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MINIMODUE – Notizie dell'Associazione Il Mondo dei Gemelli Giornale gratuito distribuito agli associati Numero 51, Luglio 2013 IN QUESTO NUMERO:


Il nostro giornalino sta cercando nuovi collaboratori! Non siate timidi e fatevi avanti senza troppi indugi perché stiamo aspettando proprio voi.

Avete qualche cosa da raccontare? Mandateci pure il vostro punto di vista, lo pubblicheremo. Volete far parte della nostra redazione? Scriveteci, vi accoglieremo a braccia aperte!

L'impegno richiesto è davvero minimo e più saremo e meglio riusciremo a gestire questa interessante pubblicazione per i nostri soci.

Non cerchiamo scrittori professionisti: se scrivete sul forum potete scrivere anche sul giornalino senza problemi! L'importante è partecipare con entusiasmo.

E poi, se proprio scrivere non è il vostro forte, abbiamo qualcosa anche per voi: rendere il giornalino allegro e accattivante con l'inserimento di fotografie, disegni e nuove idee grafiche.

Abbiamo in mente nuove bellissime iniziative (sondaggi, nuove rubriche), ma non possiamo

realizzarle proprio perché la nostra redazione si è ridotta a pochi elementi e siamo già in difficoltà per far uscire i numeri con continuità.

E allora…. siete tutti pronti a partire con questa nuova avventura? Forza, tenete pronti carta e penna, anzi… tastiera e computer e preparatevi ad entrare nel fantastico mondo dei redattori! Monica F.

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MINIMODUE – Notizie dell'Associazione Il Mondo dei Gemelli Giornale gratuito distribuito agli associati

Numero 51, Luglio 2013

INDICE

Raduno a Locana piovoso.... Raduno grandioso!!

Pagina 4

Tre figli ed il lavoro, come ottimizzare i tempi

Pagina 7

Raduno mangereccio emiliano Letture sotto l'ombrellone Il sonno del bambino

News dal mondo della ricerca Nativity

Progetto Ninfea

Pagina 6 Pagina 8

Pagina 11 Pagina 13

Pagina 15 Pagina 16

Tanti auguri a...

Pagina 18

In cucina con Fulvia

Pagina 19

REDAZIONE Mariarita Barisione Barbara Giannini Monica F. Fulvia Fadel Serena Toniolo

Credi che in te si nasconda un vero giornalista? O un fotografo provetto? Vuoi collaborare alla creazione di questo giornalino? Oppure vuoi proporre un argomento o un articolo? Contattaci sul nostro forum www.ilmondodeigemelli.org oppure all’indirizzo e­mail REDAZIONE@ILMONDODEIGEMELLI.ORG

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RADUNO A LOCANA PIOVOSO....... RADUNO GRANDIOSO!!!!!!!! a cura di Rosy (Rosydp)

A casa!!! Dunque....da che parte cominciare? Da ieri sera, tornati dal lavoro...su a Locana verso le 22.30..ho pensato bene di mettere su le polpette....poi ho visto la quantità dell'impasto e l'ora....e ho deciso che le mila mila polpette sarebbero diventate un "polpettone"....anzi quattro.

Da stanotte...ha piovuto tutta la notte...tuoni fulmini, Sissi (la cagnolina) che tremava.. Nicola, a Torino, che non chiamava per comunicarmi il fatidico "sono a casa..sano e salvo" QUATTRO...(prima volta..causa compleanno..spero che non prenda il giro.. .)

...è poi RIENTRATO ALLE

Stamattina, pioggia torrenziale...grandine...persino freddo...Giò che va al campetto per pulire i servizi igienici e l'area "tavolata" con ...l'idropulitrice....

La decisione...Mangiamo da me...l'organizzazione....le telefonate con Serena , Elisa, gli sms con Katy e poi l'arrivo di Maria Teresa, Marina con i piccoli "Angelica e Stefano" , Serena e i suoi "fratelli d'Italia " ..( mentre

li fotografavo durante la modalità "salti sul lettone " mi sono accorta del colore delle loro magliette..tricolore..) , Elisa e Paolino con tutta la truppa.., e i clienti di Giò con i loro biondissimi Paolo e Francesca.

Due tavolate grandissime, più numerosa quella dei piccoli....e mentre nella tavolata dei grandi si incrociavano

discorsi, aneddoti, esperienze, gustavano le specialità della casa ...e ancora di più degli ospiti...il tavolo dei

piccoli improvvisamente appare deserto...appena finito l'ultimo boccone...(qualcuno ha fatto anche il bis ) erano tutti su in camera, a giocare Monopoli..e poi ancora a saltare sui lettoni..passando dal davanzale e dal letto "gioco con la tenda" (ikea) ...poi per calmarli...giù a giocare a carte....a colorare e disegnare...e poi che meraviglia i coni!!!!!!!!!

