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MONACOAFFARI

ISSN 2631-9454

IL BUSINESS MAGAZINE DI MILANO E MONTE-CARLO

Inverno - Hiver 2020

Davide Jacquin

Una storia di successo Une histoire de succès

Bilancio della stagione estiva a Monte-Carlo Bilan de la saison estivale à Monaco Monte-Carlo

Portrait

Sportello Italia Conferenza

Conférence

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Énergies Renouvelables

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8 2020 n°

Gabriele Maquignaz

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Sommario

Sommaire

Editoriale Éditorial 2 Giulio Alaimo

Business Ph. Andrea Scotti Cabiale

4 Economia in discesa nel Principato L’économie monégasque est en recul 6 La crisi sanitaria preoccupa la SBM La SBM impactée par la crise sanitaire 8 L’identificazione IVA dei non residenti in Italia L’identification à la TVA italienne des non-résidents

N° 8 - 2020 Trimestrale

Trimestriel

Tecnologia Technologie

Editore Editeur MEDIA PARTNER LIMITED 9, Mansfield Street London W1G 9NY United Kingdom Pubblicità Publicité +44 20 8133 0900 (italiano / français / english) adv@mediapartner.info

Direttore responsabile Directeur de la publication Fabrizio Carbone - info@fabriziocarbone.com Caporedattore Rédacteur en chef Chiara Osnago Gadda - chiara.osnagogadda@gmail.com Grafica ed impaginazione Conception graphique et mise en page Sergio Giovannini - info@sergiogiovannini.com Ha collaborato A participé à ce numéro Alberto Rimoldi

Stampato nella U.E. Imprimé dans l’U.E. Diffusione nelle edicole Diffusion en kiosques SEC - Societé Presse Diffusion Deposito legale nel Regno Unito Novembre 2020 Novembre 2020

Dépôt légal au Royaume-Uni

10 Finanziare l’economia con la Blockchain Financement de l’économie au moyen de la Blockchain 12 La stazione di Monte-Carlo diventa digitale e green La gare de Monaco devient digitale et éco-responsable 14 Lo spazio digitale per il futuro di un intero Paese Le numérique pour la continuité de tout un Pays

Ambiente Environnement 18 Monaco investe nell’eolico La Principauté investit dans l’énergie éolienne

Eventi Événements 20 Strategia di cooperazione transfrontaliera per tornare a volare Une stratégie de coopération transfrontalière pour relancer l’économie 32 Monaco Capital of Yachting Experience

Focus 34 Davide Jacquin: serietà e qualità al servizio del cliente Fiabilité et qualité au service du client

Arte Art

ISSN 2631-9454 Vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione Tous droits de reproduction, même partielle, réservés

Contatti Contact info@monacoaffari.com

36 Gabriele Maquignaz: i mille volti dell’arte Les mille visages de l’art

Turismo Tourisme 40 Il bilancio del turismo a Monte-Carlo Les chiffres du tourisme à Monaco 42 Un autunno da vivere nel Biellese Bien vivre l’automne dans la région de Biella

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Giulio Alaimo, Ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco Giulio Alaimo, Ambassadeur d’Italie à Monaco


BUSINESS

Economia in discesa nel Principato

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L’économie monégasque est en recul

L’

Institut Monégasque de la Statistique et des Études Économiques (IMSEE) a dévoilé, devant la presse, le bulletin de l’économie de la Principauté de Monaco du deuxième trimestre 2020. Accompagnée des ministres Didier Gamerdinger et Jean Castellini, le directeur de l’IMSEE Sophie Vincent a rappelé le caractère exceptionnel de la période avril-mai-juin, à cheval entre confinement et déconfinement, expliquant des chiffres inédits. Sur l’ensemble du premier semestre, comparé à la même période 2019, le chiffre d’affaires de la Principauté a plongé de 13 % perdant plus de 900 millions d’euros. «Seuls deux macro-secteurs résistent : d’une part, la construction et, de l’autre, les activités scientifiques et techniques, services administratifs et de soutien. En revanche, l’hôtellerie-restauration perd le 60 % de son chiffre d’affaires et l’on observe également un très net recul dans le commerce de gros et de détail. Le commerce extérieur est retombé au niveau des années 2016-2017, en enregistrant -51% pour les achats et -37% pour les ventes » a indiqué Sophie Vincent. À fin juin 2020, on dénombre 8 000 emplois de moins par rapport à juin 2019 (-13,8%) dans le secteur privé, même si des rebonds ont été enregistrés dès la sortie du confinement (+13 % entre mai et juin) avec une situation différente selon les sec© Direction de la Communication / Stéphane Danna

Istituto monegasco di statistica e studi economici (IMSEE) ha presentato alla stampa il bollettino economico del Principato di Monaco relativo al secondo trimestre 2020. In tale sede, la direttrice dell’IMSEE Sophie Vincent - assieme ai ministri Didier Gamerdinger e Jean Castellini - ha ricordato la natura eccezionale del periodo aprile-maggio-giugno, a cavallo tra lockdown e ripartenza, illustrando dati senza precedenti. Nella prima metà dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2019, il fatturato del Principato è crollato del 13%, perdendo oltre 900 milioni di euro. “Resistono solo due macro settori: da un lato l’edilizia e, dall’altro, le attività scientifiche e tecniche, i servizi amministrativi e di supporto. Il settore alberghiero e della ristorazione sta perdendo il 60% del fatturato e si registra un calo molto marcato anche nei campi del commercio all’ingrosso e al dettaglio. Il commercio con l’estero è tornato al livello del 2016-2017, registrando un -51% per gli acquisti e -37% per le vendite”, ha affermato Sophie Vincent. A fine giugno 2020 si registravano 8.000 posti di lavoro in meno nel settore privato rispetto a giugno 2019 (-13,8%), anche se si sono notati alcuni rimbalzi temporanei dopo il lockdown (in media +13% tra maggio e giugno) con una situazione diversa a seconda del comparto di attività (per esempio +74% nel settore alberghiero e della ristorazione).

Da sinistra: Sophie Vincent, direttrice dell’IMSEE; Jean Castellini, ministro delle Finanze e dell’Economia; Didier Gamerdinger, ministro degli Affari sociali e della Salute De gauche à droite : Sophie Vincent, directeur de l’IMSEE; Jean Castellini, ministre des Finances et de l’Économie; Didier Gamerdinger, ministre des Affaires sociales et de la Santé

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BUSINESS Evoluzione del fatturato per settori di attività Évolution du chiffre d’affaires par secteur d’activité

Evoluzione del fatturato totale Evolution du chiffre d’affaires général

Questi dati statistici sono ovviamente da mettere in relazione con il fatto che il trimestre preso ad esame è stato caratterizzato da una chiusura pressoché totale delle attività, seguita da una ripresa parziale. Infine, grazie alle misure di sostegno alle imprese, il numero di cessazioni di attività è stato inferiore a quello del 2019 (208 contro 268) e il saldo tra creazioni e chiusure di aziende è rimasto positivo. Per quanto riguarda l’occupazione, Didier Gamerdinger ministro degli Affari sociali e della Salute - ha messo l’accento sugli effetti positivi degli aiuti economici e ammortizzatori sociali messi in campo dal governo, a cominciare dal CTTR monegasco (cassa integrazione), che ha permesso di sostenere concretamente imprese e lavoratori. Egli ha tuttavia annunciato che nel Principato sono in corso cinque nuovi piani sociali, oltre ai venti già in essere, che riguardano una trentina di dipendenti del settore nautico duramente colpito dalla crisi. Ha poi confermato che lo Stato e le parti sociali stanno attualmente lavorando su nuovi strumenti di flessibilità del lavoro per arginare ulteriormente gli effetti della crisi. Infine, Jean Castellini - ministro delle Finanze e dell’Economia ha parlato di “un’economia monegasca duramente colpita, il cui sviluppo dipenderà, nelle prossime settimane, dall’evoluzione della pandemia, dalla situazione occupazionale e da eventi macroeconomici come la Brexit e le elezioni americane”. Egli ha confermato l’invio al Consiglio nazionale (il parlamento monegasco), da parte del Governo, del progetto definitivo di bilancio rettificativo con un deficit di 165 milioni di euro. “È migliore di quanto avevamo immaginato in sede dei due precedenti correttivi di bilancio, perché il gettito IVA sugli immobili è stato più alto del previsto e il calo dell’IVA commerciale, in particolare nel settore alberghiero e della ristorazione, è risultato meno forte delle attese”.

teurs d’activités (comme +74 % dans l’hôtellerie-restauration). Ces données statistiques sont bien sûr à mettre en relation avec le fait que le trimestre étudié a été marqué par un confinement total, puis une reprise partielle d’activités. Enfin, grâce aux mesures de soutien aux entreprises, le nombre de radiations d’établissements a été moindre qu’en 2019 (208 contre 268) et le solde entre créations et cessations d’entreprises est resté positif. Concernant l’emploi, Didier Gamerdinger - ministre des Affaires sociales et de la Santé - s’est félicité des effets bénéfiques des dispositifs d’aide, mis en œuvre par le Gouvernement, à commencer par le CTTR (Chômage Total Temporaire Renforcé), « qui ont permis d’ériger un bouclier de protection pour les entreprises et leurs salariés ». Il a toutefois annoncé que cinq nouveaux plans sociaux étaient en cours en Principauté, venant s’ajouter à la vingtaine existante, et concernaient une trentaine d’employés du secteur du yachting durement impacté par la crise. Il a confirmé que l’État et les partenaires sociaux travaillaient actuellement sur la notion de flexibilité du travail pour endiguer un peu plus les effets à venir de la crise. Enfin, Jean Castellini - ministre des Finances et de l’Économie - a parlé d’« une économie monégasque durablement affectée dont l’évolution va dépendre, dans les semaines à venir, de la crise sanitaire, la situation de l’emploi et d’événements macro-économiques, comme le Brexit et les élections américaines ». Il a indiqué que le Gouvernement venait de déposer auprès du Conseil National le projet final de budget rectificatif en déficit de 165 millions d’euros. « C’est mieux que prévu lors des deux précédents rectificatifs exceptionnels, car les recettes de TVA immobilière ont été meilleures qu’attendues et la baisse de la TVA commerciale, notamment dans l’hôtellerie-restauration, a été moins forte que dans nos prévisions ».

Per maggiori informazioni: www.imsee.mc

Pour de plus amples renseignements : www.imsee.mc

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© SBM

BUSINESS

La crisi sanitaria preoccupa la SBM

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La SBM impactée par la crise sanitaire

ilastro economico del Principato di Monaco, la Société des Bains de Mer (SBM) ha recentemente tenuto l’assemblea generale dei suoi azionisti. Durante l’esercizio aprile 2019/marzo 2020, la società ha realizzato un fatturato di 619,8 milioni di euro contro i 526,5 milioni del 2018/2019, con una crescita del 18%. Questo incremento di 93,3 milioni è dovuto all’aumento dei ricavi in tutti i settori del gruppo fino alla fine di febbraio 2020. Successivamente, l’attività è stata fortemente frenata dagli effetti negativi dell’epidemia di Covid-19 sul mercato: tutti i casinò e ristoranti sono stati chiusi a metà marzo a seguito dei provvedimenti del governo, poi è toccato all’Hotel Hermitage e al Meridien Beach Plaza. Solo l’Hotel de Paris e il MonteCarlo Bay Hotel and Resort sono rimasti parzialmente aperti per accogliere i clienti, in particolare i residenti permanenti, ma con uno scarso livello di occupazione generale. Per valutare l’effetto della pandemia, basta dire che l’attività nel primo trimestre 2020 risulta in calo del 74% rispetto allo stesso periodo del 2019. L’impatto della crisi sanitaria è stimato in oltre 15 milioni di euro in termini di fatturato. Tuttavia il risultato dell’esercizio 2019/2020 presenta un utile di 22,6 milioni di euro contro una perdita di 9,6 milioni nell’esercizio precedente. Questa buona performance deriva soprattutto dal settore degli

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ilier économique de la Principauté de Monaco, la Société des Bains de Mer (SBM) a récemment tenu l’assemblée générale de ses actionnaires. Le groupe a réalisé un chiffre d’affaires de 619,8 millions d’euros au cours de la période avril 2019/mars 2020 contre 526,5 millions en 2018/2019, soit une amélioration de 18 % sur l’ensemble de l’exercice. Cette progression de 93,3 millions d’euros du chiffre d’affaires est la conséquence d’une augmentation des recettes dans tous les secteurs d’activité, jusqu’à fin février 2020. Après, la situation économique de la SBM a été fortement impactée par les conséquences de l’épidémie de Covid-19. En effet, l’ensemble des casinos et restaurants ont été fermés mi-mars conformément aux décisions gouvernementales, puis l’Hôtel Hermitage et le Méridien Beach Plaza. Seuls l’Hôtel de Paris et le Monte-Carlo Bay Hotel and Resort sont restés partiellement ouverts pour héberger la clientèle, notamment les résidents permanents, mais avec une faible occupation. En clair, l’activité observée sur le premier trimestre 2020 a été en diminution de 74 % par rapport à la même période en 2019. L’impact de la pandémie est estimé à plus de 15 millions d’euros en termes de chiffre d’affaires, mais le résultat de l’exercice 2019/2020 présente toutefois un bénéfice de 22,6 millions d’euros contre une perte de 9,6 millions d’euros pour l’exercice


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© SBM / JC Vinaj

affitti, che ha mantenuto la sua redditività e beneficiato della messa in locazione di nuovi spazi commerciali e residenziali presso l’Hotel de Paris e One Monte-Carlo. In definitiva, il settore delle locazioni ha risentito poco della pandemia, mentre le altre attività – come casinò e hotel - sono state fortemente influenzate dal lockdown. Per quanto riguarda la riapertura, le strutture della SBM hanno ripreso progressivamente il loro lavoro a partire dal 2 giugno, ad eccezione del Jimmy’z, Sun Casino e Bay Casino, tuttora chiusi al pubblico. L’attività del gruppo, dal 1 luglio in poi, è comunque rimasta fortemente frenata da questa crisi sanitaria senza precedenti, dalle sue ripercussioni sui comportamenti dei clienti e dalle restrizioni su trasporti e spostamenti. Pertanto, il fatturato realizzato dal gruppo SBM nel periodo luglio / agosto è diminuito del 47% Jean-Luc Biamonti, presidente/président SBM rispetto allo scorso anno, stesso periodo. Il settore dei giochi da tavolo, in calo del 63%, ha subito l’assenza della clientela internazionale, mentre le slot machine hanno visto una flessione del 37%. Il settore alberghiero ha registrato una diminuzione di fatturato del 44% nei mesi di luglio / agosto e la ristorazione ha avuto un andamento analogo. Nello stesso periodo, gli introiti da affitti sono invece aumentati del 7%. Visto il perdurare della pandemia e della conseguente crisi economica, la SBM si attende un trend negativo per l’esercizio 2020/2021, nonché una situazione finanziaria peggiore rispetto al 2019/2020. La SBM ha pertanto intensificato il controllo di costi e investimenti. Durante il lockdown, il Gruppo ha provveduto a riorganizzare le proprie strutture con il ricorso a ferie anticipate e cassa integrazione per i dipendenti. Tutti i progetti di sviluppo sono stati rivisti. Vi è stata anche una significativa riduzione dei budget, con la sospensione degli investimenti non essenziali. A fronte di una situazione economicofinanziaria interna molto preoccupante, la SBM dovrà rapidamente presentare e negoziare importanti misure di ristrutturazione aziendale che producano effetti sia a breve che a lungo termine, per ridurre vincoli di esercizio e costi operativi.

précédent. Cette évolution favorable de la performance concerne principalement le secteur locatif qui a conservé l’essentiel de ses revenus et bénéficié de la mise en location de nouveaux espaces commerciaux et résidentiels à l’Hôtel de Paris et dans le complexe du One Monte-Carlo. En définitive, le secteur locatif n’a été que faiblement impacté par les conséquences de la pandémie de Covid-19, alors que les résultats des autres secteurs – jeux et hôtellerie - ont été fortement touchés par le confinement. En ce qui concerne l’exercice en cours, le gouvernement monégasque ayant autorisé les réouvertures à compter du 2 juin des restaurants et casinos, les établissements de la SBM ont repris progressivement leurs activités à partir de cette date, à l’exception du Jimmy’z, Sun Casino et Bay Casino, toujours fermés actuellement. L’activité, depuis le 1er juillet, est restée néanmoins fortement impactée du fait de la nature sans précédent de cette crise sanitaire, de ses répercutions sur le comportement des clients et des restrictions de transports et déplacements. Ainsi, le chiffre d’affaires réalisé par le groupe SBM pendant la période juillet/août s’est ’inscrit en recul de 47 % par rapport à l’an dernier. Le secteur jeux de table, en recul de 63 %, a été le plus fortement marqué par l’absence de la clientèle internationale habituelle, alors que le recul des appareils automatiques est resté limité à 37 %. Le secteur hôtelier a présenté une baisse de 44 % de son chiffre d’affaires pour les mois juillet/août, les activités d’hébergement et de restauration s’inscrivant dans une tendance identique. Par contre, les recettes du secteur locatif progressent de 7 % sur cette même période. La SBM s’attend donc à un impact significatif sur l’activité de l’exercice 2020/2021 et à une performance financière fortement dégradée par rapport à celle de 2019/2020, sans qu’il soit possible d’en déterminer précisément l’ampleur, compte tenu de l’évolution rapide de la situation et du manque de visibilité sur les conséquences de l’épidémie par rapport à ses activités, Pour contraster la crise, la SBM a renforcé un contrôle strict des coûts et investissements. Dès la fermeture des établissements, le groupe a procédé à une adaptation de son organisation, avec la prise de congés et le recours au chômage partiel pour ses salariés. L’ensemble des projets de développement a été revu et il a été procédé à une réduction importante des budgets avec une suspension des investissements non essentiels. Face à une situation économique très préoccupante, la SBM devra proposer et négocier rapidement des mesures structurantes et produisant des effets tant à court qu’à long terme, pour réduire les contraintes qu’elle supporte en termes de surcoûts d’exploitation.

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BUSINESS

L’identificazione IVA dei non residenti in Italia

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L’identification à la TVA italienne des non-résidents

soggetti non residenti che operano nel territorio dello Stato italiano, realizzando cessioni di beni o prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA, possono adottare il regime dell’identificazione diretta o nominare un rappresentante fiscale. Con l’identificazione diretta, la responsabilità di fronte all’amministrazione finanziaria risulta essere in capo al soggetto non residente, per le implicazioni di vario ordine connesse all’effettuazione di operazioni nel territorio dello Stato e al rispetto di tutti gli adempimenti previsti dalla normativa IVA italiana, quali gli obblighi di fatturazione, registrazione, versamento periodico, presentazione delle dichiarazioni, eccetera. Al contrario, nel caso di nomina del rappresentante fiscale, lo stesso continuerà ad essere solidalmente responsabile con il rappresentato non residente relativamente agli obblighi derivanti dall’applicazione delle disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto. Per tale motivo, sempre più di frequente, le società estere scelgono di nominare un rappresentante fiscale. Viceversa, l’istituto della identificazione diretta costituisce uno strumento interessante per gli operatori non residenti di piccole dimensioni, che acquistano saltuariamente beni o servizi nel territorio dello Stato. Tali soggetti potranno avvalersene senza particolari oneri organizzativi. Il discorso è diverso per le società di grandi dimensioni, con rilevante volume d’affari realizzato in Stati diversi da quello di residenza: al riguardo è difficile pensare che si possa assistere – anche in presenza dell’istituto dell’identificazione diretta – al venir meno di un supporto professionale in Italia (dotato di specifiche competenze nella materia) che collabori con l’operatore non residente nell’adempimento degli obblighi di legge (tenuta dei libri contabili, liquidazioni periodiche, dichiarazione annuale...). Si potrà assistere, allora, alla diffusione di una nuova figura professionale - definibile in termini di ausiliario - che intervenga

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es non-résidents sur le territoire italien qui effectuent des ventes de biens ou des prestations de services soumises à la TVA dans ce pays, peuvent suivre le régime de l’identification directe ou désigner un représentant fiscal pour acquitter l’impôt. Avec l’adhésion au régime de l’identification directe, la responsabilité liée aux implications fiscales des opérations sur le territoire de l’État italien appartient au non-résident. Celui-ci est ainsi tenu de se conformer à toutes les obligations prévues par la législation italienne sur la TVA, telles que les obligations de facturation, d’enregistrement, de déclaration périodique ou annuelle, de règlement, etc. Pour cette raison, les sociétés étrangères choisissent le plus souvent de désigner un représentant fiscal qui sera solidairement responsable avec elles à l’égard de l’application de la taxe sur la valeur ajoutée et des obligations comptables qui en découlent. Le dispositif de l’identification directe est certainement un outil intéressant pour les petites entreprises non résidentes qui achètent occasionnellement des biens ou services en Italie. Ces assujetties pourront utiliser ce régime sans soutenir des frais d’organisation significatifs. Par contre, la situation est différente pour les grandes entreprises ayant leur siège à l’étranger, avec un chiffre d’affaires important réalisé en Italie. Dans ce cas de figure, il est difficile de penser qu’elles puissent négliger - même en adoptant le régime de l’identification directe - l’assistance d’un professionnel (avec des compétences spécifiques en la matière) qui collabore avec elles pour le suivi des procédures légales (comptabilité, paiements périodiques, déclaration annuelle ...). Il est alors possible d’assister à la diffusion d’une nouvelle activité professionnelle définissable en termes d’auxiliaire - qui intervient en soutien du non-résident dans la gestion de la relation avec l’administration fiscale italienne par rapport à l’exécution des obligations de TVA.


