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Special Edition Ampli Valvolare per Chitarra con Controlli MIDI Manuale Operativo Leggere con attenzione il seguente manuale operativo!

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Sommario Introduzione Caratteristiche e Funzionalità Contenuto Il Pannello Frontale: Tube Driver; Controlli canali Clean e Crunch Power Amp EQ: Presence A/B, Depth Boost Mega Lo Punch, Reverb, FX Loops Input; Controlli canali Lead I e Lead II Sezione Power Amp: Master A/B Modern/Classic, Lo/Hi Power, Speaker A/B Noise Gate Write/Copy Stand By, Power Il Pannello Posteriore: Main, Fusibile Main Sezione MIDI e porte Footswitch Noise Gate: Mute Depth, Threshold Level FX Loops I, II e Serial: Send, Return e Balance Uscita Linea Bilanciata: Level, Overload LED, Line Out Status, XLR Ground, Line Output Frequ. Comp. Uscite Power Amp B: B1, B2 e selettore d’impedenza Uscite Power Amp A: A1, A2 e selettore d’impedenza Interruttore Ground Lift Tube Driver: Level, Contour, Bass, Mid, Treble, Sensitivity Sistema di controllo impedenza Pannello di Controllo del BIAS Verificare e Regolare il Bias Informazioni Pratiche e Consigli Manutenzione Glossario - LED di stato: Indicazioni Risoluzione Problemi Dati Tecnici, Specifiche e Valori Mappatura Valvole, Tabella Sostituzione Valvole Configurazione voltaggio Cablaggio dei Connettori Principali Opzioni per controllare l’ ENGL Special Edition in remoto Appunti di impostazione dei suoni Pannello frontale e posteriore

pag: 4 4,5 6 6 - 10 10,11 11,12 12 - 15 15, 16 16, 17 18 19 20 21 21 - 23 23, 24 24, 25 25, 26 26, 27 27, 28 28 29 29 - 31 31 - 33 32, 33 33 - 37 38 39, 40 40, 41 42 43 44, 45 46 47 48 49

ATTENZIONE! Leggere con attenzione quanto segue:

All’interno della confezione troverete un pieghevole intitolato “Istruzioni relative alla prevenzione di incendi, scosse elettriche ed infortuni”. Leggerlo con attenzione prima di iniziare ad utilizzare l’unità! Nota: Specifiche tecniche soggette a modifica senza alcun preavviso.

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Congratulazioni! Acquistando l’ Special Edition E670 vi siete aggiudicati uno degli amplificatori più versatili e tecnologicamente avanzati presenti sul mercato! Questo sofisticato amplificatore per chitarra è in grado di unire l’inimitabile suono tipico di uno strumento 100% valvolare all’incredibile capacità di modellare il suono offerta dall’avanzata circuiteria elettronica. Questa elegante fusione di tecnologie metterà a vostra disposizione una vasta gamma di suoni che potrete controllare in remoto via MIDI. L’ampli offre inoltre svariate caratteristiche avanzate quali: interruttore di selezione del Bias che vi consentirà di utilizzare valvole di potenza 6L6GC o EL34 ed un indicatore del bias che vi mostrerà la configurazione attualmente in uso; un rapido sistema di verifica di impedenza dello speaker e dei cavi con jack da 1/4"; tre diversi tipi di Loop effetti... e molto altro ancora!!!

Ecco alcune delle caratteristiche principali:

1. Massima semplicità d’utilizzo e set di controlli intuitivi; 2. Incredibili potenzialità di scolpire il suono e grane flessibilità tonale; i 128 preset MIDI offrono grande libertà di programmazione; 3. Adatto a qualsiasi contesto: live, in studio o all’interno di un sistema home recording grazie al sistema di emulazione di speaker; 4. Ampia gamma di funzioni di controllo del suono gestibili via MIDI vi consentiranno di ottenere qualsiasi suono possiate immaginare; 5. Quattro suoni base: Clean, Crunch, Lead I e Lead II; due variabili di livello del gain e due diverse opzioni di voicing (Modern e Classic) per ciascun suono base per un totale di 16 suoni dal quale poter iniziare a scolpire il vostro suono; 6. Possibilità di modificare al volo l’uscita di potenza. Via MIDI è possibile selezionare l’opzione Hi Power (100 watt) o Lo Power (50 watt) per scolpire in modo ancora più definito il vostro sound! 7. Ultra-avanzata funzione di generazione del suono che vi garantirà anni di utilizzo massimizzando il vostro investimento.

Caratteristiche e Funzionalità

-> Quattro canali base: Clean, Crunch, Lead I e Lead II con controlli Gain, Treble e Volume indipendenti. -> Circuiteria Valvolare per unità effetti; può anche fungere da quinto canale e potrete selezionarlo direttamente (con o senza EQ) in alternativa ai quattro canali. -> Pulsanti sound-shaping Modern e Classic: Tramite questi controlli è possibile determinare il carattere tonale dei quattro canali, accedendo così ad’una più ampia gamma di spettri sonori. -> Due livelli del Gain per ciascun canale base: Gain Boost e Hi Gain. Consentono di Selezionare diverse impostazioni del gain per ciascun canale. -> Tre diverse impostazioni dell’equalizzatore: un EQ per i canali Clean e Crunch (Canale Main 1), uno per i canali Lead I e Lead II (Canale Main 2) ed un altro per il canale Tube Driver. Ciascun canale è inoltre dotato di un controllo Treble dedicato.

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-> Pulsanti sound-shaping programmati per adattarsi al meglio alle caratteristiche tonali di ciascun canale: Bright e Ultra Bright per i canali Clean e Crunch, Contour e Mid Edge per i due canali Lead. -> Ampio riverbero spring dal suono incredibilmente naturale e con controlli separati per i due canali Main. -> Tre Loop effetti: FX Loop I e FX Loop II sono di tipo variabile e controllabile; il Loop Serial FX Loop è invece dotato di circuiteria indipendente che può essere utilizzata in serie con gli altri due loop. Ciascun loop effetti può essere attivato su ciascun canale, così come per il Tube Driver. -> Controlli indipendenti Master e Presence, controllabili via MIDI. L’ampli può anche essere messo in mute tramite il controller MIDI 7. -> Potenza d’uscita del finale variabile e controllabile via MIDI (50 o 100 watt) con regolatore del’impedenza (selezionabile al volo); selettore A/B dello speaker con selettore d’impedenza. -> Uscita linea XLR bilanciata con compensazione di frequenza per collegare il segnale del preamplificatore o del finale ad un mixer o ad un sistema di registrazione. -> Porte MIDI In e Thru per integrare l’ampli all’interno di un sistema MIDI. -> 128 preset MIDI, accessibili tramite i 16 canali MIDI. -> Lo Special Edition offre tre diverse porte di controllo remoto: La porta Serial Amp Control al quale collegare il pedale Custom Z-9 (opzionale); è possibile utilizzare questa per selettore il canale e controllare direttamente due funzioni di sound-shaping. La porta MIDI In, al quale è possibile collegare la pedaliera Z-9 o un qualsiasi altro controller MIDI. Infine è presente un connettore jack stereo in grado di gestire un doppio pedale footswitch, consentendovi di selezionare i quattro canali in remoto. -> Noise Gate programmabile per attenuare il rumore di fondo dei canali Crunch, Lead I e Lead II. I marchi di fabbrica di questo incredibile amplificatore sono l’incredibile qualità della manifattura e delle finiture unita alla qualità dei componenti utilizzati, sottoposti a rigidi controlli. A pagina 41 troverete alcuni consigli su come preservare al meglio le componenti di un amplificatore valvolare. Vi imbatterete in paragrafi intitolati “Consiglio dal costruttore” dove troverete consigli pratici su alcuni dei concetti esplicati nel manuale. Tutte le informazioni di rilevanza fondamentale riguardanti l’ampli sono preceduti dall’intestazione "NOTA", "ATTENZIONE", "Leggere con attenzione" o simili. Questi avvisi contengono informazioni relative alla sicurezza o altri aspetti particolarmente significativi; leggeteli dunque con particolare attenzione. Siamo sicuri che la straordinaria versatilità dell’amplificatore valvolare Special Edition, unita alle incredibili caratteristiche presenti, vi offrirà grandi soddisfazioni: Collegate la vostra chitarra, iniziate a suonare e lasciatevi ispirare dal suono del vostro ampli ENGL! Alcune sagge parole del costruttore: Anche se questo amplificatore è relativamente semplice da utilizzare, vi consigliamo di leggere con attenzione il seguente manuale operativo prima di accendere l’unità. Sono infatti presenti norme di sicurezza che dovranno essere osservate per evitare potenziali danni e malfunzionamenti . 5

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Contenuto:

1. Testata ENGL E670 Tube Amp; 2. Cavi d’alimentazione; 3. Manuale operativo; 4. Istruzioni relative a prevenzione incendi, scosse elettriche ed infortuni.

IL PANNELLO FRONTALE

Sul retro del manuale troverete i diagrammi relativi ai pannelli frontale e posteriore. Nel leggere la descrizione delle caratteristiche dell’ampli arriverete presto a comprendere il significato di ciascun controllo e ad utilizzarlo in modo corretto! 1 TUBE DRIVER Attiva il Drive valvolare integrato, un circuito simile ad un semplice canale di preamplificazione. Pensate a questo controllo come ad un circuito attivo valvolare che aggira il preamplificatore. Premendo questo pulsante (1) si attiva il Tube Driver. Notare che questo circuito può essere selezionato indipendentemente dagli altri quattro canali; questo vuol dire che potrete attivare il Tube Driver indipendentemente dal tipo di canale in uso e vice versa. I LED posizionato sopra al pulsante si accenderà per indicare che il Tube Driver è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Le caratteristiche del controllo sono riportate sul retro dell’ampli. Consigli dal costruttore: Questa nuova caratteristica offre un paio di applicazioni estremamente interessanti: 1. Potete utilizzarlo come stadio di preamplificazione valvolare (due triodi) per enfatizzare l’estensione dinamica del segnale dello strumento. Il preamplificatore interno ed i canali Clean, Crunch, Lead I e Lead II ad esso associati verranno bypassati e verrà inviato un segnale lineare al jack del send effetti. In tal modo potrete utilizzare il Tube Driver senza equalizzazione per bypassare il preamplificatore integrato nel caso in cui vorrete utilizzare come stadio di preamplificazione un’unità effetti esterna per alimentare il finale di potenza. 2. Potete utilizzarlo come un quinto canale indipendente privo di controlli tonali e dotato di un segnale estremamente lineare. Nel momento in cui attiverete il Tube Driver senza EQ, il vostro suono potrà essere modificato unicamente tramite i controlli Presence e Depth Boost, offrendovi un suono diverso rispetto a quello utilizzato nel canale Clean. Utilizzare i controlli del pannello posteriore Sensitivity (85) e Level (80) per impostare i livelli di gain e volume, o il livello di send del loop per il canale Tube Driver attivato. Potrete saturare la circuiteria Tube Driver impostando un valore di gain più elevato (a seconda del tipo di pickup montato sulla vostra chitarra). In tal caso potrete ottenere un secondo canale Crunch con caratteristiche tonali del tutto differenti! Dal momento che questo circuito collega direttamente l’ingresso al loop effetti, non potrete utilizzare i controlli del preamplificatore per regolare il segnale. Le funzioni non attive comprendono Reverb (22), Mega Depth Punch (21), il Noise Gate (45) e Modern/Classic (42). Funzioni dell’amplificatore di potenza quali Master A/B, Presence A/B, Depth Boost (20), Power Lo/Hi (43) e Speaker A/B (44) rimangono attive ed opereranno esattamente come in tutti gli altri canali del preamplificatore.

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2 T.D.EQ. (TUBE DRIVER EQUALIZER) Questa funzione abilita il Tube Driver, una circuiteria molto simile ad un canale di preamplificazione molto semplice. Potrebbe anche essere descritto come un canale attivo valvolare che aggira il preamplificatore; in questo caso sono presenti dei controlli tonali passivi. Premendo il pulsante (2) si attiverà il Tube Driver con EQ. Notare che questa circuiteria può essere selezionata indipendentemente dal canale attualmente in uso e vice versa. Il LED posizionato sopra al pulsante indica che il Tube Driver con EQ è attivo. Il Tube Driver con EQ può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. I knob di regolazione del tono sono posizionati sul retro dell’amplificatore. Consigli dal costruttore: Questa nuova caratteristica offre un paio di applicazioni estremamente interessanti: 1. Potete utilizzarlo come stadio di preamplificazione valvolare (due triodi) per enfatizzare l’estensione dinamica del segnale dello strumento. Il preamplificatore interno ed i canali Clean, Crunch, Lead I e Lead II ad esso associati verranno bypassati e verrà inviato un segnale lineare al jack del send effetti. In tal modo potrete utilizzare il Tube Driver con EQ per bypassare il preamplificatore integrato nel caso in cui vorrete utilizzare come stadio di preamplificazione un’unità effetti esterna per alimentare il finale di potenza e scolpire il tone del segnale tramite l’equalizzatore a tre bande presente sul retro dell’ampli. 2. Potete utilizzarlo come un sesto canale indipendente con controlli tonali dedicati. Data la diversa struttura della circuiteria e la presenza dei controlli tonali, potrete ottenere una variante dei canali Clean e Crunch. Utilizzare i controlli del pannello posteriore Sensitivity (85), Treble (84), Mid (83) e Bass (82) ed il pulsante Contour (81) per modellare il suono. Dal momento che questo circuito collega direttamente l’ingresso al loop effetti, non potrete utilizzare i controlli del preamplificatore per regolare il segnale. Le funzioni non attive comprendono Reverb (22), Mega Depth Punch (21), il Noise Gate (45) e Modern/Classic (42). Funzioni del finale di potenza quali Master A/B, Presence A/B, Depth Boost (20), Power Lo/Hi (43) e Speaker A/B (44) rimarranno attive ed opereranno esattamente come in tutti gli altri canali del preamplificatore. 3 CLEAN GAIN Controllo del Gain del canale Clean. Questo controllo consente di impostare il livello di sensibilità in ingresso del preamplificatore in modalità Clean; utilizzatelo per impostare il volume del segnale in ingresso desiderato. Consigli dal costruttore: Il livello di distorsione dipenderà dal tipo di pickup montato sulla vostra chitarra e dall’impostazione del controllo Gain Boost (4). In modalità Clean, i pickup single-coil potrebbero far saturare il preamplificatore a partire da un’impostazione del controllo ad ore 2; pickup dotati di un livello d’uscita molto alto (humbucker o pickup attivi) potrebbero saturare il segnale con impostazioni inferiori. Se siete alla ricerca di un suono clean graffiante, riducete il livello del Gain. 4 GAIN BOOST Enfatizza il livello della sensibilità in ingresso dei canali Main 1, Clean e Crunch. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante indica che il Gain Boost è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. 7

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Consigli dal costruttore: Come suggerito dal nome stesso, il Gain Boost serve ad aumentare il livello del segnale in ingresso dei canali Clean e Crunch, ampliandone l’estensione tonale. In tal modo potrete ottenere due varianti del suono base dei due canali. Potrete ad esempio provare ad impostare il controllo Gain del canale Clean al massimo ed ottenere un suono appena al di sotto della soglia del clipping del preamplificatore; attivando il Gain Boost, otterrete un leggero overdrive ideale per riff rock. Un’altra opzione è di utilizzare il Gain Boost come enfatizzatore di volume. Per fare ciò, attivate il Gain Boost e regolate il knob Clean Gain evitando però di superare la soglia del clipping. Potrete così utilizzare questa impostazione come suono clean dal volume enfatizzato ad esempio per far risaltare un assolo. Disattivando il Gain Boost avrete un suono più morbido per i fraseggi accordali. 5 CRUNCH GAIN Controllo del Gain del canale Crunch. Questo knob determina il livello di sensibilità del segnale in ingresso del canale Crunch; potrete così regolare il livello di distorsione del preamplificatore. ATTENZIONE: Livelli estremamente alti di gain e volume potrebbero causare potenti feedback. I fischi provocati dal feedback sono da evitare in quanto possono essere dannosi sia per il vostro udito che per gli speaker! Se si imposta un livello di volume elevato, diminuire le impostazioni dei controlli Gain, Treble e Presence! Consigli dal costruttore: I pickup single-coil produrranno un morbido overdrive con impostazioni comprese tra ore 11 ed ore 3. Provate ad impostare il controllo tra ore 9 e 1 con pickup humbucker o attivi. Ricordatevi inoltre della funzione Gain Boost. Essa può essere attivata in tempo reale tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9 per ottenere un suono ancora più corposo e potente. 6 BASS Controllo passivo delle frequenze basse del preamplificatore dei canali Clean e Crunch. 7 MIDDLE Controllo passivo delle frequenze medie del preamplificatore dei canali Clean e Crunch. 8 TREBLE CLEAN Controllo passivo delle frequenze alte del preamplificatore del canale Clean. 9 TREBLE CRUNCH Controllo passivo delle frequenze alte del preamplificatore del canale Crunch. Consigli dal costruttore: Per iniziare a prendere confidenza con il suono base dell’ampli vi consigliamo di impostare tutti i controlli tonali intorno ad ore 12. Se siete alla ricerca di un suono