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....ma che fanno i grandi...apparecchiano di nuovo??? eh sì...è già ora di merenda...e c'è davvero di tutto, pane ...nutella ...torte...tiramisu...patatine, fragole, mms, goffres ...amarene in sciroppo....e poi di nuovo su sui letti....e poi di nuovo giù a carte....in un crescendo di entusiasmo..anche i più timidi..ormai non hanno freni...mentre i grandi ciacolano, giocano a carte, sorseggiano limoncello... ....

Ormai non guardiamo neanche più se piove... anzi solo per decidere dove fare la "fotona" che Paolino posterà nei prossimi giorni.... Il

tempo

passa

veloce...è

ora

di

andare...i

bimbi

vorrebbero

rimanere...sicuramente

vorranno

tornare....bellissima giornata... esattamente come ha detto Serena "in barba al tempo"... grazie a tutti ...... ..... e alla prossima!!!!!!!!!!

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RADUNO MANGERECCIO EMILIANO!!!! a cura di Cristina (Cricamp)

Domenica 30 giugno, nonostante le mille partenze x il mare, siamo riuscite a trovarci con alcune famiglie....

Chi dalla mattina fino a sera... Chi fino a pranzo.... E chi toccata e fuga solo per i saluti.

Anche questa volta, come sempre del resto, tavole troppo piene di prelibatezze (e povere noi ci

TOCCA mangiarle), con nonne che si scusavano, che per colpa del ritardo della cottura, il "gnocco" era arrivato caldo!!!!!!

Per me questi incontri sono sempre più, passatemi il termine, personali; ci si conosce ancora meglio

con le solite, imparando ogni volta un pezzetto in più della storia di ognuna.... Hai più informazioni tecniche

da dare alle neo o future mamme che si presentano in punta di piedi timide e spaventate.... Hai mille abitini da distribuire alle pluri mamme, che dalla gioia e riconoscenza vorrebbero stringerti fortissimo..... I nostri figli che cominciano a ricordarsi delle facce viste al raduno nazionale o a carnevale e giocano sempre più spensierati...

Riassumendo: un successo e tanta soddisfazione a fine giornata!!!!! La stanchezza scacciata via, ma non lo sporco appiccicato alle

ginocchia e ai vestiti delle tue belve, che dormono in piedi ma devono fare il bagno....

VIVA IL MONDO DEI GEMELLI E VIVA LE MAMME E I PAPA DEI GEMELLI!!!!!!!!!!!!!!

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TRE FIGLI ED IL LAVORO, COME OTTIMIZZARE I TEMPI a cura di Mariarita Barisione

“Fra un mese cambieremo casa, sarò in ferie/congedo fino al 20 settembre, ma poi si comincia con il lavoro e dal 16 ottobre anche a tempo pieno.” racconta Francesca, mamma di tre bimbi di cui due gemelli di otto mesi.

“Non ho nonni disponibili ed affidabili […] e quindi mi viene l'ansia a pensare che persa l'attuale babysitter

saremo soli! […] Incastrare il lavoro non solo con orari da rispettare, ma con incarichi da svolgere, 3 figli, chi a

scuola, chi al nido, incombenze casalinghe­familiari varie da fare sempre con 3 figli al seguito […] mi crea ansia. […]” continua Francesca “Vorrei trovare una persona fidata a cui lasciare i gemelli all'occorrenza, ma come si trova una che è disponibile all'occorrenza e che sia in grado di gestire due bambini? Vorrei avere un

appoggio, ma non so da dove cominciare: zona nuova, nessuno a cui chiedere…” ma voi come vi siete organizzate?

Ecco alcuni consigli pratici, spulciati dal nostro forum di discussione, su come organizzarsi ed ottimizzare il tempo a disposizione:

• Babysitter: due studentesse universitarie che tengano i bambini al bisogno, due in modo che possano alternarsi ed essere sempre coperti;

• Banche e pagamenti vari il più possibile on­line;

• Spesa on­line (ad esempio alla Coop) con consegna a domicilio o nelle grandi città in orario serale, quando il marito può sostituirci con i bambini;

• Usare roomba per le pulizie giornaliere: lo si lascia girare quando si va al lavoro ed eventualmente dopo cena;

• Usare il vapore invece dello straccio: prima roomba, poi passata di vapore con una fatica prossima allo zero. In più non si usano detergenti: soldi risparmiati ed ecologia salvaguardata;

Utilizzare l’asciugatrice: evita l’impiccio di stendere e ritirare e riduce nettamente la quantità di cose da stirare;

• Usare piumini e piumoni con relativi copri­piumini: niente più lenzuola o strati di coperte;

• Preparare i vestiti la sera per il giorno dopo, in modo che i bambini si vestano da soli senza chiamare la mamma mille volte per sapere che mettersi o dove sta questo e quello

• Pianificare i pasti attraverso un menu settimanale in modo da effettuare una spesa mirata;

• Usare tabelle e liste: lista della spesa, lista delle cose da fare, lista degli appuntamenti, lista delle scadenze.

