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enoica che negli ultimi anni ha mostrato un significativo trend di crescita in Italia. L’Igt Rosato Histonium “Vird Vird” 2011 premiato con la medaglia di bronzo è chiamato così per via del soprannome dato alla famiglia nei primi anni del Novecento, proprio per il colore “verde verde” dei suoi vigneti. La cerimonia di premiazione si è svolta al Castello Aragonese di Otranto il 5 maggio.

I migliori artigiani 2011

Il 31 marzo 2012 la Provincia di Pescara ha premiato presso il Palacongressi di Montesilvano i migliori artigiani del territorio, i cui nomi sono stati segnalati dalle associazioni di categoria (Cna, Confartigiano e Casartigiani). Per la prima edizione di “Artigianato in festa – Rassegna dell’artigianato provinciale” sono state consegnate targhe come riconoscimento per la lunga attività svolta, per l’abilità dimostrata o per aver formato tanti giovani artigiani. Nella provincia di Pescara le attività artigiane sono 8.400 con 22mila addetti. Ecco gli artigiani dell’alimentazione che sono stati premiati dall’assessorato provinciale alle attività produttive: Arrigo De Simone (Montesilvano), artigiano della birra (Birra Desmond, con sede a Spoltore); Andrea Falcone (Montesilvano) e Pierdomenico Dante (Montesilvano), artigiani del dolce; Concettina Di Lodovico (Elice), artigiana della pasta (pastificio La Mugnaia); Roberto Di Domenico (Pescara), artigiano dell’arrosticino.

Slow Food sposa l’agnello d’Abruzzo

Lunedì 26 marzo a Sulmona presso l’Officina dei Sapori, Slow Food Abruzzo-Molise ha organizzato un incontro con cuochi e ristoratori per promuovere il disciplinare “Buongusto Agnello d’Abruzzo” promosso dall’A.R.A. - Associazione Regionale Allevatori. All’incontro erano presenti Giorgio Davini, fiduciario Slow Food della Condotta peligna; Raffaele Grilli, fiduciario Slow Food Val Vibrata-Giulianova; Andrea Cortesi, responsabile Ara; Angelo Pellegrino, direttore dell’Officina dei Sapori di Sulmona; ed Andrea Di Felice, presidente regionale dell’Unione Cuochi Abruzzesi. Lo scopo dell’incontro è stato principalmente quello di promuovere un accordo di filiera corta tra i cuochi abruzzesi e i produttori di piccola e media scala, riconoscendo il Disciplinare del Buongusto Agnello d’Abruzzo: proporre quindi al sistema alimentare un agnello di qualità proveniente dagli allevamenti del territorio ragionale ed allevato, cresciuto e alimentato secondo la tradizione degli allevatori d’Abruzzo.

C come magazine n. 24  

E' uscito il nuovo C come magazine n. 24

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