BUSINESS a supporto dell’operatore non Si le représentant fiscal est solidairement responsable avec la residente nella gestione del rapporto personne représentée pour l’accon l’amministrazione finanziaria complissement des dispositions italiana connesso alla esecuzione degli légales, l’auxiliaire a un degré de adempimenti IVA. responsabilité inférieur. Mentre il rappresentante fiscale En effet, il est simplement responresta responsabile in solido con il sable de l’exécution contractuelle rappresentato per le implicazioni de son mandat, c’est à dire de sa connesse all’assolvimento degli obblighi mission professionnelle. Comme di legge, l’ausiliario ha un grado di dans le cas de l’identification responsabilità inferiore a quella del directe, le seul débiteur envers rappresentante fiscale: in tale contesto l’administration fiscale sera la perall’ausiliario sarà attribuibile la mera sonne non résidente. Ce nouveau responsabilità contrattuale, derivante type de professionnel est expresdallo svolgimento degli incarichi sément prévu dans les régimes professionali; ciò è da attribuire alla juridiques de certains États, tels circostanza, sopra evidenziata, secondo que l’Autriche, l’Irlande et l’Ancui, nel caso di identificazione diretta, gleterre. l’unico debitore nei confronti del Fisco Conformément au troisième è il soggetto non residente. Quanto alinéa de l’article 17 du décret n. detto si rinviene in analoghe figure 633/72, en l’absence d’identifipresenti negli ordinamenti di altri Stati, Alberto Rimoldi (dottore commercialista / expert-comptable) cation directe ou de désignation quali ad esempio l’Austria, l’Irlanda e du représentant fiscal, les obligations relatives à la vente de l’Inghilterra. biens et de services effectuée sur le territoire italien par des opéAi sensi del terzo comma dell’articolo 17 del DPR 633/72, rateurs non résidents, sans établissement stable, sont exécutées in mancanza di identificazione diretta o di nomina del par le cessionnaire ou par le client, à condition qu’ils soient rappresentante fiscale, gli obblighi relativi alle cessioni di beni assujetti à la TVA. e prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato da Dans ce cas, l’obligation de facturation s’effectue par le biais de la soggetti non residenti, senza stabile organizzazione in Italia, sono procédure dite d’auto-liquidation, c’est à dire un double enregisposti in essere dal cessionario o dal committente, a condizione trement de la facture tant dans le livre des achats que dans celui che costoro siano soggetti passivi del tributo. des encaissements. Come noto, in tali fattispecie, l’adempimento dell’obbligo Il est intéressant de souligner que dans certains cas, expresdi fatturazione ha luogo attraverso il procedimento di cd. sément mentionnés par l’article 17 précité (qualifiés comme auto-fatturazione (o reverse-charge) con duplice, contestuale auto-liquidation obligatoire), les formalités de TVA (par annotazione della fattura medesima sia nel registro degli acquisti, exemple, la facturation) sont toujours transférées au cessionche in quello dei corrispettivi o delle fatture attive. È interessante naire ou au client résident en Italie. sottolineare come in taluni specifici casi – che potremmo definire Il s’agit des services énumérés au quatrième alinéa, lettre d) de di reverse-charge obbligatoria - espressamente menzionati dal citato articolo 17, gli adempimenti IVA (in primis, quello di l’article 7 du décret ci-dessus : les services de publicité, de conseil fatturazione) siano sempre e comunque trasferiti a carico del et d’assistance technique et juridique ; ceux liés à l’exploitation cessionario o committente residente: si tratta, per l’esattezza, des actifs incorporels (marques, brevets et droits d’auteur), ainsi delle prestazioni di servizi elencate nel quarto comma, lettera que les services de nature bancaire, financière et d’assurance. d) dell’articolo 7 del DPR 633/72, tra le quali sono comprese Enfin, dans le cas d’opérations pertinentes territorialement le prestazioni pubblicitarie, di consulenza e assistenza tecnica en Italie (par exemple, la vente d’un bien immobilier) et réalie legale, quelle connesse allo sfruttamento di beni immateriali sées par un non-résident envers des particuliers, en l’absence (marchi, brevetti e diritti d’autore), nonché le prestazioni di d’identification directe, se rendra obligatoire la désignation d’un natura bancaria, finanziaria e assicurativa, e così via. représentant fiscal. Il est évident, en effet, que dans de tels cas, la Da ultimo è il caso di osservare, come, nel caso di operazioni procédure d’auto-liquidation ne pourra pas être mise en œuvre territorialmente rilevanti in Italia (si pensi ad esempio alla par des particuliers. cessione di un immobile ivi situato), poste in essere da parte di L’étude est à disposition pour tous renseignements compléun soggetto non residente nei confronti di privati, si renderà mentaires. obbligatoria, in assenza di identificazione diretta, la nomina di un rappresentante fiscale. È evidente, infatti, che in tali casi, la Alberto Rimoldi procedura di reverse-charge non può essere attuata dal privato, Dottore Commercialista / Expert-comptable non ricorrendo il presupposto soggettivo del tributo. Studio Rimoldi (Milano) Lo studio rimane a disposizione per ulteriori approfondimenti. info@studio-rimoldi.com - www.studio-rimoldi.com

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TECHNOLOGIE

TECNOLOGIA

Finanziare l’economia con la Blockchain

Financement de l’économie au moyen de la Blockchain

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ell’ambito del piano di rilancio dell’economia monegasca tramite la tecnologia digitale - attuato attraverso il programma Extended Monaco - la prima riunione della commissione istituita dalla legge n° 1.491 del 23 giugno 2020, relativa all’offerta di token (gettoni digitali) si è tenuta a settembre, alla presenza di Jean Castellini, ministro dell’Economia e delle Finanze, e Frederic Genta, delegato interministeriale incaricato della Transizione Digitale. Questa legge, assieme alla sua ordinanza di applicazione, mira a fornire un quadro normativo di riferimento per le aziende che desiderano finanziare i loro business plan con una raccolta fondi basata sulla tecnologia di tipo Blockchain, ovvero la piattaforma STO (Security Token Offering). Token e Blockchain: di cosa si tratta? Senza saperlo, nella vita di tutti i giorni usiamo dei token come i buoni pasto, i punti accumulati sulle carte fedeltà dei supermercati, ecc. I token sono asset, vale a dire gettoni, con un certo valore stabilito, che utilizziamo per esercitare un diritto su qualcosa. Allo stesso modo, nella Blockchain (una tecnologia digitale semplice, sicura e rapida per scambiare informazioni e servizi), il token è un gettone digitale che, appoggiandosi a un sottostrato economico rappresentato dalle criptovalute, dà a un soggetto un diritto di proprietà sulle informazioni registrate nel suo codice, e che potrebbe diventare una merce di scambio anche oltre la Blockchain stessa. Le start-up che compaiono sul mercato, infatti, propongono al pubblico un progetto economico da realizzarsi tramite Blockchain con la creazione di token da cedere, a fronte di un corrispettivo, ai soggetti finanziatori: questa operazione viene chiamata Initial Token Offering. Le società lanciano l’offerta di raccolta capitali nel mondo digitale emettendo token pagati in criptovalute, che consentono di accedere a un servizio (utility token) o di avere una quota nell’impresa che si va a finanziare (asset token). Un token può contenere anche altri diritti aggiuntivi (come gli equity token) che vengono governati da un sistema di cosiddetti smart contracts. Il token è quindi il mezzo di scambio per garantire vari diritti ai compratori, con un valore che viene riconosciuto soltanto all’interno del perimetro della start-up che lo offre. Infatti, se si prova a comprare servizi di una start-up con i token di un’altra, la transazione non va a buon fine. La legge monegasca prevede che l’emissione di token su qualsiasi dispositivo di registrazione digitale condiviso, come la Blockchain, sia soggetta a un’autorizzazione amministrativa, rilasciata dal ministro di Stato sotto forma di label, previo parere di una commissione costituita ad hoc. Quest’ultima valuterà, in particolare, se la società emittente dei token digitali prende sufficienti informazioni sui clienti e se la raccolta fondi presenta tutte le garanzie richieste, soprattutto per quanto riguarda la tecnologia proposta, nonché le modalità di raccolta e utilizzo dei fondi ricevuti. Alla commissione sarà inoltre chiesto di dare un parere in relazione ad eventuali sanzioni amministrative, ivi compresa la sospensione o la revoca dell’autorizzazione concessa.

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ans le cadre du plan monégasque de relance économique porté par le numérique - mis en œuvre à travers le programme Extended Monaco - la première réunion de la commission instituée par la loi n° 1.491 du 23 juin 2020, relative à l’offre de tokens (jetons numériques) s’est tenue au mois de septembre, en présence de Jean Castellini, ministre de l’Économie et des Finances, et Frédéric Genta, délégué interministériel chargé de la Transition Numérique. Cette loi et son ordonnance souveraine d’application visent à offrir un cadre sécurisé aux entreprises désireuses de financer leurs projets économiques en procédant à des levées de fonds s’appuyant sur une technologie de type Blockchain, c’est à dire la plate-forme STO (Security Token Offering). Token et Blockchain : de quoi s’agit-il ? Sans le savoir, nous utilisons dans la vie de tous les jours des tokens : chèques-repas, points accumulés sur les cartes de fidélité des supermarchés, etc. Ce sont des actifs, ayant une certaine valeur établie, que nous utilisons pour exercer des droits. Dans la Blockchain (un moyen digital simple, sûr et rapide d’échanger des informations et services), le token s’appuie sur un substrat économique représenté par des crypto-monnaies, et donne à son possesseur un droit de propriété sur les informations enregistrées dans son code. En d’autres mots, le token peut devenir aussi une sorte de monnaie d’échange. En effet, les start-up qui se présentent sur le marché, proposent au public un projet qui se réalisera via la Blockchain grâce la création de tokens à céder aux investisseurs contre rémunération : c’est ce que l’on appelle Intitial Token Offering. Les start-up lancent l’offre de levée de capitaux dans le monde numérique en émettant des tokens payés en crypto-monnaies, qui permet d’accéder à un service (utility token) ou d’avoir une part dans l’entreprise que l’on finance (asset token). Un token peut également contenir d’autres droits supplémentaires (comme les equity tokens), qui sont régis par un système de contrats dits intelligents (smart contracts). Le token est donc le moyen d’échange pour garantir différents droits aux acheteurs, mais avec une valeur qui n’est reconnue que dans le périmètre de la start-up qui le propose : si l’on essaye d’acheter des services d’une start-up avec les tokens d’une autre, la transaction échouera. La loi monégasque prévoit notamment que les émissions de tokens sur tout dispositif d’enregistrement numérique sur registre partagé, tel que la Blockchain, soient soumises à une autorisation administrative, délivrée par le ministre d’État sous la forme d’un label, après consultation d’une commission spécialement constituée à cet effet. Cette dernière examinera, en particulier, si une information suffisante des souscripteurs est envisagée par l’entreprise émettrice des jetons numériques et si la levée de fonds présente toutes les garanties requises, notamment en ce qui concerne la technologie proposée, les modalités de collecte et d’utilisation des fonds recueillis. Elle sera également amenée à formuler un avis consultatif dans le cadre d’éventuelles sanctions administratives, comprenant la suspension ou révocation de l’autorisation accordée.


TECNOLOGIA

La stazione di Monte-Carlo diventa digitale e green La gare de Monaco devient digitale et éco-responsable

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a moderna stazione ferroviaria sotterranea di Monte-Carlo ha festeggiato il suo 20° anniversario. L’opera era stata inaugurata nel dicembre 1999 dal Principe Ranieri III. Per celebrare l’evento, il Principe Alberto II - accompagnato da varie personalità - ha scoperto le nuove strutture e i negozi appositamente studiati per la stazione, in linea con i requisiti di eco-sostenibilità e le nuove sfide digitali del Principato. La visita è stata scandita dalla presentazione delle novità tecnologiche: il terminale WeBike che permette di ricaricare il cellulare o il tablet pedalando; le Work Station (spazi di lavoro) con accesso wi-fi illimitato e gli Amazon Locker per ritirare i pacchi inviati da Amazon. A tale proposito, va notato che la trasformazione digitale della stazione fa parte di un progetto più ampio del Principato, denominato Extended Monaco, di cui parliamo nella rivista. Il Principe ha ricordato nel suo discorso che “la stazione di Monte-Carlo è la principale porta di accesso al Principato per la sua posizione centrale e il suo collegamento con altre modalità di spostamento urbano” e che “all’alba del 21 ° secolo, e dopo vent’anni di attività, l’opera rappresenta ancora l’illustrazione concreta di un nuovo concetto di stazione moderna, tecnicamente e architettonicamente innovativa. Essa comprende tutte le dotazioni necessarie ed essenziali per offrire ai viaggiatori un’alta qualità di servizi a tutti i livelli ... lo sviluppo del treno fa parte di una politica globale e ambiziosa del mio governo a favore del trasporto pubblico”. In termini di eco-sostenibilità, l’obiettivo è ridurre del 30% i costi energetici della stazione nei prossimi dieci anni. L’utilizzo della tecnologia BIM (Building Information Modeling) dovrebbe consentire di ridurre l’impronta di carbonio grazie ad una migliore gestione digitale delle apparecchiature. Molti dispositivi a LED illuminano la stazione e, nei prossimi anni, nuove tecnologie

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a gare ferroviaire de Monaco Monte-Carlo a célébré ses 20 ans. La version moderne et souterraine de cette infrastructure avait en effet été inaugurée en décembre 1999 par le Prince Rainier III. Pour marquer l’événement, le Prince Albert  II – accompagné de différentes personnalités - a découvert les nouveaux aménagements et commerces, développés pour la gare de Monaco, en phase avec les enjeux d’éco-durabilité et digitaux de la Principauté. La visite s’est ponctuée par la présentation des nouveautés technologiques : la borne WeBike qui permet de recharger son téléphone portable ou sa tablette à la force de son pédalage ; des Work Stations (espaces de travail) avec un accès Wi-Fi illimité, ou encore des casiers Amazon Lockers, permettant de retirer les colis expédiés par Amazon. À cet égard, il faut noter que le développement digital de la gare fait partie d’un projet plus vaste de la Principauté, nommé Extended Monaco, dont nous parlons dans le magazine. Le Prince a rappelé dans son discours que « la gare de Monaco Monte-Carlo est la principale porte d’entrée de la Principauté en raison de sa localisation centrale et de sa connexion avec les autres modes de déplacement » et que « à l’aube du XXIème siècle, et après vingt ans d’exploitation, l’infrastructure demeure aujourd’hui l’illustration d’un nouveau concept de gare moderne, innovante techniquement et architecturalement. Elle comprend tous les aménagements nécessaires et indispensables pour offrir aux usagers une remarquable qualité de service à tous les niveaux … le développement du train s’insère dans une politique globale et ambitieuse de mon gouvernement en faveur des transports en commun, des modes doux et des mobilités partagées ». En matière d’éco-durabilité, l’objectif est de réduire de 30% des coûts d’énergie en gare au cours des dix prochaines années.

I manifesti dell’architetto e graphic designer monegasco Lola Rozewicz / Les affiches de l’architecte et graphiste monégasque Lola Rozewicz

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© Direction de la Communication / Stéphane Danna

TECHNOLOGIE

Il Principe Alberto II nel corso della celebrazione del 20° anniversario della stazione di Monte-Carlo / Le Prince Albert II au cours de la célébration du 20ème anniversaire de la gare de Monaco

sostituiranno le vecchie scale mobili e ascensori che consumano troppa energia. Anche gli standard di pulizia sono stati ridefiniti, con l’utilizzo di prodotti più rispettosi dell’ambiente e l’installazione di contenitori per la raccolta differenziata. La stazione sotterranea di Monaco, costruita su 13 livelli, è la terza in ordine d’importanza nel Sud della Francia in termini di flusso passeggeri. La stessa serve 7,5 milioni di viaggiatori all’anno, il 60% dei quali sono pendolari, e quattro compagnie ferroviarie. L’appeal turistico ed economico del Principato spiega l’entità di questo flusso. I frontalieri italiani e francesi transitano nella stazione durante la settimana e contribuiscono in modo significativo allo sviluppo economico del territorio. La frequentazione della struttura è inoltre scandita da grandi eventi come il gran premio di Formula 1, il Rolex Master, le partite di calcio, i grandi saloni e congressi. Per aumentare gli spazi e soddisfare le esigenze dei viaggiatori, SNCF Hubs & Connexions PM - creato appositamente per la gestione della stazione di Monte-Carlo per i prossimi dieci anni - ha allestito diversi negozi in loco, tra cui un combi-store e una caffetteria Starbucks. Prossimamente, dovrebbero aprire un nuovo concept di ristorazione e altri esercizi commerciali. Per informazione, la francese SNCF Hubs & Connexions trasferisce, a livello internazionale, tutto il know-how della filiale SNCF Gares & Connexions nel campo della gestione delle stazioni, sviluppo di attività commerciali, analisi dei flussi e ottimizzazione dei ricavi da hub di trasporto. Infine, per illustrare il suo 20° anniversario, la stazione di Monaco si è rivolta all’architetto e graphic designer monegasco Lola Rozewicz. Tre poster dell’artista, appositamente realizzati per l’occasione, saranno esposti sulla passerella che conduce ai binari. Questi manifesti sono ispirati dai forti legami tra la stazione e lo sviluppo economico del territorio monegasco in tre fasi chiave: l’inizio del XX secolo, gli anni ‘60 e oggi.

