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A T T U A L I TÀ P R O D O T T I

Bilancio positivo per la prima edizione di Fruit Innovation, la nuova rassegna che si tiene a Milano. In fiera anche lo stand di Confagricoltura

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L’ortofrutta italiana fa squadra

poche centinaia di metri da Expo, a FieraMilano, dal 20 al 22 maggio ha aperto i battenti “Fruit Innovation”, la nuova fiera dedicata al comparto ortofrutticolo, nata con l’ambizione di diventare una grande vetrina internazionale, in grado di competere con Fruit Logistica a Berlino e Fruit Attraction a Madrid. Confagricoltura ha condiviso e sostenuto fin dall’inizio la realizzazione di questo appuntamento, che ha voluto coinvolgere tutta la filiera ed aprirsi al mondo, ed era presente in fiera con un proprio stand istituzionale. migliori del mondo – ha detto nel cor“L’agroalimentare italiano è uno dei so della conferenza inaugurale, Francesco Pugliese, presidente di Fruit Innovation – ma ha un problema: la divisione tra le componenti. Il futuro del settore è l’aggregazione ed è per questo che Fruit Innovation ha voluto nascere come fiera di filiera, con il sostegno del mondo della produzione e di quelli della trasformazione e della distribuzione. Non a caso la rassegna si tiene a poca distanza e nel mese di inaugurazione di Expo, valorizzando le logiche di crescita economica di un settore che è tra i più rappresentativi del nostro Paese in termini produttivi e di export”. “L’internazionalizzazione delle imprese è un’opportunità e una sfida Cilento che deve essere colta. Ma nel mondo e Pugliese non si può andare da soli - ha detto il

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componente della giunta nazionale di Confagricoltura Nicola Cilento -. Già oggi l’ortofrutta è la prima voce dell’export agroalimentare italiano, ma ci sono ancora molte opportunità. Mercati in crescita dove le nostre produzioni possono imporsi; come quello cinese, dove negli ultimi 78 anni si sono quintuplicate le importazioni di kiwi, o come quello brasiliano, dove l’import di pere è aumentato di quattro volte dal 2003”. “La sfida dell’export – ha commentato Francesco Pugliese – si vince con la qualità e con l’innovazione, che non significa inventare, bensì trovare elementi di miglioramento nell’ambito della propria attività. Anche per poter competere con Paesi che hanno costi energetici, di trasporto e di manodopera notevolmente inferiori

Mondo agricolo 6  

Il mensile di Confagricoltura

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