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MONACOAFFARI

ISSN 2631-9454

IL BUSINESS MAGAZINE DI MILANO E MONTE-CARLO

Estate - Été 2020

Gabriele Maquignaz

La nuova dimensione dell’arte La nouvelle dimension de l’art

Davide Jacquin Ritratti Portrait

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7 2020 n°

www.monacoaffari.com

Sanremo Live&Love © Sergio Giovannini

Flavio Briatore

Intervista Interview

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L’economia monegasca dopo l’impatto della pandemia L’économie monégasque après l’impact du Covid


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Sommario

Sommaire

Editoriale Éditorial 2 Fiorella Passoni

Business Ph. Jennifer Di Sante

4 L’economia monegasca dopo l’impatto del Covid

N° 7 - 2020 Trimestrale

6 Panoramica sulla tassazione a livello internazionale Tour d’horizon de l’impôt à l’international 10 Spiagge sicure e confortevoli grazie a Delimita Des plages sûres grâce à Delimita

Trimestriel

Intervista Interview

Editore Editeur MEDIA PARTNER LIMITED 9, Mansfield Street London W1G 9NY United Kingdom

12 Il mondo della notte riparte da Monte-Carlo Le monde de la nuit se mobilise en Principauté

Pubblicità Publicité +44 20 8133 0900 (italiano / français / english) adv@mediapartner.info

Direttore responsabile Directeur de la publication Fabrizio Carbone - info@fabriziocarbone.com Caporedattore Rédacteur en chef Chiara Osnago Gadda - chiara.osnagogadda@gmail.com Grafica ed impaginazione Conception graphique et mise en page Sergio Giovannini - info@sergiogiovannini.com Hanno collaborato Ont participé à ce numéro Milo Goj, Olivier Pradeau, Alberto Rimoldi

Ritratti Portrait 16 Success story di un’eccellenza italiana a Monaco Une histoire de réussite professionnelle

Immobiliare Immobilier 18 L’ immobiliare monegasco risponde bene alla crisi L’immobilier à Monaco résistex à la crise

Arte e cultura Art et culture 20 Gabriele Maquignaz: la nuova dimensione dell’arte La nouvelle dimension de l’art

Focus Stampato nella U.E. Imprimé dans l’U.E. Diffusione nelle edicole Diffusion en kiosques SEC - Societé Presse Diffusion Deposito legale nel Regno Unito Luglio 2020 Juillet 2020

Dépôt légal au Royaume-Uni

24 Monaco Solar & Energy Boat Challenge 26 Il Monaco Yacht Show è rinviato al 2021 Le MYS est reporté à l’année prochaine

Formazione Formation 30 Master VIP

Ambiente e salute Environnement et santé

ISSN 2631-9454 Vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione Tous droits de reproduction, même partielle, réservés

32 Inquinamento: vite salvate dal lockdown Pollution : des vies sauvées par le confinement

Turismo Tourisme

Contatti Contact info@monacoaffari.com

34 Sanremo non si ferma Une nouvelle image pour la Cité des fleurs 38 Un’estate italiana da vivere tra natura e territorio Un été en Italie pour vivre entre la nature et le territoire

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Fiorella Passoni, general manager Edelman Italia


BUSINESS

L’economia monegasca dopo l’impatto del Covid L’économie monégasque après l’impact du Covid

I

l primo trimestre del 2020 è stato caratterizzato dall’inizio della crisi sanitaria di Covid-19 e dalle misure che il Governo ha messo in atto per sostenere l’economia. Durante una conferenza stampa, Sophie Vincent, la direttrice dell’IMSEE (Istituto Monegasco di Statistica e Studi Economici) ha fatto il punto sull’economia monegasca nel primo trimestre del 2020. “Un periodo che ha visto la nostra economia, come quella mondiale, rallentare. Nel Principato, a partire dal 16 marzo, data di inizio del lockdown, alcune attività come gli hotel e i ristoranti sono state quasi completamente chiuse, mentre altre hanno ridotto l’attività (edilizia, industria...). Quasi normale l’andamento delle cosiddette attività essenziali, come supermercati, banche e assicurazioni”, ha dichiarato la direttrice. La chiusura dei confini ha avuto conseguenze per il commercio con l’estero (Francia esclusa). Il volume complessivo degli scambi è tornato ai livelli del 2016 a seguito del calo degli acquisti (-50%) e delle vendite (-40%). Il fatturato globale è diminuito del 2,6% rispetto al 2019, per tornare al livello del 2017, con risultati molto variabili a seconda dei macro settori di attività. L’occupazione è quasi tornata ai livelli del 2018: lieve calo del 3%, con un -5% di ore lavorate (53.454 posti di lavoro a marzo 2020) per l’insieme dei contratti di lavoro. Non sono state effettuate assunzioni, in particolare nei settori degli eventi (annullamento di grandi manifestazioni come il Gran Premio di Formula 1 e del Rolex Master) e turistico-alberghiero per la preparazione della stagione estiva. La creazione di nuove imprese è diminuita del 31%, ma il saldo rimane positivo con 37 nuove attività nel primo trimestre dell’anno contro le 85 del 2019, stesso periodo. L’unico settore in verde è l’immobiliare con 100 transazioni nel primo trimestre ovvero + 3,5% per l’importo delle transazioni. Evoluzione del fatturato per settori di attività Évolution du chiffre d’affaires par secteur d’activité

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e premier trimestre de l’année 2020 a été marqué par le début de la crise sanitaire du Covid-19 et les mesures gouvernementales qu’elle a engendrées pour y faire face. Lors d’une conférence de presse, Sophie Vincent, la directrice de l’IMSEE (Institut Monégasque de la Statistique et des Études Économiques) a dressé le bilan de l’économie monégasque au premier trimestre de l’année 2020. « Une période qui a vu notre économie, tout comme l’économie mondiale, tourner au ralenti. En Principauté, à compter du 16 mars, date de début du confinement, certaines activités comme l’hôtellerie et la restauration ont presque totalement été mises à l’arrêt, tandis que d’autres ont eu une activité réduite (construction, industrie …) ou quasi-normales (commerces dits essentiels, banques et assurances …) » a-t-elle déclaré. La fermeture des frontières a eu des conséquences sur le commerce extérieur (hors France). Le volume global des échanges est revenu à son niveau de 2016 suite à la baisse des achats (-50 %) et des ventes (-40 %). Le chiffre d’affaire global est en baisse de 2,6 % par rapport à l’année 2019 et retrouve son niveau de 2017, avec des résultats très variables selon les macro-secteurs d’activités. L’emploi est quasiment revenu au niveau de 2018 : légère baisse de 3 %, avec -5 % des heures travaillées (53 454 emplois en mars 2020), tous types de contrats confondus. Des recrutements n’ont pas eu lieu, notamment dans l’événementiel (annulation de grands événements comme le Grand Prix de Formule 1 et le Rolex Master) ou pour préparer la saison hôtelière et touristique. La création de nouvelles entreprises a baissé de 31 %, mais la balance reste positive avec 37 créations sur le premier trimestre de l’année contre 85 en 2019. Le seul secteur en vert sur la période est l’immobilier avec 100 transactions sur le trimestre soit +3,5 % pour le montant des transactions. Ripartizione del fatturato al 31 marzo 2020 Répartition du chiffre d’affaires au 31 mars 2020


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BUSINESS

Panoramica sulla tassazione a livello internazionale

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Tour d’horizon de l’impôt à l’international

À

seguito dell’unificazione dei mercati a livello mondiale si è visto un aumento del commercio tra varie nazioni, cosi come degli investimenti e della circolazione delle persone. Società e imprenditori si trasferiscono più liberamente e creano reddito, ma in quale paese bisogna tassare il loro reddito prodotto? In ambito internazionale la tassazione dei redditi può seguire due diversi criteri di imputazione nei confronti di persone fisiche o società che possono essere così descritti: • Principio di tassazione su base territoriale del reddito, generalmente di origine anglosassone; • Principio di tassazione in base alla residenza fiscale del soggetto percettore del reddito di stampo europeo e generalmente il più utilizzato.

la suite de l’unification des marchés dans le monde, nous avons connu une augmentation des échanges commerciaux entre différents pays, ainsi que des investissements et la circulation des personnes. Les entreprises et hommes d’affaires se déplacent plus librement et créent des revenus, mais dans quel pays les revenus devraient-ils être imposés ? Dans le contexte international, l’impôt sur le revenu peut suivre deux critères différents d’imputation pour les particuliers ou les entreprises qui peuvent être décrits comme suit : • Principe d’imposition territoriale du revenu, généralement d’origine anglo-saxonne; • Principe d’imposition basé sur la résidence fiscale et généralement le plus utilisé.

Il principio di imputazione territoriale del reddito prevede che un soggetto o un ente si veda assoggettare a tassazione soltanto i redditi che derivano da fonte residente in quel paese. La tassazione dei redditi avviene, sostanzialmente, in base alla localizzazione degli stessi nello Stato. I redditi che, invece, derivano dall’estero non sono soggetti a tassazione nello Stato che adotta questo principio. I paesi che prevedono il sistema di tassazione territoriale applicano una imposizione fiscale ai soggetti passivi di imposta, persone fisiche o aziende, che producono profitto all’interno dei confini nazionali. Per quanto riguarda l’Europa, questo tipo di tassazione è presente nel Regno Unito, in Portogallo, a Malta e in Irlanda. Al di fuori dell’Europa, tra i Paesi che hanno deciso di adottare un sistema di  tassazione  territoriale segnaliamo Hong Kong, Georgia, Malesia, Libano, Thailandia, Panama, Paraguay e Belize. L’obiettivo del sistema di imputazione territoriale dei redditi è quello di attirare le aziende straniere sul proprio territorio per acquisire know-how e per fare cassa con le spese di gestione. Infatti l’idea è che tali categorie di soggetti comunque non sarebbero sottoposti all’imposizione di quei territori, per cui, attirandoli senza fargli pagare le tasse, non farebbero perdere un solo euro all’erario di quei paesi. Le regole cambiano di paese in paese e i requisiti per accedere a questo tipo di tassazione (cioè zero tasse per i redditi prodotti fuori dai confini nazionali) sono molto differenti tra loro e si applicano a differenti categorie di soggetti. Malta non applica tassazione alle persone fisiche fiscalmente residenti nel proprio territorio, ad eccezione dei  cittadini maltesi, che non svolgano attività produttiva all’interno dei confini nazionali. Hong Kong, invece, applica una aliquota del 16,5% sui profitti di impresa alle società fiscalmente residenti che generano utile all’interno dello Stato. Sono esenti da tassazione invece, le società che pure essendo fiscalmente residenti a Hong Kong producono i loro guadagni in altri Stati.

Le principe d’imputation territoriale des revenus prévoit qu’une personne ou une entité n’est imposée que sur les revenus qui proviennent d’une source résidente dans ce pays. L’imposition est essentiellement basée sur la localisation des revenus dans l’État. Les revenus qui, en revanche, proviennent de l’étranger ne sont pas imposables dans l’État qui adopte ce principe. Ainsi, les pays qui prévoient des systèmes d’imposition territoriale appliquent une fiscalité aux particuliers ou aux entreprises qui réalisent des bénéfices à l’intérieur de leurs frontières nationales. Quant à l’Europe, ce type de fiscalité est présent au Royaume-Uni, au Portugal, à Malte et en Irlande. En dehors de l’Europe, parmi les pays qui ont décidé d’adopter une fiscalité territoriale, nous citons Hong Kong, la Géorgie, la Malaisie, le Liban, la Thaïlande, le Panama, le Paraguay et le Belize. L’objectif de ce régime fiscal est d’attirer des entreprises étrangères sur son territoire pour acquérir du savoir-faire et gagner de l’argent avec les frais de gestion. En fait, l’idée est que ces contribuables ne seraient jamais venus, donc, en les attirant sans leur faire payer d’impôts, ces pays ne perdraient pas un seul euro. Les règles changent d’un pays à l’autre : les conditions d’accès à ce type d’imposition (c’est-à-dire zéro impôt sur les revenus produits en dehors des frontières nationales) sont très différentes et s’appliquent en fonction des catégories de contribuables. Malte ne soumet pas à l’impôt les personnes physiques résidant fiscalement sur son territoire, à l’exception des citoyens maltais, qui n’exercent pas d’activités commerciales à l’intérieur des frontières nationales. Hong Kong, en revanche, applique un taux de 16,5% sur les bénéfices des sociétés résidentes fiscales qui génèrent ces revenus à l’intérieur de l’État. Par contre, les bénéfices de ces mêmes sociétés produits à l’étranger sont exonérés d’impôt. Donc, par exemple, si on est Italien avec une résidence fiscale à Malte et on facture les clients via une société irlandaise, on ne sera pas soumis à l’impôt maltais sur le revenu des personnes physiques. Le principe d’imputation via le critère de la résidence est le sys-

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BUSINESS Quindi se sei cittadino italiano, hai tème d’imposition le plus répandu au monde, notamment parmi les residenza fiscale a Malta e vendi États européens. Dans ce cas, les consulenze ai tuoi clienti attraverso pays qui adoptent ce régime fiscal una società irlandese, non sarai soumettent à l’impôt les particusoggetto a tassazione maltese sui liers et les entreprises, résidant sur redditi personali. leur territoire, sur les revenus qu’ils Il principio di imputazione con il génèrent partout dans le monde. criterio di residenza è il sistema di L’Italie fait partie de ce groupe. tassazione più diffuso al mondo, Pour une entreprise italienne, la soprattutto fra gli Stati europei. fiscalité est appliquée à tous ses In questo caso i Paesi che adottano revenus. Cela signifie que si cette tale sistema di tassazione applicano entreprise réalise la totalité de son una imposizione fiscale ai soggetti, chiffre d’affaires à l’étranger, elle persone fisiche o aziende, residenti nel devra payer les impôts en Italie proprio territorio sui redditi da questi comme si toutes ses opérations generati ovunque nel mondo. commerciales avaient été effectuées L’Italia fa parte di questo gruppo. Per sur place. Il en va de même pour les una azienda italiana, la tassazione revenus des personnes physiques. viene applicata a tutto il reddito Plus précisément, en Italie, le sysprodotto ovunque nel mondo. Questo tème d’imputation des revenus significa che se una società italiana est défini par l’art. 3 du décret genera tutto il fatturato all’estero, présidentiel no. 917/86 (TUIR). dovrà pagare le tasse in Italia come Alberto Rimoldi (dottore commercialista / expert-comptable) Sur la base de cette disposition, les assujettis résidant fiscalese tutti gli affari fossero stati sviluppati all’interno dello Stato ment en Italie sont soumis à une imposition mondiale de leurs italiano. Stesso discorso vale per i redditi della persona fisica. Se revenus (critère de la résidence). Alors que les non-résidents ad esempio, sei residente in Italia, hai un immobile di proprietà ne sont imposables que pour les revenus de source italienne a te intestato e lo affitti, il reddito incassato sarà tassato in Italia (fiscalité territoriale). a prescindere dallo Stato in cui si trova l’immobile. Tout comme l’Italie, de nombreux autres pays adoptent un Più in particolare, in Italia, il sistema di imputazione dei redcritère d’attribution des revenus basé sur la résidence du sujet diti è definito dall’art. 3 del DPR n. 917/86 (TUIR). Sulla bénéficiaire, laissant un critère de territorialité pour l’attribubase di questa disposizione i soggetti fiscalmente residenti in tion des revenus des sujets non résidents. On peut donc résumer Italia sono soggetti a tassazione su base mondiale dei loro qu’au niveau des systèmes d’imposition, il peut arriver qu’un redditi (criterio di residenza). Mentre, i soggetti non residenti État décide d’appliquer simultanément un critère d’imposition sono soggetti a tassazione solo per i redditi di fonte italiana sur la base de la résidence et du territoire, mais avec une dif(tassazione territoriale). Esattamente come l’Italia, molti altri paesi adottano un criterio férence substantielle  : l’imposition sur la base de la résidence di imputazione dei redditi sulla base della residenza del soggetto s’applique aux sujets fiscalement résidents, tandis que la fiscapercettore, lasciando un criterio territoriale per l’imputazione lité territoriale est appliquée aux assujettis non résidents. dei redditi dei soggetti non residenti. Possiamo riassumere, Pour mieux comprendre, imaginons un Italien qui, avec son quindi, che a livello di sistemi di tassazione può accadere numéro de TVA, facture une prestation de conseil à une entreche uno Stato decida di applicare contemporaneamente un prise française. Dans ce cas, le consultant italien est soumis à criterio di tassazione sulla base della residenza e territoriale l’impôt en Italie sur ses propres revenus, où qu’ils soient produits. contemporaneamente, ma con una differenza sostanziale: la Cependant, la France applique pour sa part une fiscalité territassazione sulla base della residenza viene applicata ai soggetti toriale aux revenus perçus dans le pays par les non-résidents : fiscalmente residenti, mentre la tassazione territoriale viene dans ce cas, l’Italie applique le principe de la résidence; la France applicata ai soggetti fiscalmente non residenti. impose le revenu produit dans son État par l’application du Per capire meglio, immaginiamo un soggetto italiano che con régime territorial. Le chevauchement des deux systèmes d’imla sua partita Iva effettua consulenza a una società in Francia. position entraîne la soi-disant double imposition internationale. In questo caso il consulente italiano viene assoggettato a tassazione Il s’agit de situations dans lesquelles le même revenu est imposé in Italia sul proprio reddito, ovunque prodotto. Tuttavia, la deux fois : la première fois il est imposé sur la base de la résiFrancia, dal canto suo, applica una tassazione territoriale per dence fiscale; la deuxième fois sur la base de sa source. Ce i redditi percepiti nel Paese da parte di soggetti non residenti: phénomène est éliminé par l’application des règles prévues l’Italia tassa applicando il principio di residenza; la Francia tassa i dans les conventions contre la double imposition. Il s’agit d’acredditi prodotti nel suo Stato attraverso l’applicazione del sistema cords bilatéraux qui interviennent sur la question, mais en tout territoriale. Il sovrapporsi dei sistemi di tassazione provoca la cas ne représentent pas toujours une solution utile visant à cosiddetta doppia tassazione internazionale. éviter la double imposition des revenus.

