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Comunicato stampa Bari, 14 gennaio 2014

Tornano gli Sguardi sul cinema di qualità del Sudestival La rassegna prende il via dal 24 gennaio tra Monopoli, Polignano a Mare e Conversano Il 2014 è l’anno della XV edizione del Sudestival, l’importante vetrina del cinema italiano d’autore, che si svolgerà dal 24 gennaio al 21 marzo. Organizzata dall’Associazione Sguardi e diretta da Michele Suma, anche quest’anno la rassegna porterà il miglior cinema d’autore in Puglia, direttamente dai più importanti festival nazionali e internazionali, con anteprime assolute per la regione. Ancora una volta il Sudestival è sinonimo di cinema di qualità e attenzione al pubblico, anche grazie ai protagonisti e gli autori che accompagneranno e presenteranno i film. Si riconferma l’anima itinerante della manifestazione, che coinvolgerà in questa edizione tre città del sud est barese: Monopoli (Cinema Vittoria), Polignano a Mare (Cinema Vignola) e Conversano (Cinema Norba). Il primo appuntamento è venerdì 24 gennaio con l’inaugurazione che ospiterà un film a sorpresa. Il programma prosegue sabato 25 gennaio con una serata speciale dedicata al Cinema del Reale, in linea con l’apprezzamento espresso per il documentario nella passata stagione festivaliera. Presso il Cinema Vittoria di Monopoli verranno proiettati tre documentari: alle 19.00 Un mondo in pericolo di Markus Imhoof, il candidato per la Svizzera agli Oscar 2014, reduce da un tour di oltre quaranta festival internazionali, alle 21.00 Open Heart di Kief Davidson, candidato agli Oscar 2013 come Miglior corto documentario e accompagnato da un rappresentante della direzione nazionale di Emergency, e alle 22.30 il vincitore del Leone d’Oro all’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, Sacro GRA di Gianfranco Rosi. Sono 8 i film in concorso: Take Five di Guido Lombardi, Song’e Napule dei Manetti Bros., La mia classe di Daniele Gaglianone, Il seminarista di Gabriele Cecconi, Amoreodio di Cristian Scardigno, Il sud è niente di Fabio Mollo, I corpi estranei di Mirko Locatelli e Se chiudo gli occhi non sono più qui di Vittorio Moroni. Le 5 anteprime nazionali, 2 prime visioni regionali e 2 opere prime saranno presentate con cadenza settimanale. Dare il giusto spazio al cinema di qualità, indipendente e spesso realizzato da giovani autori emergenti significa anche la possibilità di vedere grandi prove attoriali come quelle di alcuni dei protagonisti delle opere in concorso: Giorgio Colangeli e Giuseppe Fiorello (Se chiudo gli occhi non sono più qui), Valerio Mastandrea (La mia classe), Filippo Timi (I corpi estranei), passando per i giovani come Chiara Petruzzelli (Amoreodio), migliore attrice ad Annecy, o gli esordienti Mark Manaloto (nel film di Vittorio Moroni) e Miriam Karlkvist (Il sud è niente), tanto apprezzati da critica e pubblico. Continua anche nel 2014 il SUDESTIVAL in CORTO, che porterà sul grande schermo corti d’autore, ospitati dai maggiori festival nazionali, che verranno programmati prima dei film in concorso. Tra quelli che verranno presentati in questa edizione segnaliamo: ReCuiem dell’attrice per la prima volta alla regia Valentina Carnelutti, migliore film nella sezione Italiana.corti dell’ultimo Torino Film Festival, La legge di Jennifer di Alessandro Capitani, che tra i molti premi ne vince tre ai Corti d’Argento 2013 (migliore attrice a Cecilia Dazzi, Premio


