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Sommario Copertina .................................. 1 Presentiamoci ........................... 3 La passione ............................... 4 Il progetto ................................. 5 LocalitĂ  ..................................... 6 Multimedia ............................. 19 Diamo i voti ............................ 27 Il sito ideale ............................ 29 montanarimichael@hotmail.com

Š 2008 Michael Montanari

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Presentiamoci Buongiorno a tutti, mi chiamo Michael Montanari, sono proprio quello nella foto.

Ho 23 anni e abito in un paesino nella provincia di Reggio Emilia con la mia famiglia. Come molti giovani sono appassionato di internet e di nuove tecnologie. Da quando ho 6 anni gioco a basket, anche se il mio fisico non mi favorisce: infatti, sono alto un metro e settantotto ma abbastanza magro e © 2008 Michael Montanari

mi ritrovo ad essere sempre il più piccolino. Mi piace molto anche sciare ma, per vari motivi, ultimamente non riesco ad andarci spesso. Nonostante le mie passioni sportive sono un po’ pigro, ma adoro stare in compagnia e divertirmi con i miei amici. Mi sono diplomato come Tecnico dell’industria grafica presso l’Istituto “Luigi Galvani” di Sant’Ilario d’Enza, ho lavorato per un anno come responsabile alle revisioni annuali in un’officina meccanica e, supportato dai miei genitori, ho in seguito deciso di intraprendere quest’avventura universitaria. Ora, dunque, sono uno studente o meglio un laureando in Scienze dalla comunicazione, indirizzo Mass Media e mi trovo di fronte all’ultimo ostacolo: la prova finale o tesi.

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La passione La destinazione tipica per le vacanze estive di una famiglia media italiana è sicuramente il mare, ma ricordo che i miei genitori mi portavano sempre in montagna e per questo li ringrazio.

state all’inverno e, insieme a parenti e amici, la “settimana bianca” si trascorreva sempre sulle Dolomiti a sciare. La nostra meta, nella maggior parte dei casi era Plan de Corones. Ricordo che la prima volta che misi gli sci ai piedi ero al Ventasso, un piccolo comprensorio a 60 km da Reggio,e non potrò mai dimenticare che pro-

prio in quell’occasione mi dissero che non avrei mai imparato a sciare. Tuttavia, questa previsione si è rilevata completamente sbagliata e ora riesco ad affrontare tutte le piste senza nessun problema. Di conseguenza posso senza dubbio ritenermi un discreto sciatore.

Io sono quello vestito di blu.

Stelvio, Pordoi, Belvedere erano le tappe preferite, la Marmolada fu invece la mia impresa storica: a soli sei anni riuscii a raggiungere a piedi la vetta, non senza capricci però. Poi il periodo delle ferie si spostò dall’e© 2008 Michael Montanari

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Il progetto Devo fare la tesi, devo fare la tesi, ma su cosa si può fare questa tesi? Mah..! Tecnologie: su Google, Wikipedia e Yahoo!, son già state dette tantissime cose… allora ci sono, la faccio sui vari browser… no, sarebbe un po’ noioso!

fonte: Flickr giovanni.dortenzio

Ma ecco l’idea: perché non realizzare qualcosa che riguarda le mie passioni? Un e-book che parli di sci e, visto © 2008 Michael Montanari

che mi piace, anche di internet, confrontando le informazioni che si possono recuperare sui portali di alcuni comprensori sciistici italiani e stranieri. Non resta che illustrare i motivi che mi hanno spinto alla scelta delle tre tappe del nostro viaggio virtuale. A Plan de Corones mi legano i ricordi, dato che è stata la meta di tante vacanze con amici e genitori; a St.Moritz invece, il desiderio di riuscire un giorno a trascorrere una vacanza in un luogo così chic e rinomato; infine, per quanto riguarda Chamonix, ho avuto l’occasione di vederla solo durante il periodo estivo, ma non ho potuto fare a meno di immaginarmi con gli sci ai piedi su quelle ampie discese.

ma solo tante finestre aperte (quelle del desktop), un po’ di fantasia e una griglia in cui organizzare le informazioni. Grazie a Microsoft Word 2007 e Adobe Acrobat Professional posso costruire tabelle e predisporre tutto il materiale in modo da ottenere un file pdf, compatibile con tutte le piattaforme e abbastanza leggero da distribuire. Dimenticavo, è servito anche il mio insostituibile computer.