Il messaggio più bello e divertente a Francesca lo lascia Robinix "La verità é che ci se la fa. A volte a discapito

del tempo da dedicare a se stessi o alla coppia, ma piano piano che trovi soluzioni apposta per i tuoi problemi ed i bambini crescono un po' di più ti riuscirai a ritagliare anche questi spazi. La prova é nel fatto che ho delle fantastiche unghie rosse oggi, ho fatto la maschera e lo scrub questo fine settimana e non ho le gambe stile

gorilla. Qualche tempo fa questo era impensabile.[...] Le cose indispensabili sono sicuramente qualcuno su cui contare nel caso ci siano uno o più bimbi malati, e che potenzialmente possa sostituirti se non fai in tempo un

giorno ad andarli a prendere. Ah dimenticavo ­ tanta tanta tanta pazienza e calma zen. Le cose andranno a put... ahem male a volte, l'importante é non prendersela mai. Tanto passa. Vedrai che tra qualche tempo sarai tu a postare suggerimenti a noi"

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LETTURE SOTTO L'OMBRELLONE a cura di serena Toniolo

Estate tempo di relax, tempo di mare, montagna e magari, dico magari, se i nostri gemelli hanno fatto il giro

di boa dell’indipendenza abbiamo anche il piacere di tornare a leggere in spiaggia sotto l’ombrellone, in riva a un lago alpino…magari dopo anni e anni di vacanze passate a rincorrerli o seguire le loro scoperte.

Sul nostro sito avrete già avuto modo di curiosare la sezione “Bibliografia sui gemelli” c’è una vasta scelta di testi scientifici a cui aggiungiamo qualche lettura da vacanza …protagonisti ovviamente i gemelli.

Il dio delle piccole cose – Roy Arundhati – anno 2007 ­ TEA

India, fine anni Sessanta: Amnu, figlia di un alto funzionario, lascia il marito, alcolizzato e violento, per tornarsene a casa con i suoi due bambini. Ma,

secondo la tradizione indiana, una donna divorziata è priva di qualsiasi posizione riconosciuta. Se poi questa donna commette l'innaccettabile errore di innamorarsi di un paria, un intoccabile, per lei non vi sarà più

comprensione, né perdono. Attraverso gli occhi dei due bambini, Estha e Rahel, gemelli, il libro ci racconta una grande storia d'amore che entra in conflitto con le convenzioni.

Consigliato: a chi ama entrare nella cultura di altri paesi e nel passato più recente

La tredicesima storia – Diane Setterfield –anno 2008 ­ Mondadori

Trama: Margaret Lea è una giovane libraia antiquaria che negli anni trascorsi con il padre tra pagine immortali e volumi sepolti dall'oblio, ha coltivato una quieta passione per le biografie letterarie in cui di tanto in tanto si cimenta. La sua prevedibile esistenza viene sconvolta il giorno in

cui Vida Winter, sfuggente e carismatica scrittrice alla fine dei suoi giorni,

la incarica di scrivere la sua biografia ufficiale. Margaret parte alla volta dell'isolata magione dell'anziana autrice, nelle campagne dello Yorkshire, e

rimane immediatamente stregata dalle vicende della singolare famiglia Angelfield e dalla sorte di un misterioso racconto che Vida Winter non ha

mai voluto pubblicare... "La tredicesima storia" dipana così davanti agli occhi del lettore non solo il tempestoso trascorrere di esistenze avvolte dal segreto, ma anche la complessa, intensissima amicizia tra due donne di differenti

generazioni

che,

dietro

la

magica

finzione

del

narrare,

troveranno l'una nell'altra verità su se stesse a cui mai sarebbero potute arrivare da sole.

Consigliato: a chi ama la letteratura dell’ottocento ma anche il mistero è un omaggio alla passione per la lettura e all'amore per i libri.

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Inseparabili – Alessandro Piperno – anno 2012 – Mondadori (premio strega 2012)

Trama: Inseparabili. Questo sono sempre stati l'uno per l'altro i fratelli Pontecorvo, Filippo e Samuel. Come i pappagallini che non sanno vivere se non sono insieme. Come i buffi e pennuti supereroi ritratti nel primo

fumetto che Filippo ha disegnato con la sua matita destinata a diventare

famosa. A nulla valgono le differenze: l'indolenza di Filippo ­ refrattario a qualsiasi attività non riguardi donne, cibo e fumetti ­ opposta alla determinazione di Samuel, brillante negli studi, impacciato nell'arte