Cinemaster al regista e Menzione miglior produttore a Tommaso Arrighi), Perfetta di Federico Brugia, che vede la cantante Malika Ayane come protagonista e Insula di Eric Alexander, interpretato da Ambra Angiolini e Francesca Inaudi. Altro importante e imprescindibile appuntamento che si rinnova sono le LEZIONI su “I mestieri del cinema”, tenute dagli “addetti ai lavori” e rivolte agli studenti del Liceo Classico Morea di Conversano e del Liceo Galilei di Monopoli, accanto agli studenti universitari interessati, grazie al rinnovato patrocinio dell’Università degli Studi di Bari. In questa edizione saranno i registi Marco Pozzi e Daniele Gaglianone e la sceneggiatrice Maddalena De Panfilis a raccontare i segreti della settima arte. La giuria popolare, composta dall’attento pubblico della rassegna pugliese, assegnerà il Premio Sguardi “Santa Teresa Resort”: al regista vincitore una settimana di ospitalità nella prestigiosa struttura che dà il nome al premio. Voce ai giovani delle scuole superiori di Monopoli con la giuria giovani, che ha il compito di assegnare il Premio “D’Autore” Apulia Film Commission. Il film vincitore sarà programmato nelle sale del Circuito “D’Autore” della Regione Puglia per una settimana. Dopo il successo delle scorse edizioni il Sudestival riproporrà il SUDESTIVAL in DC, in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Washington DC e con l’Istituto Italiano di Cultura della capitale americana e la Notte Bianca del Cinema Italiano, incontro estivo della manifestazione per una notte di cinema sotto le stelle. Appuntamento con i film in concorso al Sudestival tutti i venerdì dal 31 gennaio al 21 marzo, alle ore 18 al Cinema Vittoria di Monopoli e alle 21 nei cinema indicati nel programma. Costo d’ingresso alle singole proiezioni dei film in concorso 4€. Disponibile la TESSERA DEL SUDESTIVAL al costo di 24€ per le proiezioni serali e di 16 € per le proiezioni pomeridiane. L’ingresso per la serata inaugurale è di 6€, per quella dedicata al Cinema del Reale 4€, comprendente tutte e tre le proiezioni. Prevendite disponibili presso: Libreria Mondadori Chiarito di Monopoli; Cinema Vignola di Polignano a Mare; Cinema Norba di Conversano. Si riconferma lo SGUARDIBUS, il trasporto dedicato agli spettatori del Sudestival verso le sedi di proiezione. Il servizio è gratuito e prenotabile via SMS al 345 7774151. Sudestival è un progetto dell’Associazione Culturale Sguardi, diretto da Michele Suma. Comitato scientifico: Giorgio Diritti, Davide Ferrario, Valerio Jalongo, Cinzia Masòtina, Michele Suma. Il Festival riceve l’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA e il Patrocinio dell'Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia. Realizzato con il sostegno di Città di Monopoli| Comune di Polignano a Mare | Città di Conversano e patrocinato da Università degli Studi di Bari|Apulia Film Commission| FICE – Puglia| ANEC e AGIS di Puglia e Basilicata|100autori. Per informazioni www.sudestival.org Tel. +39 334 1310000 Cinema Vittoria Via Rattazzi, 98 Monopoli Cinema Vignola Viale delle Rimembranze, 13 Polignano a Mare Cinema Norba Piazza della Repubblica, 10 Conversano Ufficio Stampa - Lo Scrittoio Via Crema, 32 - 20135 Milano Tel. +39 02 4983111 Alessandra Olivi mob. +39 347 4305496 ufficiostampa@scrittoio.net I materiali stampa sono scaricabili dall’AREA PRESS del sito http://cinecult.scrittoio.com


L’edizione XV del Sudestival si presta a qualche attenta e piacevole lettura. In primo luogo, si registra la vocazione della manifestazione a essere schermo volutamente frequentato da tanti autori del cinema italiano, i quali testano con favore e piacere le proprie opere: nella proposta 2014 ben 5 sono le anteprime nazionali e 2 le anteprime regionali. Evidentemente, la qualità del pubblico, il suo calore, lo spessore dei confronti sono i connotati attrattivi per gli autori. Accanto a ciò, si registrano anche certi “ritorni”, la grande affezione degli autori al pubblico e ai luoghi: è il caso dei Manetti Bros., di Gaglianone e di Vittorio Moroni, i cui esordi cinematografici degli ultimi due sono stati battezzati proprio a Monopoli dal Sudestival. In più, la manifestazione mantiene la propria natura ereticamente insolita: un cinema d’autore, talvolta non immediatamente assimilabile, che viene offerto, seguito, e valutato da non addetti ai lavori, dato che le due giurie che attribuiscono i due premi sono composte una da studenti delle scuole medie superiori di Monopoli e l’altra dal pubblico presente, senza distinzioni di età, sesso e titoli. Pertanto, il Sudestival è appropriazione del cinema da parte del pubblico, scavalcando il diaframma della critica specializzata. Ancora, stando ai numeri registrati anche nella scorsa edizione, la manifestazione continua a possedere un forte valore aggregativo per il territorio e per i giovani e, nella sua bizzarra formula settimanale, a rappresentare per i frequentanti il proprio gradito inverno cinematografico, che, non a caso, si chiude il 21 marzo. A proposito di territorio, il Sudestival rappresenta un tentativo riuscito di costruire una multisala articolata sul territorio, cucendo le città del Sudestival con una pellicola, quella del cinema italiano d’autore, talvolta invisibile, talvolta oscurato dalle grandi produzioni, talvolta non adeguatamente considerato, ma miracolosamente attrattivo. Resta quindi da interrogarsi sull’ancora efficace seduzione che la liturgia collettiva del Sudestival conserva. Forse il Sudestival riesce ogni anno a strappare al silenzio, all’invisibilità e all’indistinto tante storie altrimenti mai conoscibili. Ma concede anche di più: ritrovarsi in sala e condividere il fascio di luce delle storie proiettate significa tornare a casa con qualcosa che fa parte di te, con emozioni che le immagini in movimento hanno prodotto, con le idee in movimento che hanno animato l’incontro con l’autore, con un pensiero vivo, che si interroga sul film, su di sé, sul mondo. Riso, commozione, rabbia, pietà sono le compagnie della notte dopo la visione, dopo quel viaggio di andata e ritorno dalla sala, dopo l’incanto. Il Sudestival, allora, non è solo sollecitazione dei sensi, ma, anche e soprattutto, produzione di senso. Michele Suma, Direttore artistico