I corsi di Editoria multimediale e Nuovi media mi hanno fornito le conoscenze adatte a realizzarlo. Ora basta solo iniziare! Non servono libri, Page 5


LocalitĂ 

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Plan de Corones Facendo riferimento alla suddivisone geografica delle Alpi questo comprensorio appartiene alle cosiddette Alpi occidentali, ovvero quelle che vanno dal Colle di Cadibona al Col Ferret. È un ottimo posto dove imparare a sciare, infatti il 49% delle piste sono di media difficoltà, “rosse” in linguaggio tecnico, ma tutte molto larghe. Queste caratteristiche delle piste ne fanno per l’appunto un luogo ideale sia per famiglie non tanto esperte nello sci e con figli a carico, sia per neofiti degli sport invernali. Nei numerosi inverni passati a sciare sulle cime del Kronplatz (il comprensorio infatti si può chiamare anche in questo modo) ho alloggiato in 5 delle 14 località che fanno parte di questo distretto della Val Pusteria.

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fonte: plandecorones.com

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Ricettività Se dovessimo dare un soprannome a Plan de Corones, il più adatto sarebbe di certo “la terra che si sdoppia”, infatti gli abitanti dell’intera vallata sono 25.000, ma altrettanti sono i posti letto offerti ai turisti. Per un pubblico più giovane, o comunque meno esigente, sono disponibili alloggi che offrono la possibilità di trascorrere una nottata senza colazione sborsando al massimo 30€ (per dormire nella camera della foto ne avevo spesi 22).

© 2008 Michael Montanari

Non chiedete però la televisione in camera! Per quanto riguarda la prima colazione dovrete invece essere capaci di conquistare la simpatia della padrona di casa, che magari si convincerà a prepararvi un panino con buonissime marmellate fatte con le sue mani. Esistono anche alberghi molto semplici in cui è possibile pernottare senza spendere tanto o agriturismi che garantiscono bagni nel fieno, dicendo che funzionano come una sauna. Tuttavia devo confessare che quelli nel cioccolato solleticano molto di più la mia curiosità! Per chi invece aggiunge uno “0” al budget di partenza sono disponibili alberghi extra-lusso a bordo pista, in cui svegliarsi solo con il rumore della cabinovia che parte alla mattina.

Sciare Si parte da 953 metri e si sale sino a 2275 per raggiungere la cima. Una cima completamente bianca, innevata grazie a 264 cannoni e 35 gatti che garantiscono neve e piste perfette tutte le mattine dal 1° dicembre al 20 aprile.

fonte: Plandecorones.com

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I 105 km di piste sono distribuiti tra dolci pendenze per i principianti e impegnative piste nere, in grado di mettere alla prova le vostre lamine, come le famose Sylvester e Hernnegg, la nuova Piculin e l’Erta a San Vigilio di Marebbe, che ha ospitato due gare di coppa Europa 2007/2008. Tutte queste piste sono collegate da modernissimi impianti di risalita,

fonte: PlandeCorones.com

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per un totale di 17 cabinovie e 14 seggiovie che, secondo i dati ufficiali, hanno una capacità di carico di oltre 63.900 persone all’ora. In effetti vedrete che trovare la fila agli impianti è un evento raro. Chi dice che lo sci non è uno sport molto economico non ha tutti i torti: qui lo skipass in alta stagione costa circa quaranta euro, ma sono soldi che potrete recuperare da quelli risparmiati per l’albergo. Classica tappa all’ora di pranzo per lo sciatore tipo sono i rifugi. In questo comprensorio ce ne sono più di 40, dove consumare ottime pietanze come un bel piatto di uova, speck e patate accompagnato da una golosa fetta di Strudel.

E chi non scia? È sempre difficile convincere ad una vacanza sulla neve chi non ama questo sport, ma a Plan de Corones anche loro possono divertirsi all’aperto, dal momento che sono disponibili ben 25 km di piste per slittino.

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Eventi

Curiosità

Oltre ad ospitare importanti gare di sci, questo comprensorio offre un simpatico evento di fine stagione: “La festa della pozza”. Gli iscritti a questa manifestazione sono chiamati ad attraversare con mezzi alquanto “improbabili” lo stagno creato dallo scioglimento delle nevi a fondo valle.

In queste vallate è pienamente diffusa la cultura ladina tanto da ospitarne un museo (Museumladin.it). Gli alberghi organizzano spesso cene a tema, in cui vengono serviti piatti di origine esclusivamente ladina da camerieri e cameriere vestiti con gli abiti tipici della tradizione.