Le recours à la technologie BIM (Building Information Modeling) devrait permettre de diminuer l’empreinte carbone grâce à une meilleure gestion digitale des équipements. Des LED éclairent la gare et de nouveaux systèmes d’élévatique vont remplacer dans les prochaines années les anciens escalateurs et ascenseurs trop consommateurs d’énergie. Aussi, les normes de nettoyage ont été redéfinies, avec l’emploi de produits plus écologiques et l’installation de poubelles de tri sélectif. La gare souterraine de Monaco, construite sur 13 niveaux, est la troisième de la région sud de la France en termes de flux de voyageurs. Elle sert 7,5 millions de passagers annuels, dont 60% de pendulaires, et quatre compagnies ferroviaires. L’attrait touristique et économique de la Principauté explique l’ampleur de ce flux. Les travailleurs frontaliers italiens et français transitent par la gare pendant la semaine et contribuent largement au développement économique du territoire. La fréquentation de cette structure est par ailleurs rythmée par des événements d’envergure comme le grand prix de Formule 1, le Rolex Master, les matchs de football, les grands salons et congrès. Pour dynamiser l’espace et répondre aux besoins des voyageurs, SNCF Hubs & Connexions PM - spécialement créé pour la gestion de la gare de Monaco Monte-Carlo pour dix ans - a implanté depuis le début de l’année plusieurs commerces in situ, dont un combi-store et un café Starbucks. Prochainement, un nouveau concept de restauration devrait ouvrir ses portes et de nouvelles coques commerciales seront rendues disponibles. Enfin, pour illustrer ses vingt ans, la gare de Monaco a fait appel à l’architecte et graphiste monégasque Lola Rozewicz. Trois affiches de l’artiste, créées pour l’occasion, seront exposées sur la passerelle donnant accès aux quais. Ces affiches s’inspirent des liens très forts entre la gare de Monaco Monte-Carlo, le ferroviaire et le développement économique du territoire monégasque à trois étapes-clé : début du 20ème siècle, années 60 et aujourd’hui.

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TECNOLOGIA

Lo spazio digitale per il futuro di un intero Paese Le numérique pour la continuité de tout un Pays

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lla presenza del Principe Alberto II, il 9 settembre 2020, il governo ha dettagliato la parte digitale del piano di rilancio del paese, attuato attraverso il programma Extended Monaco, per trasformare e rivitalizzare l’economia. “La tecnologia digitale è diventata una questione strategica per tutti i paesi” ha affermato il Principe, consegnando al suo governo la road map per uscire dalla crisi. Egli ha inoltre annunciato che il Principato diventerà il primo paese europeo a dotarsi di un proprio cloud sovrano, ossia Monaco Cloud, basato sulla tecnologia Amazon AWS, leader mondiale nel settore. Il Principato acquisirà quindi nel 2021 una propria infrastruttura sicura e sovrana, che avrà anche lo scopo di rispondere agli obiettivi ambientali. Il piano di ripresa ha un obiettivo precipuo: porre la tecnologia digitale al centro di tutte le iniziative del Principato, che punta ad essere più moderno e all’avanguardia nel campo delle nuove tecnologie, concentrandosi sul sostegno alle imprese e sull’attrazione di nuovi investitori. “La crisi ha messo in luce disparità evidenti: le economie più duramente colpite sono quelle che non hanno saputo mettere in campo i mezzi e gli strumenti necessari per mantenere solidi rapporti tra Stato e cittadini, alla stregua di un un’azienda che non ha fidelizzato i suoi consumatori” ha precisato il Principe. “Oggi più che mai, la tecnologia digitale è diventata un tema

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n présence du Prince Albert II, le 9 septembre 2020, le gouvernement a détaillé le volet numérique de son plan de relance, mis en œuvre à travers le programme Extended Monaco pour transformer et redynamiser l’économie du pays. « Le numérique est devenu un enjeu stratégique pour tous les pays », a affirmé le Prince, en donnant à son gouvernement la feuille de route pour sortir de la crise et annonçant que la Principauté deviendrait le premier pays européen à s’équiper de son propre cloud souverain : Monaco Cloud, basé sur la technologie Amazon AWS, leader mondial du secteur. La Principauté se dotera ainsi dès 2021 de sa propre infrastructure sécurisée et souveraine, qui prendra également soin de répondre à des objectifs environnementaux. L’objectif est de placer le numérique au cœur des nouvelles initiatives de la Principauté : un pays qui se veut davantage modernisée et à la pointe des nouvelles technologies. Ce plan sera axé sur le soutien des entreprises et l’attractivité pour les investisseurs. « La crise a révélé des disparités flagrantes : les économies les plus sévèrement touchées sont celles qui n’ont pas pu mettre en place les moyens et outils nécessaires pour conserver des relations solides entre l’État et ses citoyens, au même titre qu’une entreprise qui n’a pas su garder de proximité avec ses consommateurs », a précisé le Prince. « Aujourd’hui, plus que jamais, le numérique

Frédéric Genta, delegato interministeriale per la Transizione Digitale (a sinistra) e Julien Dejanovic, direttore dei Servizi Digitali (a destra) Frédéric Genta, délégué interministériel pour la Transition Numérique (à gauche) et Julien Dejanovic, directeur des Services Numériques (à droite)

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TECHNOLOGIE

Da sinistra: Isabelle Bonnal, direttrice dell’Educazione Nazionale e dello Sport; Pierre Dartout, ministro di Stato; il Principe Alberto II; Frédéric Genta, delegato interministeriale incaricato della Transizione Digitale; Jean Castellini, ministro delle Finanze e dell’Economia; Françoise Gamerdinger, direttrice degli Affari Culturali De gauche à droite : Isabelle Bonnal, directeur de l’Éducation Nationale, de la Jeunesse et des Sports ; Pierre Dartout, ministre d’État ; le Prince Albert II; Frédéric Genta, délégué interministériel chargé de la Transition Numérique ; Jean Castellini, ministre des Finances et de l’Économie ; Françoise Gamerdinger, directeur des Affaires Culturelles

strategico per ogni paese. Per questo desidero promuovere il suo utilizzo, stanziando 15 milioni di euro, per aiutare il mio paese a scrivere una nuova pagina della sua storia e diventare un modello del mondo digitale”. Questo piano sarà attuato da Extended Monaco: un programma che fa della tecnologia digitale la base di tutte le politiche pubbliche monegasche. “Un anno dopo il lancio ufficiale di Extended Monaco, siamo orgogliosi della fiducia che il Sovrano ripone in noi”, ha affermato Frédéric Genta, delegato interministeriale responsabile della transizione digitale del Principato. “Questa fiducia deriva dai risultati convincenti che il programma Extended Monaco ha ottenuto durante il suo primo anno di vita. Il budget per il digitale è proporzionalmente uno dei più alti d’Europa: quasi 400 euro per abitante. Ciò aiuterà le nostre aziende ad essere più competitive, a sviluppare nuovi investimenti, e permetterà ai nostri cittadini di essere meglio formati e più uguali di fronte al digitale”. Extended Monaco è gestito da Frédéric Genta assieme ai suoi 200 collaboratori della delegazione interministeriale incaricata della transizione digitale. La parte digitale del piano di rilancio ruota attorno a tre assi principali: 1 - Costruire un ecosistema digitale monegasco che soddisfi gli standard più elevati, in particolare in termini di accessibilità alle principali piattaforme internazionali. I dati di Monaco Cloud saranno archiviati nel Principato, protetti dalla legge monegasca e con un livello di sicurezza convalidato e monitorato dall’agenzia di Sicurezza digitale. Il cloud sarà gestito da una nuova società, Monaco Cloud SAM, con azionisti monegaschi al 100%: lo Stato come azionista di maggioranza; Monaco Digital come

est devenu un sujet stratégique et critique. C’est pourquoi j’ai à cœur d’amplifier son usage, en allouant 15 millions d’euros pour aider mon pays à écrire une nouvelle page et devenir un modèle en terme de numérique». Ce plan sera notamment mis en œuvre par Extended Monaco : un programme faisant du numérique le socle de toutes les politiques publiques monégasques. « Un an après le lancement officiel d’Extended Monaco, nous sommes fiers de la confiance que nous accorde le Souverain » a affirmé Frédéric Genta, délégué interministériel chargé de la transition numérique de la Principauté. « Cette confiance découle des résultats probants qu’a connu le programme Extended Monaco au cours de cette première année d’existence. Le budget alloué au numérique est proportionnellement l’un des plus hauts d’Europe : près de 400 euros par habitant. C’est ce qui va nous aider à armer nos entreprises, pour qu’elles soient plus compétitives et développent de nouveaux investissement, et enfin pour permettre à nos citoyens d’être mieux formés et plus égaux face au numérique ». Ce plan est orchestré par Frédéric Genta et ses 200 collaborateurs de la délégation interministérielle en charge de la transition numérique. La partie numérique du plan de relance de Monaco s’articule autour de trois axes prometteurs. 1 - Construire un écosystème numérique monégasque répondant aux meilleurs standards, notamment dans l’accessibilité aux grandes plate-formes internationales. Les données du cloud seront stockées en Principauté, protégées par la loi monégasque et avec un niveau de sécurité validé et suivi par l’agence de Sécurité Numérique. Ce cloud sera opéré par une nouvelle société, Monaco Cloud SAM, disposant d’un actionnariat 100% monégasque : l’État comme actionnaire majoritaire ; Monaco

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TECNOLOGIA azionista di minoranza e partner industriale. Monaco Cloud rappresenta pertanto un indicatore dell’ambizione monegasca in questo nuovo contesto; 2 - Formare e supportare le aziende monegasche e i loro dipendenti nella loro transizione digitale con la creazione del fondo blu: uno strumento dedicato ad accelerare la trasformazione dell’economia monegasca e dotato di un importo iniziale di 20 milioni di euro. La sua implementazione avverrà a gennaio 2021 con l’obiettivo di continuare a lungo termine. Sarà oggetto di una governance congiunta tra il dipartimento delle Finanze e dell’Economia e la delegazione interministeriale incaricata della transizione digitale. Esso riguarderà: il finanziamento della formazione, delle attrezzature e del sostegno alle imprese monegasche; lo sviluppo di piattaforme locali (e-commerce, prenotazioni di ristoranti, sistemi di pagamento); la creazione di servizi sul cloud sovrano come videoconferenze ad alte prestazioni e sicure; 3 - Creare un’economia digitale nel Principato per stringere nuove relazioni con investitori europei su temi eco-responsabili; lanciare la piattaforma STO (Security Token Offering): il sistema di raccolta fondi via blockchain. In collaborazione con Euronext, la principale borsa valori della zona euro, questa piattaforma mira ad attrarre nuove imprese a Monaco, soprattutto quelle digitali; creare circa 100 posti di lavoro all’anno e iniettare 150 milioni di euro nell’economia monegasca. L’altra grande sfida digitale per il Principato è quella di offrire a monegaschi e residenti una qualità di servizio pubblico invariata in caso di nuove misure di distanziamento sociale o di lockdown. Questo aspetto consentirà inoltre all’amministrazione e alle politiche pubbliche di modernizzarsi. In definitiva, l’aumento dell’uso della tecnologia digitale si concentrerà su: 1 - Formazione: arricchire l’insegnamento e l’apprendimento degli studenti attraverso la tecnologia digitale. Il progetto ‘digital college’ prevede un ambizioso piano di nuove forniture: 1.200 computer portatili saranno distribuiti agli studenti delle scuole secondarie a partire da novembre 2020. L’infrastruttura wi-fi e la rete informatica sono già state potenziate e ridimensionate per assorbire questi nuovi flussi; 2  -  Un’amministrazione monegasca di più facile accesso, disponibile e reattiva: ogni monegasco e residente avrà, a partire dall’estate 2021, un’identità digitale associata alla nuova carta d’identità o di residente. La stessa sarà al centro del rapporto digitale tra amministrazione e cittadino. Consentirà un’autenticazione estremamente sicura e semplice, senza la necessità di ulteriori documenti di supporto, dando un accesso fluido alle varie procedure che l’utente ha o desidera avviare con i servizi pubblici. Nel 2021, tutte le procedure amministrative che possono essere svolte online saranno accessibili tramite un’unica finestra digitale. Ogni utente avrà così accesso a tutti i servizi digitali della pubblica amministrazione tramite un unico sito e soprattutto non dovrà più reinserire informazioni già registrate. Il Principato di Monaco è a un punto di svolta della sua storia. Sta prendendo la strada del digitale, dotandosi di infrastrutture rilevanti, per diventare un paese modello in materia di progresso tecnologico.

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TECHNOLOGIE Digital comme actionnaire minoritaire et partenaire industriel. Monaco Cloud s’inscrira donc comme marqueur de l’ambition monégasque dans ce nouveau contexte ; 2 - Former et accompagner les entreprises monégasques et leurs salariés dans leur transition numérique avec la création du fond bleu : un instrument dédié à accélérer la transformation de l’économie et doté d’un montant initial de 20 millions d’euros. Sa mise en place aura lieu en janvier 2021 avec la volonté de perdurer à long terme. Il fera l’objet d’une gouvernance conjointe entre le département des Finances et de l’Économie et la délégation interministérielle en charge de la transition numérique. Il concernera : le financement de la formation, l’équipement et l’accompagnement des entreprises monégasques; le développement de plate-formes locales (e-commerce, réservations de restaurants, système de paiement); la création de services sur le cloud souverain comme la visio-conférence performante et sécurisée ; 3 - Créer une économie du numérique en Principauté pour nouer de nouvelles relations avec des investisseurs européens sur des sujets éco-responsables ; lancer la plate-forme STO (Security Token Offering) : le dispositif de levée de fonds par la blockchain. En partenariat avec Euronext, la principale place boursière de la zone euro, cette plate-forme a pour vocation d’attirer à Monaco de nouvelles entreprises, notamment numériques; de créer chaque année une centaine d’emplois et injecter 150 millions d’euros dans l’économie monégasque. L’autre grand enjeu du numérique pour la Principauté est de pouvoir offrir aux Monégasques et résidents une qualité de service publique équivalente en cas de nouvelles mesures de distanciation sociale ou de confinement. C’est ce qui permet aussi à l’administration et aux politiques publiques de se moderniser. Concrètement, l’amplification de l’usage du numérique portera sur : 1 - L’éducation, soit enrichir par le numérique la pédagogie et l’apprentissage des élèves. Baptisé collège numérique, ce projet prévoit un plan d’équipements ambitieux : 1 200 ordinateurs portables individuels seront distribués aux collégiens à compter de novembre 2020. En amont, l’ensemble de l’infrastructure wi-fi et du réseau informatique a été renforcé et dimensionné pour absorber ces nouveaux usages ; 2 - L’administration monégasque, plus facile d’accès, disponible et réactive : chaque Monégasque et résident disposera, à partir de l’été 2021, d’une identité numérique associée à sa nouvelle carte d’identité ou de résident. Elle sera au cœur de la relation numérique entre l’administration et l’administré. Elle permettra une authentification à la fois hautement sécurisée, simple, sans nécessité de justificatifs additionnels, donnant un accès fluide aux différentes procédures que l’usager a ou souhaite engager avec les services de l’État. L’ensemble des démarches administratives réalisables en ligne sera accessible via un guichet numérique unique en 2021. Ainsi chaque utilisateur aura accès à la totalité des services numériques du gouvernement via un seul site et surtout n’aura plus à ressaisir des informations déjà connues de l’administration. La Principauté est à un tournant de son histoire, en se dotant d’infrastructures numérique pour devenir un pays modèle en termes d’avancées technologiques.


© Vestas

AMBIENTE

Monaco investe nell’eolico

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La Principauté investit dans l’énergie éolienne

er sostenere la transizione verso la neutralità climatica entro il 2050 (Accordo di Parigi: obiettivo emissioni zero), il governo el Principato e la Société Monégasque de l’Électricité et du Gaz (SMEG) hanno costituito, tre anni fa, la società Monaco Énergies Renouvelables (MER) con lo scopo di produrre elettricità green al 100%, sufficiente a coprire il fabbisogno energetico del territorio. A tale fine, il governo ha studiato un mix di tecnologie, tra fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Per MER, l’energia eolica rappresenta una scelta complementare al fotovoltaico. L’azienda ha pertanto acquisito tre progetti sviluppati da ABO Wind. Questa partnership con uno dei riferimenti mondiali nello sviluppo dell’energia eolica, ha consentito la costruzione di tre parchi - comprendenti da due a quattro turbine eoliche per progetto - di cui due in Charente e uno nelle Côtes d´Armor (Francia). Le turbine eoliche selezionate sono di marca Vestas e Nordex - due produttori leader del mercato - per potenze unitarie comprese tra 2 e 2,5 MW e altezze da 145 a 160 metri. L’approntamento dei tre parchi sarà completato nei prossimi mesi. Le eoliche saranno collegate alla rete pubblica francese e inaugurate tra dicembre 2020 e giugno 2021. Costruite in zone ventose, queste turbine eoliche forniranno una produzione totale di 57 GWh all’anno, ovvero il 10% del consumo di elettricità del Principato.

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ace à l’urgence climatique et pour accompagner la transition de Monaco vers une neutralité carbone à l’horizon 2050 (Accord de Paris : objectif zéro émission), le gouvernement princier et la Société Monégasque de l’Électricité et du Gaz (SMEG) ont créé, il y a trois ans, la société Monaco Énergies Renouvelables (MER) dans le but de disposer de capacités de production d’électricité 100% verte, équivalente à la consommation du territoire. Afin de couvrir au mieux la courbe des besoins en énergie, un mix de technologies a été défini par le gouvernement, entre photovoltaïque, éolien et hydraulique. Pour MER, l’éolien est un choix complémentaire au photovoltaïque. Pour ce faire, la société vient d’acquérir trois projets développés par ABO Wind. Ce partenariat avec l’une des références mondiales en matière de développement éolien, a permis la construction de trois parcs - comprenant entre deux et quatre éoliennes par projet - dont deux en Charente et un dans le département des Côtes d’Armor. Les éoliennes retenues sont de marque Vestas et Nordex - deux fabricants leaders du marché pour des puissances unitaires entre 2 et 2.5 MW et des hauteurs de 145 à 160 mètres. Construites dans des zones favorables, disposant de régimes de vent adaptés, ces éoliennes assureront une production cumulée de 57 GWh par an, soit 10% de la consommation électrique de la Principauté. La construction de ces parcs sera achevée dans les


ENVIRONNEMENT Oltre ai parchi fotovoltaici che producono energia solo di giorno e con un picco intorno a mezzogiorno, gli impianti eolici potranno coprire i consumi di elettricità soprattutto nelle ore notturne. Con dieci parchi fotovoltaici e tre parchi eolici, MER si è assicurata la produzione di 75 MW di energie rinnovabili, ovvero il 25% del fabbisogno di elettricità del Principato. Come sottolineato da Samy Touati, presidente di Monaco Énergies Renouvelables: “il 2020 sarà un anno chiave per lo sviluppo della nostra strategia e rappresenterà un passo importante verso l’indipendenza energetica del paese. Questi nuovi parchi eolici consentiranno a MER di seguire il suo piano di crescita, con l’ambizione di coprire il 50% del consumo di elettricità entro il 2025”. Per completare l’informazione sulle energie rinnovabili prodotte a Monaco, ricordiamo:   •  L’energia da radiazione solare tramite pannelli fotovoltaici e termici per generare elettricità o riscaldare acqua. I pannelli solari sono installati sui tetti degli edifici e producono l’elettricità per coprire i loro bisogni energetici come l’illuminazione. Dal 2008 il governo monegasco offre incentivi economici per l’installazione di pannelli fotovoltaici e termici. Attualmente diciotto palazzi sono già provvisti di pannelli solari, trai i quali: il liceo tecnico-alberghiero, i complessi residenziali Hélios e Jardins d’Apolline, e l’edificio della SBM Offshore a Fontvieille.   •  L’energia talassotermica: pompe di calore ad acqua di mare, un’altra energia rinnovabile ad alto potenziale e già ben sfruttata a Monaco: è stato infatti uno dei primi paesi a sviluppare questo tipo di energia sulla sua costa (nel 1963 presso lo Stadio Nautico Ranieri III). Mentre la temperatura dell’aria varia stagionalmente, il mare gode di temperature stabili in profondità durante tutto l’anno. Utilizzando la tecnologia della pompa di calore, è possibile prelevare calore o freddo dall’acqua di mare per riscaldare piscine ed edifici o per raffreddarli. Anche se i palazzi che sfruttano questa energia devono consumare elettricità per far funzionare le pompe, queste ultime rilasciano da tre a quattro volte più energia di quanta ne consumano. Va inoltre notato che la tecnologia della pompa di calore non ha impatti nocivi sull’ambiente marino. Per citare alcuni immobili climatizzati tramite pompe di calore, abbiamo: il Grimaldi Forum, il museo oceanografico, l’Auditorium Ranieri III e alcune strutture della SBM.   •  L’energia geotermica: sonde nel terreno per raffreddare o riscaldare. L’energia geotermica recupera il calore dal suolo per climatizzare gli edifici, iniettando il calore in eccesso nel terreno. Ad oggi, il potenziale geotermico di Monaco è ancora incerto, in quanto la temperatura del sottosuolo è inferiore rispetto ad altri paesi ad alto potenziale come l’Islanda. Tuttavia, alcuni edifici dispongono di sonde geotermiche nei pali delle fondazioni per collegarvi le pompe di calore (Tour Odéon, Petite Afrique, Villa Engelin). Infine, per raggiungere l’obiettivo di una società priva di emissioni di CO2 entro il 2050, il governo monegasco cerca continuamente nuovi tipi di energie rinnovabili, come l’eolico da adattare alle aree urbane o l’energia del moto ondoso del mare.