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high-gain Crunch, provate iniziando ad abbassare il livello del controllo Treble Crunch per evitare feedback (consigliamo intorno tra ore 10 e 1). I canali Clean e Crunch sono dotati di controlli Treble indipendenti in modo da poter impostare con maggiore precisione il livello delle frequenze alte. Noterete come i suoni più ruvidi gioveranno da impostazioni inferiori del controllo Treble dal momento che la saturazione del pre sarà già sufficiente a rendere le frequenze alte più presenti nel segnale. Tenete a mente che per modellare la timbrica delle frequenze alte sono anche presenti i pulsanti Normal Bright (10) e Ultra Bright (11), oltre ai knob Presence A e Presence B. Il nostro consiglio è dunque quello di iniziare con impostazioni di Treble abbastanza basse. In tal modo potrete programmare diversi preset MIDI dotati di valori più elevati di Presence per poterli così attivare in tempo reale insieme ad uno o entrambi i pulsanti Bright. 10 NORMAL BRIGHT Questa funzione enfatizza le frequenze alte dei canali Main 1 Clean e Crunch. La sua efficacia diminuirà con l’aumentare del livello del Gain. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante indica che il Normal Bright è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Se siete alla ricerca di un suono cristallino e risonante, attivate la funzione Normal Bright. Questo è particolarmente efficace per “aprire” il suono di pickup humbucker. Non lasciatevi confondere dai nomi: Normal Bright andrà ad enfatizzare frequenze più alte rispetto a quelle gestite dal pulsante Ultra Bright. Il controllo Gain avrà grande effetto sull’efficacia di questa funzione. Inoltre potrete notare delle leggere differenze tonali a seconda che si selezioni la modalità Modern o Classic, specialmente nel momento in cui andrete a saturare il preamplificatore. 11 ULTRA BRIGHT Collocato nella sezione del preamplificatore Clean e Crunch del canale Main 1, questa funzione andrà ad enfatizzare frequenze alte più basse rispetto al pulsante Normal Bright. A differenza della funzione Normal Bright (10), la sua intensità non verrà influenzata dal controllo Gain. Il LED posizionato sopra al pulsante indica che Ultra Bright è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Questa opzione può veramente far la differenza. Provate a controllare questa funzione in remoto via MIDI. Vi consigliamo però di non caricare eccessivamente le frequenze alte. Abbassate dunque il livello dei due controlli Treble per evitare di suoni eccessivamente aspri e squillanti. In modalità Classic, i picchi delle frequenze alte verranno comunque attenuati appena il suono andrà in clip. In modalità Modern, il suono rischia di diventare eccessivamente duro e spigoloso, specialmente se si attivano le funzioni Bright. Questo potrebbe non essere un difetto; alcuni suoni potrebbero infatti trarne giovamento. Vi consigliamo di andare letteralmente ad orecchio e sperimentare soluzioni sempre nuove. Non dimenticatevi inoltre delle funzioni Modern/Classic e dei knob Presence A e B. Rimarrete stupiti dalla vasta gamma di suoni che potrete ottenere dal vostro ampli utilizzando diversi tipi di chitarre e pickup.

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12 REVERB Knob di regolazione dell’intensità del riverbero. Consente di regolare il livello dell’effetto riverbero sul canale Main 1 Clean/Crunch. Attivate il Reverb (22) e aumentate il livello dell’effetto girando il knob in senso orario. Impostando il knob ad ore 7 o disattivando il Reverb (22), l’effetto verrà bypassato. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante indica che il riverbero è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. 13 CLEAN VOLUME Determina il volume del canale Clean. Utilizzare questo knob per regolare il volume del canale Clean e per bilanciarne il livello rispetto agli altri canali. Questo controllo è posizionato prima del loop effetti; questo vuol dire che andrà anche ad influenzare il livello di send dell’effetto in modalità Clean. Il LED verde sulla destra del knob si accenderà per indicare che il canale Clean è attivo. 14 CLEAN Premere questo pulsante per attivare direttamente il canale Clean del preamplificatore (al posto di Crunch, Lead I, Lead II, Tube Driver e T. D.EQ.). Il LED verde sulla destra del knob Clean (13) si accenderà per indicare che il canale Clean è attivo. Il canale Clean può anche essere attivato via MIDI program change, tramite il pedale ENGL Custom Z-9 o un doppio footswitch. 15 CRUNCH VOLUME Determina il volume del canale Crunch. Utilizzare questo knob per regolare il volume del canale Crunch e per bilanciarne il livello rispetto agli altri canali. Questo controllo è posizionato prima del loop effetti; questo vuol dire che andrà anche ad influenzare il livello di send dell’effetto in modalità Crunch. Il LED giallo sulla destra del knob si accenderà per indicare che il canale Crunch è attivo. 16 CRUNCH Premere questo pulsante per attivare direttamente il canale Crunch del preamplificatore (al posto di Clean, Lead I, Lead II, Tube Driver e T. D.EQ.). Il LED giallo sulla destra del knob Crunch (15) si accenderà per indicare che il canale Crunch è attivo. Il canale Crunch può anche essere attivato via MIDI program change, tramite il pedale ENGL Custom Z-9 o un doppio footswitch. 17 PRESENCE A Controllo Presence A del finale. Questo knob determina la risposta delle alte frequenza del finale di potenza. Il LED rosso a fianco del knob si accenderà per indicare che Presence A è attivo. 18 PRESENCE A/B Consente di selezionare Presence A o Presence B. Il LED a fianco del corrispondente controllo Presence si accenderà per indicare il controllo attivo. Rosso: Presence A. Verde: Presence B. È possibile controllare questa opzione via MIDI program change o pedaliera Custom Z-9.

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19 PRESENCE B Controllo Presence B del finale. Questo knob determina la risposta delle alte frequenze del finale di potenza quando si seleziona l’opzione Presence B. Il LED verde a fianco del knob si accenderà per indicare che Presence B è attivo. Consigli dal costruttore: I due controlli Presence vi offrono grandi possibilità di controllo del suono: potete inserire due valori diversi per i due knob (ad esempio Presence A ad ore 10 e Presence B a ore 3) ed assegnare questi due knob a diversi canali del preamplificatore o modalità (Modern & Classic) in diversi preset MIDI. Notare che selezionando Presence A al posto di Presence B sullo stesso canale otterrete risultati diversi. Vi invitiamo dunque a sperimentare diverse combinazioni di questi controlli. 20 DEPTH BOOST Premere il pulsante Depth Boost per enfatizzare le frequenze basse di circa 6 dB. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante indica che la funzione Depth Boost è attiva. Può inoltre essere attivata in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: A differenza dell’opzione del preamplificatore Mega Lo Punch (21), Depth Boost è posizionato nella circuiteria del finale di potenza (nei circuiti di feedback). Nonostante abbiano entrambe la capacità di enfatizzare le frequenze basse, l’effetto ottenuto sarà diverso. In concomitanza con i knob Presence A e B, Depth Boost offrirà un’ulteriore funzione di regolazione tonale che potrete combinare con le impostazioni del preamplificatore e la circuiteria Tube Driver. 21 MEGA LO PUNCH Quando attivata, questa funzione andrà ad enfatizzare le frequenze basse di tutti i canali. Il LED rosso sopra al pulsante si illumina per indicare che la funzione è attiva. Mega Lo Punch non avrà effetto sulla circuiteria Tube Driver. Può inoltre essere attivato in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: L'effetto di Mega Lo Punch varia molto, soprattutto nel canale Lead ed in modalità Modern e Classic. Attivandolo in modalità Modern avrà un comportamento simile a quello della modalità Depth Boost aumentando il livello di pressione sonora. Se si seleziona invece la modalità Classic, l’effetto verrà influenzato dall’impostazione del controllo Gain e non sarà così marcato. Se si imposta un livello di gain molto elevato le frequenze basse potrebbero risultare molto impastate (a seconda anche del pickup montato sulla vostra chitarra). Se si seleziona la modalità Classic e si imposta un livello di Gain molto elevato, vi consigliamo di disattivare Mega Lo Punch. 22 REVERB Questo pulsante attiva e disattiva il riverbero integrato. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante si illumina per indicare che il riverbero è attivo. Questo pulsante è molto importante quando si programmano i preset MIDI. Utilizzatelo per assegnare il segnale del riverbero al preset MIDI desiderato.

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Per regolare il livello del riverbero per i due canali Main, utilizzare il knob Reverb corrispondente (12, 35). Il riverbero può essere attivato via MIDI program change o pedale Custom Z-9. 23 FX LOOP I/II Questo pulsante consente di selezionare FX Loop I o FX Loop II. Il LED rosso posizionato sopra al pulsante indica che è attivo il Loop effetti II. Può essere controllato via MIDI program change o pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Entrambe i loop possono essere configurati in serie (segnale processato al 100% se si imposta al massimo il knob Balance) o in parallelo (da 1% a 99% mix tra segnale del preamplificatore ed effetto a seconda del livello di dry e wet), o essere del tutto bypassato (segnale processato allo 0 %). Potete collegare un’unità effetti a ciascun loop e selezionare l’unità desiderata tramite il pulsante FX Loop I/II O semplicemente utilizzare un solo loop (ad esempio FX II Loop) ed utilizzare il pulsante per attivare/disattivare l’effetto. In questo caso, FX Loop I fungerà da bypass (impostare il suo controllo Balance su dry). Potete inoltre connettere un’ulteriore unità effetti al Loop Serial FX. All’interno del percorso del segnale, FX Loop I e FX Loop II sono in post rispetto a Serial FX Loop e prima dei knob master. 24 SERIAL FX LOOP Premere questo pulsante per attivare o disattivare il Serial FX Loop. Il LED rosso indica che il loop è attivo. Può inoltre essere attivato in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Serial FX Loop è un loop effetti ausiliario. Come suggerito dal nome stesso, è cablato in serie con FX Loop I e FX Loop II. Questo setup consente di sfruttare due unità effetti in serie tra il preamplificatore ed il finale. Potrete dunque collegare fino a tre unità effetti e selezionare l’unità in uso attivando semplicemente il loop corrispondente. 25 INPUT Connettore Jack da ¼" sbilanciato. Collegare la vostra chitarra utilizzando un cavo schermato. Consigli dal costruttore: A seconda del tipo di cavo utilizzato e dal tipo di schermatura, potreste incontrare dei problemi di interferenze provenienti da apparecchi radio o potenti campi magnetici. In questi casi, provate ad utilizzare un tipo di cavo diverso. Per evitare dispersione del segnale, utilizzare un cavo il più corto possibile.

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26 LEAD I GAIN Questo knob determina il livello di sensibilità del segnale in ingresso del canale Lead I; potrete così regolare il livello di distorsione del preamplificatore. ATTENZIONE: Livelli estremamente alti di gain e volume potrebbero causare potenti feedback. I fischi provocati dal feedback sono da evitare in quanto possono essere dannosi sia per il vostro udito che per gli speaker! Se si imposta un livello di volume elevato, diminuire le impostazioni dei controlli Gain, Treble e Presence! Consigli dal costruttore: Il suono fondamentale dei due canali Lead non è così diverso l’uno dall’altro: Lead I è dotato di gain e basse leggermente inferiori, ma la sua risposta estremamente rapida è eccezionale per riff e fraseggi ultraveloci. 27 HI GAIN Premendo questo pulsante si aumenterà il livello di sensibilità in ingresso, incrementando di conseguenza il livello di distorsione dei canali Lead I e Lead II. Il LED posizionato sopra al pulsante indica che Hi Gain è attivo. Può inoltre essere attivato in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Attivando la funzione Hi Gain verrà enfatizzato il livello di amplificazione, offrendo maggiore enfasi ai canali Lead e passando da una sonorità Soft Lead ad una Heavy Lead. In tal modo è possibile raddoppiare il tipo di suoni base del canale Main 2. Se la vostra chitarra è dotata di pickup con alto volume d’uscita, la sonorità Soft Lead sarà più che sufficiente a soddisfare le vostre esigenze di shredder accaniti; disattivare quindi Hi Gain. La sonorità Soft Lead è anche ideale per ritmiche o come alternativa al canale Crunch. Se siete alla ricerca di un suono high gain dotati di un sustain estremamente elevato e ricco di basse ideale per power chords, provate ad attivare la funzione Heavy Lead. 28 LEAD II GAIN Questo knob determina il livello di sensibilità del segnale in ingresso del canale Lead II; potrete così regolare il livello di distorsione del preamplificatore. ATTENZIONE: Livelli estremamente alti di gain e volume potrebbero causare potenti feedback. I fischi provocati dal feedback sono da evitare in quanto possono essere dannosi sia per il vostro udito che per gli speaker! Se si imposta un livello di volume elevato, diminuire le impostazioni dei controlli Gain, Treble e Presence! Consigli dal costruttore: Il suono fondamentale dei due canali Lead non è così diverso l’uno dall’altro: Lead II è dotato di un livello di gain leggermente superiore ed è ideale per ritmiche ed assoli estremamente potenti e con grande enfasi sulle frequenze basse. La risposta non sarà rapida come quella offerta dal canale Lead I e le basse potrebbero suonare leggermente impastate su si utilizzando alti livelli di Gain in concomitanza con pickup molto potenti. 29 BASS Controllo passivo delle frequenze basse del preamplificatore dei canali Lead I e Lead II.

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30 MIDDLE Controllo passivo delle frequenze medie del preamplificatore dei canali Lead I e Lead II. 31 TREBLE LEAD I Controllo passivo delle frequenze alte del preamplificatore del canale Lead I. 32 TREBLE LEAD II Controllo passivo delle frequenze alte del preamplificatore del canale Lead II. Consigli dal costruttore: Per iniziare a prendere confidenza con il suono base dell’ampli vi consigliamo di impostare tutti i controlli tonali intorno ad ore 12. Con suoni lead high-gain vi consigliamo di diminuire leggermente il livello del knob Treble per evitare feedback (impostazione consigliata tra ore 9 e 1). I canali Lead I e Lead II sono dotati di knob Treble dedicati in modo da poter scolpire le frequenze alte dei due canali con maggiore precisione. Anche se questa l’effetto di una sezione di controllo tonale passiva non può essere paragonata ad una circuiteria attiva, la curva di equalizzazione presente è stata tarata appositamente e vi offrirà risultati eccellenti. Le due opzioni Contour e Mid Edge offrono ulteriori possibilità di modificare il suono a vostro piacimento. 33 CONTOUR ACTIVE La funzione Contour consente di enfatizzare le frequenze medie dei canali Lead I e Lead II. Attivandola andrete ad enfatizzare le medio-basse comprese tra 300 e 600 hertz e le frequenze intorno ai 1500 hertz. La funzione Contour andrà ad influenzare la risposta del knob Mid (30). Il LED posizionato sopra al pulsante indica che la funzione Contour è attiva. Può inoltre essere attivata in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Anche se I controlli tonali sono di tipo passivo, tramite le funzioni Contour e Mid Edge potrete definire con maggiore precisione le frequenze medie. Queste frequenze sono infatti fondamentali per ottenere suoni lead efficaci. Potete utilizzare il pulsante Contour per scavare le medie in modo radicale ed ottenere potenti suoni metal. 34 MID EDGE Questa funzione andrà ad abbassare lo spettro di frequenza gestito dal knob Mid. Il LED posizionato sopra al pulsante indica che la funzione Mid Edge è attiva. Può inoltre essere attivata in remoto via MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Come per il pulsante Contour, Mid Edge è un controllo tonale di tipo passivo. Di conseguenza l’influenza che avrà sul suono sarà relativamente contenuta. DA un punto di vista tecnico andrà a modificare l’influenza del controllo Mid. In tal modo potrete ammorbidire i vostri suoni lead. Disattivando la funzione Mid Edge e