Un problema di comunicazione: spesso gli albergatori o i residenti parlano fra di loro l’antica lingua ladina, che tutt’oggi viene insegnata ai bambini fin dalle scuole elementari. Ovviamente il classico turista non capirà mai niente della loro discussione, quindi meno male che i ladini sono famosi per la loro ospitalità!

fonte: plandecorones.com e brochure

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St.Moritz Con 305 km di piste e 322 giorni di sole all’anno, questa stazione sciistica, situata nelle Alpi centrali, si presenta con ottime credenziali. Passeggiare per il centro è un po’ come passeggiare in Via Montenapoleone a Milano, solamente a 1800 metri di altitudine in più e una decina di gradi in meno. Anche in questo comprensorio lo sci è adatto a tutti, dato che la maggior parte delle piste sono “rosse”. Sulla montagna Corvatsch, nei venerdì in cui la pista è aperta, è possibile sciare anche di notte. Il clima di St.Moritz è definito “spumeggiante”, come lo champagne che scorre a fiumi nei locali più chic del centro. Infatti, essendo esposto a sud, questo comprensorio gode di lunghe giornate soleggiate che permettono di sciare sino a tarda ora.

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fonte: corvatsch.ch

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Ricettività St.Moritz è un ottimo luogo di villeggiatura sia estiva che invernale, tra i più famosi in tutto il mondo per la notorietà dei suoi frequentatori abituali. Flussi turistici dalle considerevoli dimensioni sono per gli abitanti del luogo sinonimo di benessere economico, basti pensare che a fronte di circa 5000 residenti i posti letto disponibili arrivano a 13000, ovvero più del doppio. Tuttavia la possibilità di trascorrere una vacanza a St.Moritz non è riservata esclusivamente all’élite europea, che può permettersi di pernottare in alberghi di lusso come il famoso Badrutt’s Palace. Anche un pubblico più ampio può accedere a strutture come appartamenti, campeggi e ostelli, in cui vengono ospitati gruppi di persone che condividendo le stanze riescono a risparmiare sul costo.

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merari la pista nera Corviglia - Piz Nair, che con un’inclinazione di 45 gradi, corrispondente ad una pendenza del 100%, permette di raggiungere una velocità di 130 km/h nei primi 7 secondi di discesa.

fonte: Badrutt’s Palace

Sciare Un motivo ci sarà se ha ospitato nel 1928 la seconda edizione dei giochi olimpici invernali e anche l’edizione del 1948. A questo si aggiunge il fatto che nel 2003 è stata tappa del circuito della Coppa del mondo di sci e che di nuovo ospiterà il circo bianco nel 2013. I 305 km di piste si distendono lungo pendii sia dolci che “arrabbiati”. Tra questi ultimi si distingue per i più te-

fonte: Flickr Steve.Haigh

Ma questa è roba da folli o da atleti professionisti, perché io dovrei fare un po’ di curve per riuscire a scendere. Dopo una discesa del genere in tutti i modi le gambe non possono fare altro che tremare e sarebbe quindi obbligata la sosta ad uno dei tanti rifugi sulle piste, che offrono panorami eccezionali e da cui, nelle giornate Page 12


più belle, rivolgendo lo sguardo verso valle è possibile vedere i famosi laghi dell’Engadina. Ma quando si può iniziare a sciare? Qui le seggiovie e le cabinovie iniziano a salire e scendere dalla fine di novembre sino ad aprile inoltrato.

E chi non scia? Le donzelle meno avventurose che vi accompagneranno durante la vacanza potranno camminare lungo le vie del centro, in cui sono presenti i negozi di tutte le marche più prestigiose. Dovete però ricordare di prendere con voi la carta di credito, altrimenti le vostre vacanze finiranno molto presto. Eventi

fonte: StMoritz.ch

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fa per voi e siete più tranquilli, godetevi una bella gara di curling, ma occhio a non addormentarvi!

fonte: StMoritz.ch

Oltre alle gare di sci e di slittino, per cui è presente una delle più antiche piste da slitta naturali, curiosi eventi vi aspettano in questa mondana cittadina. Se avete dentro di voi lo spirito dei paparazzi pronti a scattare foto a VIP del calibro internazionale, ecco che dal 2007 ogni anno è organizzata una gara di sci che vede coinvolti showman, businessman, politici e sportivi. Se invece la mondanità non

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Curiosità In questa sfarzosa località un occhio di riguardo viene dedicato alla natura, la cui tutela è garantita con il posizionamento di pannelli solari sulle piste di Corviglia e sulle facciate degli impianti di risalita. Il loro scopo è quello di garantire la salita di una funivia ogni sei e, insieme alla stazione eolica e idroelettrica del lago di St.Moritz, permettono di ridurre le emissioni inquinanti per l’ambiente.

che d’estate e sul lago ghiacciato, dove nei mesi invernali si svolgono tornei di cricket, o partite di polo, nel mese di agosto, si organizzano addirittura gare di windsurf.

