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Sinnai guida ai monumenti

27/28 ottobre 2012

16a edizione

monumentiaperti 2012 COMUNE DI SINNAI


Sinnai Monumenti Aperti

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28 Ottobre 2012

COMUNE DI sinnai


Gruppo Locale di Coordinamento Sinnai Comune di Sinnai Maria Barbara Pusceddu Sindaco Franco Matta Assessore alla Cultura Raffaele Cossu, Alessia Deiana, Rita Lai, Adriana Melis, Giannangelo Obino, Roberta Pianti Ufficio Cultura Luisella Saddi Biblioteca Comunale Parrocchia di Santa Barbara Chiesa di Santa Vittoria Chiesa dei SS. Cosma e Damiano Don Giovanni Abis Ente Foreste della Sardegna Pierre Pascal Tronci Acquedotto Santu Barzolu Acqua Vitana Coordinamento generale: Danila Artizzu Ati Bios Nemeion Associazione Culturale Archistoria Ricerche e testi: Danila Artizzu

Si ringrazia per la collaborazione: Associazione Carabinieri in pensione Associazione Legambiente, Sinnai Associazione Sarda Ambiente, Sinnai Circolo Anspi Famiglia Farci Famiglia Anedda Famiglia Gaias Pro Loco, Sinnai Prof.ssa Mariangela Zedda Prof. Paolo Sorrentino Prof. Pinuccio Soru UniversitĂ  della Terza EtĂ 

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iunta ormai al quarto appuntamento con Monumenti Aperti, la comunità di Sinnai è pronta ad aprire - con l’ospitalità che la distingue e della quale va fiera - le porte dei suoi luoghi più cari dal punto di vista storico, culturale e affettivo. Come ogni anno saranno i bambini e i ragazzi, aiutati dalle Associazioni locali, a fare gli onori di casa: un segno importante perché nei tempi difficili che stiamo vivendo è necessario che giovani e adulti siano consapevoli del grande patrimonio di cultura che ci unisce e della preziosa risorsa che esso rappresenta per uno sviluppo armonico, sostenibile e soprattutto condiviso da tutte le realtà che compongono il panorama socioeconomico locale. L’Amministrazione Comunale crede fortemente che la cultura sia un importante elemento di coesione sociale ed una risorsa fondamentale da tutelare, promuovere e valorizzare con intelligenza, attenzione e sensibilità. In quest’ottica Monumenti Aperti è un laboratorio dove i cittadini sono chiamati a collaborare nella progettazione di strategie a breve e lungo termine allo scopo di creare un’offerta originale, varia e mai scontata. Il risultato è un’autentica, talvolta sorprendente, scoperta per chi arriva a Sinnai per la prima volta, e un rinnovare i legami fra persone, storie e tradizioni per chi – a Sinnai – vive tutto l’anno.

Maria Barbara Pusceddu Sindaco di Sinnai Franco Matta Assessore alla Cultura

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Il Comitato Scientifico Regionale Consiglio Regionale della Sardegna Claudia Lombardo Maria Santucciu Regione Autonoma della Sardegna Assessorato al Turismo Luigi Crisponi Artigianato e Commercio

Assessorato alla Pubblica Istruzione, Sergio Milia Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

Direzione Regionale per i Beni Culturali Maria Assunta Lorrai e Paesaggistici della Sardegna Sandra Violante

M.I.U.R. Ufficio Scolastico Regionale Enrico Tocco per la Sardegna Rosalba Crobu

Comune di Cagliari Massimo Zedda Enrica Puggioni

Provincia di Cagliari Angela Maria Quaquero Ufficio Regionale Francesco Tamponi Beni Culturali Ecclesiastici

UPI Sardegna Francesco Putzu

ANCI Sardegna Cristiano Erriu Umberto Oppus Università degli Studi di Cagliari Giovanni Melis Università degli Studi di Sassari Attilio Mastino Pinuccia Simbula Imago Mundi Associazione Culturale Fabrizio Frongia Armando Serri onsorzio CAMU’ Centri d’Arte e Musei Francesca Spissu C Giuseppe Murru Società Cooperativa Sociale Il Ghetto Alessandro Piludu Nicoletta Manai