PROGRAMMA SUDESTIVAL 2014 Serata Inaugurale – 24 gennaio CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) Film a sorpresa con ospite, ingesso 6€ Serata Speciale: il Cinema del Reale - Fuori Concorso – 25 gennaio CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) Ingresso 4€ Ore 19.00

Un mondo in pericolo di Markus Imhoof

Ore 21.00

Open Heart di Kief Davidson

Ore 22.30

Sacro GRA di Gianfranco Rosi

Concorso Take Five di Guido Lombardi – 31 gennaio, CINEMA VIGNOLA (POLIGNANO A MARE) Song’e Napule dei Manetti Bros. – 7 febbraio, CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) La mia classe di Daniele Gaglianone – 14 febbraio, CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) Il seminarista di Gabriele Cecconi – 21 febbraio, CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) Amoreodio di Cristian Scardigno – 28 febbraio, CINEMA VITTORIA (MONOPOLI) Il sud è niente di Fabio Mollo – 7 marzo, CINEMA VIGNOLA (POLIGNANO A MARE) I corpi estranei di Mirko Locatelli – 14 marzo, CINEMA VIGNOLA (POLIGNANO A MARE) Se chiudo gli occhi non sono più qui di Vittorio Moroni – 21 marzo, CINEMA NORBA (CONVERSANO)

Tutti gli spettacoli delle ore 18,00 si terranno al Cinema Vittoria di Monopoli. Quelli delle ore 21 nei cinema sopra indicati.

LEZIONI su “I mestieri del cinema” Liceo Galilei di Monopoli Marco Pozzi FARE CINEMA, SCOLPIRE CON LA LUCE - 7 marzo Liceo Classico Morea di Conversano Daniele Gaglianone GOVERNARE I CONTENUTI: IL RUOLO DELLA REGIA - 14 marzo Maddalena De Panfilis IL PERCORSO DELL’EROE - 20 marzo Le lezioni sono aperte anche agli studenti universitari dell’Università degli Studi di Bari


SERATA SPECIALE: IL CINEMA DEL REALE 25 gennaio - Cinema Vittoria di Monopoli I DOCUMENTARI UN MONDO IN PERICOLO di Markus Imhoof (2012, 91’) Produzione: Thelma Film e Ormenis Film | zero one film| allegro film, in co-produzione con SRF Schweizer Radio und Fernsehen | SSR SRG| Bayerischer Rundfunk |ORF Distribuzione: Officine UBU

Rappresentante per la svizzera agli Oscar 2014 e vincitore di moltissimi premi dopo la partecipazione a più di quaranta festival in tutto il mondo, il film è un appassionante viaggio cinematografico nel microcosmo delle api, attraverso spettacolari immagini di natura e paesaggi realizzate con tecnologie di ripresa avanzate e innovative. Cinque anni e svariati giri completi del mondo per raccontare questi insetti meravigliosi, allevati per secoli dall’uomo e ora a rischio estinzione a causa del successo della civilizzazione. Protagoniste dell’opera sono le storie di apicoltori provenienti da diverse parti del mondo attraverso le quali Imhoof racconta l’intelligenza fenomenale delle api e la loro coesistenza sociale. FESTIVAL Oltre 40 festival in tutto il mondo tra cui: 2013 - CinemAmbiente – Environmental Film Festival di Torino 2012 - Festival del film Locarno IL REGISTA - MARKUS IMHOOF Nato nel 1941 a Winterthur, studia Letteratura, arte e Storia all’Università di Zurigo. E’ stato assistente di Leopold Lindtberg al Teatro Schauspielhaus di Zurigo e dal 1969 al 1977 è stato membro della Swiss Film Commission. Nel 1974 esordisce come regista televisivo con il film Fluchtgefahr, cui segue nel 1979 Tauwetter. Due anni dopo scrive e dirige La barca è piena, vincitore dell'Orso d'Argento e numerosi altri premi a Berlino e candidato all'Oscar per il miglior film straniero. Tra il 1986 e il 1997 dirige ancora tre film, tutti inediti in Italia: Die Reise, Der Berg, Flammen im Paradies. Nel 1991 partecipa alla realizzazione del documentario Les films du cinéma suisse. Nel 1999 scrive la sceneggiatura del film Zornige Kusse. FILMOGRAFIA 2012 Un mondo in pericolo(documentario) 1996 Les raisons du coeur 1991 Les petites illusions (documentario) 1990 Der berg 1986 Die reise 1980 La barca e’ piena


OPEN HEART di Kief Davidson (2013, 39’) Produzione: Urban Landscapes film coproduzione dell'emittente televisiva franco-tedesca ARTE

