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Italy 2014 01 Un premio all’eccellenza

Cosa dicono gli analisti Morningstar

02 I vincitori dei Morningstar Awards 2014

09 Azionari

05 La prima di Milano

27 Sgr, le eccellenze agli Awards 2014

17 Obbligazionari

28 Intervista a Luigi Degrada (Fideuram)

24 Bilanciati

32 I gestori europei dell’anno

07 Awards, non solo finanza 33 I premi in numeri


L’Editoriale

Un premio all’eccellenza

Direttore editoriale: Davide Pelusi Direttore responsabile: Sara Silano Editor&Analyst team: Valerio Baselli, Marco Caprotti, Francesco Lavecchia, Francesco Paganelli, Azzurra Zaglio Progetto grafico: Renée Benz Grafico: Joe Klomes Fotografia: Roberto Centamore Responsabile Pubblicità: Emanuela Bassi Responsabile Commerciale: Corrado Cassar Scalia

Per la prima volta, quest’anno, i Morningstar Awards Italy si sono svolti a Milano (in passato erano a Rimini), la capitale finanziaria dell’Italia. La cerimonia è avvenuta il 26 marzo al Teatro Vetra, in occasione del primo giorno del Salone del risparmio, che ha richiamato nel capoluogo lombardo i rappresentanti dell’industria degli investimenti delle società italiane ed estere. I premi, come nelle passate sette edizioni, sono stati assegnati ai fondi e alle case di gestione che hanno eccelso nel 2013 nella creazione di valore per i sottoscrittori. 15 i comparti che sono saliti sul podio, insieme a cinque categorie di asset manager, in un anno che ha visto tornare in positivo i flussi di capitale nei prodotti di diritto italiano e che è stato record per l’industria globale. Morningstar ha premiato sette azionari, sei obbligazionari e, per la prima volta, due bilanciati. Proprio quest’ultima categoria è stata protagonista della raccolta in Europa (Italia compresa) nel 2013. I riconoscimenti vengono attribuiti secondo una metodologia quantitativa, che dà un maggior peso alle performance degli ultimi 12 mesi, ma tiene conto anche della continuità nella creazione di valore su tre e cinque anni. Questo metodo è affiancato da una revisione qualitativa da parte del team di analisti, i quali verificano tra le altre cose che i candidati non abbiano disatteso il proprio obiettivo di investimento, siano omogenei rispetto alla categoria di appartenenza, abbiano fatto meglio della media di categoria per almeno tre anni sugli ultimi cinque e siano effettivamente accessibili agli investitori italiani. Inoltre, se uno degli analisti ritiene che le caratteristiche del fondo non consentano di poter realizzare

rendimenti superiori alla media in prospettiva, il Comitato di ricerca europeo ne viene informato e prende una decisione sull’eventuale esclusione.

Responsabile Marketing: Maria Grazia Briganti Per informazioni pubblicitarie: salesitaly@morningstar.com Morningstar Awards Italy 2014 è una pubblicazione di Morningstar.it Morningstar Italy Via Pergolesi, 25 20124 Milano

Rigorosità metodologica (applicata in modo omogeneo in tutta Europa) e indipendenza sono il mix che ha contribuito a rendere gli award un riconoscimento prestigioso e autorevole nell’industria del risparmio. Inoltre, l’attenzione alla sostenibilità delle performance nel lungo periodo ben si combina con il tema che ha fatto da filo conduttore del Salone del risparmio, ossia l’investimento di lungo termine. Su questo fronte, in Italia siamo indietro, dal momento che gran parte dei risparmiatori detiene depositi bancari o strumenti di liquidità e solo il 23% ha un portafoglio diversificato in fondi e altri strumenti di risparmio gestito.

Tel. 02 30301295 La pubblicazione appartiene a Morningstar, che conserva l’intera proprietà intellettuale dei documenti contenuti così come l’esclusività dei diritti di riproduzione, traduzione e presentazione degli stessi. La diffusione delle informazioni contenute in questo documento e la loro riproduzione anche parziale e in qualsiasi modalità senza l’autorizzazione preventiva di Morningstar è vietata. Attenzione, le informazioni sono unicamente indicative. Esse non hanno nessun valore contrattuale e non possono essere considerate come esaustive o esenti da errori accidentali. Morningstar declina ogni responsabilità relativa ai risultati d’investimento realizzati sulla base delle informazioni e delle opinioni presentate all’interno di questa pubblicazione. Esse sono infatti soggette a evoluzioni in ogni momento e senza preavviso, specialmente in funzione delle condizioni del mercato. Non si tratta in nessun caso di una proposta o di un consiglio di investimento. La pubblicazione non può in nessun caso essere utilizzato per sottoscrivere o vendere i prodotti menzionati nello stesso. Gli investitori sono invitati a verificare se le strategie presentate o discusse corrispondono ai loro obiettivi d’investimento e a consultare i prospetti e tutti gli altri documenti regolamentati relativi ai prodotti. I rendimenti passati non sono per forza dei buoni indicatori delle performance future.

In questa pubblicazione, presentiamo i fondi vincitori, l’opinione e le valutazioni dei nostri analisti su di essi, oltre ai momenti salienti della cerimonia di premiazione e ai protagonisti delle passate edizioni. Ampio spazio viene dato alla ricerca qualitativa, che offre un punto di vista prospettico sulla capacità dei gestori di sovraperformare nel tempo e quindi sulla sostenibilità delle strategie di costruzione del portafoglio.

Sara Silano Managing Editor Morningstar Italy

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I Premi 2014

I vincitori dei Morningstar Awards 2014 Di Sara Silano, Managing Editor Morningstar Italy

Presentiamo i fondi e le società di gestione che hanno ricevuto il premio il 26 marzo. Sulle Borse europee, al top chi ha saputo approfittare delle buone valutazioni. Nel reddito fisso, Pioneer Investments fa il bis.

Sul podio dei Morningstar Awards Italy 2014 sono saliti i fondi e le società di gestione che hanno creato più valore per gli investitori. E’ questo, infatti, l’obiettivo che da sempre anima il prestigioso premio che quest’anno è stato consegnato il 26 marzo, per la prima volta a Milano (al Teatro Vetra). Essendo premi annuali, l’enfasi è sulle performance (rendimento corretto per il rischio) del 2013, ma la metodologia prende in considerazione anche la continuità nell’eccellere nella gestione. In un anno da incorniciare per le Borse mondiali dei paesi sviluppati, sono stati sette i fondi azionari premiati. Per gli obbligazionari, soprattutto emergenti, sono stati, invece, dodici mesi difficili, soprattutto dopo l’annuncio da parte della Federal Reserve della fine della politica monetaria ultra-espansiva (il cosiddetto tapering). Sono sei i comparti del reddito fisso che sono saliti sul podio, cui si sono affiancati due bilanciati, categoria che ha debuttato per la prima volta nei Morningstar Awards. Tra le società di gestione, sono state premiate quelle che hanno creato valore per i sottoscrittori con l’intera gamma, dove ciascun fondo è stato valutato all’interno della categoria di appartenenza. In tutto sono stati assegnati cinque riconoscimenti, per le migliori società azionarie, obbligazionarie e multi-asset. Le prime due tipologie sono

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Morningstar Awards Italy 2014

I Morningstar Awards

Fondi azionari sul podio

Analyst rating pari a Silver. Il fondo si è sempre collocato nel primo quartile negli ultimi cinque anni. Il secondo è Invesco Pan European Structured equity, anch’esso cinque stelle e medaglia d’argento. Nel 2013 ha battuto i concorrenti, nonostante un approccio cauto che fa del controllo della volatilità un obiettivo esplicito.

Il 2013 è stato l’anno che ha trasformato l’Europa. E’ iniziato zoppicante, ma successivamente gli investitori hanno approfittato delle buone valutazioni per fare shopping e l’indice Eurostoxx 50 ha chiuso con un guadagno del 21,5%. Sul podio sono saliti due fondi, uno per l’area euro e l’altro per l’Europa. Il primo è Pioneer Funds Euroland equity, cinque stelle e

Se la Borsa di Francoforte è stata la regina d’Europa, Piazza Affari non ha sfigurato, con un rialzo del Ftse Mib del 16,6%. Ha fatto decisamente meglio Fideuram Italia, vincitore dei Morningstar Awards, che ha chiuso il 2013 con un guadagno del 34%. Per gli analisti di Morningstar, il rating è Bronze.

distinte in large (almeno venti fondi azionari con rating venduti in Italia e 15 per gli obbligazionari) e specialist (almeno 5 azionari e 3 obbligazionari). Per le multi-asset sono richiesti almeno 5 comparti equity e 5 di reddito fisso.


In un mercato americano che ha macinato record nel corso del 2013, a vincere è un Etf, PowerShares EQQQ Nasdaq-100 (Invesco), che espone alle azioni non finanziarie a maggior capitalizzazione quotate sul Nasdaq. Cinque stelle Morningstar, ha tra i suoi punti di forza la replica efficace e i bassi costi che gli hanno permesso di battere persino i fondi attivi. Nella categoria degli Azionari internazionali, invece, ha vinto l’orientamento al valore di Nordea-1 Global Value, quattro stelle, perfetto esempio di controllo del rischio attraverso l’investimento prevalente in settori difensivi. L’anno amaro degli emergenti

Per le Borse emergenti è stato un anno amaro, con l’indice Msci Em (in euro) che ha perso quasi il 7%, lasciandosi alle spalle la buona performance del 2012. Fidelity Emerging markets, tuttavia, è riuscito a creare valore per i sottoscrittori. Quattro stelle, è stato uno dei pochi a non soffrire perdite, grazie all’efficace diversificazione geografica, che lo ha mantenuto alla larga dall’America latina. L’Analyst rating è pari a Bronze. Ultimo degli azionari a salire sul podio è CB-Accent Lux Far east equity, cinque stelle nella categoria Asia-Pacifico incluso Giappone, la cui scommessa vincente è stata nel 2013 la Borsa di Tokyo. Bis obbligazionario di Pioneer

In un mercato dei titoli di stato reso più complicato dalla crisi del debito sovrano, Pioneer Funds Euro Bond ha dimostrato di essere ben equipaggiato per fare fronte alle nuove sfide. Con Analyst rating pari a Bronze, è gestito da un team di grande esperienza, che rappresenta il vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti. Sul podio è salito anche un altro fondo della società di gestione del gruppo Unicredit, Pioneer Euro aggregate bond. Quattro stelle ed Analyst rating pari a Silver, è considerato uno dei migliori comparti Obbligazionari diversificati in euro, grazie tra le altre cose ai bassi costi.

Premiazione di Luigi Degrada (Fideuram) vincitore per la categoria Azionari Italia (secondo da sinistra). Al suo fianco, Tommaso Firgerio, responsabile marketing Italia di Société Générale Securities Services (sponsor dell’evento). A sinistra, la presentatrice, Valeria Ciardello, e a destra Sara Silano, managing editor di Morningstar.

Tra gli obbligazionari globali vince Templeton Global total return, un comparto con medaglia di bronzo, che va controcorrente con performance eccellenti a tre e cinque anni. Nella categoria high yield (titoli ad alto rendimento e maggior rischio), il primo posto va ad Aberdeen Global II Euro high yield, che ha creato valore per i sottoscrittori grazie ad un’esposizione limitata al rischio di tasso e a un’attenta selezione dei titoli, in un anno record per le emissioni in Europa. Il 2013 è invece da dimenticare per gli obbligazionari emergenti, categoria all’interno della quale un solo fondo aveva le carte in regola per passare la selezione, Loomis Sayles Emerging debt and currencies (Natixis). Infine, nella categoria dei corporate bond, il premio va a UniEuroRenta Corporate, con Analyst rating pari a Bronze.

secondo ha sempre battuto la categoria negli ultimi cinque anni. Le società al top

Fidelity è la miglior società di gestione azionaria large e multi-asset nel 2013. Gli analisti di Morningstar riconoscono come vincente la forza del suo team che permette di creare valore con l’approccio bottom up. Nel reddito fisso, per la taglia large, vince Pioneer Investments, che ha tra i suoi punti forti la struttura di remunerazione dei gestori, che tende ad allineare i loro interessi con quelli dei sottoscrittori. Al top tra le specializzate in azioni vince M&G, mentre tra quelle obbliga-zionarie la migliore è Goldman Sachs. K

La prima volta dei bilanciati

New entry dei Morningstar Awards 2014 sono i bilanciati, che in passato non concorrevano alla premiazione. Sul podio salgono Dnca Invest Eurose per gli Allocation Euro e JB Strategy income per quelli globali. Il primo, cinque stelle, ha tutti i requisiti per ottenere buoni risultati nel tempo (l’Analyst rating è Bronze ). Il

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La serata

La prima di Milano Di Marco Caprotti, editor Morningstar Italy

I Morningstar Awards debuttano nella capitale della finanza italiana. Presenti i maggiori rappresentanti dell’industria del risparmio, in una serata tra finanza e impegno nella lotta contro la violenza sulle donne.

Gli oltre 300 manager dell’industria del risparmio gestito, invitati da Morningstar e da Assogestioni, che il 26 marzo per la prima volta a Milano hanno assistito alla consegna dei Morningstar Awards 2014, hanno scoperto che la violenza sulle donne è un problema che in Italia ha, fra le altre conseguenze, anche un costo economico di 17 miliardi di euro. Qualcuno, durante la cena che ha accompagnato la premiazione, ha pure capito che a un rating quantitativo di cinque stelle non corrisponde necessariamente un giudizio qualitativo di Gold. L’attrice comica Francesca Reggiani, da parte sua, nel suo intervento di fine serata si è resa conto che non è facile fare ironia parlando di crisi, davanti a una platea che ha appena archiviato una delle stagioni migliori dai tempi della lira. Gli indici di Borsa (sia americani che europei) hanno più volte aggiornato i loro record storici. Più difficile la situazione nella quale si sono mossi i mercati emergenti e le obbligazioni. Un anno record

In questo quadro e con il risultato dell’ultimo trimestre dell’anno scorso (+5,5 miliardi), ha spiegato l’amministratore delegato di Morningstar Iberia & Italy, Davide Pelusi citando i dati di Assogestioni, l’industria del risparmio gestito ha archiviato il 2013 con un saldo di raccolta positivo superiore a +62,5 miliardi di euro. Il dato, il migliore degli ultimi tredici anni, è frutto di una raccolta

Davide Pelusi, CEO Morningstar Iberia & Italy

di +46,6 miliardi proveniente dalle gestioni collettive, in particolare dai fondi aperti italiani ed esteri e da +16 miliardi di euro originati dalle gestioni di portafoglio. Da record anche il patrimonio, stabile sopra la quota dei 1.332 miliardi di euro. I rating Morningstar

La serata, presentata dalla giornalista sportiva Valeria Ciardello è stata anche un’occasione per dare una rinfrescata, attraverso slide e contributi video, alle metodologie che stanno alla base dell’assegnazione dei rating e degli award. Per quanto riguarda i

giudizi quantitativi, le stelle Morningstar misurano l’abilità del manager nel creare rendimenti aggiustati per il rischio superiori ai concorrenti su più orizzonti temporali. Il fondo viene considerato come possibile sostituto di altri strumenti nella costruzione di un portafoglio diversificato. Il rating è basato sul calcolo del risk-adjusted return e tiene conto dei costi. Per quanto riguarda i giudizi qualitativi (Analyst rating), si fondano su cinque pilastri: Persone, Processo, Performance, Società e Costi. Per ciascuno di questi elementi, vengono raccolte informazioni attraverso la banca dati di

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Morningstar, strumenti di analisi avanzati, questionari inviati alle società di gestione e incontri diretti con i gestori nel corso dei quali viene approfondita la strategia del fondo. Il giudizio finale, rivisto con cadenza semestrale, viene sviluppato in seno al Comitato di rating europeo che assicura l’omogeneità nell’applicazione della metodologia di valutazione. Gli award

Per ambire agli award servono essenzialmente tre caratteristiche: eccellenza nella gestione, controllo del rischio e trasparenza informativa al mercato. Possono concorrere tutti i fondi e gli Etf (Exchange traded fund) venduti in Italia agli investitori privati. Sono esclusi i fondi chiusi, i fondi assicurativi e quelli dalla dimensione patrimoniale troppo piccola. Sul palco dell’arena a specchi che forma il teatro della maison Versace sono stati consegnati 15 riconoscimenti ai fondi (sette azionari, sei obbligazionari e due bilanciati) e cinque alle società di gestione, che hanno saputo distinguersi e creare valore nel corso del 2013.