Confesercenti Regione Sardegna Marco Sulis Confcommercio Sardegna Gavino Sini

Agenzia Nazionale Gianpiero Liori Sviluppo Autonomia Scolastica

Sardegna Solidale Roberto Copparoni Centro Servizi per il volontariato

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urismo, identità e cultura, una combinazione ideale per una terra depositaria di tradizioni millenarie. Oltre che da spiagge bianche e mare cristallino, i viaggiatori sono sempre più attratti da manifestazioni e itinerari culturali e da località d’arte della Sardegna. Una recente indagine conferma il trend, nel primo semestre 2011 nell’Isola è cresciuta del 20% la frequentazione di luoghi in Italia. Fra le motivazioni alla vacanza, spiccano le visite al patrimonio artistico e monumentale: ‘uno scrigno di tesori’ composto in Sardegna da antichi palazzi e castelli, basiliche e musei, parchi minerari e archeologici, e disseminato sull’intero territorio. Un patrimonio da preservare innanzitutto, poi da riscoprire per i sardi e, nel contempo, da condividere con i visitatori con l’accoglienza della quale l’Isola è capace. Da condividere con itinerari culturali, come appunto Monumenti aperti, evento che suscita suggestioni ed emozioni uniche. La domanda turistica è orientata alla ‘memorià e alla cultura, perciò la Regione Sardegna promuove l’architettura storico - artistica, simbolo di identità, così da assecondare anche il profilo moderno dei nostri visitatori, culturalmente preparati, rispettosi e desiderosi, oltre che di ‘viverè l’unicità di paesaggi incantevoli, anche di conoscere beni culturali e manifestazioni tradizionali. Luigi Crisponi Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio

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nno dopo anno, Monumenti Aperti rappresenta un momento importante che va oltre la semplice manifestazione culturale. È la condivisione della conoscenza del nostro patrimonio di cultura, di memoria e di storia condivisa. È la consapevolezza che i beni culturali rappresentano veramente noi stessi, la nostra espressione artistica e creativa, interprete dell’epoca che li ha visti nascere. È la testimonianza di quanto la cultura non sia un bene privato, ma collettivo, che aspetta di essere riscoperto, esposto, valorizzato, divulgato, fruito. Con Monumenti Aperti si vive un momento popolare e di festa dove un pubblico sempre più attento e consapevole delle potenzialità del nostro patrimonio artistico-architettonico, diventa protagonista della storia della nostra Isola. La promozione del nostro grande patrimonio culturale si è trasformata nel corso degli anni, proprio grazie a questa manifestazione, in un momento festoso e popolare che raduna giovani e meno giovani, studiosi della materia e semplici curiosi, studenti e volontari culturali. Tutti ugualmente coinvolti in un’attesa opportunità di arricchimento storico e culturale dove il nostro passato e il nostro presente si fondono per dare a tutti la consapevolezza che dobbiamo tramandarlo gelosamente, nel migliore dei modi, alle generazioni future. Sergio Milia Assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport

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Informazioni Utili I monumenti saranno aperti gratuitamente alle visite sabato 27 e domenica 28 ottobre. Per gli orari di apertura dei singoli siti si rimanda all’informazione presente in calce ad ogni scheda descrittiva. Nelle chiese le visite guidate saranno sospese durante le funzioni religiose; gli orari di apertura delle chiese potranno essere suscettibili di variazioni improvvise.

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Monumenti Aperti in internet Informazioni e dati sulla manifestazione in www.monumentiaperti.com Informazioni anche su www.comune.sinnai.ca.it e su www.sardegnagrandieventi.it

Eventi Collaterali Biblioteca, Piazza di Chiesa Pinacoteca, Via Colletta Mostra d’arte tra passato e presente, il futuro. di Luciano Melis Eclettico alfiere delle forme contemporanee, “poverista” particolarmente creativo, Luciano costruisce arte con brandelli di materia essenziale: pezzi di legno o di metallo, pietre, ceramiche, materie già utilizzate, oggetti che hanno avuto una storia e ora ne hanno un’altra perché l’ideazione guida le mani di chi li rigenera in nuovi contesti. Affascinato dalla fisicità e dalle cose che incontra, ne ricava la sintesi esistenziale. È conciso perfino con se stesso, definendosi “Luciano e basta” (il suo cognome è Melis). In occasione di “Monumenti Aperti” espone a Sinnai lungo un percorso in due tappe che comprende la Biblioteca (Vecchio Municipio) Piazza di Chiesa, la Pinacoteca (Via Colletta). Ha intitolato la mostra “tra passato e presente, il futuro”. Attraverso le sue opere (oggetti temporali) egli intende indicare un cammino con lo sguardo rivolto al domani: “se sappiamo da dove veniamo e stiamo attenti al mon8