amatoria, avviato a un'ambiziosa carriera nel mondo della finanza. Ma

ecco che i loro destini sembrano invertirsi e qualcosa per la prima volta si

incrina. In un breve volgere di mesi, Filippo diventa molto più che famoso: il suo cartoon di denuncia sull'infanzia violata, acclamato da pubblico e critica dopo un trionfale passaggio a Cannes, fa di lui il simbolo, l'icona in

cui tutti hanno bisogno di riconoscersi. Contemporaneamente Samuel vive giorni di crisi, tra un investimento a rischio e un'impasse sentimentale sempre più catastrofica: alla vigilia delle nozze ha perso la testa per Ludovica, introversa rampolla della Milano più elegante con un debole per

l'autoerotismo. Nemmeno l'eccezionale, incrollabile Rachel, la "mame" che

veglia su di loro da quando li ha messi al mondo, può fermare la corsa vertiginosa dei suoi ragazzi lungo il piano inclinato dell'esistenza. Forse,

però, potrà difendere fino all'ultimo il segreto impronunciabile che li riguarda tutti...

Consigliato: a chi ama le storie saghe familiari

Le affinità alchemiche – Coltorti Gaia – anno 2013 ­ Ed. Mondadori

Trama: Giovanni ha diciotto anni, trascorsi quasi tutti a Verona, dove è nato. Una vita tranquilla, qualche amico e, ogni giorno, i lunghi allenamenti in

piscina per prepararsi alle gare. Anche a casa regna la quiete: Giovanni vive

solo con suo padre, notaio, in quel genere di grande appartamento abitato da due uomini che ogni donna può immaginarsi. Selvaggia ha diciotto anni,

molte amiche e diversi spasimanti, vive sul mare e assapora l'estate appena

iniziata quando sua madre le sconvolge la vita: si trasferiranno per ragioni di lavoro. Selvaggia cambierà scuola, dovrà ricominciare tutto da capo e lo

dovrà fare a Verona, la città dove è nata e da cui proprio la mamma, tanti anni prima, l'aveva portata via, separandola dal padre e dal fratello gemello. Quando Selvaggia varca per la prima volta la soglia della nuova casa,

Giovanni è rintanato in camera sua. Gli basta la voce di lei per capire che

nulla sarà più come prima. Giovanni scopre quella voce come un regalo, ma al

tempo stesso la riconosce, è un suono che vive da sempre dentro di lui: Selvaggia, la sorella perduta, è tornata nella sua vita, per sempre. Lei a

Verona non conosce nessuno: solo Johnny ­ come lo ha subito ribattezzato ­ può farle da guida e tenerle compagnia nei tre lunghi mesi che devono

trascorrere prima della ripresa scolastica. Selvaggia è bellissima, piena di fascino ma anche capricciosa fino allo sfinimento, croce e delizia per il fratello

ritrovato. Presto tra i due si sprigiona un'elettricità, un magnetismo, un'affinità...

Consigliato: a chi cerca una lettura poco impegnativa e non si turba all’idea di un amore gemellare

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PER I NOSTRI BAMBINI

E per i nostri bambini in vacanza? Ok al mare c’è il mare, in montagna la montagna ma le vacanze da scuola sono luuuuuunghe e che si fa’.

Se i nostri gemelli vanno già a scuola ci sono i compiti che però vanno rigorosamente diluiti se no non servono a niente e, se vanno alla materna, come si occupa il tempo nelle ore calde della giornata?

Vi segnalo una serie di schede creative, edita da Usborne, casa editrice che realizza libri per bambini. Nella serie si trovano gruppi di 50 schede riscrivibili a tema con pennarello cancellabile incluso. Comode da portare ovunque, magari anche al ristorante per occupare una lunga attesa o in macchina per un lungo

viaggio, ce ne sono per tutte le età a partire dai 4 anni. Ovviamente per i bambini in età prescolare serve la mediazione di mamma e papà che devono leggere le istruzioni di cosa fare in ogni scheda ma sono fatte per

stimolare la loro fantasia e affinare le loro capacità soprattutto nel disegno e pre scrittura o il loro spirito di osservazione. Per i più grandi invece puntano a allenare e stimolare le loro capacità logiche, matematiche e linguistiche…un buon ALLENAMENTE anche per mamma e papà.

Con 1 euro in più in cartoleria basta acquistare un secondo, terzo pennarello da lavagnetta riscrivibile e con una confezione di schede il gioco e il divertimento è garantito per tutti Per i bimbi in età pre­ scolare Animali – da disegnare Mostri – da disegnare

Belle giornate – da disegnare Viaggi – da disegnare

100 giochi da fare in treno per i più piccini 100 giochi da fare in auto per i più piccini Per bambini in età scolare 50 rompicapi

Giochi con i numeri

Giochi con le parole Giochi di logica

Giochi di menoria

Giochi di osservazione Giochi matematici

Giochi per la mente

Per approfondire http://www.usborne.it

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I GENI E L'AMBIENTE INFLUENZANO IL SONNO DEI BAMBINI IN MODO DIFFERENTE traduzione a cura di Lucia (Lucytalk80)

(Reuters Health) – Una recente ricerca condotta su alcune coppie di gemelli in Canada suggerisce che la

genetica svolga un ruolo decisivo nella durata del sonno notturno dei bambini. Ma per quanto riguarda i sonnellini pomeridiani, l'ambiente che li circonda potrebbe influire in misura maggiore.

