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UMBRIA JAZZ

TRE MANIFESTI FIRMATI BURRI

UMBRIA JAZZ

THREE BURRI POSTERS

di Cristina Crisci

by Cristina Crisci

Alberto Burri testimonial d’eccezione per Umbria Jazz, che quest’anno ha scelto come immagine per i manifesti le opere dell’artista di cui ricorre il centenario. Tanti colori e tante forme a sigillare l’incontro tra Umbria Jazz e la Fondazione Albizzini Collezione Burri che insieme declinano un altro modo per celebrare la ricorrenza realizzando non uno, ma ben tre manifesti diversi. Secondo quanto raccontato in conferenza stampa, il maestro aveva avuto contatti diretti con Umbria Jazz per una collaborazione in questo senso, poi sfumata. Umbria Jazz, che si svolge dal 10 al 19 luglio a Perugia, conta duecentocinquanta eventi in dieci giorni, distribuiti in sei stage: musica nel centro storico da mezzogiorno a tarda notte, a pagamento e gratuita, al chiuso e all’aperto, insomma ce n’è per tutti i gusti. Nel programma jazz e black music, pop, soul e canzone d’autore, ritmi latini e musica elettronica sulle orme della consolidata formula del festival, che offre musica di qualità negli spazi più suggestivi di una delle più belle città d’arte italiane. Ospiti: vere e proprie stelle di prima grandezza dell’universo jazz e non solo, tra gli altri Tony Bennett con Lady Gaga, Chick Corea con Herbie Hancock, Caetano Veloso con Gilberto Gil, Paolo Conte, Brad Mehldau, Subsonica, Cassandra Wilson, Charles Lloyd, Dianne Reeves, Bill Frisell, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Danilo Rea. Il principale spazio, aperto ai concerti serali, è l’Arena Santa Giuliana, sul cui palco si esibiscono gli artisti più popolari. Per tutta la durata della kermesse, dal pomeriggio a tarda notte, altri eventi si svolgono nel Teatro Morlacchi, dedicato al jazz più ortodosso e vera anima musicale del Festival; alla Bottega del Vino, dove si ritrovano buona musica e buon cibo; in piazza IV Novembre e nei giardini Carducci, senza dimenticare che il palcoscenico della marching band è tutto il centro storico di Perugia. Un’anteprima il 9 luglio in piazza IV Novembre, dedicata ai trent’anni di collaborazione tra UJ e il Berklee College of Music di Boston, con il concerto della Faculty Band di Larry Monroe e Donna McElroy e di Alissia Benveniste & The Funketeers, e la consegna delle lauree ad honorem del Berklee College of Music a due grandi musicisti presenti nel cartellone del Festival, Charles Lloyd e Paolo Fresu. Grande anche la firma dei manifesti, quell’Alberto Burri che a Perugia ci andava sia per la musica che per il calcio. Nel tempo ci sono passate opere di artisti contemporanei come Nuvolo, Nespolo, Dorazio, Giuman, Venanti. Il progetto di una immagine di Burri, com’è stato più volte ricordato dal direttore artistico del festival, Carlo Pagnotta, era stato prospettato anche molti anni fa, ma non si riuscì a realizzarlo per la sopraggiunta malattia dell’artista. Le opere scelte sono tratte dal ciclo di 16 serigrafie, titolato Sestante, ideato dal maestro nel 1989 ed eseguito dalla Stamperia Multiplo Serigrafico di Città di Castello su carta Fabriano Rosaspina, (tiratura da 1/75 a 75/75, e 15 numeri romani).

This year Alberto Burri will provide the testimonial for Umbria Jazz, which has chosen some of the artist’s works for its posters of events. So many colors and shapes seal this encounter between Umbria Jazz and the Fondazione Albizzini Collezione Burri, who both declined another way of celebrating Burri’s centenary but made not one, but three posters. According to the press conference, the maestro had had direct contact with Umbria Jazz for this type of collaboration, but it wasn’t completed. Umbria Jazz, which takes place from 10th to 19th July in Perugia, will have two hundred and fifty events in ten days and on six stages. There will be music in the old town centre from noon until late at night, both free and paying, indoors and outdoors. In short there’s something for all tastes. On the programme we’ll have jazz and black music, pop, soul, singer-songwriters, Latin rhythms and electronic music in the way of the established festival format, offering quality music in the most evocative of one of the most beautiful Italian cities. There will be some genuine stars of the first magnitude and not just jazz musicians. Amongst others there’ll be Tony Bennett with Lady Gaga, Chick Corea and Herbie Hancock, Caetano Veloso and Gilberto Gil, Paolo Conte, Brad Mehldau, Subsonica, Cassandra Wilson, Charles Lloyd, Dianne Reeves, Bill Frisell, Enrico Rava, Stefano Bollani, Paolo Fresu and Danilo Rea. The main stage, open for evening concerts, is Arena Santa Giuliana, on which the most popular artists will perform. Throughout the day, from afternoon to late at night, events will also take place at Teatro Morlacchi, dedicated to more orthodox jazz and the true musical soul of the Festival; Bottega del Vino, where you can find good food as well as good music; in Piazza IV Novembre and the Carducci gardens, and not forgetting that the whole of Perugia’s town centre will form the backdrop to events. There’ll be a preview on July 9th in the Piazza IV Novembre, dedicated to thirty years of cooperation between UJ and the Berklee College of Music in Boston, with a concert by the Faculty Band Larry Monroe and Donna McElroy with Alissia Benveniste & The Funketeers, as well as the presentation of honorary Berklee doctorates to two great musicians from the Festival’s programme, Charles Lloyd and Paolo Fresu. The posters with Alberto Burri’s pieces are of as much importance, Burri who went to Perugia whether it was for football or music. Over time other works of contemporary artists such as Nuvolo, Medlar, Dorazio, Giuman, Venanti have been used. The project to use one of Burri’s images, as has been repeatedly pointed out by the festival's artistic director Carlo Pagnotta, was proposed many years ago but failed to happen due to the artist’s illness. The selected works are from the cycle of 16 screen prints, titled Sextant, created by the maestro in 1989 and printed by Stamperia Multiplo Serigrafico in Città di Castello on Fabriano Rosaspina paper; (circulation from 1/75 to 75/75, and 15 Roman numerals).

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