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do di oggi, possiamo sapere anche dove ci dirigiamo”. Luciano presenta fra l’altro un omaggio alla sinnaese Brigata Sassari. A cura di M. Manunza Sabato e domenica negli orari della manifestazione. La mostra si protrarrà oltre le giornate dedicate a Monumenti Aperti. Biblioteca Comunale (ex Municipio) Mostra M’arregordu di Nino Etzi “Amarcord diceva Federico Fellini. M’arregordu diciamo noi pensando al nostro passato. Questa installazione vuole rappresentare non solo lo spazio fisico di una “lolla” antica ma, con essa, si vogliono suscitare ricordi della nostra infanzia: su come eravamo, come si viveva, le nostre abitudini, i ritmi della vita, i suoni ritmati dal tintinnio del fabbro, dai chicchirichì dei pollai e i profumi del pane appena sfornato o del mosto in ebollizione. Profumi e suoni che “invadevano” piacevolmente il nostro vivere quotidiano che si svolgevano, almeno per tre quarti dell’anno, proprio nella “lolla” dove si lavorava, si giocava, ci si riposava. Ora, osservando l’installazione, ciascuno di noi può fare le sue deduzioni e, magari, partecipare agli altri e in special modo a chi non ha conosciuto questo mondo magico, i propri ricordi, rivedere come in un film il proprio vissuto, non per farne un ricordo nostalgico ma per trarre da esso quei suggerimenti e quei valori semplici per affrontare con più serenità l’attuale vita frenetica e disordinata.” Nino Etzi Biblioteca presso gli Archivi, Piazza di Chiesa Mostra Nomi e Toponimi, Sinnai nel Medioevo La mostra illustra l’organizzazione politica e sociale del Giudicato di Cagliari attraverso i primi documenti scritti che attestano il nome di Sinnai e quello degli altri villaggi esistenti. A cura del prof. Pinuccio Soru e del dott. Giovanni Serreli (CNR) Museo Civico – Pinacoteca Sabato 27, ore 18.30 Evento musicale Is sonus de ’ia, presenta il prof. Paolo Sorrentino.

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Casa

Gaias Via Mara 29

Situata nel centro storico di Sinnai, la casa Gaias è una tipica casa campidanese articolata intorno alla corte scoperta nella quale si apre il pozzo dell’acqua. Costruita nel XVIII sec. dalla famiglia Puggioni, i nuovi proprietari hanno recuperato e adeguato le antiche strutture alle esigenze dell’attuale utilizzo come B&B conservando tuttavia l’antica planimetria con al piano terra i vani di abitazione e quelli destinati alle attività produttive e al piano superiore i granai per la conservazione delle derrate alimentari. Grazie ai restauri è oggi di nuovo possibile ammirare le arcate originali del porticato e l’antica controsoffittatura lignea in uno degli ambienti che si affacciano sul loggiato. Anche la scala di accesso al piano superiore, in origine con gli scalini rivestiti in ardesia, conserva la sua struttura antica. Orario di visita: sabato dalle 15.30 alle 19.00; domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

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Casa

Anedda Via Oristano, 38

La costruzione della casa Anedda risale alla fine del 1800. L’edificio risponde alla tipologia della casa campidanese, con il loggiato ad archi, e originariamente si articolava in un cortile sul quale si affacciavano diversi ambienti. Sulla sinistra, per chi entra, si trovavano s’omu ’e palla (fienile), su magasinu (magazzino) e sa coxina (cucina). Sulla destra, invece, erano s’omu ’e manixu (ambiente di lavoro), s’omixedda (stanza con il forno e la macina del grano). Le camere da letto si affacciavano sul loggiato, compresa s’apposentu ’e arriciri (camera degli ospiti) e s’apposentu bonu (sala per il ricevimento). Il piano superiore comunicava direttamente con la camera da letto matrimoniale e vi si trovava un magazzino per le derrate ed un’altra camera da letto. Nel 1999 la Casa Anedda è stata fatta oggetto di ristrutturazioni che, senza modificarne radicalmente l’impianto planimetrico originario, ne ha permesso la destinazione a struttura ricettiva (b&b). Orari: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00

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S.S. 554 - Cagliari

Museo Civico di Sinnai Via Colletta, 20 Orari: 10.00-13.00 / 15.30-19.00 2 Biblioteca ed Archivio storico Piazza Municipio Orari: 10.00-13.00 / 15.30-19.00 3 Chiesa parrocchiale S. Barbara Piazza Chiesa Orari: sabato 11.00-12.00 / 15.30-18.00 domenica 15.30-17.30 4 Su Stari de tziu Raffieli Via Mara 18 Orari: 10.00-13.00 / 15.30-19.00