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Contour si otterrà un suono più graffiante. Questo tipo di suono è particolarmente adatto alle ritmiche in quanto non sarà troppo aggressivo e predominante. Diverse combinazioni di impostazione delle funzioni Mid Edge e Contour offrono quattro varianti dei suoni del canale Main 2; tali varianti possono essere programmate ed attivate via MIDI. 35 REVERB Knob di gestione dell’intensità del riverbero. Consente di impostare il livello di riverbero presente sui canali Lead I e Lead II. Attivare il riverbero (22) e girare il knob Reverb knob in senso orario per aumentare l’intensità dell’effetto. Il segnale sarà completamente non effettato se si imposta il knob ad ore 7 o si disattiva il riverbero (22). Il LED rosso posizionato sopra al LED si illuminerà per indicare che il riverbero è attivo. Può anche essere attivato tramite MIDI program change o dal pedale Custom Z-9. 36 LEAD I VOLUME Determina il volume del canale Lead I. Utilizzare questo knob per regolare il volume del canale Lead I e per bilanciarne il livello rispetto agli altri canali. Questo controllo è posizionato prima del loop effetti; questo vuol dire che andrà anche ad influenzare il livello di send dell’effetto in modalità Lead I. Il LED rosso sulla destra del knob si accenderà per indicare che il canale Lead I è attivo. 37 LEAD I Premere questo pulsante per attivare direttamente il canale del preamplificatore Lead I (al posto di Clean, Crunch, Lead II, Tube Driver e T. D.EQ.). Il LED rosso posizionato sulla destra del knob Lead I Volume (36) si illuminerà ad indicare che il canale Lead I è attivo. Il canale Lead I può anche essere attivato via MIDI program change, tramite il pedale ENGL Custom Z-9 o un doppio footswitch. 38 LEAD II VOLUME Determina il volume del canale Lead II. Utilizzare questo knob per regolare il volume del canale Lead II e per bilanciarne il livello rispetto agli altri canali. Questo controllo è posizionato prima del loop effetti; questo vuol dire che andrà anche ad influenzare il livello di send dell’effetto in modalità Lead II. Il LED rosso sulla destra del knob si accenderà per indicare che il canale Lead II è attivo. 39 LEAD II Premere questo pulsante per attivare direttamente il canale del preamplificatore Lead II (al posto di Clean, Crunch, Lead I, Tube Driver e T. D.EQ.). Il LED rosso posizionato sulla destra del knob Lead II Volume (38) si illuminerà ad indicare che il canale Lead I è attivo. Il canale Lead II può anche essere attivato via MIDI program change, tramite il pedale ENGL Custom Z-9 o un doppio footswitch. 40 MASTER A Knob di controllo del volume Master A. Posizionato dopo il loop effetti, controlla il volume dell’amplificatore. Il LED rosso indica che il Master A è il knob incaricato di gestire il volume d’uscita. Potete anche gestire il volume master tramite il CC MIDI 7. Vedi la sezione 55 per maggiori informazioni.

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41 MASTER A/B Questo pulsante consente di selezionare se utilizzare il knob Master A e Master B. Il LED a fianco del knob indica quale dei due controlli è in uso: LED rosso Master A, LED verde Master B. Può essere controllato via MIDI program o tramite pedale ENGL Custom Z-9. 42 MASTER B Knob di controllo del volume Master B. Posizionato dopo il loop effetti, controlla il volume dell’amplificatore. Il LED rosso indica che il Master B è il knob incaricato di gestire il volume d’uscita. Potete anche gestire il volume master tramite il CC MIDI 7. Vedi la sezione 55 per maggiori informazioni. Consigli dal costruttore: Il controllo remoto via MIDI è incredibilmente utile: potete impostare due diversi livelli di volume tramite i knob Master A e Master B ed assegnare tali impostazioni a qualsiasi canale o modalità presente nell’ampli. In tal modo potrete programmare diverse adatte a diversi stili di musica. Potete utilizzare il canale Main 1 Clean e Crunch per ritmiche o fraseggi “clean” e l’overdrive del canale Main 2 per power chord ed assoli, passando da suoni morbidi a suoni potenti tramite la pressione di un solo pulsante. Potrete inoltre ampliare ulteriormente l’estensione di volume e tono utilizzando i knob presenti sulla vostra chitarra. Se all’interno del vostro setup è presente un’unità MIDI – come ad esempio la pedaliera ENGL Z-15 MIDI – potrete utilizzare la funzione mute del volume master dell’ampli per portare il volume dell’ampli a 0 durante una pausa o per cambiare chitarra. 43 MODERN/CLASSIC Questa funzione modificherà il carattere tonale globale dei quattro canali Clean, Crunch, Lead I e Lead II, consentendo di selezionare un tipo di suono più moderno o vintage. Il LED posizionato sopra al pulsante si accenderà per indicare che è stata attivata la modalità Classic. Le modalità Modern e Classic possono anche essere selezionate via MIDI program change o tramite pedaliera ENGL Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Selezionando la modalità Modern, l’ampli avrà una risposta meno dinamica e con un livello inferiore di frequenze medie nel mix. Questa opzione è particolarmente efficace quando si va a saturare lo stadio del preamplificatore (Crunch, Lead), rendendolo ideale per gli stili di musica più aggressivi. La modalità Classic offre il classico suono valvolare vintage. Se volete dare maggiore impatto ai vostri fraseggi, ricordatevi di attivare il Contour in modalità Lead/Modern mode o in alternativa di optare per la modalità Classic. Se si utilizza la modalità Classic con impostazioni elevate di Gain, disattivare Mega Lo Punch per ottenere un suono più chiaro e compatto. Utilizzando il canale Clean, la differenza tra le due modalità sarà abbastanza contenuta, ma la modalità Classic offrirà una maggiore dinamica; questo grazie allo stadio del triode ECC 83. Il risultato è un tono leggermente più morbido. Ecco un esempio di configurazione Classic/Modern: impostate un tono in modo tale che risulti sulla soglia del clipping, ed alzate il controllo Treble. In modalità Classic, le frequenze alte verranno attenuate – effetto noto come soft clipping in grado di offrire un suono più bilanciato. Potete ottenere questo tipo di suono inserendo valori superiori di Gain sul canale Clean o attivando la funzione Gain Boost.

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Il canale Crunch offrirà anch’esso un graffiante suono rock: attivate il canale Crunch ed impostate un livello di Crunch Gain compreso tra ore 9 e 1 o. 44 LO POW./HI POW. Modifica il livello d’uscita del finale di potenza da basso (Low Power: 50 watt) ad alto (High Power: 100 watt) e vice-versa. Nel primo caso, il finale opererà con due valvole di potenza; nel secondo con tutte e quattro le valvole in dotazione. Il LED posizionato sopra al pulsante si illuminerà quando si seleziona High Power. Questa funzione può anche essere controllata via MIDI program change o tramite pedaliera ENGL Custom Z-9. Consigli dal costruttore: La possibilità di variare la potenza del finale può essere particolarmente utile dal vivo: la modalità Low Power è eccellente per ottenere la classica distorsione dell’ampli di potenza. Esso infatti verrà saturato molto più rapidamente se si seleziona una potenza d’uscita dimezzata. Allo stesso tempo, 50 watt è una potenza più che adeguata per la maggior parte dei locali. Se invece siete alla ricerca di un massiccio headroom, selezionate la modalità Hi Power. Essa è anche la scelta migliore nel caso in cui si utilizzi il canale Lead in modalità Modern a volumi molto elevati. In tal modo, potrete sfruttare la vastissima estensione dinamica dell’ampli. Notare che quando spinto al massimo, il finale di potenza tende a saturare le frequenze medie; per ovviare a tale inconveniente, selezionare la modalità Hi Power. Potrete inoltre selezionare in tempo reale di passare dalla modalità Low a quella High! Utilizzando questa opzione in congiunzione con i due knob di volume Master, avrete la massima libertà di gestire la vostra timbrica. Nota: In modalità Low, verranno attivate solo le due valvole V1 e V4. Se utilizzate questa funzione frequentemente, queste due valvole si potrebbero esaurire con maggiore rapidità. In tal caso, potrebbe essere necessario sostituirle con maggiore frequenza. Questo amplificatore è dotato di un sistema di monitoraggio dinamico delle valvole. Nel caso in cui una valvola di potenza dovesse esaurirsi mentre l’ampli è in modalità Low Power, verrà automaticamente attivata la valvola successiva passando dunque da V1 a V2 o da V4 a V3 mantenendo così la potenza di 50-watt d’uscita. 45 SPEAKER A/B Consente di selezionare l’uscita Speaker A o B. È necessario collegare uno speaker alle uscite Power Amp A1, A2 o alle uscite Power Amp B1, B2 prima di poter attivare l’uscita corrispondente. Il LED posizionato sopra al pulsante si illuminerà quando si andrà a selezionare Speaker B. Può anche essere controllato via MIDI program change o tramite pedaliera ENGL Custom Z-9. Consigli dal costruttore: Questa opzione può essere molto utile per massimizzare la gamma di suoni offerta dall’ampli. Potrete infatti utilizzare diversi cabinet per diversi suoni. Anche le caratteristiche dei coni e dell’alloggiamento del cabinet (ad esempio closed-back E412 o open-back E410) possono influenzare la timbrica; in tal modo potrete creare un setup adatto ad ogni esigenza. Ad esempio, l’ E410 è ideale per suoni clean e rock,

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mentre l’E412 (Vintage) è ideale per perfetto per suoni heavy rock e ritmiche metal in modalità Lead. Nota Importante: Abbiamo inserito all’interno dell’unità un sistema di sorveglianza elettronico per monitorare le uscite Power Amp A1, A2, B1 e B2. Se non si collega un cavo a questi jack, il sistema di monitoraggio disattiverà automaticamente il finale. Il LED di stato rosso posizionato sopra al pulsante Write (47) lampeggerà brevemente per avvertirvi. Se collegherete una sola coppia d’uscita (A o B) essa verrà selezionata automaticamente. Se si richiama un preset MIDI con un’impostazione diversa rispetto alle uscite in uso, il sistema di monitoraggio andrà a selezionare automaticamente le uscite attive. Ad esempio, se il vostro Preset 1 è programmato su Speaker B/Output B, ma il cabinet è stato collegato unicamente alle uscite Output A, l’ampli selezionerà in automatico le uscite A. 46 NOISE GATE Premere questo pulsante per attivare il Noise Gate integrato ed eliminare I rumori in eccesso presenti sui canali Crunch, Lead I e Lead II. Potete regolare il Noise Gate tramite i knob Level Threshold (59) e Mute Depth (58) posizionati sul retro dell’ampli. Il LED posizionato sopra al pulsante si illuminerà per indicare che il Noise Gate è attivo. Questa funzione può anche essere controllata via MIDI program change o tramite pedaliera ENGL Custom Z-9. IMPORTANTE; leggere con attenzione: il Noise Gate potrebbe aprirsi inavvertitamente quando la funzione Noise Gate è attivata nel momento in cui si seleziona un canale Lead high-gain ed il volume supera la soglia impostata tramite il controllo Threshold. Questo potrebbe causare un feedback istantaneo, specialmente nel caso in cui i pickup della chitarra siano rivolti verso l’ampli. Questo tipo di feedback è potenzialmente dannoso e privo di qualsiasi interesse musicale. Dal momento che l’ampli non è più soggetto a feedback nel momento in cui si attiva il Noise Gate, non avvertirete neanche I tipici rumori che precedono il feedback e non riuscirete dunque ad evitare in tempo questo effetto. Per questo motivo dovrete essere particolarmente attenti quando attiverete il Noise Gate: prima di avvicinarvi all’ampli ed al cabinet con la chitarra, ricordatevi di abbassare al minimo il volume della chitarra ed evitare qualsiasi tipo di interazione tra pickup e cabinet! Consigli dal costruttore: Il rumore è qualcosa che vorrete evitare a qualsiasi costo. È normale che un sistema high-gain provochi rumori indesiderati nei canali distorti. Questo è dovuto alle caratteristiche fisiche delle componenti dell’ampli, in particolar modo le componenti attive. Esatto: la colpa è proprio delle meravigliose valvole. Il Noise Gate è uno strumento che sopprime questi rumori durante le pause mettendo in mute la circuiteria. Notare che i pickup delle chitarre elettriche interferiscono con il segnale e possono essere amplificati in modo spaventoso in modalità Lead con valori elevati di Gain. Il tipo di rumore più comune è un brusio di 50 o 60 hertz, specialmente quanto la chitarra è posizionata a fianco di trasformatori e finali. Dal momento che nel peggiore dei casi questo brusio può raggiungere livelli di volume molto alti, il Noise Gate potrebbe far fatica a distinguere tra loro musica e rumore.

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In tal caso trovare il livello corretto di Threshold potrebbe non essere semplice. Può capitare che brusii ed altri tipi di rumori raggiungano un livello tale da disattivare il Noise Gate e diventare udibili. Il nostro consiglio è di stare il più lontano possibile da trasformatori e finali di potenza. 47 WRITE/COPY Premere questo pulsante per memorizzare le impostazioni di un parametro programmabile in uno slot di memoria MIDI (detto anche Preset). Ecco la differenza tra la funzione Write e la funzione Copy: la prima consente programmare o scrivere un nuovo preset MIDI, la seconda consente di duplicare un preset già esistente. Il sistema selezionerà la funzione Write quando si andrà a modificare un preset MIDI, dopo aver variato una funzione programmabile. Saprete ciò grazie al LED di stato che inizierà a lampeggiare nel momento in cui andrete a variare uno o più parametri. Se premete questo pulsante senza aver modificato alcun parametro programmabile, verrà selezionata la funzione Copy. Questo vuol dire che il preset in uso diventerà la sorgente e che i suoni contenuti possono essere trasferiti in un altro preset e memorizzati. In tal caso il LED di stato rimarrà illuminato ad indicare che si sta utilizzando la funzione Copy. Il sistema uscirà automaticamente dalla funzione Copy se non si seleziona un nuovo preset MIDI entro 30 secondi. La programmazione di un preset – funzione Write – non inizierà appena si preme il pulsante. Premendo per la prima volta il pulsante si inizierà semplicemente la procedura. Dovrete tener premuto il pulsante per circa un secondo, fino a quando il LED non lampeggerà tre volte. Questo sistema è stato studiato per evitare di sovrascrivere dati in modo non desiderato. Per uscire dalla procedura di memorizzazione, rilasciare semplicemente il pulsante Write. La stessa procedura dovrà essere applicata per copiare un preset dopo aver selezionato la locazione di destinazione: una volta che il LED si sarà spento, la procedura di copia sarà in corso e non potrà essere annullata. Il LED lampeggerà tre volte per indicare che il preset è stato copiato con successo. Potete annullare la procedura rilasciando il pulsante fino a quando il LED sarà acceso. IMPORTANTE; leggere con attenzione: All’accensione dell’ampli verrà selezionato il preset MIDI 1. Per modificare e/o salvare un altro preset MIDI dovrete collegare una pedaliera MIDI o un’altra unità MIDI alla porta MIDI In (53) ed utilizzare l’unità esterna per selezionare un nuovo preset MIDI sull’ampli. Informazioni utili: Notare che il LED di stato indica anche elementi non correlati alle funzioni Write e Copy. Un micro-controller effettua un breve check del sistema dopo l’accensione dell’ampli. Nel caso in cui dovesse riscontrare un difetto nel chip della memoria (EEPROM), il LED lampeggerà con un pattern di 5 brevi flash. Premere il pulsante Write/Copy per confermare di aver ricevuto il messaggio. Una volta effettuata questa operazione, il sistema sarà pronto per operare, anche se si potrebbero incontrare problemi per memorizzare o selezionare preset MIDI. Altre funzioni: Monitoraggio valvole di Potenza; vedi sezione 48. Il LED di stato ha inoltre una terza funzione: segnalare che non vi sono cabinet collegati alle uscite del finale (vedi sezione 45).

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48 STAND BY Interruttore di standby del finale: utilizzare l’interruttore per mettere in mute (posizione o) l’ampli quando farete una sosta. Le valvole rimarranno comunque calde e sarete pronti a riprendere di suonare immediatamente a piena potenza. Informazioni Utili: Il sistema di monitoraggio verifica la presenza o meno di cavi collegati alle uscite Power Amp A1, A2, B1 e B2 (78, 76, 75 e 73). Nel caso in cui nessuna di queste porte venga utilizzate, l’interruttore Standby non attiverà comunque il finale di potenza. In tal modo l’ampli non potrà essere utilizzato senza un carico connesso. In aggiunta, il sistema di sorveglianza andrà a monitorare le valvole di potenza attive (due o quattro a seconda dell’impostazione della funzione Lo/Hi Power). Il LED di stato lampeggerà in diversi modi per indicare quale delle valvole è esaurita. Lampeggerà ad intervalli brevi: una volta per V1, due per V2, tre per V3 e quattro per la valvola V4. Dal momento che tale sistema funzionerà solo quando le valvole di potenza sono operative, tale funzione non sarà operativa fino a quando non si andrà ad attivare l’interruttore Standby. Per resettare la circuiteria del monitoraggio delle valvole, tener premuto il pulsante standby. Consigli dal costruttore: Vi consigliamo di abituarvi ad utilizzare la funzione standby durante le pause. In questo modo le valvole non verranno alimentate dalla corrente e non si scalderanno (data l’assenza di dissipazione dell’anodo). L’ampli sarà comunque pronto a suonare nel momento in cui si andrà a disinnescare la funzione Standby dal momento che le valvole saranno comunque già calde. Per pause superiori ai 30 minuti, vi consigliamo di spegnere l’ampli per risparmiare energia. 49 POWER Pulsante d’accensione.