Candidato al premio Oscar 2013 nella categoria Documentary Short, è la storia di otto bambini ruandesi che lasciano le loro famiglie per andare a Khartoum, in Sudan, e sottoporsi a un delicato intervento al cuore al centro Salam di cardiochirurgia di Emergency. Le loro valvole cardiache sono state seriamente compromesse dalla malattia reumatica ed essere operati è la loro unica possibilità di salvezza. Per questo affrontano la pericolosa e lunga attraversata del continente. Durante il viaggio incontriamo Emmanuel Rusingiza, uno dei soli due cardiologi del Ruanda, e Gino Strada, chirurgo a Salam fondatore di Emergency, che deve lottare non solo per la vita dei bambini, ma anche per il futuro dell’ospedale. IL REGISTA – KIEF DAVIDSON Regista e produttore, più volte candidato agli Emmy e agli Oscar, inizia come montatore durante l’università con un lavoro sulla fotografa Sally Mann. Dopo dieci anni passati a montare per gli altri, decide di passare dietro la macchina da presa con documentari a interesse umanitario. Il primo film è del 2005, The Devil’s Miner, presentato in anteprima al Festival di Rotterdam e vincitore di più di quindici premi internazionali. Segue Kassim the Dream nel 2008, presentato al Tribeca Film Festival e che ha vinto più di dieci premi internazionali. FILMOGRAFIA 2013 Open Hearts (documentario) 2008 Kassim the Dream 2005 The Devil’s Miner (documentario) EMERGENCY è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani. L’impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori. Dalla sua nascita a oggi, Emergency ha curato oltre 5 milioni e mezzo di persone in 16 Paesi. Ci sono circa 18 milioni di persone affette dalla malattia reumatica in Africa che hanno bisogno di essere operate, di cui due terzi sono bambini. Più di 300 mila persone ne muoiono ogni anno. Il Centro Salam, aperto da Emergency nel 2007, è l'unica struttura che offre cure cardiochirurgiche di elevata qualità e gratuite in tutto il continente. Gino Strada dichiara: “Una cosa è avere gli stessi diritti sulla carta. Tutt'altra è analizzare i contenuti di quelli che vengono chiamati diritti. Il mio diritto alla salute come europeo include una TAC e altre diagnosi sofisticate, ma per un africano il diritto a essere curato si ferma a un paio di vaccinazioni e alcuni antibiotici.” Il diritto di essere curati dovrebbe essere accessibile e gratuito per tutti i membri della comunità umana, e fa parte della filosofia operativa di Emergency.


SACRO GRA di Gianfranco Rosi (2013, 93’) Produzione: Doclab |La femme endormie con Rai Cinema Distribuzione: Officine UBU

Il sacro Grande Raccordo Anulare di Roma raccontato dal regista che ha deciso di raccogliere le esperienze del paesaggista Nicolò Bassetti nell’esplorazione della più estesa autostrada urbana d’Italia e negli incontri straordinari con chi lo abita. Lontano dai luoghi canonici di Roma, dallo sfondo emergono personaggi altrimenti invisibili: un nobile piemontese e sua figlia laureanda, assegnatari di un monolocale in un moderno condominio ai bordi del Raccordo; un botanico armato di sonde sonore e pozioni chimiche che cerca il rimedio per liberare le sue palme dalle larve; un principe dei giorni nostri che fa ginnastica con un sigaro in bocca sul tetto del suo castello circondato dalla periferia informe a un’uscita del Raccordo; un barelliere che dà soccorso e conforto girando notte e giorno sull’anello autostradale; un pescatore d’anguille vive su di una zattera all’ombra di un cavalcavia sul fiume Tevere. FESTIVAL 2014 - Küstendorf Film and Music Festival, Contemporary Trends 2014 - Rotterdam International Film Festival, The State of Europe - Grand Tour 2013 - Festival Nouveau Cinema Montreal, Panorama Longs Métrages 2013 - Abu Dhabi International Film Festival, Documentary Competition 2013 - Mostra de Cinema Italià, Largometraje 2013 - Sevilla Festival de Cine, Secciones Competitivas Seccion Oficial 2013 - Viennale, Dokumentarfilme 2013 - London Film Festival, Journey 2013 - Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, Concorso Internazionale IL REGISTA – GIANFRANCO ROSI Nato in Eritrea, con nazionalità italiana e statunitense, nel 1985 si trasferisce a New York, dove si diploma alla New York University Film School. Nel 1993 produce e dirige il suo primo mediometraggio, Boatman, presentato con successo a vari festival internazionali tra cui il Sundance, Locarno e il Toronto International Film Festival. Nel 2008 il suo primo lungometraggio Below sea level vince i premi Orizzonti e Doc/It a Venezia e molti altri riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui quello come miglior documentario all'European Film Awards. Nel 2010 passa al lungometraggio con El sicario - room 164, film‐intervista su un killer pentito dei cartelli messicani del narcotraffico che vince il Fipresci Award a Venezia, il premio Doc/It e come miglior film al DocLisboa e al Doc Aviv. Dirige varie Pubblicità Progresso e alcuni cortometraggi e come freelance lavora come direttore della fotografia in diversi documentari. È stato guest lecturer presso la New York University Film School, la SUPSI di Lugano e alla EAD di Ginevra. Con Sacro GRA torna a Venezia dove vince il Leone d'oro. FILMOGRAFIA 2013 2012 2010 2008 1993