I ricercatori si sono concentrati sulle abitudini del sonno di quasi 500 coppie di gemelli omozigoti ed eterozigoti, scoprendo che, specialmente durante la crescita, le influenze ambientali – incluso ad esempio l'orario in cui i genitori mettono a letto i bimbi – possono essere la causa delle differenze riscontrate.

“Anche se i risultati non stabiliscono esattamente quali siano i fattori ambientali coinvolti”, afferma la

Dott.ssa Sonia Brescianini, “chi svolge ricerche in questo campo ritiene che le abitudini legate all'ora del riposo, le routine serali e, più in generale, l'igiene del sonno siano sicuramente un mezzo per migliorare il sonno dei bambini”.

La Dott.ssa Brescianini, ricercatrice del Registro Nazionale Gemelli presso l'Istituto Superiore di Sanità di Roma, anche se non ha partecipato al nuovo studio, conferma che le ricerche svolte in passato hanno

suggerito che l'ambiente che circonda un bambino può essere più importante della sua base genetica per quanto riguarda le abitudini del sonno diurno.

La nuova ricerca ha coinvolto 983 bambini nati nell'area di Montreal, in Canada, dal 1995 al 1998. Alle loro madri è stato sottoposto un questionario circa le abitudini di ciascuno dei bambini a proposito di sonno diurno e notturno a 6, 18, 30 e 48 mesi di età.

Attraverso la comparazione dei dati riguardanti gemelli omozigoti ed eterozigoti, il Dott. Jacques Montplaisir

dell'Università di Montreal e i suoi colleghi hanno potuto determinare quanto della variabilità del sonno dei bambini sia dovuta ai geni – che sono identici nei gemelli omozigoti – e quanta ai fattori ambientali.

Come spiega la Dott.ssa Brescianini, più troviamo somiglianza tra i gemelli omozigoti e differenza tra i gemelli eterozigoti per una determinata caratteristica, ad esempio i tempi del sonno, più questa

caratteristica sarà attribuibile all'influenza del patrimonio genetico. Ma se in entrambe le categorie di gemelli notiamo comportamenti simili all'interno della coppia, questo ci indicherà che la caratteristica viene influenzata dall'ambiente in cui crescono i bambini.

Si è quindi rilevato che, tre volte su quattro, le basi genetiche giustificano per il 47­58% la durata del sonno

notturno; la maggior parte dei bambini partecipanti alla ricerca dormono tra le 10 e le 11 ore continuative ogni notte.

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L'età in cui l'ambiente esterno sembra giocare un ruolo molto forte per la qualità del sonno notturno è attorno

a un anno e mezzo: questo suggerisce che “verso i 18 mesi si possa intervenire in modo efficace per migliorare la qualità e la durata del sonno”, come ci spiega la Dott.ssa Brescianini.

I ricercatori asseriscono inoltre che i geni non influenzano per più del 33% la durata dei sonnellini diurni. La

routine familiare e l'ambiente esterno, invece, determinano se i gemelli dormiranno oppure no durante il giorno, e quanto a lungo, con una percentuale che varia dal 33 al 79%. Questa correlazione diventa sempre più stretta con l'età dei bambini, man mano che la durata media dei sonnellini diminuisce.

I ricercatori affermano che uno studio di questo genere dovrebbe essere portato avanti con strumenti più

precisi per la misurazione della durata del sonno, inclusi sensori di movimento e monitoraggio in ambienti controllati.

Inoltre, il Dott. Montplaisir e i suoi colleghi ritengono che potrebbe essere utile studiare quali fattori legati all'ambiente familiare possano condizionare il sonno diurno.

La Dott.ssa Brescianini afferma che “La buona qualità e la durata del sonno sono fattori molto importanti per la salute fisica e mentale dei bambini, perché i disturbi del sonno sono stati messi in correlazione con obesità, scarse prestazioni scolastiche e altri disordini comportamentali. Per poter intervenire tempestivamente e con

efficacia, abbiamo bisogno di approfondire le nostre conoscenze a riguardo dell'evoluzione del sonno durante l'infanzia”.