prochains mois. Les éoliennes seront raccordées au réseau public français et inaugurées entre décembre 2020 et juin 2021. En complémentarité des parcs photovoltaïques qui ne produisent qu’en journée et avec un pic vers midi, les centrales éoliennes pourront assurer une couverture de la consommation électrique notamment pendant la nuit. Avec dix parcs photovoltaïques et trois parcs éoliens, MER a sécurisé la prise de contrôle de 75 MW d’énergies renouvelables, soit 25% de l’approvisionnement électrique de la Principauté. Comme l’a souligné Samy Touati, président de Monaco Énergies Renouvelables : « 2020 restera une année-clef dans le développement de notre stratégie et constitue une étape importante vers l’indépendance énergétique du Pays. Ces nouveaux parcs éoliens permettront à MER de respecter sa trajectoire de croissance, avec pour ambition intermédiaire de couvrir 50% de notre consommation électrique d’ici 2025 ». Pour compléter l’information concernant les énergies renouvelables produites à Monaco, nous citerons : • L’énergie du rayonnement solaire avec des panneaux photovoltaïques et thermiques pour produire de l’électricité ou chauffer de l’eau. Les panneaux solaires sont installés sur les toits des bâtiments et produisent l’électricité pour leurs besoins énergétiques tels que l’éclairage. Depuis 2008, le gouvernement monégasque propose des subventions à l’installation de panneaux photovoltaïques et thermiques ; • L’énergie thalassothermique : des pompes à chaleur sur eau de mer, une autre énergie renouvelable à fort potentiel et déjà bien exploitée à Monaco. En effet, il a été l’un des premiers pays à développer ce type d’énergie sur son littoral (dès 1963 au Stade nautique Rainier III). Tandis que la température de l’air varie selon les saisons, la mer bénéficie de températures stables en profondeur tout au long de l’année. Par la technologie des pompes à chaleur, il est possible de puiser la chaleur ou le froid dans l’eau de mer pour chauffer les piscines et bâtiments ou les refroidir. Même si les immeubles bénéficiant de cette énergie ont besoin de consommer de l’électricité pour faire fonctionner les pompes à chaleur, celles-ci restituent trois à quatre fois plus d’énergie qu’elles n’en consomment. Il convient également de souligner que la technologie des pompes à chaleur n’a pas d’effet nocif sur le milieu marin ; • L’énergie géothermique : des sondes dans le sol pour refroidir ou réchauffer. La géothermie permet de récupérer la chaleur du sol pour climatiser les bâtiments en injectant leur excédent de chaleur dans le sol. À ce jour, le potentiel géothermique de Monaco est encore incertain, car la température du sous-sol monégasque est plus faible qu’en d’autres pays à fort potentiel comme l’Islande. Toutefois certains bâtiments de Monaco incluent des sondes géothermiques dans les pieux des fondations pour y brancher les pompes à chaleur (Tour Odéon, Petite Afrique, Villa Engelin). Enfin, pour atteindre l’objectif d’une société décarbonée en 2050, le gouvernement monégasque explore continuellement des opportunités de développer de nouveaux types d’énergies renouvelables, comme par exemple l’énergie éolienne à adapter en milieu urbain ou l’énergie houlomotrice, c’est à dire l’énergies des vagues.

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EVENTI

Strategia di cooperazione transfrontaliera per tornare a volare

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Une stratégie de coopération transfrontalière pour relancer l’économie

rande successo lo scorso 16 settembre al Forte dell’Annunziata di Ventimiglia per il primo convegno organizzato dopo il periodo di lockdown, dall’associazione Sportello Italia nel Principato di Monaco, per fare il punto sulle tematiche attuali riguardo al Covid-19 e le attività di sostegno per una nuova economia del territorio. Già lo scorso anno, proprio nel mese di settembre, l’associazione monegasca, con il patrocinio del comune di Ventimiglia, aveva dato vita a un importante evento focalizzato sul rilancio di una nuova economia del mare e sul futuro della città di confine, ponendo l’accento sulle opportunità di sviluppo del nuovo porto di Ventimiglia, Cala del Forte, che ospiterà i primi yacht, tutte imbarcazioni sopra i 25 metri di lunghezza, proprio a partire dal 15 di ottobre 2020 (nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria, che ha pesantemente rallentato i lavori). Ed anche quest’anno, Sportello Italia, sempre in linea con i suoi scopi statutari, tra i quali ad esempio, quello di organizzare incontri ed eventi per la promozione di contatti con organismi, enti, imprese, operatori pubblici e privati attinenti al settore economico e finanziario dei due Paesi (Italia e Principato di Monaco), ha scelto, ancora una volta, l’incantevole cornice del Forte dell’Annunziata, prospiciente al nuovo porto, gestito dalla società monegasca Monaco Ports, ormai in fase di com-

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a première conférence transfrontalière organisée après la période de confinement, le 16 septembre dernier au Fort de l’Annunziata à Vintimille (Italie), par l’association monégasque Sportello Italia, a remporté un succès éclatant et très médiatisé. L’objectif était de faire le point sur l’actualité sanitaire et les différentes mesures de soutien pour redémarrer l’économie locale. L’année dernière, toujours au mois de septembre et avec le patronage de la ville de Vintimille, Sportello Italia avait promu un événement axé sur une nouvelle économie de la mer et l’avenir de la ville de frontière, mettant l’accent sur les opportunités commerciales et d’investissements liées au nouveau port de Vintimille, Cala del Forte, qui accueille les premiers yachts de plus de 25 mètres de long à partir du 15 octobre 2020 (malgré les difficultés sanitaires qui ont fortement ralenti les travaux). Cette année aussi, Sportello Italia - toujours en ligne avec son objectif de promouvoir des relations économiques bilatérales entre l’Italie et la Principauté de Monaco - a choisi, une fois de plus, le cadre prestigieux du Fort de l’Annunziata, surplombant le nouveau port géré par la société Monaco Ports, pour : donner suite aux initiatives lancées en 2019 ; promouvoir une autre occasion de partage et de débats entre administrateurs publics et privés sur les activités économiques transfrontalières


ÉVÉNEMENTS pletamento dei lavori. L’obiettivo era dare seguito a quanto già seminato nel 2019 e avviare un momento di confronto e dibattito importante, con relatori autorevoli, per focalizzarsi in particolare sull’attività imprenditoriale che riguarda i transfrontalieri con il Principato e la Francia (Nizza); premiare, con un’edizione speciale del Positive Business Award della Scuola di Palo Alto di Milano, aziende e personaggi che durante il lockdown hanno ripensato la loro value proposition, reinventando le loro strategie per tenere il passo e continuare a fare business in una situazione di incertezza, facendo affidamento a nuovi metodi, principi e modi di lavorare che rimarranno negli anni a venire. Del resto, la pandemia ha visto molte imprese doversi adattare rapidamente, spostandosi in nuove aree di business o ideare strategie prima mai considerate, e le chiusure hanno accelerato la riduzione del divario tra on-line e off-line. Ma momenti come quello che stiamo vivendo, offrono alle aziende stesse e ai brand in generale, la possibilità di esplorare nuovi modi per adattare il loro modo di fare business e di connettersi in modi significativo con i consumatori. Il sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, che ha aperto il convegno condotto e moderato da Chiara Osnago Gadda (direttrice della comunicazione di Sportello Italia), nel pieno rispetto delle normative di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria - ha salutato il pubblico dichiarandosi molto soddisfatto dell’iniziativa e, proprio per questo motivo, ha ringraziato con enfasi Sportello Italia per averla organizzata, nonostante il periodo storico che stiamo vivendo, auspicando che questi convegni diventino un appuntamento annuale: “il Coronavirus

en vue de la reprise et enfin récompenser, avec une édition spéciale du Positive Business Award de l’École Palo Alto de Milan, les entreprises et les personnalités qui, pendant le confinement, ont redéfini leur organisation, mettant en œuvre des stratégies pour travailler dans une situation d’incertitudes. Après tout, la pandémie a obligé de nombreux acteurs économiques à s’adapter rapidement, à s’orienter vers de nouveaux domaines d’activité ou à concevoir des initiatives jamais envisagées auparavant. Mais l’époque que nous vivons offre également la possibilité d’explorer de nouvelles frontières et formes de connexion entre le monde du travail et les consommateurs. Le maire de Vintimille, Gaetano Scullino, qui a ouvert la conférence dirigée et animée par Chiara Osnago Gadda (directrice de la communication de Sportello Italia) - dans le respect des règles sanitaires - a salué le public en se déclarant très satisfait de l’initiative. Et précisément pour cette raison, il a remercié l’association Sportello Italia de l’organisation, malgré les difficultés du moment, en souhaitant que ces conférences aient une cadence annuelle : «la Covid-19 ne nous oblige pas à arrêter de vivre, mais à accepter de vivre autrement, en respectant les mesures de précaution prescrites par le gouvernement, en attendant de nouveaux soins ou vaccins. Notre territoire a très bien réagi au déconfinement. Nous devons continuer à soutenir le secteur du tourisme tout au long de l’année et pas seulement en été, avec des investissements et subventions ciblés et des interventions infra-structurelles de choix. À cet égard, nous pensons que la nouvelle marina de Vintimille soit une œuvre fondamentale pour notre relance économique

Pagina a sinistra: il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino apre i lavori. Qui sopra: l’ambasciatore d’Italia a Monte-Carlo Giulio Alaimo nel corso della conferenza Page à gauche : le maire de Vintimille Gaetano Scullino ouvre les travaux. Ci-dessus : l’ambassadeur d’Italie à Monaco Giulio Alaimo au cours de la conférence

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EVENTI

Massimo Della Torre, vicepresidente di Sportello Italia nel Principato di Monaco / viceprésident de l’association monégasque Sportello Italia

et touristique, et qu’elle aura un effet très positif sur l’image de toute la ville. Pour ces raisons, nous nous sommes efforcés de garantir que - malgré l’arrêt national de toutes les activités - le décret du gouvernement n’affecte pas la fin des travaux, déjà retardés à cause de la fermeture de certains fournisseurs. Cette infrastructure portuaire va créer beaucoup d’emplois. Nous aurons besoin de personnel pour l’accueil, et les 35 activités commerciales présentes sur le site donneront du travail à une centaine de personnes environ ». Massimo Della Torre, vice-président de Sportello Italia, a souligné que «le port, une fois achevé, sera certainement un ouvrage qui rapprochera encore plus la Principauté de Monaco et Vintimille, déjà très liées géographiquement, et leur offrira de nombreuses opportunités d’investissements et d’affaires réciproques. En fait, il faut croire en l’avenir : la renaissance économique doit s’accompagner d’un nouvel élan de créativité ». La conférence de Sportello Italia a été marquée par la présence de Giulio Alaimo, le nouvel ambassadeur d’Italie en Principauté de Monaco. Après avoir présenté ses lettres de créance au Prince Albert II le 16 septembre au matin, il a participé dans l’aprèsmidi au débat, en évoquant les excellentes relations entre la Principauté et l’Italie, et les nouvelles opportunités de développement économique discutées avec le Souverain. La présence de l’Ambassadeur a également permis un premier échange de vues très constructif sur les relations entre Monaco et Vintimille. Giulio Alaimo a en effet confirmé au Maire qu’il souhaitait collaborer avec l’administration de la ville italienne, où résident environ 4000 frontaliers qui travaillent en Principauté. L’Ambassadeur s’est dit prêt à prendre des informations et discuter avec le gouvernement monégasque sur les plans de licenciement qui ont été annoncés. Par ailleurs, il n’y a aucun doute que la dimension internationale de la crise provoquée par la Covid-19 a eu un impact sur l’économie monégasque, notamment sur le tourisme et les commerces.

non ci impone di smettere di vivere, ma di accettare di vivere diversamente, rispettando le misure precauzionali prescritte dal governo, in attesa dell’auspicata scoperta dei mezzi per proteggersi efficacemente. Il nostro territorio, infatti, ha reagito molto bene al post lockdown e dobbiamo prendere spunto da questo per migliorare ancora e incentivare il comparto del turismo anche nel resto dell’anno e non solo in estate, con investimenti, agevolazioni mirate e importanti interventi infrastrutturali. A tal proposito, tutti noi riteniamo che la nuova marina di Ventimiglia sia un’infrastruttura importantissima per il nostro rilancio economico e turistico, e che avrà una grande valenza positiva sull’immagine di tutta la città. Per questi motivi ci siamo adoperati affinché, nonostante il blocco totale nazionale di tutte le attività imprenditoriali, il decreto non colpisse anche i lavori che volgono ormai al termine. Ovviamente, gli stessi sono stati molto rallentati perché gli approvvigionamenti delle ditte fornitrici hanno accusato il colpo. Però sono ripresi speditamente e daranno lavoro a diversi ormeggiatori, personale della reception, 35 attività commerciali che a breve saranno consegnate e anche qui, ci sarà bisogno di circa un centinaio di persone”. Ne ha convenuto Massimo Della Torre, vice presidente di Sportello Italia, che, dopo aver ringraziato il sindaco di Ventimiglia per aver ospitato l’evento al Forte dell’Annunziata, l’edificio storico al cui interno sorge il museo civico archeologico Girolamo Rossi Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino / Le maire de Vintimille Gaetano Scullino

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ÉVÉNEMENTS (MAR), ha sottolineato come “il porto, una volta completato, sarà sicuramente un’opera che avvicinerà ancor di più il Principato di Monaco e Ventimiglia, già molto legate territorialmente, e consentirà loro molte opportunità d’investimento e di affari. Bisogna infatti tornare a credere nel futuro e la imminente e complessa fase di rinascita economica deve essere accompagnata da una nuova esplosione di creatività, cultura, arte e bellezza, perché tutti noi ne avvertiamo un gran bisogno!” Del resto, come ha anche recentemente affermato il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella - in occasione della premiazione per i David di Donatello - per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia, è necessario tornare a sognare e a far sognare, e sarà necessario recuperare ispirazioni. E cosa più dell’arte, della cultura e della creatività può aiutare in tal senso?” Di questo si è dimostrata pienamente convinta Daniela Gandolfi, conservatrice del suddetto museo e onorata di ospitare l’evento organizzato da Sportello Italia, proprio perché il museo si nutre di iniziative per promuovere il territorio e divulgare la conoscenza dei molti aspetti storico-culturali che lo caratterizzano. Del resto, un esempio eloquente, sono recentemente state le iniziative organizzate per le Giornate Europee dell’Archeologia, svoltesi dal 19 al 21 giugno scorso, che hanno riscontrato un grande successo di partecipanti, sia come visitatori dei percorsi espositivi del MAR di Ventimiglia, sia come fruitori dei contenuti multimediali che sono stati pubblicati in rete, ampliando così l’offerta e la possibilità di entrare nei luoghi restando a casa, oltreché conoscere le realtà della ricerca archeologica, storica e le problematiche dello studio, conservazione e fruizione dei reperti rivenuti. Molto entusiasmo in sala ha poi suscitato la presenza di Giulio Alaimo, neo ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco alla sua prima uscita ufficiale: infatti, dopo aver presentato al mattino del 16 settembre stesso le lettere credenziali al Principe Alberto II, secondo il disciplinare della cerimonia di Stato a Palazzo, ha partecipato al convegno di Sportello Italia, informando il pubblico presente che nel colloquio privato avvenuto tra lui e il Sovrano, sono stati in particolar modo evidenziati gli eccellenti rapporti di collaborazione esistenti fra Principato e Italia, e le prospettive di un loro ulteriore consolidamento. Il suo intervento a Ventimiglia ha inoltre rappresentato un primo scambio di vedute molto importante e costruttivo per il futuro delle relazioni tra Monaco e il Comune della città di confine. Alaimo ha infatti confermato al sindaco di volere lavorare a un ottimo rapporto con Ventimiglia, dove risiedono tra l’altro circa 4mila lavoratori frontalieri che operano nel Principato. L’ambasciatore ha affermato di essere pronto a un incontro con il sindaco in Comune, per avere le informazioni e confrontarsi con il governo monegasco, anche alla luce dei piani di licenziamento che sono stati annunciati. Del resto, è fuori discussione che la dimensione internazionale della crisi causata dal Covid-19 abbia avuto un impatto anche sull’economia monegasca, creando delle fluttuazioni su turismo, business o leisure. Ma il Principato ha reagito prontamente e, non a caso, proprio per il rilancio turistico del territorio ha dato vita al marchio Monaco Safe, destinato a garantire ai clienti e visitatori condizioni di accoglienza ottimali nei negozi, hotel, ristoranti, centri congressi e, in generale, in

Mais, à cet égard, la Principauté a réagi sans retard en créant la marque Monaco Safe, destinée à garantir aux clients et visiteurs des conditions d’accueil optimales dans les magasins, hôtels, restaurants, centres de congrès et, de manière générale, dans tous les lieux d’accueil du public, dans le respect de la réglementation sanitaire pour lutter contre la propagation du virus. Laurence Garino, directrice du Welcome Office à Monaco, a aussi souligné que la Principauté a rapidement mis en œuvre des politiques actives de soutien et de relance, en injectant dans le tissu économique plusieurs centaines de millions d’euros. L’État a réagi immédiatement pour atténuer l’impact de la crise sur tous les acteurs économiques et les salariés, grâce à un vaste panel d’aides financières et de protection sociale.