Cena di Gala dei Morningstar Italy Awards 2014 nel foyer del Teatro Vetra di Milano

Progetto Family Justice Center

Come di consuetudine non è mancata una parentesi dedicata al sociale. Quest’anno la raccolta di fondi organizzata da Morningstar è stata per la Fondazione G.B. Guzzetti Onlus, partner italiano del progetto internazionale del Family Justice Center, coordinato dalla Comunità europea. L’obiettivo è creare un centro che garantisca l’accesso a un’ampia gamma di servizi di natura preventivo-protettiva, educativa e assistenziale per le vittime di violenze. Testimonial è stata Elisa Di Francisca, vincitrice di due ori olimpici nella scherma. Partnership con Assogestioni

Per la prima volta è salito sul palco il nuovo presidente di Assogestioni, Giordano Lombardo, che ha annunciato la partnership tra Morningstar e Il Salone del risparmio, per ospitare la cerimonia anche per i prossimi anni.

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Morningstar Awards Italy 2014

Presentazione del progetto italiano del Family Justice Center (da sinistra la presentatrice Valeria Ciardello, Michele Rabaiotti, direttore della Fondazione G.B. Guzzetti Onlus ; Alessandra Simone, Primo dirigente della Polizia di Stato di Milano, Elisa Di Francisca, schermitrice olimpica italiana)

Un accordo, ha spiegato dal podio, nato da due proposizioni comuni: la promozione dell'investimento come una scelta di lungo periodo (e non come un’opportunità mordi e fuggi) e la trasparenza delle informazioni agli investitori. Attività per le quali l’associazione e Morningstar possono lavorare in sinergia, mettendo insieme le rispettive competenze. K

Giordano Lombardo, neo Presidente di Assogestioni


Morningstar Awards

Awards, non solo finanza Di Azzurra Zaglio, editor Morningstar Italy

La premiazione annuale dei migliori fondi è sempre stata l’occasione per occuparsi anche di temi con una forte rilevanza sociale. Questa volta è toccato alla violenza sulle donne.

E’ un’immagine forte quella di una campionessa di scherma imponente come Elisa di Francisca – due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi – sul palco dei Morningstar Awards 2014 mentre parla delle botte prese da un uomo. La fiorettista è testimonial in Italia per il Family Justice Center, un centro multidisciplinare di supporto alle vittime di violenza per garantire loro in un unico luogo tutti i servizi necessari al superamento del trauma. Ma non è la prima volta che gli Award affiancano la premiazione dell’eccellenza dei fondi a iniziative benefiche per sostenere impegni di forte rilevanza sociale o culturale.

“Roberto Bazzoni”, fondata in nome del medico ortopedico che, impegnato in una missione umanitaria in Kosovo, nel novembre 1999 era fra i 24 passeggeri a bordo dell’aereo precipitato nei pressi di Pristina. Nel 2009, Paolo Rossi, il calciatore italiano più famoso e vincente di tutti i tempi e Andrea Zorzi, ex pallavolista, colonna portante della nazionale azzurra fino al 1996, hanno consegnato i riconoscimenti a undici gestori che si sono distinti nel 2008, l’annus horribilis della finanza. Anche in quest’edizione i fondi della serata sono andati alla Onlus Roberto Bazzoni, impegnata a portare aiuti medici in Zimbabwe.

Indietro nel tempo

La prima edizione dei Morningstar Italy Awards risale al 2007 e ha ospitato Joe Mansueto, fondatore di Morningstar. In questa occasione, però i premiati sono stati i migliori fund manager (non i fondi e le società). Dal 2008, la metodologia di premiazione è stata definita a livello europeo, con riconoscimenti distinti per le categorie di fondi e le società. Da quell’anno, la cerimonia di gala è stata un’occasione per trattare anche temi sociali, culturali e civili e per trascorrere momenti di ironia e comicità. Nel 2008 il tema della serata è stato il cinema da Oscar. In quell’occasione è stato presentato il progetto filantropico della Onlus

Nel 2010 l’eccellenza nella gestione dei fondi si è legata alla ricerca scientifica, rappresentata dalla Fondazione Umberto Veronesi. Paolo Cevoli, l’imprenditore con l’hobby del cabaret, noto per i suoi personaggi di Zelig, ha tenuto un’insolita ed ironica lezione di economia ai rappresentanti dell’industria del risparmio.

Il 2012 stato è l’anno delle Regole. Ospite d’onore, Gherardo Colombo, magistrato dal 1974 al 2007, che ha condotto o collaborato a inchieste celebri. Dopo le dimissioni dalla magistratura ha fondato l’Associazione Sulleregole, impegnata nell’educazione alla legalità. Morningstar ha deciso di sostenere questa attività con una raccolta fondi per un progetto formativo nelle scuole, nelle università e nelle carceri. A far sorridere a fine serata ci ha pensato Gene Gnocchi. Nel 2013 si è pensato a chi deve portare avanti sfide umane importanti come quelle rappresentate dall’ospite d’onore della serata, Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula 1 e Formula Indy, dopo il tragico incidente del 2001, ha saputo reagire e sta aiutando altri a farlo. La raccolta di fondi è stata per l’Associazione Bimbingamba, progetto benefico nato nel 2009 per aiutare i bambini che a causa di malattie, incidenti o guerre, hanno perso uno o più arti. La cena di gala si è conclusa con Giuseppe (Beppe) Braida, showman e comico televisivo, famoso per gag telegiornalistiche a Zelig. K

Nel 2011 per celebrare il decimo anniversario di Morningstar Italy, è stata allestita la mostra “Trasparenze”, curata da AlephAdvice e realizzata da dieci giovani artisti dell’Accademia di Brera di Milano e scelti dall’inventore dell’Arte povera Michelangelo Pistoletto. L’ospite comico è stato l’attore Antonio Albanese.

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1946. Nasce a Boston una società di asset management diversa dalle altre. I primi risparmi che gestisce sono quelli dei più cari amici e familiari del fondatore. La società si chiama Fidelity, una parola che significa accuratezza, fedeltà, dedizione, perchè questi sono i valori che i suoi gestori mettono in pratica ogni giorno nel loro lavoro, per essere all’altezza della fiducia che hanno ricevuto. 1969. Per portare i valori di Fidelity nel mondo, nasce quella che oggi è la nostra azienda: Fidelity Worldwide Investment. La scelta della società è quella di continuare a fare una cosa sola, investire i risparmi dei clienti, per farla il meglio possibile. In questo modo è possibile evitare conflitti di interesse e conoscere i mercati davvero da vicino. 2014. Fidelity Worldwide Investment è una società indipendente, presente in 24 Paesi, che gestisce e amministra oltre 340 miliardi di dollari con 6.500 professionisti dedicati a tempo pieno alla cura degli investimenti dei nostri clienti. Siamo diventati una realtà globale, ma questo non ci ha cambiati. Ogni giorno lavoriamo con una filosofia così semplice che bastano tre parole per raccontarla: Crescita, Reddito, Stabilità. Sono le tre esigenze fondamentali di ogni investitore e abbiamo soluzioni pensate espressamente per soddisfare ognuna di esse. Insomma, gestiamo i nostri fondi di investimento come se stessimo ancora gestendo il denaro dei nostri più cari amici. Anche per questo Morningstar ci ha dato tre premi così importanti.

Migliore Società Multi Asset

Migliore Società Azionaria Large

Miglior Fondo Azionario Mercati Emergenti Fidelity Funds Emerging Markets Fund

Fonti: Morningstar, marzo 2014 - FIL, dati al 31.12.2013

Investi nella fiducia. Investi con Fidelity. AVVERTENZA: prima dell’adesione leggere attentamente il prospetto e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (“KIID”), i quali sono stati debitamente pubblicati, in lingua italiana, presso l’Archivio Prospetti della Consob e sono disponibili presso i soggetti collocatori, nonché sul sito www.fidelity-italia.it Se non altrimenti specificato, i commenti sono quelli di Fidelity. Questa comunicazione non è diretta e non deve essere diretta a persone residenti nel Regno Unito o negli Stati Uniti o ad altri soggetti residenti in paesi dove i fondi non sono autorizzati alla distribuzione o dove non è richiesta alcuna autorizzazione. FIL Limited e le sue controllate costituiscono l‘organizzazione per la gestione degli investimenti globali meglio nota come Fidelity Worldwide Investment. Fidelity fornisce esclusivamente informazioni sui suoi prodotti e non offre consulenza sugli investimenti basata su circostanze individuali. Gli investimenti nelle SICAV Fidelity devono basarsi sul prospetto in vigore / documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (“KIID”). Potrete richiederne gratuitamente una copia, assieme al rapporto annuale e semiannuale presso i Distributori, i Soggetti Incaricati dei Pagamenti o al nostro Centro Servizi Europeo in Lussemburgo. Il presente materiale è pubblicato da FIL Investments International, autorizzata e regolamentata dalla FCA (Financial Conduct Authority). Fidelity, Fidelity Worldwide Investment, il logo Fidelity Worldwide Investment e il simbolo F sono marchi di proprietà di FIL Limited. Fidelity fornisce esclusivamente informazioni sui suoi prodotti e non offre consulenza sugli investimenti basata su circostanze individuali. Fidelity Funds „FF“ è una società di investimento a capitale variabile (SICAV) di diritto Lussemburghese multicomparto e con più classi di azioni. A causa della mancanza di liquidità che caratterizza molti dei mercati azionari più piccoli, determinati fondi possono risultare volatili e, in circostanze eccezionali, il diritto di riscatto potrebbe subire limitazioni. Il valore delle obbligazioni risente dell‘andamento dei tassi d‘interesse e dei rendimenti obbligazionari. Se i tassi e i rendimenti salgono, i prezzi scendono e viceversa. In genere i prezzi delle obbligazioni a più lunga scadenza risentono in misura maggiore dell‘andamento dei tassi d‘interesse rispetto a quelle a scadenza più breve. Il rischio di default dipende dalla capacità dell‘emittente di pagare gli interessi e rimborsare il debito a scadenza. Il rischio di default può pertanto essere diverso da un emittente pubblico ad un altro e da un emittente privato ad un altro. Il valore degli investimenti può diminuire o aumentare e l’investitore potrebbe riprendere meno di quanto investito. L’importo ottenuto dal’investitore potrebbe essere superiore o inferiore rispetto a quello di investito anche in conseguenza delle fluttuazioni delle valute. In alcuni paesi, e per alcuni tipi di investimenti, i costi connessi alle operazioni sono maggiori e la liquidità è inferiore che altrove. Ci possono essere anche minori opportunità di trovare modi alternativi per gestire i flussi di cassa, in particolare dove il focus di investimento è relativo a imprese di piccole e medie dimensioni. Per i fondi specializzati in tali paesi e tipologie di investimento, le operazioni, in particolare quelle di grandi dimensioni, sono suscettibili di avere un maggiore impatto sui costi di gestione di un fondo rispetto a quello che operazioni simili hanno su fondi non specializzati.I potenziali investitori dovrebbero tenerne conto nella scelta dei fondi. Alcuni comparti possono investire in un numero relativamente ristretto di titoli. Ciò può rendere tali comparti più volatili rispetto a comparti più diversificati. SSL1403I40

www.fidelity-italia.it

Tre date, tre premi, una storia di successo.


Categorie azionarie

Azionari: cosa dicono gli analisti Morningstar Di Francesco Paganelli, Fund Analyst Morningstar

Presentiamo il punto di vista del team di ricerca sui fondi finalisti e vincitori per le categorie equity.

Nell’anno della riscossa delle azioni, del repricing dei mercati emergenti e dell’annuncio del tapering da parte della Fed, a fare la differenza è stato il posizionamento dei gestori. Ma non basta un anno di gloria per meritarsi il podio: la metodologia quantitativa adottata da Morningstar tiene infatti conto sia del rendimento (80% del punteggio) sia del rischio (20% del punteggio), su un orizzonte temporale di uno, tre e cinque anni. Non mancano le sorprese: per la Categoria Azionari Usa, ad esempio, a vincere è un prodotto passivo. Merito dei costi ridotti e delle performance del mercato, che hanno spinto gli indici verso nuovi record con poche distinzioni in termini di settori e singoli titoli. Nelle categorie più competitive è invece l’accorta gestione del rischio a fare la differenza. Nel complesso, da questi awards emerge come l’adattamento del gestore al proprio mercato di riferimento sia la chiave per il successo.

Azionario Europa Vincitore Nome: Invesco Funds - Invesco Pan European Structured Equity Fund A Acc | LU0119750205 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: • Come segnalato dall’Analyst Rating pari a Silver, questo fondo vanta numerosi aspetti degni di lode. Nonostante l’approccio cauto, il Pan European Structured Equity ha battuto sia i concorrenti che il benchmark nel 2013. Il gestore adotta una strategia svincolata dall’indice di riferimento e un processo basato su modelli quantitativi. La riduzione della volatilità è un obiettivo esplicito di questo comparto e ciò viene messo in luce soprattutto durante le fasi più difficili del mercato (come avvenuto ad esempio nel 2008 e nel 2011), sebbene la sistematicità della strategia non deluda anche durante anni positivi, come l’anno scorso. Candidati Nome: Franklin European Growth A Acc € | LU0122612848 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: ´ Rating Bronze per un fondo che, pur avendo un profilo di rischio leggermente superiore ai concorrenti, è stato in grado di compensare questo aspetto con rendimenti notevoli. Il maggior rischio è determinato dalla concentrazione del portafoglio (25 - 45 azioni),

ma la strategia, che fa leva sul lavoro di un nutrito team di analisti e non è vincolata a un indice di riferimento, permette ai gestori di concentrarsi sull’analisi dei fondamentali aziendali. Ne risulta una selezione di titoli fortemente orientati alla crescita, cioè caratterizzati da multipli di mercato più “cari”. Nome: Invesco Funds - Invesco Pan European Equity Income Fund C | LU0267986395 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Il fondo Invesco appartiene alla categoria Azionari Europa - Reddito, e si focalizza pertanto su quelle società che distribuiscono dividendi ai propri azionisti. Ciò risulta in un portafoglio investito al 30% nel settore finanziario. L’attenta selezione dei titoli all’interno dei settori ha pagato: nel 2013 ha realizzato un rendimento di 13 punti percentuali al di sopra del benchmark e della media di categoria.

Azionario Eurozona Large Cap Vincitore Nome: Pioneer Funds - Euroland Equity E EUR ND | LU0111919162 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: • Il Pioneer Euroland è tra i nostri fondi preferiti nella Categoria Morningstar “Azionari Area Euro Large Cap”, come evidenziato dall’Analyst

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Rating pari a Silver. Il gestore, Fabio Di Giansante, ha ottenuto risultati brillanti alla guida del fondo: si è collocato infatti nel miglior quartile della categoria in ciascuno degli ultimi 5 anni. Qualità, crescita e buoni fondamentali costituiscono i criteri alla base del processo di selezione titoli. Il risultato è un portafoglio di 35-45 titoli che rappresenta un buon compromesso tra diversificazione e convinzione nelle proprie valutazioni. Candidati Nome: DWS Invest Top Euroland LC | LU0145644893 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Cinque stelle Morningstar sono l’evidenza della forza di questo fondo. Il segreto del successo risiede in una buona diversificazione settoriale che si concentra su titoli a grande capitalizzazione dell’area euro. Il risultato sono rendimenti aggiustati per il rischio eccellenti su tre, cinque e dieci anni. Nome: Templeton Euroland A Acc € | LU0093666013 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Buoni rendimenti a fronte di rischi contenuti, il Templeton Euroland ha quattro stelle di Rating Morningstar e si conferma una proposizione estremamente competitiva per investire in azioni dell’area euro. Il 2013 è stato un altro anno eccellente per il fondo, che negli ultimi tre anni è il migliore della categoria in termini sia di rendimenti assoluti che di rendimenti aggiustati per il rischio.