Sacro GRA (documentario) Tanti futuri possibili. Con Renato Nicolini (corto documentario) El Sicario, Room 164 (documentario) Below Sea Level (documentario) Boatman (documentario)


FILM IN CONCORSO TAKE FIVE di Guido Lombardi (2013, 95’) Anteprima nazionale Produzione: Minerva Pictures | Eskimo | Figli Del Bronx con Rai Cinema

Un ricettatore. Un gangster leggendario e depresso. Un pugile squalificato a vita. Un fotografo di matrimoni, ex rapinatore, reduce da un infarto. E un idraulico con il vizio del gioco, che un giorno si ritrova nel caveau di una banca, per riparare una perdita della rete fognaria. E si fa venire un’idea... Cinque irregolari alle prese con una rapina milionaria: diffidenti, solidali e travolti da un reciproco gioco al massacro dove contano soltanto il denaro e la lotta per la sopravvivenza. Nel cast: Peppe Lanzetta Festival 2013 - Festival internazionale del film di Roma, Concorso Internazionale

IL REGISTA – GUIDO LOMBARDI Napoletano, muove i primi passi nel cinema come regista e operatore per backstage e documentari collaborando, tra gli altri, con Capuano, Sorrentino e Ferrara. Come sceneggiatore vince per due volte il Premio Solinas. Nel 2010 il suo cortometraggio Vomero Travel viene presentato alle Giornate degli Autori di Venezia. Nel 2011 il suo primo lungometraggio Là-bas – Educazione criminale è premiato come “Miglior Film” tra quelli presentati nella Settimana della Critica a Venezia e riconosciuto come miglior film d’esordio a Venezia, al Bif&st e al 16. International Film Festival di Busan, oltre ad essere nominato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Nello stesso anno è uno dei registi dell’opera collettiva Napoli 24, presentata al Torino. Nel 2013 porta in concorso al Festival del Film di Roma Take Five, è tra gli autori del documentario Venice 70: Future Reloaded e firma assieme a Gaetano Di Vaio il romanzo Non mi avrete mai. FILMOGRAFIA 2013 Take Five 2013 Venice 70: Future Reloaded (documentario) 2011 Là-bas – Educazione criminale 2010 Oggi sposi (in Napoli 24 - documentario)


SONG‘E NAPULE dei Manetti Bros. (2013, 114’) Anteprima nazionale Produzione: Devon Cinematografica con Rai Cinema

Paco (Alessandro Roja) è un pianista raffinato e disoccupato, raccomandato dalla madre per entrare nella polizia. La sua totale inettitudine lo relega in un deposito giudiziario fino a quando il commissario Cammarota (Paolo Sassanelli) lo arruola quale poliziotto pianista nel gruppo musicale di Lollo Love (Giampaolo Morelli). Il noto cantante neomelodico è stato ingaggiato al matrimonio della figlia del boss di Somma Vesuviana, al quale dovrebbe essere presente O’Fantasma, pericoloso killer camorrista. Paco sotto copertura rischierà la vita in prima linea, suonando una musica che odia e vestito come un cafone: la sua vita, però, avrà una svolta… Festival 2013 - Festival internazionale del film di Roma, Fuori Concorso I REGISTI - MANETTI BROS. Marco e Antonio Manetti, meglio conosciuti come i Manetti Bros., sono una coppia di registi, sceneggiatori e produttori che si distinguono nel panorama italiano per la realizzazione di film di genere. Debuttano nella regia nel 1995 con Consegna a domicilio, episodio del film DeGenerazione; il lancio definitivo avviene due anni dopo (1997) con Torino Boys, vincitore del Premio speciale della giuria al Torino Film Festival. Nel 2011 con L’arrivo di Wang partecipano alla sezione Controcampo Italiano di Venezia. I due lavorano anche per la televisione con una serie di cortometraggi Stracult e la regia de L’ispettore Coliandro e hanno diretto più di cento videoclip per autori quali Piotta, Alex Britti, Mietta, Max Pezzali, Tiromancino. Nel 2013 presentano Fuori Concorso a Roma il loro ultimo film Song’e Napule. FILMOGRAFIA 2013 Song’e Napule 2012 Paura 3D 2012 L’arrivo di Wang 2009 Cavie 2005 Piano 17 2000 Zora la vampira 1997 Torino Boys 1995 Consegna a Domicilio (in DeGenerazione)


LA MIA CLASSE di Daniele Gaglianone (2013, 92’) Prima visione per la Puglia Produzione: Axelotil Film | Kimerafilm | Relief con Rai Cinema Distribuzione: Pablo Distribuzione Indipendente

Un attore (Valerio Mastandrea) impersona un maestro che dà lezioni a una classe di stranieri che mettono in scena se stessi: sono extracomunitari che vogliono imparare l’italiano per avere il permesso di soggiorno, integrarsi e vivere in Italia. Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo. Durante le riprese però la realtà prende il sopravvento: il regista dà lo stop, ma l’intera troupe entra in campo. Tutti diventano attori di un’unica vera storia, un unico film di vera finzione: La mia classe. Festival 2013 - Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, Giornate degli Autori Premio "Tulipani di Seta Nera: Un Sorriso Diverso Venezia 2013” 2013 - Rencontres du Cinéma Italien Toulouse – Premio della critica 2013 - Festival du Film Italien de Villerupt 2013 - The Times BFI London Film Festival 2013 - Festival de Cine Italiano de Madrid 2013 - Istanbul’da İtalyan Sinemasi Festival

