Page 167

Gusto • Moda • Tendenze

presenti nostri partner di importanza determinante, allora devo esserci, ma per il resto sono presente continuamente nel mio ristorante”. 42 anni il 10 maggio, Sarri presiede una associazione che fa della giovane età un elemento di promozione ed eccellenza. E in giovane età, del resto, ha anche preso forma la sua passione per la cucina, come racconta a proposito della sua carriera: “Devo dire che ho iniziato molto giovane, i miei genitori erano già proprietari di un ristorante, ma non ho mai praticamente lavorato con loro. Ho cominciato subito a viaggiare, a fare esperienze fuori e ho aperto molto presto la mia prima attività. Nel momento in cui abbiamo inaugurato Agrodolce sapevamo già, insieme alla mia compagna e alla squadra che avevo e che è quella attuale, dove volevamo andare e cosa volevamo fare. E un passo dietro l’altro, nonostante il momento storico difficile, e la città, il paese tra virgolette, che non è dei più facili, siamo riusciti a ritagliarci uno spazio importante anche a livello nazionale. E non ci siamo ancora fermati, perché da questa idea dell’essere ‘giovani’ è nata la voglia di progredire sempre, di migliorarsi e continuare a ricercare”. Il Ponente Ligure risulta, nella scelta di Sarri di aprire il proprio ristorante a Imperia, dopo aver girato il mondo, una condizione imprescindibile: “La materia prima e i prodotti sono eccezionali - spiega rispondendo alla domanda sul perché proprio Imperia - e il posto dal

ANDREA SARRI

punto di vista della qualità della vita è molto appagante. Forse commercialmente non lo è altrettanto, ma sono scelte di vita. La mia è più che altro il piacere di fare quello che voglio e anche godermi i miei spazi e tutto il resto, non è solo ricerca orientata verso il lavoro, ma anche godere della propria vita”. Che le eccellenze gastronomiche del Ponente Ligure spicchino per qualità, non è un dato nuovo, come già testimoniato dai numerosi presidi Slow Food registrati in provincia di Imperia e Savona. Anche Sarri attinge a piene mani, nella propria cucina, a molti prodotti tipici del territorio: “È più facile dire tutti che non farne l’elenco uno per uno - scherza alla richiesta di quali siano i suoi ingredienti preferiti tra quelli locali - perché ce ne sono veramente tanti. Se dovessi riassumere direi: tutto il pescato che può offrire il nostro Mar Ligure e quello che può offrire la terra, dall’asparago violetto, al cuore di bue, alla zucchina trombetta, al carciofo di Albenga. Le eccellenze locali non mancano di sicuro: è una tavolozza di colori veramente vasta”. Non è necessaria più di una parola a definire la filosofia in cucina di Andrea Sarri, che, deciso, individua la chiave del suo successo nella semplicità. “È artigianato – conclude sull’arte culinaria invogliando i giovani e futuri chef a seguire la propria passione. – Credo che l’Italia in questo momento abbia bisogno più che mai di un ritorno non all’industria ma all’artigianato vero e proprio, e di puntare su una ristorazione di qualità. Credo che nel tempo pagherà sicuramente”. Alessandra Chiappori

165

Profile for Direttore Rsvn.it

Momenti di Gusto #3  

Bimestrale cartaceo di società, costume, cultura, turismo, attualità, diretto da Giò Barbera e edito da Vie de Charme.

Momenti di Gusto #3  

Bimestrale cartaceo di società, costume, cultura, turismo, attualità, diretto da Giò Barbera e edito da Vie de Charme.

Advertisement