Azionario Internazionale Vincitore Nome: Nordea-1 Global Value BP EUR | LU0160643358 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Perfetto esempio di fondo che riesce a battere i concorrenti di categoria attraverso un controllo del rischio estremamente efficace.

10 Morningstar Awards Italy 2014

Jørn Andersen, il gestore del comparto dal 2008, ha uno stile di gestione orientato al valore. Investe in azioni europee o americane sottovalutate dal mercato. La bassa volatilità è ottenuta attraverso un’alta esposizione ai settori difensivi (salute e beni di prima necessità). Candidati Nome: DB Platinum Branchen Stars R1 Acc | LU0227852737 Morningstar Rating: Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — I gestori di questo fondo hanno le idee chiare: il portafoglio è più concentrato della media. Le convinzioni del team di gestione si riflettono nella composizione: 30 titoli, divisi in tre regioni geografiche (Stati Uniti, Giappone e area euro) e alcuni settori chiave: salute, utilities ed energia rappresentano infatti oltre l’80% del portafoglio. Questa la ricetta per le formidabili performance ottenute nel 2013, anno in cui il fondo ha sovraperformato l’indice MSCI World Value di oltre 10 punti percentuali. Nome: Pictet Security-P EUR | LU0270904781 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: —

Come dice il nome, questo fondo applica una strategia che si concentra sul tema della sicurezza globale. La flessibilità in termini di stile di investimento ha consentito al fondo di sovraperformare la categoria in quattro degli ultimi cinque anni, pur avendo un rischio al di sotto della media.

Azionario Italia Large Cap Vincitore Nome: Fideuram Italia | IT0000388147 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: ´ Con il +34% conseguito nel 2013 il fondo Fideuram Italia, gestito da Luigi Degrada dal 2000, si conferma un’offerta molto competitiva nell’universo dei fondi Azionari Italia. Del resto, i nostri analisti gli assegnano un Analyst

Rating pari a Bronze. L’attenta selezione dei titoli e una buona diversificazione settoriale consentono al fondo di avere performance aggiustate per il rischio su tre, cinque e dieci anni molto superiori ai suoi concorrenti. Candidati Nome: AXA World Funds Framlington Italy A Capitalisation EUR | LU0087656699 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Quattro stelle che rendono onore ad un fondo che tra gli aspetti positivi annovera costi di gestione ben al di sotto dei suoi concorrenti. Tanta finanza nel portafoglio (esposizione vicina al 40%) e performance al di sopra dell’indice e della categoria in quattro degli ultimi cinque anni. Nome: Fidelity Italy A-EUR | LU0048584766 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: • Il fondo Fidelity Italy, gestito da Alberto Chiandetti dal 2008, ha diversi punti di forza che gli permettono di elevarsi al di sopra dei concorrenti. Per questa ragione gode di un Analyst Rating pari a Silver. Chiandetti costruisce un portafoglio di 30-50 titoli attraverso un’analisi attenta dei fondamentali. Negli ultimi anni ha selezionato società più esposte all’economia globale, difendendosi egregiamente dalla debolezza dell’economia italiana.

Azionario USA Vincitore Nome: PowerShares EQQQ Nasdaq-100 ETF | IE0032077012 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Un prodotto passivo a cinque stelle che riesce a battere anche i suoi concorrenti “attivi”. Merito di una replica efficace e di costi estremamente bassi. Questo Etf si propone di fornire un’esposizione all’indice americano Nasdaq 100 Index. L’ottima performance del mercato di riferimento nel 2013 (+31% in USD) ha aiutato, ma è utile sottolineare che


questo prodotto ha sovraperformato la media di Categoria Morningstar “Azionari USA Large Cap Growth” in tutti gli anni dal 2009 ad oggi. Candidati Nome: Lyxor UCITS ETF NASDAQ-100 D-EUR | FR0007063177 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — La teoria finanziaria ci dice che l’efficienza informativa dei mercati si traduce in poche opportunità di profitto per i gestori attivi. Il mercato americano sembra in questo senso più efficiente degli altri: quest’anno l’Etf di Lyxor (che utilizza un metodo di replica sintetica) è uno dei due Etf nominati nella categoria degli awards dedicata agli azionari Usa, con un profilo di rischio rendimento a tre e cinque anni che si colloca nel primo quintile di categoria. Nome: Morgan Stanley Investment Funds US Advantage A | LU0225737302 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Tecnologia e beni di consumo rappresentano l’asse portante del portafoglio di questo fondo, che seleziona società il cui successo è basato sui beni immateriali. Questo stile ha prodotto ottimi rendimenti aggiustati per il rischio, e di conseguenza ottiene quattro stelle di Rating Morningstar.

Azionario Asia-Pacifico Vincitore Nome: CB-Accent Lux Far East Equity B | LU0125515337 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Comparto che investe in tutto il continente asiatico. Cinque stelle Morningstar rendono onore ai rendimenti straordinari del fondo, che investe quasi i due terzi dell’attivo in società giapponesi. Questa scommessa si è rivelata vincente: il fondo nel 2013 è stato il terzo migliore nella sua categoria per rendimenti assoluti, sovraperformando concorrenti e benchmark di oltre venti punti percentuali.

Candidati Nome: Fidelity Pacific A-Acc-EUR | LU0368678339 Morningstar Rating: Q Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: ´ Fidelity Pacific è un’alternativa con diversi punti di forza. Investe in società a piccola, media e grande capitalizzazione in tutto il continente asiatico, compreso il Giappone. I rendimenti in termini assoluti sono molto al di sopra delle alternative, compensando un livello di rischio abbastanza alto. In generale, le performance più che soddisfacenti confermano la valutazione dell’Analyst Rating, pari a Bronze.

Candidati Nome: Carmignac Portfolio Emerging Discovery A EUR acc | LU0336083810 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Asia e America Latina sono le regioni dove i gestori David Young Park e Xavier Hovasse provano ad aggiungere valore. Il fondo ha un mandato di investimento globale su tutti i paesi emergenti, sebbene sia focalizzato prevalentemente sulle PMI - da qui il “Discovery” del titolo. Finora i risultati sono stati eccellenti, soprattutto in ottica di contenimento dei rischi. Il fondo ottiene così le cinque stelle di Rating Morningstar.

Nome: M&G Asian A EUR | GB0030939770 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: ´

Manteniamo un’opinione positiva sul fondo M&G, come dimostra la conferma dell’Analyst Rating uguale a Bronze. I sottoscrittori traggono beneficio dalla forte disciplina del gestore, che adotta una strategia attenta ai fondamentali delle singole società. La selezione dei titoli gioca così un ruolo fondamentale: il portafoglio è composto infatti da circa 60 titoli, che riflettono la fiducia del gestore nelle proprie capacità di analisi.

Nome: Comgest Growth GEM Promising Companies EUR Acc | IE00B1VC7227 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: — Il Comgest ricerca le nuove promesse nei mercati emergenti: per questo è più esposto dei suoi concorrenti a società mid cap. Investe globalmente tra Asia, Africa, Europa dell’Est e America Latina. Il portafoglio è più concentrato verso i settori difensivi, il che si traduce in un buon controllo del rischio. Dopo un 2012 deludente, nel 2013 questo fondo si colloca nel primo decile di categoria in termini di rendimenti in Euro.

Azionario Paesi Emergenti Vincitore Nome: Fidelity Emerging Markets A-EUR LU0307839646 Morningstar Rating: Q Q Q Q Morningstar Analyst Rating: ´ Questo fondo, che investe nei mercati emergenti globali, è stato uno dei pochi della categoria a non aver sofferto perdite nel 2013. Ci è riuscito attraverso una efficace diversificazione geografica, tra Africa, Asia, Europa dell’Est e Medio Oriente, ed evitando l’America Latina. Il fondo si è così collocato nel miglior decile della Categoria Morningstar Azionari Paesi Emergenti l’anno scorso, a conferma dell’Analyst Rating positivo e pari a Bronze.

11


Fund Reports

Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Invesco Funds - Invesco Pan European Structured Equity Fund A Acc

Morningstar Category Benchmark MSCI Europe NR USD

25.0

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (EUR)

22.5

Fund

20.0

Benchmark

17.5

Category

15.0 12.5

Natalia Wolfstetter Morningstar Analyst

10.0

Executive Summary

People: Michael Fraikin and Thorsten Paarmann are members of an extensive quant team.

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

&

&

*

&

)

&

&

(

&

27.21

25.48

3.15

-30.32

22.21

15.20

0.54

16.97

23.27

1.12

5.86

0.45

13.33

-9.39

4.11

8.62

-0.32

3.44

1.75 +/- Benchmark

7.74

1.76

12.97

-6.90

3.58

11.54

-0.84

3.65

1.81 +/- Category

15

5

34

3

85

23

2

63

16

Morningstar Opinion

Process: Unconstrained quant approach which aims to pick the most attractive lowvolatility stocks.

4 Nov 2013 | The fund uses a sound rules-based process that aims to identify low-volatility stocks with attractive fundamentals.

Price: The TER is slightly below the category median. There is no performance fee.

Role in Portfolio: Core. Currency risks are no longer hedged since Feb 2009.

Morningstar Style Box™: Ownership Zone Giant Large Mid Small Micro Deep Val Core Val Blend

Core Grth High Grth

Centroid = weighted average of stock holdings

& Cat Perf Quartile 4.66 Total Return

2.61

Parent: Invesco is one of the largest global asset managers and has an excellent investment culture.

Performance: Since the strategy change in Sept 2006 the fund has performed better than peers, with lower risk.

YTD Performance28/02/14

Invesco Pan European Structured Equity pursues an unconstrained approach with a focus on low-volatility stocks. However, it is not a pure-play minimum-variance portfolio, because it only includes those lower-volatility stocks that have successfully passed a quantitative selection process. The indicators used to screen for attractive fundamentals can be grouped into four concepts: earnings momentum, price trend, management action and relative value. Given its portfolio beta of around 0.8, it’s no surprise that the fund tends to lag peers in rising markets. On the other hand, it has been better able to contain losses in declining markets than its typical peer in the Morningstar European Large-Cap Blend Equity Category. Over the trailing threeand five-year periods, the fund has been among the highest-returning and at the same time least volatile funds in the peer group, despite its relative overweight to small(and particularly mid-cap) stocks. Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

Europe Large-Cap Blend Equity 100% MSCI Europe NR EUR 06/11/2000 0.00

11 Percentile Rank

Quant strategies are particularly susceptible to market corrections, and this fund is no exception, as its 2009 results show. That year, the quantitative selection model was caught off-guard by the market’s dramatic reversal. Having said that, the quant strategy well-founded and based on a broad range of indicators. Furthermore, Invesco has more than 20 years of experience running quantitative strategies. The two fund managers, Michael Fraikin and Thomas Paarmann, are long-standing members of the global quant team, which consists of more than 40 analysts and fund managers. The team also continuously hones its models. Within this strategy, it increased the weight accorded to relative-value metrics 2012. That change helped the fund keep up with its peers in 2013's risk-on market environment. In view of the fund's comprehensive resources and systematic approach, we are confident that the fund will be able to continue building on its solid track record. We confirm its Silver rating.

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0119750205 Luxembourg SICAV EUR EUR 2241.79 Mil

Zone = 75% of fund's stock holdings (As of 28/02/14)

Copyright © 2014 Morningstar. All Rights Reserved. The information, data and opinions expressed (“Information”) and contained herein: (1) are proprietary to Morningstar and/or its content providers and are not intended to represent investment advice or recommendation to buy or sell any security; (2) may not be copied or distributed without express license to do so; and (3) are not warranted to be accurate, complete or timely. Morningstar reserve its rights to charge for access to these Ratings and/or Rating report. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this Rating, Rating Report or Information contained therein.

12

®

ß


Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Pioneer Funds - Euroland Equity E EUR ND

Morningstar Analyst Rating™

Morningstar Category Benchmark MSCI EMU NR USD

20.0

Growth of 10,000 (EUR)

17.5

Fund

15.0

Benchmark

12.5

Category

10.0

Dario Portioli, CFA Morningstar Analyst

Executive Summary

People: Di Giansante has been heading the fund since Aug 2006. He is backed by a team of 10 analysts. Parent: After a period of organizational uncertainty, Pioneer is now more stable. Process: Individual securities (35 to 45) are selected through a "core" and "satellite" approach. Performance: From the manager's appointment through Oct 2013, the fund has ranked in its category's top quartile. Price: Costs are reasonable--in line with the category median.

Role in Portfolio: The fund, which invests in mid- and large-cap eurozone stocks, can represent a significant ("core") component in a diversified portfolio.

7.5

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

*

(

&

*

&

&

&

&

&

23.73

17.67

8.75

-43.37

29.24

10.04

-10.32

22.13

27.33

YTD Performance28/02/14

) Cat Perf Quartile 1.51 Total Return

-1.65

-4.25

0.93

1.48

1.92

7.64

4.57

2.83

3.96

-0.95 +/- Benchmark

0.25

-0.02

3.86

-0.56

3.40

7.31

5.16

2.87

5.25

-1.02 +/- Category

50

51

17

50

24

11

12

22

11

Morningstar Opinion 27 Nov 2013 | The effective selection of quality growth companies at reasonable valuations continues to explain Pioneer Euroland’s success. Since fund manager Fabio Di Giansante took over in Aug 2006, we observed brilliant performance for this fund. We believe that the reason for this success coincides with the fund's strong fundamentals and, in particular, with the repeatable ability to find stocks that can deliver extra returns. Di Giansante is willing to invest in companies that enjoy revenues and earnings growth thanks to their exposure to healthy markets. At the same time, the companies that he selects need to exhibit quality and an interesting valuation relative to their peers. On this basis, the portfolio is made up of 35-45 stocks, a number that represents a good compromise between diversification and conviction in individual investment ideas. A distinctive aspect of Di Giansante's approach is the definition of two portfolio components. The first one is the Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

Eurozone Large-Cap Equity 100% MSCI EMU NR USD 28/06/2000 0.00

76 Percentile Rank

"core" component; it comprises about 75% of assets and is populated with stocks that are held with a long-term horizon. The second one is the "satellite" component, where stocks are selected with an opportunistic view over a period of six to nine months. The latter component generally accounts for 25% of total assets and has been wisely used over time by Di Giansante. For example, during 2011 and 2012, the manager increased the weighting of stocks that were more exposed to growth, such as LVMH and Fresenius Medical Care, while more recently in 2013 he put more emphasis on value stocks such as Axa and ENI. Such smart tactical moves help explain the consistently strong relative returns despite fluctuating market conditions. In terms of performance, from Aug 2006 until Oct 2013, the fund gained 6.19% on annual basis, which is 405 basis points more than the Morningstar Eurozone Large-Cap Equity Category. On the basis of the positive features we've mentioned, and also considering that costs are in line with the category median, we don’t hesitate to confirm our Silver rating.

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0111919162 Luxembourg FCP EUR EUR 2516.45 Mil

Copyright © 2014 Morningstar. All Rights Reserved. The information, data and opinions expressed (“Information”) and contained herein: (1) are proprietary to Morningstar and/or its content providers and are not intended to represent investment advice or recommendation to buy or sell any security; (2) may not be copied or distributed without express license to do so; and (3) are not warranted to be accurate, complete or timely. Morningstar reserve its rights to charge for access to these Ratings and/or Rating report. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this Rating, Rating Report or Information contained therein.

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Fund Reports

Pagina 1 di 4 | MorningstarResearch Report

Fideuram Italia

Indice della categoria Morningstar MSCI Italy NR USD

16.0

Morningstar Analyst Rating™

Crescita di 10.000 (EUR)

14.0

´

Fondo

12.0

Benchmark

10.0

Categoria

8.0

Dario Portioli, CFA Morningstar Analyst

6.0

Sintesi

Persone: Il gestore è Luigi Degrada dal 2002; non viene coadiuvato da un team di analisti azionari.

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

&

&

*

(

&

*

&

*

&

16.08

20.62

-3.87

-42.62

29.80

-2.73

-19.42

14.89

33.98

2.11

0.48

4.77

7.18

6.37

1.18

4.14

18.75

1.70 +/- Indice Cat

0.39

0.95

2.74

3.72

4.54

1.44

3.22

0.20

6.15

0.87 +/- Categoria

23

14

27

72

13

31

17

42

15

Morningstar Opinion

Processo: Moderate scelte attive basate su valutazioni e momentum; il portafoglio comprende circa 100 titoli.