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IL PANNELLO POSTERIORE

Sul retro del manuale troverete i diagrammi relativi ai pannelli frontale e posteriore. Nel leggere la descrizione delle caratteristiche dell’ampli arriverete presto a comprendere il significato di ciascun controllo e ad utilizzarlo in modo corretto! 50 ALIMENTAZIONE MAIN Collegate qui il cavo d’alimentazione. Nei modelli Europei, utilizzare un cavo standard non-surriscaldabile. ATTENZIONE: Utilizzare sempre cavi perfettamente integri con messa a terra! Prima di accendere l’unità, verificare che il voltaggio riportato sopra al connettore corrisponda con quello della presa di corrente al quale collegherete l’ampli. 51 VANO FUSIBILI MAIN: Il vano posteriore contiene i fusibili principali ed il vano anteriore un fusibile di riserva. ATTENZIONE: Ricordatevi di verificare che il fusibile sostitutivo sia dotato degli stessi parametri del fusibile originale! 52 MIDI THRU Questo connettore a 5-pin DIN invierà i dati provenienti dal connettore MIDI IN (53) ad un’unità MIDI esterna. 53 MIDI IN Questo connettore a 5-pin DIN accetta i dati inviati da uno strumento MIDI (ad esempio le pedaliere ENGL MIDI Z-12, Z-15, o Z-9). L’interruttore n. 54 consente di attivare l’alimentazione per una pedaliera ENGL MIDI connessa a questa porta. ATTENZIONE: Prima di collegare a questa porta qualsiasi altro tipo di strumento MIDI, assicurarsi che l’interruttore 54 sia posizionato sulla destra per evitare danni all’unità esterna. 54 ALIMENTAZIONE PER PEDALIERE ENGL MIDI Questo selettore attiva l’alimentazione che verrà inviata tramite il connettore MIDI IN a pedaliere ENGL MIDI. L’alimentazione verrà trasmessa tramite i circuiti MIDI. Posizionando l’interruttore sulla sinistra, l’alimentazione verrà trasmessa dalla porta MIDI In tramite i pin 1 e 2 (vedi pagina 46 per l’assegnazione dei pin). Se scegliete di utilizzare un’altra pedaliera MIDI, assicuratevi che l’interruttore sia posizionato sulla destra per evitare danni all’unità. Nel caso in cui la vostra pedaliera sia in grado di ricevere alimentazione phantom, consultare il manuale operativo dell’unità per verificarne il cablaggio (cioè quali pin trasportano l’alimentazione), il voltaggio e le specifiche. Nel caso in cui i dati dovessero combaciare, potrete alimentare la vostra pedaliera posizionando l’interruttore sulla sinistra. Leggere con attenzione: Notare che una pedaliera MIDI potrebbe non gestire più di 200 milliampere di corrente nel caso in cui la si volesse alimentare tramite porta MIDI. Dovrete inoltre verificare se tale pedaliera può gestire una corrente alternata (AC) di 11 volt! Se avete dei dubbi, consultate un tecnico o un ingegnere elettronico!

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55 CANALI MIDI & VOL.0 Utilizzare questo set di pulsanti (1, 2, 3, 4 e 5) per assegnare i canali MIDI. Questo andrà a dire al sistema MIDI dell’ampli su quale canale riceverà i comandi MIDI program change. Potrete scegliere uno dei classici 16 canali MIDI (numerati da 00 a 15), o la modalità OMNI (tutti i dati MIDI verranno ricevuti, indipendentemente dal canale di trasmissione). Le impostazioni dei singoli pulsanti per selezionare un canale MIDI specifico o la modalità OMNI sono riportati nella tabella sottostante. Il pulsante numero 6 consente di programmare l’ampli in modo da essere messo in mute nel momento in cui riceverà un comando MIDI controller 7. Quando questo comando avrà un valore pari a 0 (e meno o uguale a 5), il volume master dell’ampli verrà messo in mute. Con valori superiori a 5, l’ampli tornerà ad operare con un volume pari a quanto impostato dal knob Master attivo. Impostando il pulsante 6 su ON, la funzione Master Volume Mute verrà attivata. Impostando il pulsante 6 su OFF, la funzione Master Volume Mute verrà disattivata. Assegnazione canali MIDI tramite i pulsanti: Canale MIDI: OMNI CH 1 CH 2 CH 3 CH 4 CH 5 CH 6 CH 7 CH 8 CH 9 CH 10 CH 11 CH 12 CH 13 CH 14 CH 15 CH 16

S1 OFF ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON ON

S2 XX OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF ON ON ON ON ON ON ON ON

S3 XX OFF OFF OFF OFF ON ON ON ON OFF OFF OFF OFF ON ON ON ON

S4 XX OFF OFF ON ON OFF OFF ON ON OFF OFF ON ON OFF OFF ON ON

S5 XX OFF ON OFF ON OFF ON OFF ON OFF ON OFF ON OFF ON OFF ON

S6 XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX XX

Consigli dal costruttore: Come indicato dalla tabella, il pulsante 1 seleziona la modalità Poly o OMNI. Ricordatevi di questo dato perché è il modo più rapido per passare da un canale specifico alla funzione OMNI e vice versa.

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56 FOOTSWITCH: SERIAL AMP CONTROL PORT Questa porta seriale accetta i dati provenienti dalla pedaliera opzionale Custom ENGL Z-9, tramite il quale è possibile controllare diversi parametri. Collegare la Z-9 all’ampli utilizzando un cavo con jack stereo da ¼". Questa pedaliera è stata progettata per controllare tutti gli interruttori specificati in questo manuale. Per verificare se una funzione può essere controllata in remoto, leggere con attenzione la descrizione. La porta MIDI In verrà disabilitata nel momento in cui si collegherà la pedaliera Z-9. ATTENZIONE: Connettere solo una pedaliera ENGL Z-9! Connettendo altri pedali di switch si potrebbe danneggiare l’unità e l’ampli! Consigli dal costruttore: Il pedale Custom Z-9 è stato progettato per i chitarristi non particolarmente inclini all’utilizzo del MIDI. Basato su un concetto di tipo switch, offre accesso diretto ai quattro canali, al Tube Driver ed al T.D.EQ. In alternativa alla possibilità di selezionare i due canali Tube Driver, potrete optare di gestire qualsiasi altra funzione dotata di un interruttore come, ad esempio, Master A/B, Power Lo/Hi, Hi Gain, ecc. Un altro incredibile vantaggio di questo pedale è che può essere collegato all’ampli tramite un semplice cavo jack stereo. Ma non finisce qui! Nel momento in cui vorrete passare ad un sistema MIDI, lo Z-9 potrà anche fungere da pedaliera MIDI grazie alla porta MIDI OUT (5-pin connettore DIN) grazie al quale potrete selezionare 10 preset MIDI. Ricordatevi che a questo connettore non è possibile collegare un altro tipo di pedale: lo Z-9 controlla l’ampli tramite un protocollo dati seriale proprietario ENGL. Nessun altro tipo di pedaliera funzionerà e potrebbe addirittura provocare danni alla pedaliera stesa ed alla circuiteria dell’ampli! 57 FOOTSWITCH: CH 1 /CH 2, SUB I/II Utilizzare questo jack per connettere un classico pedale a doppio switch (come ad esempio, l’ ENGL Z-4) che consente di selezionare I quattro canali Clean, Crunch, Lead I e Lead II. Uno dei due switch andrà ad attivare i canali Main 1 e 2, l’altro attiverà uno dei due canali subordinati, Clean e Crunch o Lead I e Lead II. La possibilità di selezionare il canale direttamente dall’unità, compresa la possibilità di selezionare Tube Driver e T.D.EQ, verrà disabilitata nel momento in cui si collegherà un pedale a questo jack. Nota: Il pedale dovrebbe essere dotato di LED di stato. Ciascuno dei due interruttori è dotato di corrente a 15 milliampere, sufficiente per alimentare un LED di tipo standard. Il terminale mono del jack andrà a selezionare il canale Main, mentre il terminale stereo selezionerà il canale subordinato (vedi assegnazione pin a pagina 46). 58 MUTE DEPTH Questo knob consente di selezionare di quanto il segnale verrà abbassato nel moneto in cui il Noise Gate andrà a mettere in mute il segnale; in altre parole imposterà il livello di volume residuo. Aumentando il valore di questo parametro si avrà un calo maggiore del livello del rumore nel momento in cui il Noise Gate andrà a mettere in mute il segnale.

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59 THRESHOLD LEVEL Utilizzate questo knob per impostare il livello di soglia (cioè il livello del rumore) in cui il Noise Gate andrà a sopprimere il segnale. Aumentando il valore di questo knob si andrà ad impostare un livello più alto del segnale per far attivare il Noise Gate. Il Noise Gate può essere attivato o disattivato per i canali Crunch, Lead I e Lead II premendo il pulsante del pannello frontale (46). Consigli dal costruttore: Crunch, Soft Lead e Heavy Lead generano livelli diversi di rumore; il Noise Gate ENGL è stato progettato di conseguenza. La modalità Heavy Lead (Canale Lead e modalità Hi Gain attivata) trarrà I maggiori benefici dall’utilizzo del Noise Gate; vi consigliamo dunque di regolare con attenzione i parametri dei due knob. 60 SERIAL FX LOOP SEND Collegare l’uscita Serial FX Loop al connettore input/return di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante Serial FX Loop (24). All’interno del percorso del segnale il Serial FX Loop è collocato dopo il preamplificatore e prima dei due loop effetti FX Loop I e FX Loop II. 61 SERIAL FX LOOP RETURN Collegare l’ingresso Serial FX Loop al connettore output/send di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante Serial FX Loop (24). All’interno del percorso del segnale il Serial FX Loop è collocato dopo il preamplificatore e prima dei due loop effetti FX Loop I e FX Loop II. 62 FX LOOP I SEND Collegare l’uscita FX Loop I al connettore input/return di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante FX Loop I/II (23), che consente di selezionare uno dei due loop. All’interno del percorso del segnale, FX Loop I è posizionato dopo il preamplificatore e il loop Serial FX Loop e prima dei due knob di volume Master. 63 FX LOOP I RETURN Collegare l’ingresso FX Loop I al connettore output/send di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante FX Loop I/II (23), che consente di selezionare uno dei due loop. All’interno del percorso del segnale, FX Loop I è posizionato dopo il preamplificatore e il loop Serial FX Loop e prima dei due knob di volume Master. 64 BALANCE Controllo di mix del loop effetti FX Loop I. Impostando questo knob su Dry, il segnale non verrà processato. Girare questo knob in senso orario per inserire gradualmente all’interno del mix il segnale processato. Quando il knob arriva alla posizione Effect verrà inviato unicamente il segnale processato. NOTA: Impostare questo knob su Dry quando non si utilizza il loop!

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65 FX LOOP II SEND Collegare l’uscita FX Loop II al connettore input/return di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante FX Loop I/II (23), che consente di selezionare uno dei due loop. All’interno del percorso del segnale, FX Loop II è posizionato dopo il preamplificatore e il loop Serial FX Loop e prima dei due knob di volume Master. 66 FX LOOP II RETURN Collegare l’ingresso FX Loop II al connettore output/send di un processore di segnale esterno utilizzando un cavo schermato il più corto possibile con connettori jack da 1/4". Potete attivare questo loop tramite il pulsante FX Loop I/II (23), che consente di selezionare uno dei due loop. All’interno del percorso del segnale, FX Loop II è posizionato dopo il preamplificatore e il loop Serial FX Loop e prima dei due knob di volume Master. 67 BALANCE Controllo di mix del loop effetti FX Loop I. Impostando questo knob su Dry, il segnale non verrà processato. Girare questo knob in senso orario per inserire gradualmente all’interno del mix il segnale processato. Quando il knob arriva alla posizione Effect verrà inviato unicamente il segnale processato. NOTA: Impostare questo knob su Dry quando non si utilizza il loop!

68 LEVEL

Questo knob determina il livello dell’uscita Line Out (72). Utilizzare questo controllo per regolare il livello d’uscita del segnale in modo ottimale rispetto al gain d’ingresso del mixer o del registratore. Consigli dal costruttore: Il livello del Line Out (72) è determinato dai seguenti fattori: 1. Se si posiziona il pulsante 70 su Preamp: il livello d’ingresso (Gain), il volume relativo del singolo canale e, per certi aspetti, i controlli tonali ed i pulsanti di regolazione del suono. 2. Se si posiziona il pulsante 70 su Poweramp: tutte le funzioni appena citate, ma anche i knob Master e Presence attivati e la funzione Depth Boost. Visto l’alto numero di variabili, vi consigliamo di procedere nel seguente modo: configurate i pulsanti come volete ed impostate i parametri del pannello. Regolare il livello delle unità effetti connesse. Infine, utilizzare il controllo Level per regolare il livello dell’uscita linea. L’uscita Line Out non sarà sovraccarica fino a quando non si accenderà il LED Overload (69). Potete alzare il livello fino a quando non raggiungerete la soglia dell’overload per soddisfare I requisiti d’ingresso del vostro mixer o registratore. Utilizzare il controllo di gain in ingresso dell’unità esterna per regolare ulteriormente il livello. 69 OVERLOAD Questo LED si illuminerà per segnalare un sovraccarico dell’uscita Line Out. Nel caso in cui si dovesse accendere, abbassare il livello del segnale utilizzando il knob Level (68).

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70 LINE OUT STATUS

Questo pulsante seleziona la sorgente del segnale assegnata alle uscite XLR Line Out (72). Se si imposta su OFF, il segnale linea verrà preso dal preamplificatore. Se si imposta su ON (pulsante premuto), il segnale linea verrà preso dal finale. In tal caso dovr�� essere collegato almeno uno speaker! Consigli dal costruttore: Il preamplificatore ed il finale dell’ENGL Special Edition offrono due tipi di segnali diversi. Questo a causa del controllo Presence, del pulsante Depth Boost, delle valvole di potenza e del trasformatore d’uscita. Potrebbe essere necessario regolare i controlli tonali del vostro ampli, mixer e registratore per ottenere un segnale linea ottimale. 71 XLR GROUND Questo interruttore assegna il pin 1 del connettore XLR (72) alla messa a terra (Terra su Pin 1). Questa opzione potrebbe essere utile se vorrete mettere a terra la circuiteria che avete collegato ad un mixer o ad un registratore. NOTA IMPORTANTE: Nel caso in cui sia l’ampli che il mixer (o il registratore) abbiano il pin 1 del connettore XLR con messa a terra, potrebbe presentarsi un effetto chiamato loop di terra che provocherà un fastidioso brusio di sottofondo. In tal caso impostare questo pulsante su Ground Lifted per risolvere il problema! 72 USCITA LINE OUT BILANCIATA& FREQU. COMP. Questa è un’uscita linea con compensazione di frequenza dotata di connettori bilanciati XLR. I pin 2 e 3 del connettore XLR porteranno il segnale; il pin 1 porterà la messa a terra, a seconda di come verrà impostato il pulsante Ground (71). Per maggiori informazioni, vedi pagina 46. Il segnale inviato a questa uscita limiterà la risposta di un cabinet 4x12" cab. Impostare il livello d’uscita dell’uscita linea desiderato tramite il knob Level (68). Consigli dal costruttore: Potete collegare questa uscita direttamente all’ingresso bilanciato di un mixer o di un registratore. Il vantaggio di un sistema bilanciato è che è immune da loop di terra, ammesso ovviamente che sia cablato correttamente. Potrete inoltre collegare questa uscita ad un ingresso sbilanciato utilizzando un adattatore. Per fare ciò avrete bisogno di un cavo schermato con connettore XLR e connettore RCA o jack da ¼" in grado di trasportare il segnale (pin 2 o 3) e la messa a terra. In questo caso impostare la messa a terra sul Pin 1. 73 USCITA POWERAMP OUTPUT B: OUTPUT B2 Questo è il jack B2 dell’uscita B del finale, cablato in parallelo con B1. Per fare in modo che l’interruttore Speaker A/B sia attivo dovrete collegare uno speaker a questo jack o al connettore B1. Il segnale del finale di potenza verrà inviato alle uscite B1 e B2 quando l’interruttore Speaker A/B verrà attivato. Utilizzare il selettore d’impedenza B (74) per impostare l’impedenza del cabinet collegato a questa uscita o il carico globale nel momento in cui si collegheranno due cabinet alle uscite B1 e B2.

