Issuu on Google+

Ambiente Misure e iniziative a favore dell’Ambiente

Vignola I

N

F

O

R

M

A

Città di Vignola News - Periodico di informazione dell’Amministrazione comunale Anno XIX - n. 4 - Dicembre 2012

Editoriale

La ciliegia di Vignola è IGP Vorrei conoscer l’odore del tuo paese, camminare di casa nel tuo giardino, respirare nell’aria sale e maggese, gli aromi della tua salvia e del rosmarino. Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero parlando con me del tempo e dei giorni andati, vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero, come se amici fossimo sempre stati. F. Guccini, Vorrei Finalmente ce l’abbiamo fatta, finalmente la ciliegia di Vignola è IGP. Finalmente quello che tutto il Paese sapeva, se non tutto il mondo, è stato riconosciuto anche formalmente, dal diritto, dalla Comunità Europea. Un riconoscimento importante per tutto il territorio che, come nella canzone di Guccini, parla la nostra lingua, porta nel mondo l’odore del nostro paese, la fatica delle nostre genti, il sapore della nostra terra. Le caratteristiche peculiari dell’Igp, come dice il termine stesso Indicazione Geografica Protetta, infatti, sono dovute all’intero territorio, appartengono a tutta la comunità che deve continuare a difenderlo e valorizzarlo. L’Igp può diventare un biglietto da visita di Vignola nel mondo, se solo si tutelano i valori e le cose che lo hanno reso possibile. Occorre allora continuare nel cammino intrapreso nella tutela del territorio, rivendicando ad esempio la scelta fatta dall’Amministrazione di una Variante agricola fortemente restrittiva e che preserva dalla speculazione edilizia la nostra terra e proseguendo con la realizzazione del MaC - il Museo all’aperto del Ciliegio. Bisogna continuare a studiare e inventarsi modi nuovi per rendere competitivo e attraente il mondo del lavoro agricolo cercando, anche in momenti di difficoltà economica, strumenti che agevolino una categoria esposta a rischi e difficoltà spesso superiori a quelle di altri settori economici: ad esempio con il sostegno economico agli investimenti attraverso i consorzi fidi, con l’operazione portata avanti dalla Provincia di aiuto agli agricoltori per la realizzazione delle coperture dei frutteti, con il sostegno della Fondazione di Vignola alla ricerca universitaria in ambito ceresicolo. Promuovere il nostro prodotto significa farlo conoscere fuori e dentro il nostro territorio, significa legarlo indissolubilmente alle altre nostre ricchezze; le nostre feste, i nostri sapori, i nostri saperi, le nostre ricchezze architettoniche si devono fondere insieme e attrarre turisti, amanti della buona tavola, curiosi: un esempio fra tutti la Festa Nazionale delle Ciliegie tenutasi a Vignola nel 2011. Bisogna trovare la forza e il coraggio di sperimentare, di ricercare, di innovare, promuovendo studi e confronti come in occasione dell’Ifoam o del più recente Convegno nazionale sul Ciliegio. L’ottenimento dell’IGP premia l’impegno di tantissimi soggetti, a partire dal Consorzio di tutela della Ciliegia che ha accompagnato la procedura di ottenimento dell’Igp con tenacia e grandissima determinazione, passando alle scuole e a Slow Food - animatori del progetto Salviamo la Ciliegia Moretta -, agli agricoltori e alle loro associazioni di categoria - per il quotidiano impegno a tutela della qualità delle produzioni del simbolo identitario della nostra città -, a Vignola Grandi Idee, al Mercato Contadino e al Centro Studi - per le manifestazioni di promozione della ciliegia -, a tutti i Comuni interessati dall’ambito territoriale dell’Igp che hanno deciso di sostenere l’avvio del marchio pur nelle ristrettezze di bilancio e ai cittadini vignolesi che con orgoglio hanno promosso la ciliegia come consumatori e anche come ambasciatori civici nei luoghi di lavoro, di villeggiatura e nelle nuove piazze virtuali dei social network. Parlare dell’IGP di Vignola, significa, insomma, parlare di Vignola nella sua totalità, significa permettere al mondo di “incontrare le pietre, le strade, gli usci”, significa parlare di noi a cuore aperto. Il Sindaco Daria Denti

Non si ferma l’impegno dell’Ammi­nistrazione comunale a sostegno del Verde Urbano e della promozione della corretta informazione ai cittadini sui temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle risorse naturali e delle scelte di politica ambientale individuate dall’Amministrazione: gestione rifiuti, energia, acqua, aria e qualità della vita. Tra le diverse azioni messe in campo, l’adesione alla campagna “Meno rifiuti più benessere in 10 mosse”, la “Settimana degli alberi” conclusasi con la piantumazione di circa 260 piantine corrispondenti ai bambini residenti nati nel 2011, il passaggio alla bolletta Hera elettronica e la realizzazione del CEAS (Centri di Educazione alla Sostenibilità) della Valle Panaro.

Benvenuta IGP L’otto novembre 2012 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la Ciliegia di Vignola ha finalmente ottenuto il riconoscimento europeo IGP, Indicazione Geografica Protetta. Un marchio prestigioso che porta con sé numerosi vantaggi sia per i produttori che per i consumatori del gustoso frutto rosso che da sempre si identifica con il nostro territorio. L’iter che ha portato al riconoscimento è stato lungo e complesso, ma la tenacia e la competenze del Consorzio di tutela hanno reso possibile il superamento degli ostacoli. Nel frattempo, l’area geografica di coltivazione del ciliegio e’ diventata un distretto moderno. Negli ultimi anni, il comprensorio si è arricchito con nuovi impianti su cui sono stati fatti importanti investimenti, a partire dalle superfici sino ai mezzi di protezione dei frutti che aumentano la quantità e la qualità dell’offerta. segue a pag. 2

notizia dell’ultima ora

E’ Arrivato il Liceo Scientifico Tecnologico al Levi di Vignola per info: www.istitutolevi.it Solidarietà La Pubblica Assistenza di Vignola ambasciatrice di solidarietà presso i comuni della bassa emiliana colpiti dal sisma di maggio. Raccolti e consegnati, infatti, un assegno di 6.500 euro e tonnellate di materiale di primo consumo, alimentare e non, donato dai cittadini vignolesi e dei comuni limitrofi. L’articolo è a pag. 8

Economia Confermate per l’anno 2012 le misure a sostegno delle attività economiche locali. Interventi a favore dei settori commercio, artigianato, industria e agricoltura. Promossi anche progetti e iniziative a favore dell’innovazione. L’articolo è a pag. 2


Vignola I

N

F

O

R

M

Economia

A

IGP della ciliegia di Vignola e Museo all’aperto del Ciliegio (MaC) L’Unione europea ha ufficializzato la qualità della Ciliegia di Vignola e del territorio di produzione un’ulteriore valorizzazione delle nostre ciliegie, la cui produzione è basata più sulla qualità che non sulla quantità. E per ‘nostre’ intendo, ovviamente, tutti i Comuni interessati. Il rafforzamento identitario della Ciliegia di Vignola che ne scaturirà aiuterà il prodotto sia sull’export che sul mercato interno, dove la concorrenza turca e spagnola è piuttosto agguerrita. E a questo punto si aprono per tutti noi anche nuovi scenari di marketing territoriale, da studiare con attenzione per portare sempre più visitatori nelle nostre zone”. A questo proposito, è già in fase di realizzazione il progetto del MaC, ossia di un Museo all’aperto del

continua da pag. 1 Ciò che non è mai venuto meno è l’unione di ideali condizioni pedoclimatiche e di una profonda conoscenza delle tecniche di coltivazione, insieme ad un’innata propensione all’innovazione. Un insieme di condizioni che hanno portato il nostro comprensorio a livelli di assoluta eccellenza. Vignola è stata tra le capofila delle più importanti esperienze nel settore della produzione, conservazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli: dalle coltivazioni a strati orizzontali sovrapposti alle prime coltivazioni “intensive” di ciliegie, dalla costruzione dei primi “magazzini frigoriferi” ai primi vagoni “ad atmosfera refrigerata” (da grosse stecche di ghiaccio) per portare i prodotti fino all’estremo Nord Europa. A testimonianza del rapporto ormai secolare tra il nostro Comune e la ciliegia, sul marchio c’è il nome “Vignola”, ma l’area che potrà sfruttarne i vantaggi abbraccia ben 28 Comuni: 15 della provincia modenese, che rappresentano circa i due terzi della produzione, e 13 di quella bolognese. Secondo normativa, per potersi fregiare  della nuova Igp, le ciliegie dovranno essere di qualità Bigarreau Moreau, Mora di Vignola, Durone dell’Anella, Anellone, Giorgia, Durone Nero I, Samba, Van, Durone Nero II, Durone della Marca, Lapins, Ferrovia o Sweet Hear. Ora, l’arrivo dell’Igp porterà importanti vantaggi:

1) Maggiore protezione:

Le denominazioni che ottengono il riconoscimento comunitario sono infatti inserite nel regi-

2

stro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette e possono beneficiare di effetti giuridici rilevanti. Innanzitutto, la registrazione conferisce il diritto esclusivo ai produttori di utilizzare la denominazione dei loro prodotti. Tutti i produttori della zona geografica in causa che rispettano le condizioni stabilite dal disciplinare possono avvalersi della denominazione, partecipando a sostenerne gli oneri.

2) Maggiore distintività e valorizzazione

La I.G.P rafforza il legame tra prodotto e territorio ed è un riconoscimento alla qualità del lavoro svolto e agli sforzi per mantenere saldo il legame con il territorio e le tradizioni. Sottolinea che la Ciliegia di Vignola è un prodotto tipico, coltivato da centinaia di piccoli produttori, nel rispetto delle regole

Ciliegio situato in un’area, di un ettaro, di proprietà comunale, posta nelle Basse di sopra, nelle immediate vicinanze delle aree verdi del Centro Nuoto e dell’ostello “La mora”, fra il percorso Natura e via della Mattarella, che consentirà di leggere l’evoluzione delle modalità di coltivazione del ciliegio nel vignolese, mettendo a confronto tradizione e innovazione. Più in particolare, con questo Progetto, si intende ripercorrere l’evoluzione nelle forme di coltivazione del ciliegio a Vignola a partire dagli inizi del 900 fino ai giorni nostri attraverso la realizzazione di un impianto con filari coetanei e distinti secondo le architetture delle chiome tipiche di ogni periodo.

tradizionali che da sempre rendono questa zona famosa nel mondo per le sue ciliegie.

3) Finanziamenti:

Visto il sempre maggiore calo delle risorse a livello europeo, l’Unione tende a incentivare quelle realtà agricole organizzate e orientate alla qualità delle produzioni. In questo senso l’acquisizione del riconoscimento europeo può rappresentare in futuro l’unica fonte di finanziamenti.

4) Promozione:

Il marchio IGP svolge inoltre un’azione di promozione ed informazione presso il consumatore dei prodotti ad essi collegati. Tale attività può essere potenziata in virtù dei finanziamenti previsti per i Consorzi. “Siamo soddisfattissimi - dichiara il sindaco di Vignola, Daria Denti - perché questa Igp, oltre a proteggere il prodotto dalle contraffazioni, sarà fondamentale per

L’Amministrazione Comunale di Vignola augura a tutti i cittadini Buon Natale e Felice Anno Nuovo


Vignola

Economia Misure a sostegno del tessuto economico locale Interventi a favore dei settori commercio, artigianato, industria e agricoltura

La Giunta di Vignola ha deciso di confermare anche per l’anno 2012, le misure adottate a sostegno delle attività economiche. Confermata l’erogazione di contributi in denaro alle Cooperative di Garanzia e ai Consorzi Fidi della provincia di Modena, al fine di ridurre i tassi di interesse su finanziamenti concessi alle imprese del territorio dagli istituti di credito convenzionati con le medesime Cooperative e Consorzi. L’ambito di intervento è quello manifatturiero, dell’agricoltura, del commercio e dei servizi. Accanto al sostegno attraverso i Consorzi Fidi, sono state finanziate anche altre misure: sostegno all’abbattimento della quota interessi degli investimenti delle piccole attività economiche locali –ora nella fase di periodica selezione del partner bancario -; contributi per arredo esterno e per l’abbattimento della tassa di occupazione del suolo pubblico; l’impegno economico all’interno del Fondo per la Sicurezza, il sostegno alle iniziative di promozione del commercio di vicinato attraverso la collaborazione con Vignola Grandi Idee. Confermato lo stanziamento nell’ambito del Fondo Provinciale per l’Innovazione e le risorse per finanziare l’inserimento di giovani talenti nelle imprese innovative del territorio, misure per cui si riscontra un significativo gradimento. In totale, per l’anno 2012 sono stati erogati 246.000 E, a cui si aggiungono i 100.000 E ottenuti dalla Regione Emilia Romagna per finanziare i progetti dei commercianti del Centro Commerciale Naturale “Fuori le Mura” nell’ambito della legge 266/97. Prosegue la convenzione con la Camera di Commercio, grazie alla quale è stato possibile garantire la presenza territoriale dei servizi camerali attraverso personale del Comune nell’ambito dello Sportello 1. Al servizio accedono imprese e cittadini da tutti i comuni dell’Unione Terre di Castelli, con una media di 150 pratiche mensili lavorate. “I diversi bandi emessi – dichiara il sindaco Daria Denti – hanno avuto un importantissimo tasso di partecipazione da parte delle imprese vignolesi, così come le attività realiz-

I

zate da Vignola Grandi Idee. Tutti i soldi messi a disposizione in questi anni sono stati interamente utilizzati, segno di grande vitalità del tessuto economico locale. Da sottolineare anche la risposta altamente positiva delle imprese verso le misure legate all’innovazione”. “A testimonianza dell’altissimo livello delle progettualità dei commercianti vignolesi - conclude il sindaco Denti - da alcuni mesi i Centri Commerciali Naturali di Vignola sono oggetto di una ricerca dell’Università di Urbino su modelli di offerta, profili di frequentatori e strategie di marketing dei Centri Commerciali Naturali.”.

territorio e coinvolgere non solo i giovani che hanno una formazione universitaria ma anche i ragazzi della scuole superiori, ha portato a Vignola il Frankenstein Garage, cioè un laboratorio di fabbricazione dotato di tecnologie digitali il cui scopo è far incontrare persone e

dare loro la possibilità di costruire (quasi) qualsiasi cosa. L’evento presso l’istituto Levi è stato diviso in due parti: nella prima parte si sono effettuate lezioni frontali in cui sono stati affrontati i temi dell’innovazione e dell’imprenditoria, un’introduzione ad

N

F

O

R

M

A

Arduino e a Processing. Nella seconda parte i ragazzi, divisi in team cross-funzionali, sono stati guidati nella realizzazione di un mini-prodotto basato su quanto appreso che hanno poi presentato con un pitch al termine della giornata.