27 mar 2013 | Fideuram Italia rappresenta un'alternativa affidabile per investire sul mercato azionario italiano con un orizzonte di lungo termine.

Prezzo: Seppur elevati, i costi sono in linea con la mediana di categoria per le classi retail.

Per chi è adatto: Data la concentrazione del mercato azionario italiano, questo fondo è adatto a rappresentare una componente di supporto di un portafoglio diversificato.

Morningstar Style Box®: Ownership Zone Giant Large Mid Small Micro Deep Val Core Val Blend

& Cat Perf Quartile 9.14 Rendimento tot

-1.34

Società: Fideuram è controllata dal Gruppo Intesa Sanpaolo, ma gode di una forte autonomia organizzativa.

Performance: Il rendimento del fondo supera la categoria su numerosi orizzonti di tempo.

YTD Performance28/02/14

Tra le caratteristiche distintive di questo fondo, ricordiamo che la politica di investimento prevede un’esposizione azionaria pari al 100% dell’attivo. Si tratta, dunque, di una strategia orientata a sfruttare al massimo il potenziale di crescita delle azioni italiane. Questo posizionamento si differenzia dal tipico fondo della categoria Morningstar azionari Italia, il quale mantiene una liquidità media pari a circa il 5%-6%, che contribuisce ad attutire la volatilità dei rendimenti realizzati. Sulla base di tale evidenza, sorprende in positivo vedere come il fondo si sia difeso nel corso di fasi negative del mercato, come ad esempio nel 2011. In quell’anno, pur avendo realizzato un rendimento assoluto deludente, -19,4%, il fondo è riuscito a battere la media di categoria di oltre 300 punti base, grazie al sottopeso dei finanziari e alla buona selezione effettuata tra società industriali e Categoria Morningstar Categorie Assogestioni Benchmark del fondo Data di Partenza Dividendo a 12 mesi %

Azionari Italia 100% COMIT Performance R 01/07/1991 0.00

20 % Percentile categoria

quelle legate ai beni di consumo. Non sempre la strategia seguita viene ripagata, come è ad esempio successo nei primi cinque mesi del 2012, quando il maggior investimento nei titoli ciclici e sui bancari è stato penalizzante. Tuttavia, su orizzonti lunghi troviamo conferma delle qualità del fondo. Negli ultimi 10 anni, il gestore è stato stabilmente Luigi Degrada. In questo periodo, ha battuto la media di categoria di circa 115 punti base annualizzati. La principale fonte di extra rendimenti per Degrada è rappresentata da scelte tattiche, che in genere pesano per circa il 25% del totale attivo. Tali scelte sono volte a sfruttare opportunità nel breve termine, utilizzando i titoli più liquidi tra le large-cap italiane. L’esecuzione di tale approccio nel tempo è stata efficace. Infine, guardando ai costi, osserviamo che questo non è certo un fondo economico (le commissioni di gestione sono pari a 1,8%), ma è comunque in linea con le altre alternative retail presenti nella categoria. Complessivamente, confermiamo il nostro rating positivo “Bronze”.

ISIN Domicilio Stato legale Valuta di base Attivo netto totale

IT0000388147 ITALIA Open Ended Investment Company EUR EUR 25.98 Mil

Core Grth High Grth

Centroide: media ponderata dei titoli del fondo Area: 75% dei titoli del fondo (Dati al 28/02/14)

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Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Fidelity Funds - Emerging Markets Fund A-USD

Morningstar Category Benchmark MSCI EM NR USD

30.0

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (USD)

27.5 25.0

´

Fund

22.5

Benchmark

20.0

Category

17.5 15.0 12.5

Lena Tsymbaluk Morningstar Analyst

10.0

Executive Summary

People: Manager Nick Price is supported by 4 regional portfolio managers and a team of 46 global analysts.

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

&

*

&

)

(

*

&

(

&

43.83

32.74

43.05

-59.85

73.88

19.57

-16.92

16.32

11.36

9.83

0.59

3.63

-6.52

-4.62

0.70

1.51

-1.90

13.97

0.54 +/- Benchmark

0.55

4.94

-5.16

-1.40

1.55

4.01

-0.81

12.75

0.42 +/- Category

3

39

23

79

57

30

14

58

3

Morningstar Opinion

Process: The approach is bottom-up and incorporates the best stock ideas from regional portfolios.

21 Mar 2013 | Fidelity Funds Emerging Markets remains a strong option for investors.

Price: The fund’s TER is lower than the Morningstar category retail median.

Role in Portfolio: Supporting Player. Europebased investors can use the fund to diversify a broader portfolio.

Morningstar Style Box™: Ownership Zone Giant Large Mid Small Micro Deep Val Core Val Blend

Core Grth High Grth

* Cat Perf Quartile -2.85 Total Return

13.05

Parent: Fidelity boasts one of the largest research teams in the industry.

Performance: Over Price’s tenure the fund boasts a solid risk/return profile.

YTD Performance28/02/14

Manager Nick Price has been at the helm of this fund since July 2009. He is supported by a team of four regional portfolio managers. Suranjan Mukherjee is responsible for emerging Asia; Alex Duffy and Angel Ortiz are responsible for Latin America; and Liudmila Gavrilova covers EMEA stocks. A team of more than 40 emerging-markets research analysts, who are located across the globe, provide further support. The investment process is predominantly bottom-up, with some macro themes incorporated into the portfolio. The team focuses on quality growth companies that exhibit the following characteristics: superior and sustainable return on assets; strong, unleveraged balance sheets; shareholder-friendly management; and reasonable valuations over a full economic cycle. The fund is managed as a concentrated “best of breed” portfolio, with stocks in which the team has the most conviction individually Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

Global Emerging Markets Equity 100% MSCI EM NR USD 18/10/1993 0.21

36 Percentile Rank

selected from the three regional emerging-markets portfolios. Price is ultimately responsible for portfolio allocation and tends to be more conservative than regional managers, which is reflected in this fund’s higher ROE when compared with Asian and Latin American portfolios. The fund’s average ROE is also higher than its Morningstar Global Emerging Markets Equity category average and MSCI EM index over the manager’s tenure. The portfolio tends to be overweight in South Africa/SubSaharan Africa and China as this is where the manager sees consumption-led growth. Among the largest underweights are Brazil and India due to expensive valuations, in the manager’s view. Given the portfolio’s quality bias, the fund’s relative returns could hold up better during downward-trending markets, whilst not fully participating in rising markets. This performance profile has played out during the last two calendar years. The fund is a sound offering and earns our Bronze rating based on the manager’s investment process and the solid team behind him. ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0048575426 Luxembourg SICAV USD USD 3265.16 Mil

Centroid = weighted average of stock holdings Zone = 75% of fund's stock holdings (As of 31/01/14)

Copyright © 2014 Morningstar. All Rights Reserved. The information, data and opinions expressed (“Information”) and contained herein: (1) are proprietary to Morningstar and/or its content providers and are not intended to represent investment advice or recommendation to buy or sell any security; (2) may not be copied or distributed without express license to do so; and (3) are not warranted to be accurate, complete or timely. Morningstar reserve its rights to charge for access to these Ratings and/or Rating report. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this Rating, Rating Report or Information contained therein.

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Categorie obbligazionarie

Obbligazioni: cosa dicono gli analisti Morningstar Di Francesco Paganelli, Fund Analyst Morningstar

Presentiamo il punto di vista del team di ricerca sui fondi finalisti e vincitori per le categorie del reddito fisso.

Il 2013 potrebbe essere ricordato come l’anno della svolta per i bond. A livello europeo e mondiale, infatti, nella seconda metà dell’anno si sono verificati pesanti deflussi da questa classe di attivo in seguito all’annuncio della riduzione del piano di quantitative easing della Fed. L’impatto più grande lo hanno avvertito i fondi obbligazionari che investono nei paesi emergenti e quelli maggiormente esposti alla curva dei tassi americani. Tuttavia, la situazione macroeconomica è stata positiva per i periferici dell’Eurozona. Nel 2013, dunque, hanno pagato le strategie flessibili e meno conservative, che sfruttano più leve gestionali senza dipendere dal rischio di tasso.

Obbligazionario Governativo EUR Vincitore Nome: Pioneer Funds - Euro Bond E EUR ND | LU0111930052 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Analyst Rating pari a Bronze, il fondo Pioneer vanta rendimenti sempre al di sopra della mediana di categoria negli ultimi cinque anni. Un team di gestori con grande esperienza nel settore del reddito fisso europeo fornisce un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti, attuando un processo di investimento basato su un elevato numero di strategie attive. Candidati Nome: DWS Invest Euro-Gov Bonds LD | LU0145652300 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ­— Il fondo DWS ha avuto un 2013 eccellente: ha battuto i suoi concorrenti del 3,29%, sovraperformando l’indice di riferimento di oltre due punti percentuali. In questo senso, ha ricompensato gli investitori per i maggiori rischi assunti, soprattutto vista la concentrazione del portafoglio (33 titoli obbligazionari e tanti titoli di stato italiani).

Nome: Eurizon Obbligazioni Euro | IT0000380540 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ‰ Continuità di gestione (Paolo Bernardelli è il responsabile sin da dicembre 1995) e solidità del processo di investimento sono i principali fattori positivi del fondo. Il portafoglio risulta più esposto geograficamente all’Italia rispetto ai fondi presenti nella Categoria Morningstar Obbligazionari Governativi EUR.

Obbligazionario Diversificato EUR Vincitore Nome: Pioneer Funds - Euro Aggregate Bond E EUR ND | LU0313645664 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: • Il Pioneer Euro Aggregate resta tra i migliori della propria Categoria Morningstar, come segnalato dall’Analyst Rating pari a Silver. I suoi risultati sono giustificati da diversi punti di forza: bassi costi, esperienza dei gestori e processo di investimento articolato su più strategie.

17


Candidati Nome: Eurizon Obbligazionario Etico | IT0001083382 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: — Rischi nella media a fronte di rendimenti al di sopra dei concorrenti per il fondo Eurizon, la cui relativa concentrazione di titoli di stato italiani in portafoglio ha prodotto buoni risultati negli ultimi due anni.

Nome: Templeton Global Bond A Acc € | LU0152980495 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: • E’ il fondo obbligazionario più grande d’Europa, gestito dallo stesso team del Templeton Global Total Return. Il fondo prende rischi considerevoli investendo a livello globale con un approccio senza vincoli. I gestori hanno saputo ricompensare gli investitori con rendimenti molto al di sopra della media.

Nome: HSBC Global Investment Funds Euro

Bond A Acc | LU0165129312 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: • L’HSBC Euro Bond è un’opzione convincente all’interno della categoria. Jean-Philippe Munch, gestore del comparto dal 2008, può contare su un team dotato di numerose risorse (oltre 30 analisti). La valutazione degli analisti di Morningstar è molto positiva.

Obbligazionario Globale Vincitore Nome: Templeton Global Total Return A Acc € | LU0260870661 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Il Templeton Global Total Return è uno dei fondi obbligazionari più grandi oggi esistenti in Europa. Gestito da Michael Hasenstab e Sonal Desai da diversi anni, ha Analyst Rating pari a Bronze. Lo stile di gestione è caratterizzato da un approccio contrarian, con rischi prevalentemnte legati al merito di credito. Performance elevate su tre e cinque anni. Candidati Nome: M&G Global Macro Bond Euro A Gross Accumulation Class | GB00B78PH718 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: — Il fondo presenta ottimi rendimenti su 3, 5 e 10 anni a fronte di rischi contenuti, come evidenziato dalle cinque stelle di Rating Morningstar. La continuità di gestione (Jim Leaviss guida il fondo dal 1999) si è dimostrata una carta vincente.

18 Morningstar Awards Italy 2014

Obbligazionario High Yield Vincitore Nome: Aberdeen Global II Euro High Yield Bd A2 | LU0513451269 Morningstar Rating: QQQ Morningstar Analyst Rating: — Il fondo Aberdeen si dimostra una valida proposizione nell’offerta di fondi obbligazionari high yield, mantenendo una esposizione limitata al rischio di tasso e concentrandosi su un’attenta selezione dei titoli. Il portafoglio risulta mediamente diversificato, con circa 100 titoli obbligazionari al suo interno. Performance ben al di sopra della media. Candidati Nome: Fidelity European High Yld A-EUR | LU0110060430 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Tra le caratteristiche del Fidelity European High Yield evidenziamo una grande enfasi su diversificazione e gestione del rischio. Complessivamente, abbiamo un’opinione favorevole. Nome: Nordea-1 European High Yield Bd BP

EUR | LU0141799501 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: — Pur assumendosi rischi considerevoli, il manager Henrik Østergaard Pedersen, gestore del fondo dal 2002, ha ottenuto rendimenti eccellenti nel corso degli ultimi anni. L’approccio aggressivo, soprattutto in termini di rischio di credito, ha pagato nel 2013.

Obbligazionario Corporate EUR Vincitore Nome: UniEuroRenta Corporates C | LU0136786182 Morningstar Rating: QQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Il fondo di Union Investment mantiene un Morningstar Analyst Rating pari a Bronze, a conferma degli ottimi risultati conseguiti negli ultimi anni. Da quando il gestore Stephan Ertz ha preso la guida della strategia, i rendimenti aggiustati per il rischio sono tra i migliori della categoria. Candidati Nome: M&G European Corporate Bond A EUR Acc | GB0032178856 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Stefan Isaacs gestisce il comparto dal 2007. L’Analyst Rating pari a Bronze segnala un’opinione favorevole sul fondo, dettata dalla fiducia nelle capacità del team di gestione e nella disciplina con cui viene implementata la strategia di investimento. Nome: Oyster European Corporate Bonds Acc LU0167813129 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Abbiamo un’opinione favorevole sul fondo. Questa valutazione è giustificata dalla presenza di un team stabile e capace e da una strategia di investimento caratterizzata da un approccio top-down che si è dimostrata vincente nel corso degli anni.

Obbligazionario Paesi Emergenti Vincitore Nome: Loomis Sayles Em Debt & Ccies R/D USD | LU0477146053 Morningstar Rating: QQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Nonostante un anno difficile, il fondo di Natixis resta un’alternativa valida per investitori alla ricerca di un’esposizione verso titoli di debito dei paesi emergenti denominati in valuta locale. A causa del ridotto numero di fondi eleggibili non ci sono altri finalisti.


Page 1 sur 4 | MorningstarResearch Report

Pioneer Funds - Euro Bond E EUR ND

Indice de la catégorie Morningstar Citi EMU GBI EUR

15.0

Morningstar Analyst Rating™

Graphique (EUR)

14.0

´

Fonds

13.0

Indice

12.0

Catégorie

11.0

Dario Portioli, CFA Morningstar Analyst

10.0

Synthèse

Equipe: Le fonds est cogéré par Cosimo Marasciulo et Tanguy Le Saout depuis 2004.

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

&

)

)

(

&

&

*

&

*

4.95

-2.04

0.17

6.61

6.15

2.15

3.84

11.37

1.90

-1.61

-1.63

-2.73

1.80

1.17

0.43

0.72

-0.32

-0.43 +/- Indice

1.31

-1.42

-0.60

-1.26

2.22

1.03

0.94

2.39

0.47

-0.16 +/- Catégorie

17

90

83

72

10

25

31

21

39

Morningstar Opinion

Processus d'Investissement: Diversification des stratégies d'investissement dans les limites de risque prédéfinies.

24 juil. 2013 | À l'exception du niveau élevé des coûts, les fondamentaux de Pioneer Euro Bond sont solides.

Frais de Gestion: Le TER du fonds dépasse la médiane de sa catégorie d'environ 50 points de base.

Rôle dans le portefeuille: Ce fonds peut jouer un rôle central dans le portefeuille d’un épargnant de la zone euro puisqu’il investit principalement dans des obligations d’État de la zone euro à échéance intermédiaire.

Morningstar Style Box®

( Quartile Perf Cat 2.45 Performance %

-0.51

Société: Après une période d'incertitude en termes d'organisation, Pioneer est aujourd’hui bien plus stable.