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Si tratta di situazioni in cui, evidentemente, lo stesso reddito viene tassato due volte: la prima volta viene tassato sulla base della residenza fiscale; la seconda sulla base della fonte del reddito. Questo fenomeno viene eliminato attraverso l’applicazione delle disposizioni contenute nelle convenzioni contro le doppie imposizioni. Si tratta di accordi bilaterali che intervengono sul tema, ma comunque non sempre rappresentano un’utile soluzione volta a evitare la doppia tassazione dei redditi. Tra i sistemi di tassazione dei redditi non esiste un sistema migliore rispetto a un altro. È tutto molto soggettivo e strettamente legato o influenzato dal proprio progetto di sviluppo. Oggi molti imprenditori prediligono individuare sistemi di tassazione territoriale che permettono di abbattere la tassazione sui redditi di fonte estera, in modo lecito e legale. Tuttavia, si deve segnalare che l’atteggiamento delle organizzazioni di riferimento, negli ultimi anni, è stato evidentemente sempre più restrittivo nei confronti di tutti gli Stati che offrono questo sistema di imposizione ai soggetti non fiscalmente residenti. Allo stesso modo vi sono, nel mondo, anche sistemi di tassazione di residenza molto vantaggiosi come Ungheria, Andorra, Bulgaria, Montenegro e Macedonia che hanno un’imposizione personale e aziendale intorno al 10%. Questi sistemi sono più semplici da un punto di vista di architettura fiscale, i costi di gestione sono molto più bassi e le tempistiche di creazione della società più veloci. Lo studio rimane a disposizione per ulteriori approfondimenti.

De toutes façons, il n’y a pas de meilleur système d’imposition par rapport à un autre. Le choix est très subjectif et étroitement lié ou influencé par le projet de développement de chaque entreprise. Aujourd’hui, de nombreux entrepreneurs préfèrent identifier des régimes fiscaux territoriaux qui permettent de réduire l’impôt sur les revenus de source étrangère de manière légale. Toutefois, il convient de noter que, au cours de ces dernières années, l’attitude des organisations internationales a été de plus en plus restrictive à l’égard des États qui offrent ce système d’imposition aux sujets non résidents. Enfin, il existe aussi des régimes fiscaux liés à la résidence très avantageux, tels que la Hongrie, Andorre, la Bulgarie, le Monténégro et la Macédoine qui ont un taux d’imposition pour les personnes physiques et les sociétés d’environ 10%. Ces systèmes sont plus simples du point de vue de l’architecture fiscale ; les coûts de gestion beaucoup sont plus bas et les temps de création d’une entreprise très rapides. L’étude est à disposition pour tous renseignements complémentaires. Alberto Rimoldi Dottore Commercialista / Expert-comptable Studio Rimoldi (Milano) info@studio-rimoldi.com - www.studio-rimoldi.com

Nel grafico qui accanto vediamo il posizionamento di alcuni paesi della zona EU/UE ed EFTA/ AELS (Associazione europea di libero scambio) in merito alla tassazione applicata sui dividendi e sui redditi da lavoro, prendendo in considerazione l’aliquota applicata allo scaglione più elevato.

Dans le graphique ci-contre, nous voyons le positionnement de certains pays de la zone EU/UE et EFTA/AELE (Association européenne de libre échange) en ce qui concerne la fiscalité appliquée aux dividendes et aux revenus du travail, en tenant compte du taux appliqué à la tranche la plus élevée.

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BUSINESS

Spiagge sicure e confortevoli grazie a Delimita

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Des plages sûres grâce à Delimita

e esigenze di distanziamento sociale continuano anche nella terza fase dell’emergenza Covid. Una soluzione efficace e confortevole, adatta agli ambienti come spiagge, dehors di ristoranti, alberghi e bar, parchi, aree giochi, aree sportive e, in generale, a tutti gli spazi all’aperto, è offerta da Arrigoni Spa. La società di Uggiate Trevano, nel profondo Comasco, fondata nel 1936 da Achille Arrigoni, ha lanciato, alcune settimane fa, Delimita: pannelli lavabili e sanificabili che proteggono dai droplet (le goccioline che possono portare cariche virali e batteriche), ma, al tempo stesso, creano un microclima assolutamente confortevole. A questa soluzione, l’azienda lombarda è arrivata grazie alla sua esperienza quasi secolare nel settore agricolo. I suoi schermi protettivi, oltre a difendere le coltivazioni dai parassiti, le fanno vivere in un ambiente favorevole, protette da condizioni atmosferiche avverse. Si creano, così, le condizioni ideali che consentono alle piante di concentrarsi sul proprio benessere. Per questo sono più vigorose e resistenti e sviluppano una resa produttiva più ampia e di qualità superiore. Il principio che sta alla base dell’idea di Delimita è, appunto, trasferire questa sicurezza e questa situazione confortevole anche alle persone negli spazi circoscritti da barriere. I tessuti tecnici dell’azienda installati in doppio strato in barriere verticali, su apposite palificazioni, possono così individuare uno spazio sicuro all’aperto.

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e besoin de distanciation sociale se poursuit également dans la troisième phase de la crise sanitaire. Une solution efficace et confortable, adaptée aux environnements tels que les plages, restaurants, hôtels, bars, parcs, aires de jeux, espaces sportifs et, en général, à tout extérieur, est proposée par l’entreprise italienne Arrigoni Spa. Cette société, fondée en 1936 par Achille Arrigoni, se trouve à Uggiate Trevano, au cœur de la province de Côme, et a lancé il y a quelques semaines, Delimita : des panneaux lavables et désinfectables qui protègent contre les gouttelettes (pouvant transporter des charges virales et bactériennes) mais, en même temps, créent un microclimat absolument confortable. L’entreprise lombarde est parvenue à cette solution grâce à sa grande expérience dans le secteur agricole. Ses écrans de protection, en plus de défendre les cultures contre les parasites, les font vivre dans un environnement favorable, à l’abri des intempéries. Ainsi, des conditions idéales sont créées, qui permettent aux plantes de se concentrer sur leur propre bien-être. Pour cette raison, elles sont plus vigoureuses, résistantes et développent un rendement de production plus important et de meilleure qualité. Le principe qui sous-tend l’idée de Delimita est, précisément, de transférer cette sécurité et situation confortable même aux personnes dans des espaces limités par des barrières. Les tissus techniques de l’entreprise, installés en double couche dans des barrières verticales, sur pilotis spéciaux,


BUSINESS Rispetto ad altri prodotti, Delimita può vantare il fatto di essere frutto della grande tradizione del Gruppo Arrigoni nella ricerca e sviluppo, dove ha investito quasi 2,5 milioni di euro in cinque anni su un fatturato vicino ai 35 milioni. Paolo Arrigoni, nipote di Achille e attuale CEO dell’azienda, che conta tre unità produttive su un’area complessiva di 110.000 metri quadrati, con 160 dipendenti diretti: “Il Covid-19 ha cambiato le nostre abitudini e il nostro stile di vita. Naturalmente, ci auguriamo che questa situazione possa terminare il prima possibile e che si trovi un rimedio efficace per debellare il virus. Nel frattempo, la nostra azienda ha messo a frutto tutta la propria esperienza, proveniente da quasi cento anni di ricerca in protezioni per l’agricoltura, per mettere Paolo Arrigoni a punto una soluzione efficace e funzionale per tornare alla vita all’aria aperta e alla fruizione degli spazi pubblici”. Tra le più recenti applicazioni marine di Delimita, è la spiaggia del Grand Hotel di Arenzano che ha scelto il tessuto Arrigoni per assicurare ai suoi ospiti ore piacevoli, ma al tempo stesso sicure, sul lido. Milo Goj

permettent ainsi d’identifier un espace extérieur sécurisé. Par rapport à d’autres produits, Delimita peut se targuer d’être le résultat de la grande tradition du Groupe Arrigoni en recherche et développement, où il a investi près de 2,5 millions d’euros en cinq ans sur un chiffre d’affaires proche de 35 millions. Paolo Arrigoni, le petit-fils d’Achille et actuel PDG de l’entreprise, qui dispose de trois unités de production sur une superficie totale de 110 000 mètres carrés, avec 160 employés directs, a affirmé : «le Covid-19 a changé nos habitudes et notre mode de vie. Bien entendu, nous espérons que cette situation prendra fin le plus rapidement possible et qu’un remède efficace sera trouvé pour éradiquer le virus. Entre-temps, notre entreprise a mis à profit toute son expérience, issue de près de cent ans de recherches en protection de l’agriculture, pour développer une solution efficace et fonctionnelle pour revenir à la vie en plein air et à l’utilisation des espaces publics «. Parmi les applications maritime les plus récentes de Delimita, se trouve la plage du Grand Hôtel d’Arenzano (Italie) qui a choisi le tissu Arrigoni pour assurer à ses clients des heures agréables, mais en même temps sûres, sur la plage.

Un’immagine degli schermi protettivi Delimita che assicurano uno spazio sicuro all’aperto / Une image des écrans de protection Delimita qui garantissent un espace exterieur sécurisé

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© Daniele Cardone | WHYNOTstudio

INTERVISTA

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Il mondo della notte riparte da Monte-Carlo

Le monde de la nuit se mobilise en Principauté

erfetta per tutti i periodi dell’anno, il Principato di Monaco è una destinazione tra le più suggestive al mondo, che si sviluppa lungo una stretta fascia costiera di quattro chilometri, limitata dai contrafforti montagnosi della Tête de Chien e del Mont Angel. Da sempre, è ritenuta la capitale del lifestyle europeo, meta del jet set internazionale grazie ai locali alla moda e ai suoi splendidi hotel che assicurano esperienze indimenticabili. E proprio perché gli sviluppi sanitari in materia Covid-19 sono stati ritenuti soddisfacenti dal governo del Principe, la maggior parte dei settori economici ha ripreso la propria attività, subordinatamente all’attuazione di misure generali di prevenzione e distanziamento sociale. Dunque, adesso più che mai, per l’estate 2020, la città -Stato monegasca si conferma una meta vivace e moderna, pronta ad accogliere turisti, viaggiatori e in generale un pubblico che non ama annoiarsi. Lo afferma convinto ai lettori di Monaco Affari, Flavio Briatore: l’imprenditore per eccellenza, l’ambasciatore per antonomasia del mondo della notte, conosciuto per essere stato il team manager della scuderia Benetton (poi Renault) in Formula 1 negli anni d’oro di Michael Schumacher e Fernando Alonso; per aver vinto sette campionati del mondo e creato marchi leggendari come Billionaire e Twiga. Nel Principato è di casa perché, oltre

Intervista con Flavio Briatore

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tape idéale pour toutes les saisons, la Principauté de Monaco est l’une des destinations touristiques les plus suggestives au monde. Se développant le long d’une étroite bande côtière de quatre kilomètres, délimitée par les éperons montagneux de la Tête de Chien et du Mont Angel, la Principauté a toujours été considérée comme la capitale du lifestyle européen, la destination de la jetset internationale grâce à ses clubs branchés et hôtels somptueux qui assurent aux touristes des expériences inoubliables. L’évolution sanitaire du Covid-19 ayant été jugée satisfaisante par le gouvernement princier, la plupart des secteurs économiques a repris son activité, sous réserve de la mise en œuvre de mesures générales de prévention et distanciation sociale. Ainsi, plus que jamais, pour l’été 2020, la ville -État monégasque se reconfirme comme une destination brillante et moderne, prête à accueillir les touristes, hommes d’affaires et, en général, les visiteurs qui n’aiment pas s’ennuyer. Et c’est justement ce que pense Flavio Briatore, l’entrepreneur italien et ambassadeur par excellence du monde de la nuit, connu pour avoir été le team manager de Benetton (devenu Renault) en Formule 1 dans les années d’or de Michael Schumacher et Fernando Alonso; avoir remporté sept championnats du monde et créé des marques légendaires telles que Billionaire et Twiga.

Interview de Flavio Briatore


INTERVIEW a viverci, ha locali come Twiga, Cipriani, Cova e ora si appresta ad aprirne altri due sul porto: Crazy Pizza e Barbarac, la più celebre gelateria di Saint Tropez. “Dobbiamo far ripartire i motori dell’economia afferma Briatore - e il Principato è sicuramente una meta ideale per il turismo dell’estate 2020. Proprio per questo aprirò a brevissimo il Crazy Pizza (17 luglio), replicando così il locale che ho a Londra. Crazy Pizza è un nuovo brand, giovane, dinamico e chic che, come tutti i nostri marchi, propone una nuova esperienza, con un’offerta di ingredienti di primissima qualità, una pizza leggera e senza lievito, una mozzarella preparata al momento davanti ai clienti, insalate e dolci, un’ottima scelta di vini e un ambiente accogliente dove passare una serata con amici. A Monte-Carlo, avremo anche la fantastica gelateria Barbarac di Saint Tropez. Il governo monegasco, del resto, ha fatto un super lavoro nella fase 1 e 2 dell’emergenza sanitaria. Successivamente, a sue spese, ha avviato La terrazza del Twiga a Monte-Carlo / La terrasse du Twiga à Monaco la campagna di test sierologici su base volontaria a tutta la En Principauté, Briatore est chez lui : il y vit et gère des établissepopolazione e ai lavoratori. Ora, dunque, Monte-Carlo è ments de renom tels que Twiga, Cipriani, Cova. Et maintenant, Coronavirus free. Inoltre, grazie al fatto di trovarsi sul mare, con il s’apprête à en ouvrir deux autres sur le port : Crazy Pizza et il vento, la non proliferazione del virus è sicuramente favorita. Barbarac, le glacier le plus célèbre de Saint Tropez.