IL REGISTA – DANIELE GAGLIANONE Nato ad Ancona nel 1966, si laurea a Torino in Storia e Critica del Cinema. Dai primi anni ‘90 collabora all'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza per il quale realizza numerosi documentari. Negli stessi anni gira numerosi cortometraggi di fiction e non, sia in video che in pellicola. Nel 1998 collabora alla sceneggiatura di Così Ridevano di Gianni Amelio, Leone d’Oro a Venezia. Del 2000 l’esordio al lungometraggio con I Nostri Anni, selezionato alla Quinzaine del Festival di Cannes e vincitore del Jerusalem Film Festival. Nel 2004 il secondo film Nemmeno il Destino partecipa alle Giornate degli Autori di Venezia, dove riceve il Premio della Giuria Giovani e il Premio Lino Miccichè e vince il Tiger Award a Rotterdam e il Premio Speciale della Giuria Taipei. Con il 2008 ritorna al documentario con Rata nece biti! (La guerra non ci sarà) presentato a Locarno e vincitore del Premio Speciale della Giuria a Torino e del David di Donatello come Miglior Documentario. Nel 2010 il terzo film, Pietro, viene presentato a Locarno e candidato ai Nastri d’Argento per sceneggiatura e suono. Nel 2011 Ruggine partecipa alle Giornate degli autori di Venezia, che ospitano nel 2013 anche l’ultimo lavoro La mia classe. Nel 2011 riceve il Premio Sergio Leone al Festival di Annecy per la sua filmografia. È attivo anche in campo teatrale con il gruppo ilBuioFuori. FILMOGRAFIA 2013 La Mia Classe 2011 Ruggine 2010 Pietro 2008 Rata Nece Biti! (documentario) 2004 Nemmeno il Destino 2001 Nostri Anni


IL SEMINARISTA di Gabriele Cecconi (2013, 105’) Anteprima nazionale, opera prima Italia, 1959. Guido è un bambino affascinato dal sogno di diventare sacerdote tanto da entrare al Seminario minore cattolico. Ben presto capisce che essere un bravo seminarista significa piegarsi a una rigida educazione e ad un inflessibile sistema gerarchico, fatto di regolamenti e obbedienza verso i superiori. Gli viene insegnata una pratica religiosa fatta di riti e preghiere che mettono in secondo piano la solidarietà, il più importante dei comandamenti per lui. Il confronto con una realtà ben diversa da quella immaginata, che nasconde comportamenti immorali pur di salvare il buon nome dell’istituzione, lo porterà a fare un’importante scelta di vita.

IL REGISTA – GABRIELE CECCONI Laureato in Storia del Cinema, è docente di Linguaggio cinematografico nel Corso di Regia alla Scuola di cinema Anna Magnani, direttore artistico del Film Festival Mauro Bolognini e presidente dell’Associazione culturale Alfafilm. Inizia la carriera di regista nel 1985 realizzando molti cortometraggi fiction e documentari, sia in pellicola sia in video e vincendo numerosi primi premi a livello nazionale. Ha realizzato cinque medio metraggi a soggetto su avvenimenti storici (la deportazione, la Resistenza e il primo dopoguerra). Il primo di questi, Padule, ricordo di una strage (1986) ha ricevuto molti riconoscimenti. Recentemente ha scritto e diretto cinque cortometraggi dedicati ai dieci comandamenti (Non desiderare la roba d’altri, Ricordati di santificare le feste, Non uccidere, Non avrai altro Dio all’infuori di me, Non rubare). Il seminarista è il suo primo lungometraggio. FILMOGRAFIA 2013 Il seminarista


AMOREODIO di Cristian Scardigno (2013, 105’) Anteprima nazionale, opera prima Produzione: Underdogfilm

Katia (Francesca Ferrazzo) è una diciassettenne apatica e frustrata che trascorre le giornate in compagnia del suo ragazzo, Andrea (Michele Degirolamo). Entrambi vivono ai margini della vita sociale, lontano dai loro coetanei e da luoghi di aggregazione. Quando non è con lui, incontra di nascosto altri ragazzi, guarda video proibiti su internet e litiga continuamente con i propri genitori. Insoddisfatta e frustrata dalla monotonia del piccolo paese in cui vive, Katia cova dentro di sé un malessere interiore che cresce sempre più. Entrata in un vortice d’immoralità e trasgressione, coinvolge Andrea verso quello che sarà un tragico e ineluttabile epilogo. Festival 2013 - Annecy Cinema Italien, in concorso – Premio miglior attrice a Francesca Ferrazzo 2013 - Festival des Films du Monde de Montreal, Focus on World Cinema