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Casa Anedda Via Oristano, 38 Orari: 10.00-13.00 / 15.30-19.00 Casa Gaias Via Mara 29 Orari: sabato 15.30-19.00 domenica 10.00-13.00 / 15.30-19.00 Chiesa S. Vittoria Via Tiepolo Orari: 10.30-12.30 / 15.30-19.00 Chiesa SS. Cosma e Damiano Via San Cosimo Orari: sabato 15.30-18.00 domenica 10.30-12.30 / 15.30-19.00

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S.S. 125 - Maracalagonis

Pineta di Sinnai Orari: 10.00-13.00 / 15.30-17.30 10 Acquedotto di Santu Bartzolu Orari: 10.00-13.00 / 15.30-17.30

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ATI Bios-Nemeion ENTE GESTORE MUSEO CIVICO di SINNAI ARCHIVIO STORICO

Parcheggi Piazza Cimitero Via Eleonora d’Arborea Piazza Scuole

Associazione culturale Archistoria Via Colletta, 20 SINNAI Tel. 070 78 05 16 - 335 80 91 112 soc.coop.bios@tiscali.it

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Su Stari de tziu Raffieli Via Mara, 18

Su Stari de tziu Raffieli è una delle più antiche case campidanesi di Sinnai. La sua fondazione risale infatti al XVII sec., ma la casa padronale conobbe radicali ristrutturazioni nel XIX sec. ad opera del ricco proprietario terriero Rafaele Serreli. L’intero complesso occupa una superficie di 500 mq e si articola intorno ad un ampio cortile (sa prazza) sul quale si affaccia il tipico loggiato (sa lolla) con gli ingressi alla cantina (su magasinu de su binu), ai granai (su susu de su trigu e de sa fai), ai ricoveri per la servitù. Sempre sul cortile, sotto sa lolla, si trovano gli antichi forni per il pane uno dei quali risale addirittura al 1700. L’ala destinata all’abitazione privata dei proprietari è di particolare bellezza per gli affreschi decorativi che rivestono le pareti. Tali pitture, insieme ai cassettoni dipinti delle controsoffittature lignee, sono fra i più belli, e meglio conservati, esempi della moda di decorare gli interni delle case signorili con affreschi a motivi floreali o geometrici, diffusa a Sinnai fra la fine del 1800 e gli inizi del 1900. In occasione della Manifestazione sarà allestita nella corte una dimostrazione sulla lavorazione del grano duro e la panificazione tradizionale. Orario di visita: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

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Chiesetta dei

Santi Cosma e Damiano Via San Cosimo

Costruita su una strada antica che da Sinnai conduceva a Maracalagonis, la chiesetta dedicata ai Santi Cosma e Damiano è adesso compresa all’interno del centro abitato moderno. L’antichità della costruzione è forse attestata da un documento dei monaci Vittorini nel quale si documenta in agro di Sinnai la proprietà, fra le altre, di una domestia detta “di San Damiano”. Una citazione diretta dell’edificio si ha invece in un altro scritto, datato al 1730, che testimonia come all’epoca versasse in condizioni non buone: pare addirittura che il tetto rischiasse di cedere con il pericolo di causare danni irrimediabili alle due antiche statue dei Santi che furono trasferite nella cappella di Sant’Antioco presso la chiesa parrocchiale di Santa Barbara. Nel 1947 il canonico Eugenio Pusceddu ritenne che lo stato di conservazione della chiesetta fosse ormai irrimediabilmente compromesso e decise quindi di far demolire ciò che ne restava e di procedere con una totale ricostruzione che, grazie al contributo di tutti i sinnaesi, fu completata nel 1951. Nel 2008 è stato compiuto un nuovo restauro da parte dell’Amministrazione Comunale e, nel corso dei lavori di ripavimentazione, si è potuto notare come i muri di base della chiesa nuova fossero stati impostati su uno zoccolo di pietra, forse pertinente una delle fasi antiche della costruzione. Orari: sabato dalle ore 15.30 alle ore 18.00 e domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00.