Da sinistra: il giovane pilota di moto Josè Salvans, Chiara Osnago Gadda (caporedattrice di Monaco Affari), Flavio Briatore, Rino Raho (direttore di Spazio Italiano) nel corso dell’evento No Limits Design (Monte-Carlo, 29 gennaio 2020) / De gauche à droite : le jeune pilote de moto Josè Salvans, Chiara Osnago Gadda (rédactrice en chef de Monaco Affari), Flavio Briatore, Rino Raho (directeur de Spazio Italiano) au cours de l’événement No Limits Design (Monaco, 29 janvier 2020)

«Nous devons redémarrer les moteurs de l’économie – nous dit-il - et la Principauté est certainement une destination idéale pour le tourisme de l’été 2020. C’est précisément pour ce motif que j’ouvrirai Crazy Pizza très prochainement (17 juillet), en répliquant le même établissement que j’ai créé à Londres. Crazy Pizza est une nouvelle enseigne, jeune, dynamique et chic qui, comme toutes mes marques, propose une nouvelle expérience, avec une offre d’ingrédients de première qualité, une pizza légère et sans levure, une mozzarella fraîchement préparée devant les clients, des salades et desserts, un excellent choix de vins, ainsi qu’un environnement accueillant pour passer une soirée entre amis. À Monaco, j’ouvrirai également le fantastique glacier Barbarac de Saint Tropez. Il faut dire aussi que le gouvernement monégasque a fait un super travail dans les phases 1 et 2 de l’urgence sanitaire. Ensuite, à ses frais, il a lancé une campagne de tests sérologiques sur base volontaire pour l’ensemble de la population et des travailleurs. Maintenant, la Principauté est un Pays sûr. De plus, grâce à la mer et au vent, la non-prolifération du virus est certainement favorisée. Cette destination est facilement accessible en voiture depuis l’Italie. En offrant de nombreux divertissements et établissements de loisir, il n’y a pas de surpeuplement. En plus, mes enseignes ont mis en place des mesures qui dépassent celles recommandées par le gouvernement car, pour nous, les priorités sont la santé et la sécurité du client ». Il s’agit donc d’une destination à choisir tant pour son offre

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I N T E R V I S TA

INTERVIEW

L’interno del ristorante Cipriani a Monte-Carlo / L’intérieur du restaurant Cipriani à Monaco

Ci sono molti locali, non c’è sovraffollamento ed è un Paese raggiungibile facilmente in macchina dall’Italia. Poi, le mie strutture hanno messo in atto delle misure che vanno oltre quelle raccomandate dal Governo, perché per noi le priorità sono la salute e la sicurezza del cliente”. Dunque una destinazione da scegliere, perché affidabile anche dal punto di vista sanitario: una prerogativa non da poco, in un momento storico così difficile, quale quello che stiamo vivendo, e dal quale siamo sicuramente provati, anche a livello psicologico, dopo i mesi del lockdown. Ma quanto cambierà il modo di vivere i locali notturni? “Il Covid ha cambiato la vita di tutti - risponde l’imprenditore - ed è stato uno shock senza precedenti in tutto il mondo. L’importante, dunque, sarà garantire la sicurezza. Io sono convinto che sia meglio aprire le discoteche con un protocollo di sicurezza, anziché lasciare liberi i ragazzi di andare dove vogliono... tanto non andranno certo a letto alle 22.00! Meglio allora controllarli in discoteca, dove si dovrà comunque prevedere un 30% in meno di affluenza rispetto a prima, e tavoli a distanza di un metro/ un metro e mezzo. Dobbiamo cercare di reintegrare la gente a lavorare nei locali e, per questo, è importante che ci siano dei protocolli chiari. Io sono ottimista e piano piano, riaprendo tutto, si tornerà alla normalità. Anche perché il virus, come ha detto il professor Alberto Zangrillo, primario dell’ospedale San Raffaele di Milano, clinicamente è finito: ha perso circa l’80% della sua virulenza ed è molto meno contagioso di prima. Ma, soprattutto, ora lo si conosce. Se ti ammali, i medici sanno come curarti. Tre mesi fa è stato uno tsunami perché ci aveva preso alla spalle, ma oggi la vita è ripartita e bisogna guardare avanti con ottimismo e fiducia”.

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touristique que pour son profil sanitaire : une prérogative non négligeable vu le moment difficile que nous traversons et qui nous a tous éprouvés, même sur le plan psychologique, pendant le confinement. Mais comment va changer la façon de vivre la nuit ? « Le Covid a changé nos styles de vie – nous répond Flavio Briatore - et causé un choc sans précédent dans le monde entier. L’important sera donc d’assurer la sécurité. Je suis convaincu qu’il vaut mieux ouvrir les boîtes de nuit avec un protocole de sécurité, plutôt que de laisser les jeunes libres d’aller où ils veulent. De toutes façon, ils n’irons certainement pas se coucher à 22 heures  ! Mieux vaut alors les contrôler dans les discothèques, où nous devrons certainement nous attendre à une baisse de 30% de présences par rapport à l’année dernière, et des tables à une distance de sécurité d’un mètre / un mètre et demi. Nous devons aussi essayer de réintégrer du personnel pour travailler dans nos établissements. Par conséquence, il est très important d’avoir des protocoles clairs. Mais je suis optimiste : en ouvrant tout, lentement, nous reviendrons à la normalité. Aussi, nous ne devons pas oublier l’affirmation du professeur Alberto Zangrillo de l’hôpital San Raffaele de Milan, selon lequel le virus serait cliniquement affaibli : en ayant perdu environ 80% de sa virulence, il est beaucoup moins contagieux et dangereux qu’auparavant. Mais surtout, si on tombe malade aujourd’hui, les médecins savent comment nous soigner au mieux. Il y a trois mois, nous avons connu un véritable tsunami ; aujourd’hui la vie recommence. Nous devons imaginer notre avenir avec optimisme et confiance ». Chiara Osnago Gadda


RITRATTI

Success story di un’eccellenza italiana a Monaco

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Une histoire de réussite professionnelle

a proseguito l’attività tradizionale imprenditoriale del padre, modificando l’essenza operativa del mercato edilizio a Monaco e in Francia, mettendo in gioco tutto se stesso per soddisfare ogni esigenza dell’immobiliare di lusso nel Principato e in Costa Azzurra. L’imprenditore in questione è Davide Jacquin, il giovane che ha avuto il coraggio di seguire la propria istintività professionale, trasmessagli dal padre Luigino, precursore nel Principato e Costa Azzurra di iniziative immobiliari effettuando un percorso analitico, per rappresentare egregiamente la capacità tutta italiana di fare impresa in maniera efficiente e duratura. Infatti, Davide con i suoi soci ha concepito un nuovo modo di vedere il mondo delle costruzioni creando la Construction & Immobilier Groupe: una holding di società che ruotano intorno alle realizzazioni abitative dell’intera Costa Azzura. Un’eccellenza tutta italiana, che si inserisce ormai da parecchi anni con successo nel mercato del Principato, per certi versi non facile visto che è limitato negli spazi, molto esigente e dove la concorrenza non manca. Ma nel quale, del resto, ci sono dei plus indiscutibili. Il Principato è infatti uno Stato sovrano neutrale, dotato di istituzioni stabili, che presenta una situazione e una qualità di vita eccezionali nel bacino mediterraneo. Vanta di una comunità unita, accogliente e multiculturale, con più di 120 nazionalità che vivono in armonia, dove la lingua inglese è parlata cor-

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l a poursuivi l’activité entrepreneuriale de son père en modifiant l’essence opérationnelle du marché du bâtiment monégasque et français, et mettant tout en jeu pour satisfaire les besoins de l’immobilier de luxe en Principauté et sur la Côte d’Azur. L’homme en question est Davide Jacquin : un jeune entrepreneur qui a eu le courage de suivre l’instinct professionnel qui lui a été transmis par son père Luigino, précurseur en Principauté d’initiatives immobilières significatives grâce à cette capacité typiquement italienne de monter une entreprise performante et durable. En effet, Luigino a conçu une nouvelle approche du monde du bâtiment en créant le Groupe Construction & Immobilier : une holding d’entreprises engagées dans le secteur du logement sur la Côte d’Azur. Une excellence toute italienne, présente également sur le marché de la Principauté depuis de nombreuses années; une activité qui n’est pas simple compte tenu des limitations territoriales, qui est très exigeante et où la concurrence ne manque pas. Mais qui présente aussi des avantages incontestables … La Principauté est en effet un État souverain neutre, doté d’institutions stables, qui offre une qualité de vie exceptionnelle dans le bassin méditerranéen. Le pays compte sur une communauté unie, accueillante et multiculturelle, avec plus de 120 nationalités vivant en harmonie, où la langue anglaise est parlée couramment. Par conséquence, il représente une destination touristique et résidentielle de grande tradition.


PORTRAIT rentemente e rappresenta, dunque, una destinazione turistica e residenziale di grande tradizione. “Per essere sul mercato da tanti anni”, afferma Davide Jacquin, “non si può prescindere da questi due concetti: serietà e qualità. Due parole semplici, ma impegnative. Quello che la nostra realtà cerca infatti di fare è di soddisfare ogni esigenza del cliente. E pertanto raggruppa varie tipologie di società: CIEG MC, un’impresa di costruzione monegasca; CIEG FR, un’impresa di costruzione francese; SERTEC FRANCE, uno studio di progettazione di ingegneria civile e d’impiantistica; BENZA (partecipata), una società italiana attiva dal 1932 nel settore di piscine e arredi da esterno. Aziende, queste, che coprono ogni esigenza del mercato immobiliare; sono caratterizzate dalla qualità di risultato, e hanno permesso di realizzare interventi di prestigio come ville tra Roquebrune e Saint Tropez, oltre ad abitazioni e vari locali commerciali nel Principato. Ma il vero valore aggiunto è la squadra di soci di cui mi sono contornato - uno per tutti, l’ingegner Domenico Gabriele persone che hanno sempre posto come principale obiettivo la qualità delle loro prestazioni professionali e il desiderio di migliorare continuamente. Infatti, è grazie alla loro intuizione, capacità e fiducia nel mio operato a Monaco che siamo riusciti a concretizzare le nostre aspettative ”. Dunque, ancora una volta, il Principato dimostra di essere un Paese con storie professionali eccellenti, che contribuiscono a portare sviluppo a un’economia diversificata e volta verso il futuro, con un bacino di lavoro e consumi dinamico di cui beneficiano anche le vicine regioni italiane e francesi.

«Étant sur le marché depuis de nombreuses années», nous explique Davide Jacquin, «je ne peux pas ignorer deux concepts : le sérieux et la qualité. Deux mots simples, mais exigeants. En effet, notre activité cherche à satisfaire tous les besoins des clients. Pour ce faire, mon groupe comprend différents types de sociétés : CIEG MC, une entreprise de construction monégasque; CIEG FR, une entreprise française de construction; SERTEC FRANCE, un bureau d’études génie civil et conception d’installations; BENZA (participée), une société italienne active depuis 1932 dans le secteur des piscines et du mobilier d’extérieur. Ces entreprises couvrent tous les besoins du marché immobilier. Elles se caractérisent par la qualité du résultat et ont permis de réaliser des opérations prestigieuses comme des villas entre Roquebrune et Saint Tropez, ainsi que des logements et divers locaux commerciaux en Principauté. Mais la vraie valeur ajoutée est l’équipe d’associés qui m’entoure - un pour tous, l’ingénieur Domenico Gabriele Ils ont toujours eu, comme objectif principal, la qualité de leurs performances professionnelles et le désir de s’améliorer constamment. En fait, c’est grâce à leur intuition, capacité et confiance dans mon travail à Monaco que nous avons réussi à concrétiser nos attentes ». Ainsi, encore une fois, la Principauté se révèle être un pays avec d’excellentes histoires professionnelles, qui contribuent au développement d’une économie diversifiée et tournée vers l’avenir, avec des bassins de main-d’œuvre et de consommation dynamiques qui profitent également aux régions voisines italiennes et françaises.

Da destra / de droite à gauche : Davide Jacquin, Gianluca Noascono, Gianluca Odetto, Domenico Gabriele, Lorenzo Vignono, Gabriele Zappala

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© Monaco Properties

IMMOBILIARE

L’ immobiliare monegasco risponde bene alla crisi

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L’immobilier à Monaco résiste à la crise

razie al suo dinamismo economico, alla sua incredibile qualità di vita e al suo sistema fiscale attrattivo, i timori per la crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19 verranno presto cancellati a Monte-Carlo. In effetti, pochi posti al mondo possono offrire un sistema-paese completo e competitivo come quello del Principato in termini di attrazione delle élite mondiali. A poche ore di volo da tutte le maggiori capitali europee, Monaco è e sarà sempre un paradiso per molte personalità internazionali. Dopo la fase di lockdown in Europa, molti stranieri sono tornati. Stanno attivamente cercando di stabilirsi nel Principato, con l’obiettivo precipuo di proteggere le loro famiglie e il loro patrimonio da un contesto mondiale sempre più incerto. Questo aspetto è particolarmente promettente per il mercato immobiliare monegasco che funge da valore rifugio per molti investitori. Inoltre, l’azione delle banche centrali a sostegno dei mercati finanziari ha un effetto positivo sul mercato immobiliare: da un lato, mantenendo i tassi di interesse a livelli eccezionalmente bassi e, dall’altro, sostenendo il valore degli asset finanziari attraverso acquisti massicci di titoli di Stato e corporate. Gli investitori attivi sui mercati finanziari hanno visto migliorare significativamente la performance del loro portafoglio rispetto al forte calo di marzo. Possono quindi allocare più facilmente una parte del proprio patrimonio all’acquisizione di immobili a Monte-Carlo cui la redditività degli affitti è molto interessante.

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râce à son dynamisme économique, à son incroyable qualité de vie et à l’attractivité de son système fiscale, il y a fort à parier que les stigmates de crise économique causés par la pandémie de Covid-19 soient vites effacés à Monaco. En effet, peu de villes et de pays au monde peuvent offrir un écosystème aussi complet et compétitif que celui de la Principauté pour ce qui est d’attirer les élites mondiales. A quelques heures de vol de l’ensemble des grandes capitales européennes, Monaco est et sera toujours un havre de paix pour de nombreuses personnalité internationales. Ainsi, depuis l’assouplissement du confinement en Europe, de nombreux étrangers sont de retour et cherchent activement à s’installer à Monaco, notamment dans le but de sécuriser leur famille et leur patrimoine dans un contexte international de plus en plus incertain. Ce phénomène est porteur pour le marché immobilier monégasque qui fait office de valeur refuge pour de nombreux investisseurs. En outre, l’action des banque centrales pour soutenir les marchés financiers a un effet ricoché positif sur le marché immobilier : d’une part en maintenant des taux d’intérêt à des niveaux historiquement bas et, d’autre part, en soutenant le prix des actifs financiers via des rachats massifs d’obligations d’états et d’entreprises. Les investisseurs actifs sur les marchés financiers voient ainsi la performance de leur portefeuille s’améliorer sensiblement depuis la forte baisse du mois de mars. Ils peuvent de fait plus facilement allouer une partie de leur patrimoine à l’acquisition


IMMOBILIER

Il numero di transazioni immobiliari a Monte-Carlo (curva in blu) rispetto alla valorizzazione del mercato finanziario - indice S&P 500 (curva in rosso) Le nombre de transactions immobilières à Monaco (courbe en bleu) par rapport à la valorisation du marché financier - indice S&P 500 (courbe en rouge)

d’un bien immobilier à Monaco donc la rentabilité locative reste attractive. Ainsi, comme on peut le voir sur le graphique, il y a une corrélation positive entre la valorisation des marchés boursiers, ici représenté par le S&P500, et le nombre de transactions immobilières à Monaco. Choisir de diversifier son patrimoine en investissant dans une bien immobilier à Monaco est judicieux, car même si les prix au mètre carré sont élevés, l’immobilier monégasque a toujours offert une performance stable et robuste au cours des vingt dernières années, et ce malgré les différentes crises économiques. D’autant plus que la Principauté ne cesse de se réinventer au travers des très nombreux projets de renouvellement urbain et des constructions actuellement en cours. Il y a notamment la réalisation du nouveau quartier Mareterra sur la mer, qui permettra à la Principauté de s’agrandir de six hectares. Ces projets d’envergures donnent à Monaco l’image d’une ville dynamique dans l’ère du temps. Olivier Pradeau - Monaco Properties www.monacoproperties.mc

© Monaco Properties

Come si può vedere chiaramente dal grafico, esiste una correlazione positiva tra la valorizzazione dei mercati azionari, qui rappresentata dal S&P500, e il numero di transazioni immobiliari nel Principato. La scelta di diversificare le proprie risorse investendo in beni immobiliari monegaschi ha senso: anche se i prezzi per metro quadrato sono alti, gli appartamenti hanno sempre offerto prestazioni stabili e sicure negli ultimi vent’anni, nonostante le svariate crisi economiche. Ciò è ancora più vero dal momento che Monte-Carlo si trasforma costantemente attraverso moltissimi progetti di rinnovamento urbano, importanti infrastrutture, e le tante costruzioni di palazzi attualmente in corso. In particolare, la prossima realizzazione del nuovo quartiere Mareterra, edificato direttamente sul mare, consentirà al paese di espandersi di sei ettari. Questi progetti immobiliari di larga scala danno al Principato di Monaco l’immagine di una città-Stato dinamica, moderna e al passo coi tempi.