Performance: Performance satisfaisante en termes absolus et relatifs.

YTD Performance28/02/14

Il est certain que le marché des obligations d’État de la zone euro s'est complexifié avec la crise de la dette souveraine. Nous estimons toutefois que ce fonds est bien armé pour faire face à ces défis majeurs. Depuis mars 2004, Tanguy Le Saout et Cosimo Marasciulo en sont les gérants. Ils possèdent tous deux une expérience moyenne d'environ 13 ans chez Pioneer et s'appuient sur une équipe composée de plus de 15 professionnels, répartis en différents domaines de spécialisation. Nous sommes confiants dans l'expérience, la stabilité et l'organisation de cette équipe, dirigée par Le Saout.

Qualité de Crédit Bonne Moy.

Le processus d'investissement, fondé sur un grand nombre de stratégies (duration, sélection par pays et par secteur, par exemple) et sur le contrôle ex ante du risque, continue d’être couronné de succès. Bien qu'il soit principalement investi dans la dette publique de la zone euro, ce fonds sélectionne également des émissions d'entreprises et des

Faible

Catégorie Morningstar Benchmark du fonds Date de création

Obligations EUR Emprunts d'Etat 100% JPM EMU TR EUR 28/06/2000

58 Rang %

devises, et adopte des positions sur d'autres courbes de taux. Quoi qu'il en soit, la définition d'objectifs annuels précis en termes de risque limite la pondération maximale de chacune des stratégies. Nous estimons que l’approche suivie est solide, ce que confirment les bons résultats affichés par les autres fonds de Pioneer gérés de la même manière. Depuis que les deux co-gérants ont entièrement repris la gestion de ce fonds et jusqu'à juin 2013, le fonds a réalisé une performance annuelle de 4,04 %, soit 75 points de base de plus que la moyenne de la catégorie. En outre, ce résultat a été obtenu avec un niveau de risque légèrement inférieur à la moyenne, comme en témoignent la déviation standard et la perte maximale réalisée. L'un des aspects négatifs réside dans le niveau des coûts : le TER dépasse la médiane de sa catégorie d'environ 60 points de base. La différence est significative et mériterait une intervention visant à réduire les coûts ; néanmoins, le fonds a démontré qu'il était capable de compenser ce handicap. Notre notation reste positive : Bronze. ISIN Domicile Statut Devise du fonds Actif net total

LU0111930052 Luxembourg FCP EUR EUR 1669.36 Mil

Faible Mod. Elevée Sensibilité (taux d'intérêt)

Source © 2014 Morningstar. Tous droits réservés. Les informations, données et opinions présentées et contenues dans les présentes (ci-après « Informations ») : (1) appartiennent à Morningstar et/ou à ses fournisseurs d’informations et ne peuvent pas être considérées comme des conseils d’investissement ou recommandations d’acheter ou de vendre des titres; (2) ne peuvent être ni reproduites ni redistribuées sans avoir la licence expresse de le faire ; et (3) sont présentées sans garantie d’exactitude, d’exhaustivité ou d’actualité. Morningstar se réserve le droit de faire payer l’accès à ces Notations ou Rapports de Notation. Ni Morningstar ni ses fournisseurs d’informations ne pourront être tenus pour responsables de tout dommage ou perte résultant de l’utilisation de ces Notations, Rapports de Notation ou Informations contenues dans les présentes.

ß

®

19


Fund Reports

Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Pioneer Funds - Euro Aggregate Bond A EUR ND

Morningstar Category Benchmark Barclays Euro Agg Bond TR EUR

15.0

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (EUR)

14.0

Fund

13.0

Benchmark

12.0

Category

11.0

Dario Portioli, CFA Morningstar Analyst

10.0

Executive Summary

People: The fund has been comanaged by Cosimo Marasciulo and Tanguy Le Saout since launch.

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

-

-

-

-

*

*

&

*

&

-

-

-

-

8.37

2.91

4.21

11.23

2.82

2.01 Total Return

-

-

-

-

1.43

0.73

0.97

0.03

0.65

-0.43 +/- Benchmark

-

-

-

0.90

0.53

2.77

1.78

1.17

0.02 +/- Category

-

-

-

-

31

36

13

29

20

Morningstar Opinion

Process: The managers use macroeconomic analysis and diversification of investment strategies.

25 Jul 2013 | Pioneer Euro Aggregate Bond's success relies on a solid process and an experienced team.

Price: The fund's TER is about 15 basis points lower than the category median.

Role in Portfolio: This fund can be used as a core holding for a eurozone investor, as it mainly comprises investment-grade, intermediate, euro-denominated bonds.

Morningstar Style Box™ Credit Quality High Med Low

Ltd Mod Interest Rate Sensitivity

Ext

( Cat Perf Quartile

-

Parent: After a period of organisational uncertainty, Pioneer is now more stable.

Performance: Strong performance in absolute and relative terms.

YTD Performance28/02/14

2005

Launched in 2008, the fund has been comanaged by Tanguy Le Saout and Cosimo Marasciulo since its inception. The two managers have worked together at Pioneer for more than 12 years and, supported by a team of over 15 analysts, are also responsible for other fixedincome products that have achieved above-average results relative to peers. We have a high opinion of the experience, stability, and organisation of this team. The investment process is centred on the diversification of active strategies, under predefined risk budgets. This means the team usually tries to add value in a number of ways, such as bond sector and country allocation, credit selection, and duration positioning, but also via marginal bets on currency or non-euro interest-rate risk. This approach can at times be very dynamic, as was the case in 2011, during the "risk-on, risk-off" phase of the market. Over that period, the fund's exposure to peripheral countries such as Spain and Italy fluctuated, becoming Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

EUR Diversified Bond 100% Barclays Euro Agg Bond TR EUR 13/02/2008 0.00

53 Percentile Rank

first short (between April and July 2011) and then long (late Aug 2011). More recently, between the last quarter of 2011 and May 2013 the team on average was long peripheral countries; this position was closed in May, but it continues to be subject to possible changes based on the team's assessment of market opportunities. Among the team's opportunistic bets in the second quarter of 2013, we also find a short position on US 10-year Treasuries, which was based on the team's expectation of a lighter "quantitative easing" by the Fed. Such moves can be risky in the wrong hands, but we have confidence in the team to execute the strategy well. There is reasonable past evidence for this: From 1 March 2008 (its first full month of operation) through the end of June 2013, the fund's 6.26% return exceeded the Morningstar Euro Diversified Bond category average by 279 basis points per annum. Considering the quality of the team, the rigor of the investment process, and the reasonable cost levels, we confirm our Analyst Rating of Silver.

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0313644931 Luxembourg FCP EUR EUR 2631.86 Mil

Copyright © 2014 Morningstar. All Rights Reserved. The information, data and opinions expressed (“Information”) and contained herein: (1) are proprietary to Morningstar and/or its content providers and are not intended to represent investment advice or recommendation to buy or sell any security; (2) may not be copied or distributed without express license to do so; and (3) are not warranted to be accurate, complete or timely. Morningstar reserve its rights to charge for access to these Ratings and/or Rating report. Neither Morningstar nor its content providers are responsible for any damages or losses arising from any use of this Rating, Rating Report or Information contained therein.

20 Morningstar Awards Italy 2014

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ß


Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Templeton Global Total Return A MDis $

Morningstar Category Benchmark Barclays Global Aggregate TR USD

25.0

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (USD)

22.5

Fund

20.0

´

Benchmark

17.5

Category

15.0 12.5

Anthony McDonald Morningstar Analyst

10.0

Executive Summary

People: Manager Michael Hasenstab is very experienced and backed by a well-resourced team. Parent: capital.

A solid steward of shareholders’

Process: The process here is thorough, and the managers and team use it well. Performance: Performance under Hasenstab’s tenure has been strong. Price: The TER on this fund is above the category median for retail shares and the broad category median.

Role in Portfolio: Supporting Player. The fund is an appropriate choice for investors wanting exposure to an unconstrained, strategically managed global fixed-income fund, but the fund’s emerging-markets tilt could render it more appropriate as a supporting player.

Morningstar Style Box™ Credit Quality High Med Low

Ltd Mod Interest Rate Sensitivity

Ext

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

&

&

&

)

&

&

)

&

&

-2.47

16.93

10.26

-2.75

33.47

15.46

-1.10

19.82

3.51

YTD Performance28/02/14

) Cat Perf Quartile -1.41 Total Return

2.02

10.29

0.78

-7.54

26.54

9.92

-6.75

15.50

6.11

-3.88 +/- Benchmark

3.57

10.51

1.73

-5.57

24.23

9.87

-3.88

12.26

5.57

-3.15 +/- Category

6

2

21

81

3

3

81

5

9

Morningstar Opinion 29 Jan 2013 | Templeton Global Total Return is an attractive choice for investors seeking an unconstrained, strategically managed global bond fund. Manager Michael Hasenstab is experienced and has been the lead manager of the fund since 2006 and has the support of comanager Sonal Desai. His expertise in macroeconomic analysis underpins this offering. He is supported by a well-resourced team, incorporating local expertise in key markets, which we believe provides him with the resources he needs to run this fund. In our view, the established investment process is robust, being driven by valuation and fundamentals. Hasenstab invests in areas he believes are undervalued given the team’s global macroeconomic analysis and detailed country-level expectations. The manager then implements his views in the portfolio through a currency trade, by taking on credit risk, or through both.

98 Percentile Rank

he has shown a willingness to take large off-benchmark positions, especially in emerging markets, which means the portfolio and performance may deviate substantially from his peers in the category and from the benchmark index. For example, over 2011 and into 2012 to the end of September, he held very little duration exposure to the main markets of the US, UK, or Europe, and had highconviction positions in emerging-markets currencies. The performance record does, however, show that Hasenstab has managed the higher risk well over the longer term. The fund has outperformed its category and benchmark since he was appointed sole manager in 2006. We note Franklin Templeton’s exceptionally large book of assets can be a liquidity challenge, and we have some concerns about the manager’s ability to react to unexpected events in the same way as in the past. Although we will continue to monitor these factors carefully, based on our positive assessment of the manager and his process, the fund retains its Bronze rating.

Hasenstab is relatively unconstrained and is able to allocate freely across the fixed-income spectrum. Indeed, Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

Global Bond 100% Barclays Multiverse TR USD 29/08/2003 3.43

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0170475585 Luxembourg SICAV USD USD 36577.46 Mil

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Fund Reports

Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

Natixis International Funds (Lux) I Loomis Sayles Emerging Debt and Currencies Fund R/D (USD)

Morningstar Category Benchmark JPM GBI EM Global Diversified TR USD

22.5

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (USD)

20.0

´

Fund

17.5

Benchmark

15.0

Category

12.5

Mara Dobrescu Morningstar Analyst

10.0

Executive Summary

People: The management team is experienced and has access to vast resources. Parent: Natixis could do a better job of looking after investors' interests. Process: The strategy has a strong top-down element based on the managers' macroeconomic vision. Performance: The long-term performance of the strategy is still average but its level of risk has decreased. Price: The fees are high in absolute terms, although slightly lower than the competition.

Role in Portfolio: Niche. This is a very highrisk fund and should be used only as a small part of a portfolio.

Morningstar Style Box™

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

-

-

)

(

*

&

&

(

(

-

-

10.84

-16.62

25.31

16.04

-3.81

12.16

-10.83

Credit Quality High Med Low

Ext

) Cat Perf Quartile -1.79 Total Return

-

-

-7.27

-11.40

3.32

0.36

-2.06

-4.59

-1.85

-0.91 +/- Benchmark

-

-

-5.00

-5.22

4.16

3.87

0.69

-2.72

-1.46

-0.69 +/- Category

-

-

92

75

29

12

25

72

53

Morningstar Opinion 16 Dec 2013 | In our opinion, this fund has not yet shown its full potential. The strategy is relatively recent (2006) but the two managers, Edgardo Sternberg and David Rolley, each have more than 20 years' experience in bond management. For more than 10 years, they have built a strong track record investing in emerging-markets debt through international bond funds. Since 2012, their resources have been significantly enhanced with the recruitment of four additional analysts. We view the arrival of Peter Marber as head of investment in emerging markets (debt and equity) as a positive move, given his prior experience at HSBC. Like those of other Loomis Sayles bond mandates, the approach of this fund involves a strong top-down element. Initially, the managers determine the foreign currency portfolio allocation, then the duration positioning and selection of securities. They may also invest in debt of corporate issuers, but this portion remains modest (7.2% Morningstar® Category

Ltd Mod Interest Rate Sensitivity

YTD Performance28/02/14

Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

Global Emerging Markets Bond - Local Currency 100% JPM EMBI Global Diversified TR USD 08/04/2011 4.85

76 Percentile Rank

at the end of July 2013), given the still-limited size of this market and its reduced liquidity. Although the approach gives them great flexibility, over the last two years the managers have been reducing the size of bets against the JPMorgan EM Global Diversified index, as large liquidity injections in the world economy have prompted caution, according to them. They have increased exposure to countries that they considered safer, including Mexico, while underweighting Russia. Most other bets were placed deliberately close to the index, to limit risk. This more defensive positioning helped the fund in 2011, but proved costly in the 2012 risk-on climate. Additionally, the fund’s long-term record still bears the scars of 2007 and 2008, two difficult years in which underexposure to Eastern Europe followed by overexposure to credit proved costly. Nevertheless, we think that greater control of risks combined with the undeniable quality of the team bodes well for the future. The fund retains its Bronze rating.

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0477146053 Luxembourg SICAV USD USD 99.52 Mil

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22 Morningstar Awards Italy 2014

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ß


Categorie Bilanciate

Bilanciati: cosa dicono gli analisti Morningstar By Francesco Paganelli, Fund Analyst Morningstar

Presentiamo il punto di vista del team di ricerca sui fondi finalisti e vincitori per le categorie allocation.

Nel 2013 hanno vinto i bilanciati più conservativi. Pur essendo incluse nei premi tutte le Categorie Morningstar di fondi bilanciati (aggressivi, moderati, prudenti e flessibili), sono due prudenti a salire sul gradino più alto del podio. Merito di due fattori principali: bassa esposizione al rischio azionario dei paesi emergenti, con sovrappesi sui mercati sviluppati e rischio di credito come principale fonte di alpha nel reddito fisso. Infatti, entrambi i vincitori hanno assunto rischi su titoli high yield. I gestori hanno saputo leggere il mercato, fornendo agli investitori rendimenti aggiustati per il rischio molto competitivi.

Bilanciato Globale Vincitore Nome: JB Strategy Income-EUR B | LU0099840034 Morningstar Rating: QQQ Morningstar Analyst Rating: — Ottimi rendimenti aggiustati per il rischio nel medio periodo per questo fondo Julius Baer. I risultati sono brillanti, avendo ottenuto rendimenti al di sopra della media di categoria in ciascuno degli ultimi cinque anni.

Bilanciato Euro Vincitore Nome: DNCA Invest Eurose A EUR | LU0284394235 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ L’Invest Eurose è un bilanciato prudente che fa buon uso delle leve gestionali a disposizione. Secondo gli analisti di Morningstar, questo fondo continuerà a fornire buoni risultati nel lungo termine, grazie ad un team competente recentemente ampliato.

Candidati Nome: Epsilon QReturn | IT0001496113 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ QReturn è un fondo Bilanciato Flessibile Globale gestito da Maria Bruna Riccardi dal 2005. In questi anni ha avuto risultati eccellenti, come dimostra il 2013, quando si è collocato al 12esimo percentile della categoria di appartenenza.

Candidati Nome: DNCA Invest Evolutif A | LU0284394664 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: ´ Questo comparto appartiene alla Categoria Morningstar dei Bilanciati Flessibili. Malgrado l’aspetto dei costi, l’opinione degli analisti è positiva, come segnalato dall’Analyst Rating pari a Bronze.

Nome: Eurizon Manager Selection MS 70 |

LU0256013789 Morningstar Rating: QQQQ Morningstar Analyst Rating: — Quattro stelle di Rating Morningstar per questo fondo bilanciato di Eurizon, che mantiene un profilo di rischio-rendimento ai primi posti nella categoria.