Iniziative e progetti rivolti all’innovazione e ai giovani imprenditori e imprenditrici In attesa dell’avvio dei lavori di costruzione del Tecnopolo, è stato esperito il primo bando per la selezione di nuove attività imprenditoriali da collocare nell’incubatore presso la sede dell’Unione Terre di Castelli, attività che verranno avviate da subito nella sede provvisoria. Tra le iniziative dedicate all’innovazione ricordiamo gli incontri effettuati a luglio presso la Biblioteca Comunale Auris dedicati al mondo dei Makers e alle Start Up, incontri che si sono rivelati occasioni importanti per conoscere dal vivo giovani imprenditori innovativi e creativi, le loro storie e gli strumenti a disposizione di chi vuole investire sulle proprie idee. Appuntamento fondamentale è stato l’Innova Day, svoltosi il 10 ottobre presso il Teatro Fabbri di Vignola. Organizzato da Democenter-Sipe, Innova Day ha permesso di selezionare le migliori nuove imprese tecnologiche della provincia e di approfondire il ruolo degli incubatori di nuove realtà imprenditoriali. L’appuntamento è stato organizzato all’interno del progetto “Dall’Idea all’Impresa” grazie al sostegno della Fondazione di Vignola. Altra importante iniziativa dedicata all’innovazione e rivolta agli studenti delle scuole superiori è stato l’incontro-lezione di Frankenstein Garage all’Istituto Superiore Primo Levi tenutosi a metà novembre. L’evento, sostenuto dall’Unione Terre di Castelli nell’ambito del progetto del Tecnopolo che, come sottolineato fin dalla sua nascita, intende aprirsi al

Valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Prime erogazioni per l’edizione 2012 dei Bandi Astambéin del Comune di Vignola e dell’Unione Terre di Castelli per la valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali Già assegnato il 43% circa delle risorse totale disponibili per il 2012 sui bandi Astambéin a favore delle attività economiche dei Centri Commerciali Naturali di Vignola. Del bando per finanziare gli arredi esterni hanno beneficiato fino ad ora 12 attività tra negozi e bar, dislocati su tutto il territorio comunale. Il contributo medio erogato è di circa 1042 euro, prevalentemente rivolto al rifacimento di cappottine e coperture, anche se non sono mancati contributi per sostenere elementi di arredo come tavoli e sedie. È già stata erogata circa la metà delle risorse destinate a questa misura e altre pratiche sono in fase di istruttoria. Il bando per ottenere un contributo per l’abbattimento parziale della tassa di occupazione del suolo pubblico (Tosap) ha fino ad ora interessato 10 attività di somministrazione - bar, gelaterie, pasticcerie- con un contributo medio erogato pari a 381 euro. In questo caso sono state erogate risorse poco inferiori al 40% delle disponibilità. “Riproporre anche per il 2012 il sostegno al finanziamento di arredi esterni coordinati e la riduzione degli oneri TOSAP - dichiara il sindaco di Vignola e Presidente dell’Unione Terre di Castelli Daria Denti - ha allargato il numero di attività economiche che scelgono un’immagine coordinata, contribuendo a rafforzare la capacità attrattiva di Vignola dal punto di vista commerciale e ricreativo. Gli imprenditori locali continuano a scommettere sul territorio, scegliendo come punti di forza la qualità, l’accoglienza e il fare squadra. Questo impegno va premiato continuando a finanziare questo tipo di misura, ora più snella dal punto di vista burocratico grazie alle proposte avanzate dalle associazioni di categoria”. Si ricorda che la partecipazione al bando non prevede un termine di scadenza, ma è ad esaurimento dei fondi disponibili. Il dettaglio delle graduatorie delle domande ammesse è pubblicato nel sito del Comune con il conseguente aggiornamento delle risorse economiche residue. Bandi, allegati tecnici e moduli di partecipazione sono scaricabili dai siti del Comune di Vignola e dell’Unione Terre di Castelli. Per maggiori informazioni: Servizio Interventi economici del Comune di Vignola: Tel. 059 777729 Servizio Pianificazione Territoriale Unione Terre di Castelli: Tel. 059 777655 / 3391271222

FA R M A C I A C O M U N A L E Attilio Neri

Misurare per Sapere AUTO ANALISI DEL SANGUE

Glicemia

Ematocrito

Colesterolo totale

Emoglobina

Colesterolo HDL

Eritociti

Glicosuria

Colesterolo LDL

Acido lattico

Stress ossidativo

Trigliceridi

Acido urico

Capacità antiossidante

Via E. Caruso, 85/e (Centro Marco Polo) Vignola (Mo) Tel. 059 767440 Fax 059 767800 e-mail: farmacia@comunale.vignola.modena.it

3


Vignola I

N

F

O

R

M

Ambiente

A

Meno Rifiuti - Più Benessere Il Comune di Vignola ha aderito alla campagna “Meno Rifiuti Più Benessere in 10 mosse” promossa dall’Associazione dei Comuni virtuosi in collaborazione con Italia Nostra e Adiconsum. In occasione della Settima-

na Europea per la riduzione dei Rifiuti (dal 17 al 25 novembre), il Comune ha inviato una lettera a tutti i soggetti coinvolti nella quale erano riportate le 10 “mosse” dell’appello e si invitavano gli stessi ad assumere impegni con-

Alberi e città - Sette giorni dedicati agli Alberi e al futuro del Verde Urbano

creti e reali nella difesa dell’ambiente, nella riduzione dei rifiuti, nell’aumento del riciclo, nell’ottica di un maggior impegno individuale e collettivo nella tutela dell’ambiente.

Ecco le dieci azioni da intraprendere: 1) Sostituire tutti gli imballaggi non riciclabili; 2) Ridurre il peso degli imballaggi con l’eliminazione dei doppi imballaggi e componenti accessori all’imballaggio superflui e la messa in commercio di prodotti iperconcentrati o allo stato solido; 3) Sostituire o eliminare negli imballaggi quelle componenti che ne impediscono o complicano il riciclaggio come le etichette  sleeves  e  l’uso di additivi, coloranti e composti esterni. 4) Ottimizzare l’impiego dei materiali e del design dei contenitori ai fini di un riciclo efficiente. 5) Promuovere l’uso di contenitori a rendere (anche in plastica infrangibile) 6) Utilizzare ove possibile materiale riciclato per realizzare il packaging al posto di materia vergine. 7) Adottare un sistema di marcatura/etichettatura degli imballaggi che possa comunicare in modo chiaro e trasparente al consumatore il grado di riciclabilità dell’imballaggio stesso. 8) Nei punti vendita della GDO: favorire la nascita di circuiti specifici a “filiera breve” raccolta-riciclo-riprodotto, anche con sistemi a cauzione come avviene ad esempio in molte catene GDO centro europee. 9) Nei punti vendita della GDO:  eliminare l’imballaggio eccessivo e ridurre il consumo di sacchetti monouso per l’ortofrutta. 10) Nei punti vendita della GDO: favorire un cambio di abitudini che spinga i cittadini consumatori al riutilizzo di contenitori portati da casa  e all’adozione di prodotti con parti intercambiabili adatti all’uso multiplo in quanto unica strategia possibile ed efficace per ridurre il consumo usa e getta. Queste 10 mosse evidenziano l’importanza e la necessità di intervenire a monte per rompere il legame tra crescita economica e impatto sull’ambiente, in termini di consumi e quantità di rifiuti prodotti. Una necessità e un impegno che il Comune di Vignola già da diverso tempo ha assunto come prioritari e centrali nella sua azione di governo locale. Con la collaborazione dell’Asl di Modena Distretto di Vignola, a partire dalla fine del 2009 il Comune ha, infatti, attivato sul proprio territorio il Last Minute Market, un progetto teso alla riduzione degli sprechi a favore dell’ambiente e al riutilizzo dei beni recuperati a favore degli enti assistenziali. Nel 2011, nell’ambito dell’applicazione del PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile) e in piena sintonia con la scelta di aderire al Patto dei Sindaci, il Consiglio comunale, su proposta della Giunta, ha approvato il progetto di legge “Dispo-

sizioni a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale, e dell’impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio”. Questo pdl, promosso tra gli altri da Legambiente, WWFF e Ecoistituto di Faenza, sposta l’obiettivo della gestione dei rifiuti dalla raccolta differenziata alla riduzione, mettendo meccanismi automatici che favoriscono i comuni che vanno verso riduzione e riciclo. Sempre nel 2011 è stata inaugurata la Casa dell’acqua, un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale le abitudini dei cittadini possono realmente cambiare, diminuendo la produzione e la circolazione di plastica e, quindi, le emissioni di CO2 in atmosfera. Questo progetto, infatti, intende promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica di qualità a basso costo e, nello stesso momento, proporre una soluzione ad un problema

ecologico, il consumo eccessivo dell’acqua in bottiglia, di non poco conto. Anche quest’anno, nonostante le sempre crescenti difficoltà economiche comuni a tutti gli enti locali, il Comune di Vignola ha investito nella tutela ambientale, attraverso l’inaugurazione ad ottobre della macchina compattatrice SUPERLIZZY 500PET, preposta alla raccolta differenziata di bottiglie di plastica PET presso la Farmacia Comunale. Per promuoverne l’utilizzo tra i cittadini è stato inoltre previsto un sistema incentivante per chi conferirà le proprie bottiglie in PET presso la macchina SUPERLIZZY. Allo stesso tempo la Farmacia Comunale Attilio Neri ha avviato la vendita di prodotti alla spina. Infine, si è avviato un sistema di raccolta porta a porta per l’organico a favore dei bar e dei ristoranti del Centro di Vignola, estendendo tale sistema di raccolta all’intero territorio vignolese a partire dal 19 Novembre.