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ARTE E CULTURA

Gabriele Maquignaz: la nuova dimensione dell’arte

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La nouvelle dimension de l’art

i sono degli spartiacque temporali, stilistici e concettuali, nella storia dell’arte di ogni tempo, che ci consentono una più chiara lettura dei fenomeni, delle epoche, delle tendenze che ne hanno caratterizzato l’evoluzione. Maestri quali Giotto, Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Turner, Monet, Picasso, Van Gogh e, in tempi più recenti, Dalì, Fontana o Warhol, hanno rivoluzionato il concetto di arte, ognuno con le proprie idee e il proprio sentire. Esiste quindi sempre un prima e un dopo a interrogarci sulle nostre convinzioni, sul nostro sapere e perfino sulle emozioni che proviamo al cospetto di un’opera d’arte. Gabriele Maquignaz è un’artista che ha indagato a fondo il confine sottile tra contemporaneità e ricerca del nuovo, diventando così emblematico di una creatività in perenne trasformazione, in cui i dettami della tradizione artistica assumono valenze e dimensioni fino ad ora sconosciute, se rapportate con il fare-arte. Nato ad Aosta nel 1972, figlio d’arte, fin da bambino manifesta propensione e talento per la manualità creativa, affiancando ben presto agli studi tradizionali anche altri interessi: impegnato nel sociale e in politica, Gabriele Maquignaz è stato per lunghi anni imprenditore nel settore turistico, ricoprendo ruoli di prestigio come la presidenza degli albergatori valdostani e la carica di consigliere regionale, ma la passione per l’arte lo

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es mouvements temporels, stylistiques et conceptuels de l’histoire de l’art, nous offrent une lecture claire des phénomènes, époques, et tendances qui ont caractérisé leur évolution. Des maîtres tels que Giotto, Leonardo, Michelangelo, Caravaggio, Turner, Monet, Picasso, Van Gogh et, plus récemment, Dalì, Fontana ou Warhol, ont révolutionné l’idée même de l’art, chacun avec ses propres sentiments et ressentis. Il y a ainsi ‘un avant et après’ qui remet en question les convictions, connaissances et émotions que nous ressentons face à une œuvre. Gabriele Maquignaz est un artiste qui a approfondi la subtile frontière entre la modernité et la recherche du nouveau, en devenant ainsi le représentant emblématique d’une créativité en perpétuelle transformation, dans laquelle les préceptes de la tradition artistique prennent des valeurs et dimensions inconnues jusqu’à présent. Né à Aoste en 1972, fils d’artiste, depuis son enfance il manifeste une propension et un talent pour les métiers créatifs, en associant rapidement ses études traditionnelles à d’autres centres d’intérêts : engagé dans le social et la politique, Gabriele Maquignaz a travaillé pendant de nombreuses années dans le secteur du tourisme avec des fonctions importantes telles que la présidence des hôteliers de la Vallée d’Aoste et un poste de conseiller régional. Mais sa passion pour l’art l’accompagnera toujours, tout au


A R T E T C U LT U R E accompagna sempre nel corso del suo iter professionale, fino a sfociare in una necessità fisica e spirituale di esprimersi attraverso la pittura e la scultura. Oggi, giunto alla sua maturazione artistica e umana, perseguendo una dimensione spirituale che va al di là del tangibile, rielabora il concetto di forma – volume – tempo – spazio in scultura e pittura partendo dall’anima, dalle origini dell’Uomo, dalla sua essenza più profonda. L’arte del Maestro Maquignaz diventa così un monito costante dell’Uomo verso il distacco necessario da questa vuota società dell’apparenza, per ritrovare l’essenza del suo Essere nell’universo. Questa visione spirituale dell’approccio all’arte, il Maestro la traspone nei dipinti di grandi dimensioni, nelle ieratiche sculture, nella ceramica policroma, nel design che coniuga nei suoi incredibili gioielli, raffinati tessuti e complementi di arredo, così come nell’arte concettuale. Monaco Affari ha incontrato il Maestro Maquignaz prima in uno dei suoi atelier in Val d’Aosta, a Valtournanche (dove risiede, tra questa località e Cervinia) e poi proprio nel Principato di Monaco, dove il prossimo ottobre allestirà una mostra personale. Gli abbiamo pertanto domandato come prendono forma le sue intuizioni rivoluzionarie artistiche. “Tutto nasce - afferma il Maestro - con la definizione del cosiddetto Codice Maquignaz: la mia linea guida di pensiero quale artista. Da circa mezzo secolo, infatti, abbiamo compreso che l’arte contemporanea non è più solamente tecnica, mestiere, raffigurazione, ma stimolo al pensiero e all’idea, rappresentazione visionaria della realtà. Ho optato per la creazione di un Codice perché rappresenta ogni sistema organico di simboli e riferimenti che consente la trasmissione e la comprensione di un messaggio, cioè di una comunicazione. Quindi le mie opere sono dei messaggi elaborati attraverso azioni e simboli condivisi tra me stesso e l’osservatore. In pratica quindi, nelle opere del Codice Maquignaz - sempre presentate a coppia e affiancate da una terza tela che riporta fedelmente il Manifesto scritto del Codice - estrapolo materialmente, fisicamente, con uno strappo o un taglio, un gesto violento come il passaggio dalla vita alla morte, l’anima della prima opera, il centro, la parte più significativa, lasciando un vuoto colmabile solo con la spiritualità dell’Uomo, e la inserisco in un altro lavoro, come se si trattasse di una trasmigrazione dell’anima dal corpo fisico ed effimero alla sfera eterna e infinita”. Tutti concetti, questi, espressi nell’opera dell’artista alla luce della fede cristiana, con un messaggio ricco di speranza e di eternità. E come continuazione di questo studio, il Maestro Maquignaz realizza, nella chiesa di San Francesco a Gualdo Tadino, una tela monumentale (3x7m) intitolata Il pianto di Cristo, oggi esposta in modo permanente al Serming di Torino. Maestro nel manipolare i materiali, predilige il confronto con il ferro, l’acciaio, il bronzo, il legno, le plastiche, le resine e i colori ad olio, che utilizza con estrema perizia. Il suo percorso artistico lo porta peraltro ad affrontare sfide sempre nuove, come la fusione della monumentale scultura bronzea Primitif. L’opera è esposta in modo permanente a 2450 metri di altitudine, presso il sito Motta Chez Gabriel, nell’alta Valtournenche: quasi un inno alla sacralità della natura.

long de sa carrière professionnelle, jusqu’à devenir, pour lui, un besoin physique et spirituel d’expression à travers la peinture et la sculpture. Aujourd’hui, il a atteint une maturité artistique et humaine. Sa recherche d’une dimension spirituelle qui dépasse le tangible, le porte à travailler ses sculptures et peintures selon sa formule formevolume-temps-espace, c’est à dire en partant de l’âme, des origines de l’homme, de son essence la plus profonde, de la relation intelligible entre la finitude corporelle et l’éternité spirituelle. Gabriele Maquignaz transpose cette approche de l’art à de grandes peintures, des sculptures hiératiques et céramiques polychromes, des bijoux associés aux tissus raffinés et accessoires d’ameublement. Monaco Affari l’a rencontré dans l’un de ses ateliers de la Vallée d’Aoste, à Valtournenche où il réside, puis en Principauté de Monaco, où il tiendra une exposition personnelle en octobre prochain. Nous lui avons donc demandé comment ses intuitions artistiques révolutionnaires prenaient forme. «Tout commence – nous répond l’artiste - par la définition du soi-disant Code Maquignaz : ma directrice de pensée créative. En effet, depuis environ un demi-siècle, nous avons compris que l’art contemporain n’est pas seulement une technique, un métier ou une représentation, mais aussi une stimulation pour des pensées et idées visionnaires. J’ai donc opté pour la création d’un Code car il établi un système de symboles et références qui permet la transmission et compréhension d’un message, c’est-à-dire sa communication. Mes œuvres sont donc des messages élaborés à travers des actions et symboles que je partage avec l’observateur. Ainsi, les œuvres du Code Maquignaz sont toujours présentées par paires et côte à côte, avec l’ajout d’une troisième toile qui reproduit fidèlement le Manifeste écrit dans le Code. Ensuite, j’extrapole à travers une déchirure ou coupure - c’est à dire un geste violent qui symbolise le passage de la vie à la mort - l’âme de la première œuvre, soit son centre ou sa partie plus significative, en laissant un vide qui ne peut être rempli que de la spiritualité de l’homme ; puis je l’insère dans une autre œuvre, comme s’il s’agissait d’une transmigration de l’âme d’un corps physique et éphémère vers une sphère éternelle et infinie ». Tous ces concepts sont bien exprimés dans le travail de l’artiste, guidé par sa foi chrétienne : un message éternel, plein d’espoir. Dans la continuité de ce parcours, Maquignaz a créé, dans l’église San Francesco de Gualdo Tadino (Italie), une toile monumentale (3x7m) intitulée Il pianto di Cristo (les larmes du Christ), aujourd’hui exposée en permanence au Serming de Turin. Maître dans la manipulation des matériaux, il travaille le fer, l’acier, le bronze, le bois, les plastiques, résines et peintures à l’huile, qu’il utilise avec grande maîtrise. Cependant, sa carrière artistique l’a amené à relevé de nouveaux défis, comme la fusion de Primitif  : une sculpture monumentale en bronze. Cette œuvre est exposée à 2450 mètres d’altitude sur le site de Motta Chez Gabriel dans la haute-Valtournenche : presque un hymne au caractère sacré de la nature. Lors d’innombrables événements sur les marchés internationaux, ses œuvres se sont mélangées aux différentes cultures et sensibilités. En effet, l’artiste a exposé aux instituts culturels italiens de Prague, Copenhague, Sofia, Cologne, Vienne, Stuttgart ;

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A R T E E C U LT U R A

Il gioielliere Marcello Giansante (a sinistra) e Gabriele Maquignaz presentano la Cravatta del Faraone Le joaillier Marcello Giansante (à gauche) et Gabriele Maquignaz présentent la Cravate du Pharaon

Fondamentale il confronto, durante le innumerevoli esposizioni, con culture e mercati internazionali diversi. L’artista ha esposto infatti presso gli istituti italiani di cultura di Praga, Copenaghen, Sofia, Colonia, Vienna, Stoccarda; in fiere mondiali come quella di Miami durante la settimana Miami-Basel, o all’Art Fair e al grand palais di Parigi nell’ambito della rivista Italia Arte (media partner dell’evento) oppure in contesti artistici museali come la fondazione AEM di Milano, la biblioteca nazionale e la sala delle colonne del castello reale di Torino, il palazzo dei congressi di Parigi, la Zhou Brothers Art Center Foundation di Chicago, palazzo Albrizzi Capello di Venezia (sede della Biennale) e poi al museo MIIT di Torino e ancora a Parigi con una monografica di grande successo in rue de Rivoli, oltre a tante altre… Ma l’ultima ricerca dell’artista è la definizione del Manifesto Codice Aldilà, di cui Maquignaz è padre fondatore, presentato ad Albissola Marina il 28 luglio 2018, presso lo storico spazio Pozzo Garitta, davanti a quello che fu l’atelier dell’inventore dello Spazialismo, Lucio Fontana, negli anni cinquanta e sessanta del Novecento. Per la prima volta nella storia, un artista ha aperto la Porta dell’Aldilà, unendo per sempre le due dimensioni nell’arte e superando per sempre il concetto stesso dello Spazialismo e di Fontana. E nell’ambito di questa ricerca è stato fondato il Centro Studi Movimento Artistico Aldilà, da lui creato, presieduto da Guido Folco. Con quest’ultimo e Philippe Daverio, lo scorso 6 febbraio, presso la libreria Bocca di Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, l’artista ha presentato il suo nuovo volume edito da Skira: Gabriele Maquignaz. La Porta dell’Aldilà. E nondimeno, in contemporanea, l’artista ha dato vita a una performance

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au cours d’expositions mondiales comme en Floride pendant la semaine Miami-Bâle ; à l’Art Fair et au grand palais de Paris dans le cadre du magazine Italia Arte (média partenaire de l’événement) ou dans des contextes muséaux comme à la fondation AEM de Milan, à la bibliothèque nationale et la salle des colonnes du château royal de Turin, au palais des congrès à Paris, à la fondation Zhou Brothers Art Center de Chicago, au palais Albrizzi Capello à Venise (siège de la Biennale), puis au musée MIIT de Turin et encore à Paris avec une monographie très réussie à la rue de Rivoli, et bien d’autres encore ... Mais la dernière recherche de l’artiste est la définition du Manifeste Codice Aldilà (code de l’au-delà) - dont Maquignaz est le père fondateur - présenté à Albissola Marina le 28 juillet 2018, dans l’espace historique Pozzo Garitta : l’ancien atelier de Lucio Fontana, le précurseur du Spatialisme, pendant les années cinquante et soixante du XXe siècle. Ainsi, pour la première fois dans l’histoire, un artiste a ouvert la porte de l’au-delà, en rejoignant les deux dimensions de l’art et dépassant la conception du Spatialisme. Et toujours sur la lignée de cette recherche, Maquignaz a fondé le Centre d’Étude du Mouvement Artistique de l’Au-Delà, présidé par l’historien et critique d’art italien Guido Folco. Cette idée a été clairement exprimée dans son dernier livre publié par Skira : ‘Gabriele Maquignaz. La Porta dell’Aldilà’. La présentation de son ouvrage s’est tenue à la bibliothèque Bocca de Milan (Galleria Vittorio Emanuele II) le 6 février dernier, en présence de Guido Folco et du grand journaliste et écrivain Philippe Daverio. À cette occasion, dans le cadre somptueux de la galleria Vittorio Emanuele II et devant le restaurant du chef étoilé Carlo Cracco


A R T E T C U LT U R E (où s’est tenu le cocktail qui a suivi l’événement), Maquignaz s’est livré à une performance artistique, mystique, spirituelle et conceptuelle unique : une coupe codifiée sur une toile - à l’aide de son cutter forgé en or, acier, aluminium et céramique - en ouvrant la ‘porte de l’au-delà’ et reliant ainsi les deux dimensions de l’art. Mais comment cette idée est-elle née ? « Un jour, au mont Cervin - nous raconte Gabriele Maquignaz - en regardant devant moi, perdu dans le vide, j’ai réalisé que l’espace ne suffisait plus. L’art avait besoin d’une évolution au-delà du temps, de l’univers et de l’infini. Ce n’est qu’avec la création de la ‘porte de l’au-delà’ que j’ai pu donner vie à une nouvelle forme d’art : pour la première fois, j’avais franchi la limite de l’espace et du Spatialisme. La toile et la coupe, codée et raisonnée, deviennent pour moi le support et l’action pour entrer dans une nouvelle dimension spirituelle, me permettant de dépasser et sortir de la dimension spatiale et temporelle. La recherche, l’innovation et l’intuition m’ont permis de travailler l’art en trois dimensions : espace, temps, au-delà ». Et quels sont vos projets pour les mois à venir ? «  Au début de l’automne, je tiendrai une exposition personnelle en Principauté de Monaco – nous dit-il - un Pays que j’aime et qui apprécie le monde de l’art. Dans cet environnement propice, lors d’un événement organisé par l’association monégasque Sportello Italia en janvier dernier, j’ai rencontré le joaillier-orfèvre de Valenza (Italie) Marcello Giansante. Avec lui j’ai démarré une collaboration professionnelle qui a donné vie à La Cravate du Pharaon : une véritable œuvre d’art réalisée en tissu d’or, entièrement cousue main qui, au centre, représente la porte de l’au-delà. Je la dévoilerai lors de l’exposition. Mais il s’agit d’une autre histoire que je vous raconterai le jour venu ... » Chiara Osnago Gadda

credit photo Jennifer Di Sante

artistica, mistica, spirituale e concettuale, nella cornice sontuosa della Galleria, davanti al ristorante Cracco (dove poi si è svolto il cocktail celebrativo dell’evento), attraverso un taglio codificato e ragionato sulla tela, aprendo la Porta per l’aldilà, con il suo speciale taglierino forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica, autentico codice - chiave Aldilà, legando per sempre le due dimensioni nell’arte. Ma come nasce l’apertura della Porta dell’Aldilà? “Un giorno, seduto sotto il Cervino - racconta Maquignaz guardando davanti a me, perso nel vuoto, ho avuto una grande intuizione: mi sono accorto che lo spazio non basta più. L’arte necessitava di un’evoluzione, oltre lo spazio, oltre il tempo, oltre l’universo e oltre l’infinito. Ho creato così una connessione perpetua tra lo spazio – tempo e l’aldilà attraverso un taglio codificato e ragionato nell’arte. Devo guardare lo spazio da fuori, da un’altra dimensione, quella spirituale dell’aldilà. Ho aperto quindi la Porta dell’Aldilà, il varco tra la dimensione conosciuta spaziale – temporale e quella spirituale dell’Aldilà”. E quali sono i suoi progetti per i prossimi mesi? “Sicuramente, all’inizio dell’autunno, allestirò una mia mostra personale nel Principato di Monaco - conclude il Maestro -un Paese che amo e che apprezza molto l’arte. Proprio in questa località fantastica, nel corso di un evento organizzato dall’associazione monegasca Sportello Italia lo scorso gennaio, ho conosciuto il gioielliere Marcello Giansante, maestro d’arte orafa a Valenza e con lui ho avviato una collaborazione professionale che ha dato vita a La cravatta del Faraone: un’opera d’arte creata in tessuto d’oro, interamente cucita a mano, che al suo centro raffigura la Porta dell’Aldilà. La esporrò nel corso della mostra. Ma questa è tutta un’altra storia che vi racconterò più avanti…”