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Chiesa di

Santa Barbara Piazza Santa Barbara

La parrocchiale di Santa Barbara è l’esito dei molti interventi sopraggiunti attraverso i secoli di vita del monumento. L’impianto originario si inquadra nei tipi del Tardogotico sardocatalano databile alla metà del XVI secolo e aveva una planimetria che si sviluppava su un’unica navata coperta da una volta a sesto acuto, con sei sottarchi e contrafforti laterali tra i quali successivamente si aprirono le cappelle. Notizie indirette, risalenti al 1591, confermano l’esistenza di una torre campanaria, e quindi di un campanile, del quale in un altro documento del 1616 vengono descritte le precarie condizioni. Attualmente la pianta dell’edificio è a croce con due bracci di diversa lunghezza. Il primo transetto risale ad un momento vicino alla fondazione tardogotica, mentre la data di completamento del secondo, l’anno 1641, è attestata da un’iscrizione incisa sul tamburo della cupola che si innalza all’incrocio con il braccio del coro. Le cappelle risalgono a fabbriche diverse: la prima a destra, sotto il campanile, è presumibilmente dell’ultimo quarto del XVI sec.; la seconda e la quarta delle cappelle a destra e la sesta a sinistra si riconducono al XVII sec., mentre la prima cappella a sinistra è del 1870, così come il campanile ricostruito a pianta quadrata nello stesso anno. Le altre cappelle sono tutte del XVIII sec. La facciata è di stile neoclassico e venne rivestita di travertino nel 1962 insieme a parte del campanile; nella stessa occasione fu posta nel frontone la statua di Santa Barbara. All’interno della chiesa, nell’altare maggiore, è posta la statua della Santa Patrona realizzata in legno policromato e con dorature, espressione di scuola spagnola del XVI sec. Altre opere di grande pregio artistico sono l’altare ligneo del ‘600 detto “del Santo Cristo” e l’altare dell’Assunta risalente al XVIII sec. Nella sacrestia è stata allestito un piccolo museo d’arte nel quale sono conservati alcuni dipinti ad olio su tela fra i quali sono degne di nota alcune opere dello Scaletta (incoronazione della Vergine; San Michele Arcangelo; martirio dei S.S. Cosma e Damiano; martirio e miracolo di Santa Barbara; natività di Gesù; natività della Vergine). Il dipinto dei Sette Arcangeli, risalente al 1781, è di Francesco Massa e infine un “San Sebastiano”, databile al 1500, è in realtà l’unica parte conservata di un quadro che doveva essere più articolato. Orari: sabato dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.00; domenica dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

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Chiesa di

Santa Vittoria Piazzetta Santa Vittoria

Costruita quando la più antica chiesa de Santu Sadorru venne giudicata ormai inagibile, l’antichità della chiesetta di Santa Vittoria è confermata da un documento dei monaci Vittorini del 1149. Venne intitolata ad una martire che la tradizione agiografica voleva martirizzata proprio sui monti di Sinnai. L’edificio originario era di stile romanico con la pianta a tre navate, ma in seguito ad un gravissimo crollo, subito nel 1850 a causa di un fulmine, fu interamente ricostruito nell’aspetto attuale. Rimane testimonianza delle fasi più antiche solo nei muri absidali. All’interno della chiesetta, insieme al cocchio con il quale la statua di Santa Vittoria veniva portata in processione, è possibile ammirare un antico retablo dove sono ritratti San Giovanni, San Giacomo Apostolo, l’Addolorata, l’Annunziata, Santa Vittoria, la Vergine col Bambino e l’Arcangelo Michele. Orari: sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00; domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

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Museo Civico via Colletta 20

Nel centro storico è possibile visitare il bel contenitore culturale di via Colletta, un edificio la ristrutturazione del quale ha voluto mantenere la memoria delle sue lunghe vicende. In origine, infatti, vi si trovavano i locali della Colletta Ecclesiastica, destinati a raccogliere e conservare i proventi delle decime. Successivamente gli stabili furono rilevati dall’Amministrazione Comunale e destinati ad accogliere la caserma dei Cavalleggeri di Sardegna ed infine la Stazione dei Carabinieri. Dal 2001, dopo una serie di attenti restauri ed inevitabili ricostruzioni, a causa dello stato delle strutture, il Centro di via Colletta ospita la collezione archeologica del Museo Civico, una selezione di oltre duecento reperti rinvenuti nel territorio comunale o acquisiti da collezioni private, che permettono al visitatore di ricostruire gli aspetti salienti della storia nell’area Sinnaese ed il susseguirsi delle diverse civiltà che vi hanno interagito a partire dal Neolitico Recente. Nello stesso contenitore si potrà anche visitare la Pinacoteca Comunale, nella quale è allestita una mostra dedicata alle opere di Franco D’Aspro, scultore e pittore piemontese che scelse la Sardegna come sua terra di elezione e ne animò il panorama artistico dalla prima metà fino all’ultimo quarto del XX sec. Si ammirerà, così, una parte cospicua della bronzistica prodotta da un artista tanto legato all’aspetto artigianale che risiede nella creazione di un’opera, da essere l’autore di un Manuale pratico per la fusione a cera persa. In occasione della manifestazione Monumenti Aperti si potrà inoltre apprezzare la mostra temporanea dell’artista Luciano Melis, dal titolo Tra passato e futuro, il presente. Orari: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00