Si è svolta anche quest’anno “Alberi e città”, la manifestazione che si propone di concentrare l’attenzione dei tecnici, dei progettisti e dei cittadini sul verde urbano sostenibile. A questo proposito, il Comune di Vignola è stato individuato dalla Provincia per svolgere il ruolo di capofila nell’ambito del gruppo intercomunale per la programmazione e gestione del verde pubblico, recentemente co­ stituitosi con il Supporto dell’Assessorato Ambiente della Provincia di Modena. L’inquinamento delle aree urbane e i cambiamenti cli­ matici richiedono una nuova capacità di progettazione e gestione del verde in città e la messa a dimora di piante adatte alla situa­zione ambientale di oggi (e, presumibilmente, del prossimo futuro). La terza edizione di Alberi e città, svoltasi dal 19 al 24 novembre, si è integra con la ripristinata Festa dell’albero e si è conclusa con la piantumazione, in collaborazione con i ragazzi dell’istituto agrario Spallanzani di Vignola, di circa 260 pianti­ne, corrispondenti ai nati residenti del 2011, presso il Parco dei Tunnel in via Agnini. L’impegno dell’Ammi­nistrazione comunale a sostegno del Verde urbano in una logica di sostenibilità ha trovato conferma anche con la messa a dimora di oltre 160 alberi e arbusti, effettuata nel nuovo parco ex Via di Mezzo a Brodano. “L’albero – commenta l’assessore all’ambiente Mauro Scurani – è simbolo della vita che ricomincia ciclicamente: piantare un albero è un segno di speranza nel futuro e un augurio. Si tratta di un’iniziativa impor­tante, destinata a migliorare la qualità dell’ambiente, e quindi della vita dei bambini che di­venteranno adulti fra qualche anno, alla quale questa ammini­strazione comunale vuole dare continuità. L’albero è simbolo della vita che ricomincia ciclicamente: piantare un albero è un segno di speranza nel futuro e un augurio di buona vita per i vostri figli.

Progetto Comune-Hera per il passaggio alla bolletta elettronica Il Comune di Vignola ed Hera Spa hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione della bolletta elettronica del Gruppo Hera e la realizzazione di nuove aree verdi urbane. In tutta la Regione Emilia Romagna Hera ha infatti deciso di avviare un progetto che favorisca la de-materializzazione delle proprie comunicazioni promuovendo verso i propri clienti il passaggio dalla bolletta cartacea a quella in formato elettronico, offrendo nello stesso tempo la possibilità di contribuire alla messa a dimora di alberi nel proprio territorio. I benefici connessi alla de-materializzazione della bolletta sono particolarmente rilevanti. La gestione tradizionale della bolletta infatti implica il consumo di un enorme quantitativo di carta accanto alle emissioni e ai consumi associati alla loro produzione e trasporto. Non sono da dimenticare poi i costi della loro distruzione, e infine della loro gestione come rifiuti (quindi consumo di materie prime e generazione di rifiuti da gestire). Scegliere la bolletta elettronica significa perciò compiere un’azione a favore dell’ambiente, dalla forte valenza ecologica. D’altra parte l’importanza delle aree verdi in ambito urbano si lega al noto fenomeno del cambiamento climatico, ormai ampiamente riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale come un processo causato dall’incremento delle emissioni di gas a effetto serra dovuto in larga parte alle attività antropiche. Il progetto coinvolge 185 comuni in tutta la Regione tra cui 24 City Partner, ossia comuni sopra i 20.000 abitanti. In provincia di Modena i City Partner sono 5 e tra questi c’è Vignola, alla quale sono destinati 35 nuovi alberi che verranno messi a dimora tra il 2013 e il 2014.

La Casa dell’Acqua di Vignola Aiuta l’Ambiente e risparmia ! in Piazza Maestri del Lavoro (Brodano) L’acqua arriva direttamente dal pubblico acquedotto ed è sottoposta ai seguenti trattamenti: • Prefiltrazione su tessuto antimicrobico pieghettato • Filtrazione su carbone attivo in modo da trattenere odori, sapori e cloro residuo • Post-filtrazione, con affinamento finale su tessuto da 1 micron • Debatterizzazione mediante irraggiamento ultravioletto.

4

Costo: Naturale 0,05 cent. / litro – Gassata 0,10 cent. / litro


Vignola

Ambiente CEAS (Centri di Educazione alla Sostenibilità) della Valle Panaro Comuni uniti per l’educazione ambientale Cinque Comuni appartenenti alle Terre di Castelli hanno deciso di impegnarsi insieme in un nuovo progetto di educazione ambientale, seguendo i nuovi criteri previsti dalla Regione Emilia Romagna. Da questa volontà, a luglio 2012 è nato il CEAS. Il Centro ha ottenuto l’accreditamento dalla Regione Emilia Romagna ed è entrato a far parte della rete regionale dei Centri di Educazione alla Sostenibilità ambientale. Le sue attività sono rivolte a istituti scolastici, famiglie, cittadini e comunità locali con progetti e servizi educativi, comunicativi, partecipativi. Fondatori del CEAS della Valle Panaro sono i Comuni di Vignola, Marano sul Panaro, Castelvetro, Spilamberto e Zocca, mentre dal 1 gennaio 2013 aderiranno anche ai Comuni di San Cesario e Castelfranco. Questi gli obiettivi: 1) sostegno e diffusione della cultura della sostenibilità ambientale, sociale, economica, istituzionale nella popolazione giovane e adulta; 2) promozione della corretta informazione dei cittadini sui temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle risorse naturali e delle scelte di politica ambientale individuate dall’Amministrazione: gestione rifiuti, energia, acqua, aria e qualità della vita; 3) promozione del turismo scolastico legato alla valorizzazione delle emergenze ambientali (parchi, percorsi natura, SIC e ZPS, aree di riequilibrio ecologico, ecc.), storico - architettoniche, museali ed economiche. Fondamentali per il percorso metodologico saranno: • l’attenzione al territorio • la molteplicità dei processi di apprendimento • la valorizzazione dell’esperienza diretta degli utenti • l’introduzione e il rafforzamento del concetto di sostenibilità ambientale • l’integrazione tra saperi e discipline • la continuità del processo educativo Le attività si svolgeranno in stretta relazione con il contesto territoriale (associazioni di agricoltori e consumatori, istituzioni scolastiche, organizzazioni di volontariato e sindacali, aziende attive in ambito energetico e ambientale) e vedranno come utenti privilegiati la scuola dell’obbligo (che a partire dal 2013 presenterà progetti e laboratori ad hoc) e più in generale tutte le comunità. A questo proposito è stato già sviluppato un progetto in collaborazione con L’Università per la Liberà Età Natalia Ginzburg che realizzerà corsi rivolti a tutti i cittadini.