Ultimo consiglio: dal momento che la Svizzera non fa parte della Comunità Europea, ricordate che i conti per la vostra vacanza dovrete farli in franchi svizzeri.

fonte: St.Moritz.ch fonte: Discoveryalps.it

Come dicevo prima, questo luogo è adatto alla villeggiatura sia d’inverno © 2008 Michael Montanari

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Chamonix Nelle Alpi occidentali svetta sovrano il Montebianco (4810m), la più alta cima delle Alpi, e proprio alle sue pendici si estende questo meraviglioso comprensorio. Famoso per aver ospitato le prime olimpiadi invernali nel 1924, si dice che dalle sue storiche teleferiche si riescano a vedere panorami unici e indimenticabili. Attenzione però ai bambini, dato che la risalita ad altezze così elevate può provocare otiti ai più piccoli. Dunque, quando si viaggia con figli al seguito è meglio approfittare dei percorsi appositamente creati a valle per escursioni in mezzo alla natura con i racchettoni.

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fonte: chamonix.com © Mario Colonel

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Ricettività Distante solo 15 km dal confine con l’Italia, si raggiunge attraversando il traforo del Montebianco, (in macchina il pedaggio ammonta a 40 €). Una volta arrivati però bisogna trovare l’alloggio per la notte e vedrete che fra i 22250 posti letto che Chamonix offre ci sarà un po’ di spazio anche per voi.

fonte: Flickr katie g*

I 10000 abitanti vi regaleranno una splendida accoglienza sia in hotel a 5 stelle che in villaggi vacanza, dove

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potete trovare gite o discese organizzate da guide turistiche. Per chi invece vuole fare una vacanza economica, oltre ad hotel ad 1 stella o Bed & Breakfast, è possibile sostare nei cosiddetti “gites” o “dortoirs” (rifugi o dormitori) risparmiando così i soldi per lo skipass del giorno dopo.

del Grands Montets comporta un sovrapprezzo nel costo del biglietto, che vede aggiungersi ai 37€ pagati per i quattro comprensori di Chamonix altri 10€ per affrontare queste discese da brivido.

Sciare Qui iniziamo ad essere veramente in alto, sul tetto d’Europa direbbe qualcuno. Infatti, considerando anche il comprensorio del Montebianco, si sale fino a 3233 mt. con la funivia del Grands Montets; ma, arrivati a questo punto ci si trova di fronte solo a piste “nere” o, come direbbero oltralpe, “piste tres difficile”. Ma niente paura, infatti per chi non si sente di affrontarle nei 155 km di piste è possibile trovare anche quella che fa per voi. Attenzione però, in quanto l’emozione di scendere lungo le piste

Aguile du midi fonte: Flickr bibizu

Qui è difficile trovare seggiovie o skilift, perciò a portarvi in quota saranno cabinovie, funivie, teleferiche o trenini.

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notare che a questa altezza sciare è più faticoso e quindi le tappe nei rifugi son obbligatorie. Molti offrono anche posti letto, ma per chi vuole gustarsi solo una cioccolata calda per riscaldarsi e riprendersi dalle fatiche dalla discesa, ce ne sono di quelli con terrazze panoramiche che permettono di godersi il paesaggio e, perché no, prendere un po’ di sole cosi da

vantarsi dell’abbronzatura al ritorno a casa. E chi non scia? Le guide turistiche e gli opuscoli vi inciteranno a salire lo stesso anche se non siete capaci di sciare per godervi la vista delle Alpi e fare un giro nella splendida Grotta del ghiaccio.

Fonte: chamonix.com © Mario Colonel

Quest’ultimi vi trasferiranno da un comprensorio all’altro, cosi da potervi far sciare anche d’estate. Infatti a Chamonix la stagione finisce ad Aprile/Maggio, mentre sul Montebianco lo sci si pratica anche d’estate. Da © 2008 Michael Montanari

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Eventi

Curiosità

Anche in questo comprensorio fa tappa la Coppa del mondo di sci, specialità discesa libera. Dunque per chi ama la velocità è un’occasione da non perdere. Grandi marche inoltre (quest’anno North Face e Gore-tex) sono solite organizzare contest, ovvero gare di salti e acrobazie negli snowpark, accompagnate da musica e fiumi di birra.

Anche Chamonix così come St.Moritz, è attenta alla natura: infatti, per abbattere l’inquinamento offre trasporti gratuiti lungo tutta la vallata e minibus che ogni 10 minuti accompagnano i turisti in centro storico. Il primo giorno del vostro alloggio riceverete dagli albergatori una “carta dell’ospite” che vi permetterà di usufruire di questi servizi.