Fonte: Pediatrics, online 27 Maggio 2012

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NEWS DAL MONDO DELLA RICERCA I gemelli? Hanno una marcia in più! (studio svedese del novembre 2012)

Sarà anche vero che – solitamente – la loro nascita è più a rischio di complicanze e che nascono più piccolini,

ma superati questi primi ostacoli, i gemelli hanno successi addirittura superiori ai nati singoli. Così una ricerca

svedese ­ pubblicata su Acta Pediatrica ­ traccia il loro destino. I risultati smentiscono una serie di dati accumulati negli anni ’50 e ’60 che individuavano uno svantaggio per le coppie di gemelli in termini di sviluppo

cognitivo, di traguardi educativi e affermazioni personali. I ricercatori svedesi avevano a disposizione oltre 13.000 gemelli, nati fra il 1973 e il 1981, che hanno confrontato con oltre 800.000 figli singoli di pari età.

Come da copione, i gemelli erano, in media, nati in anticipo e di basso peso, avevano mamme di poco più e

spesso avevano fratellini più grandi di loro. «Abbiamo fotografato tre momenti cruciali nella vita di qualsiasi giovane: la fine dell’obbligo scolastico che in Svezia corrisponde ai 15­16 anni di età; il momento della visita di leva quando i maschi 18­19enni vengono sottoposti a test che valutano il quoziente intellettivo; il passaggio

tra la fine degli studi e l’ingresso nel mondo del lavoro, quindi un periodo ampio variabile tra i 27 e i 35 anni»,

ha spiegato Anders Hiern ricercatore del Karolinska Institutet di Stoccolma. «I gemelli si sono posizionati in modo del tutto sovrapponibile al resto dei coetanei nelle prime due valutazioni. Poi li hanno staccati con un

piccolo ma significativo balzo in avanti quanto a traguardi raggiunti nell’educazione universitaria e successi ottenuti a inizio di carriera». Lo studioso interpreta i dati come «il vantaggio di essere allevati come gemelli ». Lo studio svedese trasmette – senza dubbio ­ un messaggio rassicurante per le famiglie con gemelli: il fatto

che la relazione più intensa condivisa dalla coppia, fin dalla prime fasi della vita, potenzi la capacità individuale di socializzazione e di affermazione professionale è incoraggiante.

Londra ­ 11 Giugno 2013 Più di seimila coppie di gemelli si sono sottoposte negli ultimi ventuno anni a una serie di analisi genetiche fatte dal Dipartimento di Ricerca dei Gemelli del King’s College di Londra, per contribuire agli sviluppi della ricerca: dal diabete all'artrite, alla miopia, al cancro. Queste ricerche hanno

permesso agli scienziati di scoprire più di quattrocento nuovi geni associati a più di trenta malattie, e di sviluppare farmaci per curarle. L'11 Giugno, alcune delle coppie di gemelli che hanno collaborato con il centro di ricerca si sono riunite all'ospedale St Thomas di Londra, per festeggiare i risultati delle ricerche.

Il cervello diverso dei gemelli identici ­ 10 maggio 2013 I gemelli identici sviluppano circuiti cerebrali e

personalità differenti ­ anche se crescono nello stesso ambiente ­ a causa della produzione di nuovi neuroni nell'ippocampo, una regione cerebrale cruciale per l'apprendimento e la memoria, che continua anche

nell'adulto. Questo processo di neurogenesi è tanto più marcato quanto maggiori sono gli stimoli a cui si è sottoposti, ma è anche fortemente legato alle specifiche esperienze individuali. E' questa la conclusione a cui è

giunta una ricerca condotta sul modello animale da ricercatori del Max Planck Institut per lo sviluppo umano e del Politecnico di Dresda, che firmano un articolo pubblicato su Science.

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Rapporto Europeo del Progetto EURO­PERISTAT sulla salute materno­infantile Il progetto EURO­PERISAT, iniziato nel 1999 dalla Unione Europea punta a monitorare attraverso indicatori affidabili la salute perinatale in Europa.

Nel 2008 è stato pubblicato il primo Rapporto Perinatale con i dati di 25 paesi membri dell’UE e Norvegia, in

questi giorni è stato pubblicato il secondo rapporto che si riferisce a 26 Paesi membri con aggiunta di Islanda,

Norvegia e Svizzera consentendo il confronto con i dati del precedente rapporto oltre che una analisi della variabilità fra i diversi paesi.

In Italia, Euro­Peristat è stato coordinato dall’U.O. di Epidemiologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute e l’ISTAT.

L’indagine è stata strutturata utilizzando 30 indicatori raggruppati in 4 aree principali: 1. Salute feto­neonatale e del bambino; 2. Salute materna;

3. Caratteristiche delle popolazioni e distribuzione dei fattori di rischio; 4. L’assistenza sanitaria.

I risultati

I dati relativi alla mortalità fetale e natimortalità, partendo dalle

28 settimane di età gestazionale in avanti, sono compresi fra i meno di 2 su mille nati totali (vivi e morti) di repubblica Ceca e Islanda e i 4 in Francia, Belgio e Romania. L’Italia si assesta su un 2.4 per 1000.