I

N

F

O

R

M

A

Natale a Vignola 2012 Momenti di shopping tra luci, musica, solidarietà e cultura Ricco di appuntamenti il Natale a Vignola 2012. Nonostante la crisi e i numerosi problemi che tutti noi stiamo affrontando, il Natale è da sempre un momento di serenità e condivisione, un momento in cui tutta la comunità si unisce in un clima di armonia e speranza nel futuro. Tra le diverse iniziative messe in campo dai commercianti e dalle associazioni, ricordiamo gli appuntamenti culturali con mostre ed esposizioni, l’impegno sociale e la solidarietà, i mercatini e i momenti di scambio e, infine, un gesto piccolo ma significativo: l’utilizzo di lampade a Led per le luminarie natalizie che permette un considerevole risparmio sia in termini economici che per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente. E infine ricordiamo il regalo più bello ricevuto dalla città per questo Natale: l’Igp alla ciliegia !!! Per il programma completo delle iniziative, visionare www.comune.vignola.mo.it

Buon

e Fes

te 5


Vignola I

N

F

O

R

M

Varie

A

Notizie da Vignola e dall’Unione Terre di Castelli Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici Durante il periodo estivo sono stati effettuati diversi lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria negli edifici scolastici della città. Nidi d’infanzia: Cappuccetto Rosso: sono stati messi in sicurezza gli infissi esterni, alcune riprese di intonaco interno, sistemato diverse mattonelle nel pavimento dell’atrio e rifatta parte della guaina nella vasca esterna con adeguato drenaggio. Effettuato infine rifacimento della lattoneria. Scuole dell’infanzia: Mago di Oz: sono state riprese tutte le fessurazioni dovute all’assestamento compreso il rivestimento in un bagno. Peter Pan: sono stati sostituiti gli appendini in tutto il controsoffitto. Rodari: è stata fatta la riparazione dello scarico del lavandino, battuto tutto il soffitto che aveva avuto delle infiltrazioni e rifatto il tinteggio, rifatto l’intonaco nel solaio esterno sul lato est. Collodi: è stato rifatto il controsoffitto nella sezione piccola (ala vecchia) e sostituito in tutto il resto del controsoffitto tutti gli appendini. Nella parte nuova sono state riprese le crepe dovute all’assestamento. Potter: è stato rifatto l’intonaco nel corridoio dove c’era stata un’infiltrazione sulla porta dell’ascensore a causa delle forti nevicate Scuole primarie: Aldo Moro: è stata eliminata la porta blindata al piano primo e rifatto l’intonaco. Sistemata la Tana della Lettura. Mazzini: sono stati effettuati dei ritocchi nella tinteggiatura in tutte le infiltrazioni dovute alla neve e al gelo. Sistemata la Tana della Lettura. Calvino: sono state sostituite le mattonelle crepate nel pavimento dei saloni dell’ala nuova, sistemato il servoscala e installato un telecomando fisso sull’impianto. Scuola Media L. A. Muratori: Come da richiesta della scuola, sono state realizzate tre aule ordinarie, due stanze speciali per i corsi di recupero, spostata la biblioteca e l’aula di musica dentro all’ex mensa e realizzata una nuova aula di pittura mediante il tamponamento di una parte della mensa.

Riduzione e razionalizzazione degli affitti dedicati alle sedi del Comune. Il Comune di Vignola in anticipo sulla Spending Review

Da quando si è insediata l’Attuale Amministrazione sono state messe in pratica numerose politiche di riduzione della spesa pubblica. Tra le più importanti ricordiamo il taglio dei compensi degli Amministratori del 10% annui e soprattutto l’opera di riduzione e razionalizzazione degli affitti dedicati alle sedi e magazzini comunali. Se nel 2009 la cifra spesa per affitti passivi ammontava a 90.109 euro/anno, in soli tre anni e grazie ad una serie di azioni volte a razionalizzare maggiormente gli spazi degli uffici pubblici si è arrivati a disdire e a dismettere un alto numero di uffici e magazzini, ottenendo un risparmio di 75.180 euro/anno per le casse della Pubblica Amministrazione Vignolese, pari a una riduzione dell’83%. Questo è stato possibile grazie alle seguenti azioni: • L’apertura dello Sportello Unico del Cittadino (Sportello 1) e quindi la necessaria riorganizzazione della sede comunale, con questa scelta sono stati portati all’interno della villa comunale tutti gli uffici esterni di competenza Comunale e alcuni uffici dell’Unione Terre di Castelli. • L’assegnazione al Comune di Vignola del fabbricato abusivo della ditta Galassini S.p.a, che vedrà ospitare i magazzini comunali.

Riduzione e razionalizzazione degli affitti dedicati alle sedi dell’Unione

Prevista a partire da gennaio 2013 una forte riduzione degli affitti dedicati alle sedi dell’Unione Terre di Castelli. Grazie all’apertura degli Sportelli Sociali nei Comuni aderenti e ai lavori di ristrutturazione dell’edificio di Piazza Carducci a Vignola, sede principale degli uffici dell’Unione, si raggiungerà infatti un risparmio annuo di oltre 60.000 euro. Inoltre, la realizzazione della caserma dei Vigili del Fuoco presso il Polo della Sicurezza comporterà un ulteriore risparmio di 110.000 euro annui di affitto. Infine, ma in un lasso breve di tempo, i prossimi lavori relativi alla seconda fase di adeguamento di Piaz-

za Carducci, consentiranno un’ulteriore riduzione della spesa per locazioni passive e di eliminare l’ultimo affitto in essere per l’Unione. ”Si tratta di percorsi avviati in anticipo sulla Spending review e mirati a concentrare le risorse pubbliche sulla realizzazione delle politiche.” dichiara il Presidente dell’Unione Terre di Castelli Daria Denti. “Parlando di Unione, significa aver compiuto azioni di contenimento della spesa per mettersi nelle condizioni di garantire i servizi negli ambiti di welfare, scuola e sicurezza”.

Aggiornamento del Protocollo d’Intesa sugli Appalti Pubblici

Sottoscritto da tutti e otto i Comuni dell’Unione Terre di Castelli l’aggiornamento del Protocollo d’Intesa promosso dall’Osservatorio sugli Appalti Pubblici, Comune di Modena e Provincia di Modena. Considerando le novità della normativa vigente, il nuovo accordo ha l’obiettivo di rafforzare l’impegno delle stazioni appaltanti nel garantire i controlli sui contratti di lavoro, la sicurezza per i lavoratori, le verifiche nei cantieri, il rispetto dei subappalti, l’emissione di sanzioni. Fra le novità concrete, emergono le misure organizzative e gli oneri a carico dell’appaltatore, l’iscrizione alle Casse edili della provincia per tutta la durata dei lavori e per tutti i lavoratori, l’esecuzione del contratto, la sicurezza in fase di esecuzione e il subappalto. A spiccare come una novità non di poco conto è l’estensione del protocollo agli appalti privati, dato che gi appalti pubblici riguardano solamente un terzo del volume complessivo dei lavori, mentre il privato ne genera i due terzi. “Già la precedente versione del protocollo - dichiara Daria Denti, Presidente e Assessore alla Sicurezza dell’Unione - era stata sottoscritta da tutti gli Enti Locali appartenenti all’Unione Terre di Castelli, che confermano l’impegno in questa fondamentale direttrice. Ricordiamo, inoltre, che nell’ambito del progetto Trasparenza approvato dalla Giunta dell’Unione, sul sito è presente anche l’elenco degli affidamenti diretti”. “Relativamente alle attività di controllo in materia edilizia, ambientale e delle attività economiche - conclude il presidente Denti - il Corpo Unico di

Polizia Municipale nei primi 9 mesi del 2012 ha svolto 158 controlli”.