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Altro punto in comune alla cittadina svizzera è l’appartenenza alla prestigiosa Associazione europea Best of the Alps.

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Multimedia

Mappe

Per sciare

Se come nel mio caso dovete ancora comprare il navigatore satellitare e siete un po’ imbranati quando si tratta di maneggiare delle piantine stradali dalle dimensioni imbarazzanti, potreste porvi la seguente domanda: come faccio ad arrivare a destinazione in un tempo umano? Per fortuna tutti e tre i siti forniscono informazioni su come arrivare alla meta con i vari mezzi di trasporto: aereo, treno, autobus e macchina. Plan de Corones e St.Moritz si affidano anche ad un servizio esterno (Map24) che permette di calcolare il percorso chilometro per chilometro. A questo si aggiunge una divertente funzione di “vista al volo”, che percorre un tour virtuale lungo le strade che dovrete percorrere.

Con queste mappe è possibile farsi un’idea di quello che è il comprensorio in cui vi apprestate a sciare. Plan de Corones offre tre opzioni: una cartina panoramica in formato pdf, forse più adatta alla stampa che alla visualizzazione a schermo, una cartina in flash zoomabile che tuttavia fornisce poche, ma precise informazioni, e un’altra molto futuristica in 3D, a sua volta ancora un po’ scarna di indicazioni (attenzione però, perché per vederla bisogna scaricare gratuitamente Java). Il sito di Chamonix offre una classica piantina panoramica non molto leggibile, mentre se si volge l’attenzione alle mappe di ogni suo singolo comprensorio si ha accesso a cartine molto chiare, che riportano a fianco delle immagini i nomi delle piste, che si illuminano al passare del mouse (Gran Montets). St Moritz invece non offre un servizio di grande

Per arrivare Quanto illustrato fino ad ora sono le caratteristiche generali dei tre luoghi da me selezionati. Ora proviamo a valutare quelle che sono le peculiarità dei siti internet dei comprensori presi in considerazione: www.plandecorones.com www.stmoritz.ch www.chamonix.com Le cose che potrebbero interessare maggiormente allo sciatore sono le condizioni meteo, le piste presenti nel comprensorio e soprattutto la presenza di neve (condizione indispensabile per intraprendere qualsiasi discesa). Dunque gli aspetti principali che procederemo ad analizzare per primi sono proprio mappe, meteo e webcam.

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qualità per quanto riguarda le mappe, che sono tutte panoramiche e scarsamente dettagliate. Possiamo però sottolineare come carina l’op Plan de corones 3D

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portunità di vedere la winter map o la summer map, riportanti sia la prospettiva percepibile dal versante nord che da quello sud. Chamonix

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Meteo

Situazione piste

Per uno sciatore le condizioni del tempo sono molto importanti, in quanto sciare con la bufera non è proprio il massimo del divertimento. Per scoprire, stando comodamente seduti di fronte al proprio camino quelle che sono le condizioni meteorologiche, si può guardare al tempo che c’è a valle e in quota. Chamonix offre informazioni dettagliate sul tempo e sulla condizione della neve ma solamente in forma scritta. St.Moritz preferisce usare semplici, ma forse più utili simboli grafici, affiancati ai dati numerici relativi a temperature e condizioni della neve sulle piste. Plan de Corones unisce le due soluzioni e ottiene un servizio davvero utile.

I nostri amici ci sfidano ad affrontare le piste più famose come la Sylvester, la Corviglia - Piz Nair o la Pylônes, ma con il caldo di questa stagione non siamo sicuri che siano aperte. In questo caso, le soluzioni per scoprirlo sono due: verificare di persona o, se si vuole risparmiare un lungo viaggio, informarsi sui siti internet.

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Chamonix (appoggiandosi al sito compagniedumontblanc) mostra tabelle molto chiare, che indicano con pallini verdi la presenza di piste aperte e con quelli rossi piste chiuse. Una soluzione graficamente analoga è

proposta anche dal sito di Plan de Corones. St.Moritz invece mostra una cartina interattiva, sulla quale è possibile scoprire al semplice scorrimento del mouse lo stato delle piste ivi riportate. Comunque, a scanso di equivoci, sotto di essa compare anche l’elenco delle piste sciabili e non. L’integrazione dei due sistemi di segnalazione sarebbe in grado di fornire un servizio perfetto, ulteriormente migliorabile creando anche un collegamento alla webcam o a foto che rappresentano le discese in questione.