Laurence Garino, direttrice del Monaco Welcome Office / directrice du Monaco Welcome Office

Laurence Navalesi - conseillère municipale et métropolitaine de Nice, déléguée aux relations franco-italiennes - a porté les salutations du maire de Nice et président de la métropole de Nice Côte d’Azur, Christian Estrosi, en affirmant que les problématiques transfrontalières sont de grande actualité et profondément ressenties. «Les Italiens sont très présents à Nice», a déclaré la Conseillère : «10 000 résidents ; 70% des propriétaires de restaurants et bars. Si l’on compte aussi les touristes et les non-résidents propriétaires de maisons de vacances, ils seraient plus de 40 000 ... De plus, notre ville a une frontière européenne avec l’Italie et une frontière internationale avec Monaco, ainsi qu’une stratégie transfrontalière franco-italienne-monégasque reconnu par la loi MAPTAM. Depuis 2016, La ville a également remporté 26 projets européens de coopération transfrontalière avec l’Italie, notamment avec la Ligurie et le Piémont. Par ailleurs, le gouvernement français a reconnu le statut particulier de trois métropoles transfrontalières en France : Strasbourg, Lille et Nice. Selon la loi, elles doivent développer une stratégie transfron-

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EVENTI tutti i luoghi che accolgono il pubblico, nel rispetto delle norme sanitarie in vigore per combattere la diffusione del virus. Laurence Garino, direttrice del Welcome Office di Monaco, ha in particolare posto l’accento su come il Principato abbia anche attuato una attiva politica di ripresa economica, anticipando misure di stimolo per diverse centinaia di milioni di euro. Lo Stato, cioè, ha reagito prontamente per mitigare l’impatto della crisi su tutti gli attori economici e i lavoratori, attraverso un pacchetto di aiuti finanziari e di protezione sociale. Laurence Navalesi, consigliera municipale e metropolitana di Nizza, delegata alle relazioni franco – italiane, ha portato il saluto del sindaco di Nizza e presidente della Città Metropolitana Nizza Costa Azzurra, Christian Estrosi, e ha sottolineato che per lui, di origini italiane, come per lei di origini liguri, il problema transfrontaliero è di grande importanza e molto sentito. Attualmente molti italiani sono presenti a Nizza”, ha affermato Navalesi: “10.000 residenti e il 70% dei proprietari di ristoranti e dei bar di Nizza sono di origine italiana. Se contiamo poi i turisti di passaggio, non residenti ma proprietari di case di vacanza, sarebbero più di 40.000… Inoltre, la nostra città possiede una frontiera europea con l’Italia e internazionale con Monaco, oltre che una strategia transfrontaliera franco-italo-monegasca riconosciuta dalla legge MAPTAM. E nondimeno, dal 2016, la città ha vinto 26 progetti europei di cooperazione transfrontaliera con l’Italia, specialmente con la Liguria e il Piemonte. Del resto, il governo francese ha riconosciuto lo statuto speciale di tre città metropolitane transfrontaliere in Francia: Strasburgo, Lilla e Nizza. Per legge, queste devono sviluppare una strategia transfrontaliera con i territori vicini. Dunque, ringrazio di cuore Sportello Italia e in particolare, il suo consigliere delegato a Nizza e Costa Azzurra, Paolo Malatesta, per avermi invitata a questo interessante convegno. Infatti, mi sembra il luogo più opportuno dove illustrare il piano strategico di cooperazione transfrontaliero 2020-2030 adottato dal consiglio metropolitano”. Come è organizzato dunque questo piano? “Il piano”, risponde Navalesi, “è organizzato in quattro aree funzionali, con obiettivi specifici. Sulla zona litorale tra Cannes e Imperia ad esempio, si pone gli obiettivi di ottimizzare l’accessibilità al lavoro, sia a livello materiale con le infrastrutture di trasporto per i lavoratori transfrontalieri, che informativo sulle opportunità di lavoro e di formazione transfrontaliere; di potenziare l’attrattiva del territorio transfrontaliero per le imprese e farne un territorio di innovazione; di migliorare le risposte comuni nelle situazioni di catastrofi naturali, attentati o crisi sanitarie come purtroppo il nostro territorio ha vissuto sin troppe volte negli ultimi anni… e qui non posso non ricordare il sostegno di tutti gli italiani dopo l’attentato di Nizza del 14 luglio 2016. Peraltro, la mancanza di coordinamento tra le regole nazionali durante la crisi del Coronavirus ha creato molti problemi per i nostri cittadini e i datori di lavoro. Pensiamo che le autorità pubbliche potrebbero e dovrebbero avere un ruolo di informazione e coordinamento locale più importante a loro beneficio”. Molto interessanti, ai fini del convegno, si sono quindi dimostrati gli esempi di progetti che la consigliera municipale e metropolitana ha poi illustrato. Per quanto riguarda infatti la regione Provence Alpes Côte d’azur, la direzione è di ottenere

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Laurence Navalesi, consigliera municipale e metropolitana di Nizza, delegata alle relazioni transfrontaliere / conseillère municipale et métropolitaine de Nice, déléguée aux relations transfrontalières

talière avec les territoires voisins. Je remercie donc l’association Sportello Italia et en particulier son délégué à Nice et sur la Côte d’Azur, Paolo Malatesta, de m’avoir invitée à cette conférence. En effet, elle représente l’occasion la plus appropriée pour illustrer le plan stratégique de coopération transfrontalière 20202030 adopté par le conseil métropolitain ». Mais comment ce plan est-il organisé ? «Le plan», a répondu Laurence Navalesi, «est divisé en quatre domaines fonctionnels, avec des objectifs précis. Sur la zone côtière entre Cannes et Imperia, par exemple, les objectifs sont : optimiser l’accessibilité au travail, tant sur le plan matériel avec des infrastructures de transport pour les frontaliers, que sur les opportunités d’emploi et de formation transfrontalières; développer l’attractivité économique du territoire transfrontalier pour en faire une zone d’innovation ; améliorer les actions communes par rapport aux catastrophes naturelles, attentats et crises sanitaires. Sur ce dernier point, le manque de coordination entre les règles nationales pendant la crise de la Covid-19 a créé de nombreux problèmes à nos résidents et employeurs. Nous pensons que les pouvoirs publics pourraient et devraient avoir un rôle d’information et de coordination plus important». Les exemples de projets, que la conseillère municipale a ensuite présentés, étaient très pertinents aux fins de la conférence. En effet, pour la Région Provence Alpes Côte d’Azur, il s’agit d’obtenir des financements européens pour le transport entre Gênes et Marseille, tandis que pour la Principauté de Monaco, celui d’expérimenter le transport maritime pour les pendulaires et de distribuer de l’hydrogène aux transporteurs. Quant à la zone de montagne, l’intention est de développer des services respectueux de l’environnement, soutenir les économies locales, coordonner les trois routes transfrontalières du sel grâce au projet européen Alpimed Patrim : des itinéraires pédestres qui traverseront les villages ruraux français pour relancer leur économie (création d’emplois, vente de produits locaux).


ÉVÉNEMENTS finanze europee per i trasporti tra Genova e Marsiglia mentre, per quanto riguarda il Principato di Monaco, quella di sperimentare un trasporto marittimo per i pendolari e distribuire idrogeno ai trasportatori. Per quanto riguarda invece la zona della montagna, si intende sviluppare servizi nel rispetto della natura, sostenerne l’economia, coordinare le tre vie del sale transfrontaliere con il progetto europeo Alpimed Patrim: itinerari pedestri per le quattro stagioni, che attraverseranno i paesini rurali francesi per creare posti di lavoro sul posto, favorire la vendita di prodotti del territorio e in generale stimolare la loro economia. Infine, con il progetto Circuito, sarà perseguito l’obiettivo di promuovere nelle vallate formazione, consulenza e servizi, oltre che sviluppare la formazione del personale della sanità e in particolare, sull’utilizzo della telemedicina, in collaborazione con il CHU di Nizza (ospedale Pasteur), ma anche lottare contro le violenze alle donne con il progetto europeo Prosol e aiutare i senior con il progetto E-Sante Silver Economy”. “In definitiva”, ha concluso Navalesi, “l’insieme metropolitano Nizza, Monaco, Genova copre 3.5 milioni di abitanti, di cui 180.000 sono studenti. La nostra volontà è quella di promuovere, presso le università e i centri di ricerca delle tre metropoli, i temi del cambiamento climatico, della e-salute e mobilità sostenibile e, con Monaco, l’economia blu. Il piano è stato votato, però rimane tutto da realizzare assieme a voi per farlo vivere! I gruppi di lavoro si stanno costituendo progressivamente e tutte le buone volontà sono benvenute”. Dunque un chiaro messaggio su quanto siano importanti i buoni legami tra territori vicini per poter lavorare assieme su progetti comuni. L’assessore Marco Scajola, ha partecipato in rappresentanza del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, e ha parlato dei progetti realizzati nei precedenti cinque anni, con particolare riferimento al porto di Cala del Forte, i cui lavori, grazie alla collaborazione tra la Regione e il comune di Ventimiglia, sono proseguiti anche durante il lockdown. Proprio a tale proposito, Marco Cornacchia, direttore del porto turistico di Ventimiglia, è intervenuto durante l’incontro ringraziando Marco Scajola per il lavoro svolto durante il suo mandato e l’impegno costante dell’assessore per la realizzazione di questo progetto importante per il territorio. E ha spiegato: “il porto sarà il più vicino alla Costa Azzurra, a meno di otto miglia nautiche da Monte-Carlo”. Il master manager ha quindi ricordato che, fondata nel 2002, Monaco Ports (SEPM), gestisce i porti del Principato (Hercule e Fontvieille) e la nuova diga. Nel 2016, in risposta alla crescente domanda di ormeggi per yacht e alla saturazione nei porti del Principato, Monaco Ports ha costituito la SMIP (Société Monégasque Internationale Portuaire) e acquistato il vicino porto di Cala del Forte a Ventimiglia. “Il progetto”, ha detto, “è nato quindi dal desiderio di espandere l’azienda, ma mirava anche e soprattutto a promuovere la collaborazione transfrontaliera, creare nuovi posti di lavoro e dimostrare la filosofia aziendale di gestione sostenibile dei porti, responsabilità ecologica, ospitalità, servizi e sicurezza. Cala del Forte offre 171 posti barca per tutti i tipi di imbarcazioni, da 6.5 a 70 metri, con una parte estremamente importante per le unità dai 40 metri in su. La sua posizione, il design e la tecnologia offrono un ottimo riparo in tutte le condizioni meteo-marine e

Enfin, avec le projet Circuito, l’objectif sera de promouvoir l’offre de nouveaux services dans les vallées, former le personnel de santé notamment dans le domaine de la télémédecine, en collaboration avec le CHU de Nice (hôpital Pasteur) ; et puis de lutter contre les violences sur les femmes avec le projet européen Prosol et de soutenir les personnes âgées grâce au projet E-Sante Silver Economy». «Enfin», a conclu Laurence Navalesi, «les territoires de Nice, Monaco et Gênes couvre 3,5 millions d’habitants, dont 180 000 étudiants. Notre volonté est de promouvoir, auprès des universités et centres de recherche de ces trois villes, les thèmes du changement climatique, de la e-santé, de la mobilité durable et, avec Monaco, de l’économie bleue. Le plan a été voté, mais tout est à faire. Des groupes de travail se constituent progressivement et toute initiative est la bienvenue ». Il s’agit donc d’un message clair sur l’importance des relations entre les territoires voisins pour travailler sur des projets communs.

Marco Scajola, assessore della Regione Liguria / conseiller régional-administrateur de la Région de Ligurie

Le conseiller régional Marco Scajola, était présent au nom du président de la Région de Ligurie Giovanni Toti. Il a parlé des projets réalisés au cours des cinq dernières années, avec une référence particulière au port de Cala del Forte, dont les travaux, grâce à la collaboration entre la Région de Ligurie et la municipalité de Vintimille, n’ont jamais cessé pendant le confinement. Et c’est précisément à cet égard que Marco Cornacchia, directeur du port touristique de Vintimille, est intervenu lors de la réunion en remerciant Marco Scajola pour le travail effectué au cours de son mandat et soulignant l’engagement constant du Conseil régional dans la réalisation de ce projet si important pour le territoire frontalier. Il a expliqué que «le port sera le plus proche de la Côte d’Azur, à moins de huit miles nautiques de Monaco». Le Directeur a ensuite rappelé que Monaco Ports (SEPM), fondée en 2002, gère

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EVENTI

Marco Cornacchia, direttore del porto turistico di Ventimiglia / directeur du port touristique de Vintimille

consentono il funzionamento tutto l’anno. E proprio il prossimo 15 ottobre arriveranno i primi 42 yacht: tutti sopra i 25 metri di lunghezza, i cui proprietari hanno acquistato - garantendosi l’usufrutto per quarant’anni - un ormeggio all’interno del porto. In totale ci saranno anche 578 posti auto di cui circa 400 a disposizione dei visitatori, oltre a 35 attività commerciali, tra cui sei ristoranti. Tra fine ottobre e fine dicembre verranno terminati la parte dei negozi, il cantiere nautico, il distributore carburante e la torre dei servizi che ospiterà anche una palestra. Infine, fra gennaio e febbraio sarà anche finito il giardino: quasi 15mila metri quadrati di verde”. Dunque, un porto che rappresenterà una grande risorsa, anche perché guarda all’ambiente. “Tutti i posti auto coperti sono cablati per avere la ricarica elettrica”, ha concluso Cornacchia, “e alimentare questo tipo di automobili. Inoltre sulla diga di sopra-flutto andremo, con un progetto sperimentale”. Presente anche l’onorevole Flavio Di Muro, che ha ribadito come la storia del porto di Ventimiglia rappresenti uno sblocco amministrativo delle infrastrutture, un esempio di vicinanza a cittadini e imprese e anche di buon rapporto con la Francia e il Principato. Eric Althaus (Althaus Luxury Yachting), con oltre trent’anni di esperienza nell’attività di broker e servizi per i mega yacht, ha aggiunto: “Cala del Forte non sarà una marina di pescatori, ma turistica che accoglierà una clientela di alto livello, e ben venga questa vicinanza con l’Italia: si creerà un’attrattiva turistica unica ed eccezionale!” Utilizzare la resilienza per trasformare la negatività del periodo pesante in positività attraverso l’azione: questa è la ricetta di Marco Masella, presidente della Scuola di Palo Alto di Milano, secondo i più autorevoli ranking nazionali la principale business school italiana non accademica. “In questi momenti occorre porre l’attenzione su cosa possiamo fare. Solo facendo, il nostro

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les ports de la Principauté (Hercule et Fontvieille) et la nouvelle digue. En 2016, en réponse à la demande croissante d’amarrages pour les yachts et à la saturation des ports monégasques, Monaco Ports a créé SMIP (Société Monégasque Internationale Portuaire) et racheté le port voisin de Cala del Forte à Vintimille. «Ce projet», a-t-il dit, «est né de la volonté de développer la société, mais aussi et surtout de promouvoir la collaboration transfrontalière, créer de nouveaux emplois et démontrer la politique de l’entreprise en matière de gestion durable des ports, de responsabilité écologique, d’accueil, de services et sécurité. Cala del Forte offre 171 places pour tous types de bateaux de 6,5 à 70 mètres, avec une zone extrêmement importante pour les unités à partir de 40 mètres. Grâce à sa position et conception, il offre un excellent abri dans toutes les conditions météo-marines et peut ainsi fonctionner toute l’année. Et le 15 octobre, les 42 premiers yachts arriveront : des navires de plus de 25 mètres de long, dont les propriétaires ont acheté – pour une durée de quarante ans un mouillage à l’intérieur du port. Il y aura également 578 places de parking, dont environ 400 seront réservées aux visiteurs, ainsi que 35 activités commerciales dont six restaurants. Entre fin octobre et fin décembre, nous achèverons les travaux pour les commerces, du chantier naval, de la station-service et la tour de contrôle qui abritera également une salle de sport. Enfin, entre janvier et février, le jardin sera terminé : près de 15 mille mètres carrés d’espace vert». Par conséquence, ce port représentera une grande ressource en respectant l’environnement. «Toutes les places de parking couvertes sont câblées pour permettre la recharge électrique», a conclu Marco Cornacchia, «et alimenter ce type de voiture dans les années à venir».

Marco Masella, presidente della Scuola di Palo Alto di Milano / président de l’École Palo Alto de Milan


ÉVÉNEMENTS cervello limbico manda nuovi impulsi al sistema ormonale che sostituisce cortisolo con adrenalina, un ormone legato al movimento e all’azione. In questo modo non si permette al cortisolo di debilitare il nostro sistema immunitario, baluardo fondamentale contro questa minaccia chiamata Coronavirus. Ed è proprio per questo che con Sportello Italia, ho voluto riservare un’edizione speciale del Positive Business Award, il premio organizzato dalla nostra scuola che identifica e genera un contagio di emozioni positive nel mondo degli affari e del business (di cui la prossima edizione si svolgerà a Milano l’11 novembre prossimo, presso la sede centrale di Banco Bpm), proprio per dare un riconoscimento ad alcune aziende che durante il lockdown, nonostante la drammaticità del momento, sono state caratterizzate dalla voglia di guardare avanti e di fare bene”. Nella seconda parte del convegno pertanto, diversi sono stati i premi assegnati. Il Positive Business Manager è stato conquistato da Fiorella Passoni, amministratore delegato di Edelman Italia, che con il suo network composto da 6000 persone distinte in 70 uffici in cinque continenti, è la prima agenzia di comunicazione al mondo. Durante il periodo di lockdown infatti, la manager si è distinta per l’attività di influencer a favore dei colleghi di Edelman, registrando regolarmente delle video-pillole, dando suggerimenti su come gestire i clienti, relazionarsi con i colleghi, comportarsi nel rispetto delle regole, affrontare le settimane di chiusura e smartworking, mettendo la sua esperienza a disposizione del suo staff. E sono state davvero tante le richieste di contatti diretti per approfondire alcuni temi. Questa attività le è anche valsa la candidatura alla prossima edizione dell’International Women Forum: l’organizzazione femminile che conta 7000 donne nel mondo e che ha come missione quella di sostenere le donne leader di oggi e di domani. Proprio questo programma la porterà a Harward e alla Business School Insead. Il Positive Business Travelling è stato assegnato a Oman Aviation: la compagnia di bandiera dell’Oman che ha improntato la propria direzione strategica verso la promozione del Sultanato, della sua bellezza e ricchezza di opportunità, nonché del suo patrimonio culturale, come destinazione di rilievo del Medio Oriente, unendo risorse, talenti, esperienza e innovazione. Si tratta infatti di un gruppo che svolge un ruolo chiave nella gestione degli investimenti governativi per lo sviluppo delle infrastrutture di servizi e delle collaborazioni necessarie per accrescere la posizione del Sultanato come destinazione di fama mondiale e di hub per il Business e i trasporti. Il Positive Business Award se l’è aggiudicato la Regione Liguria, che proprio durante il lockdown non si è mai fermata per far fronte all’emergenza e si è attivata con diversi interventi, primo fra tutti con il proseguimento della ricostruzione del ponte Morandi, soprattutto per permettere a Genova e alla Regione intera di tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. NIRP International dei Fratelli Ghione, azienda italo-francese leader mondiale nel campo della ricerca, ibridazione, selezione e commercializzazione di nuove varietà di rose da reciso e da giardino, si è aggiudicata il Positive Business History; Construction et Immobilier Groupe nella persona del fondatore Davide Jacquin, ha ricevuto il Positive Business Company e infine, il Positive Business Image è stato consegnato a Gabriele

Était également présent le député Flavio Di Muro, qui a rappelé à quel point l’histoire du port de Vintimille représente un exemple de déblocage administratif des infrastructures, de proximité avec les résidents et les entreprises, et de développement des relations avec la France et la Principauté. Eric Althaus (Althaus Luxury Yachting) qui, avec plus de trente ans d’expérience dans le courtage et les services pour méga yachts, a ajouté : «Cala del Forte ne sera pas un port de pêche, mais une marina touristique qui accueillera une clientèle de haut niveau, et cette proximité avec l’Italie est la bienvenue : elle créera une attraction touristique unique et exceptionnelle ! » La deuxième partie de l’événement a été consacrée à la remise de prix décernés par l’École Palo Alto de Milan (la première business school italienne non académique). Le Positive Business Manager a été remporté par Fiorella Passoni, PDG d’Edelman Italia, qui, avec son réseau de 6000 salariés répartis dans 70 bureaux sur cinq continents, est la première agence de communication au monde. En effet, pendant la période de confinement, la manager s’est distinguée pour son activité d’influenceur au profit de ses collègues, mettant son expérience au service de l’entreprise. Cette activité lui a également valu la candidature à la prochaine édition de l’International Women Forum : l’organisation qui compte 7 000 femmes-leaders dans le monde. Le Positive Business Travelling a été décerné à Oman Aviation : la compagnie aérienne nationale de l’Oman qui a marqué sa direction stratégique vers la promotion du Sultanat, de sa beauté, de ses opportunités et de son patrimoine culturel en tant que destination importante au Moyen-Orient , alliant ressources, talents, expériences et innovations. Oman Aviation est un groupe qui joue un rôle clé dans la gestion des investissements

Flavio Di Muro, deputato della Repubblica Italiana / député de la République italienne

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Alcuni membri del board di Sportello Italia assieme all’ambasciatore d’Italia a Monaco. Da sinistra: Rino Raho, l’ambasciatore Giulio Alaimo, Fabrizio Carbone, Chiara Osnago Gadda e Massimo Della Torre / Des membres du board de l’association Sportello Italia avec l’ambassadeur d’Italie à Monaco. De gauche à droite : Rino Raho, l’ambassadeur Giulio Alaimo, Fabrizio Carbone, Chiara Osnago Gadda et Massimo Della Torre

Maquignaz: l’artista contemporaneo, padre fondatore del Movimento Artistico Aldilà, che per la prima volta nella storia dell’arte ha superato i vincoli dello spazio-tempo. E proprio questo premio, Maquignaz ha voluto dedicarlo al compianto Philippe Daverio, lo storico dell’arte e scrittore che credeva moltissimo nell’artista. Proprio con lui assieme allo storico e critico d’arte Guido Folco, lo scorso febbraio in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, in occasione della presentazione del volume ‘Gabriele Maquignaz. La Porta dell’Aldilà’ (edito da Skira) aveva incantato la platea milanese aprendo la Porta dell’Aldilà: una performance mistica e spirituale, attraverso un taglio ragionato e concettuale sulla tela, legando per sempre le due dimensioni dell’arte. Al termine del convegno, sulla suggestiva terrazza del Forte, diretto verso il mare e l’infinito, Maquignaz questa volta ha letteralmente ammaliato il pubblico presente con l’apertura del Portale dell’Aldilà: una performance molto suggestiva, realizzata per la prima volta sul metallo con una particolare forma di incisione al plasma. Infine, la giornata si è conclusa con un cocktail sulla magnifica terrazza a picco sul mare, dove il pubblico ha potuto degustare il catering offerto dall’azienda Il Melograno di Sant’Arcangelo di Romagna e i pregiati vini della cantina La Madeleine, nonché apprezzare i gioielli del maestro dell’alta gioielleria di Valenza, Marcello Giansante, patron di Giansante Gioielli, e l’esposizione esclusiva del Velo Reale e della Cravatta del Faraone (quest’ultima una vera e propria opera d’arte nata dalla collaborazione con il Maestro Maquignaz), entrambi capolavori dell’artigianato made in Italy, realizzati in preziosissimo tessuto d’oro, totalmente lavorato a mano.