L’Unione Terre di Castelli “adotta” l’Unione dei Comuni Modenesi area Nord colpita dal sisma dello scorso maggio

Secondo lo schema proposto dall’Anci per consentire di allargare la rete di aiuti ai Comuni colpiti dal sisma, l’Unione Terre di Castelli ha adottato l’Unione dei Comuni Modenesi area Nord colpita dal sisma dello scorso maggio. A seguito dell’adozione, sono stati coinvolti i dipendenti dell’Unione e dei Comuni per prestare servizio presso i comuni colpiti. Un totale di 83 dipendenti dei Comuni dell’Unione Terre di Castelli e della stessa Unione ha prestato servizio presso l’area del cratere concentrandosi sui Co-

Il Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli premiato con una Menzione Speciale per il supporto alle popolazioni colpite dal terremoto Il Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli è stato insignito di una Menzione Speciale in relazione all’attività svolta nelle operazioni di supporto ai Comuni e alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. A stabilirlo, una Commissione di Valutazione appositamente costituita che ha deciso di premiare l’impegno costante del Corpo Unico, presente nei comuni colpiti dal sisma dalla notte del 20 maggio con una pattuglia formata da 2 operatori automuniti per ogni turno di servizio: mattino (7.30-13.30), pomeriggio (13.30-19.30) e sera (20-02). Alla cerimonia di premiazione, tenutasi a Bologna sabato 20 ottobre in chiusura della presentazione del Rapporto Annuale dell’attività della Polizia Municipale, oltre a numerosi sindaci, tra cui il sindaco di Vignola e presidente dell’Unione Daria Denti, e rappresentanti di Polizia Municipale, ha partecipato anche il Sottosegretario del Ministero dell’Interno Carlo De Stefano e Flavio Zanonato, sindaco di Padova e Delegato ANCI alla Sicurezza. “Dalla presentazione del rapporto annuale sull’attività della Polizia Municipale - dichiara Daria Denti - emerge chiaramente la complessità qualitativa e quantitativa del lavoro della P.M.: dalle attività di polizia stradale a quelle di polizia giudiziaria e amministrativa, senza trascurare l’educazione presso le scuole e la formazione degli stessi agenti. Le conclusioni del convegno confermano che la Polizia Municipale svolge compiti che per quantità e qualità non possono più prescindere dall’approvazione entro la legislatura del disegno di legge sul coordinamento in materia di Sicurezza Pubblica e Polizia Amministrativa Locale e per la realizzazione di politiche integrate per la sicurezza”. “L’azione svolta dalla Polizia Municipale nelle operazioni di supporto ai Comuni e alle popolazioni colpite dal terremoto – conclude la Denti – è l’esempio più vicino e lampante del ruolo assunto dalla Polizia Locale. Un ringraziamento va al Comandante a agli agenti del Corpo Unico che sono riusciti a svolgere un ottimo lavoro nel supporto alle azioni di protezione civile, senza trascurare, allo stesso tempo, le attività sui comuni dell’Unione, con grande dedizione al ruolo, come attestato dal riconoscimento ottenuto oggi”.

SORDITA’? PROBLEMI DI UDITO?

BIOACUSTICA Serapini

STUDIO SORDITA’

tel. 059 210289 Il programma esclusivo per risolvere i problemi della sordità. Con il nuovissimo sistema digitale automatico i nostri apparecchi acustici su misura Le consentiranno un ascolto ottimale.

www.btimpiantisrl.it

6

muni di Novi e Cavezzo, come deciso dalla Protezione Civile. In totale sono state svolte 442 giornate di lavoro in distacco presso le zone terremotate. Il personale, composto da tecnici, operatori del sociale e amministrativi ha supportato le attività relative ai sopralluoghi, le certificazioni, le azioni sociali. Il Corpo Unico di Polizia Municipale ha svolto 91 turni di pattuglia, garantendo 2 agenti e un automezzo già dal 20 maggio, sotto il coordinamento del Comando di Polizia Municipale di Modena. “La quantità e la qualità del lavoro svolto presso le aree terremotate - dichiara il presidente dell’Unione terre di Castelli Daria Denti - dimostra la dedizione e l’attaccamento nel servire le comunità dei nostri dipendenti che si sono volontariamente messi a disposizione”.

Prove gratuite a VIGNOLA filiale Bioacustica Serapini via A. Plessi, 2 tutti i MERCOLEDÌ al mattino Convenzionato USL e INAIL

Assistenza capillare in tutta Modena e provincia


Vignola

Comune

I

N

F

O

R

M

A

Dal Consiglio Comunale Sostegno alla Scuola L’Istruzione, insieme a Sanità e Sicurezza, è servizio essenziale per la società. Il Gruppo Consiliare PD ricorda che le nostre scuole hanno già, di recente, attuato riorganizzazioni della rete scolastica e riduzioni di spesa, quindi non devono subire nuovi tagli. Abbiamo chiesto alla Regione di rinviare anche la trasformazione delle nostre scuole in Istituti Comprensivi, per evitare azioni affrettate e controproducenti sul piano didattico, organizzativo ed economico. Abbiamo un filo diretto con le Scuole vignolesi per un confronto puntuale e sistematico attraverso gli incontri in 2^ Commissione, i Consigli Comunali specifici e l’“Autunno Pedagogico”. I progetti scolastici per il 2012/13 continuano l’opera di Educazione Civica, Educazione Alimentare, No allo spreco di cibo, solidarietà dopo-terremoto alle scuole modenesi... Continua l’impegno del Comune e dell’Unione Terre di Castelli per i nidi, le scuole materne e dell’obbligo: manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici, mensa, scuolabus, pre-post-scuola, convenzioni con scuole private paritarie, sostegno all’handicap, ampliamento dell’Offerta Formativa degli Istituti Superiori con il nuovo indirizzo linguistico presso il “Paradisi”. E’ indispensabile continuare a garantire il diritto-dovere allo studio per tutti, insieme all’educazione al rispetto di sé e degli altri. Istruzione, ricerca e formazione garantiscono dignità del

lavoro, lotta alla disuguaglianza socioeconomica, pari opportunità per maschi e femmine. Nel mondo 61 milioni di bambini non vanno a scuola, ma anche in Italia non c’è futuro se non si progetta a favore delle giovani generazioni, se non si contrastano l’abbandono e la dispersione scolastica, se non si sostiene la domanda di formazione per giovani ed adulti per tutta l’arco della vita lavorativa e di comunità. Gruppo Consiliare Partito Democratico L’attraversamento pedonale in Corso Italia Corso Italia è probabilmente l’arteria più importante di Vignola. Il traffico da e per Bologna, Savignano e la montagna transita in gran parte su questa strada, con volumi che in certe ore della giornata sono imponenti. Limitrofo al Centro Storico c’è un passaggio pedonale molto utilizzato che da sempre è motivo di disagi per la circolazione e, di conseguenza, anche di pericolo. La Lega Nord ha più volte chiesto all’Amministrazione di destinare un Vigile Urbano al controllo e alla regolazione di questo attraversamento, ma le autorità competenti ci hanno risposto che la cosa non è né necessaria, né opportuna. Noi la pensiamo esattamente all’opposto. La cosa è necessaria e opportuna. Secondo noi dalle 7 della mattina alle 19 di sera un vigile dovrebbe stazionare sul posto per regolare il traffico, facilitare, quando serve, l’attraversamento ai pedoni e, negli orari di punta, impedire che la grande quantità di cittadini a piedi e di au-

tomobilisti diano origine a lunghe file o ad autentici ingorghi. Si tratterebbe inoltre di un importante segnale “culturale”, poiché il vigile si riapproprierebbe di quelle funzioni che in origine erano la giustificazione alla sua esistenza, vale a dire il servizio al cittadino. La presenza nell’arco di tutta la giornata lo farebbe diventare un punto di riferimento per la cittadinanza, che si potrebbe rivolgere a lui in caso di bisogno o anche per ottenere informazioni basilari per la vita cittadina. L’immagine del corpo della P.M. ne guadagnerebbe molto, emancipandosi da quella fama di dispensatore di multe che attualmente lo etichetta agli occhi di molti cittadini. Dal momento che la nostra richiesta non trova nessuna apertura nell’Amministrazione, cogliamo l’occasione offertaci da questo spazio per interpellare direttamente i vignolesi e chiedere un loro parere. Dal momento che la volontà dei cittadini per noi è legge, la loro risposta sarà determinante per decidere se continuare o meno questa battaglia. Gruppo Consiliare Lega Nord Vignola Centro Storico Il centro Storico di Vignola sta morendo, è sporco e nelle ore serali necessita di maggiori controlli sulla sicurezza. Le attività commerciali chiudono. Un decadimento che rispecchia la mancanza reale di un progetto di recupero da parte dell’amministrazione Comunale di Vignola. I centri storici in tutte le città d’Europa sono la parte più bella e viva, a Vignola no.