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74 SELETTORE D’IMPEDENZA B Selettore d’impedenza per l’uscita del finale di potenza B. Utilizzare il selettore per impostare l’impedenza globale delle uscite del finale B1 (75) e B2 (73). Le opzioni presenti sono 4, 8 e 16 ohm. L’impedenza selezionata verrà applicata ad entrambe le uscite B1 e B2! Questo vuol dire che se si collega un cabinet all’uscita B1 ed un altro all’uscita B2, il loro carico globale dovrà combaciare con quanto selezionato in questa opzione! Tabella dell’impedenza di due cabinet connessi in parallelo: (|| sta per circuito in parallelo) 16 ohm || 16 ohm -> impedenza totale 8 ohm: OK; Selezionare l’opzione 8 ohm. 8 ohm || 8 ohm -> impedenza totale 4 ohm: OK; Selezionare l’opzione 4 ohm; 4 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 2: decisamente ERRATA; Non è possibile selezionare alcun opzione dal momento che 2 ohm è inferiore al valore minimo di 4-ohm; 16 ohm || 8 ohm -> impedenza totale 5.3 ohm: non consigliata; L’impostazione più vicina è di 8 ohm, ma la potenza d’uscita non verrà distribuita equamente tra I due cabinet! 16 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 3.2 ohm: non consigliata; L’impostazione più vicina è di 4 ohm, ma la potenza d’uscita non verrà distribuita equamente tra i due cabinet! 8 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 2.6 ohm: decisamente ERRATA, Non è possibile selezionare alcuna opzione dal momento che 2.6 ohm è inferiore al valore minimo di 4-ohm. 75 USCITA POWERAMP OUTPUT B: OUTPUT B1 Questo è il jack B1 dell’uscita B del finale, cablato in parallelo con B2. Per fare in modo che l’interruttore Speaker A/B sia attivo dovrete collegare uno speaker a questo jack o al connettore B2. Il segnale del finale di potenza verrà inviato alle uscite B1 e B2 quando l’interruttore Speaker A/B verrà attivato. Utilizzare il selettore d’impedenza B (74) per impostare l’impedenza del cabinet collegato a questa uscita o il carico globale nel momento in cui si collegheranno due cabinet alle uscite B1 e B2. 76 USCITA POWERAMP OUTPUT A: OUTPUT A2 Questo è il jack A2 dell’uscita A del finale, cablato in parallelo con A1. Per fare in modo che l’interruttore Speaker A/B sia attivo dovrete collegare uno speaker a questo jack o al connettore A1. Il segnale del finale di potenza verrà inviato alle uscite A1 e A2 quando l’interruttore Speaker A/B verrà disattivato. Utilizzare il selettore d’impedenza A (77) per impostare l’impedenza del cabinet collegato a questa uscita o il carico globale nel momento in cui si collegheranno due cabinet alle uscite A1 e A2. 77 SELETTORE D’IMPEDENZA A Selettore d’impedenza per l’uscita del finale di potenza A. Utilizzare il selettore per impostare l’impedenza globale delle uscite del finale B1 (78) e B2 (76). Le opzioni presenti sono 4, 8 e 16 ohm. L’impedenza selezionata verrà applicata ad entrambe le uscite A1 e A2! Questo vuol dire che se si collega un cabinet all’uscita A1 ed un altro all’uscita A2, il loro carico globale dovrà combaciare con quanto selezionato in questa

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opzione! Tabella dell’impedenza di due cabinet connessi in parallelo: (|| sta per circuito in parallelo) 16 ohm || 16 ohm -> impedenza totale 8 ohm: OK; Selezionare l’opzione 8 ohm. 8 ohm || 8 ohm -> impedenza totale 4 ohm: OK; Selezionare l’opzione 4 ohm; 4 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 2: decisamente ERRATA; Non è possibile selezionare alcuna opzione dal momento che 2 ohm è inferiore al valore minimo di 4-ohm; 16 ohm || 8 ohm -> impedenza totale 5.3 ohm: non consigliata; L’impostazione più vicina è di 8 ohm, ma la potenza d’uscita non verrà distribuita equamente tra I due cabinet! 16 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 3.2 ohm: non consigliata; L’impostazione più vicina è di 4 ohm, ma la potenza d’uscita non verrà distribuita equamente tra i due cabinet! 8 ohm || 4 ohm -> impedenza totale 2.6 ohm: decisamente ERRATA, Non è possibile selezionare alcuna opzione dal momento che 2.6 ohm è inferiore al valore minimo di 4-ohm. 78 USCITA POWERAMP OUTPUT A: OUTPUT A1 Questo è il jack A1 dell’uscita A del finale, cablato in parallelo con A2. Per fare in modo che l’interruttore Speaker A/B sia attivo dovrete collegare uno speaker a questo jack o al connettore A2. Il segnale del finale di potenza verrà inviato alle uscite A1 e A2 quando l’interruttore Speaker A/B verrà disattivato. Utilizzare il selettore d’impedenza A (77) per impostare l’impedenza del cabinet collegato a questa uscita o il carico globale nel momento in cui si collegheranno due cabinet alle uscite A1 e A2. NOTA IMPORTANTE, leggere con attenzione: Non utilizzare mai il finale se non è stato collegato un carico d’impedenza sufficiente, o potreste danneggiare irreparabilmente l’unità! Un sistema di monitoraggio elettronico è stato posizionato per verificare se è stato collegato un cavo ad una delle uscite speaker A1, A2, B1 e B2 (78, 76, 75 e 73). Nel caso in cui non fosse presente alcun jack, il finale di potenza verrà disattivato ed il LED di stato lampeggerà per avvertirvi. Il sistema però non è in grado di verificare se dall’altra parte del cavo è presente o meno un cabinet. Questo è compito vostro. Verificare sempre che l’impedenza d’uscita dell’ampli combaci con l’impedenza del cabinet! Per fare ciò potete utilizzare la funzione Impedance Test System (87). 79 INTERRUTTORE GROUND LIFT SWITCH Questo interruttore interrompe il circuito che connette la messa a terra interna dell’ampli con la messa a terra della presa di corrente. Potete impostare questo interruttore su Ground Floated quando si utilizza un processore di segnale o un finale e si vuole evitare che le due unità creino interferenza sulla messa a terra generando un rumore di fondo. NOTA: Questa evenienza è poco comune. In circostanze normali, assicurarsi che questo pulsante sia impostato su Ground

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80 TUBE DRIVER: LEVEL Questo knob determina il livello d’uscita della modalità Tube Driver ed il livello del send del loop. Sarà operativo solo quando si andranno ad attivare le modalità Tube Driver o T.D.EQ. Notare che a differenza del knob del volume, non è possibile impostare un livello pari a 0. 81 TUBE DRIVER: CONTOUR Questa funzione consente di modificare le frequenze medie quando si seleziona la modalità T.D.EQ. Essa andrà a enfatizzare le medio-basse tra 300 e 600 hertz e le frequenze intorno ai 1500 hertz. Notare che l’opzione Contour andrà ad influenzare l’estensione del knob Mid (83). Consigli dal costruttore: L’opzione Contour consente di scolpire in modo ancora più definito il suono della modalità T.D.EQ. Si tratta di una circuiteria di tipo passivo; l’effetto sarà dunque relativamente tenue. Dal momento che l’equalizzatore della modalità Tube Driver è diverso rispetto a quello presente nel canale Main 1, questa funzione offrirà un’ulteriore alternativa al vostro già vasto arsenale sonoro. 82 TUBE DRIVER: BASS Controllo passivo delle frequenze basse della modalità Tube Driver. Attivo solo in modalità T.D.EQ. 83 TUBE DRIVER: MID Controllo passivo delle frequenze medie della modalità Tube Driver. Attivo solo in modalità T.D.EQ. 84 TUBE DRIVER: TREBLE Controllo passivo delle frequenze alte della modalità Tube Driver. Attivo solo in modalità T.D.EQ. 85 TUBE DRIVER: SENSITIVITY Questo knob determina la sensibilità in ingresso della circuiteria Tube Driver quando si seleziona la modalità Tube Driver o T.D.EQ. A differenza del knob Gain, non è possibile selezionare un valore pari a 0. Consigli dal costruttore: In termini di sensibilità, Tube Driver è paragonabile al canale Clean. A seconda del tipo di pickup da voi utilizzato, potrete ottenere una leggera distorsione valvolare impostando il controllo tra ore 1 e 3. Questo può essere utile nel momento in cui vorrete avere due variati di suoni clean, uno pulito e cristallino, l’altro leggermente distorto. 86 CABLE RETURN Per verificare lo stato operativo di un cavo con connettore jack da 1/4", connettere un capo del cavo a questo ingresso e l’altro al connettore Test Jack (87). Verificherà solo I circuiti di tipo mono.

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Consigli dal costruttore: Scoprirete presto che questo test è estremamente utile dal momento che vi lascerà testare cavi speaker, chitarra e patch (verrà testata solo il connettore mono!). A causa della superiore resistenza offerta dai cavi più lunghi, potreste vedere che il LED 12 Z (92) si illuminerà al posto del LED 8 Z (91) per indicare che il cavo è OK. 87 TEST JACK Connettere uno speaker cabinet (o dei cabinet in cascata) a questo jack per verificare l’impedenza tramite un cavo jack da ¼". Per testare invece un cavo, inserire uno dei due connettori a questo jack. IMPORTANTE: Prima di testare un cavo, assicuratevi che l’altro capo non sia collegato ad un finale, perché potreste danneggiarne la circuiteria. Lo steso discorso vale per cabinet dotati di jack thru. Assicuratevi che non vi sia collegato un finale prima di avviare il test. Scollegare il cavo o il cabinet da questo jack una volta effettuato il test per evitare di stressare inutilmente la circuiteria interna. NOTA: Durante il test d’impedenza, potreste vedere diversi LED che si accendono e lampeggiano. La causa potrebbe essere un contatto tra il connettore ed il jack. Rumori molto intensi potrebbero provocare voltaggio all’interno degli speaker, influenzando così il risultato del test. Possono essere presenti deviazioni dell’impedenza dello speaker dal momento che il circuito andrà a misurare la resistenza DC offrendo quindi un valore approssimativo. Questo spiega il motivo per cui potrebbero presentarsi discrepanze tra il valore indicato ed il valore reale. Quando siete sicuri dell’impedenza del vostro cabinet (o di più cabinet in cascata), impostate il selettore d’impedenza (74, 76) su tale valore. In pratica, il valore indicato non dovrebbe variare di più di un LED di distanza dal valore reale. Utilizzare cavi corti e schermati per effettuare il test per ridurre la dispersione tipica dei cavi più lunghi. 88 < 4 Z; CABLE SHORT CIRCUIT Questo LED rosso lampeggerà per indicare I seguenti risultati: 1. Durante un test d’impedenza, indica che essa è inferiore a 4 ohm,e che può essere presente un cortocircuito del cavo (effettuare il test apposito) o del cabinet. 2. Durante il test di un cavo, indica la presenza di un cortocircuito all’interno del cavo o dei connettori . 89 4 Z Il LED verde indica il seguente risultato: Durante il test d’impedenza è stato rilevata un’impedenza totale di 4 ohm. 90 6 Z Il LED giallo indica il seguente risultato: Durante il test d’impedenza è stata rilevata un’inusuale impedenza di 6 ohm. Questo può essere causato dalla tolleranza dello speaker (probabilmente si tratta di un sistema da 8 ohm), cavi difettosi o connessioni non corrette tra cavo e jack (in tal caso potrebbe essere un sistema da 4 ohm) o un setup parallelo composto da tre cabinet da 16 ohm o un cabinet da 16 ed uno da 8 ohm.

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91 8 Z; CABLE O.K. Il LED verde indica il seguente risultato: 1. Durante il test d’impedenza è stata rilevata un’impedenza totale di 8 ohm. 2. Durante il test di un cavo indica che il cavo è intatto e funzionante. 92 12 Z Il LED giallo indica il seguente risultato: Durante il test d’impedenza è stata rilevata un’inusuale impedenza di 12 ohm. Questo può essere causato dalla tolleranza dello speaker (probabilmente si tratta di un sistema da 16 ohm), cavi difettosi o connessioni non corrette tra cavo e jack (in tal caso potrebbe essere un sistema da 8 ohm) o un setup parallelo composto da un cabinet da 4 ed uno da 8 ohm. 93 16 Z Il LED verde indica il seguente risultato: Durante il test d’impedenza è stata rilevata un’impedenza totale di 16 ohm. 94 > 16 Z; CABLE BREAK Il LED rosso lampeggerà per indicare il seguente risultato: 1. Durante il test d’impedenza, indicherà un’impedenza superiore a 16 ohm, un’interruzione nel cavo o nella circuiteria interna del cabinet. 2. Durante il testo di un cavo indica un’interruzione del cavo o dei connettori. Pannello di Controllo BIAS Questa funzione consente di regolare il bias (cioè la corrente passiva) delle valvole 6L6GC ed EL34. I controlli e gli indicatori sono posizionati sul top dell’amplificatore e sono accessibili solo dopo aver rimosso il pannello posteriore dello chassis. NOTA IMPORTANTE: Gli elementi presenti nel pannello di controllo del BIAS non sono normali controlli. Sono stati inseriti per semplificare la sostituzione delle valvole, ma devono essere utilizzati esclusivamente da personale qualificato! 95 BIAS CHECK V1 Premere questo pulsante per verificare il Bias della valvola di potenza V1. I tre LED Hi BIAS (99), In Range (100) e Lo BIAS (101) indicheranno il risultato. 96 BIAS CHECK V2 Premere questo pulsante per verificare il Bias della valvola di potenza V2. I tre LED Hi BIAS (99), In Range (100) e Lo BIAS (101) indicheranno il risultato. Questa valvola è operativo solo in modalità Hi Power (100 watt), cioè quando si attiva la funzione 44! 97 BIAS CHECK V3 Premere questo pulsante per verificare il Bias della valvola di potenza V3. I tre LED Hi BIAS (99), In Range (100) e Lo BIAS (101) indicheranno il risultato. Questa valvola è operativo solo in modalità Hi Power (100 watt), cioè quando si attiva la funzione 44! 98 BIAS CHECK V4 Premere questo pulsante per verificare il Bias della valvola di potenza V4. I tre LED Hi

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BIAS (99), In Range (100) e Lo BIAS (101) indicheranno il risultato. 99 LED BIAS HI Quando si andrà a testare il bias di una valvola di potenza, questo LED si illuminerà di rosso per indicare che la corrente presente è troppo elevata. Tramite i controlli BIAS Adjust e BIAS Fine Adj. si potrà regolare il livello di corrente. 100 LED BIAS IN RANGE Quando si andrà a testare il bias di una valvola di potenza, questo LED si illuminerà di verde per indicare che la corrente presente è di un’estensione accettabile. 101 LED BIAS LO Quando si andrà a testare il bias di una valvola di potenza, questo LED si illuminerà di verde per indicare che la corrente presente è troppo bassa. Tramite i controlli BIAS Adjust e BIAS Fine Adj. si potrà regolare il livello di corrente. 102 BIAS TUBE TYPE SELECT Questo pulsante consente di selezionare l’estensione del BIAS (voltaggio negativo) per valvole 6L6GC o EL34. Consultare la mappatura delle Valvole a pagina 43 per maggiori informazioni su questa opzione. 103 BIAS ADJUST Questo controllo consente di regolare la griglia negativa del bias delle valvole di potenza, determinandone il livello di corrente. 104 BIAS FINE ADJ. Questo controllo consente di regolare in modo fine la griglia negativa del bias delle valvole di potenza, determinandone il livello di corrente. Maggiori informazioni e note importanti relative alla regolazione del bias. Leggere con estrema attenzione: Per poter regolare e verificare il bias delle valvole devono presentarsi le seguenti condizioni: 1. Il finale dovrà essere operativo: il pulsante Standby dovrà essere in posizione ON e dovrà essere collegato un speaker con carico corretto (per verificare durante la procedura) alle uscite. In caso contrario, il finale non sarà attivo. 2. Il knob Master in uso dovrà essere impostato al minimo (Master: 0) per evitare che il segnale venga inviato al finale. 3. La modalità Hi Power (44) dovrà essere attivata per poter così verificare tutte e quattro le valvole. 4. L’ampli deve essere acceso da almeno cinque minuti prima di iniziare il test per consentire alle valvole di raggiungere la temperatura operativa. 5. Mentre si regola il bias, tenere a mente le seguenti informazioni: le impostazioni dei due controlli BIAS Adjust e BIAS Fine Adj. verranno applicate a tutte e quattro le valvole. Il livello di bias può variare da una valvola all’altra. Vi consigliamo dunque di installare solo set di valvole. L’estensione tollerabile per ciascuna valvola è compresa tra circa 25 milliampere (minimo) e 33 milliampere (massimo), che equivale ad una dissipazione dell’anodo compresa tra 12 e 16 watt per valvola. 32

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Prima di iniziare a regolare il bias, selezionare il tipo di valvola corretto (6L6GC o EL34). Il selettore dovrà essere impostato prima di attivare il finale tramite l’interruttore Standby. Il secondo passo è di regolare il bias in modo generico tramite il controllo BIAS Adjust. Fatto questo dovrete verificare il livello di corrente di ciascuna valvola premendo il pulsante corrispondente. I LED si illumineranno solo quando si premerà uno dei pulsanti. Nel caso in cui non si dovesse accendere alcun LED, il bias sarà molto lontano dall’estensione corretta. Utilizzare il controllo Adjust BIAS per selezionare l’estensione corretta. Potete tener premuto il pulsante e girare lentamente il controllo fino a quando non si illuminerà il LED verde. Il controllo BIAS Fine Adj. consente di effettuare modifiche fini nel caso in cui dovesse essere necessario. Le quattro valvole devono operare all’interno di un’estensione tollerabile (come descritto nel punto 5), altrimenti il risultato potrebbe essere sbilanciato (se si utilizzano valvole con caratteristiche diverse), potrebbero presentarsi distorsioni dei transienti (bias troppo basso) o un surriscaldamento dell’anodo (bias troppo alto), consumando più rapidamente le valvole. Dal momento che un LED non è in grado di misurare la corrente con la precisione di un tester, vi consigliamo di far controllare il bias da un tecnico specializzato.