24 Morningstar Awards Italy 2014

Nome: Fidelity Euro Balanced A-Acc-EUR LU0261950553 Morningstar Rating: QQQQQ Morningstar Analyst Rating: ‰ Nel 2013 ha ottenuto performance straordinarie, nettamente superiori ai propri concorrenti. Tuttavia, gli analisti non sono del tutto convinti della strategia, (rating Neutral).


Fund Reports

Page 1 of 4 | MorningstarResearch Report

DNCA Invest Eurose Class A shares EUR

Morningstar Category Benchmark Cat 75%Barclays Eu Agg&25%FTSE AW Dv Eur

15.0

Morningstar Analyst Rating™

Growth of 10,000 (EUR)

14.0

Fund

13.0

´

Benchmark

12.0

Category

11.0 10.0

Mara Dobrescu Morningstar Analyst

9.0

Executive Summary

People: The fund is operated by a competent team that has been recently expanded. Parent: DNCA has a good investment culture but the fees are too high. Process: The approach is based on bottomup analysis of companies and the risk/return profile of securities. Performance: The fund managers have built a solid performance track record while limiting risk. Price: The fees billed to investors are slightly above the median for the category.

Role in Portfolio: In view of the fund’s moderate risk profile it can be used to play a core role in a portfolio.

Morningstar Style Box™: Ownership Zone Giant Large Mid Small Micro Deep Val Core Val Blend

Core Grth High Grth

Centroid = weighted average of stock holdings

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

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&

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&

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-4.84

16.59

4.10

-1.40

10.01

10.45

YTD Performance28/02/14

& Cat Perf Quartile 2.61 Total Return

-

-

-

3.61

3.17

-0.55

-1.94

-3.04

3.84

0.01 +/- Benchmark

-

-

-

2.46

7.27

1.82

1.40

2.11

5.86

1.18 +/- Category

-

-

-

38

9

28

38

26

6

Morningstar Opinion 24 Jul 2013 | This defensive allocation fund is likely to continue to serve investors well over the long term. Philippe Champigneulle has been at the fund's helm since 2009. For the equity portion, which accounts for up to 30% of the portfolio, he can rely on the highly experienced Jean-Charles Mériaux, who also manages the French equity fund Centifolia (rated Silver). For the fixed-income portion, the team was increased in early 2013 with the arrival of a third comanager, Jacques Sudre. This should lighten the team’s workload, although we think it is still too early to make a judgement on the efficiency of this new structure. The team focuses on selecting companies and analysing the risk/return profile of the various available instruments including equities, bonds and convertibles. The exposure to various asset classes stems from this analysis. Therefore over the past three years, the fund managers have gradually increased their exposure to equities, accounting for up to 25% of the assets at the end of May 2013, based on what are deemed to be weak valuations, Morningstar® Category Manager's Benchmark Inception Date 12 Month Yield %

EUR Cautious Allocation 80% EuroMTS Eurozone Govt OUV TR EUR, 20% EURO STOXX 50 NR EUR 28/09/2007 0.00

12 Percentile Rank

particularly compared with bonds, which performed very well in 2012. While the stock-picking targets discounted stocks that pay generous dividends such as Sanofi and Vivendi, the managers are prepared to take more risk in the bond portion. This is dominated by high-yield issuers (31.4% at the end of May 2013) and non-rated issuers (14.6%), which the managers consider to have an attractive yield; however, to limit volatility, they generally confine themselves to maturities of less than 2 years. This approach is therefore not without risk but it has been very well executed over the long term. Over three and five years at the end of May 2013 the fund ranked in the top quartile of its category with well-managed volatility. In 2012, its overexposure to corporate and high-yield bonds paid off and the fund outperformed its peers by a comfortable margin of 2.1 percentage points. Although we are waiting to see how the new fund manager integrates into the team over the longer term, we are convinced of this fund’s potential. It retains the Bronze rating.

ISIN Domicile Legal Status/UCITS Currency Total Net Assets

LU0284394235 Luxembourg SICAV EUR EUR 2703.42 Mil

Zone = 75% of fund's stock holdings (As of 28/02/14)

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Una luce accesa sui mercati finanziari di tutto il mondo Negli anni ’80 abbiamo sviluppato la nostra ricerca indipendente, oggi aiutiamo gli investitori, le istituzioni e i consulenti finanziari a interpretare i mercati in oltre 25 paesi. Guidati da una rigorosa metodologia di ricerca, dati di elevata qualità e focus sulla tecnologia, proponiamo soluzioni per rispondere alle sfide normative e alle esigenze specifiche del business bancario, finanziario e assicurativo. A un’offerta globale, arricchita da competenze locali, affianchiamo servizi personalizzati per trasformare le complessità del mercato in strategie chiare e facilitare ogni tipologia di investitore a raggiungere i propri obiettivi.

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Società di gestione

Sgr, le eccellenze agli Awards 2014 Di Azzurra Zaglio, editor Mornigstar Italy

Sono cinque i premi assegnati alle case di investimento nella cerimonia dei Morningstar Awards 2014. Pubblichiamo i profili che emergono dai report del team di ricerca. Nelle Analisi Morningstar, quello delle società di gestione è uno dei pilastri fondamentali. In particolare, il team valuta quanto gli interessi delle case di investimento sono allineati con quelli dei sottoscrittori di fondi. Questo tipo di analisi è funzionale anche agli Awards. Quest’anno sono cinque i premi assegnati nelle diverse categorie. Fidelity, la forza dei team settoriali Due premi (azionaria large e multi-asset) sono stati consegnati a Fidelity Worldwide Investment. La casa di gestione dal 1980 si è resa indipendente dalla “madre” americana Fidelity Management and Research. Da allora, la maggior parte delle ricerche e delle idee di investimento nascono da 250 professionisti, tra analisti e gestori fondi, dislocati in tutta Europa e Asia. Nel complesso si tratta di gestori che vantano esperienza nel settore da almeno 15 anni e che rimangono nel gruppo per un periodo di tempo medio lungo (la media è di circa 10 anni). Gli analisti, invece, sono selezionati tra quelli con almeno nove anni di esperienza nella ricerca settoriale e solitamente hanno una media di permanenza in Fidelity di tre anni. Un punto di svolta è stato rappresentato dall’ex direttore degli investimenti, Nicky Richards (ha lasciato il gruppo nel 2010) a partire dagli anni 2000. Pioneer Investments, un buon sistema di incentivi Tra le società large del segmento

obbligazionario, ha vinto Pioneer Investments, fondata nel 1928 e dal 2000 parte del gruppo Unicredit. Con le diverse acquisizioni effettuate dalla stessa Unicredit, la complessità dell’offerta e della struttura di Pioneer è aumentata, ma gli analisti Morningstar rimangono convinti della sua capacità di adattamento. Ne è un esempio la riorganizzazione globale dei team di ricerca. La crisi dei mercati ha fatto sì che Unicredit abbia valutato diverse volte la vendita, fatto che ha pesato sulla stabilità e sul morale dei team di gestione. Nei primi mesi del 2012 Unicredit ha deliberato un piano di crescita per Pioneer. I primi anni dall’adozione di questo piano sono stati incoraggianti, come dimostra l’assunzione di nuovi professionisti. Passando all’esame degli incentivi, i gestori vengano premiati per i rendimenti dei fondi realizzati su orizzonti sia di un anno (con un peso del 20%), sia di quattro anni (80%). Il gran peso su quest’ultimo orizzonte contribuisce ad allineare interessi di sottoscrittori e gestori. Per quanto riguarda i costi, i fondi domiciliati in Italia tendono a essere più cari della media, ma quelli lussemburghesi sono più competitivi. Infine, non ci sono pecche sul fronte della trasparenza delle informazioni. Le specializzate Gli Awards sono attribuiti anche alle categorie “specializzate”, sia azionarie che obbligazionarie. Secondo la metodologia

Morningstar, per “specializzata azionaria” si intendono quelle case di gestione che contano cinque o più fondi azionari, ma meno di 20, coperti dal Rating di Morningstar e disponibili sul mercato italiano. Per la stessa tipologia relativa però al fixed income cambiano i limiti numerici dei comparti: in questo caso almeno tre, ma meno di 15. Nel 2014 è stata M&G la migliore fund house azionaria specializzata. La società è uno dei pionieri del risparmio gestito, avendo lanciato il primo fondo nel Regno Unito nel 1931. Tra gli aspetti valutati positivamente dagli analisti di Morningstar ci sono il tipo di offerta, che non ha seguito le mode, ma è rimasta legata alle competenze specifiche della società. Un fattore che nel lungo termine ha premiato. Nel 1999 è stata acquisita da Prudential, che ne ha rafforzato la struttura finanziaria e la forza sul mercato globale. Gli analisti valutano positivamente anche il calcolo del compenso per i manager. Tra le obbligazionarie specializzate, il primo posto è andato a Goldman Sachs Asset Management. La società ha quattro divisioni: reddito fisso Usa e globale, investimenti alternativi, strategie quantitative e fondamentali. Secondo i nostri analisti, il segmento del credito è uno dei meglio organizzati. K

27


Il personaggio

Intervista a Luigi Degrada (Fideuram) Di Valerio Baselli, editor Morningstar Italy

Il punto di vista su Piazza Affari del vincitore dei Morningstar Awards per gli Azionari Italia.

Piazza Affari è senza dubbio uno dei mercati più caldi del momento. Ne abbiamo discusso con Luigi Degrada, gestore di Fideuram e vincitore dei Morningstar Awards come miglior fondo azionario Italia. Valerio Baselli: Nonostante la crisi economica. Quali ragioni stanno dietro a questi risultati? Luigi Degrada: La prima forte motivazione è che il movimento del mercato italiano si inserisce in un più ampio contesto di una sorta di ritorno alla normalità, iniziato dal restringimento sugli spread che si è avuto a livello di paesi periferici europei, quindi non solo l’Italia. Poi si è aggiunto il maggior ottimismo circa le prospettive macroeconomiche, quindi una stabilizzazione, un lento miglioramento e ciò ha portato un ritorno di flussi soprattutto da parte di investitori stranieri che si erano completamente allontanati dal mercato italiano. Questo ritorno d’interesse che si è andato via via intensificando è stato anche favorito dal fatto che alcune asset class particolarmente popolari negli anni scorsi, come le obbligazioni o i paesi emergenti, stanno subendo una pausa d’arresto e poi non si trovano altre particolari opportunità d’investimento. Ciò ha determinato una forte disponibilità di liquidità, che è confluita sull’Europa e in particolar modo sull’Italia. 28 Morningstar Awards Italy 2014

Baselli: Quali sono le vostre previsioni sul mercato italiano da qui a fine anno? Degrada: Ci sono le condizioni per cui sul mercato possa continuare questo momento positivo. Una l’abbiamo detto, è l’abbondante liquidità; le altre sono le prospettive di miglioramento, che forse potrebbero anche stupire, sempre che non ci siano particolari shock esterni, come intensità della crescita. La maggior parte degli investitori prevede un ritmo debole, ma potrebbe esserci un’accelerazione se si concretizzassero alcune riforme economiche. Baselli: A proposito di riforme strutturali, spesso si sente dire che l’instabilità politica non aiuti il mercato? Degrada: L’instabilità politica a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi è stata anche accompagnata da un ricambio e ringiovinimento della classe politica, questo è stato molto ben visto da parte degli investitori internazionali, a maggior ragione nel momento in cui sono state prospettate una serie di riforme economiche. Naturalmente l’Italia ha un gran bisogno di riforme strutturali, nel momento in cui si concretizzassero sarebbe un avvenimento molto importante, in un paese che ha sofferto di un forte immobilismo nel corso degli ultimi anni.

Baselli: Pensi che la proposta di aumentare la tassazione sui redditi da capitale dal 20 al 26% avrà degli effetti negativi? Degrada: No. Indubbiamente non fa bene al mercato, ma l’incremento non è così sostanziale e ci allineiamo in un certo senso alla media europea. A parte alcune società che potrebbero essere più impattate di altre, a livello complessivo di mercato non vedo particoli conseguenze. Baselli: Per chiudere, un titolo su cui puntate fortemente ad oggi e invece un altro su cui siete cauti. Degrada: Dall’inizio dell’anno abbiamo avuto una posizione in sovrappeso su alcuni titioli industriali, protagonisti di storie di ristrutturazione e riorganizzazione. Uno di questi, che ci ha dato fin qui risposte positive, è Stm, una società che ha fatto un forte lavoro di riorganizzazione, ha dei multipli a sconto rispetto al settore di appartenenza e sembra impostato su una via positiva. Per quanto riguarda un settore su cui siamo cauti, a causa delle straordinarie performance degli ultimi anni, è il settore del lusso quotato sul nostro listino. Si tratta di un comparto che tratta a premio rispetto ai competitor a livello internazionale. K


©2014 Morningstar, Inc. All rights reserved. The Morningstar name and logo are registered marks of Morningstar. Marks used in conjunction with Morningstar products or services are the property of Morningstar or its subsidiaries

Appuntamento con i Morningstar Awards Italy 2014 Morningstar Italy, CorrierEconomia e Family Justice Center ringraziano sentitamente l’industria del risparmio che, in occasione dei Morningstar Awards 2014, ha saputo coniugare l’eccellenza nelle performance sui mercati con il concreto sostegno ai progetti in cui il Centro è impegnato.

Un grazie particolare va alle seguenti società per la sensibilità dimostrata nell’iniziativa e per il finanziamento del programma specifico della Onlus, che interviene sulla violenza domestica, garantendo l’accesso ad una vasta gamma di servizi necessari alle vittime all’interno di un’unica struttura.

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Profili

Il ritratto dei gestori sul podio Di Valerio Baselli, editor Morningstar Italy

Presentiamo i manager dei fondi vincitori dei Morningstar Awards 2014 e le valutazioni degli analisti.

“Person”, ossia il gestore è uno dei pilastri dell’analisi qualitativa di Morningstar. Per redigere i report di ricerca, gli analisti intervistano i fund manager e guardano alla loro esperienza e al percorso di carriera. Ecco un breve approfondimento su quelli che gestiscono i fondi vincitori degli Awards. Luigi Degrada (Fideuram Italia) Luigi Degrada è il gestore di Fideuram Italia dal 2003. In Fideuram dal 1999, coordina il team dedicato ai fondi azionari che ha sede a Milano ed è anche responsabile per altri quattro prodotti che investono sul mercato italiano. Nel team di Degrada non esiste una formale separazione tra il ruolo di gestore e analista, di modo che l’attività di valutazione e di ricerca sui singoli settori ed emittenti viene svolta dalla stessa persona responsabile per la costruzione del portafoglio. Morningstar ritiene che l’assenza del supporto da parte di un forte team di analisti venga compensata dalla continuità e l’esperienza maturata dal gestore. Degrada, inoltre, si confronta con altri due gestori di Fideuram dedicati al mercato azionario europeo, con i quali vengono condivise alcune idee di investimento. Jørn Andersen (Nordea-1 Global Value Fund; non ancora coperto dalla ricerca Morningstar) Jørn Linde Andersen è un esperto value investor. Ha iniziato la sua carriera nella

30 Morningstar Awards Italy 2014

gestione patrimoniale nel 1988, lavorando come broker per Sydbank. Ha proseguito poi come analista azionario per Jyske Bank, prima di passare a SparInvest e diventare gestore di portafoglio. Nel 1998 è stato uno dei fondatori, nonché responsabile degli investimenti della società lussemburghese Linde Partners asset management. Grazie alla sua politica degli investimenti estremamente chiara e determinata, la società ha ottenuto grandi successi. Fabio Di Giansante (Pioneer Funds - Euroland Equity) Fabio Di Giansante ha assunto piena responsabilità del fondo Pioneer Euroland Equity a partire da agosto 2006. L’analisi Morningstar sottolinea che questo incarico alla gestione di un portafoglio azionario sull’area euro non è il primo per Di Giansante, il quale ha già collaborato in precedenza presso Nextra AM, dove ha anche rivestito il ruolo di analista. Grazie a questa esperienza, oggi il gestore effettua un utilizzo intelligente della ricerca prodotta dal team di 10 analisti azionari di Pioneer, non vincolandosi in modo stretto alle idee di investimento proposte, ma talvolta ricercando di propria iniziativa ulteriori opportunità. In ogni caso, l’opinione di Morningstar sulle risorse a cui ha accesso il gestore è positiva, in considerazione dei buoni risultati raggiunti anche da altri fondi di cui è responsabile.