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Pineta e Casermetta di Sa Pira Località Sa Pira

Il nucleo più antico della Pineta di Sinnai risale intorno ai primi anni del 1900, quando, una volta acquisita dall’Amministrazione Forestale, furono iniziati i lavori di rimboschimento. L’inaugurazione della caserma avvenne nel 1903 e successivamente, nel corso della prima guerra mondiale, alcuni prigionieri austriaci furono impiegati nella piantumazione dei pini di Aleppo che costituiscono la Pineta di Sa Pira. Sempre nei primi anni del 1900, e precisamente nel 1906, venne impiantata anche l’area a sughera di Is Landireddus. Sulla cima della collina di Bruncu Mogumu è ancora conservato il rudere della vedetta antincendio costruita dagli austriaci e recentemente sono state scoperte e messe in luce, grazie a tre campagne di scavi archeologici, le strutture di un piccolo edificio di culto di età protostorica. In occasione della manifestazione Monumenti Aperti sarà possibile percorrere degli itinerari consigliati dall’Associazione Legambiente per meglio apprezzare le bellezze del sito. Orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 17.30.

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Municipio Archivio storico e Biblioteca comunale Il vecchio

Via Roma

Il vecchio palazzo municipale venne costruito nel 1860 nel centro storico del paese, in posizione prospiciente alla strada principale che lo attraversa. Dopo il restauro è stato restituito alla comunità con la nuova funzione di Biblioteca Comunale e Archivio Storico. Nella sezione archivistica sono custoditi importanti documenti e atti che permettono di ricostruire alcuni aspetti della quotidianità a Sinnai attraverso i secoli a partire dal XVIII sec. Particolarmente interessanti sono per esempio gli atti notarili del 1700 e quei documenti che attestano il passaggio, nella lingua burocratica, dallo spagnolo all’italiano. I documenti, gli avvisi e le delibere, riordinati e catalogati a partire dall’ottocento fino al termine del ventennio fascista testimoniano i piccoli eventi di un centro a vocazione prettamente agricola, nel quadro della “grande” storia. In occasione della Manifestazione sarà allestita una delle due tappe del percorso espositivo dal titolo “Tra passato e presente, il futuro” dell’artista Luciano Melis. Orari: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.

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Acquedotto di

Santu Barzolu Strada S. Barzolu

Sinnai è stato uno dei primi paesi della Sardegna a dotarsi di un acquedotto che assicurasse l’alimentazione idraulica del centro abitato. L’opera, progettata dall’ing. Ravot, venne inaugurata nel 1894 e la sua realizzazione richiese un grande dispendio di risorse da parte dell’Amministrazione, che addirittura dovette chiedere un prestito alla Cassa Depositi e Prestiti. Particolarmente interessanti dal punto di vista architettonico sono la struttura della diga, realizzata in pietra del posto, e gli impianti dei filtri all’interno di edifici in mattoni con coperture a botte. All’interno dell’impianto si trova anche la piccola chiesa campestre dedicata a San Bartolomeo. Orario visita: sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

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Visite Guidate A cura di: Istituto Comprensivo Statale n. 1 Dirigente: prof. Carmelo Atzeni Referenti: Giuseppina Frau, Ketty Grosso, Maria Grazia Monni – classe V B Referenti: Maria Rosaria Murtinu, Lucia Angius, Francesca Portas – classi III D e III F Istituto Comprensivo Statale n. 2: Dirigente: Pierluigi Pusceddu Referenti: Donatella Atzori, Teresina Sulis – classe V H Legambiente, Sinnai Sarda Ambiente, Sinnai

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M.I.U.R.

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA

Patrimonio culturale

COORDINAMENTO DELLA RETE

Codice ISBN 978-88-6469-176-3 COPIA OMAGGIO

monumentiaperti.com

Copertina: Daniele Pani - Referenze fotografiche: Pierluigi DessĂŹ / Confinivisivi - Stampa: Arti grafiche Pisano, Cagliari

Hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione


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