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«SCUSI, MAESTRO»

«SORRY, MAESTRO»

e a Milano risorge il teatro continuo

the teatro continuo in milan rises once again

di Cristina Crisci

by Cristina Crisci

Città di Castello - il titolo dello spettacolo scelto per inaugurare il teatro Continuo di Alberto Burri la dice lunga sul senso di questo gesto. Nel 1973, in occasione della XV Triennale, Alberto Burri ideò per il Parco Sempione il "Teatro Continuo": un palcoscenico all’aria aperta inserito sull’asse che collega il centro di Milano con Corso Sempione. L’opera faceva parte di un progetto comprendente i "Bagni Misteriosi" di Giorgio de Chirico e "Accumulazione Musicale e Seduta" di Arman, entrambe tuttora presenti all’interno del Parco Sempione, mentre il "Teatro Continuo" nel 1989 venne demolito dal Comune. Da sabato 23 maggio l’opera è tornata lì, risorta, nel punto preciso in cui era stata costruita e riconsegnata alla città nell’ambito delle attività legate da una parte al Centenario della nascita dell’artista e, dall’altra, in occasione di Expo 2015 (è infatti inserita nel palinsesto di appuntamenti di ExpoinCittà). «Milano festeggia così i cento anni dalla nascita del grande maestro e si riconcilia definitivamente con l'artista di Città di Castello, protagonista assoluto dell'arte contemporanea nel mondo. Amato, poi dimenticato dalla città che lo riscopre in occasione di Expo, mostrando al pubblico il suo progetto più ambizioso, il "Teatro Continuo", una macchina scenica composta da sei quinte d’acciaio su un basamento di cemento lungo 17 metri e largo 10»: si legge negli annunci della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che ha portato avanti il progetto insieme allo Studio legale NCTM di Milano sotto l’egida del Comune. Contestualmente all’inaugurazione il "Teatro Continuo" ha preso vita con lo spettacolo "Combustioni": in scena 23 danzatori (coreografia di Emanuela Tagliavia), che hanno tenuto a battesimo la serie di iniziative della Civica Scuola di Teatro "Paolo Grassi". La performance, sulle musiche originali di Giampaolo Testoni, ha offerto un percorso in 5 quadri nei quali la materia della struttura diventava protagonista di un viaggio onirico che riconduce alle origini, seguendo le tracce artistiche lasciate dal maestro Burri. Alla rinascita dell’opera si è opposto un comitato (composto dall’associazione Italia Nostra, Fondazione Perilparco associazione "Pro Arco Sempione", Comitato Parco Libero-Sempione verde e Azioniamo.Org, che ha persino avanzato esposti al Prefetto.

The title for the (re)inauguration of Albert Burri’s "Teatro Continuo" says a lot about the meaning of this gesture. In 1973, during the XV Triennale, Alberto Burri conceived the "Teatro Continuo" for the Sempione Park - an outdoor stage placed on the axis that connects the centre of Milan to Corso Sempione. The work was part of a project including Giorgio de Chirico’s "Bagni Misteriosi" and Accumulazione Musicale e Seduta" by Arman, both of which are still within the Parco Sempione, whilst the "Teatro Continuo" was demolished by the city in 1989. From Saturday 23rd May it will return - resurrected in the exact spot where it originally stood - and be returned to the city as part of the activities firstly to celebrate the centenary of Burri’s birth, and secondly, on the occasion of Expo 2015. (It can also be seen in the ExpoinCittà programme). «Milan celebrates the centenary of the great maestro’s birth and is definitively reconciled with the artist from Citta di Castello, the world-wide star of contemporary art. Adored, then forgotten by the city, he has been rediscovered on the occasion of Expo 2015, which is displaying his most ambitious project to the public, the "Teatro Continuo"; stage machinery consisting of six rotating steel scenes on a 17x10 meters concrete base»: so reads the announcement from the Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri who led the project, along with the law firm NCTM Milan and under the auspices of the city council. To coincide with the theatre’s inauguration, was the opening of the show "Combustioni" – 23 dancers choreographed by Emanuela Tagliavia – which heralded a series of initiatives by the "Paolo Grassi" Theatre School. With original music by Giampaolo Testoni, the performance consists of a dreamlike journey sequence that follows the artistic trail left by Burri. The revival of the theatre has been opposed by a committee composed of the Italia Nostra association, Fondazione Perilparco associazione, "Pro Arco Sempione", Comitato Parco Libero-Sempione verde and Azioniamo.org.

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Viaggio andata e ritorno, da Città di Castello a Milano, guardando attorno e cercando di raccontare le realtà che in questo periodo gravitan...

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