Alcuni consigli dal costruttore del vostro ENGL Special Edition su impostazioni, suono ed alcuni consigli pratici:

A proposito di Suoni ed Impostazioni La progettazione di questo ampli è stata effettuata con un’incredibile cura per I dettagli: i canali Clean e Crunch sono stati progettati in modo che l’estensione del Gain si accavalli; lo stesso discorso vale per i canali Lead I e Lead II. Questa caratteristica è stata fortemente voluta ed offre diverse possibilità di modellare il suono. Ad esempio, impostazioni di Gain elevate (comprese tra ore 12 e ore 3, a seconda dei pickup) porteranno il canale Clean a distorcere leggermente; attivando la funzione Gain Boost si otterrà un suono decisamente sporco. Questo vuol dire che potrete utilizzare questo canale per ritmiche clean, fraseggi stile jazz ed incisivi assoli. Grazie al tipico overdrive valvolare, lo stesso canale potrà produrre riff e lead consentendovi di controllare il livello di distorsione del suono tramite l’intensità della vostra plettrata. Unendo all’equazione il controllo del volume della chitarra, avrete una gamma di suoni estremamente varia all’interno di uno stesso canale. Lo steso discorso vale per il canale Crunch: il suo spettro sonoro va da pulito (con valori di Gain non superiore ad ore 10, a seconda dei pickup) ad una distorsione overdrive calda e potente con valori maggiori di Gain. Se la vostra chitarra è dotata di pickup humbucker molto potenti potreste addirittura ottenere dei suoni lead. Nonostante il sovrapporsi di questi livelli di Gain, il canale Clean ed il canale Crunch sono tarati in modo diverso. Il canale Crunch presenta infatti un triode addizionale, rendendolo più dinamico e dotato di una risposta in frequenza leggermente differente. Se utilizzato in combinazione con pickup con alto volume d’uscita, diminuire il livello delle basse (e disattivare Mega Lo Punch) per evitare di impastare eccessivamente il suono.

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I controlli tonali del canale Main I (Clean e Crunch) rispondono in modo completamente diverso rispetto a quelli del canale Main II. Di conseguenza vi consigliamo di iniziare ad impostare tali controlli tra ore 12 ed ore 3, modificandoli poi un po’ alla volta per capirne le differenze. Sono stati inseriti dei controlli passivi, che offrono un’estensione di circa 10 dB per ciascun controllo. Mentre procedete con le vostre sperimentazioni, potreste notare che quando i canali Crunch o Lead vengono utilizzati con la modalità Classic spingendo al limite il preamplificatore, i controlli tonali potrebbero risultare meno influenti rispetto a quanto succede in modalità Modern. La circuiteria Tube Driver è a tutti gli altri effetti un eccellente canale ausiliario: la circuiteria T. D. EQ vi consentirà di impostare un canale Clean alternativo dotato di impostazioni tonali completamente diverse. Ad esempio, potreste impostare su un canale frequenze alte molto marcate (in tal caso consigliamo il canale Clean grazie alla presenza dei due pulsanti sound-shaping Bright) per suoni cristallini e brillanti ed impostare valori di Treble decisamente più bassi per la modalità T.D.EQ per un suono più scuro e profondo. Per ottenere una versatilità ancora superiore, potreste inserire diverse impostazioni del controllo Presence mixandole con la modalità Tube Driver con o senza equalizzatore. Provate ad esempio questo setup: per un suono estremamente ricco, ma sufficientemente chiaro da non mascherare le caratteristiche tonali dei vostri pickup, inviate il segnale del Tube Driver direttamente al finale (bypassando l’equalizzatore). Questo offrirà un suono molto particolare che, a seconda del genere musicale, potrebbe essere di grande ispirazione. Inoltre il suono fondamentale della circuiteria Tube Driver con EQ non è per nulla identico al suono base del canale Clean. La differenza tra i due suoni è particolarmente marcata nelle frequenze basse e medie. Tutte queste opzioni vi garantiranno una vasta gamma di suoni. Attraverso l’utilizzo dei controlli tonali, del Gain e dei pulsanti sound-shaping riuscirete ad ottenere qualsiasi suono possiate immaginare, scoprendone di nuovi durante la ricerca. In aggiunta potrete sempre utilizzare la diversa timbrica delle modalità Modern e Classic,: specialmente nei canali high-gain, potrete ottenere due diversi tipi di distorsione per ciascun canale. Il contrasto tra i due suoni non sarà un semplice livello di gain. La struttura del segnale saturato sarà di gran lunga diversa e ciascuna modalità è stata pensata per un diverso genere musicale in mente. La modalità Modern è dotata di basse ricce e potenti ed è in grado di gestire livelli di gain estremamente elevati per soddisfare le esigenze dei generi musicali più moderni. Ricordatevi che potrete scolpire il suono dei canali Lead tramite i pulsanti Contour e Mid Edge. Pensato per offrire un suono più morbido e caldo, Contour aggiunge una buona quantità di medi intorno ai 500-hertz. I tre parametri Bass (controllo tonale del pre), Depth Boost (pulsante sound-shaping del finale) e Mega Lo Punch (pulsante sound-shaping del finale) vi consentiranno di modificare a vostro piacimento le frequenze basse. I due pulsanti sound-shaping sono programmabili e possono essere attivati in tempo reale via MIDI. In aggiunta, I due canali Lead sono dotati di una risposta leggermente differente: Lead I è più rapido, preciso e aggressivo; Lead II sarà invece meno nervoso. La sua risposta è meno rapida ed il suono risulta più ricco di basse. Lead II richiede una tecnica esecutiva decisamente più precisa, mentre Lead I è decisamente più facile da gestire. Se paragonato al modello precedente E660, la nuova versione offre due ulteriori modalità per i canali Lead: Soft Lead (Gain

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Moderato) e Heavy Lead (ultra high Gain). Inoltre potrete regolare con maggiore precisione ciascun canale grazie ai controlli Gain, Volume e Treble dedicati. Questo consente di avere maggiore libertà nella creazione dei vostri suoni. Le quattro varianti Soft Lead (Lead I + Modern, Lead II + Modern, Lead I + Classic, Lead II + Classic) sono ideali per suoni crunch (impostando il Gain non oltre ore 11) heavy crunch (Gain compreso tra ore 10 e 1), offrendo allo stesso tempo una timbrica radicalmente diversa da quella presente nel canale Crunch. In queste modalità potreste addirittura trovare dei meravigliosi suoni clean. Se siete dunque alla ricerca di nuovi suoni clean, impostate il Gain sotto ore 9, selezionate Soft Lead (Lo Gain) e provate a vedere cosa ne viene fuori. Grazie alle infinite sfumature sonore offerte, questo amplificatore sarà in grado di stupirvi. Non dovete neanche lasciarvi spaventare da tutte queste funzioni avanzate. Per noi di ENGL, la facilità d’uso è una priorità. Abbiamo progettato tutti i nostri amplificatori per offrirvi suoni spettacolari già ad un primo utilizzo! Note sul Noise Gate: Il vantaggio di avere un Noise Gate integrato e tarato appositamente per l’ampli è che vi consente di regolare la soglia del threshold con estrema precisione, separando in modo intelligente il segnale musicale dall’indesiderato rumore di fondo. Il Noise Gate è stato progettato per inviare la parte più importante e musicale del segnale al preamplificatore, rendendolo più efficace. Per prima cosa è stato concepito per sopprimere rumori di fondo quali fischi e brusii durante le pause quando si utilizza la modalità Heavy Lead con un canale Lead. Per questa ragione, il threshold (cioè la soglia che trigghera il gate) è stato tarato per operare al meglio in questa modalità, per poi riconfigurarlo per le modalità Soft Lead (canale Lead, Hi Gain disattivato) e per il canale Crunch. Per prendere confidenza con il Noise Gate, iniziate impostando il knob Threshold all’estrema sinistra (il Noise Gate si aprirà con livelli di segnale estremamente bassi) e girarlo lentamente in senso orario per aumentare gradatamente la soglia del gate. Quando il knob arriverà a fine corsa, il Noise Gate non si attiverà fino a quando il segnale non raggiungerà un livello decisamente elevato. Questo vuol dire che il preamplificatore dovrà amplificatore in modo considerevole il segnale della chitarra per aprire il Noise Gate. In pratica, la migliore impostazione di partenza per i canali Lead con alti livelli di Gain potrebbe essere intorno o superiore ad ore 12. Nei canali low-gain impostate un livello di Threshold inferiore (al di sotto di ore 12) per evitare di bloccare il naturale sustain delle note. Il loop effetti: Tre loop effetti sono un eccesso o possono essere realmente utili? Noi pensiamo che possano essere veramente utilissimi. Questo ampli è dotato di una tale potenza di generazione di suoni che sarebbe un peccato non sfruttare un sistema estensivo di loop. Il semplice ordine dei loop effetti all’interno della catena del segnale offre diverse possibilità di configurazione. Ad esempio: potete inserire un preamplificatore esterno nel Serial FX Loop come un’alternativa al preamplificatore integrato. E connettere un multi-effetti a FX Loop I o II. Potete poi utilizzare il preamplificatore esterno con le modalità Tube Driver o T.D.EQ. ed attivare il processore multi effetti in tempo reale. Un’altra configurazione interessante consente di sfruttare il preamplificatore del ampli con o senza un’unità effetti. In questa circostanza, FX Loop I fungerà da bypass hardware controllato via MIDI.

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Un’altra possibilità è connettere due moduli effetti, uno a FX Loop I e l’altro a FX Loop II ed assegnarli liberamente a diversi canali del preamplificatori o alla circuiteria Tube Driver. Speaker A/B e modalità Hi/Lo Power: Per soddisfare I desideri di molti chitarristi, abbiano inserito due uscite indipendenti A e B. Questo vuol dire che potrete collegare l’ampli direttamente a due cabinet indipendenti non dotati di porta Thru. In aggiunta, entrambe le uscite A e B sono dotate di selettore d’impedenza; in tal modo potrete collegare speaker dotati di impedenze diverse alle uscite A e B. Potrete ad esempio collegare due cabinet E412Vs in parallelo con un carico d’impedenza totale di 4 ohm alle uscite A per soddisfare la vostra furia metal e connettere un cabinet open-back E410 all’uscita B con un carico di 8 ohm per i vostri suoni clean/crunch. Notare che la modalità Hi Power offre un wattaggio doppio della modalità Lo Power; questo non vuol dire che avrete il doppio del volume. Questo è dovuto ad una legge fisica. Impostando la modalità Lo power da 50-watt, si spingerà il finale al limite molto più rapidamente impostando valori elevati di volume Master. Nel passare dalla modalità Lo alla modalità Hi Power potreste sentire un rumore di fondo leggermente maggiore del solito. Questo è dovuto alla natura della circuiteria utilizzata ed è del tutto normale. Sistema di sicurezza elettronico: L’ampli offre funzionalità MIDI e svariate possibilità di programmazione grazie al microprocessore integrato. Siamo riusciti a sfruttare questo processore anche per gestire un paio di sistemi di sicurezza. Uno è il monitoraggio delle valvole di potenza che consente di verificare ciascuna valvola in modo indipendente; l’altro è un sistema di sorveglianza delle uscite speaker progettato per evitare potenziali danni al finale in caso di assenza di carico. Per poter operare in modo corretto infatti, è necessario collegare un cabinet alle uscite. Questa sofisticata tecnologia però non può rilevare alcuni tipi di errori di connessione. Ad esempio, non è in grado di capire se dall’altra parte del cavo è effettivamente presente un cabinet. Ricordatevi dunque di verificare i cablaggi prima di accendere il vostro ampli. Alcune considerazioni sulle valvole: L’amplificatore viene spedito dalla fabbrica con valvole di potenza 6L6GC. In alternativa, potrete montare valvole di potenza EL34s. La circuiteria è però ottimizzata per valvole 6L6GC; questo vuol dire che alcuni parametri potrebbero comportarsi in modo differente in un ampli dotato di valvole EL34S.

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Ad esempio, le valvole EL34 offrono una potenza in uscita maggiore del 15%. Questo vuol dire che tutte le componenti dell’ampli, comprese le valvole stesse, saranno sottoposte ad un maggiore stress. Maggior potenza vuol dire maggior volume ed una più aggressiva saturazione del finale. Anche se questi aspetti possono sembrare positivi, vi consigliamo di evitare di utilizzare le valvole EL34s per lunghi periodi. Notare inoltre che quando l’ampli è dotato di valvole EL 34 e viene impostato in modalità Lo Power a volumi molto elevati, il sistema di monitoraggio delle valvole di potenza potrebbe disattivare le valvole. Programmare un suono in un preset MIDI: Per motivi di gestione e semplicità d’uso, abbiamo semplificato al massimo la programmazione di un preset MIDI. Dal momento che l’ampli offre un numero così vasto di funzioni programmabili, la funzione Copy sarà estremamente utile. Consente infatti di copiare le impostazioni di un preset MIDI in un altro preset. Capirete la sua utilità nel momento in cui inizierete a programmare i vostri preset personalizzati. Copiare un preset già esistente per poi modificarne i parametri e memorizzarli è decisamente più rapido rispetto al dover partire da o. All’accensione dell’ampli verrà selezionato il preset MIDI 1. Programmare un preset: 1. Selezionare il programma MIDI desiderato (o preset) utilizzando la pedaliera MIDI connessa al MIDI In. 2. Impostare una funzione programmabile quale Hi Gain, Countour, Lead I, Master A, Presence B, Mega Lo Punch, Power Lo, Noise Gate e così via nel modo desiderato. Per sapere se una funzione è programmabile, consultare la sezione ad essa dedicata nel seguente manuale operativo. 3. Il LED di stato lampeggerà per indicare che uno o più parametri è stato modificato. 4. Tener premuto il pulsante Write/Copy (47) per circa un secondo fino a quando il LED di stato non si spegnerà e lampeggerà per tre volte in rapida successione. Le impostazioni di tutti i parametri programmabili sono ora memorizzate all’interno del preset MIDI. Copiare un preset : 1. Selezionare il preset MIDI desiderato utilizzando la pedaliera MIDI collegata all’ingresso MIDI IN. Questo sarà il preset che vorrete copiare, detto anche "sorgente". 2. Premere rapidamente il pulsante Copy/Write. Dovrete far attenzione in questa fase a non modificare alcuna impostazione programmabile. Il LED di stato si accenderà per indicare che la funzione Copy è attiva. 3. Selezionare il preset di destinazione tramite la pedaliera MIDI; avrete circa trenta secondi per fare ciò. (L’ampli uscirà automaticamente dalla modalità Copy dopo 30 secondi.) 4. Tener premuto il pulsante Write/Copy (47) per circa un secondo fino a quando il LED di stato non si spegnerà e lampeggerà per tre volte in rapida successione. Le impostazioni di tutti i parametri programmabili saranno così memorizzate nel preset di destinazione.