Fabio Mossi (CB-Accent Lux Far East Equity; non ancora coperto dalla ricerca Morningstar) Fabio Mossi è dal 2001 il responsabile dell’area strategie di investimento di Cornèr Banca, team composto da 14 persone attive nei settori analisi, gestione discretionary e gestione di fondi di investimento. In precedenza ha ricoperto il ruolo di portfolio manager presso Ubs dove ha costituito un’esperienza decennale in campo finanziario. Inoltre, per tale comparto Cornèr Banca si avvale dal 2004 della consulenza di Marcel Zimmermann, azionista e direttore della società indipendente Asian Asset Research di Lugano, che ha una pluriennale esperienza sui mercati asiatici. Nick Price (Fidelity Funds - Emerging Markets Fund) Nick Price è responsabile degli investimenti di Fidelity Funds Emerging Markets dal 2009. In realtà, Price è entrato in Fidelity molto prima, nel 1998, come analista pan-europeo. E’ divenuto in seguito vice gestore dell’European Growth Fund e successivamente responsabile Emea (Europe, Middle east and Africa) nel 2005. È supportato da quattro gestori di portafoglio che hanno la responsabilità di fornirgli le migliori idee a livello di stock picking nelle diverse aree di competenza. Sono con lui fin dall’inizio, nel luglio 2009. Suranjan Mukherjee è responsabile per l’Asia emergente, Alex Duffy e Angel Ortiz sono responsabili per


l’America Latina e Liudmila Gavrilova copre l’area Emea . Un team di oltre 40 analisti fornisce ulteriore supporto. Cosimo Marasciulo e Tanguy Le Saout (Pioneer Funds Euro Bond e Pioneer Funds Euro Aggregate Bond) Cosimo Marasciulo e Tanguy Le Saout lavorano assieme sin dal marzo 2004. Le Saout, entrato in Pioneer nel 1999, è il responsabile del team obbligazionario in Europa; Marasciulo è entrato in Pioneer nel 2000 ed è il responsabile degli investimenti governativi e valutari. L’organizzazione del team di gestione prevede delle specializzazioni per strategie di investimento; in particolare, Marasciulo e Le Saout sono gli specialisti sull’allocazione tra settori obbligazionari e sulla curva governativa (Euro e US). Per le altre strategie, i due si avvalgono del contributo degli altri specialisti, oltre 15, che vantano un’esperienza media di 15 anni, di cui circa 7 trascorsi in Pioneer. La costruzione del portafoglio, dunque, è il risultato del lavoro di gruppo al quale gli stessi Marasciulo e Le Saout partecipano in modo significativo, con l’ulteriore contributo di tre esperti, guidati da Ali Chanaabee, dedicati proprio a rendere più efficace e coerente il processo stesso di costruzione del portafoglio. Michael Hasenstab e Sonal Desai (Templeton Global Total Return) Michael Hasenstab, entrato in Templeton nel 1995, è co-responsabile di tutta la parte obbligazionaria. Gestisce anche altri fondi, tra cui il Templeton Emerging Markets Bond. Hasenstab è specializzato in asset allocation per paese, macroeconomia, modelli di serie storiche e analisi del credito sovrano. Sonal Desai è entrata in Franklin Templeton nel 2009 da River Thames ed è membro del Fixed income policy committee. È stata nominata co-gestore del fondo nel 2011 e attualmente è direttore della ricerca. I gestori sono supportati da un grande team di analisti con sede in California e a Londra, oltre a quelli dedicati ai mercati locali, che aiutano con l’analisi di problematiche specifiche per paese.

Brad Crombie (Aberdeen Global II Euro High Yield Bond Fund) Brad Crombie è alla testa di un team esperto, nonostante i cambiamenti del 2011 e 2012, come la partenza di Ky Van Tang, Tha Sisopha e Stephen Hargreaves. Crombie può contare anche sull’aiuto part-time del precendente responsabile, Paul Reed, che ha oltre 40 anni di esperienza. Il team comprende anche altri investitori esperti, come Mark Sanders, rientrato dopo aver lavorato per New Star Asset Management e Henderson Global Investors. Inoltre, un numero crescente di analisti giovani rafforza ulteriormente la squadra. Edgardo Sternberg e David Rolley (Natixis International Funds - Loomis Sayles Emerging Debt and Currencies Fund) Edgardo Sternberg e David Rolley lavorano in team dal 2006, ma investono sui mercati obbligazionari dei paesi emergenti da molto più tempo. Sternberg è entrato in Loomis Sayles nel 2005 e vanta oltre 20 anni di esperienza negli investimenti obbligazionari, compresi i titoli di debito dei paesi emergenti. Rolley, da parte sua, ha oltre 30 anni di esperienza, la metà dei quali trascorsi nella divisione di Loomis Sayles che si occupa degli investimenti obbligazionari. Il gruppo è completato da Peter Frick, promosso al ruolo di co-gestore nel 2012, dopo aver lavorato otto anni nel team. Le risorse a disposizione dei gestori sono state ampliate grazie a quattro nuovi inserimenti che hanno portato a otto il numero degli analisti che si occupano degli emittenti pubblici e privati. I gestori lavorano in un contesto nel quale l’interdipendenza fra mercati emergenti e sviluppati è ancora molto accentuata, le competenze nell’analisi dei trend macroeconomici globali e la capacità di copertura del mercato (oltre 50 paesi e oltre 180 emittenti corporate analizzati) rappresentano un punto di forza.

opera in stretta collaborazione con Jean-Charles Mériaux, che ha lanciato la versione francese di questo fondo diversificato nel 2003. Mériaux fa uso della sua ottima conoscenza delle imprese sul mercato francese, maturata con il fondo di riferimento della società Centifolia dal 2002 e, in precedenza, con altri fondi azionari, in particolare con LCF Rothschild. Philippe Champigneulle si occupa della gestione obbligazionaria, una classe di attivi con cui ha lavorato per la maggior parte dei suoi 26 anni di esperienza professionale. Da gennaio 2013 è accompagnato da Jacques Sudre, che ha a sua volta una decina di anni di esperienza nel settore obbligazionario. Rolf Streuli e Andreas Brugger (Julius Baer Strategy Income; non ancora coperto dalla ricerca Morningstar) Il team di gestione è costituito da quattro persone, di cui due specialisti chiave, uno sul reddito fisso (Rolf Streuli) e l’altro sull’azionario (Andreas Brugger). Oltre ai due specialisti, la squadra è completata da Ralph Weber e Tony Markwalder. Streuli ha iniziato a lavorare per Julius Baer nel 2000 nel Private banking, dove ha operato per due anni come economista e junior bond portfolio. Per la sua dissertazione “Dormire sonni tranquilli con obbligazioni indicizzate all’inflazione” ha conseguito il premio per gli studi Jefferies 2006. Dal 2012, è responsabile per la selezione delle obbligazioni dei mandati discrezionali. Brugger ha più di 25 anni di esperienza. È entrato in Julius Baer nel 2001 come senior portfolio manager e analista azionario. Dal 2005 è responsabile, assieme a Ralph Weber, dei fondi strategici. Nel 2011 ha assunto la direzione del team e dal 2012 è responsabile per la selezione delle azioni per i mandati discrezionali. K

Philippe Champigneulle (DNCA Invest Eurose Class A shares) Philippe Champigneulle è alla guida dal 2009 e

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Fund Manager of the Year

I gestori europei dell’anno Di Morningstar editorial team

Proclamati il 27 marzo ad Amsterdam tra i manager azionari specializzati sull’Europa e i mercati globali e quelli obbligazionari. Presentiamo i loro profili.

Il 27 marzo, ad Amsterdam, in occasione dell’Investment conference, Morningstar ha proclamato i vincitori della quinta edizione dei Morningstar European Fund Manager of the Year Awards. Tre sono i gestori saliti sul podio: Nicola Walewski (Alken European Opportunities, rating Silver), Michael Krautzberger (BGF Euro Bond, rating Gold) J. Kristoffer C. Stensrud (Skagen Kon-Tiki, rating Gold). I primi due sono disponibili agli investitori anche in Italia, mentre l’ultimo non lo è. I premi sono attribuiti dal team europeo di ricerca composto da 30 analisti di Morningstar, che coprono circa 1.400 fondi, ai gestori che sono stati in grado, nel lungo periodo, di creare valore per i sottoscrittori. Le categorie sono: Azionario Europa, globale e Obbligazionario Europa. Walewski, 20 anni di investimenti Nicolas Walewski vanta vent’anni di esperienza nel mondo degli investimenti e a fine 2005 ha fondato la società Alken Asset Management mettendo assieme un team solido e ben qualificato, composto da cinque analisti, uno per settore, e da un co-gestore. Adotta uno stile d’investimento cosiddetto ‘opportunistico’, ossia orientato alla ricerca di società sottovalutate dal mercato o che ritiene possano avere valide prospettive di crescita dei profitti. Walewski preferisce aziende con team di gestione affidabili, 32 Morningstar Awards Italy 2014

in grado di realizzare potenziali elevati livelli di reddittività. Cerca di evitare gli eccessi di mercato e può anche essere contrarian, come dimostrato dalla scelta di stare lontano negli anni scorsi dalle materie prime e dal super ciclo dei mercati emergenti. Ha costruito un track record significativo di sovraperformance, sia durante il suo precedente incarico presso Banque Syz (dove ha gestito il fondo Oyster European Opportunities), sia ora in Alken. Nel 2013, il comparto Alken european opportunities ha beneficiato, in particolare, della scelta di investire nel settore tecnologico. L’attenzione verso gli investitori è evidenziata dalla decisione di chiudere la sottoscrizione del fondo nel settembre 2013. Krautzberger e il rischio controllato Michael Krautzberger è stato in grado di ottenere ottimi risultati in Blackrock applicando il suo approccio di rischio controllato a diverse strategie orientate ai bond euro. Adotta una gestione attiva e diversificata, che non esclude nuove opportunità di mercato, qualora ci fossero. Al centro del processo ci sono scelte value, ma utilizza anche altre strategie più tradizionali per il reddito fisso come la duration, il settore, i paesi o la selezione dei titoli. Un processo che è stato in grado di generare alpha sin daquando Krautzberger è arrivato alla guida del fondo nell’ottobre 2005. L’anno scorso il comparto ha chiuso nel quartile più alto della sua categoria. La decisione di aumentare

un po’ il rischio di credito e di operare un sottopeso della duration si è dimostrata utile. Il fondo ha occupato il primo - o il secondo quartile all’interno della categoria Morningstar Obbligazionari Diversificati Euro durante tutto il suo mandato (2006 - 2013). Forti rendimenti aggiustati per il rischio sono la testimonianza della forza e sostenibilità del suo processo di rischio controllato e delle sue capacità. Stensrud, strategia flessibile Kristoffer Stensrud e il team di Skagen Kon-Tiki hanno avuto nel 2013 un altro anno di successo. Stensrud è solito battere il benchmark (superato in 19 anni su 20 di carriera nel gruppo). Sotto la sua gestione, il fondo ha superato tutti i suoi competitor di categoria più di un punto percentuale per anno, in tutto l’ultimo decennio (chiuso a dicembre 2013). Al suo fianco operano quattro co-gestori. La strategia di gestione ha pochi paletti: sono tenuti a investire almeno il 50% del patrimonio complessivo in titoli emergenti, ma la flessibilità del fondo consente loro di avventurarsi anche nei mercati sviluppati. Il processo d’investimento di Stensrud è più rischioso di altri, ma è difficile trovare un altro gestore in grado di seguirlo così bene e per così tanto tempo. Un altro elemento di merito è il fatto che investe nel fondo che gestisce allineando i suoi interessi a quelli dei sottoscrittori. K


Società di gestione

Società di gestione vincitrici dei Morningstar Awards

p Winner Società

Numero di fondi

Rating Medio

Patrimonio in

Flussi Netti Cumulati (2013)

Gestione (2013)

Azionaria Large

Fidelity JPMorgan Schroders

74 63 47

3.55 105,054,647,561 (1,776,942,203) 3.40 98,237,694,047 23,401,825,467 3.36 103,275,265,097 6,193,354,105.00

Obbligazionaria Large

AXA PIMCO Pioneer Investments

23 38 30

3.13 75,893,482,539 4,165,709,323 3.71 96,840,159,240 (4,229,599,203) 3.50 84,260,947,042 6,684,117,174

Multi Asset

Fidelity JPMorgan Robeco

91 95 21

3.54 105,054,647,561 (1,776,942,203) 3.11 98,237,694,047 23,401,825,467 3.62 32,725,569,710 (111,776,092)

Azionaria Specializzata

Goldman Sachs Invesco PowerShares M&G

24 30 19

3.46 29,618,946,366 5,832,161,762 3.53 87,610,078,854 4,856,581,775 3.37 86,506,666,089 8,083,498,347

Obbligazionaria Specializzata

AllianceBernstein Amundi Goldman Sachs

9 19 20

3.22 37,953,762,661 (3,834,000,600) 3.21 91,416,889,051 (2,546,410,446) 3.40 29,618,946,366 5,832,161,762

Fonte: Morningstar Direct. Dati in euro al 15 marzo 2014. I rendimenti e la deviazione standard sono espressi in percentuale.

33


Categorie Azionarie

ISIN

Fondo

Morningstar Rating Overall

Analyst Rating Rating Qualitativo

Nome società

Nome Manager

USA Large-Cap

FR0007063177 Lyxor ETF NASDAQ-100 D-EUR A/I Q Q Q Q Q Lyxor Asset Management S.A. Stephane Cavailles LU0225737302 MS INVF US Advantage A Q Q Q Q Morgan Stanley Investment Funds Alexander T. Norton, Armistead B. Nash David S. Cohen, Dennis P. Lynch;Jason C. Yeung, Sandeep (Sam) G. Chainani IE0032077012 PowerShares EQQQ Nasdaq-100 ETF Q Q Q Q Q Invesco PowerShares Capital Mgmt LLC Management Team Benchmark 1: MSCI USA NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Italia Large-Cap

LU0087656699

AXA WF Frm Italy AC EUR

Q Q Q Q

AXA Funds Management S.A.

Gilles Guibout

LU0048584766

Fidelity Italy A-EUR

Q Q Q Q Q

Fidelity (FIL Inv Mgmt (Lux) S.A.)

Alberto Chiandetti

IT0000388147 Fideuram Italia QQQQ ´ Fideuram Investimenti SGR SPA Luigi Degrada Benchmark 1: MSCI Italy NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Internazionali Large-Cap

LU0227852737 DB Platinum Branchen Stars R1 Acc Q Q Q Q DB Platinum Advisors S.A. Management Team LU0160643358 Nordea-1 Global Value BP EUR Q Q Q Q Nordea Investment Funds S.A. Jørn Linde Anderse LU0270904781 Pictet Security-P EUR Q Q Q Q Pictet Funds (Europe) S.A. Yves Kramer, Frédéric Dupraz; Benchmark 1: MSCI World Free NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Mercati Emergenti

LU0336083810 Carmignac Pf EM Discovery A EUR acc Q Q Q Q Carmignac Gestion IE00B1VC7227 Comgest Growth GEM Promis Coms EUR Acc Q Q Q Q Comgest Asset Management Intl Ltd

Xavier Hovasse,David Young Park Vincent Strauss,Galina Besedina, Wojciech Stanislawski

LU0307839646 Fidelity Emerging Markets A-EUR QQQQ ´ Fidelity (FIL Inv Mgmt (Lux) S.A.) Nick Price Benchmark 1: MSCI EM NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Eurozona Large-Cap

LU0145644893

DWS Invest Top Euroland LC

Q Q Q Q Q

DWS Investment S.A.

Britta Weidenbach

LU0111919162 Pioneer Fds Euroland Equity E EUR ND Q Q Q Q Q Pioneer Asset Management S.A. Fabio Di Giansante, • Andrew Arbuthnott LU0093666013 Templeton Euroland A Acc € Q Q Q Q Franklin Templeton Investment Funds Dylan Ball, Heather Arnold, Peter M. Moeschter Benchmark 1: MSCI EMU NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Europa Large-Cap

LU0122612848 Franklin European Growth A Acc € Q Q Q Q Q ´ Franklin Templeton Investment Funds LU0267986395 Invesco Pan European Eq Income C Q Q Q Q Invesco Management (LUX) S.A.