IL REGISTA – CRISTIAN SCARDIGNO Classe ’82, è laureato al DAMS dell’Università di Roma e diplomato all’Accademia di Cinema Griffith. È autore di alcuni cortometraggi selezionati e premiati in diversi festival internazionali. Dal 2009 è il direttore artistico del Priverno Film Festival e attualmente scrive per diverse riviste cinematografiche. E’ uno dei soci della Underdog Film e Amoreodio è la sua opera prima. FILMOGRAFIA 2013 Amoreodio 2010 La terra sopra di noi (corto) 2009 Nella sua mente(corto) 2008 Anch’io ti amo(corto)


IL SUD è NIENTE di Fabio Mollo (2013, 90’) Opera prima Produzione: B24 FILM | Madakai con Rai Cinema Distribuzione: Cinecittà Luce

Grazia (Miriam Karlkvist) ha 17 anni e vive a Reggio Calabria. Quando era piccola, suo fratello Pietro (Giorgio Musumeci) è emigrato in Germania senza fare più ritorno. Suo padre Cristiano (Vinicio Marchioni) le ha detto che era morto e non ha mai voluto parlarne. Una notte, dopo un litigio con il padre, Grazia pensa di aver visto il fratello in spiaggia e decide di iniziare a cercarlo. Nello stesso momento Cristiano riceve a casa la visita del capo malavitoso locale che gli “chiede” di cedergli la bottega e la casa. Festival 2014 - Berlinale 2013 - Festival internazionale del film di Roma, Alice nella città - Premio Taodue Migliore Produttore Emergente a Jean Denis Le Dinahet e Sèbastien Msika 2013 – Toronto International Film Festival 2013 - Avamposto Maniace – Ortigia Film Festival 2013 - Premio Ficupala Migliore Film e Premio Migliore Attore a Miriam Karlkvist

IL REGISTA – FABIO MOLLO Nato a Reggio Calabria nel 1980, nel 2002 si laurea alla University of East London con il BA Honour Bachelor of Arts in Visual Theory, Film History e nel 2007 ottiene il diploma di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo il lavoro come assistente alla regia per vari film e come videomaker per MTV, scrive e dirige diversi cortometraggi e documentari. Tra questi spiccano Al Buio, presentato a Venezia, e il suo saggio di diploma Giganti, in Concorso a Berlino, Miglior cortometraggio a Torino, Menzione speciale per la regia ai Nastri d’Argento e Menzione speciale della stampa internazionale a ClermontFerrand. Nel 2010 è selezionato per l'Universal Filmmaster Program a Los Angeles. Nel 2011 vince il Premio Giovani Registi Italiani – Young Italian Filmmakers Prize dell'Istituto di Cultura Italiano di New York e una borsa di studio presso la New York Film Accademy. Selezionato anche all’Atelier della Cinefondation del Festival di Cannes 2011, al Talent Project Market a Berlino 2011, al New Cinema Network a Roma 2010, all’Ateliers d’Angers 2009 diretto da Jeanne Moreau e al Torino Film Lab 2010 dove ha vinto il Production Award con la sceneggiatura del suo primo lungometraggio. Nel 2012 gli è stata assegnata la borsa di sviluppo del Nipkow Programm di Berlino. Il Sud è Niente è il suo primo lungometraggio. FILMOGRAFIA 2013 Il sud è niente 2012 Muro di carta (corto documentario) 2011 Dietro le quinte di 'Boris - Il film' 2010 Domani (in Napoli 24 – documentario) 2009 Un'offerta per la festa (corto) 2008 Giganti (corto) 2006 Carmilla (corto) 2005 Al buio (corto) 2004 Quello che sento (corto) 2003 Troppo vento (corto)


I CORPI ESTRANEI di Mirko Locatelli (2013, 102’) Anteprima nazionale Produzione: Strani Film, in associazione con Officina Film | Deneb

Antonio (Filippo Timi) è solo a Milano con il suo bambino Pietro, affetto da una grave malattia: sono arrivati al nord per cercare uno spiraglio di salvezza. Jaber (Jaouher Brahim), quindici anni, vive a Milano con un gruppo di connazionali: è emigrato in Europa da poco, in fuga dal Nord Africa e dagli scontri della primavera araba. L'ospedale è una “città nella città” dove entrambi sono costretti a sostare: Antonio per guarire Pietro, Jaber per assistere il suo amico Youssef. La malattia è occasione per l’incontro tra due anime sole e impaurite, due corpi estranei alle prese con il dolore. Festival 2014 - Pune International Film Festival , World Competition 2014 - Festival Premiers Plans d'Angers, Competition Longs Métrages Européens 2013 - Festival internazionale del film di Roma, Concorso Internazionale – Permio Sorriso diverso Roma