Per questo motivo le Liste di opposizione presenti in Consiglio Comunale hanno organizzato per martedì 11 dicembre un’iniziativa per parlare di Centro Storico: Per un Centro Storico vivo. Si parlerà delle problematiche del centro storico della necessità di riqualificare gli edifici ad uso residenza tramite contributi alla ristrutturazione (vedi il degrado dei palazzi di fianco alla chiesa e all’orologio), aiuti a commercio e artigianato di servizio tramite sostegno alla riqualificazione dei locali e contributi all’affitto, maggior controllo del territorio soprattutto nelle ore serali e maggiore pulizia sotto i portici per evitare che si trasformino in latrine. Proponiamo che nel bilancio 2013 vadano ricercate le risorse, magari riducendo i compensi dei Dirigenti e riducendo gli sprechi, per intervenire seriamente al rilancio del nostro bellissimo Centro Storico. Gruppo Consiliare Lista Civica Città di Vignola Patto di cittadinanza per il centro storico: piantata un’altra bandierina? Il Patto di Cittadinanza richiede ai cittadini degli impegni “non troppo gravosi ma che servono a fare comunità” su tre fronti: 1) Parcheggi riservati ai disabili; 2) Deiezioni canine, impegnarsi per un centro più pulito; 3) Raccolta differenziata, contribuire all’aumento. I cittadini del centro storico, una volta interpellati, hanno espresso il loro disagio con il buon senso di chi ha veramente a cuore il centro storico e lo vive prima di tutto come luogo di relazioni.

Dalla Scuola media “L. A. Muratori”

Città di Vignola News

Nel mese di novembre la nostra Scuola Media è stata protagonista di due eventi particolarmente importanti che intendiamo far conoscere a tutti i nostri concittadini. Il giorno 8 novembre 2012 ben 48 alunni, che lo scorso anno frequentavano la terza media, hanno ricevuto gli attestati di Certificazione Europea in Lingue Straniere alla presenza del Dirigente Scolastico Luciano Maleti, del Presidente della Fondazione di Vignola avv. Giovanni Zanasi, dei docenti di lingue straniere e dei loro genitori. Si tratta di ragazzi che rappresentano vere eccellenze nello studio delle lingue comunitarie e che hanno frequentato dei corsi tenuti da insegnanti madrelingua al di fuori dell’orario scolastico; queste lezioni sono state offerte principalmente della Fondazione di Vignola. Al termine del corso hanno sostenuto un esame approfondito per verificare la preparazione raggiunta. Le Certificazioni così ottenute sono riconosciute a livello europeo e possono rappresentare un valore aggiunto per gli studi futuri di questi ragazzi. Tra questi studenti, sette hanno ottenuto addirittura la certificazione in entrambe le lingue straniere che hanno studiato durante i tre anni delle medie e, da ultimo, una ragazza si è particolarmente distinta per avere ottenuto una certificazione in lingua inglese a livello B1, che di solito viene raggiunto solo da studenti delle scuole superiori. Per rendere ancora più piacevole la cerimonia sono intervenuti quattro gruppi di alunni dell’indirizzo musicale a rappresentare i quattro strumenti studiati alle medie “L. A. Muratori” e a dimostrare, se ve fosse bisogno, che anche in questo campo possiamo sicuramente vantare delle vere eccellenze. L’altra occasione che ha coinvolto la Scuola Muratori è stata l’inaugurazione, avvenuta il 10 novembre, della nuova scuola elementare “L. A. Muratori” di San Felice sul Panaro, resa possibile anche grazie al contributo della scuola vignolese. Il Comitato dei Genitori della scuola vignolese ha infatti deciso di contribuire alle necessità dei “colleghi” della Bassa, evolvendo loro una parte di quanto ricavato dalle attività di auto-finanziamento svolte nell’anno scolastico 2011-12.

PIÙ CALORE D’INVERNO PIÙ FRESCO D’ESTATE ... PER RISPARMIARE SEMPRE! SENZA OPERE MURARIE PORTE E SOLUZIONI PER ARREDARE

DETRAZIONI FISCALI DEL

55%

ENTRO IL 30.06.2013 TECNOFINESTRA S. r.l.

Via Bembo, 24 MODENA Tel. 059 828493 Via Modenese, 1046 SPILAMBERTO Tel. 059 783117 info@tecnofinestra.it

In estrema sintesi, le proposte e le richieste avanzate sono le seguenti: 1) Valutare la possibilità di concedere contributi ai cittadini che vogliano acquistare un immobile in centro; 2) Quale destinazione avrà l’area dancing sul Ponte Muratori? 3) Necessità di un Ufficio Turistico in centro e di avere un’offerta turistica soprattutto nei giorni festivi; 4) Necessità di negozi di prodotti tipici e di attività artigianali; 5) Necessità di trovare una soluzione per un parcheggio (anche solo un’area di sosta) destinato ai pullman turistici; 6) Viabilità: alcuni hanno chiesto la chiusura del centro alle auto dei non residenti, altri solo di notte, altri la totale chiusura, ma tutti hanno fatto presente l’insostenibilità della situazione attuale; 7) Sicurezza: le telecamere funzionano? Maggiore illuminazione; 8) Necessità di intervenire per migliorare l’accesso alla Piazza dei Contrari dal parcheggio di Via Zenzano (sistemazione del parcheggio, del tunnel e della scalinata); 9) Riordino della segnaletica per porre fine al proliferare di nuovi cartelli. Le risposte degli assessori sono state parziali e in parte insoddisfacenti, ma è stata comunque dimostrata disponibilità ad accogliere alcune proposte. A tutt’oggi, in verità, nonostante tutte le parole spese, ancora nessuna delle proposte dei cittadini è stata realmente presa in considerazione. Quale sarà, allora, il futuro del nostro centro storico? Gruppo Consiliare Lista Civica Vignola Cambia

periodico di informazione dell’Amministrazione Comunale Proprietario: Comune di Vignola Ufficio Stampa e Comunicazione via Bellucci, 1 - Tel. 059/777508 Direttore responsabile: Carla Tassi Aut. Tribunale di Modena n.1164 del 30/06/1993 anno XIX n. 4 Dicembre 2012 Chiuso il 6/12/2012 - Copie 10.000 Progetto grafico, fotocomposizione, stampa e raccolta pubblicitaria: Visual Project Soc. Coop. Via G. Benini, 2 Zola Predosa (Bo) Unità locale di Vignola Via Primo Levi 46/66 - Vignola (Mo) Tel. 059.772.653 - Fax 059.761.742 www.tipart.com - editoria@tipart.com