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Webcam Quando decidiamo di trascorrere un weekend sulla neve la prima cosa a cui guardiamo è senza dubbio la presenza di neve e le condizioni di quest’ultima nel comprensorio in cui vogliamo andare. Questa operazione è possibile tramite le webcam dei diversi siti. Chamonix offre un servizio limitato a sole due telecamere (mentre per avere più informazioni dobbiamo visitare il sito compagniedumontblanc) St Moritz e Plan de Corones invece adottano questa soluzione come punto di forza della propria offerta turistica, fornendo una decina di obiettivi puntati sulle loro piste e vallate.

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Mobile Per uno sciatore “provetto” come me un problema ricorrente è quello dell’orientamento. Ricordo che le prime volte che andavo a sciare, la piantina della stazione sciistica era su volantini di carta che finivano sempre per bagnarsi e risultare di conseguenza illeggibili, oppure stampata sullo skipass, un biglietto di plastica da legarsi al collo con un elastico. Questo era uno degli aspetti che più odiavo della vacanza, dato che durante le discese svolazzava e ti colpiva immancabilmente in faccia o si incastrava nelle cerniere della giacca. Senza contare la facilità con cui si poteva perderlo! A questo seguì l’invenzione della chiocciola. Wow! Il biglietto non mi arrivava più in faccia e potevo utilizzarlo per scegliere la pista da affrontare. Successivamente

furono introdotte le tessere magnetiche da conservare ben chiuse nella tasca della tuta, e da lì potevo affidarmi solo al mio istinto, così che spesso mi trovavo nella pista sbagliata. Ma oggi tutti questi problemi di orientamento si possono risolvere grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie, per cui le cartine del comprensorio potremo tenerle sì in tasca, ma direttamente sul nostro cellulare o dispositivo mobile. A questo proposito sia il sito del Kronplatz che quello di St.Moritz hanno un’area specifica. che potete visitare con il vostro dispositivo mobile ai seguenti indirizzi: ►Kronplatz

mobile

►St.Moritz

mobile

È per certo che da queste aree non si ha accesso solo alle piantine, ma al vero e proprio sito internet del comPage 22


prensorio. Chamonix non offre ancora una soluzione di questo tipo, ma sono sicuro che la adotterà molto presto. Pensate dunque alla figura che farete quando in seggiovia tirerete fuori dal taschino il vostro iPhone

e controllerete le condizioni meteo della cima, le piste aperte o chiuse, le webcam o il rifugio dove andare a sorseggiare in compagnia il prossimo grappino. © 2008 Michael Montanari

Contatti Internet per alcuni può risultare un mondo molto complesso e confuso. Queste persone in genere, ai vari form di compilazione disponibili sul web, nel caso in cui vogliano prenotare una vacanza o avere più informazioni su quella che sarà la loro possibile meta futura, preferiscono prendere contatti diretti tramite posta elettronica o telefono. Nel sito di Chamonix vengono messi a disposizione in homepage due indirizzi email o numeri di telefono degli uffici del turismo, oltre agli orari di apertura in cui contattarli. Il sito di St.Moritz è sulla stessa linea, fornendo numeri di telefono e indirizzi e-mail degli uffici e delle persone addette ai singoli dipartimenti, come ad esempio il responsabile degli eventi e dello sport. Plan de Corones invece si differenzia leggermente, offrendo a sua volta un

indirizzo a cui scrivere e un numero di telefono, ma lasciando anche un modulo da compilare in cui inserire il proprio messaggio. A ciò va aggiunto il fatto che abbraccia l’opportunità offerta da Skype di comunicare attraverso il computer in modo gratuito, data la presenza di un tasto virtuale che permette di “skypare” l’ufficio del turismo locale. fonte: skype.it

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Condivisione dell’informazione Un sicuro elemento di divertimento quando si va a sciare sono gli amici. Sono infatti loro che ti tengono compagnia durante le salite in seggiovia, che ti possono prendere in giro quando cadi, che ti offrono una birra al rifugio, che ti gettano la neve giù dal collo e con cui puoi fare la lotta nella neve fresca dopo una bella nevicata.

Non di certo per puro spirito di amicizia, ma per attrarre più gente nel proprio comprensorio Plan de Corones e St.Moritz mettono a disposizione sui propri website pulsanti con cui è possibile condividere le informazioni e le foto con i propri amici tramite e-mail. Inoltre offrono anche una funzione che consente la crea-

zione di un guestbook (Kronplatz, St.Moritz) sul quale non solo è possibile leggere, proprio come in un vero libro per gli ospiti cartaceo, le opinioni degli altri utenti di ritorno dalla vacanza, ma anche porre domande e fornire suggerimenti agli sciatori interessati alla località.