IL REGISTA – MIRKO LOCATELLI Mirko Locatelli (Milano, 1974) è sceneggiatore, regista e produttore cinematografico. Nel 2002 fonda con Giuditta Tarantelli la casa di produzione Officina Film, con la quale realizza diversi documentari. Nel 2008 il suo lungometraggio d’esordio Il primo giorno d’inverno viene presentato in concorso a Venezia nella Sezione Orizzonti e in numerosi festival internazionali. Nel 2013 con la Strani Film realizza la sua opera seconda, I corpi estranei, in Concorso a Roma. FILMOGRAFIA 2013 I corpi estranei 2012 Sento l’aria (documentario) 2010 Una destinazione imprevista (documentario) 2009 Arimo! (documentario) 2008 Il primo giorno d’inverno 2005 Crisalidi (documentario) 2004 Come prima (corto)


SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO PIU’ QUI di Vittorio Moroni (2013, 102’) Prima visione per la Puglia Produzione: 50N con Rai Cinema

Il sedicenne Kiko (Mark Manaloto) ha perso il padre italiano in un incidente e vive con la madre filippina Marilou ed Ennio (Giuseppe Fiorello), il nuovo compagno della mamma, un caporale che sfrutta immigrati clandestini. Ogni giorno dopo scuola Kiko è costretto a lavorare nei cantieri edili di Ennio. Sente di vivere nel pianeta sbagliato. C’è un solo posto dove è possibile sognare: un vecchio bus abbandonato che il ragazzo ha trasformato nel suo rifugio. Un giorno Ettore (Giorgio Colangeli) un vecchio amico del padre, si offre cambiare il suo destino diventando il suo maestro. Quell’uomo, però, nasconde un segreto. Festival 2013 - Festival internazionale del film di Roma, Alice nella Città REGISTA – VITTORIO MORONI Sceneggiatore e regista di cinema e teatro, inizia la sua carriera con i cortometraggi, di cui si ricorda Eccesso di zelo del 1997, che vince numerosi premi tra cui il Sacher d'argento e il Premio Universal, che gli ha consentito di frequentare un master presso gli Studios della Universal Pictures a Hollywood. Esordisce al lungometraggio nel 2003 con Tu devi essere il lupo, nominato ai David di Donatello per il miglior regista esordiente e ai Nastri d'argento. Nel 2006 gira tra Roma e il Bangladesh Le ferie di Licu nominato ai Nastri d'argento come miglior documentario. Del 2009 Eva e Adamo. Come sceneggiatore ha vinto per due volte il Premio Solinas e nel 2010 scrive con Crialese la sceneggiatura di Terraferma, Premio speciale della Giuria a Venezia 2011 e film candidato a rappresentare il cinema italiano agli Oscar 2012.

FILMOGRAFIA 2009 Eva e Adamo 2007 Le ferie di Licu 2004 Tu devi essere il lupo 2003 Sulle tracce del gatto (documentario) 1997 Eccesso di zelo (corto)


SUDESTIVAL in CORTO La rassegna porta sul grande schermo corti d’autore, ospitati dai maggiori festival nazionali, programmati prima dei film in concorso.

AMMORE di Paolo Sassanelli (2013, 14’) FRATELLI MINORI di Carmen Giardina (2013, 20’) IL SORRISO DI CANDIDA di Angelo Caruso (2013, 17’) INSULA di Eric Alexander (, 19’19’’) LA LEGGE DI JENNIFER di Alessandro Capitani (2012, 11’) PERFETTA di Federico Brugia (2011,11’12’’) RECUIEM di Valentina Carnelutti (2013, 20’) REVOLUTION, BABY di Alessandro Stellari


Ciao a tutti! Cosa possiamo augurare di questi tempi al cinema? Di non perdersi. Ed agli spettatori? Uguale, di non perdersi. In primo luogo non si perda il gusto di andare in una sala, nel tempio onirico della magia in cui il cinema ha vissuto e dove le emozioni passano in maniera ben diversa dalla tv di casa o dal tablet sul treno. Questo, soprattutto, se pensiamo e crediamo ancora che il cinema abbia senso come espressione e ricerca di emozioni, come percorso di evoluzione e condivisione con il piacere che può avere passeggiare poi per strada o andare a cena ripensando e parlando anche di ciò che si è visto. Per altro, auguro che il cinema trovi maggiore spazio anche in tv e sui nuovi canali distributivi, perché ritengo che rimanga uno dei migliori modi per trascorre tempo. Quindi auguro al cinema di dare uno spintone e buttare giù dalla rupe dei palinsesti gran parte dei contenitori politici o parapolitici, dove si fanno molte chiacchiere, ma dove sovente il confine tra analisi delle problematiche della gente e speculazione su di esse diventa molto labile. In un periodo in cui abbiamo gli strepitosi incassi di Checco Zalone ed un film molto bello come la Grande Bellezza, che ha vinto l’Accademy Award europeo e spera nell’Oscar… possiamo essere contenti, molto, e finire anche un po’ di lamentarci degli spettatori che calano. Forse dobbiamo solo valorizzare quanto di buono, c’è ed ottimizzare la produzione in modo che vi siano meno film fotocopia di successi dell’anno prima o, peggio, fotocopia della tv, che ci sia più originalità, più verità, più stupore ed in questo anche la voglia di scoprire e valorizzare le opere nuove, come fa da anni con energia il Sudestival. Giorgio Diritti

Cartellastampa sudestival2014  
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