Michael Clements, Claire Manson, Robert Mazzuoli Stephanie Butcher, Stephen Lamacraft

LU0119750205 Invesco Pan Eurp Structured Eq A Acc Q Q Q Q Q Invesco Management (LUX) S.A. Michael Fraikin, Thorsten Paarmann • Benchmark 1: MSCI Europe NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

Asia Pacifico

LU0125515337

CB-Accent Lux Far East Equity B

Q Q Q Q Q

CB-Accent Lux Sicav

Management Team

LU0368678339

Fidelity Pacific A-Acc-EUR

Q Q Q Q Q

Fidelity (FIL Inv Mgmt (Lux) S.A.)

Dale Nicholls

GB0030939770

M&G Asian A EUR QQQ ´ M&G Group Matthew Vaight Benchmark 1: MSCI AC Asia Pac Ex JPN NR USD Morgan Stanley Capital Intl (MSCI)

´

Fonte: Morningstar Direct. Dati in euro al 15 marzo 2014. I rendimenti e la deviazione standard sono espressi in percentuale.

34 Morningstar Awards Italy 2014


p Winner Patrimonio (data)

Patrimonio

Rendimento 2013 2012 2011 2010 2009 YTD

Rendimento Anni 1Y

3Y

Deviazione Standard

5Y 3Y

5Y

Data di avvio

Annual Report Net Expense Ratio

3/18/14 3/19/14

264,058,532.00 3,469,932,067.52

30.16 29.36

15.72 10.91

6.48 8.16

27.76 24.69

52.74 28.47

0.09 0.16

22.56 20.38

17.92 17.28

23.90 22.20

20.40 16.47

22.10 17.26

12/13/01 12/1/05

1.69

3/19/14 842,995,564.62 30.35 15.98 6.74 27.99 49.35 0.12 22.73 18.16 24.29 20.37 22.00 12/2/02 0.30 26.10 13.56 4.75 22.75 22.32 -0.99 12.67 14.81 19.53 18.63 20.60 12/31/69

3/18/14

410,531,780.00

28.54

24.22

-23.60

4.19

39.93

7.35

29.18

8.80

18.57

30.78

29.31

1/10/97

1.69

3/19/14

1,341,399,153.00

32.68

25.70

-23.77

-0.73

39.07

8.21

38.35

9.78

19.07

30.04

29.89

10/1/90

1.93

2/28/14 25,984,988.00 33.98 14.89 -19.23 -3.12 34.06 8.74 40.17 9.50 18.04 28.34 27.95 7/1/91 2.00 15.23 10.75 -20.61 -9.10 22.63 7.14 26.65 1.02 10.62 32.78 31.76 5/28/71

3/18/14 64,420,224.00 32.48 10.16 1.62 11.60 31.47 -1.94 11.23 13.67 18.83 16.98 18.14 10/21/05 1.50 3/19/14 61,587,370.00 22.21 7.13 6.30 9.83 33.11 -3.15 7.11 12.74 17.04 12.97 13.20 10/1/03 1.92 3/18/14 334,489,623.00 20.02 13.61 -7.10 37.12 35.00 -0.15 7.72 9.07 18.35 20.87 21.82 10/31/06 1.98 21.20 14.05 -2.38 19.53 25.94 -1.88 8.80 11.41 17.48 15.01 16.28 12/31/87

3/18/14 3/18/14

242,983,046.00 195,790,586.00

-2.25 3.25

15.93 8.69

-19.13 -16.77

32.59 40.56

93.97 85.68

-2.83 -7.74

-9.51 -7.90

0.30 -1.46

16.82 18.24

14.71 15.90

16.60 17.05

12/14/07 4/4/07

2.36 1.71

3/19/14 2,428,602,202.00 6.32 14.53 -14.79 28.03 68.87 -6.53 -3.57 2.41 16.38 18.51 20.85 7/23/07 1.96 -6.81 16.41 -15.70 27.13 72.94 -7.20 -13.43 -2.44 13.12 18.42 19.88 12/31/98

3/19/14 1,379,944,583.00 26.67 27.77 -18.13 14.32 30.85 -2.07 16.91 10.76 16.68 23.02 23.59 6/3/02 1.66 3/19/14

2,438,884,051.00

27.33

22.13

-10.32

10.04

29.24

-3.19

13.27

10.44

17.65

24.52

25.09

6/28/00

1.69

2/28/14

239,595,772.00

30.36

22.79

-9.15

0.97

18.09

-0.61

20.71

12.85

15.45

24.11

23.48

1/8/99

1.85

23.36 19.31 -14.89 2.40 27.32 -2.13 14.33 7.29 14.23 25.23 25.54 12/31/87

2/28/14

2,717,466,731.00

24.61

25.08

-7.29

20.00

49.91

-0.28

13.17

15.26

22.34

16.48

16.48

12/29/00

1.82

3/19/14

47,808,768.00

32.81

22.36

-4.95

6.98

18.35

0.55

24.49

16.56

17.43

17.67

17.52

10/31/06

1.30

3/19/14 2,301,981,762.00 23.27 16.97 0.54 15.20 22.21 0.15 14.37 14.60 17.98 16.38 17.41 11/6/00 1.59 19.82 17.29 -8.08 11.10 31.60 -1.78 10.37 9.36 16.80 20.28 21.48 12/31/69

2/28/14

62,448,880.62

30.01

18.68

-13.21

29.08

41.35

-9.13

2.26

13.35

19.29

19.45

20.52

3/1/01

2.12

3/19/14

1,126,671,615.00

25.73

15.19

-16.61

38.00

54.37

0.87

15.35

11.67

24.17

17.50

18.85

6/2/08

1.93

3/19/14 581,434,154.00 2.24 23.70 -14.27 31.70 68.66 -5.75 -7.79 4.41 18.29 20.08 21.48 8/16/96 1.73 -1.06 20.43 -12.78 26.34 67.83 -3.52 -8.02 3.49 16.86 20.38 22.05 12/31/98

35


Categorie Obbligazionarie & Bilanciate ISIN

Fondo

Morningstar Rating Overall

Analyst Rating Rating Qualitativo

Nome società

Nome Manager

Obbligazionari High Yield

LU0513451269

Aberdeen Global II Euro High Yield Bd A2

Q Q Q

Aberdeen Global Services S.A.

Management Team

LU0110060430 Fidelity European High Yld A-EUR QQQQ ´ Fidelity (FIL Inv Mgmt (Lux) S.A.) Andrei Gorodliov LU0141799501 Nordea-1 European High Yield Bd BP EUR Q Q Q Q Nordea Investment Funds S.A. Henrik Østergaard Pedersen Benchmark 1: Barclays Pan Euro HY Euro TR EUR Barclays Capital Indices

Obbligazionari Globali

GB00B78PH718

M&G Global Macro Bond Euro A Gross Acc

Q Q Q Q Q

M&G Group

Jim Leaviss

LU0260870661

Templeton Glbl Total Return A Acc €

Q Q Q Q Q

Franklin Templeton Investment Funds

Michael Hasenstab, Sonal Desai

´

LU0152980495 Templeton Global Bond A Acc € Q Q Q Q Q Franklin Templeton Investment Funds Michael Hasenstab, Sonal Desai • Benchmark 1: Barclays Global Aggregate TR USD Barclays Capital Indices

Obbligazionari Governativi Euro

LU0145652300 IT0000380540

DWS Invest Euro-Gov Bonds LD Eurizon Obbligazioni Euro

Q Q Q Q QQQQ Neutral

DWS Investment S.A. Eurizon Capital SGR S.p.A.

Andrea Ueberschär, Claus Meyer-Cording Paolo Bernardelli

LU0111930052 Pioneer Fds Euro Bond E EUR ND QQQQ ´ Pioneer Asset Management S.A. Tanguy Le Saout, Cosimo Marasciulo Benchmark 1: Citi EMU GBI EUR Citigroup Index

Obbligazionari Diversificati Euro

IT0001083382

Eurizon Obbligazionario Etico

Q Q Q Q

Eurizon Capital SGR S.p.A.

LU0165129312

HSBC GIF Euro Bond A Acc

QQQQ

HSBC Investment Funds (Luxembourg) S.A. Jean-Philippe Munch

Diego Guida

LU0313645664 Pioneer Fds Euro Aggt Bd E EUR ND QQQQ Pioneer Asset Management S.A. Cosimo Marasciulo, Tanguy Le Saout • Benchmark 1: Barclays Euro Agg Bond TR EUR Barclays Capital Indices

Obbligazionari Mercati Emergenti

LU0477146053 Loomis Sayles Em Debt & Ccies R/D USD QQQ ´ Natixis Global Asset Management David W. Rolley, Edgardo Sternberg Benchmark 1: JPM EMBI Global TR USD JPmorgan Index

Obbligazionari Corporate Euro

GB0032178856

M&G European Corporate Bond A EUR

QQQQ

´ M&G Group

Stefan Isaacs

LU0167813129

Oyster European Corporate Bonds EUR

QQQQ

´

Andrea Garbelotto

LU0136786182

UniEuroRenta Corporates C QQQ ´ Benchmark 1: Barclays Euro Agg Corps TR EUR

Oyster Asset Management S.A.

Union Investment Luxembourg S.A. Marc Hellingrath, Stephan Ertz Barclays Capital Indices

Fonte: Morningstar Direct. Dati in euro al 15 marzo 2014. I rendimenti e la deviazione standard sono espressi in percentuale.

Bilanciati Euro

LU0284394235 DNCA Invest Eurose A EUR Q Q Q Q Q ´ DNCA Finance Luxembourg LU0284394664

DNCA Invest Evolutif A

Q Q Q Q

´ DNCA Finance Luxembourg

Jean-Charles Mériaux, Philippe Champigneulle, Jacques Sudre Xavier Delaye

LU0261950553 Fidelity Euro Balanced A-Acc-EUR Q Q Q Q ‰ Fidelity (FIL Inv Mgmt (Lux) S.A.) Eugene Philalithis, Nick Peters Benchmark 1: Cat 50%Barclays Eu Agg&50%FTSE AW Dv Eur

Bilanciati Globali

IT0001496113 Epsilon QReturn Q Q Q Q Q ´ Epsilon Associati Sgr S.p.A. LU0256013789 Eurizon Manager Selection MS 70 Q Q Q Q Eurizon Capital S.A. LU0099840034 JB Strategy Income-EUR B Q Q Q Swiss & Global Asset Management (Luxembourg) S.A. Benchmark 1: Cat 50%Barclays EurAgg TR&50%FTSE Wld TR Fonte: Morningstar Direct. Dati in euro al 15 marzo 2014. I rendimenti e la deviazione standard sono espressi in percentuale.

36 Morningstar Awards Italy 2014

Maria Bruna Riccardi Giovanni Petrillo, Emilia Martuscelli, Luisella Calcante Ralph Weber, Andreas Brugger Anthony Markwalder, Rolf Streuli Morningstar Category Index


p Winner Patrimonio (data)

Patrimonio

Rendimento 2013 2012 2011 2010 2009 YTD

Rendimento Anni 1Y

3Y

Deviazione Standard

5Y 3Y

5Y

Data di avvio

Annual Report Net Expense Ratio

3/19/14

61,158,668.00

9.63

26.07

-6.18

16.26

56.81

2.39

9.93

8.43

18.44

7.91

7.25

9/27/10

3/19/14 4,120,984,972.00 8.79 22.57 -2.95 13.18 67.84 1.85 8.56 8.67 19.89 5.07 10.47 6/26/00 1.40 3/19/14 2,701,430,912.00 10.90 24.99 -6.70 12.03 86.42 2.27 11.13 7.93 21.96 7.91 7.94 1/2/06 1.34 10.14 27.32 -3.22 14.15 76.10 2.64 10.90 10.43 22.45 5.41 6.15 1/1/99

3/19/14 1,329,992,769.00 -2.16 10.03 7.30 15.31 8.92 0.88 -3.64 6.24 7.82 8.30 9.90 12/16/11 1.41 2/28/14 26,476,674,035.00

-0.65

17.44

2.29

23.48

30.45

-3.14

-6.93

6.44

12.40

10.07

11.58

9/1/06

1.41

2/28/14 29,122,483,153.00 -2.84 14.07 0.11 19.50 16.08 -2.73 -8.02 4.30 7.44 10.23 11.46 9/9/02 1.39 -6.81 2.72 9.17 12.88 3.60 1.83 -3.69 2.93 3.94 8.85 9.00 1/31/90

3/19/14 2/28/14

726,357,522.00 975,795,989.00

4.72 2.54

13.01 13.84

1.07 -0.27

-0.60 -0.63

4.29 7.90

3.76 2.66

7.51 4.81

7.36 5.71

5.57 4.80

5.49 4.67

4.95 4.11

6/3/02 3/4/85

0.70 1.03

3/19/14 1,859,462,233.00 1.90 11.37 3.84 2.15 6.15 2.92 5.03 6.43 5.83 4.79 4.52 6/28/00 1.22 2.22 10.65 3.41 0.99 4.35 3.39 5.56 6.52 5.00 4.88 4.74 1/4/99

2/28/14

241,352,673.00

2.66

11.97

2.66

2.28

8.91

2.74

4.91

6.47

6.44

3.18

3.83

6/2/97

3/19/14

135,752,588.00

2.17

12.96

2.90

3.34

14.33

2.50

4.91

6.61

7.66

4.05

3.90

4/4/03

0.95 0.99

3/19/14 2,691,408,970.00 2.79 11.20 4.18 2.89 8.34 2.40 5.13 6.66 6.28 3.77 3.53 2/13/08 0.78 2.17 11.19 3.24 2.18 6.95 2.88 4.78 6.42 5.73 3.64 3.62 6/30/98

3/18/14 72,030,336.97 -13.93 11.92 0.01 24.11 21.40 -2.86 -16.94 -0.87 7.17 9.11 9.49 4/8/11 1.60 -10.62 16.72 12.09 19.82 24.18 0.59 -9.06 6.84 10.07 11.35 11.71 12/31/93

3/19/14 2,724,928,370.00 3.79 13.03 1.65 5.43 18.78 2.15 4.71 6.51 9.13 4.17 4.34 1/13/03 1.16 3/18/14

390,691,264.00

5.27

18.93

-1.41

2.43

17.11

2.42

7.27

7.93

8.52

3.98

3.62

6/10/03

1.33

3/18/14 449,714,352.00

3.59 2.37

15.75 13.59

2.27 1.49

5.14 4.75

22.26 15.71

2.68 2.27

5.69 4.25

7.56 6.38

11.11 8.33

3.10 3.37

3.31 3.27

11/1/01 6/30/98

1.63

3/18/14

2,748,832,431.00

10.45

10.01

-1.40

4.10

16.59

2.21

10.97

6.76

8.14

5.35

4.53

9/28/07

1.55

3/18/14 354,885,915.00 18.64 10.81 -6.42 4.03 22.51 0.03 11.78 7.78 10.46 13.33 13.24 12/13/07 2.29

3/19/14 660,697,204.00 13.13 23.20 -7.48 8.21 20.32 0.46 9.51 9.48 13.64 13.87 14.12 9/25/06 1.42 11.27 15.05 -1.96 7.30 20.32 0.62 8.16 8.57 11.99 10.15 10.66 8/24/01

2/28/14 3/18/14

151,153,799.00 49,914,081.00

13.35 16.12

8.67 10.71

-2.73 -4.74

0.41 12.47

23.44 18.83

-0.84 -0.62

8.44 7.39

6.28 8.08

9.09 11.62

9.92 9.25

12.26 9.64

9/18/00 7/3/06

2.46 2.51

3/18/14

240,582,641.00

4.95

7.37

1.37

8.02

13.24

-0.62

2.34

4.92

6.94

3.84

4.14

7/30/99

1.71

10.47

13.22

0.10

11.22

18.48

0.37

6.30

8.73

11.80

7.42

8.00 6/30/98

37


9


Morningstar Awards Italy 2014