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gouvernementaux pour le développement des services et des collaborations nécessaires pour accroître la position du Sultanat en tant que destination de renommée mondiale et plaque tournante des affaires et des transports. Le Positive Business Award a été remis à la Région de la Ligurie qui, pendant le confinement n’a jamais cessé de faire face à l’urgence sanitaire et a accéléré la reconstruction du pont Morandi sur l’autoroute, permettant à Gênes et à toute la Région de revenir à la normale dans les plus brefs délais. NIRP International des frères Ghione - une société italo-française leader mondial dans le domaine de la recherche, hybridation, sélection et commercialisation de nouvelles variétés de roses - a reçu le prix Positive Business History; Construction et Immobilier Groupe en la personne de son fondateur Davide Jacquin, a remporté le Positive Business Company et enfin, le Positive Business Image a été livré à Gabriele Maquignaz, l’artiste contemporain et père fondateur du Mouvement Artistique de l’Au-delà, lequel, pour la première fois dans l’histoire de l’art, a surmonté les contraintes de l’espace - temps. La conférence s’est terminée par un cocktail sur la magnifique terrasse du fort surplombant la mer, où les participants ont pu profiter du buffet proposé par l’entreprise Il Melograno de Sant’Arcangelo di Romagna et des vins de la cave La Madeleine ; apprécier les bijoux de la haute joaillerie de Valenza, créés par Marcello Giansante, et l’exposition exclusive du Voile Royal et de la Cravate du pharaon (une véritable œuvre d’art née de la collaboration avec Gabriele Maquignaz) : deux chefs-d’œuvre de l’artisanat made in Italy, en tissu d’or précieux, entièrement fais à la main. Chiara Osnago Gadda


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In questa pagina e in quella seguente alcune immagini dell’evento Dans cette page et la suivante, des moments de l’événement 1) Gaetano Scullino, Massimo Della Torre, Gabriele Tagi, Chiara Osnago Gadda, Paolo Malatesta, Rino Raho 2) Eric Althaus (Althaus Luxury Yachting) 3) Fiorella Passoni (Edelman Italia) 4) Gaetano Scullino, Deborah Ghione, Alessandro Ghione (NIRP International) 5) Gabriele Maquignaz 6) Davide Jacquin (Construction et Immobilier Groupe), Marco Masella (Scuola Palo Alto) 7) Giovanni Toti (presidente della Regione Liguria / président de la Région de Ligurie), Rino Raho (Sportello Italia) 8) Daniela Gandolfi (Museo Girolamo Rossi) 9) Serge de Yougoslavie, Marcello Giansante

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credit photo Andrea Scotti Cabiale

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Economia ed export: dal profondo rosso a opportunità di coesione e crescita Économie et exportations : de la crise aux opportunités de cohésion et croissance L’opinione dell’imprenditore Claudio Coli

L’avis de l’entrepreneur italien Claudio Coli

A sei mesi dallo scoppio dell’emergenza Covid-19 in Europa si registrano i primi segnali di ripresa dell’economia. Finalmente un’inversione di tendenza rispetto alla prima metà dell’anno in cui i dati su PIL e occupazione venivano aggiornati di continuo, ma sempre in senso peggiorativo. Malgrado un tiepido ottimismo, l’andamento resta incerto. Su tutti comunque grava l’incognita Coronavirus, con infezioni in aumento nelle ultime settimane. Un ulteriore lockdown, anche se parziale, spazzerebbe via qualsiasi speranza di recupero entro fine anno. L’Italia è certamente tra i Paesi più colpiti dal virus e dalla crisi. Gli ultimi dati danno il nostro prodotto interno lordo in contrazione del 10,5% quest’anno, con un debito pubblico che si appresta a toccare il vertiginoso 158,9% del PIL. Un ‘profondo rosso’ che però non dovrebbe peggiorare ulteriormente, a patto che i contagi vengano mantenuti sotto controllo. E che questo avvenga anche nei nostri principali partner commerciali, a partire dalla Francia. Da alcune settimane la curva dei contagi d’Oltralpe è in pericolosa crescita, facendo registrare oltre 40mila positivi al giorno. Inevitabile la risposta del governo francese che ha già attivato nuove misure restrittive e non esclude un nuovo lockdown. Si tratta di una prospettiva che potrebbe rendere ancora più pesante la situazione dell’economia francese, dove la contrazione del PIL potrebbe quindi superare il 9,5%. Tutto ciò mentre la disoccupazione sforerà il tetto del 7% e il debito pubblico schizzerà al 119%. Per l’Italia, il commercio transfrontaliero può diventare un’opportunità di interscambi molto importanti con MonteCarlo a fare da fulcro per la crescita delle imprese operanti nelle regioni più vicine, Costa Azzura e Liguria in primis, oggi devastate dagli eventi degli ultimi giorni. Le città costiere sono state sempre preparate ad accogliere migliaia di turisti nei periodi estivi, ma poi le infrastrutture stradali come ponti e gallerie, i corsi fluviali e le zone boschive non sono mai stati adeguati e rafforzati e così oggi contiamo danni e vittime. Le nostre comunità devono fare sistema in un momento come questo: l’ideale sarebbe creare un ufficio operativo ItaliaMontecarlo-Francia per studiare un sistema omogeneo di crescita e messa in sicurezza del territorio.

Six mois après le déclenchement de l’urgence Covid-19 en Europe, les premiers signes de reprise économique sont arrivés. Enfin un changement de tendance par rapport au premier semestre de l’année où les données sur le PIB et l’emploi ont été mises à jour en permanence, mais dans un sens péjoratif. Malgré un certain optimisme, la croissance reste incertaine. Cependant, le Coronavirus pèse sur le monde, avec des contaminations en hausse ces dernières semaines. Un nouveau confinement, même partiel, anéantirait tout espoir de reprise d’ici la fin de l’année. L’Italie fait certainement partie des pays les plus touchés par le virus et la crise. Les dernières statistiques montrent que le produit intérieur brut italien est en baisse de 10,5% cette année, avec une dette publique qui est sur le point de toucher le 158,9% du PIB. Un «rouge profond» qui, cependant, ne devrait pas aller Claudio Coli plus loin tant que les contaminations sont maîtrisées, et à condition que cela se produise également chez les principaux partenaires commerciaux, à commencer par la France. Depuis plusieurs semaines, la courbe sanitaire transalpine est en dangereuse croissance, enregistrant plus de 40 000 positifs par jour. La réponse du gouvernement français était inévitable : il a déjà activé de nouvelles mesures très restrictives et n’exclut pas un nouveau confinement. C’est une perspective qui pourrait alourdir encore plus la situation de l’économie française, où la contraction du PIB pourrait dépasser 9,5%, alors que le chômage franchirait le seuil de 7% et la dette publique grimperait à 119%. Pour l’Italie, le commerce transfrontalier peut devenir une occasion d’échanges très importants avec Monaco : un point d’appui à la croissance des entreprises dans les régions limitrophes, c’est à dire la Côte d’azur et la Ligurie, aujourd’hui gravement touchées par les événements de ces derniers jours. Les villes côtières ont toujours été prêtes à accueillir des milliers de touristes en été, alors que les infrastructures routières, telles que les ponts et les tunnels, n’ont jamais été réétudiées, et nous comptabilisons aujourd’hui plusieurs dégâts et victimes. En ce moment difficile, nos communautés devraient travailler ensemble. Pour ce faire, il faudrait créer un bureau opérationnel Italie-Monaco-France pour étudier un système homogène de croissance et de mise en sécurité du territoire.

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er contribuire a rendere il Principato un centro di eccellenza e innovazione nel campo della nautica di lusso, lo Yacht Club di Monaco ha mantenuto gli incontri che era solito organizzare durante il Monaco Yacht Show (rinviato al 2021 a causa della pandemia). Lo YCM ha quindi promosso l’iniziativa Monaco Capital of Yachting Experience: quattro giorni (21-24 settembre 2020) di incontri per affrontare le questioni sanitarie e ambientali del diporto. Questa manifestazione si è tenuta in collaborazione con gli organizzatori del Monaco Yacht Show e varie entità monegasche che si sono prodigate per offrire un programma su misura, sotto l’egida della Fondazione Principe Alberto II, in occasione della Monte-Carlo Gala for Planetary Health per porre la salute umana e del pianeta al centro dei dibattiti.

Tra i punti salienti della Monaco Capital of Yachting Experience: - Incontro e proiezione del film dell’esploratore sudafricano Mike Horn: un importante testimone dello stato di salute del pianeta che presenterà in esclusiva alcuni momenti del film realizzato quest’estate, durante la sua ultima spedizione in barca a vela nell’Artico, in compagnia del navigatore svizzero Bernard Stamm. Un viaggio durato due mesi, dai ghiacciai del Polo Nord verso la costa orientale della Groenlandia. Il loro obiettivo era osservare i mammiferi marini nel circolo polare artico per raccogliere dati e monitorare l’evoluzione della loro vita prima e dopo il Covid-19. - Captain’s Forum: lo yachting di fronte al Coronavirus. Come la nautica da diporto riesce a superare la crisi sanitaria? Quali sono i settori più colpiti e quali resistono? Queste le domande a cui esperti e professionisti del settore hanno risposto, dati aggiornati alla mano. Al di là dell’analisi economica, lo scopo era di fornire nuove soluzioni sanitarie agli armatori, soprattutto in termini di protezione della salute in spazi ristretti e gestione della climatizzazione a bordo (trasmissione del virus via aerea). - Lancio dello Superyacht Eco Association (SEA) Index: lo YCM, in collaborazione con Credit Suisse e Nobiskrug, ha lanciato il SEA Index, il primo indice del settore yachting in materia di misurazione delle emissioni inquinanti per rispondere alla forte richiesta degli armatori che desiderano calcolare il proprio impatto ambientale e per promuovere la trasformazione eco-responsabile dell’industria nautica. Il SEA Index sarà inizialmente dedicato alle unità oltre i 40 metri.

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our contribuer à rendre la Principauté un pôle d’excellence et d’innovation dans le domaine de la grande plaisance, le Yacht Club de Monaco a maintenu ses rendez-vous traditionnels organisés durant le Monaco Yacht Show (reporté à l’année prochaine à cause de la pandémie). À cet égard, le YCM a organisé la Monaco Capital of Yachting Experience : quatre jours (21-24 septembre 2020) de débats et d’échanges pour aborder les enjeux sanitaires et environnementaux de la plaisance de luxe. Cette initiative s’est tenue en collaboration avec les organisateurs du Monaco Yacht Show et les différentes entités monégasques qui se sont mobilisées afin de proposer un programme surmesure, sous l’égide de la Fondation Prince Albert II, à l’occasion du Monte-Carlo Gala for Planetary Health afin de placer la santé humaine et de la planète au cœur des discussions. Parmi les temps forts de la Monaco Capital of Yachting Experience : - Rencontre et projection du film de l’explorateur sud-africain Mike Horn : véritable témoin de l’état de la planète, il a présenté en exclusivité les premiers rushes de son film réalisé cet été en Arctique, lors de sa dernière expédition en bateau à voile avec le navigateur suisse Bernard Stamm. Un voyage qui a duré deux mois, vers la côte Est du Groenland avant une remontée à travers la glace en direction du pôle Nord. Leur objectif était d’observer les baleines dans le cercle polaire arctique afin de collecter des données et comparer l’évolution de la vie marine avant et après la Covid-19.

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Monaco Capital of Yachting Experience

- Captain’s Forum : le yachting face à la Covid-19. Comment la grande plaisance traverse-t-elle la crise sanitaire ? Quels sont les secteurs les plus touchés et ceux qui résistent ? Telles ont été les questions auxquelles des experts et professionnels du secteur ont répondu à l’aide de données actualisées et projections. Par ailleurs, et au-delà de l’impact économique sur le yachting, la volonté était d’apporter de nouvelles solutions sanitaires aux armateurs, notamment sur la protection dans les espaces clos et la gestion de l’air conditionné à bord, face à la possibilité d’une dissémination de la maladie par voie aérienne. - Lancement du Superyacht Eco Association (SEA) Index : le premier référentiel du yachting en matière de performances environnementales, capable de mesurer les émissions des super-


La nave M/Y Ragnar nel porto di Monte-Carlo Le navire M/Y Ragnar dans le port de Monaco

- Dibattito sull’idrogeno: un’alternativa per soddisfare il fabbisogno energetico di yacht e superyacht. Il tema era di presentare le opportunità offerte dall’idrogeno, come vettore di energia pulita e alternativa ai combustibili fossili, per raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni inquinanti che sono alla base del lavoro dell’associazione SEA per lo sviluppo del suo indice: analisi di fattibilità per lo yachting, tempistica, funzionamento, vantaggi e problemi da risolvere. La questione è di grande attualità. Infatti, la Commissione europea intende promuovere e sviluppare la produzione di idrogeno nell’Unione in vista della neutralità climatica entro il 2050. L’esecutivo europeo ne ha fatto uno degli investimenti prioritari del suo fondo di rilancio (attualmente in trattativa), assieme a 5G, energie rinnovabili e intelligenza artificiale. “Il 75% delle emissioni di gas serra nella UE proviene dalla produzione di energia, dobbiamo pertanto cambiare rotta per raggiungere i nostri obiettivi nel 2030 e 2050. A questo proposito, l’idrogeno rappresenta un fattore chiave, assieme al calo dei prezzi delle energie rinnovabili”, ha affermato a tale riguardo la commissaria europea per l’Energia Kadri Simson. La Monaco Capital of Yachting Experience è stata segnata dall’arrivo della nave M/Y Ragnar nella YCM Marina. Questa unità di 68 metri di tipo Explorer, battente bandiera dello Yacht Club di Monaco, è uno dei pochissimi superyacht con capacità di esplorazione artica (classe rompighiaccio) ed è dotato di un sistema OCS che trasmette ogni ora i dati raccolti all’interfaccia oceano / atmosfera. Con la sua notevole autonomia di 6.000 miglia nautiche, può raggiungere le zone più remote del pianeta, anche in condizioni meteorologiche estreme, e pertanto fornire alla comunità scientifica internazionale informazioni oceanografiche e meteorologiche di alta qualità.

yachts. Le SEA Index - lancé par le YCM, en collaboration avec Credit Suisse et Nobiskrug – sera dédié dans un premier temps aux unités de plus de 40 mètres. Il s’agit d’un outil pratique pour accompagner la mutation de l’industrie de la grande plaisance vers un avenir plus éco-responsable. - Débat sur l’hydrogène : une alternative pour répondre aux besoins énergétiques des yachts et super-yachts. Le but était de présenter les opportunités offertes par l’hydrogène, comme vecteur d’énergie propre et alternative aux carburants fossiles, pour atteindre les objectifs de réduction des émissions qui soustendent aussi le travail de l’association SEA et le développement de son Index : analyser la faisabilité d’une telle transition dans la grande plaisance ; à quel horizon ; comprendre le fonctionnement ; quels en sont les avantages, mais aussi quelles problématiques doivent être résolues. Il ‘agit d’un sujet de grande actualité. En effet, la Commission européenne a dévoilé son plan pour développer la production d’hydrogène dans l’Union, dans l’optique d’atteindre la neutralité climatique en 2050. L’exécutif européen en a fait l’un des investissements prioritaires de son fonds de relance (actuellement en négociation), au même titre que la 5G, les énergies renouvelables ou encore l’intelligence artificielle. « Alors que 75 % des émissions de gaz à effet de serre de l’UE proviennent de la production d’énergie, nous devons opérer un changement de paradigme pour atteindre nos objectifs de 2030 et 2050. L’hydrogène devrait jouer un rôle clé à cet égard, avec la baisse des prix des énergies renouvelables », a affirmé à cet égard la commissaire européenne à l’Énergie Kadri Simson. La Monaco Capital of Yachting Experience à été marquée par l’arrivée du navire M/Y Ragnar dans la YCM Marina. Cette unité de type Explorer de 68 mètres (classe brise-glace) et qui bat le pavillon du Yacht Club de Monaco, est l’un des très rares super-yachts possédant des capacités d’exploration arctique. Il est également doté du système OCS qui transmet toutes les heures les données collectées à l’interface océan/ atmosphère. Avec sa grande autonomie de 6.000 milles nautiques, il peut atteindre les zones les plus reculées de la planète, même dans des conditions météorologiques extrêmes, et ainsi fournir à la communauté scientifique internationale des informations de haute qualité tant océanographiques que météorologiques. © Mesi BD

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ÉVÉNEMENTS

In queste pagine, alcune immagini della conferenza Monaco Capital of Yachting Experience Dans ces pages, des moments de la conférence Monaco Capital of Yachting Experience

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Davide Jacquin: serietà e qualità al servizio del cliente Fiabilité et qualité au service du client

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Ma come sta andando il mercato immobiliare nel Principato? “Che Monte-Carlo rappresenti una delle capitali immobiliari del lusso è ben noto. Può sembrare paradossale ma, di fatto, il secondo Stato più piccolo del mondo, dopo il Vaticano, è quello che vanta i residenti più ricchi del globo. Questo evidenzia un

Mais comment évolue le marché immobilier en Principauté ? «Que Monte-Carlo représente l’une des capitales immobilières du luxe est bien connu. Cela peut sembler paradoxal mais, en fait, le deuxième plus petit État du monde, après le Vatican, est celui qui compte les résidents les plus riches. Cet aspect

a saputo fare della positività un’ispirazione per la gestione della propria attività con performance di fatturato, progetti di sviluppo e innovativi, capacità di relazionarsi con i clienti e le risorse interne ma, soprattutto, volontà di far fronte alle difficoltà del periodo che stiamo vivendo e alle nuove sfide. E queste prerogative gli hanno consentito di aggiudicarsi - lo scorso 16 settembre, nel corso dell’evento Strategia di cooperazione transfrontaliera per tornare a volare, organizzato dall’associazione Sportello Italia nel Principato di Monaco, presso il Forte dell’Annunziata a Ventimiglia - il Positive Business Award: l’autorevole premio nazionale della Scuola di Palo Alto di Milano, nella categoria Positive Company. L’Award premia le persone e aziende che indicano, come rotta da seguire, la cura delle persone, lo sviluppo delle relazioni, la circolazione delle idee e, in generale, ambienti di lavoro dove potersi esprimere al meglio: dove impegno, passione e determinazione si respirano in tutto l’organigramma, dove futuro e cambiamento sono le parole che stimolano a crescere ed evolversi continuamente. Stiamo parlando di Davide Jacquin: il giovane imprenditore che ha avuto il coraggio di seguire la propria istintività professionale, trasmessagli dal padre Luigino, precursore nel Principato e in Costa Azzurra di iniziative immobiliari, concependo un nuovo modo di vedere il mondo delle costruzioni e creando, con i suoi soci, la Construction & Immobilier Groupe: una holding di società che ruotano attorno alle realizzazioni abitative dell’intera Costa Azzurra, e che si inserisce ormai da parecchi anni con successo nel mercato monegasco, per certi versi non facile visto che è limitato territorialmente, molto esigente e dove la concorrenza non manca. “Aver ricevuto questo premio”, afferma Jacquin, “è per me un motivo di grande orgoglio. Il Positive Business Award è un’idea eccellente,che sta diventando un movimento globale, proponendo tecniche e strategie per scelte economiche e sociali costruite su solidità e benessere delle persone: un aspetto per niente scontato in tempi di pandemia. Del resto, quello che da sempre la nostra realtà cerca di fare è soddisfare ogni esigenza del cliente. Raggruppiamo infatti varie società: CIEG MC et CIEG FR, due imprese di costruzione rispettivamente monegasca e francese; SERTEC FRANCE, uno studio di progettazione in ingegneria civile e impiantistica; BENZA (partecipata), una società attiva dal 1932 nel settore di piscine e arredi da esterno. Aziende, dunque, che coprono ogni esigenza del mercato immobiliare.

