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di Lorenza Mangioni

Il 19 novembre Città di Castello è tornata al cinema; o forse viceversa. Dopo circa due anni di attesa i tifernati hanno finalmente un nuovo punto di riferimento. L’ex Auditorium di Sant’Antonio, in piazza Gioberti, è stato trasformato in una accogliente sala cinematografica di ben 270 posti, divisa in galleria e platea. È stata l’occasione per conoscere Riccardo Bizzarri, gestore del cinema Zenith di Perugia, professionista del settore, e responsabile del Nuovo Cinema Castello. Sua la scelta di proiettare per l’inaugurazione la versione restaurata di un grande classico del cinema italiano, Amarcord di Fellini. Durante la conferenza stampa ha raccontato quella che è la sua visione e volontà di gestione della sala: «L’idea è quella di proporre una programmazione quotidiana – ha detto Bizzarri -, selezionando i film in relazione al target locale e di lavorare, insieme alle scuole, sulla grammatica cinematografica e sulle professioni legate a questa forma d’arte. Il cinema, dunque, come punto di partenza per dare vita ad un luogo di aggregazione anche per il pubblico più sfuggente alla dimensione della monosala. Importante sarà anche la collaborazione con le varie associazioni del territorio per creare nuovi e costruttivi progetti che potranno avere luogo sempre all’interno della sala. Tra questi, ritornando

alle scuole, ci saranno cineforum mattutini e corsi per realizzare cortometraggi», ha concluso il gestore del nuovo cinema. In pratica si tratterebbe di una proposta differenziata da sviluppare su diversi giorni della settimana in modo da poter soddisfare le più differenti esigenze, coinvolgere i ragazzi anche attraverso attività di laboratorio e riavvicinare quel pubblico che in questa lunga pausa si era disabituato al cinema in città. Da qui la scelta di tenere almeno inizialmente la sala aperta 7 giorni su 7 ( dal lunedì al giovedì ci sarà solo uno spettacolo serale, il venerdì e la domenica due e il sabato addirittura tre), creando un vero e proprio punto di riferimento costantemente fruibile per i cittadini. L’inaugurazione ha visto la partecipazione del sindaco Luciano Bacchetta, del vicesindaco e assessore alla cultura Michele Bettarelli e dell’assessore Luca Secondi; come ha voluto ricordare infine l’onorevole Walter Verini è forse «in un momento in cui c’è chi attenta alle radici del nostro stile di vita, delle nostre abitudini e della nostra cultura» ancora più importante creare presidi culturali che raccontino e rafforzino il nostro patrimonio di diritti e il nostro desiderio di aggregazione, conoscenza e arricchimento. Quindi: lunga vita al (nuovo) Cinema tifernate!

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