Quello a gambe per aria sono io!

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Video I video sono sicuramente mezzi di comunicazione interessantissimi e con pochi frame si possono ottenere effetti bellissimi, fino a suscitare emozioni. Chamonix e St.Moritz si affidano a veri professionisti del settore e i risultati si vedono. Da non perdere quello sulla sicurezza, aspetto sempre fondamentale per sciatori più o meno esperti. (Chamonix ► video sicurezza). Kronplatz invece si affida direttamente agli utenti, appoggiandosi al famoso sito di condivisione di filmati youtube per ospitare sulle proprie pagine riprese realizzate durante le vacanze estive o invernali dai turisti. Vi ricordate la festa della pozza? Ecco il video:

© 2008 Michael Montanari

Il video della festa della pozza lo potete trovare al seguente indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=WYdV5n7MmbI&feature=related

Foto Anche le foto comunicano molto: splendidi orizzonti e cime innevate immergono gli spettatori in scenari incantevoli, in cui qualsiasi utente in fuga dalla città vorrebbe ritrovarsi. In una sorta di classifica che possiamo stilare, il primo posto andrebbe a Chamonix (photo gallery) per il modo di presentare gli scatti, tutti affidati a fotografi professioni-

sti. Plan de Corones non è da meno però, dato che le sue slideshow sono organizzate per categorie e, sempre in un’ottica di condivisione dell’informazione, si possono inoltrare agli amici. St.Moritz andrebbe premiata invece per l’ampia offerta di fotografie, da quelle panoramiche a 360° alle e-card, passando per screensaver e wallpaper per il vostro computer. Stranamente nessuno si affida a servizi esterni come, ad esempio l’ottimo Flickr.

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Newsletter e RSS

Intrattenimento

Questi due strumenti sono molto utili per rimanere informati sulle ultime novità e sugli eventi che riguardano il vostro comprensorio preferito. Se siete amanti della posta elettronica allora basta fornire il vostro indirizzo e riceverete una e-mail (newsletter) non appena ci saranno delle news. Ma attenzione, perché a volte potrebbero mandarvi solo della pubblicità. Per evitare questo problema collaterale potete iscrivervi agli RSS (Really Simple Syndication), che permettono di leggere le novità direttamente dal vostro lettore di feeds preferito. (Se non sapete cosa sono gli RSS consiglio questo video per capirlo in modo semplice e veloce► RSS). Nota negativa per Chamonix, che invece non offre nessuno di questi servizi.

L’offerta di attività di intrattenimento non è di sicuro importante per la nostra giornata sugli sci, ma riveste un ruolo decisivo per attrarre visitatori sul proprio sito e, conseguentemente, invogliarli ad una vacanza nel proprio comprensorio. In questa direzione St.Moritz e Plan de Corones sfruttano le molteplici possibilità che internet offre per catturare l’attenzione dell’utente. Il primo permette di ascoltare le St.Moritz Vibes ovvero una raccolta di canzoni di musica chill e lounge che dicono rispecchi il lifestyle della cittadina. Kronplatz invece punta più sul lato ludico, permettendo attraverso un gioco di lanciarsi in una discesa virtuale che, previa registrazione gratuita, consente all’utente che ottiene il miglior tempo di vincere uno skipass

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gratuito o una giornata in compagnia del neocampione del mondo Manfred Mölgg. Curiosa e interessante risulta la funzione di performance personale grazie alla quale chi è in possesso di una chip card (skipass giornaliero) riesce a visualizzare i km percorsi durante la giornata sugli sci, oltre agli impianti di risaliti presi e al dislivello affrontato.

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Diamo i voti Eccomi arrivato alla fine di questo viaggio virtuale tra alcune delle vette più famose delle Alpi. Ora non mi resta che indossare i panni del professore e, per la prima volta dopo 18 anni di scuola, essere io quello che da’ i voti alla capacità comunicativa dei vari siti web analizzati. La mia valutazione sarà espressa sulla base di criteri comunicativi, appresi durante questi tre anni di università, e seguirà l’impostazione finora adottata per l’analisi della parte “multimedia” dei vari comprensori.