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Manutenzione: Evitare che l’ampli prenda colpi e scossoni eccessivi. Le valvole sono fragili e particolarmente suscettibili agli stress meccanici! Aspettare che l’ampli si raffreddi prima di trasportarlo. Saranno sufficienti una decina di minuti. Alle valvole servono all’incirca 20 secondi per scaldarsi quando si accende l’unità e circa tre minuti per poter operare a piena potenza. Prendente l’abitudine di lasciare un po’ di tempo al vostro ampli per raggiungere la temperatura d’utilizzo ottimale ed utilizzate l’interruttore Standby durante brevi pause. Non conservare l’ampli in posti eccessivamente polverosi per preservare jack, interruttori e potenziometri. Se utilizzate l’ampli solo ogni tanto, copritelo con un telo o una protezione per evitare che prenda polvere. L’ideale sarebbe un case o una borsa da trasporto. Non utilizzare detergenti corrosivi per pulire l’alloggiamento dell’ampli. Utilizzare un panno morbido o una spugna umida con scaglie di sapone o liquido per lavare i piatti diluito. Non utilizzare mai solventi dal momento che potrebbero corrodere il rivestimento in vinile dell’ampli e cancellare le scritte dei pannelli frontale e posteriore. Tenere i liquidi lontani dall’ampli. Assicuratevi che l’aria circoli liberamente sulla parte frontale e superiore dell’ampli per garantire un raffreddamento adeguato ed una maggiore durata nel tempo dei componenti. Non utilizzare l’ampli senza la presenza di un carico adeguato (speaker, cabinet o terminali). Le alte temperature potrebbero sottoporre le componenti dell’ampli ad un maggiore stress. Se possibile, evitare di utilizzare l’ampli con temperature superiori ai 30°C per periodi di tempo prolungati. Utilizzare l’ampli con voltaggi superiori a quello impostato potrebbe ridurre la durata nel tempo dei componenti. Sostituire le valvole con set selezionati in grado di soddisfare i requisiti consigliati da ENGL riguardanti proprietà microfoniche, rumorosità e bilanciamento del segnale. Dal momento che il bias di ciascuna valvola dovrà essere testato e regolato quando si andranno a sostituire le valvole, consultare un tecnico o uno specialista autorizzato.

38

38


Glossario Preset MIDI: In questo manuale, i programmi MIDI sono spesso chiamati preset. Anche se il protocollo MIDI prevede una numerazione dei programmi compresa tra 000 e 127, quasi tutte le unità e pedaliere MIDI controlleranno i preset con una numerazione compresa tra 1 e 128. Canali MIDI: Lo standard MIDI utilizza 16 canali per inviare e ricevere dati MIDI. I pulsanti presenti sul retro dell’ampli determinano il canale MIDI ricevente. Canali MIDI: da 1 a 16, o OMNI (cioè tutti i 16 canali MIDI riceveranno dati). MIDI-Volume e Master Volume Mute: Questa opzione consente di accedere alla funzione Master Volume Mute tramite una pedaliera MIDI. Questa pedaliera dovrà essere in grado di inviare i dati sul controller MIDI 07 (come la pedaliera ENGL Z-15). Per poter accedere a questa funzione, dovrete premere il pulsante dedicato sul retro dell’ampli. Monitoraggio valvole: Sistema di sorveglianza elettronico che monitorizza il livello di corrente all’interno delle valvole, disattivandole nel caso in cui si presenti un valore troppo elevato.

Il LED di stato sopra al pulsante Write/Copy (47) indica le seguenti informazioni: 1. Errore Memoria (possibile difetto della EEPROM); Indicazione: il LED lampeggerà brevemente per cinque volte; Cosa fare: Premere il pulsante Write/Copy (questo serve per resettare il LED, ma non risolverà il problema). 2. Nessuno speaker collegato; Indicazione: Il LED lampeggerà rapidamente con un intervallo regolare; Cosa fare: Collegare uno speaker. 3. Una funzione programmabile è stata modificata; Indicazione: il LED lampeggerà regolarmente; Cosa fare: Se lo desiderate, ripristinate la configurazione originale del preset MIDI (ad esempio selezionandolo di nuovo); il LED di stato si spegnerà una volta che avrete memorizzato le modifiche. 4. Attivazione della modalità Copy dopo aver premuto il pulsante Write/Copy; Indicazione: LED illuminato e fisso; Cosa fare: Se volete, uscire dalla modalità Copy modificando uno dei parametri; il LED di stato si spegnerà una volta copiato il preset. 5. Monitoraggio Valvole di Potenza: Problema di sovraccarico sulla valvola V1; Indicazione: il LED lampeggerà brevemente, seguito da una lunga pausa, ecc.; Cosa fare: Attivare e disattivare lo Standby.

3

39


6. Monitoraggio Valvole di Potenza: Problema di sovraccarico sulla valvola V2; Indicazione: il LED lampeggerà brevemente due volte, seguito da una lunga pausa, ecc.; Cosa fare: Attivare e disattivare lo Standby. 7. Monitoraggio Valvole di Potenza: Problema di sovraccarico sulla valvola V3; Indicazione: il LED lampeggerà brevemente tre volte, seguito da una lunga pausa, ecc.; Cosa fare: Attivare e disattivare lo Standby. 8. Monitoraggio Valvole di Potenza: Problema di sovraccarico sulla valvola V4; Indicazione: il LED lampeggerà brevemente quattro volte, seguito da una lunga pausa, ecc.; Cosa fare: Attivare e disattivare lo Standby.

Risoluzione Problemi Le funzioni programmabili non rispondono dopo aver cambiato preset: -> Potenti cariche statiche, forti segnali radio o picchi di voltaggio possono in qualche modo influenzare i sistemi a micro controller, impostandoli in uno stato non definito. In questo caso, l’unica cosa da fare è resettare il sistema spegnendo e riaccendendo l’ampli. -> Nel caso in cui il reset non abbia risolto il problema, il microcontroller potrebbe ancora essere bloccato. In tal caso, consultare un centro assistenza. L’ampli non risponde quando si tenta di cambiare preset via pedaliera MIDI. -> La pedaliera MIDI è collegata all’ingresso MIDI IN (53)? -> Il cavo MIDI è intatto e cablato correttamente? (Vedi pag. 46 per l’assegnazione dei pin.) -> L’ampli è stato impostato per ricevere sul canale MIDI di trasmissione della pedaliera? Nel dubbio, impostare i pulsanti (55) su OMNI per verificare se l’ampli sta ricevendo correttamente i dati. -> Avete per caso collegato una seconda pedaliera (l’ENGL Z-9 o un doppio pedale switch) bloccando così la ricezione dei dati MIDI? L’ampli non riproduce alcun suono. -> Avete collegato almeno uno speaker alle uscite A1, A2, B1 o B2 (78, 76, 75, 73)? -> Il finale è attivo (Standby su ON)? -> Avete connesso correttamente tutti i cavi (chitarra, effetti e speaker)? Funzionano tutti correttamente? Utilizzare il test dei cavi per verificare l’integrità dei cavi (86, 87). -> Provate a scollegare gli effetti esterni e vedere se l’ampli funziona. -> Il Noise Gate è attivo in un canale Lead ed il knob Threshold (59) è impostato su un valore molto alto? Disattivate il Noise Gate (46) per verificare. -> I knob Master, Gain e Volume sono impostati su un valore superiore a 0? Nel caso in cui uno di questi controlli fosse impostato su 0, non verrà emesso alcun suono.

4

40


-> Avete per caso inviato via pedaliera MIDI un comando MIDI controller 7 con un valore inferiore o uguale a 5? Questo andrà ad attivare la funzione Master Volume Mute, mettendo in mute l’ampli. Potete verificare questo disattivando la funzione Master Volume Mute premendo il pulsante (55). -> Potrebbe esserci un problema ad una valvola o ad altre componenti dell’ampli. In tal caso consultare un tecnico o un centro assistenza. Dagli speaker proviene un forte rumore di fondo: -> L’interruttore Ground Lift switch (79) è impostato su Ground? Se state utilizzando l’ampli senza aver collegato altri strumenti con messa a terra (finali, effetti, ecc), questo interruttore dovrà essere posizionato su Ground; in questo caso l’ampli emetterà rumori di fondo anche se la chitarra è scollegata. -> L’ampli e la presa di corrente non sono collegati in modo corretto. Consultate un elettricista. -> I cavi connessi ai loop effetti potrebbero non essere schermati in modo adeguato. Sostituirli per verificare. -> L’ampli o i cavi speaker potrebbero ricevere interferenze da campi magnetici molto potenti (ad esempio, in caso di vicinanza con trasformatori o motori elettrici). Riposizionare l’ampli ed i cavi di connessione. -> L’ampli o i cavi potrebbero ricevere segnali radio provenienti da telefoni o stazioni radio nelle vicinanze. Spegnere i cellulari nel caso in cui si verifichino problemi di rumore di fondo. -> Se avete collegato l’ampli ad un registratore o ad un mixer tramite le uscite Line Out e l’interruttore XLR Ground (71) è posizionato su Pin 1 to Ground, il problema potrebbe essere un loop di terra. Impostare il pulsante su Ground Lifted. I circuiti di protezione del finale di potenza sono saltati: -> La valvola di potenza segnalata è difettosa e deve essere sostituita nel caso in cui il sistema di sicurezza continui a saltare anche dopo svariati tentativi di reset del sistema di monitoraggio valvole tramite l’utilizzo dell’interruttore Standby. -> L’ampli è in sovraccarico, probabilmente a causa di un volume di utilizzo troppo elevato, di un sovraccarico o di un’impedenza in uscita errata (l’impedenza selezionata non corrisponde con l’impedenza dello speaker). -> Nel caso in cui fossero montate delle valvole EL 34, in modalità Lo Power ed a volumi estremamente elevati, il sistema di monitoraggio elettronico potrebbe disattivare le valvole di potenza.

4

41


Dati Tecnici Potenza d’uscita:

Sensibilità in Ingresso Ingresso: Effect Return: Livello Uscita SEND, estensione: Frequ.Comp. Line Out: Consumo energetico: Fusibili: esterno: con voltaggio 230/240 con voltaggio 100/115/120 interno: Importante: Valvole: V1, V2, V3, V4: V5: V6, V7: V8, V9: Consultare la Mappature Valvole Sistema di controllo: Processore, software: Memoria: Interfaccia: MIDI:

circa. 100 watt in modalità Hi Power, regolato su 4, 8 e 16 ohms; circa. 50 watt in modalità Lo Power regolato su 4, 8 e 16 ohm da -20 dB, nominale, max. 0 dB da -20 dB nominale, max. 0 dB da -20 dB a circa 0 dB max. +6 dB max.; circa. 390 watt max., con valvole di potenza 6L6GC; 2 ATL (2 amps slo-blo) 4 ATL (4 amps slo-blo) 2 x 2.5 ATL (2 amps slo-blo) Sostituire solo con fusibili dello stesso tipo e dotati degli stessi valori! 6L6GC (di default) o EL34, matched; ECC83 F.Q., valvola d’ingresso; ECC83 selezionate; ECC83 standard; Sostituire solo con valvole in set selezionati! AT89C52 µC con memoria flash interna da 8K per il software; Aggiornabile tramite unità esterne; EEPROM 93C66 per memoria dati;

Controllo Serial Amp:

Protocollo dati asincroni conforme allo standard MIDI; MIDI program change 0 - 127; Canali MIDI 1 - 16 Controller MIDI 7 (volume main), valore 0-5 = Master Volume Mute, Mute, value > 5 = default Master Volume level; Protocollo dati proprietario ENGL.

Dimensioni: Peso:

circa. 71 x 28 x 29 cm (l x h x p); circa. 26 kg

42

42


Mappatura delle Valvole:

Reverb bulb: spring System for BIAS Adjustment 6,3V - 200mA

bulb: 6,3V - 200mA

V1 V2 50/100W 100W V5 Input & T.D. circuit

Output Transformer

96

99

97

100

V3 V4 100W 50/100W

101 104

6L6GC 102

chassis E670 as viewed from above Front panel

Regolatore del bias visto dal retro: BIAS TUBE TYPE SELECT

98

103 EL34

bulb: 6,3V - 200mA

V6 V7 V8 V9 2.stage 3.stage FX buffer phase & Lead & Classic & P.A. shift driver enhancer driver converter

Regolatore del bias visto da davanti: 95

bulb: 6,3V - 200mA

pag: 31 - 33

6L6GC

EL34

BIAS FINE BIAS ADJ. ADJUST

LOW

O.K.

HIGH

BIAS BIAS BIAS BIAS CHECK CHECK CHECK CHECK V4 V3 V2 V1

Power transformer

Utilizzare I pulsanti per verificare il bias di ciascuna valvola; impostare il bias tramite i controlli BIAS Adjust and BIAS Fine Adjust

LED giallo: BIAS Lo. (troppo basso) LED verde: BIAS in Range (Ok) LED rosso: BIAS Hi (troppo alto)

Tabella sostituzione valvole: 1. Sostituite il: _ _ _ _ _ _ _ 20 _ _ _ Sostituite da: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Valvole sostituite: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Motivo: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 2. Sostituite il: _ _ _ _ _ _ _ 20 _ _ _ Sostituite da: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Valvole sostituite: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Motivo: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 3. Sostituite il: _ _ _ _ _ _ _ 20 _ _ _ Sostituite da: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Valvole sostituite: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Motivo: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

4

43


Configurazione voltaggio Main: 230 o 240 Volt Il voltaggio dell’unità può essere impostato su 100 volt, 115 volt, 120 volt, 230 volt e 240 volt utilizzando connettori plug-in. Le due illustrazioni sottostanti mostrano la configurazione di ciascun voltaggio 230 e 240 volt. IMPORTANTE! Leggere con attenzione: Per poter impostare il voltaggio, dovrete aprire l’unità. Questa operazione può essere effettuata unicamente da personale qualificato! Aprendo l’unità o danneggiandola durante la procedura andrete ad invalidare la garanzia!

SI3 int.

Configurazione per voltaggio main 230 volt:

SI2 int.

SI3 int.

Configurazione per voltaggio main 240 volt:

44

44

SI2 int.


Configurazione voltaggio Main: 100, 115, 120 Volts Il voltaggio dell’unità può essere impostato su 100 volt, 115 volt, 120 volt, 230 volt e 240 volt utilizzando connettori plug-in. Le due illustrazioni sottostanti mostrano la configurazione di ciascun voltaggio 100, 115 e 120 volt. IMPORTANTE! Leggere con attenzione: Per poter impostare il voltaggio, dovrete aprire l’unità. Questa operazione può essere effettuata unicamente da personale qualificato! Aprendo l’unità o danneggiandola durante la procedura andrete ad invalidare la garanzia!

SI3 int.

Configurazione per voltaggio main 100 volt:

SI2 int.

SI3 int.

Configurazione per voltaggio main 115 volt:

SI2 int.

SI3 int.

Configurazione per voltaggio main 125 volt:

SI2 int.

4

45


Cablaggio dei Principali Connettori USCITA BILANCIATA LINE OUT (72), connettore maschio XLR

Pin 1 - o terra, a seconda di quanto impostato in XLR GROUND (71)

Pin 2: segnale +

Pin 3: segnale -

pag: 26

MIDI IN (53), Connettore DIN

Pin 3 - N.C. Pin 5 – dati MIDI

Pin 1 – alimentazione phantom circa.11 volt AC *

Pin 2 - Pin 4 - dati MIDI Alimentazione phantom page: 21 circa.11 volt AC *

*: Il voltaggio AC verrà attivato sui pin 1 e 2 solo se si imposta il pulsante 54 su ENGL MIDI Footcontroller.

Serial Amp Control Port (56) Stereo 1/4" jack

Importante: Utilizzare connettore stereo Collegare solo una pedaliera ENGL Z-9!

46

46

Dati + 5 volts

Terra, GND

pag: 23

Dual Footswitch (57) Stereo 1/4" jack

Utilizzare un connettore stereo!