La mortalità nei primi 28 giorni varia da 1.2 per 1000 dell’Islanda al 5.5 della Romania (Italia 2.5), quella nel primo anno di vita dal 2.3 per 1000 sempre in Islanda al 9.8 della Romania (Italia 3.4)

Sul fronte delle nascite pretermine, quelli nati prima delle 32 settimane rappresentano circa l’1% di tutte le nascite mentre i nati vivi prima delle 37 settimane variano dal 5,3% dell’Islanda al 10,4% di Cipro (Italia 7,4%).

Questi tre tassi di mortalità, rispetto all’indagine del 2004, si sono ridotti in tutti i paesi con una maggiore riduzione nei paesi con tassi più alti. Anche in Italia la natimortalità si è ridotta notevolmente passando dal 3.7 al 2.4 per 1000.

La frequenza dei parti pretermine in tutta l'area è rimasta immutata mentre sono aumentati i parti plurimi. Il tasso di gravidanze plurime, piuttosto variabile all’interno dei paesi (9­13 ogni 1000 gravidanze nei paesi dell’Est Europa, oltre 20 nella regione di Bruxelles, Danimarca, Cipro, Spagna e Malta, 15.7 per l’Italia) , è legato all’avanzamento dell’età materna e al ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita.

La

maternità oltre i 35 anni varia fra il 10,9% della Romania e il 34,7% dell’Italia mentre mediamente

meno del 2% delle gravidanze è affrontato con età inferiore ai 20 anni.

In Italia c’è stato un deciso e preoccupante innalzamento delle gravidanze oltre ai 35 anni, passate dal 23.9% del 2004 al 34.7% attuale.

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I dati relativi alla frequenza del parto cesareo non trovano una giustificazione rispetto ai fattori di rischio

quali l’età materna e parità. La frequenza infatti varia dal 20% dell’Olanda, Slovenia, Finlandia, Islanda e Norvegia, a 36,3% di Portogallo, 36,9% di Romania, 38% dell’Italia e 52% a Cipro.

L’analisi dai dati relativi alla procreazione medicalmente assistita di riferiscono all’induzione farmacologica

dell’ovulazione, inseminazione intrauterina e tecniche di fertilizzazione “in vitro” e raggiunge in alcuni Paesi il 5,6% delle nascite (1.9% in Italia)

L’Italia complessivamente si assesta in una buona posizione in linea per la maggior parte degli indicatori con i dati dei paesi europei dell’area occidentale.

Ai miglioramenti sul fronte di natimortalità, mortalità neonatale e infantile si affianca l’elevata frequenza di parto cesareo , dato che tuttavia permane stabile nel tempo.

Per chi volesse analizzare con maggior dettaglio la ricerca European Perinatal Health Report: Health and

care of pregnant women and babies in Europe in 2010 è scaricabile in formato pdf dal sito del progetto: http://www.europeristat.com

Nelle giornate 20, 21 e 22 settebre si terrà a Roma al palacongressi all'EUR "Nativity la pediatria incontra la famiglia" http://www.nativityproject.eu/ dove si potranno incontrare specialisti e partecipare ai vari congressi e work­shop che si terrano in questa tre gioni. Il Mondo dei Gemelli sarà presente nella giornata del 21 settembre, nell'ambito del convegno "costellazione gemelli"

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NOVITA' SUL PROGETTO NINFEA

IL PIANTO DEI BAMBINI CHE PARTECIPANO AL PROGETTO NINFEA 12/07/2013

Abbiamo analizzato “quanto piangono” i bambini iscritti al progetto NINFEA e qual è l’atteggiamento che assume la mamma per calmare il proprio bambino.

Sono state prese in esame le risposte delle mamme date al secondo e al terzo questionario. Come si può vedere dalle tabelle, i bambini che partecipano al progetto piangono poco frequentemente. Le mamme utilizzano soprattutto il ciuccio e il latte materno per calmare il proprio bimbo, riuscendoci solitamente con facilità.

NEI PRIMI 6 MESI DEL BAMBINO TABELLA 1. QUANTO SPESSO PIANGE IL TUO BAMBINO DURANTE IL GIORNO? Frequenza pianto N. mamme Percentuale Quasi mai 1417 36,83%

Qualche volta 2124 55,21% Spesso 290 7,54%

Quasi sempre 16 0,42% TABELLA 2. QUANDO TUO FIGLIO PIANGE, COSA FAI? Atteggiamento madre N. mamme Percentuale Lo prendo subito in braccio 1690 43,93%

Lo lascio piangere un po’ prima di prenderlo in braccio 2095 54,46% Non lo prendo in braccio 52 1,35%

TABELLA 3. NORMALMENTE RIESCI A CALMARLO QUANDO PIANGE? Successo nel calmarlo N. mamme Percentuale Si, con facilità 3330 86,56%