L’artista Gabriele Maquignaz apre la porta dell’Aldilà / L’artiste Gabriele Maquignaz ouvre la porte de l’Au-delà

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FOCUS

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Monaco Solar & Energy Boat Challenge

rganizzata dallo Yacht Club di Monaco assieme alla Fondazione Principe Alberto II e all’Unione Internazionale Motonautica, la Monaco Solar & Energy Boat Challenge è una competizione internazionale aperta al pubblico, che accoglie ogni anno studenti e professionisti di tutto il mondo per gareggiare in tre diverse classi: Energy, Solar e Open Sea. In tale ambito, i vari team utilizzano sistemi di propulsione ad energia rinnovabile per creare barche di grande autonomia e velocità massima. Questo evento, unico al mondo, mira ad approntare una piattaforma in cui l’impegno e la condivisione di informazioni open source è posta al centro dell’attenzione. Si crea così un ponte tra ricercatori, accademici, inventori, futuri ingegneri e leader dell’industria, professionisti dello yachting e dell’energia; tutti motivati dall’ambizione di sviluppare sistemi di propulsione alternativi per il diporto del futuro. La 7a edizione del Monaco Solar & Energy Boat Challenge (30 giugno - 4 luglio 2020) ha cambiato formato per la prima volta dal suo avvio nel 2014, con il massimo rispetto per le misure sanitarie, prevedendo unicamente scambi online. Questo aspetto non è stato troppo penalizzante in quanto, a parte le prove in mare e l’aspetto scenografico che sono mancati, il lavoro open source tra i partecipanti rimane uno dei fondamenti di quest’evento dedicato all’innovazione in materia di propulsione alternativa. Il formato virtuale ha quindi permesso di evitare gli assembramenti di persone, ricompensando tuttavia il lavoro svolto dai partecipanti. “Si è molto discusso su come mantenere l’evento quest’anno in modo da non penalizzare i concorrenti che dovevano presentare i progetti. Era impossibile cancellarlo a causa del grande lavoro

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rganisé par le Yacht Club de Monaco aux côtés de la Fondation Prince Albert IIet de l’Union Internationale Motonautique, le Monaco Solar & Energy Boat Challenge est un défi international ouvert au public, qui accueille chaque année des étudiants et professionnels du monde entier pour courir dans trois classes différentes : Energy, Solar et Open Sea. Les différentes équipes mettent en œuvre une variété d’énergies renouvelables et de systèmes de propulsion pour créer des navires dotés d’une autonomie de longue durée et de vitesses de pointe fulgurantes. Cet événement, unique au monde, vise à créer une plate-forme où l’engagement et le partage d’informations open source est au centre de l’attention, créant ainsi un pont entre les chercheurs, universitaires, inventeurs, futurs ingénieurs et les leaders de l’industrie, professionnels du yachting et de l’énergie ; tous partageant le rêve ambitieux de développer des systèmes de propulsion alternatifs pour imaginer le yachting du futur. La 7e édition du Monaco Solar & Energy Boat Challenge (30 juin – 4 juillet 2020) a changé de format pour la première fois depuis sa création en 2014, dans le plus grand respect des mesures sanitaires, en favorisant uniquement les échanges en ligne : le travail en open source entre les participants étant un des fondamentaux de cette épreuve dédiée à l’innovation en matière de propulsion. Ce format virtuel a ainsi permis d’éviter les rassemblements de foule tout en récompensant le long travail accompli par l’ensemble des participants. « Il a été question de pouvoir maintenir l’événement afin de ne pas pénaliser les concurrents qui pouvaient nous présenter le travail réalisé cette année. Il était impossible de concevoir une annulation, donc il a fallu faire preuve d’innovation et nous


FOCUS svolto e quindi dovevamo essere innovativi e adattarci”, ha detto al riguardo Bernard d’Alessandri, segretario generale dello Yacht Club di Monaco. “L’anno scorso abbiamo avuto quasi 1.000 visitatori al Villaggio e 350 partecipanti sul posto. Dato il contesto, era impossibile organizzare lo stesso formato. La soluzione è stata pertanto di propendere per un evento 100% online”. I partecipanti provenienti da dodici nazioni rappresentate da diciotto squadre, di cui sette in Solar Class, nove in Energy Class e due in Open Sea Class, dovevano presentare entro il 31 maggio alla giuria tecnica - composta da professionisti, industriali e partner - un progetto corredato da foto, schizzi o animazioni e integrato da un’analisi dei vantaggi e svantaggi. Una esposizione orale online, organizzata dal 30 giugno al 4 luglio, ha poi offerto ai team l’opportunità di evidenziare il loro lavoro sulla base di vari test per dimostrare l’efficienza energetica della barca. È infine seguita l’assegnazione di tre premi, sempre online, il 4 luglio. Ogni squadra poteva gareggiare per quanti premi desiderava. Alle migliori tecnologie, le innovazioni più visionarie e rilevanti, sia sul piano dell’efficienza energetica dell’imbarcazione che del suo design, è stato assegnato l’Innovation Prize: l’obiettivo era di promuovere progetti adattabili alla produzione industriale e di contribuire allo sviluppo economico del settore. Per quanto riguarda l’Eco Conception Prize, esso ha messo in luce non solo l’efficacia dei materiali impiegati e il processo di costruzione, ma anche e soprattutto il contributo scientifico e l’impegno dei candidati a condividere buone pratiche. L’approccio collaborativo, le prestazioni della barca e la riduzione del suo impatto ambientale dovevano essere i cardini del progetto in questa categoria. Infine, lo Spirit Prize, l’ultimo premio, doveva riflettere non solo lo spirito della competizione, ma anche l’originalità dei partecipanti mediante un video sviluppato dagli stessi, che consentisse di presentare la squadra, la barca, i suoi sviluppi e il lavoro tecnico intrapreso. Ciascuno dei vincitori di queste tre categorie ha ricevuto un assegno di 2.000 euro.

credit photo 2019 Yacht Club de Monaco

Per maggiori informazioni: www.mcsebc.org

adapter » a précisé Bernard d’Alessandri, secrétaire général du Yacht Club de Monaco. « L’année dernière, nous avions eu près de 1000 visiteurs sur le Village et 350 participants sur site ce qui, au regard du contexte, était impossible à organiser. La solution a donc été tout naturellement de nous pencher vers un événement 100% en ligne ». Les participants de douze nations représentées par dix-huit équipes, dont sept en Solar Class, neuf en Energy Class et deux en Open Sea Class, ont eu jusqu’au 31 mai pour soumettre au jury technique - composé de professionnels, d’acteurs majeurs de l’industrie et de partenaires - une présentation écrite de leur projet, accompagné de photos, croquis ou animation et complété par une analyse de ses avantages et inconvénients. Une soutenance orale en ligne organisée du 30 juin au 4 juillet, a donné ensuite l’occasion aux équipes de mettre à l’honneur leur travail, basé sur différents tests permettant de prouver l’efficience énergétique du bateau élaboré, avant la remise de trois prix en ligne le 4 juillet. Chaque équipe pouvait prétendre à autant de prix qu’elle le souhaitait. Les meilleures améliorations technologiques, les innovations les plus visionnaires et pertinentes, que ce soit sur l’efficience énergétique du bateau conçu ou encore son design, ont été récompensées par l’Innovation Prize, le but étant de favoriser les créations adaptables au monde industriel et peser dans la balance économique du secteur. Quant à l’Eco Conception Prize, il a  souligné non seulement l’efficacité des matériaux et procédés utilisés, mais aussi la contribution scientifique et l’engagement des candidats dans le partage des bonnes pratiques. La participation à une démarche collaborative, les actions préventives, la performance du bateau et la réduction de son impact environnemental devaient être les pierres angulaires du projet dans cette catégorie. Enfin, le Spirit Prize, le dernier prix, a reflété l’esprit de la compétition, mais aussi l’originalité des participants à travers une vidéo élaborée par leurs soins, permettant de présenter l’esprit d’équipe, le bateau, ses évolutions et le travail technique engagé sur les derniers mois écoulés. Chacun des vainqueurs de ces trois catégories a reçu un chèque de 2.000 euros.

Monaco Solar & Energy Boat Challenge: alcune immagini dell’edizione 2019 - des images de l’édition 2019

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FOCUS

Il Monaco Yacht Show è rinviato al 2021

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Le MYS est reporté à l’année prochaine

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es derniers mois, le principal organisateur d’expositions au monde - Informa Markets - a échangé avec les principaux acteurs et partenaires de l’industrie mondiale du superyachting pour comprendre les défis auxquels sont confrontés les armateurs, chantiers navals, courtiers maritimes et autres participants majeurs face à la crise sanitaire du Covid-19. Informa Markets a parallèlement travaillé avec tous les partenaires impliqués sur le Monaco Yacht Show, particulièrement avec la Principauté de Monaco, pour déterminer si la version plus restreinte et sans but lucratif du salon, imaginée pendant le confinement, aurait offert une solution bénéfique au marché de la grande plaisance. La majeure partie de la flotte de superyachts étant actuellement en navigation aux États-Unis et Caraïbes, et le calendrier des activités gravement perturbé, il a donc été décidé, dans le plus grand intérêt de l’industrie, de reporter l’organisation d’une 30ème édition du Monaco Yacht Show en septembre 2021. Pour cette année 2020, toutes les parties impliquées ont convenu de concentrer leurs efforts et énergies sur le soutien de la communauté internationale du yachting à travers les marques américaines d’Informa Markets, y compris le Fort Lauderdale International Boat Show, l’un des plus grands événements mondiaux du yachting. Programmé pour la fin d’octobre, le salon FLIBS est toujours maintenu et exposera plus de 900 bateaux, dont 100 superyachts.

© Monaco Yacht Show

el corso degli ultimi mesi, il principale organizzatore di esposizioni al mondo - Informa Markets – ha interagito con i principali attori e partner dell’industria mondiale dei superyacht per comprendere le nuove sfide che dovranno affrontare gli armatori, i cantieri navali e broker marittimi a seguito della crisi sanitaria Covid-19. Informa Markets ha anche lavorato con tutti i soggetti coinvolti nel Monaco Yacht Show, in particolare con il Principato di Monaco, per valutare se la versione più ristretta e non profit del salone nautico, immaginata durante il lockdown, avrebbe offerto una soluzione vantaggiosa al mercato del diporto di lusso. Poiché la maggior parte della flotta di superyacht naviga attualmente negli Stati Uniti o nei Caraibi e il calendario delle attività è cambiato, è stato deciso, nel massimo interesse del settore, di rinviare l’organizzazione della 30a edizione del Monaco Yacht Show a settembre 2021. Per il 2020, tutte le parti coinvolte hanno quindi deciso di concentrare i propri sforzi ed energie per sostenere la comunità internazionale dello yachting con i marchi americani di Informa Markets, in particolare il Fort Lauderdale International Boat Show: uno dei più grandi eventi mondiali della nautica da diporto di fascia alta. Previsto per fine ottobre, il salone FLIBS è pertanto confermato ed esporrà oltre 900 unità, di cui 100 superyacht.

Un’immagine del porto di Monte-Carlo durante il MYS 2019 / Une image du port Hercule de Monaco pendant le MYS 2019

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FOCUS A questo proposito, Charlie McCurdy, direttore generale di Informa Markets, ha dichiarato: “come in molti altri settori, l’industria del superyachting internazionale ha subito gravi interruzioni nel 2020. Con la crisi sanitaria Covid-19, abbiamo deciso di supportare in modo flessibile i nostri partner e clienti, adeguando il nostro calendario di eventi, adattando i nostri prodotti e offrendo soluzioni digitali per soddisfare al meglio le esigenze dei nostri contatti internazionali durante questo difficile periodo. Pertanto, stiamo concentrando i nostri sforzi sull’ultimo trimestre del 2020, fornendo al settore una solida piattaforma espositiva con il Fort Lauderdale International Boat Show di ottobre, e posticipando il Monaco Yacht Show a settembre 2021 per la celebrazione del suo 30° anniversario. Sarà un’edizione di altissimo livello!”

À cet égard, Charlie McCurdy, directeur général de Informa Markets a déclaré : « comme beaucoup d’autres secteurs, l’industrie internationale du superyachting a connu des perturbations importantes en 2020. Alors que nous traversons la période du Covid-19, nous continuons de rester souples dans la façon dont nous soutenons nos partenaires et clients, en aménageant notre calendrier des événements, en adaptant nos produits et en proposant des solutions numériques pour mieux répondre aux besoins de nos contacts internationaux pour cette période difficile. Par conséquent, nous concentrons nos efforts sur le dernier trimestre de l’année 2020 en fournissant à l’industrie une plateforme d’exposition solide avec le salon nautique international de Fort Lauderdale en octobre, puis en prévoyant le grand retour du Monaco Yacht Show en septembre 2021 pour fêter son 30ème anniversaire. Ce sera une édition de très haute gamme ! »

Panoramica e numeri dell’edizione MYS 2019

Tour d’horizon et chiffres de l’édition MYS 2019

Dal 25 al 28 settembre 2019, il Monaco Yacht Show ha riunito la flotta di superyacht più impressionante mai esposta in tutta la sua storia e una selezione record di 600 aziende espositrici, venute per promuovere il mercato dello yachting di gamma alta presso una clientela in crescita: 31.565 visitatori rispetto ai 30.400 nel 2018. I dati di questa 29a edizione sono stati molto significativi: 125 superyacht esposti a mare, con lunghezza media di 49,5 metri, e stimati 4 miliardi di euro. Tra questi, 44 nuovi lanci e 14 mega yacht oltre i 70 metri, di cui due sopra i 100. Il prezzo medio di vendita di un motoryacht esposto era di 37,8 milioni di euro. Il MYS 2019 ha quindi presentato unità più grandi ed eccezionali, ma anche un’evoluzione verso yacht più ecologici e tecnologici, con prestazioni più avanzate. Tramite il suo servizio di conciergerie, il MYS ha invitato e messo direttamente in contatto oltre duecento visitatori VIP (211 rispetto ai 150 del 2018) con gli espositori, per coordinare più di cinquanta visite di superyacht disponibili alla vendita o locazione. Si trattava di potenziali clienti provenienti principalmente da Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Cina e India. Gli espositori hanno particolarmente apprezzato questo profilo di visitatori di diverse nazionalità e fascia di età più ampia, con serie intenzioni di noleggio o acquisto. Gli stand delle 600 aziende partecipanti occupavano quasi tutto il Port Hercule ed erano suddivise per aree espositive tematiche: i cantieri navali, broker marittimi e designer si trovavano lungo le banchine, accanto ai loro yacht; i costruttori di tender e accessori nautici (water toys) presentavano ben 55 modelli - più della metà dei quali esposti in anteprima mondiale - sul quai Antoine Ier dove era ubicato anche il Car Deck: l’esposizione di 30 auto e moto da collezione o personalizzate su misura; i produttori di attrezzature nautiche e i padiglioni nazionali erano invece posti presso la darsena sud e la banchina Albert Ier. Più dedicata ai prodotti e servizi di alta gamma, la zona della piscina ha visto una grande affluenza di visitatori grazie al nuovo Upper Deck Lounge, completamente rinnovato su due piani, per accogliere una selezione esclusiva di espositori del lusso.

