastorale Sacerdote residente don Angelo Beretta 6702 Claro

Suore di Menzingen Casa Nazaret Le Benedettine di S. Maria Foresteria del Monastero

Conti correnti postali: Parrocchia di Claro 6702 Claro Cassa parrocchiale 6525 Gnosca

Parroco: don Gregorio Maliszewski Tel. 091 863 13 68 chomik@bluewin.ch

Consiglio Parrocchiale: Presidente: Maria Ausilia Bullo Tel. 091 863 12 85 Segretaria: Maria Adele Allegri Tel.091 863 22 31

Parroco: don Gregorio Maliszewski Consiglio Parrocchiale: Presidente: Giuseppe Gianoni Tel. 091 829 10 24 Segretaria: Enza Gianetta Tel. 091 863 39 71

www.mosaico.altervista.org www.zonariviera.altervista.org Tel. 091 863 40 13 Tel. 091 863 19 45

Tel. 091 863 15 36

65 – 6662 – 2 65 – 2109 – 3


ORARIO SANTE MESSE Orario festivo

Sabato Santa Messa vigiliare nella Casa di Riposo a Claro alle ore 16.00 Santa Messa vigiliare nella chiesa di San Nazaro a Claro alle ore 17.30 Domenica Santa Messa Gnosca alle ore 10.30 Santa Messa Claro alle ore 09.15

Claro da novembre ad aprile

Orario feriale Gnosca da novembre ad aprile

lunedì – S. Rocco martedì – S. Rocco mercoledì – Casa Nazaret giovedì – S. Rocco venerdì – Casa Nazaret

ore 17.30 ore 17.30 ore 09.00 ore 17.30 ore 08.30

S. Pietro ore 17.30

lunedì – S. Rocco martedì – S. Nazaro mercoledì – Casa Nazaret giovedì – S. Lorenzo venerdì – S. Rocco

ore 19.30 ore 19.30 ore 08.30 ore 19.30 ore 19.30

S. Pietro ore 19.30

da maggio ad ottobre

da maggio ad ottobre

Periodo estivo (luglio/ agosto): Claro ( lunedì ) - S. Rocco ore 08.30; Claro ( martedì ) – S. Nazaro 19.30 Claro ( giovedì ) – S. Lorenzo 19.30; Claro ( venerdì ) – S. Rocco 08.30 Claro ( sabato ) – S. Nazaro 17.30 Gnosca ( mercoledì ) – S. Pietro ore 08.30

Confessioni Sempre prima o al termine di ogni celebrazione Eucaristica. Per altri momenti, accordarsi con il Parroco


bollettino parrocchiale pasqua 2009