Si, ma ci vuole un po’ 488 12,69% Si, ma con molto sforzo 22 0,57% No 7 0,18%

NEI PRIMI 6­12 MESI MESI DI VITA TABELLA 4. QUANTO SPESSO PIANGEVA IL TUO BAMBINO DURANTE IL GIORNO? Frequenza pianto bambini N. mamme Percentuale Mai o quasi 504 17,54%

Qualche volta 1452 50,54%

Diverse volte la settimana 120 4,18%

Ogni giorno, per poco tempo 701 24,4% Ogni giorno, per molto tempo 96 3,34%

TABELLA 5. RIUSCIVI A CALMARE TUO FIGLIO QUANDO PIANGEVA O SI LAMENTAVA? Pianto calmato N. mamme Percentuale Si, con facilità 2285 79,64%

Si, ma ci voleva un po’ 516 17,99% Si, con molto sforzo 62 2,16% No 6 0,21%

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TABELLA 6. QUALI DI QUESTE COSE DAVI AL TUO BAMBINO PER FARLO SMETTERE DI PIANGERE? A questa domanda, la mamma poteva dare più di una risposta. Cose usate per far smettere di piangere N. mamme Il ciuccio 1541

Latte dal seno 1006

Latte non materno 52

Altre bevande/Altro cibo 218 Altro 305

TRA I 12 E I 18 MESI TABELLA 7. QUANTO SPESSO TUO FIGLIO PIANGE O SI LAMENTA? Frequenza pianto N. mamme Percentuale Mai o quasi 610 21,31%

Qualche volta 1527 53,34%

Diverse volte la settimana 124 4,33%

Ogni giorno, per poco tempo 580 20,26% Ogni giorno, per molto tempo 22 0,77%

TABELLA 8. RIESCI A CALMARE TUO FIGLIO QUANDO PIANGE O SI LAMENTA? Pianto calmato N. mamme Percentuale Si, con facilità 2342 82,09%

Si, ma ci voleva un po’ 463 16,23% Si, con molto sforzo 46 1,61% No 2 0,07%

TABELLA 9. QUALI DI QUESTE COSE DAI AL TUO BAMBINO PER FARLO SMETTERE DI PIANGERE? A questa domanda, la mamma poteva dare più di una risposta. Cose usate per far smettere di piangere N. mamme Il ciuccio 1423

Latte dal seno 260

Latte non materno 44

Altre bevande/Altro cibo 440 Altro 589

Grazie a tutte per la vostra preziosa collaborazione! Intanto il reclutamento continua: consigliate alle Vostre amiche in dolce attesa di collegarsi al sito e compilare il primo questionario online del progetto NINFEA!

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BUON COMPLEANNO A.........

Davide e Diego 9 giugno

Aurora 5 luglio

Giorgia e Leonardo 27 luglio

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IN CUCINA CON FULVIA

(di Fulvia Fadel ­ fulmik)

Uno dei simboli dell'estate? Ma le girandole ovviamente!!!!!!!!!!!! In questo numero le faremo commestibili.

Ricetta semplicissima, ma di sicuro effetto. Ingredienti:

­ 1 rotolo di pasta sfoglia

­ qualche pezzetto di formaggio tipo mozzarella (quella per pizza, perchè più asciutta) o fontina

­ qualche oliva nera denocciolata e scolata ­ passata di pomodoro

Iniziamo con lo srotolare la pasta sfoglia e dividerla in quadrati.

Ad oni quadrato facciamo dei tagli in diagonale

partendo dagli angoli senza però arrivare fino al centro (l'immagine rende l'idea).

Bene, ora è giunto il momento di farcire le nostre girandole!!!

Io ho usato il pomodoro (spalmato sulla superficie) e il formaggio (messo nel centro), ma voi potrete

usare altro tipo il pesto, il formaggio spalmabile ecc.

Ora dobbiamo chiuderle, passaggio più semplice a farsi che a dirsi.....

Prendiamo un mezzo angolo e lo premiamo sopra il formaggio posto al centro, ne lasciamo uno e

prendiamo l'altro portandolo al centro e così via alternandoli (in totale 4 piegati e 4 lasciati).

Per finire mettiamo l'oliva denocciolata al centro dove abbiamo piegato i mezzi angoli,

spennellando prima con un pochino d'acqua il punto in modo da farla aderire bene.

Cuociamo in forno precedentemente riscaldato a 200° per 10 minuti, controllate comunque la cottura, perchè ogni forno ha i suoi tempi.

Ed ecco il risultato finale, non sono carinissime?

Qui le abbiamo fatte grandi per rendere l'idea, ma voi potete farle più piccole.

Questa è una idea carina per un aperitivo o per la festa di compleanno dei vostri figli. In

questo

caso

DIVERTIMENTO!!!!!!!!

posso

dire:

BUON

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Numero 51