Nuovo Show Room a Spilamberto di 400 mq Via Modenese, 1046 Tel. 059 783117

VIENI DA TECNOFINESTRA

7


Vignola I

N

F

O

R

M

Associazioni

A

Nuova sede Avis, posata la prima pietra (13 ottobre 2012) Sabato 13 ottobre è stata posata la prima pietra della nuova sede Avis di Vignola, in via Caduti sul Lavoro. Sarà pronta entro l’autunno 2013, in tempo per richiedere l’accreditamento in Regione e continuare a raccogliere donazioni di sangue e di plasma. Una nuova sede era non solo sognata dai 1200 volontari Avis della città, ma anche diventata una necessità: le ultime normative regionali in materia prevedono rigide limitazioni e prescrizioni in materia sanitaria sui locali dove vengono fatti prelievi di sangue e derivati, e difficilmente si sarebbero potuti adattare i vecchi locali dell’attuale sede di viale Ponte Muratori. Inoltre la struttura in dismissione era giunta al suo limite operativo, aperta 6 giorni su 7 non era più in grado di far fronte al crescente numero di donatori e alle richieste di sangue degli ospedali. La nuova struttura, che avrà una superficie di 10mila mq, rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per tutti donatori iscritti alle sedi Avis del territorio. La sede sorgerà su di un terreno concesso in diritto di superficie dal Comune di Vignola, al prezzo simbolico di mil-

le euro, e verrà finanziata, in parte, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vignola e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Per coprire la parte rimanente della spesa, l’Avis di Vignola ha attivato una sottoscrizione pubblica alla quale ha invitato ad aderire le principali realtà economiche e produttive del territorio, oltre che i soggetti pubblici ed i singolo cittadini. Attualmente i contributi più consistenti sono pervenuti da Amministrazione Comunale, Fondazione di Modena, Fondazione di Vignola, Gruppo MURA Srl, Gruppo BPER e Vaccari Srl. La nuova struttura sarà un concentrato di tecnologie: antisismica, di classe A, caso più unico che raro per gli edifici pubblici, e pure autosufficiente sui consumi elettrici grazie ai pannelli fotovoltaici da 20 kW sul tetto. Anche sulle dotazioni la futura sede Avis non scherzerà: addio ai vecchi lettini e bilance e largo a poltrone hi-tech e strumentazioni wi-fi per una completa tracciabilità e sicurezza della donazione. Quasi 900 mila il costo dell’investimento, tra edificio, arredi e strumentazioni. “La raccolta fondi che ha permesso tutto questo è ancora in essere – spiega il presidente Avis di Vignola Federico Donini – ma siamo molto grati a quanti, finora, ci hanno

aiutato”. “E’ un successo di gruppo – dice il sindaco Daria Denti – noi come Amministrazione abbiamo accettato la scommessa dando un aiuto reale per la realizzazione di un servizio importante”. “Al di là dell’importanza dell’opera è il metodo ad essere stato significativo – spiega Giovanni Zanasi, presidente della Fondazione di Vignola –, oggi crescono i bisogni ma diminuiscono le risorse. Nel progetto attraverso donazioni ognuno ha fatto una parte”. Per seguire i lavori: www.avisvignola.it sezione “Segui i lavori della nuova sede”

La Libera Associazione Genitori (LAG) festeggia i suoi primi trent’anni Domenica 16 settembre, nel borgo di Campiglio, la Libera Associazione Genitori (LAG) ha festeggiato i suoi primi trent’anni. Nata nel 1982 da un gruppo di genitori toccati direttamente dal problema “droga”, costituisce una delle realtà associative più impegnate a percepire i “nuovi bisogni” che hanno segnato e segnano la comunità locale. Ha infatti rimodulato nel tempo il proprio impegno: non più

solo percorsi di fuoriuscita dall’esperienza della tossicodipendenza (un’attività, oggi, affidata alla cooperativa sociale), ma iniziative per il “benessere” dei giovani del territorio, contrasto alle diverse forme di “dipendenza” (alcol, gioco d’azzardo), nonché promozione della legalità (fino al sostegno del commercio equo e solidale con la bottega di via Portello). Questa articolata attività è documentata nel libro 30 anni di LAG, una sorta di album fotografico e di appunti, che ricorda le realizzazioni più significative di questi trent’anni. Come quando si apre un album fotografico di famiglia, le immagini aiutano a recuperare alla memoria i momenti più significativi: dall’apertura della prima sede a Campiglio e poi, qualche anno dopo, anche a Festà di Marano, alle iniziative per la giornata mondiale di lotta alla droga (26 giugno) o contro l’AIDS (1 dicembre). Dalle iniziative culturali (mostre, libri di poesia), alle iniziative di formazione dei genitori, alle indagini sul disagio o sui rapporti genitori-figli. Dalla promozione di luoghi di aggregazione e di animazione giovanili alla realizzazione di cortometraggi sul mondo giovanile (e con il mondo giovanile). E molto altro. Questa progressiva diversificazione delle attività non è casuale, ma se-

gue un obiettivo ben preciso. Sin dall’inizio la LAG ha operato non solo per il recupero dalla tossicodipendenza (e per il reinserimento sociale), ma anche per fare informazione e prevenzione. Allo stesso tempo questi trent’anni hanno visto anche la LAG operare con continuità nella costruzione di “reti” tra pluralità di soggetti: istituzioni pubbliche, associazioni di volontariato, enti privati. Molte iniziative e progetti sono il frutto di collaborazioni più o meno allargate con altri soggetti del territorio, mentre molti spunti di innovazione e nuove sensibilità sono anche il frutto della partecipazione al network del CNCA. Su questo fronte il bilancio di questi anni è positivo. Semmai l’esperienza fatta fa emergere l’esigenza di momenti pubblici di confronto e di discussione in cui la comunità, le istituzioni pubbliche, le associazioni del terzo settore possano giungere a concordare un’analisi dei bisogni e un’indicazione di priorità di intervento. In un momento di grande difficoltà economica e sociale questo è un passaggio indispensabile per contrastare le spinte al rinchiudersi su sé stessi. Festeggiare senza retorica i primi trent’anni vuol dire anche dare forza a questo messaggio.

Consegnati dalla Pubblica Assistenza di Vignola 6500 euro alla scuola media di Cavezzo Martedì 23 ottobre una rappresentanza della P.A. di Vignola composta dal presidente Stefano Barbieri e dal vicepresidente Cesare Battelli, insieme al responsabile della protezione civile P.A. Vignola Lorenzo Della Casa e la referente per il magazzino raccolta beni di prima necessità P.A. Vignola Maria Andreoli, si è recata a Cavezzo per consegnare all’Assessore alla Pubblica Istruzione e cultura del Comune di Cavezzo Lisa Luppi un assegno di 6500 euro che verranno destinati alla realizzazione della nuova scuo-

8

la media. Presenti all’incontro anche una delegazione del comitato genitori e la Vicaria della scuola media Dante Alighieri Sig.ra Cavazzuti. L’edificio della Scuola Media “Dante Alighieri” a seguito del sisma è risultato parzialmente inagibile e necessita di interventi significativi. Al momento si sono eseguiti alcuni interventi urgenti per potervi collocare gli uffici comunali, siccome la cantierizzazione è possibile con gli uffici, ma ovviamente non con le classi. Per questo motivo in collaborazione con la Comunità delle Giudicarie (TN) e Cariparma

Crédit Agricol è stato realizzato un nuovo edificio capace di ospitare circa 220 studenti, composto da 9 aule ordinarie, 5 laboratori, un’aula per bambini disabili, la segreteria e l’aula insegnanti. “Tra i diversi progetti avviati nei comuni colpiti dal sisma - precisa il presidente della P.A. Stefano Barbieri - abbiamo deciso di sostenere il progetto delle scuole medie di Cavezzo. In questo modo le tante donazioni pervenuteci da parte di cittadini non solo vignolesi ma anche di altre città italiane come Pavia, Alessandria, Genova, Torino,

Bari, Novara avranno una destinazione certa ed estremamente utile per la comunità”. Importanti anche i dati relativi alla raccolta beni di prima necessità effettuata fin dal giorno seguente le prime scosse presso la Pubblica Assistenza di Vignola. In 5 mesi sono stati raccolti e consegnati presso i campi dei comuni colpiti dal sisma generi alimentari (circa 700 Kg di pasta, 200 pacchi di merendine e biscotti, 970 Kg. di zucchero e poi riso, olio, farina, caffè, ecc.), prodotti per bambini, dall’igiene agli alimenti (omogeneizzati, pan-

nolini, salviette, ecc.), detersivi e detergenti vari e anche cibo per gli animali domestici. Infine, la Pubblica Assistenza ha promosso il progetto Maxi Emergenza per l’acquisto di un mezzo, un Iveco Daily Maxi, che verrà attrezzato per fornire il primo soccorso in qualunque genere di emergenza. Il mezzo è già stato acquistato grazie alla generosità di diversi sponsor, in particolare grazie agli “Amici di Marco Corni” che hanno donato 6.200 euro, e si è ora in attesa di nuovi fondi per l’allestimento finale.


Giornalino dicenbre 2012