Plan de corones

St.Moritz

Chamonix

Mappe per arrivare Mappe per sciare Situazione meteo Situazione piste Webcam Mobile Condivisione dell’informazione Video Foto

Legenda: Promosso Da rivedere

Newsletter e RSS Intrattenimento

Bocciato

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“Promosso” e “Bocciato” non hanno bisogno di spiegazioni, mentre per quanto riguarda i punti da rivedere credo che sia mio compito specificare il motivo per cui sono stati “rimandati” e proporre soluzioni alternative. Plan de Corones è stato rimandato solo nella categoria video. Infatti, l’idea di affidarsi agli utenti (tramite YouTube) per inserire i filmati è interessante e soprattutto coinvolgente, ma a risentire di questa scelta è ovviamente la qualità, che risulta inferiore a quella dei video proposti dagli altri siti, che al contrario si servono di filmati girati con strumenti professionali. St.Moritz riceve il pallino giallo solamente con riferimento al modo di presentare le informazioni meteo. I simboli meteorologici utilizzati riescono infatti a comunicare con sufficiente chiarezza la situazione genera© 2008 Michael Montanari

le (sole o piaggia/neve), ma qualche informazione più specifica riguardo alle variazioni previste nel corso della giornata sarebbe gradita.

virtuale ha coperto ben 635km ed è durato circa 9 ore e 35 minuti.

Fonte: St.Moritz.ch

Chamonix.com, è un sito con ampi margini di miglioramento. Un suggerimento potrebbe essere quello di affidarsi a un servizio esterno, come già avviene per illustrare la situazione delle piste, anche per illustrare le mappe stradali per arrivare nella località. I servizi di questo tipo offerti dal web sono molti e il più famoso di questi è Google Maps, capace di fornire informazioni particolareggiate sul percorso. Da questo stesso sito possiamo scoprire che il nostro tour

fonte: Google maps

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Il sito ideale Fino a questo punto la mia attenzione si è concentrata sull’analisi di quelli che possono essere ritenuti i pregi e i difetti dei tre siti internet oggetto di questo elaborato. Tuttavia, proprio a partire dai risultati ottenuti, credo ora di avere tutte le carte in mano per suggerire quali caratteristiche dovrebbe possedere il sito ideale per un amante delle piste. Un sito al cui interno sia possibile reperire tutte le informazioni in modo semplice e veloce, senza il bisogno di trascorre ore e ore del nostro prezioso tempo libero su pagine web alla ricerca di dati dalla collocazione ignota. Lungi da me l’intenzione di criticare i webmaster, tuttavia sono convinto che l’utilizzo di qualche accorgimento in più permetterebbe la rea© 2008 Michael Montanari

lizzazione del website ideale. Infatti, al di là del riferimento ad un singolo comprensorio sciistico, un sito davvero utile potrebbe essere quello in grado di suggerire la località più adatta a rispondere alle esigenze specificatamente espresse da ogni singolo utente. A questo scopo risulterebbe perfetta una homepage che presenti domande sul tipo di piste preferite, sulla disponibilità economica, etc. Il passo successivo sarebbe proiettare, in base alla risposta fornita da ogni singolo navigatore, una mappa indicante tutte le località in grado di soddisfare le richieste del turista. Inoltre, sulla piantina potrebbe essere riportato un link che conduca il lettore direttamente nel sito della località consigliata. Un servizio di questo tipo potrebbe avvalersi della collaborazione di Google Maps, piuttosto che di Map24.

Miglioramenti si potrebbero ottenere anche in relazione al modo di presentare le informazioni riguardanti le piste. I diversi siti analizzati adottano infatti soluzioni differenti: c’è chi sperimenta metodi alternativi (vedi cartina 3D di Plan de Corones) e chi fornisce una versione più classica delle proprie discese. Senza voler discutere su quale tra i due sia il metodo migliore, posso però affermare che entrambi potrebbero fornire più indicazioni, includendo ad esempio un elenco scritto delle piste presenti, magari associato a semplici link che rimandano a pagine in cui viene presentata la discesa da esperti. Altra idea è quella di lasciare la descrizione stessa delle piste aperta ai commenti, così creando una sorta di blog, oppure quella di includere finestre di pop-up collegate alle webcam pre-

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senti sulle discese, così da scoprire in diretta le condizioni della neve. Un appunto particolare lo dedico alle cabinovie e agli impianti di risalita che potrebbero essere rappresentati in modo migliore, ad esempio utilizzando semplici foto in grado di rendere l’idea.

E voi avete consigli? Qualunque idea sul sito internet ideale o su nuove stazioni sciistiche che meritano di essere provate è sempre ben accetta. Nel tal caso contattatemi pure al seguente indirizzo: montanaimichael@hotmail.com

Ultimo suggerimento per rendere più realistico quello che viene mostrato sul sito internet riguarda la realizzazione di interviste agli sciatori a fine pista. In fin dei conti quello che più interessa sapere allo sciatore medio è quello che ne pensano i suoi simili: infatti, il parere di una persona può essere molto più importante di mille descrizioni turistiche.

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Comunicazione ad alta quota