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l a su faire de la positivité une source d’inspiration pour la gestion de son entreprise. Ceci lui a permit d’augmenter le chiffre d’affaires, de développer des projets innovants, de fidéliser ses clients et ressources internes, mais surtout de faire face aux difficultés liées à la crise sanitaire et à relever de nouveaux défis. Ces prérogatives lui ont permis de remporter - le 16 septembre dernier, au Fort de l’Annunziata de Vintimille lors de l’événement sur la stratégie de coopération transfrontalière, organisé par l’association monégasque Sportello Italia - le Positive Business Award : le prix délivré par l’École Palo Alto de Milan, dans la catégorie Positive Company. Cette récompense est décernée aux personnes et entreprises qui indiquent, comme voie à suivre, le bien-être des personnes, le développement des relations, la circulation des idées et, en général, les environnements de travail où l’on peut s’exprimer au mieux : où l’engagement, la passion et la détermination sont bien présents dans l’organigramme de l’entreprise, où avenir et changement sont les maître-mots qui stimulent la croissance et l’évolution. Nous parlons de Davide Jacquin : le jeune entrepreneur italien qui a eu le courage de suivre son propre instinct professionnel, transmis par son père Luigino, précurseur en Principauté et sur la Côte d’Azur d’initiatives immobilières s’inspirant d’une nouvelle façon de voir le monde de la construction, et créant avec ses partenaires le Groupe Construction & Immobilier : une holding de sociétés qui s’articulent autour de programmes immobilier sur toute la Côte d’Azur, et qui s’insèrent avec succès dans le marché monégasque depuis de nombreuses années. Un marché difficile compte tenu de sa dimension territoriale, très exigeant et où la concurrence ne manque pas. «Ce prix», nous dit-il, «est pour moi un motif de fierté. Le Positive Business Award est une excellente idée. Il représente un mouvement d’idées proposant des techniques et stratégies pour faire des choix économiques et sociaux bâtis sur la solidité et le bien-être de la personne : un aspect qui n’est pas du tout évident en cette période de pandémie. Après tout, ce que notre entreprise a toujours essayé de faire est de satisfaire les besoins de chaque client. En effet, nous regroupons différentes sociétés : CIEG MC et CIEG FR, deux entreprises de construction respectivement monégasque et française; SERTEC FRANCE, un bureau d’études en génie civil; BENZA (participée), une société active depuis 1932 dans le secteur des piscines et du mobilier d’extérieur. Des entreprises qui couvrent ainsi tous les besoins de l’immobilier.


FOCUS mercato immobiliare sempre dinamico. Uno sguardo al report IMSEE (l’istituto monegasco di statistica e studi economici) sul mercato monegasco può dare l’idea dei valori in gioco. Lo scorso anno i prezzi sono saliti nel momento in cui i principali hotspot residenziali del mondo stavano rallentando o registrando perdite di valore. Infatti è emerso che il montante di tutte le transazioni immobiliari è aumentato del 4.5%, mentre il prezzo medio per metro quadrato è rimasto allo stesso livello (48.000 euro). La conclusione è che vengono venduti meno appartamenti, ma con un prezzo più alto. Questo è un chiaro segnale per gli investitori: se è vero che i prezzi delle case a MonteCarlo aumentano ogni anno, comprare per rivendere risulta essere un’operazione altamente redditizia”. Secondo lei il Covid-19 ha cambiato le prospettive d’investimento? “La mia sensazione è che la pandemia abbia spinto gli investimenti immobiliari verso i cosiddetti impact investment, vale a dire quelli con un minor impatto sociale ed ecologico. Infatti un numero crescente di privati, famiglie benestanti e fondazioni è sempre più attento all’impatto sociale ed ecologico del proprio denaro nelle nuove costruzioni: il 27% di essi intende incrementare gli investimenti a impatto sociale di oltre il 50% in cinque anni. Di fatto, il mio gruppo imprenditoriale si è attrezzato per realizzare immobili che soddisfino queste caratteristiche, partendo da una progettazione adeguata svolta da Sertec Engineering Consulting, oltre che da tecnologie costruttive all’avanguardia (uno degli ultimi lavori è, ad esempio, il ristorante Temakinho nell’elegante contesto della marina di Monte-Carlo). Inoltre, il governo del Principato, ha emanato recentemente disposizioni che mirano a incentivare il rinnovamento energetico degli edifici esistenti, organizzando il bando National Green Fund per progetti di ristrutturazione, anche per una ripresa economica delle imprese post-Covid”. Dunque, ancora una volta, il Principato dimostra di essere un Paese con storie professionali eccellenti, che contribuiscono a portare sviluppo a un’economia diversificata e volta verso il futuro, con un bacino di lavoro e consumi dinamico di cui beneficiano anche le vicine regioni italiane e francesi.

met en évidence un marché immobilier toujours dynamique. Si l’on prend le rapport de l’IMSEE (Institut Monégasque de Statistiques et Études Économiques), on peut avoir une idée des valeurs en jeu sur le marché monégasque. Les prix ont augmenté l’année dernière, alors que les principaux hot spots résidentiels du monde ralentissaient ou perdaient de la valeur. En effet, il est apparu que le montant de l’ensemble des transactions immobilières avait augmenté de 4,5%, alors que le prix moyen du mètre carré restait au même niveau (48 000 euros). En d’autres termes, on vend moins d’appartements, mais à un prix plus élevé. C’est un signal clair pour les investisseurs : s’il est vrai que les prix de l’immobilier à Monaco augmentent chaque année, acheter pour revendre est donc une opération très rentable ». À votre avis, la Covid19 a-t-elle changé les perspectives d’investissement ? «Mon sentiment est que la pandémie a poussé les investissements immobiliers vers les soi-disant impact investments (investissements à impact), c’est-à-dire à moindre impact social et écologique. En effet, de plus en plus de particuliers, de familles aisées et de fondations sont attentifs à l’impact social et écologique de leur argent dans les programmes de bâtiments neufs : le 27% d’entre eux pense d’augmenter les Davide Jacquin investissements à impact social de plus de 50% en cinq ans. Mon groupe d’entreprises s’est équipé pour réaliser des biens qui répondent à ces caractéristiques à partir d’une conception adéquate réalisée par Sertec Engineering Consulting, ainsi que de technologies de construction de pointe (l’un de nos derniers travaux est, par exemple, le restaurant Temakinho dans la marina de MonteCarlo). En plus, le gouvernement de la Principauté a récemment prévu des subventions économiques visant à encourager la rénovation énergétique des bâtiments existants via le Fonds Vert National, et à soutenir aussi la reprise post-Covid ». Ainsi, une fois de plus, la Principauté se révèle être un Pays avec d’excellentes histoires professionnelles, qui contribuent au développement d’une économie diversifiée et tournée vers l’avenir, avec un bassin de main-d’œuvre et de consommation dynamique, dont bénéficient également les régions voisines italiennes et françaises.

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ARTE

Gabriele Maquignaz: i mille volti dell’arte Les mille visages de l’art

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l tempo si forma dopo che si è formato lo spazio, però esiste un tempo necessario per definire il Big Bang, che è l’attimo prima dell’esplosione. Gli artisti sono gli unici a esserne a conoscenza – intuitiva – di cosa è accaduto in quell’attimo. Ne conservano la memoria e cercano di riscoprirla per ritrovare così la propria identità”. Questo affermava il compianto storico dell’arte Philippe Daverio, quando parlava, ammirato, dell’artista valdostano Gabriele Maquignaz, figlio d’arte. Spiegando che, fin da bambino lo stesso manifestava propensione e talento per la manualità creativa, che sarebbe poi sfociata durante la maturità in una necessità fisica e spirituale di esprimersi attraverso pittura e scultura. Ed è proprio quello che l’artista cerca di fare oggi, aprendo varchi che superano le dimensioni di spazio e tempo nell’arte. Non a caso, sempre Daverio, in una dichiarazione critica sulle opere dell’artista, l’ha soprannominato ‘lo sciamano del Cervino’, proprio per alcune sue peculiarità inconfondibili. Tra cui il fatto di essere un’artista-eremita propenso alla spiritualità, sottolineando come “il maestro sia inconsapevolmente egizio e maya, tibetano e alpino. È inconsapevole perché lo sciamano non deve svelare l’arcano a nessuno, neppure a se medesimo. Deve solo operare con le sue rivelazioni, con l’esternazione ambigua delle sue percezioni”. Ultimamente però, Gabriele Maquignaz ha accantonato l’aspetto più solitario del suo multiforme ingegno, per scendere in campo e divulgarne i postulati in prima linea. Scegliendo di

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e temps se forme après l’espace, mais il y a un temps nécessaire pour définir le Big Bang, qui est le moment avant l’explosion. Les artistes sont les seuls à être intuitivement conscients de ce qui s’est passé à ce moment-là. Ils gardent sa mémoire et tentent de la redécouvrir pour retrouver leur propre identité ». Tels étaient les mots de l’historien de l’art Philippe Daverio, lorsqu’il parlait, en admiration, de Gabriele Maquignaz : l’artiste de la Vallée d’Aoste. Il disait que, depuis son enfance, Maquignaz montrait une propension naturelle et un grand talent pour la créativité manuelle, ce qui le conduira plus tard à un besoin physique et spirituel de s’exprimer à travers la peinture et la sculpture. Et c’est exactement ce que l’artiste fait aujourd’hui, ouvrant des passages qui dépassent les dimensions de l’espace et du temps dans l’art. Ce n’est pas un hasard si Philippe Daverio, dans une déclaration critique sur les œuvres de l’artiste, l’a surnommé ‘le chaman du Cervin’, précisément en raison de certaines de ses particularités indéniables, y compris le fait qu’il soit un artiste-ermite, enclin à la spiritualité. Daverio soulignait aussi comment «le maître est involontairement égyptien et maya, tibétain et alpin. Il l’ignore car le chaman ne doit révéler le mystère à personne, même pas à lui-même. Il lui suffit de travailler avec ses révélations, avec l’extériorisation ambiguë de ses perceptions ». Dernièrement, cependant, Gabriele Maquignaz a mis de côté l’aspect le plus solitaire de son génie aux multiples facettes, pour


ART avvicinarsi agli appassionati d’arte che frequentano il Principato di Monaco, da sempre molto attento alle evoluzioni di questo magico universo, con una rubrica su Monaco Affari, che parte proprio da questo numero e dove, periodicamente, racconterà e soprattutto, mostrerà le evoluzioni della sua produzione artistica a un target innovativo e internazionale. Del resto, il Principato è da sempre terreno fertile per l’arte e ne è stato un esempio evidente il successo, lo scorso agosto, di Art 3F Monaco: l’esclusiva fiera internazionale d’arte che ha riunito collezionisti, gallerie e appassionati provenienti da tutto il mondo. Abbiamo incontrato il Maestro Maquignaz a Monte-Carlo, presso Spazio Italiano, lo show room che da anni divulga nel

descendre sur le terrain et diffuser ses postulats en première ligne. Il a en effet décidé de se rapprocher des amateurs d’art qui fréquentent la Principauté de Monaco - un Pays très attentifs aux évolutions de cet univers magique - avec des colonnes éditoriales sur Monaco Affari qui partent de ce numéro et où, périodiquement, il montrera l’évolution de sa production artistique aux collectionneurs internationaux. Après tout, la Principauté a toujours été un terrain fertile pour l’art, comme le démontre le succès, en août dernier, d’Art 3F Monaco : le salon d’art international qui réunissait les collectionneurs, galeristes et passionnés du monde entier. Nous avons rencontré Gabriele Maquignaz à Monte-Carlo, auprès de Spazio Italiano : le show room qui, depuis des années, fait la promotion du design d’intérieur made in Italy en Principauté et où il est également possible de trouver et acheter les œuvres de l’artiste. Actuellement, en plus des peintures représentant La porte de l’Au-delà, il est possible d’admirer des créations en porcelaine de l’artiste et, dans les mois à venir, des accessoires d’ameublement et des bijoux.

Qui sopra: Gabriele Maquignaz a sinistra, assieme al critico d’arte Philippe Daverio. In queste pagine, alcune creazioni di porcellana dell’artista Ci-desssus : Gabriele Maquignaz, à gauche, avec le critique d’art Philippe Daverio. Dans ces pages : des créations en porcelaine de l’artiste

Pourquoi avez-vous choisi Spazio Italiano comme vitrine de référence pour vos œuvres ? «Parce que le design ne concerne pas seulement l’être humain - répond Gabriele Maquignaz  - mais aussi les sensations et émotions qui rendent un projet fascinant et séduisant dans son ensemble. Les griffes les plus réputées ont conquis le monde

Principato l’interior design made in Italy, dove tra ambienti di lusso, atmosfere raffinate e avvolgenti, è anche possibile trovare e acquistare le opere dell’artista. In questo periodo, in particolare, oltre ai dipinti raffiguranti La Porta dell’Aldilà, è possibile ammirare creazioni di porcellana e, nei prossimi mesi, complementi d’arredo e gioielli. Perché come vetrina espositiva di riferimento delle sue opere ha scelto proprio Spazio Italiano? “Perché il design ha a che fare non solo con l’essere umano - risponde il Maestro  - ma con le sensazioni ed emozioni che rendono affascinante e seducente

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ARTE

ART

un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli hanno conquistato il mondo grazie anche all’estetica, all’eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione e alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Spazio Italiano dedica un’estrema attenzione ai dettagli e materiali, e realizza ambienti prestigiosi dal sapore unico e speciale, offrendo l’inconfondibile stile italiano. E nelle mie opere, l’uso sapiente delle forme e dei materiali, sia preziosi ma spesso anche di recupero, unito alla creatività, formano un’alchimia indissolubile. Quando, cioè, riesco a dare fuoco al ferro ed elevare il mio spirito, questo ferro diventa oro”.

grâce aussi à l’esthétique, à l’élégance, aux formes affirmées et à la juste dose de passion et d’alchimie dans le choix de matériaux de qualité. Spazio Italiano consacre une attention extrême aux détails et matériaux, et crée des environnements prestigieux avec un goût unique et spécial, offrant un style italien incomparable. Et dans mes œuvres, l’utilisation judicieuse des formes et des matières - à la fois précieuses mais souvent aussi recyclées - alliée à la créativité, forment une alchimie indissoluble. Autrement dit, lorsque j’arrive à mettre le feu au fer et à élever mon esprit, ce fer devient de l’or ».

Ma come nascono le sue intuizioni rivoluzionarie artistiche? “Tutto nasce con la definizione del cosiddetto Codice Maquignaz: la mia linea guida di pensiero quale artista, che rappresenta ogni sistema organico di simboli e riferimenti, e che consente la trasmissione di un messaggio, cioè la comunicazione. Le mie opere sono, cioè, dei messaggi elaborati attraverso azioni e simboli condivisi tra me stesso e l’osservatore. In pratica quindi, nelle opere del Codice Maquignaz, sempre presentate a coppia e affiancate da una terza tela che riporta fedelmente il Manifesto scritto del Codice, estrapolo materialmente, fisicamente, con uno strappo o un taglio, un gesto violento come il passaggio dalla vita alla morte, l’anima della prima opera, il centro, la parte più significativa, lasciando un vuoto colmabile solo con la spiritualità dell’Uomo, e la inserisco in un altro lavoro, come se si trattasse di una trasmigrazione dell’anima dal corpo fisico ed effimero alla sfera eterna e infinita”. Dunque un artista per il quale la cultura, la tradizione popolare della sua Terra, la ricerca personale intorno alle tematiche della morte e della vita, diventano elementi essenziali della sua arte, intorno ai quali sperimentare e ricercare prima di tutto l’essenza di se stesso. In particolare, è l’incontro con Francois Thevenin, noto scultore di Cannes, che segna una svolta decisiva nelle sue creazioni. Maestro nel manipolare i materiali, Maquignaz predilige il confronto con il ferro, l’acciaio, il bronzo, il legno, le plastiche, le resine e i colori ad olio, che impara ad utilizzare con estrema perizia. “L’obiettivo - conclude l’artista - è quello di rendere visibile la forma, quindi l’anima dell’uomo. Rendo indivisibile l’anima e la materia, vivo ancora oltre la materia, oltre la forma, oltre il tempo e lo spazio”.

Mais comment naissent vos intuitions artistiques révolutionnaires ? «Tout commence par la définition du soi-disant Code Maquignaz : ma ligne directrice de pensée en tant qu’artiste, qui représente tout système organique de symboles et de références, et permet ainsi la transmission d’un message, c’està-dire la communication. Autrement dit, mes œuvres sont des messages élaborés à travers des actions et des symboles partagés entre l’observateur et moi. Les œuvres du Code Maquignaz sont toujours présentées par paires et accompagnées d’une troisième toile qui reproduit fidèlement le Manifeste écrit dans le Code. J’extrapole physiquement l’âme de la première œuvre, c’est-à-dire le centre ou la partie la plus significative, en laissant un vide qui ne peut être rempli que par la spiritualité de l’homme, et je l’insère dans une autre œuvre, comme s’il s’agissait d’une transmigration de l’âme du corps physique et éphémère à la sphère éternelle et infinie ». Maquignaz est un artiste pour qui la culture, la tradition populaire de sa terre, la recherche personnelle autour des thèmes de la mort et de la vie, deviennent les éléments essentiels de son travail. Mais c’est la rencontre avec François Thevenin, un sculpteur cannois de renom, qui marque un tournant décisif dans ses créations. Maître de la manipulation des matériaux, Maquignaz se tourne vers le fer, l’acier, le bronze, le bois, les plastiques, les résines et les couleurs à l’huile, qu’il apprend à utiliser avec une extrême habileté. «Le but - conclut l’artiste - est de rendre visible la forme, donc l’âme de l’homme. Je rends l’âme et la matière indivisibles. Je vis toujours au-delà de la matière, au-delà de la forme, au-delà du temps et de l’espace ».

