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15 aprile 2018

Usa, Francia e GB attaccano la Siria

-Siria, l'Italia c'è ma non partecipa -La Formula E debutta a Roma Breve - E' morto Milos Forman

E' morto ieri, a 86 anni, il regista cecoamericano Milos Forman. Ha diretto capolavori assoluti, i premi Oscar

Qualcuno volò sul nido del cuculo ed

Amadeus. Ha girato film su perso- naggi emblematici della vita americana,

dall'editore di Penthouse Larry Flint al comico Andy Kaufman. Cordoglio da

parte di tutto il mondo della cultura e dello spettacolo.

Breve -Formula 1, Vettel in pole Partirà di nuovo dalla prima posizione

Sebastian Vettel, su Ferrari, impegnato con gli altri protagonisti della Formula

1 nel Gran Premio di Cina a Shangai. Il tedesco ha fermato il cronometro

sull'1'31"095 e si è messo alle spalle il

compagno di scuderia Raikkonen di 87

millesimi. Dietro le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, staccate di oltre mezzo secondo.

Breve - Morta Isabella Biagini

E' morta ieri a Roma l'attrice, show girl e imitatrice Isabella Biagini.

Aveva 74 anni, era malata da tempo ed era ricoverata in un hospice. E' stata protagonista di molti varietà

televisivi Rai negli anni sessanta e settanta soprattutto come

imitatrice e comica. Nel 2016

aveva denunciato la sua difficile condizione economica.

Rifornimento in volo di un bombardiere B1 delle forze armate americane in Siria

Nella notte tra venerdì e sabato Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna hanno attaccato alcuni siti militari della Siria. L'azione ha avuto il pieno sostegno di tutti i Paesi della Nato. L'Italia non ha partecipato né direttamente né indirettamente, come scriviamo in un altro articolo. L'azione aveva l'obiettivo di ridurre la capacità di armi chimiche del regime di Assad ed aveva una funzione deterrente rispetto a nuovi attacchi chimici, ha affermato il segretario generale della Nato Stoltemberg. Stoltemberg ha aggiunto che questo è stato "un messaggio chiaro al governo siriano, e anche alla Russia", Paese che non ha condiviso l'attacco e afferma anzi che la Siria non ha usato armi chimiche.

"Chi usa armi chimiche ha un prezzo da pagare", afferma invece la Nato. I missili lanciati ieri sono stati oltre cento ed avrebbero distrutto tre siti chimici del regime siriano anche se la stampa internazionale ha notato come non ci sia testimonianza diretta di questo. Il presidente americano Trump ha dato in diretta televisiva la notizia della "missione compiuta". Non è chiaro se i russi siano stati avvertiti dell'imminente attacco. Il premier britannico May ha affermato che lo scopo dell'attacco non è un cambio di regime a Damasco ma invitare Assad a non usare armi chimiche. Secondo Mosca gran parte dei missili dell'attacco sono stati intercettati e distrutti dalla contraerea.


Gentiloni: l'Italia non ha partecipato all'azione in Siria "L'Italia non ha partecipato" all'attacco in Siria e "il supporto logistico che forniamo agli Stati Uniti, in questo caso particolare abbiamo insistito e chiarito che non poteva in alcun modo tradursi nel fatto che dal territorio italiano partissero azioni direttamente mirate a colpire la Siria". Lo ha affermato ieri il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Gentiloni ha

affermato che l'azione della scorsa notte è stata seguita dall'Italia, informata come tutti gli altri alleati, ed è stata - ha aggiunto - una "azione circoscritta" che "non può e non deve essere l'inizio di una escalation". Gentiloni ha dato per scontato che la Siria abbia usato le armi chimiche, "non è la prima volta", ha aggiunto, e "non possiamo rassegnarci all'idea che le armi chimiche tornino a essere utilizzate", "sono proibite da tutte le leggi

e le convenzioni internazionali", le loro conseguenze "sono inaccettabili, non sono degne della nostra civiltà", "non le possiamo più tollerare". Il governo riferirà in Parlamento martedì prossimo. Fortemente negativo il commento di Matteo Salvini: "Stanno ancora cercando le "armi chimiche" di Saddam" e "qualcuno col grilletto facile insiste coi "missili intelligenti", aiutando peraltro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi".

Si è disputata ieri a Roma, all'Eur, la prima edizione del Gran Premio di auto a trazione elettrica. Si tratta dell'E-Prix di Roma, settima tappa del campionato del mondo della Formula E dedicato alle monoposto elettriche. Sul circuito cittadino allestito in zona Eur, circondato da una bella cornice di pubblico, ha vinto Sam Bird, il britannico della Virgin Racing, che si è imposto davanti al brasiliano Lucas Di Grassi (Audi) e al

francese Jean-Eric Vergne tedesco André Lotterer (Techeetah), quinto oggi al (Techeetah) centrando così il traguardo, resta al secondo successo comando della stagionale dopo quello classifica iridata con ottenuto nella prima 30 mila 18 punti di vantaggio gara ad Hong Kong. Niente da fare per il persone hanno su Bird. Buona la prova dell'italopoleman Felix assistito alla svizzero Edoardo Rosenqvist, che ha competizione Mortara (Venturi), che condotto a lungo la chiude la top ten, gara prima di essere mentre Luca Filippi (NIO) costretto al ritiro per un si è piazzato tredicesimo. problema alla sospensione Grande affluenza di pubblico. della sua Mahindra. Out anche il brasiliano Nelson Piquet Jr. Il

Nell'anticipo del sabato i risultati di ieri sono stati: Cagliari Udinese 2 a 1, Chievo Torino 0 a 0, Genoa Crotone 1 a 0, Atalanta Inter 0 a 0. Ieri era questa la partita chiave per le prime posizioni in classifica: l'Inter, arrivata a pari punti di Roma e Lazio, doveva scommettere su una vittoria anche per rompere il trend non brillante. Invece ha dovuto rassegnarsi alla terza gara consecutiva senza vittoria e senza gol. A Bergamo infatti

non è riuscita ad andare oltre lo 0 a 0. La squadra di Gasperini ha giocato un ottimo primo tempo, ha sfiorato il gol del vantaggio ed ha retto anche grazie alle parate di Berisha. La giornata di ieri ha segnato anche un altro passo nella lunga crisi dell'Udinese, sconfitta dal Cagliari che la raggiunge quasi in classifica, a quota 32 contro i 33 dei friulani. La squadra comincia a temere di entrare in zona retrocessione. I bianconeri

La Formula E passa da Roma

Calcio, solo pari per l'Inter. E oggi il derby della

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erano partiti bene con il gol di Lasagna. Poi lo stesso Lasagna si è infortunato, è uscito e i sardi hanno rimontato il gol di svantaggio e poi vinto la partita. Si tratta della nona sconfitta consecutiva per l'Udinese, che al prossimo turno deve vedersela con il Napoli. Oggi le partite chiave sono Milan Napoli alle 15, Juventus Sampdoria alle 18 e Lazio Roma alle 20 e 45.

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Brief 15aprile2018  
Brief 15aprile2018  

L'attacco alla Siria, la posizione dell'Italia, la Formula E ed altro. Le sette notizie di oggi

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