Du 25 au 28 septembre 2019, le Monaco Yacht Show rassemblait la flotte de superyachts la plus impressionnante jamais exposée de toute son histoire et une sélection record de 600 sociétés exposantes venues dynamiser un marché du yachting auprès d’une clientèle plus nombreuse sur le salon : 31 565 visiteurs contre les 30 400 en 2018. Les chiffres de cette 29ème édition ont été très significatifs : 125 superyachts exposés à flot, estimés à 4 milliards d’euros, ayant une taille moyenne de 49,5 mètres. Parmi eux, 44 nouveaux lancements et 14 méga yachts de plus de 70 mètres, dont deux au-dessus de 100. Le prix de vente moyen d’un motoryacht exposé atteignait les 37,8 millions d’euros. La photographie du MYS 2019 présentait donc des unités plus grandes et exceptionnelles, mais aussi une évolution vers des yachts plus écologiques et technologiques, avec des performances, en matière de vitesse ou de design, encore plus poussées. Via son service de conciergerie privée, le MYS avait directement convié et mis en relation plus de deux cents visiteurs VIP (211 contre 150 en 2018) avec les exposants, pour coordonner plus d’une cinquantaine de visites de superyachts disponibles à la vente ou location. Il s’agissait de clients potentiels principalement originaires des États-Unis, de Russie, du Royaume-Uni, mais aussi de Chine et d’Inde. Les exposants avaient particulièrement apprécié cette orientation vers un profil de visiteurs de nationalités plus variées et d’une tranche d’âge plus large avec de sérieuses intentions de location ou d’achat. Les 600 sociétés participantes s’étendaient sur la quasi-totalité du Port Hercule par zones d’exposition thématiques : les chantiers navals, courtiers maritimes et designers exposaient en bord de quai, proche de leurs yachts  ; les fabricants de tenders et de gadgets nautiques (water toys) présentaient 55 modèles dont plus de la moitié était lancée en première mondiale, notamment sur le quai Antoine Ier où se trouvait le Car Deck, l’exposition de 30 voitures et motos de collection ou customisées sur mesure  ; les équipementiers nautiques et pavillons nationaux, quant à eux, étaient en nombre sous les tentes de la Darse Sud et Albert Ier. Davantage dédiée aux produits et services de très haut niveau, la tente du Parvis Piscine a d’autant plus été fréquentée grâce à un nouvel Upper Deck Lounge, complètement réaménagé sur deux

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FOCUS

Informa Markets crea piattaforme che consentono all’industria e ai mercati specializzati di interagire tra loro, innovare e crescere. Il suo portafoglio di oltre 400 eventi e marchi B2B internazionali copre vari settori, tra cui sanità e prodotti farmaceutici, infrastrutture, immobiliare e costruzioni, moda e abbigliamento, alberghiero, alimentare, salute e nutrizione. Informa Markets offre ai clienti e partner di tutto il mondo l’opportunità di impegnarsi, sperimentare e sviluppare relazioni commerciali attraverso esposizioni e saloni, contenuti digitali specializzati e soluzioni di dati sempre fruibili. Come principale organizzatore di mostre al mondo, Informa Markets dà vita a una vasta gamma di mercati specializzati, che generano opportunità di affari, rendendoli operativi 365 giorni all’anno. Il giorno prima dell’apertura del salone nautico, nel corso della sesta cerimonia del Monaco Yacht Show Superyacht Awards, sono stati assegnati quattro premi: Attila (lo yacht di 64 metri del cantiere navale Sanlorenzo) ha ricevuto il premio MYS / RINA per omaggiare la sua progettazione che rispetta gli standard ambientali stabiliti dal RINA; Tis, la nuovissima costruzione di 111 metri del cantiere tedesco Lürssen ha vinto il premio per il miglior design d’interni (MYS Interior Design Award); Excellence (80 metri, cantiere Abeking & Rasmussen) ha invece trionfato due volte con il miglior design esterno (MYS Exterior Design Award) e soprattutto per il miglior lancio al MYS (MYS Finest New Superyacht Award): il premio più prestigioso della cerimonia. Infine, il Monaco Yache Show ha organizzato la sua quarta edizione del Monaco Yacht Summit: un simposio che ha affrontato vari argomenti di attualità sulla nautica con partecipanti interessati a un futuro acquisto o noleggio di yacht. Nel 2019, il salone nautico monegasco ha quindi confermato il suo ruolo da protagonista per dare energia al settore dello yachting, stimolare affari e svelare nuovi progetti, soluzioni tecnologiche d’avanguardia e promuovere joint venture su larga scala. In definitiva, il salone aveva presentato un vento di ottimismo, tuttora attuale, spinto dalla volontà degli espositori di presentare le migliori offerte a una fascia più larga di clienti. L’appuntamento è quindi fissato a settembre 2021 per riconfermare questa tendenza, in occasione del trentesimo anniversario del Monaco Yacht Show. Per maggiori informazioni: www.monacoyachtshow.com

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Informa Markets crée des plateformes permettant aux industries et marchés spécialisés d’échanger, innover et se développer. Son portefeuille de plus de 400 événements et marques B2B internationaux couvre différents secteurs, comme la santé et les produits pharmaceutiques, les infrastructures, la construction et l’immobilier, la mode et l’habillement, l’hôtellerie, l’alimentation et les boissons, la santé et la nutrition. Informa Markets offre à ses clients et partenaires du monde entier l’opportunité de s’engager, d’expérimenter et de développer des relations d’affaires via des expositions, contenus numériques spécialisés et solutions de données exploitables. En tant que principal organisateur d’expositions au monde, Informa Markets donne vie à un large éventail de marchés spécialisés et les maintient viables 365 jours par an. étages dans l’environnement haut de gamme des partenaires de luxe du salon. La veille du salon, quatre prix avaient été décernés à l’occasion de la 6ème cérémonie des Monaco Yacht Show Superyacht Awards : Attila (le yacht de 64 mètres du chantier Sanlorenzo) reçut le prix MYS / RINA Award pour saluer sa construction respectueuse des normes environnementales établies par la société italienne de classification de superyachts (RINA)  ; Tis, la toute nouvelle construction de 111 mètres du chantier naval allemand Lürssen remporta le prix du meilleur design d’intérieur du salon (MYS Interior Design Award)  ; Excellence (80 mètres, chantier Abeking & Rasmussen) triomphait par deux fois avec le meilleur design extérieur (MYS Exterior Design Award) et surtout le meilleur lancement au MYS (MYS Finest New Superyacht Award) : le prix le plus prestigieux de la cérémonie. Enfin, juste avant la cérémonie des Awards, le salon nautique monégasque organisait sa 4ème  édition du Monaco Yacht Summit, un symposium qui abordait différents sujets d’actualité sur le yachting auprès de participants intéressés par un futur achat ou une prochaine location de yacht. En 2019, le MYS avait donc confirmé son rôle essentiel de protagoniste pour dynamiser l’industrie de la grande plaisance, stimuler les affaires et dévoiler les nouveaux projets de superyachts, les plus récentes solutions technologiques et aussi la signature de joint-ventures de grande envergure. Le salon présentait un vent d’optimisme, toujours actuel, poussé par la volonté des exposants de présenter leur plus belle offre et par un profil de clientèle plus varié. Le rendez-vous est ainsi donné en septembre 2021 pour reconfirmer cette tendance, à l’occasion du 30ème anniversaire du Monaco Yacht Show.


FORMAZIONE

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Master VIP

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nche e soprattutto alla luce del difficile momento storico che sta vivendo il mondo intero a causa del Covid-19, per cogliere nuove opportunità di business occorre creare nelle persone l’approccio mentale giusto per comprendere le variabili in gioco, e avere gli strumenti che permettono di sostenere il ritmo dei cambiamenti nel mondo del lavoro e nella vita in generale. A tal proposito, la Scuola di Palo Alto di Milano - da oltre 25 anni la principale business school italiana non accademica secondo i ranking nazionali più autorevoli, specializzata in formazione, consulenza e sistemi di valutazione - utilizza passione, entusiasmo ed emozioni quali elementi per arrivare alle persone infondendo in loro la spinta al cambiamento e al miglioramento. E ha recentemente creato un percorso formativo strutturato in maniera flessibile, che permette di stabilire le modalità e i tempi della formazione, lasciando all’individuo la possibilità di scegliere il momento giusto da dedicare al proprio successo. Il Master VIP è infatti il nuovo strumento di sviluppo per chiunque desideri acquisire le conoscenze e competenze per poter crescere e affrontare le sfide del mondo moderno, incrementando in questo modo le possibilità di successo delle proprie attività.

u le moment difficile que le monde entier traverse à cause du Covid-19, et afin de saisir les nouvelles opportunités d’affaires, il faut créer une bonne approche mentale pour comprendre les variables en jeu et disposer d’outils qui permettent de soutenir le rythme des changements dans le monde du travail et de la vie en général. À cet égard, l’École Palo Alto de Milan - la principale école italienne de commerce non académique, spécialisée depuis plus de 25 ans dans les systèmes de formation, de conseil et d’évaluation - utilise la passion, l’enthousiasme et les émotions comme instruments pour donner aux étudiants une volonté de changement et d’amélioration. Pour ce faire, l’École a récemment créé un cours de formation structuré de manière flexible, qui permet d’établir des méthodes et temps de formation personnalisés pour donner la possibilité de choisir les bons moments à consacrer à sa propre réussite. Le Master VIP est en effet le nouvel outil de développement pour toute personne souhaitant acquérir des connaissances et compétences pour évoluer, faire face aux défis du monde moderne et augmenter ainsi les chances de succès de ses initiatives.

“Ogni step del programma”, afferma Marco Masella, presidente di Palo Alto, “si basa sulle ultime ricerche nel campo della neuroscienza comportamentale, ovvero, sul come utilizzare al meglio il processo di produzione ormonale perché sia di aiuto al raggiungimento delle nostre mete. Attraverso una modalità divertente, s’impara cioè in che modo produrre i quattro ormoni comportamentali per eccellenza per utilizzarli nelle vendite, nella gestione imprenditoriale della propria attività, nell’acquisizione della padronanza necessaria per fare bene e stare bene. La scienza, infatti, dice che per imparare il cervello deve trovarsi in uno stato di positività. Per questo l’approccio del percorso mira a tenere alto il livello di divertimento e piacevolezza, condizioni che permetteranno di fissare i concetti nella memoria a lungo termine. Con il supporto dell’associazione Sportello Italia nel Principato di Monaco, abbiamo deciso di presentare il prossimo settembre presso il Forte dell’Annunziata di Ventimiglia, sia il Master VIP, sia la prossima edizione del Positive Business Award (il premio

«Chaque étape du programme», nous explique Marco Masella, président de Palo Alto, «est basée sur les dernières recherches dans le domaine des neurosciences comportementales, c’est-àdire sur la meilleure façon d’utiliser le processus de production hormonal pour atteindre les objectifs. De manière ludique, on apprend à produire les quatre hormones comportementales par excellence afin de les utiliser dans les ventes ou la gestion d’une entreprise, et d’acquérir la maîtrise nécessaire pour travailler avec un bon résultat et se sentir bien. En effet, la science nous dit que pour apprendre, le cerveau doit être dans un état de positivité. Pour cette raison, l’approche du cours vise à maintenir un niveau de plaisir et d’agrément élevé : des conditions qui permettront de fixer les notions dans la mémoire sur un long terme. Avec le soutien de l’association monégasque Sportello Italia, nous avons décidé de présenter en septembre, au Fort de l’Annunziata à Vintimille (Italie), le Master VIP et la prochaine édition du Positive Business Award. Plus précisément, ce prix permet

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F O R M AT I O N che identifica e genera un contagio di emozioni positive nel mondo degli affari da molti anni, che si svolgerà a Milano il prossimo 11 novembre, presso la sede centrale di Banco Bpm in piazza Meda), proprio perché con l’acquisizione del nuovo porto di Cala del Forte, ad opera della monegasca SEPM (società dei porti di Monaco), che verrà inaugurato nei prossimi mesi, rappresenta per tutti una cornice ideale di positività, ripartenza e sinergia tra Italia e Principato. In tale occasione, peraltro, verranno anche assegnati premi speciali ad aziende e personaggi che tra Italia e Principato si sono contraddistinti negli ultimi mesi - nonostante l’emergenza sanitaria e il periodo di difficoltà economica - per innovazione e spirito positivo”. Ma quali sono esattamente i plus dei pilastri di Master VIP? “Per quanto riguarda ad esempio le vendite”, risponde Masella, “il negoziatore di successo, non è colui che porta a casa il massimo risultato per sé, ma che chiude una trattativa con la massima soddisfazione per entrambi. E per raggiungere questo obiettivo bisogna partire dalla conoscenza profonda del nostro interlocutore: che cosa vuole veramente? E poi bisogna imparare a parlargli con le parole che meglio di altre suscitano in lui un’emozione e la conseguente pulsione all’acquisto. Per quanto riguarda invece l’imprenditorialità, abbiamo bisogno di persone capaci di sviluppare organizzazioni e network che interagiscano fra loro. Ciò presuppone una strategia molto sviluppata, idee ben chiare e la capacità di saper cogliere quelle figure che, se ben guidate, potranno supportare ed implementare le decisioni. E qui, ovviamente, entrano in gioco tutte le skill che hanno a che fare con la capacità di guidare risorse, di pianificare e organizzare rimanendo flessibili e proattivi di fronte alle sfide del mercato. Nondimeno, oggi è più che mai fondamentale essere resilienti di fronte alla crisi, flessibili nel gestire gli imprevisti e solidi nell’affrontare un mondo sempre più incerto senza farsi sopraffare dallo stress, sia a livello personale che professionale. Occorre quindi sviluppare in primo luogo una forte consapevolezza di sé, il primo imprescindibile passo per costruire una base solida dalla quale partire. Da lì, supportati dalle conoscenze di cosa accade nel cervello umano, è possibile acquisire le competenze necessarie per realizzare il proprio successo con positività e fiducia”. E in tutto questo, che ruolo avrà la digitalizzazione? “Gli strumenti digital”, conclude il presidente della business school, “costituiscono ormai una condizione indispensabile per poter avere successo. Un mercato sempre più esigente e abituato a cercare online le informazioni e le offerte migliori, avendo tutto a disposizione in real time, presuppone una forte presenza sul web. Si tratta di scegliere se sopravvivere o lasciarsi sopraffare dalla marea di aziende che investono tempo ed energie per essere sempre a portata di clic. Occorre quindi acquisire familiarità con i principali tools a disposizione per poter realizzare una digital strategy vincente”.