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© SBM

TURISMO

Il bilancio del turismo a Monte-Carlo

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Les chiffres du tourisme à Monaco

n occasione del rapporto sulla stagione estiva monegasca presentato alla stampa dal direttore del Turismo e dei Congressi, Guy Antognelli, è emersa un’analisi confortante: sebbene i dati complessivi siano in calo a causa della crisi sanitaria, i risultati ottenuti sono migliori delle aspettative. A luglio, il tasso di occupazione degli hotel è stato del 40% (rispetto al 79% nel 2019), mentre ad agosto è arrivato al 56,5% (contro l’80% dell’anno scorso), con giornate eccezionali che hanno raggiunto il 95% di pernottamenti in alcune strutture alberghiere. La clientela estiva è stata prevalentemente europea, con arrivi da paesi vicini come Francia, Belgio, Olanda e Svizzera, e soprattutto prima che alcuni di essi introducessero la quarantena per i viaggiatori di ritorno dal Principato e da altre aree colpite dal coronavirus. La clientela italiana è rimasta fedele al Principato, sebbene in numero minore, trovandosi al terzo posto della classifica generale, dietro Francia e Svizzera. La strategia seguita da tutti gli albergatori è stata di non abbassare troppo le tariffe, nonostante l’assenza di molti clienti ad alto potere d’acquisto, abituati alle suite. Infatti, americani, russi e asiatici non sono stati in grado di viaggiare facilmente. Durante l’estate, il museo oceanografico è stato l’unico polo d’interesse turistico ad essere rimasto aperto al pubblico, ma ha dovuto adattare la sua capacità di accoglienza a 700 persone per visita. Tuttavia, il museo ha visto un picco di 50.000

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e bilan de la saison estivale présenté devant la presse par le directeur du Tourisme et des Congrès, Guy Antognelli, a livré une analyse mitigée : « si les chiffres sont clairement à la baisse, dans le contexte sanitaire que l’on connaît, les résultats sont supérieurs aux prévisions ». En juillet le taux d’occupation des hôtels de la Principauté a été de 40 % (contre 79% en 2019). En août, il a atteint 56.5 % (contre 80 % en 2019) avec des nuitées exceptionnelles à plus de 95 % dans certains établissements. La clientèle estivale était essentiellement européenne. On a constaté des augmentations sur les marchés de proximité comme la France, la Belgique, les Pays-Bas et la Suisse « avant que certains de ces pays n’instaurent un principe de quarantaine pour les voyageurs revenant de la Principauté, tout comme il a été appliqué pour d’autres zones impactées en Europe ». Les clients italiens sont restés fidèles à la Principauté en nombre plus réduit, néanmoins présents parmi le Top 3 des pays, derrière la France et la Suisse. La stratégie adoptée par l’ensemble des hôteliers a été de ne pas brader les prix de la Destination Monaco, et ce malgré l’absence d’un grand nombre de clients à haut pouvoir d’achat, habitués des suites, puisque Américains, Russes et Asiatiques étaient dans l’impossibilité de voyager. Seul centre attractif locomotive demeuré ouvert, le musée océanographique a dû adapter sa capacité d’accueil à 700 visiteurs au même moment. Il a néanmoins connu un pic à 50 000


TOURISME ingressi nella prima metà di agosto, rispetto ai 60.000 nello stesso periodo del 2019. Riguardo al turismo d’affari, Guy Antognelli ha affermato che “il Governo non ha in alcun modo cancellato eventi di natura professionale, ma ha semplicemente richiesto l’applicazione di protocolli sanitari conformi alle misure adottate nel Principato di Monaco per limitare la diffusione del virus. Nonostante i loro sforzi, gli organizzatori di eventi professionali e commerciali hanno deciso di annullare le manifestazioni per motivi di redditività economica o mancanza di espositori. Agli operatori che continuano ad avere fiducia nel Principato, la direzione del Turismo e dei Congressi offre sostegni logistici e finanziari, in particolare facendosi carico di alcuni costi aggiuntivi relativi all’applicazione delle misure sanitarie. Ed è anche un aiuto indiretto per i nostri partner, hotel e Grimaldi Forum in questo contesto particolarmente difficile”. Infine, con riferimento al nuovo limite di 1.000 partecipanti ad incontro, il Direttore ha chiarito che si tratta del numero di persone presenti contemporaneamente nello stesso spazio. Questa limitazione (che prima era di 5.000 partecipanti) è stata applicata ad eventi pubblici, congressi ed eventi culturali, soggetti peraltro a specifici protocolli sanitari per settore di attività e slegati dal numero di persone presenti. Per quanto riguarda la stagione autunnale, sarebbero confermati gli appuntamenti all’insegna della cultura quali i balletti di Monte-Carlo e il Jazz Festival.

Les résultats de la saison estivale ont dépassé les attentes

© Direction de la Communication / Michael Alesi

I risultati della stagione estiva hanno superato le aspettative

visiteurs durant la première quinzaine d’août, contre 60 000 à la même période en 2019. Concernant le tourisme d’affaires, Guy Antognelli a clairement expliqué que « le Gouvernement n’avait en aucune façon annulé des événements professionnels. Il a mis en place des protocoles sanitaires dans le respect des mesures prises en Principauté de Monaco pour limiter la propagation du virus. Malgré leurs efforts, les organisateurs ont pris la décision d’annuler ces événements, soit par choix de rentabilité économique, soit par défaut d’exposants. Pour ceux qui continuent à faire confiance à la Principauté, la direction du Tourisme et des Congrès les accompagne au quotidien sur un plan logistique, mais aussi financier, en prenant en charge notamment certains des surcoûts liés à l’application des mesures sanitaires. C’est une aide également pour nos partenaires, hôtels et Grimaldi Forum, dans ce contexte particulièrement difficile». Enfin, en référence à l’information concernant la limitation à 1 000 participants pour les rassemblements, il a précisé que celle-ci s’entendait d’un nombre de personnes présents au même moment dans un même espace. La jauge (qui était auparavant de 5000) s’applique, depuis sa mise en place, aux événements publics, congrès et manifestions culturelles faisant eux l’objet d’un protocole spécifique de validation individuelle quelle que soit la taille concernée. En ce qui concerne la saison d’automne, les rendez-vous culturels, tels que les Ballets de Monte-Carlo et le Festival du Jazz, seraient confirmés.

Al centro, il direttore del Turismo Guy Antognelli durante la conferenza stampa / Au centre, le directeur du Tourisme Guy Antognelli pendant la conférence de presse

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© Matteo Cerreia Vioglio

TURISMO

Un autunno da vivere nel Biellese

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Bien vivre l’automne dans la région de Biella

opo una lunga estate che, nonostante l’emergenza sanitaria, ha raccolto consensi entusiasmanti con l’offerta di appuntamenti sportivi di gran richiamo, tra cui i tre giorni di ritiro del Torino FC, anche l’autunno si prospetta essere per il Relais Santo Stefano e il New Resort Era È di Sandigliano, una stagione interessante e ricca, iniziata alla grande. Alla fine di settembre in particolare, il tour di tre giorni intitolato Targa Santo Stefano si è rivelato un evento di successo e di forte richiamo mediatico. Il Relais Santo Stefano di Sandigliano - la prima e unica SPA Nuxe in Italia, già nota ai lettori di Monaco Affari - ha infatti proposto alla concessionaria ufficiale Ferrari Rossocorsa, un rally turistico al fine di promuovere il territorio biellese. L’idea, nata a luglio da Ugo Pellegrino - presidente del Relais Santo Stefano e del New Resort Wellness Era È di Sandigliano, di cui è proprietario con Loretta Giordani e Eugenio Rosario - e proposta al dealer Ferrari più importante del nord Italia, ha raccolto numerose adesioni, ma limitate a quaranta equipaggi per rispettare il distanziamento sociale imposto dalle leggi Covid. Il ritrovo delle vetture del Cavallino Rampante è avvenuto presso il forte di Bard in Valle d’Aosta venerdì 25 settembre. La fortezza, ormai nota per l’allestimento di mostre ed eventi culturali di alto livello, ha concesso agli organizzatori l’imponente piazza d’Armi per le verifiche tecniche delle vetture. Dopo il pranzo e un passaggio al col de Joux, le vetture sono giunte al Santo Stefano SPA Relais, dove ad attenderle per il cocktail vi erano

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près une saison d’été qui, malgré le contexte sanitaire, a été saluée avec enthousiasme grâce à des événements sportifs très attendus (dont les trois jours d’entraînement de l’équipe de football Turin FC), l’automne s’annonce également bien pour le Relais Santo Stefano et le New Resort Era È de Sandigliano, dans la région italienne de Biella. En effet, à la fin du mois de septembre, le rallye Targa Santo Stefano s’est avéré être une manifestation réussie, avec un attrait médiatique important. Le Relais Santo Stefano de Sandigliano le premier et unique SPA Nuxe en Italie, déjà connu des lecteurs de Monaco Affari - a organisé ce rallye touristique avec la collaboration du concessionnaire officiel Ferrari Rossocorsa (le plus important de l’Italie du nord) dans le but de promouvoir le territoire de Biella. Cette initiative, promue par Ugo Pellegrino - président du Relais Santo Stefano et du New Resort Wellness Era È de Sandigliano, dont il est propriétaire avec Loretta Giordani et Eugenio Rosario - a vu la participation d’une quarantaine d’équipes dans le respect des mesures sanitaires. Le rassemblement des voitures du Cheval Cabré a eu lieu au fort de Bard, en vallée d’Aoste, le vendredi 25 septembre. La forteresse, connue pour l’organisation d’expositions et événements culturels de haut niveau, a accueilli les Ferrari dans sa place d’Armes pour les contrôles techniques. Après le déjeuner et un passage au col de Joux, les voitures sont arrivées au Santo Stefano SPA Relais où le maire Claudio Corradino, Paolo Zegna


TOURISME et l’artiste Daniele Basso les attendaient pour le cocktail. Leurs discours de bienvenue, ainsi que ceux des organisateurs, ont été un éloge sincère et spontané de la région de Biella et son potentiel touristique. En effet, Ugo Pellegrino et ses partenaires ont rénové et fait revivre deux structures hôtelières de ce territoire, qui étaient en état d’abandon il y a trois ans : Cascina Casazza et Cascina Era. Paolo Zegna et sa famille n’ont pas besoin de présentation pour expliquer leur dévouement à la région avec la création de l’Oasi Zegna. De même pour Daniele Basso  : un artiste de renommée internationale qui a collaboré avec Andrea Bocelli et créé l’ange Gabriel (une statue de quatorze mètres) pour le théâtre du Silence. Sa présence a rempli de joie ses concitoyens. Aussi, l’ancien pilote de Formule 1, GT et rallye, Erik Comas, qui se trouvait à Biella avec sa mythique Lancia Stratos, a exprimé toute sa satisfaction pour l’organisation de cet événement. À la fin des présentations, Lorenzo Carraro et Elvin Toselli de Rossocorsa ont offert au Relais Santo Stefano le capot d’une Ferrari 458 Challenge de course, remis à neuf, que tous les présents ont signé et qui sera exposé dans le hall de l’hôtel. «Ce Tour nous a donné beaucoup de satisfaction», a déclaré Ugo Pellegrino. «Notre objectif est de promouvoir la région de Biella et de proposer aux clients une offre toujours plus riche et variée, grâce au SPA Nuxe et au nouveau centre sportif qui caractérisent le Relais Santo Stefano. Et l’organisation de cet événement en est un exemple concret ». La manifestation a continué, le samedi 26 septembre, avec l’accès des quarante Ferrari au circuit FCA de Balocco, le plus connu d’Italie  : un moment de sport et de grandes performances où Erik Comas a géré les entrées sur la piste. Ensuite, le sport a cédé la place à la culture. Après avoir garé

© Matteo Cerreia Vioglio

il primo cittadino Claudio Corradino, Paolo Zegna e l’artista Daniele Basso. I loro discorsi di benvenuto, insieme a quelli degli organizzatori, sono stati sentiti e spontanei elogi al territorio biellese. E il consenso del pubblico presente è stato universale. Del resto, Ugo Pellegrino e i suoi soci, supportati dalla concretezza delle loro azioni, hanno riportato in vita e ampliato due strutture dismesse fino a tre anni fa, quali Cascina Casazza e Cascina Era. Paolo Zegna e la sua famiglia non hanno bisogno di parole per spiegare anni di dedizione all’Oasi Zegna e al territorio; Daniele Basso, artista di fama internazionale, porta in giro per il mondo la bellezza attraverso le sue scintillanti opere che emanano luce e potenza. Non a caso, vederlo lì dopo la magnifica collaborazione con Andrea Bocelli e la creazione dell’angelo di quattordici metri Gabriel per il teatro del Silenzio, è stato puro orgoglio per i concittadini. Infine, Erik Comas, ex pilota di Formula 1, GT e rally, capitato a Biella per questioni legate alla Lancia Stratos, ha raccontato quanto si sia poi di fatto innamorato del biellese, fino a organizzarci con la sua azienda svizzera eventi come questo. Al termine degli interventi, Lorenzo Carraro ed Elvin Toselli di Rossocorsa hanno offerto al Relais un cofano di una Ferrari 458 Challenge da competizione, rimesso a nuovo, che tutti i presenti hanno firmato e che rimarrà esposto nella hall della struttura alberghiera. “Questo Tour è stato un evento che ci ha davvero dato grandi soddisfazioni”, ha affermato Ugo Pellegrino. “Uno dei nostri obiettivi principali è infatti di promuovere il territorio biellese e offrire alla nostra clientela una proposta sempre più ricca e variegata, grazie alla SPA Nuxe e al meraviglioso nuovo complesso sportivo all’avanguardia che caratterizza il Relais Santo Stefano. L’organizzazione di questo evento ne è un esempio evidente e concreto”.

Qui sopra: un momento del rally Targa Santo Stefano nel biellese. Pagina a fianco: le Ferrari davanti al Relais Santo Stefano Ci-dessus : un moment du rallye Targa Santo Stefano dans la région italienne de Biella. Page ci-contre : les Ferrari devant le Relais Santo Stefano

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TURISMO

TOURISME

© Matteo Cerreia Vioglio

les Ferrari dans le Il Tour è poi proseguito il sabato domaine du comte mattina con l’accesso delle quaranta Ermenegildo Ferrari alla pista FCA di Balocco, Zegna, les partidove il proving ground più noto cipants ont visité d’Italia è stato un momento di vero les espaces d’exsport e performance in cui Comas position de la ha gestito gli ingressi al circuito fondation Zegna, Alfa. Nel pomeriggio, invece, lo retracé l’histoire sport ha lasciato spazio alla cultura de l’entreprise con la visita della fondazione Zegna et la création de a Trivero. l’Oasis. Et pour Dopo aver disposto le Ferrari intorno profiter d’un dîner alla casa del conte Ermenegildo gourmand, le Zegna, i partecipanti hanno visitato rallye touristique gli spazi espositivi di casa Zegna a continué son e ripercorso la storia dell’azienda parcours jusqu’à e della creazione dell’Oasi. Biella en emprunAttraverso la panoramica, il rally tant la route turistico è proseguito fino a Biella e, Il cofano della Ferrari 458 Challenge da competizione, esposto al Relais Santo Stefano panoramique, attraverso il Piazzo, ha raggiunto il Le capot de la Ferrari 458 Challenge de compétion, exposé au Relais Santo Stefano New Resort Wellness Era È per gustare un’altra cena gourmand. pour atteindre le New Resort Wellness Era È : la merveilleuse Questo Resort è la meravigliosa struttura sorella del Relais Santo structure-sœur du Relais Santo Stefano, dont les anciennes écuStefano, che ha visto rinnovare le antiche scuderie del castello ries du château de la Rocchetta ont été récemment rénovées della Rocchetta per divenire un luogo raffinato con camere pour devenir un lieu raffiné, avec des chambres supérieures et superior e undici suite SPA in corso di realizzazione, al cui onze suites SPA en phase de construction où il sera possible de interno sarà possibile concedersi il relax di una SPA personale, se livrer à des moments de détente dans des espaces privatifs  : con vasca idromassaggio di coppia, sauna e splendida doccia un jacuzzi pour couple, un sauna et une douche bien-être avec wellness con bagno turco. Infine, domenica 27, i ferraristi hanno bain turc. seguito il loro road book in un percorso che ha alternato strade Enfin, le dimanche 27 septembre, les pilotes ont suivi leur road panoramiche e strade più tecniche utilizzate per i rally, per book sur un parcours alternant des routes panoramiques et techgiungere al lago d’Orta. niques, utilisées pour les rallyes, afin de rejoindre le lac d’Orta. Dunque è un’offerta sempre più ricca e variegata quella di queste New Resort Wellness Era È et Relais Santo Stefano : ces deux due magnifiche strutture alberghiere del biellese, dove peraltro magnifiques hôtels de la région de Biella font partie d’une offre sono attive procedure di sicurezza ad hoc, come la sanificazione touristique de plus en plus riche et variée, où toutes les mesures degli ambienti e norme per il distanziamento sociale con de sécurité sanitaire sont mises en place, comme l’assainisseprotocolli certificati. Senza dimenticare il meraviglioso ment des intérieurs et les règles de distanciation sociale avec des complesso sportivo all’avanguardia, sede della Santo Stefano systèmes certifiés. Sans oublier le nouveau centre sportif ultramoPadel & Tennis Active Club, che comprende i tre campi da padel derne, Santo Stefano Padel & Tennis Active Club, qui comprend e i due da tennis, la palestra, la piscina scoperta e un percorso trois courts de padel, deux courts de tennis, une salle de sport, vita. Entro la fine di novembre sarà pronta la nuova struttura une piscine extérieure et un parcours bien-être. che ospiterà gli spogliatoi, la reception, la boutique e la sala À fin novembre, une nouvelle structure complémentaire sera conferenze dell’area sportiva, che comprenderà anche una zona prête : elle se composera de vestiaires, d’une réception, de la bouimportante dedicata al mondo dei bikers, con noleggio bici, tique et d’une salle de conférence pour la zone sportive, ainsi atelier per la manutenzione e percorsi guidati alla scoperta del qu’un espace important dédié aux cyclistes, proposant la location biellese. La costruzione in corso di ulteriori tre campi da padel de vélos, un atelier pour l’entretien et des itinéraires guidés pour coperti renderà unica la location del Santo Stefano e adatta a découvrir l’arrière-pays. Enfin, la prochaine construction de trois ospitare eventi di altissimo livello. autres courts de padel couverts, rendra ce site incontournable “Sicuramente gli ampi spazi che abbiamo a disposizione in et parfaitement adapté à l’organisation d’événements sportifs de entrambe le strutture”, ha concluso Pellegrino, “ci danno un haut niveau. grande aiuto in questo periodo particolare, proponendo servizi « Les grands espaces dont nous disposons dans les deux strucdi alta qualità, curati in tutti i dettagli e studiati per rispondere tures », a conclu Ugo Pellegrino, « nous permettent de surmonter a una richiesta crescente che non scende a compromessi. cette période de crise sanitaire en toute sécurité. Nous offrons des Un nostro grazie particolare va a tutto lo straordinario team services de qualité pour répondre à une demande qui ne cède à delle due strutture, che in questi mesi difficili e incerti, ha aucun compromis. Mes remerciements vont à toute mon équipe continuato a metterci il cuore e tanta buona energia nel fare extraordinaire qui, en ces mois difficiles, a continué son travail de bene quello che c’era da fare”. bon cœur et avec beaucoup d’énergie ».

44 MONACOAFFARI


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Via Garibaldi, 5 - Sandigliano (Biella), Italia Relais: +39 015 24 96 154 | info@relaissantostefano.com SPA: +39 015 69 14 70 | spanuxe@relaissantostefano.com


visual: SERGIO GIOVANNINI

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Monaco Affari 8/2020  

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