Sub I/II CH1/CH2

Terra, GND

pag: 23


Opzioni per controllare l’ ENGL Special Edition in remoto: GROU ND FLOA TED

GROUND

!

CAUTION ! DO NOT OPEN ! RISK OF ELECTRIC SHOCK ! DO NOT EXPOSE THIS EQUIPMENT TO RAIN OR MOISTURE !

GROUND L IFT SWITCH

TUBE DRIVER

8 OHMS CAUTION:

FOOTSWITCH

< 4 z

TO A POWERAMP OUTPUT !

Amp-Design by Horst Langer

NOISE G ATE

IMPEDANCE TEST &

SPEAKERS, CABINETS OR CABLES TO THESE JACKS, ENSURE THEY ARE NOT CONNECTED IN ANY KIND

MADE IN GERMANY

LEVEL CONTOUR BASS

MID

SERIAL FX LOOP

TREBLE

CABLE RETURN

SENSITIVITY

FX L OOP I

TEST JACK

FX L OOP II

4z

6 z

CABL E SHORT CIRCUIT

8z

12 z

4 OHMS

16 z

CABL E O.K.

MIDI THRU

MIDI IN

MIDI FOOT-

MIDI CHANNEL

CONTROLLER

& VOL.0

1./2.

5

R

SERIAL AMP CH 1 / CH 2 CONTROL PORT SUB I / II CAUTION:

C ONNECT CUSTOM FOOTSWITCH Z-9 ONLY!

DRY

M UTE

DEPTH

T

SEND

RETURN

SEND

0

Amp

MIDI Footcontroller Z-13

cn.1 setup mode at "000" / Store

EFFECT

BALANCE

DRY

SEND

RETURN

CAB LE BRE AK

LEVEL

IMPEDANCE

IMPEDANCE

SELECTOR B

SELECTOR A

POWER AMP OUTPUT B

POWER GROUND AMP TO PIN 1

EFFECT

BALANCE

16 OHMS

POWER AMP OUTPUT A

LINE OUT XLR STATUS GROUND

LINE OUT

OUTPUT B2

OUTPUT B1

OUTPUT A2

OUTPUT A1

BALANCED & FREQ.-COMP.

1.

2. 3.

6

7

8

switch loop 2 On / Off

switch loop 3 On / Off

switch loop 4 On / Off

Tube switch loop 1 On / Off

RETURN

HRESHOLD LEVEL

4 OHMS

GROUND LIFTED

PREAMP

REPLACE FUSE

16 OHMS

>16 z

OVERLOAD

ONLY WITH SAME TYPE AND RATING !

8 OHMS

CABLE CHECK SYSTEM

BEFORE YOU CONNECT

100 W All-tube Guitar Amp Head Special Edition - T YPE E670

Controller 1 Input >> Controller 2 Input > Switch Loop < 1&2 Switch Loop << 3 & 4 Switch Loop configuration mode at "000" or "129" +9

9

Power Supply

MIDI Output

7-14 Volts AC 9-20 Volts DC 300 mA

cn.2 setup mode at "129"

1

2

3

4

controller curve linear positve

controller curve linear negative

controller curve log. positive

controller curve log. negative

Up Switch Loop 1

Switch Loop 2

Switch Loop 3

Switch Loop 4

Bank

To select MIDI channel 1-16 press the Up and Down buttons simultaneously until the dot at the right position of the display flashes. Now use the Up or Down buttons to select the desired MIDI channel.

Down

1. Pedaliera MIDI (ad esempio l’ENGL Z-12 o l’ENGL Z-15 sopra illustrato): Collegare la pedaliera all’ampli utilizzando un cavo MIDI standard DIN a 5-pin. I 5 terminali dovranno essere cablati con configurazione 1:1: i dati MIDI richiedono due soli pin; le pedaliere ENGL MIDI utilizzando altri due pin per l’alimentazione phantom. Questa combinzione offre accesso istantaneo a 128 preset MIDI. La pedaliera Z-15 consente anche di controllare la funzione Master Volume Mute. 2. 1. or Power Supply In 7-14 Volts AC 9-20 Volts DC approx. 100 mA

R

Serial Amp Control Out Caution ! Connect To Amplifier Only!

MIDI Out

Design by Horst Langer

Tube

Ser.Cnt.: Channel 1 MIDI: Patch 1/6

Ser.Cnt.: Channel 2

Ser.Cnt.: Channel 3

Ser.Cnt.: Channel 4

Ser.Cnt.: Function 1

Custom MIDI: Footswitch Patch 2/7 Z-9

MIDI: Patch 3/8

MIDI: Patch 4/9

MIDI: Patch 5/10

Amp Technology

To assign Amp switching features to the Function 1 and 2 button, press the Channel 1 and the respective Function button simultaneously until the LED starts flashing. Now use the buttons 1 to 4 to select the desired switching feature (press 1x or 2x). Store the selected switching feature by pressing the opposite Function button for approx. 1 second.

Ser.Cnt.: Function 2 MIDI: Bank A/B

2. Pedaliera ENGL Custom Z-9: Questa speciale pedaliera si collega all’ampli tramite cavo stereo jack da ¼” al connettore Serial Amp Port (56) o tramite cavo MIDI a 5-pin alla porta MIDI IN (53). La prima modalità di connessione consente di accedere ai canali e a due funzioni speciali (ad esempio Hi Gain o Lo Hi Power). Nel secondo caso, la pedaliera Z-9 fungerà da pedaliera MIDI per selezionare i primi 10 preset MIDI. 3. Doppia pedaliera (es. ENGL Z-4): Collegare un doppio pedale switch al jack no.57 dell’ampli tramite connettore jack stereo da ¼ ". Funzioni: Ch. 1/2 Ch. 1/2 (Canale Main) e Sub Gain I/II Clean - Crunch e Lead I - Lead II. Questo vuol dire che non potrete attivare i canali sub direttamente senza prima selezionare il canale Main. In alternativa potrete utilizzare uno switch MIDI (l’ENGL Z-11 andrà bene) per controllare due funzioni switch.

R

Tube Amp

FOOTPEDAL Z-4 ON/OFF

ON/OFF

4

47


Appunti sulle impostazioni: CLEAN GAIN TUBE D RIVER

T.D. E. Q.

CRUNCH GAIN

BASS

MIDDLE

TREBLE CL EAN

TREBLE CRUNCH

REVERB

NORMAL BRIGHT

GAIN B OOST

CLE AN VOLUME

ULTRA BRIGHT

CRUNCH VOLUME

CL EAN

PRESENCE A

PRESENCE B

PRESENCE A /B

CRUNCH

DEPTH MEGA LO REVERB FX LOOP SERIAL BO O S T PUNCH ACTIVE I / II FX LOOP

Special Edition STA NDBY

LEAD I GA I N

INPUT

LEAD II GA I N

BASS

MIDDLE

TREBLE LE A D I

TREBLE LE A D II

HI GA IN

REVERB

CONTOUR ACTIVE

LEAD II VOLUME

LEAD I VOLUME

MID EDGE

LE A D I

MASTER A

POWER

MASTER B

MODERN LO POW. SPEAKER CLASSIC HI POW. A /B

MASTER A /B

LE A D II

NOISE GATE

W RITE / COPY

Tube Amp

Nome del suono: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Preset: _ _ _ _ _ _ _ _ _ Note: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ CLEAN GAIN TUBE D RIVER

T.D. E. Q.

CRUNCH GAIN

BASS

MIDDLE

TREBLE CL EAN

TREBLE CRUNCH

REVERB

NORMAL BRIGHT

GAIN B OOST

CLE AN VOLUME

ULTRA BRIGHT

CRUNCH VOLUME

CL EAN

PRESENCE A

PRESENCE B

PRESENCE A /B

CRUNCH

DEPTH MEGA LO REVERB FX LOOP SERIAL BO O S T PUNCH ACTIVE I / II FX LOOP

Special Edition STA NDBY

LEAD I GA I N

INPUT

LEAD II GA I N

BASS

MIDDLE

TREBLE LE A D I

TREBLE LE A D II

GA IN HI

REVERB

ACTIVE CONTOUR

LEAD II VOLUME

LEAD I VOLUME LE A D I

E MID

MASTER A

POWER

MASTER B

LE A D II

A /B MASTER

DGE

C MODERN

LASSIC

A /B LO POW. SPEAKER HI POW.

GATE NOISE

C W RITE /

Tube

OPY

Amp

Nome del suono: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Preset: _ _ _ _ _ _ _ _ _ Note: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ CLEAN GAIN TUBE D RIVER

T.D. E. Q.

CRUNCH GAIN

BASS

MIDDLE

TREBLE CL EAN

TREBLE CRUNCH

REVERB

NORMAL BRIGHT

GAIN B OOST

CLE AN VOLUME

ULTRA BRIGHT

CRUNCH VOLUME

CL EAN

PRESENCE A

PRESENCE B

PRESENCE A /B

CRUNCH

DEPTH MEGA LO REVERB FX LOOP SERIAL BO O S T PUNCH ACTIVE I / II FX LOOP

Special Edition STA NDBY

LEAD I GA I N

INPUT

LEAD II GA I N

BASS

MIDDLE

TREBLE LE A D I

TREBLE LE A D II

HI GA IN

REVERB

CONTOUR ACTIVE

LEAD II VOLUME

LEAD I VOLUME

MID EDGE

LE A D I

MASTER A

POWER

MASTER B

MODERN LO POW. SPEAKER CLASSIC HI POW. A /B

MASTER A /B

LE A D II

NOISE GATE

W RITE / COPY

Tube Amp

Nome del suono: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Preset: _ _ _ _ _ _ _ _ _ Note: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ CLEAN GAIN TUBE D RIVER

T.D. E. Q.

CRUNCH GAIN

BASS

MIDDLE

TREBLE CL EAN

TREBLE CRUNCH

REVERB

NORMAL BRIGHT

GAIN B OOST

CLE AN VOLUME

ULTRA BRIGHT

CRUNCH VOLUME

CL EAN

PRESENCE A

PRESENCE B

PRESENCE A /B

CRUNCH

DEPTH MEGA LO REVERB FX LOOP SERIAL BO O S T PUNCH ACTIVE I / II FX LOOP

Special Edition STA NDBY

LEAD I GA I N

INPUT

LEAD II GA I N

BASS

MIDDLE

TREBLE LE A D I

TREBLE LE A D II

GA IN HI

REVERB

ACTIVE CONTOUR

LEAD II VOLUME

LEAD I VOLUME LE A D I

E MID

MASTER A

POWER

MASTER B

LE A D II

A /B MASTER

DGE

C MODERN

LASSIC

A /B LO POW. SPEAKER HI POW.

GATE NOISE

C W RITE /

Tube

OPY

Amp

Nome del suono: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Preset: _ _ _ _ _ _ _ _ _ Note: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ CLEAN GAIN TUBE D RIVER

T.D. E. Q.

CRUNCH GAIN

BASS

MIDDLE

TREBLE CL EAN

TREBLE CRUNCH

REVERB

NORMAL BRIGHT

GAIN B OOST

CLE AN VOLUME

ULTRA BRIGHT

CRUNCH VOLUME

CL EAN

PRESENCE A

PRESENCE B

PRESENCE A /B

CRUNCH

DEPTH MEGA LO REVERB FX LOOP SERIAL BO O S T PUNCH ACTIVE I / II FX LOOP

Special Edition STA NDBY

INPUT

LEAD I GA I N

LEAD II GA I N HI GA IN

BASS

MIDDLE

TREBLE LE A D I

TREBLE LE A D II

REVERB

CONTOUR ACTIVE

MID EDGE

LEAD II VOLUME

LEAD I VOLUME LE A D I

MASTER A

LE A D II

POWER

MASTER B

MASTER A /B

MODERN LO POW. SPEAKER CLASSIC HI POW. A /B

NOISE GATE

W RITE / COPY

Tube Amp

Nome del suono: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Preset: _ _ _ _ _ _ _ _ _ Note: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

4

48

REVERB


1

Pag: 6

TUBE D RIVER

INPUT

25

2 CLEAN GAIN

3

<----- 7 ----->

T.D. E . Q.

LEAD I GA I N

4

GAIN B OOST

GAI N HI

6

7

8

9

<-------------------------- 8 --------------------------->

5 TREBLE CRUNCH

TREBLE LE A D II

TREBLE CL EAN

TREBLE LE A D I

MIDDLE

MIDDLE

BASS

BASS

CRUNCH GAIN

LEAD II GA I N

32

EDGE MID

ULTRA BRIGHT

10 11

> 9 <

NORMAL BRIGHT

ACTIVE CONTOUR

33 34

12 CLEAN VOLUME

13

LEA D I

CLE A N

14

16

CRUNCH

LEA D II

38 39

LEAD II VOLUME

CRUNCH VOLUME

15

86

18

MEGA LO PUNCH

REVERB ACTIVE

GATE NOISE

COPY WRITE /

FX LOOP SERIAL I / II FX LOOP

20 21 22 23 24

<------ 11 ------> > 12 <

19

DEPTH BOOST

CLASSIC HI POW. A / B MODERN LO POW. SPEAKER

PRESENCE B

MASTER B

PRESENCE A /B

A /B MASTER

42 43 44 45 46 47

<--- 30 ----> <--- 31 --->

TEST JACK

< 4z CABLE SHORT CIRCUIT

4 z

CABLE O.K.

8 z

12 z

16 z

IMPEDANCE TEST & CABLE CHECK SYSTEM 6z

CABLE B REAK

>16 z

LINE OUT BALANCED & FREQ.-COMP.

72

STANDBY

POWER

Special Edition

Tube

Amp

49

16 OHMS

8 OHMS

48

OUTPUT A2

OUTPUT A1

POWERAMP OUTPUT A

IMPEDANCE SELECTOR A

4 OHMS

<-- 20 --->

16 OHMS

8 OHMS

OUTPUT B1

28

76 77 78

<------------ 27 ----------->

73 74 75

OUTPUT B2

POWERAMP OUTPUT B

IMPEDANCE SELECTOR B

4 OHMS

<-----16 -----> > 17 < 18 19

40 41

MASTER A

PRESENCE A

17

<----------------------------- 10 ----------------------------->

REVERB

REVERB

LEAD I VOLUME

36 37

35

31

30

29

<--------------------------15 ------------------------->

28

26 27

<------------------ 14 ----------------->

BEFORE YOU

CABLE RETURN

FX LOOP II

87 88 90 92 94 89 91 93

<---------------13 --------------->

SENSITIVITY

84 85

TREBLE

FX LOOP I

CAUTION:

<--------------------------------- 29 -------------------------------->

83 TUBE DRIVER

MID

CONNECT SPEAKERS, CABINETS OR CABLES TO THESE JACKS, ENSURE THEY ARE NOT CONNECTED IN ANY KIND TO A POWERAMP OUTPUT !

28

Pag: 12

!

- TYPE E670

Amp-Design by Horst Langer

MADE IN GERMANY

Special Edition

100 W All-tube Guitar Amp Head

Pag:

CAUTION ! DO NOT OPEN ! RISK OF ELECTRIC SHOCK ! DO NOT EXPOSE THIS EQUIPMENT TO RAIN OR MOISTURE !

BASS

LEVEL

SERIAL FX LOOP

BALANCE

GROUND LIFTED

RETURN

69 68 70 71

PREAMP

OVERLOAD

SEND

67

GROUND TO PIN 1

BALANCE

66

P OWER AMP

RETURN

65

<------------ 26 ------------>

LINE OUT XLR STATUS GROUND

SEND

64

EFFECT RETURN

63

DRY SEND

62

EFFECT THRESHOLD LEVEL

61

DRY MUTE DEPTH

60

<----------------- 25 ---------------->

59

<------------------------ 24 ------------------------>

58

NOISE GATE

CONTOUR

80 81 82

GROUND FLOATED

FOOTSWITCH

LEVEL

79

GROUND

1 2 3 4 5 6

57

<-------- 23 ------->

56

MIDI SERIAL AMP CH 1 / CH 2 CHANNEL CONTROL PORT SUB I / II & CAUTION: VOL.0 CONNECT CUSTOM FOOTSWITCH Z-9 ONLY!

MIDI IN

MIDI FOOTCONTROLLER

MIDI THRU

53 54 55 22

52

GROUND LIFT SWITCH

Type Plate

REPLACE FUSE

51

ONLY WITH SAME TYPE AND RATING !

50

Pag: <-------------------- 21 --------------------->

49


R R

T Tu ub e be A Am mp p T Te ec ch hn ollo og y no gy

Ger채tebau GmbH Germany Internet: http://www.engl-amps.com

50

Text, design, graphics, photography and layout by Horst Langer, Amp Designer


2012 ENGL E670