Semplicità e impatto emotivo per mantenere alti attenzione e buon umore

un échange d’émotions positives dans le monde des affaires et aura lieu à Milan le 11 novembre prochain, au siège de Banco Bpm à Piazza Meda. Et le choix de Vintimille n’est pas tombé par hasard : en effet, l’acquisition du nouveau port de cette ville (Cala del Forte) par la SEPM (société d’exploitation des ports de Monaco), sera inaugurée bientôt. Vintimille représente donc un environnement idéal de positivité, de redémarrage des activités et de synergie entre l’Italie et la Principauté. À cette occasion, des prix spéciaux seront décernés à des entreprises et personnalités qui se sont distinguées au cours de ces derniers mois en Italie et à Monaco – et ce malgré l’urgence sanitaire et la période économique difficile - pour leur capacité d’innover et leur esprit positif  ». Mais quels sont exactement les avantages du Master VIP ? «En ce qui concerne les ventes, par exemple», nous répond Masella, «un négociateur de succès n’est pas celui qui obtient le meilleur résultat pour lui, mais qui conclu la négociation avec le maximum de satisfaction pour les deux parties. Et pour y parvenir, il doit partir de la connaissance de son interlocuteur : que veut-il vraiment ? Puis, il doit apprendre à parler à son client avec des mots qui suscitent en lui des émotions et donc l’envie d’acheter qui en découle. Quant au monde de l’entreprise, nous avons un grand besoin de personnes capables de développer des organisations et des réseaux qui interagissent entre eux. Cela suppose une stratégie très développée, des idées claires et la capacité de trouver de entrepreneurs qui soient en mesure de soutenir et de mettre en œuvre les décisions. Ici entrent en jeu toutes les compétences liées à la capacité de gérer les ressources humaines, de les planifier et organiser de manière flexible et proactive face aux défis du marché. Néanmoins, aujourd’hui, il est plus que jamais essentiel d’être résilient à la crise, souple dans la gestion des imprévus, mais solide face à un monde de plus en plus incertain, sans se faire prendre par le stress tant sur le plan personnel que professionnel. Par conséquent, en premier lieu, il faut développé une forte conscience de soi : il s’agit de la première étape pour construire une base solide. À partir de là, grâce à la connaissance de ce qui se passe dans notre mental, il est possible d’acquérir les compétences nécessaires pour réussir nos activités avec confiance et positivité ». Et dans cette perspective, quel rôle jouera la numérisation ? «Les outils numériques», conclut le président de l’école de commerce, «sont désormais une condition indispensable au succès. Un marché de plus en plus exigeant, habitué à rechercher sur la Toile les meilleures informations et offres et disposant de tout en temps réel, requiert une importante présence dans l’espace digital. Il s’agit de choisir entre survivre ou être submergé par la vague d’entreprises qui investissent du temps et des énergies pour être toujours à portée de clic ! Il est donc nécessaire de se familiariser avec les principaux outils numériques pour aboutir à une stratégie digitale gagnante ».

Simplicité et impact émotionnel pour garder l’attention et la bonne humeur

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AMBIENTE E SALUTE

Inquinamento: vite salvate dal lockdown

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Pollution : des vies sauvées par le confinement

inquinamento ha subito un rallentamento durante i mesi del blocco in risposta al Covid-19, il conseguente parziale miglioramento della qualità dell’aria ha inciso sul numero dei decessi nella regione Lombardia: salvati circa 22.500 anni di vita, oltre il 10% di quanti ne sono stati persi a causa del Coronavirus. Lo rivela uno studio realizzato dai ricercatori dell’European Institute on Economics and the Environment (EIEE) che, integrando dati osservati, modelli matematici e machine learning, hanno potuto spiegare queste cifre e calcolare il numero di anni di vita (in termini di morti premature) salvati grazie alla riduzione dell’inquinamento dell’aria (rischi di malattie ai sistemi cardiovascolari e respiratori degli abitanti della zona). La letteratura medica attribuisce all’inquinamento dell’aria da particolato fine e biossido di azoto, la capacità di arrecare danni alla salute umana. In Lombardia, una delle regioni più inquinate dell’area OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), il lockdown seguito all’esplosione di Covid-19 ha quasi congelato gli spostamenti delle persone e l’intera economia, riducendo le emissioni di questi inquinanti e, di conseguenza, le loro concentrazioni nell’aria rispetto ai valori che si sarebbero riscontrati in assenza di politiche di blocco. Tuttavia, a fronte di uno stop così rilevante delle attività socioeconomiche, le percentuali di riduzione delle concentrazioni di inquinanti sono state parziali. Il particolato fine si è ridotto del 22% (6 microgrammi per metro cubo), mentre le concentrazioni di biossido di azoto del 36% (di 17 microgrammi per metro cubo). “Da febbraio a maggio, la riduzione del particolato fine ha salvato in Lombardia circa 8.500 anni di vita, mentre la riduzione del biossido di azoto ne ha salvati circa 22.500”, ha spiegato Francesco

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endant les mois de confinement pour lutter contre l’épidémie de Covid-19, la pollution a ralenti. L’amélioration partielle de la qualité de l’air a affecté le nombre de décès dans la région italienne de Lombardie : environ 22 500 années de vie sauvées, soit plus de 10% de celles qui ont été perdues à cause du Coronavirus. Ce résultat a été révélé par une étude effectuée par des chercheurs de l’European Institute on Economics and the Environment (EIEE) qui, à l’aide des données observées et de modèles mathématiques, ont pu expliquer ces chiffres et calculer le nombre d’années de vie (en termes de décès prématurés) sauvées grâce à la diminution de la pollution atmosphérique, et donc des risques de maladies cardiovasculaires et respiratoires des habitants de la région. La littérature médicale attribue une capacité de causer des problèmes de santé à la pollution de l’air via les particules fines et le dioxyde d’azote. En Lombardie, l’une des régions les plus polluées de la zone OCDE (Organisation de Coopération et de Développement Économique), le confinement à la suite de l’explosion de Covid-19 a gelé la circulation des personnes et de certaines activités économiques, réduisant les émissions de ces polluants et, par conséquence, leurs concentrations dans l’air par rapport aux valeurs qui auraient été trouvées en l’absence de politique de blocage. Cependant, face à un arrêt aussi important des activités socio-économiques, les pourcentages de réduction des concentrations de polluants n’ont été que partiels. Les particules fines ont diminué de 22% (6 microgrammes par mètre cube), tandis que les concentrations de dioxyde d’azote de 36% (17 microgrammes par mètre cube).

Tassi di inquinamento rilevati dal satellite Copernicus-Sentinel-5P dal primo di gennaio all’11 marzo sull’Italia - Fonte: ESA Les taux de pollution relevés par le satellite Copernicus-Sentinel-5P entre le 1er janvier et le 11 mars 2020 sur l’Italie - Source : ESA

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ENVIRONNEMENT ET SANTÉ « De février à mai, la réduction des particules fines a sauvé environ 8  500 années de vie en Lombardie, tandis que la réduction du dioxyde d’azote a permis d’en préserver environ 22 500 », a expliqué Francesco Granella, chercheur à l’EIEE et premier auteur de l’étude. «Les émissions de ces deux polluants vont de Concentrazioni di PM10 del 23 Febbraio (a sinistra) e del 2 Marzo (a destra) in Lombardia - Fonte: ARPAL Les concentrations de PM10 du 23 février (à gauche) et 2 mars (à droite) en Lombardie - Source : ARPAL pair et il est donc difficile de distinguer clairement les effets de l’un et de l’autre sur la santé. Granella, ricercatore di EIEE e primo autore dello studio. Il ne serait donc pas correct d’additionner ces deux valeurs pour “Le emissioni di questi due inquinanti vanno di pari passo ed è obtenir le nombre total d’années de vie sauvées. Mais en les comquindi difficile distinguere nettamente gli effetti dell’uno e dell’altro parant au nombre de décès causés par le Covid-19 dans la même sulla salute, perciò non sarebbe corretto sommare questi valori per ottenere il numero totale di anni di vita salvati. Ma confrontandoli région et au cours de la même période (près de 16 000 pour envicon il numero dei decessi causati dal Covid-19 nella stessa regione ron 192 000 années de vie perdues dans la région), notre étude e nello stesso periodo (quasi 16.000 per circa 192.000 anni di vita conclut que plus de 10% des années de vie perdues en raison persi nella regione), il nostro studio conclude che oltre il 10% de la pandémie a été sauvé grâce à la réduction de la pollution degli anni di vita persi a causa della pandemia sono stati salvati atmosphérique due aux mesures de confinement » : une situation dalla riduzione dell’inquinamento dell’aria dovuta alle misure exceptionnelle qui a fourni une expérience naturelle unique pour di lockdown”, una situazione eccezionale che ha fornito un évaluer les relations entre la pollution atmosphérique locale et les esperimento naturale unico per valutare le relazioni esistenti tra différentes sources d’émission. l’inquinamento atmosferico locale e le diverse fonti di emissioni. «Ces analyses - souligne Massimo Tavoni, directeur de l’EIEE et “Queste analisi – sottolinea Massimo Tavoni, direttore di professeur à l’École polytechnique de Milan - nous rappellent la EIEE e docente al Politecnico di Milano – ci ricordano la gravité de la pollution atmosphérique. Ce sont des données très gravità dell’inquinamento dell’aria. Si tratta di dati molto utili utiles pour comprendre qu’une économie verte peut conduire a comprendere come una profonda trasformazione verde aussi à des bénéfices pour notre santé ». dell’economia possa portare a benefici per la salute dei cittadini”. L’étude propose donc des informations pertinentes aux décideurs Lo studio offre quindi informazioni rilevanti ai decisori politici politiques pour la définition de futures mesures anti-pollution. per la definizione delle future misure antinquinamento. « Les résultats des politiques pour contraster la pollution, tels que “I risultati delle politiche di riduzione dell’inquinamento, come les blocages de la circulation, peuvent être influencés par difféad esempio i blocchi del traffico, possono essere influenzati rentes variables naturelles, telles que la météo et la saisonnalité », da diverse variabili naturali, come il meteo e la stagionalità”, poursuit Francesco Granella. « Pour estimer les conséquences du continua Granella. “Per stimare le conseguenze del lockdown o confinement ou des politiques pour lutter contre la pollution, il di altre politiche sull’inquinamento non basta paragonare l’anno ne suffit pas de comparer l’année en cours avec la précédente ou corrente con il precedente, o una città con un’altra, senza tenere une ville avec une autre, sans prendre en compte les différences conto delle differenze meteorologiche. La nostra ricerca tiene météorologiques. Notre recherche tient compte de ces variables et conto di queste variabili e rileva una riduzione significativa, ma détecte une diminution significative, mais non totale des concennon totale, delle concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria, trations de substances polluantes dans l’air que nous pouvons che siamo in grado di spiegare analizzando nel dettaglio l’impatto expliquer en analysant en détail l’impact du confinement sur les del blocco sui diversi settori”. différents secteurs de l’économie ». Ad esempio, le emissioni del settore dei trasporti sono Par exemple, les émissions polluantes des transports ont beaucoup diminuite molto, quelle dell’industria parzialmente, mentre le diminué, celles de l’industrie en partie, tandis que les émissions emissioni da riscaldamento degli edifici e dell’agricoltura non du chauffage des bâtiments et de l’agriculture n’ont pas été affecsono state intaccate, o lo sono state solo marginalmente, dal tées, ou ne l’ont été que marginalement, par le verrouillage. Cela lockdown. Questo spiega la maggiore riduzione del biossido explique la plus grande réduction du dioxyde d’azote (imputable surtout à la diminution du trafic routier) par rapport aux particules di azoto  (attribuibile soprattutto alla riduzione del traffico fines, plus liées aux secteurs qui ne n’ont pas été particulièrement stradale) rispetto al particolato fine, maggiormente legato agli impactés par le confinement. Ainsi, l’étude suggère que les polialtri settori non altrettanto impattati. Le politiche volte a ridurre tiques visant à réduire la pollution doivent couvrir également ces l’inquinamento, suggerisce lo studio, devono necessariamente derniers secteurs et être adaptées à la saisonnalité. coprire anche questi settori ed essere adeguate alla stagionalità.

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© Sergio Giovannini

TURISMO

Sanremo non si ferma

Une nouvelle image pour la Cité des fleurs

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a preso il via la campagna di promozione turistica della città di Sanremo messa a punto dall’assessorato al Turismo, di concerto con il Tavolo del turismo. Grazie infatti ai proventi della tassa di soggiorno, Sanremo ha reinventato il suo brand turistico, ma senza dimenticare la sua identità tradizionale. L’amministrazione della città dei fiori e il Tavolo del turismo, lo scorso 18 giugno, hanno presentato la nuova campagna di marketing integrato, sotto le insegne dello stemma cittadino: il leone con la palma. È il simbolo che tutta Italia conosce, perché riprodotto nella statuetta consegnata ogni anno ai vincitori del Festival. La conferenza stampa si è svolta nella meravigliosa cornice del Casinò di Saremo che, ora più che mai, come ha affermato Adriano Battistotti, presidente del consiglio d’amministrazione del Casinò, “sarà una location sempre più deputata a ospitare conferenze ed eventi culturali”. L’assessore Alessandro Sindoni ha poi presentato le due parti di cui è composta la campagna di promozione, riguardante più livelli, dal social advertising al video advertising e ai media più tradizionali. Una particolare attenzione è stata rivolta alla parte digital, che ruota attorno a due attività: la creazione del brand Sanremo Live & Love (la cui parte artistica è stata realizzata dall’agenzia locale Rebel Digital di Andrea Ventura, polarizzando i colori e incurvando i profili dello stemma) il quale riporta il logo classico del comune, vale a dire il leone e la palma; e il social

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a nouvelle campagne de promotion touristique pour la ville italienne de Sanremo (surnommée la Cité des fleurs) – mise au point par le département du Tourisme, en collaboration avec le tour de table institutionnel sur le tourisme – vient de commencé. En effet, grâce aux recettes de la taxe de séjour, Sanremo a redéfini son image de marque, mais sans oublier son identité traditionnelle. L’administration de la Cité des fleurs et de la Table sur le tourisme, ont présenté le 18 juin dernier la nouvelle campagne de marketing intégré sous la bannière des armoiries de la ville, le lion et le palmier : le symbole que toute l’Italie connaît, car il est reproduit dans le prix remis chaque année aux lauréats du Festival de la chanson italienne. La conférence de presse s’est tenue dans le cadre merveilleux du Casino de Sanremo qui, comme a déclaré Adriano Battistotti, le président de son conseil d’administration, « sera un lieu de plus en plus dédié à accueillir les conférences et événements culturels ». À cette occasion, le délégué au Tourisme, Alessandro Sindoni, a présenté les deux volets de la nouvelle campagne de promotion qui couvriront plusieurs niveaux,  en passant de la publicité sur les réseaux sociaux aux messages vidéo et médias plus traditionnels. Une attention particulière a été donc portée à la partie numérique qui constitue le premier volet de cette campagne. En un premier temps, elle consiste en la création d’une marque et d’un nouveau logo, Sanremo Live & Love, dont le côté artistique, défini par


TOURISME media management, declinato sui canali più importanti, nonché in due distinte campagne di video advertising. Infine, è stata presentata la parte promozionale rivolta ai mezzi più tradizionali, online e cartacei, ad alta diffusione. La città di Sanremo ha così un brand e una campagna pubblicitaria internazionale per attirare turisti con offerte mirate per il nord Italia, il Lazio, ma anche il sud della Francia e della Germania, rivolgendosi di volta in volta a target differenti. Ed oltre a un bellissimo video presentato nel corso della conferenza stampa, ora scatterà la promozione che avverrà attraverso la diffusione di un video suddiviso in pillole: eventi, mare, shopping, sport, cultura, natura, gastronomia. Una Sanremo, cioè, che vuole essere destinazione turistica anche in questo delicato periodo storico, ricalibrando l’offerta in favore delle famiglie. Una seconda clip, con immagini legate alla musica e agli eventi, è inoltre già pronta, ma sarà lanciata non appena le condizioni sanitarie non saranno più un ostacolo. “Puntiamo sul concept del benessere, che sarà determinante”, ha spiegato l’assessore al turismo e vicesindaco Alessandro Sindoni, “e Sanremo, su questo, ha tantissimo da offrire: la pista ciclo pedonale, lo sport outdoor, il mare, l’entroterra, le nostre tipicità enogastronomiche, le nostre vie commerciali e molto altro ancora, all’insegna di un turismo slow e all’aria aperta. Tutti elementi peculiari su cui si concentra con forza la campagna di promozione”. Come mai la scelta del leone? “L’ho voluto io”, ha risposto Sindoni, “perché rappresenta la città che rialza la testa”.

l’agence locale Rebel Digital de Andrea Ventura, a mis l’accent sur la polarisation des couleurs et le profil des armoiries ; puis elle se concentrera sur la gestion des réseaux sociaux les plus importants et sur deux campagnes distinctes de publicité vidéo. Quant au deuxième volet de la campagne de promotion de la ville, il s’articule autour des médias traditionnels, en ligne ou imprimés, les plus diffusés. Sanremo bénéficie ainsi d’une marque internationale et une campagne publicitaire pour attirer les touristes, avec des promotions ciblées pour le nord de l’Italie et le Latium, mais aussi le sud de la France et l’Allemagne, en fonction de la clientèle visée. Et en plus d’une vidéo institutionnelle très réussie, présentée en avant-première lors de la conférence de presse, l’opération promotionnelle se réalisera à travers la diffusion d’une série de messages télévisés divisés par thèmes : événements, mer, shopping, sports, culture, nature, gastronomie. Sanremo veut donc être une destination touristique de choix, même dans cette période délicate, en recalibrant son offre en faveur des familles. En effet, un autre clip, avec des images liées à la musique et aux événements, est déjà prêt, mais sera lancé dès que les conditions sanitaires ne présenteront plus d’obstacles. «  Nous nous concentrons sur le concept de bien-être, qui sera décisif  », a expliqué le délégué au Tourisme et adjoint au maire Alessandro Sindoni, « et Sanremo, à cet égard, a beaucoup de choses à offrir : la piste cyclable, les sports en plein air, la mer, l’arrière-pays , ses spécialités gastronomiques et œnologiques, ses rues commerçantes et bien plus encore, le tout sous la bannière du tourisme responsable. Ce sont les caractéristiques essentielles sur lesquelles notre campagne de promotion est axée ».

Alessandro Sindoni: assessore al Turismo di Sanremo / délégué au Tourisme de Sanremo

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TURISMO

TOURISME

Mais pour quelle raison a-t-on choisi un lion ? « Je l’ai voulu - a répondu Sindoni - car il représente la ville qui lève la tête ». «Nous avons alors suggéré de ne pas omettre le palmier  », a ajouté l’ancien maire Leone Pippione qui, tout en soulignant l’importance des armoiries, a rappelé les origines ligures et françaises, « très enviées par d’autres communes de la région ».Ainsi, cette relance de la ville a été marquée par un grand enthousiasme. Et comme l’a affirmé Fabio Finamore, directeur administratif de l’association monégasque Sportello Italia, ainsi que responsable du bureau de représentation en Ligurie (qui était présent à la conférence de presse avec le conseil Da sinistra: i membri del CDA del Casinò di Sanremo Giancarlo Ghinamo, Barbara Biale e Adriano Battistotti (presidente) con il d’administration de l’Association): Sindaco Alberto Biancheri / De gauche à droite : les membres du CDA du Casino de Sanremo Giancarlo Ghinamo, Barbara Biale «aujourd’hui, toute stratégie doit se et Adriano Battistotti (président) avec le Maire Alberto Biancheri concentrer sur Sanremo. Je crois que notre ville a des oppor“Abbiamo poi suggerito di non omettere la palma”, ha tunités de développement exponentielles. Dans nos bureaux de aggiunto il presidente del sodalizio sanremese Leone Sanremo et Monte-Carlo, nous avons recueilli l’intérêt de pluPippione, ex sindaco, che nel sottolineare l’importanza dello sieurs entrepreneurs étrangers, prêts à investir dans notre ville. stemma, ne ha ricordato l’origine ligure e francese, “invidiata da altre località della zona”. Dunque grande entusiasmo per questa nuova ripartenza della città, sulla quale, come ha anche sottolineato Fabio Finamore, direttore amministrativo di Sportello Italia nel Principato di Monaco, nonché responsabile per la Liguria della vicina associazione monegasca (che era presente alla conferenza stampa insieme al board dell’Associazione): “oggi più che mai è strategico puntare su Sanremo. Ritengo che la nostra città abbia possibilità di sviluppo esponenziali. Nei nostri uffici di Sanremo e di Monte-Carlo, abbiamo raccolto l’interesse di diversi imprenditori stranieri, pronti a investire nella nostra città. La concretezza dei progetti avviati per la riqualificazione di Sanremo, assieme alla rivalutazione dello suo storico brand, permetteranno nei prossimi anni un apporto di ricchezza, la creazione di nuovi posti di lavoro, nonché nuovi e moderni servizi. Ora più che mai dobbiamo essere tutti uniti per fare sistema, attirate turisti e investitori nella nostra amata città”. Fabio Finamore “Non è stato facile tirare avanti”, ha concluso, tirando le (Sportello Italia nel Principato di Monaco) somme, Silvio Di Michele di Federalberghi, “quando da noi piovevano le disdette. Siamo caduti, abbiamo preso una La concrétisation des projets lancés pour le réaménagement de testata. Ora ci stiamo rialzando!” Sanremo, ainsi que la revalorisation de sa marque historique, permettront un apport de richesse, la création de nouveaux emplois, Tutti gli eventi estivi di Sanremo sono prenotabili online su: ainsi qu’une offre de nouveaux services et plus modernes dans www.sanremo2020.eventbrite.it les années à venir. Nous devons être tous unis pour créer un système, attirer les touristes et les investisseurs dans notre ville bien-aimée ». « Ce n’a pas été facile de s’en sortir », a conclu Silvio Di Michele de l’association Federalberghi à la fin de la discussion, « quand les annulations des réservations sont arrivées, nous nous sommes effondrés. Maintenant on se relève ! »

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TURISMO

Un’estate italiana da vivere tra natura e territorio

Un été en Italie pour vivre entre la nature et le territoire

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na ripartenza fortemente voluta per dare un segnale di vicinanza ai clienti e ai dipendenti, ma soprattutto per rilanciare il fantastico territorio del Biellese, che nei prossimi mesi si candida a diventare meta ideale per un turismo di prossimità. Perseguendo queste finalità, Santo Stefano SPA Relais, il resort di Sandigliano in provincia di Biella che è anche la prima e unica SPA Nuxe in Italia, lo scorso 18 maggio ha riaperto i battenti dopo la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria nazionale, mettendo a disposizione dei clienti la sua meravigliosa struttura. Del resto, dopo i mesi difficili che tutti abbiamo affrontato, c’è infatti una gran voglia generale di tornare a fare sport e vivere la natura. E proprio per questo motivo, il Relais, alle 75 camere di alto livello, un ristorante, cinque sale meeting, una piscina, la palestra Technogym e la SPA Nuxe, ha ora affiancato due campi da tennis coperti in play-it (ora senza pallone pressostatico in ragione della stagione estiva), tre da padel (di cui due coperti permanentemente) e un’area per i bikers che troverà espressione definitiva nei prossimi mesi quando i lavori verranno conclusi. “Abbiamo riaperto nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza che la situazione contingente richiede e nella speranza che, con il trascorrere dell’estate, si torni a un quadro sempre più vicino alla normalità”: afferma Ugo Pellegrino, presidente del Relais Santo Stefano e del New Resort Wellness Era È di Sandigliano, di cui è proprietario con Loretta Giordani e Eugenio Rosano.

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n redémarrage fortement souhaité pour donner un signal de proximité avec les clients, mais surtout pour relancer le fantastique territoire de Biella qui, dans les mois à venir, est sur le point de devenir une destination idéale pour le tourisme en Italie. Poursuivant ces objectifs, le Santo Stefano SPA Relais, le resort de Sandigliano dans la province de Biella et premier et unique SPA Nuxe d’Italie, a rouvert ses portes le 18 mai dernier, après sa fermeture en raison de la crise sanitaire nationale, mettant à disposition des clients sa merveilleuse structure. Effectivement, après les mois difficiles que nous avons tous traversés, il y a une grande envie générale de reprendre le sport et de vivre la nature. Pour cette raison, le Relais, avec ses 75 chambres de haut standing, un restaurant, cinq salles de réunion, une piscine, la salle de sport Technogym et le SPA Nuxe, propose maintenant deux courts de tennis, trois terrains de padel (dont deux couverts en permanence) et une piste cyclable qui trouvera son expression définitive dans les prochains mois, lorsque les travaux seront terminés. « Nous avons rouvert dans le respect de tous les protocoles de sécurité que la situation contingente exige et dans l’espoir qu’avec le passage de l’été, nous reviendrons à la normalité »: a déclaré Ugo Pellegrino, président du Relais Santo Stefano et du New Resort Wellness Era È de Sandigliano, dont il est propriétaire avec Loretta Giordani et Eugenio Rosano.


TOURISME

In queste pagine, alcune immagini degli spazi interni ed esterni del Relais Santo Stefano SPA Nuxe Dans ces pages, des images des espaces intérieurs et extérieurs du Relais Santo Stefano SPA Nuxe

“L’obiettivo è fornire alla nostra clientela una proposta sempre più ricca e variegata, di qualità e, oggi ancor di più, sicurezza totale. Dunque un meraviglioso complesso sportivo all’avanguardia, aperto peraltro anche alla clientela esterna alla struttura alberghiera. Non a caso, per la gestione, abbiamo pensato di avvalerci di un gruppo di imprenditori e manager biellesi: Paolo Badà, Davide Gori, Mauro Piacentini, Vittorio Tallia e Luca Tonetti, tutti con importanti esperienze in ambito sportivo, messe a disposizione del progetto. E da questo connubio è nato Santo Stefano Padel & Tennis Active Club: una formula per definire la struttura che comprende i campi da padel e tennis, la palestra, la piscina scoperta e un percorso vita”. Ma qual è il target di riferimento? “Per quanto riguarda il tennis”, risponde Pellegrino, “il target di riferimento è principalmente quello dei giocatori locali; per il padel, invece, anche quelli di fuori provincia e regione, soprattutto molti dal milanese. Tutto questo senza dimenticare la vocazione principale del complesso, legata ai meeting aziendali dei più disparati settori e categorie. Merita inoltre di essere menzionata anche la nostra attiva e continua collaborazione con il golf club Il Mulino di Cerrione (9 buche) e con lo storico golf club Le Betulle di Magnano (18 buche). Per quanto riguarda quest’ultimo in particolare, la rivista Il Mondo del Golf, nei 23 anni di assegnazione del premio per i migliori dieci campi d’Italia, lo ha collocato 17 volte al primo posto e mai oltre il terzo: le più prestigiose riviste e guide straniere l’hanno costantemente inserito nei primi posti delle classifiche mondiali. Ma anche la nostra collaborazione con il nuovo centro di equitazione Allegra Equestrian Farm di Salussola è un fiore all’occhiello: a soli 8 km da noi, è un’associazione sportiva dilettantistica, partner del territorio appropriato e motivato

« L’objectif est de proposer à nos clients une offre de qualité, toujours plus riche et variée, ainsi qu’une sécurité totale. Nous avons un magnifique centre sportif d’avant-garde, ouvert également aux clients qui ne séjournent pas à l’hôtel. Et ce n’est pas un hasard si, pour la direction de ce centre, nous avons fait appel à un groupe d’entrepreneurs et de managers de Biella : Paolo Badà, Davide Gori, Mauro Piacentini, Vittorio Tallia et Luca Tonetti, tous dotés d’une expérience importante dans le domaine du sport, mise à la disposition du projet. De cette collaboration est né Santo Stefano Padel & Tennis Active Club : une formule pour définir la structure qui comprend les courts de padel et tennis, la salle de gym, la piscine extérieure et un parcours - santé ». Mais quel est le client-cible ? «En ce qui concerne le tennis, les clients visés sont principalement les joueurs locaux, mais pour le padel, on s’adresse aussi à ceux qui viennent d’une autre province ou région, en particulier de Milan. Tout cela sans oublier la vocation principale de la structure hôtelière, liée aux réunions d’affaires de tous secteurs. Notre collaboration active et continue avec le club de golf Il Mulino di Cerrione (9 trous) et le club de golf historique Le Betulle di Magnano (18 trous) mérite également d’être mentionnée. Quant à ce dernier, en 23 ans de remise du prix des dix meilleurs parcours d’Italie, le magazine Il Mondo del Golf l’a placé 17 fois en première place et jamais en dessous de la troisième. La presse spécialisée la plus prestigieuse et les guides étrangers l’ont constamment inclus dans les premières places du classement mondial. Mais aussi notre collaboration avec le nouveau centre équestre Allegra Equestrian Farm de Salussola est un fleuron : à seulement 8 km de chez nous, c’est une association sportive partenaire du territoire, très appropriée et motivée, qui s’occupe essentiellement d’équitation et de temps libre dans la nature ».

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TURISMO che si occupa prevalentemente di equitazione e tempo libero all’aperto”. Dunque una vera e propria oasi di pace, in una meravigliosa natura, dove riscoprire se stessi e il proprio benessere psico – fisico. E sono tante le novità anche relativamente al New Resort Wellness Cascina Era È, la meravigliosa struttura sorella, che ha visto rinnovare le antiche scuderie del Castello della Rocchetta, per divenire un luogo raffinato con camere superior e 11 suite in corso di realizzazione, al cui interno sarà possibile concedersi il relax di una SPA personale, con vasca idromassaggio di coppia, sauna e splendida doccia wellness con bagno turco. Eugenio Rosano, amministratore delegato del Relais Santo Stefano e del New Resort Wellness Cascina Era È, afferma: “si deve essere pronti a comunicare agli italiani che si muoveranno nel Bel Paese che sarà sicuro viaggiare. Nelle nostre strutture sono attive procedure di sicurezza ad hoc, come la sanificazione degli ambienti e norme per il distanziamento sociale con sistemi certificati. Sicuramente gli ampi spazi che abbiamo a disposizione in entrambe le strutture ci daranno un grande aiuto, in un anno particolare, dove forse dovremo fare a meno di americani, asiatici e russi, mentre svizzeri, tedeschi e francesi, magari arriveranno con auto propria per riscoprire le bellezze del nostro Paese e, nella fattispecie, di Biella e del suo meraviglioso territorio. Proponiamo del resto servizi di alta qualità, curati in tutti i dettagli e studiati per rispondere a una richiesta crescente che non scende a compromessi: dalla scelta dei materiali e delle coperture agli accessori, per un ambiente accogliente e stimolante che una struttura sportiva moderna deve poter offrire oggi”. Dunque il Biellese dimostra, ancora una volta, di essere un territorio che, nonostante le difficoltà del momento, non si piega, ma anzi innova e va avanti. “Sono certo che il Biellese ripartirà alla grande”, conclude Pellegrino, “anche perché molte persone si stanno accorgendo di quanto sia bello. Vi aspettiamo allora nelle nostre strutture per delle magiche serate estive, magari con le fantastiche grigliate del Santo Stefano Restaurant, da gustare rigorosamente sotto le stelle!”

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TOURISME

Il s’agit donc d’une véritable oasis de paix, immergée dans un environnement de grand charme, où l’on peut retrouver son bien-être psycho-physique. Enfin, nous avons aussi de nombreuses nouveautés concernant le New Resort Welness Cascina Era È : la merveilleuse structure sœur, qui a bénéficié récemment de la rénovation des anciennes écuries du Château de la Rocchetta pour devenir un lieu raffiné avec des chambres supérieures et 11 suites en cours d’aménagement, dans lesquelles il sera possible de profiter d’un moment de détente grâce à un SPA privé avec hydromassage pour les couples, sauna, douche bienêtre et bain turc. Eugenio Rosano, administrateur-délégué du Relais Santo Stefano et du New Resort Wellness Cascina Era È, a déclaré à cet égard : «nous devons dire aux touristes que voyager en Italie est sûr. Dans nos structures, plusieurs procédures de sécurité sont mises en place, comme l’assainissement des chambres et des parties communes, et nous suivons les règles de distanciation sociale via des systèmes certifiés. Certes, les grands espaces dont on dispose dans les deux structures nous seront de grande aide dans cette année particulière où nous devrons probablement nous passer des Américains, Asiatiques et Russes, tandis que les Suisses, Allemands et Français arriveront peut-être en voiture pour redécouvrir les beautés de notre pays et, plus particulièrement, de Biella et son merveilleux territoire. Nous offrons également des services de haute qualité, avec une attention à tous les détails et conçus pour répondre à une demande croissante qui ne fait aucun compromis : du choix des matériaux et des équipements aux accessoires, pour un environnement accueillant et stimulant qu’une installation sportive moderne doit être en mesure d’offrir aujourd’hui ». Ainsi, la région de Biella s’avère, une fois de plus, être un territoire qui, malgré les difficultés du moment, ne se plie pas, mais innove et continue. «Je suis sûr que notre territoire redémarrera», a conclut Ugo Pellegrino, «parce que plus en plus de visiteurs réalisent à quel point il est beau. Nous avons hâte de vous recevoir dans nos structures pour des soirées d’été magiques et peut-être à l’occasion des fantastiques barbecues du restaurant Santo Stefano, à déguster rigoureusement sous les étoiles ! »


visual: SERGIO GIOVANNINI


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Monaco Affari 7/2020  

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